feed

Yo

Se c’è una cosa che ci stiamo perdendo e che dovremmo invidiare agli USA, e che io da anni osservo da lontano piena di meraviglia, è tutta questa lunga e divertentissima saga del malvestitismo hip-hop. E’ vero che sì un paio di imitatori scarsini ce li abbiamo pure noi, ma per quanto ce la mettano tutta, poveracci, non c’è proprio storia. Parlo ovviamente di tipi come si dice - mainstream, ecco, in Italia dei veri coattoni malvestiti, hip-hop mainstream, coattoni di quelli che lo scopo della loro vita è mettersi le otturazioni di platino e farsi lo schermo al plasma 400 pollici per vederci su e impararsi a memoria le bullate di Scarface e avere le femmine che escono sculettanti già nude e lubrificate di Cristal premendo un bottone sul bracciolo della limo (non provate nemmeno a considerare gente come i Flaminio Maphia, Sottotono, Gemelli Diversi il fu Piotta e simili: non sono all’altezza), dei veri malvestiti extremi di questo genere qua, da noi, non ci stanno.

yo bling yo blingDel Bling Bling per esempio, ditemi uno in Italia che può vantarsi di bling blingare: che sarebbe cioè far sfoggio di uno stile di vita sbrilluccicoso e super lussosissimo (del tipo: diamanti purissimi che c’è voluta un’intera generazione di sudafricani per estrarli dal centro della terra, pelliccioni di animali estinti, macchinone lunghe venti metri con la jacuzzi di oro masiccio). Oppure di questa corrente gangsta che tira un sacco, che si scrivono i testi l’uno contro l’altro e poi si accoppano a fucilate fuori dagli studi di registrazione: qui al massimo ci sono Fabri Fibra e quello là, il fratello di J-Ax, che si pigliano per il culo ai concertini di Trl su Mtv. Che delusione. E a proposito di Mtv, pure il programma culto del malvestitismo motoristico, bandiera del coattume hip-hop, pure quello siamo riusciti a ridurre ad una schifezzuola squallida e provincialotta, coi brianzoli ingelatinati che si fanno pimpare il motorino dai Gemelli Diversi in canottiera, fibbie di plastica dorata e quell’uso forzatissimo del gergo - secondo loro - di tendenza che fa un po’ ridere: “dai fra’, stai troppo avanti!”

na cifra acidellaE’ finita il mese scorso a New York una mostra, Black Style Now, che in buona parte ripercorreva la storia di questi venti e passa anni di hip-hop malvestitismo. E che storia. Dalle adidas senza lacci di Run DMC alle camicie di Tupac ai rastini rinsecchiti di Coolio allo chic pappone di P. Diddy all’eleganza fattona di Snoop Dog ai tatuaggi neri “ahò guarda quante volte m’hanno sparato” di 50 Cents. C’è di che sentirsi annichiliti. Soprattutto davanti a questa incredibile varietà malvestita: mentre qui da noi, invece, per farci gli hip-hop ancora si ricorre ai soliti magliettoni da basket, cappellini al contrario, pantaloni bragoloni e timberland di quelle alte da boscaiolo. Al massimo giusto qualche robina di bigiotteria (che ne so, il classico piercing qua e là, o l’anello col teschio sul pollice - invece no, sbagliato, va sul mignolo!), magari giusto qualche tatuaggino tribale o una croce da qualche parte (che fa molto ghetto latino, “yo ghetto e yo dio”). E poi per fare lo slang, meglio se siete nati in qualche posto con una parlata strettissima, che almeno un po’ fa figo (ovviamente, appunto, mai parlare un italiano corretto, ma invece esser fieri della propria ignoranza linguistica, che fa molto strafottente “yo è la mia terra yo è la mia lingua, yo”). Per quanto riguarda invece quell’aria da maledetti criminali del ghetto, invece, non c’è niente da fare, se uno ci si impegna, qui, forse forse riesce a darsi un’aria da briscola al centro sociale, tutt’al più.

la pina versus lil' kim, l'impietositàPer non parlare di un accessorio fondamentale del hippopparo di prima classe: la femmina. Con la scusa di piccole particine vocali per lo più insignificanti (che spesso si limitano all’espressione virtuosa di un “uuuh” o di un “oooh”, molto soul), il vero hippopparo si circonda nei video (e nella vita) di femmine giocattolo con culone possibilmente sodo, quarta di reggiseno e pelle untissima, e soprattutto disponibili ad un malvestitismo fatto di robine minuscole da cui fuoriesca per benino tutta la mercanzia (da ostentare, appunto, come il diamante sudafricano): femmine che passino il tempo facendosi sculacciare e dimenandosi - con il bonus, ogni tanto, di “uuuh” e “oooh”, molto soul (ma può succedere che dette femmine si montino la testa e decidano di lanciarsi in carriere soliste, riuscendoci pure, qualche volta: vedi alla voce Lil’ Kim). E con tutto sto popò di ben di dio oltreoceano, noi, qui, siamo costretti a sopportare impotenti femmine hip-hop quale è stata La Pina, accidenti, che dopo il duplice flop come cantante e presentatrice TV (ve lo ricordate quella specie di reality nella baita di montagna, Mi piaci tu, si chiamava, con la sua voce fuori campo che commentava dei fintissimi incontri al buio), s’è finalmente spiaggiata sulle onde di radio DJ. Che impietoso paragone.

