Il mascherone piatto e quadrato di plasticazza lucida stiracchiata insieme al parruccone sintetico stoppaccioso e fonatissimo da barbie (finalmente! dopo ken, shelley, il cane toby la roulotte e l’amica negra: la nonna di barbie!), quella sua boccona rossa informe tipo medusa spiaggiata morente, il truccazzo orrorifico-ittiano, i vestiti appariscenti coattissimi da cubista in pensione e gli atteggiamenti prepotenti qualunquistici e subculturali da volgare e arrogante cafoncella arricchita: mi sembrava che il colpo d’occhio fosse già sufficiente a nominare così su due piedi Daniela Santanchè candidata premier non solo dei postpostfascisti furbetti e maneggioni alla storace, ma direi anche e soprattutto dell’universo malvestito nel suo insieme; poi però ho fatto un giretto sul sito ufficiale, qui (Daniela Santanchè Story, come nei video commemorativi di Uomini e Donne), e mi sono letta di come Daniela in persona racconta certi episodi della sua tumultuosa e interessantissima esistenza (vedrete: quale incredibile, meravigliosa odissea malvestita!) e dunque mi sono detta che questa cosa di cui parliamo oggi, se ce n’era bisogno (e non ce n’era), spazza via ogni più piccolo minimo dubbio: Daniela Santanchè candidata premier delle malvestite, accipicchia, se lo stramerita.
Già dai suoi primissimi ricordi d’infanzia si capisce che Daniela Santanchè era una predestinata, dimostrava delle eccezionali malva-potenzialità per niente comuni: sua sorella, che era una bimbetta dalle normali inclinazioni malvestitine, era felice di giochicchiare con la casuccia delle bambole e le piaceva tanto vestirle pettinarle fargli prendere il tè e via dicendo, le solite cose, mentre invece Daniela si scocciava con le bambole e preferiva fare (a cinque anni, ci pensate? che incredibile precocità!) “la parte di quella povera e abbandonata, lasciata dal marito, che viveva in una soffitta e aveva tre figli”; grazie ai suoi più lontani ricordi è anche possibile spiegare gli scempi scarpari tipici del suo malva-equipaggiamento adulto, che sono la diretta conseguenza di un penoso episodio di maltrattamento infantile, “Il castigo peggiore era quando venivo chiusa al buio nello sgabuzzino. Stavo lì, con tutti quegli scaffali pieni di scarpe, che non so più quante volte ho contato. Ero morta di paura, con il buio, le scarpe diventavano fantasmi“; e certo il suo basso quoziente d’intelligenza l’ha aiutata non poco a intraprendere senza timore la strada che porta al lato oscuro del malvestitismo, “Non ero brava a scuola. Alle elementari mia mamma andava a parlare con i professori dei miei fratelli e le dicevano: due ragazzi intelligentissimi, ma non hanno la volontà, non si applicano. Poi andava a parlare con i miei professori e le dicevano: Daniela ha una volontà, un’applicazione! Ce la mette tutta!”.
In fondo si capisce, non è che i genitori fossero precisamente dei modelli ad alta concentrazione di collegamenti sinaptici, al contrario. Quando Daniela adolescente ambiziosa ma con le idee un tantinello confuse (”A diciassette anni volevo fare il ministro del tesoro. Nella vita è molto importante non essere un numero. Io volevo essere io: Daniela Santanchè e non Brambilla Mario Rossi… cioè, è noto che uno che fa il ministro del tesoro non è un cretino”) un bel giorno dice al daddy che vuole iscriversi a scienze politiche e lui incavolatissimo sbotta “allora sei una brigatista!” e Daniela poverina in difficoltà non sapendo cosa e come obbiettare (ah ce l’ho presente, la testa piena di scimmiette ballerine!) “quando mi ha detto che ero una brigatista, allora lì mi è crollato il mondo”: eh ma Daniela era una giovane così libera e anticonformista, è comprensibile che il papi (riccastro industrialotto di cuneo) si facesse delle strane idee, “Ero una ribelle. Non accettavo le regole della famiglia, il conformismo. Volevo fare sempre il contrario di tutto: andavo sui pattini a rotelle, una cosa per cui mio padre diventava pazzo”, come anche a diciotto anni quando tutti i rampolli della famiglie bbene del vicinato avevano in regalo una “A112 Elegant”, lei invece con rivoluzionaria determinazione pretese la “Renault due cavalli, una macchina libera, la macchina dei figli dei fiori! Fu una tragedia!”.
Alla fine Daniela ci si iscrive lo stesso a scienze politiche, e però il papi cocciuto non vuole darle i soldi necessari ed è una cosa di cui lei va molto fiera, d’essere riuscita con le sue sole forze a mantenersi (farci la figura della frivola scemina viziatissima pare brutto, se vuoi capeggiare branchi di fascistoni moralizzatori che inneggiano al mutuo sociale boicottando il grande fratello): questa parte qui della sua vita da studentessa lavoratrice è davvero commovente, Daniela ha faticato e sudato moltissimo, “ho fatto la dog-sitter di tre cani di una vicina che portavo al parco tutte le mattine e tutte le sere alle otto”
e poi la notte quando non dormiva nel suo appartamento in centro (”mi ero rifiutata di fare come le altre mie amiche che si erano messe in due o tre nella stessa casa, io volevo stare da sola”: qui effettivamente sarebbe meglio se qualcuno le spiegasse che le studentesse si mettono assieme per risparmiare, mica altro - giusto per non far perdere veridicità alla storiella, sarebbe un peccato), di notte faceva “le collanine, che andavano tanto di moda in quel periodo. Quando non dormivo, perché avevo paura dei ladri, allora infilavo le palline e le perline”, ma non basta, Daniela era una vera lavoratrice instancabile, non si fermava mai, faceva anche il “door-to-door per portare le cose… [non si sa bene “cosa”: anche qui magari sarebbe meglio che qualcuno le suggerisca “cosa” portava] e la cameriera al bar, dove però lavoravo solo due ore: avevo il mio grembiulino e servivo ai tavoli” (ah il grembiulino! l’elemento irrilevante ma essenziale che serve a dare consistenza al racconto: brava), davvero una donna che si è fatta da sola Daniela, si pagava gli studi (e trovava il tempo per i libri: “all’Università ero pure brava, perché studiavo…”), l’affitto, i pasti (”Con i miei che non mi davano soldi mica potevo andare a fare la spesa e comprarmi quello che volevo: vivevo a cappuccini e brioche“) e dopo pochi mesi s’era pure comprata una seconda macchina, “la Mini Clubman, color panna con le righe marroncine, la macchina più di moda in assoluto a quei tempi”. Meno male che tutta sta gran faticaccia è andata avanti un anno appena (oh, intensissimo!): a ventanni infatti Daniela conosce il suo principe azzurro.
E’ il signor dottor Paolo Santanchè, chirurgo estetico ben impaccato di origini nobili, trentacinquenne, a cui Daniela si rivolge per dare una drastica ritoccata al nasone gobbo (operazione che s’è ovviamente finanziata in proprio facendo pure - tiè - “la modellina per Enrico Coveri che cercava ragazze da far sfilare nello show-room”); passa un po’ di tempo (quanto basta a togliersi le bende per sfoggiare l’insulso sgorbietto affilato con le narici a cuoricino) e Daniela porta dal dottor Santanchè “un’amica che si vuole rifare anche lei il naso, ed è lì che è scoppiato l’amore!”: pochi mesi e i due piccioncini decidono di sposarsi, ma Daniela all’ultimo momento si sente soffocare (che emozione, la parentesi Runaway bride! “Ma come faccio, ho ventanni e mi impegno per tutta la vita? Nella buona e nella cattiva sorte? E se magari, tra un po’, lui non mi piace più?”), un momento appena e le passa, tutto va alla grandissima, un matrimonio pomposamente bombonieristico come nelle migliori favolette bburine, “Mi ricordo l’ingresso in questa chiesa fantastica, il quartetto d’archi, l’Ave Maria di Schubert“.
Sono anni travolgenti quelli che aspettano Daniela, gli anni che l’hanno portata dov’è oggi, candidata premier: “conoscevo un sacco di gente, ero la più giovane di tutte, molto corteggiata da tutti, sempre in prima fila alle sfilate di moda”; il lavoro da cassiera per il marito era molto gratificante, “facevo il campionario, gestivo gli studi e le cliniche, tenevo la contabilità, incassavo i soldi”, Daniela è una donna così brillante e insostituibile che quando decide di confessare al marito il suo amore per un altro uomo (uno con dei “valori”: “Questo, mi sono detta, è un uomo che mi parla di cose [ancora delle non meglio identificate “cose”, non mi ci raccapezzo], non di sala operatoria, venti milioni, trenta milioni, il giornale, le fotografie, la festa, Hollywood, Cannes”) Daniela è distrutta al solo pensiero della separazione, sa bene quanto possa valere una gran donna come lei nella vita di un uomo, “Come farà senza di me? E’ un chirurgo eccezionale, ma non ha idea di come si paghi una fattura, non sa neppure cos’è l’Iva…”, e com’era prevedibile il marito straziato dal dolore della perdita ha un’ultima drammatica richiesta da farle: “Ah, va bene. Però ti chiedo solo una cosa. Potresti, prima di andare via, organizzare la festa dell’undici di agosto in Sardegna?”.
