Capita a volte di trovarsi nel bel mezzo di un tipico puzzolente incrocio cittadino e tuttavia, inspiegabilmente - sniff sniff - si viene d’un tratto catturate da una scia di spiacevoli afrori esotici: e se curiose si decide di indagare, di seguire la scia, sempre più consistente (e sempre più consistentemente nauseabonda), si rischia di finir stordite nei tossici meandri di un negozio di questi qua, in franchising, una delle tante catene di cosmesi naturale al cui inarrestabile proliferare, somma vetta del malvestitismo da body care, assisto ormai da anni, stupefatta*.
La concorrenza di profumerie, farmacie ed erboristerie, antiche glorie ammuffite e inadatte, è stata sbaragliata in un soffio. Sul serio, chi è che va a comprarsi le cremine in erboristeria, in profumeria? Le nonnette. E in farmacia? Le nonnette e le nipotine coll’acne (ma non è colpa loro, poverine, è colpa di quello stupido di un dermatologo). La cremina al kiwi per la cellulite, la lozioncina al muschio bianco da spalmarsi dopo la doccia, la spuma per capelli agli estratti di cocco caffé e noccioline (be’, questa potevate trovarla pure da Starbucks): vanno scelte e comprate come si sceglie e si compra una maglietta, una borsa, un paio di scarpe. Per questo hanno inventato cose come The Body Shop, con le boccette trasparenti di mille colori in esposizione sulle mensoline, che puoi prendere e annusare, i tubini da spruzzare, le spugnette, le mascherine liquide per gli occhi da mettere in frigo, tutto il necessario per prendersi cura del proprio corpo, una specie di giocattolandia della cosmesi - prezzi per tutte le tasche e l’illusione di comprare un prodotto di ultra qualità, ovviamente, nel massimo rispetto di trendissimi propositi naturo-ambiento-fito-ecc-listi.
Il successo è garantito: sfruttando il fascino innocuo di questi negozietti ma-che-carino, ordinatissimi, tutti superfici trasparenti, di finto legno, di plastichetta colorata; sfruttando la disposizione malva-friendly dei prodotti, la stessa presenza di due o tre malva-commesse la cui prolungata esposizione ad una illegale concentrazione atmosferica di olezzume ha ormai annichilito ogni singola sinapsi; sfruttando il potere suggestivo che hanno sulla debole immaginazione di una malvestita, non soltanto lo sbandierato naturalismo degli ingredienti, ma persino i nomi complicati degli stessi (la malvestita, infatti, conosceva soltanto “cuoio capelluto”, “capello crespo”, “forfora” e lo straniero “phon”, da lei italianizzato in “fono” - ora è ricolma di complicatissime nomenclature botaniche tipo ginko biloba, rosa mosqueta, aloe vera, alchechengi: e sai che tocco di interesse in più, nelle conversazioni con le amiche, pronunciare frasi evocative come “hai mai provato il potere esfoliante degli scrub al pompelmo rosa e semi di papavero dell’altipiano della Sierra Madre?”).
D’altronde, le malvestite conquistate dal genere sono state perfettamente inquadrate anche dalle varianti italiane di queste catene di fitocosmesi, Erbario Toscano (sito) per esempio, che affianca la sua batteria di shampoo, creme e dentifrici all’olio d’oliva con oooh candele profumate, bruciaessenze, tisane, cestini pout-pourrì e altre simili amenità. A fargli concorrenza un altro made in italy, Bottega Verde (sito), che si avvantaggia però (non vale) di campagne di spammaggio postale e telefonico di una tale portata che hanno tutta l’aria di vere e proprie maledizioni, per cui dopo pochi mesi di ossessione gli si compra pure qualcosa, rintronatissime, per sfinimento.
Oppure Lush (sito), per dire. Chi non si è lasciata abbindolare almeno una volta da quelle paste di pongo con le erbette tritate, dai panetti di paté che si squaglicciano a toccarli col dito, dalle sfere col mirtillo dentro che se le butti nell’acqua fanno frizz frizz. E a proposito, sarebbe da indire una petizione perché le commesse Lush riscuotano un beneficio previdenziale per ogni anno lavorativo passato là dentro, come per gli operai che hanno lavorato a contatto con l’amianto. L’unica volta che ci son capitata io, ne sono uscita che non ci capivo più niente e vedevo parate di elefanti rosa.
