Alla Feltrinelli è possibile sperimentare un incontro del terzo tipo con una specie di malvestita (esotica variante friccheton-chic) dalle caratteristiche del tutto particolari, riscontrabili solo qui, alla Feltrinelli: essa si aggira abilissima tra piloni e scaffali, spesso accompagnata da uno o più amici sfiniti, chaperonando disinvolta e ispirata sulle alte virtù di questo o quel libro, che lei ovviamente ha letto e vi consiglia, tu lo hai letto?, a lei le ha cambiato la vita.
La malvestita Feltrinelli, che alla Feltrinelli ci passerebbe tutti i pomeriggi e non salta una presentazione anche se non sa chi è che presenta cosa, ha ovviamente un blog e da poco un anobii (ultimo ritrovato di esibizionist-logorrea libraria), racconta compiaciuta d’aver letto la prima volta che alla mamma ancora non le s’erano rotte le acque (sbirciava dall’ombelico) e d’aver lasciato un primo appunto scritto sul cordone ombelicale - c’è qualcosa però nella sua vita che le manca, non sa bene identificarlo ma è come sentirsi un buco qui, all’altezza dello stomaco, un vuoto: è il suo desiderio più grande e inconfessabile, non lo dice a nessuno ma ogni volta che è alla Feltrinelli, AH!, i sospironi… comparire un giorno anche lei su una di quelle venerabili gigantografie sui muri della Feltrinelli, che sogno sarebbe, tra Bukowski ciucco con la mignotta ed Eminem che fa il dito medio, magari con sotto una citazione in courier new tipo “quel libro lì sulla destra, lo vedi? mi ha cambiato la vita”.
(Nel caso specifico della nostra #290, neppure è uscita dalle porte scorrevoli che le è stato impossibile resistere, ha subito tirato fuori dalla busta uno dei suoi acquisti - questo libro qua - e si è messa a raccontare saputella all’amico rintronato come è possibile che lui non sapesse già che l’undici settembre era un autoattentato, che al pentagono era un missile che le torri sono state demolite e un sacco di altre prelibatezze complottiste, il che titillava evidentemente il suo gusto anti-imperialista e la sua eroica lotta intellettuale contro i poteri occulti del mondo - alla quale partecipa se non bastasse pure col caffé e le spugnette per i piatti, orgogliosamente equi e solidali)
oddio, è meravigliosa, con QUEI sandali e QUELLE calze orrende, accuratamente in contrasto col vestitino neo-romantico. La Feltrineli brulica di tipi così.
Commento #1 di nientefioriops: Feltrinelli. E dimenticavo: l’espressione mi fa scompisciare.
Commento #2 di nientefiorivera poesia malvestita!!! :)
Commento #3 di AA (Anonima Antimalvestite)Secondo!!!!
Però non toccatemi la feltrinelli :)
..il vestitino dovrebbe essere di Ethic…negozio carino, ma che spesso e volentieri scivola nel fricchetton-chic…
Commento #5 di alioddio è esattamente il tipo di persona che non reggo, mamma quante ce ne sono di finto alternative in giro (non solo da feltrinelli purtroppo)!!
Betty mi hai letto nel pensiero!!!
da commessa di libreria,e quindi tragicamente dall’altra parte,posso dirti che la fauna pseudo-intellettual-alternativa è in assoluto la più odiosa e spocchiosa che possa circolare.
(e poi perchè la calze a righe sul vestito a fiori?!?)
Il vestito è carinissimo è l’abbinamento calza “tifoso del Palermo” un po’ meno!
Commento #9 di LuliCara Betty, ti leggo da mesi ma non ti ho mai commentato… lo faccio adesso per la prima volta perché non mi pare corretto da parte tua relegare tutto lo studio che c’è dietro un libro coraggioso come quello di Giulietto Chiesa in una frase lapidaria e sprezzante. Ci sono persone che combattono ogni giorno per tutti noi affinché la verità sui fatti tragici di quel settembre (che ti ricordo hanno cambiato il mondo) vengano finalmente fuori….e credo meritino un minimo di rispetto in più. Grazie dell’attenzione.
