Ehm, non che voglia distrarvi dall’arrembaggio delle deliranti legioni tottesche (a me è piaciuto un sacco quello che m’ha detto: “te senza i miei avi non eri un cazzo, anzi non sei un cazzo manco adesso”), ma non sarebbe male se vi soffermaste giusto un momentino a considerare qualcosa di ben più futile come, per esempio, l’imminente riproposizione malvestita di un abitino che ha fatto la storia del malvestitismo mondiale, la gloriosa salopette.
L’ultima volta che ne ho viste tante, in strada e in vetrina, dev’essere stato più o meno una decina d’anni fa: forse ve lo ricordate, era pieno ovunque di salopette jeans che i più trendissimi portavano slacciate, con la parte alta delle bretelle penzoloni sulle anche. Poi, sparite nel nulla, sono tornate di proprietà esclusiva dei fashion-muratori (saranno contentissimi, adesso, che sono cool senza neppure passare da casa per cambiarsi, basta una spruzzatina di deodorante). Ma il tempo malvestito, come si sa, è ciclico, e pare sia giunta finalmente una nuova alba anche per lei, la salopette.
E’ ancora molto difficile capire come si evolverà la situazione, quale tipo di salopette andrà per la maggiore, in che modo verrà abbinata e a quale categoria di malvestite farà riferimento (temo, appunto, la semo bburini).
Prendete la malva di oggi: ne indossa una in tela verde militare (1), la variante a pantaloncini cortissimi, con una grossa tascona di stampo premaman sulla pancia. Lei, l’ha abbinata con una magliettina nera (2) a mezze maniche, che pendantizza con i fuseax neri (3), infilati dentro un paio di stivalozzi (4), neri pure quelli, terribilmente fuori moda (combinare gli onnipresenti boho-fuseaux con degli stivali tanto alti, cos’è, sei pazza?).
D’altra parte siamo al cospetto di una semo bburini di origine controllata, il che è certificato dal cappellino da rivoluzionario cubano (5 - o meglio, da Jovanotti che ci fa il rivoluzionario cubano - targato Pinko), dalle treccine sbarazzine (6 - il potenziale kidult delle quali crea con il contesto da cubista di periferia un malvestitissimo corto-circuito), e dall’enorme cinturone borchiato (7) che le circonda la vita senza alcuna reale funzione di sostentamento (tzé, come se questo significasse qualcosa).
Cavolo, sono sul podio oggi!
… degno coronamento di una giornata sopra le righe….. adesso purtroppo è finita la pausa pranzo.
mahuhuahuauhauha ma che lingua ha???
Sembra un geko!
Però questa malva mi ha delusa, e che cavolo doveva prendere un cono abinato! Che c’azzecca il gusto puffo/(spero-sia)lampone con il verde militare??? Eh non cara Malva, proprio non si fa!
Lo sapevo che oggi era giornata di sigari ^__^
Commento #7 di TuttaFuffaNe ho viste anche io tantissime in giro, hai ragione betty credo che sia l’inizio di una invasione di salopette! Anche ai tempi quando andavo al liceo eravamo immersi fino al collo in un mare di salopette…in classe mia portavano quasi tutte quelle coattissime firmate pickwick…ah, quanti brutti ricordi malvestiti…
Commento #8 di EmmaBeety mi stavo proprio chiedendo quando avresti parlato delle risorte salopette.
Commento #11 di federica delilahanche in questo caso la nuova alba delle salopette in riviera è cominciata già da un annetto…siamo sempre avanti anni luce nelle frontiere di malvestitismo!
Commento #12 di SilviaOnestamente un po’ mi manca la moda coatta italiana… qua puoi anche andare in giro con un sacchetto della spazzatura e nessuno ti nota!!
Commento #13 di SamuGrandissima Lore….il cono di gelato abbinato AHAHAHAHAHAHA…… permettetemi ancora una parola sull’argomento Chanel Totti,prima di seppellirlo. Mi è venuto in mente -e tante di voi lo ricorderanno- che nel secondo libro della saga di Becky Bloomwood (I LOVE SHOPPING etc) quando la sua amica Suze aspetta un bambino, Becky si mette a pensare ai nomi. E cosa pensa? tutto nomi di STILISTI, giuro: perfino “Commedes”, da Comme des Garcons. Ecco dove ha preso l’idea Ilary Blasi: sicuramente la saga di Sophie Kinsella è qualcosa che può leggere agevolmente pure lei.
Commento #14 di Michela..se vivi a Roma aspetto con ansia un bel post sulla fauna che si vede a Capocotta le domeniche d’estate…
Commento #15 di valentinala salopette è legata ad uno dei miei traumi infantili. Sono riuscita a pisciarmi sotto fuori tempo massimo, inguainata in una spiritosissima salopette, ur di non dover richiedere l’aiuto della maestra.Per una femminuccia, quattrenne e non dotata di attrezzo per poter urinare in tutta tranquillità senza spogliarsi, la salopette è un attrezzo problematico. Betty, ma sei peggio di una seduta di psicanalisi.
