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Malvestita #308 - Punkabbestia love

Seguendo scrupolosamente da buona malva-documentarista le norme superquarkiane di non-interferenza ecologica (ero surgelata sottoforma di stalagmite in un angolo buio di strada), ho potuto ammirare dal vivo quel miracolo naturalistico che sono le fasi preliminari di un tenerissimo corteggiamento fricchetton-malvestito. Eccovene uno stringato resoconto.

La femmina di specie Arte Povera in ricognizione solitaria si avvicina con una certa decisione al maschio di specie Punkabbestia, dedito in quel mentre ad attività di tipo sostentario-igienico-intrattenitive, vale a dire che contemporaneamente elemosinava monetine (1) sorseggiando birra discount herrfritz (2) strizzando e arrotolandosi i cappelli sporchi intorno alle dita; la femmina intraprendente rompe il ghiaccio utilizzando la tattica tipicamente arspauperistica della carezzina sul cadavere dell’animaletto pulcioso (3): “che carino come si chiama?” - al che il maschio un po’ scocciato ferma l’arrotolamento capellaro si stropiccia l’occhio incisposito con l’unghia lercia di verde smeraldo e grugnisce “u-uh ganja”, al che la femmina “oooh ganja ciao ganja eh eh” ridacchia, fiera d’aver colto la dotta citazione.

malvestita punkabbestia love

Il tappetino etnico da doccia XL reingegnerizzato in poncho (4), come del resto l’ex strofinaccio per piatti (5) e i jeans godzilliani che le ricoprono integralmente gli arti inferiori (6) rendono palese il carattere anarchico-sballone-raggamuffa dell’attrattiva esercitata sulla femmina artepovera dal maschio punkabbestia. Il corteggiamento procede: il maschio ostentando una calcolata indifferenza aperitiveggia con alcune prelibate molliche di schifezze e ricciolini di polvere pescati dal marciapiede, e la femmina allora osservandolo affascinata domanda piena di curiosità: “ah, sei vegano anche tu?” - lui, che ormai ce l’ha in pugno, si concede un secco “u-uh”.

Siamo ormai nel cuore del balletto preliminar-corteggiatorio: è il momento di verificare il che-c’abbiamo-in-comune, di scambiarsi importanti piccoli aneddoti di vita privata e sagaci pensierini sull’universo e tutto. E’ la femmina, che si sente frivola sobria artificiosamente-artepovera e forse un tantino troppo mughettata in confronto al maschio, è lei che vuole dimostrarsi all’altezza e saltella incessantemente da un argomento all’altro cercando nell’occhietto crostoloso e spiritato di lui un qualche luccichio di approvazione: gli argomenti fricchetton-malvestiti vanno dall’amore per il barbonismo più estremo “che coraggio ci vuole se avessi anche io il coraggio ah! l’anno scorso ho fatto a mano delle collanine con le graffette che trovavo per terra” alla meraviglia per quell’acconciatura così audace “che belli i rastini (7) ma li hai fatti apposta o ti sono venuti su così per il lercio sai sembrano le antenne di un marziano” alle dritte da massaia biologica “io non uso i detersivi normali che inquinano solo bicarbonato e limone che sono naturali” alla rivelazione anti-calzolaio “quando non fa freddo io vado sempre in giro scalza anche per strada mi sento libera scalza” - ed è evidente il brividino gioioso della femmina quando il maschio le concede un molto interessato “u-uh”.

Ho dovuto interrompere ahimé durante la fase subito successiva del “a proposito scusa non è che c’hai du spiccioli”, quando il maschio s’è voltato a guardarmi con una strana smorfia cattiva tipo diarrea fulminante che ho interpretato come Sospetto e allora ho temuto che la mia copertura fosse saltata, già mi vedevo fare la fine di Steve Irwin, poi per fortuna il maschio pacifico se n’è tornato a contare le righe sul poncho di lei, “u-uh” - io, in ogni caso, mi sono scongelata e sono filata via.




203 commenti


dì la verità, Betty, li hai visti alla mia università! sono uguali! ma ormai si fanno con lo stampino, alla faccia dell’anticonformismo!


Commento #1 di Idraelen
Febbraio 8th, 2008 @ 12:56 pm

a parte i capelli di lui, in effetti, così non li ho mai visti.


Commento #2 di Idraelen
Febbraio 8th, 2008 @ 1:04 pm

Tre parole: VIA DEI GIUBBONARI. :D


Commento #3 di Giorgia
Febbraio 8th, 2008 @ 1:04 pm

via dei Giubbonari Giorgia?! P.zza Verdi a Bologna!


Commento #4 di Francesco
Febbraio 8th, 2008 @ 1:06 pm

Francesco - tutto il mondo è malvapaese. :D


Commento #5 di Giorgia
Febbraio 8th, 2008 @ 1:08 pm

hahaha, la testa di lui è troppo bella!


Commento #6 di filodilana
Febbraio 8th, 2008 @ 1:11 pm

che vomito..


Commento #7 di cri
Febbraio 8th, 2008 @ 1:12 pm

Io davvero non sopporto i Pukabbestia ma per un motivo puramente personale: ho il terrore atavico dei cani, anche di quelli piccoli, e mentre passeggio tranquilla in città mi trovo addosso trenta chili di boxer che mi annusano e tutto il resto! Ogni volta vorrei mettermi a piangere, e questo deficenti che mi dicono: Mavvà, è bbbuonissimo, non fa nnnulla, non aver paura. La mia paura sarà immotivata ma che vi devo dire?? Ce l’ho, e quando faccio osservare al punkabbestia che potrebbe tenerlo legato, Ma che sei matta? Libbberi devono essere!! Ok la libertà del tuo cane, ma se non mi vuoi vedere in lacrime, almeno mentre passeggi tra la gente, tienilo al guinzaglio, no?!


Commento #8 di Liv
Febbraio 8th, 2008 @ 1:14 pm

uguale ai punk a puzza che sostano da 5 anni (e più) nell’atrio dell’università di lettere a genova ^^ e ogni tanto ci sono le liceali che arrivano a fare gli occhioni dolci a sti nulla facenti…


Commento #9 di Rain
Febbraio 8th, 2008 @ 1:14 pm

Ah, cmq a me i rasta (quelli tenuti bene, mica da lercio e catrame) mi fanno impazzire!!


Commento #10 di Liv
Febbraio 8th, 2008 @ 1:15 pm

san valentino si avvicina e anche ai no globbbbal io so origginale la primavera fa effetto


Commento #11 di streghettamatta
Febbraio 8th, 2008 @ 1:18 pm

ricerca etnografica sul campo? :)


Commento #12 di smeraldonero
Febbraio 8th, 2008 @ 1:23 pm

riti di accoppiamento della fauna (sub)urbana…
buon weekend, ye merry people. io scappo.


Commento #13 di crocodile
Febbraio 8th, 2008 @ 1:28 pm

Posso sfatare il mito del lerciume dei rasta? Il mio ragazzo li ha portati x sei anni e li lavava due volte la settimana( e li aveva pure lunghi),non capisco come certi ragazzi/e che li portano si ostinino a dire che non si possono lavare o a metterci sopra zucchero,fondi di caffè e colla di pesce e ad avere in testa l’odore(e l’aspetto) della mia pattumiera differenziata per l’umido…


Commento #14 di chicca
Febbraio 8th, 2008 @ 1:38 pm

quanto mi fanno schifo i punkabbestia e nn mi vergogno a dirlo, un pò tutti coloro che per libera scelta, decidono di nn lavarsi e di girare con i vestiti lerci e peggio ancora le ragazze con i capelli unti e la forfora! brrrrr


Commento #15 di femmefatale
Febbraio 8th, 2008 @ 1:41 pm

San Lorenzo a Roma è ritrovo di questa specie animale.
Comunque la frase “Devo comprà er fumo” mi ha fatto piegare in due!


Commento #16 di Melinda
Febbraio 8th, 2008 @ 1:41 pm

sto piangendo dalle risate…. quando sono arrivata a steve irwin ho cominciato a ululare (non l’ho mai potuto sopportare: ’sto deficiente capace solo di rompere le palle ad animali il cui unico scopo nella vita era farsi gli affari propri. E per forsa che una razza lo ha punto: chissà che stracciamento di palle le ha fatto!)In compenso i punkabbestia li pulirei con il lanciafiamme…. esagerata?


Commento #17 di claudia
Febbraio 8th, 2008 @ 1:43 pm

Betty mi prostro ai tuoi piedi.
Ho lavorato per anni in una ONG e di queste scene sai quante ne ho viste?
Per non parlare delle cavigliere tibetane con campanazzi monatto-style ricevute in regalo dal mio leggendario ex (non era punkabbestia) di quelli “nati per essere contro”..AAAAAH


Commento #18 di Bubu
Febbraio 8th, 2008 @ 1:57 pm

Descrizione siociologicamente riuscitissima!


Commento #19 di gyneprajo
Febbraio 8th, 2008 @ 1:58 pm

*sociologicamente


Commento #20 di gyneprajo
Febbraio 8th, 2008 @ 1:58 pm

Lui ha i capelli come le orecchie di Pluto.
Gli occhietti a cuore di lei sotto il monociglio sono impagabili.


Commento #21 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 1:59 pm

Giustamente ognuno è libero di conciarsi come meglio gli aggrada, però l’igiene e la pulizia non hanno niente a che vedere con il look e chi ha l’aspetto lercio e puzza mi da a dir poco il voltastomaco! La gente, poi, che è convinta che chi sceglie coscientemente di fare vita d’accattonaggio sia migliore o più coraggiosa del resto della società non l’ho mai compresa!


Commento #22 di Osla
Febbraio 8th, 2008 @ 2:03 pm

Accidenti, perchè a me certe scene non capita mai di vederle?????


Commento #23 di Awee
Febbraio 8th, 2008 @ 2:05 pm

Simninsen cavolo è vero!! Ma Pluto le pulci non ce l’ha..