E poi mica scemi, ci fanno pure i gran soldoni negli USA, brandizzando il malvestitismo hip-hop. Maschi e femmine è uguale. Fanno una manciata di album, sburinandosela qua e là, fondano una griffe e via, milioni di giovani aspiranti hippoppetti che corrono a comprarsi le bandane targate Rocawear (di Jay-Z, da poco venduta per duecento milioni di dollari), le felpone Shady Ltd (di Eminem), o le gonnelline inguinali trasparenti al gusto fragola della House of dereon (di Beyoncé). Business Instead of Game, uh? Be’ qui da noi, forse, si potrebbe metter su una bancarella, in tangenziale (sulla corsia d’emergenza, che fa molto “yo, illegale”), per vendere le calze della nonna che si mette in testa Mondo Marcio. Uhm. Be’, non male.

80 commenti

Io e il tessssoro, la prima volta che abbiamo sentito Mondo Marcio, abbiamo passato una mezz’ora buona a cercare di capire di quale nazionalità fosse, perché il suo accento era tutto fuorché italiano.

Commento #1 di Glossy
marzo 19th, 2007 @ 10:51 am

Seconda! uffa betty, ma le belle malvestite di un tempo dove sono???

Commento #2 di antonella
marzo 19th, 2007 @ 10:55 am

…stupendo…

Commento #3 di Anonimo
marzo 19th, 2007 @ 10:56 am

Yo! Yo! malvestiti dai beeeeellaaaaaaaaaaa! Mauuhahuahuahua

Commento #4 di Lore
marzo 19th, 2007 @ 11:05 am

aaaah il bling-bling mi fa impazzire. è vero che da noi non c’è nessuno all’altezza, però in compenso abbiamo tutta una larghissima scena underground fatta da gente con un quoziente di intelligenza bassissimo che mescola hip-hop elettronica punk-demenza nerdità varie tossicità da rave fascismo e bestemmioni (che tirano tan-ti-ssi-mo). certo li darei tutti in cambio di un mignolo ingioellato (con l’erba nascosta nello scomparto segreto dell’anellazzo) di Snoop Dog. aaaah, cultura superiore :)
Luca

Commento #5 di Luca
marzo 19th, 2007 @ 11:05 am

…si beh il made in italy in questo caso scarseggia prorpio….

Commento #6 di boh
marzo 19th, 2007 @ 11:09 am

Io amo Snoop Dog.
Cioè ragà, è troppo avanti, è troppo figo!
#Luca raccogliamo tutto sto disavanzo italiano e portiamo oltreoceano, che magari in cambio ce lo danno Snoop!
Avete presente com’è avanti con quelle sue belle pellicce multicolor di dubbia provenienza?!
E’ avantissimo fratelli!!

Commento #7 di Pancia
marzo 19th, 2007 @ 11:11 am

che fighi!!! ammetto, non andrei mai in giro vestita così, nè tantomeno mi farei vedere in giro accompagnata da uno di loro, ma adoro la naturalezza e la disinvoltura con cui si vestono in quel modo!!! Altro che gli scopiazzatori de noantri…. Betty, a quando un bel commento su modeland di mtv? Quei quattro manichini che fanno le faccine stereotipo sono patetici!!!
Comunque difendo la Pina, rabbrividisco ok davanti al suo look, ma sono perchè io preferisco un abbigliamento alla jennifer aniston, ma la trovo una radioconduttrice fantastica, è effervescente, simpatica e per due ore al giorno ritorniamo tutti adolescenti!!!una bella ventata d’aria fresca!!!

Commento #8 di maretta
marzo 19th, 2007 @ 11:12 am

Betty Betty, adesso che va tanto di moda avresti anche potuto citare la migliore parodia del genere che ci sia mai stata, quella di Sacha Baron Cohen (creatore di Borat), ALI G, che forse ti ricordi era anche in un video di Madonna diversi anni fa (Music), e per anni ha avuto uno show televisivo in inghilterra di enorme sucesso… tanto da arrivare ad intervistare alcuni importanti personaggi che non fanno propriamente riferimento alla cultura hip-hop :)))
http://www.youtube.com/watch?v=fOIM1_xOSro

Commento #9 di Max
marzo 19th, 2007 @ 11:25 am

Max, a sto punto potevi linkare anche il video di Music, http://www.youtube.com/watch?v=IlDmfusx1q8, RESPECT

Commento #10 di Betty Moore
marzo 19th, 2007 @ 11:35 am

uno dei misteri rimane il cavallo dei pantaloni della tuta-pigiama…

Commento #11 di ilaria
marzo 19th, 2007 @ 12:18 pm

@ Glossy: anche a me era successa la stessa cosa!!!
Sinceramente i rapper americani mi piacciono, non parliamo poi di Snoop Dogg che per me è il mito dei miti del rap americano; e posso capire che da loro, anche il bling bling abbia una radice, sia nato lì; ma gli italiani mi fanno morire, cercano di scopiazzare malamente e di darsi un tono da delinquenti quando in realtà sono persone normalissime…

Commento #12 di Glitterbabe
marzo 19th, 2007 @ 12:43 pm

ringraziamo che tutti quei mafiosi da ghetto in Italia non li abbiamo! sarebbe come se noi andassimo a concerti tenuti dai camorristi..! e di malvestite ce ne sono già abbastanza!

