Caro Babbo Natale qualche giorno fa ho visto una cosa così malvestita che non credevo ai miei occhi, mi ha fatto cambiare idea per il regalo – ora ti spiego – tu intanto cancella dalla lista il camper spaziale delle winx. Stavo gironzolando sovrappensiero qua e là e senza accorgermene sono finita nel cuore della zona accademiadibellearti, che io considero la zona rossa offlimits numero uno, mai entrarci per nessun motivo mai: accidenti però mi sono svegliata troppo tardi e infatti, appunto, cos’è che mi capita? l’incontro ravvicinato del terzo tipo con questo malvo numero venticinque.
Caro Babbo Natale lo so che stai facendo spallucce, e va be’ starai pensando, niente di speciale, un classicone malvestito: l’io-sono-originalità declinata nella sua forma artistico-sudicio-fattona, il cappello ergo sum (1), la t-shirt sbrindellata (2 – a cinque gradi sotto zero – perché il catarro l’occhio lucido il moccolo, morire di polmonite: c’è niente di più originale?), gli spruzzi di colore ovunque perché lui fa le opere (3), i pantaloni flosci a tre quarti di chiappa (4 – la mutanda che fa ciao ciao) gli stivaletti mocassinati di pelle scena brit-heroin-underground (5 – be’, in realtà sono le pantofole del padre in pensione) e la boccia discount di vino rosso bene in vista (6) ché lo stordimento artistico è un must irrinunciabile; un classicone così senza niente di speciale, starai pensando, non lo vale mica il camper spaziale delle winx.
Caro Babbo Natale aspetta, non è tutto: quando l’ho avvistato – senti qua – il malvo se n’era appena uscito dall’accademiadibellearti ed è sceso in strada che c’eravamo soltanto io e altri due tizi; c’ha lanciato una lunga occhiata di compassionevole derisoria disapprovazione (“ahah, sciocchi normali con normali cappottini”) prima di mettersi in marcia davanti a noi, e stai un po’ a sentire che è successo. E’ successo che nel suo microcervellino dev’essere scattato il BipBipBip dell’allarme rivela possibilità di autogratificazione-io-sono-originale, per cui esaltatissimo ha subito approfittato di noi altri modesto pubblichetto e ha dato inizio allo spettacolo malvestito dal titolo Io sono originale eccentrico strano artista un po’ folle la mia testa è complicata e piena di cose complicate e superiori a voi poveretti normali che non riuscite neanche a capire perché faccio certe cose che a voi sembrano soltanto stronzate da stronzi (che titolone lungo): e così è cominciata, una vergogna che non ti dico, procedeva sulla strada che era tutto un fischiettar danzante, saltellii, piroette, il cappello che faceva su e giù, passettini ubriachi di tip-tap. Che immenso piacere doveva dargli la certezza dei nostri occhietti spaventati a forma di punto interrogativo (io manco dieci secondi e ho fatto dietrofront, me la sono data a gambe). Accidenti però se non era una straordinaria incarnazione di quella equivalenza harmonyosa da cui Diversità uguale Anticonformismo uguale Artisticume (e la principessa se la fa con lo stalliere!), un capolavoro di esibizionismo malvestito, la stupida banalità io-sono-originale ai suoi massimi storici.
Caro Babbo Natale insomma come vedi meritava, e io quindi avrei pensato al posto del camper spaziale delle winx, appunto, se ti è possibile: i malvestiti io-sono-originale di questo genere qua, che ne pensi, ti riesce di dargli come dire, una sterminatina veloce?
purtroppo di tizi così ce ne sono a pale nella mia accademia di belle arti…ed è il tavernello misto allo scarso cervello che creano questi happening di straordinario orrore malvestito… ah quanto sei forunata betty, io li becco solo quando si sfasciano,in pose plastiche, sulle scale che volgono a mezzo dì, tra la pausetta post pranzo e il cannahour. *_*
Commento #4 di karmyA me è capitato di andare ad un party organizzato in un’accademia occupata e sono rimasta sotto shock dal malvestitismo di questi analfabeti pretenziosi e snob che si credono chissà chi. Secondo me dovremmo sradicare il problema alla radice elmininando i licei artistici che sono la culla di questo genere di ignoranti pieni di sè…..
Commento #5 di AA (Anonima Antimalvestite)e buon natale anche a te Betty!
ps ancora non ho trovato il tempo di iscrivermi al forum ma già lo seguo fedelmente ;)
il babbo natale sterminatore!!!! ahahahahahahaha!!!!!
