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Malvestita #270 - Friccheton Chic

malvestita fricchettone chicGli ultimi due giorni ho lungamente meditato (sì, se vi stavate chiedendo che fine avevo fatto: meditavo) e sono giunta alla conclusione che questo blog non rende giustizia a quelle malvestite che io amorevolmente chiamo fricchettone.
E’ un peccato, perché davvero hanno un posto speciale nel mio cuoricino: il problema vero, accidenti, è che sono tutte molto troppo simili l’una all’altra, gli stessi colori, gli stessi vestitacci da due soldi, le stesse ciclopiche borsone, gli stessi accessori da bancarella finto-tibetana (il venditore è un cinese di civitavecchia - da due generazioni), gli stessi argomenti (in questo periodo tirano un sacco i concerti de musica cioè una cifra oh pe’ gnente mainstrimme), la stessa aria di compiacimento idiota. Così, alla fine, rischiano di annoiare.

E però, appena m’è sfilata davanti la malva #270, un’epifania! Ho subito realizzato che esiste una variante del malvestitismo fricchettone - anche piuttosto diffuso - a cui non ho mai accennato. E’ la variante del fricchetonismo per così dire chic, il fricchettonismo bbene, quello per intenderci che, se avete passato il secolo di età, fa di voi degli emuli di Marta Marzotto.

Si tratta dunque di una rivisitazione della classica Arte Povera in chiave sedicentemente più elegante e ricercata, più matura. E’, per esempio, il malvestitismo tipico di tante simpatiche giornaliste e similiari (o più in generale ex laureate in scienze umanistiche) che hanno superato da un pezzo la fase della più spensierata giovinezza fricchettona e si sono riciclate così, non tradendo del tutto i vecchi ideali cioè oh della emancipazione cioè oh della libertà oh e quel vecchio sogno giovanile del viaggio in sudamerica con Coelho in saccoccia (eeeeh i vecchi tempi del peyote - oggi, be’, ogni tanto si fanno ancora una cannetta, brrrrivido!).

Guardate qua. I vestiti larghi e sbracaloni, paradigmatici dello stile arte povera, come sono trasformati attraverso il semplice utilizzo di un sobrissimo nero (anziché i soliti classici colori caccola e vomitino), in accoppiata tunica-pantaloni (1), e il taglio maliziosamente asimmetrico della tunica, con una spalla fuori e una propaggine puntuta (2) che le scodinzola dietro. Altrettanto si può dire della cintura simil-etnica (3), formata da un fascio di spaghetti scotti annodati (no, in verità è uno spago da arrosto, perfettamente in tema, stiamo pur sempre parlando di una deriva dell’Arte Povera), che al centro ha questo meraviglioso medaglione d’argento finemente intarsiato, raffinatissimo!

Se volete trarne alcune regole generali, be’, eccole: meno sporcizia, meno trasandatezza stropicciata fine a se stessa, meno cosi che sembrano tirati fuori dai cestoni della caritas, meno tossicità estrema, meno campeggio tra le pozzanghere; e poi, accessori ingombranti e coloratissimi (i soliti, del resto, legnetti e sassetti vari) che sembrino per davvero acquistati a due lire in un paese del terzo mondo, tessuti più ariosi svolazzanti ed esotici (e puliti: puliti!) da signora ricca in crociera di lusso sul nilo, un’aria meno scocciata e ahò incazzata cor monno e più rilassata - ormai avete capito come va la vita - da ochetta giuliva (e però, oh, non meno impegnata: eeeh, ma l’Italia è il posto peggio eeeh guarda in Frangia le femmine c’hanno sette ministeri, eeeeh femmine eeeeh femmine).

Ci sarebbe magari un tantino da obbiettare sulle scarpe e sulla borsa, che rivelano chiaramente l’età ancora ben lontana dai venerandi millenni marzotteschi della nostra povera malva. Le converse all star (4) sono imperdonabili, nonostante siano un modello di quelli già un po’ lisi e rovinati: capisco che ci si voglia dare un tocco da “oh c’avrò pure trentanni ma oh so’ una oh che non ci sta alle convenzione sociali”, ma qualcuno dovrebbe spiegargli che no, le converse ormai ce l’hanno tutti, altro che convenzioni sociali. La borsa (5), in effetti, è una di quelle solite enormi saccone mosce (le arriva a metà polpaccio!) a bande orizzontali variopinte, dal sapore vagamente indianeggiante: certo è impreziosita da lustrini luccicosi e piccoli strass, ma non basta, troppo poco chic pure quella.



252 commenti

prima!!!!!!!!!!

Commento #1 di vale
Maggio 30th, 2007 @ 2:18 pm

seconda!!!!!

Commento #2 di mari92
Maggio 30th, 2007 @ 2:24 pm

e terza! Quante ne conosco così Betty che lavorano con me…non posso fare nomi :)

Commento #3 di Alessia
Maggio 30th, 2007 @ 2:25 pm

QUARTA =’( CMQ IO LEVEREI “CHIC”

Commento #4 di GiULiA..*
Maggio 30th, 2007 @ 2:28 pm

Cara Betty, evidentemente (e per tua fortuna) non giri molto per le università, poichè di malve sul genere in questione e con le varianti più infinite ce ne sono un botto.
Giuro che se ti appostassi un sol giorno dinanzi a facoltà come lettere o scienze politiche, sociologia, psicologia, ma anche altre, potresti scrivere un trattato.

Commento #5 di Bianca
Maggio 30th, 2007 @ 2:33 pm

Quanto le odio queste tipe.
Ma odio di più le figlie di papà che si conciano da luridone chissenefrega per sembrare più interessanti e poi in camera hanno la sagoma a grandezza naturale di Nek e la sbaciucchiano ogni sera.

Commento #6 di Lore Welsh
Maggio 30th, 2007 @ 2:34 pm

Ne conosco anch’io un bel po’. Mi hanno sempre fatto pena. Così compiaciute di essere alternative… Insopportabili. O almeno, molte di quelle che conosco io lo sono ;-)

Commento #7 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 2:38 pm

Aggiungo che le tipe in questione spesso si credono anticonformiste e guardano con aria schifata coloro che appartengono al pianeta della moda.. Hanno un loro mondo a noi ignoto, i loro indirizzi dove trovare quel braccialetto tanto figo che viene dal Tibet, oppure l’anello per piedi afgano..
Inoltre un capitolo a parte riguarda i capelli. Che schifo le meches, viva l’hennè o tinture improbabili spesso fatte in casa..E che dire dei ricci incolti e pelo nature (parlo di peli in senso molto ampio..)

Commento #8 di Bianca
Maggio 30th, 2007 @ 2:42 pm

Sì, alcune ti fanno sempre sentire come se comprare un cosmetico o un vestito non dico elegante, ma *normale* (in confronto a loro) significhi abbandonarsi al consumismo bieco, frivolo e malefico dell’Occidente. Sfigate, non c’è altra parola.

Commento #9 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 2:44 pm

Lore, a PICCOLEZZA naturale di Nek, volevi dire ;)

Sull’accessoristica per piede: d’estate è bello vederle con il braccialettino alla caviglia (con campanellini, specialmente se al mare) e quelle specie di infradito di cuoio color cuoio (ok, color gastroenterite) con tomaia articolata in due elementi, uno che cinge il pollice e l’altro il collo del piede.

Commento #10 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 2:46 pm

Stupende le palpebre a mezz’ asta!!
Qui a Parma ci sono due stupende venditrici di libri, mamma e figlia, fricchettone entrambe, ma in maniera così adorabile che non posso fare a meno di volergli bene!!

Commento #11 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 2:48 pm

Quanto è vero!!! La cosa più insopportabile è che cercano di farti sentire in colpa se compri qualche vestito e poi loro lasciano giù fior di soldi in negozietti “alternativi” dove una stola di pashmina costa 50 euro.. Patetiche, come pensano di sfuggire in questo modo al sistema commerciale, perchè loro sono “più furbe”..

Commento #12 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 2:49 pm

Ehm mi stavo riferendo a ls :-)

Commento #13 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 2:50 pm

In campo musicale ultimamente adorano aver rispolverato i balli nostrani come tarantelle e saltarelli. In effetti l’esotico loro riecono a trovarlo a casa nostra.. A proposito, Betty, non hai mai parlato di malva musica..
http://www.scuoladitarantelle.it/

Commento #14 di Bianca
Maggio 30th, 2007 @ 2:52 pm

@Trantor: una stola di shahtoosh (che tra l’altro sarebbe pure vietata….ehm ehm…) costa qualche migliaio di euro.
Una pashmina di cachemire a 50 euro è quasi regalata ;-D

Commento #15 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 2:53 pm

Quante se ne vedono così in giro!!
Una volta sono nadata ad un concerto organizzato da un associazione per una raccolta fondi….fanno di te una capitalista se provi a chiedere qualcosa da bere che non sia una birretta forst da mezzo litro!!
Ma dico io cosa chiedevo??Un vodka lemon equo e solidale!

Commento #16 di Manu
Maggio 30th, 2007 @ 2:58 pm

Quante se ne vedono così in giro!!
Una volta sono andata ad un concerto organizzato da un associazione per una raccolta fondi….fanno di te una capitalista se provi a chiedere qualcosa da bere che non sia una birretta forst da mezzo litro!!
Ma dico io cosa chiedevo??Un vodka lemon equo e solidale!

Commento #17 di Manu
Maggio 30th, 2007 @ 2:58 pm

Mi piace molto questa distinzione che hai fatto tra le fricchettone classiche, quelle zozze che “rollano” in campeggio ad amsterdam, e queste altre ripulite e scicchettone che si danno delle arie più mature e tranquille, più raffinatamente etnicheggianti. Tra le due quelle che preferisco sono le prime, ovviamente, che sono le più rozze. Bravissima come sempre Betty (e sempre meglio :P)!
Luca

Commento #18 di Luca
Maggio 30th, 2007 @ 3:04 pm

@Manu: ma insomma…..nemmeno le basi del galateo Ethnochic!!!
Chiedi questa:
http://www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A08/121/544/000414
Il nome-giuro!-non dipende dal gusto della bevanda!!! :DDDDDDDDD

Commento #19 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 3:04 pm

Betty su canale 5 a uomini e donne c’è la sfilata di presentazione delle corteggiatrici del NUOVO tronista Luca Dorigo e dimostrano che ci prendi al cento per cento! Sono tutte mosce, con il raso alla biancaneve, le salopette gonne e i fuseaux attillatissimi! Sembra di guardare una sfilata di tuoi disegni che hanno preso vita!!! O_o

Commento #20 di Anita
Maggio 30th, 2007 @ 3:07 pm

A Roseau: cavolo, avevo sparato una cifra a caso, sinceramente so che costano molto ma non pensavo arrivassero a tali vette capitalistiche! Cmq se non sbaglio anche tu sei di Perma :-) e sappiamo come queste finto-etniche si riforniscano nei cari negozietti snob del centro..

Commento #21 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 3:10 pm

@Trantor:già….sei una fanciulla o un gentilomo?

Commento #22 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 3:13 pm

mamma mia che cosa mi avete ricordato!!quando studiavo a perugia avevo coinquiline di questo tipo (ma forse più pankabbestia andante)…ma anche no,ragazze,non si possono sopportare( ne ho conosciuto parecchie di questo tipo,dato che il mio appartamento era un porto di mare). A parte che davvero sono tutte uguali,e permettete?anche un pò ignoranti (facevano tutte l’alternative ma poi in realtà non sapevano nulla).E che odio quando pretendono che la loro musica è la migliore!!!ma và,và…

Commento #23 di sonia
Maggio 30th, 2007 @ 3:19 pm

Perchè alla domanda “qual’è il tuo libro preferito?” tutte le vallettine della TV rispondono “L’alchimista di Coelho”?
Il resto è già stato ampiamente e ottimamente commentato.

