Ieri pomeriggio è venuta a trovarmi zia Ermelinda. Io la chiamo zia, ma in realtà è qualcosa come una cugina di quinto grado di mia madre, o amica della prozia del nonno di mio padre, insomma, una parente il cui punto di contatto con la mia famiglia risale occhio e croce al Medioevo. E’ la mia parente kitsch.
Ieri dunque, mentre me ne stavo in stato di semi-incoscienza sul divano, a prendere il tè con la parente kitsch, ho avuto questa profondissima illuminazione: che la parente kitsch, non c’è niente da fare, è una palla al piede universale. Chi non ne ha almeno una, da subire? Esiste forse casa al mondo che non abbia la sua più o meno ingiusta razione di archetti trionfali glitterati, mini bouquet di fiori capodimonte, e un qualche carillon di indubbio cattivo gusto (soggetti più gettonati: ballerina, bambina che suona il piano, coppia di danzatori tirolesi, coniglietti; musiche più gettonate: tema di lara del dottor zivago, tema del padrino, non meglio identificata canzone popolare tirolese, coniglietti che cinguettano), oggetti questi che - a meno che la parente kitsch non sia vostra madre (nel qual caso auguri) - sono frutto della generosità di una o più parenti kitsch, che sognano segretamente di invadere la vostra casa di ninnoli, per renderla così identica alla loro, di casa, che già sembra una piccola Versailles bombonierata in miniatura.
Comunque, sono sicura che un animella kitsch, ebbene sì, è presente ben nascosta in tutti noi, e si fa viva e si manifesta sempre implacabilmente dopo una certa età. Deve essere una specie di degenerazione delle cellule nervose. Per esempio, ditemi un po’ se non avete in casa una bella vetrinetta, eh, ce l’avete? Ecco, sappiate che la vetrinetta è un tipico emblema del malvestitismo arredatorio di tipo kitsch. E’ uno strano oggetto la cui utilità, percepita in qualche strano modo solo dalle cellule nervose kitschamente degenerate, è tuttora in fase di studio: solitamente posta in un angolo del soggiorno, è trionfalmente illuminata con lampadine interne per mostrarne ventiquattrore su ventiquattro lo splendido contenuto di statuine, bicchieri di cristallo, tazzine da caffé in porcellana finissima, liquorini rubati sull’aereo e souvenir dei ristoranti cinesi. Tutto inizia tutto con un semplice ed apparentemente innocuo gattino di swarovsky. Ma guarda che cariino - si dice - quant’è fatto bene, c’ha pure la codina e i baffetti. E’ il primo segnale di degenerazione. Poi arriverà il servizio di flute intarsiati, regalo di nozze o di compleanno. Urca che belli - direte - ma questi è un peccato tenerli in armadio. E zac, ecco che comincia a maturare, infido, il desiderio della vetrinetta.
Altro fondamentale emblema del malvestitismo kitsch da interni è la crosta incorniciata, a metà fra il dipinto realista e il bozzetto a matita preso in volata da mano sapiente, solitamente di ragazza malinconica con capelli lisci, seduta, coperta di un solo velo, oppure nuda, ma ahivoi con niente di interessante (parlo per i maschietti) in vista (capezzoli strategicamente celati dai capelli, o peggio, tette misteriosamente prive del capezzolo, gambe accavallate, ecc.). Variante ancora più kitsch: quadro con bambino che piange. Variante apoteosi irraggiungibile del kitsch nonché punto di non ritorno: quadro con bambino pagliaccetto che piange con cornice in oro massiccio da cinquanta chili stile Luigi XIV. Primi segnali d’allarme: quando ci si ferma quel secondo di troppo ad ammirare le croste della fiera artistica provinciale.
La parente kitsch, ovviamente, è una malvestita di stampo kitsch anche nell’abbigliamento. Riconoscerla è molto facile. I capi che indossa sono suddivisibili in quattro categorie:
1- cose che sarebbero andate di moda trenta anni fa se invece che esseri umani fossimo tutti confetti;
2- cose con inserti diamantati-lustrinati-glitterati (fondi di bottiglia, ovviamente), che starebbero benissimo come ornamento sull’uovo di pasqua;
3- spalline che quelle anni ottanta gli fanno un baffo;
4- tonnellate di gioiellazzi tutti intrecciati ed annodati in ottone finto-oro con pietre dure colorate alla Cuore dell’Oceano.
Per il resto, il capello deve essere tinto, e il colore della tinta deve essere biondo Carrà o rossiccio Spectra. Di solito la parente kitsch ha una parte del suo corpo che reputa particolarmente attraente, e cerca di mettere in mostra scegliendo gli abiti giusti (le magre di solito puntano sul polpaccetto secco; le grasse sulle tettone).
Io alla mia parente kitsch, nonostante tutto, un po’ le voglio bene. E così, accidenti ai sensi di colpa, non ce l’ho fatta a disegnarla. Ce la fate ad accontentarvi della ballerina che mi deturpa l’ingresso, eh?
Betty, non me ne parlare. Io sono uno di quegli sfortunati che hanno la madre kitsch. Ti dico solo che in casa dei miei ogni più piccola rientranza nel muro è stata ornata di stucchi che riproducono fregi tipo quelli del partenone. Ed il brutto è (proprio come dici) che non si accontenta di kitschare casa sua, ogni volta che mia madre viene a trovarmi lo vedo nei suoi occhi che desidererebbe sopra ogni cosa trasformarmi la casa in un secondo tempietto dell’acropoli. Urgh! :-(
Luca
ce l’ho ce l’ho :-) la zia kitsch e purtroppo ha solo 39 anni!!!!!!!!
Commento #3 di GallettinaBetty, sono OT, ma l’hai visto l’ultimo Velvet?
Non so se ormai qualificarlo come definitiva Bibbia del malvestitismo, oppure se è proprio la moda che sta andando a farsi benedire. La primavera-estate è una tale sequela di orrori (vestitoni oro cioccolatino, rosa shocking, ruches, braccialettoni, jeans a vita sottoseno) che tremo all’idea di quello che si vedrà per strada ove di solito il tutto degenera.
Non me na parlare, mia madre ha una vetrinetta stracolma di bomboniere di nascite, prime comunioni, matrimoni, lauree, diciottesimo compleanno, nozze d’argento, etc. etc. con ancora attaccati i CONFETTI nella loro confezione originale pizzo-tulle-fiore finto (alcuni risalgono ad oltre 30 anni fa….). Lo zoo di animalacci Swarowski, che non hanno il confetto attaccato in quanto confezionati nel famoso cilindro imbottito color grigio topo, è invece in bella mostra sul ripiano di un’altra vetrinetta…..
Commento #5 di pirimpillinaAnche io purtroppo sono figlia di madre kitsch….ormai la mia sala da pranzo è denominata il museo…
Commento #6 di Fedema io allora sono fortunatissima! mia madre è una grande, anche lei odia il kitsch!! però abbiamo un piccolo violino di swarowski….ma è grazioso! e c’è solo quello… :) sono esente?
Commento #7 di RoibèardCiao! Ti leggo spesso, ma ti scrivo solo oggi. Sei spettacolare! Anche se i tuoi bozzetti (e non parlo, ovvio, solo dei disegni), lo sono ancora di più.
