L’intervista di Franca Sozzani (direttore editoriale di Condé Nast, direttore di Vogue), venerdì scorso alle Invasioni barbariche, mi ha sconvolta un bel po’. Anzitutto perché la Sozzani live non l’avevo mai vista, e vedere una nonnetta incartapecorita mezza decomposta nel più tipico stile m’acchitto-da-giovincella, capelli lunghi biondi sulle spalle, il vestitino ganzo gonnellato e le scarpine col tacco alto, nonnina che è per giunta stecchita come una mummia egizia dopo millenni di disidratazione, insomma, è un quadretto che fa oggettivamente orrore.
Poi: l’atteggiamento prono e servilissimo di Daria Bignardi, che esordisce subito con sleccazzate totali e inimmaginabili, “lei è l’ospite più elegante di sempre”, che detto allo zombie parruccone la-morte-ti-fa-bella che incespicando (le hanno ricucito una gamba strappata un paio di giorni fa) si avvicina al palchetto, insomma, ci vuole veramente un grosso sforzo di viscidume cortigiano. Si potrebbe forse maliziosamente ricordare (non che ce ne sia bisogno, eh, si tratta di una connessione così piccolina e superficiale - stiamo parlando della Sozzani, ehi, una delle “due donne più potenti nel mondo della moda”) che la Bignardi e non solo, pure il marito, collaborano tutti e due con una delle testate del gruppo diretto da Franca Sozzani, ma no no non scendiamo così in basso, oh, in fondo sono entrambi grandi professionisti - la Bignardi è quella che intervista Dell’Utri ed esordisce con “non parliamo dei suoi processi”, Luca Sofri è quello che faceva il portapenne di Ferrara a Otto e mezzo.
Mi fa schifo questa intervista perché viene pochi giorni dopo la bella inchiesta di Report (che tempismo!), potete rivederla qui: ai giornalisti di Report la Sozzani si è negata perché, dice, tanto si sapeva già dove volevano andare a parare. Ma venerdì alle invasioni barbariche, con la Bignardi che fedelmente le rivolgeva una per una le varie questioni sollevate da Report, la Sozzani da brava scolaretta che si è preparata la lezioncina a casa è ben contenta di rispondere, adesso sì, ma certo è tutto molto semplice, non è vero questo e non è vero quello: peccato che la Bignardi non ne sappia nulla, peccato che nessuno degli ascoltatori ne sappia nulla, peccato che non ci sia nessuno sufficientemente preparato, come sarebbe stata la redazione di Report che, documenti alla mano, possa controbattere punto su punto. E’ facile così, è il Franca Sozzani Show.
Questa non è un’intervista, è pubblicità, è uno spottone che serve a mondare la Sozzani dai suoi presunti peccatucci reportari. Ah, le domande difficili, quelle su argomenti davvero interessanti, ce ne sarebbero pure, ce ne sarebbero un mucchio!, ma anche quando la Bignardi ne fa, con cautela, il trucco è il solito: la Sozzani risponde a vanvera, fa confusione, dice cose che non c’entrano niente (quando la Bignardi timidina le chiede “ma il mondo della moda è poi così pulito”, lei in risposta ci racconta dei grandissimi enormi introiti del settore, che fanno tanto bene al paese), che le frega alla Sozzani, non ci sarà una seconda domanda, si passa ad altro.
(E va be’, dopo questa, come dire: non verrò mai più citata sui giornali di moda, niente più pubblico da parrucchiere. Me tapina!)
Ho visto l’inchiesta di Report e venerdì uno scorcio dell’intervista.
Paragonarle non è proprio possibile, hai ragione, venerdì è stata un’ enorme pubblicità alla meravigliosa e infinita creatività (ma quante volte l’ha ripetuto di essere una creativa?) di una donna che probabilmente la notte dorme nel suo congelatore.
ma chi è sta mummia??!!..cmq sn in top!!yuhuuuu
Commento #5 di prosperosa larueLa cosa più triste è che quando dichiaro che non comprerai mai una borsa PRADA
1)per il prezzo,
2) per il PREZZO rispetto alla qualità 3) per il PREZZO rispetto al prodotto (è pur sempre una stupida borsa!!)
4) ora più che mai per boicottare il marchio/fregatura
mi sento rispondere che è tutta un questione di invidia o simili sciocchezze… io che di fronte a scarpe&frivolezze del genere ho sempre giustificato le mie pazzie, ma che mai e poi mai mi permetterei di fare sacrifici o mutui (si, dalle mie parti va molto nelle boutique di lusso fare acquisti a rate!) per qualcosa,il lusso (che non è neppure tale) di possedere un oggetto così sacciatamente caro che risulta quasi immorale…
Insomma un pistolotto quasi delirante per dirti brava BETTY MOORE sei sempre la migliore!
l’ospite più elegante di sempre?! Se si presta attenzione, si odono gli “slap slap” in sottofondo…
Commento #9 di smeraldoneroEra molto bella la spiegazione della Bignardi sul “non parliamo dei suoi processi” a Dell’Utri: http://bignardi.style.it/archive.php?eid=61
Ma si sa, la Bignardi è al suo meglio solo quando chiede all’ospite qual è la differenza tra “stica” e “meco”. Per questo piace tanto, è una perfetta incarnazione del pop-ignorantismo, ed è molto fiera di esserlo: sarà forse un caso che è tanto amata dai blogger?
Luca
io “lavoro” quasi dodici ore al giorno. Ma lol.
Ma vai a sfornare bulloni, vai. Poi ne riparliamo
e finge anche di non sapere della storia della cotoletta di dolce e gabbana. patetica
Commento #12 di maxla trovo detestabile persino nel modo di star seduta torturandosi e contorcendosi il piedino per assicucarsi che non ci sfugga il particolare della scarpina orrida - sicuramene firmata, sicuramente pagata non meno di 7-800 euro - da donnaincarrierasìmachenonrinunciaallasuafemminilità.
Commento #14 di SaintJustOdio Daria Bignardi ed il suo voler apparire scaltra e intelligente, ciò che invece a mio avviso non è.
Commento #15 di Manu the firstManu: del resto che possiamo aspettarci da una che ha accettato la conduzione di memorabili momenti di televisione di altissima qualità come il glande fratello?
Commento #16 di SaintJust@SaintJust ma cosa dici! la scapra non l’ha comprata, è un regalo della casa di moda X come gli regalano tutto il resto del suo guardaroba…. perchè lei è indipendente! :)
Luca
(ovviamente scherzo, non facciamo querelare Betty: scherzavo, la Sozzani si compra tutto di tasca propria, nessuno le regala niente)
ottino per Saintj: ti sei accorta della mail che t’ho mandato? aspetto una tua risposta :-)
Commento #18 di Betty MooreA proposito dell’inchiesta di report, che ho visto con gran gusto, ma sbaglio o si diceva che la Sozzani su Vogue “promuoveva” a più non posso un fotografo nuovo “gggggiovane”, che poi altri non sarebbe che suo figlio??????????!!!!!!!!!!!!
Commento #20 di bibabiba magari fai la fatica di guardare il video postato da betty….! ;)
Commento #21 di AA (Anonima Antimalvestite)non ho parole, alla fine quando la Daria le chiede come vestirebbe una da mettere in copertina “se fosse un po’ più tonda?” la sua risposta di getto è: “eh, si arrangia!”. Poi si ricompone e comincia il pistolotto “ma no abbiamo le 44 le 46…” A me sembra evidente come la pensi circa le donne non magrissime. Che nervi.
Commento #22 di nientefioriAA…non ho tempo..non è una questione di fatica…devo tornare al duro lavoro…più tardi lo guarderò
Commento #23 di bibaMi sono sempre chiesta quale fosse l’allure della Sozzani: incarna lo stereotipo della manager della moda conciata in maniere assurde ma che,chissà perchè,può permetterselo(idem per la Wintour:provate voi ad andare in giro con quei capelli e poi ditemi).Per quanto riguarda la Bignardi,è la tipica donna gnè gnè e non riesco a capire tutta l’ammirazione nei suoi confronti(vedi per esempio il Daveblog che,a parte questo amore per Daria,mi piace e leggo con divertimento)
Commento #24 di GraceBrava Betty, anche a me è venuto il nervoso guardando l’intervista. Non so, è tutto così alla luce del sole con i vari non è vero di qua, non è vero di là. Sono tutti bravi e hanno a cuore solo la creatività e il Made in Italy. E ovviamente i gggiovani sono al primo posto. Ma quando mai?