Commento #24 di Bubu
Febbraio 8th, 2008 @ 2:07 pm

Osservazione Partecipante di fenomeni antropologici urbani


Commento #25 di ViperVi
Febbraio 8th, 2008 @ 2:08 pm

Vi racconto un’aneddoto vero sui punkabbestia: nel 98 ho fatto un frontale con un taxi, nell’urto ho beccato lo specchietto della macchina e mi si è leggermente lacerata la cute che, come sapete, di sua natura sanguina copiosamente. Erano le 3 di notte, non c’era in giro un anima viva tranne appunto una coppia di punkabbestia (senza cane, per fortuna, perchè anch’io ho paura dei cani) e il taxista che però non era ancora sceso dalla sua mercedes di merda.
Bè, i due punkabbestia mi vedono scendere dalla macchina praticamente ricoperta di sangue, mi si avvicinano e indovinate cosa mi chiedono? “oh tipa! se ci dai dueccentollire chiamiamo n’ambulanza”


Commento #26 di giovanna
Febbraio 8th, 2008 @ 2:21 pm

“raggamuffa” mi annoto subito questo stupendo neologismo :D


Commento #27 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 2:27 pm

Oddio, io e la tipa arte povera abbiamo una cosa in comune, anch’io uso il bicarbonato e il limone..sarà grave? :S


Commento #28 di Luisella
Febbraio 8th, 2008 @ 2:35 pm

Betty sei cosmica. Io i punkubbestia li prenderei a calcinculo. Se fra loro ci sono dei vegani… beh, è l’unica nota positiva che gli riconosco!


Commento #29 di lori
Febbraio 8th, 2008 @ 2:39 pm

“l’occhietto crostoloso e spiritato” bleah


Commento #30 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 2:41 pm

un sacco di punkabbestia che conosco sono figli di papà col cul pieno di soldi, che per un certo periodo della vita in un rigurgito di iosonooriginaltà giocano a “scendere nei bassifondi”. Bah


Commento #31 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 2:43 pm

Che capolavoro! Betty, dovresti scriverne di più di questi racconti!


Commento #32 di italianainsvizzera
Febbraio 8th, 2008 @ 2:50 pm

Saintjust anche quei pochi che ho conosciuto erano tutti figli di papà (ovviamente :D) E CHE PAPà!! Uno di questi non si è fatto nemmeno mezz’ora di galera perchè ha chiamato papino(un ex parlamentare)…
uno dei vari motivi per cui non sopporto i punkabbestia infatti.


Commento #33 di Gnomuz
Febbraio 8th, 2008 @ 3:11 pm

Beh Betty…come al solito, impagabile! Confermo la storia dei finti punkabbestia:gente che ha regolare conto in banca (finanziato da paparino) e si veste così perchè IoSonoContro. Contro che ? Contro l’igiene? Ma fatemi il piacere!!!Ma è vero, forse sentono anche loro la primavera nell’aria!


Commento #34 di DoubleB
Febbraio 8th, 2008 @ 3:13 pm

Betty sei anche un’antropologa!
Come ebbi a dire nel tuo post della MAGLIETTA FRICCHETTON ANTAGONISTA io ci lavoro con dei tipi a ’sta maniera, purtroppo! Quindi conosco i soggetti. Tra l’altro agli occhi di una profana son tutti uguali mentre loro fanno un sacco di distinzioni: ci sono i crust che hanno 2 o 3 dreadlocks a pennellessa dietro la testa, gli anarcopunk, i punk77, gli straightedge etc etc etc.
A me sembra che li accomuni tutti lo scarso amore per l’acqua e il sapone. Pensa che qui al lavoro ce n’è anche uno che viveva in un camper sgangherato parcheggiato davanti all’ufficio (!) che al confronto le roulotte del campo nomadi sono messe bene. Età 30 anni, anche lui con i suoi bei rastazozzi d’ordinanza. Beh ’sto tipo è uno che diceva con disgusto che lavorare è assurdo. Lavorare per pagare un affitto è assurdo (ma chi ti c’ha mandato dico io). Poi si è intortato una ragazzina di 18 anni che quando lui era al lavoro gli faceva le pulizie nel camper, poverina. Comunque per me la cosa più patetica è arrivare a 30 anni e oltre in questo modo, perchè finchè hai l’età dei bimbominkia ti è concesso un po’ tutto ma dopo sei patetico. Pure io ho avuto una adolescenza “punk” che non rinnego e, anzi, ne vado fiera ma superati i 20 anni mi sarei sentita ridicola a non cambiare. Tra l’altro io amo i cambiamenti. Ultima cosa, che non trovo né patetica né ridicola ma deplorevole è il modo in cui questa gente tratta i cani. Dicono tanto di amarli quei poveri cani ma in realtà li trattano meglio in un canile. Per fortuna ogni tanto glieli levano, almeno qui nella mia città è successo.


Commento #35 di ANOnimo
Febbraio 8th, 2008 @ 3:28 pm

io adoravo il “pazzo dei Coccodrilli” Betty mi hai fatto riaffiorare un trauma!


Commento #36 di Connie
Febbraio 8th, 2008 @ 3:31 pm

Betty sei meravigliosa!!
Con questo post fatico a contenere le risate…
Il colore delle unghie del pankabestia sono in pendont con la sua felpa cappucciata!!!
Per non parlare del cadaverino pulcioso!! Mi fa troppo ridere per come è messo giù: sembra vero!!!


Commento #37 di Simona
Febbraio 8th, 2008 @ 3:42 pm

Connie
anche a me piaceva Steve!!
Ha fatto anche delle cose stupide però… tipo tenere in braccio suo figlio neonato intanto che smanattava un coccodrillo!
Quella scena mi ha fatto venire in mette Michael Jackson che sventagliava il figlio dala finestra di un albergo..


Commento #38 di Simona
Febbraio 8th, 2008 @ 3:46 pm

ANOnimo: “Comunque per me la cosa più patetica è arrivare a 30 anni e oltre in questo modo, perchè finchè hai l’età dei bimbominkia ti è concesso un po’ tutto ma dopo sei patetico. Pure io ho avuto una adolescenza “punk” che non rinnego e, anzi, ne vado fiera ma superati i 20 anni mi sarei sentita ridicola a non cambiare.”
sì, insomma, quella cosa che si chiama “maturazione” e che a noi persone normali viene naturale, ma ad alcuni soggetti sottosviluppati è del tutto estranea :)


Commento #39 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 3:47 pm

a parte che sto ridendo da matti, ma non vi fa ribrezzo l’idea che questa tipa si sarebbe volentieri accoppiata a questo pozzo nero del sex-appeal? sono basita, non dico Gearge clooney ma almeno uno che si faccia la doccia! Quale razza di ideologia può farti superare i conati di vomito?


Commento #40 di Illy
Febbraio 8th, 2008 @ 3:53 pm

scusate l`ignoranza,ma che vuol dire vegano?


Commento #41 di Sonia da Londra
Febbraio 8th, 2008 @ 4:03 pm

Sonia: sono i vegetariani che non mangiano nessun alimento di origine animale, compresi latte, uova, latticini ecc (mi pare), mentre il vegetariano “normale” evita solo la carne. Ci sono pure i vegetaliani, i crudisti e altre suddivisioni interne che non ricordo. Comunque se lo cerchi con google trovi informazioni più precise e affidabili.


Commento #42 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 4:08 pm

Sonia: http://it.wikipedia.org/classificazione_delle_diete_vegetariane


Commento #43 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 4:10 pm

Dico solo CHE SCHIFO


Commento #44 di Valentina =^..^=
Febbraio 8th, 2008 @ 4:15 pm

Ah ha, da squarto! :D


Commento #45 di LadyChatterley
Febbraio 8th, 2008 @ 4:27 pm

un trattato di sociologia!


Commento #46 di Baby Jane
Febbraio 8th, 2008 @ 4:29 pm

i loro cani sono stupendi e molti li tengono di gran lunga meglio della Hilton :)


Commento #47 di valeria
Febbraio 8th, 2008 @ 4:35 pm

Ommammma che orrore! Però mi sono quasi commossa quando ho scoperto che non sono l’unica ad avere paura dei cani. Quando lo dico mi guardano tutti come una poveretta…ma che ci posso fare?


Commento #48 di sabina
Febbraio 8th, 2008 @ 4:53 pm

Straightedge non sono proprio punkubbestia, però. Almeno, quelli che conosco io si lavano e lavorano tutti. Hanno uno stile di vita molto preciso: sono vegani (solo per questo 1000 punti) e astemi, non fumano e non si drogano, e ascoltano musica hardcore.


Commento #49 di lori
Febbraio 8th, 2008 @ 5:03 pm

Sabina & c.: però vedi, neanche i cani possono farci niente se tu hai paura di loro. E’ proprio a causa dell’ingiustificata zoofobia (ingiustificata perché mica tutti i cani vogliono sbranarti) che ormai un cane non puoi portarlo più a correre da nessuna parte, sempre al guinzaglio, con la museruola, o nelle aree apposta… posso dirlo? cheppalle!!!


Commento #50 di lori
Febbraio 8th, 2008 @ 5:09 pm

Betty grandiosa…perchè non ampli l’idea facendo vari quadretti di vita amorosa nei vari tipi di malvestiti sociali..in fondo siamo sotto san valentino e l’amore non guarda agli abiti…hiihi, ovvio mi piacerebbe sapere anche la love story di questi due come andrà avanti:-D


Commento #51 di Massimo
Febbraio 8th, 2008 @ 5:09 pm

Anche io ho pensato a P.zza Verdi a Bologna… questo cmq è uno dei migliori articoli. Apprezzo la svolta editoriale verso l’antropologia, con un bel pò di pettegolezzo appresso : )


Commento #52 di ELMANCO / Stefano Ricci
Febbraio 8th, 2008 @ 5:41 pm

Ahahahahah!! gli occhi a cuoricino, credo che nei centri di ogni città ci siano personaggi simili che appena ti avvicini dicono: ehi dolcezza mi dai uno spicciolo? appena passi dritta ti maledicono


Commento #53 di Cetty
Febbraio 8th, 2008 @ 5:47 pm

Confermo che si tratta di figli di papà che per un periodo della vita fingono di fare i morti di fame, per questo non mi hanno mai ispirato tenerezza, nè hanno mai avuto un mio centesimo.


