E’ una legge del malvestitismo: se una cosa fa tendenza, dopo una prima scontata affermazione della sua forma classica, ecco che a un certo punto comincia a venir fuori un sempre più consistente repertorio di incredibili varianti degenerative. Sta capitando alla salopette (qui e qui i primi malvavvistamenti), per cui accanto alla sua forma originaria d’ispirazione metalmeccanica (che anzi mi pare abbia una diffusione piuttosto trascurabile), troviamo simpatiche e malvestitissime versioni mutanti come questa qui, che (soprattutto così abbinata) sembra il costume di scena per una comparsata sullo sfondo del negozio di musica.
Più che una salopette è una specie di ibridazione mendeliana tra un pigiamone intero alla superpippo e la tuta degli astronauti, il tutto però mutilato in qualche modo nella parte superiore (e anche nel retro, però, dato che le bretelle si allacciano sul collo e poi sotto c’è il vuoto, fin giù sul sedere): è fatta di jeans, coi pantaloni lunghi (ma non saprei: continueranno davvero ad addentrarsi negli stivaloni da lap dancer – 1, ce li aveva pure demi moore – oppure finiscono così, a pinocchietto?), e con due triangoli mosci di stoffa che appunto fungono da bretelle (2) e si aprono come un paio di grandi labbra sulla maglietta da gondoliere (3 – va be’, ormai sdoganata e rivalutata in chiave boho, dalle ammuffite bancarelle di rialto ai tavolini smaltati di H&M).
A questo punto immagino avrete notato la strana linguetta con bottoncino (4) che le spunta in zona pelvica. Che roba è? Non lo so di sicuro, ma ho una teoria: gli intelligentissimi disegnatori stilisti devono avere finalmente riflettuto sulle tipiche difficoltà che incontra il salopettato una volta che debba biologicamente espletare; dunque, grazie ad una rivoluzionaria tecnologia tessile, sono riusciti a trasporre alla salopette il principio meccanico che permette da secoli a tutti noi di aprire in perfetta naturalezza una scatolina di tonno, una cosa tipo la Isi-Pil Riomare, con cui stapparsi la zona intima nei momenti, appunto, più delicati.
Due parole sulla borsa (5), enorme, fatta di non so che razza di strano materiale (il disegno m’è venuto una schifezza: credetemi sulla parola). Da come si pieghiettava e riluceva tutta, boh, aveva tutta l’aria di una plasticaccia moscia e sottile tipo latex, di color marrone cacarella; ma forse in realtà non era neanche una borsa, forse sono stata io a fraintendere, forse stava semplicemente andando a portare la plastica nel riciclabile. Ditemi che è così.
ad ogni modo, questo tipo qui di salopette non so a cosa possa servire; secondo me erano meglio solo come pantaloni. certo, senza quella maglia e quelle scarpe. o quella borsa. e sopratutto, non in Arancia Meccanica. non fatemi del male in questo modo, sono ancora giovane.
Commento #2 di IdraelenMa perchè…non vi date fuoco in Via Montenapoleone altezzose DE STA CIPPA. Poi visto che non usate materiali sintetici(li aborrerete sicuramente), la combustione sarà ancora più lenta…..
Commento #3 di Ma perchè....Io ho ancora una di quelle salopette levis da rapper di qualche anno fa, ogni tanto la porto ancora con orgoglio e tendenza. Yo yo!
Commento #4 di Debora Contici si brucia vivi per molte cause, preferisco tenere da parte la tanica di benzina per occasioni piu` indispensabili, poi non so.
Commento #5 di Idraelensesta per una volta..ieri una mia amica mi ha comunicato di stare da due mesi con un ragazzo che ho amato per tanto tempo e con cui era finita a marzo.
Ex amica malvestita peraltro.
che schifo e scusate lo sfogo
la salopette mi ricorda i tempi verdi di quando avevo 15 anni e che andava portata preferibilmente con le bredelle abbassate…madòòò…e adesso sta ritornando di moda,per la serie: non buttiamo via niente!mai!
Commento #7 di soniaè vero Sonia, mai buttare i vestiti. Ancora mi pento di non aver conservato le zeppe..