Commento #24 di Fa
Maggio 30th, 2007 @ 3:19 pm

la gente come questa ha resto i miei anni del liceo una tortura..i regali di natale che si scambiavano le ragazze erano tutti equi e solidali (e brutti). Io mi dovevo alzare alle sei per andare a scuola in autobus (venivo dalla campagna io, non ero una cittadina etno-raffinata come loro). Loro, tutte figlie di notai o avvocati, scendevano dalle loro belle vespe metallizzate col ghigno di chi è immensamente “contro” tutto. Contro il sistema, il capitalismo, le scuole private (salvo poi andarci per farsi promuovere), la roba firmata (compravano le maglie della adidas ma ritagliavano il simbolo, wow,che gesto)…come son felice di non avere più sedici anni!

Commento #25 di Illy
Maggio 30th, 2007 @ 3:20 pm

A Roseau: sono fanciulla. Ho aperto uno spiraglio sull’orrore di canale 5: mioddio che tamarraggine!! E poi grandi discorsi, davvero un QI elevato…! Direi inversamente proporzionale al QM. Ma la vera domanda è: quanto è brutta la De Filippi??!!! Sul serio pensa di star bene con quel rossetto? Sì?

Commento #26 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 3:22 pm

Cara Illy come ti capisco,
sono stata spettatrice di scene simili!
E che dire dei maschi di quella specie?
Evitateli come la peste!!
A meno che un giorno non li vediati col “Ferrari” (sapete, alla fine ci ripensano pure loro !)

Commento #27 di Bianca
Maggio 30th, 2007 @ 3:26 pm

@ Trantor: il problema non è quanto è brutta la De Filippi col rossetto … ma quanto è brutta la De Filippi e basta!!!! Hai mai visto sui giornali gossip le foto di quando gioca a tennis senza trucco??? Un inferno!!!!!! Urgh …

Commento #28 di BurroCacao
Maggio 30th, 2007 @ 3:33 pm

@Trantor:CanIle 5, vorrai dire….
Io non lo so, ma sia l’ Italia sul 2 che Amici sono una prova di resistenza al vomito post-prandiale.

Commento #29 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 3:35 pm

ditemi pure snob capitalista e spendacciona ma io ’sto commercio equo e solidale non l’h mai digerito..poi odio quel tipo di abbigliamento etnico quando dietro nasconde una filosofia di vita.
sembra ke contribuire allo sviluppo economico acquistando tra le altre cose prodotti contraddistinti da un marchio sia diventato qualcosa di umiliante..ma va’ va’!

Commento #30 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 3:40 pm

tanto sono commerciale ke mi piace pure la De Filippi la trovo una donna intelligente e molto sensibile..appunto x questo non disdegno nessuno dei suoi programmi.

Commento #31 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 3:42 pm

Io questa malva non l’ho vista… l’ho vissuta ‘__^

Commento #32 di TuttaFuffa
Maggio 30th, 2007 @ 3:47 pm

Scusate ma quello del peyote con sciamano non era Castaneda? Io Cohelo non l’ho mai letto ma credo che the original non fosse lui!

Commento #33 di beagle
Maggio 30th, 2007 @ 3:49 pm

@ roseau…Grazie per la dritta…la prossima volta andrò al banchetto chiedendo una bevanda non gassata ad alto contenuto di solidarietà e naturalità…WOW!

Commento #34 di Manu
Maggio 30th, 2007 @ 3:49 pm

@bianca: hai ragione, i maschi non erano meglio, anzi! eppure son le ragazze che mi hanno toccato più da vicino, dai ragazzi come quelli stavo lontana (e infatti cominciavo a disperare che mi sarei mai innamorata, che età ingrata). A quei tempi però le scarpe d’ordinanza non erano le converse ma gli anfibi doctor marten’s (meglio se viola, troppo alternativo) da portare slacciati e magari di un numero più grandi, e da strascicare mentre si cammina…mi ricordo i corridoi altissimi della scuola riecheggiavano di quello strascicare di scarpe slacciate…brrr

Commento #35 di Illy
Maggio 30th, 2007 @ 3:49 pm

ah e se volete un ampio campionario di alternativismo spinto nonh esimetevi da un giretto in via zamboni a Bologna. ce n’è per tutti i gusti!

Commento #36 di beagle
Maggio 30th, 2007 @ 3:50 pm

gli anni della scuola..come fate a non ricordarli con piacere?

Commento #37 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 3:51 pm

Ma dai, il commercio equo e solidale non è poi così male (ci lavoro…da volontaria)!!! Certo, ucciderei chi entra nel negozio solo perchè fa “trendy”….sentiste i discorsi di queste pseudo-no global!!! Irritanti proprio per la loro ignoranza, vi prego non confondetele con chi lavora davvero per certe cose!!

Commento #38 di LaVale
Maggio 30th, 2007 @ 3:52 pm

Uahuahauhahh canIle 5!! Bellissima! Sì la De Filippi è brutta di per sè, poi se però con tutti quei soldi/visagisti/consulenti immagine non si riesce neppure a imbroccare il rossetto giusto, allora tutto è perduto. Che tristezza questi programmi pomeridiani per malvi/e!

Commento #39 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 3:53 pm

@Paola: discorso lungo. Non è che sia umiliante. E’ che certe aziende hanno fior di denunce alle Corti Internazionali per i Diritti dell’ Uomo per le condizioni umilianti-quelle sì- di molti dipendenti.
E non solo Coca-Cola Inc. Molte fabbriche cinesi o molti marchi sportivi hanno utilizzato o continuano ad utilizzare manodopera sottocosto per produrre la loro merce, senza partecipare del profitto anche i dipendenti.
Per non parlare delle aziende agroalimentari ad alto impatto ambientale…..pensa che Barilla ha dichiarato di non usare farine transgeniche solo dal 2004.
Se uno vuol continuare ad acquistare questo tipo di prodotti, per me lo può continuare a fare, nessun problema. Io però gradirei essere informata in etichetta sulla provenienza della merce, e, se si tratta di alimenti, del tipo di filiera seguita. E questa è una decisione che andrebbe presa in sede europea, e che dovrebbe interessare i signori dell’ Authority agroalimentare della mia ricca e sazia cittadinonza.
Sennò davvero uno finisce per convincersi che nei negozietti equosolidali ci siano i frutti dell’ Eden….

Commento #40 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 3:54 pm

Sono pienamente d’accordo con Illy! Sono pochissime quelle che si vestono così solo perchè vestite in un altro modo sarebbero a disagio, tutte le altre sono schiave della moda allo stesso modo di quelle che odiano, in quanto ritenute “capitaliste”!
Che differenza c’è a comprare bigiotteria orientale, e forse falsa, in un negozio in centro, o un vestito “di moda”.
Non siete alternative, siete solo pecore, fate quello che fanno tutti!!!
Brava Betty

Commento #41 di Geri
Maggio 30th, 2007 @ 3:56 pm

il discorso sulle fricchettone chic di una certa età mi ha fatto pensare a Lella Costa. l’ho vista qualche mese fa in televisione: ha girato parecchi programmi per promuovere non so cosa ed era abbigliata proprio così, fricchettona-chic-etnico-raffinato-da-un-milione-di-euro. lei è in gamba e simpatica, ma potrebbe agevolmente rientrare in questa casistica!
silva

Commento #42 di silva
Maggio 30th, 2007 @ 3:59 pm

Io purtroppo ho subito una volta il fascino del frikkettone alternativo ma sono fuggita in tempo.
Il tipo in questione non lavora perchè “il sistema” non gli piace, passa la sua vita sciando e facendo sport di ogni tipo perchè “è un sacco sano”. Noi siamo tutti poveri fessi perchè non viviamo “in modo naturale”. Ma intanto vive con i soldi del paparino benestante.

Commento #43 di Bianca
Maggio 30th, 2007 @ 4:00 pm

@Paola. Riguardo agli anni della scuola che andrebbero ricordati con piacere… sei ironica vero?

Commento #44 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 4:05 pm

no dico sul serio..io mi sono divertita un sacco!
peccato siano passati un bel po’ di anni!

Commento #45 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 4:10 pm

Sei una delle poche fortunate allora! Beata te… :-)

Commento #46 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 4:13 pm

Ricordare i tempi della scuola con piacere? Con orrore!!! Le ore sui libri, l’incertezza del futuro.. Per carità.

Commento #47 di Bianca
Maggio 30th, 2007 @ 4:13 pm

d’accordo, lo stile etno interpretato in questo modo può essere banale però un certo stile etnico più raffinato non mi dispiace….
Strano però, come passa il tempo tutto quello che fino a qualche anno fa veniva ritenuto accettabile adesso viene smontato..constato con dispiacere che vengono criticati i prodotti equi e solidali, peccato perché danno l’opportunità a tante cooperative asiatiche e sudamericane di guadagnare decentemente sui prodotti venduti…
Cmq ognuno è libero di pensare come vuole.

Commento #48 di barbara
Maggio 30th, 2007 @ 4:13 pm

Seguo da moltissimo blog/sito, e ogni volta mi sfascio dalle risate =D

Ma volevo chiedere… posso partecipare qualche volta inviandoti dei miei disegni delle malve che avvisto? :)

Commento #49 di Bonooru
Maggio 30th, 2007 @ 4:14 pm

Premetto che ho questo sito tra i preferiti da un pò, è divertente e da quando l’ho scoperto mi diletto a consultarlo spesso. Ho riscontrato, però, che quando si vuole descrivere qualcosa di particolarmente tamarro, burino, sopra le righe, si usa il “romanaccio”; e per “romanaccio” intendo la trasposizione, assolutamente sbagliata, del dialetto romano interpretato da chi romano non è. Ora, mi risulta che spessissimo dalla bocca di malvestite DOC escano spesso ben altre espressioni oltre a : “AO’” “MA CHESTADDì?” “AMMAZZAQUANTOMESENTOFICA”! E’ un luogo comune è alquanto sorpassato associare alla città di Roma e alla romanità in generale l’etichetta di “vorreimanonpossoenonnesononemmenocapece”. Cara Betty, fai parlare le malve anche in altri dialetti (ti suggerisco il milanese, il fiorentino ed il napoletano, così non si fa torto a nessuno).

Commento #50 di Anonimo
Maggio 30th, 2007 @ 4:17 pm

Ho dimenticato: mi chiamo Chiara e sono di Roma. Ciao

Commento #51 di Anonimo
Maggio 30th, 2007 @ 4:18 pm

La mia madrina (che amo, sia chiaro) è esattamente una persona appartenente a questo genere. E’ una sopravvissuta degli anni ‘70, etno-chich fino al midollo. La sua pashmina, di pelo di capra del Kashmir pettinato con pettini di legno ecc., costa settecento euro. SETTECENTO, Trantor e Roseau….

Commento #52 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 4:23 pm

Coelho non è uno scrittore ma una macchina per fare soldi.
In ogni caso (e non parlo del post in sè), è tenero e tragicomico constatare quanto sia facile liquidare come fatto di costume iniziative come quelle dell’Altromercato. Rispetto ad argomenti come sfuttamento e grosse case “mainestrimme” azioniste d’industrie d’armi, questo è l’unico spazio in cui vi trovate (a vostro agio) per parlarne? Del resto è come dire che Pol-Pot era un imbecille cattivone perchè non cambiava la montatura degli occhiali ed i suoi accoliti portavano tutti la stessa tuta verde.
Mah.
n.b. Pol-Pot non è il cicciottone bullo nemico di Doraemon.

