Malvestita #271

31 maggio 2007

malvestita in rasoSono arrivata al punto che non riesco più a tollerarlo, il raso. Mi chiedo: è un’allucinazione, tutta sta gran massa di malvestite che sembra andar improvvisamente pazza per il raso? Quelle che si mettono la magliettina con le manichette a sbuffo, quelle che si mettono la sottovestina boho, quelle coi pantaloni attillati, quelle coi pantaloni larghi da clown, ce n’è persino che, più modestamente – pur di timbrare il cartellino – si opta per un semplice nastrino di raso, da usare come UCO (unidentified cintur object).

E’ un tema, lo ammetto, su cui non sono per niente imparziale, e anzi ho sempre nutrito una radicatissima avversione per tutto ciò che è raso. Sono abituata a vederlo indosso alle babbione che vogliono mettersi in tiro per il liscio del sabato sera; oppure, sui bimbetti il giorno del battesimo, tutti infagottati di raso; sulle spose, sulle prime comunioni, in poche parole: sulle malvestite il cui intento è quello di dare di sé un’impressione di folgorante pretenziosa eleganza da quattro soldi. Tutti quegli chiccosi riflessini lucidi e scivolosi, ah! come pienamente soddisfano l’irrefrenabile pulsione kitsch di una vera malvestita. Basta il titillìo di una pezzuola qualsiasi di raso e si sentono subito sciccosissime, poverine, non si rendono conto di incarnare, più che altro, delle comparse carnevalesche fuori stagione.

E certo, perché stiamo parlando di questo tessuto qui, no? Quello sfilaccioso floscio e invertebrato che si usa per fare i vestiti di carnevale (sicuro ce l’avete presente: a quale ragazzina non gli si è squagliato addosso, alla prima pioggia, l’amato scadentissimo vestito da principessa?). Raso di seta? Ma neanche a parlarne. Sintetico made in chissà dove al 100%.
E poi, scusate, ma a parte la qualità del tessuto raso o del chissà quale strano miscuglio sintetico, sapete quanto ogni più infimo difettino, di taglio o di cucito, sia facilissimo a risaltare su di esso come una cacca di piccione sulla testa di un pelato? Il raso dev’essere perfetto, tagliato col laser. Le robette da cinque euro, queste che si vedono per strada sulle malve, be’, non ne ho vista una che non avesse la vita asimmetrica che casca da una parte, le pinces del seno storte, le maniche cucite a casaccio, il palloncino di una spallina più gonfio dell’altra – e potrei andare avanti all’infinito.

La malva di oggi, esemplificativa, ha fatto il bis: magliettina rotondetta e moscissima alla biancaneve (1) e pantaloni bianchi (2), sempre in raso, un po’ strettini e pieni di simpatiche pieguzze (e qui potrei dilungarmi sul terribile effetto salsiccia nel domopak dell’abbinamento raso stretto – culone più gambone, ma lasciamo perdere). E guardate, ammirate, come lavora l’inconscio di una malvestita! Siccome lei sa, nel profondo dei suoi meandri sinaptici, che è più malva-carina la magliettuzza con l’elastico in vita – e però poveretta avendo sfortunatamente acquistato la maglietta senza elastico, lasca e floscia fin giù – ha voluto ricreare l’effetto utilizzato il supporto esterno di un bustino (3), allacciato strettissimo sulla schiena. Con l’unico risultato però di dare ancora maggior risalto ai gran sbuffi di flosciume sopra e sotto.

113 commenti

Prima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non l’ho ancora letto…

Commento #1 di valentina
maggio 31st, 2007 @ 2:04 pm

Seconda!!!!!
Io la camicia di raso nera con le maniche a sbuffo ce l’ho…lo so sono malva inside!

Commento #2 di Menta
maggio 31st, 2007 @ 2:06 pm

mioddio, ma così sembra che abbia la gobba! O_o’

Commento #3 di alessandra
maggio 31st, 2007 @ 2:07 pm

Menta, siamo in due! Ma leggendo il post, posso dedurre allora che il raso di seta o la seta siano più moderatamente malvi?

Commento #4 di Mary
maggio 31st, 2007 @ 2:09 pm

naaaaa molto meglio la fricchettona :D

Commento #5 di Roibèard
maggio 31st, 2007 @ 2:09 pm

Cara Betty, è tanto che ti seguo ma mi sono sempre limitata a leggere i commenti, senza mai intervenire…bhè è arrivato il momento di dirti che ti trovo GENIALE!!!! Grazie x rendere la mia pausa pranzo ogni giorno + divertente ;)

Commento #6 di Menta
maggio 31st, 2007 @ 2:11 pm

Però a me loe maniche a palloncino piacciono…
Anche i bustini…
Anche i pantaloni di raso..
Anche le ballerini!
OMG SONO IO QUELLA?????

Commento #7 di Lore.Welsh
maggio 31st, 2007 @ 2:22 pm

LE BALLERINE… non le ballerini! Sorry ho un pò alzato il gomito a pranzo!

Commento #8 di Lore.Welsh
maggio 31st, 2007 @ 2:23 pm

Ahahah Lore sei tu??potresti?realizzeresti un mio sogno!che ridere

Commento #9 di Manu
maggio 31st, 2007 @ 2:29 pm

Ohhh gesù… che tristezza!! :P

Commento #10 di Plopi
maggio 31st, 2007 @ 2:44 pm

Stravolta ammetto di essere malva. Ho comprato tante cose di raso che però ho un po’ di difficoltà ad indossare, nel senso che mi sembrano sempre fuori luogo.. Pero’ a me il raso piace..

