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Malvah Jessica Parker - Bitten

Dite la verità, quante tra voi sono andate in sollucchero alla notizia che Malvah Jessica Parker sarebbe stata l’ennesima vim a firmare una ennesima linea d’abbigliamento per l’ennesima catena low cost (Steve & Barry’s); lo so lo so, siete rimaste accecate dall’inaspettata concreta possibilità di emulare finalmente quel melensamente eclettico malvestitismo alla Carrie Bradshaw, quell’io-sono-originale fiera-di-esser-femmina frivola-ma-intelligente.

malvah jessica parker profondamente pensierosa

E tuttavia Malvah Jessica Parker non è Sally Spectra, e Malvah Jessica Parker da sola, poverina, pur se coadiuvata dai gay-cervelloni di Steve&Barry’s, non è riuscita a produrre altro se non una triste e squallida incommentabile collezione da cestoni Oviesse. Ma no, neanche da Oviesse - mi son stufata di prenderlo ad esempio negativo, ché le mutande oviesse coi fiorellini mi stanno pure simpatiche - diciamo, meglio, una collezione da outlet cinese di periferia, da catalogo Postalmarket; una roba che, se inserita a forza nell’immaginaria starway to the malvaheaven dei vari altri malvaconsorzi lowcost, se Madonna sta sulla cima e Kate Moss decisamente in zona retrocessione (Jennifer Lopez e le gemelle Olsen che navigano a metà classifica), questa roba qua (ah quasi dimenticavo, si chiama Bitten) sta giù giù al termine della scala dentro una botolina senza fondo fatta apposta (e piena di lava incandescente).

Toh, due esempi presi a caso dal sito: la maglietta con la piuma di pavone stampata sopra che ha tutta l’aria di una macchia di caffelatte e uovo al tegamino (andato a male) che neanche nei sogni più funesti della scimmia ballerina che disegna le linee Monella Vagabonda; oppure, toh, ’sto accrocco che simula vestitino più camicia (e sì, ce ne sono altri basati sullo stesso concetto dell’illusione questo più quello tutto in uno - boh, forse un’involuzione della boho mania per le sovrapposizioni demenziali, chissà), mi ricorda un pochino quei barboni che col freddo si infilano la camicia e il maglione nelle mutande e le mutande se le tirano su fin sotto le ascelle (ah, ma allora, forse, eccoti qui l’ispirazione).

bitten schifobitten schifobitten schifobitten schifo

E c’hanno speso così tante energie (poveretti, hanno fatto pure il documentario con gli zoom sulle foto in biancoenero di MJP profondamente pensierosa come nei documentari quelli seri con le riunioni al vertice del presidente kennedy angustiano per la crisi cubana) e alla fine quindi è comprensibile che siano diventati un tantinino permalosi: avvocati che telefonano minacciosi al blogger criticone intimandogli di togliere le foto dal blog ché sennò si vede che i vestiti son brutti; e lei in persona che risponde ai blogger ammerigani (un coro unanime: bitten fa schifo) e dice che no, non si può criticare la bitten perché il suo scopo è esattamente questo, soddisfare la malvestita morta di fame che darebbe la vita per un calzino firmatissimo della sua star preferita e però non c’ha i soldi per comprarselo, e così allora finalmente può permettersi della robetta che sarà pure una schifezza approssimativa e squallidamente wannabe, ma è comunque sponsorizzata dal faccione famoso e va bene per tutte le tasche e saremo tutti malvestiti felici e contenti (lo dice chiaro e tondo: These clothes are about people all over the country who don’t have access to really well made clothing).

E se questo non è un meraviglioso principio fondante di interclassismo malvestito, eh, avercene.



131 commenti

FIRST!!!!!!

Commento #1 di boh
Giugno 15th, 2007 @ 12:32 pm

l’immagine di Sarah Jessica Parker con le scimmiette nel cervello (di homeriana memoria, no?) è come al solito semplicemente geniale :)
Luca

Commento #2 di Luca
Giugno 15th, 2007 @ 12:36 pm

“These clothes are about people all over the country who don’t have access to really well made clothing.” - significa robaccia per poveracci. Ma che vergogna…

Commento #3 di boh
Giugno 15th, 2007 @ 12:36 pm

non riesco a scendere sotto la foto delle scimmie perche mi viene sempre da ridere! brava Betty!

Commento #4 di ilaria
Giugno 15th, 2007 @ 12:43 pm

Ma …in modo molto sottile ha offeso chiunque non puo spendere mille dollari per una T -shirt!!!!

MMMMMMmmmmmmm…non si fa’!

Brava Betty ….

Commento #5 di Roberta
Giugno 15th, 2007 @ 12:45 pm

OH MIO DIO… ho visitato il sito e certe cose mi piacciono! Comincio ad avere paura di me stessa…
D

Commento #6 di Acidaacida
Giugno 15th, 2007 @ 12:45 pm

ma che orrore i piedi della parker sullo star tribune!
questi più che malva abiti mi sembrano malva stracci!

Commento #7 di silva
Giugno 15th, 2007 @ 12:46 pm

sei una grandissima Betty!!!

Commento #8 di Sara
Giugno 15th, 2007 @ 12:48 pm

@acidaacida: anche a me alcune cose piacciono =9 hehehe.. cmq betty che cattiveria allo stato puro.. tagliente, sprezzante, incazzosa, diretta… MI PIACE!!! =)

Commento #9 di giuliachan
Giugno 15th, 2007 @ 1:06 pm

sono in topo tennnn!!!lo so che è scemo ma dovevo dirlo!!!scusate :P
Betty io le adoro le mutande dell’oviesse!

Commento #10 di lilla
Giugno 15th, 2007 @ 1:17 pm

Il “completo” pantalone mimentico e maglia con piuma è inquietante.

Commento #11 di occhidaorientale
Giugno 15th, 2007 @ 1:26 pm

a me piacciono questi vestiti..ed anche sarah jessica parker!!!!
diciamoci la verità in paesi come USA o UK se si mettono in testa di fare linee di abbigliamento non costose e di tendenza escono fuori cmq cose dignitose e decenti..in Italia il massimo che esce fuori è roba tipo modella vagabonda e simili, che francamente fà schifo e non và oltre il tipo di vestire dei peggiori borgatari di ogni città…..

