Malvestita #287

3 settembre 2007

malvestita sushiCosa c’è di meglio in una tiepida serata estiva di un ristorante giapponese all’aperto, quello super cool che c’ha i tavolini a dieci cm da terra e i menù pieni di roba che non ci si capisce niente, accidenti, ma perché non scrivono semplicemente “sushi”? Che tipi sti giapponesi.

La nostra malva, che sfoggiava all’ingresso un’espressione parecchio soddisfatta (non aspettava altro che qualcuno le telefonasse, per potergli rivelare con mal dissimulata indifferenza che sì, eh sì, sono al giapponese*), s’è poi un tantino incupita quando ha finalmente realizzato che doversi sedere in quel modo, rasoterra, coi pantaloni attillatissimi a vita bassissima (1 – avvolgenti a sigaretta, arricchiti di un cinturino bijoux ricoperto di strass – 2), be’, costituiva un certo qual problema.
L’espressione parecchio soddisfatta ha lasciato il posto alla purpurea agitazione di un tragico imbarazzo. Ed è iniziato il balletto: la malva che (grugnendo) si abbassava e rialzava di continuo, tentando dozzine di diverse posizioni e angolature, allo scopo di neutralizzare il rischio di una scucitura che sarebbe stata, be’, esplosiva a dir poco.

La scelta è caduta su questa elegantissima posizione a gambe larghe, ginocchia e popò all’infuori, ispirata ai grandi classici della fotografia pornografica. I jeans hanno retto non più di una sessantina di secondi e poi zooom, hanno cominciato un inarrestabile scivolìo verso il basso, catturati dalla spaventosa attrazione del buco nero: si sono incagliati a metà circa del culetto, segandole le chiappe e provocando un anomalo rigonfiamento della parte superiore (lei non ho ben capito: rassegnata o forse addirittura segretamente orgogliosa di sfoggiare cotanta ricca mercanzia). Un simile telescopico panorama del buco nero (3) non mi capitava da tempo: mi ha offerto insieme la visuale quasi anatomica del gorgo cosmico e il delizioso spettacolo di una galassia chiappica a doppia cunetta, senza precedenti.

L’effetto-pornostar è accentuato dalle scarpe laccate bianche (4), con plateau e stiletto altissimo, ma anche dal gilet boho, una specie di panciotto gessato grigio (5), strizzatissimo sull’abbondante scollatura, su cui la camicia più sotto si spalanca generosa (il che quindi genera, là sull’attico, una pendantizzazione morfologica con la chiappa a cunetta), per non parlare dei capelli ossigenati alla Carrà (6), dritti come fusi, piallati col ferro da stiro e squadrati col machete.

Ah, se ve lo state chiedendo, dopo lunghe trattative col cameriere, ottenuto finalmente il tanto agognato sushi, ecco qui la nostra malva intenta a portarsi alla bocca un intero blocchetto di Wasabi (7), completamente ignara della sua reale funzione (come da manuale). Avreste dovuto vedere le nuvolette di vapore che le uscivano dalle orecchie, gli occhi che sprizzavano come innaffiatoi e il rivoletto di sudore che le colava giù giù lungo la schiena, verso l’eterno nulla del buco nero.

*be’, dai, il giapponese è come un d’essai di truffaut, ci si va solo per poterlo raccontare

134 commenti

graffiante, come sempre;-)

Commento #1 di Barbara
settembre 3rd, 2007 @ 12:20 am

Mancava solo PIERUGO(*)!
Grande Betty…

Klaus

(*) dottisssssima cinecitazione

Commento #2 di klaus
settembre 3rd, 2007 @ 12:27 am

ahahaha il cane pechinese di fantozziana memoria!!!!Bravo klaus! comunque il giapponese è un’esperienza indimenticabile… io la seppia cruda e viscida sul panetto di riso avvolto da alga nori proprio non ce l’ho fatta a mandarlo giù… e non c’era wasabi che mimetizzasse!!!

Commento #3 di robi
settembre 3rd, 2007 @ 12:57 am

Amiche/Amici!
È un po’ OT, ma vi prego se non lo conoscete andate a leggere questo:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Truzzi

è meraviglioso, io mi stavo pisc mi sono sganasciato dal ridere!

Commento #4 di klaus
settembre 3rd, 2007 @ 1:32 am

eddai, quarta!
(scusate ma è la prima volta che non arrivo centesima…tipo)

Commento #5 di cinzia
settembre 3rd, 2007 @ 1:32 am

ecco qui la nostra malva intenta a portarsi alla bocca un intero blocchetto di Wasabi

la faccia che aveva dopo avrei davvero voluto vederla xDDD
(pero io al giapponese ci vado perche mi piace….sbaglio?)

*cmq fantastica leggo da un po ma non avevo mai avuto il coraggio,se cosi si puo dire,di commentare ma su questa dovevo…e terrificante…come altre che vedo qui spesso……^^

Commento #6 di chiara80
settembre 3rd, 2007 @ 1:43 am

“be’, dai, il giapponese è come un d’essai di truffaut, ci si va solo per poterlo raccontare”:
e tu che ci facevi lì?

laura

Commento #7 di Anonimo
settembre 3rd, 2007 @ 1:54 am

spezzo un lancia in favore dei giapponesi che non scrivono solo “sushi” sui menu, sarebbe un po’ come chiedere a un italiano di scrivere solo “pasta”.

Commento #8 di filodilana
settembre 3rd, 2007 @ 7:33 am

dai…che ridere, ma la cosa penosa è che tentano in tutti i modi di nascondere vistosamente il “buco nero”!! cose del tipo: “Ehiii, mi si abbassano i pantaloni…” (a volume da stadio) quando porti i jeans a sigaretta c’è poco da fare…almeno mettiti le mutande (o la cintura!!)

