Forse ve lo ricordate dall’anno scorso, il Costume Institute Gala è questa festona esclusivissima a cui viene invitato solo chi sta simpatico ad Anna Wintour, la scheletrica bacucca regina della nullificanza cretino-fashionara: è lei che decide se sei abbastanza stilosamente coatto, dall’alto del suo mostruoso vestitino armatura con simmetriche estroflessioni spiraliformi che non ho ancora deciso se sono ispirate ai tradizionali corni caprini demoniaci, oppure se fanno riferimento alle conchigliette nautilus, il che mi sembra anche più appropriato, considerata la viscida molluschità della Wintour – provateci a mettere una parrucchetta ad un paguro, toh, è lei spiccicata.
Siccome al Costume Institute c’è in corso una mostra di orrendi accrocchi deformi, una specie di rilettura valeriomariniana del tradizionale abbigliamento supereroistico, mi sembrava d’aver letto che i festaioli dovevano indossare qualcosa che ricordasse quel mondo là dei fumetti, ma invece no, delusione, solo pochissime coraggiose hanno osato malvestitizzarsi in tema, e tutte allo stesso modo poi, che barba, appiccicandosi
a casaccio una stirello-stellina capitanamerica: stirello posteriore sopraculare per Christina Ricci (bustino storto e cinturone, integralmente pendantizzata sullo stucchevole abbinamento raso rosso tulle e chiffon rosa); stirello addominale per Naomi Watts (tunicone candeggina plissettato con ali copritette e sciarpona chilometrica); stirello medaglia al valore per Tilda Swinton (fodera impolverata del divano in perfetto stile babbiona del moige); e poi va be’ la nostra gigantesca inimitabile Donatella Versace, che non ha dovuto manco faticare ad appiccicarsi lo stirello-stellina, sono vent’anni che porta su ininterrottamente il costume integrale del supereroe italiano numero uno, il Bukowski di torbellamonaca, Franco Califano.
In generale, mi pare che abbia furoreggiato il vestitone-fazzoletto fatto di un unico monocromatico chilometro quadrato di raso con spiegazzatura accroccata random: ce n’aveva uno Mary J. Blige, un coso nero annodato in vita con codone strascicoso (in più, giaciglio di paglia sul testone alla Simona Ventura e orecchinoni diamantosi a scimitarra); ce ne aveva uno Fergie, cupissimo fazzolettone monomanica con spermatina sulla spalla; e poi Allegra Versace, saccone lilla e golfino all’uncinetto sul petto anoressicamente concavo; anche la mediocrissima “papi da grande voglio fare la stilista” Stella McCartney (accompagnata da Kate Moss, con la quale fa a gara a chi c’ha la faccia ingrugnita più “london look” – leggi: scema viziatella annoiata), monofazzolettone ceruleo con spacco e fioccone amebico; e Venus Williams, classicissimo involucro cioccolatinesco marroncino-dorato (che pendantizza con la borsetta lingotto) e ciclopico megamantellone rosso toreador (ah, uh, forse una citazione kryptoniana?).
Niente male nemmeno lo stile arlecchinesco di opposta concezione, brandelli di tessuto che non c’entrano nulla l’uno con l’altro combinati secondo uno schema ottenuto lanciando i dadi del risiko: a tal proposito s’è distinta un’altra mediocrissima “papi da grande voglio fare la valletta” (“amore mio sei alta un metro e venti, che ne dici piuttosto della stilista?”), Margherita Missoni, campanone a strisce marroncine raso/lustrinate con tendina mantovana sulle tette e collanone piatto mosaicato; e guardate Mischa Barton, firmata appunto dalla Missoni (che talento visionario, che follia pendontizzante!), gonna lunga corsa dei sacchi color biscotto plasmon, corpetto scagazzato bianco e nero con pseudopodi che colano schifidi verso il basso, due ammassi medusiformi fanghigliosi usati come spalline, e borsettina scrotale con braccialino di sicurezza; oppure Michelle Trachtenberg (chi è? boh), grezzissimo canottierone attillato sopra il tendone dorato che usa come gonna (ma sul serio è un tendone, davvero: ha pure usato il cordone intrecciato nappinato come cintura); e non perdetevi Kimora Lee Simmons col campionario per pennarelli, e Charlotte Gainsbourg vera fricchetton-chic io-sono-originale che se la redcarpettizza scalza tutta contenta coi sandali in mano.