Commento #12 di valentina
Giugno 15th, 2007 @ 1:41 pm

maronna, danny rose fa schifo ma questa linea è insipida! E’ banale, roba che si indossa per andare a fare la spesa al super! Lo schifo è pensare quanti “cervelli” abbiano partorito sto’ nientume e il fatto che lei ci abbia preso un casino di soldi.
Certo che la riflessione amara è: montagne di soldi, per cosa????? Ma secondo voi chi se le compra ste’ casacche senza originalità? Almeno la brutta linea di kate moss cercava di dare un tocco di glamour pacchiano facendo sentire le compratrici un po’ kate moss al party, ma questa cosette (oviesse è un paragono giuste perché sono scialbe ma non brutte) non evocano nulla del personaggio Parker ai suoi fans, potevano metterci una pelliccieta sintentica alla Carrie Bradshaw, qualche finto sandalo manolo blanikh, la catenina finta col nome, oppure quei completini bon ton che la parker indossa alle premiere dei film fatte con tessuti scadenti..voglio, dre, tutto si può fare!!!!

Commento #13 di barbara
Giugno 15th, 2007 @ 1:42 pm

Concordo pienamente con quanto scritto da Barbara. Appena ho realizzato che la Parker (da me molto amata) avesse creato una sua linea di abiti mi è subito venuta voglia di vedere il sito credendo di trovarvi -al di là degli accostamenti eccessivi che lei indossa anche nel celebre telefilm- qualcosa che rimandasse allo stile di Carrie (quello più “mettibile” e normale)….invece queste cose sono da mercatino schifoso! ma davvero..in quanti ci hanno lavorato al progetto? boh…

Commento #14 di Cher
Giugno 15th, 2007 @ 2:07 pm

Io ho navigato in lungo e in largo sul sito di Jlo…e il risultato è che ho acquistato vagonate di crocs per il prossimo malvapride!
E sono una vera malva degli anni ‘80…avrei di cose da raccontare (ho visto veramente cose che voi umani…)
Ale

Commento #15 di Ale
Giugno 15th, 2007 @ 2:10 pm

Betty ti adoro, ma Sarah Jessica Parker è un mito, può fare qualsiasi cosa e noi orfane di Carrie continueremo sempre ad amarla!!!

Commento #16 di silvia
Giugno 15th, 2007 @ 2:14 pm

Betty, ma questa ti scopiazza un pochino?..o è una fan?..

http://ilpollaio.myblog.it/

Commento #17 di TarataTarantino
Giugno 15th, 2007 @ 2:15 pm

madò..è vero, Roberta anche a me sembra un’offesa bella e buona..io continuo a retare fedele a zara e promod che che alla fine si vendono per quello che sono (linee economiche per tutti i gusti, anche se alcune cose fanno rizzare i capelli!) e offrono molta scelta, secondo me!
silva cavolo c’hai ragione sembrano i piedi di mia nonna, anzi lei ha 86 anni e sono più belli @_@”

Commento #18 di TarataTarantino
Giugno 15th, 2007 @ 2:24 pm

aè mi sono mangiata una s..restare, non retare ^^’

Commento #19 di TarataTarantino
Giugno 15th, 2007 @ 2:24 pm

ah e poi a proposito di Sex and the city..quanto mi mancaaaaaaa!!!!
La preferita era l’avvocata con i capelli rossi! Lei aveva stile!

Commento #20 di barbara
Giugno 15th, 2007 @ 2:46 pm

noooooooo!!io la amo :-(((che cosa triste…

Commento #21 di myla
Giugno 15th, 2007 @ 3:07 pm

ossantissimamadonna…ma perchè?????

Commento #22 di ohmygosh
Giugno 15th, 2007 @ 3:25 pm

Lo so che estrapolare è pericoloso, ma questo “It’s really important that women in this country have an opportunity to have the things that all of us who do have the financial means can have” è pauroso quando si parla di vestiti. Un insulto alla miseria.
Poi: “Sex and the City”. Carino, all’inizio, poi sempre sul tema “quattro sgallettate facoltose e intellettualoidi lavorano per vivere, ma il reale interesse è darla via come il granturco ai piccioni (cfr. Littizzetto), possibilmente infiorando gli amplessi con qualche coinvolgimento sentimentale”.
valentina: vero. H&M ad Oslo non è l’H&M italiano. Qui con la scusa dell’Italian style ti rifilano nefandezze tremende.

Commento #23 di Siminsen
Giugno 15th, 2007 @ 3:25 pm

primaaaaaaaa …. più o meno.
In realtà ci sarebbe tanto da dire,ma non trovo la forza.

Commento #24 di Cla
Giugno 15th, 2007 @ 3:31 pm

@sim, forse hai ragione sulla serie Sex and the city ma per la prima volta abbiamo visto in tv donne ricche non grazie al maritino ma grazie al loro lavoro, vivere la vita come a loro pareva senza conformarsi a nulla..insomma il tema più che la serie in sé era liberante, il fatto anche di poter vivere la propria sessualità in maniera non schematica….scevra da tabù e tradizioni..

Commento #25 di barbara
Giugno 15th, 2007 @ 3:32 pm

non toccatem il telefilm che divento cattiva, per me rimane un mito ineguagliato, e me ne frego se toccava punte di malvestitismo da paura
SJP non è niente male, però poteva evitarsi sta’ schifezza

Commento #26 di cam
Giugno 15th, 2007 @ 3:59 pm

barbara. La mia era una battuta, e riconosco che il serial non è malaccio. Ma non poi così trasgressivo come vuol far credere: pensa a Miranda, forse la più intelligente delle quattro: tanta autoaffermazione e poi va a finire come qualunque impiegata di un quartiere popolare (con tutto il rispetto per queste ultime). Il bambino, l’ometto…Passato il luccicchio della vita autonoma e “libera”, sotto sotto, le quattro sono donne piuttosto tradizionali. Persino Samantha capitola con il belloccio biondo. Come dire “libera sì, ma n’omo è mejo”.

Commento #27 di Siminsen
Giugno 15th, 2007 @ 4:07 pm

Non voglio la carità di queste 4 sciacquette del cazzo.
Piuttosto nuda, che sicuramente faccio più bella figura di qualcuna vestita tutta Gucci.

Commento #28 di Scusiscende
Giugno 15th, 2007 @ 4:09 pm

“fashion is not a luxury. Is a right” ma che squallore, soprattutto perchè ti vogliono rifilare roba urenda altro che bei vestiti per tutti -.-

Cheers!

