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Malvestita #254

malvestita col pannoloneEro alle calcagna di una malva che andava molto di fretta e faticavo a starle dietro, mi tremava il quadernino e non riuscivo a prendere appunti. Quando si è ficcata in chiesa, alla fine, ho pensato di lasciar perdere. Suonavano in quel momento le campane della messa ed io, sarà perché faceva molto caldo e c’era ovunque un sole assassino, ho pensato di farmi un riposino dentro. E, che dire, mi sarei aspettata di trovare un tranquillo, noioso e sparuto manipolo di anziane baffute. E invece no, col cavolo. Era pieno stracolmo di giovani e pimpanti malvestite, tutte a bisbigliare entusiaste, gioiosamente indifferenti alle manovre del rito, acchittate tutte quante a festa, secondo questo che dev’essere un dogma a me fino ad oggi sconosciuto del malva cattolicesimo praticante: l’acchittarsi per la messa come fosse una qualsiasi pagana goliardica serata di gala.

Non ho potuto che piegarmi in ginocchio, prostrata innanzi alla meraviglia del fascio di luce che mi inondava tutta, e lanciare al cielo le parole: “la luce, gesù cristo, ho visto la luce!” (leggi: ne ho presa un’infornata, di malve, che basta per un mese)

Questa qui che vi propongo oggi, in apertura di settimana, è un giovane esemplare sui vent’anni. Non era l’unica a indossare questa strana gonnellina bianca (1), ce n’erano una manciata, sparse qua e là, che punteggiavano di panna montata i grigi banchi della navata centrale (una variante: quella con fiocco bianco stile farfalla barilla decentrato in vita). E’ del resto il pezzo più interessante del suo abbigliamento. L’impressione, con questo strano tessuto cartaceo, leggero e spiegazzato, pieno di morbidi drappeggi che nemmeno la pietà del michelangelo, che forma un ammasso amorfo e gonfio intorno al popò e alla parte superiore delle cosce, l’impressione dicevo è quella di trovarsi davanti ad una specie di mega pannolone per adulti alla Baby Herman.

Contribuisce al dominante effetto nursery il colore rosa bonbon di maglietta e scarpe. La prima (2) si distingue per l’utilizzo ultimamente abbastanza comune del coprispalle con maniche lunghe, che forma con la maglietta, sotto, un’apertura ad ellisse proprio in corrispondenza della non generosa scollatura (sulla quale l’occhio è attirato anche grazie ad una sapiente padronanza delle tecniche di disposizione strategica del gioiellume). Le scarpe (3) sembrerebbero a prima vista delle semplici ballerine. Ma no, sono ben più interessanti. Perché come per gli stivali nei passati due tre anni, così per le ballerine, ormai, si è arrivati alla continua folle ricerca di un modello più originale degli altri, che rivisiti la forma classica con qualche trovata ad altissimo QM (quoziente di malvestitismo). Le sue, appunto, sono delle ballerine da ginnastica, con suola in gomma, le cui estremità (punta e calcagno) sono collegate da uno scheletro di laccetti elastici incrociati sul lato. Ottime!

E per queste scarpe da sole, insieme anche alla gonna pannolone, dai, diciamo che le perdoniamo la borsa (4), che sarebbe altrimenti davvero davvero da biasimare: un sacco di tela blu con la scritta cubitale mbc workshop, una cosa che devo aver avvistato l’ultima volta ai tempi del liceo, molti anni fa. Un clamoroso passo falso sulla strada del perfezionismo malvestito.



46 commenti

primo!

ahaha

Commento #1 di mm1
Aprile 23rd, 2007 @ 10:41 am

seconda? mmmm…… incredibile!

Commento #2 di Petit nuage
Aprile 23rd, 2007 @ 10:45 am

Queste cose di solito si fanno nei paesetti (come il mio) dove la festa del patrono o simile è l’occasione per mettersi in ghingheri (la mattina presto…) e riunirsi tutto il paese..
Come a dire: ormai si va in chiesa per sfoggiare l’abitino della festa… (anzi in questo caso che fanno, commentano a chi sta meglio il pannolone alla panna? immagino a nessuna!!)

