Ribadendo un’ennesima volta - come da glossario - quanto il fricchettone, in testa a tutte le altre categorie malvestite, desideri rendere noto all’intero universo il suo altissimo livello di consapevolezza fricchettona, passiamo ora ad esaminare un fenomeno malva-classicistico di stampo fricchettone che, se c’hai undici anni, ok, passi pure se la compagnuccia di classe carina c’ha il fidanzato maggiorenne con le unghie zozze che comanda i pusher del centro sociale e tu vuoi cercare di rivaleggiare dandoti uno straccio di tono - sopra gli undici e mezzo invece, compagnuccia o no, niente scuse (oh accidenti, è uno slogan fricchettone pure questo!).
Il fricchettone è schieratissimo e diffidentissimo nei confronti di qualsiasi cosa gli suoni anche solo vagamente insultante nei confronti delle sue poche sgangherate ma granitiche certezze (per dire: c’è puzza di fascismo se dici di trovar ridicoli - e malvestiti - quei ridicoli malvestiti che saltellano in piazza il primo maggio sulle note di bella ciao - rigorosamente etnicamente reinterpretata con un flauto di pan ricavato da colli di bottiglia - di birra, di che sennò). Alla ricerca di un modo che soddisfi la sua diarroica esigenza di esibizione pubblica, il fricchettone ha trovato nella maglietta con slogan un veicolo perfetto sotto tutti i punti di vista: non solo è facilmente abbinabile con qualsiasi altra robina friccheton-malvestita (se è attillata, pensate, va bene anche sul friccheton-chic), ma è persino d’aiuto al fricchettone nello sforzo di organizzare e ordinare concettualmente i suoi pensieri a proposito di questo o quello, ché, in fondo, non è che ci sia bisogno di nulla che superi in complessità un paio di battute su maglietta (in un certo senso, quindi, la maglietta fa da ghost writer al fricchettone stesso: e quando si troverà a discutere di questo o quello, appunto, terrà bene a mente il repertorio di magliette che c’ha nel cassetto).
nota bene: il fricchettone-bbene, quello con le unghie pulite le cose di marca il gel e la macchinozza che è fiero di essere comunista e va in vacanza a cuba dove è tanto triste per le persone che stanno male, quello, a parte rari circostanziati casi di esibizionismo fricchettone, non è solito mettersi magliette come queste qua, da bancarella del manifesto - che andremo adesso ad esaminare - ma preferisce invece il genere più intellettual-cultural-surgelato, quelle per intenderci con sputtanatissimi aforismetti di autori famosissimi che forse, tralasciando l’antologia di scuola media, non ha mai avuto il piacere di (ah sì, forse ha sentito qualcosa di altrettanto cretinamente riciclato da zucchero - avete presente? “devi avere il caos eccetera”, dio, mi imbarazzo solo a pensarci)
La maglietta classicamente antagonista fricchettona è colorata di rosso o di nero. E’ vero, anche il verdino militare (da guerrigliero del bananas spietato con gli spietati ma intellettuale con gli intellettuale - c’ha la pipa, non si discute) ha la sua porca dignità, ma non osate nemmeno presentarvi con una qualche combinazione un tantinello fuori dalla norma, ché tutti altrimenti là tra i vicini di piazza finiranno per guardarvi storto (ah, Lenin nero su azzurrino! ma scherziamo! certamente un abbinamento schiavo della moda! vittima del culto delle apparenze! lele mora! costantino! foraggiatrice del capitalismo! TELEVISIONE!). Il rosso, dai, banale; il nero così così (e non pensateci nemmeno a far quella associazione là, che non c’entra niente oh, ci mancherebbe, vade retro), è il colore ufficiale della rock-maglietta, sì, ma è anche un “sticazzi” nichilista e incazzato, “me fa schifo tutto”, “bestemmio”, “televisione buttata dalla finestra”, cose così. L’ideale sarebbe mettere insieme le due cose: nero con slogan stampati in rosso o viceversa.
Del resto gli slogan, escludendo gli omologhi (faccia del Che nero su rosso, faccia del Che rosso su nero; tutte le sigle e i simboli possibili dell’esercito zapatista; tutte le sigle e i simboli possibili dell’ex unione sovietica), non sono più di cinque o sei. Le magliette tipiche, direi, si dividono nei seguenti insiemi:
1- quelle fuori tempo massimo, che celebrano la divina suprema grandezza di uomini e/o istituzioni defunte: per cui abbiamo il che (morto), stalin (idem), lenin (idem), unione sovietica (idem), guerra partigiana (idem - eh, lo so che il fascismo è sempre lì dietro l’angolo, eh lo so che voi siete “antifascisti siempre”, eh lo so che berlusconi è il male, e poi è pieno di talpe criptofasciste tipo Pansa, tenere alta la guardia, siempre!);
2- quelle paradossali: regole zero, io disobbedisco, vietato vietare, proibire il proibizionismo;
3- quelle che non si capisce: aumenta la crisi (imperativo? indicativo? se è per questo, lo dice anche fede ogni pomeriggio al tg4), resistere resistenza resistenti a vita (accidenti, e da quanto? è pericolosa, eh, la stipsi cronica), non mi avrete mai come volete voi (be’ in effetti fossi in te mi toglierei quella bandierona arcobaleno che tieni orgogliosamente sulla testa come turbante, fa un po’ ridere, ma niente di personale);
4- quelle da action movie: ribellione, rebels, rebeldia e un sacco di stelline rosse, di omini incappucciati e di mitra e di falci e di martelli;
5- quelle un altro mondo è possibile (madre africa optional), che c’hanno le varianti sul mappamondo (codice barrizzato, coccodrillizzato, con le nuvolone di smog, con un albero soltanto e pure magrolino, con l’africa che piange e il negretto anoressico);
6- quelle con le scritte lunghissime che sicuro ci deve essere scritto sopra qualcosa di interessante e molto saggio (che gratificante essere fermati da quelli che ti chiedono, oh, che c’hai sulla maglietta?), e che però poi in realtà sono fatte cucendo assieme i baci perugina coi biscotti cinesi della fortuna: “lavora come se non avessi bisogno di soldi / balla come se nessuno ti stesse guardando / canta come se nessuno ti stesse sentendo / vivi come se il paradiso fosse sulla terra” (quest’ultima che è meno materialistica e più etericamente filosofica so’ sicura che è quella del biscotto cinese).
