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Malvestita #281

malvestita con lo sbrego posterioreNon porto il reggiseno ma mi stanno su uguale - e, per inciso, beccati qua ’sta schiena perfettamente abbronzata. Quale altro fine se non la comunicazione di un messaggio del genere, il proclamar pubblicamente le virtù della tetta dura e del prender il sole in topless: una camicia così (1), con lo sbrego giù giù lungo tutto il dorso, non serve ad altro.

Certo le si potrebbe obbiettare che quel nastro addominale (2 - munito di bottoncini) che la insacca per benino, forse, una qualche funzione di supporto ce l’ha; si potrebbe pure sindacare sulla certificazione biologica delle sue tettone: ma no, non vogliamo esser così malignamente puntigliosi. Piuttosto, io direi di soffermarci un pochino sulla straordinaria commistione socio-malvestita ad opera della camicetta: riesce infatti ad unire assieme a) la modaiolità tronistica delle manichette corte un po’ sbuffose più strettoia fasciata in vita con b) qualcosa (la fantasia a righine, i bottoncini di plasticaccia bianca) del grembiulone da lavoro delle cameriera d’albergo con c) la camicia inamidata dalle estremità rigide ed imponenti di un colletto bianco (il cui animale domestico evidentemente - ah, l’esotismo di certi menagger! - è un grizzlie infuriato e manesco).

D’alta scuola - pischella del menagger in giro a far shopping per negozi s.d.s. (Sopra i Duecento a Scarpa) - il pantalone firmatissimo chanel (3 - logo ovviamente bene in vista sulla chiappona destra) impreziosito di una minicatena da passante porta-coso (non so, sembra la miniatura del cugino itt), con copritasche tempestati di luccicosissimi strass e cintura incorporata, strassata pure quella. Non da meno il blackberry (4), sempre a portata di mano (peccato per l’iPhone, che si debba attendere ancora tanto - che paese arretrato, così indietro rispetto alle malve d’oltreoceano!).

E la borsona (5)? Che ci si poteva aspettare, se non una classicissima Louis Vuitton. E tra tutti i modelli Vuitton, quale, se non uno tra quei cosi insopportabili (be’, ma in effetti son peggio gli inarrivabili bburinissimi mirror) bianchi con le letterine colorate, che sembrano la carta da regalo della cartolibreria col logo sfigatello del proprietario (Lambertini Velio). Lei la fa dondolare fierissima.



673 commenti

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qua non mancano le Crocs tarocche… nelle vetrine dei negozietti cinesi/indiani/echipiunehapiunemetta è pieno di crocs a fiorellini,a righe, a pois… rigorosamente tarocche e dai colori MALVamente Malsani … Giallo fluorescente, verde muffa, marrone cacchina, beige…BEIGE??? Sì BEIGE… siamo rovinati proprio -.-”

Commento #301 di Skrezel
Luglio 14th, 2007 @ 11:54 pm

Ehi..siamo in autogestione?
E’ un remake del Signore delle Mosche?
Il Progetto Dharma?

Saint-Just..giù le zampe dalle mie adorate pratiche di mortificazione corporea..ti assicuro che cionostante sono tanto una ragazzina ammodo ^-^ (per fortuna che non ho il pisello ù_ù)

Commento #302 di TarataTarantino
Luglio 15th, 2007 @ 5:33 am

Betty I miss you :(

Commento #303 di Roberta
Luglio 15th, 2007 @ 7:59 am

anche io ho visto le crocs tarocche! mia madre poi se le voleva anche comprare…T_T

Commento #304 di Idraelen
Luglio 15th, 2007 @ 11:10 am

Ma per caso quel contatore alla rovescia che appare sul lato sinistro dello schermo non è che si riferisce proprio alla riapparsa di Betty?

Commento #305 di mimica
Luglio 15th, 2007 @ 11:38 am

@TarataTarantino: tu mi turbi O_O
Pratiche di mortificazione corporea? Buon per te che non hai il pisello, davvero!! Non ho niente contro i piercing, ma visto che dispongo di una vasta aneddotica (ho visto cose che voi umani…) di “effetti collaterali” a dir poco spiacevoli -e non solo sul pisello- mi domando quale sia la turba mentale che spinge una persona ad autoinfliggersi temerariamente tanta crudeltà. Eppoi un conto è un normale piercing o un tatuaggio (ne ho qualcuno anch’io, lo ammetto… errori di gioventù!), ma certe cose (come quelle di cui parlavo sopra, tipo lobi dilatati, scarificazioni, marchi a fuoco, ecc), oggettivamente rasentano lo splatter. Ma ovviamente ognuno è libero di fare del proprio corpo ciò che preferisce, del resto se fa del male a qualcuno lo fa solo a se stesso!
“personcina ammodo”: nessuno lo mette in dubbio, ma un tantinello sciroccata forse anche (detto con simpatia però ;-P)

Commento #306 di SaintJust
Luglio 15th, 2007 @ 12:22 pm

Urgh…la O dell’omonima histoire sublimando -neanche troppo- il proprio atto di incondizionata sottomissione all’uomo padrone finisce con un anellino appuntato alla vulva con tanto di catenella tipo portiamo-fuori-Bobi. Tarata, non fare l’Histore de T!
Considerazione festiva: “I Genesis senza Peter Gabriel sono come la pasta alla Norma senza la ricotta salata”.

Commento #307 di Siminsen
Luglio 15th, 2007 @ 1:32 pm

http://www.repubblica.it/paese-veline.html

Commento #308 di SaintJust
Luglio 15th, 2007 @ 1:36 pm

E brava SaintJust! Giusto mi chiedevo in questi giorni perché un ultracinquantenne che fa il cretino provolone in spiaggia con una venticinquenne e le chiede il numero di telefono debba essere considerato simpatico!

Commento #309 di Siminsen
Luglio 15th, 2007 @ 2:04 pm

Siminsen: mi rubi le parole di bocca, anche io mi son sempre chiesta come faccia il moscone viscidone alla Andrea Roncato o alla Christian De Sica a non fare senso persino a sua madre…MAH!!
Peccato non capiti mai a me, col mio calcio rotante gli farei raccogliere le palle una in Canada e l’altra in Nuova Guinea.

Commento #310 di SaintJust
Luglio 15th, 2007 @ 2:29 pm

saintj. Ahah! Allora i cartoni animati giapponesi servono a qualcosa! Io in genere ferisco di lingua, ma nei confronti degli acchiapponi latini l’istinto mi dice “calcio sulle balle”!

Commento #311 di Siminsen
Luglio 15th, 2007 @ 2:48 pm

Ne ho visti giusto ieri un gruppo assortito di quattro che tacchinavano due povere turiste giapponesi davanti al portone principale del duomo. Che tristezza!

Commento #312 di lara-v
Luglio 15th, 2007 @ 5:27 pm

MALVESTITA #281

Ci sono le sue poppe ancora qua,
ma tu te ne sei andata,
c’è ancora il tuo post con il disegno a destra,
ma tu non ci sei più!
C’è ancora il tuo fondale rosa come un porcellino,
e il counter a sinistra con Maddox come fosse Gesù…
…è aggiornato!
Ci sono le sue scarpe assurde e la camicia che pare un grembiule,
c’è ancora là nella sua mano il Blackberry,
che modernità!
Ci sono i suoi occhiali, la sua scucchia è ancora in questo blog,
è proprio lì, dove l’hai immortalata…
sempre lei!
Ah! Da quando Betty non scrive più…
Ah! Da quando Moore non disegna più…
Oh no,no!
Da quando ci hai lasciato pure tu non è più domenica!
E non si commenta, non si ride, non si ride più!
Ci sono i pantaloni di Chanel
ma tu non sei passata,
ci stiamo strappando i capelli ma tu non torni più!
Abbiamo iniziato l’autogestione e per un po’ è andata,
ma tu non sei ancora rientrata,
ritorna, su!
Ah! Da quando…
Ora siamo da soli in questo blog buio e desolato,
il tempo che davo al tuo post lo tengo solo per me,
ogni volta in cui ti penso bevo litri di limonata,
e se adesso non ritorni più
sarò scoppiata!
;)))

Commento #313 di Siminsen Cremoninsen
Luglio 15th, 2007 @ 6:55 pm

Secondo me Betty stà facendo un sondaggio sulla “spaziosità” della mente umana (in special modo quella femminea), che partendo da una malvetta prosperosa in equilibrio instabile, si arriva, passando da un infinità di topici, agli estivi tacchinatori folli ultra 50enni……..se non interverrà presto, chissà dove ci porterà questo viaggio tra i meandri oscuri della mente assortita e varipinta delle mitiche malva-fan di sesso femminile……wow!
A Betty l’ardua sentenza!

Commento #314 di Isvari
Luglio 15th, 2007 @ 7:00 pm

in realtà femminile e non, anche se “i-non” sono in netta minoranza….

Commento #315 di Isvari
Luglio 15th, 2007 @ 7:03 pm

Venerdì mi sono laureata e ovviamente “ho visto cose”… Mises da matrimonio, vi delizio soltanto con gli highlights: una lauranda con gonna sinteticissima bianca vagamente trasparente tipo a portafoglio con spacco davanti, portata con sopra una blusa semitrasparente nera, peep toe nere con tacco alto, borsona di gucci e, dulcis in fundo, acconciatura raccolta e gellatissima fresca di parrucchiere.
La sorella di un laureando invece aveva una corpetto bianco a fascia con fioccone di raso dietro, gonna lucidosa beige a piccoli pois neri e delle scarpe immonde: tipo pantofole di tela zeppate in gomma. Infine, una tizia in vestito attillatissimo nero a piccoli pois bianchi con cinturona e spacco posteriore che incorniciavano il culo, peep toe alte e coprispalle.
Ho stemperato la tensione grazie al malvawatching :-)
Cheers!

Commento #316 di Kaori Natsu
Luglio 15th, 2007 @ 8:08 pm

Kaori Natsu: congratulazioni! :D

Commento #317 di SaintJust
Luglio 15th, 2007 @ 8:31 pm

@ kaori: congratulazioni…benvenuta nella nutrita schiera dei cercatori d’occupazione! :))

Commento #318 di Robi
Luglio 15th, 2007 @ 9:33 pm

grazie mille a tutte ehehehe. Essì, da venerdì sono ufficialmente una disoccupata. Mercoledì ho un colloquio per un lavoro che incredibilmente c’entra non solo con il mio indirizzo di studi, ma anche con l’argomento della tesi. speriamo bene…

Cheers!

Commento #319 di Kaori Natsu
Luglio 15th, 2007 @ 10:00 pm

Questa assenza e questa malva #281 sono peggio del ciclo il primo giorno di vacanza.

Commento #320 di Manu
Luglio 15th, 2007 @ 10:33 pm

Ci è crepata la Betty… Forse è rimasta tutti sti giorni davanti a qualke centro commerciale aspettando i saldi!

Commento #321 di Gas
Luglio 15th, 2007 @ 10:44 pm

@SaintJust e Simisen: appunto, trattasi di turbe mentali ^-^”
Ehm..ho sempre desiderato l’anellino “lì” ma non ho mai avuto il coraggio.. ù_ù
@KaoriNatsu: auguri& benvenuta anche da me nel magico mondo della disoccupazione..anche se io non sono laureata :D

Commento #322 di TarataTarantino&LeTurbeMentali
Luglio 15th, 2007 @ 10:50 pm

No, basta questa Malva mi ha posseduta noooooooooooooooooooooooooooo
http://img225.imageshack.us/img225/7032/possedutapc1.jpg

Commento #323 di Scusiscende
Luglio 16th, 2007 @ 10:23 am

Scusi: basta che non ti metti a vomitare il passato di piselli.. :D
http://felinipensieri.myblog.it/media/02/02/dd5f76.jpg

Commento #324 di Pam
Luglio 16th, 2007 @ 10:57 am

voi siete completamente andate! che ridere..ahahaha!

Commento #325 di Manu
Luglio 16th, 2007 @ 11:03 am

http://it.youtube.com/watch?v=1NSSZkKUC5c&mode=related&search=
POVERI NOI

Commento #326 di Manu
Luglio 16th, 2007 @ 11:23 am

Paris Hilton è più inutile della cellulite, e direi anche più fastidiosa.