Commento #9 di victoria
settembre 3rd, 2007 @ 7:54 am

ma che bel donnino! in effetti, contro uesto buco nero, c’è ben poco da fare… pare che i pantaloni li facciano apposta per non farci stare tutte le chiappe. io risolvo con antiestetice mutande ad altezza reni ma preferico mostrare un surplus di cotone che un surplus di carne!

Commento #10 di tascabile
settembre 3rd, 2007 @ 8:40 am

Klaus bella citazione di fantozzi, Pierugo il cagnetto della maliarda Signorina Silvani che per sbaglio gli propinano cucinato al ristorante cinese. Cosa buffa se leggete il link della ricetta del sushi noterete che chi l’ha scritta ha messo avvocato al posto di avvocado…ghghg ma va bene un civile o un penalista?!!!

Commento #11 di Massimo
settembre 3rd, 2007 @ 8:51 am

No,io al giapponese ci non vado solo per poterlo raccontare:il cibo mi piace,ma soprattutto mi piace il propietario!

Commento #12 di Giulia
settembre 3rd, 2007 @ 9:38 am

A proposito del blocchetto di wasabi mangiato in un boccone….. cose simili succedono anche nei ristoranti regionali!!! Io un’estate passavo per Cremona, la città della mostarda. In un ristorante, ho avuto il divertimento di vedere un signore straiero (quindi ignaro di mostarda come la Malva ignara di wasabi) afferrare uno sfavillante pezzo di mostarda, attratto dal colore molto smart, infilarselo in bocca di colpo….e reagire come la Malva! Colorazione rosso cupo del volto, sudorazione a rivoletti, occhi dalla lacrimazione fluviale…… meravigliaaaa!

Commento #13 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 9:46 am

uff…..straiero = straniero!

Commento #14 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 9:47 am

Massimo, ma il cagnolino Pier Ugo non apparteneva alla contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare?!?!?

Commento #15 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 9:50 am

Michela hihih no quello era Ivan III figlio di Ivan il terribile fucilato sulla piazza rossa durante le sommosse di Ottobre..;-)

Commento #16 di Massimo
settembre 3rd, 2007 @ 10:06 am

“il giapponese è come un d’essai di truffaut” LOL, però alcuni (pochi) film di Truffaut mi piacciono (dai, “Tirate sul pianista” è divertente!) anche se molti sono delle seghe mentali pallosissime (tipo l’osannatissimo “Jules e Jim” ;P).
“piallati col ferro da stiro e squadrati col machete.” HAHAHA! Le mancano solo le meches leopardate (grazie Mary per questa perla!)
“elegantissima posizione a gambe larghe, ginocchia e popò all’infuori, ispirata ai grandi classici della fotografia pornografica.” BUAHAHAHA!!! Io ci vedrei anche una certa analogia con questa http://www.maxkava.com/2006/05/cagare-bene.html

Commento #17 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 10:15 am

Klaus: quel link è bellissimo. Anche qui sono tutti così i ragazzini, ho smesso di uscire per negozi il sabato pomeriggio per non vederli.
Un’altra interiezione tipica del gergo dei truzzi (oltre a cioè, minchia, le K e compagnia) è TROPPO, che mettono a casaccio, davanti a qualsiasi cosa. Dai, TROPPO bello. Sono TROPPO qui. Ci vado TROPPO.
Io lo trovo esilarante.

Commento #18 di nientefiori
settembre 3rd, 2007 @ 10:48 am

Massimo, a me è rimasto impreso lo scambio di informazioni sul cognome della contessa… essa spiega a Fantozzi: “Mio padre, il conte Serbelloni, sposò in prime nozze la bellissima Isa.” “E l’altro cognome?” “Poi mio padre sposò in seconde nozze un tale ragionier Ugo Mazzanti!” “Bella donna?” chiede Fantozzi. “No, guardia civica. Mio padre era stato indotto a qualla scelta da quello stupdio cognome!!!” Indimenticabile conversazione.

Commento #19 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 11:22 am

ehi, non avete mai visto il film Wasabi con Jean Reno? ecco, il suo amico si mette in bocca un pò di wasabi come la tizia in alto…che ridere a vedere la sua faccia dopo!!

Commento #20 di victoria
settembre 3rd, 2007 @ 11:26 am

bellissima!
anche a me è capitato di mangiare sushi perchè fa figo…dalle mie parti c’è un ristorante giapponese pieno di malvi agghindati da sushi bar e dove l’attesa è estenuante tanto che spesso i malva commensali chiedono un pò di pane e olio per ingannare l’attesa…molto malvo come atteggiamento!

Commento #21 di connie
settembre 3rd, 2007 @ 11:30 am

A me piace molto l’arredamento in stile giapponese, ma per il mangiare preferisco la cara vecchia cucina cinese (cantonese, per la precisione). Nel film “Wasabi”,piacevolmente assurdo, c’era quella ragazzina giapponese così spigliata…memorabile quando fa la sfilata di moda per il papà, sempre più trash ad ogni “mise” indossata, ma di una simpatia unica.

Commento #22 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 11:43 am

Michela hai ragione, Fantozzi specie i primi film girati dal grande Luciano Salce sono grandiosi! Una fotografia impietosa e reale dell’italiano medio e delle sue piccinerie, se hai modo di leggere anche i libri troverai cattiveria ancor maggiore addolcita lievemente nelle strasposizioni cinematografiche.

Commento #23 di Massimo
settembre 3rd, 2007 @ 11:58 am

Ho letto anche il primo libro, infatti. Oltre alla cattiveria, ho trovato maggiore quantità di elementi fiabeschi come quando Fantozzi impara a volare fuori dalla finestra del suo ufficio. Cattiveria, fiaba, grottesco, realistico, umoristico, tristissimo… tutto questo è quel grande successo che si chiama “Fantozzi”.

Commento #24 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 12:12 pm

Machhe` mostarda o wasabi! Provate la cucina coreana! io che credevo che il sugo rosso fosse del pomodoro….

