Dite la verità, quante tra voi sono andate in sollucchero alla notizia che Malvah Jessica Parker sarebbe stata l’ennesima vim a firmare una ennesima linea d’abbigliamento per l’ennesima catena low cost (Steve & Barry’s); lo so lo so, siete rimaste accecate dall’inaspettata concreta possibilità di emulare finalmente quel melensamente eclettico malvestitismo alla Carrie Bradshaw, quell’io-sono-originale fiera-di-esser-femmina frivola-ma-intelligente.

E tuttavia Malvah Jessica Parker non è Sally Spectra, e Malvah Jessica Parker da sola, poverina, pur se coadiuvata dai gay-cervelloni di Steve&Barry’s, non è riuscita a produrre altro se non una triste e squallida incommentabile collezione da cestoni Oviesse. Ma no, neanche da Oviesse - mi son stufata di prenderlo ad esempio negativo, ché le mutande oviesse coi fiorellini mi stanno pure simpatiche - diciamo, meglio, una collezione da outlet cinese di periferia, da catalogo Postalmarket; una roba che, se inserita a forza nell’immaginaria starway to the malvaheaven dei vari altri malvaconsorzi lowcost, se Madonna sta sulla cima e Kate Moss decisamente in zona retrocessione (Jennifer Lopez e le gemelle Olsen che navigano a metà classifica), questa roba qua (ah quasi dimenticavo, si chiama Bitten) sta giù giù al termine della scala dentro una botolina senza fondo fatta apposta (e piena di lava incandescente).
Toh, due esempi presi a caso dal sito: la maglietta con la piuma di pavone stampata sopra che ha tutta l’aria di una macchia di caffelatte e uovo al tegamino (andato a male) che neanche nei sogni più funesti della scimmia ballerina che disegna le linee Monella Vagabonda; oppure, toh, ’sto accrocco che simula vestitino più camicia (e sì, ce ne sono altri basati sullo stesso concetto dell’illusione questo più quello tutto in uno - boh, forse un’involuzione della boho mania per le sovrapposizioni demenziali, chissà), mi ricorda un pochino quei barboni che col freddo si infilano la camicia e il maglione nelle mutande e le mutande se le tirano su fin sotto le ascelle (ah, ma allora, forse, eccoti qui l’ispirazione).




E c’hanno speso così tante energie (poveretti, hanno fatto pure il documentario con gli zoom sulle foto in biancoenero di MJP profondamente pensierosa come nei documentari quelli seri con le riunioni al vertice del presidente kennedy angustiano per la crisi cubana) e alla fine quindi è comprensibile che siano diventati un tantinino permalosi: avvocati che telefonano minacciosi al blogger criticone intimandogli di togliere le foto dal blog ché sennò si vede che i vestiti son brutti; e lei in persona che risponde ai blogger ammerigani (un coro unanime: bitten fa schifo) e dice che no, non si può criticare la bitten perché il suo scopo è esattamente questo, soddisfare la malvestita morta di fame che darebbe la vita per un calzino firmatissimo della sua star preferita e però non c’ha i soldi per comprarselo, e così allora finalmente può permettersi della robetta che sarà pure una schifezza approssimativa e squallidamente wannabe, ma è comunque sponsorizzata dal faccione famoso e va bene per tutte le tasche e saremo tutti malvestiti felici e contenti (lo dice chiaro e tondo: These clothes are about people all over the country who don’t have access to really well made clothing).
E se questo non è un meraviglioso principio fondante di interclassismo malvestito, eh, avercene.
l’immagine di Sarah Jessica Parker con le scimmiette nel cervello (di homeriana memoria, no?) è come al solito semplicemente geniale :)
Luca
“These clothes are about people all over the country who don’t have access to really well made clothing.” - significa robaccia per poveracci. Ma che vergogna…
Commento #3 di bohnon riesco a scendere sotto la foto delle scimmie perche mi viene sempre da ridere! brava Betty!
Commento #4 di ilariaMa …in modo molto sottile ha offeso chiunque non puo spendere mille dollari per una T -shirt!!!!
MMMMMMmmmmmmm…non si fa’!
Brava Betty ….
Commento #5 di RobertaOH MIO DIO… ho visitato il sito e certe cose mi piacciono! Comincio ad avere paura di me stessa…
D
ma che orrore i piedi della parker sullo star tribune!
questi più che malva abiti mi sembrano malva stracci!
@acidaacida: anche a me alcune cose piacciono =9 hehehe.. cmq betty che cattiveria allo stato puro.. tagliente, sprezzante, incazzosa, diretta… MI PIACE!!! =)
Commento #9 di giuliachansono in topo tennnn!!!lo so che è scemo ma dovevo dirlo!!!scusate :P
Betty io le adoro le mutande dell’oviesse!
Il “completo” pantalone mimentico e maglia con piuma è inquietante.
Commento #11 di occhidaorientalea me piacciono questi vestiti..ed anche sarah jessica parker!!!!
diciamoci la verità in paesi come USA o UK se si mettono in testa di fare linee di abbigliamento non costose e di tendenza escono fuori cmq cose dignitose e decenti..in Italia il massimo che esce fuori è roba tipo modella vagabonda e simili, che francamente fà schifo e non và oltre il tipo di vestire dei peggiori borgatari di ogni città…..
maronna, danny rose fa schifo ma questa linea è insipida! E’ banale, roba che si indossa per andare a fare la spesa al super! Lo schifo è pensare quanti “cervelli” abbiano partorito sto’ nientume e il fatto che lei ci abbia preso un casino di soldi.