Commento #53 di Makabe Rokurota
Maggio 30th, 2007 @ 4:24 pm

SETTECENTO?? Uhm. buffo. Giuro che non avrei mai indovinato la cifra. Sono sconvolta. O_O

Commento #54 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 4:30 pm

trovo insopportabilmente snob quelli che fingono di non seguire la moda…. ne conosco un bel po’ che guardano con riprovazione e orrore un rossetto o un foulard firmato…. in realtà mi sono resa conto che molti trasandati (volutamente trasandati) sono estremamente sicuri di sè.

Commento #55 di tigre
Maggio 30th, 2007 @ 4:31 pm

… E poi già il fatto di sentirsi superiori perchè “resistono” alle tentazioni della moda (falsamente, perchè anche loro comprano i vestiti in negozi cari) mi fa inviperire. Le armi, il sistema internazionale, l’etica ecc ecc non c’entrano, io sto parlando di un atteggiamento umanissimo e borghesuccio comune a molte persone, atteggiamento che francamente mi da fastidio. Basta. Tutte le disquisizioni sui Paesi in via di sviluppo mi interessano moltissimo ma non è di questo, che sto parlando. :-)

Commento #56 di Trantor
Maggio 30th, 2007 @ 4:35 pm

in effetti, non è che io ce l’ho col commercio equo e solidale, solo con la stupidità e l’arroganza di chi se ne faceva un vanto senza rendersi conto delle contraddizioni del resto della loro condotta di vita. Loro sì che usano le battaglie sui diritti umani alla stregua di un accessorio moda. Le loro battaglie, spesso, cominciano e finiscono coi vestiti, con l’acquisto di quella candela o di quel vaso..e lo fanno perché vogliono sentirsi in linea col gruppo sociale cui hanno scelto di appartenere, è solo un’altra faccia del conformismo, una moda come un’altra. Certo, poi si può disquisire questa moda faccia “meno danni” della moda della pelliccia, per esempio, ma questo è un argomento a parte.
Tanto più che di quelle mie ex compagne qualcuna se l’è poi anche comprata, anni dopo, la pelliccia.

Commento #57 di Illy
Maggio 30th, 2007 @ 4:46 pm

Ora mi chiedo come mai le magre si infagottano come questa malva e quelle un po’ più rotonde si strechano?

Commento #58 di Scusiscende
Maggio 30th, 2007 @ 4:53 pm

io al liceo ero cosi’! Secondo me la parola chiave di questo post e’ autocompiacimento. Paolo Coelo e’ gia’ troppo commerciale, piuttosto Isabel Allende (rimaniamo in sudamerica) gli scritti marxisti di che guevara (tanto figo sulla copertina quanto noioso fino alla nausea da leggere) se no qualche scrittore beat della collezione del papa’ ex sessantottino. dopo i 40 anni rientrano nella definizione di radical chic.

Commento #59 di Maggie
Maggio 30th, 2007 @ 4:58 pm

splendida la definizione di che guevara, “tanto figo sulla copertina quanto noioso fino alla nausea….” brava maggie!

Commento #60 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 5:02 pm

Credo che sia lo stesso argomento. Quando ci si informa (e se ci si informa è difficile non prendere posizione)si fanno delle scelte. Se sono nato nel 1980 a Roma e mi fanno schifo alcune cose del mondo (vuoi perchè da solo a casa mi sono letto i libri, vuoi perchè c’era quel gruppo figo di militanti-altermondialisti e io per seguirli ho voluto fare come loro etc. etc), posso scegliere di non comprare grandi marche, di rifiutare l’uso del cellulare, posso addirittura decidere di lasciare tutto e andare a zappare nei campi di lavoro in Chiapas. Se però scelgo semplicemente di impegnarmi quotidianamente per piccole cose non vorrei che mi si tacciasse d’ipocrisia e incoerenza perchè in realtà avrei dovuto andare a zappare in Chiapas.
I modaioli sono ovunque, dopo tutto, senza scomodare forum e dibattiti: basta parlarci cinque minuti per capire da quale parte stanno.
Del resto se vado a parlare di Chiapas in una discoteca o al bar dello studente sotto casa o credono che sia un’arrogante borioso figlio di papà ipocrita oppure un rappresentante di patatine fritte.

Commento #61 di Makabe Rokurota
Maggio 30th, 2007 @ 5:04 pm

@ beagle: via zamboni è un raduno immondo di umanità marcia, passare di lì col caldo equivale e tentare il suicidio coi miasmi delle ascelle e dei rasta dei punkammerda!
Comunque io con i negozi equosolidali ho chiuso un paio di anni fa quando una mia amica ha deciso di fare lì la lista nozze (sic!)…ho pagato 150€ un copriletto estivo di cotonaccio schifoso tinto con metodi antichi da una nonsoquale tribu del senegal…comunque la scelta della lista variava tra:
1)fornitura annuale di miele andino a € 16 il barattolino
2)piatti senegalesi dai 12 ai 37€ cadauno
3)poncho peruviamo multicolor per gli sposi € 167 ciascuno
…ho giurato di non metterci piede mai più!

Commento #62 di robi
Maggio 30th, 2007 @ 5:05 pm

…e radical chic, infatti, è la mia cara madrina: laureata in architettura, viaggi in continenti sperduti con “Avventure nel Mondo”, borse rigorosamente tagliate in paramenti sacri di bonzi tibetani e qualche cannetta ogni tanto. Capelli lunghissimi malgrado sfiori il mezzo secolo, costosamente spettinati… niente, è il suo ritratto! Anche lei ha Kerouac e Céline nella libreria di casa. (Sulla strada, Viaggio al termine della notte). Davvero, è una “razza” di persone, di ogni età: non uno stile legato a un particolare periodo della vita!

Commento #63 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 5:06 pm

E da quando Céline è rappresentante della beat-generation o degli alternativi? Perchè il suo libro si chiama “viaggio al termine della notte”? Yeah, a trip to the end of the night! Chissà lui quanto peyote si sarà ingollato, no?

Commento #64 di Tony
Maggio 30th, 2007 @ 5:15 pm

@ robi: per girare in via zamboni oltre alla vaccinazione ci vuole la scorta!!! E a proposito di questi negozi: una mia conoscente ci ha fatto le bomboniere per la comunione di sua figlia … che dire …

Commento #65 di BurroCacao
Maggio 30th, 2007 @ 5:17 pm

“gli stessi accessori da bancarella finto-tibetana (il venditore è un cinese di civitavecchia - da due generazioni)”
AHAHAHA!!!
V.

Commento #66 di Vega
Maggio 30th, 2007 @ 5:23 pm

ma scusate vi siete mai chiesti perché i prodotti che acquistate abitualmente sono così economici e quelli delle botteghe del commercio equo non lo siano così tanto? Perché nel caso dei prodotti equi e solidali il produttore riesce ad essere pagato decentemente, non certo così poco come una sarta cinese…e poi quello che la tessitrice pakistana che vende ad altro mercato si mette in tasca è proporzionato a quello che guadagna il distributore, insomma non c’è una speculazione assurda come nel caso della cinese che cuce le camicie di Dolce e Gabbana..viene pagata 50 cent l’una e poi la camicia viene rivenduta a 200 euro.
Guardate che Celine era di destra…

Commento #67 di barbara
Maggio 30th, 2007 @ 5:23 pm

Io mi chiedo perchè questi individui che spregiano la società e il vivere civile e le convenzioni sociali e l’apparire, che predicano il “vogliamocibbbene” il mutuo soccorso, che mi ammorbano chiedendomi qualche spiccio poi tirano fuori uno sfavillante blackberry dalla logora tasca del pantalone zozzo e consumato e rispondano “ciao mami, si tutto bene, tra poco vado a lezione”…
@ burrocacao: la scena più bella in via zamboni l’ho vista l’estate scorsa quando davanti al Comunale verso le 19 alucuni punkabbestia stavano allestendo una grigliata di pesce con tanto di cassetta di pesce misto e griglia portatile con carbone…

Commento #68 di robi
Maggio 30th, 2007 @ 5:33 pm

Tony, a un certo tipo di gente è sempre piaciuto il “Voyage”. E negli anni Settanta -la giovinezza della signora in questione - ebbe molto successo per i toni anarcoidi e alternativi. So bene che è stato scritto negli anni Trenta.

Commento #69 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 5:36 pm

Si e’ vero, celine era di destra pero’ una destra abbastanza anticonvenzionale per essere amato anche a sinistra! tipo quell’altro mezzo nazi che faceva esperimenti con l’lsd, junger…
Michela, la tua madrina fa shopping da IBISCUS?

Commento #70 di Maggie
Maggio 30th, 2007 @ 5:38 pm

Veramente Céline è un classico da sempre.
Mi torna nuovo che sia stato mai preso a manifesto per i toni “anarcoidi e alternativi” come dici tu, e soprattutto da un “certo tipo di gente”. Quale tipo di gente?

Commento #71 di Tony
Maggio 30th, 2007 @ 5:43 pm

ahahahahaha sinceramente non lo so, maggie, perchè non abitiamo nella stessa città. Ma come ha detto prima qualcuno, nonostante le sue mises radical chic in un angolo remoto dell’armadio c’ha anche la pelliccia di visone!!!! alla faccia ….

Commento #72 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 5:44 pm

Tony: quella di cui ho scritto.

Commento #73 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 5:47 pm

Grazie Barbara per aver riassunto, io mi stavo contorcendo in tutta una spiegazione di domanda offerta e terzi mondi che non ne uscivo più fuori.

Commento #74 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 5:48 pm

ma Celine era di destra e pure antisemita, come poteva essere apprezzato dalla sinistra? Che sia un classico non si discute, fa parte della reading list di qualsiasi corso di lett. francese
Se la memoria non mi tradisce credo che a livello stilistico sia stato apprezzato dalla beat generation, Kerouac and co. o no?

Commento #75 di barbara
Maggio 30th, 2007 @ 5:49 pm

Cioè la tua madrina, quelli degli anni settanta, quelli che comprano al commercio equo, i punk che fanno i punk ma ci hanno la pelliccia di visone nell’armadio, che altro?
Vabbè, mi basta così.

Commento #76 di Tony
Maggio 30th, 2007 @ 5:51 pm

e infatti ho nominato anche kerouac.

Commento #77 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 5:52 pm

@Tony, parli come se l’elevazione di un certo autore ad idolo di una certa categoria “da posa” sminuisse il valore e il significato dell’autore stesso e della sua operta. il che è sbagliatissimo, soprattutto se consideri che spesso le persone che hanno la bocca ripiena di nomi letteriaramente altisonanti (lo stesso Celine o ancora meglio Borges) ne hanno forse letto appena qualche riga :P

Commento #78 di max
Maggio 30th, 2007 @ 5:54 pm

E meno male che basta così. Guarda che delle ex radical chic con la pelliccia nell’armadio, ha parlato per prima Illy, più sopra: e infatti anche questo particolare combacia con la signora di cui ho raccontato. E che rientra nel quadro descritto da Betty in modo così preciso………

Commento #79 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 5:55 pm

si ma ribadisco Kerouac lo apprezzava a livello stilistico va be’ che quelli della beat non è che fossero politicamente impegnati…o almeno non molto

Commento #80 di barbara
Maggio 30th, 2007 @ 5:59 pm

@ Max. Ma infatti, già abbassare (abbassare, non elevare) uno scrittore di letteratura (suo malgrado) a bastione di movimenti politici o ideologici è un po’ squallido.
A meno che non vogliamo prendere per buone quelle liste che escono ogni tanto su Repubblica.it sulle cose di destra e di sinistra: porchetta (destra) piadina (sinistra), don camillo e peppone (destra), il sorpasso (sinistra). Povero Proust se si trova per caso nello scaffale di qualche zia gonnuta e sessantottarda!