Commento #54 di Cetty
Febbraio 8th, 2008 @ 5:57 pm

a me vengono rigurgiti autoritari quando vedo i punkabbestia.. tipo trascinarli con la forza per le dreadlocks sotto una doccia disinfettante? e poi rasarli a zero? bruciare tutte le loro cose sozze? temo il gianfranco fini che é in me!


Commento #55 di Maggie
Febbraio 8th, 2008 @ 6:37 pm

che bello che siamo in tante ad avere paura dei cani! io mi sento proprio triste quando mi dicono “dai andiamo tutti a villa ada!” e mi tocca dire di no perchè è pieno di cani sciolti…
@lori: primo, se i cani sono al guinzaglio e il padrone ha anche una limitata intelligenza evita che si avvicinino a odorare/leccare/cose simili la gente che cammina; secondo, chi ha paura dei cani (dei ragni, dei piccioni, di animali in generale) non ha paura di essere ucciso, ha paura e basta! è una cosa che ti spegne il cervello…non puoi farci nulla e i padroni dei cani dovrebbero capirlo! terzo, nei paesi civili ci sono aree recintate per i cani e il resto del parco è per gli esseri umani che sono liberi di camminare e stendersi sui prati senza avere paura di poggiare il sedere sui ricordini dei cani! detto questo (con simpatia) betty, sto post fa troppo ridere!


Commento #56 di betta
Febbraio 8th, 2008 @ 6:39 pm

@Betta: quoto assolutamente_
@Lori: la mia paura nn è di essere mangiata in un angolo (infatti mi fanno paura anche quelli più piccoli) ma è proprio un terrore mio, lo so che i cani hanno diritto alla loro libertà, ma che posso farci se io quando vedo un cane mi vengono i sudori freddi? Cmq sono d’accordissimo, i cani sempre legati e costretti in spazi piccolissimi (come gli appartamenti) non devono essere molto felici_


Commento #57 di Liv
Febbraio 8th, 2008 @ 7:28 pm

..a me sembra il punkabbestia che stà sempre nei pressi del Pantheon..eri per caso da quelle parti?
(vabbè che sò tutti uguali…)


Commento #58 di valentina
Febbraio 8th, 2008 @ 7:32 pm

per Betta: io sono ben contenta se per strada qualche bestia si avvicina per giocare, e sara un giorno triste per me quando i padroni saranno costretti a tenere i loro cani stretti stretti. Sta piuttosto alla loro intelligenza intuire chi ha paura e allontanare il cane (di solito non è difficile, chi ha paura fa orribili smorfie e emette urletti).

E poi: mi citi i paesi civili? Io vivo in Inghilterra e i cani scorrazzano felici. E il fatto che producono ricordini non sarebbe tragico se i padroni li raccogliessero (come infatti fanno in tanti).

E come dici tu, la paura dei cani è una cosa che funziona a cervello spento. Non sarebbe il caso che lo accendeste, ’sto cervello? A qualcosa deve pur servire, oltre che a tenere separate le orecchie. Sareste le prime a vivere meglio. Non sto dicendo che sia facile, ma dalle fobie si può venire fuori!


Commento #59 di Kiki la strega
Febbraio 8th, 2008 @ 7:33 pm

Cetty delle 5:47 Omamma| Qualche sera fa ho incontrato uno che mi ha chiesto gli spiccioli. Tornavo a casa a piedi e non aprire la borsa per strada quando sono sola fa parte del mio decalogo di autodifesa. Ho detto “mi spiace” e ho ripreso la mia strada. Con mia sorpresa mi ha detto: “Comunque, lei è una bellissima donna” e l’ho preso per un bellissimo complimento. Avrà voluto dire “vecchia befanona racchia e tirchia?” :’(


Commento #60 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 7:43 pm

@saintjust: grazie cara,come una scema non ho pensato a google ma sono andata su un banalissimo Devoto-Oli vecchio quanto me.


Commento #61 di Sonia da Londra
Febbraio 8th, 2008 @ 7:52 pm

mah, secondo me il cane è un animale che a volte può essere anche pericoloso, è una così grave limitazione della libertà mettergli almeno la museruola? Così, giusto per sicurezza? La paura dei cani non è mica come la paura del buio, a volte sarà pure esagerata ma non mi sembra poi così irrazionale.


Commento #62 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 8:03 pm

Io sono l’orgogliosissima padrona di una cagnona di 30 chili di razza amstaff,cugino del pitbull.Tante persone pensano che lei sia cattiva ma la mia frida (nome conferitole in onore di frida kahlo) non ha mai fatto male a nessuno,trovo che la paura dei cani sia irrazzionale come tutte le altre fobie.
Questo commento è dedicato a frida il mio alterego canino,ti voglio bene stordita!


Commento #63 di piperita patty
Febbraio 8th, 2008 @ 8:16 pm

kiki la strega, il mio cervello funziona benissimo, non emetto urletti e suoni scemi quando vedo un cane, anzi cerco di cambiare strada, tanto per evitare problemi…sai cosa è un terrore cieco? sai cosa vuol dire avere una paura talmente enorme da voler solo piangere ed essere il più lontano possibile dal luogo in cui sei? se parli così evidentemente no e sinceramente a me fa un po’ schifo sedermi dove un cane ha fatto la cacca!
io (e penso la gente che ha paura dei cani) vorrei che alla richiesta “perfavore, lo puoi tenere che ho paura?”
non mi venga risposto “ma no, è buono”.
ora basta che sennò facciamo le carampane dei finikkio hotel e dei take that…un po’ di comprensione per le fobie altrui, perfavore…


Commento #64 di betta
Febbraio 8th, 2008 @ 8:43 pm

Io amo i cani e pure io ne ho uno di 30 chili (Giove)! Però rispetto tantissimo chi ne ha paura perchè a mia volta ho la fobia degli anfibi (rane, rospi etc) quindi per prima cosa ringrazio il cielo di non vivere in un mondo dove la gente porta le rane al guinzaglio!!! e poi appunto capisco chi ha una fobia, cosa ben diversa dall’intolleranza dilagante nei confronti dei cani. Intolleranza causata anche da certi padroni di cani che meriterebbero di essere rinchiusi loro nei canili, non le povere bestiole. Vedi punkabbestia che non conoscono l’uso del guinzaglio, gente che quando è uscito “La carica dei 101″ vai col dalmata ma anche quei tamarrazzi che portano in giro i pitbull con il fare minaccioso con cui porterebbero una Berettacalibro9 o un ak47 (e infatti poi le cronache dei giornali ci narrano le tragedie che accadono, ma una cosa mi sento di dire: non è vero che il cane è imprevedibile, per me la colpa è sempre del padrone).
Infine (ammazza come so’ logorroica oggi) Saintjust: commento delle 3,47 ahahahah si! maturazione! non mi veniva la parola!!!!! ;)


Commento #65 di ANOnimo
Febbraio 8th, 2008 @ 8:53 pm

Il mio cane ha paura dei bambini :)


Commento #66 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 8:58 pm

“quei tamarrazzi che portano in giro i pitbull con il fare minaccioso con cui porterebbero una Berettacalibro9 o un ak47″ odio profondo


Commento #67 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 9:00 pm

Pam: “Il mio cane ha paura dei bambini :)” come dargli torto? Forse ha fatto un giro sul post sui tokio hotel?


Commento #68 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 9:07 pm

In effetti, ogni tanto gli ho letto qualche stralcio, e sai com’è, le gatte hanno una certa maturità e capiscono che non tutti sono così, il gatto è un adolescente impazzito e forse si identifica, il cane è giovane e impressionabile, penserà che sono tutti pazzi.


Commento #69 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 9:11 pm

Capisco i timori di TEX. Non ho mai visto un bambino giocare con un animale senza rompergli le scatole. Ah, no, dimenticavo: cose del genere esistono nelle pubblicità.


Commento #70 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 9:36 pm

Nelle pubblicità le casalinghe fanno le pulizie indossando scarpe col tcco, e i nonni fanno le uova.


Commento #71 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 9:44 pm

E i gatti lasciano zampate d’inchiostro nelle vasche.


Commento #72 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 9:45 pm

Altra dimenticanza: perfetti accordi nei film di Disney e affini.


Commento #73 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 9:47 pm

E i water vanno al supermercato a comprare l’anticalcare da soli. I film disney e affini li giustificherei, quelli sono fiction, la pubblicità invece tendo a condannarla, vogliono che ci identifichiamo con un modello che non esiste.


Commento #74 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 9:49 pm

“E i water vanno al supermercato a comprare l’anticalcare da soli.” io sto provando a insegnargli a portarmi anche il giornale, ma con scarsi risultati :D


Commento #75 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 9:53 pm

Non voglio minimizzare le fobie, so che possono essere devastanti. Dico solo che se uno ha una fobia il problema è suo, non di chi/cosa involontariamente la genera. Nei parchi, nelle aree recintate ci metterei chi vuol stare tranquillo senza cani intorno e i bambini che così le mamme si rilassano un attimo mentre i cani li lascerei liberi di correre e giocare! Cavolo, ci siamo impadroniti di ogni spazio vitale… come se fossimo i padroni di tutto! Concordo pienamente invece sull’imbecillità e maleducazione di molti proprietari di cani, unici responsabili dell’intolleranza crescente verso i quattrozampe.


