Il libro di Valeria Marini l’hanno fatto così: lei mezza morta sul letto “rotondo con lenzuola di seta e coperta in visone epilato” [1] che strafatta di Chanel numero cinque biascica un paio di cazzatelle sconnesse al telefonino (”Cecchi Gori soldoni io avere smalto unghie io essere femmina tanga Cecchi Gori nano hobbit”) e questo tipo, Gianluca Lo Vetro (un viscidone che vaneggia di moda su DonnaModerna - leggi: lecca il culo a chiunque gli capiti a tiro), che cerca di ordinare le cose dandogli un minimo di coerenza, sistemandoci intorno una qualche storiella estroversa (in prima persona) riempita di cretinerie fricchetton-esistenzialette da biscotto della fortuna (un miscuglione irresistibile di febbre citazionista: da Erich Fromm a Confucio ad Albert Einstein ad Antoine de Saint-Exupéry fino poi a Pier Francesco Pingitore, Cesare Lanza e Laura Pausini), qualche considerazione forbita da rubrichetta scema di psico-sociologia spicciola (in terza persona - dove Lo Vetro vuole dimostrare che Valeria Marini non è un paracarro qualsiasi ma un’artista furbissima che ha trasformato se stessa in un’opera d’arte, un’icona pop, un simbolo grandioso dei nostri tempi [2]), vari numerosi upgrade scolastici che dovrebbero attestare gli interessi non solo trucco/parrucco di Valeria Marini (così accanto a “preferisco i libri fotografici, con le immagini da sfogliare più che da leggere”, c’è Valeria Marini che consulta il Washington Post, è un’espertona di Buñuel, è sicurissima che García Lorca non sia un giocatore del Real Madrid, adora e si identifica in Jean Harlow, ha familiarità con Dorothy Parker, emenda affettuosamente citazioni flaubertiane e usa con ricorrenza impressionante “onirico” - per lo più ovviamente come attributo felliniano) e poi gli immancabili giochini di parole tanto ricchi di fascino e umorismo (”di-amanti”, “se-dotti”, “cine-presa” [3]) e le espressioncine creative per definire questa o quella stronzatina (”Marining”, “Scavallamento”, “SMSex” - v. sotto [4]) così facciamo finta che non si tratta soltanto di sfoghi d’idiozia disperata ma di pose giocosamente consapevoli. Nell’introduzione il tutto è sintetizzato in questo modo, che mi sembra azzeccato:
le mie confidenze inframmezzate da simpatici aforismi, a loro volta corredati da segni benaugurali come un almanacco da Frate Indovino: pillole vitaminiche sull’esistenza, il destino, l’amore, la carriera, il sesso, l’amicizia. Sino a questioni tipo il tanga per me comunque fondamentali
Ma andiamo nel dettaglio [5]. Potete già intuire la grandezza dell’opera dal titolo del primo capitolo, Il dito in bocca, dove Valeria ci si presenta come una bambinona ingenua dedita a viziucci neanche troppo ambigui
Sino a quattordici anni ho continuato a succhiarmi il dito. Lo facevo nel sonno, inconsciamente, ma anche di giorno, di nascosto [...] e se mi sono succhiata il dito sino a quattordici anni, cosa posso aver fatto dopo?
E lo so che non è bello lasciare in sospeso un domandone del genere, ma il sesso direi di conservarcelo come ciliegina finale (una piccola anticipazione in tema, ok: la Marini pensa che gli amici la chiamino “flauto magico” perché “trasmetto e al tempo stesso attiro”) - parliamo un po’ di Valeria adolescente, che faceva la cameriera nei villaggi vacanze per pagarsi le trasferte da modella a Milano (i genitori erano contrari - e sul tema ha composto una filastrocca motivazionale che fa così: “autonomia, autonomia, per piccina che tu sia, rendi adulta la vita mia”), ed è proprio in un villaggio che ha conosciuto la sua prima anima gemella, Lorenzo Cherubini non ancora Jovanotti,
fortissimo, grintoso, unico! Faceva suonare i dischi come un direttore d’orchestra con i musicisti, riusciva a creare straordinarie sinfonie moderne. Aveva la musica nel sangue e il ballo nelle vene. Give me five!
Adesso nelle interviste nega (lui scandalizzato deve aver minacciato un bombardamento di querele) e ci va giù prudente dicendo che “no no, è stato solo un incontro”, ma nel libro c’è scritto esplicitamente, che “Lorenzo mi aveva sedotta dicendomi che ero la più bella del mondo” e che “mi ha pure dedicato una canzone” (non vuole dire quale, ma “basta fare caso ai testi dei suoi maggiori successi” - boh, secondo me è sei come la mia moto sei proprio come lei), ancora oggi “ogni anno, il 10 agosto, osservo il cielo e penso a lui che mi ha insegnato a guardare le stelle cadenti”, perché non c’è dubbio che erano anime gemelle,
andando a vivere a Cortona, dove dà da mangiare ai gatti via dalla pazza folla dello show biz, Lorenzo ha per esempio realizzato l’utopia della giovane Valeria che desiderava aprire una fattoria per soccorrere gli animali abbandonati [6]
e non solo, è talmente ovvio
Marini e Cherubini fanno pure rima
Non era una ragazzina sprovveduta: già all’epoca Valeria ha imparato una lezione di vita fondamentale, confermatasi poi col passare degli anni (i genitori che si separano quando lei c’ha sette anni, la stagione al villaggio di Jovanotti che comincia il sette maggio, a Milano che vive al civico sette, sul treno che spessissimo le capita la carrozza sette, il settimo giorno del mese nel camerino sette alla settantasettesima replica del suo primo spettacolo teatrale quando realizzò d’aver sfondato, la quarantasettesima edizione - conta la seconda cifra - del Festival di Sanremo in cui fece da valletta), la lezione è:
Scopri il più presto possibile il tuo numero. Ti accompagnerà per sempre e ti aiuterà a prendere le decisioni più importanti
Non è una cosa da tutti, scoprirlo così precocemente; e Valeria infatti non è una persona come tutte le altre, ha una sensibilità specialissima che la mette direttamente in comunicazione con le forze immateriali dell’altro mondo, rendendola addirittura capace di chiaroveggenza:
Spesso in una stanza mi capita di percepire la presenza di anime o entità strane. Sistematicamente faccio sogni premonitori. Ho presagito più di un cambio di governo, azzeccandone il futuro premier. Ho vissuto anche fuoriuscite dal mio corpo
E’ persino venuta a conoscenza dell’identità di una sua precedente incarnazione, che guarda caso c’aveva il nome che ricorda il suo, ed era un puttanone scatenato d’alto bordo (ok che qui siamo tutti super-razionali e scetticissimi ma insomma, bisogna ammetterlo: messa così, be’, ha una sua certa plausibilità):
Posso narrare la storia di una concubina della quale ho la certezza di essere la reincarnazione, Louise de Valérie, appassionata amante del Re Sole [7], che viveva alla sua corte
E non è sicura al cento per cento, ma forse è stata pure pittrice:
Quando sono andata a vivere in via Margutta, noto quartiere romano degli artisti, mi sembrava di essere tornata a casa. Da notare: non dipingo e non ho mai preso un pennello in mano
Ma non fraintendete, non vuole essere blasfemia, da buona cattolicona per finta Valeria si dichiara fedelissima e praticante [8]: cresciuta sulle pagine di rivistacce alla Oggi-e-similari, non può che essere devota del nostro caro amico Padre Pio; e grazie a Padre Pio - tu guarda la divina provvidenza! - ha fatto colpo su Alfonso Signorini, che scrive
Quando aprì il portafoglio, con la coda dell’occhio vidi tra i suoi documenti un’immaginetta di Padre Pio. Stupore dello stupore! Perché mio nonno era figlio spirituale del santo di Pietrelcina, per il quale in casa nostra c’è una vera devozione [...] Il culto di Padre Pio ha legato Valeria anche a mia madre che adesso ogni sera all’ora del rosario dice una preghiera per la Marini. Mentre la sua foto con autografo campeggia nel soggiorno sotto quella di Padre Pio
E comunque. Valeria era impegnatissima a gettare le fondamenta teoriche del suo personaggio (”ho studiato sui libri e sui giornali il glamour delle dive degli anni Cinquanta, ho mescolato la seduzione bionda di Marilyn Monroe con la fisicità corposa di Sophia Loren e il brio di Gina Lollobrigida”) e muoveva i primi passi come attrice (”al corso di recitazione col metodo Strasberg“) quando cominciano a notarla alcuni grossi personaggioni, oggi stradefunti o completamente rincoglioniti (meglio: nessun rischio di querele a tappeto), che nella sua strampalata immaginazione autoincensante diventano protagonisti di imbarazzanti siparietti di adulazione:
Cinecittà, tardo pomeriggio. Un uomo mi segue. Sto al gioco. S’innesca una complicità maliziosa. Faccio finta di niente, ma lui ha capito che io ho capito. Quali sono le sue intenzioni? Intenderà corteggiarmi, provarci, molestarmi? Sono quasi eccitata da tutti questi interrogativi. Finalmente, il misterioso ammiratore rompe il silenzio. “Come ti chiami?” “Valeria Marini” gli rispondo, voltandomi di tre quarti. Solo a quel punto intravedo che il mio misterioso ammiratore è Federico Fellini in persona. La realizzazione di un sogno per me, di fronte all’inventore di quel mondo onirico che tanto mi aveva fatto fantasticare.