Commento #13 di Psike
marzo 19th, 2007 @ 12:59 pm

yo, massimo rispetto yo, per la bigiotteria dei public enemy a forma di sveglia.

Commento #14 di garrincha dobrowolski
marzo 19th, 2007 @ 1:44 pm

Betty, hai dimenticato di dire che gli scopiazzatori denoantri si bullano di un presunto passato di drogati, emarginati, stuprati, molestati, figli di divorziati, …ati, …ati, ….ati …. sarà perchè attira? che dura la vita dell’aspirante rapper …..

Commento #15 di BurroCacao
marzo 19th, 2007 @ 1:48 pm

Adoro il tamarrismo e il malvestitismo hip hop (in passato ho provato ad andarci vicino ma sembravo un coglione), così come tutti quei fantastici video di un trash inarrivabile qui in Italia.

Se ti capita, fai pure un salto sul mio blog, c’è tutta una sezione dedicata alle tamarre di Gheba Pensiero!

La mia idola Kim:
ghebuzpensiero.blogspot.com/2006/10/la-tamarra-della-settimana-10.html

Commento #16 di Ghebuz
marzo 19th, 2007 @ 2:19 pm

Negli anni passati la mia scuola era veramente un covo di “Yo bella zio evviva il ghetto!”, con tanto di catenazz al collo da cui pendeva un gigantesco simbolo del dollaro in fintissimi diamanti.

Commento #17 di Fa
marzo 19th, 2007 @ 2:26 pm

Non conosco nessuno, di codesti esemplari, per cui per me leggere questo “Yo” è stato meglio che istruirmi sulla Garzantina e passare così da ex-ignorante. Ignorante comunque voglio restare, in questo campo. E, dato che lo sono, qualcuno può dirmi se i pantaloni da salsero/a rientrano nella categoria? Conosco qualcuno che -ahimé- li porta!

Commento #18 di Siminsen
marzo 19th, 2007 @ 3:05 pm

A me i malvestiti hiphop amerrigani piacciono proprio perchè sono oltre il malvestitismo. Adoro snoop dog (e a quanto leggo nei commenti non sono l’unica -.-b) e i nostri in confronto son davvero tristi, i gemelli diversi sono assolutamente coattissimi più che hiphop e pimp my wheels era una delle cose più tristi della tv, ricordo un motorino rivestito di peluche (che in realtà sembrava quel materiale di cui sono fatti i tappetini per il bagno)arancione e rosa con casco coordinato. La cosa fantastica è che all’inizio c’era l’avvertenza con scitto che questi veicoli non potevano essere usati per la circolazione su strada, ma erano fatti solo ai fini d’intrattenimento.
Per fabri fibra poi è odio conclamato. Mondo Marcio quasi mi fa tenerezza, lui e la sua parlata incomprensibile. I flaminio maphia e il piotta sono un fenomeno troppo nostrano, quasi imparagonabile agli americani per testi e atteggiamento (e a questo punto preferisco una via all’hiphop più nostrana che le scopiazzature squallide che trasudano sfiga). Frankie Hi Energy mi stava simpatico ma fa troppo l’intellettuale snob diverso e ha frantumato i cosiddetti pure lui.
Tra l’altro non so se avete visto il video di Coolio con la Yespica che fa la pupa del boss… tristezza…
Tra le donne invece adoro assolutamente Missy Elliot, troppo talentuosa. Betty non so se ti sei fatta scappare la sua linea di abbigliamento perchè non la trovi malvestita o perchè la ignori, comunque è per l’adidas, molto sportiva, niente di eccessivamente coatto.
Cheers!

Commento #19 di Kaori Natsu
marzo 19th, 2007 @ 3:11 pm

Lil kim imperversa da troppo tempo vestita in un modo che già a una normale stonerebbe, figurai a lei che è alta 40 cm.

Commento #20 di Ozi
marzo 19th, 2007 @ 3:14 pm

Grazie a Dio (e lo dice un’agnostica) quella white,black (o del colore che preferite) trash se ne sta nel paese che l’ha generata e non viene ad insozzare il nostro che di spazzatura (anche se di altro genere) ne ha già abbastanza. L’unico motivo per cui non mi viene da vomitare quando vedo quei disperati alla tv (e per fortuna vedo poca tv) è il pensiero che molti di loro vengono sul serio dai ghetti (quelli veri, da dove chiunque abbia un minimo di buon senso non vede l’ora di darsela a gambe)e tutta sta esibizione di stupidità,violenza, rozzezza, cattivo gusto e maschilismo imperante (oltre a tanta tanta tanta misoginia) deriva dalle loro origini e dal fatto di essere dei semianalfabeti (il fatto che ne siano fieri… Beh… Fa così ghetto :D). Quanto agli hippoppettari italiani… Non so se siano più ridicoli o teneri. O stupidi. Sia chiaro,c’è parte dell’hiphop che a me piace eccome solo che cose tipo il gangsta (che qui in Italia con la nostra situazione sociale ecc non c’entra niente) non rientrano tra le mie preferenze. La storia che qua i pischelletti che vogliono darsi un tono del genere siano per lo più degli sfigati coatti e ( tanto per cambiare) semianalfabeti pure loro (ma spesso per pigrizia,altro che ghetto) è verissima e lo so per esperienza personale (non perchè lo sono pure io,ho solo avuto occasione di frequentarli). Quello che mi ha sorpreso venendo in contatto con questa fauna è la loro ammirazione per i violenti,gli spacciatori,i “duri” (ahahahahaha),la loro fobia di essere etichettati come “fighetti” ed il loro compiacimento per non sapere manco parlare in italiano (ad uno- per l’esattezza un mio ex- dovevo spiegare il significato di buona parte dei termini che usavo e mi consolavo pensando che era effettivamente ignorante da piangere ma “aveva tante potenzialità”. Infatti sono scappata lasciandolo con le sue potenzialità nel suo mare di stupida ignoranza). Oltre alla solita omofobia,maschilismo e tutte le cagate del caso. Poracci.
ps. Betty sei grande.