Commento #76 di Lori
Febbraio 8th, 2008 @ 9:58 pm

Dovresti provare con i biscotti ai cereali per cani che vendono vicino a casa mia (in caso spedisco), se fa il bravo gliene dai uno, altrimenti niente. Con Tex funziona, li tengo in tasca quando andiamo a passeggio, fa il bravo, si mangia un biscotto, non fa il bravo, il biscotto me lo mangio io (beh, sono buoni e non hanno burro o zucchero, e usciamo quando torno dal lavoro, ho la fame nervosa, va bene?)


Commento #77 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 10:01 pm

Pam In seguito alla “Carica dei 101″ i bambini volevano i dalmata. Ora, ci sono razze canine pazienti e tranquille, adatte ai bambini, ma non sono certo i dalmata.
E comunque sono d’accordo con te riguardo alla pubblicità.


Commento #78 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:04 pm

Pam: vanno bene anche le tavolette profumate?


Commento #79 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 10:05 pm

Lori. Nei parchi di qui ci sono ampie zone recintate destinate ai cani senza guinzaglio. All’interno, spesso la fontanella e sempre panchine e alberi.


Commento #80 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:09 pm

Siminsen: se ci fai caso nella Carica dei 101 non ci sono bambini che interagiscono coi cani, credo che nessuno abbia dotato il figlio di un ungulato dopo avergli fatto vedere Bambi, quindi a mio parere la responsabilità è dei genitori.
SaintJust: ma non ti da fastidio se ti esce la schiuma alla lavanda o al pino quando le mangi?


Commento #81 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 10:10 pm

A me piaceva il biscotto all’uovo del canarino. Se a qualcuno interessa, l’osso di seppia, invece, non sa di niente e i croccantini per i gatti sono sciapi e fanno schifo.


Commento #82 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:11 pm

Pam: un buon bicchiere di anitra wc aiuta sicuramente a mandarle giù XD

non centra niente ma dovete assolutamente vedere questo cagnolino
video 1
video 2
quanto è dolce?


Commento #83 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 10:14 pm

Pam Certo. Il mio era solo un esempio. L’antropomorfizzazione degli animali alla Disney in sé è innocua e pure carina, ma gli imbecilli sono sempre in giro. Quando gli animali non corrispondono all’idea di giocattolo coccolone tutto zucchero del cartone animato (dove ne vengono accentuate le caratteristiche infantili, come gli occhi grandi, la testa più grande del corpo, la goffaggine, la voce sottile), si portano al canile perché “sono cattivi” o perché trasmettono la toxoplasmosi alla mamma incinta.


Commento #84 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:21 pm

Sim: allora il cagnolino del video può sentirsi al sicuro^^


Commento #85 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 10:24 pm

Saintj AH! Ho scoperto perché vinci le gare di rutti!


Commento #86 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:24 pm

mannagg, hai scoperto la mia arma segreta


Commento #87 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 10:26 pm

Il cagnolino è un tesoro. Mi ci rimbecillirei volentieri, ma a causa dei gatti, ho già dato.


Commento #88 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:27 pm

Anche i croccantini per cani sono insulsi. Invece gettando i semini del mangime del pappagallo squattrina in giardino c’è spuntata una pianta di maria, che mio padre ha provveduto a debellare subito, perché “non si sa mai che passino i carabinieri con l’elicottero, la vedano, e ci mettano in galera”.
SaintJust: lo adotterei solo per come si lascia fare il bagno, altro che il mio. Comunque quel cane ha delle zampe grossissime, diventerà un gigante.


Commento #89 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 10:28 pm

Saintj Alè! Alla prossima mi bevo il disgorgante!


Commento #90 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:29 pm

“non si sa mai che passino i carabinieri con l’elicottero, la vedano, e ci mettano in galera” puoi sempre dire che sei amica dei negramaro


Commento #91 di SaintJust
Febbraio 8th, 2008 @ 10:34 pm

:)


Commento #92 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 10:36 pm

Pam Il contenitore dei semini di canapa (Cannabis sativa) presente alla lezione pratica di Coltivazioni Erbacee, chissà perché, era sempre vuoto. Di fatto, per uso tessile si semina fitta, non le si fa mancare l’acqua e si privilegia l’allungamento della pianta, e quindi della fibra, a scapito della produzione resinosa. Adottando una tecnica coltivazione con condizione opposte, be’, qualcosa ci scappa, anche se non si vede dall’elicottero e anche se il contenuto di resina è quello che è. :)


Commento #93 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:37 pm

Siminsen: dillo a mio padre! La pianta stava crescendo anche in mezzo a due vigne!


Commento #94 di Pam
Febbraio 8th, 2008 @ 10:41 pm

Pam Che vuoi di più? Pure alcoolica! Sai che sinergia! Che vitigno avete?


Commento #95 di Siminsen
Febbraio 8th, 2008 @ 10:44 pm

Il cagnotto è un angelo!! Però, visto dove vive (korea) sarà meglio che si guardi le spalle, soprattutto quando diventerà più grasso :-(


Commento #96 di Lori
Febbraio 8th, 2008 @ 11:08 pm

Io adoro i cani, ne ho due, per questo i punkabbestia mi danno sui nervi:perchè un cane non è un accessorio e loro li trattano come tali. Anni fa ne ho salvato uno da dei punkabbestia,nonostante ora abbia una vita serena è rimasta traumatizzata dalla gente con cui ha vissuto i primi mesi.
Sui guinzagli e le museruole sono d’accordo, più che altro io vorrei l’istituzione di un vero e proprio patentino per i padroni di cani di grossa taglia: spesso vedo tanti irresponsabili in giro che si comprano il cane grosso, o il cane feroce perchè così si sentono più fighi, poi però non li sanno gestire e creano solo problemi.


Commento #97 di Bubu
Febbraio 8th, 2008 @ 11:30 pm

Ma Lori, guarda che non li mangiano in Korea, non in quella del nord almeno.


Commento #98 di Lucetruce
Febbraio 9th, 2008 @ 12:03 am

E quel cagnolino è sicuramente della Korea del nord, non credo che in quella del sud qualcuno possa permettersi telecamera e computer.


Commento #99 di Lucetruce
Febbraio 9th, 2008 @ 12:05 am

Io amo i cani, ma c’è una certa categoria di padroni che ucciderei… qualche anno fa un pastore maremmanno leggermente obeso, per giocare, ha buttato a terra la bambina a cui stavo facendo da baby sitter e lei ora ha una paura matta dei cani (con ragione tra l’altro il cane era il triplo di lei)… e mentre io tenevo il cane per il collare e avevo la bambina che mi piangeva arrampicata sopra la testa è arrivato tranquillo il padrone che ha pure fatto il figo dicendomi: “Ti piace il mio cucciolo?!” Quanto mi sarebbe piaciuto scassarlo di botte!
Lo so raccontata così fa ridere, ma al momento non è stata così comica…


Commento #100 di Rain
Febbraio 9th, 2008 @ 12:08 am

Che tenerezza, spero partorisca tanti bei figlietti rastini nella palvere, così, nature..


Commento #101 di UberFrau
Febbraio 9th, 2008 @ 1:41 am

lucetruce, mi sa che hai fatto confusione: e’ nella corea del nord che sono poveri e politicamente oppressi e non possono permettersi telecamere e computer e non viceversa. i cani non se li mangiano perche’ ormai non ce ne sono piu’ in giro>>


Commento #102 di Maggie
Febbraio 9th, 2008 @ 1:44 am

in corea del sud (nel nord non lo so) i cani si mangiano ma non tutti. Solo una determinata specie. e ci sono i ristoranti dove la cucinano.
Ho anche scoperto ieri che in Cina mangiano i pipistrelli …brrr…..
a parte che a Nagano mangiano le apine (larve delle api) messe sotto sale o in una salsa di soia e aromi….slurrrrpppp!!!!!!!


Commento #103 di ilaria
Febbraio 9th, 2008 @ 6:18 am

ah no, anche in korea del nord!!!!
http://vision.ameba.jp/watch.do?movie=235541


Commento #104 di ilaria
Febbraio 9th, 2008 @ 6:20 am

Ci tengo a precisare che per me i cani sono come i maiali, i conigli, i polli: non mangio né gli uni né gli altri! E comunque… questo blog è fantastico! Nessuno potrà mai più togliermi la mia schermata rosa quotidiana.


Commento #105 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 8:48 am

a proposito di maiali nelle isole di Okinawa mangiano la pelle del muso del maiale perche` ricca di collagene. Le donne di Okinawa ne vanno matte e sono famose per la loro bella pelle….

http://www.yuriko.net/arc/2006/06/24a-chiraga.jpg


Commento #106 di ilaria
Febbraio 9th, 2008 @ 8:57 am

per me i cani sono animali….i punkabbestia….ancora non ho capito.


Commento #107 di ilaria
Febbraio 9th, 2008 @ 9:10 am

Siminsen: avevamo una pianta di merlot, che è stata sostituita, visto che i merli si mangiavano tutta l’uva, dall’insana passione di mio padre: gli alberi di mele, piantati qua e là in giardino, alternati con le piante di iris di mio fratello. In pratica l’unico punto in cui si può passare è una specie di sentiero lungo un metro e mezzo/due che porta all’alloro. Vivo in una giungla :)


Commento #108 di Pam
Febbraio 9th, 2008 @ 10:37 am

Risposta a Siminsen: magari sperava che commossa dal complimento tornasse indietro per qualche spicciolo. Per esserne sicura devi passare nuovamente da lì, se è pulito ed ha gli occhi a cuoricino come quella del disegno è fatta;)


Commento #109 di Cetty
Febbraio 9th, 2008 @ 12:57 pm

ilaria Molto più caserecciamente, in Ciociaria mangiano il “per e mus”, cioè il piede e il muso del maiale.
Sconosciute le virtù cosmetiche dela pietanza. A me comunque non risulta che i ciociari abbiano la pelle particolarmente bella.
Pam Fossero gli alberi di mele, le insane passioni! Il tuo papà è entrato ufficialmente nel mio carnet di divinità adorabili.
Cetty. Se lo incontro, gli chiederò delucidazioni: solo in caso di risposta soddisfacente - intendo risultato positivo all’ Handy Truster - scucirò qualcosa. :D


Commento #110 di Siminsen
Febbraio 9th, 2008 @ 1:50 pm

Brava LORI, anche io sono una fondamentalista vegetariana!!!

