La fricchettona è un classico del malvestitismo. Raramente se ne trovano benvestite o anche solo normovestite. C’è sempre il particolare eccessivo: il collanozzo etnico di sei chili, la borsa lunga fino ai piedi, i calzettoni che strabordano dagli anfibi, e potrei continuare all’infinito.
Una caratteristica tipica delle fricchettone è che si vestono col caldo in maniera molto simile a come si vestono col freddo, con la loro mania per le cose abbondanti.
Questa, ad esempio, incontrata a ridosso di ferragosto, indossa la stessa borsa etnica che è stata compagna dei suoi inverni (3), decorata con un bel motivo a righe che non si fa notare per niente, tipo bandiera della germania, di tessuto lanoso pesante.
E anche la coperta di capelli (4), lunga fino al sedere. Io non so: secondo voi quanti gradi c’erano lì sulla schiena? Quali nuove forme di vita si erano formate tra i fitti riccioli?
Non ho ben capito, inoltre, come faceva una molletta tanto piccina (5) a tenere insieme una simile matassa di pelo gonfio.
Intramontabili i pantaloni a sacco (1), che tradiscono una certa ricerca modaiola, anche se, diciamocelo, modaiola un po’ datata visto che erano il trend dell’anno scorso (ma quanti ne ho visti quest’estate?).
Sempre orribili restano, comunque.
Le calzature (6) sono una variante delle ciabatte da schiava che indossava anche la malvestita precedente, solo non infradito. La fricchettona ha avuto la brillante idea, onde evitare segni indelebili sui polpacci, blocco della circolazione sanguigna e inconvenienti simili, di raggrumare tutto il lacciume attorno alla caviglia. A questo punto però, mi chiedo: perché non comprare direttamente dei sandali col legaccio corto? Non lo sapremo mai.
Sorvolerei sulla canotta nera schiacciatette (2 - rigorosamente senza reggiseno, mi raccomando), per soffermarmi sui fin troppo interessanti accessori.
Ah, ma che meraviglia di bracciale etnico in zona 7! Penso sia uno di queli lavoretti artigianali che fanno i punkabbestia con le lattine di cocacola rivoltate (”noi si vive il consumismo, cioè”). Questa è stata intarsiata e pitturata d’oro con l’uniposca, per fare un po’ più chic.
E non scherza nemmeno la fascia di finto-cuoio sul polso destro (8), con delle perline oblunghe di plastica giallastra che ne ricoprono buona parte della superficie.
E che dire degli orecchini (10)? Sono anch’essi frutto delle sapienti mani punkabbestia, chiaramente di latta, questa volta non hanno nemmeno fatto lo sforzo di pitturarla con l’uniposca, l’hanno solo tagliata a forma di cuoricino.
Il pezzo migliore però, e a gareggiare con quel bracciale (sempre lui, il 7), davvero ci vuole impegno a trovare un pezzo migliore, è la collana (9), che non ci crederete mai, ma è formata da una fila di bussolotti di proiettile. L’ho guardata per mezz’ora, non potevano essere altro, erano proprio identici ai bussolotti di proiettile. In alternativa supposte passate con lo spray argentato. Non mi viene in mente altro.
Tocco di stile finale: la sigaretta rollata tenuta fra pollice ed indice (11), come i ganzi più veri.
Medusa, sono due minuti che rido: è vero!!
Commento #2 di Betty MooreO____O
io non posso vederle le tipe così fricchettone finte o vere povere che siano :\ mi vergogno per loro :\\\
Mbé, almeno però questa qui per vestirsi male non ha dato tremila euro a quel burino di Cavalli…
Commento #4 di AnonimoUsignùr! Sembra la versione femminile di un tipo che conosco (metallaro…betty può interessare eventuale malvestitismo?! LOL)
La collana cmq nn mi dispiace…meglio quella della cintura (di proiettili)…mai vista?! Mamma mia, è agghiacciante! Ce l’ha un tipo che conosco (toh, metallaro anche lui…ma pensa!) e tutte le volte che gliela vedo stento a trattenere le risate…sembra la versione darkettona di Rambo. Ma daiiii!
Commento #5 di AnimaGoticaSSSccciioè ma che cazzo, ma tu non Buoi Gapi’, il GonDatto Gon la natuuuuura, che mica che devo vessssshhhDì com’a sti disscccGoteGari tutti tiraaati Ghe Zembrano tutti figliabberllluusGGGoooni.