Commento #8 di NinaMa dove va, codesta, così mesta? È forse triste perché non è riuscito il pendant borsa-stivaletti? o perché l’Isi-Pil (e qui, applauso a scena aperta per Betty!) si è aperto accidentalmente mentre saliva sull’autobus? o per il filo di pancia che si intravede guardando giù e che impedisce di vedere quel capolavoro d’ingegneria che è l’Isi-Pil, chiuso o aperto che sia? Comunque sia, codesta è l’incarnazione del “guardare il proprio ombelico”.
Commento #10 di Siminsen..sì portatevi la tanica dietro come POCHETTE….
Commento #11 di Ma perchè....@ Ma Perché: i materiali sintetici, soprattutto in estate, danno quello sgradevole odore “muschio selvaggio inacidito”.. meglio il cotone, no?
Commento #12 di Nina@Manu. Nella peggiore della ipotesi, hai perso due…ehm…elettori di sinistra.
Commento #13 di SiminsenBetty dalle mie parti ho avvistato delle salopette mutanti in cui la parte superiore è fusa con una camicietta alla biancaneve con le maniche a palloncino… non ho capito bene come si fa ad entare e uscire da quei cosi… se ci riesco ti mando una foto! Ale
Commento #14 di Alessandra….secondo voi “ma perche’ ” e’ la tipa del disegno??
Commento #16 di nuova ammiratrice di bettyVorrei poterti rassicurare Betty sulla destinazione della borsa, ma temo sia l’ennesima malvaimitazione della, peraltro malva di suo, prada gauffre.
All’Isi Pil ho deciso:se mai cambiassi i miei gusti sessuali, ti sposerei seduta stante!
ohmygosh, purtroppo nel disegno non sono riuscita a dare l’idea del materiale, e quei riflessi che ho fatto sembrano le pieghette infernali della gauffre di Prada. In realtà non le assomigliava granché.
Commento #18 di Betty Mooreio non ho compreso il riferimento al negozio di musica.. qualcuno me lo spiega?
Commento #19 di camOCAMO@camOCAMO: è un fotogramma da Arancia Meccanica, i cui personaggi hanno tutti un abbigliamento molto bizzarro, variamente futuristico e vintage.
ufficio decriptazione betty moore a cura di
max :)
Sono sempre più convinto che la vera malvestita è quella che ci mette sempre troppo impegno, troppo desiderio di essere notata anche sembra mostrare fastidio quando succede, ma soprattutto un bel po’ di stronzaggine. Preferirei vedere in giro ragazze semplici con vestitini ondeggianti e femminili, e niente di non adeguato all’ambiente circostante (qui ad esempio gli stivali d’estate li trovo di una stronzaggine assoluta).La maglietta da mimo francese mi fa una tristezza….
Anch’io possiedo una salopette, ma da quando l’ho vista su di un ragazzo piuttosto ben fatto: la indossava unicamente sul suo enorme dragone tatuato, che andava dalla schiena fino (presumo) al pube, ho rinunciato, e la indosso solo in casa quando faccio il Supermario.
E voi la salopette mettetela quando fate giardinaggio! (tzè, figurati, si è mai vista una malva da giardino?).
@ siminsen grazie per avermi fatto sorridere con gli “elettori di sinistra”…
Commento #22 di ManuQuesta Malvina è di una mestizia inarrivabile.
Poi basta con ‘ste magliettine da gondoliera.
@Sawan. Ma perché rinunciare? Puoi sempre tatuarti un ramarrino, una lucertolotta…
@roseau. Un sorrisone!
@Manu. Guarda la malvestita #53. È conclamatamente antidepressiva!
Maperchè….ma lo sai che nessuna legge impone di leggere questo blog???? ma lo sai che se ti fà schifo puoi anche evitare di venire ad inquinarlo con i tuoi commenti acidi da zitella repressa ma soprattutto malva???(e perchè se ti scaldi così vuol dire che hai la coda di paglia!)…parlando di cose + interessanti sta salopette è orribile….ahahahah Betty l’isi pil mi ha fatto schiattare!!! non è che la tipa era cieca? perchè non si può abbinare quella borsa a quegli stivali altrimenti!
Commento #25 di Alexis@malosai@Siminsen: :DD
Ieri mio cugino è venuto a ripararmi i fili del bucato (le studentesse che abitano sotto di me sono riuscite a far prendere fuoco al terrazzo durante una festa…)e aveva la figlia, decenne, appresso.