Ps. la parente kitsch è una sorella di mia nonna… Rossa come la Spectra…
Commento #8 di Senza_retemmmm anke io ho la zia kitsch!!!bionda ossigenata…con ricrescita bianca di 2 cm(ce l’ha anke quando si fa la tinta il giorno prima…misteri della vita..)capelli raccolti sempre in un simpatico codino alto (e notare ke ha quasi 60anni..).collane di coralli con giganteske patacche come ciondoli..vestita con miliardi di euro..ma sembra ke indossa sempre le stesse cose fiorate(mia zia ha una grande fantasia..e soprattutto un grandissssssimo senso dello stile!!).porta sempre 8 giganteschi anelli d’oro massiccio..lascia liberi solo i mignoli perche dice ke le impediscono il movimento..
la sua casa è peggio del louvre…non c’è un cm senza un quadro..(sembra strano..ma è cosi!su una parete alta 3 metri ha i quadri appesi in fila..dal basso fino all alto..su ogni parete del soggiorno ci saranno circa 8/10 quadri)quasi tutti paesaggi o ritratti…niente natura morta xke dice ke la intristisce…x non parlare del mega arazzo ke è in bella mostra nell’entrata….
x non parlare delle vetrinette….e dei soprammobili in argento..anche alti 1metro…ne ha uno ke lo definisce il “suo orgoglio”…una scultura greca in argento,pesa circa mezzo quintale ed è alta quasi 1metro e mezzo,lo scultore l’ha realizzata appositamente x lei,non ne esiste una = su tutta la terra (beh x fortuna…è un autentico orrore!!) e fa bella mostra di fianco all arazzo…
ehh adesso ditemi chi di voi ha una zia cosi?????eh???
E chi non ce li ha i parenti Kitsch? Io ho una zia che con gli anni si è trasformata in una malvestita di prima maniera. Indossa certi composè che solo Sally Spectra (pace all’anima sua)ha potuto sfoggiare.
La vetrinetta è un classico del malvestitismo d’arredo, assieme al mobile per la tv. Rimanendo in tema casa ma a livello più architettonico anche la Tavernetta è un orrore non da poco.
Uh, dimenticavo: vogliamo parlare dei centrini all’uncinetto?
La mamma del mio ex ex fidanzato storico li teneva sui braccioli del divano buono. Non vi dico cos’era.
Una mia zia è identica a quella della ele che ha scritto poco fa. l’unica differenza è che mia zia ha il 90% delle pareti della casa ricoperte da qualcosa:non solo quadri o arazzi,ma fotografie, piatti souvenir di qualche ristorante famoso, cappelli…In casa sua c’è talmente tanta roba che ti viene la claustrofobia ed hai paura a muoverti perché temi di rompere qualcosa!(il che non sarebbe un errore…)
Commento #12 di BlinkinaHai proprio ragione, tutti abbiamo qualche parente kitch, mia mamma è al limite. Ogni tanto la devo bloccare. Ultimamente le piace vedere i cataloghi degli Introvabili che è un vademecum del kithc. Comunque non è ancora degenerata. Il quadro del bambino che piange è per fortuna fa schifo a tutta la famiglia e quando ho letto la tua descrizione sono scoppiata a ridere. MA dico, come si fa a tenersi in casa una faccina in lacrime? Che tristezza!
Commento #13 di Barbarellablinki anke mia zia!!!in cucina ha i piatti e delle cose orrende in sughero…il soggiorno è piena di quadri…le stanze da letto “solo” fotografie….:D
CAROLINEH…no i centrini sui bracciolo noooo!!!orrore!!!
Azz..io c’ho la nonna kitsch!
Ho il salotto devastato da bamboloni di porcellana e vasetti cinesi
e che dire delle conchiglie ocheaniche, le stelle marine e i cavallucci secchi, gli scheletri dei ricci, o addirittura i fossili? questa natura denaturata che fa tanto memento mori! e per parlare delle teche in cui giacciono cadaveri di farfalle! o ancora peggio, gli animali imbalsamati!
Commento #16 di MaggieAccidenti!! ho visto un vasetto con fiore di swarowski che mi piace tantissimo. Le mie cellule nervose staranno degenerando?
Commento #17 di ScusiscendeUn’altra parente superkitsch è la moglie di mio cugino. Ha solo 37 anni ma ha la casa disseminata di oggetti malvestiti, soprattutto le bambole di porcellana esposte sulle mensole di un mobile moderno! Terribili.
Commento #18 di Barbarella… e che dire del vicino di casa col camino che fa il fuoco finto?????
Commento #19 di BurroCacaoChe sollievo! Nessuna vetrinetta in casa. Per un paio d’ore avrò un aumento d’autostima =D
loss
Commento #20 di Anonimomia zia ha smesso di indossare da soli 2 anni gli occhiali da vista a farfalla tutti tempestati di glitter…c’è bisogno di commento?!?!
Commento #21 di liviaNessuno dice nulla di cose tipo gondole veneziane illuminate o palle raffiguranti un qualsiasi monumento e dentro la neve????
Commento #22 di Niciuio ho una zia nella cui casa è un incubo entrare! nel mini cucinino c’è la collezione di accendini dello zio (in effetti sono paiatissimi), in sala la collezione di pipe, i cuscini di velluto per terra, i vasi di fiori finti, i puzzle, milioni di candele, candelabri sparsi ovunque, e in camera sul comò la collezione di Bambole di porcellana ancora nelle scatole di plastica trasparenti (quelle a tubo)… da claustrofobia!!!
Commento #24 di girasunmamma della mia amica: quando ha ristrutturato casa, nel salone si è fatta dipingere tutta una parete con una balconata vista lago che nemmeno nelle pizzerie, e all’entrata 2 bellissimi dalmata in porcellana grandezza naturale fanno la guardia!!!
Commento #25 di girasunoh no….io faccio collezione di piccole pallette con la neve dentro, ma sono carineeeee daiiiii!!! e poi le ho in camera su una mensolina, non in salotto dentro la vetrina :(
cmq le bambole a mio avviso sono l’emblema del kitsch, e poi a me fanno impressione con quell’espressione vuota….meno male in casa mia non sono mai entrate!!
… E le bomboniere? Vogliamo parlarne? Quegli oggettini che nella migliore delle ipotesi servono ad ingolfarti la casa? I centrini all’uncinetto? Il tavolo del soggiorno ricoperto di cornici in argento o silver plate con dentro le foto di famiglia (matrimoni,comunioni,battesimi,cresime,premi ricevuti etc) che solitamente stanno lì a prendere la polvere? Ed il tavolino in soggiorno fatto con i fiammiferi? (trovato da un vicino). E la serie di mascherine veneziane? le collezioni (soldatini,oggettini di varia natura… Solitamente ste robe finiscono in “ini”), e gli orologi a cucù? Ed i cuscini ricamati a punto croce? Ed i quadri a punto croce? ed i fiori finti un pò qua e là? e le statuine segnatempo che se piove gli strass diventano rosa e se fa bel tempo turchini? E le tende strapesanti che se ci passa vicino un asmatico muore sul colpo? E le nature morte appese alle pareti che un poster ci stava meglio (pagliaccio, bimbo, cane, insomma ci siamo capiti)? Ed i puzzle appesi alle pareti a mò di quadro? E i piatti di porcellana appesi alle pareti col nome del ristorante? E i copri- qualsiasi cosa (tipo il copridivano del soggiorno in plastica trasparente)? Ps. io di parenti così ciò un paio di zie e di lontane cugine. Lontanissime :D
Commento #27 di DreamingkatA casa del mio ragazzo (che vive con i suoi) si possono trovare puzzle appesi come quadri, quadro di quelli fatti al punto croce (o non so come si dica) raffigurante la testa di cavallo più altri due con miniature di cavalli galoppanti (una con effetto laminato cangiante) e dulcis in fundo, quadro commemorativo del passaggio della cometa Hale Bopp con data e foto dell’oggetto astronomico in vari formati. Senza contare il nuraghe di ceramica, il vaso in vetro blu contenente fiori finti, centrino con sopra centrotavola che sembra un urna cineraria rosa.
