Malvestita #302 – saldissimi

16 gennaio 2008

L’euforia da saldissimi fuori tutto settanta percento di sconto – ottanta le scarpe oltre il 46 – ha sulle malvestite un potere ipnotico capace di liberare lo spaventoso viscido malva-baccellone extraterrestre che ne controlla il corpicino mortale: senza più alcun umano pudore, sfrenate, si macchiano allora di assurde e selvagge nefandezze.

malvestita ai saldiCampeggiano in strada per due tre notti cibandosi di bacche e sterpaglie, montando la guardia a turno e punendo spietatamente chiunque tenti di saltare l’ordine del filone; frementi trascorrono le ore di buio attorno al fuoco raccontandosi l’un l’altra le sorti delle passate sanguinose battaglie (“toh guarda qua sull’ombrello Gucci sei tacche c’ho”) in attesa che suoni la mezzanotte del saldissimi-day e il negozio più ganzo di parcodellavittoria apra finalmente i battenti – eventualmente infine guerreggiando all’ultimo sangue con le comitive di ninja giapponesi armati di macchinette-fotografiche-nunchaku; nel borsone tarocco luigi vuittone il portafoglio alviero martini gonfio della tredicesima in contanti, la loro, e quella del marito se ce ne hanno uno, “che ti vado a comprare una giacca nuova in saldo che ce n’hai proprio bisogno” (ahah, pollo!).

In completa balia della psicosi da saldissimi alle malvestite va bene qualsiasi cosa non importa cosa, basta che c’abbia uno sconto bello grosso, possibilmente di marca e che sia della taglia giusta o quasi: l’unica cosa che davvero conta è approfittarne subito e alla svelta, il più possibile approfittarne – di cosa in verità non si sa bene, ah ma sì certo del fatto che qualcosa qualsiasi cosa che ieri costava il doppio oggi costa la metà.

Grandi affaroni che si fanno coi saldissimi. Prendete il caso della nostra trecentodue: non è certamente di quelle malva-precisine che in vista dei saldissimi si son passate in rassegna decine di negozi inventariandone il contenuto da cima a fondo – la trecentodue poverina non c’ha pensato di fare la ricognizione preventiva e nella mischia dei saldissimi ci s’è buttata un po’ a casaccio: e infatti guardatela com’è sinceramente eccitata per i 99.99 euro di questa simpatica giacchetta poligonale superspallinata (1 – che viene dritta dritta da uno scavo archeologico poco più in su nei pressi di vialedeigiardini, dove sono stati recentemente rinvenuti i resti di un antico insediamento di paninari), brillava nei suoi occhietti da ingenuo baccellone extraterrestre il desiderio di lasciarsi fregare dal trappolone del negoziante furbetto – e alla fine ce l’ha fatta, a soli 99.99 euro s’è portata a casa l’invenduto fossile paleolitico [*].

Boh, sarà stata anche colpa del rintronamento da cartellini numeri e percentuali dappertutto (“pronto tati scusa se ti disturbo com’è che si fa, si moltiplica per cento ah no si sottrae per cinquanta ah no la radice quadrata di?”), sicuramente la trecentodue non era alla sua prima giornata di saldissimi, il che risulta evidente da questa mostruosa radicale pendontizzazione tipica delle reduci da uno o più giorni di saldissimi (con la stagione che c’ha davanti due mesi scarsi ancora bisogna sbrigarsi ad esibire i nuovi acquisti – una incontrollata frenesia che genera certi estremi di caotico accozzagliume malvestito): il dolcevita mini-toppato a maniche corte in lana viola (2) del cestone upim con fiocco decorativo da pacchetto regalo del tabaccaio (3), il vestitino moscio di raso lucido verdolino (4) che viene dai rimasugli della collezione “capodanno alla moda yeah” di Barbara Boutique, le calze di lana 2×1 del golden point (5 – un paio casual, queste qui; l’altro eleganti, con inserti in lamè), i tronchetti bicolori in pelle laccata fantasia campionato di bowling di Scarpe&Scarpe (6 – ah be’, almeno una cosa malva-trendy l’ha quasi – dico quasi – azzeccata) e poi va be’ non ha mancato la capatina al negozietto di inutili chincaglierie tutto a un euro, meno male! che col cinquanta percento di sconto a soli 49,99 cents ha trovato questo imperdibile braccialetto di vetroplastica (7), avrebbe mai potuto sopravvivere senza?

[*] oh chi lo sa, potrebbe rivelarsi un formidabile colpo di fortuna: c’è chi sostiene che quello là dei quattro cavalieri dell’apocalisse sia ormai alle porte

101 commenti

prima! evviva le malve!!!!