Commento #7 di ilariache bella la slitta spara missili, anche se credo le renne dovrebbero essere otto ;P
buon natale betty, auguri!
dio, come odio questa categoria.
e concordo con AA: liceo artistico, ANCHE NO.
Su questi individui ci sarebbe da aprire un altro capitolo: come concepiscono le relazioni umane, ma dovrei prendermi un anno sabbatico e una fornitura di valium per arrivare a scrivere tutto quello che merita…
Commento #10 di NeithTipologia malvestita odiosa quasi quanto quella dei radical chic.
Commento #11 di Gracein faccia sembra un incrocio tra Lucky Luke (il cowboy del fumetto) però col taglio di capelli fri-fri iosonoartistico alla Trent Reznor [ http://blog.wired.com/photos/uncategorized/2007/10/09/trent_reznor.jpg ]
“giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose.” è lui, sì, è LUI! :D
le relazioni umane di un artistoide sono subordinate al proprio ego :-)
Commento #13 di Barbaracarino il malvo…ma AUGURONI DI BUON NATALE A TUTTI!!!!!
Commento #14 di MassimoIo seguo questo blog da molto e lo trovo molto divertente.nonostante io sia una fricchettona artistico-sudicio-fattona.Tuttavia trovo determinati soggetti offensivi e purtroppo ne ho conosciuti taaaaantissimi. Persone che hanno adottato uno stile e che ne seguono i canoni religiosamente.E ripeto, io parlo da fricchettona. Sono esteticamente adattata, lo ammetto(sempre mantenendo decoro comunque), ma trovo spaventose queste persone che ragionano tutte nella stessa maniera, parlano di cose che non conoscono,di ideali che non capiscono, sentendosi anche diversi. Diversi e superiori alle peroni “normali”(tra virgolette”). Ora non lo nego, anche io, vedendo due persone per strada mi sento più esteticamente attrattata da quella che vivo più simile a me. Negarlo sarebbe ipocrita. Dopo questo discorso troppo lungo vorrei solo dire che non siamo tutti così.
Commento #15 di una tiziaquesto tipo ha l’aria di lavarsi poco, mi sa che puzza; meravigliosi i razzi che partono dalla slitta!
Commento #16 di silvaN.B. Non tutti gli studenti di licei artistici sono così. Quindi evitiamo di dire oscenità del tipo ELIMINIAMO TUTTI.
cmq Betty I love you!
Commento #17 di GMassì..un po’ Pete Dorothy, l’ex della Moss.
AUGURIIIIIIIIII!!
La rivolta carampana dei liceoartistichini non potevamo proprio farcela mancare eh! :) Comunque gran post e verissimo il fatto dell’allarme rivela occasioni ecc., deve essere l’unica funzione quasi razionale che questi piccoli cervellini possono ancora permettersi. Verissimo anche il fatto delle scarpe pantofole: mio padre ne ha un paio uguali! ;)
Luca
oddio, anche le carampane delle bellearti no, mi rifiuto. comunque questo qui era uno spettacolo davvero! se lo avessi visto mi sarei messa a tiptappare dietro a lui (con tutto il cappottone, sì, perfino Baudelaire ogni tanto si metteva una sciarpina), gli avrei fatto lo sgambetto e gli avrei rubato il vino. perchè l’io sono originalità mi sfianca dentro, alla mia università ce ne sono a milioni di tipetti che scribacchiano col capello lungo e lo spinello fra le dita. a volte mi verrebbe da prenderli a stilettate di tacco e urlare “coglione, sono più brava IO!”.
comunque dai Betty, ti ringrazio per aver rinunciato addirittura al camper delle Winx per noi *_*
@una tizia, ma se te ne rendi conto non ti dà fastidio sapere di esserti “adattata” ad uno stereotipo di questo tipo?
Commento #21 di AA (Anonima Antimalvestite)io aspetto con ansia un post sul “radical chic” per eccellenza, ultimo trend di questi ultimi: andare in giro con le superga bianche senza lacci meglio se un pò sporche, in pieno inverno!
Commento #22 di valentinaHai superato te stessa!
Che meraviglia…
ah bon le scarpe e il cappello sono di tipica matrice petedohertiana (il boccione di vino poi fa molto albione io-leggo-baudelaire-rimbaud-e-gli-altri-
consumatori-accaniti-di-oppio-e-assenzio) però non capisco la maglietta con logo maxell, (è il logo della maxell?), è tipo quella di Fab Moretti degli Strokes, quindi siamo più in ambito salvatori-fighetti-del-rock-ny-figlidipapà. Boh.