Commento #11 di ErriNemmeno io li sopporto quegli intellettual-rifondaroli-spocchiosi però sull’undici settembre 01 gli usa non mi convincono. Datemi pure della qualunquista, non so, sarà perchè sono paranoica. Ciào
Commento #12 di ANOnimoun giorno troverò qui il mio ritratto e piangerò. me lo sento.
Commento #13 di ladyRbè, a me Anobii serve per catalogare e soprattutto curiosare. Logorreisticamente parlando hai ragione, ci sono personaggi che non so cosa facciano nella vita oltre a sbrodolare cultura/e-arte/i, idiozie e ovvietà nei vari gruppi di discussione. Oh, poi magari li pagano. Se così fosse, ditemi come ci si arruola che contribuisco volentieri su tutti i fronti (cultura/e-arte/i, idiozie e ovvietà, intendo). Mi piacerebbe cambiare lavoro, davvero.
Commento #14 di lsIO ODIO L’EQUO SOLIDALE, ODIO IL BIOLOGICO!!! Ti fanno pagare una carota nera e rinsecchita come un’attico in centro, e poi ti dicono che è biologica…. Voglio mc donald’s , le targhe alterne.. e odio gli intellettuali alternativi solo-io-ho-capito-tutto-dalla-vita-e-quindi-ti-parlo-come-se-tu-non-capissi-un-cazzo..
Però…l’11 Settembre sono convinta sia un’enorme falso storico..siamo stati truffati…
oh mio dio…quante volte ascolto quaeste “tipe alternative” parlare di libri che secondo me non hanno mai letto…ma come era vestita?!!!
Commento #17 di mariellaio non li reggo quelli che sfracassano con la storia del complotto sì - complotto no
…
come se solo loro avessero la verità in mano! non mi ritengo stupida ma tutte queste certezze incrollabili proprio non le ho.
Complimenti per il blog, è un appuntamento quotidiano e spesso mi fai ridere alle lacrime!
Cecilia
Commento #18 di Ceciliatendenzialemente questo tipo di malva legge un libro perchè deve e non perchè realmete le interessi quindi che sia sull’11 settembre o sulla cucina cambogiana per lei non fa differenza…
Commento #19 di cotzche poi non è che devi ribadire di essere di destra. già si era capito
Commento #20 di AnonimoBetty spero tu stia seguendo lo stupendo scontro tra Paolo Attivissimo e Massimo Mazzucco in corso questi giorni su LuogoComune (che, vedo, conosci): il leader dei complottisti italiani 911 viene schiaffeggiato e umiliato pubblicamente ad ogni risposta del mitico antibufala, eppure sta là con la sua faccia di bronzo tentando disperatamente di ribattere… uno spettacolo ;)
Luca
odio, malsopportazione, allergia, disgusto, sfracassamento, spocchia, rifondarolismo, destra, sinistra, cucina cambogiana, truffa, falso storico eccetera: oh, altro che Porkhotel, qui voglio vedere scorrere il sangue ancora più copioso e denso.
Commento #22 di lscomplimenti alla malva per l’abbinamento di quei cosi orrendi a righe col vestito…
la faccia è spettacolare!!!
ma quella cosa rosa che spunta di fianco cos’è??? la borsa? una sciarpetta appesa alla borsa?
Io ho lasciato il mio ragazzo perché viveva “attaccato” a quel sito LuogoComune: è stata la goccina famosa del famoso vaso, ma è da folli seguire quelle discussioni interminabili, le prove e le controprove, ore e ore di filmatini che si sbugiardano l’un l’altro. Una noia mortale!
Se posso
vorrei aggiungere che non ha senso dire “sei di destra, sei di sinistra”
non mi permetto di interpretare il pensiero di Betty (che non conosco)
ma quando stigmatizza una tipologia di persona (ed è bravissima a rendere un “tipo” con poche affilate parole)
ci vuole anche la giusta ironia per capire che si tratta di un bozzetto malvestito e non di un comizio.
In questo caso - per fortuna o purtroppo - ha ragione anche su tutto il resto, sono tantissimi gli pseudointellettualisinistrorsi
io, che sto a sinistra, non li sopporto più di tanto.