I miei nonni avevano in casa una cosa kitch oltre ogni limite: uno scoiattolo imbalsamato (o finto, ma penso imbalsamato purtroppo) arrampicato ad un pezzo di legno con in una zampa un simpatico piccone e a tracolla fiaschettina di vino.
Cheers!
Commento #28 di Kaori NatsuAnche io ho la mamma kitsch ma è un caso particolare (e fa anche tenerezza..)poichè lo è diventata da quando io e mia sorella siamo andate via di casa.
Per riempire il “vuoto” si è circondata di tende a fiori giganti, quadri, bambole, ecc.
Dio mio, in casa abbiamo una vetrinetta e una credenza con alzata a vetrina…..
E dentro abbiamo quattro generazioni di piatti (un servizio completo di zuppiera, portafrutta, piattini da dessert datato 1913, bianco e blu, di porcellana, stile liberty)
Bottiglia di vetro soffiato blu, coeva, con bicchieri da acqua, vino, liquore e rosolio. Vassoio Lalique originale.
Vetrinetta con statuine varie, opportunamente affastellate (le più brutte), mostrate con un certo compiacimento da parte di mio padre che ha 66 anni (le più belle).
Vari quadri alle pareti, tre incisioni del ‘600, un bozzetto di Migliaro, datato 1897.
Etagère Napoleone III di ebano e radica di Erable, più divano e resto del salotto Carlo X.
Completano l’ arredamento un tappeto afghano rosso e un lampadario di Emile Gallé.
Per me, la sala è troppo carica, ma almeno non ha lo squallore dei mobili pseudoantichi dei mobilifici della bassa veneta o l’innominabile kitsch del mobile impiallicciato, che andava di moda tra la fine degli anni ‘60 e l’ inizio dei ‘70, e di cui è ripiena la casa di mia zia.
Almeno è kitsch “d’antan”, ma senza la mestizia polverosa gozzaniana.
Commento #32 di roseau (benvestita "soi-disant")Visto che fate tutte outing, lo faccio anche io: mio zio (quello vero, non un lontano parente come la Ermelinda) è cacciatore. Bene. Alla parete del bagno, un delicato bagnetto tutto piastrellato di innocenti bianco e rosa pallido, ha appeso ninete meno che… la testa di un cinghiale imbalsamata, che guarda torvo mentre fai la pipì. E questa, scusate, ma le batte tutte.
Commento #33 di Betty Mooreun cinghiale in un bagnetto? penso che batta qualunque cosa. Stavo per citare le orribili statuine dei trolls che mio-cuggino-mio-cuggino ha portato dal viaggio di nozze in Norvegia sparpagliandole per tutta la casa…ma il cinghiale mi ha sopraffatto.
Commento #35 di illyEbbene sì, anche io ho una vetrinetta…orrenda e non illuminata vetrinetta bianca, con fiori dipinti sopra. Per fortuna mia madre si è salvata usandola come porta bomboniere e collezione di liquori mignon di mio padre…almeno non ho bomboniere malva per casa!
Lodevole il tentativo…:d
Come non citare il mitico post di Selvaggia Lucarelli sulla “Vetrina degli orrori”? http://www.selvaggialucarelli.it/diario/2003/03/la_vetrina_degli_orrori.html
Commento #37 di Lucianae gli oggetti in peltro? quando mi sono sposata dei miei prozii, che ho visto solo in quell’occasione (grazie a Dio), mi hanno regalato un quadretto con cornice in osso, sfondo di velluto e rilievo in peltro con dei pesci(animali che in generale detesto!)!! uno schifo che non ho mai osato riciclare. ma sempre in peltro ho visto a casa di parenti di mio marito, nella famosa vetrinetta, dei bicchieri in peltro lavorati(manco fossero in un castello medievale)!! a casa di un mio vecchio fidanzato c’era un telefono di marmo con parte della cornetta in ottone e, in quella specie di museo degli orrori di casa sua, trattavasi di uno degli oggetti di più buon gusto!!!certo che Betty con questo argomento hai sfondato una porta aperta!!!Francophone
Commento #38 di Anonimobeh io non avrò i servizi di piatti datati 1913, i quadri del ‘600 quotati e divani di carlo X, ma la mia casa è arredata con molto, molto gusto ed è una bellissima casa (a detta di tutti, non me lo sto dicendo da sola). scusa roseau, niente di personale, ma lo sfoggio di “pezzi unici” e di cultura arredamentistica, nonchè di soldi non mi sono mai piaciuti
Betty: ho due malve da università che vorrei mandarti prima di dimenticarmele, ma che programma usi x disegnare direttamente sul pc? non mi funziona lo scanner!
Vero! Roseau, hai dimostrato più cattivo gusto tu con quel post volgare e sborone di qualunque zia Ermelinda. Che dirti? BURINACCIA!
Commento #40 di FufiLa mia parente più kitsch è sicuramente mia cugina: sembra una trans, è fantastica.
La cosa più bad taste che ho in casa è una collezione di statuette maoiste che arricchisco di pezzi pregievoli ogni volta che vado in Cina. Ne sono molto fiero.
Adoro la tua ballerina.
io odio gli oggettini swarowsky. mia zia me li regala costantemente ogni natale e io li riciclo costantemente il natale successivo come regalo x una mia amica che invece ne va pazza. alla zia ho detto che li conservo in un cassetto come “dote” in modo da poterli esporli in una bella vetrinetta nella mia casa del futuro.
Commento #42 di Silvyzsempre in tema, una mia coetanea espone fiera un’intera mensola piena di… pupazzetti di zucchero!
Commento #43 di SilvyzAaaargh, mi avete battuta sul tempo! Non è giusto!
Scrivo questo post sotto falso nick, anche se sono nuova, quello comunemente usato mi farebbe perdere eredità e amicizie se per pura sfiga lo leggesse chi mi conosce.
Partendo dai quadri a punto croce fino a quelli fatti con un puzzle, aggiungiamo le bomboniere più terribili, per ora: affermo di aver ricevuto la più orrenda mai vista in Italia (purtroppo si è rotta, la tenevamo in un armadio per farla vedere a chi non ci credeva.)
Udite udite: immaginatevi un vecchio telefono a disco in grandezza naturale, ceramica bianca a pois neri tipo dalmata, al posto del disco combinatore una placca rotonda di peltro con cerniera per l’accesso ai confetti. Sulla placca è raffigurata la Madonna.
La sposa che ci ha dato siffatta meraviglia era una punk dark che è apparsa in chiesa con abito a bustier bianco con profili neri, sopra la scollatura si vedeva il tatuaggio: la coda di un grande serpente che scompariva tra le tette. A giudicare dal viso del sacerdote deve aver passato la giornata a chiedersi dov’era la testa, se all’altezza dell’inguine o serpeggiante fino alla scarpetta nuziale per essere poi schiacciato come simbolo del Male .