Commento #21 di Dreamingkat
marzo 19th, 2007 @ 3:16 pm

Glitterbabe, secondo me Mondomarcio è un delinquente per davvero :-D

Commento #22 di Glossy
marzo 19th, 2007 @ 3:17 pm

Per Mondo Marcio si puo’ parlare di parlata malvestita?

E grazie Betty per avermi finalmente svelato cosa indossa in testa, per me era un mistero insondabile!

Mia personalissima opinione sull’argomento: i rapper americani si vestono malissimo ma con un certo “stile”, se posso osare il termine (il gia’ citato Snoop), mentre gli americani in generale si vestono malissimo e senza stile quindi direi che abbiamo fatto un passo avanti.

Saluti dal Vermont!

Commento #23 di Francesca
marzo 19th, 2007 @ 3:31 pm

Tra l’altro ho indagato un po’ e a quanto pare Fifty Cents qui e’ totalmente sputtanato, nel senso che lo ascoltano solo i ragazzini bianchi di buona famiglia che amano atteggiarsi da “ghetto star”, e la storia che gli hanno sparato sarebbe solo una trovata pubblicitaria. In pratica e’ la versione anabolizzata dei Gemelli Diversi.

Commento #24 di Francesca
marzo 19th, 2007 @ 3:36 pm

Carissima omonima Francesca, con la tua descrizione hai delineato il ritratto preciso al millimetro della ex fidanzata di un mio amico, ricchissima con velleità da fricchettona che “cioè, io dipingo” “ah, che cosa?” “cioè, i treni” “i treni????” “cioè sì, perché dobbiamo espropriare questi simboli borghesi cioè così grigi e ridare alla gente quel che le appartiene, cioè, muoversi in un treno colorato, cioè. C’hai presente FabriFibra e Ffity Cents?”…

Commento #25 di Glossy
marzo 19th, 2007 @ 3:56 pm

@Glossy: ahahah….troppo divertente :D questa fanciulla sta all’ hip hop come Rihanna sta al r’n'b!!!!
Ha capito tutto……il graffitismo, almeno in Italia, era legato -oggi è un fenomeno in recesso- al TRIP-hop, al dub, allo ska, e non certo alle caricature di Eminem come FabriFibra o ai rappers da hard discount Fifty Cents.

Commento #26 di roseau
marzo 19th, 2007 @ 5:15 pm

nulla da eccepire sul malvestitismo, ma per quanto riguarda l’hip hop nostrano secondo me qualcosa si salva. Che so, gli assalti frontali, o i vecchi sangue misto (che poi neffa ha deciso di fare i soldi davvero, e son finiti lì)

Commento #27 di claudia
marzo 19th, 2007 @ 5:44 pm

Il “cioe’” come intercalare e’ il simbolo peggiore della parlata malvestita…io lo aborro, cosi’ come odio tutti quegli pseudo alternativi artistoidi pretenziosi e falsi “cioe’ io sono contro il sistema” che infestano le universita’ umanistiche. Braccia preziose sottratte all’agricoltura.
Glossy grazie per averci dato un esempio della loro parlata! Cioe’!

ps. scusate la mia scrittura, in verita’ sono in possesso di un titolo di studio, ma il problema e’ che nella tastiera del pc americano mancano le vocali con gli accenti e quindi devo scriverle con l’apostrofo.

Commento #28 di Francesca
marzo 19th, 2007 @ 6:35 pm

@Francesca: e l’ uso a schiòvere dell’ avverbio cioè non è il solo malvezzo degli artistoidi pseudoalternativi di cui sopra.
E’ assolutamente infestante l’avverbio assolutamente, specie nell’ eloquio delle ragazze, come certi giri di frase copiati di peso dal cinema impegnato (?) del tipo: “non puoi mentirti per sempre” , o il littizettiano “quest’ opera ha un suo perché”.
L’ ho letto anche in una tesi di una mia amica. E il relatore non ha corretto…..

Commento #29 di roseau
marzo 19th, 2007 @ 7:08 pm

littizZettiano!!
P.S. Il relatore era anche il mio relatore!!

Commento #30 di roseau
marzo 19th, 2007 @ 7:11 pm

odio l’hip hop con tutte le forze. Troppo bello il “uhhhh ohhhh yeaahhhh” delle “femmine”.

Commento #31 di Nina
marzo 19th, 2007 @ 8:10 pm

Betty, complimenti, post azzeccatissimo! E’ da un bel po’ in effetti che gira questa moda, io la combatto con risultati alterni da anni perchè vivo in un piccolo paese che ospita una nutrita comunità di alternativissimi (…) hippoppari. personalmente non li sopporto, soprattutto perchè, come le malve migliori, credono a oltranza in quello che fanno/sono, e come ogni cieca convinzione, spesso scade nel ridicolo, specie quando ci si appropria di modelli scarsamente adattabili alle proprie storie…A parte questo, la cosa che mi disgusta di più sono le gnoccone dei video: mi danno solo ed unicamente l’ idea della prostituzione, di corpo e anima!