Commento #29 di Kaori Natsu
Giugno 15th, 2007 @ 4:13 pm

Ciao, scusate, scusate, scusate - ma la spocchia è un vizio duro da combattere! :) (e l’inglese non è un’opinione, aggiungerei). Innanzitutto, la frase incriminata è estrapolata dal contesto, all’interno del quale il significato è chiaramente il contrario di quello che sembrerebbe a prima vista. Anche da sola, però, quella frase non significa che i vestiti sono fatti per le persone che non hanno accesso a vestiti di qualità. La chiave è “about”: significa che questi vestiti sono pensati per “risolvere il problema” delle persone ecc… è una forma un po’ colloquiale e molto americana, ma il senso, credetemi, è inequivocabile! :)

Commento #30 di irene
Giugno 15th, 2007 @ 4:15 pm

Il suo commento alla linea d’abbigliamento è rivoltante: insomma, tutte le povere disgraziate potranno sentirsi come Lei, grazie alla Sua Infinita Bontà, che l’ha portata a firmare quelle schifezze. Ma che cuore grande ha la nostra Sarah… E’ quasi più compassionevole di Angelina Jolie.

Commento #31 di Sparkling Girl
Giugno 15th, 2007 @ 4:21 pm

“These clothes are about people all over the country who don’t have access to really well made, affordable clothing.” Secondo me non sta dicendo che i vestiti della sua collezione erano roba fatta male ma che costa poco, per poveracci mentre i vestiti “well made” sono per chi se li puo’ permettere, i vips o vims. Vuole invece dire che sono di qualita’ ma a buon mercato. Infatti poi specifica: “It’s really important that women in this country have an opportunity to have the things that all of us who do have the financial means can have. And that they should be really well made and they can fit in with their peer group…”. Sembra un inno all’emancipazione delle masse, il riscatto del proletariatio tramite il vestito o il gadget, il superamento del divario sociale attraverso l’apparenza del look. Detto questo la collezione fa schifo, miseria, depressione. Sx and the City no, era figo invece!

Commento #32 di Maggie
Giugno 15th, 2007 @ 4:22 pm

Degli obbrobri come quelli che ho visto in queste foto, non li indosserei neanche se costassero un euro dal cinese che te li vende per strada. E comunque, a me come si veste MJP (uahahahh xD) sia nella realtà che nella fiction…fa vomitare.

Commento #33 di Shizuru117
Giugno 15th, 2007 @ 4:25 pm

@irene: sarà anche come dici, ma il discorso è troppo al limite tra quello che sostieni tu e quello che abbiamo inteso noi… Ci avrà messo tutte le buone intenzioni del mondo, ma è troppo vicina alla presa in giro. Se quello che voleva dire è quello che dici tu, penso dovesse scegliere parole migliori per dirlo.

E comunque, se la moda è un diritto, perché nessuno ha ancora suonato alla mia porta per regalarmi un paio di manolos??? XDXDXD

Commento #34 di Sparkling Girl
Giugno 15th, 2007 @ 4:26 pm

@maggie, sono d’accordo con la tua interpretazione del testo in English…ma santoddio però voi avete mai visto gente dello show biz o fashion vestirsi in quel modo? Io no. Quindi non è una versione “low cost but well made” dello stile glamour delle varie attrici e capoccia del mondo della moda.
Secondo me SJP ha risposto proprio a ca@@o..non sapeva che dire, dice che questo stile è adatto a tutte le occasioni, per un colloquio di lavoro e anche per andare a pagare le bollette..ma che ca@@o c’entra????

Commento #35 di barbara
Giugno 15th, 2007 @ 4:49 pm

forse la collezione ora sarà ribattezzata ‘bitter’.

Commento #36 di ellen
Giugno 15th, 2007 @ 5:07 pm

Ma non era un icona d stile???
Vabbè adesso tutte che si improvvisano stilisye…anche Gwen Stefani.

Commento #37 di kimmi
Giugno 15th, 2007 @ 5:07 pm

oddio quella di Gwen stefani, quella fa proprio orrore!
Lei è una delle peggio malve sulla faccia del terra…Di’ Betty te lo ricordi il suo bikini di peluche?

Commento #38 di barbara
Giugno 15th, 2007 @ 5:10 pm

mm ma chi è Jessica Parker…scusa la ignuranza…la sorella di Peter Parker alias l’uomo ragno o la figlia dell’inventore delle penne Parker?

Commento #39 di Massimo
Giugno 15th, 2007 @ 5:17 pm

Io adoro Gwen Stefani.
Ora OT clamoroso ma mi è cascata la mascella: un mio amico si è preso queste cose http://www.sensi.it/ita/uomo/agua_messico.htm su consiglio di un suo amico BUYER DI CALZATURE, che è notoriamente sempre un anno avanti rispetto alle mode correnti. Quindi, oltre a dispiacermi per il mio amico, spero davvero che l’anno prossimo non vadano tutti in giro con le ciabattine che mio nonno usa al mare da 20 anni -.- http://www.sensi.it/ita/uomo.htm

Cheers!

Commento #40 di Kaori Natsu
Giugno 15th, 2007 @ 5:45 pm

Massimo La fidanxata di Ken Parker.

Commento #41 di Siminsen
Giugno 15th, 2007 @ 6:35 pm

Me la vedo, in cuffietta e crinolina… o magari come signorina che intrattiene i clienti in un saloon..

Commento #42 di Pam
Giugno 15th, 2007 @ 6:41 pm

Vorrei ricordare che il suo personaggio in sex and the city, la tanto acclamata icona di stile, in realtà veniva vestita da una costumista, non era mica farina del suo sacco! Quindi il merito andava a questa povera costumista anonima, e questa linea merdosa ne è la prova…

Commento #43 di Nina
Giugno 15th, 2007 @ 6:46 pm

ciao betty

è la prima volta che scrivo, ma ti leggo tutti i giorni e mi ammazzo dalle risate….ormai sono a livelli di dipendenza!

Commento #44 di ARIANNA
Giugno 15th, 2007 @ 8:23 pm

ciao betty

è la prima volta che scrivo, ma ti leggo tutti i giorni e mi ammazzo dalle risate….ormai sono a livelli di dipendenza!

Commento #45 di ARIANNA
Giugno 15th, 2007 @ 8:23 pm

e comunque ce li ho anch’io i crocs…malvapride!!!!