Io c’ho una vecchia magliettaccia scolorita di Jem, con la stella sulla J: quasi quasi la metto in vendita su ebay, gli dico che Jem è un acronimo di, uhm, vediamo, Juventud Entusiástica Marxista (così, alla spagnoleggiante, che fa più figo); e poi è una cifra vintage e non c’è neanche da faticare nello sbrindellamento. Boh ci penserò: intanto, che siano mutande sopra i pantaloni per tutti!
di Betty Moore, 11 giugno 2007
Categoria: arte povera, io sono originale
le hologram…favolose…però immagino la maglietta sia rosa…dovresti provare con coloreria…perchè il rosa si sa è colore notoriamente fascista, consumista influenzato dai massmedia che ci frullano il cervello…etc
p.s.hasta la victoria siempre!…cuba libre!
oddio…x i miei gusti se ne vedono fin troppe in giro…
Commento #5 di kimilyMa è malvestita la maglietta tout court oppure la maglietta comprata per fare l’alternativo al banchetto del centro sociale? A me non sono mai piaciute le magliette politiche, però una ce l’ho, comprata in chiapas da un banchetto di zapatisti (anche se sono stata attenta a prenderne una che in italia non commercializzano)
Commento #6 di kukiGrandissima Betty!Sarebbe interessante approfondire questo filone del malvestitismo da compagni anarcopunx che “io sto contro il sistema e contro il consumismo e ’sso NOLOGO ‘na cifra” ma c’hanno i jeans strappati o i pantaloni scozzesi da 100 euro comprati alla boutique di “abbigliamento punk” (abbigliamento punk…HIHIHI!!!!) e gli stivali TUX che ti devi fare un mutuo per comprarli. E delle magliette tristerelle con la foglia di marjuana o -dio ce ne scansi e liberi- le magliette “spiritose” con le imitazioni dei marchi in chiave “junkie” (tipo adihash per intenderci)… Attendo con ansia un post a riguardo
Commento #7 di SaintJustUn bel post, non c’è che dire.
Confesso che le magliette aforismate mi diverto a leggerle in autobus, mentre faccio le file o al supermercato, sbirciando l’indossatore e gli scaffali in simultanea.
E confesso che a me El Che barbudo di Korda, scevro di grigio, continua a piacere. Non indossato, non sbandierato, non idolatrato, non commercializzato, non banalizzato, ma ancora simbolo suggestivo di chi accetta il sacrificio anche per la libertà degli altri.
A parte il fatto che siano antiestetiche, non sento la necessità egocentrica di esprimere le mie opinioni politiche attraverso slogan stamapati su delle magliette. E soprattutto mi chiedo: quanti di questi poratatori insani di t-shirt hanno mai letto veramente “L’autodeterminazione dei popoli”, “Il capitale” e “Il manifesto del partito comunista”? Io l’ho fatto (sono laureata in storia contemporanea) e proprio perchè conosco la profondità di certe tematiche mi indigna che ci sia gente che le sbandiera in giro con tanta leggerezza e inconsapevolezza!
Commento #9 di Osladovresti solo che vergognarti. il titolo “Che GAYvara” che hai scritto nell’aggregatore e che mi ha portato su questa pagina oscena è un’offesa ad un simbolo di libertà e lotta giusta del popolo che prima o poi qualcuno ti farà ingoiare. fascista e omofoba // CPSF
Commento #10 di CPSF (Cuore puro scevro da fascismi)@Siminsen: vero, verissimo.
Alcune magliette “alternative”, che andavano di moda una decina d’ anni fa, però, erano esilaranti: tipo HASH al posto della ben nota marca di detersivi, mantenendo però inalterato logo e colori.
Altro discorso meriterebbe la scarsa propensione all’ igiene di sinistri-ficchetton-alternativi: sono stata corteggiata per anni da Bassotuba, un tizio di Basilicanova oggi trentenne completamente alieno all’ ablazione del tartaro, coi capelli unticci tagliati corti come un orfanello e un filo di barbetta incolta. Una volta, in gran trasporto, mi disse: “Sai, R., ho letto su un libro di Erri De Luca che una coppia raggiunge la massima intimità se uno dei due, a letto, scoreggia e il partner ride senza scandalizzarsi….”
@______@
Commento #11 di roseauCPSF: non capisci niente, che gayvara è strepitoso! :)
Commento #12 di maxAggiungerei un punto 7, forse, in onore delle magliette (e borsette! tante borsette di stoffa! modello di quelle ti sbolognano alla fiera con dentro il catalogo del Mobilificio Brianzolo di Orzinuovi, Brescia) con citazione letteraria e metaletteraria (perché la maglietta/borsetta aulica è bandiera e guscio della/o sciattona/e intellettuale). Forse le magliette sono un po’ meno in voga rispetto a qualche anno fa, però le borsette spopolano presso un certo tipo di pubblico (”chi sappiamo noi”, tanto per fare una citazione) e si vedono in giro le cose con piccolo principe che si guarda in giro e cerca la pecora (la tenerezza dell’innocenza dell’infanzia e la profondità dei sentimenti e ’ste due gonadi ripiene di saint-exupéry! Non se ne può più di piccolo principe! Leggete anche altro, vi prego!), massima di oscar wilde (passe par tout, fa fino e non impegna), battuta spiritosa di autore greco (con testo a fronte, ovviamente, perché noi siamo filologically correct), malatraduzione di shakespeare (possibilmente frase trita che si vergogna anche la perugina a metterla nei baci), somma cagata di baudelaire a base di assenzio (perché l’intellettuale si stona solo con le cose ricercate), latinoamericanata a scelta (perché el pueblo es unido anche nella letteratura, e ci mancherebbe).