Commento #32 di Mary
marzo 19th, 2007 @ 8:25 pm

E speriamo che ste schifezze dalle parti nostre non ci arrivino MAI

Commento #33 di RubyGillis
marzo 19th, 2007 @ 8:27 pm

NO, NO e NO! in quanto carampana della pina la difendo a spada tratta! la pina è caRinissima, mi svolta tutti i pomeriggi lavorativi che gesù cristo mette sulla terra, e io la adoro =D

Commento #34 di kiz
marzo 19th, 2007 @ 9:09 pm

betty, ti sei dimenticata di dire che le donne (anzi, i culi) nei video hip hop ballano sempre vicino alle piscine. quanta umidità prenderanno?

Commento #35 di liljaa
marzo 19th, 2007 @ 11:14 pm

ma una di loro non era pure finita in gattabuia?

Commento #36 di ilaria
marzo 20th, 2007 @ 12:48 am

hahahah ottimo! detesto hip hop, qui in Brasile è molto popolare nei ghetti veri e, ridicolo del ridicolo, tra i figli di papà.

Commento #37 di Dal Brasile
marzo 20th, 2007 @ 3:07 am

iero ho dimenticato…. 2006/09/25/hip-hop-man-o-come-si-fanno-chiamareyo-yo/ questo tipo (conciato da gagsta freddoloso a settembre) non è un esempio di malvestitismo? ha anche la calza in testa.

Commento #38 di liljaa
marzo 20th, 2007 @ 11:07 am

NON MI TOCCATE I RAPPETTONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!
tantomeno La Pina… idolo quella donna!

yOoOo ggente

Commento #39 di storta
marzo 20th, 2007 @ 1:13 pm

yo sorè…sei stata fresKissima cò stò post…vai così… bbbella… bbbetty….

Commento #40 di gemma
marzo 20th, 2007 @ 1:48 pm

ops…mi sa che mi sono lasciata andare…

Commento #41 di gemma
marzo 20th, 2007 @ 1:48 pm

le collane in oro di certi cardinaloni nostrani farebbero invidia ai rapper d’oltreoceano…

Commento #42 di Silvia
marzo 20th, 2007 @ 1:59 pm

Comunque leggevo l’altro giorno sul giornale che l’hip hop e il rap sono in declino. In America. Probabilmente quì devono ancora prendere ben bene piede…
Poi c’è una cosa che vi volevo chiedere: secondo voi la pubbicità di MADONNA H&M è una rilettura in chiave moderna di FUNNY FACE (cenerentola a parigi) con la Hepburn e Sinatra? baci

Commento #43 di marion
marzo 20th, 2007 @ 3:10 pm

betty posta una bella malvaaaaaa!

Commento #44 di dEw
marzo 20th, 2007 @ 3:28 pm

scusa me mi intrometto e scusa del gioco di parole, ma le tue commentatrici sono davvero incommentabili. sei sprecata

Commento #45 di Anonimo
marzo 20th, 2007 @ 5:12 pm

clap.

Commento #46 di conny
marzo 20th, 2007 @ 6:54 pm

parli male della pina senza conoscerla. lei nel suo ambiente, che forse tu non segui, non ha asslutamente fatto flop. è chiaro che non ha vinto il grammy, ma nella nicchia del rap italiano, soprattutto degli anni ‘90, è una grande. e il suo programma su radio deejay è stupendo, ed uno dei più seguiti. Informati meglio prima di dare giudizi.

Commento #47 di jem
marzo 20th, 2007 @ 7:09 pm

bene, finelamente qualcuno che dice come stanno le cose: i rapper sono degli idioti, più montati della panna, che si credono dei gran fighi e che se la tirano un sacco, poi a me le loro pellicce sembrano davvero ridicole, scusate ma proprio mi fanno ridere con qui topi morti sulle spalle, e il loro bling bling mi fa vomitare: c’è gente che muore di fame e questi sprecano i soldi solo per ingioiellarsi gli ammenicoli, non ho parole…

Commento #48 di Unache nonsafarsigliaffarisuoi
marzo 20th, 2007 @ 8:52 pm

riguardo alla pina secondo me è brava nel suo mestiere, e quando ha dovuto fare la voce fuori campo per Mi piaci tu o quel che era, non era lei che faceva schifo, era proprio il programma che faceva schifo, il che è una differenza importante….

Commento #49 di Unachenonsafarsigliaffarisuoi
marzo 20th, 2007 @ 8:57 pm

uahuahauhuah!!
Niente da fare, i b.boy amerikani, possono permetter di far quel ke vogliono, la radice sta lì!
In italia, non è possibile blingare, nn sarebbe da noi ( e nemmeno i francesi ke pure sono molto più avanti) però il raccontare le kose vissute si può ekkome!
purtroppo ha fatto il botto solo Frankie Hi Nrg mc, avete mai sentito i Colle der Fomento? Dj Gruff? eppoi quel ke era di Neffa kon i messaggeri della Dopa ( e mi dispiace ke s’è dato al kommerciale, ma daltronte deve kampare), poi OTR con La Pina (speravo ke si sposasse kon Esa dei OTR…ke è pure fratello di Tormento dei Sottotono…pensate ke famiglia serebbe venuto fuori!!)
Eppoi ebbasta kon ’sta parola “graffistimo o graffitti”…ma ki l’ha detto? è un mistero… (per korrettezza si dice “pezzi”) kmq, ormai sono una fly old school e mi va bene kosì, ho vissuto anni migliori dell’hh italiano!