La bambina aveva una maglietta di Monella Vagabonda e -indovinate un po’- una salopette rosa. Questa povera creatura ha una madre che le ha promesso i soldi per rifarsi il naso, se dovesse averlo come sua nonna.
Per il resto, è un piccolo, inconsapevole bignami di malvestitismo, non ha mai letto un libro, sbaglia i congiuntivi, parla in maniera pargoleggiante e fa una vocina da bimbetta treenne e -orrore- ama il profumo di Aquolina, High School musical e le Big Babol.
Tornando al discorso di qualche giorno fa, mi verrebbe da dire che bisognerebbe educare i genitori. Ma non voglio e non è mio dovere farlo.
*sob*
:-) anche il mio capo mangia le Big Babol (e sbaglia i congiuntivi)
Commento #27 di PamPiccola parentesi per Betty:hai sentito Milano is burning di Dj Frangetta? Secondo me potresti essere tu l’autrice!Mi sembra proprio la critica al tipico Malva way of life milanese…e ascoltandola immagino proprio come potrebbe essere vestita questa malva con la frangetta che va allo Ied e organizza eventi..sarà che ho la sfortuna di conoscerne una che più o meno è così quindi riesco a visualizzarla… lei con i tacchi più alti mai visti che riesce a raggiungere così un onestissimo metro e 60 (con i tacchi!!) di malvestitismo allo stato puro!
Commento #28 di Manu@Manu: non è che questa Malva di mestiere fa la press agent e ha il nome che comincia per A…°_____O
Commento #29 di roseauAhaha Superpippo! Ci ho pensato anche io quando ho visto la tutona! :D Magari c’era anche il pratico tascottto sul didietro contenente le noccioline…
Comunque ho capito da dove si sta diffondendo la salopette: stamattina per pura voglia di masochismo ho preso un catalogo Animagemella (MPF! Sì ok, mi rendo conto di quello che ho fatto, lo so.) Manuela Arcuri la sfoggia in più pagine, per giunta con dei sandali tacco 12 dorati!
E … tenevi pronti… la sfoggia soprattutto con le bretelle tirate giù, come a metà anni Novanta, quando ero ancora alle medie e collezionavo gli adesivi delle Spice Girls! Che bei tempi…
Eccola qua:
img95.imageshack.us/my.php?image=salopettearcurigd8.jpg
per la serie “Ancora tu? Ma non dovevamo non vederci mai più?”
Commento #30 di MorenaGli stivali sembrano quelli della Barbie anni 70!
(a me il profumo acquolina piace, è grave?)
@ roseau no no il nome inizia per O. e comunque come è noto le malve sono tante milioni di milioni quindi penso che alla descrizione di quella che conosco io potrebbero corrisponderne tante altre..una per ogni lettera dell’alfabeto..Però vuoi mettere che bello dire “Io faccio la press agent, ho solo borse Gucci ma l’ultimo neurone rimasto s’è bruciato con il cuba libre dell’aperitivo!”
Commento #32 di Manu@roseau. Povere ragazzine! E tante di quelle che ho in classe sono clonate sul suo stampo! Ignoranti fino alla grettezza, sciatte nel linguaggio, nulle nel pensiero, conciate come le statue in processione, desiderose di “fare la commessa” o “la parrucchiera” e di sposarsi. Nei casi migliori hanno letto (solo) Moccia. Dopo un anno con loro, purtroppo, ho realizzato che non riesco a non voler loro bene. Ma voorrei vedere fiori, e non sterpaglie. Forse regalerò ai genitori uno stock di “Dalla parte delle bambine”, tanto non lo legge più nessuno e magari mi vendono le rimanenze a prezzo stracciato!
Commento #33 di Siminsen@Manu:se io oso dire ad A. “aperitivo” invece che “happy hour” mi fulmina con lo sguardo. E comunque sì, è bellissimo, specie se come la mia malva si è nate a Parma. Queste provinciali, arrivate a Milano, assumono un ultrameneghinismo manieristico. La mia beve solo (only) Grasshopper.
@Siminsen:Aaaahhh…tasto dolente!!! Elena Gianini Belotti presto andata nel dimenticatoio. Allora insegni?? Io vorrei iscrivermi alla SSIS per il prossimo anno accademico!
@roseau. Precaria, ma buona (ah ah!). Ho diverse colleghe che sono uscite dalle SSIS, e una in via di completarla.