Commento #327 di Fa
Luglio 16th, 2007 @ 11:36 am

Purtroppo, spinta dalla curiosita´, ho visto l´episodio de “the Simple Life”.
Non so se mi fa piu´ pena tutto sto spreco di soldi o il cane in pelliccia rosa.
Povera Tinkerbell, oltre ad essere la cagnolina piu´ malvestita del mondo e´ pure l´unica che si deve fare una seduta settimanale dallo psichiatra. Per colpa della Paris.

Commento #328 di Elena
Luglio 16th, 2007 @ 11:55 am

betty ma se sei andata in vacanza potevi dircelo no??? Betty torna sto blog aspetta a ttte!

Commento #329 di robi
Luglio 16th, 2007 @ 12:31 pm

roseau. È valsa la pena di stare alzata fino a tardi per vedere “Kitchen Stories”…torna, anche tu, eh!

Commento #330 di Siminsen Cremoninsen
Luglio 16th, 2007 @ 12:35 pm

“Cremoninsen” è un errore: si riferisce ad un commento in attesa di essere approvato!

Commento #331 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 12:44 pm

hummm…incomincio a preoccuparmi…come mai questa assenza così prolungata? forse la Betty sarà andata in vacanza? bè,se è così,beata lei…però, accipicchiolina,poteva avvisare! ;-)

Commento #332 di sonia
Luglio 16th, 2007 @ 1:45 pm

@Siminsen: bel film, ce l’ho in dvd, preso usato a 5 euro!

Commento #333 di SaintJust
Luglio 16th, 2007 @ 1:57 pm

Questa è per Elena, sperando che la legga. No, Tinkerbell non è l’unico cagnetto che va dallo psichiatra: io conosco una riccona che ha due cani, ne ha trovato un altro abbandonato,l’ha preso in casa anche se non aveva il pedigree. Ma i due cani non lo accettavano: allora, la riccona per un periodo piuttosto lungo ha portato ogni giorno i tre cani, in macchina, a cento km di distanza da uno psicologo per animali perchè “insegnasse” loro a vivere insieme!!! sono semplicemente capricci di chi se li può permettere. Io avrei optato per scarpate nel sedere e chiusura in ripostiglio per castigo.

Commento #334 di michela
Luglio 16th, 2007 @ 2:18 pm

Saintj: Tanta neve, tanta poesia e quei rappporti umani che ti scaldano l’anima. Ce li ho nel cuore, Isak e Folcke! Se non ti interessasse più, te lo ricompro io, il DVD (fammi un buon prezzo! ;))!

Commento #335 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 2:22 pm

Ah, Saintj: se non l’hai visto, non perderti “Elling”. Ti assicuro che vale più di 5 euro!

Commento #336 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 2:28 pm

Me li sono segnata tutti e due… prima o poi me li guardo :-)

Commento #337 di Pam
Luglio 16th, 2007 @ 2:59 pm

@Siminsen: Elling l’ho visto, l’aveva mandato il satellite un pò di tempo fa… Mi è piaciuto parecchio, come tutti i film che sanno toccare i sentimenti senza essere stucchevoli. L’ho trovato tenero e buffo, e anche molto intelligente perchè serio ma con leggerezza, e perchè insegna tanto senza essere odiosamente didascalico, e questo è un grossissimo pregio, lo metterei obbligatorio nelle scuole!! Anche tu sei una appassionata di cinema danese scandinavo eccetera?!? Secondo me il meglio del cinema degli ultimi anni viene proprio da lì, e anche dal giappone, corea e estremo oriente in genere!
@Betty: scusa ma a causa della tua prolungata assenza ci stiamo proprio allargando, intavolando discussioni che vanno dalla misurazione del pisello al cinema d’autore!! Torna a riprendere le redini della situazione o ci ritroverai coi piedi sul tavolo (metaforico) del tuo blog!

Commento #338 di SaintJust
Luglio 16th, 2007 @ 3:19 pm

Saintj: Apprezzo le idee, le cose “fatte con poco”, i ritmi lenti, i film che fanno pensare, i punti di vista diversi dai soliti, gli zoom sulle esistenze umane. A volte trovo i film giapponesi ed orientali troppo estetizzanti in direzione di un’ideale estetico che non sono mai riuscita a fare mio: capisco Terzani quando afferma di sentirsi, dappertutto comunque, Occidentale.
Pam. Sono sicura che ti piaceranno!
Betty. Mmmm…mi sa che non ci sei davvero: il mio commento in moderazione è sparito del tutto! Torna!

Commento #339 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 3:39 pm

Malva #281: è al 5° posto nella top 10

Commento #340 di Manu
Luglio 16th, 2007 @ 3:56 pm

@Siminsen: sui film estetizzanti sono d’accordo a metà, è vero per la maggior parte dei registi orientali ma ci sono state anche perle come “l’estate di kikujiro” o “sonatine” o “hana-bi” (si è capito che sono una kitano-fan???) che oltre ad essere secondo me tra i più grandi capolavori degli ultimi 15 anni (azzarderei anche un “di tutti i tempi”, almeno per hana-bi) sono proprio il tipo di film che dici di amare, film dai ritmi lenti, delicati e silenziosi, semplici (come dici tu, “fatti con poco”) ma di una forza drammatica che ha dello sconcertante. Per me quell’uomo (kitano) è un GENIO.

Commento #341 di SaintJust
Luglio 16th, 2007 @ 4:03 pm

Mi sto preoccupando..non è da Betty sparire così senza spiegazioni! Non ci sono episodi precedenti di assenze così prolungate..mi viene in mente un vecchio film con Sandra Bullock, “the net”..una noiosa stupidata, ma rende l’idea! (Anche se ovviamente Betty non è certo la maniaca informatica sociale protagonista del film.)

Commento #342 di fatina_ro
Luglio 16th, 2007 @ 4:05 pm

Ecco, ora mi sento un po’ cretina..dopo le citazioni su film d’autore dei commenti precedenti, io tiro fuori “the net”..vado a vergognarmi in un angolo!

Commento #343 di fatina_ro
Luglio 16th, 2007 @ 4:07 pm

LOL, fatina, non ti preoccupare, almeno per quel che mi riguarda io spazio dai film di orson wells a quelli di fantozzi! ;D

Commento #344 di SaintJust
Luglio 16th, 2007 @ 4:12 pm

nooooooooooooooo mi son dimenticata di rivedere Kitchen Stories :-((((( ho davvero amato quel film ed anche il già citato “estate di Kikujio”. Un mio amico mi dice che mi piacciono i film Nakakata style (non so se avete presente la parodia di Moretti che faceva Fiorello su Radio2…), perchè adoro questi film in cui non succede quasi niente e spesso anche i dialoghi sono ridotti, uno su tutti “Ferro3″.

Commento #345 di Kaori Natsu
Luglio 16th, 2007 @ 4:18 pm

Saintj. Ti ringrazio per la segnalazione e confesso l’ignoranza. Cercherò il tuo Kitano e ne riparleremo. Perdo tanti film perché l’unico cinema d’essai qui a Perugia è un ex oratorio che proietta solo il fine settimana e in orari che per me sono in genere scomodissimi. Sono rimasti due cinema nel centro e lì qualcosina trovo. C’è poi una multisala Warner Village con annesso centro commerciale, ma la evito più che posso, e poi di circuiti indipendenti manco a parlarne. Anche trovare certi film a noleggio l’è dura. Ho fatto i salti mortali per i vecchi film di Ken Loach, e me ne mancano ancora due da vedere. Dammi tempo, ti prego, faccio il possibile: il tuo giapponese mi attira non poco!
fatina_ro. E che c’è di male? Chi ha visto tutto il vedibile? E poi mica stai parlando di “Panarea”!

Commento #346 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 4:20 pm

Kaori: siamo in due, anche se la quintessenza del tipo di film che dici tu secondo me è “Silenzio sul mare”… lo dice il titolo stesso!!

Commento #347 di SaintJust
Luglio 16th, 2007 @ 4:24 pm

Kaori Natsu. Se non sbaglio sei anche rugbista…non sono un po’ piccolini i giapponesi per gocare a rugby? Hanno il sumo, mi dirai, ma tra sumo e rugby c’è una bella differenza! Un mio (ormai ex) alunno pilone ha messo la storia del rugby nella tesina multimediale, con le foto della squadra, del pallone, delle scarpe, l’elenco delle regole internazionali: interessante, originale e benfatta.

Commento #348 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 4:27 pm

Grazie per le rassicurazioni..cominciavo a sentirmi un po’ come una fan di “Vacanze di Natale”!:) Anche se ammetto una certa passione per film discutibili, genericamente thriller di serie B, non sono mai caduta così in basso..una curiosità: a qualcuna di voi è piaciuto “Se mi lasci ti cancello”? Il titolo è sbagliatissimo, ma la storia è davvero bella, mi è capitato di vederlo qualche tempo fa relegato in seconda serata su rai tre, come Kitchen stories.

Commento #349 di fatina_ro
Luglio 16th, 2007 @ 4:31 pm

@Siminsen: la situazione qui non è migliore, ma per fortuna ci sono due cineforum, e in più sono una “spazzolatrice” dei cestoni delle edicole, non ci crederesti alla roba che ci si trova! Ricordo ancora il periodo (5 anni fa) in cui tutte le VHS della collana l’U (quella dell’Unità) venivano svendute a 3.99 euro. Di Kitano mi ci son fatta la filmografia!

Commento #350 di SaintJust
Luglio 16th, 2007 @ 4:39 pm

fatina_ro. È un film, secondo me, con troppi flashback: un po’ come “21 grams”, difficile da seguire senza perdersi. Ma la storia è una caleidoscopica ed efficace rivisitazione di se stessi che i personaggi effettuano (lui in special modo), ed in più c’è l’allusione alla perdita completa del proprio passato, e con esso, della propria identità. Jim Carrey, poi, come già in “The Truman Show”, era in stato di grazia.

Commento #351 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 4:47 pm

@Siminsen: è vero!anch’io ho trovato che avesse qualche somiglianza con 21 grammi (che sinceramente non mi è piaciuto tantissimo anche se adoro Sean Penn..sono uscita con il mal di testa!); devo ammettere che tu hai espresso il concetto molto meglio di quanto avrei saputo fare io!:) E’ un peccato però che sia passato così inosservato..valeva una sera al cinema molto più di tanti altri film.
Un’altra pellicola ingiustamente trascurata (anche se non ai livelli di “se li lasci ecc.”) è “Il grande Lebowsky”..ho un debole per il cinema americano, nel bene e nel male.

Commento #352 di fatina_ro
Luglio 16th, 2007 @ 4:59 pm

@fatina: il grande lebowski è un film carino, ma i migliori dei fratelli coen sono altri, il ti STRACONSIGLIO “barton fink” e “l’uomo che non c’era”, sono di gran lunga i loro migliori!

Commento #353 di SaintJust
Luglio 16th, 2007 @ 5:04 pm

Betty omniscente betty…Il pantalone è Celyn b. non Chanel.Il logo richiama quello della maison francese,ma anche un bambino di 4 anni sarebbe in grado di distinguerlo dal ben piu’ altolocato Chanel.

Commento #354 di francy
Luglio 16th, 2007 @ 5:04 pm

@SaintJust: grazie per la segnalazione! Ho visto “L’uomo che non c’era”, mi è piaciuto molto e Billy Bob Thornton è incredibile..davvero triste l’atmosfera, forse anche per il bianco e nero. Proverò sicuramente “Barton Fink”, ne ho sentito parlare ma non ho mai avuto l’occasione di vederlo. Anche “Fargo” non era male..

Commento #355 di fatina_ro
Luglio 16th, 2007 @ 5:14 pm

fatina-ro. Lebowsky? E ti credo! I fratelli Coen (stavolta Joel da solo) mettono insieme certe cosine! Qui i ritmi sono diversi, scoppiettanti, te li bevi d’un fiato. E “La “25 ora?” di Spike Lee? Altro genere, ma wow!
>b>Saintj: Ho fatto anch’io incetta di VHS (ormai ho più cassette che spazio in casa), ma mi hai dato un’idea. Può darsi che l’edicolante di fiducia trovi un po’ di belle cosette nei sotterranei dell’agenzia di distribuzione.

