Ho scritto un po’ di tempo fa una cosa direi tutto sommato definitiva su Giovanni Allevi (se non l’avete letta: leggetela), non che sia spuntato qualcosa di importante da aggiungere, ma pensavo che potremmo sfruttare il suo libricino, La musica in testa, per vederne confermato quel perfetto ritrattino di patetica mediocrità - facendoci due risate.
La musica in testa è un’opera capitale che inaugura il genere letterario dell’autovangelo: lo scrivente snocciola una sfilza interminabile di aneddoti fantastici che hanno lo scopo di esaltare le gesta miracolose di colui che venera di più al mondo, se stesso, soddisfacendo il proprio smodato desiderio di specchiarsi, adorarsi, masturbarsi. La struttura generale dell’autovangelo alleviano è evidente: Giovanni Allevi non ha superato quegli oltre trent’anni di anonimi fallimenti, non se li spiega, li rifiuta, tenta di giustificarli cucendosi addosso una storia in cui tutto - anche il più insignificante “chi cazzo è sto cretino” - assume un ruolo fondamentale e necessario nel quadro complessivo dell’enorme successone internazionale a cui la “capricciosa dea musica” l’aveva destinato già dai tempi dello spermatozoo (”una cospirazione divina”, definisce la sua vita).
Come nelle favolette col brutto sfigatello emarginato che ne subisce di tutti i colori [1] e però lo capisci subito che ha qualcosa di diverso e specialissimo - è stato morso da un ragno radioattivo coi capelloni cotonati! - Giovanni Allevi utilizza la chiave del lamento vittimista (nei toni di un falso modesto stupore) per rendere più sfavillante il proprio genio incompreso: quando racconta per esempio che da piccolo “passo il tempo chiuso in uno scatolone di cartone nel garage sotto casa, per sentirmi protetto dall’ansia” - e fin qui niente di eccezionale, è un cliché di alienazione infantile così sputtanato che lo canta pure Mondo Marcio, ma poi aggiunge - “per dirigere in piena libertà l’enorme orchestra sinfonica che ha iniziato a suonare ininterrottamente nella mia testa“: ecco, una bilanciata combinazione di triste sfigaggine e precoce incredibile genialità (non un’orchestra qualsiasi, un’orchestra enorme!) che è il tema dominante dell’autovangelo; perché la cosa che davvero interessa al quarantenne Giovanni Allevi è precisamente questa, sceneggiarsi a posteriori nei panni di ciò che avrebbe voluto essere più di ogni altra cosa, e che però non è mai stato: un ragazzo prodigio.
Giovanni Allevi poveretto non desidera altro, vorrebbe averci venti anni in meno, vorrebbe poter essere celebrato come una giovanissima rivelazione - fa quel che può: si tinge i capelli, fa il giocherellone idiota, ricorre ad un look teenager concepito imitando (male) i più scemi modelli fiction-televisivi: pantaloni larghi, magliettine strette, occhialetti colorati, converse - vorrebbe tanto poter tornare ragazzino com’era ai tempi bui del conservatorio, sigh sob, là dov’era snobbato da tutti. Ah il conservatorio, che sofferenza, che pena, che umiliazioni! Magari non sarà possibile cancellare gli insuccessi passati, ok, ma ecco finalmente la soluzione - grazie alle possibilità di sfrenata ego-esaltazione dell’autovangelo si può magicamente tramutarli in predizioni di futura grandezza: Giovanni Allevi se ne stava ancora là ventottenne a perdere concorsi uno dietro l’altro non perché fosse una scarsa merdina, ma perché aveva “osato andare contro il sistema della musica contemporanea” e “come dice Hegel, in questi casi le possibilità sono due: o vinci e apri una nuova strada, o vieni allontanato perché sei una minaccia per il vecchio ordine“, insomma, il buon vecchio leit motiv del nessuno-mi-capisce sono-troppo-avanti [2].
E come nella pubblicità della carta di credito, quella che regalare il tuo primo romanzo a chi t’aveva detto che non ce l’avresti mai fatta non ha prezzo, nell’autovangelo di Giovanni Allevi c’è ovviamente spazio per la sciocca infantile rivalsa gne-gne-gne. Osavate non cagarmi? adesso ve la faccio vedere io. Da piccolo per esempio c’aveva un compagnuccio (M. lo chiama [3]) stra-adorato dai maestri di musica che suonava il piano divinamente, era il più bravo di tutti, “studia quasi otto ore al giorno! Pare che i genitori lo costringano con la forza” (traduzione: per forza suonava meglio di me, non è che io avessi meno talento, è solo che lui ci passava le giornate, sarei stato capace anche io così [4]), dovreste vedere che squallida fine ha fatto oggi quel ragazzino che amavano tutti, Giovanni Allevi non vede l’ora di prendersi la sua goduriosa vendetta super-orgasmica (notate come non si limiti a un meschino sfottò del fallimento altrui: si lascia andare ad una rabbiosa bullesca ostentazione dei propri successoni) “M. non suona più. Ha preferito un lavoro in banca. Io ho fatto concerti in Italia, Cina, Giappone, Stati Uniti, Europa, Russia, Canada. Ho suonato di fronte a platee immense, in dirette televisive e radiofoniche”.
Non parliamo poi di quei sordi bacucchi reazionari del conservatorio, colpevoli di non averlo saputo apprezzare, per fortuna che la dea musica l’ha fatta pagare pure a loro, che alla fine sono stati costretti a inchinarsi al cospetto della sua strepitosa grandezza: c’è una scenetta molto buffa, ovviamente inventata di sana pianta (sembra l’epilogo di Rocky IV quando l’establishment sovietico è costretto ad applaudire il pugile nemico) “notai che in platea c’era una intera fila di ragazzi con le braccia conserte, che non concessero un applauso per tutta la durata del concerto. Studenti del conservatorio locale. Quando alla fine è venuto giù il teatro, con la gente che urlava dai palchetti e il resto del pubblico in platea tutto in piedi, si guardavano intorno smarriti e per non fare brutta figura hanno dovuto accennare anche loro un applauso”; dove le braccia conserte si riferiscono metaforicamente all’atteggiamento istituzionale di chiusura verso il “nuovo” che Giovanni Allevi dichiara impudicamente di rappresentare (non si contano le sparate del genere “la mia piccola grande rivoluzione culturale”, “ho alterato il sistema”, “un nuovo rinascimento è alle porte”). Se gli aridi dogmatici bacucchi del conservatorio non sono stati capaci di riconoscere la sua esplosiva portata rivoluzionaria, tiè, che schiattino d’invidia, c’è tutta una gigantesca mole di ridicoli aneddotucci che dimostra la piena ricettività del cuore puro e incontaminato dei poveri di spirito [5]: “il pubblico è attonito [...] vedo occhi lucidi di commozione [...] la mia musica ha investito tutti con la sua onda emotiva”, “sono tutti meravigliati dalla follia poetica del mio gesto”, la mia preferita (detta da un’ammiratrice) “questa bottiglia contiene aria che è stata attraversata dalle note di Giovanni Allevi”.
Ma è soprattutto nell’ultimo capitolo, pomposamente intitolato L’era dell’emozione, che Giovanni Allevi dà il meglio di sé: è qui che tenta di fornire una base pseudo-filosofica alle sue composizioni musicali, infilando raccapriccianti dissertazioni da manualetto fricchettone new age sull’uomo l’anima il divino [6]. Ha un’idea stupida e adolescenziale della musica, le attribuisce una natura sovrannaturale, “misteriosa”, crede che derivi da un irrazionale abbandono alle sensazioni del momento (”il segreto è non pensare”); si rifugia nel “mistero” fine a se stesso, nell’insensato, non è in grado di capire le possibilità della ricerca, della curiosità attenta, dello studio, nega la ragione e l’intelligenza perché non ne possiede, è così tragicamente stupido che non ci arriva (”il novecento è stato il secolo della mitizzazione del pensiero scientifico, dell’idea che la ragione potesse spiegare tutto. Ma il mito della concettualità e del tecnicismo ha ingabbiato l’uomo in un eccesso di pensiero [...] Il novecento è stato il secolo più violento della storia: è la ragione l’origine della violenza, perché da essa scaturiscono la differenza e la pretesa di conoscere ciò che in realtà è mistero“), tutto è ridotto a triti automatismi mentali, schemi di crescendo, diminuendo, staccati e fraseggi già sentiti mille e mille volte ancora. Lui la chiama emozione: è stupidità. E Giovanni Allevi è per l’appunto questo: un goffo stupidone buono solo a fare “oooh”, come i bambini scemi della canzoncina.
[1] “alle medie non mi invitavano alle feste”
[2] e però un bel giorno è successo che il direttore del conservatorio non ha potuto trattenersi dal riconoscere che la sua musica è “geniale, a metà strada tra la musica classica e il jazz”, paragonandolo a Keith Jarrett con “un’eco di Chick Corea e Béla Bartók”: se ve lo state chiedendo sì, non c’è dubbio, soltanto nella mente di Giovanni Allevi può esistere un direttore di conservatorio così terribilmente incompetente
[3] non è una questione di riservatezza, semplicemente non è mai esistito
[4] ah, l’Allevi esecutore! che titanico scontro di personalità, esecutore contro compositore: “il Giovanni esecutore deve rendere conto al Giovanni compositore, ma anche l’esecutore scopre nuove sfumature nella partitura, e mi accorgo di essere continuamente dilaniato da questo conflitto” (dilaniato!); a volte timido (sono un compositore troppo figo) “temo di non essere all’altezza di ciò che ho scritto” a volte sborone “scopro che la musica che esce dalle mie dita è ancora più bella e intesa di quella che il compositore sentiva nella sua mente” (come esecutore sono ancora più figo)
[5] “come è bello scoprire intorno a me una nuova generazione di poeti, visionari, sognatori, che hanno deciso spontaneamente di rendersi emotivamente vulnerabili alla mia musica classica contemporanea”
[6] ne ha avuto di tempo per pensarci: “all’università mi sono chiuso sempre di più, arrampicato nelle vette rarefatte del pensiero filosofico. Mentre gli altri si organizzavano per fare viaggi, vacanze o feste, io passavo le estati a studiare Aristotele come un pazzo!”