Certo che la riflessione amara è: montagne di soldi, per cosa????? Ma secondo voi chi se le compra ste’ casacche senza originalità? Almeno la brutta linea di kate moss cercava di dare un tocco di glamour pacchiano facendo sentire le compratrici un po’ kate moss al party, ma questa cosette (oviesse è un paragono giuste perché sono scialbe ma non brutte) non evocano nulla del personaggio Parker ai suoi fans, potevano metterci una pelliccieta sintentica alla Carrie Bradshaw, qualche finto sandalo manolo blanikh, la catenina finta col nome, oppure quei completini bon ton che la parker indossa alle premiere dei film fatte con tessuti scadenti..voglio, dre, tutto si può fare!!!!
Concordo pienamente con quanto scritto da Barbara. Appena ho realizzato che la Parker (da me molto amata) avesse creato una sua linea di abiti mi è subito venuta voglia di vedere il sito credendo di trovarvi -al di là degli accostamenti eccessivi che lei indossa anche nel celebre telefilm- qualcosa che rimandasse allo stile di Carrie (quello più “mettibile” e normale)….invece queste cose sono da mercatino schifoso! ma davvero..in quanti ci hanno lavorato al progetto? boh…
Commento #14 di CherIo ho navigato in lungo e in largo sul sito di Jlo…e il risultato è che ho acquistato vagonate di crocs per il prossimo malvapride!
E sono una vera malva degli anni ‘80…avrei di cose da raccontare (ho visto veramente cose che voi umani…)
Ale
Betty ti adoro, ma Sarah Jessica Parker è un mito, può fare qualsiasi cosa e noi orfane di Carrie continueremo sempre ad amarla!!!
Commento #16 di silviaBetty, ma questa ti scopiazza un pochino?..o è una fan?..
Commento #17 di TarataTarantinomadò..è vero, Roberta anche a me sembra un’offesa bella e buona..io continuo a retare fedele a zara e promod che che alla fine si vendono per quello che sono (linee economiche per tutti i gusti, anche se alcune cose fanno rizzare i capelli!) e offrono molta scelta, secondo me!
silva cavolo c’hai ragione sembrano i piedi di mia nonna, anzi lei ha 86 anni e sono più belli @_@”
aè mi sono mangiata una s..restare, non retare ^^’
Commento #19 di TarataTarantinoah e poi a proposito di Sex and the city..quanto mi mancaaaaaaa!!!!
La preferita era l’avvocata con i capelli rossi! Lei aveva stile!
Lo so che estrapolare è pericoloso, ma questo “It’s really important that women in this country have an opportunity to have the things that all of us who do have the financial means can have” è pauroso quando si parla di vestiti. Un insulto alla miseria.
Poi: “Sex and the City”. Carino, all’inizio, poi sempre sul tema “quattro sgallettate facoltose e intellettualoidi lavorano per vivere, ma il reale interesse è darla via come il granturco ai piccioni (cfr. Littizzetto), possibilmente infiorando gli amplessi con qualche coinvolgimento sentimentale”.
valentina: vero. H&M ad Oslo non è l’H&M italiano. Qui con la scusa dell’Italian style ti rifilano nefandezze tremende.
primaaaaaaaa …. più o meno.
In realtà ci sarebbe tanto da dire,ma non trovo la forza.
@sim, forse hai ragione sulla serie Sex and the city ma per la prima volta abbiamo visto in tv donne ricche non grazie al maritino ma grazie al loro lavoro, vivere la vita come a loro pareva senza conformarsi a nulla..insomma il tema più che la serie in sé era liberante, il fatto anche di poter vivere la propria sessualità in maniera non schematica….scevra da tabù e tradizioni..
Commento #25 di barbaranon toccatem il telefilm che divento cattiva, per me rimane un mito ineguagliato, e me ne frego se toccava punte di malvestitismo da paura
SJP non è niente male, però poteva evitarsi sta’ schifezza
barbara. La mia era una battuta, e riconosco che il serial non è malaccio. Ma non poi così trasgressivo come vuol far credere: pensa a Miranda, forse la più intelligente delle quattro: tanta autoaffermazione e poi va a finire come qualunque impiegata di un quartiere popolare (con tutto il rispetto per queste ultime). Il bambino, l’ometto…Passato il luccicchio della vita autonoma e “libera”, sotto sotto, le quattro sono donne piuttosto tradizionali. Persino Samantha capitola con il belloccio biondo. Come dire “libera sì, ma n’omo è mejo”.
Commento #27 di SiminsenNon voglio la carità di queste 4 sciacquette del cazzo.
Piuttosto nuda, che sicuramente faccio più bella figura di qualcuna vestita tutta Gucci.
“fashion is not a luxury. Is a right” ma che squallore, soprattutto perchè ti vogliono rifilare roba urenda altro che bei vestiti per tutti -.-
Cheers!