Non ho finito…avrò materiale per almeno 10 post su case ipermalve (sempre sotto mentite spoglie), alla prossima!
ok, il blog è divertente, fantastico il senso dell’umorismo lcuanto sottile, degno solo di una persona che pensa di essere al di sopra dii noi poveri esseri umani… grata per la tua elencazione di abiti da non mettere (o abbinamenti che effettivamente non c’azzeccano per il cazzo) vorrei sapere come ti vesti tu… allega disegni o eventuali foto… grazie.
Commento #45 di giuliaGiulia cara, è risaputo che il ciabattino va senza scarpe, quindi la Betty è padronissima di vestirsi al peggio, se lo desidera.
Non ho mai letto nel suo sito un giudizio cattivo, solo critiche giustificatissime a un cattivo gusto imperante.
E poi che ti importa di come si veste? Mangiato pane e vipera stamattina?
(alquanto si scrive con la q -come insegnano alle elementari :-P)
non ho letto tutti i commenti perchè sono tantissimi, spero di non essere ripetitiva..
bhè ovviamente io ne ho più di uno in famiglia di questi esemplari, con la casa barocca dove non c’è un angolo libero neanche per posare un gomito! con tavolini in punti impensabili solo per apporvi:
-mascherina veneziana (anche appesa al muro)
-circa 10.000 portafoto con misure variabili da 50X50 a 2X2 (?)
-qualsiasi cosa che sia THUN, tra poco anche la tazza da bagno
-nelle foto c’è sempre una sposa distesa sul letto matrimoniale con il copriletto di RASO ROSA scattata a casa prima della cerimonia
-e dato che siamo in bagno vogliamo parlare dei mitici SALI DA BAGNO COLORATI IN ESPOSIZIONE
invece a casa mia (ovviamente c’è una vetrinetta, eh!) che siamo un po’ confusionari-eclettici, sono esposti: fischietti di terracotta pugliesi, lavoretti natalizi miei delle elementari, souvenir dai posti più impensabili (tra cui la lampada di aladino, un troll norvegese,gli zoccoletti di legno..) e bomboniere miste.
non ha una sua coerenza kitsh!!!!
Betty, anch’io ho una zia così!!
La mia ha la casa infestatata da pizzi e centrotavola “raccoglipolvere”, la cosa brutta è che vuole diffondere il kitsch nel mondo..ha voluto regalarmi un vaso cinese, alto 80 cm bordato d’oro…è orribile, l’ho messo in cantina con la speranza che nel portarlo in cantina andasse in frantumi, invece no, è ancora lì!!!
Come posso liberarmene?
io ho una cugina kitch! sul letto tante belle bambolone di porcellana abbigliate come damigelle della regina ed in salotto una splendida fontanella - non è attaccata all’acqua corrente, praticamente l’acqua che gira è sempre quella, prima sale e poi scende - con lucine incorporate e - non so come si chiamano - sbuffi di filo che si illuminano fluorescenti dal blu al verde. ricordo con che orgoglio me la mostrarono. ma come si fa???!!
Commento #49 di silvacaspiterina, mi sa che poco sopra ho sbagliato a scrivere kitsch!! mi è saltata una s!
Commento #50 di silvanyneve, ti assicuro che il mio è solo stato un errore di battitura, come ce ne sono stati molti altri nel mio commento, non vorrei fare la figura dell’ignorante… e ti assicuro anche che non ho mangiato pane a vipera come dici tu. se il blog della carissima Betti mi avesse dato fastidio, non avrei esitato a dirigere i miei interessi altrove evitando di lasciare commenti offensivi e anonimi (come è già successo a me) non sono quel tipo di persona per fortuna. ho solo detto una mia opinione e mi sono firmata con il mio nome (com’è giusto che sia).
a me questo blog piace e molto e avendolo visto praticamente tutto, mi chiedevo se la nostra Betty, oltre a mostrarci tutte le malvestite, visto che mi sembra un’intenditrice in fatto di abbigliamento, poteva darci qualche dritta tutto li. ora che ci ripenso però, sono giunta alla conclusione che il presente blog, perderebbe il suo significato, se si accingesse a distribuire consulenze gratuite sul buon gusto, alla fine è bello perchè si prende per il culo la gente… mi scuso e ritiro quanto detto sopra…
@Giulia: tesoro, leggi le avvertenze e poi ne riparliamo..
toonando al post mia nonna e` cosi`…e mia madre lo sta diventando piano piano. finora c’e` la vetrinetta per le bomboniere, perche` evitino di prendere polvere. sono ancora tutte ammucchiate l’una sull’altra, tipo spazzatura/opera d’arte, ma non si sa mai…se la vedo armeggiare con le luci per la vetrinetta mi allarmo.
ah, a proposito di rosso Spectra, ho letto che quella rossa che interpretava la capa della Spectra e` morta la settimana scorsa di cancro…
Commento #53 di IdraelenIo ho una cugina kitsch, mi ha regalato un bauletto pacchiano. Vuoto.
Commento #54 di Sw4nAh, Idraelen, non parlarmi della povera Sally Spectra. Già da qualche mese poverina s’era costretta a far da telefonista alla sua arcinemica Stephanie. Mah, beh, che tristezza. Io comunque ho mandato una mail a quelli di beautiful negli usa e gli ho consigliato di sostituirla con una che le somiglia, e molto anche, una italiana: Nilla Pizzi
Commento #56 di Betty MooreGrazie al cielo mia madre è totalmente anti kitsch! Quindi in casa mia ci siamo risparmiati un bel quantitativo di aberrazioni varie…Tuttavia non ci scampano i parenti che ci regalano quegli orridi cestini di ceramica triiiiiiiiiiisti all’infinito che cmq vengono infilati dritti dritti in un armadio e via. Ammetto che in soggiorno, abbiamo una mensola con su delle conchiglie (sarà che la vedo da 20 anni ormai, ma non mi sembra poi così kitsch) invece in bagno trionfano sui muri bacheche piene di saponette [papà le colleziona; in genere quelle degli alberghi]…ecco, queste forse…
Ricordo che un gg ero da una mia amica e questa mi mostrò l’orrido regalo fattole da non ricordo più che amico/parente…ebbene…immaginate una cartolina di una qualsiasi località balneare ligure, ritagliatela di forma ovale ed incorniciatela di conchiglie, conchigliette, sassolini, stelle marine all’infinito. Il tutto sorretto da un piedistallo, anch’esso fatto da conchiglie. Vi giuro che era da conati. [Ovviamente non l'aveva esposto! Anzi...lo tiene in cantina, ma quando questi amici/parenti passano da lei è obbligata a riesumarlo...poraccia!]
Commento #57 di AnimaGotica - Metallara ferita nell'orgoglio :-PUps mi è rimasto il nick di un vecchio commento Oò
Commento #58 di AnimaGoticaieri sera sono andata al luna rossa…mai vista un concentrazione così elevata di malvestite/i!!!!!!!!!!!!!!!
Commento #59 di iaiaOgnuna ha le sue, pare.