Commento #81 di Tony
Maggio 30th, 2007 @ 6:07 pm

Allora, ho letto tutto il blog e una domanda mi sorge spontanea, ma per te o per tutte voi che siete qui dentro a scrivere, a criticare, a commentare il mondo, beh per tutte voi cosa significa “vestirsi bene”??? No perchè a tirar fuori il peggio dalla gente è facile, è vedere il buono che oggi giorno rasenta l’impossibile. Quindi ora riferendomi a chi non scrive sul blog e basta ma a chi il blog lo ha creato e lo fa vivere ogni giorno chiedo: tu come ti vesti??? Grazie

Commento #82 di poisongirl
Maggio 30th, 2007 @ 6:16 pm

..eccone un’altraaaaaa…che ridere!

Commento #83 di robi
Maggio 30th, 2007 @ 6:19 pm

robi un’altra che? Ho letto le avvertenze e devo dire che mi hanno fatto sorridere. Se esponi una critica al mondo devi pur accettare che il mondo poi ti critichi. E comunque non ho schiesto altro che sapere cosa significa per voi vestirsi bene e stare al di sopra di tutte le categorie che avete creato. Voi dove vi collocate?

Commento #84 di poisongirl
Maggio 30th, 2007 @ 6:21 pm

@Tony: eheh, devi ammettere però che quelle listone schematiche alla repubblica.it sono molto divertenti, c’è della letterarietà nel loro essere completamente demenziali. Conoscevo un ragazzo che si era appassionato ad un listone che aveva il delizioso titolo “i 400 libri che faranno di voi una persona colta e di sinistra” o qualcosa di simile: quanto si è impegnato poverino per cercare di leggerli tutti, quanto aveva candidamente sgobbato su L’être et le néant! Gettando ovviamente la spunga, alla fine :)

Commento #85 di max
Maggio 30th, 2007 @ 6:22 pm

@beagle. Sì, era Castaneda, non Coelho. Sorpassatino il primo, sciacquatura di piatti il secondo.
Le fricchettone, autentiche e zozze o griffatelle e chic che siano hanno in comune: 1)il mosciume degli abiti e degli accessori(i drappeggi, i panneggi, il floscio, il cascante, l’avvolgente), 2) il lustrino indiano (accessorio del mosciume e dell’accessorio) 3) il tintinnio (se non è cavigliera, è orecchino, ciondolo, collanina), 4) il “colore etnico” (sgargiante o fané) 5) il profumo orientale (rosa sì, ma damascena) 6) il “qualcosa” in cuoio 7) la predilezione del “naturale” (in tutti i campi, dall’alimentazione al vestiario).
Il tutto pallosamente miscelato.

Commento #86 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 6:23 pm

ecco come volevasi dimostrare…nessuno risponde!!!

Commento #87 di poisongirl
Maggio 30th, 2007 @ 6:30 pm

@max A natale mi hanno regalato un “dizionario snob del cinema”. A parte registi più o meno conosciuti, oppure anonimi documentaristi ghirghizi che però fa fico avere nella videoteca casalinga accanto a i Bergman e i Marker, ci sono pure i modi di dire e le espressioni da usare all’occorrenza, non so, in un clima conviviale, sorseggiando kir e spiluccando il sushi preparato dalla compagna giapponese dell’amico fotografo. FUNZIONA!

Commento #88 di Tony
Maggio 30th, 2007 @ 6:37 pm

@Poisongirl ti rispondo io e spero riusirai a capirmi, perchè la cosa è molto semplice. Questo blog per definizione ha il compito di guardare a ciò che c’è di male nel vestirsi, ovviamente dal punto di vista unico della sua autrice (più le critiche e i commenti di noi lettrici).
Tu dici che criticare ciò che è male è facile, ma ti sbagli: perchè in questo blog Betty Moore non si limita a criticare, mostrandoci una foto o un articoletto e dicendo “questo è brutto”, Betty Moore fa delle critiche divertenti e spassose, aggiunge qualcosa in più (molto di più) ad una semplice critica negativa, ci costruisce sopra un discorso satirico, una storia che va oltre il semplcie “questo è brutto”. E fare questo lavoro se permetti non è per niente facile.
Poi dici che sarebbe più difficile trovare “il buono”. Può darsi, chi lo sa? Ma non è a questo blog che devi rivolgerti, qui ci si occupa di altro.
Betty Moore nelle avvertenze è stata chiarissima: questo blog si fonda sulla critica in negativo ma SPERSONALIZZATA, non troverai nomi e congomi né luoghi né date di nascista né altro di nessuna delle malvestite presentate (se non di quelle che sono già dei personaggi pubblici). E come è scritto nelle avvertenze, proprio per mantenere intatta questa spersonalizzazione, se Betty proponesse un modello in positivo allora il gioco si ridurrebbe ad un continuo ed esasperante confronto tra quel modello e tutte le critiche negative che sono il cuore di questo blog (in molte verrebbero qui a dire “e tu allora, pensa a queste scarpe che piacciono a te!”). Lo capisci?
Stai molto semplicemente fraintendendo questo blog, come hanno fatto centinaia di altri prima di te.
E non prendertela se non ti viene data risposta, pechè di risposte così ne abbiamo date altrettante centinaia. Dopo un po’ stufa :P

Commento #89 di Elisa
Maggio 30th, 2007 @ 6:44 pm

che odio le fricchettone, le prenderei per i capelli.. anzi no, troppi pidocchi.

Commento #90 di Nina
Maggio 30th, 2007 @ 6:44 pm

poisongirl: non e’ che perche’ uno sbeffeggia il malvestitismo deve per forza spiegare cos’e’ il benvestitismo. Se proprio vuoi, lo puoi ricavare ‘via negationis’: vestirsi bene e’ tutto cio’ che non e’ malvestito. Una definizione minima ma qualcosa pur sempre.

Commento #91 di Maggie
Maggio 30th, 2007 @ 6:46 pm

quindi….evitare salopette e leggings e maglie mosce!

Commento #92 di Michela
Maggio 30th, 2007 @ 6:49 pm

per Poisongirl
anche io mi chiedo come vesta betty moore e cosa significhi per lei vestire bene..ma non avremo mai una risposta perchè questo alone di mistero intorno a lei fà parte del gioco…

Commento #93 di valentina
Maggio 30th, 2007 @ 6:51 pm

x poisongirl: io sicuramente nel regine del pendant e in semo burini

Commento #94 di Scusiscende
Maggio 30th, 2007 @ 6:55 pm

@poisongirl. Vedo che Elisa e Maggie ti hanno già risposto esaurientemente. Ma una postillina la aggiungerei: ognuna di noi, per una cosa o per un’altra, ritrova qualcosa di sé in questo sito: lo dice anche Betty, d’altra parte, che gli attacchi di malvestitismo esistono eccome, e che prima o poi toccano a tutte. Ma deduco dai commenti (e con piacere, devo dire) che a quesi tutte scappa da ridere quando scopre su una malvestita la borsina ultragriffata o l’infradito schiavoso che ha orgogliosamente comprato il giorno prima. E questo, poisongirl, è lo spirito del blog.

Commento #95 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 6:56 pm

Forse pero’ avete dimenticato la cosa più importante ch eho chiesto non solo all’autrice del blog a ma a tutte: voi quando uscite di casa come uscite? Perchè si presuppone che vi vestiate bene no?

Commento #96 di poisongirl
Maggio 30th, 2007 @ 7:10 pm

che pesantezza, poison, non dirmi che non ridacchi mai in mezzo alla strada quando vedi una tipa vestita in modo assurdo! Qua è la stessa cosa. Un po’di leggerezza, su!

Commento #97 di Nina
Maggio 30th, 2007 @ 7:14 pm

Si ma forse non ci siamo capiti e ripeto, ridacchio, critico pure io…ma voi come vi vestite? E’ difficile come concetto???

Commento #98 di poisongirl
Maggio 30th, 2007 @ 7:17 pm

io sono una “regina del pendant”. Esauriente come risposta?

Commento #99 di Nina
Maggio 30th, 2007 @ 7:21 pm

non ho capito. arriva una poisongirl qualunque mai sentita prima che prima spara un mucchio di cavolate (a cui hanno risposto a tono Elisa Maggie e Siminsen: ma a lei gli rimbalzano e fa finta di niente) poi chiede a chiunque qua dentro come si veste e si infastidisce se dopo cinque minuti nessuno le ha risposto… qualcuno davvero si sente anche in dovere di farlo? ma per favore, lasciate passare

Commento #100 di Wendy
Maggio 30th, 2007 @ 7:25 pm

@poisongirl: Parlo per me, ovviamente, ma anche io a volte quando esco di casa avrò sicuramente addosso qualcosa di malvestito (maglietta un po’ strettina che scappa il rotolo di panza fuori, ballerina dorata comprata ai megasaldi di Zara, capello non proprio shampato di fresco, gonna etnica fricchettona sbracalona…)questo non mi impedisce di fregarmene e ridere se vedo una ragazza che mi colpisce per l’assurdità del suo abbigliamento! Chi commenta questo blog è malvestito anch’egli, siamo tutti più o meno malvestiti!

Commento #101 di antonella
Maggio 30th, 2007 @ 7:27 pm

@poison io sono nell’ “io sono orginale”
in quanto io dai favolosi anni 60 non sono mai uscita…perciò completi ysl bianchi e neri, pencil skirts e roba simile, mantenendo sempre elenganza e sobrietà

Commento #102 di stefania.monod
Maggio 30th, 2007 @ 7:29 pm

Io ho la cavigliera indiana tintinnante, estremamente tintinnante, tutto un susseguirsi di pallette d’argento tintinnanti tra loro. Anche se non c’azzecca nulla con come mi vesto o__O Però in spiaggia mi piace tanto metterla, peccato il segno bianco sull’abbronzatura XD
Anche io non sopporto i suddetti fricchettoni, che tentano perennemente di farti sentire in colpa per qualsiasi acquisto vagamente frivolo.
Anche perchè le bancarelle e gli ormai millemila negozi dove si riforniscono di vestiti e chincaglierie non hanno più niente di etnico, particolare, esotico, diverso, ma sono perfettamente inseriti tra le mete dello struscio del sabato pomeriggio in centro.
Però devo dire che con l’età che avanza, facciamo già over 40 dai, trovo donanti alcuni capi di ispirazione etnica, soprattutto guardando a oriente, come maglie kimono, casacche con collo alla coreana e tuniche stile indiano. Magari da mescolare per evitare il micidiale effetto Marta Marzotto.
Cheers!

Commento #103 di Kaori Natsu
Maggio 30th, 2007 @ 7:29 pm

questo blog è fantastico: sono morta dalle risate. la descrizione è perfetta. grandiosa, davvero. complimenti!!!