Mi fanno ridere i missili aria-terra rosa della slitta, ma spezzo una lancia per la mia inquilina che sì, va all’Accademia di Belle Arti, ma è una delle persone più belle e più in gamba che io conosca. Babbino, sono parziale: non ucciderla!
Betty, il camper delle Winx te lo porto io.
Io all’accademia (dallo scientifico) ho studiato per due anni. I corsi erano ridicoli, i professori ridicoli (oppure anche, di rado, persone intelligenti sfiancate e senza più alcuna voglia di insegnare), gli esami ridicoli e gli studenti nella loro quasi totalità ridicoli anch’essi. All’epoca mi sentivo profondamente sconfortato, e quindi abbandonai (mi sono poi laureato in fisica….che cambiamento eh? ;P): rimane un spreco immenso perchè le materie che si dovrebbero studiare sono bellissime e meritano attenzione, impegno e intelligenza.
Commento #27 di RipMa che palle, si è sempre tutti di parte qui.
‘Come si possono definire carampane persone che ribattono normalmente’.
Bah.Davvero, dal più profondo del cuore, bah.
bel post!ma se le laverà le ascelle?mi sa di sporco!spero che almeno non ci sia l’alone giallognolo… brrrr
Commento #29 di MiaoMitica Betty!
Conosco la tipologia, ho frequentato il liceo classico napoletano frequentato dai figli dei radical chic, quelli che non li mandano al liceo nella zona chiccosa bensì nel centro storico, vestiti di stracci equosolidali e coi capelli arruffati, che organizzano schitarrate alternative sui terrazzi delle ville a strapiombo sul mare…
ahahahahahah!! la lettera di babbo natale pro sterminio mi ha fatto scompisciare..ma poi quella maglietta con questo freddo..è pure zozza. Il vino funge da scaldotto in mancanza di un cappotto
Commento #33 di CettyIo lo faccio perchè mi piace. Mi piacciono le gonne lunghe, i fiori, le treccine e tutto quello che mi rende “freak”. Sono comunque convinta che, oltre a determinati, purtroppo numerosi, soggetti che si sentono superiori, nel “mio ambiente” ci sia del buono, dei sogni e degli ideali che difficilmente ho potuto trovare in altre parti. Poi io non mi sento adattata, quindi il fatto che alcuni punti della mia personalità coincidano con determinate cose non mi tocca per nulla.
Commento #34 di una tiziaQui non si commenta la superiorità di un soggetto rispetto ad un altro, si commenta un post che evidenzia un buffo soggetto che con queste temperature non solo dà nell’occhio per un abbigliamento inadatto alla stagione, ma per una bottiglia di vino sotto l’ascella,maglietta macchiata e siparietto semi-artistico annesso. Se sia buono o cattivo non possiamo saperlo, ma sicuramente molto MALVO!! C’è chi si emoziona e crede che andare al liceo artistico e in seguito in accademia voglia dire essere stravaganti conciandosi per le feste, c’è invece gente molto sobria ed elegante. In ogni settore c’è gente molto diversa l’una dall’altra.Meno male.
Commento #35 di CettyRagazzi..mi viene da sospirare e fare “nonnò” con la testa…il malvestitsmo non hai mai fine! mai! Un conto è essere fuori dalle regole perchè si sentono strette..un conto farlo perchè si sta seguendo una moda!
Commento #36 di DoubleBAhh…io ho fatto il liceo artistico!! Che bei ricordi!! ;-))
Peccato siano passati più di 10 anni… lì malve e malvi pullulavano, probabilmente lo ero anch’io! ;-)
Non è che a Babbo Natale avanza del tempo per sterminare anche le bimbette con le All Star di strass viola?
Commento #38 di FaFa: mah, secondo me se si dotasse di napalm potrebbe fare un buon servizio rapido e pulito in poche ore, e accontentarci tutti! ;P
Commento #39 di SaintJustauguri Betty, sei grandiosa! e auguri a tutti i malvalettori del mondo! :)
Commento #40 di Andreaa BelleArti sono fricchettoni,allo IED o scuole simili invece sono più fighetti ,chic e basta,radical molto poco :D ma “interessanti a tutti i costi” uguali!
buonnatale!
Commento #41 di MorenaIl liceo artistico è stato il periodo migliore della mia vita. Tutti a calcolare limiti e coseni,e noi a disegnare sulle mitiche tavole 50 x 70 Commossa, me ne sbatto dei giudizi degli altri. W la libertà espressiva e la tolleranza, ma solo quella sincera! LAS BERGAMO For ever
Commento #42 di Chiara“Tutti a calcolare limiti e coseni” perchè, che c’è di più eccitante?