Commento #29 di Kaori NatsuCiao, scusate, scusate, scusate - ma la spocchia è un vizio duro da combattere! :) (e l’inglese non è un’opinione, aggiungerei). Innanzitutto, la frase incriminata è estrapolata dal contesto, all’interno del quale il significato è chiaramente il contrario di quello che sembrerebbe a prima vista. Anche da sola, però, quella frase non significa che i vestiti sono fatti per le persone che non hanno accesso a vestiti di qualità. La chiave è “about”: significa che questi vestiti sono pensati per “risolvere il problema” delle persone ecc… è una forma un po’ colloquiale e molto americana, ma il senso, credetemi, è inequivocabile! :)
Commento #30 di ireneIl suo commento alla linea d’abbigliamento è rivoltante: insomma, tutte le povere disgraziate potranno sentirsi come Lei, grazie alla Sua Infinita Bontà, che l’ha portata a firmare quelle schifezze. Ma che cuore grande ha la nostra Sarah… E’ quasi più compassionevole di Angelina Jolie.
Commento #31 di Sparkling Girl“These clothes are about people all over the country who don’t have access to really well made, affordable clothing.” Secondo me non sta dicendo che i vestiti della sua collezione erano roba fatta male ma che costa poco, per poveracci mentre i vestiti “well made” sono per chi se li puo’ permettere, i vips o vims. Vuole invece dire che sono di qualita’ ma a buon mercato. Infatti poi specifica: “It’s really important that women in this country have an opportunity to have the things that all of us who do have the financial means can have. And that they should be really well made and they can fit in with their peer group…”. Sembra un inno all’emancipazione delle masse, il riscatto del proletariatio tramite il vestito o il gadget, il superamento del divario sociale attraverso l’apparenza del look. Detto questo la collezione fa schifo, miseria, depressione. Sx and the City no, era figo invece!
Commento #32 di MaggieDegli obbrobri come quelli che ho visto in queste foto, non li indosserei neanche se costassero un euro dal cinese che te li vende per strada. E comunque, a me come si veste MJP (uahahahh xD) sia nella realtà che nella fiction…fa vomitare.
Commento #33 di Shizuru117@irene: sarà anche come dici, ma il discorso è troppo al limite tra quello che sostieni tu e quello che abbiamo inteso noi… Ci avrà messo tutte le buone intenzioni del mondo, ma è troppo vicina alla presa in giro. Se quello che voleva dire è quello che dici tu, penso dovesse scegliere parole migliori per dirlo.
E comunque, se la moda è un diritto, perché nessuno ha ancora suonato alla mia porta per regalarmi un paio di manolos??? XDXDXD
Commento #34 di Sparkling Girl@maggie, sono d’accordo con la tua interpretazione del testo in English…ma santoddio però voi avete mai visto gente dello show biz o fashion vestirsi in quel modo? Io no. Quindi non è una versione “low cost but well made” dello stile glamour delle varie attrici e capoccia del mondo della moda.
Secondo me SJP ha risposto proprio a ca@@o..non sapeva che dire, dice che questo stile è adatto a tutte le occasioni, per un colloquio di lavoro e anche per andare a pagare le bollette..ma che ca@@o c’entra????
forse la collezione ora sarà ribattezzata ‘bitter’.
Commento #36 di ellenMa non era un icona d stile???
Vabbè adesso tutte che si improvvisano stilisye…anche Gwen Stefani.
oddio quella di Gwen stefani, quella fa proprio orrore!
Lei è una delle peggio malve sulla faccia del terra…Di’ Betty te lo ricordi il suo bikini di peluche?
mm ma chi è Jessica Parker…scusa la ignuranza…la sorella di Peter Parker alias l’uomo ragno o la figlia dell’inventore delle penne Parker?
Commento #39 di MassimoIo adoro Gwen Stefani.
Ora OT clamoroso ma mi è cascata la mascella: un mio amico si è preso queste cose http://www.sensi.it/ita/uomo/agua_messico.htm su consiglio di un suo amico BUYER DI CALZATURE, che è notoriamente sempre un anno avanti rispetto alle mode correnti. Quindi, oltre a dispiacermi per il mio amico, spero davvero che l’anno prossimo non vadano tutti in giro con le ciabattine che mio nonno usa al mare da 20 anni -.- http://www.sensi.it/ita/uomo.htm
Cheers!
Commento #40 di Kaori NatsuMe la vedo, in cuffietta e crinolina… o magari come signorina che intrattiene i clienti in un saloon..
Commento #42 di PamVorrei ricordare che il suo personaggio in sex and the city, la tanto acclamata icona di stile, in realtà veniva vestita da una costumista, non era mica farina del suo sacco! Quindi il merito andava a questa povera costumista anonima, e questa linea merdosa ne è la prova…
Commento #43 di Ninaciao betty
è la prima volta che scrivo, ma ti leggo tutti i giorni e mi ammazzo dalle risate….ormai sono a livelli di dipendenza!
Commento #44 di ARIANNAciao betty
è la prima volta che scrivo, ma ti leggo tutti i giorni e mi ammazzo dalle risate….ormai sono a livelli di dipendenza!
Commento #45 di ARIANNAe comunque ce li ho anch’io i crocs…malvapride!!!!
Commento #46 di ARIANNAPosto che io adddddòro sex & the city,
non ho mai capito dove fosse lo stile delle fanciulle
ancora ricordo pezzi clamorosi come
1) una borsa di gucci importabile usata da carrie che aveva delle frange lunghe non scherzo tipo mezzo metro e lei non riusciva a camminarci
2)un puntata in cui carrie si struscia con quel bell’uomo del bon jovi vesita di: camicia, jeans short che più short c’è solo il tanga-molletta e le scarpe tacco 12 giallo fosforescente alla fine di due scheletriche cosce a tarallo
3) la scena finalissima con la musica fescion e tutte e 4 con la gonna e gli stivaletti di pelle alla caviglia della migliore Madonna lucky star…
ovvio che poi escono magliette con le piume di pavone del tipo di quelle che si trovano a 3 euro ai banchetti sfigati di via sannio, quelli laterali dove non va mai nessuno.