Commento #11 di Bianca
maggio 31st, 2007 @ 3:24 pm

…..quello che mi spinge più di tutto (ogni santo giorno!) a dare uno sguardo qua, é la temuta vista di me a forma di schizzo (fra l’altro bellissimi!) tipo oggi magari: ballerina nera, aihmè si lo ammetto ne ho di tutti colori, pantalone militare con tasche e cerniere ovunque, strettini che tolgono l’effetto sacco…..ma si lo so che sono da ragazzina ma ero di fretta stamani, t-shirt bianca giro collo anonima, come la malva che la indossa direbbe betty :(((

Commento #12 di FAIA
maggio 31st, 2007 @ 3:29 pm

Io non ci credo che riesci a vedere così tante particolarissime malvestite così spesso. L’unico punto di concentrazione che mi viene in mente è il centro commerciale, allora o lavori in un ufficio con vista su un centro commerciale, o lavori nel centro commerciale stesso, o passi tanto tempo a un centro commerciale… non ci sono altre spiegazioni a tutte le cose allucinanti che vedi ogni giorno, ma dove le vedi ste tizie vestite da biancaneve, o quell’altra di ieri Fricchetton Chic ? Io neanche una all’anno , tu le vedi tutti i giorni :P è inquietante…

Commento #13 di HHH
maggio 31st, 2007 @ 3:30 pm

……però niente raso :)))))))
fiiiiiùùùùù

Commento #14 di FAIA
maggio 31st, 2007 @ 3:32 pm

Ma vogliamo parlare degli uomini con la camicia di raso? Ne ho visto proprio uno stamattina (sì, alle 8 di mattina). Sono più rari, è vero, ma secondo me sono anche più orridi. Con quell’aria così… così… così gaya… MAH!

Commento #15 di Constanze
maggio 31st, 2007 @ 3:33 pm

A parte la belluria regressiva del (finto) raso: vogliamo parlare di quando il cascame sinteticone e sbrilluccicoso è abbinato al taffetà??
Da brivido: come se Lady Lovely facesse la danza dei sette veli.

Commento #16 di roseau
maggio 31st, 2007 @ 3:36 pm

Io aspetto in gloria la caluria estiva: vedrete che tripudio di pezze sotto le ascelle a tutte queste fans del raso.
Che meraviglia, me le immagino già.

Commento #17 di elibet
maggio 31st, 2007 @ 3:40 pm

CALURA estiva, sorry.

Commento #18 di elibet
maggio 31st, 2007 @ 3:41 pm

A me il raso piace dai, zara lo ha declinato un pò in tutti i modi questa primavera, però i pantaloni di raso stanno immancabilmente male a tutte dalla 38 alla 48!

Commento #19 di robi
maggio 31st, 2007 @ 3:42 pm

cacchio adesso devo fare outing:ho speso più di cento carte per una peep toe di raso! Saranno contenti quelli che chiedono
“state sempre a criticare, ma voi come vi vestite?”
Ma Betty i pantaloni erano di raso??? Cioè io gli unici pantaloni in raso che ho mai visto in vita mia erano quelli del mio costume da mandarino cinese (avevo 7 anni…)

Commento #20 di ohmygosh
maggio 31st, 2007 @ 3:43 pm

Esistono i pantaloni di raso? Forse il mio cervello li ignora automaticamente.

Commento #21 di Fa
maggio 31st, 2007 @ 3:46 pm

@OMG: ma no, dai…..non ti flagellare per la scarpina di raso da cento carte.
Secondo me è bella.
E poi, Betty parlava del raso sintetico e sfilaccione: io conservo 2 camicie da notte estive e scollate di raso di seta di mia nonna. Facevano parte del suo corredo, anno 1937. Non ho mai avuto il coraggio di mettermele ( a Perma….per farmi compatire come le botuliniche fasciate per delle prime al Regio ultraprovinciali?? E poi io vado in loggione!) ma sono belle.

Commento #22 di roseau
maggio 31st, 2007 @ 3:55 pm

… ehi, ma ce l’avevo anch’io il vestito da mandarino cinese, magari ce lo potremmo rimettere tutte e due così in questa sovrabbondanza di raso lanciamo il trend del momento, che dici??

Commento #23 di Geri
maggio 31st, 2007 @ 4:10 pm

Io mi sono sposata in mikado, un raso giapponese. E’ fatto in seta ed è consistente, come tessuto. Sarò stata una malvasposa?

Commento #24 di Michela
maggio 31st, 2007 @ 4:10 pm

Il pantalone in raso estremamente molle, ma molle, molle mollissimo, pieno di pieghette e pinces e arricciature in particolare sulle ginocchia, con finale manica tubolare di giubbotto in fondo (avete presente il tubolare dei bomber), forse modello aviatore, forse boh, grigio cangiante con sprazzi kaki, con vari sforacchiamenti e bottoni, perline e cose varie. E cerniere. A pinocchietto E cinturone di cuoio alto cinque dita con fibbia ad aquila (o poiana, o avvoltoio, o animale. Sarà pesato quanto una poiana vera e propria). Ho visto questo insieme oggi e sono ancora qui che mi chiedo se ci ho visto bene o se i funghi della pizza di ieri sera erano davvero champignon o cosa.