Fellini (che “mi risulta avesse scritto una parte appositamente per me” [9]) ma anche Zeffirelli (”dopo la Loren e la Lollo, c’è sicuramente la Marini” - questa può anche esser vera, ché Zeffirelli si sa, non ci sta tanto con la brocca) e Sordi (”avevo visto i suoi film, trovandolo fantastico nel ruolo di vigile [...] mi ha fatto entrare in una dimensione onirica speciale” [10]) ed Enzo Biagi, a proposto del quale racconta un aneddoto molto buffo che sembra uscito da una puntata di mr. Magoo (cos’altro ha dovuto subire, povero vecchio),
Quando Biagi ha compiuto ottant’anni, alla festa con Agnelli, Prodi e Romiti, gli ho cantato Happy Birthday uscendo da una torta e imitando l’ineguagliabile augurio di Marilyn a John Fitzgerald Kennedy
E poi va be’ il Bagaglino, la fama, il calendario (che non so chi gliela abbia messo in testa - oh bella, chi altri? dev’essere stato quel genio di Lo Vetro - la Marini crede d’aver contribuito a qualcosa di capitale, importantissimo, qualcosa che ha “cambiato profondamente il senso del pudore nazionale”, e che ha trasformato l’ex calendario da camionisti “in un punto d’arrivo artistico e professionale” - poveri illusi, è esattamente l’opposto) e la pubblicità cretinissima del Videochiamami (”le premesse astrologiche facevano faville: due attori e due registi, tutti nati sotto il segno del toro”) che - non l’avreste mai detto eh? - ha segnato il passo di una rivoluzione tecnologico-linguistica (delirio made in Lo Vetro):
Non è eccessivo sostenere che lo spot Videochiamami abbia fondato un nuovo genere di pubblicità: la reclame di cronaca vera. Per la prima volta il plot di un clip si è ispirato a una vicenda reale [...] Ma a rendere questo spot un unicum senza precedenti è stato il neologismo dello slogan. Il termine “Videochiamami” ha registrato e classificato una nuova azione derivata dall’evoluzione dei mezzi tecnologici [...] lo spot è diventato un tornasole dei tele-tempi, offrendo con un’operazione linguistica, una nuova voce alla lingua e al dizionario
E finalmente Vittorio Cecchi Gori (che appare nella sezione fotografica ritoccatissimo, blurato all’inverosimile, senza i suoi famosi quindici strati di pappagorgia). La prima volta che si sono incontrati lui le ha chiesto “ti dispiace se intanto mi faccio fare la manicure?”, e Valeria subito ha capito che c’avevano qualcosa in comune
Pensavo di essere la sola a discutere di lavoro mentre mi fanno i colpi di sole
Poi dopo, al ristorante
Vittorio si presentò con oltre un’ora di ritardo, aveva i gemelli della camicia sbottonati e i doppi polsi svolazzanti. “Scusa” tentò di giustificarsi “avevo un appuntamento con mia mamma”. Aveva fatto scoccare la freccia di cupido
Perché ovviamente “chi ha un rapporto sentito e profondo con la propria mamma è speciale”, e se poi la madre del tuo boyfriend si chiama come te, allora è fatta
Segno del destino. Era una persona meravigliosa, saggia e colta, con una laurea in lettere. Ci piacevano gli stessi film e nutrivamo le identiche passioni, come quella per le borse Chanel
Il fidanzamento con Cecchi Gori è partito alla grande, trombavano come ricci (attenzione!!! qui di seguito ci si riferisce a eventi che potrebbero facilmente indurre pensieri orrorifici quali “Cecchi Gori nudo”, “Cecchi Gori nudo che fa sesso”, “Cecchi Gori ha un pene”, “il pene di Cecchi Gori”) e non ne avevano mai abbastanza
Le nostre notti d’amore trasformavamo il talamo in un ring di incontri a più riprese in cui nessuno dei due gettava mai la spugna
e una volta in barca (la “nostra Love Boat”) con Tognazzi e la Izzo,
Siamo riusciti a raggiungere il record di due giorni chiusi in cabina… Ricky e Simona ci spedivano sms del tipo “Siete vivi?”, “Non avete ancora finito?”. Da quell’estate il mio instancabile amante avrebbe avuto un nuovo nome: “Duracell”
Poi purtroppo c’è stato il complottone, la bustina di coca che qualche nemico gli ha ficcato in cassaforte per incastrarlo, il loro amore che si spezza, una catastrofe mondiale (”alla notizia della nostra rottura, Leonardo Pieraccioni esclamò: E’ l’11 settembre dell’amore!“). Per fortuna che Valeria c’aveva qualche altro impegno a tenerla occupata: bazzicava da poco nel mondo degli stilisti di moda, che sognava dalla sua prima infanzia (”esprimevo la mia creatività vestendo e, soprattutto, svestendo le Barbie”). C’ha sempre capito moltissimo di moda, tra i suoi stilisti preferiti ci sono Anna Molinari,
La prima volta che le ho telefonato, mi ha conquistata senza neanche parlarmi. Il sottofondo musicale del centralino, infatti, era Diamonds are a girl’s best friend di Marilyn Monroe
e Dolce & Gabbana, perché
sono unici nel modellare quella parte dei pantaloni sotto la cintola, dove l’uomo deve dimostrare più “spessore”
ma la sua passione è anche il frutto di accurate ricerche storiche, per esempio quelle che ha effettuato su una “rara riedizione di tutti i Codici di Leonardo da Vinci” (conservata nella villa in Sardegna del suo amico Carlo Pignatelli),
su quei libri ho scoperto che il più grande artista di tutti i tempi disegnava anche costumi e si era occupato di biancheria intima. In materia, però, aveva idee diverse dalle mie. Leonardo, infatti, era contrarissimo agli slip da uomo. Li riteneva sconci e gli altri uomini dovevano portare i più casti mutandoni. Chi l’avrebbe mai detto che un artista così illuminato e lungimirante fosse per l’appunto un “mutandone”?