Commento #25 di ilaria
settembre 3rd, 2007 @ 12:25 pm

il problema pratico dell`arredamento giapponese e` che non ci sono i mobili!

Commento #26 di ilaria
settembre 3rd, 2007 @ 12:27 pm

Non son d’accordo io adoro il giapponese e nessuno mi accompagna mai. Allora tutta solitaria me lo vado a prendere a pranzo al take away e me lo mangio sugli scalini e faccio anche un po’ pena.
La malva però è stupenda.
Il wasabi tutto insieme potrebbe averle arricciato istantaneamente la frangetta.

Commento #27 di Vero
settembre 3rd, 2007 @ 12:28 pm

Beh, sicuramente le ha bruciato i peli del naso!

Commento #28 di Pam
settembre 3rd, 2007 @ 12:37 pm

per klaus e link della nonciclopedia: TROPPO forte la definizione di TRUZZO!!ah-ah-ah-ahahahahah!!!

Commento #29 di Barbara
settembre 3rd, 2007 @ 12:42 pm

Michela, tipo la scena in cui Fantozzi scrive nel cielo… Il megapresidente è stro! hihihhi

Commento #30 di Massimo
settembre 3rd, 2007 @ 12:45 pm

che bello, altri fan di fantozzi!!! io lo ADORO!!
ho un pupazzo che è un cane pechinese come quello della signorina silvani, l’ho chiamato pierugo

Commento #31 di Roibèard
settembre 3rd, 2007 @ 1:29 pm

la scena di Fantozzi che preferisco è quella della tenda da montare, con Filini che, schierandosi subito coi più crucchi cliché circa gli italiani urlati dai campeggiatori teutonici, intima: “e la pianti con quel mandolino, ci cacciano!”
Con i miei amici guardavamo tutti i film e la nostra vita era diventata una citazione continua. Mi piaceva meno da bambina, mi metteva tristezza. Da grande l’ho capito e apprezzato.

Commento #32 di nientefiori
settembre 3rd, 2007 @ 2:02 pm

troppo forte il link!!! ih ih ih :-))
E malvissima la tipa!!!!!!!
ODIO le tipastre alle quali si vedono spuntare le chiappe dai pantaloni!!!
Ma dico io,una magliettina un pò lunghetta sopra,magari anche degli slip che non siano mini-perizoma et similia e magari una cintura…..no é?
Poi quelle che vedi rotolare la ciccia ai lati e la panzona,miodddiooooooooo

Commento #33 di Vale
settembre 3rd, 2007 @ 2:07 pm

robi e consumatori di sushi Noooo! Le seppie nooo! Sorelline mie, vogliono mangiarvi! Uno, due, tre…GET BLACK!
Mi ha fatto piangere dal ridere la patonza della Henger oscurata da bollo rosa. Ma poi: va bene che sei una pornostar, ma tutto quell’open space…
Betty Se risolvo un altro cruciverba, mi mandi questa? L’attrazione per il buco nero mi ha colpito irrimediabilmente.
Sulla piccantezza delle salse: la moutarde de Dijon non è da meno del wasabi. Diverso aroma, piccantezza diversa – secondo me più insopportabile di quella del terribile Habanero, perché “va nel naso” – ma a me, à Strasbourg, aggiunta personalmente e generosamente alla vinaigrette, mo’ m’ammazza, oui.
Aggiungo una curiosità.

Commento #34 di Siminsen
settembre 3rd, 2007 @ 2:09 pm

“Batti lei o batto io?”

E allora sì, facciamoci quattro risate con il campeggio al lago, la tenda e i crucchi:

http://www.youtube.com/watch?v=VCb-2aYnt4U

Commento #35 di Klaus
settembre 3rd, 2007 @ 2:57 pm

vado un po’ OT anche io..ma questo è preoccupante:
http://shopping.fueps.com/product.asp?Id=4639

Commento #36 di Ele
settembre 3rd, 2007 @ 3:10 pm

@Ele: sarebbe stato divertente se la trama fosse stata questa: sei un telespettatore annoiato che in un caldo pomeriggio d’agosto impazzisce e armato di napalm, fucile a pompa e bombe a mano fa irruzione negli studi mediaset. Elimina i conduttori attricette e i vipparoli scarsi, aumenta la tua esperienza guadagnando così nuove armi e nuovi poteri! I conduttori TV e giornalisti valgono 1000 punti, i vipparoli scarsi 100 punti (eh, sono scarsi!). Scopri le supercombo segrete, affondare un intero yacht pieno di vipparoli scarsi vale ben 10.000 punti e ti fa salire automaticamente di livello! Affronta il boss finale di ogni livello, fino ad arrivare alla fine del gioco dove dovrai distruggere i Billionaire e sconfiggere il boss finale Bree-aw-thor!

Commento #37 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 3:27 pm

Io non posso vedere fantozzi. poi mi viene da piangere.

Commento #38 di Mary
settembre 3rd, 2007 @ 3:29 pm

SaintJust: lollissimo!

Commento #39 di Pam
settembre 3rd, 2007 @ 3:31 pm

klaus: grazie del video, ci voleva!
Saintj: in effetti, se la trama fosse la tua, quasi lo comprerei! più o meno, essere armata di napalm è quello che mi auguro ogni volta che incrocio lucignolo. Mi ha molto colpito la puntata finale, in cui i sedicenti giornalisti che lavorano alla redazione si facevano inquadrare felici nel tipico “dietro le quinte” dei ringraziamenti finali invece di andarsi a nascondere in un buco molto profondo sottoterra come avrei fatto io.

Commento #40 di nientefiori
settembre 3rd, 2007 @ 3:39 pm

NO!il gioco di Lucignolo NO!

Commento #41 di Psike
settembre 3rd, 2007 @ 3:42 pm

Klaus sono morta dal ridere con la nonciclopedia sui truzzi…ho ritrovato amici e parenti!