Commento #46 di ARIANNA
Giugno 15th, 2007 @ 8:24 pm

Posto che io adddddòro sex & the city,
non ho mai capito dove fosse lo stile delle fanciulle

ancora ricordo pezzi clamorosi come

1) una borsa di gucci importabile usata da carrie che aveva delle frange lunghe non scherzo tipo mezzo metro e lei non riusciva a camminarci

2)un puntata in cui carrie si struscia con quel bell’uomo del bon jovi vesita di: camicia, jeans short che più short c’è solo il tanga-molletta e le scarpe tacco 12 giallo fosforescente alla fine di due scheletriche cosce a tarallo

3) la scena finalissima con la musica fescion e tutte e 4 con la gonna e gli stivaletti di pelle alla caviglia della migliore Madonna lucky star…

ovvio che poi escono magliette con le piume di pavone del tipo di quelle che si trovano a 3 euro ai banchetti sfigati di via sannio, quelli laterali dove non va mai nessuno.

Commento #47 di Fede
Giugno 15th, 2007 @ 8:35 pm

Betty: Non pensare che mi sia sfuggito l’apprezzamento per le mie mutande OVS! ;) Sai, per mettere i garofani nei fucili a baionetta sono nata un po’ tardi, ma per i fiori sulle mutande sono sempre in prima linea!

Commento #48 di Siminsen
Giugno 15th, 2007 @ 8:39 pm

la costumista di sex & the city è patricia field:
http://www.patriciafield.com/
oppure qui:
http://www.hbo.com/city/cast/crew/patricia_field.shtml
è lei che ha creato lo stile “carrie bradshaw”.

Commento #49 di silva
Giugno 15th, 2007 @ 9:19 pm

La linea è senza infamia e senza lode: io non ho visto niente in particolare che mi comprerei e ammetto che non ha niente del fascino glamour di Carrie, ma un conto è il personaggio (”Sex and the city” è intoccabile!) e un conto è l’attrice! Detto questo…SJ Parker mi è molto simpatica lo stesso, anche perchè ho letto le sue affermazioni e per quel che ne capisco di americano, l’ho interpretato esattamente come Irene.

Commento #50 di Anonimo
Giugno 16th, 2007 @ 12:20 am

Sì ma il concetto non cambia imho.
Zara non ha bisogno di scrivere sulle magliette che offre cose ben disegnate e di qualità decente a prezzi non folli.
Invece SJP la butta su questa cosa e la trovo squallida. Soprattutto visto che la collezione non presenta niente di glamour e al problema offre la stessa soluzione che da il mercatino rionale o wal mart.
Cheers!

Commento #51 di Kaori Natsu
Giugno 16th, 2007 @ 12:29 am

come primo mio commento su questo blog (nonostante sia già un po’ di tempo che lo seguo) vorrei segnalare questo sito… avete in mente i lucchetti del film di moccia? ecco qualcosa di + triste… http://www.lucchettiamo.it/
giuro l’ho trovato per caso,fra l’altro leggendo le notizie dei giornali…

Commento #52 di Elena
Giugno 16th, 2007 @ 4:13 am

scusate ma… ma… ma..
life.style.it/streetmemo/gallery&nick=jessystylist

Commento #53 di SaintJust
Giugno 16th, 2007 @ 8:50 am

ma questo sito è la piccola bottega degli orrori malvaesibizionisti!
occhio all’utente hellojessy aka “la fiera del raso”

Commento #54 di SaintJust
Giugno 16th, 2007 @ 8:55 am

anche questo salame luccicoso non è male
life.style.it/streetmemo/gallery.asp?Zanzy85
facendo un rapido calcolo ha addosso capi di abbigliamento che sembrano comprati dai cinesi MA sono costati quasi quanto guadagno io in un mese. LOL alla maglietta a 87 euro. ne ho vista una simile da terranova a 3.99

Commento #55 di SaintJust
Giugno 16th, 2007 @ 9:19 am

la saga delle calebritàchesiimprovvisano(male)stiliste continua!! vorrei ricordarvi che da noi l’antesignana è stata Marta Marzotto per la Standa: vi ricordate le schifezze messe in commercio? evidentemente sono in molte che comprando questi straccetti pensano di essere delle novelle madonna, Kate Moss o Sarah jessica Parker…
Betty, ieri mia madre, appena tornata dal mare, mi mostra tutta esaltata le sue Crocs verdi e, purtroppo, anche quelle gialle per mio figlio il quale, trovando meraviglioso qualsiasi schifezza se regalata dalla nonna, era contentissimo e le ha subito calzate!!!!!la mia faccia era eloquente…

Commento #56 di Francophone
Giugno 16th, 2007 @ 11:16 am

@saintjust: trovo davvero vigliacco linkare foto di ragazze che hanno il coraggio di mettersi in gioco. Non sia mai scopro qual è il tuo nick su style ti faccio fare una figura di merda esagerata.

Commento #57 di Nina
Giugno 16th, 2007 @ 12:45 pm

da Sarah Jessika Parker m aspettavo qualcosa di molto meglio :/

Commento #58 di Iris*
Giugno 16th, 2007 @ 12:47 pm

@nina: non ho nessun nick su style nè su myspace nè altro perchè non ho bisogno di mettermi in vetrina. Se uno mette le sue foto su un sito come quello (io lo trovo ridicolo e vacuo, figurati se mi ci apro un account) vuol dire che muore dalla voglia di esibirsi e ostentare, quindi di che si lamenta? Dovrebbe essere conscio/a che il rischio di esporsi al ridicolo è dietro l’angolo. inoltre non credo di aver detto niente di offensivo, trovo più offensivo e più arrogante l’esibizionismo di quelli che ti sbattono in faccia il vestitino firmato da 1000 euro, che fa pure schifo tra l’altro.

Commento #59 di SaintJust
Giugno 16th, 2007 @ 1:51 pm

quoto saintjust

Commento #60 di Anonimo
Giugno 16th, 2007 @ 1:56 pm

Sono d’accordo con SaintJust: chi si espone pubblicamente lo fa a suo rischio e pericolo…i commenti sono inevitabili e trovo un pò ridicola questa difesa a spada tratta come se qualcuno avesse ingiuriato un veterano di guerra o qualcosa del genere! Un pò di “ridimensionamento” no?

Commento #61 di Osla
Giugno 16th, 2007 @ 2:00 pm

A pensarci bene, i vestiti che preferivo in Sex and the City erano quelli di Charlotte (e anche il marito). Deludente questa mini-collezione, ma cosa parlo a fare che ho appena comprato una canotta nera raffigurante Snoopy all’Oviesse. Per fortuna il Malvapride è vicino.

Commento #62 di barynia
Giugno 16th, 2007 @ 2:10 pm

@saintjust: allora abbi le PALLE di scriverlo sotto la foto della malcapitata in questione. Facile parlare “da dietro”.