*tralasciamo i brand per danarose elette, come la tedesca Börlind, un mezzo cult a cui sono affezionate numerose starzz hollywoodiane (ah, il fascino della umlaut!), e che ha da poco aperto a Milano un costosissimo mega-centro di cure estetiche, la Börlind City spa
CHE - COSA - E’ - QUELLA - SCHIFEZZA
(nella foto)
una specialità culinaria austroungarica???
devo ancora leggere ma quando ho visto Oil of Malve sono morta dal ridere!
adesso leggo
i negozi lush puzzano di dixan….ci entrerei perche` le forme dei saponi sono divertenti ma …sembrerebbe di entrare in una scatola di dixan. Anche alla stazione di Ikebukuro(Tokyo) c`e` un angoletto Lush
Commento #4 di ilariaTempo fa mi avevano detto che la Lush, pur seguendo l’infestante trend Bottega Verde&Co, si salvava perche’ non testa i suoi prodotti sugli animali, a nessun livello della produzione… essendo vegetariana-quasi-vegana-animalista-crueltyfree l’ho sempre considerato un punto a suo favore… pero’ poi non so, non mi sono mai presa la briga di informarmi a fondo…
Ormai tre anni fa ho commesso il madornale errore di cedere i miei dati a una infida commessa della Bottega Verde, e da allora non vi dico lo spamming… ho dimenticato di chiedere a mia madre se continuano a mandarmi le malva-cartoline anche se e’ un anno che non ci vado… mh, conoscendoli mi sa che persisteranno…
Grandissima! Hai centrato in pieno un problema da me rozzamente analizzato qui:
http://www.zosimos.splinder.com/post/9627497/
Che tragedia, le donnicciole “nature”…
Commento #6 di ZosimosOh Madò cos’è quella specie di formaggio ammuffito nella foto???
E la Linea Mediterranea non a conosci??? davano in omaggio i prodotti spendendo cento euro da intimissimi…
è vero …. Bottega Verde ti sfinisce …..!!!!!!!!!!!!!
Commento #9 di BurroCacao…. e Aquolina allora?
Bottega verde, Lush, erbario Toscano: quello che li accomuna sono i prezzi stratosferici!
anche da me c’è un negozio della Lush e quando ci passo davanti mi pizzica il naso e mi bruciano gli occhi…figurarsi se entro! Vabbè che i prodotti non li testano sugli animali ma siamo sicuri che non li testino sui clienti?? Un po’ di pietà per gli allergici!!!!!!!!!
Commento #11 di martaA parte la qualità dei prodotti Lush (li ho provati e non sono affatto male),ma che cavolo di nomi hanno?!?! Mi chiedo quale mente superiore riesca a sfornare simili perle: “conosci la terra dove i limoni profumano”!!!!!
E ho fatto solo un’esempio..
allora… prima avevo dato una scorsa veloce ora, invece, ho letto attentamente… e per la prima volta mi trovo in disaccordo con te Betty!!! a parte bottega verde ,che secondo me non vale niente, io ADORO tutto il resto, sono una vera addicted di creme, cremine &co. … hai dimenticato “L’erbolario” e “crabtree & evelyn”!!!
V.
Io adoro Lush! Mi mette allegria con tutti quei colori!
I nomi, poi (come diceva Biba) sono esilaranti: “Peach & Love”, “Avocado del diavolo”, “Mango per sogno”, “Mutandine di seta” (oddio!)….
Aggiungo che i commessi sono sempre allegri e su di giri! Forse lavorare lì tutto il giorno sniffando quei profumi ha effetto sul sistema nervoso?
@biba: Ehm! “conosci la terra dove i limoni profumano” non è altro che un versetto di un poema di Goethe (”Kennst du das Land wo die Zitronen blühen”), e vi ho messo anche l’umlaut! :) E ad altro non si riferisce che all’Italia! Però concordo, è un po’ un nome del cazzo.
Io odio tutta la serie Aquolina&Co., le cosettina dipo marzapane, yougurt alla ciliegia, zucchero a velo, cioccolata alle nocciole mi fa venire il vomito. Tutti questi odori dolci… BLEAH! Esci, passa un bambino e ti addenta un polpaccio! :)
Confesso di essere in possesso delle ballistiche di Lush, però mi piacciono. Dai, qualcosa si salva.
Commento #17 di FaPer me hai preso in pieno il problema!!! Non se ne può più di sti negozi che vendono prodotti naturali estratti anche dai più piccoli ed insignificanti frutti di bosco…. e tutte le malvestite come capre in fila a comprare!!!
Commento #18 di Simona‘Conosci a terra dove i limoni profumano’ è una ‘quasi’ citazione di Goethe. Bottega Verde è vero, perseguita, ma almeno i prodotti hanno prezzi umani e sono in gran parte più che validi, specie le creme viso.
Commento #19 di GeminiMi piacerebbe sapere se c’è qualche connessione tra questo genere di commercio natural-profumato e quello parallelo, esploso più o meno nello stesso periodo, delle chincaglierie etniche, candele, lampade, parei da muro e legnumi vari. Così a occhio, direi di sì.