Commento #356 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 5:19 pm

@Siminsen: “la 25a ora” mi ha fatto innamorare defintivamente di Edward Norton, dopo la cotta iniziata con “Fight club” (sì, sono malata ma preferivo lui al bambolottone Brad) e l’infatuazione di “Red dragon” (a proposito della passione per thriller decisamente discutibili..l’ho visto 3 volte!).
Non credo l’amore sia ricambiato..ma io continuo a sperare!:)
Leggendo i commenti oggi mi devo segnare un bel po’ di titoli che avete citato..ne butto lì un altro anch’io, che mi ha emozionato molto (e anche notevolmente depresso): “Il mare dentro”. Ho pianto come un bambina- e non piangevo al cinema da “Fievel sbarca in America”-.

Commento #357 di fatina_ro
Luglio 16th, 2007 @ 5:36 pm

No problem i piselli non li mangio per la colite, ahimè!

Commento #358 di Scusiscende
Luglio 16th, 2007 @ 5:39 pm

fatina_ro. Per carità, non parliamo di lacrime: “Il mare dentro” ha i suoi buoni motivi per suscitare commozione, ma a me viene il groppo in gola quando il maialino della Seat Altea XL rincorre l’auto! La vecchiaia fa brutti scherzi. Vi do la versione spagnola, meno nota, per ingannare l’attesa del ritorno di Betty.

Commento #359 di Siminsen
Luglio 16th, 2007 @ 6:02 pm

a proposito di ” Se mi lasci ti cancello” a voi è piaciuto il film successivo di Gondry, l’arte del sogno….a me neanche un po’, ci sono rimasta malissimo l’ho trovato ripetitivo, un po’ vuoto…e voi?
..ma non è che il sito ha crashato? Non so come spiegarmi un po’ quello che è successo a Sigrid del cavoletto di Bruxelles, ora non ricordo esattamente il problema del sito di Sigrid, ma insomma è rimasto senza aggiornamenti per tre sett e si poteva solo lasciare commenti…l’ha dovuto rifare tutto…

Commento #360 di barbara
Luglio 16th, 2007 @ 6:13 pm

Mia cara, vorrei segnalarti un pauroso fenomeno che forse già conosci. Mi è, purtroppo, capitato di vedere in giro individui con la maglietta CORONA’S che richiama le gesta e “l’altissima”dignità del tamarro ormai (aimè) nazional-popolare Fabrizio Corona. Un fenomeno che, ho paura, investirà la nostra penisola, forse più e peggio dei vari De Puta Madre e Crocs ai piedi. Per non parlare del libro che, ti confesso, ho paura di vedere in spiaggia in mano a qualche pseudo-filosofo dell’epoca moderna. Una cosa inaccettabile. Insomma, il popolo tamarro sta contribuendo ad arricchire le tasche del suddetto Corona. Chissà che qualcuno non lo emuli. Tanto ormai siamo un popolo di santi, navigatori e …pecoroni. Se non fosse per scendere ai livelli tamarri della nostra società e se non fosse che Nina Moric non ha tutta la mia simpatia nè stima (ha sputato nel piatto in cui ha gustosamente mangiato), mi farei stamapare una maglietta con su scritto :IO STO DALLA PARTE DI NINA. Tamarro-revenge. Chissà che qualcuno non tragga ispirazione da questa mia idea…Ossequi.

Commento #361 di desdemona691
Luglio 16th, 2007 @ 7:29 pm

Basterebbe una maglietta io sto dalla parte di Wodcock…hihih

Commento #362 di Massimo
Luglio 16th, 2007 @ 8:37 pm

cmq c’è qualcosa di strano, ma proprio di STRANO nella giustizia italiana, se Corona si è fatto ottanta giorni di galera preventiva, senza sentenze nè processi, mentre la Franzoni si è fatta quattordici giorni malgrado due sentenze di condanna per figlicidio. Qui c’è qualcosa di sbilanciato!!!!

Commento #363 di michela
Luglio 16th, 2007 @ 9:36 pm

eccola qui la maglietta, Massimo :)
http://it.notizie.yahoo.com/magli-afde0ec_1.html

Commento #364 di TarataTarantino&LeTurbeMentali
Luglio 16th, 2007 @ 10:46 pm

@SaintJust. Adoro quel film infatti eheheheheh. I bei tempi in cui su “Fuori Orario” facevano quelle belle maratone di film giapponesi, anche molto vecchi, con sottotitoli o film muti. Apprezzavo sempre molto e sveglia sul divano fino alle 4.

@Siminsen. Il tuo alunno è un grande ehehehe e i piloni rulezzano :-) Io ho fatto la tesi di laurea sul marketing del rugby eheheh (mercoledì ho un colloquio come marketing assistant proprio per una delle principali squadre italiane). I giapponesi ci provano, nelle scuole iniziano ad esserci i club scolastici, puntano sulle prime linee ciccione (non grosse e muscolose, ciccione proprio eheheh) e i piccolini sguscianti, ma proprio non funziona. Tra l’altro c’è un test match tra Italia e Giappone ad agosto ad Aosta.
Cheers!

Commento #365 di Kaori Natsu
Luglio 16th, 2007 @ 10:49 pm

@Kaori Natsu: sì, sono state le annate migliori di fuori orario, e c’è da ricordare anche il fatto è stato proprio ghezzi a far conoscere per primo kitano in italia, quando ancora non se lo filava nessuno ed era conosciuto solo come il pazzo di “mai dire banzai” (aka “takeshi’s castle”). Per non parlare poi dello splendido lavoro che fuori orario ha fatto coi film di ozu, facendoci scoprire tutti i film di un regista da noi quasi sconosciuto, ma che in giappone è un’autentica istituzione. A proposito: SIMINSEN, se non conosci questo… carta e penna e SEGNA YASUJIRO OZU!!!!! Sono più che certa che ti piacerà, specialmente “tokyo monogatari” (viaggio a tokyo)!!!

Commento #366 di SaintJust
Luglio 17th, 2007 @ 7:46 am

ma dove 6 finita Betty? :(

Commento #367 di fla
Luglio 17th, 2007 @ 9:26 am

Ma sta diventando un blog di cinema?! Cmq “The eternal sunshine of the spotless mind” (così almeno ognuno si fa la sua traduzione) per me è un capolavoro, anche se all’epoca fui tratto in inganno dal vigliacco trailer made by Eagle e pensavo di andarmi a vedere la classica commedia sentimentale in filone “Henry ti presento Sally”, e così molti altri: fine primo tempo e mezza sala (praticamente tutte coppie) dormiva! “The Net” ha riscosso un certo grado di successo ché ci han fatto uno spin-off serie televisiva… poi la Bullock ha quell’occhioni da cerbiatta. Invece barbara ti dirò che a me non è dispiaciuto affato anche “L’arte del sogno”, lo trovo solo un film fragile: difendilo :)

Commento #368 di TuttFuffa
Luglio 17th, 2007 @ 10:04 am

@Kaori Natsu: Ma davvero resistevi senza crollare dal sonno?..io un po’li guardavo, un po’dormivo e un po’ridevo perchè certi erano davvero allucinanti :D .. è vero, i dialoghi sono all’osso..e questo non aiuta la comprensione! All’inizio mi sentivo cretina..poi ho scoperto che tutti quelli che li guardavano o erano (1%) veri appassionati come te oppure (80%)facevano finta di capire per vantarsi o infine (9%) erano troppo fatti per capire cosa stessero guardando :D
p.s.: Anch’io adoVo i fratelli Cohen..ma adoVissimo soprattutto Kaufman, fosse pure la sceneggiatura della sua lista della spesa..!

Commento #369 di TarataTarantino&LeTurbeMentali
Luglio 17th, 2007 @ 10:34 am

Coen ;-)

Commento #370 di Raffy
Luglio 17th, 2007 @ 10:55 am

Uff, prima ho perso una “a”… è proprio vero che mi perdo sempre tutto. Allora, mi son dimenticato di unirmi al coro delle congratulazioni per Kaori e per suggerirle subito una via d’uscita: master e seconda laurea! ^___^Tutto questo ovviamente lo dico in canotta e muovendo le labbra un po’ a caso ;)

Commento #371 di TuttaFuffa
Luglio 17th, 2007 @ 10:55 am

a proprosito di donne e lavoro, avete letto l’articolo su Malvarepubblica stamattina? Ma secondovoi è proprio così? Per far carriera contanto veramente ancora l’avvenenza fisica o le cose stanno cambiando? Insomma repubblica ha pubblicato il solito articoletto estivo?
Per Tuttafuffa, no non difendo l’arte del sogno, guarda credimi ho provato a trovarci qualcosa di buono ma non ci sono riuscita!
Per me il top invernale è stato Diario di uno scandalo, assolutamente sublime!!!!

Commento #372 di barbara
Luglio 17th, 2007 @ 12:07 pm

che succede qua come mei sono in neretto? Qualcuno ha scelto l’opzione seppia? :)

Commento #373 di barbara
Luglio 17th, 2007 @ 12:08 pm

ops forse ho dimenticato io un tag aperto :P

Commento #374 di TuttFuffa
Luglio 17th, 2007 @ 12:22 pm

Sì, era colpa mia (a proposito di dimenticanze). Il mio top invernale invece è sicuramente “Le vite degli altri”… e non perché è girato da uno dei pochi registi a cui non direi mai personalmente qualcosa su di una sua opera (Florian Henckel von Donnersmarck ha un nome lungo mezzo km ed è alto più di due metri!)

Commento #375 di TuttaFuffa
Luglio 17th, 2007 @ 12:34 pm

Riguardo all’articolo di Repubblica, direi che è quasi tutto vero e che si tratta, però, di un fenomeno quasi tutto italico.
Io lavoro in un’Università e posso dirvi che le pochissime donne che sono diventate professoresse spesso al loro curriculum hanno aggiunto (in silenzio) prestazioni fuori dall’”ordinario”.
Non saprei dire di chi sia la colpa..Forse le ragioni si perdono nella notte dei tempi..

Commento #376 di bianca
Luglio 17th, 2007 @ 1:09 pm

Tuttafuffa I agree with you, direi le vite degli altri e diario di uno scandalo ex aequo, due capolavori!
Cara Bianca, ti dico, io non parteggio né per le donne che si lamentano dello stato delle cose senza far nulla né per quello, lo dice anche repubblica, che sfruttano la situazione a loro vantaggio. Ossia non mi va giù che Canalis & company facciano carriera a furia di ondeggiamento di natiche giustificandosi col fatto che cmq la cosa mi fa guadagnare milioni di euri e mi fa acquisire potere, no, no, non ci sto.
Noi donne italiane abbiamo perso l’abitudine a fare politica, di rompere i coglioni, siamo troppo occupate a farci la manutenzione della french e a fare diete per entrare nei pantaloni taglia 40, ma vi rendete conto che in Francia un governo di destra alla giustizia ci ha messo una 40enne nata da genitori maghrebini, sarà pure una forcaiola magari, una stronza, non sto qua a discutere questo ma noi che abbiamo? La Pollastrini al ministero del taglio e cucito, la Bindi al ministero delle pappe fatte in casa? La Turco? Ma che cazzo stanno facendo queste donne per noi qua in Italia??? Per facilitare la vita di noi donne che oltre al mazzo che ci facciamo sul lavoro (sì se sei determinata e ti fai rispettare sei un’acidona, è vero io c’ho sta’ nomea da secoli ma mi piace così) e poi il mazzo a casa tra pulizie e figli hanno fatto qualcosa? Si parla della discriminazione delle neo mamme sul lavoro? Della difficoltà di trovare un posto al nido? Del fatto che a scuola sti’ ragazzini hanno degli insegnanti stressati e spesso poco preparati (Siminsen a parte che deve essere straordinaria) che dobbiamo portare nelle scuole anche la carta igienica? No, piuttosto organizziamo i raduni anti dico in piazza, lasciamo che la chiesa blateri su cose che non le competono!
Scusate lo sfogo ma io credo che noi donne dovremmo alzare la testa e ribellarci invece di farci rincoglionire dai media, dovremmo tornare a fare davvero politica!
PS ve lo ricordate il referendum sulla fecondazione assistita? Quante sono andate a votare?