Le sue collezioni sono così all’avanguardia che s’è buttata su internet: ha costruito un avatar Second Life che rappresenta il suo obiettivo ultimo di fashion-seduzione, “le caratteristiche di grandi ammaliatrici in un solo profilo di femmina: O di Histoire d’O, Madame de Pompadour e Valentina di Crepax”; e già che c’era non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di una chattatina erotica (non è vero niente: a dargli una tastiera la Marini fa come le scimmie di 2001, prima se le rigira tra le mani guardandola perplessa e poi scocciata prende a sbatacchiarla per terra divertendosi come una matta)
Da qualche tempo chattavo con un’altra identità come tutti i navigatori di Internet: il cosiddetto nickname. Sul web avevo intrecciato un rapporto con “Piccolo Principe” che si dipingeva come il mio tipo ideale. On line abbiamo fatto l’amore più volte. E così ho ricevuto anche il battesimo dell’etere
E il sesso, ok: il sesso. C’è l’ultima parte del libro che si chiama Seduzionario (ah no è la penultima, l’ultima è la V. pedia [11]) in cui Valeria ci dà qualche consiglio per essere più desiderate e rimorchiare meglio (roba che in confronto Biagio Antonacci col suo “hai impegni per i prossimi quindici anni?” è un bambino alla prima cotta), state a sentire - anzitutto, mani e piedi
La mano non deve sembrare una raspa e il piede non deve agire come la tela smeriglio… Men che meno se si spinge in certe parti del corpo. Prima di andare a dormire spalma della vasellina sulle estremità, indossando guanti e calzini per farla assorbire durante la notte. E tatua le tue unghie con gli strass: illuminano ogni tuo gesto
il corpo impanato,
Cospargiti di vitamine in crema. Aggiungi l’aloe che idrata e il burro di cocco che ammorbidisce. Il latte di mandorle che ammorbidisce e profuma la pelle. Il tutto condito con un’abbondante manciata di sale che drena i liquidi e la negatività
la biancheria intimo-geologica,
Tanga. E più di uno, stratificati. Prolungano il piacere dello strip
i trampoli perenni,
A spillo il più spesso possibile. Allungano la gamba e contraggono la natica, rassodandola. Ti manca la coda alzata e sei una gatta in calore… Non scendere mai dai tacchi. A maggior ragione se sei nuda.
E le strategie d’approccio, al bar (al bar?)
Sullo sgabellone del bar usa il “tatto di tette”: sporgiti come da un balcone e sfiora col tuo davanzale il suo braccio, scusandoti subito per il fortuito con-tatto
e il “gioco di sguardi”, che è il suo cavallo di battaglia (la cosa del portacipria mi fa impazzire),
Quando incroci gli occhi della tua preda, fissali per cinque secondi, contandoli col pensiero. Poi cambia improvvisamente obiettivo. Se non riceve il messaggio è impegnato, sposato, gay. Per fare ancora più la seduttiva, voltati leggermente di spalle, apri il portacipria col pretesto di rinfrescare il trucco e lanciagli occhiate dallo specchietto.
ma non bisogna esagerare, “niente sguardi su particolari come fede e orologio”, sennò si passa per una “ragazza in cerca di un matrimonio d’interesse”, piuttosto
Fai un’eccezione per la zip dei pantaloni con annessi, connessi, sovrastanti e sottostanti. E non dimenticare le mani: la dicono lunga anche sulle lunghezze.
Si può eventualmente ricorrere al “Marining”,
Dare da intendere di essere senza mutandine
o allo “Scavallamento”,
Gioco di accavallamento e scavallamento delle gambe, complice del Marining
Poi c’è il gabinetto, che secondo la Marini sarebbe un “grande alleato delle donne” (sì, in una sceneggiatura di Tinto Brass), perché
Se lui non ti ha ancora notata e va in toilette, seguilo cercando di incrociare il suo percorso. Se ti bloccherà il passo, mettigli una mano sul braccio, bisbigliandogli “Scusa” con gli occhi bassi. Se continua a guardati dopo che sei passata, rispondigli con un sorriso incoraggiante. Se ti segue nella toilette femminile, digli un po’ stranita “Cosa fai?” ma lascialo fare…
A un passo dal traguardo
Metti l’uomo in condizione di fare l’uomo: lascia che sia lui a baciarti per primo. Se proprio non resisti, usa questa tattica: fagli chiudere gli occhi, sfioragli le labbra con le tue e digli “Hai visto quante stelle ci sono nel cielo stasera?”
E se riesci a trascinartelo a casa mi raccomando chiudi sul balcone gli animaletti domestici, che in certe situazioni possono essere dei bei rompiscatole
Un cane può leccare, un gatto graffiare e un pappagallo cantare sul più bello. Il più sicuro sarebbe un pesce che resta muto nella sua boccia. Ma in camera ce n’è già uno, che magari fraintende e non gradisce
Ricordatevi il preservativo (”certo, ma colorato e aromatizzato”), e per quanto riguarda i preliminari (non ho capito bene se intende suggerire il maneggìo delle palle oppure, boh, i litchis nel culo - che son pure ruvidetti, ahia - ma no no, allude alle palle)
Quando fai l’amore con la bocca non stare con le mani in mano. Riuscirai a fare due cose in una, prendendo i proverbiali “due piccioni con una fava” e moltiplicando il suo piacere. Fai pratica coi litchis: “flutto amole” come dicono i cinesi.
E se proprio volete strafare c’è la posizione inventata da Valeria, il 7 e 40:
Realizzarla è ai confini dell’equilibrismo. Immaginatevi lei, inginocchiata, che descrive un 4 e lui un 7 con una bella stanghetta pronunciata. Tutto il resto non è 0?
[1] su questo letto qua, o su quello firmato Marta Marzotto: “coperta di volpe rossa con sotto un antico broccato d’oro del Rajasthan”
[2] a Lo Vetro gli piace un sacco il nome Andy Warhol, è una specie di riflesso pavloviano, appena vede una cosa colorata e appariscente si entusiasma e dice Andy Warhol: uh che emozione le scarpe di Paciotti tigrate con lo sbuffino di pelo verde, Andy Warhol! uh che emozione guarda là quella spazzatura coi frutti marci dai mille colori muffosi, Andy Warhol!
[3] mi piace molto il giochino di parole che Lo Vetro attribuisce a Emilio Fede, per cui la Marini andrebbe in chiesa a cercare “l’as-soluzione”
[4] sugli SMSex ci fa la misteriosa panterona, “potete leggerli solo se li ricevete” (e va be’, sai che sforzo di fantasia, ve lo dico io come fanno di solito: “io trombare te tu bono hobbit impaccato io tre tanga uno sopra l’altro te tu volere io strippo?”)
[5] s’è parlato molto dei suoi due aborti - che scandalo! - ma chissenefrega, è un pezzettino tra i meno succulenti (e poi scusate, oh, ma che moralismo chiesotto da due soldi: gli impicciava d’andarci in barca, e allora? ha fatto bene)
[6] è uno dei pezzettini in terza persona, dove Lo Vetro fa l’esegeta marinologo
[7] e che razza di reincarnazione! la chiama “de Valeriè” e dice “la mia omonima” ma invece no - grazie macMarta - si chiamava Louise de La Vallière
[8] la fede l’ha avvicinata anche a Matteo Marzotto - avete presente no? quell’inutile ken parallelepipedico sempre inamidatissimo che le serate di beneficenza le chiama “ciàriti” - si sono conosciuti “in Vaticano a un concerto di Natale”
[9] “Posavo sulla copertina di schiena, col fianco proteso verso il lettore. Federico prese una penna e scrisse sul mio gluteo: “Ho deciso, abito qui”. L’ennesima conferma alla mia teoria sulla centralità del fianco”
[10] quello con Sordi di cui si vanta tanto è un film di quelli che puoi spostarli in qualsiasi altro paese del mondo e il risultato rimarrebbe lo stesso, che so, “il peggior film di tutti i tempi del cinema zimbabwiano”
[11] lista ordinata alfabeticamente di cose mariniane tra cui vediamo potrei citarvi “CD: ne ho registrato uno sperimentale uscito in pochissime copie: Insieme… si canta meglio” e “COLORE: Fucsia” e “NOTTE: sto sveglia, dormire è tempo perso” e “POLITICI: Stimo Berlusconi e ammiro Bertinotti” e “QUADRI: trovo geniali quelli di Andy Warhol” (grande Lo Vetro)
eccheccavolo mo pure alla marini è concesso di scrivere libri?