Commento #14 di lsse invece a qualcuno che passa di qui questo genere di magliette che betty condanna in blocco piacesse, consiglio una visita al sito di Duemilaresistenze
maglie e spillette mooolto belle, testimonial: offlaga disco pax, wu ming 2 e 5, gianluca morozzi, gino strada ;-)
Commento #15 di SweetmiseryBel post Betty. Francamente con l’arrivo della bella stagione le recrudescenze fricchettone spuntano sulle magliette come funghi. Che dire…io mi rifiuto di portare magliette ideologicamente connotate (ovviamente se poi se metto una maglietta con su scritto ” me ne frego” rischio il linciaggio)…quelli che però le indossano mi fanno quasi tenerezza: sentono che devono sbandierare al mondo il loro credo altrimenti se vestono in maniera normale non li caga nessuno…
Commento #16 di robianch`io la penso come roseau.
I fricchettoni in genere puzzano di sudore, ma non di sudore dato da fatica,. E`sudore che sa di vecchio, stantio….
tutto ciò che si somiglia fa moda.
alzi la mano il comunistotto che non ha imitato qualcunaltro per vestirsi: ala fien i dikdat (o come pene si scive) sono quelli……
è una moda.
punto.
perchè studiassero storia (TUTTA!!!) invece delle favole hai voglia…..
No Betty! Le mutande sopra i pantaloni no!!!!!
Per quel che riguarda le magliette chiudo un occhio per gli adolescenti: a quell’età hai voglia di gridare al mondo come la pensi, di farti ascoltare , spesso vuoi sentirti parte di qualcosa , hai le idee confuse e - conoscendo pochino la vita - sei pieno di belle ed utopiche idee per cui per l’adolescente chiudo un occhio (a volte tutti e due) e penso : poi magari cresce e si rende conto .
L’adulto conciato così non ha scuse.
Davvero.
ma stai scherzando? le maglie dei cartoni sono il prossimo must malvestito (ne ho viste di sponge bob e di bubu l’amico di yoghi) fossi in te la maglia di jem me la terrei cara.
Commento #21 di alessandraALLORA BETTY!!!!!! la maglietta di JEM la voglio io…a qualunque prezzo!!! “provo sempre un’emozione quando canto una canzone” è lo slogan anarco-insurrezional-freak della Juventud Entusiastica Marxista. tienimi in considerazione, eh!;)
Commento #22 di marionCara fenomenale Betty Moore, te l’avranno già detto mille altri ma nel caso contrario ti segnalo che sei sul corriere della sera magazine. Ciao!
Commento #25 di RitaMa le foto sono sfocate perchè le hai scattate tu in prima persona da qualche parte? Hai affrontato mica qualche pericolosissimo malvasafari da manifestazione noglobal? Attenta Betty, non vogliamo perderti… in circostanze simili c’è una tale concentrazione di malvestitimo che potresti uscire pazza :)
Luca
Betty secondo me te vai vestita nuda…fin’ora non ti va bene nulla e tutto è malvestitismo…indi girerai in costume adamitico i presume….
Commento #27 di Massimo..mh sarà, ma meglio rossi che neri… proprio perchè la storia la studio!!! io non mi impunterei tanto sulle magliette, quanto su coloro che sfoggiano la kefia a mo di pareo e che nel 99% dei casi non sanno neppure a quale popolo ricondurla… vi giuro!!! pauuura brrrrr
Commento #28 di chiaraLa maglietta di Jem è troppo fricchettona e poi lei ha i capelli come questo efeba qua che piace tanto alle ragazzette.
Non è uscita l’immagine, ergo si clicchi qui:
img171.imageshack.us/my.php?image=b7252feaf84xk1.jpg
Betty:prima di vendere la maglietta Jem, correggi: “Entusiástica”. È spagnolo, fa più esotico e allarga la fascia dei compratori!
roseau: mi risulta che Erri De Luca viva da solo in campagna…
siminsen, c’hai ragione, grazie!
Luca: esattamente, col cellulare (ma non preoccuparti, ne ho fatti di safari ben più pericolosi :-P).
alessandra, chi se ne importa se diventa un must malvestito, spongebob non si tocca, spongebob è oltre il bene e il male
Sim AHAHAHAHAHH! Erri De Luca come dropout della flatulenza! Esiliato per via di certe sue emissioni a tradimento di gas serra! Bè. Se lo merita.
Commento #33 di ls@Sim, Is, Betty: su Rete Quattro sta andando in onda “Un Sacco Bello” di Verdone: film del 1980, ma in 27 anni, le parole d’ ordine e il frasario fricchetton-alternativo sinistrese è rimasto lo stesso.
Commento #34 di roseausicuramente ti avranno già fatto in mille questa domanda!!
ma secondo te, qual’è un abbigliamentpo decente???
i tuoi disegni sono fortissimi, ma esalti sempre i difetti fisici delle persone..è un modo per sminuire i tuoi?
metti un post su come ti vesti tu!
vale!, per me Betty potrebbe essere anche il Mostro della laguna nera* in persona, o addirittura un programma di generazione automatica di malvestismi (con annesse malvarappresentazioni pittoriche e malvadescrizioni), e la cosa non avrebbe alcun effetto sulla sensazione di estrema soddisfazione che provo sfogliando le pagine del suo blog. Prova anche tu a usufruire di questo sito adottando questa prospettiva e vedrai che potrai vivere tranquillamente pur ignorando le abitudini vestitorie dell’autrice.
*anzi, se fosse il Mostro della laguna nera potrei impazzire di felicità ed entusiasmo del fan sfegatato che ha visto il suo dio perché è un mio mito insieme a Evangelista Torricelli, Sartana e Klaus Kinski (figo oltre ogni dire ad es. nel Grande Silenzio).