E credo sia giusto terminare così, con questa splendida citazione del dottor Santanchè che insomma mi sembra dia un quadro così perfettamente sintetico del personaggio, non avrei saputo immaginare di meglio. Vorrei aggiungere una cosina soltanto, come facevo sempre alla fine dei miei temini a scuola, una nota di positività e speranza - perché ok sono molto contenta che al gruppone delle fascio-bburinone s’è aggiunta Paola Ferrari (o almeno ciò che resta del suo corpo imbalsamato, che il marito riccone continua a portarsi appresso ovunque in grande stile weekend con il morto) - è tutto molto squallido e malvestito, ok, però io sogno qualcosina di più forte ancora, uno scontro al vertice Santanchè vs Michela Vittoria Brambilla, ohoh sì che goduria sarebbe! e chissà se un giorno prima o poi, tra qualche anno magari, be’ incrociamo le dita.
di Betty Moore
Collezione: malvageddon, semo bburini, very important malvestite
prima?
Marzo 3rd, 2008 @ 8:07 am
seconda?!? poi leggo.
Marzo 3rd, 2008 @ 8:10 am
seconda!
Marzo 3rd, 2008 @ 8:10 am
Grandissima! :D
Luca
Marzo 3rd, 2008 @ 8:14 am
terrificante e scompisciante allo stesso tempo….mi terrorizza l’idea di chi la voterà (ma soprattutto quanti la voteranno). e poi una che si fa strada con il cognome di un altro… ma lei come si chiama in realtà?
Marzo 3rd, 2008 @ 8:19 am
icchia che robba transgrescion i pattini a rotelle…
sesso droga e rollerblade…;)
Marzo 3rd, 2008 @ 8:20 am
Top ten!!
Non ci credo…ora leggo..
Marzo 3rd, 2008 @ 8:28 am
Questa me la stampo e la faccio leggere in giro ai miei colleghi bidelli ;) Mitica Betty!
Marzo 3rd, 2008 @ 8:30 am
top ten per il rotto della cuffia, ma almeno ho letto il post PRIMA di commentare…
questa donna è al di là di ogni insulto, davvero.
Marzo 3rd, 2008 @ 8:37 am
betty, come al solito fantastica (sì, lurko da almeno 2 anni) ma la biogr… pardon, story… “Ah, va bene. Però ti chiedo solo una cosa. Potresti, prima di andare via, organizzare la festa dell’undici di agosto in Sardegna?” cioè, c’è scritto davvero!?!
“Giulio Tremonti, ad esempio, per me era un genio…” uahahahahahah! ROTFL
Marzo 3rd, 2008 @ 8:42 am
p.s.: il mio retro-uomo ha (e ne va molto fiero) la A112 elegant… mi hai dato spunto per uno sfottò di almeno 2 settimane :D
Marzo 3rd, 2008 @ 8:46 am
Betty il manifesto è spettacolare :D
Marzo 3rd, 2008 @ 8:46 am
p.s.: ma chi l’ha scritta stà biografia!? Sveva Casati Modigliani?! 0_0”
Marzo 3rd, 2008 @ 8:52 am
Bellissimo! Poi corredato con delle ottime foto! Tu pensa che mia madre crede che questa donna abbia stile! Devo farle leggere questo XD
Marzo 3rd, 2008 @ 9:00 am
a proposito della santadeché, una perlina di romagnoli:
http://repubblica.it/naviinbottiglia/tu-credi.html
Marzo 3rd, 2008 @ 9:30 am
Mi hai fatto morire dalle risate! Però sono anche incredula che una possa essere tanto orgoglioNamente deficiente.
Sulla frase “vivevo a cappuccini e brioche” mi è venuta in mente Maria Antonietta (la colazione al bar è in effetti tipica delle classi disagiate, povera gente).
Marzo 3rd, 2008 @ 9:44 am
Brioches e cappuccino?!? Ma lo sa quanto costano in più rispetto alle cose del supermercato?… E magari presi nel caffè di lusso in centro… Quanto si vede che non ha mai fatto la spesa in vita sua!
Marzo 3rd, 2008 @ 9:49 am
povera morta de fame…va a vivere da sola,non voleva fare come le altre…è proprio una squattrina…
Marzo 3rd, 2008 @ 10:05 am
fantastico il sito della santanchè!!! io l’avevo già letto milioni di volte e ogni volta lo trovavo più assurdo!
Marzo 3rd, 2008 @ 10:17 am
Non è una biografia quelle del sito, è un panegirico!
Marzo 3rd, 2008 @ 10:20 am
la storia delle brioches la colloca direttamente in “zona Maria Antonietta”. (il che detto da Saint-Just… eccetera eccetera)
Marzo 3rd, 2008 @ 10:21 am
Una Renault Due Cavalli?
Ma non era la Citroen due cavalli? Quella che aveva anche Baglioni e che chiamava Camilla?
Marzo 3rd, 2008 @ 10:31 am
Leo, lei “la spesa” la fa - o la fa fare dalla filippina di turno - da peck e abbascià… ovevro il pizzicagnolo (pardon, gastronomia) e il fruttarolo (ri-pardon, boutique della frutta e verdura) più cari di milano…
Marzo 3rd, 2008 @ 10:34 am
Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
E’ tutto veroooooooooooooooooooo!!!!!!!
Non può aver fatto tutto da sola!
I dialoghi serrati di quando decide di lasciare il marito: il pensiero vola irresistibilmente alla “telenovela piemontese” che passavano su mai dire tv anni fa.
Io questa donna la voglio in parlamento.
Marzo 3rd, 2008 @ 11:14 am
il bello che nesuno ha notato è che lei a 17 anni voleva essere “Daniela Santanchè” e non Mario Brambilla Rossi, ma “Santanchè” è il cognome da sposata, ergo…
Marzo 3rd, 2008 @ 11:26 am
Il manifesto è spettacolare! :D
I testi agghiaccianti…qualcuno deve fermare il delirante ghost-writer!La vuole boicottare!
Marzo 3rd, 2008 @ 11:41 am
la festa dell’ 11 agosto, se ricordo bene dalle mie estati in Sardegna, è motivata dall’onomastico del figlioletto Lorenzo (dieci agosto, stelle cadenti, la rondine cadde tra i spini, la cena dei suoi rondinini) e per la famiglia era la più grande occasione mondana: ovvio che non ne facevano una festa per bambini, sia mai!
Marzo 3rd, 2008 @ 11:45 am
Favolosa Betty *.*
p.s. Non mi scrivere “ventanni” tutto attaccato, però ;D
Marzo 3rd, 2008 @ 11:54 am
lei mi fa paura.
Marzo 3rd, 2008 @ 11:59 am
Ma ma… va bene che sono di parte ma… no, come si fa a credre a quel mucchio di boiate, non ha alcun senso *_*
(Ma esistevano i dog sitter ai suoi tempi? E quanto si guadagna in due ore di lavoro al bar?)
Marzo 3rd, 2008 @ 12:09 pm
La bocca e il naso sono quelli di Ursula, la strega del mare de La Sirenetta, è inequivocabile.
“In passato sono stata un po’ cattiva / a una strega somigliavo in verità / son cambiata assai però / non sono più così / la vita mia è diversa ora sì!”
Marzo 3rd, 2008 @ 12:32 pm
Mi ha fregato il commento “Macsibon” ma il post è carinissimo, complimenti!
Marzo 3rd, 2008 @ 12:48 pm
Ma il marito che adesso stà con la Rita Rusic, ha fatto un affare??
Marzo 3rd, 2008 @ 1:03 pm
AAHHHH!! XD
Il manifesto mi ha fatto davvero sbellicare!
Sto ancora sghignazzando!
E anche il resto è fantastico! *____*
Marzo 3rd, 2008 @ 1:07 pm
Ma se non la mantenevano all’università e faceva dei lavoretti per 2 ore al giorno come si compra l’auto, l’operazione al naso, e si permette di vivere in un appartamento da sola? (un’idea ce l’avrei :D)…spero che nessuno abbocchi alla favoletta..
Marzo 3rd, 2008 @ 1:21 pm
Cetty: dipende dal tipo di “lavoretti”
Marzo 3rd, 2008 @ 1:31 pm
siiiiiiiiiiiiiiiiiiii…finalmenteeeeee…betty ti amo!!!!giovedì sera stavo guardando Annozero e c’era lei..e ho proprio pensato a te e che ci mancava un bel post su sta deficiente!!grazieeeeeeee…betty ti amo!!!
Marzo 3rd, 2008 @ 1:44 pm
Ma no! Lei si batte per le donne! Non denigriamola così! Una che di notte fa le collanine, poi, è così piccola fiammiferaia che spezza il cuore!
Marzo 3rd, 2008 @ 1:56 pm
lei si batte per le donne…in che senso?
