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Kate Moss per Topshop

kate moss boho per topshopMiracolosamente superato il blackout dei giorni scorsi, riprendiamo dunque la nostra malva-odissea con un argomento facile facile: Kate Moss. Avrete sentito immagino della sua nuova carriera da stilista e delle migliaia di prolet-malvestite che facevano la fila nottetempo per accaparrarsene un pezzettino la mattina dopo, il giorno del lancio: ebbene, non è eccezionale? abbiamo assistito ad un rarissimo caso di malvestitismo al quadrato, ma che dico al quadrato, al cubo.

I furbissimi dirigenti di una catena che produce tonnellate di mediocre malvestitismo a basso costo spacciato per sciccherie all’ultima moda, la Topshop (sembra il nome di un hard discount di tor bella monaca), influenzati da una tendenza commerciale a sua volta malvestitissima, quella di lasciar firmare un’intera collezione al certamente superiore appeal di una very important malvestita (appeal che raggiunge il suo acme manipolando le fragili menti delle comuni mortal-malvestite), siccome sua maestà Madonna è già impegnata (per H&M), decidono di ripiegare su la principessina dello scandalo fritto e rifritto Kate Moss, che non sa fare di meglio se non proporre una serie di robine la cui provenienza è chiarissima: il suo stesso armadio.

kate moss indossa un sacco della spazzatura per topshopMa no, sbaglio, non è che non poteva fare di meglio. C’è chi dice oh, bleah, almeno Madonna (o meglio, il suo ghoststylist) c’ha provato a disegnare qualcosa di originale, s’è sforzata; mentre invece, della collezione così supinamente alla Kate Moss di Kate Moss, non si capisce se è conseguenza di una totale mancanza di genio creativo, di noia, indifferenza, o di un eccezionale egocentrismo, che ha portato a questa specie di mega celebrazione di autoreferenzialità malvestita. Nulla di tutto ciò. La vena di purissima e integralista Katemossitudine è un colpo di genio dei tipi di Top Shop (sembra la pagina degli annunci su Paperino mese), che hanno perfettamente capito come sfruttare l’attuale imperversante mania del boho-chic: se metà della popolazione femminile del pianeta anela a conciarsi come Kate Moss, perché allora non offrirgli un menù malvestito bell’e pronto, un kit di imitazione malvestita ufficialmente approvato dalla stessa Kate Moss, una specie di malvestitismo surgelato d’autore da indossare subito, senza fatica, senza dover rovistare qua e là per mercatini e armadi della nonna.

Durante la presentazione due giorni fa a Londra, Kate si è esibita in vetrina come manichino vivente (che trovata originale!), con indosso un assaggio della collezione, uno dei pezzi forti, il lungo rosso fatalone da serata di gala, di cui dalle foto possiamo apprezzare la vera natura: niente altro che un vestito di scena per lo spettacolo di flamenco salsa e merenghe di un villaggio turistico di seconda categoria.
Banale infierire su fattura, taglio, qualità della roba, che si sa, per queste catene low cost lascia sempre un po’ a desiderare (il mio commento su H&M in calce a questo post), anche se non bisogna ingannarsi: alcune cose che sembrano frutto della mente psicotica di un sarto serial killer, in realtà, sono frutto di una precisa scelta di stile (checché possiate pensarne, questo abitino deve cascare proprio così, a sacco).

Comunque, diamo un’occhiata veloce alle pregevolezze della collezione.

irina lazareanu, aka victoria cabello anoressicaTutti i principali pezzi dell’armamentario boho, tra cui, ovviamente: gli occhiali vintage (o retro, come preferite - foto) che plagiano il disegno dei classici rayban (avete notato, sull’onda della moda boho, persino le iene hanno cambiato occhiali: prima tutti matrix, ora tutti vintage), neri o ancora meglio bianchi, che sono tanto eccentrica spregiudicatezza anni ottanta; i gilet (foto) stretti in vita da indossare sopra a qualcosa di sfatto e trasandato, magliettacce o canottiere o cose del genere (così che si sprigioni in tutta la sua sfolgorante originalità il tilt pseudo artistoide elegante su barbone); gli skinny jeans (foto) a vita bassa e a zompafosso (con l’orlo ben sopra la caviglia) che se non avete le gambine secche secche della modella anoressica di Topshop forse è meglio di no; le cravatte (foto) da portare ovviamente slacciate in abbinato a canottiera più gilet, o sopra a camicie accartocciate e aperte fino all’ombelico; le canottiere stesse (foto), che hanno il magico potere di conferire alla più noiosa malvestita una interessantissima aura di profondo scazzatismo, della serie che se andate all’Oviesse e ve ne comprate una coi bottoncini davanti a 2 euro, se magari raccontate che la targhetta brandizzata l’avete tagliata perché vi faceva irritazione, be’, risparmiate un pochetto.

Ci sono anche molte cosine demenziali che ci fanno meglio apprezzare il concetto di stilosità katemossiano. Per esempio lo Spotty Cotton Dress, già malvestito di per sé (senza contare l’orrida spalla alata) per la combinazione minigonna, vita altissima e gonna morbida, che lo fa sembrare un capo sintetico passato nella lavatrice a 90° (insomma: ristretto di una dozzina di misure). Poi, ci sono: il completino in raso etnico psichedelico (foto) ispirato al pigiama di Jimi Hendrix, il vestito a fiorellini che sembra quello vecchio usato dalla mamma negli anni sessanta (foto - da portare rigorosamente con i capelli spettinati e la faccia stravolta), delle strane enormi gonne ricavate da tendaggi per addobbi funebri (foto, foto - da abbinare con i gilet con sotto niente, però), le sbriluccichezze da red carpet malvestito ricoperte di paillette tipo palla da discoteca (anche in versione plastica intorno alla Viennetta), ancora evidentemente dal sapore sixties, e le magliettine semplici con le spalline rigonfie da biancaneve, la fantasia da cuscino fiorito e il messaggio: sembro una innocente e fragile malvestitina, è vero, ma se guardi più sotto cosa credi, che mi sono appena mangiata una ciambella? Io trasgressisco.