Commento #42 di robi
settembre 3rd, 2007 @ 4:06 pm

In effetti la malva 287 ricorda molto una qualche versione taroccata del paginone centrale di playboy. Del resto, la posizione “di classe” è pari solo al suo abbigliamento!

Commento #43 di Osla
settembre 3rd, 2007 @ 4:12 pm

A me piace come è vestita. Ha sbagliato la taglia della camicia perchè non le copre la pancia e la schiena, il gilet invece è da portare corto. L’unico vero discorso è che certi vestiti alla moda se li possono permettere le fighe, che sono pure un bel vedere, non le chiattone come questa!

Commento #44 di Gloria
settembre 3rd, 2007 @ 4:36 pm

@Saint: hmmm mi piace l’idea del napalm… sì,sarebbe di grande riabilitazione per l’umanità! ;)

Commento #45 di Ele
settembre 3rd, 2007 @ 4:49 pm

ah, nel gioco metterei anche come bersagli la gente che segue indefessamente questi programmi e idolatra questi vipparoli scarsi!

Commento #46 di Ele
settembre 3rd, 2007 @ 4:52 pm

@Ele: “la gente che segue indefessamente questi programmi” certo, quelli sono i classici nemici che si trovano in quantità industriali ma che non fanno punteggio. I programmatori credo li mettano solo per rendere più frenetico il gioco

Commento #47 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 5:06 pm

Saintj Brevetta il gioco! Mi permetto una variante: non armi tradizionali ma testi di leggi, volumi di educazione civica, libri di filosofia, tomi di sapienza, filmati di Martin Luther King, programmi rieducativi eccetera, sotto forma di corpi molto contundenti e di Terapia Ludwig.

Commento #48 di Siminsen
settembre 3rd, 2007 @ 5:07 pm

Sim: ma nemmeno una bombettina-ina-ina? ^_^

Commento #49 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 5:13 pm

questa malvestita è l’emblema della moda italiana interpretata dal popolo.
quello che io chiamo deriva tamarro-defilippica.
puah!
comunque il giapponese a me piace sul serio..

Commento #50 di iri
settembre 3rd, 2007 @ 5:18 pm

Per Ilaria: è vero, nell’arredamento giapponese non ci sono i mobili come li usiamo noi….è questo il bello! Meno roba da spolverare e da trattare con la cera liquida! E poi a me piace l’open space, anche quegli appartamenti tipo loft anni Ottanta, e la scena vuota a teatro!! per cui gli interni giapponesi fanno per me! Quanto a tutto questo parlare di Napalm, mi ricorda Apocalypse Now, quando quell’ufficiale dice soddisfatto: “Mi piace l’odore del napalm nel mattino!!! “

Commento #51 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 5:19 pm

“Mi piace l’odore del napalm nel mattino!!! “ anche a me (scherzo ;P)

Commento #52 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 5:20 pm

Saintj. XD E va be’: una sola però! Curioso: l’altra sera rivedevo Verdone che cercava di liberare la Buy chiusa nel bagno con la serratura rotta e in preda ad una crisi di panico. Esasperato dagli strilli di lei terrorizzata, lui dice “Mo’ te tiro ‘na bomba al napalm!”. Non riuscivo a smettere di ridere.

Commento #53 di Siminsen
settembre 3rd, 2007 @ 5:28 pm

…ehmMichela, cos’è che ci sarebbe da TRATTARE con CERA LIQUIDA? Non l’ho mai fatto in vita mia (e sì che ho 40 anni, quindi praticamente un pezzo d’antiquariato): sono irrecuperabile?

l

Commento #54 di ls
settembre 3rd, 2007 @ 5:30 pm

Is, intendo la cera per mobili!!!!! mobili di legno!!!

Commento #55 di michela
settembre 3rd, 2007 @ 5:44 pm

Se usassi la cera liquida per i mobili, i miei gatti si esibirebbero in pattinaggio comic-art loro malgrado!

Commento #56 di Siminsen
settembre 3rd, 2007 @ 5:52 pm

MMM allora, prendere un contenitore per liquidi bello robusto e possibilmente in metallo per prodotti chimici, fornirsi di un paio di guanti da chimico resistente agli acidi, riempire la bacinella di benzina e poi piano piano nella benzina gettare pezzi di polistirolo espanso, il polistirolo si scioglie e si amalgama con la benzina, procedere con il polistirolo finchè non si ottiene una sorta di melassa, usare sempre i guanti poichè la sostanza così ottenuta è altamente dannosa, quale sostanza? Napalm…hihihih:-P
Ps mai fatta ma trovato la ricetta dentro il libro FightClub

Commento #57 di Massimo
settembre 3rd, 2007 @ 6:09 pm

ma perchè la gente si compra i vestiti di due o tre taglie più piccole? per fare queste figuracce?

bye

Commento #58 di la gatta
settembre 3rd, 2007 @ 7:04 pm

Massimo: grazie, prendo nota. Un pizzico di cannella ce lo posso mettere, o salta tutto in aria? ;D

Commento #59 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 7:39 pm

Siminsen: anch’io voglio i gattini pattinatori!

Commento #60 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 7:43 pm

Saintj Prova col peperoncino di Catanzaro! XD

Commento #61 di Siminsen
settembre 3rd, 2007 @ 7:43 pm

Siminsen: geniale, hai inventato una nuova arma di distruzione di massa

Commento #62 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 7:48 pm

Saintj Il giorno che mi compro la Nikon D40 (sigh!) li fotograferò anche per te mentre si danno alla pirouette su mobile cerato!