Commento #1 di Mae
gennaio 16th, 2008 @ 12:14 am

eddai, mi tolgo ‘sto sfizio una volta e non se ne parli più. SECONDAAAAAAA!!!!!

Commento #2 di fannybrice
gennaio 16th, 2008 @ 12:15 am

Oggi ho fatto un salto al centro e cosa non ho visto nei negozi…. neppure se mi mettessi a frugare nell’armadio della soffitta riuscirei a trovare una simile accozzaglia di schifezze dei bei tempi che furono. Una mia conoscente che ha un negozio dice che mettono sempre in vendita anche gli abiti scartati da anni e rimasti in magazzino a invecchiare… e che qualche pollo che li compra c’è sempre!

Commento #3 di Leila
gennaio 16th, 2008 @ 12:17 am

L’antico insediamento di paninari per poco non mi lasciava secca! Stavo mangiando un pezzo di cioccolata e a momenti mi soffocavo.
Grande Betty!

Commento #4 di italianainsvizzera
gennaio 16th, 2008 @ 12:22 am

UUUH La prima malva del 2008!!Domani anch’io sarò una di loro: vado per saldi :P

Commento #5 di Bubu
gennaio 16th, 2008 @ 12:26 am

La faccia di lei sembra vagamente ispirata ad un maialino XD ora leggo!

Commento #6 di Cetty
gennaio 16th, 2008 @ 12:30 am

a me han sempre fatto pena quelli che si fanno ore di fila per entrare nell’ambìto negozio… Ma bisogna anche dire che se non ci fossero, Studio Aperto non saprebbe di cosa parlare nel servizio dei saldi…

Commento #7 di Cetty
gennaio 16th, 2008 @ 12:44 am

è una degenerazione della sindrome da shopping su cui campano proprio i negozi “tutto a 99c”. la gente va e compra pacchi di cianfrusaglie di cui non ha nessun bisogno, che nel migliore dei casi si autodistruggeranno entro una settimana, soltanto perchè costano 99c.

Commento #8 di Leo
gennaio 16th, 2008 @ 1:02 am

finalmente una malva…WOW bellissima!!!! ;D

Commento #9 di AA (Anonima Antimalvestite)
gennaio 16th, 2008 @ 1:23 am

Tutto stupendo solo Betty mi spiace riprenderti ma quella giacca è ricavata da una settimana enigmistica del 79 e per la precisione da un Bartezzaghi ultima pagina…hihihih:-P

Commento #10 di Massimo
gennaio 16th, 2008 @ 8:37 am

eccola, eccola, la cosa più riprovevole per me sono qui tronchetti, non li indosserei neanche se fossi un manichino

Commento #11 di Geri
gennaio 16th, 2008 @ 8:59 am

ahahahaha
fantastica Betty!
Ma davvero non te la sei inventata?
Orrore e raccapriccio :)

Commento #12 di viola
gennaio 16th, 2008 @ 9:12 am

OHMIODIO io ho quei collant!!!

Commento #13 di Lore
gennaio 16th, 2008 @ 9:15 am

Splendidamente terrificante Betty!
:D

Commento #14 di Kant
gennaio 16th, 2008 @ 9:23 am

no ma, scusa, della cintura sottochiappa (un must del malva-style) non ci dici niente?? :))

Commento #15 di crocodile
gennaio 16th, 2008 @ 9:27 am

Io ed un mio amico riflettevamo sulla filosofia dello shopping, soprattutto in periodo di saldi: fai ore ed ore di coda alla cassa, per cosa? Per pagare! Soffri per poi soffrire ancora di più. Ricorda un pò le mucche al macello, con la differenza che loro sono ignare della sorte che le attende, noi invece siamo consci di quello che stiamo per fare.

Commento #16 di Fa
gennaio 16th, 2008 @ 9:43 am

Bentornate Malve! (ora leggo)

Commento #17 di TuttaFuffa
gennaio 16th, 2008 @ 9:54 am

hehe.. grande betty, ho visto il post ieri sera, ho dato solo una sbirciatina al disegno e me lo sono lasciato per dopo, quando sarò al lavoro e non avrò niente da fare! :D saluti a tutte..

Commento #18 di jaru..
gennaio 16th, 2008 @ 9:58 am

Betty,questa è fantastica,lo cominci bene il 2008!verde&viola ormai è il malvabbinamento per eccellenza ;)

Commento #19 di Lenore
gennaio 16th, 2008 @ 10:17 am

beh,io ho visto scene raccapriccianti di malve firmate e molto chic e glamour fare la fila dalle otto e mezza di mattina per entrare alla liquidazione di una botique,e litigare tra loro perchè questo negozio faceva entrare solo due persone alla volta XD comunque quel maglioncino io l’ho visto dai cinesi,lo vendono con sotto un’altra maglia della salute dello stesso colore di quella di su…E ora faccio outing:al cestone del centro commerciale ho preso una gonna e un pantalone a 2.90

Commento #20 di chicca
gennaio 16th, 2008 @ 10:58 am

confesso, a me i tronchetti della malva piacciono!