Commento #25 di ls
maggio 31st, 2007 @ 4:15 pm

I tuoi post sono ironici e divertenti (e spesso irriverenti). Ammetto di non aver letto più di una ventina di post in tutto, intendiamoci…ho solo una innocentissima domanda: ma non ti stanchi mai di parlare “male”, cioè di trovare i difetti, negli altri? Anzi nelle altre?

Detto qusto, io allargherei il discorso ai maschietti, che in quanto a mutandone bianche con bollino marrone di fuori dai pantaloni, ci battono tutte.

Ciao e in bocca al lupo per tutto!

Zion

Commento #26 di Zion
maggio 31st, 2007 @ 4:22 pm

Is: ma era stupendissima, cosa darei per una pizza come la tua di ieri sera! :-)

Commento #27 di Betty Moore
maggio 31st, 2007 @ 4:24 pm

Gesto coraggioso,ma tento comunque:
vorrei spezzare una lancia a favore dei pantaloni di raso neri. Se presi di una mezza taglia in più e abbinati al tacco serale slanciano e rendono gradevole alla vista anche il più temibile dei didietro.
..hmmm…forse però è più merito dell’oscurità che altro….

Commento #28 di Sara
maggio 31st, 2007 @ 4:24 pm

ok, lo ammetto ho comprato anche io la camicietta di raso…eh lo so..sono malva dentro, ma lo sono ancora di più se svelo che la camicietta è anche color oro??? hi hi hi :))

Commento #29 di Vale
maggio 31st, 2007 @ 4:28 pm

sei mitica

Commento #30 di Ago
maggio 31st, 2007 @ 4:32 pm

Stò scherzando Betty!

Commento #31 di Geri
maggio 31st, 2007 @ 4:38 pm

io sono una fan del raso; raso raso, non il raso da fodera delle gonne del mercato….però ho si e no un paio di camicine…magari non rosa, che se no fa davvero costume da barbie primavera(mio,alla festa in terza elementare, il guerriero di quinta mi invitò anche a ballare!)eh si, piccole malve crescono!

Commento #32 di Gemma
maggio 31st, 2007 @ 4:41 pm

oddio odio quel tessuto! e poi quando sudi si formano delle stupende macchione di sudore che puzzano anche lavate 100 volte! Orrore! Inoltre trovo che quel tipo di tessuto con il caldo faccia lo stesso effetto “slimfast” di quelle orride tutine per dimagrire che ti rifilano in tv, solo che costano meno e sono colorate.

Commento #33 di Valentina =^..^=
maggio 31st, 2007 @ 4:44 pm

neanch’io sopporto il raso, sarà che l’ho sempre associato col materiale per fare le fodere…. non ho nulla di questa stoffa infatti

Commento #34 di Leila
maggio 31st, 2007 @ 4:46 pm

Anche a me le maniche a palloncino piacciono un casino, ho appena comprato una camicia del genere ma di cotone da Nara camicie. Me felice!!!

Commento #35 di Scusiscende
maggio 31st, 2007 @ 4:48 pm

@Costance: agli uomini dovrebbe essere vietato per legge indossare il raso!
E poi io questo tessuto proprio non lo tollero, in ogni senso…persino la mia epidermide si ribella: se metto qualcosa di raso mi viene l’orticaria per una settimana!

Commento #36 di Osla
maggio 31st, 2007 @ 5:03 pm

ahahah Vale anche le mie scarpe sono color oro:dovremmo proprio scambiarcele a turno ed entrare a pieno titolo tra le regine del pendant!!!!
Oddio Scusina io con le maniche a palloncino però ti voglio vedere…..

Commento #37 di ohmygosh
maggio 31st, 2007 @ 5:06 pm

non so se a qualcuno qui è capitata la sventura di vedere l’altroieri la scelta di fabiano (ex grande fratello) a uomini e donne. è esattamente come dice Betty. voleva darsi un tono più elegante e pretenzioso del solito e per cosa ha optato? per il raso ovviamente. un fantozziano abbinamento camicia pantaloni e giacca di raso nero (la camicia rigorosamente aperta sul petto e la giacca con strane decorazioni di gioiellini). è stato terrificante!

Commento #38 di max
maggio 31st, 2007 @ 5:09 pm

@max: io ne ho visto un pezzettino, non mi ci far ripensare. Comunque sì, hai ragione, un’ottima dimostrazione empirica delle teorie anti-malvestitismo da raso di Betty :)
Luca

Commento #39 di Luca
maggio 31st, 2007 @ 5:12 pm

faccio outing: ho appena acquistato un top di raso di seta che non mi convince, mah!! i pantaloni, no però sono davvero da Carnevale!! comunque è tutta colpa di Madonna e del suo finto raso della collezione per H&M

Commento #40 di Francophone
maggio 31st, 2007 @ 5:28 pm

mamma mia fabiano l’altro ieri faceva accapponare la pelle! ma era in pendant con la decerebrata che ha scelto!