Commento #377 di barbara
Luglio 17th, 2007 @ 1:33 pm

Dove è finita Betty? :(

Commento #378 di nyneve
Luglio 17th, 2007 @ 1:45 pm

Il problema è che in questo cazzo di paese stiamo regredendo.
Non reggiamo il passo con il resto del mondo, siamo un paese provinciale, chiuso, dove il nuovo è visto con terrore.
Siamo l’Italia dei paeselli dove si rimane incollati a quella televisione berlusconiana del cazzo e dove ancora il parroco detta legge..
Ma le avete sentite le battute di quel coglione di Berlusconi e tutta la vicenda della lettera della moglie.
Vi pare degna di un ex presidente del consiglio stravotato in passato e ancora osannato!! E poi ci meravigliamo?
La Chiesa, inoltre e soprattutto questo papa non favoriscono l’innovazione.
Abbiamo bloccato un referendum sulle staminali e fecondazione assistita. Ma vi rendete conto?

Tutte le volte che mi capita di viaggiare e tornare in Italia mi cadono le braccia per la mentalità retrograda imperante.

Commento #379 di bianca
Luglio 17th, 2007 @ 1:59 pm

Kaori. Mmmm…dei giapponesini rugbisty apprezzo lo sforzo, ma tu ce lo vedresti un italiano giocare a cricket? ¡Suerte (sarebbe mucha m*****, ma non mi piace) para tu trabajo!
Saintj. Grazie! Segnala pure tutto quello che credi: ho preso appunti, prof. In effetti, sono poco giapponesizzata!

Commento #380 di Siminsen
Luglio 17th, 2007 @ 2:21 pm

@Raffy: ops mi è scappata una h..lapsus musicale ^-^

Commento #381 di TarataTarantino&LeTurbeMentali
Luglio 17th, 2007 @ 2:27 pm

Sarà che quando l’ho visto avevo bisogno di divertirmi, sarà che cercavo vendetta-tremenda-vendetta dopo “Match Point”, ma ho apprezzato “Scoop” in tutto e per tutto, ridendo sgangheratamente da sola (le mie amiche puntano al genere “Paziente inglese”, tranne un paio che hanno orari diversi dai miei) e uscendo dalla sala felice e soddisfatta come un ragazzino che ha rubato la marmellata e l’ha fatta franca.

Commento #382 di Siminsen
Luglio 17th, 2007 @ 2:37 pm

Ormai l’assenza di Betty spaventa anche me…

Commento #383 di Delizia
Luglio 17th, 2007 @ 2:38 pm

Grazie a tutte :-) A un master ci avevo pensato, ma sinceramente ho troppa voglia di buttarmi nella mischia (in senso figurato ;-) ) e non mi va di chiedere altri soldi ai miei per lo studio.
Tra l’altro questa cosa di donne e lavoro che avete citato è molto incoraggiante ;___;
@SaintJust: io Ozu l’ho scoperto proprio su “Fuori Orario” -.-b
@Siminsem: In Italia penso ci siano circa 300 persone in tutto che giocano a cricket, uno sport che non riesco proprio a capire o__O, però mi piacciono tanto le divise eleganti dei giocatori eheheheh.

Cheers!

Commento #384 di Kaori Natsu
Luglio 17th, 2007 @ 3:23 pm

@bianca: non so in che università lavori, ma anch’io lavoro (insomma, più o meno… in realtà ho una borsa di studio) in un’università e il quadro mi sembra parecchio diverso da quello che hai appena dipinto, anche se mi rendo conto di avere la fortuna di aver scelto un ambito disciplinare dominato da un’oscura lobby di comunisti che sono meno propensi a fare favoritismi basati sul culo e sulle tette rispetto agli ambienti universitari “di destra” (uno su tutti: economia e commercio. Al secondo posto: medicina). Per quanto riguarda il discorso generale partito dalla lettera sulla repubblica: qualcosa di vero c’è, e molto dipende, secondo me, dal tipo di ambito in cui si desidera far carriera. Però a chi si lagna che ai colloqui di lavoro si facciano considerazioni sul culo e sulle tette consiglio di laciare a casa il tailleurino da segretaria sexy e di dotarsi di maglionazzo oversize, jeans e scarpe da tennis. A me le femmine che prima te la sbattono in faccia e poi chiedono di essere prese sul serio mi hanno davvero rotto i coglioni (vedi la storia dei tacchi a spillo in cantiere… ).
Se una donna vuole essere giudicata per quello che sa fare e non per il culo dovrebbe innanzitutto evitare di mostrarlo, il culo.

Commento #385 di SaintJust
Luglio 17th, 2007 @ 3:29 pm

Saintj. Saintjuste parole. E c’è ancora una cosa. Voglio permettermi di sbagliare almeno quanto un uomo senza che qualche imbecille faccia sorrisini ironici. Cerco di far bene quel che faccio per principio, ma sono un essere umano e non un robot. Sono perfettibile ma non perfetta, professionale sempre, dove occorre, ma non ho il mito della superefficienza e me ne vanto. E se mi capita (e mi capita, per fortuna) di sbagliare, correggo se e appena posso. Rifiuto l’ansia di dover dimostrare d’esser brava in quanto donna: ai vertici del potere ci sono e ci sono stati uomini che definire incompetenti è un encomio. Paradossalmente, quando questo succederà al femminile - e consentitemelo, sarà molto meno probabile - avremo raggiunto la parità.

Commento #386 di Siminsen
Luglio 17th, 2007 @ 4:12 pm

Ummm preferivo la deriva cinefila che quella politica, però mi trovo d’accordo con Saint.
Invece per Sim e Kaori consiglio “Lagan”: cortometraggio indiano (dura solo 3 ore e mezza!) proprio su quello sport.

Commento #387 di TuttaFuffa
Luglio 17th, 2007 @ 5:39 pm

Premetto che a me la lettera a Repubblica della lettrice dalle mille qualificazioni e dal bel culo sa di bufala: pare scritta da qualcuno che vuol prenderla in giro.
barbara. Ti assicuro che a volte mi mancano i gruppi di autocoscienza, nonostante, all’epoca, la mia parte toscana non potesse fare a meno di trovarli un tantino ridicoli.
Fuffa. Segnati anche i crickettisti indiani, grazie…anche se al momento mi pare difficilino da trovare. Anche il web piange. Invece di jap si trova, qualcosa. Non disperiamo.

Commento #388 di Siminsen
Luglio 17th, 2007 @ 7:48 pm

A me la lettera a Repubblica, se è vera (ma mi lascia perplessa) fa un pò sorridere. E’ un sorriso un pò sardonico: insomma, due lauree, master e quant’altro, e ha ancora un bel culo? ma non le è venuto quadrato a forza di stare seduta a studiare? :-)
Ed è un sorriso anche incredulo: tutti questi titoli, fa strada, e si lamenta perchè le guardano il culo. Copritelo! le capacità le hai, perchè mostrarlo anche al lavoro? Sarò sicuramente scurrile ma: tiralo fuori e mostralo solo quando lo vuoi anche dare (o chi per lui), è quello il suo scopo, in ufficio a che ti serve?

Commento #389 di Pam
Luglio 17th, 2007 @ 8:00 pm

Cara Pam, il tuo post mi ha fatto sbellicare, e poi scusa secondo me in cantiere coi tacchi a spillo non ci si può andare, ci vogliono le scarpe di sicurezza no? Quindi concordo con voi è una bufala uno dei soliti riempitivi estivi, ci sono poche notizie interessanti (per loro) quindi fabbricano ste’ stronzate…
Per la Sim: i gruppi di autocoscienza mi fanno venire in mente il film della Archibugi “verso sera” dove La protagonista, la figlia e la tata fanno autocoscienza..lo hai visto? Il film sembra un po’ mettere il punto finale a quell’epoca, con le sue idee, culture etc…
Io l’autocoscienza la rifarei, ma parlare della ns condizione sfigatissima qui in Italia, per ribellarci, per vedere cosa fare…per elaborare strategie…

Commento #390 di barbara
Luglio 17th, 2007 @ 9:24 pm

Colpa mia Sim: il titolo è Laagan.

Commento #391 di TuttaFuffa
Luglio 17th, 2007 @ 9:52 pm

Barbara ma certo! Lei va in cantiere coi tacchi a spillo, e i manovali, che notoriamente hanno il grafico dell’encefalogramma a forma di tette e culi, la guardano e pensano a come sarebbe toccarle il sedere… Secondo me, fosse vera questa lettera, la guardano e pensano: ma guarda questa oca, quanto ci metterà a finire culo a terra con quelle scarpe?

Commento #392 di Pam
Luglio 17th, 2007 @ 10:18 pm

Uh sicura anch’io. Ho il marito architetto, e le architette femmine dice sempre che gli operai non ce le vogliono perchè le considerano isteriche e incompetenti. Del culo non gliene frega una beata mazza agli operai, vogliono solo che nessuno rompa loro i cosiddetti.

Quanto a Betty, sono seriamente preoccupata. Se invece è andata in vacanza senza avvertire e lasciandoci qui a ipotizzare catastrofi, la punirei lasciando il suo prossimo post senza manco 1 commento.
Tiè, Betty!!!!!!!!

Commento #393 di Barbara 2
Luglio 18th, 2007 @ 10:42 am

@SaintJust: i comunisti non sono affatto meno propensi a premiare culo e tette, solo che lo sanno fare molto meglio di quelli ti destra, te lo dice una che vive nella terra dominata dai Ds. E poi non credo affatto che dobbiamo andare tutte a lavoro col maglione oversize per dimostrare che siamo intelligenti, si può esserlo anche difendendo la propria (nel mio caso fortissima) identità femminile (gonna stretta non vuol dire necessariamente prostituzione, come la Chiesa e la mentalità maschilista imperante in Italia ci vogliono far credere)

Commento #394 di amarilli
Luglio 18th, 2007 @ 11:47 am

arriviamo a 500 commenti?;)

Commento #395 di sonia
Luglio 18th, 2007 @ 12:02 pm

cioè,volevo dire, 400… :p

Commento #396 di sonia
Luglio 18th, 2007 @ 12:03 pm

comunque,a proposito di donne,io vivo a Londra, e qua NON esistono nè letterine,nè schedine,nè veline ecc,ecc…LE DONNE SONO INCREDIBILMENTE VESTITE E BRUTTE!non è come da noi,ve lo assicuro,tutti ossessionati con l’estetica.Un bacio a tutte e spero che questa situazione cambi!

Commento #397 di sonia
Luglio 18th, 2007 @ 12:09 pm

Se ’sta malvestita mi batte il malvapride mi altero! E non consiglio a nessuno della Fuffa sofisticata ;)

Commento #398 di TuttaFuffa
Luglio 18th, 2007 @ 12:09 pm

Che bello Sonia!!
Anch’io voglio vivere a Londra!

Commento #399 di ele
Luglio 18th, 2007 @ 12:52 pm

lanciamo un malvatoto? vediamo chi indovina che fine ha fatto Betty, come premio assegniamo l’altro sandalo del malvapride?

Commento #400 di barbara
Luglio 18th, 2007 @ 12:54 pm

La cosa più triste è doverne parlare ancora di discriminazioni e la locica conseguente assenza di parità di trattamento che almeno formalemente il nostro ordinamento e decine di convenzioni comunitarie e internazionali assicurano da tempo…sigh!