Commento #21 di Maggie
gennaio 16th, 2008 @ 11:33 am

Ecco, penso di essere tra le poche che snobbano i saldi. La mutazione è avvenuta qualche anno fa quando – guardando i sacchetti pieni di roba francamente inutile – mi sono messa a riflettere sul fatto che di solito non trovavo quello che speravo tanto di trovare e corteggiavo da settimane, se lo trovavo non lo trovavo della mia taglia oppure non lo trovavo del mio colore, che odio odio odio le code , le folle isteriche del sabato pomeriggio in centro e perdere tempo, che spesso con la storia di ‘sti saldi compri anche quello che non ti serve perchè “guarda qua che sconto : è un affare” (dimenticando che in realtà spendi soldi per qualcosa che probabilmente non userai e che di per sè manco avresti comprato – l’affare lo fa il commerciante alla faccia tua,non tu), che quando vedo il cartellino **,99 mi vengono i nervi perchè mi sento presa in giro dal commerciante furbacchione che crede che io sia una povera scema che non si rende conto che un centesimo in meno non significa una cippa (ma questa patetica abitudine è diffusa tutto l’anno, purtroppo).
Così, da qualche anno quando ho bisogno di qualcosa o mi innamoro di qualcos’altro se posso me lo compro al momento e se non posso, pace all’anima sua (e del commerciante, così impara a ladrare).
Vivo meglio.

ps. le spalline no! No no no e ancora no. Se davvero dovesse tornare di moda al di fuori delle passerelle (che si sa, spesso propongono schifezze che in negozio non arriveranno mai), mi butterò sulla resistenza passiva come è successo quando s’è ventilata l’ipotesi di un ritorno alla vita alta: ho sufficienti scorte in capi non spallinati per campare a lungo, aspettando lungo il fiume che passi il cadavere dell’orrida spallina.

Commento #22 di Dreamingkat
gennaio 16th, 2008 @ 11:41 am

partigiana dreamingkat mi unisco a lei nella resistenza alle spalline!
Ma temo di non avere scorte di capi a sufficienza…devo rimediare! Pensandoci bene, visto che ci sono i saldi…

Commento #23 di vibrissa
gennaio 16th, 2008 @ 12:09 pm

@vibrissa: accumula con giudizio! Resisteremo fino all’ultimo maglione :D.

Commento #24 di Dreamingkat
gennaio 16th, 2008 @ 12:13 pm

Betty vorrei sentire dalla tua voce caustica qualche parola su questa scandalosa vicenda del papa alla sapienza (scandaloso ovviamente il papa)

Commento #25 di Joinx
gennaio 16th, 2008 @ 12:17 pm

potrei imparare a fare a maglia, e visto che ci sono un corso di taglio e cucito!
Si l’autarchia mi sembra la soluzione migliore :-P Anche perché, l’altra volta, mi ricordo che il periodo delle spalline durò parecchio e non si trovava altro…

Commento #26 di vibrissa
gennaio 16th, 2008 @ 12:19 pm

massimo apprezzamento per le comitive ninja e l’insediamento di paninari :D
giornata caldissima cmq, in cui due grandi parac***i si esibiscono in scenette di vittimismo davvero ridicole e fuori luogo (mastella & benedetto).
Luca

Commento #27 di Luca
gennaio 16th, 2008 @ 12:23 pm

Joinx hai ragione e mi domando perchè lo stesso scandalo non è accaduto quando hanno LORO proibito la visita al Dalai Lama!

Commento #28 di Massimo
gennaio 16th, 2008 @ 12:23 pm

@ vibrissa: Lo so… l’unica volta che ho provato a tricottare ho fatto una sciarpa azzurro puffo piena di buchi qua e là. E pensare che ne ero orgogliosissima… Mò ci mancano i colori acidi (o fluò), i capelli cotonati,le maniche (spallinate) a pipistrello, il trucco da raccordo anulare, i gioielli pacchianissimi e siamo a posto. Noooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!

Commento #29 di Dreamingkat
gennaio 16th, 2008 @ 12:25 pm

Ratzinga z è ora che se la metta via e la pianti di considerare l’Italia un’ estensione del suo regno (amen).
Questo è un Paese laico, non confessionale ed il cattolicesimo non è la religione di stato. Se ha voglia di tiranneggiare lo faccia pure, ma a e da casa sua.