Non ci credo: sono prima.
Non ci credo: un altro post su Allevi. Mi metto in tenuta da casa e me lo gusto dalla prima all’ultima parola.
che ammucchiata di stronzate! io con la mitizzazione del pensiero scientifico ci campo, quindi sono parziale e non mi pronuncio. ma che il novecento sia stato più violento di altri periodi storici è tutto da dimostrare. quanto mi scade quest’uomo…
l’avevo visto una volta in tv, intervistato mi sembra da fazio (prono come sempre): è uno schizzato ipocondriaco peggio di verdone. mah.
ah, io da piccola con gli scatoloni di cartone facevo aereoplani e locomotive (i fratelli wright e stephenson sono tre sfigati dilettanti).
Commento #4 di crocodileuahahahahaa aha ahahahahahah!! Però, quanto quanto quanto quanto quanto spreco di carta!
Commento #5 di Makabe Rokurotae poi io vegno tacciata dalle mie amiche perchè non mi piace e perchè ascolto rock e metal, che musica grezza e ignorante che non regge il confronto la mia!!:)
Commento #6 di prosperosa la rueio di musica ci capisco ben poco però questo fintogiovane cesso non mi è mai piaciuto.
la sua musica sarà anche gradevole (in verità non lo so: l’avrò sentita al massimo un paio di volte e mi è scivolata via dalle orecchie quasi senza che me ne accorgessi), però se scrive davvero queste stronzate comincia a diventarmi pure antipatico.
spero per lui che il successo gli porti almeno un po’ di sesso soddisfacente. magari così avrà meno tempo per scrivere (o farsi scrivere) dei libri come questo.
Io l’ascoltavo anni fa, ma recentemente sono andata a rispolverarmi i cari vecchi Iron ma soprattutto Roots dei Sepultura: devo dire che è un grande album, anche se all’epoca si diceva che avevano tradito. Ecco.
Commento #8 di Makabe RokurotaMa te lo sei letto tutto! Come hai fatto? °_°
Mi sembra comunque che stia nella scia dalla tendenza dilagante all’autoincensamento (vedi profili di netlog, blog su myspace e roba cosi’). Se fosse qualche caso singolo sarebbe solo ridicolo, siccome lo fanno quasi tutti, e’ diventato normale. Terrificante.
Ma Allevi non infierisce solo sulla musica classica, ma anche sul JAZZ, ora io ho visto Bollani (che si veste come una persona normale) dal vivo: il paragone non è neanche vagamente possibile..
Commento #12 di BubuQuindi questo qua ha sentito un pò di musica del novecento, non c’ha capito un caXXo (eccerto che Stockhausen è un tantinello meno orecchiabile di Mozart, forse un pò al di fuori della sua portata), e quindi ha decretato che ragione e concettualità sono “cattivi”.
Che ragionamento primitivo…
“però questo fintogiovane cesso non mi è mai piaciuto.” hahahaha! Che capacità di sintesi! :D
Commento #14 di SaintJustoKKio che addesso arrivano le orde di karampane… ;)
Commento #17 di giorgia“Ma Allevi non infierisce solo sulla musica classica, ma anche sul JAZZ” mi sa che le conoscenze jazzistiche di allevi non vanno oltre qualche plin plin pirulì pirulà di gegè telesforo
Commento #18 di SaintJustQuesto post, parte seconda, su Allevi è sublime..la “sceneggiatura a posteriori di quello che avrebbe voluto essere” raggiunge vette di sommo genio, cara Betty! Corro a farmi fare una maglietta con su stampato: “il segreto è non pensare”!
Commento #19 di PedroInvece di chiudermi nello scatolone da piccola uscivo di casa e urlavo, magari ho un futuro come tarzan, è che le liane mi spellano le mani e coi guanti si rovinano le unghie.
Commento #20 di PamA me non frega niente di Allevi, non l’ho mai sentito suonare, sia chiaro. Amo la musica dodecafonica. Ma è altrettanto chiaro che Betty lo odia in maniera viscerale. Il primo post era esaustivo, secondo me; invece ora ne scrive un altro, dopo essersi ciucciata TUTTO un libro che trova disgustoso. Perciò mi associo a Sonia di Londra: perchè ti sta così antipatico???? (e non mi si venga a dire perchè è montato…. altrimenti avremmo post su dozzine di “personaggi in voga”.) Questo post trasuda odio. Mah……
Commento #21 di michelae, giorgia, tranquillizzati,non faccio la carampana, non voglio assolutamente difendere Allevi che non conosco e di cui non m’importa nulla. Voglio soltanto manifestare la mia perplessità nel sentire un odio così intenso per qualcuno che probabilmente non merita alcuna attenzione.
Commento #22 di michelaPam, un paio di settimane fa ho visto il DVD di Tarzan… interpretato da rocco siffredi (per giunta in spagnolo: yo soy el hombre mono, uh uh). mai riso tanto in vita mia! XD
il film probabilmente è stato girato al parco del ticino, con qualche spezzone di scimmiette di repertorio; tarzan portava il gonnellino di camoscio e una specie di ciocie ai piedi… con suola e tacco!!
croco: favoloso! Rocco Siffredi è un artista poliedrico, riesce ad intepretare qualsiasi parte, anche tarzan con le ciocie e il gonnellino di camoscio. :D
Commento #24 di Pame’ proprio un animale ’sto giovanni allevi.. meno male che qua in belgio non se lo caga nessuno. deve essere un eroe locale, di un paese in seria crisi di creativita’, appena un pelo sopra festivalbar. ci scommetto che ci saranno un sacco di frustrati che prenderanno il suo libr a mo’ di bibbia sperando un giorno in una simile grande rivincita! Quando ha citato Hegel volevo vomitare. quando ha scritto il novecento e’ stato il secolo della ragione e per questo anche il piu’ violento ho pensato prenotare un kit x l’eutanasia in farmacia e spedirglielo.
Commento #25 di MaggieRocco Siffredi è uno che oramai, senza iniezioni, non riesce a rizzare manco i capelli. ;-)
io lo ricordo agli esordi della sua carriera, quando era solo il ragazzotto semianonimo (con grosso uccello ma palle strininzite) che montava quella simpatica vacca sfatta della Marina Lotar/Frajese.
TOD, quali capelli?? :)
sta andando in piazza in modo preoccupante… e si fa dei riportini davvero “penosi” (uah uah uah!!)
non so se sono più estasiata dal post di betty o dall’ultimo commento di TOD
Commento #28 di Rita (1)“è la ragione l’origine della violenza, perché da essa scaturiscono la differenza e la pretesa di conoscere ciò che in realtà è mistero”
ma l’ha detto allevi o quell’anti-razionalista di benny the sixteenth??
crocodile: ero sicuro che avresti capito istantaneamente la cosa dei capelli di mr. siffredi! hehehe
;-)
michela - figurati, credo tu abbia tutto il diritto di esprimere la tua perplessità, non era a te che mi riferivo (un paio di settimane fa sul mio blog ho osato scrivere non un post ma una frase, all’interno di un post che parlava d’altro, in cui dicevo semplicemente che Allevi non mi piace e s’è scatenato il finimondo…). :)
Commento #31 di giorgiaNon parliamo poi di quei sordi bacucchi reazionari del conservatorio, colpevoli di non averlo saputo apprezzare.
So per certo che queste cariatidi erose dal tempo quasi ogni giorno hanno a che fare con sedicenti geni musicali -soprattuto compositori- talmente all’avanguardia, innovativi e talentati da non essere - ovviamente - compresi.
Chiaro che certi insegnanti di conservatorio di musica se ne sono pappata tanta, ma proprio tanta, tanto da esserne completamente rincoglioniti.
Saintj Se per te i Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart sono orecchiabili, complimenti al tuo orecchio! :)
A parte il fatto che non so chi sia( a parte i post di Betty) ma poi………..ha veramente 40anni?????
Commento #33 di CettyDOMANDA A CHI E’ INFORMATO DEI FATTI: ma tra l’adolescenza sfigata in cui nessuno lo apprezzava e il successo, quando? qualche anno fa?, ci saranno almeno quindici anni. in tutto questo tempo che ha fatto? lo dice nell’autovangelo o anche quello è un tentativo di revisionismo fingo-di-avere-trent’anni? davvero, sono curiosa
Commento #34 di natQuella del bambino solitario nello scatolone protettivo è copiatissima. C’era anche in un episodio di Daria, il bellissimo cartone di MTv. Allevi è la versione musicale di Moccia.
Commento #35 di nientefioriah capisco, giorgia… è il lato negativo dei blog, qualsiasi cosa si dica (anche che non piace l’aragosta alla frà diavolo, e non scherzo) e arrivano subito quelli che dissentono… lo vedo anch’io sul mio blog. Ma fa parte del gioco. Mi chiedevo solo come mai questo personaggio caricaturale, di cui non discuto il talento o la mancanza di esso perchè non lo conosco, susciti tanto livore in una persona come Betty che probabilmente è meglio di lui. Che la Nostra sia una musicista mancata? una scrittrice rifiutata dagli editori? il mistero di Betty s’infittisce….
Commento #36 di michelac’ è anche un vecchio film con Alain Delon, in cui il figaccione allora ancor giovane guida a tutta velocità per una strada di campagna, vede uno scatolone nel bel mezzo di essa, e frena istintivamente. E dallo scatolone spunta un bambino. (Forse era proprio Allevi…)
Commento #37 di michelaIo lo conosco poco, e devo dire che la sua musica mi piace, certo che se è vero che scrive tutto ciò, mi cala….. e se mi calaaaa! speriamo che sia la difesa di una grande timidezza, si però a quest’età ormai!!!
Commento #39 di LucyBetty massimo rispetto per la professionalità (la tua). Comperare un libro di Allevi per farci un post e tenerci informate non è da tutti…!
Commento #40 di gioSalve, sono una carampana,per di più musicista passata dalla banda al conservatorio fino a san remo ma l’ultima non è stata una visita di piacere….Il tempo è un gran medico e il “giovane”Allevi avrà da sforzarsi per mantenere quello che ha oggi però gli rendo il merito di aver avvicinato qualche giovane vero a un modo diverso di fare musica e spero che attraverso lui qualcuno si incuriosisca e cerchi di scoprire da dove vengono certe “semplificazioni”.