88 commenti

prima!

Commento #1 di Loredana
maggio 3rd, 2007 @ 10:44 pm

Seconda!

Commento #2 di G.
maggio 3rd, 2007 @ 11:13 pm

terza…

Commento #3 di annaprincy76
maggio 3rd, 2007 @ 11:18 pm

oddio, la plastica della viennetta :””’D

Non ne salverei neppure uno di questi abiti, non riesco a credere che ci sia gente che ha fatto ore di fila per accaparrarsi questa robaccia!

Commento #4 di Leila
maggio 3rd, 2007 @ 11:20 pm

il kit di imitazione malvestita, il malvestitismo surgelato d’autore, il pigiama di jimy hendrix e quanto altro… fantastico post Betty! qualcuno traduca e spedisca al new york times :-)

Commento #5 di Rip
maggio 3rd, 2007 @ 11:33 pm

ma tipo non tornare più? ma quanto si sta meglio senza il tuo continuo criticare qualsiasi cosa ti passa davanti? ma che senso ha distruggere a parole qualsiasi cosa e con questa cattiveria? come ti permetti di esprimere giudizi su di una modella dalla carriera lunghissima e meritevole come kate moss? chi sei tu per farlo? quali sono le tue credenziali?

Commento #6 di anna f
maggio 3rd, 2007 @ 11:43 pm

@anna f: e fattela na risata.

Commento #7 di @nn
maggio 3rd, 2007 @ 11:51 pm

Almeno all’estero utilizzano dei personaggi di un certo livello, famosi anche internazionalmente. Qui da noi il massimo a cui può aspirare una catena di abbigliamento low cost è una coppia di veline vecchie di almeno cinque o sei stagioni di striscia. Ma anche se fosse, in effetti, cosa potrebbero fare? Laura Pausini per Upim? Maria Grazia Cucinotta per Oviesse? Però abbiamo una grande tradizione di sponsor commerciali per altri prodotti, telefoni macchine assicurazioni e via dicendo. Forse pagano meglio di Upim.
Luca

Commento #8 di Luca
maggio 4th, 2007 @ 12:11 am

a me fregancazzo di cosa dice il signor Betty, tante cose mi piacciono. Sarà che sembro pure io anoressica ma ogni tanto trasgressisco?

Commento #9 di fufi
maggio 4th, 2007 @ 12:20 am

e l’altra modella è pure più drogata\anoressica di lei! mah..

Commento #10 di Psike
maggio 4th, 2007 @ 12:48 am

A parte il fattore vestibilità di questi pseudo capi di vestiario…la Moss non è che si sia inventata tutta sta gran moda, le stesse cose che ho visto nelle foto, come dice anche Betty in riferimento alla canotta, si possono tranquillamente trovare in qualsiasi negozio di vestiti. Insomma, far vedere il suo esilissimo corpo (rido pensando a come è stata dipinta sui Griffin) non è che faccia sta figura con la canotta (sì, sempre lei) che esalta quella 0.5 scarsa di seno che si ritrova. Ma vestirsi da stracciona è chic, chi è che non vorrebbe il panciotto usato del nonno?

Commento #11 di Shizuru117
maggio 4th, 2007 @ 12:54 am

Annaf, le credenziali per criticare la barbona finta drogata vera Kate Moss? Ma chi è, un premio Nobel? Aripijate.

Commento #12 di Paola
maggio 4th, 2007 @ 8:04 am

Annaf, Fufi, ma è il medico che vi ha prescritto di leggere i commenti di Betty? Sì? Cambiate medico! I fegati di ricambio non crescono sugli alberi!

Commento #13 di Anonimo
maggio 4th, 2007 @ 10:33 am

ecco perchè cucco di più sfatta, coi capelli bagnati e senza trucco all’uscita dalla piscina che quando mi tiro a lustro per la sera.
E’la moda boho chic!

Commento #14 di Scusiscende
maggio 4th, 2007 @ 6:03 pm

adoooro i post sulle VIM e le loro collezioni…i pantaloni skinny però mi piacciono!!! :D

Commento #15 di thy
maggio 4th, 2007 @ 6:15 pm

Betty, mi sono guardata l’intera collezione!! Dagli abiti, alle scarpe, ai top ai costumi….
Dall’ Italia non è che si può ordinare qualcosa?? Hihihihi…..

Commento #16 di kimmi
maggio 4th, 2007 @ 10:59 pm

la mia amica londinese comprava da top shop anche per risparmiare un po…ora si rifiuta di entrarci causa kate(moss e prima di lei middleton, col vestitino con le foglie di marijuana…)…ma…la moss nella foto in canottiera ha scordato le tette?no perche la canotta non è manco brutta, è proprio insignificante,se non serve nemmeno a mostrare la scollatura…a che serve?

Commento #17 di Gemma
maggio 4th, 2007 @ 11:03 pm

la modella è Irina Lazareanu; pare sia una grande amica della moss .
fashionfm.it/news/e_irina_donna_immagine_kate_moss_Fashion%20news

stante questo: per me non è malvestitismo, per me è semplice sciatteria.

Commento #18 di silva
maggio 4th, 2007 @ 11:05 pm

Che robine NUOVE e originali, bbbrava Kate :-D

Commento #19 di Raffy
maggio 4th, 2007 @ 11:11 pm

Anonima culona, ma è il medico che ti ha prescritto di leggere il mio commento?