Mondo Marcio a me fa tanto tenero ed è pure belloccio!!è propio da fare!ihihih!
YO belli!!!
_Engel One!_

Commento #50 di Anonimo
marzo 21st, 2007 @ 11:22 pm

@ engel one
ma ti fa tanto schifo usare il “ch” invece della “k”? o invece fa tanto graffitismo? ma baffanculo…

Commento #51 di Giaime
marzo 28th, 2007 @ 11:00 am

Vabè i soliti ignoranti che si credono forbiti perchè han fatto due ricerche su google…
Vediti qualche film leggiti qualche libro perchè dietro al bling bling o alle pellicce c’è una storia ed una cultura che non conosci :)
Qualche cosa vera l’hai detta per carità, ma una montagna di cazzate e citazioni a caso.

Commento #52 di lol
marzo 28th, 2007 @ 11:18 am

tra l’altro c’è una certa differenza tra scimmiottare i rapper d’oltre oceano e vestirsi streetwear con stile , da persona normale . io ascolto hip hop e mi fanno ridere tutti quei ragazzini con maglietta alle ginocchia , pantaloni enormi e cappello all’indietro … però vedrai che se vai a cercare qualche marca di streetwear non indirizzata esclusivamente all’hip hop come LRG per esempio , troverai qualcosa di bello e mettibile senza sembrare un cretino

Commento #53 di teo
marzo 28th, 2007 @ 12:09 pm

Betty hai spaccato! adoro l’hip hop ma hai centrato diversi bersagli con qs post. Anche le cose sulla Pina sono tutte vere. Un paio di correzioni però: il nome esatto del rapper che chiami Fifty Cents è 50 Cent e ‘la calza’ di Mondo Marcio si chiama do-rag (pronunia ‘du-reg’). I ragazzi afroamericani dei ghetti hanno sempre creato moda con pochi spiccioli. Il risultato può talvolta essere discutibile ma sicuramente è sempre stato originale. A me piace molto il loro stile.

Commento #54 di pimpa
marzo 28th, 2007 @ 10:41 pm

è ora che cominci ad avere una vita sessuale

Commento #55 di cartola
marzo 28th, 2007 @ 11:31 pm

ah e di hip hop non sai un cazzo. beyotch.

Commento #56 di cartola
marzo 28th, 2007 @ 11:33 pm

cartola ci stai dentro
pimpa: grazie, ora cambio

Commento #57 di Betty Moore
marzo 29th, 2007 @ 12:13 am

[...] Anche da noi, ve lo ricordate, qualche anno fa andava da matti lasciarsi ingravidare. Non voglio neanche immaginare cosa può succedere, qui, se scoppiasse tra le malvestite vips una analoga epidemia di adozioni. A me fa impressione pensare alla maturità malvestita dei figli biologici di Simona Ventura. Figurarsi se si mette ad adottare un piccolo africano, quello come minimo a dieci anni si magna Mondo Marcio a colazione. [...]

Pingback #58 di le Malvestite » Blog Archive » Malvageddon #16 - Adozione che passione
marzo 29th, 2007 @ 12:42 am

i “ragazzi afroamericani”?
ussignur

V

Commento #59 di Anonimo
marzo 29th, 2007 @ 2:20 am

hey per non parlare delle calze contententi indossate a mo di berretto o delle scarpe portate con l’etichetta col prezzo ancora su

Commento #60 di mvittoria
marzo 29th, 2007 @ 4:46 pm

>
Non capisco … li consideri fighi ma non ti faresti mai vedere in giro con uno di loro ? comunque le persone non si giudicano dai vestiti … e jennifer aniston è una figa di legno

Commento #61 di schifato
marzo 30th, 2007 @ 12:32 am

mvittoria, si dice contenitive. pimpa tu in realtà sei grand master flash… ora puoi rivelarti… l’hip hop nasce con te, la tua street knowledge è paragonabile a quella di carlton banks e per questo… reaspect… ah, e booyakasha a te e alla tua crew di suicide girls…

Commento #62 di cartola
marzo 31st, 2007 @ 2:22 am

sgreeeenchs!

Commento #63 di Anonimo
aprile 1st, 2007 @ 8:08 pm

mondo marcio è yu mey di tutti e poi è milanese quindi e poi è il rap italiano più bello di tutti mentre gli altri sono sl carini e poi l’hip hop è la musica più vera ke abbia mai sentito nn capite nulla

Commento #64 di samantha
aprile 18th, 2007 @ 4:09 pm

oddio ma perché parli se non sai un cazzo di hip hop?