Commento #41 di mariaaaabetty, ma perché ti sei fatta questo, perché. cioè, voglio dire, a tutti è capitato di essere stati vittime di un ascolto passivo di Allevi, ma scegliere di recarsi in libreria, comprare il libro (acquistando di fatto una quota azionaria del suo prossimo pianoforte), e soprattutto leggerlo, è di un masochismo esoterico, che a malapena si equilibra con il sadismo di condividere con noi il bolo di cotanta lettura.
Commento #42 di HangingRock@Mariaaa. Se per questo prima di lui c’è Ludovico Einaudi, che ne pensi? Ma lui ha almeno la decenza di non fare lo sborone.
Commento #43 di Makabe RokurotaMa io la capisco benissimo la betty che il libro di Allevi se lo e’ letto tutto! E’ l’attrazione per il morboso, il grottesco e il deforme che hanno in comune tutti gli esseri umani. Quando vi arrivano i giornalini dei testimoni di geova, non ve li leggete tutti, magari al cesso? Io per esempio, pur raccaponendo ed essendone disgustata, mi sono letta tutto un libro di Moccia mentre ero in treno attraverso la Germania e l’ho pure comprato in stazione ad Aachen in sovrapprezzo!
Commento #45 di maggiemaggie, hai ragione, deve essere la stessa sensazione che provo quando mi capita di leggere GENTE e OGGI. (che personalmente trovo ancora più biechi dei rotocalchi stile Novella 2000 & co)
Commento #46 di gioMah, io ho visto Einaudi da Fazio e mi sembrava che fosse altamente scocciato che ci fosse un concorrente…tipo :ma come hanno fatto ha non accorgersi di me e a considerare così tanto quel musicciattolo.. L’unico che non ha fatto lo sborone è stato un certo Keith a Colonia.
Commento #47 di mariaaaaora che sappiamo tutto di giovanni allevi a quando un bel malva post sui primi malva-quarantanni di simona ventura?
Commento #48 di silvasi gio, precisamente! gente e oggi me li leggevo avidamente dal dentista e quasi mi seccava quando ero il mio turno se non avevo finito di leggere l’articolo si emanuele filiberto e clotilde o briatore e naomi!
Commento #49 di maggieIo la capisco la Betty, perchè da una parte fa ridere, ma dall’altra fa anche rabbia. La frase sulla ragione è di una scemenza assurda, mi fa rabbia sapere che forse ci sono dei ragazzi ingenui che possono prenderla per oro colato….. speriamo che dopo passino sulle malvestite almeno
Commento #50 di AndreaScusate se vado fuori tema ma oggi sono andata, dopo tanto tempo, a dare un’occhiata al sito della malva-radio per eccellenza, R.Deejay, e sapete cosa ho trovato: il concorso per Umbrella Girl! Ma vi rendete conto queste ochette che vanno a tenere l’ombrello ai motociclisti (che umiliazione) io pensavo fossero delle sfigate che non hanno altra possibilità. Invece qui fanno un concorso.
Commento #51 di ClaudiaBetty, questo post è veramente fenomenale! per non parlare delle didascalie delle foto! ti adoro!!
anche a me Allevi fa una rabbia! è diventato famoso e acclamatissimo per 4 cagatelle, quando veri e bravissimi musicisti non trovano spazi adeguati nemmeno nelle rassegne locali… il jazz poi credo sia il genere musicale più incompreso in Italia, tutti ne parlano ma nessuno sa cos’è… lui in particolare non saprà neanche come si scrive.. (il nome, figuriamoci la musica!), per non parlare delle idiozie scritte nel libro!
bellissima la definizione di autovangelo!
Scusate ma chi cazzo è sto cretino? Sarò ignorante ma io è la seconda volta che lo intravedo (la seconda è stata andando a leggere il tuo primo post su di lui)
E perchè nella foto http://www.malvestite.net/wp-content/giovanni_allevi_festivalbar.jpg ha il lucilabbra fucsia?
è stato morso da un ragno radioattivo coi capelloni cotonati! + faccione sognante di Allevi con manina pianofortina = LOL!
a cosa che davvero interessa al quarantenne Giovanni Allevi è precisamente questa, sceneggiarsi a posteriori nei panni di ciò che avrebbe voluto essere più di ogni altra cosa, e che però non è mai stato: un ragazzo prodigio
Exactly! Pensare che tutto il suo personaggio è costruito per dare una finta impressione di estro gggiovanile mi inquieta come pensare al rapporto fra Michael Jackson e la chirurgia plastica. Ugh.
Di recente ho letto ‘Apocalittici e Integrati’ di Eco, e la prima cosa che ho pensato quando ho letto il paragrafo su Allevi e le emozzzioni è stata: “troooooppo Kitsch!”.
@michela: Mi chiedevo solo come mai questo personaggio caricaturale, di cui non discuto il talento o la mancanza di esso perchè non lo conosco, susciti tanto livore in una persona come Betty che probabilmente è meglio di lui. Che la Nostra sia una musicista mancata? una scrittrice rifiutata dagli editori? il mistero di Betty s’infittisce….
Sì, sì, è tutta invidia… una persona può stare sul cazzo perchè si semplicemente si comporta da coglione (scusate la terminologia aulica) o no?
Molto prima di leggere il post di Betty, ho per caso beccato Allevi da Fazio e, dopo averlo sentito parlare, la prima cosa che ho pensato è stata questa: ma guarda sto tizio, è lo stereotipo del “genio”, capelli sconvolti, un pò timido, un pò impacciato! Sembra fatto apposta! E che banalità sta dicendo? Disse una cosa tipo: “Le cose belle non si vedono, si nascondono” e qualche altra boiata del genere. Poi però, dato che non capisco nulla di musica classica, ho pensato..bè, forse sono stata frettolosa ed ho giudicato dall’apparenza, sarà sicuramente bravo ed è SOLO UN CASO che abbia tutte le caratteristiche del “folle genio incompreso sognatore timido imbranato ansioso ma simpatico”, così come è nell’immaginario collettivo.
Ma adesso mi chiedo:
CHE SI SIA FATTO FARE PURE LA PERMANENTE??
arghhh…
ALLEVI E’ INSOPPORTABILE!!!!
leggere le sue auto-esaltazioni mi fa lo stesso effetto del gessetto stridulo sulla lavagna..
ma non dimentichiamoci del suo predecessore spirituale: il paraculatissimo Einaudi!!! almeno lui non ha potuto far finta di essere un ex sfigato, ha mantenuto solo l’aspetto dello sfighi-zen andato a male…
Ma perché non c’è rimasto nello scatolone?
E già, la ragione distrugge il mondo. Non i culti dell’ignoto (vedi “fedi religiose”). Che aquila sto Allevi.
Commento #60 di FredAnoni-mou, mi pareva si fosse già sfogata abbondantemente su Allevi nel post di qualche tempo fa. Secondo me, aveva già dato. Tutto qui. Ce n’è di gente grottesca che meriterebbe gli strali di Betty! per esempio, come ha detto silva, Simona Ventura e i suoi primi quarant’anni (pensavo ne avesse di più), magari scrivendo su come era vestita (Valentino o D & G?) tanto per rimanere nello spirito del sito.
Commento #61 di michelaLa dicitura della foto dove abbraccia l’albero mi ha dato la mazzata finale, mi sono ribaltata dal ridere..quel “povero disgraziato” così lapidario riassume perfettamente il personaggio!
Parlando di musica, forse ho scoperto l’acqua calda, ma da poco mi sono appassionata agli Antony and the Johnsons, mi sono comprata tutti i cd in un botto ( non che ci voglia molto )..c’è qualcun’altro a cui piacciono?
Fatina: anche io li ho scoperti da qualche mese, sono fantastici. Ecco, magari non allegrissimi… :-) ma poetici, meravigliosi. Allevi da Fazio è stato imbarazzante. Fazio non lo reggo più, con quel suo falso auto-denigrarsi davanti ai suoi ospiti, che sono sempre bellissimi, geniali, spiritosi, unici. Eccheppalle!
Commento #63 di loriBetty quand’è che scrivi un post su Franco Battiato??? Lui è il capostipite di questa famiglia di compositori mistico - auto - referenziali - io - sono - troppo - intelligente - voi - siete - solo - dei - poveri - cretini.
Quanto mi incazzo quando Fabio Fazio invita Allevi Battiato e gli altri musicisti intellectual-nerd, convinti di essere una Elite. Non sopporto i tronfi discorsi che solo loro capiscono, comportandosi come se fossero nel salotto di casa loro e non in tv, e Fazio che fa tutto il groupie sfigato-io so a memoria tutto l’LP che hai fatto dopo aver vissuto sei mesi negli igloo con la tribù cannibale della steppa siberiana…
BASTA!!!!!
Lori: in effetti se li ascolti quando sei triste c’è il rischio do un tentato suicidio, specie con la meravigliosa “Hope there’s someone”..pensa che è la ‘nostra canzone’ mia e del mio ragazzo ( lo so, è un concetto sdolcinato da far schifo, ma non ci posso fare nulla! ), roba che se ci lasciamo e mi capita di sentirla è davvero la fine! :) Comunque vista la loro scarsa radiofonicità ( si dice? ), non corro il rischio di ascoltarla per caso.
Allevi è qualcosa di incredibile: a prescindere dalla qualità della sua musica, che non sono abbastanza competente per criticare, è così autocompiaciuto, costruito e patetico da fare quasi pena. Quasi, però.
Mi ricordo l’intervista che Antony rilasciò per Blow Up all’epoca di “I am a bird now”: fece un paio di dichiarazioni da piegarsi in due dalle risate. Parlò benissimo di Asia Argento e JT Leroy, e blaterò a lungo su ste accidenti di EMOZIONI EMOZIONI EMOZIONI. Un pò come Allevi, solo che mentre Allevi risponde agli stereotipi del “genio sì ma un po’ folle e pazzerello” (cit. Betty) Antony risponde a quelli del cantante omosessuale un pò outsider e tanto tanto sensibbbbbile e spirituale.