Commento #20 di fufi
maggio 4th, 2007 @ 11:28 pm

La bambina di “The Ring”, ritorna in black&white con le gonne funebri di Miss Moss. R.I.P.

Commento #21 di Siminsen
maggio 4th, 2007 @ 11:36 pm

Ma l’altra modella l’hanno fotografata mentre era in overdose piena? C’ha ‘na faccia! Detto ciò…il vestito a sacco rivisitato in pelle e tutto attillato non sarebbe male ;-) (spe che vado a proporlo a qualche stilista)…idem le scarpe della strafattona nella mise “vestito a fiorellini”

Commento #22 di Anima Gotica
maggio 4th, 2007 @ 11:36 pm

per @nn, che diceva “ma fattela na risata..”
facile ridere sui difetti altrui eh eh eh…
è vero quello che diceva un certo (o una certa) v qualche tempo fa. questo blog sta perdendo leggerezza e gran parte della sua simpatia.
i giudizi stanno diventando pesanti e cattivi.
qualcuna di voi rosica? o le rode un pò? mhh :))))

Commento #23 di Anonimo
maggio 4th, 2007 @ 11:49 pm

io andrei in giro nuda, tanto per non sfigurare :D

Commento #24 di Anonimo
maggio 4th, 2007 @ 11:52 pm

uh che robaccia… se vado al mercato trovo le stesse cose, spendo la metà e l’effetto è lo stesso… ma poi mi chiedo: madonna, kate moss al di fuori dei servizi promozionali sta roba se la metterebbero lo stesso?…direi che la risposta è scontata…

Commento #25 di robi
maggio 5th, 2007 @ 12:01 am

OT ma lo sapete che da me esiste un negozio che orgogliosamente ha scelto di chiamarsi MALVA?!!!!!meraviglia! questo post è eccezionale!

Commento #26 di cri
maggio 5th, 2007 @ 12:24 am

Ma insomma, le pazze che danno contro a Betty… ma non hanno capito nulla di questo blog!
Pazze!

Commento #27 di Olympia
maggio 5th, 2007 @ 1:27 am

lol!
ma è il mio stile(malvo, essiessì), ma come uscire indenni da una delle tue etichette:D???
meravigliosa sempre,(plastichina della viennetta..hihi) e un lol pure a luca :). sempre.

ps: malvestite a richiesta??? ???? ?
so che spunti pullulano, ma sarei curiosa di una panoramica sui malvacapelli, ultimamente ne vedo di ogni!
qui da me è un imperversare di frangione lunghe e ciccione. su qualunque viso. accompagnate da curiose andature e teste inclinate all indietro “acc’?°ç@! ma perche mai metteranno gli occhi proprio dietro le frange fashon??” ….o capelli multicolor,capelli invasi di mollette decorative..va bè.capelli multidimensioni(qui a nodi, qui piatti, qui alla marge, qui niente…), o sferruzzati a coprire il viso da piu parti …(ehhh bello sarebbe avere la barba….:)e ce n è che ce n è…
insomma, nn è malvestitismo anche questo?

‘notte

Commento #28 di apina
maggio 5th, 2007 @ 1:53 am

Uh mamma! O_O

Gli abiti sono abbastanza inguardabili..Non mi piace molto la linea scelta…Troppo aderente e poco femminile(si è capito che non amo il boho-chic)…Colori e fantasie anonime…-__-

Ma cio’ che mi ha lasciata di sale sono i gioielli! Troppo da malva O_O

Commento #29 di Yuzuria
maggio 5th, 2007 @ 2:13 am

Oggi mi sento acido, ma non mi va che si parli (troppo) male della Kate. Mi sta simpatica: almeno è spiritosa e ha personalità, cosa assai rara nel dorato mondo della moda.
Vero che la sua linea non brilla per fantasia. Vero che i modelli non sono particolarmente interessanti, si tratta pur sempre di un’operazione commerciale, ma mediamente si vede di peggio. A me non sembrano per nulla volgari e già mi sembra tanto. Magari ne criticherei la qualità, la fattura e i tessuti, probabilmente piuttosto scadenti. Oppure mi domanderei se il mondo avesse bisogno dell’ennessima collezione di vestiti cheap and chic a discapito della qualità e probabilmente dell’eleganza. Visto che l’eleganza non si fabbrica in serie nelle remote province cinesi.
La linea sarà anche poco femminile e un po’ sciatta, ma come si dice… non è (solo) il vestito che fa il monaco.

Commento #30 di baroccogiapponese
maggio 5th, 2007 @ 3:51 am

Scusate l’intrusione ma è solo una mia impressione o sono tutti vestiti per iper-anoressiche? io un fisico così non l’avevo nemmeno a 12 anni!! Non so, starò invecchiando ma mi spaventa questa magrezza assurda…ma le curve femminili??ok, ci saranno pure quelle che sono così di costituzione, per carità…ma quelle che di base sono un bel 44 o 46 che fanno..si mettono un sacco della monnezza?? che poi almeno fosse una linea d’alta moda, nooooo è una cosa da “grandi magazzini” (a quanto ho capito). Cmq a parte il fatto che io questi vestiti non li metterei nemmeno se mi pagassero (e se ci fossero della mia taglia) mi sembra una tendenza generale abbastanza diffusa..ma sono davvero tutte così (o ci si riducono a forza di sesso, droga e rock’n'roll :-))?

Commento #31 di laKami
maggio 5th, 2007 @ 9:11 am

Come dimostrano drammaticamente le foto dell’altra modella, il problema non è Kate Moss, lei è strafiga di suo, sempre e comunque. È che le non-Moss sembrano delle tristi e scialbe sciattone alle quale si ha voglia di: a) tirare un osso e b) consigliare un drastico cambio di stile.