Commento #2 di angelwiththe“attenzione!!! qui di seguito ci si riferisce a eventi che potrebbero facilmente indurre pensieri orrorifici quali “Cecchi Gori nudo”, “Cecchi Gori nudo che fa sesso”, “Cecchi Gori ha un pene”, “il pene di Cecchi Gori”)”
hahahaha!! Oddo Betty stanotte non dormirò! :X
Non ho ancora letto, sono curiosa di scoprire il neologismo rivoluzionario.
Commento #10 di lara-v“Le nostre notti d’amore trasformavamo il talamo in un ring di incontri a più riprese in cui nessuno dei due gettava mai la spugna”
in effetti la marini ha una notevole somiglianza con la Monsterlippa http://monsterlippa.info/2005/09/21/monster-ripper/
Nella mole almeno…
Emm…non l’aveva fatto anche Paris?
(la bustina di zafferano la danno in omaggio?)
“Le nostre notti d’amore trasformavamo il talamo in un ring di incontri a più riprese in cui nessuno dei due gettava mai la spugna”
Ecco perché ha sempre le labbra gonfie!!!
Non tromba: fa a botte!
Comunque ho deciso: comprerò questa merviglia di libro!
Commento #13 di angelwiththeChe bello, un altro vip (un’altra vip) con le fregole da composizione best-selleristiche…
Ora leggo.
me lo leggo stanotte, nel mio lettuccio, col portatile sulle ginocchia…
se l’avessi fatto a puntate questo post avresti campato di rendita per 1mese e mezzo
Avete presente quando c’è un pensiero o un immagine brutta ma brutta da farvi star male e non riuscite a togliervela dalla testa? Ebbene ora nella mia è entrato Cecchi Gori in tutte queste performances, non riesco a distrarmi a pensare ad altro cosa mi consigliate?
Commento #17 di Ninaricapitolando:
- valeria marini è un sacco di merda al trotto
- lo vetro andrebbe radiato dall’albo e messo a scrivere le didascalie di cronaca vera in ginocchio sui ceci
- vado a mettere una bomba sotto la sede di cairo ditore
betty sei diventata il mio nuovo idolo!
cmq hai notato la grande somiglianza tra la marini e cecchi gori?è sbalorditiva…lol
Commento #20 di elenaQuando incroci gli occhi della tua preda, fissali per cinque secondi, contandoli col pensiero. Poi cambia improvvisamente obiettivo. Se non riceve il messaggio è impegnato, sposato, gay. Per fare ancora più la seduttiva, voltati leggermente di spalle, apri il portacipria col pretesto di rinfrescare il trucco e lanciagli occhiate dallo specchietto.
Dare da intendere di essere senza mutandine
Un cane può leccare, un gatto graffiare e un pappagallo cantare sul più bello. Il più sicuro sarebbe un pesce che resta muto nella sua boccia. Ma in camera ce n’è già uno, che magari fraintende e non gradisce
Oddio, e io che pensavo di aver sentito tutto con Biagio…
Commento #21 di ValeMa di quando è stata lobotomizzata non ne parla?
Commento #22 di ScusiScendeSono basita, non riesco a trovare neanche una parola per commentare questo scempio.
Ma c’è una persona al mondo più inutile di questa donna … ehm .. scusate, “paracarro”?
sfiora col tuo davanzale il suo braccio, scusandoti subito per il fortuito con-tatto
O è una povera idiota, o è un genio…
Commento #24 di ValeEcco cosa disse Biagi della patata lessa (valeria):”Poi c’è la bellona a cui le gambe (e il resto) servono più per far carriera che per camminare, che dice: “Vieni a prendermi alla Ip”". Enzo Biagi.
GRANDE STIMA….
POST EPICO Betty! Il Marini-pensiero mi ha aperto nuovo orizzonti sull’arte della seduzione… e anche sull’hobbit Duracell… adesso guarderò Cecchi Gori non più come un patetico ometto gonfio di coca che si è sputtanato nome e soldi, ma come un patetico ometto gonfio di coca che si è sputtanato nome e soldi ma che da solo mantiene la casa produttrice del Viagra!
Commento #26 di RobiA me la Marini sta pure simpatica quando fa la diva insalamata in quegli abiti simil carta da pacchi natalizia,quando si muove scocciata alle feste,quando dichiara sicura di essere “attrice&stilista”(nonchè romana,mica sarda)però il punto è che credevo che giocasse un po’ con questa cosa.E invece no!si prende incredibilmente sul serio,non ha un minimo di autoironia.Straparla di registi,sesso,tecniche di seduzione ecc in modo serio e involontariamente ridicolo,Mah.
p.s.Complimenti anche a Paciotti che ha chiamato due modelli di scarpe come quei due mostri(non sacri,mostri e basta)della Borromeo e della Love.
Valeria Marini, il vuoto fatto a persona.
@Nina: Non so se consigliarti la terapia d’urto: vedere la foto di Briatore in tanga che ogni tanto la Betty ci propina a tradimento sicuramente scaccerebbe dalla testa tutti quei brutti pensieri. Però poi ci sono altri effetti collaterali…
Come ai tempi di roma, siamo allo sfacelo.Io mi chiedo perchè a un concentrato di bestialità e ignoranza come la Marini venga concesso di scrivere… soprattutto, avrei voglia di vedere bene in faccia quelli che si comprano il libro -perchè-ne-sono-davvero-colpiti-o-interessati.
Io so solo che ho cercato per una vita un libro sensazionale, un libro vero, ed è fuori commercio, ma ste cazzate fuori commercio nn ci andranno mai…
“Lorenzo Cherubini non ancora Jovanotti,
fortissimo, grintoso, unico! Faceva suonare i dischi come un direttore d’orchestra con i musicisti, riusciva a creare straordinarie sinfonie moderne. Aveva la musica nel sangue e il ballo nelle vene. Give me five!”
Che gli è successo dopo?
Commento #30 di MacsibonIo non ho ancora scoperto “il mio numero”. Dite che è grave?
Commento #31 di lara-vChe poi vogliamo parlare della raffinata tecnica di seduzione?
E’ riassumibile in:
1) Lo punti
2) gli sbatti le tette in faccia
3) gli guardi il pacco
4) gli dici che non porti le mutande
Ad una donna mediamente gnocca basta fermarsi al punto 1) per sedurre un uomo.
Al 2) se proprio è tonto.
Lara v: sei un po’ sadica a girare il coltello nella piaga in questa maniera. Ora mi vendico: ti auguro di sognarti due giorni nella cabina di uno yacht con Cecchi Gori che ti corre dietro per portarti sul talamo o ring che dir si voglia.
Commento #33 di NinaOramai la mia vita non sarà più la stessa..finalmente ho appreso le tecniche di seduzione più raffinate ed eleganti…per farmi fare la festa in un bagno di un bar!
Mitica lei che chatta…mi hai fato ripensare a zoolander che cerca di usare il pc.
Ciaooo
@Nina: stanotte non penso riuscirò ad avere un sonno tranquillo..
Commento #37 di lara-vcontrollo il trucco nel portacipia ma in realtà lancio occhiate al post mentre faccio un marining..ma porca paletta ho 3 tanga uno sull’altro…un marining fallito??
probabilmente smetterò di ridere domani
La cosa della Marini che gioca con la tastiera secondo me può essere vera!
Una mia conoscente Marini Style davanti al computer impallato invece di fare il solito ctrl alt canc si è messa a scuotere il monitor urlando: “Funzionaaa!! Tu devi funzionareee!”…
ECCO! ora mi viene in mente quale altra copertina mi ricorda quella del libro della Marini: Porno di Welsh!!!
Commento #40 di ScusiScendeanche la ventura nella sua autobiografia “crederci sempre arrendersi mai” ha dedicato un capitolo ai suoi aborti. betty com’è che ti sei perso quell’altro delirante vengeletto malvestito?
Commento #41 di GianmarioScusate non c’entra nulla, ma.. qualcuno di voi ha visto Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart ?? l’ho visto lunedì sera e rivisto martedì. Sono rimasta folgorata. Non avrei creduto.. Kim è un grande regista. ma sopratutto il protagonista trabocca anima dagli occhi.. Mah.
via, giù..ora vado a leggere il post sulla malvamarini.