Commento #401 di Manu(giurista per caso)
Luglio 18th, 2007 @ 12:55 pm

comunque Barbara l’altro sandalo credo sia già stato assegnato alla viceregina del malvapride che se non sbaglio è Robba ma non ricordo…e non penso proprio che lo cederebbe tanto volentieri! io almeno lo metterei su un capitello…;)

Commento #402 di Manu(giurista per caso)
Luglio 18th, 2007 @ 12:57 pm

@Amarilli: se si vuol essere trattati come un uomo ci si deve comportare come un uomo. Non ho mai visto un uomo andare al lavoro in tenuta “da rimorchio”. Al lavoro ci si va vestiti da lavoro, certe cazzate e frivolezze sarebbe meglio tenersele per il tempo libero. Per me la gonna stretta e i tacchi a spillo sono sinonimo non di prostituzione ma sicuramente di scarsa serietà e dimostrano solo il bisogno di “esporre la mercanzia” (ma perchè poi? insicurezza? scarsa fiducia nei propri mezzi? vanità? disperata ricerca di uno sguardo maschile? mah, io non capisco) cosa che si è liberissimi di fare in discoteca o a passeggio la domenica pomeriggio ma non certo sul posto di lavoro.
Un paio di ultime considerazioni:
1- ti garantisco che non c’è a questo mondo una persona più anticlericale di me.
2- penso che maschilista sia l’atteggiamento di quelle che si vestono come il moscone cinquantenne medio (alla andrea roncato & christian de sica) le vorrebbe vedere vestite.
3- la donna costretta a essere seducente è un’eredità di un passato che preferisco dimenticare, cioè quello in cui, essendo incapace di mantenersi da sola (perchè relegata in casa e impedita a lavorare) la femmina doveva trovare assolutamente un maschio che se la sposasse, pena restare sul groppone di papà (cosa che il papà era il primo a non volere). Ricordati l’affanno che si davano i padri per sistemare la “figlia in età da marito”. Se la figlia era racchia e non la voleva nessuno o la mettevano in convento o se la tenevano in casa a mò di sguattera. Come dice Sonia qui sopra, nei Paesi più evoluti del nostro (cioè la maggior parte dei paesi europei) le donne se ne fottono altamente di mostrare la loro “femminilità”, soprattutto al lavoro ma anche fuori, perchè sono VERAMENTE emancipate, cioè indipendenti.
4- Ah, e i DS tutto sono tranne che comunisti.

Commento #403 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 12:57 pm

SaintJust is right, ho passato diversi anni in Scandinavia e devo dire che lì ognuno, uomini e donne, vestiva come vuole, non c’è la “scansione estetica” che viene praticata qua, ho visto impiegati di banca coi capelli blu e piercing, là conta solo che sai fare il tuo lavoro e basta.
Poi, in Scandinavia il corpo che sia maschile o femminile viene considerato uno strumento per vivere e lavorare e non qualcosa da esibire, con ciò non voglio dire che gli scandinavi siano assolutamente privi di vanità ma l’atteggiamento dominante è quello, il corpo mi serve per spostarmi, vivere, lavorare, dare vita, esprimermi, esprimere delle emozioni…
Condivido l’opinione di SaintJust, qua in Italia nella maggior parte delle aziende se dimostri di non tenerci molto all’abbigliamento viene guardata come una “strana”, una bizzarra…
Vedi poi negli uffici mises veramente provocanti ed esagerate (ne ho viste un paio proprio stamattina…) e credo che oltre al fatto che noi donne siamo propense a piegarci un po’ alle aspettative maschili, la cosa dipenda pure dalla tendenza a confondere la vera eleganza con un look provocante…insomma non mi sembra che siano tutte lì a vestirsi come certe vere icone di stile tipo Katherine Hepburn? Pantaloni classici, mocassini…

Commento #404 di barbara
Luglio 18th, 2007 @ 1:18 pm

A questo punto (ma giusto per sdrammatizzare un pò…) Ugly Betty docet!

Commento #405 di Manu(giurista per caso)
Luglio 18th, 2007 @ 1:21 pm

barbara, ti straquoto. Quella che tu descrivi è ciò che io chiamo “civiltà” ed “emancipazione”.

Commento #406 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 1:34 pm

Re: Barbara, sono in accordo su quasi tutto tranne un punto e scusami non è difesa classista, dici piegarsi alle aspettative degli uomini ma a me sta cosa mi puzza e i conti non mi quadrano in qualche misura e dico subito il perchè…da molte generazioni oramai l’educazione dei figli è prerogativa delle donne nella cultura occidentale…generazioni di donne che educano i figli…madri..insegnanti..sorelle..fidanzate…ci modellano fin dall’infanzia e ci inculcano anche solo a livello inconscio tutta una serie di nozioni, Brad Pitt nel film “Fight Club” riassumeva questo mio pensiero con una semplice frase…”ma siamo sicuri che una donna(fidanzata/moglie) sia la soluzione hai problemi creati da un’altra donna(madre)?”

Commento #407 di Massimo
Luglio 18th, 2007 @ 1:46 pm

Betty ancora non si vede…
Ma è pazzesco! Forse ci osserva in silenzio e vuol capire quanto le vogliamo bene..

Commento #408 di bianca
Luglio 18th, 2007 @ 2:02 pm

Eh Massimo mica hai citato Voltaire o Hegel, hai citato Brad Pitt, pensa te chi dobbiamo stare a prendere come modello o fonte di ispirazione….
Cmq ti rispondi da solo, ho detto che le donne assimilano e sempre assimileranno valori maschili, forse non lo sappiamo neanche noi cosa sia veramente il pensiero femminile perché siamo troppo abituate ad adattarci o ad imitarli perché è l’unico modo per sopravvivere…indi lo fanno tutte, madri, fidanzate, sorelle, donne single…

Commento #409 di barbara
Luglio 18th, 2007 @ 2:10 pm

emmò bbasta sta 281 ha rotto…betty…le nostre vite sono insulse senza di te

Commento #410 di xxx
Luglio 18th, 2007 @ 2:24 pm

Pam. Sto pensando agli EEG degli operai a forma di tetta e di culo ed alle relative espressioni facciali. XD!
Fuffa. Trovato, grazie! Non in vendita, purtroppo, ma può darsi che Ghezzi, dopo il fuorisincrono, un giorno mi faccia il piacere di trasmetterlo.
barbara. Ci hai azzeccato, con “Verso sera”. La mia ironia nei confronti delle compagne del collettivo somiglia a quella di Mastroianni nel film. Qualche volta mi capita di ritrovarmi nei toni rabbiosi delle femministe del liceo; allora, occorrevano anche quelli, in quella specie di catarsi collettiva, di rivoluzione intellettuale, di ribellione tout-court (mi ricordo che una strillava come una bestia contro il compagno con cui viveva, che la svegliava la notte per fare l’amore e noi a dirle che sì, era un maschio porco e sciovinista); adesso preferisco i percorsi morbidi (l’età, la consapevolezza di certi luoghi comuni, la società…). Anche la Marcia della Pace Perugia-Assisi, che tra l’altro parte a un quarto d’ora a piedi da casa mia, ha più poco a che fare con Capitini. I cortei di adesso mi paiono coglionate (il Family-Day e il contro-corteo, che pena): propendo per uno sgretolamento lento e progressivo del sistema dal suo interno. Quello che ieri avrei chiesto sbraitando in piazza, oggi lo chiederei facendo firmare una petizione, magari andando di casa in casa, oggi per i diritti degli gli animali, domani per le aree-nido per bambini obbligatorie nelle strutture pubbliche e private, e dopodomani per nuove norme in tema di inquinamento.
Riguardo alla femminilità che esalerebbe dalla gonna stretta, dalla coscia di fuori e dai tacchi a spillo: puttanate. Quello che esala è il fondo del barile della femminilità. Hai ancora ragione, barbara, a confrontare la nostra situazione con quella della Scandinavia, a notare la loro differente concezione del corpo. Il patrigno di mia cognata, norvegese, classe 1920, una volta mi disse “la parità, la assimiliamo col latte delle nostre mamme.” Giuro che se risento dire che “io in ufficio ci vado col tacco a spillo per non perdere la mia femminilità” urlo così forte che faccio tornare Betty all’istante.

Commento #411 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 2:47 pm

Barbara le parole di Brad Pitt sono quelle di un gran film tratto da un grande libro, Chuck Palahniuk scrittore americano, vale come mezzo della cosa, non guardare il dito ma la luna che viene indicata dal dito, secondo me è il contrario siamo noi che ci adattiamo a voi…non vedrò mai un collega di lavoro uomo incavolarsi perchè io mi sono vestito meglio o più “carino” di lui. Poi non ho detto assimilano ma ho detto educano…e questo da secoli.

Commento #412 di Massimo
Luglio 18th, 2007 @ 2:50 pm

“non vedrò mai un collega di lavoro uomo incavolarsi perchè io mi sono vestito meglio o più “carino” di lui.” grande massimo. Hai sintetizzato in due righe il complesso e contorto mondo della “femmina media nell’ufficio medio”. E poi si lamentano delle discriminazioni. Mah. Il loro posto è la poltrona del parrucchiere, non quella del dirigente, finchè l’atteggiamento rimane questo.
“Riguardo alla femminilità che esalerebbe dalla gonna stretta, dalla coscia di fuori e dai tacchi a spillo: puttanate. Quello che esala è il fondo del barile della femminilità.” grande siminsen. Non avrei saputo trovare parole più azzeccate.

Commento #413 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 3:00 pm

ciao ragazze,avete sentito parlare del vaffanculo day di Beppe Grillo? che ne pensate?www.beppegrillo.it.
Io dico che è un grande!

Commento #414 di sonia
Luglio 18th, 2007 @ 3:24 pm

sonia: sì, lo sapevo, c’è anche questo articolo di ieri http://www.repubblica.it/grillo-corteconti.html

Commento #415 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 3:37 pm

ma in cina sono più drastici: i politici corrotti li mandano a morte
http://www.repubblica.it/cina-contraffazioni.html

Commento #416 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 3:40 pm

in questo osteggiare fervidamente gonne e tacchi a spillo vedo un pregiudizio non tanto diverso da quello che domina la nostra società italiana tanto maschilista quanto matriarcale, pregiudizio che ha alla base la negazione di un elementare principio di libertà.

Commento #417 di amarilli
Luglio 18th, 2007 @ 3:41 pm

to SaintJust: grazie dei links,mi ha colpito quella della Cina. Sapevo che in Giappone i corrotti sono umiliati e devono chiedere pubbliche scuse alla “pecorina”. Ma addirittura la condanna a morte…ahahah!in Italia non sopravviverebbe nessuno! di che morte morirebbe Berlusconi?

Commento #418 di sonia
Luglio 18th, 2007 @ 3:50 pm

Massimo, infatti tu hai detto che educhiamo IO ho detto che invece assimiliamo valori maschili perché ci tocca fare così e basta, l’educazione viene impartita sulla base di quello che assimiliamo…nulla la pensiamo diversamente su questo…quello che descrivi tu è la manifestazione odierna di un comportamento atavico, forse biologico, Sim correggimi se uso i termini sbagliati, insomma costrette ad essere scelte dal maschio, ad essere mantenute, impalmate etc sgomitiamo per farci notare….purtroppo ancora oggi nel 2007 è difficle trovare donne che non mettano al centro della loro esistenza i rapporti di coppia..è difficile trovare donne che non siano men obsessed e tuto quello che ne consegue, disperata lotta per essere belle e à la page..
A me piace questo blog e la gente che lo frequenta proprio perché non si parla di relazioni, si cazzeggia poco correttamente su questo e quello..
Parliamo di educazione impartita ai maschi poi, guarda stendiamo un pietoso velo, quasi tutti gli uomini che conosco hanno madri stra ansiose che li trattano con troppi riguardi..purtroppo Scandinavia docet anche in questo, figli via di casa a 18 anni, a 18 anni sai già gestire una casa senza bisogno di mamma..e soprattutto sei flessibile perché sai cavartela anche in situazioni un po’ estreme (tipo mangiare aringhe e pane nero per 10 gg perché il sussidio e finito e non telefono a mamma perché ce la faccio comunque)
Io al vaffanculo day ci vado anche a piedi ho già aderito, l’8 settembte ci sarò pure sulla luna, Previti fuori dalle balle!

Commento #419 di barbara
Luglio 18th, 2007 @ 3:59 pm

ahahah!grande Barbara!spero di essere in Italia quel giorno,se sono fuggita dal nostro Paese,è x la tristezza ke c’è…non c’è lavoro e quel poco che ci sta è pure COCOCOCOOOO dell’ovile.Ma vaffanculo veramente!

Commento #420 di sonia
Luglio 18th, 2007 @ 4:04 pm

Re:Barbara si alla fine in qualche modo abbiamo idee simili.