Commento #47 di FedeBetty: Non pensare che mi sia sfuggito l’apprezzamento per le mie mutande OVS! ;) Sai, per mettere i garofani nei fucili a baionetta sono nata un po’ tardi, ma per i fiori sulle mutande sono sempre in prima linea!
Commento #48 di Siminsenla costumista di sex & the city è patricia field:
http://www.patriciafield.com/
oppure qui:
http://www.hbo.com/city/cast/crew/patricia_field.shtml
è lei che ha creato lo stile “carrie bradshaw”.
La linea è senza infamia e senza lode: io non ho visto niente in particolare che mi comprerei e ammetto che non ha niente del fascino glamour di Carrie, ma un conto è il personaggio (”Sex and the city” è intoccabile!) e un conto è l’attrice! Detto questo…SJ Parker mi è molto simpatica lo stesso, anche perchè ho letto le sue affermazioni e per quel che ne capisco di americano, l’ho interpretato esattamente come Irene.
Commento #50 di AnonimoSì ma il concetto non cambia imho.
Zara non ha bisogno di scrivere sulle magliette che offre cose ben disegnate e di qualità decente a prezzi non folli.
Invece SJP la butta su questa cosa e la trovo squallida. Soprattutto visto che la collezione non presenta niente di glamour e al problema offre la stessa soluzione che da il mercatino rionale o wal mart.
Cheers!
come primo mio commento su questo blog (nonostante sia già un po’ di tempo che lo seguo) vorrei segnalare questo sito… avete in mente i lucchetti del film di moccia? ecco qualcosa di + triste… http://www.lucchettiamo.it/
giuro l’ho trovato per caso,fra l’altro leggendo le notizie dei giornali…
scusate ma… ma… ma..
life.style.it/streetmemo/gallery&nick=jessystylist
ma questo sito è la piccola bottega degli orrori malvaesibizionisti!
occhio all’utente hellojessy aka “la fiera del raso”
anche questo salame luccicoso non è male
life.style.it/streetmemo/gallery.asp?Zanzy85
facendo un rapido calcolo ha addosso capi di abbigliamento che sembrano comprati dai cinesi MA sono costati quasi quanto guadagno io in un mese. LOL alla maglietta a 87 euro. ne ho vista una simile da terranova a 3.99
la saga delle calebritàchesiimprovvisano(male)stiliste continua!! vorrei ricordarvi che da noi l’antesignana è stata Marta Marzotto per la Standa: vi ricordate le schifezze messe in commercio? evidentemente sono in molte che comprando questi straccetti pensano di essere delle novelle madonna, Kate Moss o Sarah jessica Parker…
Betty, ieri mia madre, appena tornata dal mare, mi mostra tutta esaltata le sue Crocs verdi e, purtroppo, anche quelle gialle per mio figlio il quale, trovando meraviglioso qualsiasi schifezza se regalata dalla nonna, era contentissimo e le ha subito calzate!!!!!la mia faccia era eloquente…
@saintjust: trovo davvero vigliacco linkare foto di ragazze che hanno il coraggio di mettersi in gioco. Non sia mai scopro qual è il tuo nick su style ti faccio fare una figura di merda esagerata.
Commento #57 di Ninada Sarah Jessika Parker m aspettavo qualcosa di molto meglio :/
Commento #58 di Iris*@nina: non ho nessun nick su style nè su myspace nè altro perchè non ho bisogno di mettermi in vetrina. Se uno mette le sue foto su un sito come quello (io lo trovo ridicolo e vacuo, figurati se mi ci apro un account) vuol dire che muore dalla voglia di esibirsi e ostentare, quindi di che si lamenta? Dovrebbe essere conscio/a che il rischio di esporsi al ridicolo è dietro l’angolo. inoltre non credo di aver detto niente di offensivo, trovo più offensivo e più arrogante l’esibizionismo di quelli che ti sbattono in faccia il vestitino firmato da 1000 euro, che fa pure schifo tra l’altro.
Commento #59 di SaintJustSono d’accordo con SaintJust: chi si espone pubblicamente lo fa a suo rischio e pericolo…i commenti sono inevitabili e trovo un pò ridicola questa difesa a spada tratta come se qualcuno avesse ingiuriato un veterano di guerra o qualcosa del genere! Un pò di “ridimensionamento” no?
Commento #61 di OslaA pensarci bene, i vestiti che preferivo in Sex and the City erano quelli di Charlotte (e anche il marito). Deludente questa mini-collezione, ma cosa parlo a fare che ho appena comprato una canotta nera raffigurante Snoopy all’Oviesse. Per fortuna il Malvapride è vicino.
Commento #62 di barynia@saintjust: allora abbi le PALLE di scriverlo sotto la foto della malcapitata in questione. Facile parlare “da dietro”.
Commento #63 di Ninavia per il malvapride svelerò la mia identità su style, così saint just si diverte
Commento #64 di odile monodho visto le foto su style o su come cavolo si chiama… ragazze che si dichiarano in cerca di lavoro e poi si portano addosso 700 euro di vestiti… e io che risparmio tutto quello che posso del mio non stipendio…. non voglio aggiungere nient’altro…
Commento #65 di kana-chanDillo alla tua amica superqueen (grandissima malva,a giudicare dalle foto) che la venera e la considera un’icona di stile. Dove le vendono le patenti diventare giudici ufficiali di eleganza?