Cecilia
Chiara: era uno scialle sfrangioso che, per qualche motivo (boh - immagino scenografico), teneva legato alla borsa, così, pendente e svolazzante
Commento #25 di Betty Moorequeste qui son terribili!ed è praticamente la fauna media della mia università…magari con l’eye liner nero a coda di rondine fino alle tempie, il finto piercing alla narice, le pashmine con 40° all’ombra, i sandali da frate, i panta-pareo flower-power, le canottiere sbrindellate sovrapposte, io-lo-so-perché-cioè-io-ho-letto-sta-cosa-che-guarda-cioè…
Betty salvaci tu!!!
cmq secondo me l’unico attentato qui sono le sue calze (al comune buon gusto)
Commento #28 di femmefataleBetty quanto avevi ragione (vedi post precedente) sulla Ventura..
Pensava bastasse un Valentino, una piega morbida e l’effetto lampada abbronzante scaduta per poter finalemnte smettere i panni della bburinazza e trasformarsi in una donna bon ton…
Peccato che non appena entrata in studio, urlante e festante esordisce con una frase del tipo: “Questo è il giorno della vitaaaa!” ed il classico “Crederci seeempre, arrendersi maiiii!” per fortuna alle 10 è iniziato Grey’s anatomy…P.S. anche se non c’entra…viva il Dott. Stranamore! :)
Grande Betty le feltrinelli di napoli sono piene di ste tipe, Bambi il problema non è da quale lato o come si prende la vita, il problema a mio avviso è qiell’aria da saccenza assoluta che può prendere indifferentemente chi bazica a sinistra o destra, anche Briatore in un certo qual modo parla con l’aria di chi pensa…io ho capito un cazzo della vita e tu niente. Qualcuno ha parlato di soldati del dubbio e soldati delle certezze assolute…ecco sono le certezze assolute in qualsiasi campo che mi terrorizzano
Commento #30 di MassimoBeh giulietto chiesa non è un cattivo autore, cè qualcosa che mi avvicina a questa malva..forse la passione per i libri che spesso racconto agli amici…ma no…quell’abbigliamento no…questa credo sia la classica fintona che la vedi uscire dal equosolidale con le borse piene e salire in sella ad una bici con l’adesivo della bandiera della pace attaccata sopra…ah che odio…quelle con la kefiah anche ad agosto che sembrano le piu intellettuali ed attive e poi ci scambi due parole e dimostrano la piu orrida ed assurda ignoranza in ogni campo possibile…eppure hanno lo zaino pieno di spillette di emergency e quant’altro…eppure frequentano notte e giorno il centro sociale…ma dai che al massimo si fanno 2 canne, ecco perche si sentono alternative…
Commento #31 di desdemonabetty ammettilo, è proprio la cattiva di bianca e benrie che ha avuto la svolta alternativa e complottista
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/6/61/Rescuers_Madame.JPG
(il commento lo avevo già mandato ma mi sa che si è perso nella rete
Commento #32 di FedePS Tema 11 Settembre…molte cose non quadrano e credo anche io ci sia qualcosa di diverso da quello che la versione ufficiale vuol farci credere, per dire un nesso hanno appurato su molti dati certi che l’america all’epoca della seconda guerra mondiale sapeva benissimo dell’attacco a Pear Harbor, attacco che poi consentì e permise la stessa di entrare in guerra….
Commento #33 di MassimoMa quelle non sono calze, ma leggings!! Le calze arrivano a coprire anche il piede….comunque sia SKIFUS! Abbinati poi ai sandali francescani sono un obrobrio…scommetto aveva le unghie dei piedi poco curate , di solito chi porto questo tipo di calzatura le ha così…non so perchè!!
Commento #34 di kimmiE’ proprio la tipa da Feltrinelli… A quando la tipa da centro sociale?
Commento #35 di manuCribbio Betty! Questa’ malva e’ uguale identica ad una mia amica che (guardacaso) va’ sempre alla Feltrinelli, mangia equo-solidale, va’ sempre al Critical Mass e crede ai complotti USA! Solo che la mia amica veste pure peggio, nel senso che al posto del sandalo modello san francesco, porta un paio di ballerrine ROSSO FUOCO!