Commento #36 di lsWAHAHAHA grande betty, questi qua c’hanno l’abilità di strumentalizzarsi da soli :DDD
@roseau: Erri De Luca, ma lo sapevi che i suoi libri in realtà non li scrive lui?! Pensa te!
@CSPF: ma davvero esisti??? Se Che GaYvara ti ha portato qua..tu che cercavi col motore di ricerca???
@Lavinia89: che cos’è quello?? @_@”
@Massimo: te piacerebbe eh??? :D
@IS: Ti straquoto :D
Commento #37 di Tarata TarantinoIo ho la maglia del piccolo principe, quanto sò malva… :-))) No è che le illustrazioni mi piacciono troppo o__O
Le maglie con i marchi storpiati le ricordo anche io, una mia amica aveva Polaroid-Paranoid e qualcosa inside al posto di intel inside, tra l’altro non so se vi ricordate quella che era la massima fonte di questo abbigliamento, quando ancora era poco diffuso l’ecommerce: il catalogo per corrispondenza Carnaby Street. Pieno di queste magliette, gadget di gruppi musicali punk metal alternativi e altre amenità fricchetton alternative pseoudopunk. Terrificante. Però ci si passavano le ore invece che seguire la lezione lol.
OT Spongebob rulez. Appello: ho visto in giro una borsa in tela quadrata in versione spongebob, se qualcuno per caso la avvista su internet mi faccia un fischio.
Cheers!
@Tarata: lo so, è che certi ingenuotti sinistroidi si estasiano per Erri De Luca, Benni, Camomilleri, Saviano etc….
Io sono sinistroide sinistrata e ho cominciato a leggere solo saggi, tipo quelli di Gilles Kepel. Pensa te.
@lavinia89: ah grazieee! mi hai tolto un dubbio enorme… se quell’ essere sia maschio o femmina… grazie! dormirò sonnitranquilli!! :-D
Commento #40 di chiaraRos, al momento le mie letture non riescono a competere con le tue (devo assolutamente finire Fenomenologia del tostapane, in cui mi sono incagliata mesi fa e che ho messo da parte un casino di volte), però in quanto sinistrosità sinistrata e sinistra possiamo darci la mano e farci l’occhiolino complice (poi, in qualità di compagna e mezza compaesana, mi fai l’islamoriassunto, eh, così faccio finta di averlo letto pure io e me la tiro da pazzi).
Commento #42 di ls@roseau: non mi toccare Savianooooooooooooooo
:P
Commento #43 di Tarata Tarantinoroseau:vero! manca solo “no-global”, poi c’è tutto!
Lavinia89: ooh, Davy, Davy, it’s a weird world…una jam session con un Cugino di Campagna?
Da “sinistroide sinistrata” dico che tutto ciò che si vede in giro è assolutamente anacronistico tanto quanto i ” fascisti omofobi” di cui sopra.
A parte questo sabato dovevo incontrare alcune mie amiche in un posto che non conoscevo…era un pullulare di magliette fricchettone e loghi da strapazzo portate da tipi barbuti e strani….ripresami dallo stordimento della puzza di sudore e alchool prendo il fido e classico vodka lemon e rivolgendomi alla mia amica dico ” Ale andiamo che non sono vestita bene per questa festa a tema!”…perchè sembrava proprio così!
QUESTO BLOG E’ FANTASTICO!!!
Ora mi toccherà leggermi 275 malvestite!!!
ma cos’è qst luogo comune ke tutti i sinistroidi nn si lavano e puzzano??Ma stiamo skerzando??O__O
Nn è ke uno si lava o meno in base alla sua inclinazione politica…
parliamo del commissario esterno di Italiano al mio esame di maturità (2001…miiii come sono vecchia) che venne agli esami con nell’ordine (ancora mi ricordo)
maglietta col faccione del Che
maglietta con citazione di Calvino
e dulcis in fundo
la maglietta di CARO DIARIO con Moretti sul vespino
quest’ultima quando?
ma ovviamente quando ho fatto l’orale io, con la mia bellissima tesina in cui dicevo che in realtà, secondo me (giuro senza nessunissima intenzione politica), il superuomo dannunziano non andava interpretato in un’accezione sbagliata, e che secondo me col fascismo non c’entrava un cavolo.
vi dico solo che dopo 15 minuti che parlavo tutta presa di inquietudini del 900
quello con una faccia di zona sublombare mi guarda e fa…”eh ma io la tua tesina mica l’ho capita”
…………..
@stellina: sì, è così. Puzziamo tutti, noi sinistrati sinistroidi, ma tutti di un nostro proprio effluvio. Quelli di destra, invece, profumano tutti, ma anche loro ciascuno della propria personale emanazione olfattiva!
@Sephiroth: la #53 è la mia leggenda personale! Buon divertimento: ce n’è!
sabato sono all’heineken jammin festival a vedere quei cari vecchietti malvestiti degli aerosmith…Ma credo che vedrò a bizzeffe di questi fricchettoni qui che loro passeranno in secondo piano!! Dovrò munirmi ti fotocamera e quadernino degli appunti per annotare tutte le perle di saggezza scritte su tutte quelle magliette!!
Commento #51 di kayma possibile ke voi di destra dovete sempre attaccarvi al pelo per criticarci????
ma vai a votare berluska, va! e poi mori!
Purtroppo la mia scuola si trova in prossimità di Piazza Palazzo: il luogo più fricchettosamente zeccoso del mondo XD quindi l’80% degli studenti sono fricchettoni (in realtà figli di papà) che posseggono almeno 15 paia di Converse da abbinare per forma e colore alla maglietta fricchettona e ai Ray Ban pagati come minimo 180 euro. W la coerenza!