Commento #66 di AnonimoTra l’altro spende tutti quei soldi (dei genitori, visto che non lavora e quella è la vera vergogna) per roba anonimissima che potrebbe trovare tranquillamente al mercato.
SJP è uno dei misteri del mondo dello spettacolo, la bruttina che ha avuto successo non si sa come, visto che è rimasta bruttina. Qualcuno se la ricorda agli esordi in una serie in cui praticamente interpretava sé stessa, la racchietta della classe, Zero in condotta?
Ho letto su Marie Claire (o Elle, non saprei, per me sono la stessa cosa, li divoro entrambi anche se si scopiazzano senza ritegno) un articolo secondo il quale SJP è una delle donne che piacciono di più alle donne ( e che gli uomini considerano l’ apoteosi del cesso, ovviamente). Secondo me quelle a cui piace SJP sono le stesse che a scuola avevano solo amiche racchie.
Commento #68 di Marybarbara: su “Repubblica” di oggi c’è un articolo interessante sugli spostamenti ambientali di specie botaniche in funzione del clima, e c’è una bella fotina del lakka. Tra l’altro, ho scoperto che lo chiamano “camemoro” (Rubus chamemorus L.), oltre noi, anche gli spagnoli e i catalani, e che in inglese si chiama “cloudberry”, la bacca-nuvola!
Commento #69 di Siminsenil solito ANONIMO se la prende con la persona sbagliata: Superqueen non vuole fare l’arbiter elegantiae o giudice di nessuno e, se per voi è malvestita, almeno ha un suo stile originale ;-)
Commento #70 di RaffyA me la Jessca in generale piace…alla fine si potrà essere originali qualche volta senza essere per forza malvestite? Sennò che piattume! ;)
Commento #71 di SilvionaBitten è veramente deludente..niente di nuovo,niente di particolarmente sconvolgente…Insomma,una noia mortale! -_-
Quella di Kate Moss era brutta forte,ma perlomeno aveva dei particolari interessanti..presi singolarmente,pero’! °_°
Niente da fare,la Parker ha toppato…anche quando fece da testimonial per GAP,tempo fa,venne sommersa di critiche..perchè decisamente poco credibile (ps:venne pagata fior fior di quattrini!)
PS: adoro Sex and the City! E adoro ancor di piu’ la costumista..Una malva coi fiocchi,ma davvero geniale! XD
Commento #72 di YuzuriaAh…. -5 giorni (tra poco 4) al MALVAPRIDE….Non vedo l’ora! *___*
Commento #73 di YuzuriaAh, allora è sempre in quest’ottica che si dichiara a favore di GARNIER. Capito.
Commento #74 di GunexSJP credo si sia trovata al momento giusto nel posto giusto, ossia Sex &tc., tanto da essere identificata con il suo personaggio - la sua fama fashion le deriva proprio dal ruolo interpretato, prima di carrie credo fosse ben lontana dal rappresentare una icona di stile, basta cercare le sue foto pre telefilm. in una intervista credo avesse anche dichiarato come poco conoscesse, prima di carrie, il mondo della moda - annessi e connessi. ha imparato in fretta, ma ha anche al suo fianco fior di consultenti, soprattutto quando si tratta di tappeti rossi. non è per sminuirla, anzi. Sex &tc. mi piace molto come molto mi piace SJP, ma a cesare quel che è di cesare. anche lei gira per NY in jeans, maglietta e stivalotti flosci, alla faccia delle corse in manolo che si è fatta nel telefilm!
photos.ivillage.com/son_and_the_city.html
Libération, noto giornale di sinistra francese, ha fatto un mensile che si chiama Next e il primo numero è dedicato all’Italia e sulla copertina c’è il caro Lapo a torso nudo con i suoi orridi tatuaggi bene in vista.
Commento #76 di PaolaEcco, ora ho trovato cosa regalare per Natale a chi mi ha sempre rifilato regali al limite del pattume.
Prenoto subito una decina di magliette con la piuma di pavone!
http://www.supanet.com/media/00/10/90/SJP_beforafter.jpg
Si è rifatta il naso e sempre una racchietta nasona sembra.
per forza che questi banalissimi vestiti non somigliano a quelli indossati nel telefilm,quelli del telefilm non li sceglieva lei ma la costumista Patricia Field! una linea orrenda comunque…i pantaloni sembrano scadentissimi
Commento #80 di robbaPremesso che ho adorato Sex and the city..credo dovremmo fare tutti come dice FA.. :)
BARYNIA anch’io adoravo i vestito di Charlotte!!
P.S. Scusate l’ignoranza ma anche se intuisco vagamente..cos’è lo stile WANNABE?
Ciao!
Commento #81 di LuisellaDimenticavo che anche l’arredamento di quel fantsastico appartamento Di Charlotte secondo me è bellissimo..dei vestiti della Parker solo per prendere qualche spunto..tipo come quando va a trovare Big tutta vestita di nero coi sandali di vernice rossa..;)
Commento #82 di LuisellaMiiii… a volte comprendo come mai il commercio ha l’anima trapiantata in Italia!!!
Commento #83 di amosgitaiscusate se non c’entra nulla, ma lo devo dire…
Ho scoperto ieri che la biancheria dell’oviesse non è più la stessa, ieri ci ho trovato gli slip ZEBRATI con gli elastici FUXIA con reggiseno e toppino coordinati.
signora mia che tempi, che tempi!!