Riuscirò a smettere di ridere? Ho letto il tuo impareggiabile post da almeno un paio d’ore ma continuano a frullarmi nella testa le perle di idiozia di quella vacca miste ai tuoi commenti al vetriolo e non posso fare a meno di liberare risate incontrollate… potresti cercare di essere meno irresistibile??! ormai non posso che confessare di essere assolutamente drogato del tuo blog…
Commento #44 di Fx“Un cane può leccare, un gatto graffiare e un pappagallo cantare sul più bello”.
Secondo me il problema con il pappagallo non è se canta, ma cosa sa.
EEEEEEEEK! E CON QUESTO FANNO MILLE! EEEEEEEK! MILLE! EEEEEEEEEK!
Poi vorrei che qualcuno mi facesse un disegno del 7 e 40, non ho capito chi deve fare lo zero (grazie in anticipo).
A saperlo, che la Salamella era così multiculturale…”flutto amole!” Gli antichissimi detti dei fruttaroli cinesi.
Quanta saggezza in un solo dispenser di carta per il pesce.
AHAHAAHHAAHAHAAHAAH questo post è troppo!!!!Sto morendo,mi ha preso un attacco di ridarella..non smetto più! il 7e 40 non l’ho capito com’è ma mi fa troppo ridere il pensiero che “la balena spiaggiata” lo dica restando seria.
“(attenzione!!! qui di seguito ci si riferisce a eventi che potrebbero facilmente indurre pensieri orrorifici quali “Cecchi Gori nudo”, “Cecchi Gori nudo che fa sesso”, “Cecchi Gori ha un pene”, “il pene di Cecchi Gori”)…GENIALE non so cosa dire…rido troppo! XD
però la marini della guzzanti era fantastica.
la cosa che più detesto di lei è che è sarda, ma dice di essere romana.
mah!
una che rinnega le proprie origini è capace di qualsiasi cosa, secondo me.
dove l’ho già vista la scimmia di 2001 con la tastiera? ^__^
Commento #48 di TuttaFuffarimango comunque dell’idea che l’unico 740 che interessa alla marini è la dichiarazione dei redditi di chi se la tromba…
Commento #49 di crocodilenon riesco a smettere di ripensare a questo mare di scempiaggini e a ridere da 2 oreeeee!!!!
Non potrò più guardare la Marini con lo stesso sguardo insofferente e mi-hai-stracciato-le-palle-vattene-dalla-mia-tv di prima… devo errerle riconoscente ora che ci ha comunicato queste perle di saggezza che miglioreranno la nostra vita sessuale-e-non-solo!
Adesso propongo alla mia ragazza di praticarmi un tatto di tette mentre sono distratta…
“Ho vissuto anche fuoriuscite dal mio corpo..”
a me capita invece, regolarmente, tutte le mattine dopo colazione.
Cara Betty, leggere il Marinipensiero è come studiare l’universo: pensi di essere arrivato ai suoi confini più ignoti e invece c’è sempre un qualcosa oltre. E fa PAURA. Ti sei però immolata per i tuoi ammiratori e hai comprato il libro o l’articolo è costruito leggendo stralci qua e là? In ogni caso…che coraggio, grazie!
Commento #52 di AcidellaEmergo da una giornata che definire incubica è poco.
Grazie Betty che ti sei immolata per noi ;D
In ogni caso: Cecchi Gori che fa sesso è un po’ come pensare a Briatore che fa sesso.
Quante cazzate!!! Sono indecisa su cosa sia peggio… forse la storia dei litchis… che poi si scriverà così???
Commento #55 di ValeREhm, anch’io mi sono chiesta se con ‘fuoriuscite dal mio corpo’ la Marini intendesse momenti di intimità con il wc :-)
Quasi quasi compro il libro, deve avere una comicità (involontaria) irresistibile.
Mio Dio, mi sento male per te… te lo sei dovuto leggere tutto questo “capolavoro” per estrarre gli…”estratti”: dovranno averele pompato il cervello per farle uscire cosi’ tante parole!
Mi sento male comunque: deve essere stata una gran rottura di lytchis leggere questo bel tomo….
Commento #57 di TheVoiceInMyHeadoh mio dio…Questa donna è più di quanto un essere umano possa sopportare. “Dare ad intendere di non indossare le mutandine”? La sua icona della sensualità chi è? Britni Spiars? Betty, sciropparti tutto il libro è stato un atto di coraggio.
Commento #58 di piperita pattydopo una stralunata giornata di lavoro, dopo aver stirato una montagna di panni, dopo un sacco di altre cose vengo qui e trovo un post succulentissimo su quella salama deambulante della marini: grazie di esistere betty moore, I love you. tua funs per sempre, silva.
Commento #59 di silvaIo, al ristorante cinese, amo concludere il pasto con una ciotola di litchis. Da adesso in poi non potrò farlo MAI PIU’……… certo che la Sardegna ha dato dei bei contributi al mondo dello spettacolo… valeria marini, pamela prati, melissa satta, elisabetta canalis, caterina murrino… tutte artiste, eh. Quanto al giochetto dello specchietto retrovisore-portacipria, lo faceva nel Seicento anche Lucida Mansi a Lucca. E il resto delle tecniche di seduzione che ci elargisce Valeriona, risalgono ad Atlantide. Superbo questo post, comunque!
Commento #60 di michelaLaFrà, io ho visto “Anche libero va bene”. Seguo Kim Rossi Stuart da sempre. Mi è dispiaciuto, in quel film, vedere una brava attrice come Barbara Bobulova impersonare una perfetta cretina. Se ti piace Stuart, guardati “Le chiavi di casa” e “Senza pelle”!
Commento #61 di michelaOddio. Non riesco a smettere di ridere. Ho paura che comincino le fuoriuscite dal mio corpo.
Commento #62 di Siminsenanche a me continua a sfuggire il 740… non vedo l’ora di procurarmi questa bibbia malvestita :-S
Commento #64 di lucial’approccio al gabinetto è da baldracca consumata..
Commento #65 di ceciQuando Biagi ha compiuto ottant’anni, alla festa con Agnelli, Prodi e Romiti, gli ho cantato Happy Birthday uscendo da una torta e imitando l’ineguagliabile augurio di Marilyn a John Fitzgerald Kennedy.
Subito dopo, le condizioni di salute del compianto giornalista hanno iniziato a peggiorare.
Commento #66 di SiminsenMAMMAAAAAAAAAA!!!!
ho tanta paura,betty!scrivi “vietato ai minori di 6969-ahah-anni”,che ne so…la mia giovane vita stroncata da un post. O_o’
Commento #67 di Fiordiligil’approccio al gabinetto è da baldracca consumata
almeno avesse suggerito di uscire nel parcheggio e farsi seguire tra le macchine…. cmq la mia compagna di banco al liceo si mise con un tipo proprio nella toilette di una disco. sei mesi dopo, stremata dal loro difficile rapporto, si gettò dalla finestra (non scherzo). La cosa non mi fa ritenere i cessi di buon auspicio come teatro della nascita di un “amore”….
Betty, sei il mio mito…non riuscirei mai a leggere queste tavanate galattiche! meno male che ci sei te!! comunque la tecnica di seduzione funziona solo se ci hai le tette grosse e il cervello in vacanza, temo..
Commento #69 di ariannaCerto. Tanga e pure stratificati. Già uno solo è scomodo, mettersene quattro penso non gioverebbe alla mia salute.
Commento #71 di lara-v.. e se la preda non recepisse il messaggio perché, invece di essere gay etc…, magari fa l’otorinolaringoiatra e mentre tu lo fissi lui sta pensando che chiaramente la crescita abnorme delle adenoidi (sintomo: bocca perennemente aperta) ti ha irrimediabilmente compromesso lo sviluppo cerebrale (sintomo: non so da dove iniziare)?
Commento #73 di verde d'invidiaLeonardo da Vinci non apprezzava i tanga. Tzé, che incompetente!