@ Betty: ti dispiace se salvo sul pc questo post? E’ troppo bello XDXDXD
Commento #53 di Azzurrafinalmente un post ke tratta di queste odiatissime quanto retrograde maglie..non se ne puo’ piu’..e pensare ke ancora c’e’ gente ke le indossa con fierezza.aiuto!
ps.e x favore..quella cavolo di bandiera arcobaleno..avvicinata ormai all’idea del pacifismo di sinistra!vi risulta ke qualcuno politicamente opposto abbia mai osannato la guerra?
non saprei, ma io oggi ho indossato la maglia di Barbie strappata dalle mani di una bimba durante i saldi alla Benetton l’anno scorso
Commento #55 di Scusiscendeconcordo con chi ha detto, non ricordo chi fosse, mi pare l’Alessandra, che le magliette coi cartoon sono il prossimo must…oltre spongebob e bubu (non so chi odiare di più) ho avuto l’onore di incontrarne anche con bugs bunny e i peanuts, e anche con betty boop.
e scusate, ma non so chi sia quel tipo nel link, se qualcuno me lo spiega, ché mi sento scemotta…
lilla: I Peanuts e Betty Boop, magliette o non magliette, sono passati meritevolmente alla Storia. Il tipo è David Bowie, trentacinque anni fa, in “Starman”. Non sei scemotta: non è possibile per nessuno sapere tutto!
Commento #57 di Siminsenlilla, ma non lo riconosci? Va di moda il cartoon! E’ Antonello da Messina, la quinta tartaruga ninja che fuma. E siccome fa male alla salute si vergogna e si mette la berciola!
Commento #58 di lsEhy! Anche io sono una sinistrata sinistroide però non ho mai messo niente del genere e mi lavo!
Anche i sinistrati sinistroidi che frequento si lavano e solitamente non puzzano (e non vanno in giro conciati così. Qualcuno spenzola verso il boho- chic, qualcun altro sul sono originale ma per lo più sono tranquilli e niente male).
Anche gli sparuti destrorsi che ho avuto occasione di frequentare solitamente si lavano.
Dev’ essere la mia avversione per il luridume. :D
@Tarata: scusami, cara, ma Saviano è il tipico caso di scrittor giovane che s’ atteggia a livida cupezza da cipiglio intellettuale sin dalla foto della quarta di copertina.Ha scritto “Gomorra”, denunciando una situazione di pervasività camorristica nelle istituzioni citando fonti di seconda mano e senza fare mai un nome e un cognome di un REALE camorrista. Poi, d’ accordo, gli hanno dato la scorta: era tale il clamore e il successo ottenuto dalla denuncia, peraltro di fatti noti, di Saviano, che la camorra s’è sentita il fiato sul collo e il terreno mancare sotto i piedi, e l’ha minacciato. Ma se vuoi leggere-e lo dico da napoletana patrilineare- un libro bello sugli intrecci criminalità/istituzione a Napoli, leggi “Le strade della violenza. Malviventi e bande di camorra a Napoli”, di Isaia Sales, edizioni L’Ancora del Mediterraneo. E’ un libro molto più bello, più profondamente documentato e meglio scritto, rispetto allo stile hard-boiled savianesco. Unico handicap: è stato pubblicato da una minuscola casa editrice, rispetto al gigante Mondadori.
Saviano è diventato famoso in grazia e virtù della segnalazione fatta da Enzo Siciliano, che l’ha “lanciato” prima di morire giusto un anno fa. Sennò Saviano era ‘nu sinisciuno che collaborava saltuariamente con “il manifesto” e “Alias” (zona Erri De Luca), laureato in filosofia con una tesi di comodo.
@Is: “Fitna.Guerra nel cuore dell’ Islam”, di Gilles Kepel, analizza quanto e come sia cambiato il mondo musulmano (e quello cosiddetto “occidentale” in rapporto ad esso) dopo il fallimento degli accordi di Oslo. Kepel smaschera la fondamentale doppiezza di Arafat all’ atto della sottoscrizione del trattato con Rabin, e non lesina pesantissime -e, a mio avviso, giustificate- critiche a Sharon e alla sua tracotanza, che ha fatto da innesco alla seconda intifada, nell’ autunno 2000. Dietro questo degenerarsi della situazione mediorientale, vi erano i rapporti, più o meno segreti, dei circoli o think-tanks neocon, che già delineavano la necessità di cambiare rotta nella politica, generalmente adottata dai petrolieri e dai repubblicani americani, di sostegno ai regimi “religiosi” del mondo islamico, rispetto ai paesi laici. Kepel sostiene, suggestivamente, che gli allarmati/allarmistici rapporti sulla situazione mediorientale di Wolfowitz e soci, stilati negli anni ‘90, siano un tipico caso di profezia autoavveratasi, a causa dell’ improntitudine delle amministrazioni americane (democratiche e repubblicane) e del “sonno” dell’ Europa, che, col comunitarismo ghettizzante inglese e la laicità non neutralista francese, ha sottovalutato il fenomeno di ripresa del fattore religioso nelle comunità islamiche su territorio UE.
Libro molto interessante e molto utile per capire come va il mondo, oggi, senza essere privi di veteroschematismi politici liberali vs comunisti, fascisti vs democratici.
Doppia dose: da “Labyrinth”, dell’86, con Jennifer Connolly:
The Goblin King
Vero Siminsen!!! Effettivamente la #53 è un must degli inverni milanesi…. ma ho già adocchiato di meglio (o di peggio, dipende dai punti di vista…)
Commento #62 di Sephirothroseau. Grazie anche da parte mia dell’esaustivo riassunto. Considerando che tra un paio di settimane dovrò sentire che i vulcani sono estRogeni o endogeni, e che Ivanhoe era rinchiuso in un castello dove arrivarono i BORBONI, leggerti è come ascoltare un Coro Angelico.
Ah, non solo a roseau, ma anche a ls, Pam e paolacapriccio, che in una sera nera mi avete sostenuta -complice l’ospitalità di - con le proposte di Trattamento Ludwig contro il crociato: la mia amica ha chiuso con il tipo! Sto ballando come un orso tutte le danze che non conosco! Yuuuurp!