Mo’ vado Ghe pppppapà m’ha cariGato ibbbanGomat per Gueshhdo meeese, cià bbbelli ssssccci vediamo da ste parDi.
forse i sandali glieli avevano regalati. infatti gli unici sandali col laccio a schiava che possiedo, son li` perche` me li hanno regalati, altrimenti col cavolo che li prendevo!
comunque io conosco molti finti frikettoni alla mia universita`, tutti che se non sei vestita come loro non sei nessuno. sono piu` ipocriti dei burini.
orrenda! io non sopporto quelle che si conciano così! da prurito alle mani!
bentornata cara Betty… era ora!
Vega
Sèèè, lattina di Coca: roba da dilettanti! Anni fa, al festival di Venezia, ho conosciuto un giovane sedicente filmaker indipendente che si era attorcigliato una forchetta attorno al polso. Non ricordo bene l’abbigliamento, purtroppo, ma ho ricordi forti di tremende sensazioni olfattive: il giovane dormiva dietro al Palazzo del Cinema, sotto un’impalcatura, scacciando i topi con un bastone, e non si è mai lavato per tutti gli 11 giorni del festival…
Commento #9 di RaffyRaffy non ci crederai, ma io ne ho conosciuta una (studentessa d’Accademia), che portava doppia forchetta intorno al polso e - rullo di tamburi - cucchiaino (usato, ancora macchiato di caffè) appeso al collo tipo medaglione. non male eh?
Commento #10 di Betty MoorePS - spezzando una lancia su certo abbigliamento “fricchettone” (ma io non considero tali i pantaloni da 1000 e una notte e atrocità simili) vi segnalo http://www.orlodelmondo.net ;-)
Commento #11 di Raffy@ Raffy: anche una mia compagna aveva una forchetta come braccialetto…non era poi nemmeno così brutta, solo dovevi fare attenzione che non ti cavasse un occhio mentre muoveva le braccia!
Un’altra mia compagna, invece, aveva un cucchiaio come anello. Sì, avete letto bene. In pratica: prendete la cima del cucchiaio (quella dove ci va il brodo) e staccatela dal suo manico. Dopodichè chiamate Hulk affinchè la ripieghi su sè stessa, creando un grazioso cilindro in cui inserire il vostro dito. A sto punto mi compro uno slide e faccio prima! (non sono io in foto, ndr)
Commento #12 di AnimaGoticaI particolari più inquietanti secondo me sono il pantalone arabeggiante (le tipe che lo indossano sembra che abbiano il pannolone) e la matassa di capelli lanosi… raccapricciante!
Commento #14 di antonellaQuesta sembra una mia amica…dove l’hai vista se posso chiedertelo?
Commento #15 di Amarettaahahahah il fante di coppe ahahaha geniale!
Commento #16 di scusiscendeCiao!! finalmente!!! belli i colori e la grafica del tuo sito!1 veniamo al dunque: di frichettone come questa è pieno anche da me e, concordando con Antonella, mi fanno davvero ribrezzo i pantaloni larghi stile “ho il pannolone”. il resto è no comment
Commento #17 di FrancophoneBè, forchetta/cucchiaio senza la puzza generale non sono la stessa cosa :D
Commento #18 di RaffyAhahah oddio grandiosa!
La borsa etnica lunga fino a terra penso sia l’elemento cardine, comunque.
antonella, forse hai i capelli a spaghetto? secondo me la tua è tutta invidia e questo vale anche per la cara betty
Commento #20 di Anonimoi capelli a spaghetto sono belli…io passo un’ora col phon ogni volta che li lavo per averli liscissimi…spiegami perchè antonella se avesse i capelli a spaghetto dovrebbe invidiare quest’ammasso informe che questa qui ha sulla testa…
Commento #21 di lelly kellyCaro anonimo, io ho i capelli mossi, che se ti devo dire la verità non mi piacciono perchè non sono nè ricci nè lisci… e comunque come dice Lelly kelly, perchè dovrei invidiare l’alveare del fante di coppe postato dalla betty? Non è che ce l’hai tu il pagliarone in testa? ;)
Commento #22 di antonellacerto che ce l’ho e ne vado orgogliosa se penso che c’e’ gente che ha gli spaghetti in testa e invece vuole l’alveare. Poi ci sono quelle che non si accettano per quello che sono…..