Commento #74 di lara-vdomanda: ma chi finanzia sti’ libri? Chi ha pagato chi? La Marini l’editore o il contrario? Ma quando decidono di pubblicare sta’ roba si domandano quanto venderà? Cmq prevedo che svenderanno tutte le copie negli autogrill abbinati alla rustichella
Commento #75 di barbaraAllora, a parte il fatto che ho scoperto che il “numero della mia vita” è lo stesso della Marini (e come conclusione di una giornataccia come questa è tutto dire…ma che è successo oggi, un karma negativo su tutta la penisola?!)…una mia strepitosa compagna di classe delle superiori, che ha anche il malvestitissimo pregio di essere arrivata 6° classificata a Miss Italia, sosteneva alla tenera età di 17 anni che per andare a letto con uno brutto ma ricco si dovesse pensare al 740 e godere di quello…credo che la convergenza con il Marinipensiero sia assoluta!
ps: Ho scoperto in questi giorni una cosa inquietante….avete presente le lucy’s angels, le due “provocatrici” di Lucignolo, che mo’ ci propinano pure un calendario? Una delle due era a scuola con me…ed era pure intelligente, ed era pure una mia amica…me basita!
fannybrice, così a occhio direi quella senza le tette finte (l’altra NON può essere intelligente, se lo è merita l’oscar per come recita la parte della deficiente)
Commento #77 di crocodileCoraggio, questa scrive meglio della Susana Fortes. Il tormentone su Leonardo da Vinci ce l’ha, quindi ha buone prospettive…
Lisa
Commento #78 di paniscusSi si, esatto Crocodile, proprio lei (ma, bada bene, ho detto ERA intelligente…non garantisco sulla deriva neuronica degli ultimi 10 anni!). Non è proprio un cofano, ma non è nemmeno una superfiga inarrivabile, almeno non al livello di quelle che si vedono in tv. Devo dire che, a conti fatti, mi sembrava più carina alle superiori, con i suoi chiletti in più. E comunque se la vedrete in tv e poi guarderete le foto del calendario ammirerete ancora di più il sommo potere di photoshop! è irriconoscibile, le hanno perfino ingrandito gli occhi ed aumentato i capelli…
Commento #79 di fannybrice@fannybrice
Ma che razza di scuole hai frequentato ;) ???!!!
beh, rispetto alla sua collega sembra un fulcro di scienza e simpatia!!
photoshop rulez… :D
Betty post carino come sempre…
Ma con la Marini, è come sparare sulla Croce Rossa, non c’è gusto…
Mi sono dimenticata di ringraziare Betty! E’ il minimo, ringrazio sia per quello che hai di nuovo dovuto sopportare per noi (dopo Biagio Loooove), sia per averci sfamato lucullianamente con il salamella-pensiero. Parlando di istruzione superiore lo sapevate che Valeria Marini è andata al classico? Ora lo sapete. Qualche conclusione da trarre?
Commento #83 di Lillyal classico? davvero?!? guarda un po’.. ora si scopre che ha pure fatto anni e anni da bidella prima di sfondare nello show-biz!
Commento #84 di TOD (THE QUEEN)Betty, porca miseria, perché non hai citato il passo in cui racconta di aver deciso di abortire dopo aver sentito la reazione di Cecchi “e poi come facciamo ad andare in barca?”???? Quello è.. lo zenith del nadir! :-)
In ogni caso grandissimo post, applausi.
Commento #85 di AngeloMa, mi viene in mente che una volta la nostra salamona dichiarò di conservare sempre un paio di mutande - tanga of course - in frigorifero (per tenere al fresco la jolanda), qualcuno se la ricorda questa affermazione? O è frutto della mia mente annebbiata dalla lettura di queste baggianate? Lo lessi su un qualche malvagiornale da spiaggia … Vi prego, ditemi che non me lo sono sognato!
Commento #86 di iaia“Non scendere mai dai tacchi. A maggior ragione se sei nuda.” che brutta immagine la Marini nuda sui tacchi!
“Quando fai l’amore con la bocca non stare con le mani in mano.”…forse lei nel frattempo con le mani ha scritto un libro e questo è il risultato!
spinta dalla curiosità sto vedendo il sito ufficiale di Valeriona ( tra l’altro non trovo niente da cliccare solo il guestbook) ma ha un piede enorme! Vi prego guardatelo!
http://www.valeriamarini.it
Iaia: se l’ha detto non è altro che una scopiazzatura della Monroe. Forse neanche della vita reale bensì in un film.
Commento #89 di NinaNina, hai ragione, questo desiderio di emulazione della Monroe l’ha completamente rincitrullita, se mai è stata sana.
Commento #90 di iaiaCi dovrebbero, aggiungere tipo sigarette…ATTENZIONE NON LEGGERE PRIMA DI CENA…a me ha disturbatol’appetito!
Commento #91 di GhismundaMalveRita, ovviamente ho fatto il classico…e me so’ scansata pure la Marini!
Comunque quella dell’intimo in frigo è presa paro paro da “Quando la moglie è in vacanza”, con la differenza che la Monroe non parlava di tanga…altri tempi..
Il tuo capolavoro assoluto, candidato a post dell’anno!
Commento #94 di LollodjUna parte che mi ha intrigato molto è quella in cui, per dar prova delle sue capacità divinatorie, dice che aveva previsto il cambio di premier, neanche il mago Otelma. Non male neanche la raffinatezza degli strass sulle unghie.
Commento #95 di Nina“Cinecittà, tardo pomeriggio. Un uomo mi segue. Sto al gioco.”
Io invece cerco lo spray al peperoncino in borsa.
grande Betty non oso immaginare lo sforzo di leggersi il salamella-pensiero… comunque a Lo Vetro va riconosciuto lo sforzo di tradurre cio’ che dice la Marini in uno scritto con verbi coniugati e complementi oggetto… prova a tradurre ‘Cinecitta’ omo segue me io fare no interesse ma girare per guardare (so sempre vacca) lui dire ‘Federico Fellini’
Commento #97 di ninfeaalba79Risolto il mistero dei lychees. Dopo averli pelati e aver tolto il nocciolo, che somiglia a quello delle nespole, si dovrebbero mangiare infilando la lingua nella cavità e schiacciando il frutto sul palato - possibilmente senza morire soffocati -.
Ora, non oso pensare a quello che le labbrone paperose e la linguetta sbarazzina possano fare a certe parti anatomiche tipicamente maschili.
Oddio, Betty, ma sei grandiosa!
Bellissimo post, complimenti vivissimi!!!!!!
io sono 1 suxfan di valeria* da grande vorrei exere prprio come lei è cosi bella carinixima dovremmo prendere tutti es. da lei
(dopo le bratz )
Commento #101 di bratze nn prendetela in giro solo xke e + bellixima di voi siete solo gelose
Commento #102 di bratze poi questo post nn e degno di me!
tutto cio ke e scripto in qesto post nn e scripto sui fogli ma nella merda fresca di cane
Commento #103 di bratzl’avevo sentita anche io quella cazzata della marini che dice di mettere i tanga i frigo…maa proposito che misura?una 6??
Commento #104 di zoenn apprezate la marini xke siete ttt pezenti e nn avete i soldi x vivere io sn rikixima mio padre e presidente della campaniami compra ttt quello k voglio soprattt le bratz!
Commento #105 di bratzBratz ma stai scherzano vero?
“da grande vorrei exere prprio come lei è cosi bella carinixima dovremmo prendere tutti es. da lei”, è uno scherzo vero???
Anche se a pensarci bene la Marini mi ricorda un pò le Bratz quelle orrende bambolone tutte testa, truccate da battone fashion!
Si si è uno scherzo… E cosa sarebbe la “campaniami”?
Commento #107 di DennyBratz ma lo sai che le bratz stanno per fare una brutta fine?
Commento #108 di Valentinaahahaha la marini ahahaa! e lei fa così??