@Sim:Che s’aprano le danze e rullo di canguri!!!! :DDDDDDDDDDD
Un bacio!
- l’ospitalità di Betty - : ovvio! un bacio anche a te, roseau! :D :D
Commento #65 di SiminsenRos, grazie per la recensione esauriente! Messo nella lista delle prossime letture (quando il tostapane mi avrà dato requie. Se ti piace ascoltare un sociologone ammericano - Harvey Molotch - che racconta storie complicate e semplici sui perché - economici, sociali, culturali, tecnologici - le cose sono come sono, leggilo. L’ora è tarda per una recensione all’altezza di quella che hai redatto tu, però volevo ricambiare la gentilezza ;) )
Sim: Babau e Nembo Kid si uniscono alla gioia e officiano la mesta cerimonia (nei confronti del porcone) accompagnandolo di persona presso la romita sede di domicilio coatto dell’uomo di lettere che vanta un’esperienza pluriennale nell’emissione di biogas.
Betty a questo punto… a quando un post sulle malvaletture estive sotto l’ombrellone???
Commento #67 di robiHuahuahauh questo post è fantastico !! Con la storia della stipsi cronica mi hai ucciso XD AHuahuah.. Fantastica Betty
Commento #68 di Note KillerIS,nulla di dire infatti su quanto sia bello questo blog e su come rendano bene i disegni!! però dopo aver fatto passare tutte le malve non puoi non chiederti: qual’è un abbinamento di vestiti non da malva?? forse si salva solo l’accappatoio dopo la doccia!!!!
Commento #69 di Vale!grazie a voi tutti, perchè non mi sento sola nelle mie osservazioni sulle magliette da giovani comunisti, e che bello ricordare il mitico catalogo “Carnaby street”!
A quando un post sulle magliette dei gruppi heavy-metal? Io le adoro, e il giorno del malvapride penso la indosserò
Dove lavoro io ci sono due PUZZONE una anarcopunk e una crust che non si lavano e dettano legge come i talebani a Kabul. Rifiutano la scienza e la conoscenza. I loro cani e gatti se si ammalano non verranno curati con farmaci perchè loro sono contro tutto e tutti. Una ha due gatte verso cui è morbosa come Hitler con la sua lupa. Vanno in giro con dei fuseaux pisciosi (pensate che una di loro ha la Candida, malattia dei genitali, e ogni tanto in ufficio si mette ad urlare:” mi esceeee!” alludendo alla valanga di muco che ella produce. Secondo loro tutti i medici andrebbero ammazzati. E poi con i loro amici marci come loro si riuniscono suonano e mangiano cibi avariati a base di soia e non so cos’altro. Sono come una setta. Se non sei uno di loro devi morire. In tutto questo il nostro capo che ha 46 anni suonati ma si atteggia ad eterno ragazzino radical chic (tipo ha la saab cabrio ma va a dormire nei centri sociali) le lascia comandare e dettar legge, le lascia prendere decisioni senza criterio che porteranno questa ditta al fallimento, a questo punto spero presto. I soprannomi che gli abbiamo dato: piscio1 e piscio2. La prima però è anche detta Torquemada. Io sarei anche di sinistra ma più sinistrata di così ditemi voi. A questo punto ringrazio Betty per questo sfogo. E’ giusto che il mondo sappia che esistono anche queste realtà.
Commento #71 di anonimo@ anonimo: hai tutta la mia solidarietà…il tuo post mi ha lasciata allibita!
Commento #72 di robiE’ strano che questo post non abbia scatenato una polemica delle dimensioni di quella di Chanel Totti…mi aspettavo una vera rissa!
Commento #73 di Genevieve LamoitierGeneviève, facciamo un po’ di semiologia da parrucchiere: la maglietta anarquista te la puoi togliere, mentre il nome imbarazzante rimane impresso come un marchio a fuoco. Teribbile.
Commento #74 di ls@roesau: ma quindi siamo compaesane?? AMICA!!! :DDD
Lo leggerò senz’altro; ma a me Saviano continua a piacere è il libro è molto bello, c’è poco da fare. Quanto al fatto che sale alle ribalta solo chi viene pompato da dietro, va bè, io lo do’per scontato.. -_-” Tanto più che a Napoli frequentavo certi ambientini intellettualoidi dove talvolta nascevano buone idea che nessuno si inchiulava proprio per mancanza di bottarelle…
Io stavo ai Tribunali in un palazzo dove si spacciava, e avevo finito per affezionarmi a quelle persone anche se può sembrare assurdo..erano una seconda famiglia per me, anzi forse l’unica perchè la mia vera famiglia mi aveva sbattuta per strada anni prima…e vivevo la contraddizione tra questi legami affettivi, e l’oggettiva illegalità e immoralità di queste persone. E in quel libro ho un po’rivissuto la mia storia..
Un bacio!!!
@anonimo: Oddio povera stella…hai tutta la mia solidarietà!!! Ora scusami ma vado un istante a vomitare la colazione..
Commento #76 di Tarata TarantinoAnonimo, ma questa gente ha anche il coraggio di andare in ufficio conciata in quel modo? E il capo non dice niente, anzi le fa dettar legge? Ma quanti anni hanno queste tue colleghe? Io ero convinta che questo tipo di gente non lavorasse e quindi potesse conciarsi in quel modo proprio per questo motivo. Sarò io che sono esagerata, ma a me non piacciono nemmeno i jeans in ufficio, figuriamoci una mise da punkabbestia…
Questo post mi ha fatto ricordare una gita a Bologna di qualche anno fa, era pomeriggio e percorrevo una via in centro nei pressi dell’università, piena di punkabbestia che bivaccavano sui marciapiedi, e si sentiva la puzza da lontano.
ma infatti, sono curiosa anch’io! Che lavoro fai, anonimo?!