Commento #84 di FedeAhahahahahahahah!!! MALVAH Jessica Parker… veramente geniale! Carrie di Sex & the city era a volte eccessiva, ma sempre originale e a volte anche geniale, ma MJP non è minimamente alla sua altezza, e la sua linea di abbigliamento (sua? vabbè, diciamo così)è banale all’inverosimile… ma forse è meglio, perchè se l’avesse disegnata lei non so cosa sarebbe venuto fuori, visti alcuni suoi precedenti….
giusto un esempio:
http://blogs.rockymountainnews.com/denver/fashion/archives/sjpgala.jpg
OT.Betty, è morto Gianfranco Ferrè, lo fai un post commemorativo??
Commento #86 di LauraMa non se ne può più di queste linee di starlette più o meno famose che vorrebbero farci acquistare e sorattutto credere di aver disegnato loro quello schifo di robe (rigorosamnte made in china) che loro, per l’appunto, neanche in tempo di carestia metterebbero… però poi sono delle benefattrici perchè ci danno la possibilità di indossare abiti da sogno che non potremmo mai permetterci secondo i loro canoni…ma guarda piuttosto mi vesto a vita dai cinesi e mi tengo le dermatiti da coloranti con metalli pesanti…
Commento #87 di robi“melensamente eclettico malvestitismo alla Carrie Bradshaw” come PREGO?!!! ma se Carrie rappresenta l’icona di stile della fine anni ‘90 inizio 00?! ok la Cavalla SJP che tolta dalle mani del genio della costumista (e dei truccatori!!!) di Sex & The City si rivela in tutta la sua sciatteria e malvestitismo (concordo: la linea fa caghér!), ma il personaggio Carrie (in fatto di look) no, mi disp, ma non si tocca.
Love,
Vega
ciao a tutte,
ragazze è morto Ferré, non c’è quasi rimasto più nessuno a disegnare abiti di gusto..parliamo sempre di malvestite e senza di lui saremo sempre più malvestite…
Sim, non mi dire che la lakka adesso cresce anche sotto la lapponia che non ci credo!!!! Dio che orrore, parte del suo fascino sta anche nel fatto che era difficile trovarla e cresceva solo a fine estate…la troveremo all’esselunga? Coltivata in serra in portogallo? No, voi, voi (in finlandese più o meno: dove andremo a finire signora mia…)
Commento #89 di barbaraDaccordissimo con i commenti di Vega su Carrie: in quanto a look, è il personaggio televisivo più azzeccato degli ultimi 30 anni! Affascinante ed estremamente a suo agio anche quando indossava i capi più improbabili…una grande! Patricia Field è stata una costumista semplicemente geniale, ma come stilista vale poco, vedee per credere: http://www.patriciafield.com/.
@ Paola: molto meglio chi si ritocca il naso senza snaturare la linea originale di quelle che di profilo vogliono sembrare tutte emuli della Barbie!
barbara: è esattamente il contrario! I fiorellini non ci vogliono stare a vivere a 40° all’ombra (sono ecologisti nati e non sopportano i condizionatori d’aria!) e se ne vanno al Nord! Tra un po’ in Finlandia ci troveremo anche i mediterraneissimi oleandri!
Tra l’altro: se all’Oviesse, secondo quanto dice Fede, non dovessi più trovare le mie mutande a fiorellini di cotone 100% mi incatenerò alla saracinesca con un cartello “aridateme le mutande!” al collo!
Siminsen confermo la brutta notizia, sono già stata in due Oviesse diversi e non ci sono più i cestoni con le mutande a pacchi di tre, quattro o cinque. Si trovano solo le confezioni canotta+culotte, e per carità, le culotte dell’Oviesse sono comode quanto le mutande, ma della canotta non so che farmene, sono pure troppo corte. Spero che sia solo una specie di svista passeggera, sennò mi vengo a incatenare con te.
Commento #92 di PamPam. Nooo! È l’inizio della fine! Che tristezza, il mondo senza le mutande dell’Oviesse!
Commento #93 di Siminsen@Siminsen: ho provato quelle della cotonella, con brassière annessa, e non erano male…certo, per noi orfane della mutanda fiorata, non sono che un pallido surrogato, ma tant’ è
Commento #94 di roseauper sim..beh una cosa del genere potrebbe portare i finlandesi al suicidio, non gli toccare betulle e quei fiori azzurri-rosa-viola che sbocciano a giugno che ti saltano alla giugulare per loro la flora locale è sacra e intoccabile e deve rimanere immutata, una mutazione in senso meditarraneo li farebbe crollare o condurre alla pazzia..
Mi immagino l’autostrada helsinki-rovaniemi con gli oleandri in mezzo, ah, ah,ah! Il mio ex suocero mi prendeva per il chiulo perché diceva che le ns autostrade facevano schifo ma almeno c’avete i fiorellini rosa in mezzo….