Bello, “Grasshopper”…dici che col succo d’ananas diluito potrei arrivare a competere con lei?
Questa salopette è insalvabile, davvero, non mi viene in mente una sola cosa buona da dire a proposito…quasi meglio gli stivali e non aggiungo altro! La maglietta a righe invece mi piace, ma io non faccio testo perchè ne ho una collezione infinita!
Commento #36 di Osla@Manu: mi permetto di citare per intero il testo della canzone. Per radio, Linus diceva che si può variare ad libitum la canzone adattandola ad ogni città d’ Italia. Qui a Parma, la facoltà di Lettere pullula di Bohocicche pseudointellettualoidi.
Io, in un soprassalto (tardivo) di dignità, ho fatto una tesi sul Seicento, nonostante farla su Stefano Benni fosse mille volte più facile.
Milano is Burning
Accumulo libri
vado allo spazio Oberdan
vivo all’Isola
vivo sui Navigli
vivo in Buenos Aires
voglio un loft
compro i Taschen
faccio lo Ied
faccio filosofia in statale
faccio lettere
faccio la Naba
facevo Brera
farò i soldi
me ne andrò da Milano
facevo la cameriera
faccio la barista anzi no la barman
faccio la dj
organizzo feste
mi metto gli occhiali grossi
mi tolgo gli occhiali grossi
faccio la grafica
faccio la copy
faccio tante foto in digitale
ho il macintosh
vado alle feste di MTV
che bravo Kounellis
che bravo Alessandro Riva
che bella la mostra sulla street art
gli adesivi
io aderisco
guardami guardami sto appoggiata al muro
bevo solo la birra e il cuba libre
sono una tipa complicata
uuuuuuh se sono complicata
almeno due concerti al mese
quanto mi diverto
vado al Rocket
vado al Plastic
vado al Gasoline
le mie amiche sono troppo delle pazze
sono una indie rocker
sono indigente
ho la frangetta
sono estroversa
sono introversa
non mi piace il cazzo
per carità vai via con quel cazzo
chattiamo su messenger
ti faccio vedere le foto del mio gatto
ti mando una canzone troppo bella
questa sera andiamo al leonkavallo
andiamo in ticinella
minchia che flash
facciamoci una canna
la barella no è da stronzi
non mi interessano i ragazzi con la macchina bella
a me piace il maggiolone
a me piace il furgone della Volkswagen
che bello il salone del mobile
quanta creatività
che bello il Mi-art
basta, Alighiero Boetti ha rotto le palle
mi piacciono le foto di Basilico
sono molto intense
ho Fastweb
mi scarico un film di Antonioni
Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini
andiamo ai Magazzini
Godard, Truffaut
non mi piace il cinema americano
è troppo commerciale
andiamo alla biennale
i miei genitori non mi capiscono
mio papà mi dice solo porco …
mi spezzo la schiena per farti studiare
studia cretina
che io non ho potuto
E’ quasi preoccupante.
@Siminsen: oh sì….la press agent si scola pinte su pinte di ananasso “contro la ritenzione idrica”.
Commento #37 di roseau@Roseau, l’ho setita spesso la canzone di Dj Frangetta a Radio Deejay, secondo me però la descrizione non rispecchia una malva…quella vuole la macchina bella, guarda i film commerciali e non va al leonkavallo ;-)
Evvai un altro modo di portare la salopette!!!
Commento #38 di kimmiA me fa ridere che le salopette di ora abbiano la vita bassa !
sulle ragazzine comunque non sta male, anch’io alle medie le portavo.
Questa tuta qui è orribile invece!
@dolce kimmi: no, purtroppo la malva è trasversale agli schieramenti e interclassista. Una mia-diciamo così-collega piccolissimoborghese frequentava il centro sociale LUPO, girava con un look pseudoalternativo di cappottini sfilacciati e scarpe di Gusella e faceva il LENZ.