Caroline
betty questo si’ che e’ un post con le palle!!
brava!!
e io che avevo scoperto questo blog proprio da un articolo di Vogue! ingrata! ;P
Commento #27 di Ripio ce la vedo, di notte, che infila la formalina nuova nella bara di cristallo e ci dorme il suo otto ore prima di tornare al lavoro o come vogliamo chiamarlo…
ah, se Brian dePalma la vedesse, forse è la volta buona che torna all’horror: Franca, la pelle (incartapecorita) di Satana. roba che fa dimenticare perfino Carrie.
Consiglio a tutte le fashion-addict di guardarsi un po il servizio sul Made in Italy di Report…per la mummia lì sopra: Betty si merita la sua poltrona!!!
Commento #30 di LadyChatterleyRagazze, sono passata un istante su Canale5 per vedere una sgalletata che canta con un vestito nero alla Eva Kant, un’enorme crociazza al collo, una collana di perle arrotolata intonrno al polso a mò di bracciale, cintura altissima trasversale, stivaloni alti a punta aguzza marroni, e cerchioni di ruota come orecchini. un genio!
Commento #31 di IdraelenConcordo su tutto, ma definire Luca Sofri (che non mi sta sempre simpatico) il Portapenne di Ferrara, mi sembra un’affermazione un po’ pesante…
Commento #32 di LollodjHo controllato senza credere di trovare un nuovo post e…ta-ta!!
Commento #33 di CettyLollodj: dici? forse era più appropriato “le bretelle” :-)
Commento #34 di Betty MooreOvvio la Bignardi non è Luttazzi, cacciato dalla 7 perchè dice o stava per dire cose scomode
Commento #35 di Massimoche luca sofri sia blogghisticamente un maître a penser la dice lunga su di lui e sulla blogosfera italiana.
Commento #36 di mxdé proprio vero….Daria Bignardi fa quasi schifo da quanto è tappetino…mi scade tantissimo. Credo inoltre che se avesse fatto un altro tipo di lavro nessuno si sarebbe accorto del modo in cui è vestita,anzi..avremmo visto una donna inmenopausa che non vuole invecchiare indossando vestitini e tacchi alti. Bella anche la battuta:”prendo 2-3 aerei per cercare fotografi nuovi”..certo certo..come dimostrò Report, li cerca così bene che alla fine l’unico italiano che lavora per le sue riviste è SUO FIGLIO!!Scusatemi se mi ripeto: Ma che schifoooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Commento #37 di Cetty@SaintJust: A proposito del costo della scarpina..ma secondo te le ha pagate quelle scarpe?? Quella non ha pagato nemmeno le mutande che indossa.. Se alle giornaliste di moda di 8a categoria regalano le scarpe figurati a questo “personaggio” cosa regalano..
Commento #38 di CettyAvete notato l’espressione terrorizzata della Sozzani quando la giornalista di Report le ha chiesto un’intervista alla sfilata?
Ben diversa dalla protervia con parlava
alla Bignardi… E da vera donna “indipendente” ha mandato pure i suoi galoppini a redarguirla dopo!
la sorella di Franca, Carla, era direttrice di VOGUE. il mondo dell’informazione in italia soggiace evidentemente a regole ereditarie. Betty oggi in modalità luttazziana a muso duro. saluti.
Commento #40 di marionanche io ho avuto la stessa sensazione guardando quell’intervista. Ho trovato la Bignardi mooooolto tappetino e quella specie di mostro che si atteggia alla Streep protagonista del diavolo veste prada mi ha sconvolta e nello stesso tempo fatto ridere…ho pensato, poverina deve essere davvero convinta delle stupidaggini che riesce a dire. Grande Betty, come sempre.
Commento #41 di mariellaciao Betty e ciao a tutti, è la prima volta che commento su questo blog.
proprio bello questo post, brava Betty!!
Commento #42 di esseMa da quando una donna in carriera elegante invece di mettersi un tailleur (anche non per forza castigato o serioso) va in giro coi vestitini da bambina che va a scuola? Ma per favore… alla moda, forse, elegante, sicuramente no.
Commento #43 di Pamse non erro nel libro “il diavolo veste prada” si racconta di come miranda (alias anna wintour) odi la direttrice di runaway (alias vogue) francia. considerando che tutto nel libro è leggermente cambiato per nascondere la vera identità dei personaggi (per esempio il caschetto caratteristico di anna wintour nel libro si cambia nei foulard caratteristici di miranda) si potrebbe pensare che questa direttrice di runaway francia sia in verità proprio franca sozzani.
Commento #44 di frau blucherBrava! Non sono in Italia e non avevo visto Report!
Commento #45 di Makabe RokurotaNon riesco a vedere il video sul sito di Report :( Altri link dove posso vederlo ce ne sono ? La pagina si apre ma il video non parte, non c’è nemmeno la possibilità di schiacciare play, i “pulsanti” sono grigi e piatti o.O
Commento #46 di Hakuna matataA me la Bignardi piace molto, non mi è sembrata servile: quello è un pò il suo stile, quel modo di fare educato che un pò asseconda e un pò punzecchia, anche se la “coincidenza” del gruppo editoriale un pò fa pensare… invece la Sozzani non mi piace per niente, soprattutto quando parla della magrezza, che sicuramente non è sana portata ai suoi estremi. Io e mia madre, fiere taglie oltre la 44 (ma anche oltre la 46 direi), siamo sobbalzate dalla sedia in uno scatto ferino quando la Bignardi ha chiesto a questa nonnetta del glamour “Come farebbe a stare in copertina una che non è magra come la Gabanelli?” e la mummia ha risposto “SI arrangi.”. Ma si arrangi lei, io compro al mercatino e i giornali non li leggo, so ‘gnuranta.
Commento #47 di GiuliaHakuna matata, prova a cambiare browser, oppure trova e installa i codec video necessari
Giulia, “un po’ punzecchia” dove lo hai visto?
Giulia purtroppo queste nonne(e nonni) della moda hanno due facce: una dice che bisogna combattere l’anoressia e non assumere le ragazze troppo magre e l’altra faccia dice che se porti una taglia oltre la 40 sei una chiattona e che non lavori da nessuna parte. Nonostante si facciano campagne su campagne contro i problemi alimentari non vedo in nessuna sfilata ragazze”normali”.
Commento #49 di CettyStamani, nel leggere frettolosamente il post qua sotto ho pensato che, nel definire la borsa della malva #299 un “catafalcone di marca .. per tenerci tutte quelle piccole cosine .. che non servono a niente”, anche tu, come la Sozzani,ritenessi inutile l’accessorio suddetto! Lei che ha dichiarato che a fine anno le regalano 1000 borse, lei che non le usa e non sa che farsene, lei che bla, bla, bla, mi ha provocato un’irritazione che qui è condivisa.
Le vere interviste le sa fare Report, quelle barbariche sono delle chiacchiere da sala da thè.
Non posso che dire…guardatevi il film Zoolander di Ben Stiller che in maniera ironica e demenziale spara frecciate al curaro sul mondo della modo e su i suoi meccanismi non visti:-D
Commento #51 di Massimoahahahah!!!mai titolo fu più appropriato!!!brava Betty.
Commento #53 di Sonia@Gunex: non solo le regalano mille borse e lei non sa che farne ma organizzano anche un “mercatino” in vogue, cioè vendono roba che vien loro regalata…e fa bene poverina, avrà bene bisogno di arrotondare, sotto le Feste!
Ma la cosa che mi ha scocciato di più è quando ha detto che “non si sente molto attaccata alle cose”, quasi fosse un’asceta! E ci credo bene, che bisogno ha lei di attaccarsi agli oggetti costosi? mica come noi morti di fame, che si vorrebbe spinti dalle riviste come la sua a ipotecarsi casa pur di comprarsi scarpe e borse…mi immagino se una borsa ti costa un paio di stipendi, sfido che la salveresti pure da un incendio, dovendo. Ma no, siamo noi che siamo gretti e materialisti!