Commento #104 di deia
Maggio 30th, 2007 @ 7:50 pm

@Siminsen: straquoto tutto!!
Appena presa gonnazza di Lino all’ Oviesse, color Ramarro, anzi vamavvo, trattandosi di un mio capo.
:DDD

Commento #105 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 8:05 pm

@roseau. ¡Hola, muchacha! Be’, se è per questo, dell’Oviesse io ne ho una beigiolina di lino e mi ci faccio le estati intere, ma è talmente “neutrina” che non la considererei malvestita! Invece, le sneakers senza lacci con gli inserti di pelle dorati le porto pensando “mo’ incontro Betty e mi disegna” e rido da sola!

Commento #106 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 8:13 pm

(e io alla fine ho preso le converse :s però le ho trovate verde acide come il blog della pulsatilla)

Commento #107 di TuttaFuffa
Maggio 30th, 2007 @ 8:14 pm

OUTING! le mie all star tutte nere, ma nere nere, gomma compresa, da basket, 5 cm sopra la caviglia per intenderci, di quelle che teoricamente andrebbero rivoltate ma che io allaccio fino all’ultimo buco. E un paio gialle, gialle gialle, gialle gialle gialle. Eh, l’estate è bella perchè almeno i miei piedi si riposano dal terribile anfibio (che outing micidiale. Adesso Sim capisce chi si porta nel letto con la copertina ammiccante e mi ripudia seduta stante).

Commento #108 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 8:24 pm

ma te, come ti vesti??

Un dubbio mi assale…

Commento #109 di Viola
Maggio 30th, 2007 @ 8:40 pm

Io uso le ballerine, gli infradito, le magliette della Pucca, mi faccio le codine (con gli elastici delle Superchicche)… per non parlare delle famose mutande dell’Oviesse! ;-)

Commento #110 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 8:41 pm

vorrei proprio vedere come ti vesti tu…anche se credo che il blog sarebbe molto meno divertente!

Commento #111 di Frà
Maggio 30th, 2007 @ 8:53 pm

be’ dai, non tutte le fricchettone sono come dite voi. Faccio un po’ outing: io ad esempio ho avuto per anni la sindrome della bancarella, ovvero “se costa duemila lire non posso non comprarlo”, con corollario “se costa duemila lire io intanto lo compro, poi al limite lo regalo a mia sorella/cugina/amica e mal che vada ho solo perso duemila lire”.
E’ anche una questione economica: quando facevo il liceo o l’università i miei mi tenevano un po’ a stecchetto, e questo capitava a tante persone che conoscevo: allora si compravano magari i vestiti usati, o si spulciavano i banchetti, e qualcosa saltava sempre fuori.
In questo modo ho rimediato un sacco di robaccia e qualche chicca a cui sono affezionatissima, ma devo dire che per anni sono andata in giro conciata in modo assurdo: ora un po’ meno, anche se continuo a usare le sciarpe e le borse etniche, solo che io le compro nel luogo di origine, durante i viaggi, per poi scoprire che le vendono anche al mercato (quando si dice i danni della globalizzazione :)

Commento #112 di kuki
Maggio 30th, 2007 @ 8:57 pm

@Poison Io sono una regina del pendon’t!Inoltre,spesso mi faccio le trecce alla Pippi calze lunghe e indosso ballerine colorate…in tinta con la borsetta ovviamente!
Fantastiche le mutande Oviesse! ^_^

Commento #113 di Silviona
Maggio 30th, 2007 @ 8:59 pm

Questi outing sono buffissimi! @ls: e tu mi ripudi per la camicetta con le maniche a palloncino? Mi allarga le spalle senza effetto football americano e per questo sono quasi sull’orlo del fetish, tanto la porto volentieri (lo so che faccio schifo)! @Pam: i codini come Abby di NCIS? Adoro entrambi, anche se a me non stanno bene(i codini, non Abby!)

Commento #114 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 9:11 pm

@Kuki: ma dai!!!Non è mica detto che quel che si trova nelle bancarelle del mercato sia robaccia.
Io una volta c’ho trovato un mantello di velluto di seta nero, ( € 35) col collo alto e la fodera color piombo. Per far la cretina mi ci sono messa dentro nuda e canticchiavo Ransie la strega, ma ti assicuro che, una volta che l’avevo stirato ( e mi ero rivestita) ho fatto sbavare parecchie abbonate botuliniche del Teatro Regio di Perma!!

Commento #115 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 9:19 pm

@Siminsen. Li faccio a tutte le altezze, a volte li arrotolo su se stessi, ci manca solo il grembiulino e sembro una contadina del Tirolo (tipo quelle stampate sulle tovaglie)

Commento #116 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 9:23 pm

@roseau-Ransie. Scommetto un paio di mutande a fiorellini (fresche di cestone di Oviesse) che le botuliniche stanno in platea, prime file, tutte mechate, gioellose e lampadate.

Commento #117 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 9:31 pm

E con la french manicure!

Commento #118 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 9:33 pm

@Pam. Arrotolati come due piccoli chignon? Ho in classe una ragazzina nera che li porta ed è deliziosa. A me danno un’aria decisamente deficiente.

Commento #119 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 9:36 pm

@Pam. Unghia squadrata o arrotondata?

Commento #120 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 9:38 pm

@Siminsen. Beh, non ho mai detto che mi dessero un’aria intelligente… :-)

Commento #121 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 9:38 pm

@Siminsen. Per le botuliniche? decisamente unghia squadrata!

Commento #122 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 9:40 pm

@Pam. Io sono sempre con le mani in pasta (in questi giorni in classe stiamo svolgendo le prove di lievitazione!), devo tenere righe, compassi e squadre, toccare tessuti, scalfire minerali…in pratica, le mani mi servono troppo per potermi permettere unghie lunghe più di tre millimetri, per cui ricorro ad una manicure easy-going, non metto smalto se non per qualche uscita e pazienza se non sono fatale!

Commento #123 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 9:53 pm

@Siminsen:hai vinto un vitalizio di mutandine fiorate!! :DD
E non ti dico quando si sommano gli effetti della lampada UV-A col botox…
Un pallone da football ammeregano è più grazioso….@____@

Commento #124 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 9:59 pm

@roseau. Uah uah! La tua emoticon parla da sola! Mi spingerei a scommettere che troveremmo la stessa situazione in TUTTI i teatri italiani, ma sarebbe troppo facile e vincerei mutande a fiorellini per tutte le mie reincarnazioni (ti immagini Siminsen riccio di mare con mutande a fiorellini…)!

Commento #125 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 10:08 pm

Viola, hai presente a metà strada fra il professor Piton, Totò-Patente, un Hell’s Angel, Nicholson versione Joker e Vlad Tepes quando aveva ancora tutti i capelli? Ecco, più o meno così. (Quindi, Roseau, se mai vorrai disfarti del mantello asburgico (ne avevo uno vent’anni fa e me lo sono perso in un trasloco), contattami pure). Poi d’estate è un altro paio di maniche perchè magari qualche cosa di esageratamente colorato ce lo butto dentro (però quando mi scappa l’occhio sui piedi gialli gialli gialli mi viene il trasalimento perché NON ME LI RICONOSCO! Tipo arto fantasma).
Sim, mi piace un sacco l’idea che a questo punto se io sono Dracula tu sei Mina con le maniche a palloncino! (e siamo pure semi-colleghe. Solo che io ho i somari atroci del dottorato e dei master post laurea. Mi sa è più appagante plasmare la pasta della pizza con i tuoi ragazzi che distrarre dal proprio ombelico i ggiovani d’oggi)

Commento #126 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 10:11 pm

@Siminsen. Figurati, devo ammettere che l’idea di andare dall’estetista a farmi fare le unghie mi ha tentata qualche volta, ma ho sempre desistito. Intanto perchè una volta che l’hai fatta (la french) ne diventi succube, un pò come la tinta ai capelli, e poi perchè non mi piace ticchettare sulla tastiera, se sono ispirata e faccio qualcosa con la pasta di sale poi non mi va di passare ore a togliere residui cementizzati da sotto le unghie, e poi ho il terrore di asportarmi un occhio togliendomi le lenti a contatto. Insomma, le unghie lunghe non fanno per me.
Digressione: su Italia 1 stanno dando un film talmente malvestito che ci “recita” Asia Argento…

Commento #127 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 10:12 pm

@ls. Be’, è divertente. L’esercizio della manualità (non nel senso della mano lodoviciana o federiciana! gurg!) libera la corteccia cerebrale dall’eccesso di circuiti, funziona da pulisci-testine. Mentre impastano, i diavoli sono tutti assorti, silenziosi come non mai, preoccupati di far bene ciò che fanno: piccole cose, son d’accordo, ma “age quod agis”.
Non so come siano, i post-universitari di adesso (conosco solo qualche SSISino), ma mi pare che non ne tracci una grande immagine: tutti così autoreferenziali?
Sono contenta di sapere che ti riconoscerò anche sotto la nebbia grazie ai piedi gialli: tu vedrai due maniche a palloncino gonfiarsi d’amore e voleremo tra le nostre reciproche braccia!

Commento #128 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 10:26 pm

Pam: le virgolette ci stanno esattamente come i gemelli sul gessato di cui parlava l’autore del bel pezzo sul protomeneger!

Commento #129 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 10:28 pm

@Is. Non so… dovrebbe essere russa (ma potrei sbagliare, non l’ho seguito) e parla con l’accento romano, anche se ammetto che si sforza di non farlo sentire, col risultato di apparire artificiosa e plasticosa quasi quanto i vestiti che indossa.

Commento #130 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 10:33 pm

@sim, dire autoreferenziali è un po’ un understatement. Diciamo pure autistici, da soli o in gruppo (che tanto fa poca differenza). Cacchio, sto cominciando a ragionare da cariatide.

Commento #131 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 10:34 pm

@Pam. In effetti sono scomodissime; gli artigli lasciamoli ai rapaci e alla Regina Grimilde!
Sto guardando Lerner: una sera, mezza insonnolita, guardavo “L’Infedele” e giravo su “Troy” nelle pause pubblicitarie. La stanchezza mi ha giocato uno scherzo strano: ho creato una chimera col mezzobusto di Lerner e le cosce tornite di Eric Bana-Ettore. Non posso rischiare di creare un ibrido anche con Asia Argento: domani devo lavorare!

Commento #132 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 10:37 pm

@Sim. Una volta ho fatto zapping tra Mary Poppins e un film di Bruce Lee… alla fine vedevo gli spazzacamino ninja che combattevano e cantavano “Supercalifragilistichespiralidoso” :-)

Commento #133 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 10:47 pm

@Pam. Ah ah! Spazzacamini con occhi a mandorla? Almeno il tuo ibrido è allegro! Pensa a Lerner con gonnellino da Troiano! Fa male!

Commento #134 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 10:56 pm

Pam: ahahahaahh! DoBBBBri viecerE!

Commento #135 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 10:59 pm

@Pam, @ls. Ho letto l’ultimo commento al post su Asia Argento. Uso l’emoticon di roseau: @___@

Commento #136 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 11:04 pm

:D

Commento #137 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 11:04 pm

@Sim: mica lo sapevo che l’egocentrismo fosse una qualità!

Commento #138 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 11:07 pm

eh, è il prezzo della notorietà: trovi sempre qualcuno che si incazza in vece tua anche se non lo chiedi. Io per fortuna sono autonoma, su certe cose.

Commento #139 di ls
Maggio 30th, 2007 @ 11:09 pm

Io invece passerei il tempo a chiedermi perché, ma sono rimasta così @__@ e non do più segni di vita.