Commento #37 di Ingramdestra sinistra centro… boh.. però se Betty fondasse un partito magari starei con lei… da quasi sempre voce ai miei pensieri malvestiti
Commento #38 di VenedigSe non avesse avuto quelle scarpe orripilanti la si poteva anche perdonare.
Commento #39 di ValeRdestra sinistra su giù centro fine del mondo con palle in giramento…ops non c’entra niente ;)
Commento #40 di Manu the firstE’proprio la classica immagina della spocchiosa-chic,quella col libro contro il capitalismo nella borsa e le chiavi della villa al mare e della macchina vintage restaurata con fior fior di quattrini in tasca!
Commento #42 di Giuliamamma che fastidio le tipe come questa: se ci parli e hai su qualcosa un’opinione differente dalla sua e che tu sei comunque pronta a mettere in discussione lei ti urla che sei fascista e che non capisci un cazz…! sembra che le facciano con lo stampino ste radical-chic qua: leggings improbabili, vestitini etno chic, birkenstok e supponenza e arroganza insite nella loro postura. Sembre il prototipo di Frangetta-Bologna della canzoncina di Radiodj!!!
Commento #43 di robiGrazie, Betty: la Feltrinelli qui ènuova di zecca e non sapevo cosa mettermi per andarci…ma se poi ci incontro questa e siamo vestite uguali?
Non comprerò “Zero”. Sono scettica sia sulle versioni ufficiali di diversi fatti sia sulle verità parallele. Ma almeno Giulietto Chiesa non è Dan Brown.
Anobi è una bella idea, ma io sono la negazione dell’anobità. La sola idea di catalogare i miei libri mi fa soffocare.
Anobii…ci sto pensando su da un po’…quasi quasi mi anobizzo, che in fondo un po’ malva feltrinelli lo sono anch’io, senza leggins e birkenstok però, io ci vado solo per gli sconti con la Carta Più!
Commento #45 di LBAnobi… ho cominciato a catalogarci i libri, ma che fai, li tiri giù dallo scaffale e non spolveri prima di rimetterli a posto? Così mi sono fermata ad un terzo di quelli che ho, mi era venuta l’ansia da casalinga che combatte inutilmente contro la polvere. Quando mi ritornerà voglia di spolverare completerò l’impresa.
Mi odio per questo, ma alla Feltrinelli preferisco la Mondadori, con la tesserina invece di accumulare punti per gli sconti (come fa la Feltrinelli), mi fanno uno sconto subito del 10%.
Ah beh si certo, molto più credibile che l’america si sia persa per strada per non si sa quanto tempo 3 aerei belli grossi! AHAHAHAHAHAHH ma per piacere, questa cosa contro i complottisti te la potevi anche tenere tra i bigodini.
Commento #47 di Valentina =^..^=Il sandalo ditoso della #290 non è un Birkenstock. Fidatevi. Io e le Birkenstock viviamo in simbiosi.
Commento #48 di Siminsenio invece non vado quasi più in libreria un po’ perché nell’ultima Thule fanno pena e poi perché i libri li compro su ibs, cosìnon ho l’occasione di incontrare questi splendidi modelli di bon ton e di simpatia…
ma i capelli erano davvero color melanzana? userà una tinta naturale un henné particolare?
Francophone. Secondo me se li strofina con le melanzane, sai il culetto che ti avanza quando le affetti per grigliarle? Ecco, se sulle mani ti lascia quel colore perchè non sui capelli?
Commento #50 di PamPam Ma non odiarti. Mondadori esisteva prima di chi l’ha comprato ed è una Casa Editrice di tutto rispetto. E poi in una libreria si sceglie.