Ho provato anche quelle di cotone di Tezenis, ma, a parte il fatto che una singola mutanda costa come il pacco da tre di quelle fiorate, non è la stessa cosa… Spero davvero che il signor Oviesse si ravveda, sennò lo lucchetto a un lampione col mio capo e ci do fuoco! :-)
Commento #96 di PamPam, roseau: grazie dei suggerimenti! Tezenis qui non c’è (sembra un marchio greco), ma Cotonella si trova e non è affatto male. Può darsi anche che qui a Perugia (leggi “profondo Sud”) sia rimasta ancora qualche tripletta fiorata Oviesse…uno di questi giorni ci
passo.
barbara: fiori azzurro-rosa-viola? Non lasciarmi così, dimmi di più! Il nome botanico, se possibile, o anche quello popolare! Adoro le piante (e infatti vado in giro con le mutande a fiori). I finlandesi hanno ragione a difendere i loro ecosistemi: è che la tendenza attuale è quella di uno spostamento graduale di questi di 5-6° di latitudine Nord. Il lakka sta finendo alle Svalbard, e noi avremo le palme da dattero…il tuo ex-suocero non vedrà gli oleandri, comunque, perché fioriranno in Germania!
buongiorno!. Mi state facendo impazzire per la curiosità e adesso voglio vedere anch’io una Mutanda Fiorata OVS, prima che arriviamo all’estinzione della specie. Orsù. Scattate un’immagine emblematica (che provvederemo a far pubblicare da Time in copertina, a corredo del reportage “Mutanda dell’anno”) e postatela su flickr o siti analoghi. Non tenetemi sulle spine! Voglio vedere la Vera Mutanda OVS prima che diventi un ricordo, o l’oggetto di qualche torbida leggenda metropolitana.
Commento #98 di lsls: per il Malvapride sarai accontentata! Oggi non posso perché ho fatto la lavatrice e quelle nel cassetto sono bianche… :)
Commento #99 di Siminsenstavo riguardando allibita le immagini della collezione.. ma quanto brutto e’ quel gilet da clochard con t-shirt bianca e pantaloni della tuta da acqua alta sotto? senza parlare delle all-star tarocche?
Commento #100 di Maggie@Sim, Pam, Is: è ufficiale, cono una malvestita cinematografica. Non mi piace SJP, che mi sembra una scucchiona priva d’ ogni fascino e mi sono piaciuti “Io e Beethoven” e “Sole nero”.
Mi sono piaciuti perché calligrafici, ridondanti, kitsch e, come qualcuno azzarda (e abusa) barocchi.
Nessuno mi capisce. Entrerò in qualche casa abbandonata per le vacanze estive e saccheggerò il piattone di Limonges e il Lume di Gallé, tesaurizzandoli come feticcio.
Sono, errara corrige :DDD ma anche cono….cono…d’ombra!
Commento #102 di roseauRoseau mia madre ha una collezione di sorprese degli ovetti Kinder in cucina… se può servire qualcosa di kitsch per il tuo tesoro te li offro più che volentieri. Mi rendo conto che sono poco barocchi, ma basta riverniciarli d’oro o d’argento, appoggiarli su una superficie stuccata a volute ed il gioco è fatto.
Commento #103 di Pam@Pam: oh, grazie…. ç___ç…sto cercando disperatamente le sorpresine del Piccolo Mugnaio Bianco, sai, quelle con Clementina. Ieri stavo vedendo in TV “Se mi lasci ti cancello”, e per un attimo ho pensato che Jim Carey in fuga dalla cancellazione dei suoi ricordi, piccolo piccolo sotto un tavolo, sognasse di sprofondare tra i seni di Clementine/Kate Winslet come faceva il PMB degli anni ‘80.
Commento #104 di roseauroseau: lo sto guardando adesso (registrato ieri notte)! Non trovi che chi ha tradotto “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” in “Se mi lasci ti cancello” sia da mettere alla gogna in men che non si dica?
Commento #106 di Siminsen@sìììì, ennesimo titolo imbecille….anche “Io e Beethoven” non scherza…pare il titolo di uno dei libri priapei di Moravia, “io e lui”, e affini… Copying Beethoven era più sobrio e più inerente alla trama del film. E non finisce qui: “Abandon”, tradotto con “Misteriosi omicidi”, il film più cattivo di Chabrol, “La Cérémonie”, tradotto con “Il buio nella mente”, titolo abusivo: tanto valeva chiamarlo “La morte non sa leggere” mediocre titolo del romanzo di Fruttero e Lucentini al quale era ispirato. Ma la palma del titolo più idiota va alle “Avventure galanti del giovane Molière”. Quali sarebbero, poi, le avventure al plurale, se poi, nel film, l’unica passione del protagonista è per Laura Morante?
Commento #107 di roseauNo, ma a voi è piaciuto ESoTSM? Davvero? Perché io l’ho trovato stucchevole ai limiti della carie fulminante (marò, qui comincia la lotta all’ultimo sangue che non si vedeva dai tempi di Sciané)
l
Commento #108 di ls@PetitNuage Quell’abito è di A. McQueen, che d’altronde ha fatto della fantasia scottish la sua bandiera, esattamente come Burberry della sua fantasia a quadretti in avorio.
L’abito ha un modello particolare, ma pare che nonostante questo sia anche stato il più venduto della collezione (mi pare sia autunno inverno 2005/06 ma non ci metterei la mano sul fuoco). Sinceramente meglio questo che quelle stoffette luccicose e abominevoli della D&G.
Solidarietà per Gianfranco Ferrè, se ne vanno sempre i migliori.
Commento #109 di odile monodroseau. …e anche “Le ali della libertà” da “The Shawshank Redempion”, “Ricomincio da capo” per “Groundhog Day”, “Buon Compleanno, Mr. Grape” per “What’s eating Gilbert Grape”, ma ce ne sono tanti. In “Pleasantville”, che grazieadio non hanno tradotto, si parlava di “Catcher in the Rye”. Be’: era “Il giovane Holden” (!). Ma CHI traduce questi titoli? Il mio gatto saprebbe far di meglio!
