Malvestita #250 – riciclare uova di pasqua

6 aprile 2007

malvestita creativaChe i creativi delle scarpe fossero un po’ a corto di idee l’abbiamo capito da un bel pezzo ormai (a partire dalle periodiche trovate mentecatte che compaiono sulle pagine web di questo o quel quotidiano, testimoni di una totale aridità inventiva: tra le quali trovate non possiamo certo dimenticare i nuovi originalissimi sandali topless da mare, dei semplici pezzi di plastica che sembrano un calco del bigfoot, con un lato cosparso di colla pritt).

La povera malva numero duecentocinquanta, insofferente ai soliti noiosi modelli, ha preferito optare per un eccesso di demenzialità pari se non superiore a quello di cui sopra. Le sue strane scarpine, queste simpatiche calzature da folletto glam (1), sono evidentemente il frutto di un lavoro artigianale fai da te, ottenute attraverso un saggio ed ecologico riciclo della carta dorata che avvolge le Uova di Pasqua. Perfettamente in topic con la mezza stagione in corso, dunque. Se vi interessa, se l’idea vi piace, potete farvi delle scarpe così anche voi, da soli (sono unisex, sì), seguendo queste semplici istruzioni (cliccateci, o guardate più sotto): è facilissimo! Gli unici inconvenienti sono: in fase di preparazione, il rumore infernale di stagnola accartocciata; in fase di test su strada, i sassetti appuntiti e i terreni irregolari (ma si può parzialmente rimediare lasciando uno strato di cioccolata all’interno, che scioglicciandosi a contatto con la calda pianta del piede forma una tenera e protettiva suoletta).

Peccato che la nostra malva (munita di un paio d’occhiali da sole – 5 – che, tralasciando l’assenza del doppio ponte sul naso, non è eccessivo considerare un omaggio ad Antonello Venditti: un gesto dunque di totale e scriteriata idiozia) non abbia dedicato la stessa cura al resto del suo abbigliamento (che so, per restare in tema pasquale, poteva deliziarci con un reggiseno fatto di vaschette reggi uova, o una gonnellina tempestata di mandorle sottratte alla colomba). No, ci troviamo davanti all’ennesimo esempio di malvestitismo stratificazionista, piuttosto banalotto nell’insieme. Seppure alcuni pezzi, presi separatamente, hanno un loro perché. Il maglione di lana (2) ad esempio, di quelli col collo largo e moscio che collassa su se stesso, con degli ingombranti drappeggi fasciati che si piegano e si intersecano sul davanti (notate con quale grazie la lana si tende – effetto pancera – sull’addome), col risultato di rendere il tutto molto simile ad un immenso e spaventoso grumone di cartaigienica.

L’oggetto giacca nel suo complesso è ottenuto invece mettendo in atto un fascinosamente contraddittorio incesto tra due tipi differenti di giacca. Quella da zampognaro e/o allevatore di bestiame (4 – sul busto, la parte smanicata in scamosciato color crema, con delle decorazioni di pelliccia sul petto, in perfetto stile nativo americano) e quella da renegade il biker ribelle (3- che sta sotto, di cui spuntano le maniche di pelle nera, delle robe che sembrano strappate da un chiodo, arricchite da alcune decorazioni tipo allacciatura di bustier – utili forse al contenimento delle braccia cicciotte, chissà – coi lacci penzoloni che hanno un aspetto da frustini sadomaso molto, molto eccitante).

istruzioni per il riciclo delle uova di pasqua

45 commenti

PRIIIIIIIIIIIIIMO!

forse

Le istruzioni sono perfette, mi son piegato pure io dal ridere

ciao Betty

Commento #1 di Sawan
aprile 6th, 2007 @ 1:33 am

Bleah!!!!! E` cessissima!Qui in Giappone continuano imperterrite (le malvestite) a indossare stivaletti sfondati e ballerine sfondate con tacchetto…

Commento #2 di ilaria
aprile 6th, 2007 @ 1:34 am

Primo davvero!