E’ così stupido dire che un animale si può mangiare e un altro no, magari solo perchè un salmone ha gli occhioni meno dolci di un gattino, o perchè una mucca non scodinzola.

Lo so che ora mi tirerò dietro gli insulti dei cinofili; in realtà amo profondamente i cani.
Ma non solo loro, anche tacchini e vitelli.

p.s.:Il cucciolotto è adorabile!


Commento #111 di Laetitia
Febbraio 9th, 2008 @ 2:14 pm

Sì, Rain, per quanto riguarda anche la mia paura dei cani, direi che non è del tutto ingiustificata, dato che mia sorella quando eravamo piccole ha rischiato di perdere un occhio per il morso di un samojedo slegato che passava di lì… e i padroni a giurare che era un cane buonissimo.. è stato lo spavento più grosso della mia vita.


Commento #112 di Liv
Febbraio 9th, 2008 @ 2:14 pm

Siminsen: mio padre ha anche la passione per gli allarmi che vendono al lidl, tu scendi per far uscire il gatto, scatta un primo allarme sulla porta delle scale, poi apri una serratura e tre chiavistelli e scatta l’allarme sulla porta. Il cane abbaia, le gatte si lamentano, mia madre si affaccia per capire che succede, mio fratello si gire dall’altra parte facendo finta di niente, e mio padre non sente nulla perché dorme con le cuffiette e la radio accesa. :)


Commento #113 di Pam
Febbraio 9th, 2008 @ 2:15 pm

@siminsen: boh in giappone dicono che le donne di okinawa hanno la pelle bellissima perche` mangiano tanto maiale, soprattutto la faccia (le orecchie le tagliano a filetti). In corea del sud (al nord non so) vanno matti per le larve. a casa di amici a Seoul la moglie del nostro amico ha portato in tavola una pentola piena di larve nere (credo larve, sono tipo gli scarrafoni ma piccoli e scuri….ecco come le zecche ma nere). Anche mio marito (che mangia tutto ma tutto tutto) ha detto che sapevano di insetti…insomma posto che vai usanza che trovi. Gli animali sono fatti di carne, ognuno mangia quello che preferisce. I giapponesi inorridiscono quando dico che in Italia si mangia il coniglio. Dovete vedere le facce che fanno quando mostro le foto dei tagli di carne del coniglio ….


Commento #114 di ilaria
Febbraio 9th, 2008 @ 2:30 pm

Ilaria: già, purtroppo ognuno mangia non tanto QUELLO che preferisce, ma CHI preferisce. Proprio vero che gli animali sono fatti di carne… come noi! Hanno gli occhi, come noi. E provano dolore/terrore/disperazione/affetto… come noi. Pensarci, prima di mettersi a tavola? Visto che si vive bene lo stesso, anzi meglio :-)


Commento #115 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 3:43 pm

Mi delurko. Direi che era anche ora, viste le belle ore passate a spulciare questo blog. ^^

Rispondo a Lori, visto che è l’ultimo commento che ho letto in proposito:
“Ilaria: già, purtroppo ognuno mangia non tanto QUELLO che preferisce, ma CHI preferisce. Proprio vero che gli animali sono fatti di carne… come noi! Hanno gli occhi, come noi. E provano dolore/terrore/disperazione/affetto… come noi. Pensarci, prima di mettersi a tavola? Visto che si vive bene lo stesso, anzi meglio :-) ”
Non è che voglio fare l’Erode della situazione, ma da carnivora convinta so bene che gli animali hanno occhi e sentimenti come noi, ma so anche che l’uomo è un onnivoro di natura, quindi ha bisogno di certe proteine e di certe sostanze che la carne ha, punto. Trovo legittimo che poi una persona che non se la sente di vedersi nel piatto pezzetti di cadavere, dal coniglietto puccioso al bue dagli occhi cisposi, opti per diventare vegetariana, vegana o quant’altro, sono scelte sue. Però ecco, discorsi come quello per cui davanti a una santa bistecca dovrei sentirmi in colpa, questo non mi sembra molto giusto. Non sto mangiando bollito dei miei genitori. Non è colpa mia se il mio organismo funziona in un certo modo. Poi d’accordo, un vegetariano può sopperire alla mancanza di carne in altri modi e vivere bene lo stesso, ma di fatto è lui che deve inventarsi qualcosa per colmare una mancanza, non sono io che mi riempio avidamente e lubricamente di proteine animali senza averne bisogno. Senza polemiche, sul serio. ^^ (Io, poi, dal canto mio scelgo quali animali mangiare solo a seconda di quanto mi piaccia la loro carne o quanto mi faccia schifo. Cuore di pietra? XD)


Commento #116 di Lan
Febbraio 9th, 2008 @ 4:23 pm

Pam Ci sono tutti gli ingredienti e i ritmi di una commedia! Dovresti scrivere una sceneggiatura. Hai materiale a non finire. E tuo padre è una stella.
ilaria In Corea del Sud come prelibatezza offrono anche cervello di scimmia.
Ma un ragazzo maltese che era stato in India mi ha assicurato che le vespe fritte vendute in cartoccetti sono dolci e croccanti.
Il coniglio, sì. Guarda Local Hero.
Un sergente americano in Sardegna vide un coniglio macellato in un negozio e chiese “Cat or dog?”. Mio padre disse “rabbit”. Inorridì.
Io mangio il coniglio, e non l’agnello. Mio fratello fa il contrario. Quando mangiamo insieme e ci presentano uno di questi due animali, quello di noi due che non lo mangia dà all’altro del cannibale e dell’efferato individuo.


Commento #117 di Siminsen
Febbraio 9th, 2008 @ 4:29 pm

Io sono vegetariana da sei anni ma penso che Lan abbia ragione. La natura bu**ana ci ha fatti così, un pò carnivori, e giudicare qualcuno solo perchè sente il naturalissimo “richiamo della porchetta” mi sembra esagerato. Il vegetarianesimo è una forma di privazione, non si può pretendere che tutti siano disposti a sottoporvisi, dato che va contro il nostro istinto naturale. Invece trovo legittimissimo pretendere che nessuno si impellicci, visto che la pelliccia non risponde a nessuna esigenza se non a quella dell’ostentazione più squallida e cafona.


Commento #118 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 5:10 pm

Lan: cercherò di non dilungarmi, anche se sintetizzare questo discorso è difficile, ma non posso esimermi dal farti notare che, ti piaccia o no, i vegetariani non hanno alcuna carenza da colmare, le proteine le troviamo a pacchi nel mondo vegetale, basta mangiare normalmente per assumerle, senza fare piani strategici in sostituzione della bistecchina!
E’ invece verissimo, e te lo dice qualunque statistica medica seria (non i pseudo-nutrizionisti prezzolati che vanno in tv), che all’uomo le proteine animali fanno solo male! Guarda, in un certo senso preferisco sentir dire “mangio carne perché mi piace e chissenefrega degli animali”, piuttosto che la minchiata delle minchiate “l’uomo è onnivoro, deve mangiare un po’ di tutto, e poi se non sta attento ha le carenze…”. Sono giustificazioni dettate dall’abitudine e dalla pigrizia mentale, ma non hanno alcuna base scientifica. Sono vegan da 15 anni, se così non fosse sarei deperita invece sto una favola! Non voglio attaccarti, eh! Mi piace parlarne, ma a volte scrivendo si possono equivocare i toni e mi dispiacerebbe.


Commento #119 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 5:17 pm

SaintJust: per giustificare la supremazia dell’uomo si ricorre al fatto che noi abbiamo la ragione… beh, usiamola, no? Mangiamo carne per seguire l’istinto? Come dei bruti? La nostra ragione dovrebbe essere sufficiente per farci vedere l’orrore che si cela dietro l’asettica fettina. Lo ammetto, faccio molta fatica a giustificare chi, sapendo, continua a mangiare animali fregandosene della loro sofferenza, dell’ingiustizia, della crudeltà. Mi fa stare male il pensiero che noi possiamo permetterci di discettare su “è giusto o no mangiare animali o usarne la pelliccia” mentre nello stesso momento migliaia di loro sono imprigionati in quei gironi infernali che sono gli allevamenti, altri sono stipati sui camion diretti ai macelli, altri… non serve che continui, avrai capito cosa intendo.
Uccidere un animale per la pelle o per la carne è la stessa cosa: è crudele sopraffazione, non ci sono giustificazioni che tengano. Almeno, io la vedo così.


Commento #120 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 5:34 pm

Lori, senza intento di polemica (ma che bello, si discute senza kappa e senza fur immer), ma a quanto ne so io ci sono svantaggi sia a nutrirsi prevalentemente di proteine animali, sia a nutrirsi prevalentemente di carboidrati (fonte: Harris, Buono da mangiare). Credo che l’uomo sia onnivoro proprio per raggiungere la giusta via di mezzo.
Io mangio carne e pesce, e davanti a una bistecca di maiale ringrazio il maiale…insomma, è un modo buddhista per rispettare l’animale che si mangia. :)


Commento #121 di Genevieve Lamoitier (Vice vice Regina del Malvapride)
Febbraio 9th, 2008 @ 5:36 pm

ma il mangiare è anche un piacere, Lori, come il sesso. Si può benissimo vivere anche senza, ma se a uno piace non ti sembra una sopraffazione anche quella di volergli imporre la privazione?