Commento #63 di Siminsen
settembre 3rd, 2007 @ 7:50 pm

ti compri una reflex? a me sarebbe piaciuto ma visto quello che costa e visto che non ho le competenze e le capacità per sfruttarne appieno le potenzialità mi accontento di questa http://www.europe-nikon.com/overview.html
tanto con una macchina migliore non riuscirei a fare foto migliori :/

Commento #64 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 7:54 pm

Saintjust bè potresti passare alla storia come la prima piromane i cui incendi sono aromatizzati alla cannella..o al peperoncino calabro come suggerisce Siminsen!!! hihih
Macchie fotografiche.. sogno qualcuna mi regali una Canon Eos!!! c’è qualche volontaria?!!hihihih

Commento #65 di Massimo
settembre 3rd, 2007 @ 8:01 pm

Massimo: io al massimo posso regalarti una Kodak Fun, ma come si dice, “è il pensiero che conta” :D

Commento #66 di SaintJust
settembre 3rd, 2007 @ 8:05 pm

in giro, nei negozi, anzi nei concept store, ho visto un sacco di scarpe di vernice bianca, peep toes, con plateau: sono molto preoccupata!!!ma non fanno tanto porno star?

Commento #67 di francophone
settembre 3rd, 2007 @ 10:28 pm

Betty mi dimenticavo: ho ricevuto la malva a vela!!! mitica! l’ho vista solo oggi, ma ricevuta già da un po’!! grazie grazie grazieeee!! c’ho la malva a velaaaaaaaa!

Commento #68 di Ele
settembre 3rd, 2007 @ 10:57 pm

@siminsen: sono un’estimatrice delle seppie ma cotte! cruda non sono riuscita ad affrontarla…dio se ci ripenso ho i brividi, il mio moroso invece ha gradito il mio omaggio e se l’è pappata in un sol boccone… al giapponese, sarò out, preferirò sempre la cara vecchia sagra paesana di qualsiasi cosa…

Commento #69 di robi
settembre 3rd, 2007 @ 11:19 pm

MMM Seppie cotte allora una bella ricettina!!!
Seppie Farcite
Ingredienti e dosi per 4 persone
4 seppie grandi 300 g di calamaretti
3 panini (mollica) 1 cucchiaio di capperi 1 cucchiaio di pinoli Prezzemolo 2 uova 4 cucchiai di olio d’oliva Sale Pepe Q.B.
Preparazione
Lavate e pulite le seppie. Lavate, pulite e tritate i calamaretti, raccoglieteli in una terrina, aggiungete la mollica sbriciolata di tre panini, un cucchiaio di capperi tritati e uno di pinoli, un po’ di prezzemolo tritato, le uova, sale e pepe. Amalgamate bene gli ingredienti e riempite le seppie con questa farcia.
Disponetele allineate in una pirofila, irroratele con quattro cucchiai d’olio d’oliva, salate, pepate poco.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz’ora.
Vini di accompagnamento: Breganze Pinot Bianco ?Superiore? DOC, Colli Martani Grechetto DOC, Greco Di Tufo DOC.
SaintJust…grazie per la Kodak fun;-)

Commento #70 di Massimo
settembre 4th, 2007 @ 8:59 am

Io le seppie le preferisco in umido con la polenta caldina da intingere nel sughetto..:)

Commento #71 di Pam
settembre 4th, 2007 @ 9:32 am

Massimo: “Amalgamate bene gli ingredienti e riempite le seppie con questa farcia.” se volete potete aromatizzare con un pò di napalm alla cannella, ma è facoltativo

Commento #72 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 9:56 am

quelle seppie farcite devono essere buonissime!
Betty, per quel che riguarda la Malva, è spettacolare. avrei voluto quasi che le girassi un filmino quando si è mangiata il wasabi….uahahahahahah XD
ma stavi anche tu al giapponese o sei capitata lì perchè era all’apert? anche perchè io un giapponese all’aperto non l’ho mai sentito…da me son tutti quasi sotterranei…

Commento #73 di Idraelen
settembre 4th, 2007 @ 10:00 am

corriere.it/Primo_Piano/fobie_star_hollywood.shtml
“BILLY BOB THORNTON – L’ex marito di Angelina Jolie ha una vera e propria fobia per i mobili Luigi XIV, ridondanti oro e velluti. «Quando me li trovo davanti, non riesco a respirare né a mangiare».” Come dargli torto?

Commento #74 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 10:11 am

Va be dai, questa analisi qua mi sembra un pò tirata, un pò a voler essere simpatica e graffiante per forza. La tipa dalla descrizione non sembra vestita male. Poi purtroppo inconvenienti capitano a tutte. Quella magari si era vestita pensando di sedersi al ristorante su una sedia, porella, che doveva fare? A meno che non ti metti in mutandoni lì non c’è scampo, anche lo slippino (e non perizoma) se ne va col pantalone.

Non è che bisogna essere per forza simpatici a spese degli altri… stavolta mi sento di dire (in simpatia) che hai toppato…

Commento #75 di Cecilia
settembre 4th, 2007 @ 10:57 am

a michela: le stanze vuote giapponesi sono bellissime ma quando ci vivi….dove metti le cose???(qualsiasi cosa).
mio suocero prepara invece i calamari tagliandoli a striscette, con una salsa agrodolce di soia…ovviamente tutto crudo.

Commento #76 di ilaria
settembre 4th, 2007 @ 12:13 pm

robi :) Le seppie cotte piacciono anche a me, ma da quando seppieggio nel blog di Betty mi sento un po’ “autofaga”! In genere le mangio in umido con i piselli o con carciofi e vino bianco, ma la ricetta di Massimo (e un vino umbro! conosco e condivido) è a dir poco attraente!
Saintj. È una spesa che affronterò appena possibile, senza fretta e senza fanatismi. A me le compattine piacciono e ne riconosco la praticità, ma ho subito un irreversibile contagio da parte di mio padre e del mio ex, entrambi appassionati di fotografia, per cui mi sono complicata la vita con le Reflex, per cui se non mi si piega il collo sotto il peso delle borse, non posso smanettare con gli obbiettivi e non ho la funzione manuale mi sento persa. Al di là della qualità di una foto, c’è dietro tutta una filosofia, un rituale che dà il senso dello “scrivere con la luce”. Un po’ come il rito del caffé per i turchi, o del tè per i giapponesi.