Buona Pasqua a tutte

Pasqua non sarà più la stessa dopo queste preziose istruzioni della Betty
e nemmeno l’uovo
ah ah mi scompiscio dalle risate

Commento #3 di Sawan
aprile 6th, 2007 @ 1:37 am

e non c’è due senza tre! Questa malva è geniale: chiaramente il chiasmo antifrastico dello stile stratificazionista serve per ricordarici del momento di redenzione dovuta alla Pasqua imminente. ‘mo vado de sotto ch’ero passato pe’ l’artro post ;)

Commento #4 di TuttaFuffa
aprile 6th, 2007 @ 1:47 am

sei un genio. ti magni in un boccone centinaia di scribacchine redattrici di rivistuccie da quattro soldi. ti magni intere annate delle stesse rivistuccie. genio.

Commento #5 di edo
aprile 6th, 2007 @ 1:51 am

ahahahahahah ho riso troppo! Ecco finalmente come posso riutilizzare i quintali di cartacce che mi restano dopo le feste! Grazie Betty!

Commento #6 di Francesca (dagli USA)
aprile 6th, 2007 @ 3:14 am

I sandali topless??? oRendi!!!

Commento #7 di vale
aprile 6th, 2007 @ 8:55 am

mahuahuuahahuahu il cappellino chic è una meraviglia!

Commento #8 di Lore
aprile 6th, 2007 @ 9:00 am

hahahahahaha geniale!! magari la sorpresina dell’uovo (un elegante braccialone fuxia di quelli in plastica lucida) potrebbe dare un ulteriore tocco chic! ;-D

Commento #9 di vigo
aprile 6th, 2007 @ 9:28 am

e pensare che da bambina ci giocavo cosi’ con le carte e la base appoggia-uovo…. evidemente ho sempre avuto un’indole da stilista d’alta moda :)

Commento #10 di cat_79
aprile 6th, 2007 @ 9:46 am

….comprando due uova ed avendo fortuna, potrebbe trovare due portachiavi ed usarli come orecchini! :))))))

Commento #11 di Pam
aprile 6th, 2007 @ 10:02 am

sembra che indossa una camicia di forza..

Commento #12 di bibi
aprile 6th, 2007 @ 10:10 am

Splendidi gli stivaletti “fai da te”!!!!
Ma per 2 paia, ci vogliono 2 uova!!! ;-)
La parte maglia bianca, mi ricorda una mummia!

Commento #13 di kimmi
aprile 6th, 2007 @ 10:14 am

Le istruzioni come è stato già detto sono stupende e geniali. Per quanto concerne la classica notizia mentecatta da pagina web della repubblica, quella delle infradito senza infradito, temo che per questa estate non ci sarà niente di così malvestito a rallegrare le nostre giornate in spiaggia (ma sarà tutto più noioso e nella norma). Per fortuna che qualcuno porta ancora questi assurdi occhiali da saldatore alla antonello venditti :)
Luca

Commento #14 di Luca
aprile 6th, 2007 @ 11:04 am

Ma non è che le scarpe di questa malva sono in realtà della sovrascarpe (magari riciclando davvero la carta dell’uovo) fatte ad arte per salvare le scarpe vere dalle intemperie, non so magari per andare in motorino o in bici?
Ho visto che le persone anziane fanno ancora così…

Commento #15 di biba
aprile 6th, 2007 @ 11:28 am

Le istruzioni con il tocco finale del cappellino chic sono fantastiche!