Commento #140 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 11:13 pm

Sim ti sto immaginando tipo cartone animato giapponese, con gli occhi a chiocciolina e il corvo che passa sullo sfondo facendo cra-cra.. :-)
Is: mi fanno tenerezza, e anche un pò ansia, queste persone che non hanno di meglio da fare (da un punto di vista puramente intellettuale) che immedesimarsi in qualcuno di famoso e metterlo sul piedistallo. Per la miseria, che leggano qualche libro, qualsiasi cosa, almeno imparerebbero l’italiano.

Commento #141 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 11:20 pm

scusate ho letto anke io il post su Asia Argento..ma mi chiedo xke’ invece di rispondere a lei ne parlate tra di voi in un altro post..lei non puo’ neanke replicare!ho interferito ma e’ una curiosita’ ke mi volevo togliere.

Commento #142 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 11:21 pm

@Pam ho trascritto ora la tua ricetta del salame di cioccolato..appena avro’ messo in opera ti faro’ sapere..Michela lo ha gia’ provato e mi ha incuriosita.

Commento #143 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 11:23 pm

@Paola. Posso dire perchè lo facevo io, ovviamente non posso parlare per le altre: ho preso spunto dal commento su Asia Argento per pormi, e porre, delle domande molto generali sui motivi che hanno alcune persone per sentirsi in dovere di difendere i personaggi noti che vengono citati, o criticati. Siccome si trattava di blanda curiosità l’ho fatto qui e non lì per evitare la polemica che ne sarebbe quasi sicuramente seguita, visto che l’ora non concilia questo genere di cose.

Commento #144 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 11:27 pm

@Paola. La ricetta non è mia… è di un’altra Pam, che si firma “Pam cuoca provetta” :-)

Commento #145 di Pam
Maggio 30th, 2007 @ 11:31 pm

@Paola carissima: e come si fa a replicare a quella che con tutta evidenza è l’agente di Asia Argento?
Bisognerebbe che Betty ne nomini una e replichi per bocca sua o tramite comunicato stampa!
A me ’ste convintone alla zingarina me fanno abbioccà….zzzzzz….. -______-

Commento #146 di roseau
Maggio 30th, 2007 @ 11:31 pm

@Paola. Si parlava in generale, te ne sarai accorta. Ognuno si tiene i suoi idoli e non sarò io a dissuadere la commentatrice dallo sproloquiare per Asia Argento. Poi: il commento l’ho letto stasera, ma è delle 4.44 p.m.: non credo che la commentatrice sia online a quest’ora, ma se dovesse esserci, io sono ancora qui, così @_@, perché anche a me fanno basire l”egocentrismo e la stravaganza” come qualità, ma ci sono.

Commento #147 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 11:43 pm

ma si x carita’ era tanto x dire..ha detto effettivamente una massa di boiate..ma magari e’ una fans convinta..contenta lei!

Commento #148 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 11:44 pm

@Pam quindi ti ho confusa con l’altra? va be’ ti faro’ sapere ugualmente se il salame viene bene.

Commento #149 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 11:45 pm

@Paola. Questa Pam è una paladina dei cani e dei gatti ed è impegnata con me nella guerriglia contro i molestatori di animali!

Commento #150 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 11:50 pm

@Tutte. Mi si sono chiusi gli occhietti a chiocciola. Buonanotte!

Commento #151 di Siminsen
Maggio 30th, 2007 @ 11:54 pm

@siminsen ma allora noi potremmo andare d’accordissimo io stasera (giuro) ho spostato una lumaca dalla strada x non investirla

Commento #152 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 11:56 pm

@Pam e Siminsen me cala la palpebra..quasi peggio ke alla fricchettona ma appena possibile mi spiegate la questione ke mi interessa tantissimo.

Commento #153 di paola
Maggio 30th, 2007 @ 11:58 pm

Faccio outing: indosso ogni tanto le famigerate ballerine dorate coi lustrini incrostati, e peep toe di vernice rosse altissime modello ex moglie di marilyn manson, pinocchietti di varie misure e modelli, cerco di pendantizzare il mio abbigliameno quanto possibile e comunque spesso vado di total black xché smagrisce e fa elegante, compro all’upim e dai liujo e in casa vesto cosi orrendamente che il mio moroso prima di passare a trovarmi mi telefona e mi dice “sistemati che arrivo”, indosso talvolta il cerchietto…ah dimenticavo le mutande le compro al mercato xché le mie adorate “lovely girl” le trovo solo lì! Proud to be sometimes malva!!!!

Commento #154 di robi
Maggio 31st, 2007 @ 1:04 am

i commenti si stanno trasformando in forum?

Commento #155 di ilaria
Maggio 31st, 2007 @ 7:15 am

@Siminsen e Paola. Scusate, ieri sera non ho più risposto, ma avevo una gatta sullo stomaco e una sui piedi e non riuscivo a muovermi :-)

Commento #156 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 9:01 am

Hey, questa malva è proprio vestita come la mia sorella (quasi) sedicenne.
Che dire.. una volta siamo andate al cinema e ad un certo punto in un tremestio di gridolini ti saltano fuori tre donne trentenni che l’abbracciano e la sbaciucchiano a tradimento..
Notare il mio sguardo scioccato mentre le più orrende ipotesi prendevano spazio nella mia mente :
1-”ci sono le pedofile!!”
2-”siamo nel bel mezzo di un film dell’orrore!!!”
ecc. ecc.
Ho scoperto più tardi che le sguinze erano semplicemente tre sue compagne di classe truccate da donnetta e vestite in tinta Dolce e Gabbana.
Da lì ho capito cosa significhi per lei vestirsi un po’più “diversa”.

Commento #157 di serenata
Maggio 31st, 2007 @ 9:07 am

carino l’aneddoto della sorellina!!! avete notato che questo post sta scalando la classifica dei Top 10?! altro che forum!!!!! (a me gli abiti D & G non piacciono molto, preferisco Denny Rose dovendo scegliere tra i due!)

Commento #158 di Michela
Maggio 31st, 2007 @ 9:29 am

Mi fai morire… :)))

Commento #159 di La segretaria perfetta
Maggio 31st, 2007 @ 9:42 am

L’aria compiaciuta e` la parte peggiore…alla mia universita` questa categoria mi guarda dalla testa ai piedi come se fossi cacca, mentre loro sono quelli che capiscono tutto della vita e salveranno il mondo…poi vengono al centro in mercedes. assolutamente incoerenti.
ma betty, io vorrei suggerirti due categorie a cui spero ti dedicherai, prima o poi: le malvestite da motorino (rigorosamente senza casco per non rovinare la pettinatura) e le malvestite da ricovero (passando sempre avanti ad un ospedale, ho trovato delle malvestite con il gesso decorato da strass, firmette, nastri colorati e campaneliini - sul gesso, eh)

Commento #160 di Idraelen
Maggio 31st, 2007 @ 9:43 am

la cintura è abominevole °____o

Commento #161 di Silvia
Maggio 31st, 2007 @ 10:08 am

Io aspettto sempre di vedere l’autrice come veste è troppo facile dire cosa è male senza dar poi una propria versione di cosa è bene.

Commento #162 di Massimo
Maggio 31st, 2007 @ 10:20 am

Un altro! Massimo ti consiglio di andarti a leggere le Avvertenze di questo blog…

Commento #163 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 10:25 am

ma che noiosa che e’ la gente! ma riescono proprio a dire tutti la stessa cosa! non che uno debba necessariamente condividere o trovare questo blog intreressante, ma almeno dirlo con parole diverse, trovare altri argomenti, obiezioni… no, tutti con “ma tu, criticona, come ti vesti?”

Commento #164 di Maggie
Maggio 31st, 2007 @ 10:37 am

Anch’io, Maggie, un tempo mi facevo la stessa domanda …. ma poi mi sono resa conto che questo blog va preso per quello che è, sic et simpliciter. Non è un manuale di buon gusto, non insegna nulla, si limita a lanciare i suoi strali in direzioni sempre effettivamente meritevoli di critica… e, anche se l’autrice resta nel suo mistero, che importa? ci si diverte a leggerla, ed è una lettura fine a sè stessa - èer scelta personale di Betty- Poi, ci si diverte a commentare tra noi! Tutto qui.

Commento #165 di Michela
Maggio 31st, 2007 @ 10:55 am

Resta troppo comodo…da me si dice, lanciare il sasso e nascondere la mano, senza levare ovvio che il blog è divertente, piacevole da leggere e ben scritto ma sarebbe più completo tutto qui.

Commento #166 di Massimo
Maggio 31st, 2007 @ 11:11 am

Non direi che nasconde la mano, visto che si sorbisce tutti i commenti.

Commento #167 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 11:18 am

Betty, con questa ti sei davvero superata… Che lucidità di analisi sorprendente!! Ti abbraccio e resto in attesa dell’analisi della deriva tristemente ’80s dell’estetica punkabbestia contemporanea…

Baci dalla redazione dell’It sul 2 Giovani,
Maria

Commento #168 di Maria
Maggio 31st, 2007 @ 11:21 am

Non solo da te Massimo, lanciare il sasso e poi nasconde la mano si dice in tutta Italia….
a noi ci interessa solo sparlare, non è una bibbia dello stile questa, capisc?

Commento #169 di barbara
Maggio 31st, 2007 @ 11:22 am

l’intento di questo blog non e’ didattico, e sinceramente non capisco perche’ lo troveresti piu’ completo se ti spiegasse anche per benino come ci si veste per bene come alla prima comunione. Io lo troverei palloso e suupponente e non lo visiterei piu’. lasciamo a cristina parodi spiegare il bon ton. forse intelletualizzo oltre misura, ma io ci vedo anche un lato di critica sociale molto interessante, di cui le osservazioni sul vestire sono solo l’elemento piu’ superficiale.

Commento #170 di Maggie
Maggio 31st, 2007 @ 11:32 am

Bè è il minimo sorbirsi i commenti negativi o positivi che siano sono le regole intrinseche di un blog

Commento #171 di Massimo
Maggio 31st, 2007 @ 11:34 am

il blog si chiama Malvestite non Benvestite. Betty quindi parla di malvestite, non di benvestite. Quindi il blog e` completo. giusto?
Ecco una malvestitina giapponesina (7anni credo): magliettina con le maniche lunghe di cotone bianca con fiorellini rosa, fuseaux marrone scuro e azzurri a righe orizzontali, scarpe da ginnastica enormi fucsia e argento. Ah, AVEVA LA MAGLIA BENINFILATA NEI FUSEAUX TIRATI FIN SOPRA IL GIROVITA E cosi` i fuseaux erano tutti gonfi sul culetto e sulla pancina….ma si puo`????e la mamma era vestita bene: maglia nera, jinz blu e scarpe di pelle…insomma normale. mah

Commento #172 di ilaria
Maggio 31st, 2007 @ 11:49 am

Betty,
ho letto su un libricino in allegato al gioranle Grazia in cui è pubblicizzato il tuo sito che tu odi lo shopping e che hai l’armadio pieno di abiti della nonna.
E’ vero? Cosa intendi per abiti della nonna? Ami il vintage? Oppure ciò che ha odore di muffa?

Commento #173 di Kali
Maggio 31st, 2007 @ 11:57 am

poveri bambini, quante umiliazioni devono subìre con i vestiti. A me, da piccola, facevano indossare tartan scozzese a chilometri perchè mia mamma aveva una passione per quel tipo di stoffa! ora da adulta non lo posso neanche vedere…….