Commento #41 di robi
maggio 31st, 2007 @ 5:28 pm

quanto fanno cagare queste camiciettine di raso con la manica a sbuffo???
io, sbuffo :D

Commento #42 di iri
maggio 31st, 2007 @ 5:29 pm

@Roseau: ma guarda che le cosine di raso della nonna vanno benissimo a teatro! Ho salvato anch’io alcune cosette del corredo della mia povera nonna – di seta, of course! ;-P – e le uso nelle mie rarissime occasioni mondane. Tu che hai il Regio sotto casa, approfitta diamine!
Comunque non solo il raso, ma tutti i sintetici, io mi son sempre domandata: come cavolo si fa a portarli?
Sotto i venti gradi, ghiaccio sulla pelle. Sopra i venti, sauna.
Quando vedo le garrule fanciulle d’estate con trenta gradi all’ombra e l’umidità al 200% indossare quei vestitini tutti attillati di puro poliestere……. ma come fanno?
Poi quando vengono in ufficio mi tocca stare in apnea!

Commento #43 di Pam cuoca provetta
maggio 31st, 2007 @ 5:32 pm

Adoro il raso! Secondo me,ogni tessuto può essere osceno e malvestito se usato eccessivamente,malamente e con pessimi abbinamenti!

Commento #44 di Hoshi
maggio 31st, 2007 @ 5:32 pm

x oh my gosh poi ti mando fotina ;) (ah la camicia è rossa…alla Garibaldinaaaaaaaaaa)

Commento #45 di Scusiscende
maggio 31st, 2007 @ 5:39 pm

Io farei una petizione per eliminare tutte le ballerine dal mondo,
ma le malve non hanno ancora capito che indossarle le rende + basse di 10 cm in un millesimo di secondo e fa solamente risaltare il sedere che inisorabilemnte cade verso terra???
Basta!!!
Prima o poi esploderò e lo strillerò in faccia a qualcuna!

Anche a me piacciono le maniche a sbuffo, entro certi limiti!
Ma il raso, no, quello proprio no!!!!

Commento #46 di Kk
maggio 31st, 2007 @ 6:09 pm

Cara Betty, sì sì e ancora sì! Era ora che vedessi postato il malvaraso! Propongo minuto di silenzio per il vestito da cerimonia in raso che-fa-eleganza o meglio che-fa “pretenziosa eleganza da quattro soldi”, citazione malvacolta. Se non sei un tubo ti disegna i contorni come il pennarello nero grosso che usavo all’asilo. E anche da tubolare sta lì lì che ti malevidenzia le bohossa. Un tripudio malvo equamente distribuito. AARGH. Mi ritorna in menteee.. Ho un paio di pantaloni viola rasati, Betty! Altro minuto di silenzio. E ovazione per l’elibet che mi ricorda l’alone imminente. Invito chiunque ami il raso a preferire la vestizione con colori quali verde rosa rosso lilla azzurro o marrone. Così da apprezzare meglio il malvalone dell’ascella. Ottimo anche su qualsiasi sintetico.

Commento #47 di zuzzurellona
maggio 31st, 2007 @ 6:17 pm

..parole sante…

Commento #48 di Terry
maggio 31st, 2007 @ 6:38 pm

Anch’io ho un’orrida camicia di raso sintetico by Zara, rosa confetto. Ed è veramente oscena!

Commento #49 di antonella
maggio 31st, 2007 @ 6:41 pm

Sono d’accordissimo Betty, il raso da 4 soldi è meglio lasciarlo alle bancarelle da
2 soldi =P ma mi sorge spontaneo un dubbio! Tu come ti vesti? Perchè nonostante la buona volontà ho la terrificante impressione che qualche capo malva sia misteriosamente finito nel mio armadio ^^
Compliments! Baci

Commento #50 di Quistis
maggio 31st, 2007 @ 7:26 pm

Quistis se cerchi un po’ in rete vedrai che qualche descrizione apocrifa sulla Betty e il suo modo di vestire la trovi (dell’anno scorso per esempio: Da parte sua, lei si dice allergica allo shopping: ha l’armadio pieno di vestiti retrò appartenuti a sua mamma)

Commento #51 di TuttaFuffa
maggio 31st, 2007 @ 8:04 pm

eh, dici bene Fuffo, apocrife! :-)

Commento #52 di Betty Moore
maggio 31st, 2007 @ 8:14 pm

Che bruttarella poverina…però il raso mi piace!!! Fa tanto Femme Fatale!! ^_^
La camicietta di raso ce l’ho pure io!

Commento #53 di Silviona
maggio 31st, 2007 @ 8:29 pm

Betty non avevo dubbi: sono dieci anni almeno che si dice vintage e non retrò ;-)

Commento #54 di TuttaFuffa
maggio 31st, 2007 @ 8:54 pm

l’accoppiamento bustino nero e camicia di biancanevein in raso è micidiale -.-
Anche io in vena di outing malvestito ammetto di possedere ben 2 capi di raso: un vestito cinese verde giada importabile perchè fa sudare alla morte (detto anche “involtini primavera” perchè e fa un po’ cameriera di ristorante cinese…) e un paio di estrmamente malvi pantaloni appena sotto il ginocchio aladino style in raso nero, clamorosamente comodi.

Il raso pezzato delle camicie è la cosa più inelegante che esista,altro che bon ton -.- E il raso sull’uomo MAI.

Cheers!