Per chi non lo sapesse, il LENZ è a Parma un teatro off-off-off, tra Grotowski e la parodia (involontaria) alla Momo (fontanela…)
Una sera mi ha invitata a vedere uno spettacolo, tratto da euripide, in cui una sua amica entrava in scena con una purpessa (vera e fetente) sulle spalle gridando: AAAAAAhhhh….. AAAAhhhhhh……
Boh. Anche noi 20 fa andavamo al Plastic e/o snobbavamo quelli che andavano al Plastic. La gente non cambia di una virgola. E neanche le magliette (io una a righe rosse e bianche ce l’avevo a 15 anni ed era considerata il massimo dell’essere moderni. Spopolavano, presso uomini e donne, non necessariamente gondolieri). Forse solo le protesi spallari da Goldrake sono defunte. Ma non ci giurerei. Dopo la rivincita dei fuseaux magari quest’inverno, di soppiatto, come ulteriore rigurgito dei nostri anni dorati, anche le spalline torneranno ad allietare le nostre meschine esistenze.
Commento #41 di ls@Roseau: quanto sei durata? (seria, intendo). Io sarei schiantata dal ridere subito. Sto parzialmente male dal ridere anche adesso, all’idea ;)
Commento #42 di ls@roseau: il testo di DJ Frangetta è carino, ma la canzone non si può ascoltare…è di una bruttezza assurda!
Commento #44 di OslaChe programma usi per fare questi disegni stupendi?
Ah e complimenti per il blog,lo seguo assiduamente (se mi vedessi mi dedicheresti almeno due pagine :°D )
saluti
Certo che gli stivalazzi con questo caldo… A me però le malve fanno bene, in qualche modo mi affascinano (anche il trash, a dire la verità), sono ipnotiche, su di me hanno l’effetto della terapia del sorriso (il problema è che non faccio niente per naconderlo: è più forte di me), specie quando si prendono sul serio e pensano d’essere trendy (si, insomma… Se la tirano).
Commento #46 di DreamingkatAh, i cari debosciati, ci sfornano la perla estiva “Frangetta”…quanta verità, gente!
Commento #47 di Olympia@roseau. No,no…io lo prendo in cartoni e lo annacquo! Troppo grezzo, il tutto! Non sarey may trendy kome ley!
Ma dimmi, quale opera del fortunatamente deceduto Euripide la purpessofora tentava di rappresentare?
@ls. Tesorino, a me vai bene così! Le spalline da Goldrake le lasciamo a BabauN.K., che deve incutere terrore a chiunque si opponga al nostro amore!
In quegli stivali, poi, ci saranno i vermi! O il mosto!
Commento #49 di OlympiaSiminsen, perché non ti piace Euripide? io adoro la sua Medea, anche quella di Seneca!
a me piacciono le magliette stile gondoliere, ma ne ho solamente di bianconere a maniche corte e lunghe
Con quella plasticaccia sudano le ascelle e in più ti ritrovi la borsa deliziosamente imperlata…
Commento #51 di scusiscende@Francophone! No, no! Non è Euripide che non mi piace [ah, liceo, auld lang syne :)]! Pensavo che, per come veniva rappresentato dalla diciamo-così attrice off nominata da roseau, è sua grande fortuna essere morto! E per Seneca nutro un amore viscerale!
Commento #52 di Siminsensì hai ragione, io vidi tempo fa Medea interpretata da un uomo, il grande Franco Branciaroli, ed è stata grandiosa!!
Commento #53 di Francophone@Francophone. Lo credo! Due grandi insieme! E questo tema così intrigante della rabbia distruttrice delle donne è estremamente attuale. Ma a me piace anche il Seneca lucidissimo del “De tranquillitate animi…” : lo sento più vicino persino del Dalai Lama (che pure è un saggio), mi sembra più familiare, più vicino alla mia cultura e non finisco mai di pensare quanto sia moderno.
Commento #54 di Siminsen….nessuna legge impone di leggere questo blog e nessun’altra vieta di parteciparvi. Siete semplicemente allucinanti con questi commenti da oche cerebrolese, commenti che vi rendono sciatte a priori..con o senza salopette.
Poi siete di un banale nel rispondere alle provocazioni….cercate di farvi griffare il cervello leggendo qualche libro. Ce ne sono tanti con delle copertine belissimissimissime!!! PUTI-PITU-PA!….
te credo! nella cultura classica (grecolatina) c’è già tutto!! e, per tornare al blog, anche certe tendenze modaiole e soprattutto certe malvestite (basta leggere l’Ars amandi di Ovidio o la sesta satira di Giovenale…)
Commento #56 di Francophone@Ma perché. Be’, c’è chi i libri li legge e c’è chi guarda le figure. A me pare che tu guardi le figure.