Commento #110 di biagiaQuando incroci gli occhi
della tua preda, fissali per cinque secondi, contandoli col pensiero. Poi cambia improvvisamente obiettivo. Se non riceve il messaggio è impegnato, sposato, gay. Per fare ancora più la seduttiva, voltati leggermente di spalle, apri il portacipria col pretesto di rinfrescare il trucco e lanciagli occhiate dallo specchietto.
Ieri a cena non riusciva di smettere di sghignazzare… continuavo a pensare alla parte in cui dice:
Commento #111 di Valemettigli una mano sul braccio, bisbigliandogli “Scusa” con gli occhi bassi. Se continua a guardati dopo che sei passata, rispondigli con un sorriso incoraggiante. Se ti segue nella toilette femminile, digli un po’ stranita “Cosa fai?” ma lascialo fare…
@ DENNY : deve essere uno scherzo.
NON posso accettare carampane anche per la Marini
NON posso.
Commento #112 di AlessiaLo spero Alessia, a meno che non sia la Marini stessa sotto mentite spoglie!
“nn apprezate la marini xke siete ttt pezenti e nn avete i soldi x vivere io sn rikixima mio padre e presidente della campaniami compra ttt quello k voglio soprattt le bratz!”
RIKIXIMA…
Commento #113 di Dennyvolevo andare sul sito della marini, ma il pc me lo ha stato impedito –>Trend Micro Internet Security ha classificato questa pagina web come indesiderabile. ahaha che era indesiderabile già lo sapevo..
Commento #114 di biagiaAlessia: io invece pensano che le carampa-marini ci siano… basta guardarsi intorno e vedere il livello culturale di tante ragazzine.
Senza contare di quelli/e che se la difendono perché “è tanto simpatica”, lo dico per esperienza personale, una volta ho provata a criticarla, mentre frequentavo ancora un certo gruppo di persone che pensavo intelligenti: uuh, apriti cielo…
volevo andare sul sito della marini, ma il pc me lo ha impedito –>Trend Micro Internet Security ha classificato questa pagina web come indesiderabile. ahaha che era indesiderabile già lo sapevo..
Commento #116 di biagiaDenny: ha scritto: mio padre è il presidente della Campania, mi compra tutto quello che voglio!
Commento #117 di Valeno..non ci voglio credere..come può un solo libro raccogliere una quantità tale di stronzate?
O_o
ma poi con tutte le cose che si possono fare con la carta (che so gli origami) perchè usarla per stampare il libro della marini?
Commento #118 di lu*questo post mi ha molto inquietata….
credo che non riuscirò a dormire per un po’….cecchi gori nudo nooooooooooooooooo!!!!!!!!
Ma quella della copertina e` la Marini?????? O e` la Marini fotoshoppata?
Commento #120 di IlariaIlaria, sono sempre fotoshoppate, scordati di vedere una vip al naturale.
Commento #121 di ValeIl post non l’ho ancora letto, ma già il solo fatto di contenere un video della Guzzanti versione Marini lo rende epico.
Commento #122 di anoni-mouPer Nina: contrariamente alle aspettative ho dormito sonni tranquilli senza incubi intrisi di Cecchi Gori. Devo essere immune. Mi dispiace di averti rovinato lo scherzo!
Commento #123 di lara-v“Se non riceve il messaggio è impegnato, sposato, gay.”
O forse gli fai solo schifo!
Snowshadow: o magari gli fai ridere. Mio marito: se mi si presenta Valeria Marini così, le sbotto a ridere in faccia…
Commento #125 di ValeCommento #32 di angelwiththe
mi hai fatto ridere ma
ti devo correggere il punto 4)
la marini all’uomo non dice che non porta la mutanda… praticamante con un gioco di scavallamenti di gambe gli mette la fagiana tanga-free sotto il naso!
Bisogna seguire alla lettera i consigli! Che poi ci lamentiamo che non fuonzionano… ;-))
Vale! ahahahah
t’immagini uno che le ride in faccia.. lei non capisce e rilascia un’intervista il giorno dopo dal titolo “Gli uomini con me ridono: il lato ironico di Valeria Marini”
videochiamamiiiiii
Ma ci starà tutta in una sola videochiamata? Ha la faccia così gonfia che ci vuole un videotelefonino gigante!
Questo post è fantastico ahahah mi sto sganasciando… e la sua idea di seduzione è a dir poco penosa! Bella l’idea dei diversi strati di tanga cosi’ ti si forma una bella treccia di cotechino tra le chiappe!
Commento #130 di ElisaMa anche la Rita Rusic ha scritto un libro, poco tempo fa??!!…guarda caso la ex moglie di Vittorio Cecchi Gori…
Azz però…passare da Jovanotti a Gori!!!! Ti credo che Lorenzo la vuole querelare…che vergogna!!!
Madonna mia c’ha la mentalità di una 15enne in piena crisi ormonale -.-”
Quanto mi urta…è proprio una stupida oca…
“sono unici nel modellare quella parte dei pantaloni sotto la cintola, dove l’uomo deve dimostrare più “spessore””
A parte la parola CINTOLA che mi fa molto ridere… forse usa termini inusuali per dimostare di non è essere una superficialona.. poi però cade nel baratro dei luoghi comuni -l’importante è il pacco, perchè da li si capisce tutto!- Brava Valeria!!!
La cosa veramente triste e che deve far riflettere è il livello culturale degli italiani, nonchè l’insipienza delle case editrici, che pensano solo a far soldi e non certo a far circolare opere valide. è per questo motivo che i buoni libri, come diceva bobbie, vanno fuori catalogo. Ed è già tanto che vadano fuori catalogo: significa ch almeno sono stati presi in considerazione e pubblicati; cosa questa che raramente avviene.Il livello qui è sempre più basso e non mi riferisco solo ai libri di Antonacci e della Marini: anche autori contemporanei più o meno stimati in patria sfornano, sotto sotto ma neanche tanto, colossali fregnacce …
Commento #134 di breschau di livonia“Cospargiti di vitamine in crema. Aggiungi l’aloe che idrata e il burro di cocco che ammorbidisce. Il latte di mandorle che ammorbidisce e profuma la pelle. Il tutto condito con un’abbondante manciata di sale che drena i liquidi e la negatività”
“Tanga. E più di uno, stratificati. Prolungano il piacere dello strip”
ASSURDA!
Commento #135 di AnonimoProvato il 4, ma ho difficoltà con il trattino verticale che sporge inferiormente. Ammesso di superare questo ostacolo, va sistemato il 7. Se va collocato a sinistra del 4 e se la stanghetta è quel che tutti pensiamo, qualcosa si può fare ma non quello che tutti pensiamo; se il 7 si pone a destra del 4 l’unica cosa che può fare la stanghetta è trapanare la zona tra l’occipite e l’atlante. A questo punto il 4 muore, e se dice qualcosa prima di lasciare questo mondo la posizione è detta “47, Morto che parla”.
Commento #136 di SiminsenSnowshadow: hai proprio ragione, anche se purtroppo di questi tempi se una non parla di quella parte lì degli uomini non è figa. Io sono un po’ attempatella ma ai miei tempi, anche se facevo parte di un gruppo di ragazzacce, non ne parlavamo così spesso. Mah, sono le mode del momento, come la triste espressione presa dai telefilm americani: “fare sesso”, una volta dicevamo semplicemente “farlo” e si lasciava intendere tante cose, detto così sembra una specie di ginnastica.
Commento #137 di PaolinaSiminsen: ma così è scoraggiamente, tu non cogli la poetica della posizione… Paolina, io ho trent’anni ma la penso come te… (o forse sono vecchia dentro?)
Commento #138 di ValeVale: mi fa piacere, comunque io ho 38 anni, ma mi sento MOLTO più giovane di tante persone che parlano così.
Commento #139 di Paolina“Tanga. E più di uno, stratificati. Prolungano il piacere dello strip”
Prolungano anche il dispiacere della cistite!!
lara-v: 3 tanga sovrapposti, e che sarà mai! basta avere il culone della marini e non te ne accorgi nemmeno.
Paolina: in effetti parlare del pacco oggi è trendy almeno come dire di essere lesbica l’anno scorso.