Commento #63 di Nina
Giugno 16th, 2007 @ 3:16 pm

via per il malvapride svelerò la mia identità su style, così saint just si diverte

Commento #64 di odile monod
Giugno 16th, 2007 @ 3:16 pm

ho visto le foto su style o su come cavolo si chiama… ragazze che si dichiarano in cerca di lavoro e poi si portano addosso 700 euro di vestiti… e io che risparmio tutto quello che posso del mio non stipendio…. non voglio aggiungere nient’altro…

Commento #65 di kana-chan
Giugno 16th, 2007 @ 4:27 pm

Dillo alla tua amica superqueen (grandissima malva,a giudicare dalle foto) che la venera e la considera un’icona di stile. Dove le vendono le patenti diventare giudici ufficiali di eleganza?

Commento #66 di Anonimo
Giugno 16th, 2007 @ 4:52 pm

Tra l’altro spende tutti quei soldi (dei genitori, visto che non lavora e quella è la vera vergogna) per roba anonimissima che potrebbe trovare tranquillamente al mercato.
SJP è uno dei misteri del mondo dello spettacolo, la bruttina che ha avuto successo non si sa come, visto che è rimasta bruttina. Qualcuno se la ricorda agli esordi in una serie in cui praticamente interpretava sé stessa, la racchietta della classe, Zero in condotta?

Commento #67 di Paola
Giugno 16th, 2007 @ 7:01 pm

Ho letto su Marie Claire (o Elle, non saprei, per me sono la stessa cosa, li divoro entrambi anche se si scopiazzano senza ritegno) un articolo secondo il quale SJP è una delle donne che piacciono di più alle donne ( e che gli uomini considerano l’ apoteosi del cesso, ovviamente). Secondo me quelle a cui piace SJP sono le stesse che a scuola avevano solo amiche racchie.

Commento #68 di Mary
Giugno 16th, 2007 @ 7:35 pm

barbara: su “Repubblica” di oggi c’è un articolo interessante sugli spostamenti ambientali di specie botaniche in funzione del clima, e c’è una bella fotina del lakka. Tra l’altro, ho scoperto che lo chiamano “camemoro” (Rubus chamemorus L.), oltre noi, anche gli spagnoli e i catalani, e che in inglese si chiama “cloudberry”, la bacca-nuvola!

Commento #69 di Siminsen
Giugno 16th, 2007 @ 8:09 pm

il solito ANONIMO se la prende con la persona sbagliata: Superqueen non vuole fare l’arbiter elegantiae o giudice di nessuno e, se per voi è malvestita, almeno ha un suo stile originale ;-)

Commento #70 di Raffy
Giugno 16th, 2007 @ 10:10 pm

A me la Jessca in generale piace…alla fine si potrà essere originali qualche volta senza essere per forza malvestite? Sennò che piattume! ;)

Commento #71 di Silviona
Giugno 16th, 2007 @ 10:11 pm

Bitten è veramente deludente..niente di nuovo,niente di particolarmente sconvolgente…Insomma,una noia mortale! -_-

Quella di Kate Moss era brutta forte,ma perlomeno aveva dei particolari interessanti..presi singolarmente,pero’! °_°

Niente da fare,la Parker ha toppato…anche quando fece da testimonial per GAP,tempo fa,venne sommersa di critiche..perchè decisamente poco credibile (ps:venne pagata fior fior di quattrini!)

PS: adoro Sex and the City! E adoro ancor di piu’ la costumista..Una malva coi fiocchi,ma davvero geniale! XD

Commento #72 di Yuzuria
Giugno 16th, 2007 @ 11:50 pm

Ah…. -5 giorni (tra poco 4) al MALVAPRIDE….Non vedo l’ora! *___*

Commento #73 di Yuzuria
Giugno 16th, 2007 @ 11:53 pm

Ah, allora è sempre in quest’ottica che si dichiara a favore di GARNIER. Capito.

Commento #74 di Gunex
Giugno 17th, 2007 @ 8:58 am

SJP credo si sia trovata al momento giusto nel posto giusto, ossia Sex &tc., tanto da essere identificata con il suo personaggio - la sua fama fashion le deriva proprio dal ruolo interpretato, prima di carrie credo fosse ben lontana dal rappresentare una icona di stile, basta cercare le sue foto pre telefilm. in una intervista credo avesse anche dichiarato come poco conoscesse, prima di carrie, il mondo della moda - annessi e connessi. ha imparato in fretta, ma ha anche al suo fianco fior di consultenti, soprattutto quando si tratta di tappeti rossi. non è per sminuirla, anzi. Sex &tc. mi piace molto come molto mi piace SJP, ma a cesare quel che è di cesare. anche lei gira per NY in jeans, maglietta e stivalotti flosci, alla faccia delle corse in manolo che si è fatta nel telefilm!
photos.ivillage.com/son_and_the_city.html

Commento #75 di silva
Giugno 17th, 2007 @ 10:02 am

Libération, noto giornale di sinistra francese, ha fatto un mensile che si chiama Next e il primo numero è dedicato all’Italia e sulla copertina c’è il caro Lapo a torso nudo con i suoi orridi tatuaggi bene in vista.

Commento #76 di Paola
Giugno 17th, 2007 @ 12:41 pm

vabbè dite pure che sjp è brutta…ma per piacere

Commento #77 di Anonimo
Giugno 17th, 2007 @ 1:41 pm

Ecco, ora ho trovato cosa regalare per Natale a chi mi ha sempre rifilato regali al limite del pattume.
Prenoto subito una decina di magliette con la piuma di pavone!

Commento #78 di Fa
Giugno 17th, 2007 @ 1:43 pm

http://www.supanet.com/media/00/10/90/SJP_beforafter.jpg
Si è rifatta il naso e sempre una racchietta nasona sembra.

Commento #79 di Paola
Giugno 17th, 2007 @ 2:39 pm

per forza che questi banalissimi vestiti non somigliano a quelli indossati nel telefilm,quelli del telefilm non li sceglieva lei ma la costumista Patricia Field! una linea orrenda comunque…i pantaloni sembrano scadentissimi

Commento #80 di robba
Giugno 17th, 2007 @ 5:00 pm

Premesso che ho adorato Sex and the city..credo dovremmo fare tutti come dice FA.. :)

BARYNIA anch’io adoravo i vestito di Charlotte!!

P.S. Scusate l’ignoranza ma anche se intuisco vagamente..cos’è lo stile WANNABE?

Ciao!