Commento #55 di Kaori Natsu
maggio 31st, 2007 @ 9:02 pm

ma come si fa ad indossare il raso? Voglio dire. A parte il fatto che è antiestetico all’ennesima potenza, ma fa sudareda morire!
Avevo una compagna di corso che giorni fa pezzava come una mucca da pascolo: sì sì, due belle pezze ascellare di un’eleganza nè unica nè rara purtroppo. Su una magliettina di raso da due soldi, color PUFFO.
Non vorrei essere eccessivamente infida, ma sto pensando di disegnarla e mandarla a Betty, sperando non abbia un malore a vedere tutto quel raso su così pochi centimetri di essere umano :D

Commento #56 di Morena
maggio 31st, 2007 @ 9:04 pm

La mia gonna del giorno della laurea era di raso di seta color tortora e cucita su misura con la faccia opaca satinata al diritto e la lucida al rovescio. Del raso vero apprezzo la consistenza, ma odio i tessuti lucidi: fanno uovo di Pasqua.

Commento #57 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 9:24 pm

@Siminsen: alleluja. Almeno tu, come me, hai evitato per il giorno della laurea il tailleurino di pura lana di vetro grigio pulce, indossato per l’ occasione dalle laureande che non hanno mai indossato altro che mosciumi fino al giorno prima.
E non parliamo dell’ espressione di ebete compiacimento dei parenti della laureanda-tipo, ovviamente fuorisede, invitati fino al 20mo grado, né del kitschissimo serto di lauro appassito che cinge il capino che tanto ha faticato sulle sudate carte della tesi…..

Commento #58 di roseau
maggio 31st, 2007 @ 9:51 pm

@roseau. Quello che non si vede! Ricordo una famiglia in posa in due file: accovacciati davanti e in piedi dietro, come le squadre di calcio nelle figurine! Alla mia laurea, mia nonna (che amo, sia chiaro!), con pelliccia di astrakan e stivaletto da can-can, prima ancora che dessi la mano alla commissione dei docenti, mi aveva scaraventato tra le braccia un mazzo di fiori grandi e grossi che non sapevo come tenere senza sventagliarci le facce dei prof. Il serto qui non l’ho mai visto, ma le espressioni e i tailleurini da donnina di mezza età sì, eccome!

Commento #59 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 10:08 pm

Un eone fa, per il giorno della laurea, indossavo un chiodo discretamente masticato (ma senza le schifezze di spuntoni stile mazza chiodata con cui vengono decorati oggi), i jeans neri e le scarpe nere di vernice con cento centimetri di tacco (per me alcuni eventi, se non hanno il tacco, tantissimo tacco, non sono eventi). E all’epoca non è che si usasse molto invitare mandrie e mandrie di gente come se si trattasse di un matrimonio di gruppo, per fortuna, quindi non è che dovessi presentarmi particolarmente diversa dal solito (tacchi a parte).

Commento #60 di ls
maggio 31st, 2007 @ 10:09 pm

@Is: io ho chiesto ai miei genitori di starsene a casa. Per me, la discussione della tesi è stata un puro atto burocratico: non l’ho scelta io, l’ho scritta con la mano sinistra dopo il diniego della docente che stimassi, non stimavo il relatore e ha contato soltanto la media, che c’era.
E ti dirò di più: quando leggo i tuoi commenti sui somari della scuola di specializzazione o del master, vedo che hai mille volte ragione.
Sono persone -in genere- impegnate unicamente in vorticosi girotondi attorno al proprio ombelico.
Spero che lo studio mi assorba così tanto da non doverli frequentare.

Commento #61 di roseau
maggio 31st, 2007 @ 10:22 pm

@IS: dell’ UNICA docente che stimassi

Commento #62 di roseau
maggio 31st, 2007 @ 10:26 pm

@roseau, @ls.Io proprio non potevo, senza nonna: me ne sarei pentita per più di un eone. Ancora adesso si ricorda dell’unico giorno che mi ha visto conciata un po’ meglio del solito e mi dice che ero carina. Come negarle questa soddisfazione? Ah, sì, anch’io ho messo 5 cm di tacco, ma per fortuna la tortura è durata poco.

Commento #63 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 10:31 pm

Io le nonne le ho dovute portare entrambe, con la scusa che sarei stata l’unica nipote che avrebbero visto laurearsi… E adesso quella rimasta mi dice che è vecchia, le restano pochi anni da vivere e non vedrà il mio (fantomatico) matrimonio. Dal mio punto di vista mi sono divisa i compiti coi miei cugini: io l’ho portata alla discussione della tesi (che il mio relatore ha letto la sera prima, forse), loro le hanno fatto vedere matrimoni, battesimi e divorzi. A posto così. E poi chi ha detto che la inviterei? :-)

Commento #64 di Pam
maggio 31st, 2007 @ 10:42 pm

Oddio io sto scrivendo le ultime pagine della tesi e mi fate venire in mente il panico che precederà la discussione e le lotte con mia mamma che mi vorrà formalissima ed ingessata -.- Non voglio immaginare il parentado alla discussione, mi prendo male solo al pensiero…
Cheers!