Commento #65 di gia
aprile 29th, 2007 @ 10:51 pm

ma poi QUALE IGNORANZA LINGUISTICA! ma che minchia ne sai!
COSA SAI!
NIENTE!
LEGGITI I TESTI DI KAOS E TACI

Commento #66 di gia
aprile 29th, 2007 @ 10:52 pm

A me sembra che tanta genta che ha postato non solo non capisca un cazzo di hip hop, ma non abbia nemmeno mai ascoltato un disco. Mondo Marcio a me fa cagare, come d’altronde El Presidente (Esa), la Pina, Neffa, gli Articolo e Fabri Fibra.
Il vero hip hop si trova solo “in alcune” produzioni Underground. Perchè non si può considerare hip-hop un testo politico, tipo i 99 Posse, o un testo che dia giustificazioni alle proprie azioni. Il vero hip hop è quello introspettivo o quello violento.
l’hip hop è rabbia, amore, passione, sono i sentimenti opposti che si scontrano ed emergono in un testo buttato giù in una sera. O anche in meno. Certo, non tutti si può essere come Ensi, che una volta che ha un beat e il micro in mano tira su l’inferno in freestyle. Però la roba scritta e troppo ragionata, diventa solo rap. E come dice Bassi Maestro, Frankie High Energy suona pure vecchio. Avete mai sentito Huga Flame, Raige & Zonta, Bassi Maestro… Se qualcuno che ha postato non conosce almeno quest’ultimo, che da quindic’anni spinge l’hip hop italiano al massimo, è meglio che sparisca da questo blog. E non paragonatemi Mondo Marcio o Fabri Fibra agli artisti che ho appena citato, perchè significherebbe mettere una cornice da due lire attorno a un quadro di Van Gogh. Il vero hip hop si trova nei freestyle, nei contest, nelle serate, nelle strade della vostra città. E se dite che non è vero, è perchè siete troppo abituati a stare seduti davanti al PC invece di girare nel quartiere.
Mi viene da ridere a vedere le sfide fatte sui forum… Volete mettere un palco, un micro, un Dj, un avversario e la folla di gente che via acclama, con una tastiera? Se è così, vuol dire che invece di arrampicarvi sul monte, vi buttate nell’abisso. Personalmente, sono diec’anni che ascolto hip hop italiano. E penso di saperne ancora poco. Poi viene qui certa gente che scrive dopo avere consultato velocemente Wikipedia. Se fossi in te, andrei a vedere i siti porno, che a palle vuote si ragiona meglio. I beat italiani vi fanno schifo al cazzo? Allora campionate voi qualcosa, e vediamo cosa sapete fare. I francesi sono meglio di noi? Magari perchè quando rappano non si capisce una sega, e quindi pensate sia così. Stesso discorso per gli americani (considerando che effettivamente negli USA si trovano beat molto migliori rispetto ai nostri, ma che anche in Italia la situazione sta migliorando). Anche perchè in Italia, chi vuole fare un disco, spesso deve affidarsi alle strumentali americane, visto che nessuno in Italia punta sull’hip hop. E i dj veramente buoni si contano sulle dita di una mano. E non sempre chi comincia è anche capace a prodursi autonomamente basi con il computer.
Poi, si trova la gente che oltre a non fare assolutamente niente, critica senza avere gli argomenti per farlo. Questa è la bella situazione. E non venitemi a dire che andate a fare tag sui muri, perchè non significa niente. L’hip hop è tutt’altra questione. Le tag, i testi, la break dance vengono dopo, e non necessariamente. E comunque quello che conta sono solo i testi. Se non siete d’accrdo, andatevene a fare nel culo.

Commento #67 di Luca
maggio 24th, 2007 @ 2:50 pm

Sono sempre il Luca di prima. Ho dimenticato di commentare la parte
sopra, dove si parla dei vestiti, delle donne e delle limousine… Chi
l’ha scritta è proprio bacato nel cervello, e non ha capito niente non di
hip hop, ma proprio della vita. Circondarsi di donne giocattolo molto
attaccate alla cartamoneta, che ti sbattono il culo in faccia mentre
guardi Scarface sul 50 pollici al plasma e pippi bamba dev’essere
l’ambizione di un rapper? Infatti, si vede che artisti del calibro di
Eminem con il siccesso hanno perso lo stile che li contraddistingueva.
Non si può far diventare un ideale un businness. Sarebbe come spendere 1
milione per comprare una croce d’oro, per fare vedere che si è Cattolici
(e purtroppo, c’è anche chi lo fa). Il bello dell’hip hop è che non conta
l’immagine, ma solo la bravura. Non sapevo del calzino di Mondo Marcio.
Oltre a stare nelle scatole come i barboni, ed ad averle rotte le scatole
(addirittura ridicolo nel video dei Finley), va anche in giro a fare lo
stronzo, e far perdere props a chi effettivamente merita qualcosa.
Evidentemente, non essendo capace di fare hip hop per bene, deve
nascondersi dietro al vestito. A volersi fare vedere troppo, dopo si
finisce come Tormento, che si è reso più comico di tutta la combricola di
Zelig nel video dei Gazosa.

Commento #68 di Luca
maggio 24th, 2007 @ 4:51 pm

[...] Se c’è uno in Italia che può sul serio rivaleggiare con le aspirazioni di lusso supermalvestito blingbling degli hippoppari gangsta americani, quelli che “lo scopo della loro vita è mettersi le otturazioni di platino e farsi lo schermo al plasma 400 pollici per vederci su e impararsi a memoria le bullate di Scarface e avere le femmine che escono sculettanti già nude e lubrificate di Cristal premendo un bottone sul bracciolo della limo” (autocitazione), questo qua è Fabrizio Corona. [...]