Commento #421 di Massimo
Luglio 18th, 2007 @ 4:47 pm

sembra una chat

Commento #422 di fla
Luglio 18th, 2007 @ 5:36 pm

amarilli. Sarà un caso, che nel Paese con il più alto indice di sviluppo umano le donne in ufficio siano troppo in gamba per caracollare sui tacchi a spillo?
fla. Senza Betty, l’entropia dell’Universo aumenta indecorosamente.

Commento #423 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 5:44 pm

So che forse non è del tutto nel contesto, visto che si parla prettamente di abbigliamento sul posto di lavoro..ma spero non seguiate l’equazione minigonna-tacchi alti=decerebrata! Ovviamente c’è contesto e contesto, non sono mai andata a un esame o a un colloquio in tenuta sexy, lo trovo stupido e degradante, ma vi faccio un esempio: mi sto per laureare (ho 25 anni,laurea quinquennale), e per pagarmi gli studi ho sempre lavorato; da un po’ sono receptionist in un centro estetico,oggettivamente bello. Visto l’ambiente devo essere sempre molto curata ( e con questo non intendo volgare!)..ed è strano osservare quanto la gente con cui prendo un po’ di confidenza e scopre che sto per laurearmi in legge si stupisca, immaginando credo (visto che sono lì, non per togliere nulla a chi ha lavori simili in pianta stabile!!) che sia l’ennesima oca bionda in minigonna.
So che non è certo in base a quanta carne si mette in mostra che si è più o meno femminili, ma non è nemmeno detto che chi ne mette in mostra un po’ (nei limiti del buon gusto e dell’autocritica) sia automaticamente un’idiota.

Commento #424 di fatina_ro
Luglio 18th, 2007 @ 6:07 pm

fatina_ro.Se tu fossi UN venticinquenne, non avresti neanche il problema, di quanta carne mettere in mostra. Ma fossi in te, rifletterei: se vai con una gonna normale, perdi il posto? l’essere curata implica un’esposizione del tuo corpo che non ha nulla a che fare con la mansione che svolgi? è la tua professionalità o la tua minigonna che deve attirare i clienti? Non credo affatto che tu sia un’idiota e non sto polemizzando: è che la mia idea di persona che lavora prescinde quasi totalmente dall’esteriorità (se non fosse per la cellulite, che purtroppo è associata a una circolazione un po’ pigrotta ;)).

Commento #425 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 6:41 pm

Commento #426 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 7:00 pm

Torna il sole.

Commento #427 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 7:01 pm

. Ooops.

Commento #428 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 7:02 pm

Sim:SEPPIA!!

Commento #429 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 7:06 pm

fatina_ro vorrei capire cosa intendi per curata, non credo che tu intenda quello che intendo io, cioè pulita e in ordine, visto che mi sembra strano che qualcuno si stupisca che non sei un’oca perchè sei capace di aprire il rubinetto della doccia.
Quindi suppongo che tu indenda curata come sinonimo di provocante (anche se non volgare), e allora quoto Siminsen: cosa metti in gioco? le tue capacità lavorative o solo quello che si vede?
E nemmeno io voglio fare polemica, voglio solo capire.

Commento #430 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 7:12 pm

¡Hola.Pamita! Sono tornata seppia! Ah ah! Magari funziona come per i rospi; se mi baciano, torno Siminsen.

Commento #431 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 7:26 pm

Siminsen :D

Commento #432 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 7:35 pm

Per curata, in maniera estensiva, intendevo ad esempio trucco e mani in ordine (non che interessi: senza french manicure, scelta controcorrente rispetto alle frequentatrici medie del centro, ma unghie corte e smalto rosa), evitare jeans e scarpe da ginnastica o in generale abbigliamento casual, preferiti pantaloni eleganti o gonne, specifico non inguinali. L’igiene personale la davo per scontata, e l’ironia sulla doccia mi sembra superflua, visto che non sono stata nè aggressiva nè arrogante nell’esporre la mia opinione. Forse non mi sono espressa bene riguardo alla “carne”, nè al ruolo che l’apparenza gioca in un lavoro come questo, anche se solo temporaneo. Più in generale, e tralasciando l’ambito lavorativo (in cui ci viene chiesto di vestire “bene”, non appariscenti e non volgari, semplicemente con più attenzione, perchè le clienti si aspettano così- e per chi maligna,le clienti sono al 90% donne, non è una casa d’appuntamenti-), mi piace mettere gonne e tacchi, ripeto, non cortissime le prime e non vertiginosi i secondi, senza per questo sentirmi un oggetto sessuale.
Credo di avere un cervello discreto, e di tenerlo allenato; non credo che l’intelligenza vada per forza a braccetto con pantaloni larghi,gonne sino ai piedi e taccuino moleskine pieno di citazioni di Nietzsche, tutto qui.

Commento #433 di fatina_ro
Luglio 18th, 2007 @ 7:41 pm

Mi rendo conto di essere sembrata più acida di quanto volessi..non è che pensi che chi non porta gonne corte o tacchi sia una sciattona vestita come una carmelitana scalza. Però non trovo sia giusto fare l’equazione inversa. Quando avrò un lavoro “vero”, se mi passate il termine, cioè inerente a quello che per cui ho studiato, e non di semplice mantenimento, pobabilmente vestirò in maniera più sobria 8non che ora sia una specie di velina dei poveri, preciso..non per gli abiti e neanche per il fisico, magari).
Però nel privato, finchè il fisico sopra citato regge, credo che continuerò ad amare i tacchi e le gonne..come disse lo scorpione alla rana “Che ci posso fare? E’ la mia natura!”.:) Non voglio nemmeno fare la buona a tutti i costi, non è una captatio benevolentiae..solo, odio le polemiche, e mi spiace essere fraintesa. Saluti a tutte, buona serata.

Commento #434 di fatina_ro
Luglio 18th, 2007 @ 7:48 pm

fatina_ro: mai dare l’igiene personale per scontata… conosco una persona che non si lava da almeno tre anni (io lo conosco da tre anni, ma magari non si lava da prima) e anche se lo fa non usa il sapone.
In ogni caso, se tu ti senti a tuo agio con tacchi e gonne corte ben venga, quello che trovo stridente è che la gente si stupisca che non sei un’oca (non sto dicendo che lo sei sia chiaro) e quindi avvalora la tesi che sembra appaiare la donna vestita in un certo modo alla donna con la testa vuota.

Commento #435 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 8:11 pm

fatina ci viene in aiuto con un dato statistico interessante: “le clienti sono al 90% donne”. Come volevasi dimostrare.
E io ho deciso che voglio essere svedese.
Ricordate: il re di svezia gira in bicicletta, mica con l’auto blu. Ho detto tutto.
SaintJust: svedese per scelta.

Commento #436 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 8:22 pm

Re: SaintJust Grande voglio essere anche io svedese!!!!
Fatina…”le clienti sono al 90% donne” dimostrazione che il culto dell’estetica..dell’apparire è prettamente femminile e addossarci a noi di sponda che si fa per esigenze maschili è solo una semplice scusa giustificativa.

Commento #437 di Massimo
Luglio 18th, 2007 @ 8:34 pm

Saintj. Io, norvegese. Perché anche il re di Norvegia gira in bici, perché lassù sei un Cittadino con senso civico, perché mia cognata per la cellulite mi ha sempre presa in giro ;), perché se sono sulle strisce si fermano tutti, perché…

Commento #438 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 8:43 pm

Massimo non è vero che il culto dell’apparire è prettamente femminile, nella mia azienda a determinati livelli gli uomini portano giacca e cravatta, e non perchè questo cambi la qualità del loro lavoro, ma solo perchè l’apparire è più importante dell’essere. Quando io e i miei colleghi abbiamo cambiato mansione il nostro capo gli ha detto chiaramente che dovevano vestirsi in modo consono (e non stanno a contatto col pubblico, passano il tempo davanti ad un pc o in inutili riunioni con altri manichini come loro), io sono l’unica che partecipa agli staff meeting in scarpe da ginastica o anfibi.

Commento #439 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 8:44 pm

non è vero!!!assolutamente,Massimo,mi dispiace.Almeno,non tutte.

Commento #440 di sonia
Luglio 18th, 2007 @ 8:52 pm

Siminsen: allora siamo vicine di casa ;D

Commento #441 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 8:55 pm

Guardate La7!

Commento #442 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 8:58 pm

Pam mi spiace ma non è così, una cosa è vestirsi in un determinato modo per dare una certa impressione ed una cosa è sfoggiare tenute all’ultima moda non richieste ne obbligate da nessuno. Lavoro in un ateneo e vedo la mattina le mie colleghe preparate manco dovessero andare all’ultima sfilata di Cavalli o D&G e ti posso dire ad occhio nudo ogni studentessa che deve andar a fare un esame..lascio a te scoprire da cosa lo si deduce…:-)

Commento #443 di Massimo
Luglio 18th, 2007 @ 9:00 pm

Massimo, chi ti dice che non si sentano obbligate?

Commento #444 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 9:11 pm

@Pam: vestirsi in modo consono fa parte di una serie di convenzioni sociali che non hanno niente a che vedere con i vestiti provocanti o scollacciati. Non sono l’analogo della minigonna, lo sarebbe la canottierina attillata alla marlon brando o il pantalone stretto col pacco in evidenza. A proposito, guardate e ridete: http://www.youtube.com/watch?v=b_Au35RsSX0 Se i maschi si vestissero come le femmine, le femmine non sarebbero meno allupate dei colleghi maschi, e i commenti piccanti, ne sono certa, si sprecherebbero. Su questo sono in linea col pensiero di Massimo, e anche con Siminsen quando dice “Se tu fossi UN venticinquenne, non avresti neanche il problema, di quanta carne mettere in mostra.”
La giacca e la cravatta (io non le condivido, preferisco gli anfibi, come te) sono uno status symbol, o un quacosa che serve a segnalare il proprio ruolo istituzionale o nella gerarchia sociale, come la toga del giudice ad esempio. Condivisibili o meno (io dico meno ;P), non sono però paragonabili alla passione per le scollature e i tacchi a spillo e i fanghi anticellulite delle “colleghe femmine”.

Commento #445 di SaintJust
Luglio 18th, 2007 @ 9:11 pm

SaintJust oddio! favoloso il video!

Commento #446 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 9:26 pm

Saintj. Ho una lieve isufficienza venosa agli arti inferiori e, cellulite o no, qualcosa ci devo fare, specie d’estate, specialmente per poter camminare come voglio io, cioè, come un treno, con le Birkenstock, perché camminare mi piace e mi ripugna togliere al mio corpo libertà infilandomi dei tacchi che dimezzerebbero la mia falcata. Perché per me la libertà fisica non parte dal mettersi quello che si vuole, ma è sentire che il mio corpo e la mia mente possano andare dove vogliono, senza ostacoli e senza niente che possa danneggiarli.

Commento #447 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 9:31 pm

la mia ex capoufficio (da poco in pensione) un giorno mi disse che avrei dovuto cambiare modo di vestire, per fare carriera.
sempre tacchi e abiti eleganti, avere addosso minimo mille euro di roba al giorno solo in abbigliamento. come lei.

Commento #448 di Anonimo
Luglio 18th, 2007 @ 9:56 pm

Pam…scusami ma una collega che passa la sua giornata lavorativa chiusa nel suo ufficio con l’aria condizionata a registrare verbali e statini di esami e non ha contatti con il pubblico..cosa e chi la obbliga a vestirsi in un certo modo?! Semplice il momento di notorietà del caffè ove lei e le altre si incontreranno e parleranno di cose di vitali importanza e massimi sistemi…inquinamento…fame nel mondo…crisi economica..? Noo!!! Ferie e dove e cosa hanno comprato all’ultimo shopping…

Commento #449 di Massimo
Luglio 18th, 2007 @ 9:57 pm

Ah ah! Il video! La signora che toglie la giacca e parla col padrone del ristorante, poi cerca di avvertire il cameriere è irresistibile! Mi chiedo se due uomini di fronte a due tette sovrabbondanti sarebbero stati altrettanto corretti e divertenti!

Commento #450 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 9:59 pm

Massimo, non sto dicendo che sia obbligata da qualcuno o per il lavoro che fa.. lanciavo un generico accenno al fatto che la gente si lascia condizionare talmente tanto da quello che vede, o che pensa di vedere, da sentirsi obbligata a comportarsi in un certo modo.
Siminsen: la signora mi fa morire quando mangia guardando il cameriere, e prima ancora, quando beve ad un certo punto le va anche di traverso, e la sua amica che la guarda divertita e un pò accondiscendente, del tipo: ma calmati, non ne hai mai visto uno?

