Eh ma avreste dovuto vedere quanto orgogliosamente la 267 sfoggiava questa sua magliettina rosa strettissima. Ancheggiava lungo lo struscio come fosse su passerella, occhieggiando languida di qua e di là ai capannelli di avvoltoi testosteronici in cerca di rimorchio. Fighissima e ‘na cifra nasty.
Ed io a guardarla mi sono commossa, perché come ogni cuore candido sa bene, non c’è niente di più commovente di una ragazza cicciona che non si vergogna delle proprie forme e anzi le esalta attilandosi all’inverosimile. E questa impareggiabile lezione di vita l’ho appresa due mesi fa al cinema grazie ad un film toccantissimo che parla appunto di questo, dell’accettarsi.
(oh - sigh sob - scusate, mi viene da ripensare a quella struggente sfilza di banalità che mi son vista l’altra sera, oh mamma, sigh sniff - e però, pensate, in una sola puntata è inciampata quattro volte, ahah, che divertente, c’è pure una tipa che fa l’imitazione della versace che sembra uscita da mai dire gol - ah ah, che ridere, ah.)
E la frangetta così, tagliata col laser (1) : ve la ricordate? C’è stato un tempo prima che l’uomo inventasse la ruota che la si vedeva ovunque. Povere donnine preistoriche, è una frangia così bruttina: ha lo straordinario potere di rendere la fronte più bassa ancora di quello che è (e si sa che nella preistoria eran messe così così) e il suo taglio netto, geometrico, esaspera qualsiasi carattere marcato del viso (il che non è necessariamente un male, ma insomma, va usata con una certa cautela). Sulla nostra malva 265, il fatto che sia anche spiaccicata sulla fronte (1 - forse un tentativo di io-sono-orginalità bburina?), ci regala un ulteriore sovra-effetto alla Dario Argento (amplificato dalla horror-collanazza di perle - 3 - annodata a cappio) che rende il tutto davvero sublime.
Sulla maglietta, una specie di tunichina fucsia (4) con le maniche a tre quarti scampanate e svolazzanti, bordate da una striscia in raso più chiaro, non c’è molto da commentare. Mi dispiace un pochino per i pantaloni da odalisca (5), di raso, gonfi e moscissimi: poteva mostrarci con qualche attillatura anche quelle, le grazie del piano di sotto, invece no, quelle ce le nasconde. Avara. Ne approfitterei quasi quasi per spendere due parole di biasimo su questa malvestitismo qua del raso, che mi sembra stia velocemente dilagando, però forse è meglio se me le spendo la prossima volta, ché ho in serbo una malvestita che sembra uscita direttamente dal bozzolo di un baco da seta.
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allora anke io sono d’accordo con Katia, va bene farci 2 risate ma almeno siate, anzi, Betty cerca di essere + delicata e magari dire in sovrappeso o robusta!!! Per quanto riguarda Roseau, se da bambina eri in sovrappeso e non ti importava dei cicciona tirati dietro, lo capisco ma prova a crescere come 1 mia amica che glielo dicono ogni giorno (in modo non molto gentile e non per farsi 2RISATE!!!) e che quando usciamo i tipi in macchina abbassano il finestrino e la offendono!!!Vediamo se il termine cicciona o come gli altri usati da Betty siano gentili e usati solo per ridire!!!
Commento #201 di claudiaPagine: « 1 [2] Mostra tutti i commenti
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