Commento #66 di SaintJustIo? Mai detta una puttanata del genere. Ma il Sig. Allevi dovrà render conto. E non saremo teneri con lui. Ho già sentito anche il collega Aristotele di Stagira, il quale, senza mezzi termini, dice: ’sono cazzi’. Attento Allevi, attento.
Commento #68 di Georg Wilhelm Friedrich HegelSaint Just: ammetto di non aver mai letto sue interviste, ho viso che faccia ha solo dai libretti dei cd..non ho quindi idea di quanto possa essere simpatico o idiota, arrogante o meno. Ascolto molta musica, spero discreta, ma non sono certo un’intenditrice..Antony per me è bravo, ovviamente è criticabile, come ogni artista, e anche se probabilmente è come lo hai descritto tu ( seguo i commenti, e di solito il tuo senso critico ci prende ), le sue canzoni non mi piaceranno di meno.
Commento #69 di fatina_roera ‘visto’ che faccia ha..ultimamente sto combattendo con la tastiera.
Commento #70 di fatina_roSottoscrivo la petizione lanciata da ChocolateRain per un malvapost su Battiato. Betty-the-Punisher, facci sognare!!!
Commento #71 di HangingRock“il “nuovo” che Giovanni Allevi dichiara impudicamente di rappresentare”
Questo vota Berlusconi, vero.
“Ma il mito della concettualità e del tecnicismo ha ingabbiato l’uomo in un eccesso di pensiero”
MAGARI. Come si fa a dire che la gente è troppo razionale? Che odio questi chierichetti travertiti da hippie.
Commento #73 di discordianaAllevi è il Moccia della musica classica: piace perché la maggioranza degli ascoltatori non ha mai sentito musica classica vera.
Commento #74 di Velvety Scarlet1. Grazie Hegel. Anche a me sembrava apocrifo, ma sai, ci ho il minestrone razionale nella testa, quindi temevo di aver dimenticato qualcosa per strada…
2. È scientificamente provato che a partire dal XX secolo, con l’introduzione del cartone ondulato per imballi, il bambino che trovi uno scatolone vuoto sia destinato a prova l’impulso irrefrenabile a infilarcisi, senz’altro scopo che quello di GIOCARE. A partire dal dopoguerra in poi, l’inscatolamento del bambino è passato da fenomeno isolato a tradizione consolidata. L’immagine del bambino nello scatolone ormai è oggetto di innumerevoli (e inevitabilmente ruffianissime) fotografie “io aspiro al pulitzer” (meglio se in b/n, meglio se il bambino è zingarello, terroncello, poverello, del sud del mondo. Auspicabile, ma non strettamente necessaria, la presenza di moccio al naso e sorriso sdentato).
davvero si è accostato a Jarreth e Bartok? AHAHAHAHAHAHAH immagino che come filosofo sia il nuovo Platone. che imbecille…
mi unisco al coro su post INDISPENSABILE su Lagna_Battiato
A me Battiato sta proprio simpatico, adoro i tipi sfacciatamente spocchiosi.
Commento #77 di SaintJustIo da piccola scrivevo libri fantasy e ci facevo i disegnini accanto. Secondo l’equazione/Allevi, ora dovrei essere ad un passo dal premio Nobel. Com’è che funziona?
Commento #79 di IdraelenCome al solito i post su personaggi che mi stanno simpatici non li leggo,non voglio diventare una carampana. Certo,sarà anche un pazzo egocentrico con la manopola dell’autocompiacimento bloccato sul livello “assoluto” ma a me piace,il suo concerto è stato carino,emozionante. Non dico bestialità tipo: è il nuovo mozart ma un istinto difensivo verso lui mi spunta. Io ascolto tutto un altro genere di musica ma non posso fare a meno ogni tanto di ascoltare qualcuno dei suoi brani,senza malva-rimorsi.
Commento #81 di piperita pattyBenedetto XVI ha letto il libro di Allevi e va propagandandolo in giro per il mondo
http://www.corriere.it/esteri/papa_nazioni_unite_9f7067a8.shtml
Luca
Io ho l’ardente desiderio di raparlo a zero e imbottirmi il cuscino con i suoi ricci putridi. Non posso vedere quell’essere, è fastidioso come un criceto nel culo.
Commento #83 di GhebuzFinalmente! Non ne potevo più di sentire incensare Allevi acriticamente. Bene, bene. A quando il massacro dei pianini scordati di Piovani per Benigni?
Commento #84 di OlympiaHoffmannTi adoro quando parli male di quel cretino di Giovanni Allevi!!! Mi dispiace solo per te che ti sei dovuta leggere tutto il “libro”!!!
Commento #85 di Gasio l’ho sentito in concerto,non era malvagio ma non questo granchè..quasi banale come la scena dei ringraziamenti stupiti
Commento #86 di Anonimoma Betty, tu conosci Fabio Novembre? qui a milano questa settimana c’è il salone del mobile con tutto il suo fuorisalone e i giovani architetti impazziscono per lui, vai sul suo sito, ti piacerà , ci sono foto interessanti su di lui e sul suo lavoro e magari riuscirai a scrivere ciò che io vorrei fare da tempo come hai fatto con allevi….
Commento #87 di cecilia“questa bottiglia contiene aria che è stata attraversata dalle note di Giovanni Allevi”.
Mi inchino!
Commento #89 di Fasono sconvolta…HA DAVVERO 40ANNI??!??????questo rende il tutto esponenzialmente ancora più patetico!
comunque sia…post sublime: “si rifugia nel “mistero” fine a se stesso, nell’insensato, non è in grado di capire le possibilità della ricerca, della curiosità attenta, dello studio, nega la ragione e l’intelligenza perché non ne possiede, è così tragicamente stupido che non ci arriva ” qui mi sono commossa :D
mi vien da piangere se penso che martedì mattina l’ho incrociato a milano e nn l’ho messo sotto!
Commento #91 di cuboE adesso guai a chi dice che Betty non ci vuol bene: leggere ’sta roba in pieno III Reich di Berlusconi è un atto di eroismo puro e semplice.
Commento #92 di SiminsenAnch`io mi aspetto un post sulla Ventura. Di Allevi ne abbiammo letto abbastanza…..Betty non e` che ci hai voluto punire per qualcosa?
Commento #93 di Ilaria@Michela: Simona Ventura ha 43 anni (portati malissimo, poverina)
Commento #94 di Ilariaahhh grazie ilaria, mi pareva infatti… condivido, portati da cani. Pensate ai 43 anni di Gong Li, per esempio.
Commento #95 di micheladedico a Giovanni Allevi una foto dell’opera di Arman Fernandez che ho visto al Beaubourg di Parigi: “Chopin’s Waterloo”, un pianoforte sfasciato in mille pezzi. Peccato che questa foto (se riesco a linkarla) non renda pienamente giustizia all’opera… http://ns4.arc.sn/ipefdakar/arman_chopin_s_waterloopag.html
Commento #96 di michelaAllevi va ammazzato a colpi di torture psicologiche musicali: lo sommergerei di musica aleatoria di Maderna, elettronica di Stockhausen e di dissonanze di Ligeti. E’ di una stupidità allucinante… Senza considerare che una volta ha detto delle cose che erano STRACOPIATE da altri! Ha per esempio detto “Io scrivo la musica e qui avviene la rivoluzione di Allevi: lascio l’interpretazione del brano a chi l’ascolta”. Peccato che questo lo disse Stravinsky (anche se non in questo linguaggio “profetico” che onestamente mi sembra un Nietzsche dei poveri) all’inizio del secolo scorso… Inoltre ha detto delle boiate assurde del calibro “La musica classica è tutta la musica scritta”. Si, certo. Quindi anche Tiziano Ferro e Gigi D’Alessio, eh? Mah. Comunque, se vi interessa, in quei 15 anni di distanza tra la sua adolescenza ed il grande successo internazionale stratosferico immenso da strapparsi i capelli, ha fatto il tastierista a Jovanotti. E per colpa di questo rapper dislessico che Allevi ci viene propinato: è stato lui a far pubblicare il primo album di questo schifossissimo essere pianistico. Ah! Dimenticavo: l’idea delle 13 dita (non ricordo se erano di più o di meno) l’ha copiata da Ligeti. Bah.
Commento #97 di Andrea BibliotecoJovanotti? ecco, è spiegato tutto, l’anello mancante. Poi dicono che la democrazia è una bella cosa…
Commento #98 di Makabe Rokurotami sa che per la sua immagine di musicista un po’ pazzrello si è rifatto anche al film “shine” ( http://www.filmscoop.it/cgi-bin/recensioni/shine.asp )…non so mi ha ricordato quel film,o almeno una sorta di scopiazzatura del personaggio (un pianista realmente esistente,ma nel film la figura è un po’ romanzata)…
Commento #99 di yersinia p.…oddio:
http://www.wuz.it/Articolo/tabid/77/id/423/Default.aspx
qua dice che ha tenuto anche seminari di MATEMATICA!
A me dal punto di vista musicale non dispiace. Non sapevo che fosse un personaggio così esaltato però
Commento #102 di °Mirtillosa°Ta-daa a Jovanotti dobbiamo tutto questo?Aaa sapevo che a quell’uomo lo si doveva incolpare di qualcosa….!
Commento #103 di SilviaBdavvero vi piace il “personaggio” Battiato?? a me piace di più la caricatura che ne fa Fiorello xkè è ancora più Battiato di Battiato stesso!! XD
Commento #104 di ChocolateRain@ Velvety Scarlet: “Allevi è il Moccia della musica classica” GENIALE
Commento #105 di ChocolateRainFiorello sì che mi sta sul culo invece. Fosse per me lo rispedirei a fare il cretino in qualche villaggio turistico, il suo posto è quello.
Commento #106 di SaintJustScusate ho letto al volo,ma misembra di aver letto un paragone con Bollani…MA SIETE MATTI/E?!?!?
Bollani stravince
Hahahahahaha Povero Fiorello!! :D ok, ammetto che ultimamente anche a me è caduto dal cuore… però è dura resistere alla tentazione di sfottere Battiato! :P il personaggio si presta, anche troppo!