Commento #451 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 10:11 pm

chiedo un momento di silenzio. parla un essere umano ferito nell’orgoglio malvestito.paris hilton mi ha copiato le crocs, cercando di far parlare di lei ancora una volta: http://thesuperficial.com/paris-hilton-malibu-bikini.jpg la vita è ingiusta. con lei, a me stanno malvestitamente meglio. e ovviamente è lei che me le ha copiate. sono io la malvestitacrocs.jpg , lei è la malvestitacrocs1.jpg. fff. -si accetta chiunque bruci o spezzetti virtualmente il commento, come la giornalista della msnbc http://www.youtube.com/watch?v=xAcU3HSMKPU -LOL.

Commento #452 di zuzzurellona
Luglio 18th, 2007 @ 10:37 pm

Pam. È buffissima dal primo all’ultimo momento. Però, guarda, una volta mi è capitato. Un ragazzo coi jeans aveva un coso talmente evidente che mi sentivo in imbarazzo a parlarci; lo sguardo ti va lì e non è che pensi al sesso, pensi a come faccia a non accorgersi di avere un pisello tanto vistoso, e speri che non abbia un erezione e, se si è accorto, come faccia a non esserne imbarazzato. Almeno, questo è quello che pensavo io mentre ci parlavo. Ah, il tipo che conosci e che non si lava non sarà quello che ti chiama a mezzanotte per dirti che si è misurato il pisello in un recipiente d’acqua? Perché forse approfittava per cominciare a darsi una rinfrescatina…

Commento #453 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 10:50 pm

Siminsen: forse è la stessa cosa che capita ad alcuni uomini davanti alle scollature prorompenti: ci cade l’occhio, magari non pensano al sesso ma non riescono a non guardare, e non sanno come fare e non farsi notare, e quindi si notano ancora di più, :-) magari sentono una voce primordiale dentro di loro che dice: latte! latte!
No.. non è lo stesso tipo, per fortuna perchè avrei sopportato ancora meno certi discorsi da uno che non si lava, purtroppo perchè mi rendo conto di conoscere davvero troppa gente strana.. (e non strana in senso buono)

Commento #454 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 10:54 pm

Pam. Stasera magari è tardi, ma, se vuoi, possiamo proporre l’argomento “gente strana”, per un po’, senmpre aspettando la Betty. E poi anch’io sono strana di mio, anche se in genere dicono “atipica”. Domani devo alzarmi prima del solito: ti auguro buona notte e a presto! :))

Commento #455 di Siminsen
Luglio 18th, 2007 @ 11:04 pm

Siminsen tutti siamo strani per fortuna..
Buonanotte cara!

Commento #456 di Pam
Luglio 18th, 2007 @ 11:16 pm

io mezza svedese lo sono!!!
comunque… adesso mi sembra esagerato dire che vestirsi bene per andare al lavoro sia un delitto o che sia degrandante per le donne. ogni tipo di lavoro ha le sue consuetudini (non tutte accettabili come l’indossare per forza abiti ultra costosi e firmati e essere sempre tiratissime manco fosse una serata di gala), ma io, personalmente, tengo a mostrarmi perlomeno in ordine, come dice fatina. non mi vesto provocante, lo trovo fuori luogo, ed effettivamente in un laboratorio gonne corte e tacchi non sono quello che si dice un abbigliamento adatto. forse neanche da altre parti. ma mia sorella, ad esempio, lavora in una grande azienda come receptionist e non va certo in tuta al lavoro. l’immagine e’ importante in questi campi, e se la cosa non e’ eccessiva, ossessionata e stressata, non lo trovo un male.
Oddio adesso mi tiro contro meta’ dei commentatori :). Trovo comunque che, come nella maggioranza delle cose, la aurea media res sia la scelta migliore, quindi: ne’ fighe di legno, ne’ incuranti del tutto. e con questo concludo (andata fuori tema? spero di no!!)

Commento #457 di Ele
Luglio 19th, 2007 @ 12:59 am

ah aggiungo una cosa: quello che ho scritto sopra e’ il mio pensiero e quello che credo sia bene per me, poi ognuno puo’ vestirsi come vuole per andare al lavoro, l’importante e’ che si rispettino i limiti della decenza e che ci si lavi!! (anche io purtroppo conosco chi non ha questa abitudine…).

spero che Betty torni presto!!!!! mi mancano i post!!!! come faccio a tenermi aggiornata sui malvestitismi italiani senno’????

Commento #458 di Ele
Luglio 19th, 2007 @ 1:09 am

p.s. scusatemi l’uso dell’apostofo anziche’ dell’accento, ma alla tastiera inglese mancano le lettere accentate…

Commento #459 di Ele
Luglio 19th, 2007 @ 1:11 am

“non credo che l’intelligenza vada per forza a braccetto con pantaloni larghi,gonne sino ai piedi e taccuino moleskine pieno di citazioni di Nietzsche, tutto qui”:giusto!riconoscere un principio di libertà non sarebbe male no?metto gonna e tacchi (non ho detto minigonna e tacchi a spillo) in ufficio e allora? non credo ci sia una necessaria relazione tra indice di sviluppo umano e lunghezza di tacchi e gonne, forse è semplicemente il freddo…
@siminsen:le Birkenstok sono dannose per chi ha problemi di circolazione, in quanto troppo basse: la calzatura adatta dovrebbe avere 3-4 cm di rialzo al tallone (tipo alcuni modelli Mephisto o Stonefly);)

Commento #460 di amarilli
Luglio 19th, 2007 @ 11:05 am

ho 26 anni, sono una libera professionista e mi occupo di consulenza per le aziende nella comunicazione e nel marketing…quando me ne sto tutto il giorno nel mio ufficio (con due colleghe donne e un uomo), indosso tranquillamente jeans, ballerine (ARGH!!! se mi sentisse betty…le ballerine!!) e magliette di cotone normalissime…ma dai clienti (spessissimo uomini, sempre over 40) mi è come dire “richiesto” un abbigliamento meno easy, che comprende tacchi (anche solo 5 o 6 cm, non per forza a spillo!!), gonne o abiti, pantaloni eleganti, top carini e trucco ben fatto…altrimenti, VI ASSICURO, questi personaggi mi bollano come “ragazzina” e non mi lasciano neanche parlare :-(( anche se, ovviamente, un piano di marketing non può essere più o meno valido in relazione al mio abbigliamento, MOLTI manager adulti e affermanti sembrano credere il contrario…

Commento #461 di camilla
Luglio 19th, 2007 @ 11:49 am

amarilli. Il troppo basso, per chi vuol camminare, non esiste; se servissero i tacchi, saremmo nati coi calcagni rialzati. L’insufficienza venosa, lieve, ce l’ho perché è di derivazione paterna, ma in quanto a passo e a piedi sto più che a posto. Pratico l’antiginnastica Bertherat, e dei piedi ho estrema considerazione. I progressi che faccio mi danno ragione. Comunque, grazie dell’interesse!

Commento #462 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 12:07 pm

camilla: pessimo ambiente il tuo, appena dici “marketing” io penso “berluschino” (ovvero dove donna = gabriella carlucci o daniela santanchè). Ti meraviglia che in quel tipo di ambiente tu sia costretta a preoccuparti prima dell’immagine e poi del resto? A me non meraviglia affatto, visto che il marketing si occupa di VENDERE e FAR VENDERE, e per vendere e far vendere sappiamo tutti quali siano gli stratagemmi più usati, prima viene l’immagine, la qualità neanche viene presa in considerazione, o se sì è un elemento accessorio. Pensi che questi ragionamenti non si riflettano anche nei rapporti umani e lavorativi? Io penso di sì.
Nel mio ambiente lavorativo, ti ripeto, l’immagine non conta un cazzo.
Ci sono persone di una bruttezza e sciatteria estrema che occupano i posti più prestigiosi, e sono in egual misura uomini e donne. Ed è così per molti, molti e molti altri ambienti. Come ho già detto sopra, dipende dall’ambito in cui si desidera fare carriera.
E continuo ad essere convinta che in cantiere ci si debba andare con le scarpe antinfortunistica, non coi tacchi alti.
E a te faccio un augurio: di riuscire a farti strada senza dover fare violenza alla tua natura per cedere a richieste extra che col lavoro e con le capacità non hanno nulla a che vedere. Mettili a tacere quegli idioti, in jeans e ballerine ;-)

Commento #463 di SaintJust
Luglio 19th, 2007 @ 12:50 pm

Mi attraggono le schiene nude, ma in tutta onestà questa “signora” non mi piace per nulla. Sarebbe interessante conoscerla dal vivo, vederne le movenze, sentirla parlare.
Complimenti per questo blog, sono una nuova fan?

Commento #464 di Vaselya
Luglio 19th, 2007 @ 1:08 pm

Ops ho sbagliato indirizzo del mio link…

Commento #465 di Vaselya
Luglio 19th, 2007 @ 1:08 pm

SaintJust: infatti non mi meraviglia dover “vendere” prima me stessa e poi, solo in seconda fase, il mio lavoro, le mie idee, la mia professionalità (oh, vendere nel senso di “mostrare”…non è che mi vendo sul serio :-)!!!)…lo dicevo solo per sottolineare come in certi ambienti, purtroppo, ci si debba un pò adattare agli usi e costumi già esistenti, perchè scatenare una “rivoluzione” non porterebbe purtroppo troppo lontano! Anche se la qualità e la professionalità del lavoro, anche nel mio ambiente, alla fine conta tanto come negli altri, infatti a fine anno o contratto il cliente giudica i risultati ottenuti e gli obiettivi raggiunti, non certo la mia gonna!! grazie per l’augurio ;-)

Commento #466 di camilla
Luglio 19th, 2007 @ 1:21 pm

Ah Betty ma sei cascata nel bucio nero della 280? Facce sapè, dajè!!!

Commento #467 di 'ndostai
Luglio 19th, 2007 @ 1:22 pm

Comprate Repubblica, vi verrà regalato il giornale “Velvet”.
A pagina 199 c’è la nuova pubblicità del marchio Danny Rose con protagonista assoluta la bionda senza la Ventura..
Mostruosa!

Commento #468 di Bianca
Luglio 19th, 2007 @ 1:45 pm

camilla. A me sei istintivamente simpatica, coi tuoi ventisei anni e la tua professionalità. E credo che, se la si possiede, questa professionalità, traspaia da molti più indizi che non dal make-up. Se vedessi Bill Gates per strada e non sapessi chi è, non gli daresti un euro (be’, non gli serve, ma questo è un altro discorso). Mi dispiace sinceramente che una ragazza intelligente per essere apprezzata debba mascherarsi. Non riesco proprio a conciliare la libertà intellettuale (non l’intelligenza), l’amore per se stesse (non il narcisismo), la costruzione sostanziale di sé (non quella economica), il rispetto della propria più profonda umanità e femminilità, con l’esibizione fuori luogo delle proprie qualità fisiche, né con l’assecondamento di richieste generiche di “una bella immagine”. Sono convinta che un essere umano valga di più, sono stanca dell’apparenza fine a se stessa, dell’apparenza per vendere qualsiasi cosa, dell’identificazione dell’oggetto di consumo con l’immagine della persona che lo vende. Non siamo noi a doverci vendere, anche se vorrebbero farci credere il contrario. E ci sto ancora più male perché le donne sono le più bersagliate da questa politica. Ieri sera qualcuno parlava di “culto della bellezza”. Qualsiasi corpo umano, in sé, è bello. Lo so che la battuta è facile, ma pensateci. La nostra bellezza sono la nostra armonia, la nostra semplicità, il nostro bel cervello, il nostro spirito. Anche il nostro seno, le nostre gambe, certo, ma se mezzo mondo punta gli occhi lì, sull’hardware, il software passerà sempre in secondo piano, schiacciato dal materiale. E adesso basta che perdo il filo e poi mi date della gnocca senza testa. ;)

Commento #469 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 1:56 pm

“Se vedessi Bill Gates per strada e non sapessi chi è, non gli daresti un euro”
BUAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!! Quanto è vero!!! povero bill! XD