Francophone dell’ultima Thule Anch’io compro diverse cosine online, ma in libreria ci vado ugualmente perché mi piace il libraio.;)
scalza e senza le calze ridicole non sarebbe poi così male…
comunque la tinta dei capelli era sicuramente ROSSO VIOLINO.
residuo dell’anno modaiolo 1999-2000
Ma no, anobii è troppo figo… certo puoi anche usarlo e vestirti in modo normale :-)
saluti
Commento #53 di maelstromDa qualche giorno in questo blog compare inaspettatamente la parola “melanzana”. Non so cosa aspettarmi The Year of Aubergine, Pasta alla Norma o il malvo #18 melanzamorfo?
Commento #54 di SiminsenSiminsen: anch’io compro delle cose online, ma vado in libreria perché mi piace l’odore di carta inchiostro e colla. E poi perché il postino mi sta antipatico.
Titty Mi hai fatto ricordare che in un momento di debolezza, nel 98 o nel 99 mi sono fatta anch’io i capelli col rosso violino, convinta dalla mia migliore amica e da sua sorella, poi sono andata in palestra, dove c’era un tipo che mi piaceva (aveva la gatta col colesterolo alto), che quando mi ha vista mi ha detto: “Hai i capelli viola!!”, così schifato che volevo sotterrarmi.. :-)
ci sono andata oggi pomeriggio alla feltrinelli e c’era una tipa del genere che mi squadrava con lo sguardo “vachelibridibassoconcettoleggeQUELLA”…le odio!
lo so Betty un giorno ti troverai a milano e il giorno dopo io sarò in un post, me lo sento :D
Pam Anche a me, ma chiacchierare col libraio - di libri e non solo - è più intrigante.
Io sono stata ramata finché l’hennè non è diventato insufficiente a coprire i biancori - è un colore trasparente e sui capelli bianchi diventa carota e spara fire in the sky - ma ricordo che in erboristeria avevano anche l’henné mogano, che virava sul rosso-viola, che può essere quello ipotizzato da francophone.
Siminsen. Ho visto l’effetto dell’hennè sui capelli bianchi quando mio padre ha usato un mio shampo all’hennè (le cose degli altri sono sempre più belle da provare, anche senza leggere di che si tratta) ed è uscito dal bagno rosa fuxia :)
Commento #58 di PamE così alla fine colta da furor feltrinelloso ho passato la serata a catalogare i miei libri su Anobii (Pam, mi sa che più polverosi dei miei è impossibile però! Alla fine avevo le dita tipo spazzacamino!)
Commento #59 di LBp.s. Ma l’avete vista la Guzzanti da Santoro? è stata una mia impressione o si è plastificata la faccia??? Ditemi che mi sbaglio!!! LEI NO!!!!!!!!!!!!!!!!!
Commento #60 di LBLB: questo fine settimana potrei finire con i miei, poi ci scambiamo i link per curiosare? (il mio c’è già sul mio blog)
Commento #61 di PamPam Ahah! Tuo padre mi piace sempre di più! Mio fratello al liceo voleva farsi i colpi di sole da solo (la vanità è anche maschile). Mise la pappetta che gli aveva regalato un’amica estetista e si fece la doccia cantando come Ian Gillan -era un rockettaro- e scordandosi del tempo di posa. Uscì giallo mais come un tassista di Almodóvar. Mia madre e io eravamo piegate in due e lui dovette precipitarsi dalla mia parrucchiera per tornare a una tinta normale prima che mio padre tornasse. La parrucchiera quella sera morì dal ridere.
Commento #62 di SiminsenPer un pò sono stata una fiera malvestita di Feltrinelli, ma non ci posso fare niente, certe cose una o le è dentro o non le è. peccato non esistano videoteche come la Feltrinelli! (e Blockbuster non vale, è una tristezza di posto ovunque ci sia stata)
Commento #64 di IdraelenLb, devi dirci come ti chiami su Anobii altrimenti andiamo a finire sulla nostra pagina personale (cioè, sei io faccio clic sul tuo link poi vengo rimandata alla tua pagina). In modo tale che il link alla tua pagina risulti scritto come in questo esempio:
http://www.anobii.com/people/lllsss/
(infatti io sono lllsss, con tre elle minuscole e tre esse maiuscole, e crepi l’avarizia).
MogliePam, corro a sbirciare subito!