Comunque, se non lui, almeno Fabio Fazio un post piccolo piccolo lo meriterebbe…
Io credo che, dato che questo sito è molto più famoso di Allevi tra noi giovani, alla fine con questa “recensione” tu gli abbia fatto solamente tanta pubblicità: prima mi era indifferente, ma lo hai dipinto così sfigato che quasi quasi ora mi sta simpatico!
Commento #109 di Saryil commento #107 di gnomuz mi ha fatto venire in mente un pregevole video in cui Bollani fa l’imitazione di Battiato. Lo segnalo nella speranza che costituisca degna fonte di ispirazione per la nostra Betty…
Commento #110 di HangingRockgiovanni allevi ha quel gran potere di farmi lambire il pavimento con lo scroto.
Commento #111 di egregio dottor farinaceocecilia: sono andata a vedermi il blog di Fabio Novembre… Accidenti se hai ragione! E’ un costruitissimo pallone gonfiato, anche più di Allevi, e la cosa più bella sul suo blog sono i commenti di quelli che LO RINGRAZIANO!! o_O
Commento #112 di SaintJustho visto il video di bollani!bellissimo!!e adoro battiato..soprattutto quando me ne sto per i fatti miei a cazzeggiare in camera..metto su un suo cd e nessuno si deve permettere di venirmi a parlare!=)
Commento #113 di crima che è il sosia di bruno di Saranno famosi http://www.sarannofamosi.org/images/brunom1.jpg ?
Commento #114 di federica delilahBetty, sei geniale, ripeto, geniale!
Dovrebbero farti scrivere su qualche giornale…e che cribbio ;-)
ma è ritornato il nostro Camillo Blanchard :D che piacere!!! Era un po’che non ti si vedeva :)
A me stè tizio fa venire in mente “Tapparella” di Elio…
per comporre i pezzi di allevi usa un rivoluzionario metodo appreso da un’analisi stocastica delle composizioni di baglioni:
metti di fila note a cazzo evitando i tasti neri
Commento #117 di unoD’accordo con Saintj. Fiorello spara continuamente battute stupidine e qualunquiste in qualunque spettacolo, fa, ma soprattutto strafà: le imitazioni, il one man show, il cabarettista, l’attore comico, il cantante, l’anchorman alla radio.
Quale sia il suo talento, quanti i pezzetti di fragola tra tutta questa confettura, è arduo scoprirlo. Tra una valanga di battute è inevitabile che se ne trovi una che faccia ridere. Propendo per l’ipotesi che abbia un po’ di talentucoli da pochi soldi e che vende molto bene.
OT per Betty. Non avevo mai notato che ci fosse un alt sulle immagini che metti…questo perchè uso Firefox come browser, che non interpreta l’attributo “alt”. Devi usare l’attributo “title”, altrimenti il famoso rettangolino lo vedranno solo quelli che usano explorer.
Naturalmente per quanto riguarda il post, ma chi minchia è sto Allevi? Un essere obsoleto di sicuro.
Come mai non c’è piu’ a sinistra il gruppo dei primi dieci post?
Commento #120 di michelaPost da conservare. Ti adoro. Quoto ogni virgola; quando ho letto la nota n.3 ho raggiunto l’orgasmo ridarolo XD
Commento #121 di TrantorPS concordo, allevi è un po’ moccia e un po’ Fraulein Joseffa; dovrebbe diventare prete, così potrebbe suonare la sua “musica” a messa insieme alle chitarriglie da oratorio-falò-giro di do-883-cattogggiovani sul motorino. Ah, e la sua musica mi sembra perfetta per un unico scopo: fare da elevator-music in un asilo nido.
Commento #122 di Trantorbetty, non ho letto tutti i commenti, ma spero che qualcuno abbia già parlato della fantastica maglietta che si trova in libreria, uscita insieme al libro. Mi dispiace solo non aver trovato una fotina sul web, ma c’è la libreria paravia di via garibaldi qui a torino che ne ha una in bella mostra in vetrina da più di un mese ormai.
Commento #123 di luciasperiamo che ne esca un modello leopardato con scritte fucsia
Commento #126 di Rita (1)No rita, quella l’avevo trovata anche io, ma non è lei… è bianca e riporta, credo, una frase del libro o qualcosa del genere.
Commento #127 di luciaHo provato ad ascoltare un paio di composizioni del tipetto. Mi sembra naturale continuare a preferire Ludovico Einaudi, anche se a ridere allo stesso modo.
Commento #128 di IdraelenSe secondo te Giovanni Allevi è mediocre…
Non ho avevo mai incontrato una persona così geniale e nel contempo umile.
E’ davvero umano, nel senso più bello del termine.
no, se potessi lo pagherei io. E’ una persona che mi emoziona…
Commento #131 di ragazza di lecce@Trantor: ah, ma il suo scopo già ce l’ha: è ormai colonna sonora ufficiale dei servizi de “La vita in diretta” e affini ;)
Commento #132 di anoni-moua me al massimo massimo emoziona la MUSICA di Allevi…lui proprio no!
Commento #133 di GnomuzIl tuo blog è simpatico quando sei ironica, ma quando sprizzi invidia per il successo (internazionale) di Allevi sei un pò patetica… A proposito, c’è un errore grafico: il rosa del fondo del tuo blog è decisamente fuori luogo, dovresti cambiarlo con un bel verde marcio, sicuramente rispecchia di più la tuia personalità da invidiosa marcia… rilassati e torna ad essere ironica non riuscirai mai nellmo in cento vite a suonare un pianoforte tu!
Commento #134 di Riccardoa chi si riferisce la scritta sulla maglietta se volete potete baciarvi? Cmq la sua è proprio muzak, la musica dell’ascensore dei grandi magazzini o degli hotel di lusso…
Commento #135 di barbarahai capito Betty? Seisoloinvidiosa, e sei pure verde, ecco. Gne gne gne.
Lo stesso sciocco infantile “gne gne gne” di Allevi. Dio li fa e poi li accoppia!
Barbara guardala bene, c’è scritto “se volete potete baciarMi”
Commento #137 di PetitNuageEvvero Betty, seisoloinvidiosa perché suonare il pianoforte è proprio una impresa sovrumana che tu non potrai mai compiere!
Sono certa che Allevi fa le flessioni eseguendo accordi di nona e undicesima.
Trovi che il libro di Allevi sia una cazzata? Non lo leggere. La sua musica ti fa schifo? Non l’ascoltare. Lo trovi bruttino? Fai come me: non appenderti il suo poster in camera. Io sono molto contenta di aver scritto diversi articoli su di lui per Panorama, perché lo trovo bravo come musicista e dolcissimo come persona
Elena Porcelli,
orgogliosamente malvestita
Azzarola ,Betty a quanto pare sei finita dentro un vespaio!
ciao e buona settimana
io sono molto contenta di non leggere Panorama.
Commento #141 di SaintJust[1] “alle medie non mi invitavano alle feste”
<>
A Giova’, diccelo che quella delle medie l’hai copiata dagli Elio!
Commento #143 di divara… non capisco perchè non mi si è incollata la parte di Tapparella plagiata dalla vita di Allevi…
Comunque fa così: <>
e sticazzi, è colpa delle virgolette.
Dicevo, fa così: ” ‘Tu non vienii’. Non importa, sai, ci avevo judo. Ma se serve vi porto i dischi così potete ballare i lenti. ‘Porta pure ma non entriii’. Ma perchè siete così? Io che credevo, io che speravo… Parteciperòòòò, mi autoinviteròòòò, dannata festa delle medie…”
(e poi basta perchè mi annoio da sola :P)
Commento #145 di divara…mi presentoo, faccio un vento e gli cambio il climaa, temporeggio bevendo spumaaa, chiedo Fonzi e mi danno avanzi, cristo, PERCHEEEEEEE?????????????
Commento #146 di Makabe Rokurotaanoni-mou: è vero, per i contenitori televisivi “vuoti a rendere” di rai2 è perfetto! Geniale Elio. @Elena Porcelli: c’è qualche legge che impedisce di ascoltare dei cd E dire che non ci è piaciuto? Bisogna stare zitti obbligatoriamente, soprattutto nel proprio blog, se qualcosa ci sembra penosa o se abbiam voglia di prenderla in giro? Devo essermi persa qualcosa. Di solito si sta zitti quando NON si conoscono le cose…
Commento #147 di TrantorParapiglia, scatta il gioco della bottiglia!!!
Commento #148 di ScusiscendeSe giudichiamo la persona, possiamo solo dire che ha copiato il protagonista di Shine, così, per riassumere.
Se giudichiamo la musica, non fa altro che usare il sistema tonale, il che è anacronistico per un compositore che si spaccia musicista classico nel ‘900, soprattutto se non “rinnova” questo linguaggio con elementi filosofici innovativi. Cosa che non fa, nonostante sia laureato in filosofia.
Ah, si, perchè i sostenitori di Allevi non motivano il fatto che per loro Allevi è classica? Su quali basi teorico-musicali?
Quella di Betty è rabbia, perchè c’è tanta gente che non ha basi conoscitive sufficienti per giudicare una cosa e la giudica comunque, basandosi su ciò che un gruppo di lecchini ben pagati gli ha detto.
Ah, si, non leggo Panorama. Sai, a me piacciono le pubblicazioni che dicono la verità (e non mi riferisco solo ad Allevi).
Se avro’ culo potro’…
“Tu non giochi”
..baciare.
“Abbiam fatto le squadre prima”
…palpare
“Ma se aspetti fra un po’ finiamo” …amare.
Ma perché, secondo te alle feste del Conservatorio lo invitavano?
“Voi studiate 8 ore al giorno ma io sono più bravo perché la capricciosa Dea Musica ha divinamente cospirato alle vostre spalle - gnegnegne”
Commento #150 di Rita (1)ma chi è questo?
devi volerci proprio bene: sorbirti tutte queste stronzate per farci fare due risate..
ahahahaha pure la tipa che scrive su panorama XD XD XD
ma che tristezza, altro che malvestita XD
hai sbagliato blog, questo non è quello di “amici”.