Commento #32 di Maria Sung
maggio 5th, 2007 @ 10:33 am

se non sbaglio li sta facendo pagare poco. e se fossi succhiata così ci penserei pure io.
e quella canotta bianca sta bene solo alla moss e quelle come lei che hanno la retromarcia. una tettona con un capo del genere sarebbe volgarissima

Commento #33 di khachacha
maggio 5th, 2007 @ 12:24 pm

concordo con khachacha…la canotta su di un comune essere umano (o meglio…QUELLA canotta) sarebbe inguardabile

Commento #34 di Anima Gotica
maggio 5th, 2007 @ 1:44 pm

betty…questo post è fantastico!

Commento #35 di lelly kelly
maggio 5th, 2007 @ 2:37 pm

Ma vogliamo parlare della linea Eva Herzigova della Extyn?
Una cosa immonda, un inno al puttan-tour selvaggio.

Commento #36 di Olympia
maggio 5th, 2007 @ 2:50 pm

l’altro giorno ad arezzo ho visto che Paola e Chiara hanno lanciato una linea…

Commento #37 di lilì
maggio 5th, 2007 @ 3:46 pm

Mah… Al di là del fatto che per lo più questi vestiti non mi piacciono e non mi piace ecessivamente manco il cocaine (o toxic,se si preferisce stare sul vago, o malaticcio o insomma ci siamo capiti) look (se proprio devo pensare a qualcuna di figa figa figa penso alla Bellucci, altro che Moss), sospetto che già una con la 42 e questi vestiti addosso non stia bene. Una con la 44 probabilmente sembrerebbe una vacca grassa per cui chi è che se li metterà (senza fare schifo), alla fine ?
Le adolescenti (magre e piatte come ‘na tavola da surf),le anoressiche,le tossiche,chi ha un metabolismo come una Ferrari (e sono poche poche poche) e poi non mi viene in mente altro. Boh… Si fosse almeno sforzata di farsi disegnare qualcosa di originale,poi…
ps. mi sa che l’amichetta è una compagna di merende. Anzi! Di ciambelle.

Commento #38 di Dreamingkat
maggio 5th, 2007 @ 6:37 pm

auhauhauh Betty! mi stai facendo crollare tutti gli idoli!:) però sto post mi ha fatto schiattare dal ridere,certo che con tutti quegli anni di carriera fashion alle spalle, la Moss poteva impegnarsi un pochetto di + con sti vestitini! sù un pò di fantasia!!!

Commento #39 di Alexis
maggio 5th, 2007 @ 8:19 pm

dimenticavo! QUARANTESIMA!!!! YUPPIIIIII!!!!-.-”

Commento #40 di Alexis
maggio 5th, 2007 @ 8:20 pm

Sono presa da annichilente sconforto nel leggere che per qualcuno anche una poveraccia scheletrica senza dignità, viziosa e tossicodipendente, possa essere considerata una strafica. Poi mi ricordo che il buon vecchio Sabin è morto in povertà, praticamente dimenticato da tutti.

Commento #41 di Siminsen
maggio 5th, 2007 @ 9:06 pm

Uahuahuahuahuah la pagina di annunci di paperino mese! XD E la faccia dell’altra modella?? Da schiaffi!! Ma poi scusate, guardate questi abiti QUA!!!!
http://www.topshop.com/webapp/wcs/stores/servlet/CategoryDisplay

Commento #42 di Trantor
maggio 6th, 2007 @ 2:01 pm

Ah PS, quoto Siminsen. Non vedo come si possa osannare una tossicodipendente orgogliosa che si arricchisce grazie alla sua aura di mocciosa viziata tipo “io posso fare tutto quello che mi pare perchè sono Kate Moss”. Mooolto educativo.

Commento #43 di Trantor
maggio 6th, 2007 @ 2:04 pm

Ma non trovate che la modella bruna sembra la versione anoressica e incazzata nera di Victoria Cabello?

Commento #44 di Paola
maggio 6th, 2007 @ 2:07 pm

ma quanto sono brutte queste modelle!!!!!Sono orride, sembrano delle tisiche….ridatemi Linda Evangelista!

Commento #45 di barbara
maggio 7th, 2007 @ 10:12 am

Godo nel constatare che una modella così piatta abbia un simile successo…
questo perchè sono piatta pure io, e mia madre e mio fratello mi prendono per il culo da quando ho 14 anni…però.. che bellezza potersi permettere top e canotte come quelle della foto senza essere volgari!!

Commento #46 di valentina
maggio 7th, 2007 @ 12:43 pm

ma chi cavolo ha detto che sfoggiare un bel seno è volgare?

Commento #47 di persefonem
maggio 7th, 2007 @ 12:59 pm

I soliti stracci, che palle.

Commento #48 di vs
maggio 7th, 2007 @ 1:14 pm

Sfoggiare, è volgare, indipendentemente da ciò che si sfoggia.