E così vorrei segnalare: 1)che ho visto appesi anche (sigh!)quadri con il tipico panorama di Perugia (con i tre campanili, per intenderci, ma si sa che i perugini sono… campanilisti); 2)che qui l’albero di Natale -anche se in casa ci sono bambini che reclamano per metterci palle multicolori-, si fa in tono col salotto: beige e bronzo, avorio e oro…non sia mai che i piccoli imparino il cattivo gusto di un albero fatto come piace a loro! 3) che a casa mia, per la presenza di quattro gatti che adoriamo, le vetrine degli orrori sono un’ammasso informe che qualunque rigattiere ci invidierebbe e che, per lo stesso motivo, da anni, ci è impossibile fare qualsiasi tipo di albero di Natale!
…scusare l’apostrofo “un’ammasso”: avevo scritto “un’accozzaglia” e poi ho cambiato.
Commento #61 di SiminsenDi parenti kitsch non ne ho, ma una cugina di mio padre (credo, veramente non so bene quale sia il grado di parentela) sforna centrini e cazzate all’uncinetto continuamente .____.”"
Commento #62 di CubyLa mia parente kitsch… sono io!!!
So di esserlo, però non fa nulla, mi piace troppo cercare bambole di porcellane e statuine di resina raffiguranti bambini, angeli o fate… camera mia è un tripudio di tutto questo!!!
Ohimé, non c’entrano né il gusto, né la burinaggine: si sta parlando dei pezzi superstiti della (cospicua) collezione della famiglia di mio padre, finanziariamente rovinata.
Ancor oggi (e sono passati cinquant’ anni) è motivo di rammarico e di rimipianto.
E’ la sua tragedia personale.
Non oso rimuovere nessuno di quegli oggetti, anche se a me, con tutta sincerità, non me ne piace nemmeno la metà.
Tergiamoci una (cospicua) lacrima.
:))))))))))))))))
Commento #65 di Fufiahhaahhha!Ciao Betty!!!era un po’ che non riuscivo a connettermi!!fantastici i tuoi ultimi post!!!solo sono molto triste..io non ce l’ho una parente kitsch..uffa..forse un’amica di mia mamma..ma è più sul fricchettone andante,lune/incensi/angeli..vale?
Commento #67 di giulia@Fufi&Roibeèard: per la vostra gioia, vi annuncio che mio padre ha interrotto le mie colte letture (il settimanale Velvet :D ),per mostrarmi la collocazione, sulla passatoia, del piatto ovale di Limonges “della nonna Venusta”.
Temo che al suo delirio gaddiano non ci sia rimedio!!!!
:D
Una personalissima richiesta a Betty: che ne dici di dedicare un post alla musica malvestita?
Gli esempi sono numerosi, e vanno dalle melassose compilation “Blondes in Love”,
ai “Relaxing moments” della Naxos, etichetta musicale altrimenti rispettabile. Poi, chi non è giovanissima, ricorderà l’antifemminismo delle copertine dei disci di Fausto Papetti, con supergnocca in copertina, o il Vivaldi sotto domopak dei “Rondò Veneziano”.
E le sigle di certi cartoni animati, che andavano in onda sulle tv locali, le prime, prima dell’ “imperium” berlusconiano…..
Ho apprezzato l’inserimento, tra i regali malvestiti, del CD della Pausini, come l’accenno al “Tema di Lara”.
Degna di menzione mi sembra anche la colonna sonora di Love Story.
Non se hai già postato qualcosa del genere, ma proprio ieri una mia compagna di università si è presentata con un paio di pantaloni osceni:
ha tagliato il fondo a dei jeans a zampa e ha cercato di stringerli in modo da farli diventare a sigaretta mettendoci du fiocchetti rosa sul retro.
Potete immaginare cosa ne è uscito!
un saluto
:)
Devo dire la verità: la parente kitsch (addirittura una zia di primo grado) non la vedo da anni.
Fortuna mia!
Donnone lampadatissimo, carnagione color cioccolato rovinata, ovviamente (e lo era 6 anni fa, se non oltre, figurarsi ora!). Vestitini a fiori anche in pieno inverno o comunque roba molto vistosa perchè sa di avere effettivamente un bel corpo.
Pezzo forte gli orecchini dorati, a cerchio, giganteschi!
Invece devo dire che mia madre si è evoluta: anzichè la vetrinetta lei ha un secreataire, antico, su cui ha disposto delle macchinette antiche, animaletti di cristallo, e le campanelle, tipo quelle usate per i domestici, di cui fa la collezione.
Ancora peggio, ma forse più simpatiche, le calamite al frigo!
mia madre va pazza per le palle di vetro con la neve dentro delle città… io e mio fratello non manchiamo mai di portargliele quando torniamo da qualche viaggio… da me la vetrinetta è abbastanza piccola e discreta: 4 ripiani di vetro con sopra degli oggettini in argento che realizza mio zio che, guarda caso, vende bomboniere! infatti di cose kitch al negozio di mio zio le ho viste…. l’apice è stato toccato dalla bomboniera del matrimonio di mio cugino: un uomo e una donna nudi, abbracciati… fortuna che è una roba piccola che si nasconde bene… salvo però i quadri al punto croce: sarà che ricamo (e ho 22 anni, non 75!), sarà che faccio cose piuttosto colorate, sarà che non invado la casa con le mie creazioni…. mi sento di salvarli!
Commento #72 di kana-chanhttp://shopaholicgal.splinder.com/
provate ad andare al post del 28 dicembre, a proposito di arredamento…
Commento #73 di roseau (benvestita "soi-disant")In casa mia il kitch ci fa solitamente ammazzare dalle risate e lo rifuggiamo come la peste. Non abbiamo manco la vetrinetta! In compenso abbiamo l’anta del frigorifero ricoperto da calamite (l’unico kicht in casa, ma perlomeno consapevole!). Però oggi pomeriggio ho visto una cosa che so mi darà gli incubi stanotte. Era in un negozio dove si fanno le liste di nozze e costava la bellezza di 360 euro. Trattavasi di scimmia di porcellana alta almeno 30 cm, vestita come una zingara o odalisca in un tripudio di pezze di stoffa sbrilluccicosa, perline, passamanerie, di tutti colori possibili…pensate a tutto ciò di più malvestito che esista…lì c’era. Un vero orrore X(
Commento #74 di cassianaRoseau, prima di decidere dove collocare vostro il piattone di Limoges, magari potresti imparare a scriverlo (”Limonges”?)
Commento #75 di Paolano! non toccatemi le calamite!! :D sono troppo belle, alzi la mano chi non ne almeno una nel proprio frigo!
@roseau: che gioia! :D la prossima volta che non sapete dove collocare la caffettiera d’argento sheffield fammi un fischio che io sono qui!
@cassiana: stanotte sono sicura che sognerò quella scimmia, sappilo…è troppo inquietante, mi sveglierò nel sonno gridando :D
@ Roibèard: ma non è che me ne puoi vendere una tu di caffettiere sceffild?
Sai, fanno pandan con le tazzine uegvud, che mi piacciono tanto.
P.S.
Ragazze, sto scherzando: peccato che mi abbiate presa in parola. O per fortuna, evidentemente ho una capacità persuasiva maggiore dietro uno schermo che non “dal vivo”.
Non sono né una nobile decaduta, né ho tutto ’sto ciarpame pseudo-chic ad ingombrarmi la casa.
Ho solo fatto una prova libera di malvestitismo arredatorio con relativa descrizione o “ekphrasis” (va bene scritta così Paola??? :-D), ripetendo pappagallescamente le notizie sulla sala da pranzo, declamate agli attoniti astanti nel Ridotto del Teatro Regio di Parma da una signora della buona borghesia cittadina, della quale taccio il nome per carità di patria.