Commento #3 di Petit nuage
Aprile 23rd, 2007 @ 10:55 am

Ma si può andare inchiesa così? No che io sia bigotta, però un minimo di decenza…

Commento #4 di boh
Aprile 23rd, 2007 @ 10:59 am

Durante la messa notturna di Pasqua ho visto di peggio. peccato non aver fotografato.

Commento #5 di Sw4n
Aprile 23rd, 2007 @ 11:15 am

Ma le gambe erano così? Gosh!

Commento #6 di antonella
Aprile 23rd, 2007 @ 11:24 am

Le ballerine da ginnastica le ho viste della Puma… non erano malvage, anzi. Ma non avevano i laccettini ^^

Commento #7 di missmidnight
Aprile 23rd, 2007 @ 11:27 am

non per qualcosa, eh, ma la chiesa e` comunque un luogo sacro, e questa ci entra in minigonna? io anche se sto a mezze maniche e jeans mi faccio problemi!
bah…

Commento #8 di Idraelen
Aprile 23rd, 2007 @ 11:40 am

dubito fortemente che si possa entrare in chiesa con una mini!! oltre che malva, questa non ha proprio il senso della decenza.ciao.:)

Commento #9 di Sara
Aprile 23rd, 2007 @ 11:57 am

le messe sono degli eventi ributtanti. pieni di gente ignorante che non sa niente di quello che sta facendo e che si trova in quel luogo allo stesso modo in cui si trova davanti alla trattoria poche ore dopo a fare sfoggio con i conoscenti dell’ultimo vestito e del nuovo rivestimento in pelle della macchina. non è per chi crede ma per chi ha delle relazioni sociali con altre persone che vanno a mostrarsi in chiesa, possibilmente con bambini al seguito (mostrati con orgoglio se vanno a catechismo là e conosco il prete che dopo la messa li saluta e bacia sulla nuca). disgustorama

Commento #10 di Lisa
Aprile 23rd, 2007 @ 11:59 am

quella gonnellina è inguardabile. purtroppo però se ne vedono parecchie in giro :((

Commento #11 di bebe
Aprile 23rd, 2007 @ 12:07 pm

condivido quanto dice Lisa. E non dubito che, in una sola visita dentro una chiesa, Betty Moore abbia raccolto elementi per decine di post… io una volta sono stata messa fuori dalla Cattederale del Principato di Monaco, perchè indossavo un prendisole di circa 15 cm sopra il ginocchio: qualche mese dopo, sui giornali di gossip, ho visto le principesse e principessina di Monaco fotografate mentre entravano nella stessa chiesa, con minigonne molto più corte della mia!!!! anche in quella sede, “la legge è uguale per tutti”, ahahahahahahahahahah

Commento #12 di Michela
Aprile 23rd, 2007 @ 12:08 pm

mah, sta cosa del mettere fuori le persone per come si vestono è disgustosa, una volta alla mamma di una mia amichetta del catechismo una suora le aveva procurato una roba per coprirsi le spalle perchè (e scusate tanto se in sardegna in luglio fanno più di 40 gradi) aveva una canotta a spalla larga…e io ribollivo a vedere la scena…poi invece vedi i troioni biondi e rifatti con i jeans attillatissimi “impuniti”, che vanno in chiesa per non so che motivo, forse far credere che sono brave persone (come se fosse un’equazione assoluta: chiesa=brava persona). mah! baci a tutti

Commento #13 di Roibèard
Aprile 23rd, 2007 @ 12:16 pm

ah, dimenticavo che quando sono stata a venezia, nella chiesa di torcello, il tipo della biglietteria mi ha detto “signorina non si può coprire le spalle per entrare?”….ma io mi chiedo: esiste una relazione tra il vestirsi giustamente “svestiti” in estate e il poco rispetto verso il luogo di culto? io lo trovo assurdo e molto medievale! sto parlando di vestiti normali, canottierine, gonne leggermente corte, non abbigliamenti osceni…boh ditemi voi! U_U

Commento #14 di Roibèard
Aprile 23rd, 2007 @ 12:20 pm

care Michela e Lisa, mi dispiace notare con quanto spirito di relativismo d’accatto stiate facendo un fascio di tutte le fascine che incontrate.
La Santa Messa non è un evento ributtante, lo possono essere certi fedeli che Fedeli non sono, abituati a recarsi in Chiesa perché così sono stati educati, ma la realtà è un’altra.
Inoltre in Chiesa ci sono delle regole e bisogna recarvisi con un certo gusto nel vestire, non ci si può presentare con minigonne o abiti succinti: è chiaro che si cerca di presentarsi al meglio davanti alla comunità di fedeli e davanti a Dio.
Detto questo potete pensare quello che volete, ma per favore “scherzare coi fanti e lasciar stare i santi”.
chiaro che il malvestitismo, questo è lo spirito di questo blog, imperi, ma uno lo fa sempre in buona fede e nulla c’entra con lo spirito con cui ci si reca in Chiesa.

ciao, mariano.