Commento #49 di Siminsen
maggio 7th, 2007 @ 1:35 pm

questo post era prevedibile.comunque la gente va da topcomesichiama e h&m non per ideologia e vocazione,ma perchè lì ieri ho potuto prendere una semplice maglietta nera di cotone a 7euro,e chi dice “vai al mercato,è uguale”,al mercato non ci è mai andato,lì trovi la maglietta nera con la rana di strass,eccetera.sarà roba vista e stravista ma non trovo la maggior parte di queste cose orrende,vedendo tutta la collezione,tutto sommato,si potevano trovare delle cose positive,ma ormai l’acidume è al top.aspettiamo commenti sul malvestitismo di segolene.betty sei diventata un po’troppo prevedibile e acidella…ma te lo dico affettuosamente…

Commento #50 di robba
maggio 7th, 2007 @ 6:21 pm

@robba non sta a me difendere betty ma guarda te lo dico affettuosamente: non hai capito niente. betty non critica certo h&m e tophost in quanto catene di abbigliamento a basso costo. non credo che betty abbia niente da ridire contro quelle che come te frequentano queste catene per comprarsi la magliettina nera semplice a 7 euro. betty critica le linee di abiti firmati dalla vip di turno, che vengono lanciate mediaticamente come linee chic e alla moda, come un’ottima possibilità per la malvestita squattrina di acconciarsi sognando di apparire come la star che vede in televisione, quando in realtà tutto questo è falso e si tratta solo di una stupida tattica pubblicitaria. per questo ti dico con affettuosità che non hai capito niente. e se rispondi fischi per fiaschi ad un post del genere, accusando betty di acidità gratutita, beh non ci vuole freud per ipotizzare quella che dalle mie parti si chiama “coda di paglia”….:)

Commento #51 di Lela
maggio 7th, 2007 @ 6:32 pm

scusate, ma avete visto il tipo con cui se la fa la kate moss?
ha un testone che sembra un cocomero montato su un corpicino serpentesco, pare un pupazzotto da film di tim burton.
tralasciando l’onnipresente cappello che gli si poggia sul cucuzzolone.

Commento #52 di ellen
maggio 7th, 2007 @ 6:58 pm

sembra il nome di un hard discount di tor bella monaca…..Lascia stare Tor Bella Monaca e pensa alle travi del tuo occhio non alle pagliuzze del nostro!!!!

Commento #53 di Claudia
maggio 7th, 2007 @ 8:00 pm

Ho letto che la collezione sarà in vendita in esclusiva in Italia da Corso Como 10…mah…
Comunque in confronto ai malva negozi aperti ultimamente a Torino, in particolare malva calzature a pacchi questa è haute couture.
Fare un giro per credere, in particolare la povera via garibaldi che merita un post dedicato sulla “Malva via”, o “malva street”. Credo che l’equivalente possa essere corso buenos aires a Milano. Betty se ti serve un’inviata speciale conta su di me.
Ci sarebbe da fare una trasmissione televisiva con tanto di appello del mese per “salviamo Mr. BUONGUSTO”!

Commento #54 di Momi67
maggio 8th, 2007 @ 10:38 am

lela sono d’accordo sulle linee ‘firmate’dai vip di turno,anche perchè sicuramente la moss non si sarà messa con matita e fogli di carta a disegnare ma avrà dato solo il suo nome!sul mercato o altre cose che ho detto non mi riferivo a Betty ma ad alcuni commenti,anche di altri post.pero’sul fatto che ultimamente questo blog non è piu’allegro come prima non ritratto!a volte trovo che si calchi un po’troppo la mano,ma è solo una mia opinione

Commento #55 di robba
maggio 8th, 2007 @ 12:47 pm

QUESTO è un vero servizio pubblico, pubblicità progresso!! Un articolo sulla versione italcoloniale di una famosa rivista americana osannava la secchetta quale novella balengiaga…

Commento #56 di werfen
maggio 8th, 2007 @ 2:49 pm

Kate Moss è essenza di stile, impulso di bellezza, è la commozione davanti all’incantevole…
Abbagliano il suo contegno e l’eleganza, è radiosa nella sua magrezza ed androginia.
Il suo fisico efebico risalta tutto ciò di cui si vesta… è intensa e profonda nel suo essere bohemienne, maledetta: al diavolo la moralità ipocrita di quattro bigotti opinionisti e tutto il loo ciarlare.
Per me lei è l’unica, grande, sola, modello di apoteosi irraggiungibile.

Commento #57 di F
maggio 8th, 2007 @ 9:21 pm

[...] Voglio fare l’agente di Kate Moss Kate Moss è essenza di stile, impulso di bellezza, è la commozione davanti all’incantevole… Abbagliano il suo contegno e l’eleganza, è radiosa nella sua magrezza ed androginia. Il suo fisico efebico risalta tutto ciò di cui si vesta… è intensa e profonda nel suo essere bohemienne, maledetta: al diavolo la moralità ipocrita di quattro bigotti opinionisti e tutto il loo ciarlare. Per me lei è l’unica, grande, sola, modello di apoteosi irraggiungibile. F [...]

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maggio 10th, 2007 @ 9:44 pm

ma uccidetevi tutte e se nn potete permettermi i vesti taglie 38 nn li cacate nemmeno, come fanno loro ke vi pensano proprio. pensate a cm vi vestite voi W KATE MOSS (LA DONNA + BELLA AL MONDO) E LE DONNE CN TAGLIA 38 MAX44 E Laura Pausini si può permette di meglio a sponsorizzare no l’Upim come hanno scritto

Commento #59 di ale
giugno 9th, 2007 @ 11:21 pm

[...] E tuttavia Malvah Jessica Parker non è Sally Spectra, e Malvah Jessica Parker da sola, poverina, pur se coadiuvata dai gay-cervelloni di Steve&Barry’s, non è riuscita a produrre altro se non una triste e squallida incommentabile collezione da cestoni Oviesse. Ma no, neanche da Oviesse - mi son stufata di prenderlo ad esempio negativo, ché le mutande oviesse coi fiorellini mi stanno pure simpatiche - diciamo, meglio, una collezione da outlet cinese di periferia, da catalogo Postalmarket; una roba che, se inserita a forza nell’immaginaria starway to the malvaheaven dei vari altri malvaconsorzi lowcost, se Madonna sta sulla cima e Kate Moss decisamente in zona retrocessione (Jennifer Lopez e le gemelle Olsen che navigano a metà classifica), questa roba qua (ah quasi dimenticavo, si chiama Bitten) sta giù giù al termine della scala dentro una botolina senza fondo fatta apposta (e piena di lava incandescente). [...]