Pingback #69 di le Malvestite » Blog Archive » Fabrizio Corona - Vim#12
giugno 28th, 2007 @ 8:26 pm

ciao non sono assolutamente d’accordo con la presa in giro dei vestiti dei rapper..io sono una rapper e mi vesto bling ..problemi?

Commento #70 di Roby
luglio 31st, 2007 @ 11:04 pm

cara betty non sei certo meglio dei rapper…stronza

Commento #71 di Roby
luglio 31st, 2007 @ 11:05 pm

[...] Ah certo, qui sopra tra le foto le avrete riconosciute ci sono Christina Aguilera (ci sarebbe da chiedersi quanto a lungo ancora vorrà sfoggiare questi barocchi arricciamenti da vamp dei tempi che furono, mentre invece no, per il trucco dato su con la cazzuola, quello no, temo non ci sia speranza) e Nelly Furtado (che bello il suo nuovo colore di capelli, sembra fatto con una di quelle tinte che sponsorizza la Ferilli in tivvì, mia zia ce ne ha una uguale, di quelle che dopo un po’ virano sul verdognolo - e poi c’ha il pigiamone in raso nero, bello largo e con le mani in tasca, adattissimo ad una come lei che è tra le icone internazionali della paranoia da culone - oltre a venti chili di braccialettume di vario genere, adesso che se la sghenga coi rapper, yo, come farne a meno); ma vorrei porre infine la vostra attenzione su questo omino qui a destra, si chiama Chris Brown e non ho idea di cosa sia e perché, ma secondo me è un bluff, tipo il protagonista di Soul Man, in verità è un coattello brianzolo che s’è scurito apposta, mi pare ovvio, i segni distintivi ci sono tutti: e se non vi basta la felpa di lamè con la scritta pettorale “Italia”, direi la cintura da adolescentello in uscita pomeridiana, col logo Gucci e il portafogli Louis Vuitton che spunta dal taschino, be’, non lasciano proprio dubbi. E se volete restarvene a bocca aperta, niente di più facile, beccatevi la suprema malvestitissima pendantizzazione tra il cognome del tipo, appunto, e il ciondolino di Charlie Brown, che rimanga scolpita per sempre negli annali. [...]

Pingback #72 di le Malvestite » Blog Archive » MTV Video Music Awards 2007 - il malvacarpet
settembre 10th, 2007 @ 1:16 pm

[...] La preistoria ad una prima occhiata non si direbbe, ma per certi versi è stata la prima indimenticabile golden age del malvestitismo. Ad esempio, diecimila anni fa non funzionava come oggi, che se guadagnavi un niente te lo potevi sognare l’acquisto di materiali preziosissimi, gioiellazzi mille carati e sbrilluccicherie varie - non saranno stati raffinatissimi diademi a forma di cigno, ok, ma erano gratis e alla portata di tutti (e se ti diceva sfiga che non ne trovavi nessuno, va be’, s’andava giù di conchigliette, primordialmente etno-chicchissime); addirittura, non succedeva come oggi che nelle confezioni di cibo al massimo ci trovi gli skatenini, all’epoca accoppavi un mammut e insieme alla carne c’avevi in regalo due zannone d’avorio da mezzo quintale che se oggi esistessero sul mercato a vedere un cosone così (che magnifico ciondoletto sarebbe!), a un hippopparo gli verrebbe un ictus. [...]

Pingback #73 di le Malvestite » Blog Archive » Storia del Malvestitismo #1 - Preistoria
ottobre 22nd, 2007 @ 12:53 pm

FINLEY SIETE GRANDI. W PEDRO

Commento #74 di FINLEIANA
dicembre 9th, 2007 @ 12:45 pm

UN SALUTO A TUTTI COLORO CHE TIFANO JESSE E I FINLEY……..CIAO

Commento #75 di FINLEIANA & STELLINA
dicembre 9th, 2007 @ 12:47 pm

io inizierei col dire che l italia è una cosa e gli USA tutt altro…
su quel punto dei blin bling, se in italia il rapper che vende di piu guadagan due soldi è logico che non si può permettere un orologio da due milioni di dollari (che ne pensi??) e poi invece di stare sempre a criticare e criticare cerchiamo di spingere chi merita veramente , gente che da anni e anni spinge robba grezza così grezza che nessuno se li fila (sto parlando dei mass media) e cerchiamo di mandare a lavorare nei campi gente tipo mondo marcio e compagnia bella… un saluto a tutti—- la ROMA che non vedi—- shady

Commento #76 di shady
dicembre 27th, 2007 @ 10:21 pm

tnx

Commento #77 di shady
dicembre 27th, 2007 @ 10:23 pm

MONDO MARCIO è IL + FICO DI TUTTI!!!!!!!!!!!!!6 IL MIGLIORE…

Commento #78 di BUBBOLA
maggio 8th, 2008 @ 4:17 pm

ma vaffanculo….

Commento #79 di Anonimo
agosto 30th, 2008 @ 4:34 pm

[...] e tragicamente noiose), ci sono un sacco di vipponi impaccati e bling bling che vanno e vengono (yo fratello!) e poi va be’ soprattutto c’è lei, Pamela Anderson, che non so come la pensate voi ma [...]

Pingback #80 di le Malvestite » Blog Archive » Pamela Anderson, Girl on the loose (poteva conquistare il mondo, ed è finita a vendere braccialetti da capezzolo nel garage sotto casa)
settembre 17th, 2008 @ 1:43 am

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