Betty sei mitica. Solo questo da dire.
Hai perfettamente ragione…
Ecco meno male che c’è la mia Fujiko Manu!! che mi ricorda sempre quanto sò belle le donne formose e prosperose!!!:-D
Ciao a te Manu!!!!KISS
Betty, continueranno a citarti sulle riviste patinate. hanno bisogno di te. E la Sozzani non ci sarà per sempre.
Commento #58 di La MusaSiete giovani e certe cose non le potete sapere.
Vent’anni fa esisteva uno stilista bravissimo, cose raffinate, tagli e tessuti impeccabili.
Un giorno ebbe la brillante idea di acquistare una pagina dei principali quotidiani e denunciare le mafie/lobbies/ inciuci nel settore.
Sparì da ogni rivista e da ogni articolo, peggio di un lebbroso, e di colpo.
Il suo nome: Umberto Ginocchietti.
Adesso hanno ripreso il marchio, speriamo che ce la faccia.
@nyneve: ho cercato con google ma della vicenda di questo Umberto Ginocchietti non ne parlano da nessuna parte. Vorrei approfondire, hai qualche link?
Commento #60 di SaintJustUna lunga citazione da “Gomorra”, giusto per capire su quali meriti si fondano i “grandissimi introiti del settore”:
In tv Angelina Jolie calpestava la passerella della notte degli Oscar indossando un completo di raso bianco, bellissimo. Uno di quelli su misura, di quelli che gli stilisti italiani, contendendosele, offrono alle star. Quel vestito l’aveva cucito Pasquale in una fabbrica in nero ad Arzano. Gli avevano detto solo: “Questo va in America”. Pasquale aveva lavorato su centinaia di vestiti andati negli USA. Si ricordava bene quel tailleur bianco. Si ricordava ancora le misure, tutte le misure. Il taglio del collo, i millimetri dei polsi. E il pantalone. Aveva passato le mani nei tubi delle gambe e ricordava ancora il corpo nudo che ogni sarto immagina. Un nudo senza erotismo, disegnato nelle sue fasce muscolari, nelle sue ceramiche d’ossa. Un nudo da vestire, una mediazione tra muscolo, ossa e portamento. Era andato a prendersi la stoffa al porto, lo ricordava ancora bene quel giorno. Gliene avevano commissionati tre, di vestiti, senza dirgli altro. Sapevano a chi erano destinati, ma nessuno l’aveva avvertito.
In Giappone il sarto della sposa dell’erede al trono aveva ricevuto un rinfresco
di Stato; un giornale berlinese aveva dedicato sei pagine al sarto del primo
cancelliere donna tedesco. Pagine in cui si parlava di qualità artigianale, di
fantasia, di eleganza. Pasquale aveva una rabbia, ma una rabbia impossibile da
cacciare fuori. Eppure la soddisfazione è un diritto, se esiste un merito questo
dev’essere riconosciuto. Sentiva in fondo, in qualche parte del fegato o dello
stomaco, di aver fatto un ottimo lavoro e voleva poterlo dire. Sapeva di
meritarsi qualcos’altro. Ma non gli era stato detto niente. Se
n’era accorto per caso, per errore. Una rabbia fine a se stessa, che spunta carica
di ragioni ma di queste non può far nulla. Non avrebbe potuto dirlo a nessuno.
Neanche bisbigliarlo davanti al giornale del giorno dopo. Non poteva dire
“Questo vestito l’ho fatto io”. Nessuno avrebbe creduto a una cosa del
genere. La notte degli Oscar, Angelina Jolie indossa un vestito fatto ad Arzano,
da Pasquale. Il massimo e il minimo. Milioni di dollari e seicento euro al mese.
Quando tutto ciò che è possibile è stato fatto, quando talento, bravura, maestria,
impegno, vengono fusi in un’azione, in una prassi, quando tutto questo non serve
a mutare nulla, allora viene voglia di stendersi a pancia sotto sul nulla,
nel nulla.
a me la cosa che mi ha schifato di più del reportage di report è lo stratosferico margine che aziende come Prada ottengono dalla vendita delle borse, dalle fatture dei terzisti risultava 30 euro per una di una di quelle borse piatte (non ricordo il modello) rivenduta a 400 €; se il terzista poi chiede un prezzo più alto per ragioni di sopravvivenza rescindono subito il contratto per rivolgersi a qualcun’altro che accetta questi prezzi da fame, vedi i cinesi…
Che vergogna? E queste sarebbero le cifre di cui si vantano tanto? I fatturati faraonici li fanno solo sulla pelle di questi schiavi!!!!
Bah non credo che i vestiti della Jolie vengono cuciti ad Arzano sai, credo che Saviano abbia un po’ esagerato con l’immaginazione
Commento #63 di barbara@barbara: guarda che Saviano non ha fatto alcun lavoro di immaginazione. tutte le cose che ha scritto in gomorra sono provate e documentate.
Commento #64 di ninaGiusto Nina tanto sono vere che gira con la scorta perchè è scomodo e vorrebbero fargli la pelle…
Commento #66 di Massimo@ massimo: grande Zoolander…ma alla Sozzani la Blue Steel non viene mica così bene!!! Per il resto bel post Betty. Io sono marchigiana e mi è capitato di andare allo spaccio di Prada, beh credetemi che c’è gente che si fa anche 500 Km per andare ad acquistare roba fatta dai cinesi (cfr Report) a prezzi che di spaccio non hanno proprio nulla; un mesetto fa una coppia di milanesi, mentre eravamo in FILA per entrare col buttafuori che regolava il traffico tipo discoteca, si vantava tutta tronfia di essere scesi in missione scarpe e borse e di non poter tornare a Milano a mani vuote… ora io mi chiedo..non so se qualcuno di voi è mai stato da quelle parti allo spaccio di Prada.. cosa cazz se ne fanno di un orrendo ed enorme stabilimento tutto vetri e acciaio che deturpa le ridenti colline marchigiane se borse e scarpe le fanno fare dai cinesi a napoli e a prato????????????
Commento #67 di robiavete già scritto tutto ciò che ho pensato vedendo la sozzani dalla bignarda. quando poi ha detto che lei non ricorda di aver mai mangiato un tirami su le avrei tirato una scarpa in testa! ma chi si credono di essere tutte queste spiritate? lo sanno che là fuori c’è il mondo vero?
Commento #68 di silvaNel caso vi fosse sfuggito (forse mi sono persa qualcosa nel thread) e per il piacere di riassumere.
1) Franca Sozzani è non solo la direttrice di Vogue Italia, ma anche la direttrice editoriale di tutto il gruppo italiano Condé Nast.
2) Bignardi (e marito) scrivono regolarmente su Vanity Fair che è dello stesso gruppo. Il blog di Daria è a sua volta legato a Vanity/Vogue.
3) Franca Sozzani è accusata da Report il 2.12. a cui non rilascia interviste e la settimana dopo apre il programma della Bignardi parlando per oltre venti minuti.
Non so che ne pensate voi, per me la Bignardi a chiuso.
“ha”, cristo!
A proposito: vivo in una zona che fino a dieci anni fa produceva abbigliamento e calzature per le grandi griffe italiane e ora hanno chiuso tutti, praticamente. E confermano, gli ex terzisti di qualità, che il lavoro è andato o all’estero, o per i prodotti più qualificati nei sottoscala del meridione, specie in Campania.
Purtroppo Saviano non ha inventato e non ha esagerato. Può darsi pure che sia ormai anche peggio di così (vedi Report)
@saint-just
censura in ogni dove, dear, è stata tappata la bocca a tutti prima dell’arrivo di internet… siamo in pochi a ricordarcene…dopo quell’annuncio il suo nome non è più comparso nei media
che bello il servizio di report….
che pena la bignardi, leccaculo sfacciata e senza amorproprio…
le inquadrature sulle scarpe poi…
giulia un conto e` essere educati un conto e` perdere le bave.