P.s.: Chi fu a dire qui nel blog che la svolta post-carcerazione di Paris Hilton sarebbe stata la crisi mistica? Compliments :D Ecco qua! http://donne.alice.it/gallery/paris_in_carcere.html
@Tarata Tarantino: mi dispiace se ti è venuto il vomito ma c’era da aspettarselo, a me viene la nausea ogni mattina.
@LaGatta: piscio1 compie 30 anni ad agosto e piscio2 ne ha 24. Il bello è che sono piene di mansioni di responsabilità e infatti si stanno vedendo i risultati, finanziariamente parlando. D’altronde ve l’ho detto… è il capo il + malato di mente!
Ma scusami lavorare non è in conflitto con quello che predicano?! @_@”
E mi associo a la_gatta: il tuo capo che dice? E l’ASL?!
P.s.: ti dò una buona notizia: a lungo andare la candida non curata può portare alla strilità. Quindi se sei fortunato la tua collega non si riprodurrà! Ma se fossi in te non la bagnerei e non le darei da mangiare dopo la mezzanotte..
scusa non avevo letto che il capo è fuori di testa ^-^
Commento #81 di Tarata Tarantino@anonimo
caxxo quant’è coglione il tuo capo!!!
voglio la maglietta di spongebooooooooooooooooob il quale rappresenta tutta l’essenza della mia povera vita..
Commento #83 di Agente ritala storia della candida e soprattutto l’urlo mi esce!! mi ha seriamente traumatizzato…
Commento #84 di MaggieTarantino… quella di cui parli tu è la clamidia e non la candida…la candida dà solo fastidi e pruriti.
cmq l’urlo “mi esce” non so neanche come definirlo, non hanno ancora inventato una categoria di schifo per definirlo…
barbara mi sa che hai ragine..beh la speranza è l’ultima a morire :D
Commento #86 di Tarata TarantinoANONIMO! Ma provare a rendere pan per focaccia? Al prossimo urlo “mi esce” tu tiri fuori un bel vasetto di vetro pieno di esche finte (quelle di silicone che si usano per pescare. Ce ne sono di tutte le taglie, e come aspetto vanno dal carino all’orripilante. Ovviamente tu sceglierai le orripilanti) e glielo mostri con orgoglio, esclamando: DILETTANTE.
Commento #88 di lsMoje: ah ah! che esilio! ad una funzione sociale riabilitativa dei gas serra non avrei mai pensato! E c’è chi li metterebbe al bando! Rivediamo il protocollo di Kyoto! da parte mia: persi milioni di Kjoule in danze tribali sfrenate e sgangherate! Le buone notizie poi, accelerano il metabolismo! Grazie a te e alle divinità preincaiche!
anonimo: e meno male che l’orrida tizia non ha il Trichomonas, che dà perdite olenti di carne marcia. Tu sta’ attento/a ai servizi igienici e ad oggetti in comune con lei, perché la Candida, purtroppo, attacca facilmente.
E se si ostinano a non curare i loro animali, vengo a prenderle di persona. Stessa fine del porcastro di cui sopra, pure loro!
@Simisen: infatti la mia sull’ASL non era solo una battuta..questo essere che non so come definire, non mette a rischio la salute di chi ha la sfortuna di lavorare con lei?
Commento #90 di Tarata TarantinoTarata Tarantino: d’accordissimo! Al Dipartimento di Microbiologia che per motivi di lavoro ho frequentato tempo fa, si facevano colture di Candida (krusei, mi pare, ma siamo lì…): ero in continuo stato di allerta, sempre a controllarmi, e andavo a fare la pipì alla toilette del bar!
Commento #91 di Siminsenmamma mia che schifo e per per urlare in quel modo significa che la candida ha raggiunto il picco!
E poi in estate…
santoddio ma perché c’è gente così?
LOL :D sante parole. io comunque c’ho quella di
“non mi avrete mai come volete voi”. son cose
@Sim non ci posso credere la tua amica alla fine l’ha mollato!!solitamente da queste cose non se ne esce..sai ank’io ho una mia amica nella stessa situazione ma in lei ormai e’ subentrata la rassegnazione..e a quel punto non c’e’ piu’ nulla da fare!
cmq sono sempre io..paola capriccio!!
@ ANONIMO : IL TUO CAPO è UN CRETINO. Solidarizzo totalmente con te : sono un socio lav e questa storia che ’ste specie di punkabbestia (disgusto&fastidio) solitamente non curano i loro animali è verissima (infatti non li posso vedere, oltre al fatto che sono fetidamente luridi - in tutti i sensi- , sono spesso tossici, li ho visti spesso e volentieri picchiare i loro cani ed il loro motto è più o meno “fotti il prossimo tuo, possibilmente scroccandogli tutto lo scroccabile. Se poi lo freghi pure tanto meglio”). Non li sopporto. Istintivamente mi verrebbe da sperare che l’azienda di quello scimunito del tuo capo fallisse di brutto nel peggiore dei modi, poi penso che ci vai di mezzo tu e gente come te e così mi unisco al coro : va alla ASL e chiedi che puoi fare. Che situazione disgustosa.
Commento #95 di Dreamingkat@anonimo il massimo della solidarieta’ a te e a quei poveri animaletti ke hanno avuto la sfortuna di capitere nelle mani di due bestie simili.ke orrore,ti auguro di trovare presto un altro impiego dove potrai confrontarti con gente piu’ civile.
Commento #96 di paolapaola: grazie della partecipazione! non ci credevo nemmeno io, ma per fortuna lei si è accorta che la clandestinità le dava qualche fastidio e che il tempo regalatole era una briciola in confronto a quello che lui dedicava alla famiglia. A volte i campanelli d’allarme funzionano subito, a volte bisogna toccare con mano… Auguro anche alla tua amica di aprire gli occhi e di uscire felicemente dal garbuglio - perché certe situazioni sono solo garbugli -.
Commento #97 di Siminsenahah grandissimo,io nn sopporto i ragazzii che sfoggiano queste magliettine finto alternative.Certo sopporto ancora meno le fighettine griffate e le burine pero’ vabbè quella è un’altra storia..