Commento #16 di roseauMa avete notato che le nuove salopettes sono a vita BASSA?
Ma che senso ha?
@serenata: se saperla indossare intendi che si infila dalle gambe e non dalla testa, fin qui ci arrivo. Quello che intendo è che senso ha portare una cosa con le bretelle se ti deve stare sotto l’equatore.
@Roseau: a questo punto penso di sì!
Betty, ti prego, ferma i commenti qui sotto perchè siamo arrivati a discutere dei massimi sistemi.
Manca solo che Cicerone risorga dall’urna e ci arringhi con una delle sue Catilinarie…..
o tempora! o mores!
Hai ragione Michela!!!! Mi stavo scervellando per ricordare dove avevo letto ’sta cosa ^_^
Becky ha pensato anche al nome “Dolce” se non sbaglio!!!
@Pam
no dai, è troppo divertente! Betty, non farlo!!!
comunque la salopette non è tanto brutta, è solo scomodissima, come hanno già fatto notare……
La salopette è permessa solo ai bambini sotto i 10 anni e donne incinte nostalgiche degli anni 70′
Commento #25 di Gretel@roseau. Che episodio carino! Ma ti assicuro che anche i maschietti hanno problemi a far pipì quando le salopette si sbottonano sui fianchi: mio nipote, per fare in fretta in caso di bisogno, lasciava allacciate solo le bretelle.
Commento #26 di SiminsenQui si chiamano “overall” e le portano anche i ragazzi, rigorosamente a petto nudo e con solo una bretella slacciata. Insomma, un abomonio.
Commento #27 di Francesca (dagli USA)però… la salopette la eviteresti solo con quegli abbinamenti o con una maglia maniche corte e le scarpe da ginnastica la metteresti??? perchè dopo aver letto 261 casi di malvestimento credo che una potrebbe essere ben vestita solo se non indossasse nulla, forse… però non fraintendere, il sito mi piace!
Commento #28 di FanyPer Lore: ecco cosa scrive la Kinsella su “I love shopping in bianco”, quando l’amica incinta le chiede di proporle qualche nome per il figlio. “Tu come lo chiameresti?” e Becky B.: “Oh non lo so, forse Ralph come Ralph Lauren!… o magari Dolce” L’amica dice: “Dolce… potremmo abbreviarlo in Dolly!” poi continuano, fantasticando su Vera Wang oppure Commedes (Comme des Garcons)e quando il bambino nasce, dentro di sè Becky lo chiama “il piccolo Armani”. Si, è plausibile che Madame Tottì abbia preso lo spunto da queste pagine…
Commento #29 di michela@Fany: puoi sempre vestirti con due gocce di Chanel… ovviamente n°10
Commento #30 di TuttaFuffa@Siminsen: :D
@Fany: c’è da aver paura della malva gnuda!!!
Michela, non è il secondo libro, ma il terzo “I love shopping in bianco” e concordo che sia stato uno dei libri de chevet di Ilary durante la gravidanza e anch’io avevo in mente quella scena (mitica per un’eroina di carta, tragica per una mamma in carne e ossa!).
dalle mie parti siamo rimasti alla orrida salopette con le bretelle penzolanti sul deretano? siamo dei trogloditi?
Ma non fa i funghi con quei fuseau addosso? Ci mancava solo il mitra in mano a sta tizia oscena. Ah per inciso, odio le salopette XD
Commento #34 di karmyBetty, scusa l’OT: stavo guardando lo speciale di MTV su Gwen Stefani, e guarda cos’ho scoperto
http://l-a-m-b.com/default.aspx
L.A.M.B., acronimo di Love Angel Music Baby (ma che significa?), la marca d’abbigliamento di Gwen Stefani. Bene, guarda le collezioni e dimmi se non si tratta della Monella Vagabonda americana!
Questa, scusate, ma sembra la sorella di peter steele dei type 0 negative!
Commento #36 di MedusaViste in giro…ma quello che più mi ha sconcertato sono i bermuda bianchi con una specie di bustino incorporato che arriva sotto il seno!!
Anche quello sarà un must per l’estate…..
Arrivi tardi, temo, qui a Napoli se ne vedono gia` dall’inverno…sopratutto di jeans, attillatissime e lunghe, di solito con gli orli stretti da mettere dentro gli stivali (ovviamente, che te lo dico a fare)
Commento #39 di Idraelen@Pam_ Intendevo dire che bisogna saper abbinare le cose con gusto, questa tizia ritratta da Betty ha degli accozzamenti inguardabili. (che dire, poi dipende anche dalla forma fisica..)