Pingback #60 di le Malvestite » Blog Archive » Malvah Jessica Parker - Bitten
giugno 15th, 2007 @ 12:34 pm

ma vergognatevi!di sicuro chi scrive ste cattiverie nn sarà altro che una culona che altro nn può permettersi che pantaloni extra large.vi lamentate della sua magrezza e giurate di nn voler essere così!figurati!tutta invidia

Commento #61 di tweety
settembre 26th, 2007 @ 12:12 pm

io invece voglio comprare un sacco di cose soprattutto i jeans a vita alta.io me lo posso permettere sono una taglia 40 con la seconda di reggiseno e ne sono fiera.amo la magrezza nn vorrei mai essere formosa e piena di cellulite!w kate moss!!

Commento #62 di tweety
settembre 26th, 2007 @ 12:14 pm

secondo me chi non veste firmato e solo una nullita o arrivederci devo andare l’ autista della mia limousine nera mi chiama per portarmi all’ aereoporto ….infatti devo andare a parigi a comprare un bracciale di diamanti qui a milano non c’è più niente da comprare

Commento #63 di rfrrf
gennaio 12th, 2008 @ 7:21 pm

sietedeficienti

Commento #64 di rfrrf
gennaio 12th, 2008 @ 7:23 pm

no, siamosoloinvidiose

Commento #65 di SaintJust
gennaio 12th, 2008 @ 7:39 pm

E tirchie :)

Commento #66 di Pam
gennaio 12th, 2008 @ 7:59 pm

ahahahahahahaha!!!che ridere!super buh!

Commento #67 di ginestra
febbraio 13th, 2008 @ 9:22 pm

[...] io invece voglio comprare un sacco di cose soprattutto i jeans a vita alta.io me lo posso permettere sono una taglia 40 con la seconda di reggiseno e ne sono fiera.amo la magrezza nn vorrei mai essere formosa e piena di cellulite!w kate moss!! tweety [...]

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marzo 6th, 2008 @ 1:25 pm

Le “gambe secche secche della modella anoressica di topshop”?!
Non mi sembra l’espressione più calzante per definire una delle modelle più richieste e desiderate al mondo.
Probabilmente, dietro le tue parole offensive, si nasconde un forte desiderio di averle tu quelle gambe secche secche… puah…

Commento #69 di Marina
maggio 23rd, 2008 @ 5:14 pm

buon giorno…
irina lazareanu nn è secca…certo nn si può dire ke è grassa…ma nn è nemmeno magrissima…sempre megli odi kate moss ke si fa di overdosa davanti a tutti…e anke se lo avesse fatto di nascosto avrebbe fatto skifo cmq…
anno una cosa in comune ke è pete.. però saranno fatti loro… cioè si sa cm è ql mondo… cmq irina è la mia modella preferita insieme a lily donaldson poi irina ha uno stile troppo bello… è unica..

Commento #70 di julien
agosto 12th, 2008 @ 8:42 pm

io non capisco chi dà dell’invidiosa a coloro che criticano Kate Moss…Kate è una ragazza di altezza media (medio alta per le comuni mortali,medio nana per le VERE modelle),magra come tante, con un corpo sgraziato(o trovate che abbia belle spalle?belle gambe?bei fianchi?un bel punto vita?) e un viso bruttino dai lineamenti comuni e banali…invidiose di cosa? di ragazze così ne incontriamo cento ogni giorno.io, se proprio devo invidiare qualcuno(per la bellezza), preferisco orientarmi su qualcuna modello Naomi ^^

Commento #71 di Lulu
agosto 30th, 2008 @ 1:29 pm

COMUNISTA DI MERDA!!!!!

Commento #72 di Anonimo
settembre 8th, 2008 @ 3:23 pm

Pensa a farti curare!!Vai da un bravo!!!Sono queste le persone che fanno andare in rovina questo paese!!

Commento #73 di Anonimo
settembre 8th, 2008 @ 3:27 pm

Ma conosci veramente le cose di cui parli!!Ignorante!!

Commento #74 di Anonimo
settembre 8th, 2008 @ 3:32 pm

..meglio topshop della maggior parte della roba che si compra a prezzi medi in Italia..come si fa a comprare firmato, le grandi marche si sono autoghettizzate..ben vengano le scarpe a 25 euro e ogni volta che indosso qualcosa comprato on line sul sito (WWWW) la gente mi chiede dove l’ho preso…
la collezione di Kate Moss non è moltop originale su questo ti do ragione ma non riesco bene a capire cosa c’entra il fatto che sia magrissima..nelle boutique di alta moda i manichini sono della 42? non mi risulta..

Commento #75 di silvia
settembre 25th, 2008 @ 11:51 am

Betty, lascia perdere che è tutta una cosa per attirare la gente e che Kate Moss con ogni probabilità non avrà mai visto questi vestiti in vita sua prima che uscissero nei negozi e prima che la pagassero per andarci in giro lei stessa, e che certe cose della sua collezione sono orride e scandalose ma è anche vero che tante altre sono davvero molto belle e particolari (lascia perdere fattura, qualità etc.) ma vengono però schifate soltanto perchè la collezione porta il suo nome perchè stiamo parlando della “scandalosa modella colta mentre sniffava cocaina”…una modella che “pippa”!! Capirai che scandalo!!..Più che altro dalla tua critica che si estende su OGNI stile di abbigliamento, mi sorge spontanea questa domanda: ma a te come piace vestire? O meglio, cos’è che non criticheresti della moda?