Commento #77 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 1:05 pm

Siminsen: “Al di là della qualità di una foto, c’è dietro tutta una filosofia, un rituale che dà il senso dello “scrivere con la luce”.” lo so e ti invidio perchè sai usare una cosa che anch’io vorrei saper usare ma non sono capace di usare. Io la reflex l’ho usata (ma non era mia) qualche volta e so solo mettere a fuoco e regolare l’esposizione, ma non chiedermi che tipo di obiettivo va usato, quando e perchè, che per me è arabo!

Commento #78 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 1:34 pm

Saintj. Ti fidi se ti dico che è più facile di quanto pensi? Vuoi un paesaggio, un campo lungo? Prendi un obbiettivo corto (il “grandangolo”, dal 19 al 28, in genere). Poi c’è quello medio (il 50 delle compatte) che è un po’ un factotum ed è il più “banale” (ma Cartier-Bresson utilizzava quasi sempre questo!) e poi gli obbiettivi da ritratto, da primo piano, da “particolare”, cioè gli obbiettivi “lunghi” (il mio preferito è il 135, che però si trova difficilmente) fino al limite dei teleobbiettivi che per me sono anche troppo spinti (e pesanti). Uno zoomino, come quello in dotazione della Reflex, ti permette di avere più focali insieme (es. 40-80). L’”occhio” te lo fai pian piano: puoi cominciare anche con un’analogica usata (non è necessario spenderci molto: la qualità standard di un apparecchietto così è sempre più che accettabile), così ti diverti anche a cambiare la sensibilità e la marca della pellicola, per vederne la resa.
Di mio, io ci metto anche l’umiltà: scartare impietosamente i propri scatti (da dietro il mirino è tutto bello) è un ottimo esercizio di autocritica. Non sarò mai Adams, né Smith, né Capa, né Sander, né Salgado, ma su centinaia di foto un paio grandi ce le ho anch’io! :)
Quando alla fine vedi una foto fatta da te, sai esattamente gli ingredienti che hai impiegato, e come li hai miscelati, e cerchi sempre di migliorarti.

Commento #79 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 2:06 pm

Grazie per la ricetta del Sushi, Betty….ora proverò a cimentarmi. Secondo me la malva era orgogliosissima del pantalone a livello “buco nero”;-)
L’apertura degli arti inferiori nè una prova….

Commento #80 di kimmi
settembre 4th, 2007 @ 2:09 pm

Kimmi credo che l’apertura degli arti inferiori fosse una necessità fisica. Coi jeans stretti a vita bassa e la pancetta o tieni le gambe aperte o muori per compressione degli organi, aggiungici i tacchi delle scarpe da porno diva..
ovvio che era orgogliosa sia del pantalone che del buco nero, solo che credo si aspettasse di metterlo in mostra da una sedia standard, non da uno sgabellino.

Commento #81 di Pam
settembre 4th, 2007 @ 2:14 pm

Ah Ah! ho scritto p***o diva e sono andata in moderazione.. :-)

Commento #82 di Pam
settembre 4th, 2007 @ 2:17 pm

Pam :) Anch’io, ieri! È esilarante, il bollino rosa sulla pisella all’aria della Henger!

Commento #83 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 2:25 pm

forse la malva credeva di poter fare alla Jean Reno!

Commento #84 di Manu the first
settembre 4th, 2007 @ 3:03 pm

Massimo suggerisci un pinot della cantina di Breganze? Sei vicentino? :)

Commento #85 di robi
settembre 4th, 2007 @ 3:17 pm

Boh, a me il pesce piace in tutte le sue manifestazioni. E la seppia cruda è buonissima. Invece di ingozzarmi con il riso, però, io preferisco il sashimi (con a parte il wasabi da stemperare con la salsa di soia e un po’ di zenzero fresco). Provate, davvero (magari in un sushi bar di quelli da persone normali che hanno in tutto il mondo, dove ci si siede davanti al bancone normalmente e ti preparano tutto sotto gli occhi e non sei costretto a sederti come si faceva all’asilo.
Se devo abbinare la seppia al riso, non c’è niente come il riso al nero di seppia. Penso che sia una delle invenzioni più strabilianti della civiltà occidentale. In quanto a cera da mobile, eh, avevo capito che aveva a che fare con la mobilia. Il mio problema è che non ho un mobile che non sia di legno e NON HO MAI SPALMATO CERA DI ALCUN TIPO! Al massimo una passata con il detersivo per mobili di legno, ma finisce lì la mia massaietà. Mi rifiuto di sprecare più tempo del necessario sulle cose di casa, ecco. Casomai sono le cose di casa che devono aiutare me, non io loro!

Commento #86 di ls
settembre 4th, 2007 @ 3:34 pm

Robi..no molto più in basso, come disse Totò sono parte campano e parte nopeo, hihih.

Commento #87 di Massimo
settembre 4th, 2007 @ 5:31 pm

Risotto al nero di seppia
Ingredienti e dosi per 6 persone
400 g di riso 500 g di seppie
1/2 bicchiere di olio d’oliva
250 g di funghi 1 bicchiere di vino bianco 1 cipolla 1 aglio 150 cl di brodo di estratto di carne (o di pesce)
Preparazione
Pulire bene le seppie e tagliarle a listarelle sottili, tenendo da parte le vesciche dell’inchiostro. Preparare un soffritto con olio, aglio e cipolla tritati, aggiungere le seppie e lasciare insaporire. Unire poi il vino bianco, lasciare evaporare, salare e portare a termine la cottura aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di brodo. Volendo, a questo punto puoi aggiungere alle seppie i funghi affettati e farli cuocere per un’altra decina di minuti. Aggiungere il riso, il brodo e il nero di seppia. Abbassare la fiamma, rigirare di tanto in tanto fino a cottura ultimata.