(malignità impdronisciti di me!(ghigno malefico di sottofondo))
Marzo 3rd, 2008 @ 2:12 pm
La Santanchè brigatista mi ha fatto morire! ma non la truccava il trans del GF a lei?!
Comunque di certo io non credo alla favoletta..se vuole inventarsi la storia della povera figlia ribelle che si mantiene da sola almeno si informasse su come vivono le studentesse fuori sede..altro che brioches e cappuccini!
Marzo 3rd, 2008 @ 2:17 pm
Gnomuz Be’, chiaramente meglio delle donne di sinistra, e con maggior rispetto di se stessa di quanto qualsiasi donna di sinistra possa concepire.
Marzo 3rd, 2008 @ 2:23 pm
Ahahaha, bellissima!
Però ci manca una parentesuccia diciamo così, bucolica-esistenzialista: di lei che per riprendersi dalla separazione vive un anno isolata fra le vigne, coltivando l’aspra terra natia, :D temprando il suo carattere e chiacchierando di tanto in tanto col ruscelletto e gli uccellini… e così mise in pratica gli insegnamenti del pater e insomma, praticamente il cerchio si chiude e blablabla, siam tutti lieti…!
Marzo 3rd, 2008 @ 2:32 pm
Oh oh! Crede in lei anche costui: allora è una cosa seria!
Marzo 3rd, 2008 @ 2:59 pm
ma il sito della santanchè è cambiato. per chi non l’avesse mai visto (eh che s’è perso!) era un sito malvestitissimo diviso in due sezioni: il politico e la donna. naturalmente quest’ultima era zeppo di irrisistibili ideucce malva-squalliducce. c’era disegnata la casa sua e in ogni stanza c’era l’accessorio fetish che a lei stava più a cuore (ah dovevate vedere il cesso con le cremine e i profumi da bancarella), cosnsigli per la lettura in camera da letto e il malva-ricettario in cucina. uh che disperazione l’ha cancellato!
Marzo 3rd, 2008 @ 3:21 pm
Ah e io cretina che x fare l’università ho dovuto chiedere ai miei se accettavano di sponsorizzarmi… e invece potevo benissimo fare come lei: lavorare come dog-sitter e un paio d’ore come cameriera e potevo permettermi senza alcuno sforzo una casa da sola, una macchina fighetta e un naso nuovo… e anche un marito chirurgo ricco e ben introdotto…
Marzo 3rd, 2008 @ 3:49 pm
Ti sei dimenticata le perline.. facendo collane da scambiare con i selvaggi guadagni un sacco e ti mantieni.
Marzo 3rd, 2008 @ 4:08 pm
fulgido!
posso portarmi via il manifesto taroccato?
Marzo 3rd, 2008 @ 4:18 pm
io l’università me la sono pagata dando lezioni e prendendo un contributo dai miei per ogni esame che davo (calcolato dividendo la quota di iscrizione dell’anno dopo per il numero di esami da dare nell’anno - il primo anno era sulla fiducia).
vedi, se avessi pensato alle perline probabilmente mi sarei comprata anche la macchina… che idiota!
Marzo 3rd, 2008 @ 4:28 pm
e’ proprio impedita ad andare in bicicletta!
Marzo 3rd, 2008 @ 4:48 pm
Non tutte sono tagliate per infilare perline: il messaggio subliminale che lancia la Santanchè è che le collanine che faceva lei erano talmente belle, di gusto e ricercate da permetterle di pagarsi gli studi universitari.
Le avessimo fatte noi, al massimo ce le avrebbero comprate i parenti impietositi.
Marzo 3rd, 2008 @ 5:17 pm
SaintJust mi riferivo proprio a quello ;D
Marzo 3rd, 2008 @ 5:23 pm
Maddai…faceva la cameriera per 2 ore, con il grmbiulino per giunta?
Ma questa sa che al max per 2 ore una cameriera guadagna 12-16 euro…io facendo la cameriera non mi pago neaanch eil mensile del treno…e lei si è comprata una macchina, pagava l’affito i libri e le tasse universitarie?…ahahah…e poi in che bar si lavora solo per 2 ore, forse ne faceva 6 o 7…le rimenenti 4 ore al posto di fare la cameriera arrtondava in altri modi -_^
Grandissima Betty
Marzo 3rd, 2008 @ 6:04 pm
Pensare che io faccio il portiere di notte per pagarmi l’università!
Corro subito a comprare una grossa confezione di perline e un paio di guinzagli.
Marzo 3rd, 2008 @ 6:10 pm
all’epoca l’antagonista della Citroen due cavalli era la renault 4 anche quella molto spartana e fatta di lamiere…
Marzo 3rd, 2008 @ 6:13 pm
Macabra: sarà un po’ scontato e malva ma cameriera e grembiulino sono da sempre un connubio erotico per vecchiazzi danarosi. Ovviamente ogni illazione è pura speculazione…
Marzo 3rd, 2008 @ 6:18 pm
certo che il naso se lo poteva far rifare meglio..dite che è per questo che ha lasciato il marito?!
Marzo 3rd, 2008 @ 6:23 pm
… ecco dimenticavo le perline… pensate voi, facendo due collanine avrei potuto comprarmi un’intera palazzina a bologna e diventare imprenditrice di me stessa…
Marzo 3rd, 2008 @ 6:31 pm
uhh i braccialetti con le perline…mannaggia a me che ho smesso il business alle elementari…
Marzo 3rd, 2008 @ 7:23 pm
Ma io mi chiedo che cani portava in giro, in un solo anno: l’appartamento a Milano (da sola), le bollette, una macchina nuova, il naso di plastilina__ o già evadeva le tasse, oppure si prostituiva…
Marzo 3rd, 2008 @ 7:28 pm
Perchè non continuava a fare le collanine nella vita?
Marzo 3rd, 2008 @ 7:35 pm
Ma le avete viste le foto d’autore? Sono nel riquadro in basso a destra della home page del sito…
Marzo 3rd, 2008 @ 7:38 pm
Betty splendida e splendidi anche i commenti! Ma storace con la s minuscola? (approvo).
La Santa l’ho vista ad Annozero ed era odiosa, oltre che assolutamente ignorante. Quando si è messa a lodare i ragazzi della Fiamma, dipingendoli come giovani che hanno dei valori, seri e impegnati. Il che la dice lunga.
Marzo 3rd, 2008 @ 8:09 pm
Post epico! M’hai fatto morì, Betty :D
Dal sito della mummia:
“E c´ero e non c´ero, faceva la differenza. Lui non faceva niente di questo, operava e basta… intendiamoci, operava bene, era bravo, molto bravo… ma io l´ho fatto diventare uno dei chirurghi, se non il chirurgo più famoso d´Italia.”
Embè, con certe doti di *ehm* public relations *ehm*…
Marzo 3rd, 2008 @ 8:51 pm
anoni-mou,diciamo che gli faceva da catalogo ambulante… XD
Marzo 3rd, 2008 @ 9:07 pm
Ma se era tanto bravo, com’è che a lei ha fatto la bocca a salvadanaio?
Marzo 3rd, 2008 @ 9:19 pm
Era agli esordi, oppure… ce l’ha a forma di soldino.
Marzo 3rd, 2008 @ 9:42 pm
ahuhauahuahau mi state facendo andare la cena di traverso per le risate
Marzo 3rd, 2008 @ 9:56 pm
L’hanno detto, Macsmon e Alessio e Massimo e adesso pure io:
Betty scusa, ma esisteva/esiste la Citroen 2cv (che nobilmente ho “indossato” per svariati anni) o la Renault4 (chiamata anche “la mucchina”), ma la Renault 2cavalli cos’èèè??
Forse un ibidro creato appositamente per lei?
Per la signora da te citata nel post????…;-))))))
Marzo 3rd, 2008 @ 10:02 pm
Isvari: vero! Esistono solo il Deux Chevaux e il Mucchino! XD
Marzo 3rd, 2008 @ 10:32 pm
Attenzione! lo scontro con la Brambilla è già in atto! Infatti la zeppatina della Santanché perte qui:”Io volevo essere io: Daniela Santanchè e non Brambilla Mario Rossi… ” Ecco. Lei non voleva essere una Brambilla qualunque!
E adesso affilate i tacchi a spillo: guerra, scatenati.
Post semplicemente sublime!
Marzo 3rd, 2008 @ 11:18 pm
*parte, evvabbé
Marzo 3rd, 2008 @ 11:19 pm
Bella, quella tetta a gavettone trapezoidale che deborda dal bikini di Paola “weekend con il morto” Ferrari.. Post superlativo! E Pam, il “ce l’ha a forma di soldino” mi ha fatto ribaltare XD
Marzo 4th, 2008 @ 12:05 am
Tasse universitarie: 1200 euro al mese con mastercard.
Affitto(con altre ragazze, ebbene sì, sono proprio una proletaria con idee malsane): 300 euro con mastercard.
Senza contare tutti bilioni che ho lasciato alla coop, con mastercard.
Sapere che la Santanchè si è pagata gli studi con le collanine, non ha prezzo.
Marzo 4th, 2008 @ 2:49 am
Ma cappuccino&brioches non fa tanto Marie Antoinette?