Commento #30 di Dreamingkat
gennaio 16th, 2008 @ 12:28 pm

@Massimo è vero! Oggi tutti che fanno un gran parlare di censura ma basterebbe fare lo sforzo di leggere le parole calme e ragionate dei “67 professori” (http://corriere.it/cronache/08_gennaio_16/universita_docenti_papa.shtml) per capire che non c’è stata neanche l’ombra della censura. Semmai è censorio il comportamento di quei politici che condannano i professori, come se non ci si potesse nemmeno azzardare a contestare il papa. Ed è patetico che il papa adesso provi a rigirare la frittata passando per vittima. Ma di cosa?!?

Commento #31 di Joinx
gennaio 16th, 2008 @ 12:28 pm

@Dreamingkat: vabbè dai, così possiamo vivere una seconda adolescenza =__=

Commento #32 di vibrissa
gennaio 16th, 2008 @ 12:31 pm

Io le avevo, le spalline!! Ero talmente spallina-dipendente, che le avevo (questo è vero e proprio outing) staccabili, con il velcro sopra, di tutte le dimensioni, per poterle mettere sotto a tutti tutti tutti i vestiti che inossavo… Terribile,lo so…

Commento #33 di bambi
gennaio 16th, 2008 @ 12:31 pm

Evvabbè, anche io avevo le spalline staccabili col velcro da mettere sotto ai maglioni. Siccome mi ritenevo cicciotta (ah, le pare dei pulcini….) ero convinta che mi slanciassero (ahahahahaah). Poi per fortuna sono cresciuta (e dimagrita) e mi sono resa conto che non solo mi attozzavano, ma sembravo a tutti gli effetti un rettangolo. Orrore, tanto orrore e raccapriccio!!!…

Commento #34 di Dreamingkat
gennaio 16th, 2008 @ 12:36 pm

No, le spalline no! Spero che sia un falso allarme, come quello del ritorno alla vita alta (sono tre anni che dicono che la vita bassa non va più e intanto nei negozi c’è solo quella) o una meteora, come quello dei jeans skinny (già soppiantati dai pantaloni larghi).
Comunque, durante i saldi viene fuori la vera natura incivile delle persone: gente che entra in camerino con 20 capi e che esce a sceglierne altri mentre ha ancora indosso uno di prova, che sgomita tra gli scaffali, che per strada ti “investe” con i 10 sacchetti pieni di roba….

Commento #35 di Melinda
gennaio 16th, 2008 @ 12:48 pm

ahahahah le spalline col velcro ce l’avevo anche io!!!!! QUanti ricordi….. (ecco che rimangano tali, neanche se mi appare lo spirito di Ferrè le rimetterei più!)

Commento #36 di ohmygosh
gennaio 16th, 2008 @ 1:15 pm

Io sono troppo giovane per le spalline_ però dei saldi odio le cose ammucchiate a una qualche maniera come se avessero perso la loro dignità, essendo scontate!!! poveriiiiiiine, ci sn pure i maglioni con le tarme!

Commento #37 di Liv
gennaio 16th, 2008 @ 1:26 pm

anche io faccio parte del gruppo “indossavo le spalline, le avevo anche con il velcro, pensavo fossero magiche e mi slanciassero meravigliosamente”!!! e mi piaceva metterle soprattutto sotto a maglioni con maniche a pipistrello! ne avevo uno blu elettrico che mi piaceva da morire… . ha ragione ohmygosh, quanti ricordi, santa polenta!

Commento #38 di silva
gennaio 16th, 2008 @ 1:29 pm

anche io vittima delle spalline….abbinate a maglioni extra large e “fuseaux” (non leggings…) con la staffa che passava sotto il piede!!
il tutto unito ad una permanente che mia madre mi costringeva a fare (dicendo che stavo “benissimo”) e swatch grandezza big bang al polso….non male come look….

Commento #39 di rita
gennaio 16th, 2008 @ 1:42 pm

mia madre sarà alla modissima! continua a mettersi le giacche con le spalline squadrate che la allargano di mezzo metro da vent’anni! :)))

Commento #40 di max
gennaio 16th, 2008 @ 1:46 pm

OT: anche io ero spallina-dipendente, e quando non potevo attaccarle col velcro, le ancoravo accuratamente sotto la spallina del reggiseno … le conservo ancora, incartapecorite, nei cassetti della mia camera di adolescente a casa di mia madre … Orrore!