Non potevano mancare i prezzemolini coniugi Beckham, Boccuccia Anale Victoria e Big Jim David, lui in smoking col farfallone gonfio ipertiroideo (è chiaramente di quelli pieni d’acqua simpatichetti che ti spruzzano), la mano elegantemente adagiata sul culo rinsecchito della moglie, lei coi capelli a banana in vestagliona da notte semitrasparente con ricami floreali sbriluccicanti e megaspacco frontale a pochi millimetri dall’area cinquantuno (leggi: pisella). E non potevano mancare le prezzemoline Gemelle Olsen: se Ashley c’ha una robetta nera piuttosto banale, con orridi oblò ovoidali sui fianchi, come sempre la migliore è Mary-Kate, che impersona il ruolo della smilza barbona senzatetto che è finita per sbaglio nel dietro le quinte di un circo e s’è fregata il tunicone e le scarpone numero cinquanta della donna colosso; e notate vi prego lo sconosciuto accompagnatore delle gemelle, che per farci il buffo originalone s’è appiccicato sul petto un foglio di carta con scritto “bang” – che insomma con quelle pantofoline perlinate, accidenti, suona alle mie orecchie come una felice premonizione.
Per concludere, non tralasciamo di riservare un pochetto di biasimo per Gisele Bundchen, col suo bustino di fasci intrecciati che le schiantano le tette dandogli una strana forma pagnottesca a sviluppo laterale; un pochetto di biasimo per Eva Mendes, peep-toe perlacee con inspiegabile plateau rosso e involucro oversize caramella per la gola già parzialmente scartato (basta tirare il pezzo di stoffa più chiaro); un pochetto per Eva Longoria, delirio di volant arricciolati; un pochetto per Scarlett Johansson, che povera disgraziata s’è messa nelle mani dei sovrani di Bburinolandia Dolce & Gabbana, e così ha rimediato un robo rigido strizzaseno (mai strizzaseno quanto quello dell’anno scorso) e un gonnellone multistrato di tulle vaporoso, tutta dorata ovunque epidermide compresa (dev’essersi spalmata qualche sostanza cancerogena che la fa luccicare tutta, o forse è semplicemente sudata, è il colorito che ti viene a traspirare Cristal); e poi alla fine soprattutto dedichiamo un ultimo speciale conato a Katie Holmes (insieme al marito rotondetto, azzimatissimo nella sua divisa bburina da testimone di nozze): è tutto il pomeriggio che mi ci scervello ma davvero non so come definire questo suo coso di plastica impermeabile (trucco spray in tinta) demenzialmente pendontizzato con le scarpine blu, proprio non saprei, mi ha messo ko.
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Laetitia: per verificare se effettivamente è davvero la ministra più bella del mondo ho cercato qualche immagine. bha, non saprei che dire, non son riuscita a trovare molte foto dove fosse vestita…
Commento #201 di valentina@Laetitia: la Carfagna è la ministra per le pari opportunità.
Affinché tutte le donne possano avere l’opportunità di darla al Capo e fare finalmente carriera (l’altra opportunità è sposare il figlio del Capo, naturalmente).
Commento #202 di Cattivissima@Valentina: in effetti, credo che stia meglio nuda che vestita. Peccato che non possa andare nuda in Parlamento. ;-)
Commento #203 di Cattivissimache brutto tailleur avevano tutte e quattro al giuramento del governo!! Quello della Prestigiacomo era in tinta con le scarpe della Holmes.
Commento #204 di valentinaLo sguardo di Katie Holmes è la cosa più inquietante di questa galleria degli orrori. Stella McCartney & Kate Moss a me piacciono. Tilda mia che t’è successo?
Commento #205 di baryniaMichelle Trachtenberg era Dawn in Buffy, guest star in un episodio di House, coprotagonista in un dimenticabile film con la mitica Kim Cattrall. Project Runway è stupendo, soprattutto l’edizione con Santino Rice e quella con Malan Breton.
Commento #206 di barynia@Barynia: lo sguardo di Katie Holmes non è vagamente diabolico?
Commento #207 di CattivissimaArtificiale forse? Ogni tanto Katie si riscuote e tenta di tagliare la corda, ma Tom la riprende sempre. Eppoi c’è la bambina, brrr.
Commento #208 di baryniamamma mia! anna eintour è diabolica! e la scelta dell’abito (le corna del diavolo oquelle di hellboy…decidete voi) lo sottolineano ampiamente! vorrei però alzare una piiiiccola manina di sostegno per eva longoria (beh dai, era la più accettabile) e gisele bundchen…bella come sempre a parte zona seno!
Commento #209 di paolaah, un’ultima cosa, dai, non è malaccio ashley olsen!
Commento #212 di paolaVALENTINA: La Carfregna l’ha scelto apposta quell’orribile tailleur grigiolino per far cercare di attenuare la sua folgorante beltà, perchè ora lei ha un incarico istituzionale, eh.
Ne avevamo visti di parlamentari “illustri” (Mrs Ilona Staller e Mr Virginio Scotti), ma mai MINISTRI.
Ma che poi,ci lamentiamo dell’assenza di donne al potere…ma se ci sono esemplari di questa specie, io preferisco un uomo!
Commento #214 di LaetitiaLaetitia ma se l’uomo in alternativa è Calderoli cosa scegli? uomo o donna? qui la scelta si complica!