La tapina pronunciava “Limonges” il nome della città francese, dato che ho impassibilmente registrato.
In realtà, le mie poche nozioni di linguistica, mi fanno supporre che l’ aggiunta della G sia del tutto abusiva, poiché il nome occitano dell’ amena cittadina era Lemotges.
1) Mio padre ha fatto l’infermiere e non avrebbe avuto il danaro per tutta ’sta robba, manco avesse lavorato cento anni.
2) La sua nonna aveva un nome assai meno glamour: si chiamnava Rosa (e non Venusta, come quella della signora di cui sopra).
3) Mi avreste potuto sputtanare come fake prima: credo che non esistano lampadari di Gallé propriamente detti, io al massimo ho visto qualche lampada a stelo, qualche applique, qualche lampada da tavolo a forma di fungone (o cazzo moscio)……
e poi, che diavolo è la radica di Erable?
per Roibèard: scusa, ho storpiato intenzionalmente il tuo nick, sperando che la storpiatura esacerbasse ancora di più la discussione…..
Ogni tanto amo far scherzi scemi. Ma ho adorato la presa in giro di Dittatura Clericale che, alla vigilia delle elezioni politiche del 2006, s’è finto un cattolico integralista.
Io mi sono finta malvestita. E ha funzionato.
Un bacio a tutte!!!!
http://dittaturaclericale.splinder.com
Scusate se rientro in tema. Più sopra qualcuno scriveva di un portafoto di conchiglie. Sarebbe stato benissimo vicino al veliero di conchiglie (piuttosto grosso e colorato) che una mia cugina portò qualche anno fa in dono a mia madre. E’ stato con noi finchè una provvidenziale gomitata non l’ha trasferito dal mobile alla pattumiera. R.I.P.
Commento #79 di BerryA me non stanno simpaticissime le shopaholicgal ma quell’arredamento mi piaceva tanto, non lo trovo kitsch
Commento #80 di scusiscendeAnche la pompa…..di benzina???
O il ritratto di Odri??? O____o
Povero, leggiadro, loro mito postumo….
Facciamo una colletta e regaliamo loro il libro “Audrey, una vita elegante”.
25 euro di cui una quota all’ UNICEF, così siamo tutte più buone. :-D
roseau, ma guarda che anche io mica sono al 100% seria :) se mi conoscessi dal vivo sapresti che sono un’inguaribile burlona eheheh :P per le caffettiere sheffield, ma lo sai che le ho trovate anche su ebay? :( che tristezza svenderle così….mi chiedo anche se siano originali….
non mi hai detto che ne pensi delle calamite!
baci!
@Cara Roibèard, mi piacciono molto le calamite…..ne ho tre in forma di pappagallo sulla caldaja della Immergas (che due anni fa scoppiò mentre mi stavo facendo la doccia!!!!)
Il titolo esatto del libello agiografico sulla povera Holly Golightly
è “Audrey Hepburn.Un’ anima elegante”.
No ragazzi nn toccatemi le calamite che il mio frigo ormai è scomparso sotto di loro! (Di sto passo dovrò attaccarle al portello del freezer!)
@Berry quella del portafoto ero io…ma credo che il tuo veliero vinca clamorosamente!!!
Commento #84 di AnimaGoticaNo, le calamite no! Non sono malvestite, ma solo tanto carine. Ammetto di averne riempito il frigo!:-P
Commento #85 di PsikeMea culpa! Io ho contribuito all’espandersi del kitsch… per qualche anno ho fatto trompe l’oeil e dei clienti mi hanno fatto dipingere delle cose mostruose! Anche se pagavano bene mi e’ sempre rimasto un po’ di senso di colpa. Il più bello? una semi-cupola con velario teso da cordoni metallici (si dovevano accordare con la scala a chiocciola li’ vicino che aveva come corrimano un festone metallico) ed un’intera collezione di pennuti che svolazzava nel cielo dipinto di blu.
Gli ho dovuto pure dipingere un pavone modello vietcong che si insinuava tra un velo e l’altro. Merdaviglioso!!!!
casa sparsa di matrioske e bambole di porcellana da mille mila euro….argh da orrore!!!!
Commento #87 di betty2blog stupendo, grazie per averlo inventato. io credo di essere a rischio, con la marionetta di Bali accanto al televisore e un manichino leopardato portacollane…ma questo è il fashion-kitsch vero? Abbasso velvet!! c’è un limite al riciclo, lo sapevo fare anch’io in mezza gionrata quella specie di palloso collage di riviste femminili.
Commento #88 di sarapensate che dal mio ragazzo fanno collezione di calamite, la mia preferita è una cornamusa scozzese che se pigi suona canzoni scozzesi (ovviamente presa in scozia)….io la adoro, ogni volta che passo dalla cucina la faccio suonare!!
Commento #89 di RoibèardAzz! Non mi piace affatto il salotto della Shopaholic. Ci vuole molto, molto stile per osare con tutto quel pop e zebrature (per non dire dello gnomo…), invece l’effetto mi sembra molto cheap e anche freddino.
Commento #90 di RaffyIo ho, ahimè, un malva quadro che campeggia fieramente in salotto: un incauto acquisto paterno in una fase mistica…e rappresente una donna o madonna non so ancora bene in chiave modernista e un pò scarmigliata che tiene in braccio un pupo sorridente che indica lo spettatore…il tutto contornato da una cornice dorata tonda similstuccata con fregi e rose…! entrare in salotto è un incubo ma mio padre è fierissimo dell’opera d’arte, pertanto lungi da me infrangere i suoi sogni di intenditore d’arte!!!
Commento #91 di robi@Roibèard voglio anche io quella calamita *____*
Commento #92 di AnimaGoticaE va bene… Ho una Madonnina benedicente di turchino vestita con le braccia aperte e lo sguardo misticamente rivolto per aria inserita in una sezione di tronco intagliata a cuore(si vede attraverso un oblò dl vetro che chiude il buco dove è infilata) tutta tempestata di conchiglie,fiori secchi,spighette di grano e c’è anche una stella alpina esiccata. Sullo sfondo del buco (alle spalle della Madonna) c’è un paesaggio montano (presumibilmente le Alpi)stampato su carta al cui lato campeggia di nuovo un’enorme stella alpina e diciamo che sta povera Madonna -poichè nessuna proporzione viene rispettata- sembra un pò Gozzilla alla risossa . La Madonnina turchino puffo poggia i piedini su mini collinetta artificiale con appiccicato qualcosa che sembra muschio che col tempo è diventato di un orripilante marroncinoverdognolomarcio. Su un lato di sto cuore di legno c’è scritto col pirografo “saluti da Cortina” (a lato della scritta l’ennesima stella alpina incrociata ad un piccone in bassorilievo,stavolta intagliata nel legno) e c’è anche una corda dietro per appenderla al muro a mò di quadro (mia nonna l’ha fatto. Mia nonna è una delle parenti più globalmente malve che io abbia mai avuto e mi piace così). E adesso? Come la mettiamo? Era di mia nonna e questo mi blocca circa lo sbarazzarmi dell’oggetto (non mi ricordo manco più dove l’ho nascost… Ehm…Messa. Ma SO CHE C’E’ )e poi devo confessare una cosa:è vero,la mia casa non è poi così malvissima (un pò malvetta si,però- è un malvetto allegro e calorosamente accogliente) ma circa i soprammobili kitsch provo lo stesso fascino che sento nei confronti del malvastyle :io in certi modi non mi ci concerei mai e certe cose a casa non ce le metto ma quando incappo in qualcosa del genere rimango incantata a guardarlo,ritorno bambina e mi mette di buonumore. Ho anche pensato di malvizzare maggiormente casa mia,visto l’effetto-sorriso che queste cose hanno su di me,ma non ce la faccio. Dev’essere lo stesso genere di attrazione che certa gente ha per l’orrido. Mah… Avanti: una casa che non abbia niente ma proprio niente di spensieratamente malvo è una casa impersonale e fredda!!! Sic : ).