Luca
Naturalmente non intendevo offendere Goethe.. Nella mia immensa ignoranza (ebbene si, anche io sono un pò malva…anche a livello di cultura generale) mi stupisco delle menti superiori di Lush che vanno a pensare i nomi più assurdi per ammantare di poeticità saponi, deodoranti creme & co.
Cosa non si fa per vendere di più…
stavolta sono in disaccordo anche io, a me piacciono questi negozi!! :)
Commento #22 di RoibèardEsco per la prima volta dal lurking per farti i complimenti Betty!
Io sono una vera PATITA della cosmesi naturale, e con questo post hai proprio colto il segno. Le aziende che nomini ci marciano tutte alla stragrande su questa moda e non sono affatto oneste!!
E Bottega Verde è la peggiore di tutte! Gemini dice che i prodotti sono validi… se leggessi gli ingredienti ti accorgeresti quanto ci sia poco di naturale in quelle creme… tutta roba inquinantissima, derivati del petrolio e le peggiori schifezze, più qualche microparticella di estratto vegetale, talmente poco che l’effetto è nullo!
COMPLIMENTI DI NUOVO, questo post ci voleva!
by, una tua quasi omonima :)
Lush! Orrore. Ogni volta che passo davanti ad un negozio del genere mi viene la nausea per quanto puzzano.
Invece sono una fanatica di Bottega Verde. Tranne le creme per il viso e quelle anticellulite (assolutamente TROPPO grasse), il resto dei prodotti che ho provato sono buoni.
Commento #24 di missmidnightPerché continuo a leggere i post di Betty in ufficio passando per cretino? Sto ridendo troppo :-) Sì, dobbiamo lanciare una petizione per includerle fra i lavori usuranti.
Ma la domanda nasce spontanea (rubo l’idea ad un amico, ma non se la prenderà a male): se c’è l’aloe vera, esiste anche quella finta?
Io questi negozi li trovo assolutamente inutili e oziosi. No comment sui prezzi improponibili. Lush é il piu’ disgustoso, mi provoca crisi asmatiche quando transito a 20 m di distanza; e’ fetente e raccapricciante! Bisogna essere decerebrate per acquistare quei prodotti che poi basta annusarli/vederli/constatarne la consistenza e si capisce che sono chimicate! Bottega Verde é l’unico posto dove ho comprato un ombretto-crema che mi ha provocato allergia facendomi venire due occhi da tartaruga ninja! Vanno boicottati. Erbario Toscano per fortuna non lo conosco. Nel body shop ci entro solo quando sono annoiata in aereoporto, e l’ultima volta che ho comprato qualocosa avevo 15 anni ( il che spiega tutto…). Yves Rocher, che non e’ stato menzionato, fa anch’esso miseria ma almeno non fa finta di salvare il pianeta!
Commento #26 di MaggieLush è da ricovero…se ci entri non ne esci più. se riesci ad uscirne sei cambiato per sempre. io lo evito come la peste (la puzza purtroppo ti rincorre ovunque tu sia)
Commento #27 di Anima Gotica dall'ufficio quindi niente linklush è da ricovero. se ci entri non ne esci più. se riesci ad uscirne sei cambiato per sempre. io lo evito come la peste (la puzza purtroppo t’insegue ovunque tu sia)
Commento #28 di Anima Gotica dall'ufficio quindi niente linkoddio scusa il commento doppio
Commento #29 di Anima Gotica dall'ufficio quindi niente linkDi tutte queste pseudo boutiques della bellezza naturale io ho avuto la sfortuna di incappare nella Bottega Verde. Quel negozio vende della gran fuffa!!! Avevo una crema alla rosa mosqueta che invece di idratare la pelle me la graffiava e uno struccante dal nome lunghissimo che nemmeno mi sbafava il trucco! Insomma ‘na schifezza! Per non parlare della continua pubblicità che mi arriva per posa… ma perchè gli ho lasciato il mio nominativo? mbha…
Commento #30 di antonella@Betta: Li conosco gli INCI di BV, per questo non compro tutto indiscriminatamente, ma scelgo i prodotti migliori. La naturalità al 100% poi non mi interessa, se il prodotto è valido; più che altro cerco di evitare petrolati e siliconi. Ultimamente è uscita la linea bioecologica, se vuoi provala, gli inci mi sembrano completamente verdi.
Per me i veri cosmetici da malve sono quelle robacce di La Praire, Sisley, Clinique e simili: centinaia e centinaia di euro per prodotti vuoti e inutili.