Commento #110 di Siminsen“Interclassismo malvestito”… bella sintersi, vale più di tanti discorsi!
Commento #112 di ELMANCO / Stefano RicciPer non parlare dei titoli dei libri.. Pure lì con le traduzioni abominevoli non si scherza.
Commento #113 di PamSouthern Comfort. Ho detto tutto (miii che gusto fare la rompipalle saccente quando tutto il mondo intorno pretende da te anche l’impossibile) (che malvagiornata, oggi; mi sono simpatica come una bottigliata di vetriolo in faccia)
Commento #114 di lsSe devo essere sincera a me “Sex and the city” è sempre piaciuto e l’ho sempre guardato volentieri. Ma, come diceva qualcuno qualche commento fa, questa roba sa di mercatino e ha dimenticato l’originalità
Commento #115 di idrosHo scoperto che Alessia -ohmiodio- Fabiani è testimonial di una malva linea di abbigliamento
Commento #116 di Lore Welsh1. E dagli e dagli mi è venuto in mente a chi assomiglia Malvah con le scimmiette nella capa: a Ma(lva)donna, altra creatrice di capi infamoni.
2. E dagli e dagli mi sono ricordata della nostra recente VIM creativa: la Malvaleria Malvini. Solo che lei disegna solo collezioni “Margaritas antes porcos”. Tutt’altro che interclassiste, epperò molto, molto, molto malvestite nella loro perlosità all’ennesima potenza (che ti fanno sentire esattamente come il granello di sabbia fra le valve dell’ostrica) (ok ragazzi, oggi è stata una giornata di schifo; permettetemi di rifugiarmi nelle allegorie orrende)
ls. Uahuahuahuah! ¡Las margaritas! fa morire dal ridere! È senza ritegno, la biancheria intima proposta dalla Marini! Ma in compenso i porci stanno lì a sbavare, puoi scommetterci.
Un bacio grande dalla Moglier: come diceva Crespella O’Hara, domani è un altro giorno!
“forno”, non giorno…mannaggia! Stavo dietro a Nicholas Cage e scrivevo. ‘N’ se pò, dicono qui.
Commento #119 di SiminsenSim, non voglio neanche sapere cosa facevi tu DIETRO a Nicholas Cage (però lo immagino e ridacchio. Fatti valere! ;) )
Commento #120 di lsls: Ahah! Guardavo un film begiarello sull’1. C’è anche un Jon Voight invecchiato, ma sempre meno terrorizzante dell’Angelina. Cage non è il mio tipo. A Perugia direbbero che è “nocione” o “torzone”.
Commento #121 di SiminsenAllora io mi occupo di Voight da marciapiede. Qui nella capitale del fescion e dei bauscia, io dico “bel pezzo di manzo” (tanto lo sai che il mio cuore è sempre e solo tuo, Moglier)
Commento #122 di lsls: vada per il manzo! Voight da marciapiede era da urlo! Il film è finito (per fortuna). Buonanotte, moglie!
Commento #123 di Siminsensta ravanando negli armadi per trovare la mise acconcia all’M-Day, mi sembra ovvio ;)
l
Commento #125 di lsls: mi hai letto nel pensiero! Com’è andata con Jon ieri sera?
Commento #126 di Siminsena proposito di traduzioni, aggiungerei “la vie en rose” al posto di “la mome” e il romanzo di King Shining che in prima versione (anni ‘80 quando l’ho letto io), era stato tradotto “una splendida festa di morte”…o qualcosa di simile
Commento #127 di FrancophoneMah, sai, “La vie en rose” si sa che canzone sia, e molti sanno chi la cantava. “La mome”, la monella, invece non evoca niente alla mente della maggior parte delle persone. Quel film era stupendo, io e la mia amica abbiamo pianto come pazze.
Commento #128 di michelasono inorridita e scahdalizzata. mi domando come sia possibile assecondare in massa una persona che giudica il lavoro di chisà quante persone solo perchè il loro prodotto è Low-coast… quanta frivolezza e falso perbenismo…siamo rovinati….non ci vuole mica una laurea a fare un commento così negativo e pieno di rabbia…mi da l’impressione di una persona delusa e respinta dal mondo della moda che spara contro chi riesce ad affermarsi dove lei ha fallito…è facile giudicare le persone in maniera negativa però è difficile esprimere un giudizio in maniera coerente…e poi chi ha detto che fashion vuol dire per forza Luis Vitton e dolce e Gabbana?????
Ah…dimenticavo…a me è piaciuta la linea di Sarah Jessica Parker.
deduco dai vostri commenti che nel vostro armadio ci sono solo capi di chanel o armani…
anche a me non piacciono molte di queste cose, ma cosa mettete voi per andare a fare la spesa?
boh!
H&M a me piaciucchia, anche alcune cose denny rose
c’è da dire che questa è una marca USA perciò fatto per un pubblico americano, molto diverso da quello italiano, loro amano la comodità e la semplicità, sono stata in america ho visto come si vestono. Sex and the city è solo un telefilm non tutti gli americani si vestono così, questa linea costa molto poco(non superano neanche 10dollari/capo) ed è molto versatile, a loro piacciono a voi che ve ne frega!!
Commento #131 di sakuraTag permessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote> <em> <i> <strike> <strong>
FIRST!!!!!!
Commento #1 di bohGiugno 15th, 2007 @ 12:32 pm