Commento #41 di BurroCacao
gennaio 16th, 2008 @ 1:57 pm

io le spalline già le snobbavo negli anni ’80, mia madre mi passava i vestiti io ci staccavo le spalline e ovvove degli ovvovi la spalle rimaneva cmq “gonfia” anche senza il supporto della spallina…non sapevo più che cacchio mettermi, infatti portavo solo felpe sportive.
Cmq donne abbiamo tenuto duro con le scarpe con la puntazza resisteremo anche contro le spalline

Commento #42 di barbara
gennaio 16th, 2008 @ 2:03 pm

ah dimenticavo che mi dite allora dei saldi finti?
Io ieri ho visto un esempio lampante, sono tentata di chiamare la guardia di finanza, un negozio nella mia cittadina vende degli abiti in seta ad un prezzo addirittura maggiore di quello esponeva in periodo non di saldi…me lo ricordo perché già li trovavo cari questi capi prima dei saldi..il prezzo sarà maggiorato di almeno 50-70 euro…
Ma che si può fare contro questi abusi?

Commento #43 di barbara
gennaio 16th, 2008 @ 2:05 pm

Ma a voi non capitava ogni tanto di trovarvi con una terza tetta perchè l’infame spallina si era staccata e non ve ne eravate accorte? mamma che orrore se ci ripenso…

Commento #44 di gio
gennaio 16th, 2008 @ 2:11 pm

I tronchetti da soli meritano una malvovation.
Dreamingkat La penso esattamente come te. Trovarmi in un negozio tanto per comprare -ché hanno abbassato i prezzi- mi mette KO.

Commento #45 di Siminsen
gennaio 16th, 2008 @ 2:12 pm

e poi c’erano le spalline tonde e quelle quadrate … a seconda della necessità … Chi se le ricorda?

Commento #46 di BurroCacao
gennaio 16th, 2008 @ 2:13 pm

Io io! quelle quadrate andavano sotto giacche e giubbotti, quelle rotonde sotto i maglioni. Un’icona dell’epoca, Sue Ellen di Dallas, aveva delle spalline che potevi appoggiarci sopra un bicchiere e non sarebbe caduto.

Commento #47 di gio
gennaio 16th, 2008 @ 2:16 pm

“la terza tetta” grande Gio LOLISSIMO!

Commento #48 di Miriam
gennaio 16th, 2008 @ 2:17 pm

Verissimo!! Anch’io le ancoravo sotto la spallina del reggiseno, quando non avevano il velcro.. Terribile..
E i fuseaux con la staffa sotto… quelli non me li ricordavo più….
ma li avevo eccome…
..quanto malvestitismo…

Commento #49 di bambi
gennaio 16th, 2008 @ 2:27 pm

Per non parlare dei colorini pastello di moda in quegli anni… verdeacqua, rosasalmone, azzurrobaby, giallino e rosapallido.
E, per contrasto, quando ti sentivi bella carica potevi contare sul blu elettrico o sul verdeacqua scuro.

Commento #50 di gio
gennaio 16th, 2008 @ 2:30 pm

Ma le scarpe sono “francesine” più che tronchetti, o no?

Commento #51 di kimmi
gennaio 16th, 2008 @ 2:33 pm

i jeans a vita alta…le spalline…i “fuseaux” con la staffa…la permanente mammamia mancano solo i body che si allacciavano cun le clip “là sotto” e siamo in pieni anni ’80

Commento #52 di vibrissa
gennaio 16th, 2008 @ 3:04 pm

le spalline che non avevano il velcro noi le attaccavamo al maglione/maglietta/giacca con degli spilloni colorati che perforavano il maglione ed entravano totalmente nella spallina!
Rimaneva fuori solo il finale a cui era applicato una pallina colorata di solito madreperla rosina o grigina…
Che orrore!!
E se andavi in giro con la spallina senza spillone eri una povera sfig@ta!!

Commento #53 di Simona
gennaio 16th, 2008 @ 3:05 pm

grande betty finalmente una malva!io nei primi giorni ho assistito a scene da battaglia campale, nonchè a file chilometriche (e sotto la pioggia!): non mancava neanche il solito furbone che cercava di eludere la fila con la scusa di vedere meglio la vetrina x poi infilarsi a tradimento 10 posti più avanti!!!Meglio di una puntata di superquark dove i rinoceronti si scontrano tra di loro XD!!!

Commento #54 di faby
gennaio 16th, 2008 @ 3:07 pm

Compagne compagni, la resistenza all’orrida spallina è iniziata! solamente uniti vinceremo! Diciamo di no a questi orrori che fanno sembrare le grasse ancora più grasse e le secche ancora più secche (stile stampelle).
Il prossimo inverno torneranno i fuseaux con la staffa, gli anfibi e “i ragazzi del muretto”!?

Commento #55 di AnLi
gennaio 16th, 2008 @ 3:10 pm

@AnLi che presagi nefasti!! ;-)
Se quest’estate tornassero i ciclisti avremmo fatto tombola!
Non intendo gli uomini che vanno in bicicletta bensì quegli orrendi pantaloncini strettissimi di .. lycra!
Io ricordo quando andavo alle media che mia mamma ne aveva comprato 2 paia uguali per me e mia sorella: neri con le bande giallo neon ai lati!!