“Non avevo il pane, mangiavo croissants”
Marzo 4th, 2008 @ 3:16 am
IO MI CHIEDO:MA PERCHè CONTINUA A PORTARE IL COGNOME DEL MARITO?
PESSIMA DONNA!!!!!
Marzo 4th, 2008 @ 10:44 am
Aha ahaha che forza il manifesto
Marzo 4th, 2008 @ 1:35 pm
ok ok..chissenefrega della par condicio..mi sn letta tt la sua biografia (scritta penso da un’analfabeta..forse uno dei giovini della fiamma?!)..e mi rendo conto che se è questa l’immagine della donna che la destra vuol trasmettere siamo proprio messe bene mie care!!…
Marzo 4th, 2008 @ 3:00 pm
Bocca a salvadanaio?? aha ahh ahahah!!
Perchè lei incassava i soldi!! ;-)
Ah ma tutto fatturato ehhh!
Il marito non sapeva neanche cos’era l’IVA!
Marzo 4th, 2008 @ 4:24 pm
Io frequento assiduamente il tuo bolg, e trovo i tuoi post molti divertenti.
Solo non capisco questa discriminazione; perchè una donna che fa polita (Brambilla, Santanchè) deve subire anche delle critiche alla sua immagine, credo che nell’elezione di un premier sia più importante l’ideologia, e il programma elettorale, non che si metta chili di trucco, o che si sia rifatta il naso. Che ci interessa della sua storia, dovrebbe interessarci ciò che promette agli elettori.
Spero le mie critiche siano state civili,e che le repliche lo siano altrettanto.
Marzo 4th, 2008 @ 4:35 pm
Sono daccordo con te Daphne, soprattutto alla luce delle rappresentanti femminili dell’area di sinistra del paese. Altrettanto discutibili sull’aspetto esteriore (Turco, Iervolino, Bindi, Luxuria?, Bonino, ecc..) e soprattutto sul livello di attività politica e sociale per le donne (tutela e sicurezza, opportunità di lavoro, integrazione donne straniere, ecc..), su questo non ci si può lamentare nè della Brambilla, nè della Santanchè.
Marzo 4th, 2008 @ 5:12 pm
io quelle che vanno in bici con i tacchi le falcerei.
a prescindere.
Marzo 4th, 2008 @ 5:13 pm
ma a me piace un sacchissimo la santanchè! e vabbè dai, però devo dire che l’articolo è molto ben riuscito!
Marzo 4th, 2008 @ 5:16 pm
Daphne, forse perchè, almeno per quanto riguarda la Santanchè e la Brambilla, se togli trucco, nasi, labbra e autoreggenti molto altro non rimane.
Marzo 4th, 2008 @ 5:22 pm
e io che mi sono sbattuta a fare la pendolare e il part time ogni giorno per pagarmi gli studi..invece di fare le collanine e prendere l’appartamento pe usarlo come casa chiusa. e non ho nemmeno la macchina!!! sono proprio scema,sì.
Marzo 4th, 2008 @ 5:22 pm
DAPHNE scusami io sono quella che meno dovrebbe intervenire per rispondere al tuo commento perchè io per lo stato non esisto: non lavoro, non voto, non pago le tasse, non ho una televisione,nè un auto, nè una casa (di proprietà) non compro nè leggo giornali,non faccio “shopping”.. sono un fantasma insomma……puoi immaginare cosa c’entro io con questo mondo e quanto meno con la politica e amenità simili.
E’ vero che l’abito non fa il monaco (non sempre), ma dalla vita, dall’atteggiamento, dalle parole, dal look di plastica, dai pensieri, affermazioni di una persona puoi farti un idea di quello che è.
E siccome lei promette, come hai detto te, potrai farti anche un idea di colei nella quale tu andrai a riporre la tua fiducia……o no??!!!
Marzo 4th, 2008 @ 5:27 pm
Divertentissimo l’articolo, queste biografie fatte apposta per riuscire simpatiche sono invece patetiche. Ciò che non trovo giusto è che una qui è venuta fuori a dire che ha fatto male a lodare i ragazzi della Fiamma. Invece mia cara ha fatto bene, perchè sono gli unici che in questi ultimi anni hanno fatto un gesto veramente interessante.
Marzo 4th, 2008 @ 5:33 pm
oddio no adesso arriva l’orda delle carampane della destra sociale…
Sì salvi chi può..ma dove???
Scusate qualcuno mi rinfresca la memoria, ma quando hanno votato la legge sull’indulto, AN ha votato contro?
Marzo 4th, 2008 @ 6:28 pm
splendido, mi ha tolta dall’impiccio di scegliere per chi votare.
voto betty moore.
Marzo 4th, 2008 @ 6:36 pm
forse che la superficialità e vacuità esteriore riflette quella del programma e della statura politica delle malvestite candidate?
Marzo 4th, 2008 @ 6:38 pm
e quale sarebbe cioe’ il gesto interessante dei ragazzi della fiamma? picchiare un negro o sputare in faccia a un ebreo?
Marzo 4th, 2008 @ 6:39 pm
@Maggie: No, il gesto (virgolette) interessante (chiuse virgolette) è stato quello di assaltare la casa del Grande Fratello al grido selvaggio di “La casa non è un gioco”. La Santanché a Anno Zero ha dichiarato che se fosse stata la madre di uno degli assaltatori, si sarebbe sentita orgogliosa. Io mi stavo piegando in due. C’è un tasso di malvestitismo a destra che supera la barriera del suono.
Marzo 4th, 2008 @ 7:10 pm
Aspettando lo scontro fra titani SantanchèvsBrambilla
“Io credo nel mio parrucchiere
nel mio chirurgo
nei push up
che non ho il culo piatto
Non ho il culo piatto vero?
Invidiosi comunisti di merda”
Betty for president.
Marzo 4th, 2008 @ 7:38 pm
SPLENDIDO POST, cara Betty! :-)
sarà a lungo uno dei miei preferiti…
adesso vediamo se arriva il diluvio stolido delle fan (come è successo col post sui tokyo hotel) ;-)
Marzo 4th, 2008 @ 8:09 pm
betty, ma hai capito il perchè dei ripensamenti il giorno prima del matrimonio, che poi lei si è “fatta forza”, “convinta” dalla madre, ecc ecc? quello è il revisionismo tipico per chiedere la nullità del matrimonio alla sacra rota - in pratica tu ti sei solo rotta il cazzo ma non puoi divorziare, sia mai!, se no chissà gli elettori ecc ecc, e allora ti inventi che tu non volevi davvero e puff, annullato, anzi, nullo: mai esistito. che roba.
Marzo 4th, 2008 @ 8:55 pm
fantastico!forse per descivere il suo malvestitismo bastava anche solo fare copia-incolla della “malvastory”,è incredibile che abbia anche avuto il coraggio di scrivere la frase-ritratto dell’ex marito…ma si rende conto che non è una cosa di cui vantarsi?bah…
comunque credo che alla supersfida brambilla-santanchè non manchi molto e io non vedo l’ora di leggere il post che renderà immortale quel momento…eheh
Marzo 4th, 2008 @ 9:55 pm
Che meraviglia!!
sei un genio, mi ha fatto morire dalle risate!
Luanossa.
Marzo 4th, 2008 @ 9:57 pm
dovevate vedere com’era il sito qualche tempo fa:
http://web.archive.org/web/20070703191549/http://www.danielasantanche.com/
peccato sia disponibile solo l’homepage….
LA DONNA…. IL POLITICO…
Marzo 4th, 2008 @ 10:26 pm
in effetti il problema dei pattini a rotelle è da sempre una delle piaghe della gioventù.
Uno dei miei post preferiti di sempre, sei sempre più brava.
Marzo 4th, 2008 @ 10:27 pm
cara Daphne,
tu hai ragione, ma, come si dice, a brigante, brigante e mezzo.
Questa burinazza si fonda, nell’ordine:
1) sui soldi (bellissima la smorfia cianotica con bava fiammeggiante alla menzione del Billionaire. Notare che la signora, ispirata, sosteneva che la casa è un VALORE. Non credo volesse riferirsi al valore commerciale anche detto prezzo. Eh si, lo ammetto: mi sto facendo trattenere metà stipendio mensile da sei anni non per evitare di dormire all’addiaccio - robaccia materialista da comunisti - ma per un VALORE. Ammazza quanto so’ spirituale);
2) sulla cianfrusaglia assortita che si appende a ogni propaggine (ma secondo voi erano rubini? roba che manco Carmen la sigaraia);
3) sul precetto assiomatico “io ho soldi e stile - derivante da 1) + 2) MA voi no = siete solo delle poveracce INVIDIOSE (ah, ecco, riguardo allo stile, casomai qualcuna di voi si volesse candidare, un modesto parere: se vi mettete la gonna al ginocchio, occhio che poi vi tocca farvi saldare i polpacci abbinati per evitare l’effetto Sharon Stone, tenetelo presente: con il rectus femoris che grida vendetta non si riesce a sostenere la tenzone politica, ma non si può nemmeno esporre la gioielleria ai quattro venti, che straziante dilemma);
4) sulla faccia tosta incredibile nel mettere insieme i primi tre punti e affiancarli al celebre dito medio;
5) sulla recente e sospetta infatuazione per i diritti delle donne che però, chissà come mai, costei coniuga col fascistissimo “dio, patria e famiglia”, a riprova che la moralità è cosa da imporre alle poveracce di cui al terzo punto ma non si attaglia alle fascistone del Billionaire.