Commento #76 di giulia
settembre 28th, 2008 @ 9:58 am

E concordo nettamente con Silvia, ogni volta che anche io compro qualcosa sul sito di Topshop (Kate Moss o non Kate Moss) la gente mi chiede dove l’ho preso, e poi la qualità non è affatto schifosa, dipende da cosa compri, per esempio le scarpe e le borse di pelle sono spettacolari, nemmeno toccando una borsa di Miu Miu ho trovato una pelle così morbida, e costano 2000 euro, contro quelle di Topshop che costano 20 volte meno…..Spero con tutto il cuore che Topshop non arrivi MAI in Italia perchè comincerebbe a vendere cacate per uniformarsi a ciò che in Italia va per la maggiore, ovvero stile veline, calciatori, uomini e donne di maria de filippi, tutta robaccia quale Papeete, Baci&Abbracci, Sweet Years, Datch (marchio di Costantino Vitagliano e Daniele Interrante a quanto mi risulta io..roba da matti proprio!!), Gaudì, Koralline e buona parte (anche se non tutto) della Denny Rose! Quindi Betty, sono ancora più curiosa di sapere cosa ti piace perchè se ti affidi ai marchi italiani non credo che hai troppo buon gusto, a meno che tu non vada normalmente a comprare i vestiti per tutti i giorni da Alberta Ferretti o Ermanno Scervino… Mi farebbe piacere sapere anche dalle altre cosa ne pensano su cosa sto dicendo.

Commento #77 di Anonimo
settembre 28th, 2008 @ 10:15 am

Scusate, “Anonimo” alle 10.15 ero sempre io Giulia ma mi sono dimenticata di mettere il nome” E cmq bravo Luca, ste sfigate delle veline…x questo siamo famosi al mondo, per questa roba….

Commento #78 di giulia
settembre 28th, 2008 @ 10:27 am

Giulia: la verità? penso che tu sia davvero molto più malvestita di quanto non credi di essere.

Commento #79 di Pam
settembre 28th, 2008 @ 10:53 am

Perchè Pam? Accetto le critiche, ma con argomentazioni valide..ti ascolto

Commento #80 di giulia
settembre 28th, 2008 @ 4:39 pm

quoto silvia e giulia :)

Commento #81 di frida
settembre 28th, 2008 @ 5:54 pm

Innanzi tutto perché tutte lo siamo, e poi perché il succo del tuo discorso è un elenco di marche e firme. Avere stile, essere benvestite, non si può ridurre a questo.

Commento #82 di Pam
settembre 28th, 2008 @ 6:34 pm

No no, guarda Pam, al contrario, mi spiego meglio perchè forse non ci sono riuscita…A me delle firme non me ne frega ASSOLUTAMENTE NULLA, non compro niente di firmato (ti parlo di firme serie tipo GUCCI), e anche se me lo potessi permettere per quanto mi riguarda sarebbe noiosissimo farlo con una certa frequenza perchè preferisco trovare qualcosa di più originale che magari hanno in pochi (e non a prezzi esorbitanti) piuttosto che la cosa firmata vista e rivista, dato che spesso le firme avendo già un nome e una fama sfornano sempre la solita roba banale, tanto! Perchè sforzarsi? Il giro di miliardari pronto a comprare la loro novità di stagione esisterà sempre! Poi non sopporto il modo in cui ti analizzano dalla testa ai piedi in questi negozi, che per me rappresenta un motivo sufficiente per metterci piede il meno possibile…cmq dicevo…che non me ne frega nulla delle firme a tal punto che nel mio armadio puoi trovare roba di ogni marca e provenienza: da Pinko e Patrizia Pepe, Topshop a Zara, Mango, H&M e tutte queste etc. e tantissima, ma dico tantissima roba del mercato, da due soldi, roba modificata da me o (peggio ancora per molte altre) del MERCATO DELL’USATO o di EBAY, le quali a mio parere, sono tra le migliori cose che ho…e mi sono anche divertita a cercarle, cosa che ha un gusto diverso dall’entrare da Prada e mollargli di botto 2000 euro per una borsa che per quanto ce l’hanno propinata in giro ha già “stufato”, anche se magari bellissima… Per quanto riguarda il discorso Gaudì, Papeete etc, purtroppo credo di aver poco da chiarire se non confermare quello che ho detto: certo ci saranno eccezioni, ma SECONDO IL MIO GUSTO (poi uno può credere, dire e fare quello che gli pare) è roba brutta di qualità, sul cafoncello andante come gusto con tutto il rispetto proprio come la maggior parte della gente che la porta, e dai prezzi assolutamente ingiustificati visto di cosa stiamo parlando…Ripeto, secondo me marche che hanno come testimonial Melissa Satta e Bobo Vieri rappresentano per forza qualcosa di peggio in fatto di stile e inevitabilmente di clientela di quello che può rappresentare una marca pubblicizzata da Kate Moss, con tutto che non è affatto il mio idiolo o tanto meno il mio ideale di bellezza..Anche perchè in fatto di cocaina e “scandali vari” credo che le varie Veline&co. e tutta sta gentaglia abbiano esperienza da vendere, altro che Kate Moss…Quindi in sintesi, preferisco che i soldi che spendo in abbigliamento vadano ad una modella cocainomane che si fa i cazzi suoi e si limita ad essere una modella che si fa i cazzi suoi come Kate Moss (pur ammettendo che anche lei da colpevole è diventata una paladina e ci hanno fatto 2 coglioni così), piuttosto che a questa gente che è considerata ugualmente scandalosa ma che a mio parere lo è di più per il potere che esercita su questo paese e per l’abbassamento del livello culturale del quale è responsabile….Poi insomma, come dicevo prima quando una cosa piace piace punto e basta a prescindere dalla marca, e nel mio armadio non mancano nemmeno pezzi della Denny Rose, che com’è ben noto, ha come “modella” l’ex letterina Alessia Ventura, che a mio avviso ha una faccia da trucidona (e non si sono nemmeno scomodati a farle un allungamento delle gambe proporzionato in quel catalogo) ed incarna l’ideale di bellezza di tante altre aspiranti trucidone, e non certo il mio..! Quindi…Con quest’ultimo chilometrico post ho spiegato i miei gusti e confermato che NON ME NE FREGA NIENTE DELLE MARCHE, nè se in le reputo belle nè se le reputo orribili in generale, anche perchè poi quello che sei rimani qualsiasi straccio o pezzo di alta moda ti metti addosso, dipende sempre da chi sei, come, quando e dove lo porti.