Commento #56 di Simona
gennaio 16th, 2008 @ 3:18 pm

i ciclisti,cazzo, i ciclisti!!
Come ho fatto a dimenticarli.
Io poi avevo i polpaccioni, sembravo Pantani…

Commento #57 di vibrissa
gennaio 16th, 2008 @ 3:20 pm

è vero… pezzo forte del guardaroba (facendo un salto nei primi anni 90)erano anche i body con bottoncini…stile non è la rai!!
ma orrore…stanno tornando di moda, ne sto vedendo parecchi in giro!!

Commento #58 di rita
gennaio 16th, 2008 @ 3:32 pm

Com’erano quei body quando ti si incastrava un pelo nei bottonici? eh eh eh

Commento #59 di gio
gennaio 16th, 2008 @ 3:40 pm

chi non ha mai avuto la tuta lucida della kappa (un MUST nei primi anni 90)nei colori rosa shocking o verde acquamarina o azzurro evidenziatore?
le ragazze piu’ avanti delle altre avevano abbinato le reboks (pronunciato così) bianche con la scritta in pendant col colore della tuta!

Commento #60 di Simona
gennaio 16th, 2008 @ 3:41 pm

Divisa d’ordinanza: body con velcro (che aveva provocato dolorosissime piaghe LI’), bermuda vita alta, giacca quadrettata con spallone, permanente e a seconda della stagione, pelliccia ecologica. Una sola parola: DISASTRO!!!

Commento #61 di BurroCacao
gennaio 16th, 2008 @ 3:42 pm

@gio ehm… quando si incastrava il pelo era un casino ;-D Per fortuna ora va la brazilian wax

Commento #62 di vibrissa
gennaio 16th, 2008 @ 3:49 pm

non parlatemi di quei body orripilanti per favore… ve lo dice una che è cresciuta a pane e non è la rai e che possedeva tutti i loro famigerati malvacompletini. Ora mi sento davvero libera!

Commento #63 di velenosetta
gennaio 16th, 2008 @ 3:49 pm

Per i body sono favorevole, con questi pantaloni sempre più a vitabassa sono l’unica cosa che mi copre i reni e mi copre il sedere!Ne ho 2 più una camicia-body. Quelli di oggi non hanno nulla a che fare con quelli anni 80-90!

Commento #64 di AnLi
gennaio 16th, 2008 @ 3:49 pm

@BurroCacao mi hai fatto molto ridere!
Anch’io avevo fatto la permanente tranne la frangia che doveva essere rigorosamente dritta bombata, tirata con phon e la spazzola tonda!
Da brivido!

Commento #65 di Simona
gennaio 16th, 2008 @ 3:52 pm

Ahh quanti ricordi….
Per quanto riguarda le spalline…conservo ancora nella memoria l’orrida immagine di un ragazzo carino che, nel corridoio della scuola, mi insegue con in mano una spallina scucita (con la spugna giallina che esce fuori dalla “scucitura”) e mi chiede “scusa, è tua?”.
Che vergogna…
Un’altra cosa: vi ricordate i Closed? I pantaloni che avevano il disegno di una forbice sull’orlo…beh, non so voi, ma io all’epoca avevo il culacchiotto e i cosciotti adolescenziali…e quei pantaloni mi facevano la visita ginecologica ogni volta che mi sedevo!!
Però andavano di moda…e sopportavo!

Commento #66 di Marika
gennaio 16th, 2008 @ 3:54 pm

@ Simona: che cosa mi hai ricordato! La permanente e soprattutto la frangia dritta ! sto male dal ridere …. le ho avute entrambe anch’io per un certo periodo … che malvaricordi… se penso che poi il tutto era abbinato a delle sopracciglia rigorosamente “nature” … (vedi Brooke Shields) e alla terra arancione in faccia…

Commento #67 di gio
gennaio 16th, 2008 @ 3:58 pm

@simona: ovviamente la frangetta bombata tirata col phon e la spazzola tonda!!! E quel che è peggio è che questa “mise” raccapricciante è quella che campeggiava sul mio libretto universitario!

Commento #68 di BurroCacao
gennaio 16th, 2008 @ 3:59 pm

I CLOSED..quanto erano brutti?! Io ero piccolina e mia madre non me li comprava, mia sorella li portava e io soffrivo!
Io mi ricordo le cult..quelle con la punta di ferro! Ce l’avevo in vari modelli: anfibi, basse e udite udite..quelle con i buchi (stile scarpette da bambino)!

Commento #69 di AnLi
gennaio 16th, 2008 @ 4:00 pm

@ Gio è vero le sopraciglia incolte!!
anch’io posso dire con orgoglio di essere stata una sopracigliona!!