Bach era un povero organista che lavorava per mantenere venti figli avuti da due mogli… scriveva musica, insegnava, suonava. Telemann era un suo contemporaneo, acclamato da tutti, le sue musiche erano eseguite ovumque era, come si suol dire, un musicista di successo, era considerato un genio dai suoi contemporanei, uno all’avanguardia, era ricco e famoso.
Ci sono voluti circa 200 anni perchè venisse riconosciuto il genio di Bach. Il povero organista era troppo avanti per la sua epoca e ha ispirato anche la musica moderna e contemporanea. Telemann piano piano è caduto nel dimenticatoio e di lui si ricordano solo gli appassionati di musica barocca.
Ecco Allevi non è certo un Bach del giorno d’oggi. Forse un Telemann. Essere apprezzati dai contemporanei, avere successo, non sta a significare per forza che si è un genio all’avanguardia fuori dei canoni accademici. Anzi, forse vuol dire proprio il contrario!
Cecco
Commento #153 di CeccoIo non ho mai sentito nemmeno una canzone di ’sto scemo qui (che mettiti un paio di scarpe o almeno di calzini va là..) e orgogliosamente manco leggo panorama..
Ma ogni volta che lo vedo ma vien voglia di fargli male, e quando leggo le cazzate che dice mi vien voglia di fargli peggio..
Che poi se hai talento, non hai bisogno mica di raccontare tutti gli affari tuoi per far compassione alla gente, no?
Che fastidio..
AH! BETTY..TROPPA INVIDIA FA MALE AL CUORE EH..FALLO NERO LO SFONDO..NERO COME LA TUA ANIMA CATTIVA…AHAHAHAH!!!
Commento #154 di Alessia“Quella di Betty è rabbia, perchè c’è tanta gente che non ha basi conoscitive sufficienti per giudicare una cosa e la giudica comunque, basandosi su ciò che un gruppo di lecchini ben pagati gli ha detto.” Sì, però una rabbia “fredda” e distaccata mista ad una buona dose di disgusto e di disprezzo. Anzi, più che “rabbia” secondo me è quella specie di fastidio che si prova di fronte ad una persona che si reputa “troppo stupida per vivere”. Tutti sentimenti che non hanno niente a che fare con la stra-citata (che palle! un pò di fantasia no eh?) INVIDIA, che invece presuppone che tu reputi l’oggetto di invidia migliore di te. Ma a molti non gli arriva il cervellino, oppure gli fa comodo far finta di non capire.
Commento #155 di SaintJust..che poi io non capisco tutto questo fastidio che viene alle persone quando i loro “idoli” vengono attaccati (..se uno ha come “idoli” persone così, non è che può non aspettarselo..)..
..mica son parenti vostri..!!
E se uno ha un pò di cervello in zucca, non può dire che questo qui è “tenero”, “geniale” o che altro..solo da una costola di jovanotti poteva vebir fuori!!!!
Commento #156 di AlessiaI miei pensavano che sarei stato
grande come Edison o più grande:
perché da ragazzo facevo palloni
e aquiloni meravigliosi e giocattoli a orologeria
e piccole macchine con le rotaie per correrci
e telefoni di scatole e di filo.
Suonavo la cornetta e dipingevo,
scolpivo, recitai la parte
del cattivo nell’Ottorone.
Ma poi a ventun anni mi sposai
e dovevo vivere, e così per vivere,
appresi il mestiere dell’orologiaio
e tenni il negozio in piazza,
pensando, pensando sempre-
non agli affari, ma alla macchina
per cui studiavo anche il calcolo.
E tutta Spoon River aspettava impaziente
di vederla in funzione, ma non funzionò mai.
E poche anime buone credettero che il mio genio
fosse impedito in qualche modo dal negozio.
Non era vero. La verità era questa:
non avevo genio.
Betty aiuto dove sei? non dirmi che sei collassata dopo aver letto il libro di Allevi … ti potrei capire comunque….;)
Commento #158 di gioVOGLIO IL POST SULL’AUTOBIOGRAFIA DELLA VENTURA..DAL TITOLO “CREDERCI SEMPRE, ARRENDERSI MAI”..BETTY TI PREGO..
Commento #159 di prosperosa la rueNooo, la Elena Porcellona che si bulla di scrivere su Panorama è la migliore XD
Commento #160 di Mimicioè..leggendo la sua biografia che gira sul suo sito, mi sembra comunque un musicista di tutto rispetto - detta da uno che già alla musica del mulino bianco si blocca -…però in effetti con quest’aria da giovani ribelle incompreso ha un pò rotto i maroni!!
Commento #161 di prosperosa la rueMa per piacere…fate almeno un quarto di quello che ha fatto questo ragazzo e poi criticatelo.E’ un ragazzo intelligente, molto dolce e sensibile.Ha fatto strada grazie al suo talento, che è una cosa che non tutti possiedono.Mi diverto a venire su questo sito e vedere fino a dove l’ignoranza, la superficialità e la stupidità possono arrivare. E mi sembra che qui non si tocchi mai il fondo.
Commento #162 di QuantoViPareSenza togliere nulla, ma io da uno di quarant’anni mi aspetto che non sia un ragazzo, ma un uomo, e che si comporti come tale, il gioco dell’incompreso si fa da adolescenti.
Commento #163 di Pam@quantovipare: certo che è strano quanti frequentatori delle malvestite passino di qua solo per ammirare quanto è stupido chi apprezza quello che scrive Betty..avrò una concezione strana del divertimento e poco tempo da spendere, ma se un libro, un articolo o in questo caso un blog non mi piacciono semplicemente li evito, non sto lì a leggerli per poi sputarci sopra! Con questo non dico che non si possa criticare, ci mancherebbe, ma se vieni qui sapendo già che troverai tanta ignoranza e stupidità, il consiglio è quello di cercare altrove qualcosa alla tua altezza…
Commento #164 di fatina_roPer dovere di cronaca, e non cadere subito in contraddizione: so che leggere il libro di Allevi per poi demolirlo è quello che ha fatto Betty, ma lei si è autoinflitta una tortura simile per scrupolosità scientifica, e per affetto verso noi lettori..:)
Commento #165 di fatina_ro“fate almeno un quarto di quello che ha fatto questo ragazzo” non vedo come fai a sapere cosa facciamo noi nella vita, quindi è un’osservazione piuttosto stupida. Diciamo al livello del “gne gne gne” di Allevi nei confronti del suo amichetto immaginario M.
“E’ un ragazzo intelligente” si, lo si evince dalle cazzate che scrive e che dice in televisione.
“Ha fatto strada grazie al suo talento” certo, come Jovanotti. Ora siccome uno è famoso “ha talento”. hahaha
“Mi diverto a venire su questo sito e vedere fino a dove l’ignoranza, la superficialità e la stupidità possono arrivare.” sì, anch’io, grazie per essere passato e avermi fatto divertire ancora una volta.
@trantor Leggere il libro di un autore che sai già che ti fa schifo, solo per insultarlo, estrapolare qualche frase dal contesto per fargli fare la figura del cretino e dargli gratuitamente del bugiardo, ovviamente, non è vietato. Ma mi permetto di trovarlo un tantino masochistico e patetico, tutto qui.
@ Betty Moore: All’inizio trovavo divertente questo blog, ma la tua acida aggressività verso chiunque si discosti dal modello “curata ma non troppo firmata, se non non si vede che sono un’intellettuale di sinistra” ha finito per mettermi tristezza…
Addio.
… Mi domando se non vi sia pari intelligenza:
1) nell’orgasmico autovangelizzarsi
2) nell’orgasmico criticare/stroncare
;)
S
ma Elena POrcelli non sarà Giovanni Allevi in incognito?c’è pure una certa assonanza fra cognomi…mi sento molto FBI…
Commento #169 di Gnomuzscusate ma magari Allevi era già famoso prima ma io sinceramente l’ho sentito per la prima volta solo per lo spot della 500fiat!!! da allora mi pare di vederlo ovunque!! qualcuno lo conosceva già prima?
Commento #170 di valentinaSaint Just…..Mi dispiace darti questa soddisfazione, ma ritengo anche Jovanotti un grande artista.Certo che talento e fama non sono necessariamente legati, ma fortunatamente nel mondo dei “noti” c’è ancora qualcuno che si è guadagnato il proprio posto grazie alle sue stesse capacità.E sono d’accordo con Elena, estrapolare delle frasi per citarle fuori dal loro contesto a delle persone che non sanno né leggere né scrivere è il miglior modo per persuaderle e convincerle che la nostra idea è corretta.Facendo così potremmo far sembrare una barzelletta anche “I promessi sposi”.
Commento #171 di QuantoViPareJovanotti “un grande artista” HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!! E poi hai pure la faccia di venire qui a parlarci di ignoranza e stupidità! SVEGLIA!
Commento #172 di SaintJustPensa se sposano!!!! E questa ci diventa ELENA ALLEVI PORCELLI. Vi prego, sposatevi.
Commento #173 di MimiCredo che Allevi sia già sposato e pare lo abbia fatto con la sua manager…
Commento #174 di Rita (1)Mimi: “Vi prego, sposatevi.” sì, ma tra 10 anni, quando gli scendono le palle.
Commento #175 di SaintJustma l’imitazione di Allevi a mari dire martedì?? Ne vogliamo parlare? :D
Commento #176 di GnomuzMi permetto di proporvi questo video.
http://www.youtube.com/watch?v=Px1ivDxtBvU&feature=related
a voi i commenti.
Ciao!
Commento #177 di Giuseppe UKQuantoViPare: puoi dire tutto, ma non che questo blog sia frequentato da persone che non sanno nè leggere nè scrivere! A me pare piuttosto il contrario!
Commento #178 di anticristo@Gnomuz : L’ imitazione a mai dire martedì l’ho vista ieri….
….uahuahuahuahuah!!!!!!!!
….che dire….grasse risate…!!!!
Commento #179 di Alessia@Elena Porcelli: il modello “curata ma non troppo firmata, se non non si vede che sono un’intellettuale di sinistra” perchè lo metti tra virgolette? L’hai estrapolato da qui? Hai mai reperito da qualche parte, in questa sede, una qualsiasi espressione che ricordi anche lontanamente quel manifesto programmatico che hai citato?