Commento #57 di AnonimoEh eh! Ubi tu Francophone, ego Siminsen (per dire che hai ragione, non per sposarti, ché dal 12 maggio sono sposata con ls)!
Commento #59 di SiminsenEschilo, Eschilo! Qui si Sofocle! Attendto alle scale, che sono Euripide! Se cadi Tucidide!
Vabbè ora esco, buon sabato sera malvestito a tutti!
Commento #60 di Olympiascusate, a me la borsa non sembra una Prada Grauffes perchè è facilmente rappresentabile; semmai potrebbe essere una Miu Miu Coffer, quelle arricciate come uno sharpei. Ma personalmente non credo sia del gruppo Prada: propenderei piuttosto per una Tote di Lanvin.
Commento #62 di Michelaoggi ho visto le stesse salopette in una vetrina.orrore.e io che credevo le avesse cucite da sola.
Commento #63 di bimbobastardoe comunque mi sono stufata di vedere assurdità come gli stivali d’estate e le peep toes ben aperte d’inverno!
Commento #64 di MichelaAh, dimenticavo….l’altro giorno ho visto sull’autobus una ragazza di circa sedici anni, incantevole, una vera bambola… vestita da bestia come in genere alla sua età, ma quello che mi ha colpito è che aveva attorno al collo, allacciati stretti, tre o quattro lacci DI SCARPE. Ho guardato ben bene per accertarmi, mi sono avvicinata a trenta centimetri da lei. Erano lacci di scarpe: è un nuovo trend? non ne so nulla.
Commento #65 di MichelaMichela, la gente se ne va in giro anche coi collari da cane (ma fra quelli e i collarini da 60 euri nei negozi non c’e` differenza, loro ci spendono massimo 5 euri, e chiamali pure scemi), secondo me dei lacci da scarpe sono il minimo!
Commento #66 di Idraelenio ho visto collari da cane stupendi, rosa con gli strass, per cani da grembo… ma avendo il collo di 30 cm, temo non siano per me anche allacciandoli all’ultimo buco!!! però quelli che vedo al collo della gente sono piuttosto collari da molosso, con gli spuntoni di metallo in fuori. Non credo legherebbero con il mio look abituale, piuttosto bon ton.
Commento #67 di MichelaTi ho segnalato il malvestito milanese paramenagger. :)
Uriel
Commento #68 di UrielInzio con il dire che leggo iltuo blog perchè è divertente e soprattutto a pprezzo i parallelismi esempi e citazioni che metti in risalto in quasi ogni post..Ma una domanda mi è sempre venuta in mente:quetsa Betty Moore sarà una nudista????Mi stavo quasi convincendo sulla risposta affermativa visto che spesso “critichi” pure capi normalissimi che…trovo all’interno del settimanale Grazia un libricino “100 siti per 100 desiseri” e mi imbatto nella descrizione del tuo blog:Betty Moore odia i pantaloni detro gli stivali,le scarpe a punta e la french manicure e ancora cito testualmente è ALLERGICA ALLO SHOPPING e veste con VESTITI RETRO’ APPARTENUTI A SUA MAMMA…..Perciiò a meno che tua mamma non sia del secolo scorso e visto che la moda gira e rigira ritorna ad epoche passate (magari un pò rivisitate) credo che molti dei tuoi capi “vintage” assomiglino molto ai tuoi malva-avvistamenti..No??????
P.S:A proposito di malvaattegiamenti:il PRIMAA..SECONDA…urlato tipo campestre di periferia come lo definiresti?????
MOLTO FINE……….
il PRIMA e il SECONDA sono l’atteggiamento più malvestito e infantile che io abbia mai visto nel blog. lo seguo da quando era su splinder e non ho mai visto cose del genere nè in quello nè in nessun altro blog
Commento #70 di bimbobastardobimbobastardo una cosa che è fatta con divertimento e consapevole leggerezza, infantile magari sì, ma sincera, non è malvestita affatto. piuttosto mi chiedo quanto sia malvestito usare tanta schifata spocchia per criticare certi ingenui atteggiamenti, da parte di uno poi il cui picco di intelligenza da commento (se non sbaglio) è stato un fondamentale “cos’è l’antiginnastica?”