Commento #16 di Barbarella
aprile 6th, 2007 @ 12:05 pm

Un piccolo regalo di pasqua

http://www.socialitelife.com/mt/archives/images/philton.jpg

Commento #17 di Fa
aprile 6th, 2007 @ 12:51 pm

stupenda l’idea degli stivaletti fai-da-te!! il cappellino chic lo vedrei bene anke come museruola x un ipotetico delizioso cagnolino al guinzaglio.. X)

Commento #18 di broken_inside
aprile 6th, 2007 @ 1:53 pm

Voglio l’uovoooo! Devo assolutamente oprovare queste scarpine, il fai-da-te è così cool! XD
Però la maglia-carta igenica è deliziosamente maligna *_____*

Commento #19 di Rotolina
aprile 6th, 2007 @ 2:07 pm

geniale, come sempre
ahaahhaah

Commento #20 di cam
aprile 6th, 2007 @ 2:19 pm

hahahahahahahahahaaaaah!
sublime!
;)

Commento #21 di stefania
aprile 6th, 2007 @ 2:36 pm

Grazie Betty, adesso so cosa regalare alla mia socia per il suo compleanno senza spendere troppo…

Commento #22 di lidalgirl
aprile 6th, 2007 @ 3:21 pm

Bello! Ora provo a farle

Commento #23 di Silviona
aprile 6th, 2007 @ 4:33 pm

ma dai..nn ci credo!

Commento #24 di la reginetta
aprile 6th, 2007 @ 4:45 pm

Io pensavo di farci un po’ di perizoma e venderli su ebay con la descrizione “mutanda mod. Tarina Tarantino” e attaccare all’incrocio un cazzillo di Hello kitty, di quelli che si trovano fuori dai bar.
Buona Pasqua!

Commento #25 di Scusiscende
aprile 6th, 2007 @ 6:00 pm

Fantastico, Betty sto crepando dal ridere! L’illustrazione finale è magnifica!

Commento #26 di Claudia
aprile 6th, 2007 @ 6:43 pm

il difetto di venditti è che si è sempre creduto bello e bravo.

Commento #27 di garrincha dobrowolski
aprile 7th, 2007 @ 1:52 am

questo è:…1 art attack!!!!meraviglioso!!!!…pero io al posto suo la bosra l’avrei messa dorata…così faceva anche pendant

Commento #28 di gemma
aprile 7th, 2007 @ 11:06 am

Il nastro dell’uovo di Pasqua può essere utilizzato anche per fare un cerchietto per i capelli!!!
Domani mi porto a casa tutti gli imballaggi delle uova!! ;-)) Lì rubo ai nipotini!!!

Commento #29 di kimmi
aprile 7th, 2007 @ 11:51 am

geniale, devo provare
ho un fantastico uovo con la carta bluette

Commento #30 di fra
aprile 7th, 2007 @ 2:13 pm

il mio uovo ha la carta rosa coi fiorellini colorati!!!immagin ke belle babbucce

Commento #31 di lelly kelly
aprile 7th, 2007 @ 2:28 pm

non avete notato anke voi ke in questo periodo di festa le malve si sono moltiplicate per strada??Ovunque mi giro ne trovo sempre qualcuna vestita in modo ABOMINEVOLE!! per non parlare della moda dei pois ke sembra impazzerà quest’estate!!

Commento #32 di stellina
aprile 7th, 2007 @ 3:39 pm

Assolutamente geniale. Il blog, i post, i disegni, tutto. Non ho mai desiderato tanto linkare qualcosa.
Piano piano leggerò tutto.
Intanto buon…ehm, uovo di Pasqua.

S

Commento #33 di Semra
aprile 7th, 2007 @ 5:43 pm

guarda che i pois (i polka dots, per l’esattezza) sono stati rilanciati dalla moda ben 2 stagioni fa, il fatto che adesso i negozi ne siano pieni, è l’ennesima dimostrazione della burinaggine del nostro paese. Vogliono seguire la moda, e neanche ci riescono, sono la pessima imitazione delle bamboline della TV, punto.

Commento #34 di stefania
aprile 7th, 2007 @ 8:55 pm

Vorrei segnalarti una malvestita Vip davvero……indefinibile…..si tratta di kelis nel video “lil’ star”…..non so se l’avevi già notata….. :)

Buona Pasqua!