MoglieSim, io qualche anno fa ho comprato ’sto rosso violino pensando che sarebbe stato rosso come la cassa dello strumento musicale (sono demente, eh). Come tuo fratello ho dimenticato alla grande i tempi di posa perché impegnatissima (insomma, quando si comincia a ballare con il Rocky Horror nell’intimità del proprio bagno, poi è impossibile fermarsi?). Ho scoperto che violino voleva dire proprio viola, nel mio caso arricchito da sfumature ciliegia (orrore e putrefazione) alle tempie. Anche la vasca da bagno, per qualche tempo, ha avuto la sua bella riga violina. Mai più!
Commento #66 di lsMa Is, esiste davvero un film che si intitola “IL VIOLINO ROSSO”, per cui il tuo pensiero non è demente…. invece, scusate, potreste spiegarmi in parole povere cos’è questa storia di anobii??? ho aperto il link nel testo di Betty ma non ho capito nulla. Io ho tantissimi libri, davvero tantissimi, e li tengo registrati in una rubrica. Il sistema di registrazione più sadico di cui ho mai sentito, è di un intellettuale che li ha ordinati cronologicamente per ANNO DI NASCITA DELL’AUTORE…. sadismo puro.
Commento #67 di michelaMichela, è una cosa semplicissima, ti giuro, perché se non lo fosse stata anch’io mi sarei rifiutata di procedere (mi piace catalogare ma dopo un po’ mi rompo. Invece questa volta ci provo gusto, quindi vuol dire che è una procedura a prova di noia). Se hai bisogno di ragguagli specifici, trovi tutto nella loro pagina guida. Altrimenti chiedi qui nel topic della feltrinella che io ti rispondo.
Commento #68 di ls…ho passato la serata a inserire i miei libri su anobii…pensavo die ssere molto più colta!!
Commento #69 di werfenwerfen, sei la “mia” werfen (simona) che ogni tanto mi viene a trovare sul mio blog???
Commento #70 di michelaops il mio blog sarebbe Ombraserena in Splinder.
Commento #71 di michelaGrazie, Is, ho letto la pagina guida. In effetti è interessante come iniziativa.
Commento #72 di michela@Cecilia: veramente (e te lo dico da laureata in Storia) i “revisionismi”, di qualsiasi genere, servono proprio per mostrare le molteplici letture di uno stesso avvenimento, in modo che ciascuno possa formarsi una propria opinione, ma non hanno la presunzione di detenere nessuna verità assoluta, soprattutto su un fatto così recente…dovranno passare almeno altri 50 anni dall’11 settembre 2001 prima che si possa parlare seriamente di “analisi storica”, per il momento si fanno solo supposizioni su un fatto di attualità.
Commento #73 di OslaMogliels Rocky Horroreuse Anche tu usi il bagno come sala d’incisione, pista da ballo, camerino di teatro, biblioteca, cabina telefonica eccetera a seconda dell’ispirazione del momento? Io ci ho ripassato il repertorio del coro dal gregoriano ai giorni nostri, tranne la musica dodecafonica, e ci ballo Shakira, My Sharona e Por una cabeza (ogni tanto una bella caduta di gusto corrobora).
Anch’io pensavo al rosso del violino, perché per cogliere un doppio senso mi occorre uno sforzo assonico ingente.
E comunque, ciliegia o no, sei sempre la mia ineffabile splendida Moglier.
Dimenticavo il commento sulla malva! Passi per l’abbinamento riga/fantasia semil-floreale (anche se io non lo farei), ma quegli orribili sandali francescani non ci incastrano proprio niente! Per quanto riguarda le librerie, io ne frequento tantissime (tenendo una rubrica di recensioni sui libri, è inevitabile!), ma le tipe più assurde e alternative le ho incontrate in quelle piccole, un pò nascoste e semisconosciute; questa gente non si avvicinerebbe mai alla Feltrinelli o alla Mondadori, sono troppo commerciali!
Commento #75 di OslaIs, su Anobii mi chiamo Rosibì (è una lunga storia…)!
Pam, ho curiosato nella tua libreria, ripasserò dopo il week end allora, quando sarà completa!