Commento #43 di SaintJustEsatto SaintJust…Trovami il seno e tirami una secante!!!! hIHIHIH:-P Pornomatematica Rules:-D
Commento #44 di Massimoun mio compagno di università andava sempre in giro in maglietta, sotto l’acqua, d’inverno, senza ombrello. Un’altra fa il dottorato e a volte dorme su una panchina e si lava alla fontanella prima di tornare in laboratorio. A vederli pensi che andrebbero internati, poi non mi stupirei un domani fossero tra i candidati al Nobel per la chimica. Comunque non hanno quell’aria di chi si sente superiore e noi altri tutti stronzi. Questo per dire che in effetti non basta il vestito, è l’atteggiamento del tipo nel post che è da sterminio…che ridere la slitta che molla giù le bombe!
Commento #45 di Anonimoa questo punto, oltre alle ragazzette con le all-star di strass viola sovracitate, perchè non distruggere anche quelle con le all-star dei TH? perchè ci sono. esistono. e le VENDONO.
Commento #47 di IdraelenMa quindi posso averlo io il camper delle winx?
Commento #49 di TuttaFuffacit: “Il liceo artistico è stato il periodo migliore della mia vita. Tutti a calcolare limiti e coseni,e noi a disegnare sulle mitiche tavole 50 x 70 Commossa, me ne sbatto dei giudizi degli altri.”
Lo pensava anche la mia coinquilina, peccato che, una volta iscrittasi ad Architettura, abbia sbattuto il grugno una dozzina di volte sull’esame di Analisi. Ovviamente non l’ha mai passato, ha mollato Architettura e adesso fa la commessa alla Coop, credo…
Commento #50 di AnonimoMassimo E una tangente che tende ad infinito?
Commento #52 di SiminsenGrazie di esistere!!!!
Che bello questo post,però devo fare un appunto: gli mancano sia il piercing (rigorosamente sul sopracciglio) sia il tatuaggio (alla base del collo) con la scritta in giapponese: che lui non lo sa, però fa un sacco originale.Anche se poi invece di essere la massima di saggezza millenaria stile baci perugina é un’ordinazione di “pollo alle mandorle”.
P.S:una volta uno di questi qua studiava in biblioteca con me, e si era fatto tatuare il suo nome a caratteri cirillici sul braccio. Quando ho cominciato a studiare russo mi sono accorta che il suo nome era scritto SBAGLIATO…
Mogliels, roseau, Tarata…che ne è di voi? Tornate, eh! Auguri.
Commento #54 di SiminsenIo mi ci sono laureata all’Accademia di Belle arti e…che dire?
I tipi come quello sono proprio come sembrano.
Sono talmente occupati a sembrare artisti e a comportarsi come artisti che per dipingere (per la maggior parte tele scurissime piene di macchie incomprensibili, faccioni urlanti alla Munch, figure deformate in fogli pieni di chili e chili di carboncino) e scolpire (roba che francamente non ho mai capito che fosse) gli restano si e no cinque minuti al giorno.
Tutto quello che fanno ha (per loro e solo per loro) un altissimo significato simbolico ed elitario.
Tanto che mi sono pure sentita dire che io non facevo sul serio lì perché mi presentavo in jeans e maglione (e, orrore, erano pure puliti)!!
Non c’è nessuno più conformista di un anticonformista a tutti i costi.
Blah.
Probabilmente qualcuna lo avrà già detto, ma questo tipo sembra il fratello brutto e povero di Pete Doherty…non aggiungo altro! L’abito farà anche il monaco, ma di sicuro non fa l’artista: io ho due amici pittori e non vanno certo in giro conciati così! Il malvestito n.25 sembre più un caso da “ufficio d’igiene”…che qualcuno invochi la derattizzazione!
Commento #56 di OslaLuca, lo so, ma qualcuno fa sul serio.
Idraelen, oddio, finalmente ho trovato qualcuno che le chiama all-star come me… quando mi azzardavo a chiamarle così tutti a guardarmi storto e a correggere: si dice *converse*! Ma in realtà io non sapevo nemmenno che fossero oggetot moda, le avevo sempre catalogate come ‘le scarpe americane’…. Comunque sì, quelle con i tokio hotel sopra sono oscene…in generale comunque è oscena qualsiasi cosa con i tokio hotel sopra. Il massimo che ho io è una felpa con il loro logo clonato dai take that. ( che poi ho scoperto essere effettivamente il simbolo che indica Tokyo, ma non importa)
Commento #57 di PanserbjorneTag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>