Commento #73 di ilariaper quel che riguarda i commenti sopra, mi aggiungo anche io al gruppo “Saviano dice la verità”. perchè la dice, dalla prima all’ultima pagina; è uno dei pochi che meritano davvero una scorta, e sono certa che è uno dei primi a cui la leverebbero.
Commento #74 di IdraelenBrava Betty!
La Bignardi non la guardo mai, la trovo insulsa! Report sempre e comunque :-)
Un commento un po’ stupido, considerati i temi trattati, ma su un dettaglio patetico che mi ha fatto sorridere. avete notato che nella voce wiki della mummia non c’è la data di nascita da nessuna parte? Probabilmente non voleva comparisse il b.C.! ( Qualcuno si ricorda quel vecchissimo fumetto, tra l’altro? Me li passava mio padre da bambina!). Mi ha anche inquietato il fatto che sua sorella possieda il 10 Corso Como..negozietto interessante: oltre alle assurde, improponibili, carissime mise da modella pazza e anoressica, vendono anche vibratori d’autore a più di 300 euro. Ah, la moda..
Commento #76 di fatina_roche schifo di donna e di mondo…..ma io mi chiedo perchè non ho ancora comprato Gomorra???? sono la peggio davvero
Brava Betty, grazie grazie grazie!
fatina: questo fa sorgere il sospetto che la voce wiki se la sia scritta da sola
“vendono anche vibratori d’autore a più di 300 euro” ma la storia di kate moss e il vibratore placcato d’oro la sapete?
Oddio, Saint, no, illuminaci ora!
Ohmygosh, Gomorra te lo consiglio caldamente: sono 15 euri ben spesi.
SaintJust: no, questa del vibratore d’oro mi mancava..ma visto il soggetto non mi stupisce!:) Quello che ho visto alla mia unica visita in quella galleria degli orrori iper fighetta era a forma di PAPERO ( nero tra l’altro, tipo Duffy..evocativo di nero di altro genere? ), giuro! Non ho ancora capito come si mettesse, forse si apriva, non sono molto pratica..e poi ce n’era un altro tempestato di Swarowsky..ma non graffiano?? Che male!
Commento #80 di fatina_roIdraelen: beh, non c’è molto da dire se non che forse Pete Doherty è da rottamare se la sua kate ha sentito la necessità di spendere 300 dollari per un vibratore (placcato d’oro però eh! mca può deprezzare la sua fighetta con un vibratore plebeo in volgare pvc!)
http://www.idontlikeyouinthatway.com/2006/03/kate-moss-is-horny.html
Beh del resto sui gravi danni del’abuso di stupefacenti sono già stati spesi fiumi di parole. O forse semplicemente Kate si annoiava (ma questa seconda ipotesi è meglio o peggio della prima?)
brava betty, però devo segnalarti una cosa: la foto che hai messo non è di FRANCA sozzzani, bensì della sorella CARLA, mummia anch’essa e propietaria di una catena di negozi extralusso, tra cui 10 corso como.
Commento #82 di billarosica betty, rosicate pure tutte. Tanto non serve a niente. All’inizio avete la sensazione di sentirvi meglio, ma poi vi si ritorce tutto addosso.
Commento #83 di BenvestitaPer la cronaca la Sozzani è nata solo nel 1950!
La Bignardi provoca ed insacca chi non le sta simpatico facendogli dire quello che vuole lei per poi poter fare la maestrina impettita (Vedi con Moggi).
Perchè la Bignardi non ha ricordato alla rinomata direttrice che per deontologia professionale un giornalista non può accettare regali dalle persone oggetto del suo lavoro?
La Sozzani ha dichiarato in un’intervista che non spende un centesimo in abiti ed accessori… ma non mi sembra che vada in giro nuda!
La Daria si è anche dimenticata di chiederle delucidazioni riguardo la contrazione della settimana della moda milanese che provoca l’oscuramento dei giovani che spesso hanno molto più da dire che un branco di straccivendoli “quotati”…
Per quel che concerne gli editoriali la Sozzani dichiara che anche se uno stilista acquista molte pagine non è detto che ne riceva mai uno…
Avete mai visto un editoriale dedicato ad uno stilista che non ha mai acquisato una pagina di pubblicità?
Scusate per la lunghezza ma ci sarebbe da dire ancora di più…
sono andata sul blog della bignardi per lasciare un commento sulla scorsa puntata…ovviamente ho espresso garbatamente il mio disappunto sull’intervista fatta alla Sozzani, e sapete cosa è successo? Mi hanno mandato una mail per dirmi che il mio commento non poteva essere pubblicato..che schifo!
Forza Betty!!!!
Luca: “Avete mai visto un editoriale dedicato ad uno stilista che non ha mai acquisato una pagina di pubblicità?” non l’ho mai visto… perchè non leggo vogue ;P
Commento #86 di SaintJust@mariella: eccerto, possono solo pubblicare i commenti proni e scodinzolanti, mica come fa la democraticissima Betty che concede persino a personaggi quali la benvestita di manifestare la propria inutile esistenza sul suo blog.
Commento #87 di SaintJustbilla: davvero?! accidenti, ma sono identiche spiccicate! cambio subito la foto. grazie mille della dritta! :-)
Commento #88 di Betty Moorema “benvestita” sta minacciando? che bella gente i “benvestiti” prosozzani, davvero di classe
Commento #92 di Sarahbenvestita è la classica malva! Poca classe e pochi argomenti…insomma una malvestita doc!!
Commento #93 di mariellaGiorgia: il vibratore collegato all’ipod? beh potremmo anche parlare di quanto giudico malvo l’ipod in sè: un banale lettore mp3 ad un prezzo, a parità di capienza e di caratteristiche, 10-20 volte superiore ad un lettore mp3 di marca X, dal design banalotto (attenzione: non minimal, banalotto proprio, c’è ancora qualcuno che ci crede allo pseudofighettismo autoreferenziale della apple?) spacciato per ultrafigo grazie anche a apparato di inutilissimi accessori pensati come quello che hai linkato. Parliamoci chiaro, chi compra un ipod compra una firma, uno status symbol, come chi compra una borsa prada. Oltretutto la apple produce di tutto dai telefoni ai computer, ci manca solo la lavatrice apple e siamoal completo. Dovessi spendere un patrimnio per un lettore mp3 ne prenderei uno della Creative, almeno è un’azienda specializzata in hardware audio di comprovata qualità e ad un prezzo più basso hai una vagonata di funzioni in più.
Commento #94 di SaintJustsincronizzare le vibrazioni col ritmo della musica? ma perché? qualcuno ne sentiva la necessità?
comunque concordo con Saint-just circa la Creative. E quanto alla lavatrice ipod, zitta che se ti sentono finisce che la fanno davvero, e poi aggiungono il modello rosa con hellokitty sopra.
Off Topic:Spulciando dei giornali dal parrucchiere,ho trovato l’ennesima marca simil Miss Ribellina!Il nome?Lucchetti Ponte Milvio,abbrevviata L.P.M.Assurdo!!!
Commento #96 di LauraLa marca dei lucchetti non si può sentire.. Noto che c’è il Grinch in alto! :D Tra il vampiro ed il grinch non so se potrò reggere il colpo…
Commento #97 di Cetty@ robi: ma te con lo stabilimento di Prada intendi l’ex genny lì alla Baraccola? ma davvero c’è pure lo spaccio? si vede che non sono molto abituata a comprare in posti del genre!
Commento #98 di kana-chanBellissimo l’alt dell’header natalizio :)))
Tristissimo l’intervento di benvestita.
E a proposito di tristezza, qualcuno si è accorto della banda di psicopatici che ha invaso i commenti del post sulla pierelli?
Luca
Luca: hai visto? è spaventoso, mi chiamano betty moon poi, che carine :-P
Commento #100 di Betty MooreLuca: sì ho visto, secondo me vomitano verde.
Attenta Betty Moon!
e attenti anche tutti quei deprovati dei tuoi seguiti!!
O_O
Ma che schifo. Ma la domanda sul perché l’unico fotografo italiano che lavora per Vogue é suo figlio non gliel’ha fatta?
Commento #102 di Bubusi ,ha ragione SaintJust…stai attenta Betty Moon… e anche noi deprovati seguiti…siamo la vergogna del genero umano..