Commento #174 di Michela
Maggio 31st, 2007 @ 11:59 am

La descrizione della fricchettona in questione si adatta alla perfezione al nuovo sindaco di Genova,Marta Vincenzi! Ovviamente nei manifesti elettorali ha optato per tailleur grigio+collana di perle ma le sue abituali uscite pubbliche sono complete di tunicone di lino, gioelli di legno o pseudoetnici, capelli arruffati infilzati con uno spillone ecc….

Commento #175 di Genevieve Lamoitier
Maggio 31st, 2007 @ 12:06 pm

una grande! pensa a milano che hanno la moratti!

Commento #176 di Maggie
Maggio 31st, 2007 @ 12:30 pm

@Genevieve:Preferisco cento, mille MarteVincenzi a un solo Pietro Vignali, certissimo prossimo sindaco di Perma, un incrocio tra Ken della Barbie e Gimmy Ghione di Striscia la Notizia.

Fatemi le condoglianze, che ce lo dobbiamo ciucciare per i prossimi 5 anni…

*sob*

Commento #177 di roseau
Maggio 31st, 2007 @ 12:32 pm

io mi ricordo una fricchettona dell`universita` che aveva pure un gatto in casa e mi ricordo i peli del gatto sulla macchia di caffe` sul gas (e` tutto vero, giuro)

Commento #178 di ilaria
Maggio 31st, 2007 @ 12:32 pm

@roseau: Vignali non lo conoscevo, l’ho cercato su google immagini…pensavo che i mascelloni con capello tinto color renna fossero passati di moda!

Commento #179 di Genevieve Lamoitier
Maggio 31st, 2007 @ 12:42 pm

bisogna avere una cartina tornasole per poter dar parametri di giudizio, malvestite o benvestite ma rispetto a cosa o chi..ai gusti..alle culture…alle mode…siamo in piena epoca di villaggio globale secondo me è difficle poter dire chi è malvestito o per lo meno mi metti appunto un parametro di comparazione.

Commento #180 di Massimo
Maggio 31st, 2007 @ 12:43 pm

@ilaria. Solo sulla macchia del caffé? Metterei la firma. Io non sono fricchettona ma i peli dei miei gatti sono miei abituali conviventi. spendo un quarto di stipendio in spazzole autoadesive e un terawatt di energia elettrica al dì in aspirazionidi peli da superfici varie. Probabilmente li mangio e li respiro (lo scopriranno con l’autopsia), sicuramente me ne trovo qualcuno in valigia quando viaggio (e penso “carini, mi pensano!”). Chi ha animali in casa diventa moolto moolto elastico…

Commento #181 di Siminsen
Maggio 31st, 2007 @ 12:56 pm

181esima! sò sempre la prima in tutto olè! AHAHAH… dunque a me questo tipo di persone mi fanno veramente ribrezzo, le detesto con tutta l’anima, mi sanno di zozzo, lurido, incolto, [quando hanno i dred sono da vomito multiplo] uno schifo assurdo e infatti stanno solo con ragazzi puzzolenti da centro sociale come loro… blah! e la cosa peggiore e che hanno sempre soldi a palate e se li fanno dare da papino, penose.

Commento #182 di Valentina =^..^=
Maggio 31st, 2007 @ 12:56 pm

@Siminsen. Ahahah! Specialmente in questo periodo quando ne perdono a chili… Tu esci dalla doccia un pò umida, arrivano loro e si strusciano e tu ti ritrovi con le gambe tipo Bai Ling a Cannes con gli scaldamuscoli.

Commento #183 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 1:07 pm

@Pam. Non preoccuparti: dejà vu!
@roseau. Mi rassegno per te. Ogni tanto ’ste cose succedono :(. Karma negativi?
@Massimo. Ti do ragione sulla confusione da villaggio globale. Benvestitismo e malvestitismo non si possono comunque parametrare. Anche lo scegliere rigorosamente tutto in pendant (l’avrai visto) è malvestitismo, come il firmato ad oltranza, o la moda seguita pedissequamente, o l’economico, o l’alternativo come bandiera…o tutto questo, o solo un po’. Potrei azzardare che il malvestitismo spesso è “eccesso di…?”. Ripeto che, dai commenti, emerge che molte -me compresa- si divertono riconoscendosi in tutto o in parte nei post di Betty. Forse la nostra è anche una reazione a quanto ci viene proposto sconsideratamente dalle riviste di moda e/o dagli stilisti, a ’sto provincialismo tutto italiano del “guarda come si veste”, alla mancanza sconfinata di semplicità (qualità che tutti poi invocano come sinonimo di eleganza e che pochi conoscono), a volte di dignità, che oggi pervade l’aria. Take it easy, comunque; non spericolarti in analisi sociologiche. Divertiti

Commento #184 di Siminsen
Maggio 31st, 2007 @ 1:24 pm

18…esima! Qualcuna ha parlato di peli di gatto?
Pensate all’imbecille sottoscritta che ha la passione per i gatti a pelo lungo e per i divani di tessuto “attaccoso” tipo velluto o microfibra di colore complementare al pelo del gatto!
Per spiegarmi meglio: quando avevo il gatto nero=divano chiaro, ora che ho la gatta chiara=divano blu…… ;-P

Commento #185 di Pam cuoca provetta
Maggio 31st, 2007 @ 2:32 pm

ahhh mi ricordo di quando il mio gatto, un superbo norvegese delle foreste pelosone e ronfone mi dormiva sulla testa…avevo i peli suoi anche nelle orecchie e la gente mi guardava strano….

Commento #186 di barbara
Maggio 31st, 2007 @ 2:40 pm

Ciao Pam! Io ho tre gatti di tre colori diversi, quindi non posso nemmeno pensare di avere qualcosa che mascheri la presenza dello strato peloso, e quindi… Amen! Anzi, è utile, sennò capita che non vedi il pelo e ci appoggi sopra, che ne so, il maglione nero per piegarlo, e se il gatto che ha lasciato ricordo della sua presenza non è nero è un casino.. :-)

Commento #187 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 2:41 pm

Ciao a te! Per me che adoro il nero nell’abbigliamento (quoziente malvestito=medio ;-P) il gatto nero era l’ideale, e pazienza se dovevo continuamente passare i divani con la spazzola magica!
Ma stavolta ho voluto strafare, anzi il destino mi ha punito: ho trovato una gatta col pelo lungo e per giunta !

Commento #188 di Pam cuoca provetta
Maggio 31st, 2007 @ 3:02 pm

…pardon, si è mangiato un pezzo…
Stavo scricvendo “col pelo lungo e per giunta tricolore!”

Commento #189 di Pam cuoca provetta
Maggio 31st, 2007 @ 3:03 pm

@Barbara: io avevo un persiano nero di cinque chili che adorava “farmi la pasta” addosso la mattina alle cinque, sbavandomi sulla faccia…
Lo giuro: mentre faceva le fusa, gli scendeva un rivoletto di saliva giusto giusto sul mio mento.
Lo adoravo, ma in quei momenti lo avrei picchiato!

Commento #190 di Pam cuoca provetta
Maggio 31st, 2007 @ 3:06 pm

Anche la mia gatta multicolor sbava… Appena vede qualcuno della famiglia è così felice che insieme alle fusa produce anche saliva in quantità :-)

Commento #191 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 3:13 pm

Io ho una borsa di velluto dove tengo i libri.
Il mio pelosissimo gatto oltre che ad averci spelato sopra, ieri sera ci si è sgrattato anche le unghie…

Commento #192 di serenata
Maggio 31st, 2007 @ 4:01 pm

Barbara! un gatto norvegese?! so come sono, meravigliosi… enormi. Io ho due gatti, uno tutto bianco e uno tutto nero; il nero dorme sul mio cuscino la notte, il bianco dorme sul divano di microfibra blu (come giustamente diceva Pam). E mio marito ha trovato un pelo del gatto bianco, fin dentro alla coppa dell’olio dell’automobile, quando ci ha immerso l’astina per misurarlo!!!!

Commento #193 di Michela
Maggio 31st, 2007 @ 4:19 pm

sì un bel gatto norvegese, skogkatt, un gatto delle foreste, me lo hanno rubato purtroppo. Quando ero a casa era sempre appiccicato a me, se leggevo il giornale lui si metteva sul giornale, la notte mi dormiva sulla testa, cosa che ho sempre trovato bizzarra si metteva proprio sulla mia testa..a voi succede?

Commento #194 di barbara
Maggio 31st, 2007 @ 5:13 pm

Sulla testa no, ma il mio Nelson buonanima - peciso che questo era siamese - dormiva tra il mio cuscino e quello del mio allora marito, tutto bello arrotolato, e ogni tanto allungava le zampacce e si faceva le unghie tra i miei capelli!

Commento #195 di Pam cuoca provetta
Maggio 31st, 2007 @ 5:18 pm

@Michela: la mia quasi suocera ha una gatta tutta bianca, con gli occhi azzurri, e stranamente non è sorda!

Commento #196 di Pam cuoca provetta
Maggio 31st, 2007 @ 5:20 pm

sono molto dispiaciuta per il gatto delle foreste norvegesi… nella mia città, tempo fa un ladro entrò in una casa e rubò soldi e gioielli… e anche un gattino piccolo ma bellissimo! I proprietari piangevano disperati. Un anno dopo, la polizia andò a casa del ladro: trovarono il gatto ormai cresciuto, che non voleva staccarsi dal ladro per tornare dai suoi veri padroni! (sapevano che era quel gatto, dal colore particolare che aveva). Io ti auguro che il ladro si sia affezionato al gattone!!! quanto al dormire, il nero dorme sul mio cuscino, e il bianco o sui miei piedi, o sul fianco di mio marito, quando costui si gira di fianco. Eppure hanno le loro ceste! …..gatta bianca + occhi azzurri? e non sorda? STUPENDA!

Commento #197 di Michela
Maggio 31st, 2007 @ 6:01 pm

HIHIHIHIHIHH quando mi sono sposata, un anno e mezzo fa, mio marito ha detto: i gatti mai sul letto e mai sulla tavola! …immaginate un pò adesso com’è l’andazzo………….

Commento #198 di Michela
Maggio 31st, 2007 @ 6:04 pm

Sì la Pimpa (così si chiama) è veramente bella ma ona rompi che non ti dico: ha una voce che senti lontano un chilometro!
Anche il mio compagno ha sempre detto: “il gatto dorme fuori!” e ora divide con lei la brioche del mattino, il divano, più svariate altre cose!
(naturalmente non ha MAI dormito fuori, suprfluo dirlo!)

Commento #199 di Pam cuoca provetta
Maggio 31st, 2007 @ 6:15 pm

… e 200! mi piacevaa rrotondare il numero dei commenti… ;)

Commento #200 di antonella
Maggio 31st, 2007 @ 6:23 pm

I miei vanno a periodi… ma di solito ne ho sempre uno sulla testa.

Commento #201 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 6:27 pm

Mio fratello ha portato un micio meticcio italiano a Oslo, dove ha un altro gatto, norvegese doc. È incredibile come questi due animaletti rispecchino vizi e virtù dei rispettivi popoli di appartenenza: socievole, caciarone, ladruncolo, ruffiano, espansivo, vivace l’italiano e algido, distaccato, corretto, discreto e dignitoso il norvegese. E comunque, adorabili entrambi.

Commento #202 di Siminsen
Maggio 31st, 2007 @ 6:57 pm

Anch’io c’ho il gatto norvegese, in realtà è mezzo norv, mezzo randagio. La cosa strana è che a lui piace essere preso a sculacciate, è un norvegese masochista

Commento #203 di Silviona
Maggio 31st, 2007 @ 8:12 pm

è impressionante, simisen…. non avrei mai pensato a una cosa del genere! E magari… non è che il gatto norvegese ha gli occhi azzurri e la pelliccia bionda? e il gatto italiano è piccolo e nero come uno scugnizzo?! HIHIHIHI!!! Chissà com’è un gatto spagnolo… snello come un torero, galante con le femmine, con occhioni come carboni accesi?!