Commento #180 di Makabe Rokurotaeeeek!!
il cesso fintogiovane tra qualche mese (13 giugno) esce con un nuovo disco dal titolo “Evolution” e farà subito un nuovo tour per promuoverlo!
cribbio! ancora non ha finito un tour è già sta per iniziarne un altro.. non ci si salva più! DATEGLI IL VELENO PER TOPI SUBITO!!!
;-)
Ma no dai, ma lo state davvero massacrando…
Io non sono stata ai suoi concerti, li ho solo ascoltati alla tv e ho letto e sentito alcune delle sue interviste. Una settimana fa ho terminato il suo libro in due serate.
Io lo trovo un uomo estremamente spontaneo. Certo infantile, ma vero. Non è costruito e credo che abbia davvero lotatto parecchio per arrivare dov’è.
Ve lo dico da scrittrice e pittrice (non conosciuta :-() incapace di invidie: sono contenta per lui, e spero che le cose gli vadano sempre meglio.
Ma naturalmente rispetto i giudizi di tutti.
(non conosciuta :-() incapace di invidie:
Artemisia, te lo dico spassionatamente: hai sbagliato blog! Qui siamosoloinvidiose, tutte , sempre, in ogni luogo e in ogni modo. :)
Continuo a non capire l’accanimento e l’aggressività con cui combattete questa crociata anti-alleviana. Rimango dell’opinione che la quasi totalità delle persone che qui ha commentato non lo ha mai visto dal vivo e non ha neppure mai ascoltato un suo brano dall’inizio alla fine. E poi, con così tanta volgarità in giro, perchè prendersela con una persona che di volgare non ha proprio nulla…ma mi rendo conto che la maggior parte della gente prova gusto soltanto a dire che tutto fa schifo.Sicuramente non sarete invidiosi, sicuramente scriverete spinti soltanto da un costruttivo spirito di critica, sicuramente varrete molto più di un qualsiasi talento del pianoforte mondialmente riconosciuto, sicuramente sarete persone musicalmente molto competenti ma poi non vi lamentate se mi date l’impressione di persone un tantino frustrate. Tanto a persone così intelligenti, modeste e affermate come voi, che potete permettervio di dare del cretino, dello sfigato e del presuntuoso ad Allevi, che ve ne può fregare del mio giudizio?
Per Alessia: Ho tutto il diritto di sostenere la mia passione per la musica di Giovanni Allevi, ed anche di ritenerlo una persona geniale. Tu invece non hai affatto il diritto di dare del cretino a chi ha gusti diversi dai tuoi. Il mio è un interesse leggittimo. La tua è ignoranza (lo dici tu stessa, “Io non ho mai sentito nemmeno una canzone di ’sto scemo quì”) e maleducazione bella e buona.
Commento #184 di ragazza di lecceContinuo a non capire l’accanimento e l’aggressività con cui combattete questa crociata anti-alleviana. Rimango dell’opinione che la quasi totalità delle persone che qui ha commentato non lo ha mai visto dal vivo e non ha neppure mai ascoltato un suo brano dall’inizio alla fine. E poi, con così tanta volgarità in giro, perchè prendersela con una persona che di volgare non ha proprio nulla…ma mi rendo conto che la maggior parte della gente prova gusto soltanto a dire che tutto fa schifo.Sicuramente non sarete invidiosi, sicuramente scriverete spinti soltanto da un costruttivo spirito di critica, sicuramente varrete molto più di un qualsiasi talento del pianoforte mondialmente riconosciuto, sicuramente sarete persone musicalmente molto competenti ma poi non vi lamentate se mi date l’impressione di persone un tantino frustrate. Tanto a persone così intelligenti, modeste e affermate come voi, che potete permettervio di dare del cretino, dello sfigato e del presuntuoso ad Allevi, che ve ne può fregare del mio giudizio?
Per Alessia: Ho tutto il diritto di sostenere la mia passione per la musica di Giovanni Allevi, ed anche di ritenerlo una persona geniale. Tu invece non hai affatto il diritto di dare del cretino a chi ha gusti diversi dai tuoi. Il mio è un interesse leggittimo. La tua è ignoranza (lo dici tu stessa, “Io non ho mai sentito nemmeno una canzone di ’sto scemo quì”) e maleducazione bella e buona.
Scusate ma il qualunquismo non lo digerisco proprio.
Beh, credo che “crociata” sia una parola grossa, a meno che tra le righe non si stia organizzando una spedizione punitiva per l’Allevi. E a me non pare. Alessia, io credo che in linea di massima chiunque si renda visibile (fosse anche solo con un’autobiografia per Rizzoli, e i diritti che cedi per le tue composizioni e la tua immagine in televisione, su magliette e gadget vari) si espone alle critiche. E la visibilità rende: non credo proprio che Allevi sia il povero sprovveduto fagocitato senza volerlo dal perverso sistema massmediatico. Magari come persona sarà dolcissima (è l’aggettivo che ricorre), ma come immagine, per come si racconta, per come si mostra (ed è quello di cui si parla qui), credo sia abbastanza patetico.
Per quanto mi riguarda, se proprio devo provare invidia per qualcuno è per Jean-François Gilmont, che è più bravo e più ricco di me.
scusami alessia, non era per te era per la ragazza di lecce!!!!
Commento #187 di Makabe RokurotaMi scuso se sono stata un po’ irruenta, però alcuni commenti mi hanno dato fastidio…:)
Commento #188 di ragazza di lecceL’imitazione di ieri era troppo forte!!!Eh eheheh
Commento #189 di Silviona[...] del chissenefrega , don’t look back Tags: allevi, distribuzione z, mediocirtà, moccia Giovanni Allevi è il Federico Moccia della [...]
Pingback #190 di Pensiero stupendo « Hungry for now@Siminsen: ehm, ma, in che senso ho sbagliato blog? Perchè dovreste essere tutte sempre e comunque invidiose?
Voglio dire, se è così, di che razza di invidia si tratta? Quella costruttiva e attiva, che aiuta a migliorarsi, a cambiare in meglio, o quella distruttiva e passiva per cui si trascorrono le giornate a massacrare le persone e a rodersi il fegato per chi ha/è più di noi?
“curata ma non troppo firmata, se non non si vede che sono un’intellettuale di sinistra”
Come si vede che non conosci il blog… ci sono state anche delle signorine radical-chic, sai? Eccotene una http://www.malvestite.net/2007/09/20/malvestita-290-malvestita-feltrinelli/
ragazza di lecce, io invece continuo a non capire perché prendere un po’ per il culo uno che si atteggia sia così problematico. Ha talento, non ha talento, è dolce, è gentile, chissenefrega: sembra davvero un renacting iperbolizzato di Shine. Non dobbiamo “prendercela” con lui perché? Perché è un ragazzo sensibile e se per caso un giorno scoprisse questo blog rimarrebbe talmente traumatizzato da non riuscire più a comporre musica? -_-
E poi, di nuovo questo discorso del “ma c’è di peggio”… certo che c’è di peggio, e qui lo puoi trovare, se dai un’occhiata, dato che questo non è un blog dedicato esclusivamente allo sfottò di Allevi. A proposito, la “crociata anti-alleviana” mi ricorda gli “anti” dei Tokio Hotel… brrr.
Ma infatti io non ho detto che la sua musica fa schifo, ho detto che non ho mai sentito per intero una sua canzone ma mi da sui nervi lui, mi infastidisce, mi fa venir voglia di fargli male..non è ignoranza, è istinto…
Alla fine preferisco Max Gazzè..!!! :-)
(…Una musica può fare
cantare lililli o lalalla….:-) )
Lo so, lo so…ma ecco…non mi toccate Giovanni Allevi! So benissimo che lo spirito di questo blog è giocoso, ma non scrivere qualcosa in sua difesa, anche se certamente lui non ne avrebbe alcun bisogno, sarebbe stato come rinnegare la mia passione per la musica e per lui! Ciao
Commento #196 di ragazza di lecceda un po’ di tempo leggo questo blog e devo dire che, se all’inizio lo trovavo divertente, adesso sono un po’ infastidita dalla bile che Betty sputa.
tutto il mio sostegno a ragazza di lecce! sono d’accordo con te in tutto e per tutto. Sono ancora una studentessa e forse non dovrei commentare, visto che non so ancora neanche cosa fare della mia vita, ma mi sembrate davvero un branco di invidiosi acidi: un po’ degli sfigati che gongolano nel loro piccolo a denigrare una persona che ha avuto successo (e meritato). Nella vita di tutti i giorni siete davvero individui così validi? O, come si dice, tutto questo è dare “perle ai porci?”
oddio…siamo quasi ai livelli delle carampane dei tokio hotel…brrrrrivido
Commento #198 di Gnomuz@ GNOMUZ : altro che brrrrrrrrrrivido..qui mi sa che stiamo quasi messi peggio..
Ma se uno NON apprezza nè la musica in questione nè la persona in questione, deve essere per forza solo un invidioso sfigato che si rode il fegato?
Non si può semplicemente essere persone libere di criticare ciò che non piace, ciò che urta?
Che palle ogni volta è una crociata..ditemi che Billy Corgan è uno sfigato complessato che fa musica di merda..
Va bene!
Tranquilli oh..
(ALLEVI è UNO SFIGATO..TIè.. :-) )
Commento #199 di ALESSIAColei che ha scritto questo posto deve essere una persona che soffre molto, infatti traspare un’invidia distruttiva nei confronti di Allevi.In fondo credo che ce l’abbia col mondo crudele che nn è mai riuscito a notare le sue risorse ( ammesso che ne abbia), ti consiglio una psicoterapia, con la speranza che un giorno tu riesca a far fluire le emozioni nel giusto modo, nn si puo attaccare con tanta rabbia una persona che con molta umiltà è riuscita a realizzare un sogno.I narcisisti son terribili con gli altri ma nella fase del vuoto terrifico potrebbero far molto male a se stessi.. morale della favola .. curati e fai pace col mondo^^
Commento #200 di LixioSono capitato per caso in questo blog. Siamo un po’ sul cattivello eh? Ah già, se oggi non si è cattivi, si è “buonisti” e quindi fuori moda. Non so se qui qualcuno l’ha fatto, ma che ne direste di cominciare a parlar male di quell’immondezzaio che è la musica leggera e/o pseudo-rock italiana e non? (vedi i vari d’alessio-tatangelo-ramazzotti-pausini-ecc.ecc.ecc.ecc. per non parlare di quel vomitevole rumore che viene chiamato “dance music”). Allevi sarà pure un ripieno di difetti (il successo può dare alla testa), ma almeno la musica che fa esce fuori da certi standard che il commercio-mercato-musica-usa-e-getta ci propina praticamente da TUTTI i massmedia (tranne Radio3Rai che è un discorso a parte).