Commento #70 di Simona
gennaio 16th, 2008 @ 4:06 pm

…e in vena di anni 80 chi è che aveva quella “cosa” formata da un pezzetto di elastico con alla fine di entrambi i lati una clip, che serviva per stringere giacche o maglioni, da mettere ad altezza vita proprio sopra il popò? che orrore solo se ci ripenso!!!!

Commento #71 di Geri
gennaio 16th, 2008 @ 4:24 pm

BurroCacao: io ce l’ho sulla patente quella pettinatura… :”(

Commento #72 di Pam
gennaio 16th, 2008 @ 4:25 pm

I Body che si allacciavano li sotto che ricordo indiretto!!!! io che mi slogavo un polso ogni volta che in auto con la mia ex si faceva petting e dovevo infilare la mano tra jeans collant e body!!!! ghghghg

Commento #73 di Massimo
gennaio 16th, 2008 @ 4:26 pm

Pam: io per fortuna la prima patente (con la foto gemella del libretto univ) l’ho persa e ora ho il duplicato, ma la foto è agghiacciante lo stesso! :O(

Commento #74 di BurroCacao
gennaio 16th, 2008 @ 4:33 pm

io avevo la clip per stringere le giacche… avevo l’idea malata che mi facesse più slanciata e stile “lady oscar”…mio dio che schifezza!
ed il bomber verde militare? come invidiavo la mia amica che era riuscita ad infilare un vero proiettile nella taschina laterale….

Commento #75 di rita
gennaio 16th, 2008 @ 4:41 pm

@Massimo ahahahahahah ;-D

Commento #76 di vibrissa
gennaio 16th, 2008 @ 5:11 pm

I saldi mi impauriscono. E non trovo uno fottuto stivale taglia 37.

Commento #77 di Scusiscende
gennaio 16th, 2008 @ 5:14 pm

sono sopraffatta dai ricordi…le schifezza sopra elencate le ho avute tutte: ciclisti fluorescenti, body allucinanti, giacche a quadri, bermuda, gonne pantalone, bomber! comprese le scarpe con la punta di ferro, avevo otto anni, e quanto mi sentivo figa!
Quanto alle spalline, mi sono sentita chiedere se per caso le stessi indossando, quando così non era. Tanto per dare un’idea delle spalle che ho e dell’orrore che sarei se dovessi mettermele davvero. Io le scucivo apposta da tutte le giacche, camicie e maglioni!

Commento #78 di nientefiori
gennaio 16th, 2008 @ 5:15 pm

Betty ma l’incipit mi ispira troppo un GdR pro malve: le regine, le iosonooriginale, i bburini etc. sono le classi; i contesti sono i soliti con picchi di interesse per i malvacarpet con le Vim, i mostri di fine dungeon. Il bestiario non manca! Naturalmente lo devi chiamare Malvageddon. ‘__^

Commento #79 di TuttaFuffa
gennaio 16th, 2008 @ 5:46 pm

anzi, forse Malvageddon va bene per l’espansione. Il nome potrebbe essere Malvacce Armate Pesantemente.

Commento #80 di TuttaFuffa
gennaio 16th, 2008 @ 5:48 pm

io i closed li avevo anche beige..e dei pantaloni con le pinces che mi dite? E di quell’anno in cui tutti portavano delle orrende felpe viola con le scritte in cirillico? Fose questa moda era solo a Roma
Poi degli 80′s mi ricordo pure: i mollettoni colorati (quelli più orridi erano quelli coi fiori finti incollati sopra) , i mega orecchini a cerchio, le gonne pantalone, i cerchietti imbottiti coi fiori e perline…

Commento #81 di barbara
gennaio 16th, 2008 @ 5:56 pm

Ma la tipa non aveva un giacchetto?!siamo in inverno!Non oso immaginare..

Commento #82 di AnLi
gennaio 16th, 2008 @ 6:05 pm

Gente l’idea del Gdr è stupenda!!!

Commento #83 di Massimo
gennaio 16th, 2008 @ 7:15 pm

80esimia!!!

Finalmente si ritorna alla normalità del vero malvablog!

Commento #84 di Valentina =^..^=
gennaio 16th, 2008 @ 8:06 pm

I pantaloni con le pinces! Oddio, che passione per i pantaloni con le pinces! Così dandy, così comodi…imploro a gran voce il ritorno dei pantaloni con le pinces! E anche dei body con l’allacciatura sotto, già che ci sono! Potevi indossare qualunque cosa senza che ti si formassero i malloppetti di stoffa sulla pancia…rivoglio i body.

Commento #85 di Siminsen
gennaio 16th, 2008 @ 8:20 pm

Mi sto sentendo male!! Spalline, pinces, felpe con scritte in cirillico… quanti orrori avevo rimosso! Sono sommersa dai malvaricordi!