Commento #470 di SaintJust
Luglio 19th, 2007 @ 2:03 pm

Siminsen: infatti a me quello che scoccia più di tutto e che mi lascia più perplessa (visto che siamo nel 2007, si parla di globalizzazione, di libertà d’espressione, eccetera) è la facile equazione che nell’ambiente in cui lavoro viene operata, ossia: trucco e tacchi=professionalità, scaltrezza, saper stare al mondo e “al gioco”, mentre jeans e maglietta=ragazzina alle prime armi, inesperienza e simili!! poi, per carità, a me non viene “richiesta” nè imposta la minigonna piuttosto che le “tette di fuori” (scusate il termine!), ma un aspetto curato e possibilmente un pò fighetto, PURTROPPO Sì!! ma il mio dubbio è: se voi vi accorgeste che con tacchi, trucco e parrucco e abiti alla moda (sottolineo NON mingonna inguinale o scollature profonde!!!!) vi danno molto più ascolto e vi considerano di più che in jeans e ballerine, cosa fareste nel concreto?? (e lo dico perchè ci sono andata a certe riunioni struccata e con la t-shirt bianca, per dire, e ho notato una GRANDE differenza nell’approccio delle persone rispetto a quando sono più in tiro!!!) PS: grazie per la simpatia :-)

Commento #471 di camilla
Luglio 19th, 2007 @ 2:47 pm

Betty..dacci almeno un segno…

Commento #472 di frattaglia
Luglio 19th, 2007 @ 3:05 pm

Ho seguito finora in modo silente la conversazione, quindi, tanto per cominciare, un saluto a tutti!
Secondo me il discorso di Camilla esula dal concetto “mostrare la mercanzia” sul posto di lavoro…
Alla fine non ha detto che per farsi prendere sul serio deve mettersi in minigonna e tacchi a spillo (anzi, prob un abbigl del genere sembrerebbe cmq poco professionale…), ha detto che quando va a parlare con i clienti, si veste elegante.
Ma questa è solo educazione, non vi pare?
E’ lo stesso principio per cui se si viene invitati in un posto in cui è richiesto un tipo di vestito, ci si adegua, per quanto possibile… no?
Andare, che so, ad un funerale vestiti di rosso o ad un matrimonio vestiti da pezzenti alla fine è solo un modo per offendere chi ci circonda.
Vestirsi in base alle situazioni non significa necessariamente rinnegare sè stessi, ma semplicemente sapersi adeguare.
Credo che riuscire a crearsi un proprio ’stile’ anche vestendosi in modo che non è del tutto congeniale sia una dote… e lo sta dicendo una che questa dote non la possiede affatto… :-P

Commento #473 di Alice_In_Hell
Luglio 19th, 2007 @ 3:11 pm

cami. Faccio l’insegnante di scuola media, per ora. Non mi darebbero ascolto neanche se fossi la Dea Kalì e li tenessi fermi con le mie braccia plurime. Per cui entro in classe con le scarpe basse per zompare su di loro all’occorrenza, con le unghie corte, per non artigliarli e per non essere ridicola quando insegno le assonometrie armata di squadre, con il cipiglio da marine e le ormai famose mutande da battaglia OVS che lasciano i segni sotto i jeans, perché capiscano che mi interessano cose diverse dalla moda e per non far la fine della collega d’inglese col perizoma - a cui hanno affibbiato l’evocativo soprannome “Pompea” - e tanta voglia di tirar fuori qualcosa di buono da loro e da me stessa. Per il prossimo anno ho seriamente pensato all’ipnosi. Sì, in certi casi l’intelligenza è una forma d’adattamento: concedimi la boutade :D!
Saintj. Mi sono sempre chiesta chi gli tagli i capelli. Sospetto che si metta un tegame in testa e, da solo, sforbici quello che spunta. Ma nello stesso tempo, se penso che qualche calciatore della Nazionale ha chiamato in Germania il barbiere personale, approvo Bill Gates proprio perché è la quintessenza della totale indifferenza alle mode.

Commento #474 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 3:16 pm

Alice_In_Hell: infatti per certi versi è vero che si tratta anche di “educazione” o rispetto…voglio dire che non mi vestirei comunque al lavoro in bermuda e canotta, così come non ci andrei ad un matrimonio…però nel mio caso (che è appunto un caso specifico, e non pretendo abbia valenza generale!) non si tratta solo di educazione e normale eleganza, ma mostrarsi alla moda, fighetti, un pò al di sopra del normale “abbigliamento per il lavoro” che rientra nel buon gusto e nella decenza…quello che mi indispone, infatti, è il fatto che con i tacchi e una borsetta elegante divento immediatamente molto più “attendibile” e degna d’attenzione che con un pantalone normale, le ballerine e una camicia bianca (che mi sembra cmq un abbigliamento più che sobrio e fattibile per una riuonione)…anche se non si tratta di esporre la mercanzia, si tratta comunque di esibire uno status (quale, poi??? che stupidaggine!) attraverso uno stile ricercato che va oltre l’eleganza e la decenza!

Commento #475 di camilla
Luglio 19th, 2007 @ 3:21 pm

@siminsen:”se servissero i tacchi, saremmo nati coi calcagni rialzati”…bè per fortuna, da circa qualche secolo, le imperfezioni di cui spesso la natura ci dota possono essere corrette…non tutto ciò che è naturale è buono!
http://www.arfitofarma.com/Consigli/insufficienza.htm
http://viaggiare.mevigi.it/articoli_viaggiare/2007071013030693939011.lasso
http://www.gambeingamba.it/consigli.htm

Commento #476 di amarilli
Luglio 19th, 2007 @ 3:51 pm

Posso fare una piccola osservazione Camilla?
Io ho la tua stessa età e se facessi il tuo lavoro mi vestirei con pantaloni o gonna classica e scarpe con un po’ di tacco, non in jeans e ballerine. E sai perchè? Pee avere un aspetto un po’ più professionale e non quello di una ragazzina delle superiori. Non ti hanno detto di mettere tacchi a spillo e minigonna, ma solo un abbigliamento più formale che si adatta meglio al tuo lavoro.

Commento #477 di Anonimo
Luglio 19th, 2007 @ 4:05 pm

Anonimo: vero! infatti è quello che facci…però mi da molto fastidio dover dimostrare di essere professionale in questo modo…in jeans e ballerine potrò anche sembrare una ragazzina…ma il mio modo di lavorare di certo non cambia!!!è proprio questo giudicare dall’apparenza e non dai contenuti che mi infastidisce :-))

Commento #478 di camilla
Luglio 19th, 2007 @ 4:09 pm

Anonimo. Sei tu che lavori con l’indimenticabile “aaaahhh, mi scappa!”?
Mio zio è ricoverato in una clinica privata. Le hostess sono in minigonna. In un ospedale. Non riesco a spiegarmi il perché.

Commento #479 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 4:09 pm

cami. Bombardali,affascinali, incuriosiscili, interessali, annichiliscili, persuadili, ammaliali, incantali, ipnotizzali, stregali, ma per carità distogli la loro attenzione dal tuo hardware! ;)

Commento #480 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 4:14 pm

betty non c’è.. dov’è? ho il commento da ieri in moderazione -o è brutto brutto, o lei non c’è e io non spammo- e nulla, non lo vedo ancora. però mi urge comunicare l’affronto. mi sento ferita nell’orgoglio malvestito.la hilton mi ha copiato le crocs in modello forma e ostentazione, cercando di far parlare di lei ancora una volta: http://thesuperficial.com/paris-hilton-malibu-bikini.jpg la vita è ingiusta. con lei, a me stanno malvestitamente meglio. ovviamente è lei che me le ha copiate. lei è la malvestitacrocs1.jpg. sgrunt. nessuno meglio del malvagroup potrebbe comprendere il mio sdegno. gruppo di malvasostegno cercasi. -si accetta chiunque bruci o spezzetti virtualmente il commento, come la giornalista della msnbc- :D

Commento #481 di zuzzurellona
Luglio 19th, 2007 @ 4:31 pm

zuz. Aspettiamo. Anche a me un commento è finito in moderazione, ma poi è sparito. Confitemini.
Ah (A-Ha), un altro motivo per trasferirsi in Norvegia. ;)

Commento #482 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 4:53 pm

Cara betty…Qst blog mi piace molto e l’ho scoperto x caso guardando abiti su internet…:D beh…di malve se ne vedono tante in giro..xò dai..critikare intere collezioni di vestiti no.. x esempio denny rose qst hanno ha fatto molte cs carine..tra cui molti vestiti ke ho comprato..Le cose da critikare le sn le orrende borse luis vuitton e Gucci xkè nn hanno ne testa e ne piedi e costano un botto!!mi iscriverò di sicuro al sito x tenerti aggiornata sulle malvestite qui al sud..^_^

un bacio a tt i visitatori…

e complimenti a qst sito fantastiko!!

a presto…

Commento #483 di Gaya
Luglio 19th, 2007 @ 7:45 pm

@camilla: hai ragione. PUNTO. Sarò stupidamente idealista e donchisciottesca, ma l’unico consiglio che mi sento di darti è questo: TIENI DURO.
@Siminsen: http://www.neowin.net/forum/index.php?showtopic
GRRRRRRRRROARRR! te magno!:D
scherzi a parte, con la sua “nerditudine” sfacciata e mai rinnegata, nonostante tutto (leggi: nonstante l’ignobile politica monopolista di microsoft) bill gates non può che starmi simpatico!

Commento #484 di SaintJust
Luglio 19th, 2007 @ 8:10 pm

Saintj, in un primo momento pensavo fossi la reicarnazione dell’Asiona che roarrrava e m’è presa male, poi l’ho visto, Billone, e mo’ me pija ‘n colpo: pensavo che le foto successive fossero di lui nudo @_@ e stavo preparandomi allo stecchimento. Condivido la critica sul momopolismo, ma la mia attenzione era concentrata solo sull’uomo, che è rimasto lo stesso bambagione che era da studente e ti rispondo che c’è chi trova simpatico Berlusconi, fico Corona, sexy la Hilton e bravo cantante Gigi D’Alessio. :(

Commento #485 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 9:11 pm

ho scritto “momopolismo” ah ah!

Commento #486 di Siminsen
Luglio 19th, 2007 @ 9:19 pm

Betty, non sarai finita in qualche buco nero?

Commento #487 di ilaria
Luglio 20th, 2007 @ 7:29 am

Betty sarà in vacanza, probabilmente senza connessione, oppure è stata tradita da Alice! ;-P

Commento #488 di Pam cuoca provetta
Luglio 20th, 2007 @ 9:37 am

non so voi, ma io sto cominciando a preoccuparmi….
Betty, dove sei finita…???? torna prestooooooooooooooooooooooooooo

Commento #489 di cam
Luglio 20th, 2007 @ 9:39 am

Ho sognato che Betty aveva lasciato un commento in cui ci tranquillizzava circa la sua assenza.
Dobbiamo cominciare a chiamare gli ospedali??

Commento #490 di Delizia
Luglio 20th, 2007 @ 9:40 am

Cari tutti,
oggi in ufficio la giornata è tediosa, ho solo cose stupide da fare..vorrei chiedervi quali sono i vs progetti ferie, in quali incredibili esplorazioni sarete impegnati? Lo so che l’argomento è banale ma oggi sto’ giù e ho bisogno di sentire parlare di viaggi…visto pure che Betty latita? Starà facendo un malvasafari in Sardegna?

Commento #491 di barbara
Luglio 20th, 2007 @ 9:53 am

ragazze, sul serio, la scomparsa di betty è strana. possibile che nello zoccolo duro delle sue aficionades non ci sia qualche amica personale che la conosce? e che possa dirci che va tutto bene?

Commento #492 di Michela
Luglio 20th, 2007 @ 10:29 am

Camilla scusa se intervengo solo ora nella discussione. Lavoro anch’io nel marketing (e spero di andarme prima possibile), e do ragione a SaintJust, di qualsiasi tipo di marketing si tratti, alla fine quello che conta è l’apparenza. Tieni duro e sii te stessa, io lo faccio. Per mia natura odio indossare qualsiasi tipo di calzatura, la