Commento #23 di AnonimoMa, personalmente io mi vado benissimo come sono, pur non amando particolarmente i miei capelli mossi, se i pagliaroni non mi piacciono non posso farci nulla, ma credo che tu non debba offenderti, in fondo non ho nulla di personale con te, non ti ho mai vista quindi…
Commento #25 di antonellaMaro’ che brutta!!!! Sembra una cozza che abita dalle mie parti!!
I pantaloni-pannolone per incontinenti è il pezzo clou della tamarraggine universale… Ma la tipa dà il meglio di sè col cespuglio poco igienico che porta sulla capocia e lungo la schiena… :-)
Uau questo sito è veramente bello…..e te hai un buon occhio critico, ma una curiosità: tu come ti vesti? Cioè qual è la tua concezione del “vestirsi bene”??? Perchè non lasci passare niente! Facci un disegno di te stessa no?
Commento #27 di ChiaraCarissime…pottine ke nn siete altro! HEAVY METAL IS THE LAW…altro k merda di unz unz… XD siete delle barbie superficiali a bomba! e fottetevi ke siete tanto fiere di avere il culo firmato gucci…
Commento #28 di The Dreamervoi non capite un emerito cazzo… mi fate pena, siete delle ragazzine pettegole e criticone. il mondo è bello perché è vario ve lo immaginate un mondo dove tutti soo uguali?! ok, se vi fa tanto schifo questo stile non siete obbligate a seguirlo, ma non avete neanke il diritto di criticarlo così… farlo significa non averne uno proprio e seguire la massa…
quello che penso ora l’ho detto anh’io, senza specificare se sono fricchettona, pottina o altro, sta a voi ora pensarci su… però ricordatevi di crescere, perché purtroppo le persone da criticare sono molte di più di quelle da ammirare… poi fate ke vi pare
uuhh, siamo deficienti, e orgoglise di esserlo, se ciò significa saper ridere sui propri difetti… già perchè, fatti un giro: siamo tutte malvestite dentro!
dietro ogni donna c’è una malva e la etnica qua sopra è una di noi! io ne ho due di pantaloni-pannoloni… e viva tutto quel tripudio (esagerato) di colore!
[...] Le scarpe (4)? Mettono insieme la vernice nera e il tallone coperto di un paio di sandali eleganti a cui, per qualche ignoto motivo, sia stato troncato via il tacco, e l’intrico (qui molto semplice, in verità) di laccetti sul piede, tipico dei sandali schiaveschi tutto-laccio che ho visto spesso in giro, ultimamente, e di cui dovrò sicuramente parlare, al più presto (credevo l’epidemia fosse passata l’anno scorso - eh ma sì, lo so, non passerà mai). [...]
Pingback #34 di le Malvestite » Blog Archive » Malvestita #275 - malva a velaintanto un grandissimo insulto agli anonimi.Odio quelli che si firmano per paura degli altri.E poi vorrei criticare quella che ha scritto l’intervento.Di certo la ragazza nel disegno ha uno stile di vita che si è scelta, non è il caso di criticarla con quel sarcasmo assurdo da fascista.Perchè solo una fascista sei.Criticare gli altri solo perchè non hanno il vestitino firmato dolce e gabbana è una cosa idiota, altrettanto idiota sfottere gli artigiani che lavorano a mano, punkabbestia o no che siano.Non perdo nemmeno tempo a parlare con degli idioti fascisti come voi.Ovviamente questo blog fa cagare, il colore rosa è tipico dei fighetti che spendono milioni per un vestito.Patetici.ahahahaha
Commento #35 di Pierrema vaffanculo stronza de merda… me dici come cazzo te vesti te???
Commento #36 di er freogente questo sito è fenomenale…sono una frikkettona e prendo molti spunti…grazie ciau ciau…
Commento #37 di ValenciaSono inorridita. Chiunque sia l’autrice temo non sia altro che una grandissima insicura. Mascherarsi dietro chili di abiti firmati non fa di noi ciò che non siamo. Ammiro chi ha il coraggio di mostarsi vestito come gli pare senza preoccuparsi delle fascistelle viziate come te…forse hai perso di vista le regole basilari del rispetto reciproco e se una canotta firmata del cazzo te la fanno pagare 300 euro mi sa che è quello che ti meriti.
Commento #38 di Francescaoh cribbio…non hanno capito niente…
visto che intolleranza?se non vesti fricchettone sei fascista!
;)
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Un po’ per come l’hai disegnata, un po’ per l’abbigliamento, questa poverina sembra il fante di coppe!
Commento #1 di MedusaSettembre 4th, 2006 @ 11:19 pm