Commento #88 di Massimo
settembre 4th, 2007 @ 5:34 pm

LOTTA DURA CONTRO LE FASHION VICTIM!!!!

Commento #89 di Floozy
settembre 4th, 2007 @ 5:37 pm

rischio il linciaggio se adesso confesso di odiare le seppie, i calamari, i polpi, le vongole, le ostriche, le cozze e tutte le cose viscide o con i tentacoli?

Commento #90 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 6:34 pm

Saintj Mi odi?

Commento #91 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 6:40 pm

lol, mi riferivo alle seppie vere, quelle che si mangiano :D

Commento #92 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 6:41 pm

Saintj Scherzavo: da parte mia no di sicuro: ognuno se magna quel che je pare. Rischio il linciaggio se dico che preferisco il ristorante indiano a quello giapponese?

Commento #93 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 6:43 pm

Sim: allora ti racconto il mio sogno: sono nella mia limousine e dico “Ambrogio, avverto un leggero languorino” “ci fermiamo a prendere qualcosa?” “mmm, non saprei che cosa Ambrogio, la mia non è proprio fame, è più…voglia di qualcosa di buono!” al che Ambrogio pigia un pulsante e dalla limo scaturisce un vassoio con sopra una forma di pecorino da un chilo e mezzo circondata da pomodori sott’olio. “Ambrogio, pensi proprio a tutto!” :D

Commento #94 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 6:50 pm

Parlando di cibarie ho appena fatto un piatto di alici fritte per cena, se qualcuno vuole favorire è il o la benvenuta:-D

Commento #95 di Massimo
settembre 4th, 2007 @ 7:06 pm

Saintj Ahah! Bellissimo sogno! Per un attimo avevo pensato a qualcos’altro, ma di fronte al pecorino e ai pomodori! Secchi, vero? Mmmm!

Commento #96 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 7:07 pm

Massimo: buone! mettine un pò su megaupload così ci serviamo anche noi!

Commento #97 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 7:11 pm

Sim: certo, i meravigliosissimi (mi si passi la licenza poetica) pomodori secchi sott’olio!

Commento #98 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 7:12 pm

Io ho la fissazione del pane. Il pane è la mia pace dei sensi. Mia madre dice “Basta che ci hai un tozzo!”. Il filone toscano, sciapo, integrale, con la crosta, così com’è. Mi ha salvato da giornate nere, ha asciugato le mie lacrime, mi attenua la sindrome premestruale, mi arrotonda la pancina, ma chi se ne frega…

Commento #99 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 7:13 pm

Saintj. Li conosco! Ci faccio gli spaghetti: base di aglio imbiondito e filetti di acciuga salata sciolti in olio caldo, poi capperi dissalati, olive nere snocciolate, pomodori secchi spezzettati e prezzemolo fresco a crudo.
Ma anche presi e mangiati…¡qué sabor!

Commento #100 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 7:20 pm

mmm, pane e pomodori sott’olio, e che vogliamo di più?
“Ci faccio gli spaghetti: base di aglio imbiondito e filetti di acciuga salata sciolti in olio caldo, poi capperi dissalati, olive nere snocciolate, pomodori secchi spezzettati e prezzemolo fresco a crudo.” preso nota! ma basta parlare di cibo che son due giorni che non ho il tempo nè di fare la spesa nè di cucinare e si avvicina l’ora di cena in cui mi aspetta il mio frigo tristerello contenente una miserrima boccia di cetriolini sott’aceto e due pomodori moscettini risalenti a qualche era geologica fa.

Commento #101 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 7:24 pm

Saintj Pomodosaurus Rufus? Deposita subito il germoplasma: non se ne trovano più! Però non offenderti se ceno da Massimo, tanto tu hai Ambrogio col pecorino!

Commento #102 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 7:30 pm

Sim, buon appetito, e pensatemi mentre vi strafogate di alici fritte!

Commento #103 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 7:35 pm

Ricevuto! Mi sentirò un po’ in colpa…

Commento #104 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 7:38 pm

SaintJust vieni anche tu ci mancherebbe!:-D

Commento #105 di Massimo
settembre 4th, 2007 @ 7:42 pm

non preoccuparti, io ho i miei cetriolini punitivi e i miei pomodosauri!

Commento #106 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 7:42 pm

ma se proprio insisti… :D

Commento #107 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 7:43 pm

Massimo Ma ciò che non sai è che Saintjust e io mangiamo come dei cetacei digiuni da una settimana…
(Saintj: cetriolini PUNITIVI? ;))

Commento #108 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 8:20 pm

@ siminsen… amo il ristorante indiano, non sarà fashion anzi le spezie che ristagnano in bocca a fine pasto sono un ottimo antistupro ma… quanto è buono!!!!

Commento #109 di robi
settembre 4th, 2007 @ 8:20 pm

Siminsen&SaintJust, no problem adoro la gente che mangia tanto e bene, da noi si dice meglio portarti a comprare un abito che invitarti a cena,,hihih ma ripeto no problem, venite pure senza remore e con tutta la fame che avete:-D

Commento #110 di Massimo
settembre 4th, 2007 @ 8:25 pm

Dissepiation mode on.

Sim, giuro che il giorno in cui ci incontriamo ti preparo il risotto con le seppie vero, non quello che prepari tu sul forum della Betty. ;)

l

Commento #111 di ls
settembre 4th, 2007 @ 8:31 pm

Mannaggia, non funziona!

Commento #112 di ls
settembre 4th, 2007 @ 8:31 pm

Ooops! Ho seppiato (“seppiare”, indi. pass. pross. 1a pers.sing.)!
robi. Spezie antistupro! XD Bellissimo! E davvro buonissimo.

Commento #113 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 8:32 pm

Non va?