Commento #201 di marioInteressanti gli ultimi 2 post! Cos’è, non avete dormito bene stanotte?
Commento #204 di Emma PeelConstatavamo la ripetitività e lo scialbore di certe argomentazioni.
Commento #205 di SaintJust…yahhhhhwnhhhh…miam….miammmm…solite cose…zzzzzzzzz…io ho appena sognato che facevano Calderoli ministro delle riforme…zzzzzzzzzz….
Commento #206 di Makabe RokurotaCioè vi riferite a chi?…..
Sono d’accordo con mario, la musica commerciale attuale è una palla!
da piccola amavo infilarmi negli scatoloni,per cui i miei mi mandarono da uno psicologo :-D
…magari se mi avessero lasciato respirare polvere di cartone ondulato sarei diventata un ggggiovanegggenioorigggginale anch’io!!!
io non lo ritengo un genio nè ritengo “classica”la sua musica,sono andata ad un suo concerto e per quanto mi riguarda mi sono emozionata e mi sono divertita,ovviamente può non piacere ma prendersela con lui in italia,con tutti gli incompetenti ai posti di potere che ci sono mi pare eccessivo!il problema è Allevi?saremmo in paradiso fosse così…non capisco tanto astio,non lo trovo neanche ironico,e vi assicuro che certo non vi parla una fan di Allevi
Commento #211 di robbaNon avevo mai sentito parlare di questo Allevi prima di leggere i commenti molto divertenti di Betty. In un secondo momento ho visto anche la parodia fatta in tv, credo a Mai Dire martedì o qualcosa del genere…Siccome ero curiosa di sapere che musica scrivesse effettivamente quest’uomo, me ne sono scaricata qualche pezzo da internet. Non ho trovato nulla che mi abbia fatto impazzire. Devo ammettere però che non sono un critico musicale e che, come la maggior parte della gente, ascolto ciò che piace A ME. Un brano però è molto bello…è quello della pubblicità della BMW…avete presente? Davvero bello.
Commento #212 di ArualAhahaahh le difese di Ragazza di Lecce e di altri non possono che farmi ridere.
Allora: io ho sentito TUTTI i CD di Allevi, e se non ci credi ti invito a venire nella mia città e a farti vedere il mio iPod, che ha anche Allevi. Questo perchè volevo vedere se qualcosa di buono c’era. Mi dispiace, non c’è. Siamo ai livelli più bassi della classica. Allevi serve per una categoria di persone ben precisa: quelle persone che devono elevarsi dalla massa perchè sono “troppo intellettuali”, ma che non vogliono sorbirsi un “polpettone” di Prokofiev, Stravinsky, Vivaldi, Mozart, Beethoven, Handel, Debussy o Shostakovich, così, per citarne qualcuno. E poi sai che barba sentire cose di gente morta? Che gusto c’è se non possiamo sentire i loro commenti, se non abbiamo un personaggio da adulare?
Allevi, ne filosoficamente ne musicalmente aggiunge qualcosa. Per di più, come se non bastasse, recentemente ha pure criticato Schoemberg, il genio che ha salvato la musica classica dalla crisi della morte della tonalità (avvenuta con Wagner). La musica classica contemporanea è prima di tutto IDEA, e poi espressione di questa. Allevi è solo musica, stereotipi musicali messi uno dopo l’altro, che non rivoluzionano ne migliorano il linguaggio musicale.
Allevi NON E’ un genio, che cosa cavolo ci dà in più?? A stò punto, se voglio sentirmi della bella musica per solo pianoforte, mi butto su Chopin, che ha veramente fatto molto per la musica (invenzioni come le ventisettesimine, per dira la cosa più banale).
Io continuo a non capire perchè chi loda Allevi non argomenta mai le sue motivazioni. Allevi è un personaggio creato per i media, ne più ne meno di Gigi D’Alessio o di Tiziano Ferro. E’ solo destinato ad un’altro target.
Ah, si, il concerto. Io ne ho visto uno! Essì, purtroppo si. Intanto non fa altro che PARLARE, PARLARE, PARLARE, parole a profusione, a dire frasi del tipo “E qui scatta la rivoluzione di Allevi” o “questo brano non lo provo da 3 anni, quindi non siate crudeli”. Un’esecutore/compositore deve SOLO parlare del brano. Spiegare il significato del pezzo, come per esempio fa Pollini per la musica “difficile”, come può essere quella di Stockhausen per le persone a digiuno di musica classica contemporanea. Ah, a chi dice che è un grande pianista: ma quando mai?!? Sapete cos’è un pianista? E’ come lodare Morricone come direttore d’orchestra. Ha un concetto del tempo metronomico totalmente suo. Non è il grande genio del pianoforte. Al massimo gli darei un bel 7. Se fosse un vero pianista, lo vedremmo suonare come come il concerto per pianoforte ed orchestra n°2 di Prokofiev, che è veramente difficile, o almeno la Totentanz di Liszt.
Invito ora i tanti fan di Allevi a difenderlo, se sono competenti in musica o almeno sanno cos’è la musica classica.
Commento #213 di Andrea Bibliotecosecondo me il problema di fondo è che ormai si dà per buona l’equazione
musica acustica = musica classica (1).
Ad essa si aggiunge spesso la
musica classica = buona musica (2)
La (1) e la (2) insieme danno risultati esplosivi.
Ricordo ancora, anni fa, gli amici che dicevano “tu suoni il piano? Allora DEVE piacerti Lezioni di Piano”.
Al che, osservavo che non necessariamente se ti piace suonare uno strumento ti deve piacere un libro o film che ne parli. Tra l’altro, il film mi era sembrato noioso e inutilmente morboso.
“Eh, ma LA MUSICA E’ TROOOPPO BELLA”.
Io la trovo piena di luoghi comuni. Se voglio un pezzo pieno di arpeggi ci sono ottimi studi di Chopin e Liszt.
Però si sa, la musica acustica…..
per quanto mi riguarda, meglio un bel pezzo dei Black Sabbath.
Quoto e applaudo l’intervento di Andrea Biblioteco. Aggiungo: me l’hanno fatto ascoltare senza dirmi di chi si trattava ho pensato si trattasse di Clydermann o come cappio si scrive… un pianista che ascolta sempre mia madre sospirando. Maddai! qui non si tratta di invidia ma solo di persone che ragionano con la loro testa senza farsi imbonire nè dalla pubblicità nè dai leccaculo televisivi. Se poi ti piace Allevi nessuno te ne fa una colpa, così come se ti piace la Tatangelo, solo, per favore, non spacciatecelicome Bartok redivivo o il ritorno della Callas!
Grazie.
si può anche ascoltare e apprezzare qualche canzone senza fare del compositore/cantante/ecc.. un genio! almeno io se trovo una canzone che mi piace me l’ascolto senza farmi problemi di chi la scritta. se non mi piace cambio stazione o cd.per me tra un anno allevi farà la fine di tutti quei cantanti che hanno un pò di successo e poi spariscono nell’oblio.
Andrea Biblioteco però il fatto di PARLARE PARLARE ai concerti non è sempre negativo, anche Francesco Guccini parla parla parla tra una canzone e l’altra ai concerti ma dice cose un pò più sensate!
Per Valentina:
Sono pienamente d’accordo con te. La storia di PARLARE PARLARE non è negativa se fatta con un motivo valido. MA SE VADO AD ESEGUIRE CHOPIN, NON VADO A RACCONTARE LA VITA E LE OPERE DI CHOPIN DALL’INIZIO ALLA FINE. Poi un conto è Guccini, un conto è Allevi, un conto è la musica classica.
Commento #217 di Andrea BibliotecoBene, vedo con piacere che gli intenditori di musica (classica e non) sono più di quel che tv e radio vogliono farci credere, allora perché nelle suddette si ascolta praticamente solo musichetta insulsa? È vero, nessuno condanna i fan di d’alessio-tatangelo-ferro-ecc. solo che in tv e radio loro ci sono sempre, appunto! Mentre Allevi alcuni qui presenti non l’avevano mai sentito. Non impazzisco per Allevi, ma la sua musica non mi dispiace. Io ascolto moltissima musica di tutti i “generi”, ho una stanza piena di cd, dischi e anche cassette, per non parlare di libri e riviste sull’argomento (ma non mi ritengo per questo un intellettuale). I paragoni con nomi altisonanti sono sempre fuori luogo, a meno che non ci siano evidenti scopiazzamenti, ma è una cosa che l’industria musicale ha sempre fatto. Negli anni ’70, ad esempio, molti dei gruppi pop/rock che avevano successo venivano pubblicizzati come “i nuovi Beatles!” quindi non c’è da meravigliarsi. La musica comunque è emozione, sentimento, fantasia, non carta igienica! Chiudo con l’invito a dare un’occhiata al sito di una band: “LINO E I MISTOTERITAL”, ho conosciuto uno troppo simpatico che ha suonato con loro per un periodo, il suo nome d’arte era Peter J. Cotton (tastierista senza pretese).
Commento #218 di MarioEcco, da quando l’ho visto la prima volta alla Feltrinelli, c’era qualcosa in lui che non mi piaceva, ma non capivo cos’era. Ora lo so.
Commento #219 di CattivissimaSe voglio un pezzo pieno di arpeggi ci sono ottimi studi di Chopin e Liszt.
Però si sa, la
primaaaa..yuppieee..
Commento #1 di prosperosa la rueAprile 17th, 2008 @ 8:32 pm