Commento #215 di valentinasì, d’accordo, gli abiti di queste femmine coprono tutto lo spettro del malvestitismo, dal non proprio bellissimo al ridicolo al cesso appilato, ma vanno dette due cose:
a) nessuno degli abiti è minimamente paragonabile a quello che si è visto al Grammy Awards 2008, non scherziamo proprio;
b) a giudicare dalle foto riportate da betty, lo scettro del malvestitismo se lo contendono a capate in bocca soprattutto uomini, omìni e uomosessuali.
prendiamo, ad esempio, quel che resta di tom cruise: come si dice dalle mie parti, tiene certi pantaloni a zompafuosso (corti) veramente INDECENTI.
Non si sarà fatto accorciare i pantaloni a quel modo solo per sembrare più alto… pardon, meno tappo?
Commento #219 di Rita (1)sono quelle toppe simpatiche che si appiccicano al vestito col ferro da stiro.
Commento #221 di Makabe RokurotaSi segnala la presenza della Trachtenberg in una parte da fag-hag nel meraviglioso film Misterious Skin.
E adesso fa la cattivona in Gossip Girl dall’episodio 14 in poi.
>> Nullificanza cretino-fashionara <<.
QUANTO SEI GRANDE BETTY
Commento #223 di l.comunque a guardarli meglio qualcosa che si salva si trova,
Commento #224 di Anonimocomunque a guardarli meglio qualcosa che si salva si trova.
Commento #225 di valentinaScusate ma…………delle pantofole perlinate……..ne vogliamo parlare??????
Commento #226 di Patti067Già che la festa era in tema “fumetto”… facevano meglio a vestirsi tutte da donna torcia e darsi fuoco..
Commento #227 di gioEhi, ma sapete che la settimana scorsa a NY mi sono trovata davanti proprio quella stronzetta secca della Wintour? Era appena scesa dal suo macchinone con sbattimento sprezzante di portiera… mancava solo che si girasse verso l’autista (guantato) sputandogli in faccia uno “sporco ispanico non t’azzardare a toccare il mio volante a mani nude”.
Commento #228 di divaraPremetto,leggo da un po’, mai commentato, ma stavolta ho dovuto:
La ciminiera di Civitavecchia!!! Uahahahahahahahahahaha……marò le lacrime!Ma come ti vengono..come??!!?
[...] Però qualcosina da malvacarpettare ci sta: per esempio il figlioletto novenne (già starlette mucciniana) di Will Smith, Jaden (posa da superganzo, capello lungo treccinato e aviator extralarge), che sembra un effetto speciale uscito dal film tragedia Tesoro ho ristretto il rappettone bburino (sinossi: rimpicciolitosi durante un party nell’attico newyorkese di P. Diddy, scampato per un pelo al risucchio di un pippatone chilometrico di Fifty Cents, finirà schiacciato e quindi risucchiato dalla risacca post-puzzetta nell’immenso buco nero di Beyoncé), o anche Rihanna, con questo coso grigio tutto storto bucato sulla pancia e la gonna moscia a sacco grumoso (e poi oh ma che genio della pendontizzazione ungulare! c’ha le unghie delle mani verdi uniposcate e quelle dei piedi passate al bianchetto), o anche Charlize Theron, pantaloni attillatissimi con cucitura sbilenca intracosciale, l’orrido bustino strizzaciccia (notate il doloroso rigonfiamento in zona ascellare) con microcoppine conchigliate, i sandalazzi tacco venti con reginette al nero di seppia e il gigantesco anellone a cozza; deludente invece Sarah Jessica Parker nel suo modesto dolcevita glitteroso con stivaletti bianchi e astuccetto portapenne: dopo i malvaeccessi di barocchismo cappellare alla Minnie della prima di Sex and the city (ipotizza Suppish Queen sul forum: “potrebbe semplicemente esserle caduto un seme in testa un paio di mesi prima e aver messo radici”) mi sarei aspettata molto di meglio (ah, qui era insieme alla coppietta Tom Cruise Katie Holmes in versione casalinga padrone nano e schiavetta lobotomizzata – non sono adorabili? e che zombie responsabile la Katie! ha pure riciclato come pantofole le scarpette appuntite del mese scorso). [...]
Pingback #230 di le Malvestite » Blog Archive » Mtv Movie awards 2008 - il malvacarpetamore… come dire, l’originalone con le gemelle olsen (icone di stile, n.d.r.) è il sign. christian loubouitin. Prova a cercare le sue scarpe.
Commento #231 di MeCara Betty Moore, anche se con 1 anno di ritardo volevo illuminarti su quello che tu definisci “e notate vi prego lo sconosciuto accompagnatore delle gemelle, che per farci il buffo originalone s’è appiccicato sul petto un foglio di carta con scritto “bang” ecc ecc….” bè lo sconosciuto è CHRISTIAN LOUBOUTIN forse creatore di quelle pantofoline perlinate!!!!
CIAO
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