Commento #114 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 8:33 pm

Moglieeee! Aiuto! Non va il disseppiante (grazie del risotto…slurp!)!

Commento #115 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 8:34 pm

It has gone. Alright!

Commento #116 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 8:35 pm

Massimo Grazie. Sei un grande ospite! Sbafiamo tutto, non preoccuparti!
Saintj Davvero, c’è qualche uso improprio e mortificante dei cetriolini che non conosco?

Commento #117 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 9:27 pm

Sim: nel mio frigo c’è la stessa boccia di cetriolini da 18 mesi, e attingo ad essa sono quando TUTTE le altre cibarie sono terminate. Nonostante siano lì da tutto questo tempo non sono ancora riuscita a finirli. Da questo deduci il piacere con cui li mangio, per questo li chiamo “punitivi”

Commento #118 di SaintJust
settembre 4th, 2007 @ 9:38 pm

Saintj Ah ah! Allora sono parenti dei pomodosauri! Cetriosaurus Punens! Avevo dei funghi in tali condizioni, ma non ho avuto il corggio di mangiarli: mi guardavano strano, come per vendicarsi di averli lasciati in frigo troppo a lungo. Sai, trattandosi di funghi, può darsi che a 5°C si siano dati alla pazza gioia e abbiano dato alla luce spore venefiche!

Commento #119 di Siminsen
settembre 4th, 2007 @ 9:49 pm

Ciao mitica Betty Moore!
Ho scoperto per puro caso questo stupendo blog e l’ho immediatamente aggiunto ai preferiti! hehehe!!!
Ma temo che se mi incontraste x strada, finirei tra le malvestite-dark ;p
Comunque 10+ per l’ottimo lavoro!

Commento #120 di RosS
settembre 4th, 2007 @ 9:53 pm

hello betti !!!
ma solo tu gli trovi certi personaggi
raga ma voi cosa ne pensate dell’ emo, e indossate pellicce ???
risp. in tante pleaseeeeeeeee !!

ps= betti ma a te importa solo sfottere gli altri?! risp. con sincerità !

Commento #121 di ORSAKKIA :-)
settembre 6th, 2007 @ 6:08 pm

Orsakkia: non indosso pellicce e per quanto riguarda l’emo ecco: http://www.download.com/EmoFilter/3000-2094_4-10493977.html

Commento #122 di SaintJust
settembre 6th, 2007 @ 6:50 pm

e brava sain t]ust !!
anche io nn indosso pellicce !
poi, scusa nn ho capito cosa ne pensi dell’ emo ( il sit è in inglese ed io sono 1 mezza s***a a riguardo !

Commento #123 di ORSAKKIA :-)
settembre 7th, 2007 @ 10:27 am

X la ragazza del disegno: 6 UNA FISSA!!

Commento #124 di Anonimo
settembre 7th, 2007 @ 5:00 pm

ciao raga come va tt bene ?
ma come si fa a conquistare 1 tipo ?
sona in crisi !!

Commento #125 di ORSAKKIA :-)
settembre 7th, 2007 @ 9:15 pm

l’emofilter è un programma tipo antivirus, solo che serve per eliminare la musica emo dal tuo computer. Usalo, funziona. Ma ricorda di scaricare gli aggiornamenti altrimenti non sarai protetta contro i nuovi gruppi emo appena usciti

Commento #126 di SaintJust
settembre 7th, 2007 @ 9:30 pm

Ecco, io proprio non capisco il motivo di mettere un pantalone così a vita bassa, se si sa di avere la ciccia che straborda… Per il resto, le scarpe mi piacciono, e pure il gilet abbinato alla camicia… Sarò pure io una malva? :P
Ancora complimenti a Betty, i tuoi post mi fanno fare sempre quattro risate!

Missdevil

Commento #127 di MissDevilInside
settembre 8th, 2007 @ 12:24 am

nn ti piace l’ emo ????
io lo sono !!
quella è era musica !!!

Commento #128 di ORSAKKIA :-)
settembre 8th, 2007 @ 8:58 am

Comincio ad invecchiare, lo so. Per me l’emo è stato sempre qualcosa da associare alle analisi del sangue e a “-globina” e a “-cromo”. Orsakkia: citami un gruppo emo, così lo sento e mi tolgo la curiosità.

Commento #129 di Siminsen
settembre 8th, 2007 @ 2:59 pm

SIM
ECCOTI 1 GRUPPO EMO :
THE STARTIN LINE
PROVA AD ASCOLTARE 1 SONG POI MI DICI !!
QUANTI ANNI HAI ?
IN CONFRONTO ALLA MUSICA KE GIRA ADESSO
L’ EMO SI PUò DEFINIRE 1 RIVOLUZIONE MUSICALE RIPETUTA !!
CREDIMI :@)

Commento #130 di ORSAKKIA :-)
settembre 8th, 2007 @ 5:15 pm

ciao!carino questo blog!e questo post rispecchia proprio quello che penso io quando vedo una malvestita del genere..peccato che di questi tempi i buchi neri si vedano ovunque ahimé bisognerebbe girare col paraocchi per non notarli!!;D

Commento #131 di ELe
settembre 11th, 2007 @ 7:38 pm

Io l’ho vista ieri una tipoca malvestita da tribunale,…scarpe a punta di sei km e gonnina nera fasciachiappa, borsa PRADA e…capelli biondo zoccola stile paglia da tubi del lavandino, con delle belle sopracciglione nere…preferisco avere il mio colore e i jeans dell’oviesse..

Commento #132 di Bobbie
settembre 21st, 2007 @ 4:12 pm

oddiooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Commento #133 di crik
novembre 4th, 2007 @ 5:58 pm

Io però al giapponese ci vado perchè mi piace e non lo dico a nessuno se vado, mica si credesse che ho i soldi!!!

Commento #134 di ValeR
agosto 19th, 2008 @ 9:43 pm

Lascia un commento

Tag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>