Commento #31 di GeminiConcordo sulla scarsa qualità dei prodotti bottega verde. Ricordo una maschera che aveva comprato mia sorella della linea “aromateraphy” o una roba del genere: era azzurra, puzzava di chimico all’inverosimile e mi ha lasciato la pelle non screpolata, di più -.-
Di Lush mi avevano regalato un pezzo di sapone al miele che è ammuffito in doccia :-)
Da The Body Shop non riesco ad entrare, mi lacrimano gli occhi e mi gratta la gola -.-
Però sulla comsesi “naturale” devo dire che adoro l’erbolario, trovo che i profumi siano delicati e ci siano un sacco di cose validissime.
Cheers!
Commento #32 di Kaori Natsuio a casa ho saponetta, crema e bagnoschiuma dell’Erbolario al muschio bianco, ed è B-U-O-N-I-S-S-I-M-O!
E come se non bastasse stasera quando esco dal lavoro vado da Bottega Verde a ritirare un omaggio… sì, è vero, hanno dei prezzi un pò alti, ma io compro solo quello che mi mettono nelle cartoline, e risparmio un sacco…
Commento #33 di valeriabetty credo tu abbia toccato un punto debole delle tue lettrici… hanno una reazione da malvestite doc, che difendono la naturalità dei prodotti cosmetici di per se stessi, dicendo che a loro piacciono più di quelli sintetici, non capendo che il post si riferisce alla moda per cui prodotti di questo tipo sono oggi tanto popolari, non certo alla svalutazione di essi… beh che ci devi fare, c’è del malvestitismo in ognuna di noi! ;P
Commento #34 di ValeUh beh ma l’Erbolario è tutt’altra cosa (e qualità)
Commento #35 di Anima Goticaquoto Vale: non è in discussione un discorso del tipo questa azienda fa le cose migliori e più naturali di quest’altra. in discussione c’è l’assurdità di questa recente e indiscussa tendenza per i prodotti di bellezza naturali, da acquistare possibilmente in una di queste catene che nascono ovunque come funghi. e come tutte le mode che diventano di massa e a cui tutti aderiscono con entusiasmo la si può certamente definire malvestita!
Commento #36 di Isa88Chi è che parla male di La Prairie e Sisley? Ma le avete mai provate? sono costose ma fanno miracoli e nella lista ci metto anche Estee Lauder, sarà cara ma da quando uso i prodotti di questa marca, 3 anni, ho il viso più luminoso e mi attenua le rughe.
Commento #37 di barbaraHo provato qualcosa delle case citate: Bottega Verde la abolirei dalla faccia della terra!! I cosmetici costano poco, ma valgono anche poco!
Di Lush ho provato il panetto “massaggiami” alla vaniglia….mi piace da pazzi!!!! (si lo so sono una malvestita), The body Shop ha prodotti buoni a livello di una qualsiasi profumeria.
Ah…adoro anche il Pink Sugar di Aquolina (una fragranza allo zucchero filato da far venire il diabete al solo annusare!!)
Lo ammetto da Bottega Verde ci vado pure io :P
Ma non è colpa mia, sono subdoli! XD Mi mandano i talloncini con i campioni omaggio da ritirare in negozio… Anche se a volte sono ligia al dovere e ritiro il campione senza comprare nulla u_u
Però l’ultima immagine a me sembra tanto un tomino! *____*
eh eh meravigliosa Betty. Di categoria superiore la parte sui nomi complicati. bravissima!
Commento #40 di Elenaio contro bottegaverde e co. ci sono vaccinata… mio zio ha un negozio dell’erbolario e dovreste sentirlo quando impreca contro la concorrenza! di bello c’è che ogni volta che mia mamma va in negozio torna minimo con un sacchetto pieno di bustine in omaggio.. di lush una volta mi hanno regalato una cosa che si scioglieva nella vasca da bagno. Non l’ho ancora usata e mai la userò perchè puzza incredibilmente!
Commento #41 di dEwNel nostro subconscio sappiamo perfettamente che ciò che dice Betty è vero, i nomini della Lush sono delle cagate, tutta la fuffa attorno a questi prodotti è uno specchietto per le allodole…eppure…è bello sentirsi come bambine nel negozio dei giocattoli, e andare in giro lasciando la scia di vaniglia! Un po’ di stupidità è assolutamente necessaria per sopravvivere. Essere un po’ malve inside aiuta. Alla fine secondo me sono le malve che leggono sto sito…
Commento #42 di ViolSu questo tipo di malvestitismo sono indulgente. Non sono una fanatica di questi negozi, ma li preferisco alle profumerie classiche: li trovo più alla mano, meno pretenziosi.
Body Shop (oggi passato a L’Oréal), per esempio, mi diverte: è molto colorato, un po’”have-a nice-day”, all’americana, con profumi a volte improbabili e un’infinità di cosine inutili che qualche volta compro anch’io, per poi dirmi quanto sono cretina. Trovo deprimenti solo gli ombretti, che mi sembrano un’unica sfumatura di uno stesso “color can che fugge” e che non compro, manco per dirmi poi quanto sono cretina.