Commento #122 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 5:37 pm

ed è un piacere “naturale” non dettato da condizionamenti pubblicitari o sociali ma da naturali e normali esigenze del nostro corpo.


Commento #123 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 5:39 pm

Genevieve: ammmazza, lo so che nutrirsi solo di carboidrati non va bene!! Ma vegan è un’altra cosa, assicuro tutti, anche SJ, che non c’è alcuna privazione nell’alimentazione veg. Non è come imporsi una dieta: è che a un certo punto quel che hai nel piatto (parlo della carne) non lo vedi più come cibo, dunque smetti semplicemente di mangiarlo. E le macellerie diventano obitori! Mangiare e sesso sono il sale della vita, ma mangiare un animale per il proprio piacere è come stuprare qualcuno che non ha mezza voglia di fare sesso con te: perché una cosa si giustifica e l’altra no? Fra le due, comunque, troverei meno grave imporre a qualcuno di non mangiare carne, che ammazzare qualcun altro per mangiarlo. Che poi, è un pour parler: nella realtà nessuno impone niente a nessuno.


Commento #124 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 5:46 pm

Lori, era proprio quello che intendevo io: nessuno dei due estremi va bene, e l’essere onnivoro lo intendevo come una possibile soluzione.
Però credo che debba essere una scelta individuale…sinceramente non credo che mangiare carne mi identifichi come un’assassina. E inoltre chi è vegano non mangia nemmeno il formaggio, e mi pare che sia appunto una questione di scelta individuale più che di crudeltà verso gli animali.


Commento #125 di Genevieve Lamoitier (Vice vice Regina del Malvapride)
Febbraio 9th, 2008 @ 5:56 pm

E’ una scelta individuale dettata dalla consapevolezza che mangiare animali o derivati determina SEMPRE sfruttamento, sofferenza e morte per gli animali stessi. Una volta preso coscienza di questo, uno sceglie, e per forza passa da un estremo all’altro: una cosa, o la fai o non la fai! Io mi considero onnivora, ma gli animali non sono cibo, è questo il punto! Guarda, io non è che viva in un eremo, ho un miliardo di amici e mica tutti veg, anzi… però dentro di me soffro molto per tutto quanto detto prima e non mi rassegno all’idea che nulla potrà cambiare. Ho fatto una scelta totale, non indosso neanche pelle (eppure trovo sempre delle scarpe strafighe, cercando magari il doppio di un comune mortale!!!) ma non è estremismo, è coerenza. E faccio una vita normale, normalissima, solo che non uccido e non delego altri a uccidere per me. Ti pare poco?? Adesso devo uscire per forza, sono in ritardissimo! Grazie per aver intavolato il discorso, mi ha fatto piacere il confronto. ciao :-D


Commento #126 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 6:10 pm

No, non mi pare poco. Pur non condividendo, apprezzo la tua scelta per la coerenza e la determinazione, tutto qui. Mi spiace che tu sia uscita, perché hai dimenticato di spiegarmi la cosa del formaggio.


Commento #127 di Genevieve Lamoitier (Vice vice Regina del Malvapride)
Febbraio 9th, 2008 @ 6:14 pm

Lori, se non fossi -di fondo- d’accordo con te non sarei vegetariana, ma mi sembra veramente allucinante identificare lo stupro e l’omicidio col mangiare carne. Anche gli animali mangiano le carni delle specie “predate”, sono forse crudeli? NO. Fanno solo ciò per cui la natura li ha programmati. La verità è che io e te facciamo una cosa innaturale, bella buona e giusta ma innaturale. Io non mi sento di condannare chi non fa questa scelta. Mi posso dispiacere, e mi dispiaccio infatti, ma non emetto giudizi morali.


Commento #128 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 6:25 pm

Credo che l’abbia spiegata invece: dicendo che mangiare non solo animali, ma anche derivati (e quindi il formaggio), determina sfruttamento, sofferenza e morte per gli animali.


Commento #129 di Pam
Febbraio 9th, 2008 @ 6:25 pm

Ma perchè i vegetariani cercano sempre di convincere che chi mangia carne è un bruto spietato?
Sveglia!L’uomo è onnivoro!Nessun dietologo SERIO direbbe mai che mangiare carne fa male.
E’ solo moralità da quattro soldi,qualcuno potrebbe obbiettare che anche le piante sono esseri viventi che soffrono e bla bla bla che vuoi fare?


Commento #130 di Onnivora
Febbraio 9th, 2008 @ 6:29 pm

Genevieve: il formaggio è fatto col caglio, che è estratto dallo stomaco di vari ruminanti. Quindi di fatto proviene dall’animale morto, da cui la scelta di escludere i formaggi. Io a escludere i formaggi, mi spiace, ma non ce la faccio :P


Commento #131 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 6:30 pm

“Ma perchè i vegetariani cercano sempre” ehm, ci sono anch’io :(


Commento #132 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 6:31 pm

Ok, allora eliminiamo il formaggio (che tra l’altro si può fare anche in casa col succo di limone, con lo yoghurt eccetera). Ma il latte, allora? Un vegano non credo che berrebbe nemmeno il latte appena munto a mano di una mucca libera e felice su un prato, situazione in cui non ci sarebbe alcun maltrattamento.


Commento #133 di Genevieve Lamoitier (Vice vice Regina del Malvapride)
Febbraio 9th, 2008 @ 6:37 pm

Betta, cara, se le cose stanno come dici, non sarebbe il caso di farsi curare? Guarda che non è una battuta la mia. E che facciamo, eliminiamo o confiniamo le cause delle nostre fobie, perchè NOI siamo più importanti? Anche io ho un terrore personale, legato a un insetto, ma come dico sempre “la paura è la mia e me la gestisco io.”


Commento #134 di Quoque
Febbraio 9th, 2008 @ 7:21 pm

peccato che la legge dia ragione a betta. Qua non si tratta di rispettare le fobie del singolo soggetto, ma le regole della civile convinenza.


Commento #135 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 7:28 pm

*convivenza


Commento #136 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 7:31 pm

In teoria si dovrebbe trovare un punto di intesa: X, che ha paura dei cani, cerca di capire perché ce l’ha e di superarla (anche perché non è raro incontrare cani), i proprietari di cani si comportano in modo educato, non lasciando scorrazzare i loro amici a quattro zampe in mezzo alla gente e chiedendo il permesso prima di lasciare che l’animale si avvicini a qualcuno.


Commento #137 di Pam
Febbraio 9th, 2008 @ 7:43 pm

Pam: fossero tutti civili ed educati come te, i proprietari di cani…


Commento #138 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 7:46 pm

Bh, non sono così civile ed educata… porto il mio cane a far pipì tutto intorno alla recinzione della casa della migliore amica di mia madre, che io non sopporto. :)


Commento #139 di Pam
Febbraio 9th, 2008 @ 8:05 pm

hehehe, perfida ;D


Commento #140 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 8:07 pm

Dai segni sul muretto il mio cane non è l’unico a farlo.. :)


Commento #141 di Pam
Febbraio 9th, 2008 @ 8:13 pm

Tornata! Questione formaggio in estrema sintesi: la mucca “da latte” vive in catene tutta la vita (le mucche libere nei prati sono una ridicola minoranza!), appena partorito, il vitellino viene isolato dalla mamma e messo all’ingrasso, e il latte che era destinato a lui viene munto meccanicamente per venderlo a noi. Io comunque non voglio convincere nessuno, stiamo parlando - civilmente, cosa rara -e ognuno dice la sua. Onnivora: speravo di non sentire per la milionesima volta quella dell’”anche le carote soffrono”, ma ti risponderò seriamente: le carote non hanno un sistema nervoso quindi non è provato che soffrano, mentre gli animali è certo che soffrono sia fisicamente che psicologicamente. Non è raro che i maiali, durante il viaggio verso il macello, muoiano di infarto per il troppo stress. Riguardo agli autorevoli pareri sul nefasto rapporto tra carne e malattie, leggi un po’ cosa dice il dott. Veronesi, oncologo e vegetariano.
SJ: il confronto con le predazioni naturali non regge, l’uomo ormai ha creato un’industria dove gli animali sono considerati macchine, e questa è un’aberrazione, non c’è nulla di naturale negli allevamenti intesivi.


Commento #142 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 8:22 pm

negli allevamenti intensivi no, nel mangiare la carne sì però


Commento #143 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 8:25 pm

Cosa significa naturale?
Cito lo scrittore Percy Shelley: “Chi difende il cibo animale dovrebbe costringersi a un esperimento decisivo per stabilirne la validità… lacerare le carni di un agnello vivo coi soli denti, e affondare la testa dentro i suoi intestini, estinguere la propria sete nel sangue fumante; quando, fresco di questa orribile azione, ritornasse agli irresistibili istinti della natura e dicesse, la Natura mi ha fatto per questo genere di lavoro… allora, e solo allora, sarebbe coerente”.


Commento #144 di Lori
Febbraio 9th, 2008 @ 8:38 pm

guarda che l’homo sapiens la carne la cuoceva, non affondava i denti nelle budella sanguinolente come dici tu. E parlo dell’homo sapiens di migliaia di anni fa, non di quello che va a farsi il panino al macdonalds.


Commento #145 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 8:43 pm

o dobbiamo rinnegare la scoperta del fuoco in nome della naturalità o della coerenza?


Commento #146 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 8:45 pm

…praticamente è dalle origini da nostra specie che la carne si consuma cotta e facendo uso di utensili. Percy Shelley dice cose molto d’effetto ma poco pertinenti.