Ah ah ah ah ah!!! Mi sbellico…
E poi ci chiediamo perchè in Italia le cose vanno così male, perchè ormai chiunque vada in televisione(politici e giornalisti per primi) ci tratta come
fossimo un branco di idioti che si beve tutte le balle che ci propinano… PERCHE’ E’ COSI’!! Il pubblico televisivo è per gran parte fatto da caproni, che vanno in delirio per quattro strappone e due spermachi di plastica…
Basta…emigro…
Il figlio lavora per Vogue perchè è il miglior fotografo del mondoooooo…che altro motivo ci sarebbe? :P
Commento #104 di AnonimoAi tempi la religione era l’oppio dei popoli…oggi l’oppio sono tutte queste trasmissioni simildefilippesche…tristezza
Commento #105 di Anonimoma come fate a distinguere le due sorelle Sozzani? O ho trovato foto con didascalie errate o sono gemelle?, Anyone can confirm?
Commento #106 di barbarasì che la bignarda ha chiesto alla sozzani il perchè del figlio, e lei giù a spiegare che lui no, non vuole fare il fotografo, lui vuole fare il regista, ha studiato in ammmerica, e poi lui non fa foto di moda ma foto di gente e bla bla bla bla… . solo che mica le pubblica sul ciclostile della parrocchia, le pubblica su vogue italia!
ps: mio fratello ha tre o quattro libri di B.C. me lo ricordo eccome, spassosissimo, adoravo le ostriche! vedere qui: http://www.ciao.it/B_C__Opinione_164983
oppure qui: http://www.ilpotereelagloria.com/modules.php?144
che nostalgia, devo assolutamente recuperarlo e rileggerlo!
Ragazze se andate sul post della pierelli potrete imparare parole nuove tra i commenti: tra cui “tossici indipendenti” che si sa sono dei tossici che amano l’indipendenza oppure i “transevestiti”..che nonostante i miei sforzi non posso dare un significato fantasioso…
Avrete capito che c’è stata un invasione di eccelsi componenti dell’Accademia della Crusca…XD XD
Ma poi, Cetty, scrivono Betty Mor, Betty Moor, Betty Moon…io non capisco manco se parlano della stessa persona, viste tutte le x e le k che trovo prima e dopo…
Commento #111 di Idraelenbhè non so in quale altra maniera dirlo: state a rosicà. Così capite meglio? Ma perchè vi rovinate lo stomaco, la giornata, la vita, dietro a ste cazzate. Ma leggetevi un po’ di questi http://www.corriere.it/ e poi vediamo se ve ne frega ancora qualcosa di pettegolare, sparlare e polemizzare su tutto. E adesso scusate ma riprendo a lavorare, mi fa più contenta che ascoltare 4 frignacce.
Commento #112 di Benvestitaio con tutte quelle k non riesco nemmeno a leggere; sarà l’età, ma mi si confonde tutto!
Commento #113 di silvaPer non parlare degli strafalcioni grammaticali: l’H dove serve non la mettono e dove non serve c’è. “Ce” usato al posto di c’è…e altre robe che voglio al più presto dimenticare.
Commento #114 di Cetty“BETTY MOON SEI LA VERGOGNA DEL GENERO UMANO” scusa betty citavo uno dei commenti al post della pierelli e a parte i tossici indipendendi e il transevestito, il genero umano è la cosa che mi fa ridere di più…
Commento #115 di Manu the first to "BETTY MOON"Benvestita l’abbiam capito che sei la segretaria personale della Sozzani XD
Commento #116 di Cettybenvestita, forse siamo a due stadi diversi; noi non solo leggiamo e ci informiamo, ma elaboriamo anche criticamente quanto ci viene studiatamente propinato - vedi questa fintissimissima intervista alla sozzani. non ci accontentiamo di sorrisini e rassicurazioni senza nè capo nè coda: probabilmente a te bastano, ma nessuno ti costringe a leggere betty e tutte noi che commentiamo.
Commento #117 di silvaMa Silva, almeno incazzati per le cose serie, gravi, allarmanti per cui vale la pena rovinarsi la giornata…non per cazzate come queste! Preoccupati di filtrare con il tuo cervello altri generi di informazioni…non un’intervista tv. Ma se preferisci così…rosica pure. Buon lavoro
Commento #118 di BenvestitaBenvestita, guarda che sei tu che mi sembri incazzata. rilassati, guardati un bel video: http://it.youtube.com/watch?v=yPLrXFw76Qg
Commento #119 di silvaIl cognome è tutto un programma: sozzani…
Commento #120 di ScusiscendeBenvy qua l’unica ad incazzarti sei tu.
1) nessuno ti ha invitata
2) brava, informati sul corriere.it e poi facci il compitino impegnato o apriti un blog su “altri generi di informazioni”.
3) smettila di cazzeggiare su internet e continua a studiare
vero, che paura, mi è capitato di vedere l’intervista barbarica cambiando canale e mi ricordo di essermi fermata a sentire di più dopo aver pensato: ma perché la Bignardi parla a voce così bassa?
Commento #122 di laDonnolache poi fra l’altro corriere.it è l’ultimo sito da controllare per un pò di informazioni serie.
non per dire, eh, Benvestita, ma potevi fare di meglio XD
@ kana chan: no intendo quello a Villa Luciani di Montegranaro… un cubo di cemento vetro e acciaio che deturpa le colline e che vende robaccia di terza scelta e vecchia a prezzi altissimi… ci sono andata ad accompagnare una mia amica che spasimava per un paio di scarpe con la scritta miu miu… sono uscita col nervoso per il tempo sprecato e per l’idiozia della mia amica in primis e mia che l’ho accompagnata!
Commento #124 di robiperchè comprare nelle boutique qundo si può andare firettamente dai produttori?
china mon amour….
comprate cinese, chissà che sto schifo di paese e di gente affondi
Mi spiegate il nesso tra arrabbiarsi per la marchetta fatta dalla Bignardi e “rosicare”?
Commento #126 di nientefioriah boh…benvestita mi sa che non ha molto da fare in ufficio…
Commento #127 di robiComplimenti! soprattutto quando dici che la sozzani-cartapecora ha “parlato a vanvera”. d’accordissimo! chi ci ha capito nulla? E quando mai la prona bignardi si preoccupa di far capire lo spettatore? MMai! Non sa mai un ca…volo di nulla, non si prepara, fa domande del mengo che non approfondiscono mai! Sei mitica! ciao:)
Commento #128 di anonimaCerto benvestita, la guerra in Iraq, la fame nel mondo, e anche gli operai bruciati a Torino sono meno cazzate del fatto che una conduttrice televisiva si sia adottata ad intervistare il direttore editoriale della rivista per cui scrive. Però l’invidia? Io non la invidio per niente, povera Daria, e tutte le pressioni che evidentemente ha dovuto subire.
Commento #129 di demodéeScusa Robi, una richiesta di info OT ma allora la Genny della ZI Baraccola ha fallito?
Commento #130 di barbaraA proposito di Prada, un po’ di tempo fa ho fatto un colloquio di lavoro per loro, e sapete una cosa? Alla fine di tutto, hanno fatto la loro bella presentazione aziendale in PowerPoint, nella quale sottolineavano fierissimi che la produzione avviene tutta in Italia….bah!
Commento #131 di MaryVedi benvestita, le notizie rumorose che mettono sui giornali tutti i giorni sono proprio fatte per la gente come te, perchè continui a pensare che le cose gravi sono quelle e che l’intervista della bignardi sia una fesseria.. ma in realtà non è così.. l’intervista della bignardi è la piccolissima punta dell’iceberg di corruzione, e sfruttamento, e giochi di potere che ci schiacciano quotidianamente.. e quelli si dovrebbero indignarci, e farci schifo.
Leggi tra le righe, guarda oltre la superficie..
@barbara: sai che non lo so? però genny ha anche il marchio helmut lang e mio fratello fashion victim so che va a civitanova a comprare roba con quel marchio… quindi non dovrebbe essere fallita, ma non lo so con precisione. (Cmq la stilista Genny si fa vedere tossica e devastata in un noto locale vips estivo della riviera…)
Commento #133 di robi@fefè: non conoscevo questo sito, ma tu hai già comprato? Se non ho capito male è come il fratello più famoso Ebay..solo che qui non hanno prezzi esorbitanti.