Commento #65 di Kaori Natsu
maggio 31st, 2007 @ 10:46 pm

Ls, Sim e Roseau in tema di outing tesistico vi tirerò fuori il mio completo con collo alla koreana (uau, finalmente posso usare una kappa e non sentirmi in colpa!) e giacca al ginocchio e cravatta improponibilmente rossa: sembravo uno dei Beatles ^__^

Commento #66 di TuttaFuffa (in movimento)
maggio 31st, 2007 @ 10:48 pm

@Kaori Natsu. Ti dico solo questo: una delle due nonne, mentre aspettavamo il mio turno nel cortile dell’università, si è seduta sotto un nido di piccioni, ti lascio immaginare il risultato. :-)

Commento #67 di Pam
maggio 31st, 2007 @ 10:51 pm

@Pam. I matrimoni li reggo meno delle lauree: per lo meno, alle lauree non si balla (!), non si fanno scherzi osceni e a triplo senso ai laureandi (!), non ci si ritrova a dover consumare sei portate di pranzo vicino a perfetti sconosciuti coi quali intessere uno straccio di conversazione è peggio che salire sul K2(!) e non si urla “W il laureato” ad ogni boccone(!)

Commento #68 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 10:56 pm

@Tuttafuffa (in movimento). Chi, dei quattro?
@Pam. “Nonna sc***rellata, nipote fortunata!”

Commento #69 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 11:02 pm

@Siminsen. Fortunatamente ho partecipato ad un matrimonio solo, ed era proprio come l’hai descritto.
Quanto agli scherzi ai laureandi/laureati dipende dalla città: invito tutti a Padova in periodo di sessione di laurea estiva (manca poco ormai), lì ti salvi solo se inviti persone che ci tengono a restare in buoni rapporti con te.

Commento #70 di Pam
maggio 31st, 2007 @ 11:04 pm

@Pam. !!!!! La nonna seduta sul nido di piccioni faceva parte della goliardata?

Commento #71 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 11:14 pm

Se la rosona non sfodera l’argenteria di famiglia le vengono le convulsioni ^____^ qualche mese fa erano i vasi Gallé e le porcellane del babbo riccoccio, ora i rasi della nonna.. eeeh, la volgarità non sempre si indossa, spesso è INSIDE (sfoggio di lusso aggratis).

Commento #72 di marie
maggio 31st, 2007 @ 11:16 pm

@Siminsen. No… è stato un preludio non previsto :-)

Commento #73 di Pam
maggio 31st, 2007 @ 11:19 pm

@Marie: evidentemente tutti tranne te sanno che la mia famiglia è apocrifa (vedi sopra).

Commento #74 di roseau
maggio 31st, 2007 @ 11:25 pm

Tornando al malvume: i pantaloni bianchi sono tremendi. Ingrossano anche gli scheletri, si sporcano subito e non stanno bene con niente. Perché non li lasciano ai marinai e agli addetti ai prodotti lattiero-caseari?

Commento #75 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 11:32 pm

@Siminsen: che dici, io li metto sempre.
Sai, siamo molto patriottici in famiglia.
Mia nonna, oltre a somigliare ad Alida Valli, era triestina e figlia di un ufficiale kakanico. In qualche baule, oltre al mantello mitteleuropeo di ieri, conservo anche la sua uniforme….

Commento #76 di roseau
maggio 31st, 2007 @ 11:36 pm

@Siminsen. AhAh! Dopo la visione del marinaio che passeggia sul molo in pantaloni bianchi di raso saluto tutti e vado a nanna! Buonanotte!

Commento #77 di Pam
maggio 31st, 2007 @ 11:37 pm

A me di raso sono sempre piaciute molto le canottierine ‘finto intimo’, col bordino di pizzo davanti, specialmente se abbinate ad una giacchetta scura.
No invece a gonne e pantaloni, che magari in negozio sono anche belli, ma poi…mah.
Il problema del raso è, come dice Betty, che fa subito ‘voglio esse scicche’, e allora o l’occasione merita, o se no risulta gratuito, facilmente volgare (specialmente se non molto pregiato)…condivido.

Commento #78 di Viol
maggio 31st, 2007 @ 11:45 pm

@Pam. Buonanotte a umani e felini.
@roseau. Alida Valli era bellissima: complimenti alla nonna. Un uniforme da ufficiale kakanico sinceramente per me è troppo, ma se ha gli alamari, potrebbe interessarmi. Ho portato i montgomery una vita e tutt’ora non li disdegno. Ma è vero che porti sempre i pantaloni bianchi? E la gonna ramarro dell’Oviesse quando la metti?

Commento #79 di Siminsen
maggio 31st, 2007 @ 11:53 pm

il bustino sembra una camicia di forza..terrificante…

Commento #80 di Silvia
giugno 1st, 2007 @ 12:02 am

@Siminsen: sto scherzando, sto scherzando come il 21 gennaio scorso…… è che mi ha fatto morire OMG quando ha tirato fuori la peep toe da 100 €……mi sembrava di sentir parlare una signora del ridotto del Regio di Parma :DDD
Le sottovesti della nonna, la nonna mitteleuropea, ce l’ha un’ adorabile signora del Regio di Parma, come le porcellane, il piattone di limonges (sic) ecc ecc…. che vuoi farci….è tutto il giorno che un troll mi scassa i cabbasisi e una signora del Regio si è impossessata di me…..

Comunque, OMG, Siminsen, Betty e la boccalona Marie: un bacio della buonanotte a tutte.