Commento #147 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 8:58 pm

*della


Commento #148 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 8:58 pm

Vorrei dire qualcosa a proposito delle proteine. Animali e vegetali. Mi pare se ne parli a sproposito. Una proteina è una specie di collanina intricata le cui perline si chiamano aminoacidi. Questi sono una ventina, contengono azoto e possono essere prodotti o non prodotti dagli organismi animali. Quelli che non produciamo li dobbiamo assumere con l’alimentazione. Adesso: le piante proteiche sono essenzialmente le Leguminose. Ma mancano di un paio di questi aminoacidi essenziali. I cereali hanno anch’essi buone dosi di proteine ma mancano di un paio di aminoacidi che, guarda caso, non sono gli stessi delle Leguminose. Da qui l’abitudine ad accoppiare legumi e cereali nelle economie di sussistenza -frijoles y tortillas, riso e soia, pasta e fagioli sono piatti nutrizionalmente bilanciati. La carne e i prodotti animali hanno proteine contenenti tutti gli aminoacidi essenziali. Il processo di demolizione delle proteine -da collanina a perline- inizia nello stomaco. Allo stomaco non importa un fico se le proteine che digerisce siano animali o vegetali: lui mette a disposizione le perline per formare -a livello cellulare- le nostre specifiche proteine. Nel processo di digestione delle proteine, di qualunque tipo, si formano prodotti di scarto azotati, che, se presenti in quantità eccessiva, affaticano i reni, passano in circolo nel sangue e procurano diversi fastidi. Ne consegue che se io mi ingozzo come un porco di pasta e fagioli o di carne e ne mangio troppo spesso, tanto bene non starò comunque. Ma la pasta e fagiokli, a differenza della carne, sazia. L’apporto calorico è proporzionalmente più elevato e i carboidrati complessi - l’amido della pasta- “riempiono”. La carne no. Ora, grandi quantità di proteine sono necesarie solo agli organismi in crescita, quando il metabolismo è molto attivo e le sintesi delle proteine procedono a spron battuto. Ma da una percezione distorta del benessere alimentare scaturita dal secondo dopoguerra pare che la carne e le proteine siano indispensabile sempre e comunque. Da persona sempre sul filo del rasoio per carenze di ferro, dico che la carne io devo mangiarla ogni tanto, anche se non mi piace particolarmente. Perché il ferro della carne è più assimilabile di quello delle lenticchie. Ma da adulta non devo assimilare proteine tutti i giorni: il mio metabolismo è a regime, non sono un’adolescente. Questo dice, Veronesi, a proposito del mangiar carne. Due volte a settimana, non la fettina due volte al giorno. Poi: gli effetti collaterali dovuti a sostanze non proteiche presenti nella carne -colesterol, come cantavano i Finti Illimani- o nella pasta e fagioli -simpatici zuccheri a quattro atomi di carbonio che fermentano gioiosamente nell’intestino- sono ugualmente sgradevoli.


Commento #149 di Siminsen
Febbraio 9th, 2008 @ 9:26 pm

Per l’errata corrige: fate voi, ma piano con la frusta. Grazie.


Commento #150 di Siminsen
Febbraio 9th, 2008 @ 9:30 pm

Sim: mi è venuta una collanina intricata alla testa :D


Commento #151 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 9:33 pm

…dev’essere la carenza di proteine


Commento #152 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 9:34 pm

Saintj Urgh! Mi spiace! Ti offro un risotto con gli azuki e poi facciamo la gara di rutti?


Commento #153 di Siminsen
Febbraio 9th, 2008 @ 10:07 pm

hehehe, ma no, Sim, scherzavo ;P
Però la gara di rutti è sempre ben accetta


Commento #154 di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 10:10 pm

Saintj Mi ha fatto effetto il mezzo bicchiere di Aglianico che ho bevuto e mi sono saltati i freni inibitori.


Commento #155 di Siminsen
Febbraio 9th, 2008 @ 10:20 pm

Betty, questo è uno degli articoli migliori che tu abbia scritto/disegnato!

Interessante anche il dibattito vegan/carnivori. Grazie.


Commento #156 di Keiki
Febbraio 9th, 2008 @ 10:20 pm

In effetti è scaturito un bellissimo dibattito, ora allietato pure da un dolce sottofondo di rutti! Per concludere (ma volendo potremmo andare avanti un secolo e sono pronta!) aggiungo solo che io, al di là del naturale sì o no, proteine si o no e via confrontando, ho fatto una scelta fondamentalmente ETICA. L’ottimo stato di salute e di forma che ne sono conseguiti li considero dei regali in più, ma in ogni caso niente mi farebbe tornare a mangiare animali. E poi: è dalle origini della nostra specie che gli uomini si ammazzano fra di loro ma con questo mica giustifichiamo le guerre! Inoltre i tempi cambiano, e la sensibilità pure. Io dico che sarebbe ora di riconoscere agli animali il diritto alla vita e alla non sofferenza. E’ tutto lì.


Commento #157 di Lori
Febbraio 10th, 2008 @ 12:03 am

Io, per non saper né leggere e né scrivere,all’idea di rinunciare al lardo di colonnata rabbrividisco ;DDD


Commento #158 di Bubu
Febbraio 10th, 2008 @ 12:40 am

Betty for president!!!

Questo post è fenomenale!


Commento #159 di Neith
Febbraio 10th, 2008 @ 12:51 am

MMM c’è ancora dell’aglianico o del taurasi? hihihih


Commento #160 di Massimo
Febbraio 10th, 2008 @ 10:33 am

Lori, a Percy Shelley risponde Cartesio: ciò che è artificiale, è di per se stesso naturale. :)


Commento #161 di Genevieve Lamoitier (Vice vice Regina del Malvapride)
Febbraio 10th, 2008 @ 12:19 pm

Grazie a Siminsen per aver portato ordine e collanine proteiche per tutti. XD Sono assolutamente d’accordo sul fatto che il troppo stroppia, e infatti anch’io arrivo a periodi (leggi: sotto le feste) in cui la sola idea di una salsiccia mi fa dare di stomaco, in cui mi chiedo se in un esame del sangue mi troverebbero pezzetti indigeriti di petto di pollo finiti nelle vene per sovrappopolamento delle viscere. Sono carnivora nel senso che mangio carne, non nel senso che mi nutro solo di carne. Approvo la soluzione di Veronesi, e trovo che la torta di zucchine sia una cosa di una libidine infinita. Ma anche un po’ di roastbeef, ogni tanto, mi illumina d’immenso, e non mi piace dovermi sentire tirare le orecchie per questo. Così come io non cerco di convincere i vegetariani che sono pazzi solo perché non mangiano carne, non credo di dovermi sentire la predica morale perché io invece la mangio, questo era il mio discorso (del resto, mi sembra che sia stato ben compreso). Sugli eccessi dell’industria della carne posso anche essere d’accordo, credo anch’io che uccidere un animale per mangiarlo sia una cosa, torturarlo in certi allevamenti sia un’altra.
Lori, io sono contenta che tu stia meglio da vegetariana, sul serio. Rispetto (e ci mancherebbe) la tua scelta e non mi passa neanche per la testa di tentarti con una lombata. Ma proprio per questo sarebbe carino da parte tua cercare di non farmi sentire in colpa se io non faccio altrettanto. Purtroppo è vero che molti vegetariani (SaintJust no, riconosco e apprezzo ^^) tendono all’apostolato nei ristoranti quando qualcuno ordina tagliata, e non è molto cortese, a parer mio.

Lori:
E poi: è dalle origini della nostra specie che gli uomini si ammazzano fra di loro ma con questo mica giustifichiamo le guerre!

Va beh, mi sembra che quest’analogia lasci il tempo che trova.


Commento #162 di Lan
Febbraio 10th, 2008 @ 1:32 pm

La sensibilità collettiva si sta evolvendo, ne è la prova l’apparato di regole contro il maltrattamento degli animali che prima non erano in alcun modo tutelati. Piano piano anche la carne scomparirà dalle nostre tavole, io di questo sono convinta, ma intanto che ciò non avviene non condanno chi semplicemente si limita a continuare un’uso consolidato che è nel nostro dna. Io la vedo così


Commento #163 di SaintJust
Febbraio 10th, 2008 @ 1:59 pm

Ogni tanto una fiorentina con un bicchiere di chianti non ha mai fatto male nessuno a volte bisognerebbe non eccedere in un senso o nell’altro ma cercare il giusto uso delle risorse naturali compreso quelle animali


Commento #164 di Massimo
Febbraio 10th, 2008 @ 2:58 pm

ehi ma non ci dici ninete del QUADRANGA?


Commento #165 di cinzia
Febbraio 10th, 2008 @ 3:36 pm

cinzia: ma secondo te all’occhio onnisciente di Betty poteva mai sfuggire una prelibatezza simile? :)
http://www.malvestite.net/forum/index.php?topic=228.msg7369#msg7369


Commento #166 di SaintJust
Febbraio 10th, 2008 @ 3:50 pm

Interessante discussione.
Io non mangio verdure, ortaggi o legumi di alcun genere, neppure quelli più diffusi tipo, che so, la lattuga o i pomodori. Mi disgustano in modo incredibile. In 30 anni di vita ho provato più volte a mangiarli, anzi, quando sono a cena da qualcuno non è che faccio storie, li mangio senza fiatare, ma li trovo tremendi, chi più chi meno.

Siccome le proteine, fino a prova contraria, mi servono per vivere, e siccome mangiare è anche un piacere (e non ho la benchè minima intenzione di mangiare ogni sera qualcosa che mi disgusta e mi nausea) la carne la mangio. Non ne abuso, ma massimo una, due volte la settimana una bella fettina, delle polpette, o uno spezzatino me lo concedo. Tra l’altro, mi piacciono moltissimo.

Sarebbe auspicabile, per la salute, che si mangiasse meno carne, e le condizioni negli allevamenti dovrebbero migliorare, ma trasformare l’essere umano in vegetariano mi sembra davvero una forzatura. Per quanto mi riguarda, poi, sarebbe assolutamente improponibile, non parliamo poi di diventare vegani. Per me significherebbe non nutrirmi più praticamente di NULLA.


Commento #167 di Leila
Febbraio 10th, 2008 @ 3:56 pm

Commento di SaintJust
Febbraio 9th, 2008 @ 7:28 pm:
Peccato.