Commento #98 di ClaCaro Anonimo, ti comprendo ed esprimo tutta la mia solidarietà. Io purtroppo ho avuto la disgrazia di incorrere in una relazione o diversivo con una similanarcopuzzapunkabbestia…Ti chiedo: anche le tue colleghe tra una una fotocopia e l’altra giocano con palline infuocate o clavette mozzateste mettendo a repentaglio la vs vita come la mia ex metteva a repentaglio il mio folto pelo corporeo? Ogni giorno sapevo di culo di gallina strinato per le sue performances…
Commento #99 di fesscionvictim@roseau: Mi spiace, ma non mi trovi d’accordo riguardo Saviano e il suo libro.
Mi chiedo che intendi per “fonti di seconda mano” o come fai a ritenere non “reali” i camorristi di cui parla!
Però una cosa giusta l’hai scritta: in fondo non ha detto niente di nuovo… però l’ha detto in maniera chiara ed è riuscito a dirlo a molti!
Fin quando la verità sarà cercata solo da qualcuno più attento, più colto, più arrabbiato, allora non cambierà niente. Se anche non “fa figo” che Gommorra sia stato pubblicato da Mondadori, se pure esistono testi ritenibili migliori sotto certi aspetti, rendiamo merito al lavoro di un uomo che forse qualcosa di buono ha fatto se i “reali” camorristi (che vorrei mi spiegassi chi sono) lo hanno minacciato!!!
Io lo consiglio vivamente ai ragazzi, soprattutto ai più giovani, o a chi non ha mai letto nulla del genere, perchè è bene che da qualche parte inizino e spaventarli con testi più impegnativi non porta a nulla.
Ciao!
P.s. Anch’io napoletana! =)
P.p.s. Betty, bel post!
E per restare in tema con Silviona io citerei anche:
1) VERSACE n’altro litro
2) “Non è la pancia, è la maglietta che è difettosa”
@Giulia: questa te la potevi risparmiare.. davvero
Commento #104 di chiaraPer oggi e per tutte le mie prossime sei vire sarai il mio personalissimo dio!
Oh, se pensi di vendere davvero la maglietta di jem, io la compro: era il mio idolo!
(sì volevo anche vestirmi come lei…piccole malvestite crescono…e per fortuna aprono gli occhi!)
@Roseau:
Toccatemi tutto ma non… Il mio Benni!!
Io ci sono cresciuta con Stefano Benni! Mi ha fatto ridere e piangere.. E’ uno di famiglia. (E non sono nemmeno di sinistra io, pensa te)
Una maglietta con un aforisma può anche avere un suo fascino e una sua dignità, io ne ho comprate alcune molto belle… ma perchè chi fà le magliette equosolidali (cosa bellissima) non si rende conto che ne comprerei molte di più se fossero senza slogan urlati?
Commento #110 di fraA chi gliene fregasse qualcosa, sennò chissene frega: il sequel della storia di piscio one and two è che, secondo la meravigliosa legge del causa-effetto, piscio uno è stata aggredita da una delle sue morbosamente amate gatte! Non l’ho vista personalmente ma il capo che è andato a trovarla ha detto che sembrava una tela di Picasso. La ruota gira….
Commento #111 di ANOnimosiete deglli stronzi fascisti del cazzo con il cervello formato formica
andatevene a fanculo
stronze deficienti
bravi date contro alla gente di sinistra deficienti che popolate i siti internet psicopatici del cazzo con la testa bacata,sempre qui su questi blog sfigati a vivere di virtualità come betty la sfigata zozzona
e poi intanto l’italia va a male,ma andiamo tutti nelle mani degli sfigati vestiti anonimi e lasciamoci dietro tutta la cultura,evviva il fascismo,sono solo slogan,comunisti del cazzo certo,il fascismo faceva bene a tutti care signorine del cazzo italiane rincretinite.
L’Italia è un paese di merda,basta leggere le boiate che si leggono qui Betty sei ignorante in materia probabilmente sei vecchia o sei sempre stata troppo sfigata per capirne qualche cosa di vero della gente di sinistra cretina
Grazie al cielo tra un mese me ne vado da questo paese di merda,ve lo lascio tutto per voi,tanto qui la gente normale è tutta scappata,sono rimasti i lobotomizzati come il popolo di internet,i malavitosi,e la gente sfruttata che oddio non si puo dire,scusate se la gente di sinistra cercava di difendere i diritti della gente che stava male
FANCULO VOI E LE VOSTRE CAZZATE DA PERDITEMPO NULLAFACENTI!
grazie al cielo non sono italiana e me ne riscappo al mio paese che grazie al cielo è un paese CIVILE di gente con un po meno SUPERFICIALITA’ e sale in zucca
CHE POI finchè fate i vostri articoletti del cazzo sulla moda ok ma quando il discoso betty ignorante diventa politico E’ MEGLIO CHE TE CUCI LA BOCCA
sen on vuoi fare le figure di merda che fai della sfigata ignorante
ps…confermo il commento sopra di paola…brava brava parole giuste…pikkoli borghesi imparate a vivere e aprite gli okki!!!!a e kmq prima di kritikare il che studiati qualkosa……..forse è meglio……..
Commento #114 di ErNeStiTaArriverà il giorno, dove vi troverete disarmati e spaesati di fronte alla rivoluzione. vinceremo.
Commento #115 di xscusa ma per te la cosa più importante nella vita è il vestirsi ???scusa ma nn hai mai pensato ke forse a tutti questi come li kiami tu frikkettoni nn gliene frega un cazzo di quello ke pensi e magari questo ke dici è soltanto fiato sprecato o forse analizzandolo meglio l’unica cosa ke sai fare???
Commento #116 di Anonimo[...] e poi i tamburi e i vestitini etnici e i cart cobbei der tufello e i bellaciao e le magliettine antagoniste e i liberalizziamola e i pugni al vento e le bandierine sovietiche e poi soprattutto quando ti [...]
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