Luca
Superfluo che lo dica qui, comunque.. http://www.malvestite.net/avvertenze
Commento #72 di TrantorEh, ma che criticoni!! tanto rumore per un giochino innocente…. se ci riuscissi ogni tanto non mi dispiacerebbe scrivere, bello maiuscolo, “PRIMAAA!” peccato che prima del trentesimo commento arrivo difficilmente……. :)
Spendo due parole veloci sul settimanale Grazia: a parte la moda inguardabile che pubblicano spesso e volentieri (ma più per le foto che per gli abiti in sè), mi sembra ovvio che abbiano, scherzosamente (spero), da ridire su un sito che critica quasi qualsiasi cosa vada di moda… così come mi sembra ovvio che non abbiano la benchè minima idea di come si vesta la cara Betty……
E poi io mi trovo spesso d’accordo con lei, eppure vi assicuro che non vado in giro nuda………………….. ;)
(né tantomeno coi vestiti di mia madre..)
Non credevo esistesse un sito della Rio Mare.
Commento #74 di Lavinia89Quoto PetitNuage. Quanto al giochino del PRIMAAAAA, ma via, è solo un gioco! Magari malvo, ma un gioco! Credo che molti amino tanto questo blog da voler partecipare a tutto, anche alla messa in rete in tempo reale del materiale nuovo.. Peggio sono le offese e gli insulti gratuiti, IMHO. Buon appetito a tutti, vista l’ora ;-)
Commento #75 di TrantorLuca,se devi criticare ogni commento,non leggerli,fai prima.
l’antiginnastica qua è poco conosciuta,non siamo mica colti come te. o dovrei darle del Voi?
il ‘prima’ e il ‘secondaa’ sono schifosamente infantili,tteggiamento kidult,perchè lo bediamo benissimo se una persona ha scritto il commento per prima.mi s tanto di persona che aggiorna costantemente il blog stando sempre al pc per riuscire a postare l’agognato primo commento. pensala come vuoi.
atteggiamento e vediamo
e mi sa tanto
scusate alcuni tasti non vanno molto bene :P
quanto sono tristi e malvestiti questi piccoli commentatori che non sapendo come attaccare betty e il sito se la prendono con i suoi commentatori :(
Commento #78 di AA (Anonima Antimalvestite)Uh, dai, io non credo che ci sia qualcuno/a che tiene la posta al blog per essere il primo….. e se anche fosse sarà pure affar suo, no? che ce ne dovrebbe importare? Bimbobastardo, lo stesso consiglio che hai dato a Luca dovrebbe valere anche per te: se ti danno tanto fastidio i commenti stile clessifica non leggerli……. :)
Commento #79 di PetitNuageChi è tanto convinto dell’infantilismo degli altri, forse, ma solo forse, non dovrebbe prenderlo così sul serio… Chi fa il giochino del PRIMA non si prende sul serio, è uno scherzo (penso lo si capisca dal tono scherzoso e dalle faccine). Chi invece prende la crociata contro di loro così seriamente, come se si trattasse di una questione morale davvero importante, ci fa una figura IMHO peggiore. Chiudo anch’io con “pensala come vuoi” (come se ci fosse bisogno di dirmelo!!) ;-)
Commento #81 di Trantor@bimbobastardo > in ogni caso il giochino del PRIMAAAA… SECONDAAA, lo fanno da anni sul blog di Grillo, e secondo me in almeno altri quarantottomila blog del mondo. Per informazione.
Commento #82 di Makabe RokurotaMa quanti gradi ci saranno in quegli stivali? NO, davvero… chi di voi riesce a portarli in estate? Non vi collassano i piedi? Non vi vien voglia di toglierli e camminare scalze? Non so se ammirarle queste ragazze stival-munite oppure rimanerne sconvolta. Io personalmente porto solo scarpe apertissime quando fa caldo, moda o non moda. Fa caldo!!!!!! O_O
Commento #84 di Ponga Multistratoquoto Ponga, è più bello un sandalo di quelli molto nudi, con listelli sottili, più fresco e più adeguato di qualsiasi stivale. Odio di cuore gli stivali indossati d’estate, e le peep toes indossate d’inverno.
Commento #85 di Michelatogliendo gli stivali questa non è poi cos’ malvestita…e poi le salopette mi sono sempre piaciute
Commento #86 di cinziala foto del negozio di musica è presa da una scena di ARANCIA MECCANICA vero? che figata
Commento #87 di cristinaoddio.e per fortuna che l’italia è il paese dell’alta moda!!!
Commento #88 di smaltorossoTag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>