Commento #15 di mariano
Aprile 23rd, 2007 @ 12:22 pm

bravo Mariano condivido tutto ciò che hai detto bravissimo! ma aggiungerei un particolare, trovo che la cosa più triste di questo articolo sia il fatto che chi scrive senta il bisogno di giustificare il suo ingresso in Chiesa (sole, campane, riposino???) e soprattutto sia cosi retrò e prevenuta da credere che in chiesa ci vadano solo le vecchiette vestite di Nero dei paesi del sud italia per poi stupirsi di trovare un ambiete diverso! Sveglia! aggiornati! le chiese sono piene di giovani che ti piaccia o no!

Commento #16 di Anonimo
Aprile 23rd, 2007 @ 1:19 pm

ma quanti anni aveva???
il look sembra da sedicenne…ma il viso sembra almeno quello di una quarantenne!

ps. dispiace anche a me per il qualunquismo del commento di Lisa…spero che un giorno si possa ricredere!

Commento #17 di Silvia
Aprile 23rd, 2007 @ 1:36 pm

e fu così che Betty Moore decise di inimicarsi boyscout e ciellini… ;-|

Commento #18 di tony
Aprile 23rd, 2007 @ 1:42 pm

E dai Mariano, cosa sei, un domenicano inquistore? ;P “Non scherzare coi santi”, “lascia perdere lo spirito con cui si va in chiesa”, “relativismo d’accatto”… Ma per favore: si può scherzare con tutto, e meglio ancora se coi santi, con le messe, con lo spirito religioso, applicando sempre e comunque un sereno, gioioso e caustico relativismo! A tutto e a a tutti, senza distinzioni!… E questo per dirlo col sorriso, ché a trovare motivi serissimi per incazzarcisi di brutto, con preti & company, non ci vuole davvero niente.
Luca

Commento #19 di Luca
Aprile 23rd, 2007 @ 1:53 pm

Mi trovo d’accordo con il commento di Luca…penso anch’io che ci voglia un pò di sana ironia verso tutto…e quindi verso anche a certi atteggiamenti della chiesa e di chi la frequenta!!! Anche a me fa schifo chi si mette in tiro per un evento importante e spirituale (se credi) come la Messa. Ah, dimenticavo…sono scout e credente quindi non una pagana anticlericale!!! Siate più aperti!!!

Commento #20 di LaVale
Aprile 23rd, 2007 @ 2:04 pm

Dio è buono e perdona, ha il senso dell’umorismo ed è un pochino distratto. Avrà riso come un matto alla vista della gonna-pannolone e avrà sbirciato il quadernino di Betty rotolandosi dalle risate.

Commento #21 di Siminsen
Aprile 23rd, 2007 @ 2:05 pm

Quelle gonne spopolano tra le adolescenti. A volte mi sento Ai Confini della Realtà XD

Commento #22 di Cuby
Aprile 23rd, 2007 @ 2:05 pm

CONDIVIDO TOTALMENTE QUELLO CHE LISA HA SCRITTO. Mi sono fatta un pò di anni in acr (per volontà dei miei,la mia c’entrava pochissimo) e di cattomalve me ne sono sorbite per anni. Sono tremende: ogni volta era una gara a chi si tirava (e se la tirava) di più con risultati che a vederli Betty sarebbe probabilmente svenuta (dal piacere o dal disgusto faccia lei)con in più qualche racchia irrimediabile che non potendo competere sputava sentenze velenose (ma mi raccomando,sempre con il classico stile terribilmente untuoso ed ipocrita che spesso ho visto in quegli ambienti) circa la decenza e la virtù di quelle che scambiavano la chiesa per una passerella. Per non parlare delle signore impellicciate ed ingioiellate così piiiiiiiiieeeeeeeee. Non a caso quando vogliamo prendere in giro qualcuno per la pacchiana pomposità con cui si veste spesso ci diciamo “si sarà messo il vestito buono della domenica”. Poi invece c’erano quelli che in un altro ambiente avresti definito dei “nerd”. Insomma Betty ,di materiale là ne trovi finchè ti pare,ma questo già lo sai. La tipa sembra una specie di meringa gigante con la glassa di fragola sopra. In alternativa una specie di mostruosa neonata fuori taglia. Mi associo al disgustorama.