6) devo menzionare il fatto che in questo paese di m… una donna col cervello in tv non ci va prima di aver vinto almeno un Nobel per la medicina e/o aver compiuto l’età alla quale le piallature chirurgiche appaiono inutili??
Riassumiamo: siccome cervello non ne ha, ma in compenso, ahimè, ci fa vedere tutto il resto, dove caspita vuoi che ci attacchiamo? al suo dito medio? Devi fartene una ragione.
Peraltro, mi piacerebbe sollazzarmi un po’ anche con qualche rifiuto organico di sesso maschile riciclato in questa oscena campagna elettorale. Sono sicura che la nostra gentile ospite non mancherà di intrattenerci al proposito. Quindi, aspetta anche tu piena di fiducia: vedrai che questa pagliaccia sarà presto in ottima compagnia.
Marzo 5th, 2008 @ 12:57 am
@ verde d’invidia: M’hai fatto morire.
Ti dirò, i rubini li avevo notati anche io. Come non notarli, del resto.
(Carmen la sigaraia sarà crepata d’invidia).
Roba che manco io da piccola avrei avuto l’ardire di assemblare con “Barbie crea Bijoux”.
Marzo 5th, 2008 @ 3:31 am
verde d’invidia: “mi piacerebbe sollazzarmi un po’ anche con qualche rifiuto organico di sesso maschile riciclato in questa oscena campagna elettorale” ti prego, fallo :)
Marzo 5th, 2008 @ 7:53 am
naaa … nn ti preoccupareee che la santanchè non è come bill kaulitz…non ha schiere così nutrite di fan anche se pure per lei, per attribuirle un’ età e un sesso ci vanno minimo minimo un test del DNA e il carbonio 14…
Marzo 5th, 2008 @ 8:14 am
Mah… io rimango sempre un po’ male quando leggo certe cose.
Marzo 5th, 2008 @ 9:16 am
La Santanchè insieme alla Brambilla sono un pò il Gianni&Pinotto della politica. Sono fantastiche, nella loro comicità involontaria; sono quello che mi serve per ricordarmi di ciò che voglio e che sono quando mi viene qualche dubbio. Sono la cartina tornasole della loro parte.
Meravigliose, sublimi, sono ciò che non vorrei mai essere.
Il guaio è che quando le sento parlare per i primi 5 minuti penso “apperò, pensavo peggio”.
Al sesto minuto solitamente ci infilano una cavolata e come per magia la nebbia si dissolve.
In questo senso hanno un’utilità imprescindibile :D.
Il cartellone è geniale, me lo sono messa come sfondo del desktop.
Lo guardo e ghigno.
Marzo 5th, 2008 @ 12:24 pm
la santanchè è un esempio di vuoto pneumatico,anzi anche peggio: è un vuoto pneumatico da riempire con contenuti banali e finto-ispirati,dove lei fa la ricca-snob impegnata che si presta alla “salvaguardia” dei più deboli,delle donne maltrattate…Ha ragione dreamingKat: queste persone servono a ricordarci cosa NON vogliamo essere :D Betty,il cartello è splendido: è alla pari con quello che vidi alle ultime elezioni,dove c era rocco siffredi sullo sfondo di quelli di forza italia ( pardon,popolo delle libertà)dove diceva” ci penserò io a farvi il culo per altri 5 anni!” :)
Marzo 5th, 2008 @ 12:59 pm
Betty diventi ogni post più stratosferica. Aspettavo con ansia un po’ di umorismo su questa cariatide immonda. L’ Italia è in una brutta situazione: Prima donna sindaco di milano,la Moratti. Prima donna candidata premier,la Santanchè.Prima donna a cantare a Sansiro,la Pausini (camino-girl per gli amici)
Marzo 5th, 2008 @ 2:08 pm
@Isvari: io ti adoro :D sei il mio supereroe preferito :DDD
:-***
Marzo 5th, 2008 @ 3:00 pm
Io capisco che alcuni attenggiamenti della Santanchè possano essere considerati “discutibili”
Solo che non capisco perchè soltanto alcuni leader debbano sopportare la satira riguardo al loro aspetto:
ad esempio venerdì stavo vedendo la puntata di Annozero, a cui la Santanchè partecipava, e di consueto alla fine c’èerano delle vignette satiriche;
Quella sulla Santanchè diceva una cosa tipo:”La Santanchè non può mettersi la fiamma tricolore nel cuore, perchè se no le si fonde il silicone”
La trovo triste come battuta, perchè non si attacca l’ideologia della persona, ma le sue scelte personali, ed essendo questo un Paese libero.
Inoltre l’unico uomo a cui viene fatta satira sull’aspetto è Berlusconi (per la sua altezza) e mi sembra infantile come satira.
Ciò non toglie che essendo un Paese libero ognuno può fare o dire ciò che vuole.
Marzo 5th, 2008 @ 3:30 pm
a Dapfhe…
ti ricordo che Berlusconi ha fondato un intero partito sull’immagine..lui è il primo ad esserne ossessionato..non credi??altrimenti perchè si farebbe le lampade, si metterebbe i tacchi..si stirerebbe le rughe e i capelli finti..sbaglio??!!
Come si spiegerebbe altrimenti la presenza della Carfagna in Parlamento..no, dico..
la Santanchè è una delle classiche donnine occidentali schifate davanti al burqa..perchè schivizza le donne..e non si rendono conto di essere esse stesse schiave..della propria immagine e della propria paura delle rughe e della cellulite!!
La Santanchè non ha altri argomenti da proporre..ironizzare sul suo aspetto fisico è l’unica cosa che ci rimane!!
Marzo 5th, 2008 @ 3:49 pm
Betty, il manifesto è fenomenale! ma non c’era un concorso per i manifesti elettorali taroccati? dovresti partecipare!
@Daphne: la satira verso il loro aspetto se la tirano dietro da soli nel momento in cui sono loro stessi a farsene un problema: vedi Berlusconi, che fa di tutto per sembrare più alto e che si è trapiantato tutti i capelli che poteva; vedi la Brambilla, che del suo aspetto fisico (con autoreggenti in bella mostra) ha fatto il suo biglietto da visita (e aggiungerei che non si è neanche sforzata di aggiungere poi qualcos’altro…), e vedi la Santanchè, che si è rifatta il naso a 20 anni e poi non ha più abbandonato quella strada (labbra, lifting e non so che altro) (non so se vi ricordate quando, prima del lifting, non si faceva mai vedere senza gli occhialoni d’ordinanza a coprire le inevitabili zampe di gallina…)
Ma vorrei dire: per fortuna che esiste la satira! sennò chissà che noia!
Marzo 5th, 2008 @ 4:10 pm
la Brambilla c’ha nella sua scuderia una pXXnostar, lo sapevate?
http://repubblica.it/la-legge-della-porno-star.html
cito dall’articolo: “Tra le sue proposte, quella che prevede che in Italia si possano svolgere festival di film hard sotto il patrocinio del ministero dei beni culturali” Che vergogna.
Marzo 5th, 2008 @ 4:16 pm
ho ben due commenti in moderazione, uno sulla brambilla e uno sulla santanchè. Persino l’antispam riconosce che sono INDECENTI XD
Marzo 5th, 2008 @ 4:18 pm
Oltretutto io ricordo molte vignette (e non solo di Vauro) e molti sketch satirici in cui venivano presi in giro anche molti altri politici di entrambi gli schieramenti per il loro aspetto fisico, altro che solo il Berlusca. Pensiamo a Fassino, le cui battute sulla magrezza a un certo punto erano diventate così scontate che si rideva solo per fare dispetto a Fassino (io, almeno, ridevo per quello). Dell’aspetto per così dire “luciferino” di La Russa ho parlato solo io ora? E lascio per ultima la splendida carrellata di sberleffi fisici contro i politici inventata da Luttazzi, che ne ha avute veramente per tutti. Infatti adesso non lavora più. Fra l’altro, per una battuta dove c’era anche la Santanchè. E il cerchio si chiude. XD
Marzo 5th, 2008 @ 4:36 pm
Basta betty ti prego posta qualcos’altro sono già stufa di vedere la faccia della Santanchè, mettici su qualche bella malvestita primaverile.
Marzo 5th, 2008 @ 4:47 pm
Ma infatti, cara Daphne, hai toccato il punto dolente: mentre, per cialtroni che siano, i maschi sono meno attaccabili sul piano, diciamo così, estetico, certe femmine che galleggiano in tv sono in genere attaccabili solo su quello, perché, ohimè, altro non c’è. I maschi, diciamocelo, al massimo ci fanno vedere la trippa o la forfora, ma la maggioranza dei politici nostrani non sbandiera profumi e balocchi e nemmeno le autoreggenti. Le telefemmine, invece, in genere lo fanno: ed è per questo che mi fanno arrabbiare le battute contro le politiche rugose o non sposate, ma quando qualcuno sbeffeggia una di queste barbie d’accatto non mi scandalizzo di certo.