Commento #93 di Dreamingkatdimenticavo di raccontarvi che al mio matrimonio, una mia zia mi ha regalato: un fantastico vassoio con completo da thè in silver plate (terrificante) e poi, dulcis in fundo, un bauletto che probabilmente è nato come portagioie, ma dato che è anche quello in silver plate con un rivestimento interno di velluto rosso, io e mio marito abbiamo deciso che sarà adibito come bauletto porta ceneri della nostra gatta quando morirà (perchè l’effetto finale è propri mini cassa da morto).
io devo ammettere però che ho sotto sotto delle tendenze kitsh, ma le nascondo bene, nel senso che amo fare qualsiasi cosa a punto croce, ma poi per vergogna non espongo mai niente, e mi piace tantissimo anche fare i puzzle (che poi rimangono ritirati) ma sento che prima o poi, quando inizierà l’arterio casa mia sarà il mondo kitsh per antonomasia, (spero solo che mio marito continui a tenermi con i piedi per terra!)
1) quadro di Teomondo Scrofalo con l’omino che mangia fagioli appeso in cucina
2) bambola sivigliana seduta sul copriletto in ciniglia nel letto matrimoniale
3) nani da giardino + biancaneve + statua dell’ubriacone col fiasco e della moglie con il mattarello.
ciau.
La cosa più kitsch che abbia mai visto in vita mia è stata la bomboniera della comunione di mia cugina da parte di padre…
4 uccellini (piccioni) di vetro con le ali rosa, appollaiati su un ramo dalle foglie rosa.
Squisitissima :/
Ma l’erable è la famosissima “arabbla” di Concetta Mobili?
Commento #97 di leonardinhaDimenticavo: io ce l’ho un carillon con il tema di Lara… Dovete sapere che da piccolissima (dai 3 ai 6 anni) amavo queste schifezze pseudo-rococò, tanto da farmi regalare dalla mia vicina di casa appunto questo carillon (che mi aveva un po’ delusa perché sopra c’era una bambina con un cagnolino in stile Holly Hobbie) e i suoi portacipria compatta (vuoti) della Avon. In particolare ce n’era uno fantastico: in plastica viola marmorizzato con monogramma in corsivo inglese dorato. Una vera sciccheria!
Un’altra signora mi aveva invece regalato un mangifico portagioie in pelle con fantasia tipo tappeto persiano, in blu, azzurro e particolari dorati. Questo sì che fa(ceva) Versailles!
In particolare vorrei segnalarvi una bellissima galleria degli orrori:
http://album.alfemminile.com/album/see_133123/l-album-dei-regali-trash.html
Sono delle chicche!
Commento #98 di leonardinhacosa ne pensate della collezione di “La Vesuviana Berger” meglio conosciuta come Via Veneto???
Commento #99 di ValentinaOrribili!!! Sia la galleria di regali trash che la collezione di La Vesuviana Berger
Commento #101 di pirimpillinaE vogliamo parlare di quei (orrib…ehm…) souvenir in cui mi sono incappata nelle stazioni ferroviarie di mezza Italia composti da minipannello di legno truciolato con inserita foto del luogo di turno e incisione “A …(località a piacere)…SONO STATO / A TE HO PENSATO / QUESTO DONO TI HO PORTATO”
Ecco…se qualcuno se ne tornasse con una roba simile x me penso che lo manderei allegramente da dov’è venuto…
Commento #102 di AnimaGoticaNon avete citato gli orrendi quadri d’argento, che i sadici regalano x matrimoni o anniversari. Ne ho mezza dozzina, c’è l’amatrice del genere tra voi?
Commento #103 di nyneveIn assoluto la cosa peggiore che abbia mai visto a casa di un parente:
Il quadretto con l’immagine di gesù morente che se ti spostavi di lato apriva o chiudeva gli occhi rivolti verso di te! O_O
Quando ero piccola era il mio terrore! O_O
Commento #104 di Ponga Multistratomah sinceramente trovo che le ceramiche capodimonte siano molto raffinate… e le cose di swarovski sono stupende, non per niente costano un occhio della testa! si vede che non ci capisci molto di arredamento.
Commento #105 di Sandraah ovviamente mi riferivo al post, non a questo ultimo commento di sandra…
Commento #107 di Mikytutti hanno una zia che ama le bambole ballerine di ceramiche o quelle delle spagnole flamenche. di solito sono quelle zie che ti regalo al compleanno la barbie principessa anche se sei maschio
Commento #108 di Coockie- -Monstercome avevo fatto a perdermi questo post!? grande betty!!! chi non ha almeno un parente kitsch? ^^
Commento #109 di AnonimoCome dici tu deve essere una malattia che sovviene con l’età. Le mie parenti femmine oltre i cinquanta ne soffrono tutte senza eccezioni.
Commento #110 di FlugelE anche mia madre che ne ha quaranta e qualcosa comincia a dare dei primi segni di vetrinetta mania. Prima non era così.
Commento #111 di Flugelanche io volevo dire la mia… ma mi sono persa nei vostri discorsi kitsch
Commento #113 di sara cMa la foto della marini…cos’è un gioco di societa?Di quelli dove che un corpo di un personaggio (da indovinare) e sopra una faccia finta?…se un mese prima delle sue collezioni aveva i crateri sulle gambe come è possibile ke si cosi xfetta?
Commento #114 di tixila vetrinetta degli orrori ce l’ho anke io,per fortuna in zona tattika nascosta e cn i faretti sempre spenti,visto ke è diventata una specie di raccoglitore di immondizia differenziata fatto di bomboniere,roba uscita dalle uova di pasqua,regalini vari e per 1periodo anke sorpesine ovetto kinder(almeno queste ultime in un raptus di follia omicida,anzi plasticida,le abbiamo fatte sparire)
Fatto sta ke essendo sprovvisti di fastidiosi parenti kitch,per una strana legge divina a casa mia attiriamo una marea di amicizie kitch,ke purtroppo pensano bene di sdebitarsi di un invito a pranzo non cn la solita guantiera di pastarelle,ma cn oggetti improponibili provenienti da mercatino delle pulci di qlk pianeta parallelo.Tra gli oggetti +orribili ricevuti vi segnalo un peperone e una melanzana di vetro grandezza naturale ke sn rimasti nel mio salotto per più di un anno perkè”pare brutto buttarli,facciamo vedere ke abbiamo gradito il poensiero” finkè per un fortunato litigio l’amika scomoda è sparita e gli ortaggi immondi se ne sono tornati dal mercatino fantasma dal quale erano usciti
Odio le cose inutili e con questo ho detto tutto!Qualche soprammobilino carino ce l’ho, ma non oggetti atroci che vedevo nelle case quando ero piccola e mi chiedevo:ma a che cavolo servono?Come la colonnina finto avorio con la danzatrice orientale che sembrava fatta apposta per cadere, oppure gli orribili scoiattoli e uccellini imbalsamati,e le madonnine e i vasetti circondati da conchiglie, o ancora il pesce simil argento portatovaglioli di mia madre, i porta candele con stampa di Guttuso e il portacenere da 20 tonnellate di granito di mia madre!(e in casa nostra non fumava nessuno!)Purtroppo erano oggetti regalati dalla mia nonna paterna e per mio padre intoccabili, per fortuna col trasloco sono…spariti!