Commento #23 di Dreamingkat
Aprile 23rd, 2007 @ 2:08 pm

Che bello, io in chiesa non ci vado e tutte queste cose non le so e non le sapro’ mai! Anche se devo ammettere sono andata a una messa di natale che sembrava sodoma e gomorra, se gesu’ vi fosse capitato altro che cacciata dei mercanti dal tempio! ci mancave che passassero in mezzo al sagrato portanto in spalla il vitello d’oro! Vi giuro, lasciando perdere i vestiti indignitosi, c’erano bambini che giocavano con le macchinine telecomandate appena ricevute in dono e altri che mangiavano patatine! la gente che invece di ascoltare il prete faceva le acrobazie per vedere com’era vestita quella di tre banchi più avanti! Siamo dovuti uscire prima della comunione altrimenti vomitavamo!

Commento #24 di Maggie
Aprile 23rd, 2007 @ 2:13 pm

Non lo so, ho sempre trovato molto divertenti i tuoi disegni e le tue descrizioni ma ineguire la gente per strada per prendere degli appunti è al dir poco allucinante!

Commento #25 di Noire
Aprile 23rd, 2007 @ 2:39 pm

Mi sembrano relativisti d’accatto quelli che leggono frettolosamente e frettolosamente sputano una risposta. Chiaro che nella cattedrale del principato di Monaco o nella chiesa di Torcello ci vanno una marea di turisti: e come volete che si vestano i turisti??? volete che portino un grembiulone nello zainetto per uso ecclesiastico? eh no. Io sono veneziana, e ho visto in San Marco dei turisti che sedevano nell’ombra per pigliare il fresco, non certo per ammirare i mosaici o - men che meno- PREGARE!!! non solo, ma in passato ho visto turisti che FUMAVANO E BEVEVANO LATTINE DI COCACOLA IN SAN MARCO. Ora, mi risulta che i gestori della chiesa stiano più attenti al comportamento dei visitatori. Cmq, in Grecia per l’esattezza nell’isola di Simi, a due ore da Rodi, c’è una chiesa ortodossa dove i preti forniscono palandrane ai turisti per non farli entrare con i loro succinti abiti….da turisti, appunto, visto che da quelle parti i 40° gradi sono la norma. Nei nostri commenti alla pagina di Betty, non si è neanche sfiorato il discorso della fede, della religione o del misticismo: non si tratta di fare di tutta l’erba un fascio, ma di CONSIDERARE UN ASPETTO dei frequentatori delle chiese: quell’aspetto che ci è più saltato agli occhi, e che ha PIU’ ATTINENZA con l’argomento di questo blog!

Commento #26 di michela
Aprile 23rd, 2007 @ 2:42 pm

L’estate dei miei 14 anni fu un’estate molto devota.
Andavo a messa quasi ogni giorno, leggevo il Vangelo dal pulpito e frequentavo i campi dell’Azione Cattolica Ragazzi.
Un giorno (ricordo che era Agosto, c’erano almeno 35 gradi) durante la mia solita messa pomeridiana venni “rivestita” dallo scialle di una beghina perchè indossavo un abito SMANICATO…
E 10 anni dopo questa entra in chiesa con la microgonna???
ps. per inciso, alla bigotta che mi aveva coperta risposi che Dio avrebbe giudicato la mia anima, non il mio abbigliamento..E smisi d’andare in chiesa :D

Commento #27 di Delizia
Aprile 23rd, 2007 @ 2:46 pm

la mamma non gliel’ha insegnato che non si va in chiesa conciate così??? oddio… poi penso - chissà com’è la madre!!!
V.

Commento #28 di Vega
Aprile 23rd, 2007 @ 2:57 pm

deturpante!