I politici maschi, che sono in genere più sottilmente criminali, di solito non cominciano come veline: mica ne hanno bisogno. La questione del corpo in politica non si riassume nella Santanché, che infatti non porta in tv il suo corpo, bello o brutto che sia, ma il suo potere d’acquisto in senso lato. Ovvero: è femmina come noi, ma è un po’ più femmina, lei. Chiediti da dove le derivi il surplus, e vedrai che non è un fatto biologico.
Mi sa che quando i maschi o ex maschi esibiscono il proprio corpo, per così dire rischiando attacchi e sbeffeggiamenti, è in genere perché la loro identità sessuale è un po’ più transgender (sintetizzando): del resto, tu trovi proprio del tutto soddisfacente che le istanze egualitarie antidiscriminatorie etc etc siano rappresentate praticamente solo da Vladimir Luxuria? Io, sinceramente, no: le affiderei volentieri il mio gatto e anche il mio appartamento (oddio, il VALORE), ma non credo che mi rappresenti precisamente in quanto donna con le varie complessità e difficoltà che conseguono. Tuttavia, sono sicurissima che neanche Luxuria pensi di rappresentare me in quanto donna: eppure mi rappresenta meglio VL della madonna del petrolio che abbiano visto l’altra sera.
Ma, a ben vedere, non sono sicura di cosa ti dia tanto fastidio. Vediamo: se è il mero dileggio della femmina agghindata, rassegnati, perché costei va in tv in quanto tale - sennò non ci andrebbe - epperò pretende di fare la statista e quindi il dileggio se lo becca in quanto tale. Per par condicio, io dileggerei anche la Melandri che mi sembra una testa vuota di prima categoria, per dire. Invece, la Finocchiaro non la dileggerei: preferirei discutere molto animatamente di certe scelte politiche, appunto, ma non della sua biancheria o della sua chioma (apro l’ennesima parentesi: ma la vecchia coiffure di madama Garnero, quella con la rampa di lancio in colla vinilica in mezzo alla testa, come si realizza?).
Se invece ti spiace la disparità di trattamento, posso consolarti. Potremmo, per esempio, accennare di sfuggita ai cernecchi del sacco di lardo e criceto sovradimensionato Giuliano Ferrara, che, essendo invasato e quindi fattosi vaso di sacro furore, tuona e sbotta; ma si tratta di gas intestinali, e perciò non può emettere altro che -quel- tipo di tuoni. Tra l’altro, fosse una donna, con quel trippone, credi che in tv gli avrebbero dato la prima serata?
Ti sembro scorretta? Be’, anche lui non è che sia correttissimo (a brigante, etc…)
Daphne, non ti devi rammaricare: la satira colpisce i punti deboli, e quando punti forti non ce ne sono, non resta altro che fare battute, e di cattivo gusto, anche. L’altra cosa si chiama lotta politica, ma quella non si fa per scherzo, no?
Ultima precisazione: io direi che l’aspetto è ormai diventato una fissazione preoccupante per parecchi, in politica, e non si tratta solo di statura. Sul piano estetico, a me basterebbe, per dire, essere sicura che si lavino le orecchie e che non ruttino ai pranzi tra esponenti internazionali: ma quando uno manda un paese in rovina, e intanto pensa alla crapa pelata, all’abbronzatura, al doppiopetto sagomato, ai tacchi interni, a non sapere d’aglio e cipolla, a tirarsi la giacca sotto il sedere quando va in tv, al piedistallo di mezzo metro, a far cucire i limoni sugli alberi, a far sparire le mutande stese, etc etc…, secondo te, non ci dovrebbe scappare qualche battutella?
Siamo seri: c’è da morire, e c’è anche da morire dal ridere.
Marzo 5th, 2008 @ 5:25 pm
e allora quegli animali di AN che attaccavano con battute da caserma la Rosi Bindi perche’ e’ brutta? non mi sembra che la Santaché sia la sola vittima, né la più innocente..
Marzo 5th, 2008 @ 5:37 pm
Cara Maggie risparmiaci la solita pelosa bontà di sinistra, tirare fuori neri ed ebrei per fare colpo. E’ indubbio che se a bucare la bolla del GF fosse stato uno di vostro gradimento, sareste rimaste estasiate. Su una cosa sono d’accordo le vignette vomitevoli quel tizio di Annozero le fa quasi per tutti. Aggiungo che qualcuno ha parlato di qualunquismo e subito dopo una furbona ha paragonato le schiavitù dell’immagine con quella del burka. Complimentoni.
Marzo 5th, 2008 @ 5:48 pm
Maggie: infatti, a sinistra non c’è carne da peep-show, quindi s’attaccano a cose meschine tipo “è racchia”. Beh, d’essere racchia o dimessa non c’è nulla di cui vergognarsi, ma d’essere un manichino pompato liftato e piallato che posa per foto da calendario in atteggiamenti volgari da z****** la dice lunga su tutto il sistema di valori su cui si regge il suo mondo.
Marzo 5th, 2008 @ 5:53 pm
Nina, onestamente non mi ricordavo che i giovani della fiamma avessero bucato la bolla del grande fratello; era solo una domanda, a cui poi ha gentilmente risposto Tefnut. La prima cosa che mi e’ venuta in mente, senza malizia alcuna, sono le azioni per cui di solito sorgono agli onori della cronaca!
Saintjust, sono stradaccordo con te te, attacare una perche’ e’ brutta o dimessa e’ l’azione piu’ bieca e maschilista che uno possa compiere! come se con un interlocutore femminile non ci fossero altri argomenti e soprattutto come se una donna avesse il dovere di ridursi ad una caricatura di se stessa, con tutti gli attributi di genere esasperati ed evidenziati alla jessica rabbit, l’unico linguaggio che certi sottosviluppati evidentemente sono in grado di comprendere!
Marzo 5th, 2008 @ 6:09 pm
Maggie: “attacare una perche’ e’ brutta o dimessa e’ l’azione piu’ bieca e maschilista che uno possa compiere!” beh, com’è bieca e maschilista la mentalità che vuole la donna-oggetto e la donna-bambola gonfiabile (come quella che grazie a berlusconi appesta la nostra tv), la mentalità secondo cui la donna non ha il diritto di invecchiare perchè una “vecchia ciabatta” non la vuole più nessuno (vedi Gianfranco Fini), la mentalità secondo cui il valore della donna sta nella sua avvenenza fisica, e per “avvenenza fisica” intendo “sbatterti le bocce in faccia”, come la santanchè o la brambilla. Che squallore.
Marzo 5th, 2008 @ 6:36 pm
ecco, ma poichè la nostra tende all’autoincensamento cattostoraciano..è il caso di chiedersi “santa ‘n chè”?
Marzo 5th, 2008 @ 6:56 pm
saintJust, le foto che hai linkato illustrano perfettamente la miseria e lo squallore estremo di un certa destra da caserma.. e la cosa sconvolgente è lei se la ride pure.. è proprio decerebrata..
Marzo 5th, 2008 @ 7:12 pm
I valori. C’è un revival della parola valori inversamente proporzionale al reale valore di chi se ne riempie la bocca.
Marzo 5th, 2008 @ 8:27 pm
no, quello è il prezzo…
Marzo 5th, 2008 @ 8:30 pm
verde d’invidia, sarai mica di genova anche tu??? ;)
Marzo 5th, 2008 @ 9:00 pm
@TarataTarantino
…il tuo supererore scalzo e in sari multicolor….mica male eh??!!!…;-))))
Marzo 5th, 2008 @ 9:23 pm
Daphne, non è superficiale deridere il silicone della Santanchè, verde d’invidia ti ha già ottimamente risposto spiegandoti anche il perchè. ma qualora non fosse chiaro, mi sembra un’evidente contraddizione che personaggi che si riempiono la bocca di “valori” nella vita si concino come i peggio troioni da sbarco, le peggio vacche svaccate, che siano delle fatalone in autoreggenti che restituiscono un’immagine svilita, puttanesca e degradante della donna.
Eccola qua la Santanchè
e anche qua
e qua
e qua.
Non sono “solo vestiti”, tutto questo è indice di una mentalità e anche di una ideologia, mentalità e ideologia che buttano nel cesso il femminismo e propongono una donna-bambola gonfiabile, cosa che mi offende e ritengo lesiva della mia (anzi, della NOSTRA) dignità.
Marzo 5th, 2008 @ 9:50 pm
MMM la destra dei valori..per i comuni mortali, famiglia, religione e invece loro divorziano si prendono compagne, concubine e conviventi? Usando e modificando la frase di un noto furbetto di quartiere…è facile fare i morigerati con le famiglie degli altri e le vite degli altri:-D
Marzo 5th, 2008 @ 10:30 pm
MMM la destra dei valori..per i comuni mortali, famiglia, religione e invece loro divorziano si prendono compagne, concubine e conviventi? Usando e modificando la frase di un noto furbetto di quartiere…è facile fare i morigerati con le famiglie degli altri e le vite degli altri:-D
Marzo 5th, 2008 @ 10:30 pm
eccolo il vecchio sito della santanchè:
http://www.metello.com/Clip.aspx?key=87A4FC65C885A349
c’è una voce biricchina che ne riassume i contenuti.