Commento #81 di Luisella
Giugno 17th, 2007 @ 5:04 pm

Dimenticavo che anche l’arredamento di quel fantsastico appartamento Di Charlotte secondo me è bellissimo..dei vestiti della Parker solo per prendere qualche spunto..tipo come quando va a trovare Big tutta vestita di nero coi sandali di vernice rossa..;)

Commento #82 di Luisella
Giugno 17th, 2007 @ 5:05 pm

Miiii… a volte comprendo come mai il commercio ha l’anima trapiantata in Italia!!!

Commento #83 di amosgitai
Giugno 17th, 2007 @ 7:47 pm

scusate se non c’entra nulla, ma lo devo dire…
Ho scoperto ieri che la biancheria dell’oviesse non è più la stessa, ieri ci ho trovato gli slip ZEBRATI con gli elastici FUXIA con reggiseno e toppino coordinati.

signora mia che tempi, che tempi!!

Commento #84 di Fede
Giugno 17th, 2007 @ 9:36 pm

Ahahahahahahahah!!! MALVAH Jessica Parker… veramente geniale! Carrie di Sex & the city era a volte eccessiva, ma sempre originale e a volte anche geniale, ma MJP non è minimamente alla sua altezza, e la sua linea di abbigliamento (sua? vabbè, diciamo così)è banale all’inverosimile… ma forse è meglio, perchè se l’avesse disegnata lei non so cosa sarebbe venuto fuori, visti alcuni suoi precedenti….
giusto un esempio:
http://blogs.rockymountainnews.com/denver/fashion/archives/sjpgala.jpg

Commento #85 di PetitNuage
Giugno 17th, 2007 @ 10:26 pm

OT.Betty, è morto Gianfranco Ferrè, lo fai un post commemorativo??

Commento #86 di Laura
Giugno 17th, 2007 @ 11:07 pm

Ma non se ne può più di queste linee di starlette più o meno famose che vorrebbero farci acquistare e sorattutto credere di aver disegnato loro quello schifo di robe (rigorosamnte made in china) che loro, per l’appunto, neanche in tempo di carestia metterebbero… però poi sono delle benefattrici perchè ci danno la possibilità di indossare abiti da sogno che non potremmo mai permetterci secondo i loro canoni…ma guarda piuttosto mi vesto a vita dai cinesi e mi tengo le dermatiti da coloranti con metalli pesanti…

Commento #87 di robi
Giugno 18th, 2007 @ 1:02 am

“melensamente eclettico malvestitismo alla Carrie Bradshaw” come PREGO?!!! ma se Carrie rappresenta l’icona di stile della fine anni ‘90 inizio 00?! ok la Cavalla SJP che tolta dalle mani del genio della costumista (e dei truccatori!!!) di Sex & The City si rivela in tutta la sua sciatteria e malvestitismo (concordo: la linea fa caghér!), ma il personaggio Carrie (in fatto di look) no, mi disp, ma non si tocca.
Love,
Vega

Commento #88 di Vega
Giugno 18th, 2007 @ 8:35 am

ciao a tutte,
ragazze è morto Ferré, non c’è quasi rimasto più nessuno a disegnare abiti di gusto..parliamo sempre di malvestite e senza di lui saremo sempre più malvestite…

Sim, non mi dire che la lakka adesso cresce anche sotto la lapponia che non ci credo!!!! Dio che orrore, parte del suo fascino sta anche nel fatto che era difficile trovarla e cresceva solo a fine estate…la troveremo all’esselunga? Coltivata in serra in portogallo? No, voi, voi (in finlandese più o meno: dove andremo a finire signora mia…)

Commento #89 di barbara
Giugno 18th, 2007 @ 9:21 am

Daccordissimo con i commenti di Vega su Carrie: in quanto a look, è il personaggio televisivo più azzeccato degli ultimi 30 anni! Affascinante ed estremamente a suo agio anche quando indossava i capi più improbabili…una grande! Patricia Field è stata una costumista semplicemente geniale, ma come stilista vale poco, vedee per credere: http://www.patriciafield.com/.
@ Paola: molto meglio chi si ritocca il naso senza snaturare la linea originale di quelle che di profilo vogliono sembrare tutte emuli della Barbie!

Commento #90 di Osla
Giugno 18th, 2007 @ 11:56 am

barbara: è esattamente il contrario! I fiorellini non ci vogliono stare a vivere a 40° all’ombra (sono ecologisti nati e non sopportano i condizionatori d’aria!) e se ne vanno al Nord! Tra un po’ in Finlandia ci troveremo anche i mediterraneissimi oleandri!
Tra l’altro: se all’Oviesse, secondo quanto dice Fede, non dovessi più trovare le mie mutande a fiorellini di cotone 100% mi incatenerò alla saracinesca con un cartello “aridateme le mutande!” al collo!

Commento #91 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 12:34 pm

Siminsen confermo la brutta notizia, sono già stata in due Oviesse diversi e non ci sono più i cestoni con le mutande a pacchi di tre, quattro o cinque. Si trovano solo le confezioni canotta+culotte, e per carità, le culotte dell’Oviesse sono comode quanto le mutande, ma della canotta non so che farmene, sono pure troppo corte. Spero che sia solo una specie di svista passeggera, sennò mi vengo a incatenare con te.

Commento #92 di Pam
Giugno 18th, 2007 @ 1:30 pm

Pam. Nooo! È l’inizio della fine! Che tristezza, il mondo senza le mutande dell’Oviesse!

Commento #93 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 1:38 pm

@Siminsen: ho provato quelle della cotonella, con brassière annessa, e non erano male…certo, per noi orfane della mutanda fiorata, non sono che un pallido surrogato, ma tant’ è

Commento #94 di roseau
Giugno 18th, 2007 @ 1:46 pm

per sim..beh una cosa del genere potrebbe portare i finlandesi al suicidio, non gli toccare betulle e quei fiori azzurri-rosa-viola che sbocciano a giugno che ti saltano alla giugulare per loro la flora locale è sacra e intoccabile e deve rimanere immutata, una mutazione in senso meditarraneo li farebbe crollare o condurre alla pazzia..
Mi immagino l’autostrada helsinki-rovaniemi con gli oleandri in mezzo, ah, ah,ah! Il mio ex suocero mi prendeva per il chiulo perché diceva che le ns autostrade facevano schifo ma almeno c’avete i fiorellini rosa in mezzo….