Commento #29 di Roberta SG
Aprile 23rd, 2007 @ 2:58 pm

Fortuna che la fede l’ho persa parecchi anni fa!
Io penso che ognuno possa vestirsi come gli pare (io stessa mi vesto in maniera parecchio astrusa e inconcepibile per gli occidentali quindi sarei incoerente affermando il contrario) ma è risaputo che se appartieni alla religione cattolica HAI dei precetti da seguire, che tu voglia o no. La religione in cui credi non è un optional, che piaccia o meno.

Commento #30 di Yumeh
Aprile 23rd, 2007 @ 3:21 pm

Ma Betty! Non sapevi che la Chiesa ormai è il luogo più adatto per abbordaggi e sfilate!? Lì se ne vedono di tutti i colori,ad iniziare da chi,pur essendo in un luogo chiuso,non toglie gli occhiali da sole!

Commento #31 di Hoshi
Aprile 23rd, 2007 @ 3:52 pm

Ora non che la chiesa sia un luogo franco dove il malvestitismo viene bandito automaticamente non appena la domenica mattina le campane suonano. Se uno è malvestito normalmente lo sarà anche quando entrerà in chiesa, anzi, forse anche di più, perchè soprattutto nelle piccole realtà la messa della domenica è comunque un evento sociale, si incontrano persone, ci si conosce tutti e quindi ci si tira inevitabilmente.
Riguardo la decenza dell’abbigliamento alcuni eccessi li trovo un po’ grotteschi, come a San Pietro, dove mio papà non è potuto entrare per via dei pantaloni corti al ginocchio (perchè girare in pieno agosto in una città coi jeans è normale sìsì), ma dentro di rispetto e sacralità ho visto ben poco, tra coda per farsi la foto con la manina sul piede della statua di San Pietro e foto alla teca col Papa imbalsamato -.-
A Malta ricordo che a disposizione di che ne avesse bisogno c’erano foulard per coprire le spalle, e nonostante i turisti fossero vestiti “da turisti” il rispetto del luogo era sicuramente maggiore che in altri posti dove si da una grande importanza alla forma (scusate la banalità).
Cheers!

Commento #32 di Kaori Natsu
Aprile 23rd, 2007 @ 4:10 pm

Malvestitismo da sagrato è anche quello dei maritini accompagnati dalle consorti che si girano a guardare procaci sederi di donne -d’altri e di se stesse- e poi si accodano per fare la Comunione!

Commento #33 di Siminsen
Aprile 23rd, 2007 @ 5:22 pm

La gonnellina sembra proprio un pannolone e poi che brutte gambe! Immaginavo che qualcuno si sarebbe scandalizzato per questo post, che tristezza. E pensare che l’IRONIA è un dono di Dio!

Commento #34 di Barbarella
Aprile 23rd, 2007 @ 5:33 pm

boh, ai miei tempi di queste cose non se ne vedevano, ah questi giovani di oggi, ci vorrebbe uno scialle a coprire quelle gambine pagane…

Commento #35 di Atomica
Aprile 23rd, 2007 @ 7:16 pm

Onestamente penso che il decoro in una chiesa sia una cosa fondamentale…c’è di mezzo il rispetto di un qualcosa che per qualcuno è la base della sua vita, che ci si creda o no. Io non sono credente, ma prima di entrare in una chiesa mi faccio scrupoli su come sono vestita (giusto oggi mi sono infilata al volo la felpa sulla canottiera prima di entrare a [ri]vedere lo splendido abside di S. Satiro qui a Milano). Forse interdire l’accesso a chi ha i pantaloni corti è un po’ eccessivo (certo, se con “corti” intendiamo “hot pants” allora…)…ma le minigonne sono un po’ troppo “spinte” per un luogo che, turisti o no, è pur sempre un luogo di culto.
Nessuno pretende che si entri in chiesa paludate col burqa…ma nemmeno in tenuta da spiaggia, dai!