Commento #83 di giulia
settembre 28th, 2008 @ 7:44 pm

Poi Pam perdonami…ma “tutte lo siamo” cosa?

Commento #84 di giulia
settembre 28th, 2008 @ 8:04 pm

Ok Giulia, capito!
Tutte lo siamo… malvestite :)

Commento #85 di Pam
settembre 28th, 2008 @ 8:51 pm

giulia la pensiamo uguale. però se io potessi spenderei volentieri da hermes o chanel. se è malvestitismo quello…
chiaro se parliamo di cavalli, dolceegabbana, armani, e compagnia cantando lì c’è poco da fare è roba, per i miei gusti orribile. senza parlare di richmond e le HOOOOGANNNN…dio mio! non se ne può più, sono orribili. di patrizia pepe adoro i vestiti in viscosa, i top in seta e i cappotti.
poi diciamo che sono d’accordo con la filosofia del blog e mi reputo come dicono loro malvestita, forse. ma credo di non essere uniformata, ho un mio stile e cerc di mettere le cose che piacciono A ME e che mi stanno bene.
ed in genere riesco anche ad anticipare le mode. esempio gli ugg (sì, proprio loro! c’è un post sui miei amati ugg? cercherò) li ho comprati 4 anni fa o cinque? boh non mi ricordo, comunque molto prima che arrivassero qui. ma sono comodi ed io li trovo pure belli, sembra di avere i piedi in una nuvola e quando piove i piedi non si bagnano…
ma non ho mai avuto una maglia guru o sweet years o datch e di questo ne vado fiera. :)

Commento #86 di frida
settembre 28th, 2008 @ 9:35 pm

Pam.. “tutte lo siamo”?? ma che è una setta?? Ma se non mi hai mai vista parla pè te! Scusami eh!
Ahahah brava Frida…La guru è un’altra che mi ero dimenticata..Ottimo esempio!! ;-)
Cmq dico non è che non mi piacerebbe comprare roba firmata in assoluto, dico solo che spesso il look delle persone che comprano solo quella mi risulta un pò banale, perchè potendosela permettere entrano da Gucci e si comprano tutto il completo dalla testa ai piedi + accessori facendosi consigliare dalla commessa, invece di chi magari compra cose in posti diversi e mischia un pò il tutto e il risultato è un pò più “fantasioso”..dico, non necessariamente chi compra firme si veste con stile e soprattutto con fantasia…ne esce fuori spesso un look prevedibile, della serie: scarpe Hogan (quelle che dici tu, che sono un altro ottimo esempio, secondo me la mancanza di fantasia per antonomasia), borsa Vuitton/Gucci/Fendi coi loghi(che ormai hanno proprio rotto le palle, scusate) etc etc, ma non dico affatto che vestirsi firmato sia “malvestitismo”, solo che la maggior parte della gente con la scusa che è firmato ritiene bello tutto o peggio punta a sta robaccia coi loghi o cmq roba che si veda che è firmata, io potendomi permettere di comprare a questi prezzi entrerei da Gucci Prada Miu Miu o quello che è (o anche altre firme meno conosciute ma più diciamo “d’élite”, riferendomi con questo termine puramente a uno stile più ricercato, non alla clientela) e mi comprerei un bel vestito di quelli fatti bene e una borsa di pelle, altro che sta robaccia coi loghi (orribili), che costa di più SOLO perchè ce li ha….Intendevo che oltre al look banale anche con le firme si rischia il look “cafone arricchito” (vedi datch&co.): tempo fa ero in un outlet di Fendi e guardavo un bellissima borsa di pelle che nonostante fosse in outlet costava i suoi bei 700 euro, e che alla fine ho deciso di non comprare perchè 700 euro per una borsa in outlet, seppur bellissima e davvero di ottima qualità, mi sembravano un pò troppo.. ma quello sarebbe stato il tipico acquisto che, potendomelo permettere, avrei fatto..beh, dietro di me c’era una famiglia di arabi arricchiti che nonostante la loro ricchezza-arricchitezza le borse di pelle da 700 euro senza neanche una scritta Fendi non se le sarebbero mai e poi mai filate, tant’è che mamma e figlia avevano ciascuna circa 8 borse coi loghi per braccio pronte da portare dritte dritte alla cassa………una scena patetica, non so se rendo l’idea…questo è il firmato che non comprerei MAI MAI MAI….1) perchè non mi piace 2) perchè non mi piace il prezzo per quello che è 3) perchè non rispecchia assolutamente il mio stile e francamente credo quello di nessuno 4) perchè allo stesso modo delle marche stile velina burina identifica un tipo o vari tipi ben definiti di persona ai quali mi guardo bene dall’assomigliare!!
E cmq hai perfettamente ragione Frida, anche io mi sono comprata i sandali gladiator quando nessuno li vedeva come una cosa “mettibile” e magari per gli altri sembravo pure una matta! Ma a me piacevano quindi chissenefrega, questo è l’importante! No?

Commento #87 di Giulia
settembre 29th, 2008 @ 11:50 am

Frida 6 di Torino ?

Commento #88 di andre
gennaio 15th, 2009 @ 10:37 am

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