Marzo 5th, 2008 @ 10:55 pm
le foto che Saintjust ha linkato dovrebbero essere del calendario che la S. ha fatto un pò di anni fa..il set è quello di casa sua..il fotografo ha detto di lei che è una donna di casa stupenda..a mezzogiorno cucinava gli spaghetti per tutti…ehehhehe…che donna!!e poi..diciamoci la verità..è BRUTTA!!!
Marzo 6th, 2008 @ 9:16 am
Mi hai fatto morire dal ridere!
Marzo 6th, 2008 @ 9:49 am
Veramente scandalose le foto del calendario della Santanchè. Non avevo mai visto niente di più volgare, nemmeno fosse una pornostar le avrebbe fatte. Ma fatemi il piacere…. Offende la vostra dignità? Ve lo dico senza polemica, questa è proprio tirata per i capelli, una forzatura.
Marzo 6th, 2008 @ 9:56 am
sinceramente io nn mi sento offesa dalla Santanchè…piuttosto mi sento offesa da quelle donne che la prendono come esempio!!..quelle si che mi fanno tristezza!!
Marzo 6th, 2008 @ 11:20 am
X prosperosa: su questo non si può dire altro che hai ragione. Anche perchè quelle che la prendono ad esempio probabilmente pensano che basti mettersi un tailleur e un paio di decollete con tacco a spillo.
Marzo 6th, 2008 @ 11:26 am
allora? arrivano o no le fasciste malvestite a difendere l’indifendibile Santanchè? per ora solo “Nina” e “Daphne” sono accorse a difenderla in qualche modo, ma non sappiamo con certezza se sono semplici provocatrici in erba, discrete simpatizzanti della damazza di destra o invece magari anche provenienti dall’allevamento di oche agguerrite del Fuan!
;-DD
(p.s.: mi sa che è proprio vero che la solidarietà tra donne è una chimera…)
Marzo 6th, 2008 @ 11:28 am
TOD: “(p.s.: mi sa che è proprio vero che la solidarietà tra donne è una chimera…)”; non e’ che siamo una specie a parte o un genere indistinto, e pertanto non dobbiamo necessariamente fare branco e supportarci l’una con l’altra… per fortuna prevale il principio che eleva l’individuo al di sopra della specie!
Marzo 6th, 2008 @ 11:42 am
OT: IMPORTANTE
Annuncio personale per Betty: ma tu, che lì eri linkata, sai che fine abbia fatto MONDO OLTRO? Lo adoravo ma l’ho conosciuto tardi e non so quali siano stati i motivi che li hanno portati ad abbandonare il tutto.
Se puoi illuminarmi, te ne sono grata.
post azzeccato, come sempre, ma ora vorrei anche uno studio sul finto sexy (wannabe) della signorina Michela Brambilla, la rossa che sobilla.
Marzo 6th, 2008 @ 11:45 am
@ Maggie: noi maschi invece siamo più animaleschi e quindi sappiamo far gruppo quando serve.
W Darwin!
;-)
Marzo 6th, 2008 @ 11:54 am
Se la Santanche e` l`esempio della donna emancipata, allora sono d`accordo con i valori dei giovani della Fiamma: le donne devono stare a casa a fare le mogli e le madri. Almeno sono meno pericolose. per se stesse!
Marzo 6th, 2008 @ 12:47 pm
la santanche ha tenuto il cognome del primo marito (il chirurgo) perchè lui glielo ha concesso al posto delle case che avevavo al 50 %
Canio Mazzaro quello che ora sta con la Rusic era solo il suo compagno e da lui ha avuto il figlio lorenzo…
Marzo 6th, 2008 @ 1:13 pm
letto sul suo sito…
Marzo 6th, 2008 @ 1:13 pm
Nina, mi sembri giovane e fresca.
Infila una mezza tonnellata di perline anche tu mentre vegli affinché non sopraggiunga inatteso il lestofante albanese e vedrai che poi, un giorno, ti candideranno a presidente del consiglio. anzi no: a capo del governo, come si definiva lui (quello dei treni in orario, non quello fritto).
Marzo 6th, 2008 @ 2:24 pm
le foto non sono scandalose, sono solo sordide, e rimandano ad un immaginario squallido. Per essere “scandalosi” bisogna fare qualcosa di speciale e provocatorio, invece questa qua è ordinaria come la classica segretaria z*****a che si fa sbattere dal capo tra una fotocopia e l’altra. Ordinaria, triste e sordida.
Marzo 6th, 2008 @ 3:52 pm
@ Nina: si..e sono pure quelle che si riempiono la bocca di parole come “famiglia, patria, evviva le donne emancipate(=ricche)”…bah..la mia icona femminile è la mia mamma..che si è sempre fatta in quattro per gli altri e per garantirmi un futuro migliore..non credendo nei soldi ma solo nel suo essere donna e madre..posso votare la mia mamma come prossimo premiere??!!
Marzo 6th, 2008 @ 5:32 pm
x la verde: forse d’aspetto, giovane e fresca lo sono ancora, ma di età proprio no. Per quanto riguarda le perline no, quando ero giovane e senza lavoro facevo a maglia senza sforzarmi più di tanto e le mie creazioni mi garantivano un’entrata sufficiente per andare al bar, in discoteca 1 volta la settimana e comprarmi qualche abituccio.
Marzo 6th, 2008 @ 6:14 pm
Non scherziamo, adesso: potete scrivere, per favore, almeno UN motivo che vi renda felici di essere rappresentate da una come la Santanchè?
Marzo 7th, 2008 @ 2:07 pm
X Siminsen: Io mi sento in parte rappresentata dalla Santanchè; perchè non gradisco le sue affermazioni sulla famiglia che deve essere riportata ai valori tradizionali, ma approvo il suo programma, nei punti del rafforzamento della sicurezza (tolleranza zero per le droghe, no alle nuove forme di indulto e amnistia, castrazione chimica), ma soprattuto approvo il fatto che abbia detto chiaramente che l’Italia è in crisi, che non può promettere miracoli, sapendo che non ci sono soldi.
Inoltre la considero un leader dotato della giusta carica, non voglio trovarmi Veltroni al governo, che come Barak Obama, parla parla e non dice niente.
Ecco i motivi per cui voterò Daniela Santanchè
Marzo 7th, 2008 @ 3:56 pm
I cartelloni della Santanchè sono inquietanti, sembrano quelle pubblicità progresso contro la violenza sulle donne. Ma perchè tutta sta afflizione durante la foto?
Marzo 7th, 2008 @ 5:27 pm
La cosa più inquietante in assoluto è che ci sia qualcuno disposto a votarla…il fatto è che una persona della sua risma non potrà mai fare niente di buono per questo paese…poi…per la seria “la classe non è acqua”…il ditino medio alzato con così grande nonchalance?
Marzo 7th, 2008 @ 10:14 pm
non è afflizione: pensava ai VALORI, lei
Marzo 7th, 2008 @ 10:21 pm
Si, ai valori stipati nela cassetta di sicurezza in banca…
Marzo 8th, 2008 @ 8:02 am
Daphne. Pur meravigliandomi della credibilità che si dà a certi individui, ti ringrazio della risposta.
Marzo 8th, 2008 @ 1:59 pm
la cara daphne è un paio di peli (superflui) sopra le tipiche donnette che dicono “io voto Casini perché è un bell’uomo e con quella faccia lì si vede che è uno serio che sa quello che dice e io sento che posso fidarmi” oppure anche: “io voto berlusconi perché si è fatto da solo e c’ha un bel sorriso! è un bravo imprenditore e ci farà del bene all’italia se lo lasciano fare!”.
daphne è un pelo sopra quelle poverette perché:
1)intanto vota per una donna che non è poco di questi tempi
2) non ha pregiudizi verso le ******* se aspirano a fare da presidente del consiglio. le pornostar non le piacciono, ma le santanchè invece le invidia un po’.
3) non dice quanto la santanchè sia bella e ben vestita e tutta naturale (!)
4) parla di programmi. acciderbolina: la castrazione chimica! la galera (per i giudici komunisti e per i terroristi islamici suppongo, non per gli amici degli amici)! il pericolo delle droghe!
5) è donna di destra coi cojoni: si rompe le palle a sentir magnificare la famosa Famiglia Tradizionale che oramai ha rotto e non se ne può più.
grazie daphne! e la prossima volta che vendi un maglioncino per andare in discoteca (o per una raccolta fondi per finanziare la democrazia nei paesi in cui le donne portano il velo) ricordati di me… ;-)
Marzo 8th, 2008 @ 3:59 pm
Quoto ogni parola. Sta a vedere che adesso dobbiamo disputarci il primato dell’eleganza in parlamento tra Luxuria (che, perlomeno, non sfoggia minigonne modello mantovana-della-bernarda con le gambe crivellate di cellulite edematosa come la Brambilla) e Pecoraro Scanio (non nomino il Berlusca perché è come sparare sulla Croce Rossa, con quegli orrendi doppiopetto che lo fanno sembrare più largo che alto - non che ci voglia molto, eh… - )!