Commento #134 di CettyMassimo, fantastico Zoolander, lo vedrei in continuazione!!
Commento #136 di Trantorrobi
Wow, è carino sapere che c’è una mia conterranea tra le Betty-dipendenti :)
Io sono di Fermo :D
sono appena andata a leggere i commenti del post della pierelli: c’è quel giga commento di “la verita” (sìsì non la verità, ma la verita) che è qualcosa di terrificante, ma davvero questi sono i ggggiovani???
Non c’entra niente, ma avete visto quei “polsini” di plastica rosa che ha la pausini al concerto a san siro???? Ma cosa sono???
Io ho avuto a che fare per lavoro con l’ufficio stampa della Miuccia… Miii! Lasciamo perdere, ché è meglio! NEVER AGAIN!
Commento #139 di leonardinha@ iletta83: conterranea marchigiana! Io sono di SBT!
Commento #140 di robipietosa, davvero pietosa qsta intervista barbarica.
solitam la daria la apprezzo, ma qsta volta proprio nn ha fatto il suo mestiere.
con qsta intervista entra di diritto nelle fila degli esperti di marketing, che in sè nn è un cattivo strumento ma solo se usato a pari passo con la coerenza.
per me vendere una fendi fatta in china per il 70% e spacciarla made in italy solo perchè il manico l’è stato appiccicato qui da un cinese che lavora 12 ore al giorno per uno stipendio da fame in nero ad un prezzo di minimo 400€ è mancanza di coerenza.
così incoerente diventa anche il giornale che ti spaccia la borsetta come un prodotto di pregiata fattura.
così è incoerente e poco professionale la sozzani quando decide di tacere quello che sta accadendo ad una parte del made in italy, lasciandosi sedurre dal soldo e mandando a quel paese la tanto sbandierata creatività e libertà(?!?) della condè-nast.
così è incoerente e poco professionale la bignardi che si è fatta incantare da un’arpia che probabilmente in cambio dello spot le avrà promesso una sfilza di borsette..
rimango fedele alla linea di report: quello è giornalismo.
il resto è solo marketing.
Commento #141 di estel..finalmente sono riuscita a vedere l’intervista barbarica..non ho parole..l’esaltazione del made in italy..sto “made in italy” è una gigantesca bufala. per giustificare il fatto che producono la merce all’estero, e quindi nn è “fatto in italia”, in inventano che l’importante è che il concetto e che l’idea siano italiani..maddai!!..la Sozzani non ha niente di made in italy..nemmeno i capelli..importati direttamente da una fabbrica cinese di bambole..non vi sembrano sintetici??!!..come quelli della barbie..
Commento #142 di prosperosa laruea tutte le marchigiane: io so che Genny, perlomeno la sede che sta alla baraccola ad ancona, adesso è stata rilevata da Prada, infatti, davanti al palazzo tutto vetri e cemento (che però già c’era!) mi pare non ci sia più il logo di Genny! inoltre una madre di una mia amica ci ha lavorato un po’ uno o due anni fa al massimo e sono sicura che già allora non era più genny ma prada! cmq… altra conterranea marchigiana a rapporto! sono di un paese sopra ancona!
Commento #143 di kana-chanhttp://dagospia.excite.it/articolo_index_36515.html
Commento #144 di mylala Sozzani e la Wintour sono due delle donne più brutte in circolazione…ma allora cè speranza per tutti!
Commento #145 di d.@iletta83 anche io sono fermana!!! (o meglio 1/2 maceratese 1/2 fermana)
Commento #146 di AnonimoIo non capisco chi dice che saremmo invidiose della Sozzani… Se avessimo avuto voglia di lavorare 12 ore al giorno, mangiare poco o nulla (e comunque solo insalata) e azzerare la nostra vita privata per poter sfoggiare una taglia 38 e vestiti firmatissimi usa e getta l’avremmo fatto, no?
Commento #147 di angelAnonimo
Anche io sono maceratese di adozione (a causa dell’univ)… ma nel cuore sono fermana doc! Un abbraccio alle numerose marchigiane del blog… e anche a tutte le altre! :D
Commento #148 di iletta83Io adoro le riviste di moda, sono tra le poche cose che mi rilassano tanto quanto fumarmi una sigaretta (ma fanno meno male, almeno spero!), però la Sozzani non l’approvo: fisicamente è abbastanza raccapricciante e come persona…che dire di una che vorrebbe essere la Anna Wintour denoartri (volutamente tutto attaccato)? Come se una non fosse già più che sufficiente!
Commento #149 di OslaSempre nel filone “marche forever” ma la Genny (proprio la stilista)ce l’ha ancora la super casa nel centro storico di Ancona? I(n piazza del Papa o giù di lì? Mi dispiace che se la passi male cmq perché a me la sua roba piaceva molto!
e ‘ finito lo sciopero degli autotrasportatori, quasi quasi mi dispiace mi stavo incominciando a sentire un po’ francese e rivoluzionaria…
betty però la tua vicemalvaregina deve sottolineare che le scarpe della sozzani sono s t u p e n d e!
Commento #151 di robbaX SanintJust: è banale additare l’ipod come prodotto fichetto quindi costoso rispetto l’effettiva qualità. Ti sfugge del tutto il discorso legato al software che rimane sempre una spanna avanti rispetto gli altri. Questa osservazione oltretutto è fatta da una persona che non è utente apple bensì sony.
Commento #152 di BarbaraBarbara, mi spiace ma non sono assolutamente d’accordo: se ti riferisci all’interfaccia utente dell’ipod non credo che da sola possa giustificare una differenza di prezzo così marcata (e la sua “superiorità” in tal caso si riduce ad una tua opinione soggettiva, visto che il fatto che tu ti trovi meglio con quella non esclude che a me o altri ne possa piacere di più un’altra), se ti riferisci invece alla sincronizzazione con l’itunes, beh, tutto ciò che istalla inutile merda sul mio computer, aggiungendo (senza che glielo dica IO) processi alla lista di startup appesantendomi inutilmente il sistema, per quanto mi riguarda è IL MALE (e nonsono l’unica a pensarla così, anzi).
Per quanto riguarda la qualità audio ho già detto la mia poco sopra.
E’ inutile prenderci in giro, è innegabile che senza tutto l’apparato di ammennicoli fighetti annessi e connessi e tutto l’hype che ci gira attorno, alla gente di spendere 300 euro per il “software superiore” non gli passerebbe manco per l’anticamera del cervello.
Ragazzi l’intervista a D&G dalla Bignardi era post-cotoletta o mi ricordo male?
Un saluto a tutti
Il marchio Umberto Ginocchietti è attualmente in fase di rilancio da parte del fratello del noto stilista.
Nel sito
http://www.umbertoginocchietti.it
è presente un breve profilo
Saluti
Ciao a tutti barboni!
Io sono radical chic etno intellettual killer plastic tonight 10 corso como
e vi cago in testa a tutti..
io sono una mummia, ma miliardaria
e faccio le consulenze a cerrutti che nessuno
cagava ed ora è dappertutto
“vi cago in testa a tutti”
la maledizione di Tutankhamon, paura! XD
“ma perchè noi non siamo un giornale, noi siamo un giornale diverso da tutti i giornali, perchè noi facciamo tendenza; questa è la cosa che deve essere chiara a tutti”.
delle serie: si me la tire e ne vado fiera e le altre riviste possono pure chiudere baracca e burattini.
ma dai,che grandi scoperte che han fatto da report,se la gioca quasi con la scoperta dell’acqua calda!
comunque,consiglio non richiesto: il tuo umorismo in questo post è proprio basso-basso…quasi astioso! diventa fastidioso,a mio parere. E non lo dico per simpatia verso la Sozzani e basta (anche se sìio simpatizzo,anzi stimo),perchè di solito mi fai ridere nonostante tu abbia veleno su tutto ma vabhe,da leggere ogni tanto… E comunque: malvestita lei? sì,va bene. Tornate ai vostri tailleur color ratto,quelli sì che sono elegaaanti e claaassici. Avessimo una così a capo di vogue italia,sì che mi preoccuperei.