Commento #81 di roseau
giugno 1st, 2007 @ 12:11 am

@roseau. A posto. Vado a nanna anch’io e buonanotte a tutti i nonni del mondo, kakanici e catatonici, oltre che a voi del blog.

Commento #82 di Siminsen
giugno 1st, 2007 @ 12:17 am

@roseau ma non hai da dirlo, lo so che scherzi è che a me quei cento euro bruciano ancora un pò!
E a proposito di outing da laurea io avevo un tailleur bianco e nero, mi sa che il tessuto si chiama cadì di seta o una roba del genere, ma dissi un forte NO ai tacchi e il risultato fu:anfibi bianchi!
A questo punto buongiorno!

Commento #83 di ohmygosh
giugno 1st, 2007 @ 8:42 am

outing mattiniero: alla laurea indossavo una camicia di raso ….. ma erano altri tempi …. Credo sia stata l’unica volta che l’ho indossata …. mumble mumble …….

Commento #84 di BurroCacao
giugno 1st, 2007 @ 8:57 am

Si dice fare ‘coming out’, l’outing è un’altra cosa! E’ malvestitissimo confonderli!

Commento #85 di Klaus
giugno 1st, 2007 @ 9:04 am

Oddio Klaus quanto hai ragione! Essì che, da strega dei finocchi quale sono ne conosco bene la differenza.
Un altro malvestitismo “giornalistico” che non sopporto è fare finire in “poli” le parole legate ad un particolare scandalo (vallettopoli, calciopoli..):urticante!
Anche gli americani non scherzano “Sexygate”????

Commento #86 di ohmygosh
giugno 1st, 2007 @ 9:15 am

Ohmygosh, credo che “Sexygate” voglia riecheggiare il vecchio scandalo degli anni Settanta “Watergate”, il padre di tutti gli scandali.

Commento #87 di seta nera
giugno 1st, 2007 @ 10:26 am

Roseau, Sim, anche voi paladine dell’alamaro (e magari di corno). Che bello! Tuttaf: il collo alla koreana è una delle cose più eleganti che esistano al mondo. Punto e basta. Mi inchino al tuo cospetto. Marie: se ti raccontassi della mia famiglia apocrifa mi tireresti le pietre. Rassegnati: come ci sono i benvestiti, ci sono anche le famiglie apocrife.

Commento #88 di ls
giugno 1st, 2007 @ 10:38 am

Ragazze….ma io ho ben due camicine di raso con maniche a sbuffo, pero’ non hanno i bottoni…sono megliettine ed hanno un fiocchetto davanti…sono carine…lo giuro…non sono malvestita io!!!!! Betty mi fai sentir ein colpa …non le mettero’ mai piu!

Commento #89 di Roberta
giugno 1st, 2007 @ 10:41 am

Si seta nera esattamente come tangentopoli voleva dire la città delle tangenti, solo che per semplificare il concetta si inventano parole senza senso
Il watergate era un albergo ma sexygate=il ponte del sesso?

Commento #90 di ohmygosh
giugno 1st, 2007 @ 10:42 am

@ohmygosh e seta nera. Nel 1985 c’è stato anche l’Irangate. Credo che da Nixon in poi gli americano usino il suffisso -gate per indicare gli scandali che coinvolgono il governo o la casa bianca.

Commento #91 di Pam
giugno 1st, 2007 @ 10:49 am

Klaus, sono confusa, mi spieghi la differenza tra coming out e outing? l’outing e’solo per i gay?
Thank you.

Commento #92 di Maggie
giugno 1st, 2007 @ 10:54 am

cara betty è un bel po’ che ti leggo è mi chiedevo perchè invece di indicarci le “malve” nn ci dici cosa va bene…illuminaci tu visto che sembra che tu ne capisca di moda…

Commento #93 di stellacometa
giugno 1st, 2007 @ 11:09 am

Qui non si parla di moda, si parla di buon gusto, anzi si parla di cattivo gusto! ;-P

Commento #94 di Pam cuoca provetta
giugno 1st, 2007 @ 11:15 am

lsSim direi Ring(hi)o… roarrr! Klaus io ‘gnurant: qual è la differenza?

Commento #95 di TuttaFuffa
giugno 1st, 2007 @ 11:49 am

alla mia laurea ero vestita di seta rossa e sono riuscita a farmi attribuire ben 10 punti!!!ma forse è stato grazie a padre Dante!!! a forza di leggervi mi fate venire sempre di più i dubbi sul mio top di raso (vero)appena acquistato…Roseau: complimenti per la nonna: la Valli è per me una delle più belle donne che siano esistite nel firmamento cinematografico!!le assomigli?

Commento #96 di Francophone
giugno 1st, 2007 @ 11:51 am

A quando un post su H&M e Pinkie, che sono i migliori produttori di stracci per la polvere mondiali?

Commento #97 di Bobbie
giugno 1st, 2007 @ 11:56 am

Allora… secondo Wikipedia: “Col nome di outing il movimento di liberazione omosessuale statunitense ha indicato la pratica politica di rivelare pubblicamente, per ritorsione, l’omosessualità di alcune persone segretamente omosessuali, le quali attaccano pubblicamente l’omosessualità: per esempio sacerdoti o uomini politici.” Invece “Nel mondo LGBT il coming out è un’espressione usata per indicare la decisione di dichiarare apertamente la propria omosessualità o la propria identità di genere.”