Da umbra, vorrei segnalarvi Regno Verde (www.regnoverde.it), che ha tremende confezioni da DDR e costa un po’, ma vale la pena provare.
Dimenticavo: il panetto di sapone della foto mi ricorda l’Halvas greco-macedone.
Commento #44 di SiminsenIo ADORO i prodotti che profumano di dolci o di frutta!! purchè non costino un occhio della testa……
e ovviamente ADORO lo spirito pungente e lo stile inconfondibile di Betty…..
come si fa a non ridere da pazzi? anche se, e lo ammettiamo senza problemi, chi non ha mai comprato niente del genere? per curiosità, perchè conquistate da un profumo invitante o per moda che sia….
…su Bottega Verde sono d’accordo, i prodotti fanno davvero schifo…mia madre ne aveva comprati alcuni, bagnoschiumi e creme e li ha buttati tutti, schifezze…Lush è caro, per quello che vende, secondo me…l’Erbolario invece lo VENERO…il profumo al sandalo è fantastico…però sono opinioni :-) ciao ciao
Commento #46 di elenaO_o io invece con Bottega Verde mi trovo benissimo! Poi, i prezzi sono proibitivi, quindi io e mia madre spulciamo le offerte via internet e facciamo sempre degli affari! Certo, non pensavo che ci fossero persone così idiote da credere che siano veramente prodotti naturali…
Commento #48 di CharisHarkerho sempre diffidato di Bottega Verde, Erbolario, Lush o Body Shop. I loro negozi hanno un fortissimo odore (percepibile persino quando i negozi sono chiusi…yuk….!) di vaniglia, cioccolato, frutti bosco -tutti spalmabili sul corpo, sublimazione e magra consolazione per le abbuffate negate delle clienti.
Commento #49 di roseau@Vale Io penso che gran parte delle commentatrici siano affezionate clienti di questa o quella marca “naturale” più per convenienza rispetto alla classica profumeria o per il semplice gradimento del prodotto che non perchè “uau sono naturali, come mi sento ecologggica oggi”.
Poi comunque penso che dare un’occhiata agli ingradienti di un cosmetico non sia un atteggiamento malvestito, ma di semplice consapevolezza, a prescindere dall’ecologia, una crema contenente derivati del petrolio penso che nessuno abbia voglia di splamarsela in faccia.
Cheers!
Se volete informarvi sul mondo della *vera* cosmesi naturale (che non è L’Erbolario), vi segnalo http://www.saicosatispalmi.org
Da quando uso prodotti come Fitocose, Verdesativa, ecc ho risolto problemi di dermatite al cuoio capelluto e capelli e pelle mi sono migliorati tantissimo. E i profumi sono ottimi davvero!!
non conosco Lush: devo preoccuparmi? uso invece da anni(l’ho scoperta 20 anni orsono in inghilterra) alcuni prodotti della body shop (lozione corpo e bagnoschiuma alla vaniglia, alla mandorla, crema per le mani, saponette)e non sono male. ora pullulano i proseliti. per creme più serie mi rivolgo a quelle case semicostose, ma valide come Chanel, Estée Lauder, Clarins… ho visto che non avete citato il puzzolentissimo Plaisir(?) o qualcosa di simile (a Torino in piazza Cln) e Yves Rocher i cui prodotti a naso non mi sembrano un granché
Commento #52 di FrancophoneErbolario non ha nulla a che vedere con Bottega Verde!! Io acquisto regolarmente l’olio alle mandorle, i prodotti per il corpo (crema, docciaschiuma, scrub) e viso (idratante, maschera) sono buoni…
Commento #53 di kimmiMa perché alcuni sembrano quasi sentire il bisogno di giustificarsi con Betty per aver una volta acquistato da Lush o Body Shop o per apprezzare sì beh quell’unico prodotto ma non certo tutta la linea no no per carità? o_O
Io Betty la leggo regolarmente, è un’osservatrice eccezionale e una fustigatrice di razza, ma lei è lei e io sono io, non penso nemmeno che sia nelle sue corde il diventare una maîtresse à penser o una guru di qualche tipo che dispensa direttive… ma è solo la mia personale opinione. :)
Sono d’accordo sull’Erbolario, Bottega verde ne è una volgare scopiazzatura… ma da me i prezzi di B.V. non sono così apocalittici, anzi son sempre scontati e fanno 2000 promozioni subdole del tipo: il primo prodotto lo paghi la metà se ne prendi un secondo su cui ti facciamo il40% e se ne prendi anche un terzo allora te ne regaliamo un altro and so on…
Commento #55 di antonellaNooo non mi toccare Bodyshop…lo amo! E amo anche tutta la cosmesi ecobio, quella vera, la mia pelle ringrazia! ^^
Commento #56 di cassianaE di Aboca non dite nulla??