Commento #36 di Anima Gotica
Aprile 23rd, 2007 @ 9:10 pm

Anima Gotica io concordo con te infatti: io non stavo parlando di abbigliamenti osceni,sto parlando di vestiti estivi…qui si tratta di vedere il maligno dove non c’è, si tratta di bigottismo allo stato puro! il fatto è che io per rispetto verso chi crede sono anche disposta a non entrare in minigonna in una chiesa, ma forse anche gli altri dovrebbero rispettare me e il mio abbigliamento normalissimo, perchè sono entrata in chiesa da turista, non da credente! e poi volevo dire ai ragazzi che hanno commentato “contro” il post che qui non si discute di FEDE, si ironizza sul malvestitismo come sempre

Commento #37 di Roibèard
Aprile 24th, 2007 @ 12:55 am

[...] La malva di oggi merita una menzione speciale nel gruppo delle catto-malvestite da messa (di cui già la #254): da vera fedele irreprensibile, non si è fatta scrupolo d’arrivare fin sull’altare con il chewingum in bocca. Lo ruminava vistosamente prima dell’eucarestia (1), si è presa una pausa di qualche minuto durante il raccoglimento post eucarestia (sapete, quando ci si inginocchia con gli occhi chiusi e le mani giunte, ringraziando il signore che è quasi finita), e ha ripreso il ciancichìo subito dopo, come niente fosse. Il chewingum era lo stesso, sono sicura. Dunque non so, poverina: forse l’aveva dimenticato, forse era totalmente concentrata nella mistica contemplazione divina, oppure forse più prosaicamente mirava a battere il record di Violetta Beauregarde, chissà. [...]

Pingback #38 di le Malvestite » Blog Archive » Malvestita #255
Aprile 24th, 2007 @ 12:56 am

Esatto, Anima Gotica! Credo che dovrebbero essere i luoghi stessi ad ispirare un abbigliamento consono. Entrare anche in una galleria d’arte vestito da turista australiano, in canottiera e calzoncini, a me sembra in qualche modo stonato. Ho girato mezzo mondo, con il caldo e il freddo, e garantisco che una gonna al ginocchio, o appena sotto, dei pantaloni leggeri, d’estate, sono altrettanto comodi dei bermuda, salvano dalla sciatteria e consentono di entrare dappertutto.

Commento #39 di Siminsen
Aprile 24th, 2007 @ 12:39 pm

sei una ventata di aria fresca nel mondo muffoso e autoreferenzial-inutile dei blog italiani. grande betty moore

Commento #40 di pasquale
Aprile 24th, 2007 @ 6:31 pm

ti posto questa perchè nn riesco ad allegarla via mail….la posti pleaaaase?

:))

Commento #41 di marty
Aprile 24th, 2007 @ 9:12 pm

azzo nn si vede lo sapevo…. :( cm posso fare??? :)

Commento #42 di marty
Aprile 24th, 2007 @ 9:13 pm

Qst malva è orrenda,forse la+orrenda tra tt le malva k c sn in giro.
Poi qst moda di agghindarsi per andare a messa proprio nn la capisco!Sarebbe concepibile solo se si vestissero cn+ decenza e nn indossando una mini fatta ottenuta da un pannolona trafugato dalla nonna!

Commento #43 di Booooong
Aprile 30th, 2007 @ 3:17 pm

volevo dire una mini ottenuta e non fatta ottenuta
Sorry

Commento #44 di Booooong
Aprile 30th, 2007 @ 3:19 pm

[...] Mi viene il dubbio che la gonna a pannolone che ho visto sulla cattomalva di qualche settimana fa non fosse una semplice allucinazione da incenso. Non l’avrei mai detto, ma ieri ho avvistato degli shorts di jeans (1), molto corti e molto gonfi, che riproponevano lo stesso pannolone concept. [...]

Pingback #45 di le Malvestite » Blog Archive » Malvestita #259
Maggio 9th, 2007 @ 9:43 pm

i vestiti indossati in inverno vengono usati per seddurre gli uomini io li indosso per questo motivo infatti e il mio capo preferito dopo l’intimo super sexi
una volta mio fratello aveva invitato un amico a casa ed nel momento che sono entrata in bagno avevo solo un asciugamano ho chiuso la porta e me lo sono tolto ed non mi ero accorta che c’era anche sto amico ed allora mi ha visto nuda ed non sapendo come fare l’abbiamo fatto ho chiuso la porta e siamo rimasti dentro due ore
sudavamo sudavamo era bellissimo ancora adesso facciamo cosi pensate avevamo tutti e due 16 anni

Commento #46 di alessia
Marzo 13th, 2008 @ 7:04 pm

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