Commento #35 di Lulu
aprile 8th, 2007 @ 12:11 pm

Oddio, se tiravo la ruota del Giralamoda mi veniva fuori un modellino senza dubbio più decente di quella lì. Ci vuole coraggio a riciclare uova di Pasqua. Uhauahaa

Commento #36 di THoMaS
aprile 8th, 2007 @ 9:10 pm

buhahuahuahua sei geniale, come sempre.

mi inquietano le infradito…senza infradito…xò effettivamente le due strisciazze bianche sul piede non è che fossero sto gran belvedere :-P (ah…sabato ho visto un incrocio tra un’infradito [è maschile o femminile? insomma, ci va l'apostrofo?!] e una ghetta…era una cosa troppo allucinante!!! XD)

Commento #37 di Anima Gotica
aprile 8th, 2007 @ 9:31 pm

la suola al cioccolato, questa si` che mi piace XD
grandiosa!

Commento #38 di Idraelen
aprile 9th, 2007 @ 10:47 am

Heilà Betty, sono qui per annunziarti una novità quantomeno importante; MONELLA VAGABONDA SI STA FIGHETTIZZANDO*.
Vende ancora sulle bancarelle eh, ma a quanto pare una maglietta costa anche 20 euro! °___° (testimonianza di una mia amica che va a scuola a Frascati, provincia di Roma)

*fighettizarsi= diventare fighetta, aka costosa (nel caso di una marca) e ricercata

Commento #39 di Yumeh
aprile 9th, 2007 @ 3:28 pm

Tu sei un genio, davvero!!!!

Commento #40 di pesca
aprile 10th, 2007 @ 10:01 pm

[...] Ci sono lampi accecanti di follia malvestita, sì, grazie per esempio al taglio da monster classic di Eva Green, palesemente ispirato alla mostra di James Whale; e in quanto a taglio di capelli, tié, beccatevi pure i capelli infernali e come se non bastasse il completino di carta pasquale firmato Tilda Swinton (qui); e però, noto con una punta di delusione, tra essi creature superiori furoreggiano a volte le stesse proletarie tendenze che ritraggo qua sul blog, indosso a comunissime malvestite da strada. E’ il caso dei malva-concetti di mosciume e cascanza, spesso e volentieri applicati ad amorfi abomini in raso: ed ecco a voi Haifa Wehbe (chi è? una specie di milly carlucci libanese, modella, attrice, cantante, boh) ed il suo grumo cacca spiegazzato, ecco Aissa Maiga (chi è? non ho la forza di guglare) con il suo grumo blu spiegazzato (che brava, l’ha pandantizzato con l’ombretto). [...]

Pingback #41 di le Malvestite » Blog Archive » Cannes 2007 - il malvacarpet
maggio 28th, 2007 @ 3:11 am

[...] Alla faccia della stagione bollente, le malvestite, che non conoscono evidentemente la spaventosa fenomenologia di quella che si chiama combustione spontanea, sembra abbiano deciso di non privarsi manco per un mesetto della tanto amata forma stivale, sfoggiando sulle gambine nude abbronzate e depilate una variante del tipo di questi qua (1), alti sulla caviglia, moscetti e risvoltati – che ricordano da vicino quelli là do-it-yourself dell’ovetto pasquale (ricordate?). [...]

Pingback #42 di le Malvestite » Blog Archive » Malvestita #282
luglio 24th, 2007 @ 9:07 pm

[...] Come riciclare le uova di pasqua ce lo spiega Betty Moore  [...]

Pingback #43 di Grazia » Blog Archive » Dire Fare e Mangiare (Pasqua aggregator)
aprile 30th, 2008 @ 6:45 pm

vi consiglio di non andare su questi siti!!! sicuramente direte perche???perche vi entrano virus nel vostro pc!!!e un consigli da mery

Commento #44 di mery
marzo 28th, 2009 @ 11:39 am

Assolutamente geniale. Il blog, i post, i disegni, tutto.

Commento #45 di michael
settembre 14th, 2009 @ 8:46 pm

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