Commento #86 di Lori
gennaio 16th, 2008 @ 8:54 pm

I giubbini di Jeans della Uniform con la U verde ricamata o le borse tipo postino da preppy della naj oleari!!!hihihi

Commento #87 di Massimo
gennaio 16th, 2008 @ 9:22 pm

e i ciucci di plastica? Chi si ricorda i ciucci di plastica?
http://www.dimenticatoio.it/index.php?title=Ciucciotti_di_plastica

Commento #88 di vibrissa
gennaio 17th, 2008 @ 8:44 am

La borsa della Naj Oleari la ricordo bene: era tutta di plastica e costava la bellezza di novantamila lire!

Commento #89 di gio
gennaio 17th, 2008 @ 9:01 am

Le felpe con le scritte in cirillico non me le ricordo, ma in compenso ricordo la moda delle felpe double face con i topi. O meglio, l’originale era con Mickey Mouse gigante di fuori e tanti altri piccoli all’interno, ma (come spesso succede) sono arrivate le imitazioni da bancarella con stampati dei ratti qualsiasi dentro e fuori.
Poi mi tornano in mente i lupetti (spesso viola o lilla) con le scritte sul colletto. Confesso di averne posseduto uno….

Commento #90 di Melinda
gennaio 17th, 2008 @ 11:03 am

i ciucci!????
è vero!!
e le scarpine di stoffa e gomma portachiave da attaccare alla mandarina duck!!?

Commento #91 di Simona
gennaio 17th, 2008 @ 11:13 am

e lo zaino invicta?
e il walkman?
e il cubo magico?
E LA TOLFA???? (oooops, forse sono andata troppo indietro).
Che malvavecchia sono…………….

Commento #92 di susi
gennaio 17th, 2008 @ 11:41 am

Non ci posso quasi credere che hai visto in giro una conciata così! Anzi, non ci voglio proprio credere! Certo che quando la gente legge in giro la scritta “saldi” perde la ragione. Io mi sono comprata tanta di quella roba che dovrei solo che tacere, ma almeno non esco di casa vestita da Sbirulino!

Commento #93 di Osla
gennaio 17th, 2008 @ 11:50 am

madonna i ciucci che mi avete ricordato…li attaccavano ai cerchioni in lega che si attaccavano alle orecchie, quelli piccoli di plastica intendo ma ricordo anche che verso il 1983 andava di moda portare al collo quelli veri…
Ma che fine ha fatto Naj Oleari? Vi ricordate le camicie con tutti quegli oggettini? Gli ombrellini, i cappellini, Io ne avevo una, dio quanto ero melensa…

E le Timberland ve le ricordate? Il modello nautico da portare con i calzini grossi della Best Company.

Commento #94 di barbara
gennaio 17th, 2008 @ 1:11 pm

Tra l’altro il pullino corto sulla tunichetta d’emblais sembra un vestitino stile impero…

Commento #95 di Siminsen
gennaio 17th, 2008 @ 2:01 pm

“nel borsone tarocco luigi vuittone il portafoglio alviero martini gonfio della tredicesima in contanti, la loro, e quella del marito se ce ne hanno uno” mai descrizione fu migliore!
sei un genio betty!
LOL
V.

Commento #96 di Vega
gennaio 17th, 2008 @ 4:37 pm

Sempre in tema di anno 80/90..vi ricordate quelle cinte con la fibbia a forma di cuore, fiore ecc?! e le bretelle!? e quando scoppiò la moda onyx con quelle magliette con le pupazze?! brrrrrrr..

Commento #97 di AnLi
gennaio 17th, 2008 @ 5:48 pm

Io ricordo anche (anni 90 grunge) le giacche dell’energie a scacchi bianchi e neri… truzzissime!!
e (anni 90 estivo uomo) i jeans chiari tagliati corti altezza ginocchio e sfilacciati portati con le superga bianche???
che malva-ricordi!!

Commento #98 di Simona
gennaio 17th, 2008 @ 6:08 pm

mi delurko per aggiungere all’elenco le magliette con l’impronta di due mani appoggiate sul davanzale a coprire le tette, con scritto “don’t touch!”, le volevo non so quanto e al negozio erano finite! quanto ci ero rimasta male… che cosa malva!

Commento #99 di Didi
gennaio 17th, 2008 @ 11:11 pm

centesima tiè!!

Commento #100 di mezza gatta e mezza scema
maggio 18th, 2008 @ 9:22 pm

scusatemi ma io sto cercando disperatamente la “postina” della najoleari anni ’80, mi sapreste dire dove la posso acquistare? la mia mail jamyla[chiocciola]live.it grazie a tutte!!!!

Commento #101 di jamy
luglio 3rd, 2008 @ 7:58 pm

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