Io l’ho contattato proprio in questi mesi Ginocchietti. è un marchio che ha rilanciato il suo prodotto in Germania! il rilancio è andato bene e tra poco dovremmo rivederlo anche in italia..speriamo!io Sto preparando un’esame sul suo marchio. Potete andare a visitare il suo sito http://www.umbertoginocchietti.it
con un pò di passaparola il marchio tornerà come prima..gli manca solo la comunicazione. Per il resto merita davvero di tornare tra le grandi firme del mondo della moda!
Ho appena ascoltato l’intervista con la Bignardi in podcast e ti do ragione su tutto.
Commento #162 di FinazioLa Moda è un arte, intorno ad ogni arte gira un mercato.L’editoria è un mercato.Proprio non capisco quale sia lo scandalo di queste interviste.Per altro Dolce e Gabbana sono gli stilisti sicuramente tra i più sopravvalutati, sicuramente non hanno una storia personale di tipo sartoriale.I marchi che possono vantare relamente qualità, hanno un nome fatto spesso di tradizione.Ci sono marchi fatti solo del nome, e che e ormai privi di ciò che ha contribuito a creare quel nome…direi che bisogna solo compiangere chi non sa distinguere brand e qualità.Franca Sozzani non sa he farsene di una 44? Che scandalo è?Si lavora con delle idee, ci sono idee che oggettivamente non possono calzare una 44 o una 46.Credo parlasse a livello professionale.Lavorare con l’immagine richiede precisione.Richiede perfezione, secondo canoni stabiliti da altri ok, ma queste sono le regole…nessuno obbliga nessuno a giocare.Il settore Moda non è diretto da madre Teresa,ed è vero che in certi ambienti certe scelte sono necessarie (vd. avvocatura, economia, ecc),meno scandalismi e più realismo.
Commento #163 di ManuAscoltavo giusto una mezz’ ora fa l’ intervista a Franca Sozzani, non sapendo chi era e chi rappresentasse. Cercando informazioni su una delle due donne piu’ importanti della moda (a suo avviso), trovo la vostra rubrica. Vi faccio innanzi tutto i complimenti, intelligente, ironica, si espongono varie problematiche legate alla moda in modo diretto e simpatico. Non voglio soffermarmi sul look della Sozzani, anche perche non mi intendo di moda, ma vorrei fare un appunto. Non vivendo in italia ne sento di tutti i colori sul nostro paese, Siamo un popolo di truffatori, di buffoni, di mafiosi, etc etc.. Ma sapete qual’ e’ l unica cosa che ci invidiano tutti? Oltre al cibo naturalmente.. La moda. Ci ritengono un popolo con fascino, con classe nel vestire, con eleganza. Quindi sorvolerei tutte le polemiche riguardanti gli “inghippi della Sozzani” facendole anche un complimento per come sponsorizza il made in italy in tutto il mondo, tanto si sa che ormai in ogni settore lavorativo c e del marcio. Non e’ una novita’… Andate fieri di essere italiani, e di rappresentare la moda nel mondo, perche’ e’ una delle poche cose buone che ci e’ rimasta.
Commento #164 di erickPiccola precisazione, direi molto importante. Il marchio Umberto Ginocchietti è stato recuperato dal fratello dello stilista, alla scadenza del brevetto. Il tutto all’oscuro degli interessati, cui non si è degnato di dire nulla né di chiedere il permesso. Non mi risulta che alcun collaboratore del tempo oggi lavori per questa persona.
Sinceramente non gli auguro successo, pur legato come sono al marchio originario ed alla famiglia.
Ciao a tutti, ho letto un po’ dei vostri commenti e sembra veramente il peggiore dei pollai.
Allora risponderò a tante cose:
1)prodotti cinesi: La colpa non penso proprio sia delle maison di alta moda europee se la cina viene sfruttata come produttrice del primo mondo, ma della cina stessa che dovbrebbe svilupparsi.
In quanto qualunque imprenditore, e anche voi che da povere gallinelle sparlate e basta, sfrutterebbe la situazione a proprio favore, perchè fabbricare una cosa in italia se posso fabbricarla all’estero con prezzi più bassi?! Dopodichè non è che il marchio viene “spacciato” come dite voi per un made in italy, ma secondo legge qualunque cosa che sia stata modificata in italia può essere riconosciuta come made in italy.
2) Il fatto che la Sozzani abbia una certa età conferma che il mondo della moda si basa non solo su frivolezze, ma su IDEE, creatività e fantasia e quanto pare voi non potete capire. Una donna è sempre bella a qualunque età, voi che parlate tanto di superficialità non vi accorgete che le superficiali siete voi.
3) La Sozzani è un icona mondiale della moda perchè ha lavorato ed ha contato sul suo talento perchè ne ha e tantissimo.
4) per quanto riguarda il figlio, visto che leggo Vogue ogni mese posso assicurarvi che la sua copertina era degna di una copertina di Steven Maisel.
E poi qualunque madre darebbe un opportunità al proprio figlio.
5) Per quanto riguarda le taglie, certo, per far cadere il vestito serve un taglia sotto la 40, ma è giusto, come una ragazza con una 44 non può fare la modella. Una ragazza stupida non può fare l avvocato.
LA Moda è arte, bisogna andare aldilà della convenzione e del mercato e vedere la moda come idea e a questo voi non arrivate. Mi dispiace ciaoo
la moda è arte quanto due fette di prosciutto rovagnati.
L’arte ha dei CONTENUTI e la moda non ne ha.
BETTY GRAZIE PER AVERMI FATTO SCOPRIRE IL SITO DI LUTTAZZI!!!
SEI LA MIA GIORNALISTA PREFERITA!!!
L’invidia è una brutta cosa…vi piacerebbe a tutte essere straricche e comandare il mondo della moda,decidere cosa è in e cosa è out,cambiare gli orari delle sfilate e girare tutto il mondo e indossare abiti da 100mila euro in su con borse da 30mila euro…invidiose
Commento #170 di Ti BruciaChi compra una borsa da 30.000 euro deve essere così frustrata o avere tali complessi o essere priva di qualità (specialmente intellettive) da doversi riempire la vita con quella roba per sentirsi qualcuno. Io non ne ho bisogno, modestamente :P
Commento #171 di AnonimoFaccio notare che decidere cosa si mettono gli altri non rientra tra le mie priorità e che centomila euro per un vestito sono uno spreco inutile.
Commento #172 di PamBisogna essere ciechi per non vedere quanto la moda sia arte, e quali significati profondi (soprattutto psicologici) si nascondano dietro essa. L’arte (credo che voi parlate di quadri, sculture,opere architettoniche) non è meno commerciale di un bel vestito PRADA. La differenza sta nel modo in cui i due tipi di arte vengono presentati, in un museo la prima o in una piazza, addosso al corpo di una persona l’altra. Inoltre la moda richiede un altro elemento fondamentale: una sorta di teatralità/messa in scena…che ci fa trasformare ogni volta che indossiamo un abito di colore diverso. Nessuno costringe nessuno a comprare un abito da 100.000 euro. E’ ua spesa su un opera d’arte. E gli intenditori sanno che hanno un abito firmato (come un quadro intendo) con il tempo può acquistare valore. Perciò non venitemi a dire queste sciocchezze. Una fanatica di moda che spende 30.000 euro su un paio di scarpe, non è meno folle di una fanatica che spende quei soldi su una serigrafia di Procopio.
Commento #173 di MarilenaMa chi cazzo credi di essere….anzi, chi diavolo sei per criticare una persona che e’ considerata il guro della moda internazionale, con 20 anni di carriera……sei solo una patetica frustrata !
Commento #174 di loris”la moda è arte quanto due fette di prosciutto rovagnati.
L’arte ha dei CONTENUTI e la moda non ne ha.”
questa e’ la tipica frase superficiale di qualcuno che si sofferma sui bustini ghepardati di dolce&gabbana o al massimo un monogrammato gucci o vuitton…QUELLA e’ solo una piccola parte di tutto il resto. La creativita’,e quindi anche l’arte,c’e’ eccome.
Commento #175 di mattiasuperficiale ci sarai tu, mattia. L’arte non coincide affatto con “la creatività”.