Commento #98 di Pam
giugno 1st, 2007 @ 11:58 am

Io alla discussione di laurea ho voluto far assistere soltanto i miei genitori e il mio ragazzo, perchè per me era un momento molto intimo e personale: indossavo un paio di decoltè (ma dubito che si scriva così) nere tacco 8 e un vestitino di seta, ma era estate e con caldo te la sfanghi meglio!
@Siminsen: io ho 4 paia di pantaloni-capri tutti bianchi (anche se variano leggermente nei particolari), dici che sono da ricovero?

Commento #99 di Osla
giugno 1st, 2007 @ 12:07 pm

io la camicetta in raso con le maniche a sbuffo ce l’ho grigia

Commento #100 di vs
giugno 1st, 2007 @ 2:02 pm

Allora: grazie a Pam&Wiki ho imparato la differenza tra “coming out” e “outing”, ma -Klaus non me ne voglia-probabilmente “coming out” non lo userò mai: sarò malvestita inside, ma non mi viene proprio!
@Osla. Niente di personale. A me non piacciono affatto, a te sì; ma magari a te le mie sublimi mutande a fiori dell’Oviesse fanno schifo, e allora va bene così!

Commento #101 di Siminsen
giugno 1st, 2007 @ 2:09 pm

scusate me Cecchi Paonenon aveva fatto outing tempo fa? quindi il termine era giusto oppure no?

Commento #102 di paola
giugno 1st, 2007 @ 3:06 pm

@paola. Sensu stricto, era un “coming out”.

Commento #103 di Siminsen
giugno 1st, 2007 @ 3:10 pm

santo cielo Cecchi Paone….ricordo l’episodio. Presentò ufficialmente in TV a tutta Italia il suo fidanzato, sottolineando che per quel povero giovane era stata “la prima volta” in senso gay. Un paio di mesi dopo, però, si lasciarono e successivamente Cecchi Paone dichiarò che l’aveva mollato perchè era uguale a una donna, e avevano litigato per il colore delle tende di casa…..roba del genere. Non faccio commenti.

Commento #104 di seta nera
giugno 1st, 2007 @ 4:12 pm

beh secondo me il colpevole della diffussione del raso a prezzi bassi, è zara…e compagnia bella!

Commento #105 di fri
giugno 1st, 2007 @ 6:27 pm

@seta nera. Anche il boyfriend di Cecchi Paone sarà stato una malvestita…chissà che tende di rasatello sintetico voleva montare nel salotto…

Commento #106 di Siminsen
giugno 1st, 2007 @ 8:22 pm

AHAHAHAHAHAHA AHAHAHAHA GRANDE SIMISEN… probabilmente sarà andata proprio così!

Commento #107 di seta nera
giugno 2nd, 2007 @ 12:49 am

[...] Un altro grande classico di stagione. Il vestitone moscio a metà tra la vestaglietta da notte (oppure anche la canottierona da operaio xxl) e la palandrana premaman. La versione più tecnologicamente avanzata c’ha il fascione elastico di serie; questa, più economica (è pure fatta di viscosa, sapete, un surrogato della seta), viene completata con l’utilizzo di una cintura. Eh sì perché, comunque sia, il vestitone deve stringersi sotto al seno (e non solo per richiamare la dilagante mania del top orientaleggiante fasciato sotto al seno) così che la parte superiore sia trasformata in un sacchetto cuckigelo spiegazzato, la parte inferiore nella massa floscia di un pannolone usato (rimborsato, come se non bastasse, come quelle gonne là di cui abbiamo già parlato). [...]

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giugno 2nd, 2007 @ 2:37 pm

Miuccia Prada per la primavera ha fatto dei micro abiti in duchesse di seta.
probabilmente è da lì che viene questa calamità:)

Commento #109 di Pietro
giugno 3rd, 2007 @ 3:20 am

negli anni 90 ho comprato una camicia giallina di raso da sisley. L’ho portata poco perchè mi faceva freddo al pancino… è l’effetto del raso, no?

Commento #110 di spery
giugno 5th, 2007 @ 8:21 pm

secondo me critichi un pò troppo/tutto. a questo punto sarei curiosa di vedere come vesti tu.magari in tuta da ginnastica così non ti sbilanci nè a destra nè a sinistra.

consiglio: il tuo sapiente e arzigogolato modo di scrivere, utilizzalo in maniera più “utile” anzichè stare a criticare qls cosa.

Commento #111 di lady
settembre 11th, 2007 @ 6:59 pm

bellissimo il raso! ho un vestito nero di raso elegantissimo! coi tacchi è una bomba..per non parlar di sottovesti e pigiamini..certo bisogna saperli portare!

Commento #112 di valentina
marzo 21st, 2008 @ 1:41 pm

Forse io sono un po’ di parte, a piace moltissimo vedere le ragazze che indossano il raso, quasi sempre lo trovo intrigante… Ovvio, non sempre sta bene, e non in tutte le occasioni, ma trovo che un bel pantalone di raso nero (non a vita bassa iper-aderente) con un paio di scarpe con il tacco sia veramente sexy… Poi… de gustibus, comunque da uomo mi piace vedere le ragazze che lo portano… ciao ciao e complimenti!

Commento #113 di Matteo
giugno 26th, 2008 @ 11:21 am

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