Io ho provato alcuni prodotti di tutte queste ‘marche’, e sinceramente non mi sono sembrati particolarmente diversi dalle altre chimicate… l’unico che non ho ancora provato è Lush, anche se tutte le volte che ci passo davanti è una tentazione, con quelle pallette che sfriggono nella ciotola.
La prossima volta mi armerò di coraggio e di un’eventuale mascherina antigas, e ci entrerò.
E sono d’accordo con Serenella. Perchè giustificarci, se usiamo un prodotto criticato dalla nostra Betty? Se ci troviamo bene, che problemi ci sono? Per una volta ci sentiremo malve-inside anche noi!
Commento #58 di PanciaI ricercatori dell’Università di Hannover hanno stabilito che una donna, prima di farsi ingravidare da quello giusto, è destinata a bere di media circa 3483 schifose tisane al ginepro selvatico pur di apparire la migliore sul mercato.
Commento #60 di vultures came so I woke upRagazze, la vera malvabeauty è quella di Bottega Verde! A me quei prodotti fanno senso, non li userei neanche costretta. Siete mai state all outlet? Mucchi di scatolette rotte, impolverate, bagnate, con le ragnatele… bleah! E le vendono pure. Immagino la pulizia e la cura dei loro magazzini.
Oltretutto se leggete gli ingredienti sono peggio di quelli del discount.
Invece Lush… :-)
… invece Lush emulsiona le sue creme con ingredienti che, reagendo gli uni con gli altri, le rendono simili al sapone. ^_^
Commento #62 di Serenellaserenella rulez, ha ragione! :) io ammetto tranquillamente di essere una polla per queste cose, impazzisco per le cose profumate e colorate (meglio se rosa o fucsia) e spendo anche parecchi soldi in cavolate del genere…. :) sono malva, pazienza!
Commento #63 di RoibèardA chi lo dici Roibèard… butta un occhio a come mi concio, se hai tempo… *lol*
Commento #64 di SerenellaIo invece mi faccio fregare dalle confezioni dell’erbolario super curate, che hanno quel non so che di polveroso. Non so se siete mai entrate in qualche monomarca dell’erbolario, ma non sembrano la solita profumeria, i colori sono smorzati, anche il profumo non ti assale, fa un po’ old, però si vede che sono old dentro e mi piace assai :-))
@Serenella ma come fai a truccarti cosìììì. Io son di quelle che non riescono nemmeno a farsi la linea dell’eyeliner dritta -.-
Cheers!
Cara Barbara, se vuoi ti do l’indirizzo di un forum dove analizzino e commentano le composizioni delle creme, e scoperta scoperta, la Praire e Sisley insieme a certi illustri nomi, sono le marche con i prezzi più gonfiati e le composizioni più vuole e petrolchimiche sul mercato. Solo che le malve abboccano ai prezzi altissimi, credendo che più il portafoglio si svuota, più il prodotto sia efficace. Se non ci credi prova a cercare il forum l’angolo di lola.
Commento #66 di Gemini@Gemini: mi dai l’URL di questo forum?
Vorrei capirci di più sugli ingredienti dei cosmetici…. grazie
@Serenella: ma…hai un occhio solo?
@Vultures etc.: pH bassino, eh?
@Siminsen:ma no, Vultures non è misogino, è geniale!!! Ha fatto ‘esplodere’ un paradosso. Purtroppo, di ragazze che si amano così poco da curarsi solo in vista dell’ uscita (ed eventuale copula) col partner ne ho viste tante, troppe. Vedi la malva # 246.
Comunque, i prodotti l’ Erbolario e consimili malvestiti, la rosa mosqueta l’hanno vista solo in foto.
L’olio di rosa mosqueta è carissimo e ha un odoruzzo ingrato. Ma fa tanto bene alla pelle.
Io mi trovo bene con questi prodotti
http://www.italchile.it/index.php
Commento #69 di roseau@roseau: grazie della precisazione; non conosco Vultures e concordo con te -e con lui- che di donne così coglione da giustificare la propria esistenza solo in funzione dell’attrazione esercitata sul sesso opposto è piena l’aria. Purtroppo per loro, e lo dico con profondo rincrescimento.
A proposito dell’Erbolario. Le confezioni sono carine, i disegni botanici e naturalistici strepitosi, ma ricordiamo che ce le fanno pagare!
Commento #70 di Siminsen…ancora @roseau e @ vultures: faccio la cerchiobottista. Sarei curiosa di vedere i ricercatori dell’Università di Hannover…
Commento #71 di SiminsenLe poche volte che ho provato questi prodotti simil-naturali tipo Lush o the Body Shop (che mi sono stati regalati, perchè io di mia iniziativa non li avrei mai comprati), mi sono ritrovata con la pelle talmente irritata da dover ricorrere ad antibiotici/cortisonici; forse non sono molto simpatica alle persone che me le hanno regalate…. Adesso se mi capita la disgrazia di riceverne ancora, riciclo immediatamente!!!!