Commento #95 di barbara
Giugno 18th, 2007 @ 1:46 pm

Ho provato anche quelle di cotone di Tezenis, ma, a parte il fatto che una singola mutanda costa come il pacco da tre di quelle fiorate, non è la stessa cosa… Spero davvero che il signor Oviesse si ravveda, sennò lo lucchetto a un lampione col mio capo e ci do fuoco! :-)

Commento #96 di Pam
Giugno 18th, 2007 @ 1:56 pm

Pam, roseau: grazie dei suggerimenti! Tezenis qui non c’è (sembra un marchio greco), ma Cotonella si trova e non è affatto male. Può darsi anche che qui a Perugia (leggi “profondo Sud”) sia rimasta ancora qualche tripletta fiorata Oviesse…uno di questi giorni ci
passo.
barbara: fiori azzurro-rosa-viola? Non lasciarmi così, dimmi di più! Il nome botanico, se possibile, o anche quello popolare! Adoro le piante (e infatti vado in giro con le mutande a fiori). I finlandesi hanno ragione a difendere i loro ecosistemi: è che la tendenza attuale è quella di uno spostamento graduale di questi di 5-6° di latitudine Nord. Il lakka sta finendo alle Svalbard, e noi avremo le palme da dattero…il tuo ex-suocero non vedrà gli oleandri, comunque, perché fioriranno in Germania!

Commento #97 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 2:19 pm

buongiorno!. Mi state facendo impazzire per la curiosità e adesso voglio vedere anch’io una Mutanda Fiorata OVS, prima che arriviamo all’estinzione della specie. Orsù. Scattate un’immagine emblematica (che provvederemo a far pubblicare da Time in copertina, a corredo del reportage “Mutanda dell’anno”) e postatela su flickr o siti analoghi. Non tenetemi sulle spine! Voglio vedere la Vera Mutanda OVS prima che diventi un ricordo, o l’oggetto di qualche torbida leggenda metropolitana.

Commento #98 di ls
Giugno 18th, 2007 @ 2:26 pm

ls: per il Malvapride sarai accontentata! Oggi non posso perché ho fatto la lavatrice e quelle nel cassetto sono bianche… :)

Commento #99 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 2:30 pm

stavo riguardando allibita le immagini della collezione.. ma quanto brutto e’ quel gilet da clochard con t-shirt bianca e pantaloni della tuta da acqua alta sotto? senza parlare delle all-star tarocche?

Commento #100 di Maggie
Giugno 18th, 2007 @ 3:22 pm

@Sim, Pam, Is: è ufficiale, cono una malvestita cinematografica. Non mi piace SJP, che mi sembra una scucchiona priva d’ ogni fascino e mi sono piaciuti “Io e Beethoven” e “Sole nero”.
Mi sono piaciuti perché calligrafici, ridondanti, kitsch e, come qualcuno azzarda (e abusa) barocchi.
Nessuno mi capisce. Entrerò in qualche casa abbandonata per le vacanze estive e saccheggerò il piattone di Limonges e il Lume di Gallé, tesaurizzandoli come feticcio.

Commento #101 di roseau
Giugno 18th, 2007 @ 3:33 pm

Sono, errara corrige :DDD ma anche cono….cono…d’ombra!

Commento #102 di roseau
Giugno 18th, 2007 @ 3:34 pm

Roseau mia madre ha una collezione di sorprese degli ovetti Kinder in cucina… se può servire qualcosa di kitsch per il tuo tesoro te li offro più che volentieri. Mi rendo conto che sono poco barocchi, ma basta riverniciarli d’oro o d’argento, appoggiarli su una superficie stuccata a volute ed il gioco è fatto.

Commento #103 di Pam
Giugno 18th, 2007 @ 3:36 pm

@Pam: oh, grazie…. ç___ç…sto cercando disperatamente le sorpresine del Piccolo Mugnaio Bianco, sai, quelle con Clementina. Ieri stavo vedendo in TV “Se mi lasci ti cancello”, e per un attimo ho pensato che Jim Carey in fuga dalla cancellazione dei suoi ricordi, piccolo piccolo sotto un tavolo, sognasse di sprofondare tra i seni di Clementine/Kate Winslet come faceva il PMB degli anni ‘80.

Commento #104 di roseau
Giugno 18th, 2007 @ 3:44 pm

aridaje…CaRrey…!

Commento #105 di roseau
Giugno 18th, 2007 @ 3:46 pm

roseau: lo sto guardando adesso (registrato ieri notte)! Non trovi che chi ha tradotto “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” in “Se mi lasci ti cancello” sia da mettere alla gogna in men che non si dica?

Commento #106 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 3:57 pm

@sìììì, ennesimo titolo imbecille….anche “Io e Beethoven” non scherza…pare il titolo di uno dei libri priapei di Moravia, “io e lui”, e affini… Copying Beethoven era più sobrio e più inerente alla trama del film. E non finisce qui: “Abandon”, tradotto con “Misteriosi omicidi”, il film più cattivo di Chabrol, “La Cérémonie”, tradotto con “Il buio nella mente”, titolo abusivo: tanto valeva chiamarlo “La morte non sa leggere” mediocre titolo del romanzo di Fruttero e Lucentini al quale era ispirato. Ma la palma del titolo più idiota va alle “Avventure galanti del giovane Molière”. Quali sarebbero, poi, le avventure al plurale, se poi, nel film, l’unica passione del protagonista è per Laura Morante?

Commento #107 di roseau
Giugno 18th, 2007 @ 4:20 pm

No, ma a voi è piaciuto ESoTSM? Davvero? Perché io l’ho trovato stucchevole ai limiti della carie fulminante (marò, qui comincia la lotta all’ultimo sangue che non si vedeva dai tempi di Sciané)

l

Commento #108 di ls
Giugno 18th, 2007 @ 4:34 pm

@PetitNuage Quell’abito è di A. McQueen, che d’altronde ha fatto della fantasia scottish la sua bandiera, esattamente come Burberry della sua fantasia a quadretti in avorio.
L’abito ha un modello particolare, ma pare che nonostante questo sia anche stato il più venduto della collezione (mi pare sia autunno inverno 2005/06 ma non ci metterei la mano sul fuoco). Sinceramente meglio questo che quelle stoffette luccicose e abominevoli della D&G.

Solidarietà per Gianfranco Ferrè, se ne vanno sempre i migliori.

Commento #109 di odile monod
Giugno 18th, 2007 @ 5:14 pm

roseau. …e anche “Le ali della libertà” da “The Shawshank Redempion”, “Ricomincio da capo” per “Groundhog Day”, “Buon Compleanno, Mr. Grape” per “What’s eating Gilbert Grape”, ma ce ne sono tanti. In “Pleasantville”, che grazieadio non hanno tradotto, si parlava di “Catcher in the Rye”. Be’: era “Il giovane Holden” (!). Ma CHI traduce questi titoli? Il mio gatto saprebbe far di meglio!