Comunque molto espressivo.
A Daphne: i soldi per l’Italia non ci saranno, ma per il parrucchiere, la limousine, il trasporto aereo in business class e per stipendiare come portaborse gli amici di amici la Santanché li troverà , vedrai. A costo di scheggiarsi la french e smagliarsi i collant.
P.S. http://maiasinistra.splinder.com/
Come vedete la Nostra ha già i suoi apologeti e i suoi agiografi.
Marzo 9th, 2008 @ 2:20 pm
Ah, ho prelevato il banner “Santanché presidente” per il mio blog. Spero non vi dispiaccia.
Marzo 9th, 2008 @ 2:27 pm
diciamo che se vogliamo essere obiettivi allora i valori non stanno nè a destra nè a sinistra…un esempio: una famosa donna del panorama politico di sinistra ha detto che le donne possono andare a lavorare almeno fino a 65 anni…lo spiegate voi a mia mamma che dopo una vita di sacrifici e di voti dati alla sinistra adesso vede il traguardo pensione allontanarsi sempre di più? la verità è che tutti i politici fanno i cavoli loro!
Marzo 9th, 2008 @ 5:32 pm
uhauhauhauahah!
certo che è sempre bello veder ridicolizzato in questo modo un mostro come la Santachè. E’ più avvenente un merluzzo…
posso postare anche io la parodia della propaganda?
grazie!
Marzo 9th, 2008 @ 9:42 pm
Qualche giorno fa una persona mi risposto sprezzantemente che le foto della Santanchè sono tipiche di una segretaria che ha una certa attività con il capo. Visto che sono una segretaria da oltre 16 anni non mi andava di rispondere e ho lasciato cadere. Poi, illumninazione, ho visto le liste di Veltroni, e l’infornata di segreterie e ho capito cosa voleva dire. A proposito sono io quella dei maglioncini, tanto per chiarire. Anche se non mi va tanto di parlare con l’emulo di Malgioglio.
Marzo 10th, 2008 @ 9:00 am
BRUTTA MERDA COMUNISTA ! HAI CAGATO IL CAZZO CON QUESTA DISINFORMAZIONE SULLA SANTANCHE’ LASCIA STARE IL FUTURO PRESIDENTE CHE LA DANIELA SANTANCHE’ HA PIU’ CLASSE DI VOI TROIETTE COMUNISTE COL BURKA MESSE INSIEME ANDATE A LEGGERE IL MANIFESTO E VOTARE I TRANS FECCIA DELLA SOCIETA’
Marzo 10th, 2008 @ 11:11 am
@Nina: toh, è vero: sei tu la magliara eroica da libro Cuore! chiedo scusa alla categoria e alla povera Daphne che forse non sa neppure tenere 2 ferri in mano!!;-)
sono d’accordo sull’orrore delle liste del PD. oramai non c’è più differenza col popolo delle libertà.
anzi: una in realtà c’è: le segretarie del pessimo partito di Veltroni sono anche cesse. il Berlusca prende invece quelle scopabili.
quindi se non sei ancora sicura di chi ti conviene votare GUARDATI ALLO SPECCHIO..
Marzo 10th, 2008 @ 11:16 am
Mamma mia quanto sei acido regina!Se io sono orgogliosa della mia abilità saranno che ti frega? Sei invidiosa?
Marzo 10th, 2008 @ 11:46 am
@ Nina: è un’ ottima cosa saper sferruzzare! e no, non sono invidioso.
che ne diresti di farmi una paio di maglioni decisamente oversize e coloratissimi? qualcosa di asimmetrico e che assomigli ad un quadro astratto.
così al prossimo malvapride ti metto tra i ringraziamenti..
;-)
Marzo 10th, 2008 @ 11:57 am
Fantastico! Adoro le assimetrie, mi vengono naturali, per essere precisa devo andare contro la mia natura. Visto che so anche cucire, dovresti vedere le gonne assimetriche che mi sono fatta sono da 1° premio!
Marzo 10th, 2008 @ 12:03 pm
MS: solo per come ti esprimi verrebbe da pensare che la feccia della società sia tu.
Marzo 10th, 2008 @ 12:06 pm
@Nina: benissimo! al prossimo malvapride NON MANCARE! sono curioso di vederti! :-)
@Pam: hai ragione, lo è! anche perché è una /o spammatrice/tore. poco fa un messaggio quasi identico e tutto in maiuscolo è stato lasciato anche sul mio blog.
Marzo 10th, 2008 @ 12:10 pm
Ah! Quindi fa il giro, che bravo/a!
Marzo 10th, 2008 @ 12:14 pm
@Nina: non intendevo essere offensiva nè nei tuoi confronti nè nei confronti delle segretarie in generale, e mi scuso se ho dato l’impressione opposta o se sono stata poco chiara. Pensavo fosse evidente il riferimento ad un luogo comune, ad uno stereotipo maschilista (come poteva essere chessò, “l’infermiera porca”) fomentato e alimentato non certo da me ma casomai da chi propone e diffonde un certo tipo di immagine, immagine per cui, appunto, intendevo esprimere la mia disapprovazione.
Marzo 10th, 2008 @ 12:30 pm
@DaintJust: ecco appunto! non dimentichiamo come si è fatta strada la Santanchè nei salotti fascistoidi. altro che programmi politici!
questa foto vale più di un intero programma sbandierato in campagna elettorale!! :-)
Marzo 10th, 2008 @ 1:26 pm
ops! SAINTJUST! errata corrige! :-(
Marzo 10th, 2008 @ 1:27 pm
TOD The Queen Giuro che se ti candidi (ma che orrore di voce verbale: mi candido…albicans?) voto per te!
Marzo 10th, 2008 @ 6:32 pm
sta scema della santanchè.
la cameriera due ore al giorno??????
ma per cortesia.
Marzo 10th, 2008 @ 8:07 pm
@Siminsen: candidarmi? più facile che io possa CANDIRMI! (sono già alla seconda colomba di pasqua sbranata cominciando dalla glassa alle mandorle!) ;-)
io comunque mi conosco abbastanza bene da essere certo che non voterei mai per me stesso se mi ritrovassi (di nuovo) a far politica. sono troppo schizzinoso, non reggerei…
Marzo 10th, 2008 @ 8:55 pm
SONO DA POCO SALITA A MILANO E NON APPENA HO VISTO I MANIFESTI DELLA SANTANCHE’ MI SN AMMAZZATA DALLE RISATE!LA NOSTRA CLASSE POLITICA FA DAVVERO RIDERE…L’ALTRA SERA A MATRIX DICEVA DI AVER FATTO UN GIRO TRA I QUARTIERI DI ROMA E DI AVER VISTO TANTISSIMA GENTE FRUGARE TRA I CASSONETTI DELL SPAZZATURA…EHHHH???me lA IMMAGINO CON LA SUA BICICLETTA E LA SUA KELLY DI HERMES ANDARE IN GIRO TRA I QUARTIERI POVERI A VEDERE LA SITUAZIONE DI PERSONA…NN CI CREDE MANCO LEI!!
Marzo 10th, 2008 @ 8:58 pm
TOD The Queen Be’, un buon politico deve essere autocritico (Per la colomba con la glassa mandorlata…yummy!)!
simonetta45 Voleva solo dimostrare come si finisce con Veltroni Sindaco (figuriamoci con Veltroni Premier)! :)
Marzo 10th, 2008 @ 10:42 pm
NON CAPITE UN CAZZO! LA SANTANCHE’ E’ L’UNICA DONNA CON CLASSE E INTELLIGENZA . E’ UNA GRANDE STATISTA CATTOLICA ! SOLO VOI COMUNISTI DI MERDA NON LA CAPITE MA ANDATE A FANCULO VOI , I FROCI E IL VOSTRO MAOMETTO.
MS
Marzo 11th, 2008 @ 10:08 am
Io questo non lo capisco.. non essere baciapile non significa essere musulmani, invece pare che lui identifichi sinistra con burqa, maometto, e pure infibulazione (sul blog della nostra Regina).
Per l’amore del cielo MS, fatti una cultura di base, poi vieni qui e se vuoi ne riparliamo.
Marzo 11th, 2008 @ 10:33 am
si cattolica divorziata con figlio dall’ex compagno non sposato…
Marzo 11th, 2008 @ 1:39 pm
@Pam: MS è uno spiritello “spammante”. penso sia meglio ignorarlo perché è totalmente inutile invitarlo ad usare il cervello. genera commenti prevedibili e ripetitivi che piazza -uguali uguali!- dovunque vada. :-)
Marzo 11th, 2008 @ 1:57 pm
TOD: dici che non vale la pena di atteggiarmi a paladina della razionalità? Mi sa che hai ragione :(
Marzo 11th, 2008 @ 2:02 pm