Da piccola non mi hanno mai costretto ad indossare la salopette, sarà per questo che mi piace.. odio invece le gonne etniche con gli specchi.. a 4 anni ci inciampavo ovunque T_T
I gusti son gusti, mi dispiace se offendo la sensibilità dei bambini a loro tempo costretti ad indossarle! ;p comunque avete la mia solidarietà (vedi: gonne etniche)
Francophone, hai ragione: il secondo volume è “Shopping a New York”! un refuso, perdonate….. Pesca, io ADORO Becky Bloomwood e, sul mio blog, ho raccontato un mese fa di come mi sono fatta portare l’ultimo volume appena uscito (Shopping con Baby) da un’amica nel luogo dove ero in vacanza…… le ho fatto affrontare un viaggio di sei ore tra andata e ritorno, per avere SUBITO le nuove avventure di Becky… solo che, come dice Francophone, quel che è adorabile in un’eroina di carta, diventa grottesco in una donna viva e vegeta.
Commento #42 di michelaMichela, anche io ho già divorato l’ultimo! Da quando una mia amica, per prendermi in giro, mi regalò “I love shopping”, appena uscito, ho seguito tutta la storia, pur essendo un genere per me fuori età e fuori tutto… ma è troppo forte!!!!!!! Sulla carta, certo ;)
Qual è il tuo blog?
Pesca, ho due blog su splinder: basta che vai a “ombraserena” digitato in google, e ti esce il mio diario che si chiama “shadow’s tales”. Vai al profilo, e sotto la dicitura “i miei blog”, ne troverai uno dal nome “Atalantafugiens”: qui, sulla pagina di lunedì 16 aprile potrai leggere il racconto di come mi sono fatta portare il nuovo libro della Kinsella. Fammi sapere se ci vai, lasciami un commento……
Commento #44 di Michela[...] Ma non si muore di sole salopette. C’è in agguato un altro pericoloso malvestitismo che attenterà alla nostra salute mentale di qui ai prossimi quattro mesi: quella mostruosità che io chiamo, confidenzialmente, maglietta moscia. [...]
Pingback #45 di le Malvestite » Blog Archive » Malvestita #262Vega, fra un po` i fuseax andranno di moda anche come pigiama, secondo me…
Commento #47 di IdraelenOddio ma questa Malva è LEI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La conosco!!!!!!Si chiama N……..e!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!BLEAHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Commento #48 di Laura87****Ciao, non sono per niente daccordo…ho 27 anni e indosso la salopette praticamente da sempre, ne ho oltre 40 nel mio guardaroba e sono una più carina dell’altra. L’unico problema di questo capo d’abbigliamento è che non tutti possono permettersi di indossare. Non voglio apparire come una snob (perchè non lo sono), ma serve un certo fisico per non cadere nel malvestito. Sicuramente è indicata per le più magre e con un seno che non superi la terza; la cosa migliore di accostamento? Sicuramente una camicia aderente, meglio se bianca. Personalmente non ho mai avuto lamentele sul mio modo di apparire in salopette e per questo sono felicissima di poter scegliere qualche modello in più dato che sono ritornate alla grande! Grazie Ciao Marilena
Commento #49 di Marilenatrovo carina l’idea della salhopette da indossare ogni tanto .. non certo come capo base.
Commento #50 di paola capriccioCacchio (scusa la parola ma mi hai lasciata abbastanza impressionata): ma sei hai più di 40 salopette, che non sono pochine, allora quante paia di pantaloni? Quante gonne? Quante scarpe? Quante camicie? Quante magliette?
E quanti armadi?
E quante stanze?
Ammappala che stupore. Come scoprire che il tuo migliore amico fa collezione di catini del Settecento da una vita e ne ha già quattromila e non ti ha mai detto niente e che per conservarli tutti si è fatto alzare la casa abusivamente di due piani. Fa molto feticista ineccepibile fuori ma torbido dentro.
Commento #51 di lsRieccomi, per me la salopette è il mio capo base…ne esistono cosi tante e diverse una dall’altra che è sempre un vero divertimento vestirsi. Effettivamente credo che siano più di 40 se conto anche quelle estive che ho appena uscito dagli scatoloni! Beh ovviamente gli altri capi sono un attimino di meno rispetto alle salopette, le camicie penso una ventina..non avevo mai fatto un censimento del mio guardaroba! Ciao a tutti e viva le salopette!!!
Commento #52 di Marilena[...] E’ una legge del malvestitismo: se una cosa fa tendenza, dopo una prima scontata affermazione della sua forma classica, ecco che a un certo punto comincia a venir fuori un sempre più consistente repertorio di incredibili varianti degenerative. Sta capitando alla salopette (qui e qui i primi malvavvistamenti), per cui accanto alla sua forma originaria d’ispirazione metalmeccanica (che anzi mi pare abbia una diffusione piuttosto trascurabile), troviamo simpatiche e malvestitissime versioni mutanti come questa qui, che (soprattutto così abbinata) sembra il costume di scena per una comparsata sullo sfondo del negozio di musica. [...]
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prima! bel sito
Commento #1 di paolaMaggio 14th, 2007 @ 2:19 pm