Commento #110 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 5:24 pm

Ooops…”Redempion” =”Redemption”.

Commento #111 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 5:29 pm

“Interclassismo malvestito”… bella sintersi, vale più di tanti discorsi!

Commento #112 di ELMANCO / Stefano Ricci
Giugno 18th, 2007 @ 5:38 pm

Per non parlare dei titoli dei libri.. Pure lì con le traduzioni abominevoli non si scherza.

Commento #113 di Pam
Giugno 18th, 2007 @ 5:44 pm

Southern Comfort. Ho detto tutto (miii che gusto fare la rompipalle saccente quando tutto il mondo intorno pretende da te anche l’impossibile) (che malvagiornata, oggi; mi sono simpatica come una bottigliata di vetriolo in faccia)

Commento #114 di ls
Giugno 18th, 2007 @ 6:04 pm

Se devo essere sincera a me “Sex and the city” è sempre piaciuto e l’ho sempre guardato volentieri. Ma, come diceva qualcuno qualche commento fa, questa roba sa di mercatino e ha dimenticato l’originalità

Commento #115 di idros
Giugno 18th, 2007 @ 6:50 pm

Ho scoperto che Alessia -ohmiodio- Fabiani è testimonial di una malva linea di abbigliamento

Commento #116 di Lore Welsh
Giugno 18th, 2007 @ 7:58 pm

1. E dagli e dagli mi è venuto in mente a chi assomiglia Malvah con le scimmiette nella capa: a Ma(lva)donna, altra creatrice di capi infamoni.
2. E dagli e dagli mi sono ricordata della nostra recente VIM creativa: la Malvaleria Malvini. Solo che lei disegna solo collezioni “Margaritas antes porcos”. Tutt’altro che interclassiste, epperò molto, molto, molto malvestite nella loro perlosità all’ennesima potenza (che ti fanno sentire esattamente come il granello di sabbia fra le valve dell’ostrica) (ok ragazzi, oggi è stata una giornata di schifo; permettetemi di rifugiarmi nelle allegorie orrende)

Commento #117 di ls
Giugno 18th, 2007 @ 10:38 pm

ls. Uahuahuahuah! ¡Las margaritas! fa morire dal ridere! È senza ritegno, la biancheria intima proposta dalla Marini! Ma in compenso i porci stanno lì a sbavare, puoi scommetterci.
Un bacio grande dalla Moglier: come diceva Crespella O’Hara, domani è un altro giorno!

Commento #118 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 10:57 pm

“forno”, non giorno…mannaggia! Stavo dietro a Nicholas Cage e scrivevo. ‘N’ se pò, dicono qui.

Commento #119 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 10:59 pm

Sim, non voglio neanche sapere cosa facevi tu DIETRO a Nicholas Cage (però lo immagino e ridacchio. Fatti valere! ;) )

Commento #120 di ls
Giugno 18th, 2007 @ 11:02 pm

ls: Ahah! Guardavo un film begiarello sull’1. C’è anche un Jon Voight invecchiato, ma sempre meno terrorizzante dell’Angelina. Cage non è il mio tipo. A Perugia direbbero che è “nocione” o “torzone”.

Commento #121 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 11:12 pm

Allora io mi occupo di Voight da marciapiede. Qui nella capitale del fescion e dei bauscia, io dico “bel pezzo di manzo” (tanto lo sai che il mio cuore è sempre e solo tuo, Moglier)

Commento #122 di ls
Giugno 18th, 2007 @ 11:28 pm

ls: vada per il manzo! Voight da marciapiede era da urlo! Il film è finito (per fortuna). Buonanotte, moglie!

Commento #123 di Siminsen
Giugno 18th, 2007 @ 11:41 pm

BETTY MA CHE FINE HAI FATTO??

Commento #124 di Manu
Giugno 19th, 2007 @ 3:35 pm

sta ravanando negli armadi per trovare la mise acconcia all’M-Day, mi sembra ovvio ;)

l

Commento #125 di ls
Giugno 19th, 2007 @ 5:03 pm

ls: mi hai letto nel pensiero! Com’è andata con Jon ieri sera?

Commento #126 di Siminsen
Giugno 19th, 2007 @ 5:24 pm

a proposito di traduzioni, aggiungerei “la vie en rose” al posto di “la mome” e il romanzo di King Shining che in prima versione (anni ‘80 quando l’ho letto io), era stato tradotto “una splendida festa di morte”…o qualcosa di simile

Commento #127 di Francophone
Giugno 19th, 2007 @ 5:57 pm

Mah, sai, “La vie en rose” si sa che canzone sia, e molti sanno chi la cantava. “La mome”, la monella, invece non evoca niente alla mente della maggior parte delle persone. Quel film era stupendo, io e la mia amica abbiamo pianto come pazze.

Commento #128 di michela
Giugno 20th, 2007 @ 9:52 pm

sono inorridita e scahdalizzata. mi domando come sia possibile assecondare in massa una persona che giudica il lavoro di chisà quante persone solo perchè il loro prodotto è Low-coast… quanta frivolezza e falso perbenismo…siamo rovinati….non ci vuole mica una laurea a fare un commento così negativo e pieno di rabbia…mi da l’impressione di una persona delusa e respinta dal mondo della moda che spara contro chi riesce ad affermarsi dove lei ha fallito…è facile giudicare le persone in maniera negativa però è difficile esprimere un giudizio in maniera coerente…e poi chi ha detto che fashion vuol dire per forza Luis Vitton e dolce e Gabbana?????
Ah…dimenticavo…a me è piaciuta la linea di Sarah Jessica Parker.

Commento #129 di anna
Giugno 16th, 2008 @ 11:47 pm

deduco dai vostri commenti che nel vostro armadio ci sono solo capi di chanel o armani…
anche a me non piacciono molte di queste cose, ma cosa mettete voi per andare a fare la spesa?
boh!
H&M a me piaciucchia, anche alcune cose denny rose

Commento #130 di frida
Luglio 29th, 2008 @ 6:07 pm

c’è da dire che questa è una marca USA perciò fatto per un pubblico americano, molto diverso da quello italiano, loro amano la comodità e la semplicità, sono stata in america ho visto come si vestono. Sex and the city è solo un telefilm non tutti gli americani si vestono così, questa linea costa molto poco(non superano neanche 10dollari/capo) ed è molto versatile, a loro piacciono a voi che ve ne frega!!

Commento #131 di sakura
Settembre 8th, 2008 @ 9:28 pm

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