Commento #176 di SaintJust…forse coincidono nell’idea che ne ha qualche casalinga di quelle per cui anche il decoupage è “arte”.
Commento #177 di SaintJust>Ma si sa, la Bignardi è al suo meglio solo quando chiede all’ospite qual è la differenza tra “stica” e “meco”. Per questo piace tanto, è una perfetta incarnazione del pop-ignorantismo, ed è molto fiera di esserlo: sarà forse un caso che è tanto amata dai blogger?
Luca sono d’accordissimo, l’hai centrata in pieno.
pro sozzani, “a colpa è della Cina che dovrebbe svilupparsi”? Davvero?
A parte il fatto che è in pieno sviluppo e fra un po’ ci supera, il concetto è talmente idiota che solo una persona con un nick del genere può esprimerlo. Bleah.
>Ma si sa, la Bignardi è al suo meglio solo quando chiede all’ospite qual è la differenza tra “stica” e “meco”. Per questo piace tanto, è una perfetta incarnazione del pop-ignorantismo, ed è molto fiera di esserlo: sarà forse un caso che è tanto amata dai blogger?
Luca sono d’accordissimo, l’hai centrata in pieno.
pro sozzani, “la colpa è della Cina che dovrebbe svilupparsi”? Davvero?
A parte il fatto che è in pieno sviluppo e fra un po’ ci supera, il concetto è talmente idiota che solo una persona con un nick del genere può esprimerlo. Bleah.
Carissima Betty, dopo aver attentamente letto il tuo pezzo e raccolto invidia e, perdonami il termine, ignoranza tra le righe dei commenti dei tuoi lettori non posso non lasciare un mio parere. Premetto che la tua foto della Sozzani accanto a quella specie di alieno-vecchietta è assolutamente apprezabile, ma non riesco a capire quale sia il tuo problema verso la cara creativa direttrice di Vogue Italia. Io la trovo una persona decisamente concreta e disponibile, una persona autorevole che certo sa fare il prprio lavoro e che non sarebbe dov’è se fosse altrimenti.
La moda è un campo artistico di nicchia, spesso incompreso, freinteso, accostato a concezioni provinciali che la riducono ad “una borsetta firmata da sfoggiare nei locali di provincia” facendone sapere a tutti il prezzo, mi spiace tanto ma credo che la superficialità di certe persone a riguardo sia assolutamente inaccettabile anche se so benissimo che ci sono campi molto più concreti che non sono certo quelli delle paserelle di modelle tenute in piedi da lassativi e vomitini acidi!
altro che mummia e vecchietta!! lei si che è una che ha lavorato e sa quello che vuole.. anche se magari all’inizio è stata raccomandata è pur sempre da 20 anni che ci lavora!! quindi qualcosa di buono lo deve aver fatto!! trovo anche esagerati i commenti di certe persone che reputano questo lavoro superficiale… anche se nn lo è per niente!!
Commento #181 di reipchi critica la sozzani non capisce obiettivamente un cazzo….
soliti comunisti…
svegliatevi
Provateci voi a dirigere Vougue Italia e vediamo se riuscite a tenere il passo coi tempi anche a quasi 60 anni.
Commento #183 di Alwinma gli ultimi quattro commenti li ha scritti la sozzani in persona no?
Commento #184 di g.s.soliti comunisti…
ah ha ha, definire il termine, prego!
Commento #185 di jules chinaskiPofferbacco! Post del 10 dicembre 2007 che ancora fa discutere! Buon per me: non l’avevo mai letto e ora posso godermelo :)
Commento #186 di Kay ScarpettaCara Betty Moore, e’ divertente scrivere i corsivi. Pero’ ci si firma, non ci si nasconde. In secondo luogo sparare a zero sull’aspetto fisico puo’ voler dire due cose: invidia per la bersagliata o mancanza di argomenti. Nel suo caso oserei dire entrambe le cose. Attacare la Bignardi, professionista seria’, e’ solo il patetico tentativo di un’altra radical chic che vestendosi male crede di comunicare al Mondo intelligenza, quando gli comunica questo: io non ho stima di me stessa. La invito a riflettere su questo. Jacopo Folco
Commento #187 di Jacopo Folcosapere di avere gusto è di esser tagliato fuori per mantenere orrori è
Commento #189 di AnonimoFervidi complimenti alla Betty Moore!
A distanza di tempo ricordo ancora bene l’inchiesta di Report e concordo pienamente con quanto ho appena letto.
La Sozzani è “sozza” dentro.
Molti saluti,
gianni
La Bignardi, con quella voce da gobba e quella testolina vuota, è veramente odiosa. Eppure passa per una tanto intelligente. Roba da matti…
Commento #191 di bull terrierBetty, meravigliosa creatura, sei sola al mondo, occhi di sole- a raggi x: che radiografia.
P.S.
Della birignano Bignardi, che ha sempre la calma e la sufficienza dei forti,tranne quando fa dei cunnilungus come sopra, già ne hai parlato?
Se no, te lo chiediamo a furor di popolo, dipingicela, già so che un tipo così ti attizza.
Cerco nel blog, vedo se già hai fatto un post dedicato tutto a lei
Gesù Gesù,
la moda è in mano a ricchioni misogini e a befane di cattivo gusto come questa.
Mi spiego, le donne che seguono la moda ubbidiscono ai dettami di gente come questa, dire assurdo è banale, dire pazzesco… dire: jate affanculo è meglio
anche se è un eufemismo
Vero, come mai stasera non è alla SCALA, a
fare la maschera?
Vi dirò,sospettavo da anni che si trattasse di Fuffa.
Avendo un’amica molto rapita dalle marche(per lei se costa meno do 50 euro, indipendentemente da cosa sia*, è buono-bello-bene) per reazione ho sempre rifiutato di comperare a vanvera.
Cerco di dare il giusto valore alle cose e,credetemi il giusto valore non supera i quindici euro*.
Da quando ho visto Report sul made in Italy, finalmente tutto ciò in cui credevo si è palesato!!!!!
Fanno TUTTO in Cina e lo assemblano in italia, subappaltando a poveracci che son costretti a usare manovalanza cinese in nero perchè non ci stanno dentro con le spese.
Sabato ho fatto un giro in via Montenapo, perchè dovevo raggiungere Brera. Beh, la vista delle shoppingare borsogriffate mi ha fatto un po’ specie.
Provo tanta, tanta pena per loro!!!
D’altronde son sfigate ma non se ne rendono conto, passano sopra ai loro palchi da cervo con una spesuccina da 1200 euro.
Poi poseranno Vogue sul comodino,con a fianco il marito olezzante di profumo (della la segretaria che si è sbattuto il giorno stesso) e dormiranno, dormiranno in eterno.
Chiedo scusa per la fretta, la riscrivo, che mi sono gia’ frustata ieri sera per gli errori(digiunerò pure, per questo…starò mica diventando Emo?).
Ecccccchila:
Vi dirò,sospettavo da anni che si trattasse di Fuffa.
Avendo un’amica rapita dalle marche(per lei se costa sopra i 50 euro, indipendentemente da cosa sia*, è buono-bello-bene, al di sotto, sterco), per reazione ho sempre rifiutato di comperare a vanvera.
Cerco di dare il giusto valore alle cose e,credetemi il giusto valore non supera i quindici euro*.
Da quando ho visto Report sul made in Italy, finalmente tutto ciò in cui credevo si è palesato!!!!!
Fanno TUTTO in Cina e lo assemblano in italia, subappaltando a poveracci che son costretti a usare manovalanza cinese in nero perchè non ci stanno dentro con le spese.
Sabato ho fatto un giro in via Montenapo, perchè dovevo raggiungere Brera. Beh, la vista delle shoppingare borsogriffate mi ha fatto un po’ specie.
Provo tanta, tanta pena per loro!!!
D’altronde son sfigate ma non se ne rendono conto, passano sopra ai loro palchi da cervo con una spesuccina da 1200 euro.
Poi poseranno Vogue sul comodino,con a fianco il marito olezzante di profumo (della segretaria che si è sbattuto il giorno stesso) e dormiranno, dormiranno in eterno.
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