Commento #204 di Michela
Maggio 31st, 2007 @ 8:15 pm

Vorrei far notare che la maggior parte di questa gente che si veste così, non ha una lira, non si sente nessuno e si veste così “male” almeno per darsi un tono e sentirsi qualcuno.
Quindi sarebbero da compatire

Un punto di vista

Ciao

Commento #205 di Luisella
Maggio 31st, 2007 @ 9:34 pm

@Michela. Il caso vuole che il gatto italiano sia bianco e rosso e il norvegese nero e bianco. No, il fenotipo non è quello tipico mediterraneo e scandinavo, ma le differenze di carattere sono marcatissime, direi strabilianti. Ah, pare anche che i gatti miagolino in dialetti diversi. Poi, non so se i gatti francesi miagolino con la erre gutturale o se i tedeschi aspirino il “ch” quando chiedono le croc-ch-ette!

Commento #206 di Siminsen
Maggio 31st, 2007 @ 9:39 pm

Sono fermamente convinta che i gatti vadano al di là delle lingue, sono telepati e sanno cosa pensano i loro umani prima ancora che questi lo sappiano. Idem per il miagolio, loro lo fanno percepire in lingue diverse a seconda delle persone con cui hanno a che fare (visto che noi umani non siamo evoluti). Ovviamente non esistono studi in merito nè potranno essere mai fatti, perchè esiste una Federazione Felina il cui scopo principale è mantenere la segretezza, altrimenti potrebbero essere sfruttati dai servizi come spie. :-)

Commento #207 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 10:03 pm

@Pam. I Cats in Black! Agiscono per preservare l’intelligenza felina dalla idiote contaminazioni umane e per lo sviluppo planetario della telepatia gattica.

Commento #208 di Siminsen
Maggio 31st, 2007 @ 10:23 pm

@Sminsen. Esatto!

Commento #209 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 10:33 pm

Siminsen Scusa, ho scritto male il nome, mi sono persa un pezzo… desolata e mortificata…

Commento #210 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 10:34 pm

@Pam. La gattina siamese di una conoscente una notte ha iniziato a miagolare insistentemente, fino a svegliarla. Quando lei si è alzata ha sentito puzza di bruciato: forse un corto circuito, ma vicino ai fornelli qualcosa stava bruciando. Ha evitato il peggio.

Commento #211 di Siminsen
Maggio 31st, 2007 @ 10:38 pm

E poi ci sono umani che sostengono la non intelligenza dei gatti.

Commento #212 di Pam
Maggio 31st, 2007 @ 10:46 pm

I siamesi sono i gatti più intelligenti.
Nelson detestava il mio ex marito, una volta gli è persino saltato addosso….. gli avessi dato retta! ;-P

Commento #213 di Pam cuoca provetta
Giugno 1st, 2007 @ 9:20 am

si`, ma come mai ci sono piu` di 200 commenti per questa qui?

Commento #214 di Idraelen
Giugno 1st, 2007 @ 10:10 am

So che una donna dello spettacolo di una certa notorietà, da ragazza tentò il suicidio in casa propria, a pochi metri dalla mamma. Prese un flacone di pillole. Il gatto di casa, vedendola in preda a un sonno innaturale, andò a chiamare la mamma miagolando disperatamente e correndo, poi, verso la stanza della padroncina. Così la salvarono.

Commento #215 di seta nera
Giugno 1st, 2007 @ 10:41 am

Cara Siminsen ma visto il nome e le tue connessioni nordiche, sei norvegese? O danese?
Io sono cresciuta in nord europa…

Commento #216 di barbara
Giugno 1st, 2007 @ 11:53 am

@barbara. Sono italiana, ma ho mezza famiglia che vive ad Oslo -per cui la considero la mia città madrina- e amici anche in Danimarca (Fyn). Tu, dove sei cresciuta?

Commento #217 di Siminsen
Giugno 1st, 2007 @ 1:41 pm

Altro episodio alla James Herriot(che sia felice, dovunque si trovi ora!): ho un’amica che vive in campagna. Nella sua aia circola una gatta, che lei sfama. La gatta aveva recentemente partorito tre micini e li allattava vicino ad un vecchio pagliaio, ma i contadini hanno disfatto il pagliaio e i micini sono spariti. La mia amica ha pensato che i contadini li avessero uccisi, e ci soffriva. Una dozzina di giorni dopo, ha trovato la gatta sull’aia che miagolava ripetutamente e faceva l’atto di dirigersi da qualche parte. La mia amica l’ha seguita e la gatta l’ha condotta in un posto nascosto, al riparo della tettoia di una rimessa per gli attrezzi. E lì c’erano i tre micini, vispi e cresciutelli. Quando me l’ha raccontato, la mia amica piangeva.

Commento #218 di Siminsen
Giugno 1st, 2007 @ 2:52 pm

che meravigliaaaaa…. io su un libro di medicina veterinaria ho trovato l’episodio (che illustrava la reattività delle gatte madri) di una gatta che aveva nascosto i cuccioli in una legnaia. Ci venne a rovistare un orso, di quelli che si avvicinano troppo alle case per rubare un pò di cibo: e la gatta attaccò l’orso!!! e lo fece scappare! (anch’io ho letto “creature grandi e piccole”, “cose sagge e meravigliose” ecc. dell’adorabile dott. Herriot).

Commento #219 di seta nera
Giugno 1st, 2007 @ 4:16 pm

le mie gatte da giardino (dovete sapere ke ho gruppi separati di animali tra interno casa e fuori giardino) hanno da poco partorito e questi giorni stanno addestrando i loro cuccioli alla caccia alla lucertola..povere lucertoline!!
ma guardarli vi giuro e’ uno spasso!

Commento #220 di paola
Giugno 1st, 2007 @ 4:25 pm

Ciao Siminsen,

sono cresciuta in Finlandia tra Helsinki e Turku…

Commento #221 di barbara
Giugno 1st, 2007 @ 5:48 pm

quella che ho potuto ammirare frequenta economia…adora ancora i pantaloni a zampa, anzi quelli larghi larghi che finiscono ancora più larghi, meglio se di velluto, perchè lei è alternativa…
canottierine simil camicia, senza reggiseno….(anche senza seno)
gonne lunghe lunghissime che toccano per terra e che somigliano a quelle di una maganò-megera!(qnd vuole fare l’elegante)
capelli rasati o estremamente corti, e la simpatica abitudine di leccare il culo al professore a ogni fine lezione….naturalmente evitando di fare domande intelligenti o che chiedessero cose effettivamente difficili da capire…
circondata da maschi carucci, le ipotesi sono tante a qst punto:
-gli passava gli appunti, studiava per loro…
-è una spacciatrice….?
-?????????

Commento #222 di fri
Giugno 1st, 2007 @ 6:23 pm

Sim, Seta, viste le vostre inclinazioni e letture, ovviamente anche per voi Gerald Durrel fa parte dell’iperuranio degli uomini da adorare subito senza se e senza ma, vero?

Commento #223 di ls
Giugno 1st, 2007 @ 8:11 pm

@ls. Perché, non sono adorabili, il vet scozzese, la famiglia di Durrell e Konrad Lorenz a bagno con le papere? Ma i migliori se ne vanno, si sa!

Commento #224 di Siminsen
Giugno 1st, 2007 @ 8:19 pm

@barbara. Negli aeroporti nordici cerco sempre il liquore “Lakka”: mi piace il frutto (in Norvegia lo chiamano “molter”, la “o” si legge “u”) così come lo disegnano e lo fotografano, perché dal vivo non l’ho mai visto. E ho un debole per la porcellana Arabia biancolatte, “pastosa” ed essenziale.

Commento #225 di Siminsen
Giugno 1st, 2007 @ 9:10 pm

Sicuramente G. Durrel è uno scrittore adorabile e di grande umorismo, come Herriot, ma per me Konrad Lorenz è un gradino più su, il prossimo anno saranno vent’anni che è andato in Cielo. Si, perchè anche se sono atea penso che ci sia un Paradiso per uomini come loro, e anche per creature come l’Ochetta Martina (di Lorenz) et similia. (mi ha colpito la descrizione della porcellana Arabia, devo informarmi…. aborrisco le porcellane tipo Limoges cariche di fiorellini)

Commento #226 di seta nera
Giugno 2nd, 2007 @ 12:59 am

odio le porcellane di ogni genere…invece e’ troppo forte la curiosita’ di sapere ki e’ l’ochetta Martina.

Commento #227 di paola
Giugno 2nd, 2007 @ 12:17 pm

e a proposito di libri adorabili…ma il Piccolo Principe? un capolavoro,secondo me,il mio libro preferito..l’ho letto innumerevoli volte e non ha mai finito di emozionarmi.

Commento #228 di paola
Giugno 2nd, 2007 @ 12:28 pm

@seta nera. Guarda sul sito “www.arabia.fi”. Le linee che preferisco sono “Lumi” e Arctica”: neanch’io amo i fronzoli, né la porcellana in genere, ma questi oggetti hanno una linea pulita, con quel quid che li fa sembrare subito utili e allo stesso tempo, eleganti senza la pretenziosità e la leziosità di tanta porcellana internazionale. Più passa il tempo più mi attira il “nordico”
Certo che c’è il Paradiso dei Lorenz e compagnia con i loro animali! E c’è anche Saint-Exupéry! Guai se così non fosse!

Commento #229 di Siminsen
Giugno 2nd, 2007 @ 2:25 pm

Eh, Lorenz un gradino più su… Eccecredo!

Commento #230 di ls
Giugno 2nd, 2007 @ 3:53 pm

@ls @seta nera. Non sono d’accordo: Lorenz, Herriot e Durrell non sono scrittori, hanno obiettivi diversi, svolgono professioni diverse. Herriot curava gli animali ancora prima dell’avvento della penicillina, Durrell è un naturalista e, dei tre, forse il miglior scrittore, Lorenz è etologo…no, proprio non riesco a fare una classifiaca.

Commento #231 di Siminsen
Giugno 2nd, 2007 @ 9:48 pm

si ma Il Piccolo Principe? lo so non c’entra nulla ma mi piace troppo!

Commento #232 di paola
Giugno 3rd, 2007 @ 12:33 am

Infatti, mogliera, non sono paragonabili. Il mio intento classificatorio mirava a sistematizzare la simpatia, non la competenza. In simpatia per i miei gusti vince Durrell. In competenza, nessuno dei tre: pari merito.

Commento #233 di ls
Giugno 3rd, 2007 @ 1:56 pm

mi chiedevo …ma tu come sei?

Commento #234 di pigghy
Giugno 7th, 2007 @ 7:34 pm

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Giugno 11th, 2007 @ 1:28 pm

Evviva, sono finita nella Topo 10!:)

Commento #236 di Noir
Giugno 19th, 2007 @ 6:53 pm

Ops, Top 10!!

Commento #237 di Noir
Giugno 19th, 2007 @ 6:54 pm

mmmm… semplicemente vorrei mettere le mani avanti e chiedere se un esponente del malvestitismo come me può commentare o c’è pericolo di essere pres a sassate , hihihi (scherzo scherzo)

Commento #238 di Skrezel
Luglio 5th, 2007 @ 5:57 pm

quanto siete acide, mi sto facendo