Commento #72 di pirimpillina@pirimpillina: aaahh….cattivona!!!! :-P
Allora sei tu che hai regalato ad una mia amica l’improponibile Lemonsodo della Lush!!!
Aveva le ginocchia così arse e ruvide che ci ho acceso sopra un fiammifero.
Commento #73 di roseauConfesso di essere una acquirente compulsiva di prodotti per la cura della persona quindi ste marche di cosmetica naturale o presunta tale le conosco tutte e apprezzo molto Lush che si fa pagare ma almeno è la più naturale di tutte; Bottega Verde è invece deludentissima perchè gli ingredienti naturali li vede col binocolo; L’Erbolario mi piace un sacco ma costicchia! tra le delusioni metto anche Yves Rocher…i prodotti non sono un granché!
Commento #74 di robi@pam:
lola.forumup.it/index.php?mforum=lola&sid=49f0b4c6037095a40b2866
@betty: mi sono messa anonima per motivi personali, scusa cara!
Commento #76 di AnonimoAh non saprei Siminsen, ogni giorno ne fotografo almeno due… :)
Commento #77 di SerenellaIn effetti è triste constatare che quella dei prodotti definiti “naturali” non è altro che una moda da cui tutte ci facciamo ammaliare. Saranno pur buoni e invitanti i loro profumi, ma la maggior parte delle volte sono solo essenze artificiali che non hanno nulla a che fare con i veri oli essenziali (e magari costano parecchio ugualmente, ma alle malve non importa perchè la confezione è carina e colorata).
Non amo molto Bottega Verde ma ammetto che il loro modo subdolo di far sembrare che ti regalino tutto mi ha persuaso parecchie volte.
Lush è invece un marchio che mi piace e che stimo: i prodotti costano parecchio ma sono fatti a mano e durano tantissimo, gli ingredienti sono per la maggior parte sani e sono scritti in modo chiaro sul catalogo, le profumazioni sono buone, a volte anche troppo forti, ma è perchè non sono artificiali.
Bye :-)
@roseau: no, non ho ancora avuto in piacere di ricevere tale Lemonsodo della Lush in regalo, posso solo dirti che ultimamente ho riciclato dei bagnoschiuma di Acquolina dai colori allucinanti….
Commento #80 di pirimpillinaSerenellaaaaa cara!!! ciao!!! :-D
scusate l’uso del blog per uso personale… riprendono le trasmissioni.
Commento #81 di RaffyCara Barbara, se vuoi ti do l’indirizzo di un forum dove analizzino e commentano le composizioni delle creme
quanti misteri: sarà il forum di Promiseland moderato da Fabrizio Zago? ;-)
Commento #82 di Raffyancora io,la fricchettona di 44 anni…,cercavo una credenza arte povera antica e sono finita in questo buffo blog.uso sapone di marsiglia per il corpo e spesso per la casa….i prodotti di cui parlate inquinano,sul serio e nauseano…cosi dolci e tutti uguali.
Commento #83 di peppinaQuando ho tempo passo di quì e mi assicuro 2 risate! Oggi voglio fare i complimenti a Betty per certe espressioni da lei coniate..una fra tutte “malva-frendly” che mi ha entusiasmato! Complimenti a @garrincha d. per avere l’ambizione di essere “ultimoooo” anzichè contendersi il podio, ma soprattutto per l’ironia che lo distingue sempre e ci riporta un’attimino al buon senso. E un grazie a @Raffy per la segnalazione di Promiseland, un sito davvero interessante! Ciao a tutti.
Commento #84 di Romildene ho viste tante da raccontar, giammai gli elefanti volar…
Commento #85 di marzia_TulipPrego :-) —-
Comunque su Lush ci sarebbe molto da discutere: alcuni prodotti sono davvero buoni, altri proprio no. E i profumi sono spesso ottimi, una goduria per il bagno. Gli ingredienti sono *principalmente* naturali, questo non si nega: tralaltro, sul loro giornalino-catalogo si distinguono benissimo grazie a un codice-colore nell’INCI.
che fandonie ci propinano! tutti st’ frati che girano a raccogliere erbe..
le mie creme?
quelle che sono in offerta lla locale coop. per dire, oreal, nivea etc etc, anche in farmacia le mettono in saldo.
fanno bene? fanno male? e chi lo sa? visto che me le dò non potrò mai sapere come sarei se non me le dessi (dassi)?
no rimembro.
grande MALVESTITA! GRANDE!
qualcuna mi sa dire per favore dove posso trovare un negozio Erbolario a Torino??? Ho provato a scrivere all’indirizzo email che c’è sul sito, ma mi da errore….