Adesso però mi si pone un problema…passare le prossime settimane a cercare di ricordarmi tutti i libri che sono rimasti a casa dei miei, o aspettare le vacanze di Natale e trascorrerle copiando codici ISBN???
Aiuto Betty, hai creato un mostro!!!!!
Il caffé equo e solidale è buono, ma la cosa migliore sono le chips di manioca!
Commento #77 di SiminsenA proposito di libri, librai e librerie: date un’occhiata qui.
Commento #78 di SiminsenMoglieSim: non si carica la foto.
LB: mi mancano da inserire una libreria con quattro scaffali sui quali i libri sono disposti su tre strati, poi altre due librerie normali, sue mensole e una cassapanca. La vedo dura durante il weekend…
MogliePamL’ho postata sotto Cavalli H&M: stasera ho la testa altrove, mi dispiace,!
Commento #80 di SiminsenEcco il link (Betty, scusa il doppione: mi è appena caduto addosso Mr. Cubo Leopardato):
http://img98.imageshack.us/my.php?image=galimbertid15setwx7.jpg
E’ bellissimo incappare (guardacaso nella feltrinelli della mia città) in tipe uguali alla tua malva che sfoderano la loro vasta cultura sulla guida galattica per autostoppisti…(e ovviamente sul signore degli anelli eh)
Commento #82 di MedioevaliaGrandiosa descrizione! Io chiamo “lei” e gli uomini che ci si accoppiano insieme “quelli de “un altro mondo è possibile” “…..ancora felicitazioni vivissime!!
Commento #83 di Rickicriticate pure le malve se vi pare….ma se non volete comizi evitate di parlare dell’11 settembre.Su Luogocomune.net saranno anche fissati e paranoici, ma io mi chiedo se davvero siamo così ciechi da non vedere che qualcosa non quadra…
ps sono curiosa di vedere anche solo una volta una benvestita…notte
dico solo che è molto facile fare facili commenti su facili argomenti. sicuramente c’è gente che legge e si atteggia a chissàchi. ma sarà meglio sempre di chi non legge affatto…mi pare che nel nostro amato paese siano ben rappresentate entrambe le specie.
Commento #85 di mestessaequosolidale e biologico sono solo un modo per dare una mano affinchè il nostro amato pianeta non ci mandi affanculo. e ne avrebbe tutti i diritti.
Commento #86 di mestessaIo sono rifondarola… leggo tonnellate di libri, e quando qualcuno vuole starmi a sentire ne parlo anche… passavo interi pomeriggi alla Feltrinelli (ora non più perché vende solo gli stessi 4 libri stupidi e appena chiedi qualcosa di diverso la direttrice ti mangia). C’ho il libro contro il capitalismo nella libreria, anzi, ne ho tanti, piuttosto arrabbiati. Mi piace l’equo e solidale. Ho anche l’Anobii. Odio McDonald’s.
Eppure questo sito mi piace un casino perché mi fa ridere, e pure quest’articolo m’è piaciuto, perché riconosco i clienti della Feltrinelli e riconosco anche me. Tranne per i vestiti, ovviamente (seh, seh), e per le teorie del complotto che mi stanno sulle palle. E non capisco come certa gente possa prendersela e sparare accuse di fascismo (giustamente ignorate) per dei commenti ironici su un sito che volutamente si occupa solo di questioni di stile.
[...] In realtà, io mi vergogno anche un po’ dei miei gusti…anzi, direi dei miei “affetti”, letterari, non ne parlo poi così apertamente, e non trovo per niente chic girovagare attenta tra gli scaffali della Feltrinelli, come invece capita a molte delle sovracitate, e facilmente riconoscibili, persone. I miei genitori, non mi hanno fatto mancare niente: fin da piccola ho avuto sotto il naso una libreria di tre metri per tre, comodamente raggiungibile in corridoio, pronta con tutto il necessario per scoprire i classici: leggere non mi è stato imposto (il che è sempre un ottimo metodo per invogliare a leggere, cosa non valida nel caso contrario), ma mi è piaciuto. [...]
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