Commento #168 di Quoque
Febbraio 10th, 2008 @ 4:28 pm

Sì, ok, anche io penso che dopotutto l’uomo sia onnivoro.
Ma vi propongo un quesito posto da Veronesi in un’intervista (tra l’altro, anche lui acceso sostenitore del vegetarianesimo).
L’uomo è un diretto discendente dei primati (su questo non ci piove).
Il 99,4% del dna dello scimpanzé è identico a quello dell’uomo.
Gli scimpanzé, come tutti i primati, sono vegetariani.
Secondo voi, quel 0,6%, ha influito sulle abitudini alimentari o su qualcos’altro?
Io mi rifiuto di crederlo.


Commento #169 di Laetitia
Febbraio 10th, 2008 @ 5:39 pm

che palle non toccatemi i cani…le fobie sono cavoli vostri con rispetto..il mio ragazzo ha la fobia delle cavallette e in estate qui è pieno…che deve fare? non va mica a rompere il cazzo al padreterno perche le ha inviate in questa zona!!!

si vede cmq che nessuno di voi conosce davvero i cani… tenerli sempre al guinzaglio, sempre con la museruola, magari incatenati…bello…come vorrei che la mettessero a voi e ai vostri bambini lagnosi la museruola.
ps. tutti i bambini della mia famiglia sono cresciuti con cani anche di grossa taglia, mai avuti problemi…sara’ mica che i nostri ci EDUCAVANO a non far del male, urlare nelle orecchie e far dispetti agli animali invece di dire “ma poverino è un bambino e non capisce che non deve prendere a calci il cane…”


Commento #170 di velagiovane
Febbraio 10th, 2008 @ 6:20 pm

Velagiovane: nessuno qui ha giustificato in qualche modo i maltrattamenti sui cani. Ci sono posti in cui si possono portare anche senza museruola. Se una persona ha paura allora non ci si può fare niente, solo cercare di essere educati e non farla avvicinare da fido, per lei e per lui, che sentendo la paura della persona si confonde.


Commento #171 di Pam
Febbraio 10th, 2008 @ 6:40 pm

Velagiovane, complimenti per i modi garbati e la diplomazia. Fai venire voglia di (cito le tue parole) “rompere il cazzo al padreterno” perché ti ha inviata in questa zona.


Commento #172 di ls
Febbraio 10th, 2008 @ 6:43 pm

uffy ho linkato la qualsiasi e ora sono in moderazione, non imparo mai :(


Commento #173 di SaintJust
Febbraio 10th, 2008 @ 6:50 pm

a veronesi rispondo che noi non discendiamo dallo scimpanzè ma dall’australopiteco, ulteriori spiegazioni qui http://www.centrocarnicollistorici.it/conosci.asp
E lo scimpanzè la carne la mangia eccome
http://it.wikipedia.org/wiki/Pan_troglodytes#Abitudini
http://www.janegoodall-italia.org/html/scimpanze_notizie.html
Io non capisco perchè voler a tutti i costi fare della fantascienza negando i dati storici e scientifici che sono sotto l’occhio di tutti per giustificare una scelta morale che in quanto tale non avrebbe bisogno di giustificazioni di questo tipo. mah


Commento #174 di SaintJust
Febbraio 10th, 2008 @ 6:52 pm

TI PREGO BETTY DIMMI IN CHE CITTA’ HAI VISTO STA SENA PERCHè NELLA DESCRIZIONE HO RICONOSCIUTO UNA MIA EX COIUNQUILINAAAAAAAAAAAAA…TI PREGO!!HO SEMPRE SOSPETTATO CHE LE PIACESSERO LE CROSTEEEEEEEEEEEEE!!!!!!DIMMI TI PREGO..


Commento #175 di prosperosa la rue
Febbraio 10th, 2008 @ 7:06 pm

SaintJust pienamente d’accordo con te…il nostro stomaco non è lo stomaco puro dei predatori carnivori ma non è manco lo stomaco degli animali erbivori è uno stomaco da onnivoro.


Commento #176 di Massimo
Febbraio 10th, 2008 @ 7:20 pm

Sono un animale anch’io. E se qualcuno mi ammazzasse er mangiarmi mi sentirei meno triste che se mi uccidesse per malvagità o per superficialità. Poi, tanto, mi risputerebbe: sono un’ectomorfa introversa pensatrice-sentimentale e le bistecche vengono meglio con l’Aberdeen-Angus.
Massimo Aglianico agli sgoccioli. Ma se non ti fermi a mangiare la mozzarella ti lascio quel che resta. :)


Commento #177 di Siminsen
Febbraio 10th, 2008 @ 9:03 pm

D’accordissimo con SJ: mi interessa poco studiare il mio apparato digerente o la mia dentatura o sapere da chi discendo per capire cosa dovrei mangiare, io semplicemente mi rifiuto di mangiare animali. Lo farei anche se mi provassero che così facendo non arriverei a Capodanno. Ho scelto in coscienza e sto bene così. Ho usato l’analogia della guerra, nata con l’uomo ma non per questo accettabile, perché i carnivori giustificano il mangiare carne col fatto che l’uomo lo fa da sempre bla bla. Non è che una cosa diventa giusta solo perché si fa da secoli! La schiavitù, ad esempio. Praticata dalle civiltà più evolute, e purtroppo ancora in auge: ma ora chi la difende e la pratica è un criminale, nessuno si sogna di giustificarlo. Il problema è che agli animali non viene riconosciuto alcun diritto: possiamo schiavizzarli, incatenarli, ingrassarli e ammazzarli. E riderci pure sopra dicendo che una bistecca ogni tanto non fa male a nessuno… certo, se escludiamo il vitello!
Cartesio non lo userei come esempio: per lui gli animali erano macchine, insensibili al dolore e alle sollecitazioni. Qualcuno sano di mente si sentirebbe di sposare questa tesi?? Inoltre dite bene: non bisognerebbe torturarli negli allevamenti, nè eccedere nel consumo… ma questo ormai è inevitabile! La richiesta di carne è talmente alta che per soddisfarla è necessario creare i lager intensivi, e ognuno ne è responsabile anche se mangia carne “poco, una o due volte alla settimana”. Spesso ho la sensazione che siano a carnivori a cercare giustificazioni, più che noi veg!


Commento #178 di Lori
Febbraio 10th, 2008 @ 10:20 pm

Lori Ogni volta che passiamo da un anello all’altro di una catena alimentare, un 10% circa dell’energia in entrata viene dissipato, mentre l’energia nell’anello superiore è maggiore del 90%.
Così un prato di foraggere sostiene un pascolo di un numero limitato di animali e l’energia (chimica, fisica, meccanica, termica, elettromagnetica ecc. - volendo distinguerla convenzionalmente) presente in un organismo animale è via via più elevata salendo negli anelli della catena alimentare. Parallelamente, si ha una contrazione di massa: gli erbivori sono meno dei vegetali; i carnivori meno degli erbivori.
Per questo motivo, con l’aumentare della popolazione sulla Terra sarà necessario avere cibo a sufficienza per tutti, energia per tutti; costerà troppo allevare un animale e perdere quel 10% di energia del prato di foraggere dove è stato allevato, costerà troppo ridurre la massa di cibo: le tendenze alimentari cambieranno di conseguenza e naturalmente. Tra qualche generazione, saranno tutti vegetariani.
Compreso Berlusconi, Il Biologicamente Immortale.


Commento #179 di Siminsen
Febbraio 10th, 2008 @ 11:18 pm

Sim, quanto vorrei che fosse vero. Ma non vedo da nessuna parte la tendenza a cambiare lo stato di cose, se non verso un peggioramento. I cereali e la soia per ingrassare gli animali vengono rubati ai paesi poveri, che tanto con loro non si guadagna niente, mentre in occidente nessuno rinuncia a pagare pur di assicurarsi la fettina. Con 15 kg di cereali tiri fuori 1 kg di carne, ma chissenefrega? E intanto, giù pianti ipocriti per i bambini che muoiono di fame. La foresta ammazzonica sta scomparendo per far posto ai campi da coltivare a foraggio!!! Di acqua negli allevamenti se ne spreca una quantità agghiacciante, ma invece di insegnare alla gente a mangiare meno carne, ogni estate ci rompono le palle con la richiesta di fare meno docce per risparmiare l’acqua. Dai… ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. L’industria della carne ha un peso devastante sull’ambiente e sui popoli del “terzo mondo”: non è solo un problema etico, ma anche sociale e ambientale. Ma non gliene frega niente a nessuno, questa è la verità. Le tendenze alimentari stanno cambiando sì, ma in peggio: si sono messi a mangiare carne alla grande pure in Cina! Se mai un veg-cambiamento avverrà, mi sa che io non sarò qui a godermelo… ma il Berlusca forse sì!!


Commento #180 di Lori
Febbraio 10th, 2008 @ 11:40 pm

E vai,non solo l’unica che ha paura dei cani!!! Mi piacciono in realtà, ma da lontano.
Una mia amica è stata vegetariana per un pò di tempo, ma essendo anemica, nonostante integrasse con bidoni di legumi, il suo fisico non reggeva. Le hanno imposto di mangiar carne e ora si è ripresa. Sarebbe bello non mangiare carne ma purtroppo alcuni fisici non ce la fanno!!!


Commento #181 di Silviona
Febbraio 11th, 2008 @ 12:32 am

Silviona non sei l’unica ad aver paura dei cani… peccato che in pochi capiscano cosa si prova. Pensa che una volta mi ero informata, un’amico psicologo mi ha spiegato che quasi tutte le zoofobie sono in realtà dei “transfer”. Ovvero, tu da bambina piccolissima provavi disagio verso qualcuno la cui presenza era molto forte nella tua vita (un nonno, una zia, boh?), la tua personalità era fragile e poco sviluppata, pertanto ti sei difesa “sposta