L’ultima che mi è successa è stata sul lavoro:mi occupo di pulizie condominiali e, molte volte quando vedo una porta aperta una sbirciatina discreta la do…
Contesto:palazzina del 1995 con grandi scale in granito lucido,e porte in vetro che separano il pianerottolo degli appartamenti da quello degli ascensori,un palazzo MODERNO! e molto bello, e così gli appartamenti .
Porta aperta…mobili di truciolare finto neo-rinascimento ARGH! scoiattoli imbalsamati ARGH! immancabile ballerina di flamenco ARGH! vasi finto cinese ARGH! statuine in terracotta o metallo con orrendi personaggi bislunghi stile anni ‘70 ARGH! quadro di vecchietto col bicchiere di vino (quello che ai tempi del Drive-in Ezio Greggio diceva dipinto da Teomondo Scrofalo, pittore inventato)ARGH!
A questo punto mi sono detta:ci sarà mica…AAAAAARGH! quadro di plastica di …mila anni fa col Papa buono e vasi ricoperti di conchiglie e…in più tragica collezione di bomboniere!
Credevo che mi sarei ritrovata per terra con la bava alla bocca!Ma perchè certa gente vive così?
Capisco che molti oggetti sono regali, ma trovare il modo di farli sparire?
Io venni ringraziata dalla signora a cui pulivo casa perchè le dissi che mi era cascato un vassoietto di vetro con decorazione in argento!E tutto perchè era un regalo che trovava orrendo e che non sapeva come far sparire!Io, l’ho aiutata indirettamente….
Vi segnalo questo sito,così vi lustrate gli occhi:
http://www.kitschcollection.com/index.html-5k-
(spero di avere copiato bene l’indirizzo)
Sorry, ho sbagliato :l’indirizzo è giusto eliminate solo ciò che cè dopo “com”
http://www.kitschcollection.com
Ma c’è qualcuno-a di voi che riesce a non vedere nei propri parenti(zie, madri cugine ecc?)il kitsch? E solo una questione di tempo.Chissà molte di voi che oggi criticano tanto,domani potreste diventare molto peggio di madre,zia e altro parentado.
Proprio ver0:Parenti Serpenti:)))
Commento #120 di TittyCiao Betty,leggo sempre il tuo blog, ma per mancanza di tempo non commento mai, ma oggi mi sento troppo parte di questa discussione, e mi son detta oggi devo commentare.. Io di kitsch ho praticamente, un bel pò di parenti: 1° nonna materna nonche autrice di corredi fatti al tombolo, ed all’uncinetto, (di cui posso anche allegare foto ai + curiosi..) Regali di compleanno sin da quando avevo 7 anni..Inoltree nella sua sala oltre ad esserci la moquette damascata su una sola parete, c’è l’angolino I love death, ovvero pieno di foto di gente morta, con piccolissimi macabrissimi lumini ad intermittenza, con statue stranissime.. e poltroncine da reggia di caserta..
2° Mia madre che ha comprato la statuetta d’ottone di Padre Pio e l’ha messa sulla scarpiera nelle scale…. Per non parlare della mia sala, parete sopra il pc katana giapponese Kill bill (cose di mio fratello, ci chiamiamo come il regista ehehe) e 20 cm + sopra 8 maschere in legno di varie misure ,africane comprate in spiaggia.. facendo qualche passo C’è una statuta su un capitello che ha in mano una lampada.. spostando gli occhi in basso sul grosso tappeto c’è una signorina che dorme e regge allo stesso tempo un tavolino di cristallo, dimenticavo dietro la statua c’è un capolavoro di mia nonna creato al tombolo, una madonnina incorniciata.. per finire ma solo per finire e nn dilungarmi ancora due bellissimi e paffuti angioletti enormi appesi al muro doratissimi.. e quanto avrei da dire ancora..ciao! sei troppo forte betty ;)
adoro le palle con la neve, ma ho ereditato una vetrina piena di “belli” di nonna che era di mia madre…qualcosa ogni tanto si rompe……ma ce ne vuole. quadri d’argento,centrini, bomboniere a forma di cigno,di maialino, pagliaccini, bamboline di ceramica, etc. etc. non mi faccio mancare nulla.
Commento #122 di enriPer mia sventura abito nella casa “ibrida” dei miei nonni e di mia madre, con tanti scatoloni di ricordi.
Dovrei farvi pagare, come fosse un giro turistico.
1)Anticamera: vecchio armadio della bisnonna, avuto in dono dalla cugina della cara estinta su cui va a sbattere l’uscio; alla sua destra, uno specchio con cornice in legno verniciato in oro, occhio a non voltarvi: c’è il portaombrelli in bronzo e non spostatevi a sinistra che c’è un portabiti stile anni’70 in acciaio.
Qualche passo e… Una libreria! Fra il soggiorno e la mia povera camera: un piatto in bronzo (?) regalato ai nonni perché erano fra i più anziani del paese (che gentili!), il profilo di una tizia e un piatto disegnato da mia madre alle elementari.
2)Soggiorno: la vetrinetta contiene le pregiate miniature dei Bronzi di Riace, il cavallo di Troia preso in Grecia in metallo, fiori di stoffa dentro vasi strani, piatti ultradecorati e bomboniere di sposi ignoti e già divorziati.
In bella mostra: coppia di signori settecenteschi in porcellana con abiti in pizzo (lei ricama, lui suona), candelabri vuoti, bomboniere di porcellana.
3)In ogni stanza deve esserci: l’altare ai parenti defunti con vicino un cero a pila, sotto a un centrino bianco, madonna che prega abito a scelta, statua di madonna in abito aderente e con il seno prosperoso con bambino, madonne appese ovunque, volto del cristo intrasiato, padre pio e san francesco.
La sacra famiglia è sopra il divano e la croce davanti all’entrata.
Prego, sono 10 euro.
a proposito di croste incorniciate, credo tu abbia dimenticato l’ineffabile vecchio ubriacone seduto al tavolo col gotto in mano e la bestemmia incipiente… purtroppo non ho trovato niente a proposito in rete, ma se ci pensi un attimo sono sicura che ti sovviene…
Commento #125 di alessandra[...] mare magnum della paccottiglia cattolica da arredamento malvestito, senza contare l’onnipresente crocifisso all’ingresso (con rametto d’ulivo [...]
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Commento #127 di gianfranco[...] valgono le cose delle zie Ermelinda e Mauscrozia, tutti abbiamo zie Ermelinde e Mauscrozie con le porcellanone delle gitane ballerine a grandezza naturale, troppo facile: valgono soltanto le cose che appartengono ai vostri personali malva-interiors (poi, [...]
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e per favore???????? sto incrogiando le dita. giao
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