Grazie
un saluto
Fede
ho fatto una ricerca sulle opinioni di bottega verde e mi sono ritrovata in questo forum…Azz delle mazzate che gli avete dato. Comunque mi sa che l’idea di aprire un negozio bottega verde nella mia città la porto avanti lo stesso. Di malve ce ne stanno che verranno a comprare.
Commento #89 di rosellinaScusate se mi permetto e mi intrometto in questa divertentissima discussione ma secondo me ci sono i modi per riconoscere un buon prodotto naturale da uno che non lo è o che vuole sembrarlo ma non lo è: io penso che un cosmetico naturale sia quello che è totalmente assente di sostanze chimiche sintetiche artificiali e animali e per questo infatti esiste l’ inci che permette di leggere gli ingredienti di ogni prodotto. Infatti oggi ci sono delle certificazioni come quelle Icea e Aiab che sono quelle che garantiscono la più completa naturalità e del prodotto e il fatto che si cruelty free. Lush, Erbolario hanno aderito a questo tipo di politica e in ogni confenzione e in ogni campioncino lo si può leggere e non credo che vendano cosmetici dannosi per la pelle. E’ ovvio che non tutti i cosmetici vanno bene per tutti i tipi di pelle e soprattutto non fanno miracoli ma sicuramente fanno meno danni di altri cosmetici sintetici che procurano un sacco di allergie. Comq non esiste solo erbolario o lush, c’è anche la linea dei Provenzali( che si può trovare anche nei cdntri commercili), La Helan, la Lepo, la Esi, Argital, Dr Taffi…
Commento #90 di claudiadivertenti e interessanti le diversità di opinioni sui prodotti per la cura e il benessere del nostro corpo…perdonatevi ma il sorriso mi sovviene quando leggo che esiste qualcuno che è convinta che bottega verde è un azienda di prodotti naturali,forse 10 anni fa ma oggi è un azienda definibile biochimica. invece x chi non la conosce vi consiglio regno verde se si vuol parlare di prodotti naturali. è poco conosciuta xchè investe sulla ricerca e la qualità dei prodotti più che sulla pubblicità. ha veramente dei prodotti di nicchia e vengono preparati freschi, su ordinazione, senza aggiunta di nychel,tensioattivi,petrolati,e senza sodium laurate solfate.hanno concessionari sparsi in italia che distribuiscono e la sede è in umbria. se siete curiose visitatene il sito…
Commento #91 di gyaMa che è tutta sta schifezza? Non attenterei mai alla mia pelle con questi saponi dai coloti orripilanti (Lush), con sedicenti creme che “la natura” non l’ hanno vista neanche in cartolina!Dispiace, ma non ci sono alternative: o la chimica malamente camuffata o La Praire, Sisley… e basta; loro sì che vanno bene per tutte le pelli…ineffabili l’efficacia, la texture, la resa…. e il prezzo . Ma tant’è così va il mondo. O la merda globalizzata o la qualità ineccepibile degli svizzeri ( La Praire)
Commento #92 di giulianaSe vedeste la sede dell’erbario toscano, no dico, è vicino a dove lavoro io….. na catapecchia, pare davvero un magazzinoneoneone dove stiperanno delle loro cosucce da anglosassoni-muffo-spendipounds e ti scuciono pure il portafogli
Commento #93 di AbercrombieQualità di La Prairie? E in cosa consisterebbe, scusa? Nel prezzo o nel fatto che dire che sono svizzeri dovrebbe ( dico dovrebbe) garantire la sicurezza?Io credo che esistano prodotti adatti a qualcuno e prodotti adatti a qualcun altro: non abbiamo tutti la stessa pelle, lo stesso metabolismo, non viviamo tutti nello stesso posto e non abbiamo tutti lo stesso background quindi reagiremo diversamente al medesimo prodotto o componente. Il concetto di naturale è una fandonia, ma in tutti i casi che avete considerato: gli unici prodotti veramente naturali che conosco sono quelli che mi prepara mia nonna col nostro olio, le nostre piante officinali e il suo affetto. Scusate se mi intrometto nella vostra discussione, sono capitata qui per caso e ho voluto dire la mia. Mia cugina ha, tempo fa, fatto causa ad una di queste aziende “svizzere quindi sicure naturali e di qualità” perchè la crema per il viso le ha causato un serio problema alla pelle ( non un lieve arrossamento o un’irritazione, ma un problemino più serio)quindi concludo che io credo non esistano cosmetici buoni o naturali in assoluto, ma cose che ci piacciono e cose che ci piacciono meno ( o si adattano più o meno a noi).
Commento #94 di AthinaTag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>