Forza, adeguamoci, non vorremo mica sembrare tutte fuori moda!
Non posso resistere, devo comprarlo ad ogni costo!
Commento #143 di BelleLe trovate della signorina Marini erano antiche ai tempi del mi’nonno…
Commento #144 di Ghismundabratz: ecco, non vorrei causarti un trauma dal quale potresti non riprenderti più, ma pare che la cantante dei TH sia il cantante dei TH.
Commento #145 di Pamil “tatto di tette” è una trovata geniale! ma chi non ha il seno rifatto di valeriona come fa?! doveva darmi una valida alternativa!
Commento #146 di biagiaDa qualche tempo chattavo con un’altra identità come tutti i navigatori di Internet: il cosiddetto nickname
.
“Mortadella”,poi sostituto da “Valérie Salam” per evitare di essere scambiata per Prodi.
Commento #147 di Siminsene solo l invidia ke vi fa sparlare…… vale4everrrr sei il mio mito!!!insegna l arte della seduxione ke ne potete saxe voi! povere!
Commento #149 di valerissimavalerissima: non puoi lanciare segnali discordanti, non ti si capisce. O usi la ics al posto di per o la usi al posto della zeta. E poi estiste una cosa che si chiama apostrofo, prova a conoscerlo, ti piacerà.
Commento #152 di PamMamma mia è vero lo ammetto sono tanto invidiosa! Soprattutto del bell’uomo, intelligente con cui ha unito i sensi.
Commento #153 di Ninama certo! ha ragione Valerissima!
Abbiamo tutto da imparare dalla Valeriona nazionale!
Lei sì che è all’astice del successo!
ahahahahahh!!!
Commento #155 di biagiaHo vissuto anche fuoriuscite dal mio corpo
…il cervello? ma allora ne è consapevole!
anch’io mi sono chiesta con chi chattava. Quando si sarà descritta (uno e ottanta, capelli lunghi biondi, sesta di seno ecc.) di sicuro il chatter dall’altra parte del computer, avrà pensato a una qualsiasi descrizione fasulla di quelle che vengono date in chat….. ahahahahahah!!!!
Commento #156 di michelaa luciandra: Il colore viola, di Alice Walker.
Ho dovuto farmelo portare dall’Inghilterra, va bene che adoro leggere in inglese, ma mettere fuori commercio un libro così, dovrebbe essere un delitto punito con la morte.
e all astice del suxxexxo xk e unica!!!! grande valeeee!! le kritike la rinforzano solo!!
Commento #160 di valerissimao_o
ma…. valerissima…
“all’ASTICE del successo” era chiaramente una battuta..
“e all astice” HAHAHAHAHA!!!!
Questa secondo me è la vera Marini!
Ma l’astice del successo si può mettere sulla pasta?
Commento #163 di Pamcmq una cosa positiva l’abbiamo saputa… Valeriona almeno riesce a usare il comuputer e a digitare abbastanza bene da fare sesso virtuale. Se dovesse pesticchiare i tasti con due sole dita, guardando le lettere una ad una, non credo riuscirebbe a concentrarsi abbastanza da avere un orgasmo, effettuando così il battesimo del cyberspace …
Commento #166 di michelaScusate ma io mi RIFIUTO categoricamente di pensare che Valerissima sia una persona vivente reale!
Commento #167 di ElisaPam! ahahahaha!!
Con l’astice del successo ci si puo’ fare anche la catalana!
@valerissima sono ventanni che ce la smena con il fare da secsi ormai non e’ più buona nemmeno per il brodo… troppa plastica…
Commento #169 di ninfeaalba79ciò che mi inquieta e’ l’abbattere alberi per ’sta schifezza spacciata per libro… poveri alberi…
Commento #170 di ninfeaalba79Paolina, un mucchio di commenti fa: ma come ti permetti di dire che sei attempata, sei giovanissima!
Commento #171 di Valeanke voi la ammirate lo so xò non lo dite xk nessuno lo dice…….valeria piace a tutti…..
Commento #173 di valerissimaa me no anzi l’ho sempre trovata insulsa e oca…
Commento #175 di ninfeaalba79voi dovete imparare da lei ke e una maestra fantastica x queste kose e funziona tutto
Commento #176 di valerissimacome vi permettete di criticarla? cosa siete più di lei niente solo di meno e non potrete mai exere come lei xk e la numero unooooo
Commento #177 di valerissimainfatti a quasi cinquant’anni e’ sola no compagno, no figli, no lavoro, no cervello e sta assieme con l’attack… bella prospettiva eh…
Commento #178 di ninfeaalba79Noi critichiamo quanto ci pare, una che si permette di pubblicare certe trovate che nemmeno il peggior sceneggiatore del peggior porno si degnerebbe di considerare. Solo il fatto di aver pubblicato un libro la mette nella condizione di essere criticata, Valerissima, si chiama democrazia.
Commento #179 di Valepreferisco la mia misera vita si solosonoinvidiosa sposata e appagata…
Commento #180 di ninfeaalba79Avete dato un’occhiata alle foto sulla gallery del sito? In particolare sono degne di nota quelle di LaChapelle!
Commento #181 di LaluisaM-m avevo messo un commento ma è finito in moderazione… Comunque rigrazio dio se non posso “exere come lei”
Commento #183 di Valekosane vuoi sapere dei suoi problemi personali….non la potete kritikare x questo! e nemmeno x altre kose xk va bene kosì se voi non ci arrivate mi dispiace….invece di attaccare potete anke guardare mejo!
Commento #185 di valerissimaSi valerissima, ammiro così tanto la Marini che ho una sua gigantografia attaccata di fronte al wc, giuro che funziona meglio del bifidus actiregularis!
Commento #186 di DennyValerissima, io critico chi mi pare, se questo qualcuno ha reso pubblica la sua vita.
Commento #187 di Valevalerissima Credi davvero a quello che scrivi…ehm…cerchi di scrivere?
Commento #188 di Siminsenvale vedi ke anke tu vuoi exe come lei ti fai kiamare vale! e poi non e colpa sua se i fotografi le stanno sempre dietro! e famosa bella e brava
Commento #189 di valerissimaoh santo cielo!
valerissima adduci motivazioni valide ai tuoi vaneggiamenti.. o meglio VALEGGIAMENTI..
Mi spiace che devo uscire… io donna 30 anni, si marito, si lavoro, si cervello, il fisico regge ancora, devo andare a fare la spesa!
Ragazze è stato un piacere!
Tenete la ns bandiera all’astice!!!! ;-)
ma voi ce l avete l intimo gioiello di valeria? e bellissimo
Commento #193 di valerissimama dai valerissima è ovviamente un fake!
I primi messaggi erano credibili (a parte il fatto che valeriona non può avere funs, non ci credo) ma poi s’è stancata e ha ceduto e ha iniziato a scrivere quasi in italiano. Ha scritto “più” e non “+”, ha smesso di usare tutte quelle “k”
gurda ke io so parlare anke mejo di te in italiano! dikono ke non mi kapiskono! USO LE K QUANDO mi pare
Commento #195 di valerissimavalerissima, i miei amici mi chiamano vale da prima che esistesse la marini, sta per valentina, e qui mi firmo vale per non fare confusione, perchè c’è un’altra ragazza che si chiama Valentina. E poi, no, non voglio essere una grassa vacca pompinara cinquantenne, senza un uomo che sia degno di chiamarsi uomo, tutta rifatta e comunque brutta.
Commento #196 di Valeappunto: per questo credo tu sia un fake!
Ma poi, parliamoci chiaro, quante probabilità ci sono di incontrare una fun di valeria marini, per di più di femmina.
Le stesse di incontrare babbo natale ad agosto.
Biagia, hai ragione: e quelle con poche tette come fanno? Cioè, se io provo a far finta di toccarlo con la tetta arrivano prima, nell’ordine: il naso, gli occhiali (altro punto a sfavore, secondo il marini pensiero, immagino), la spalla e infine la tetta. Doveva darci un’alternativa.
Commento #198 di lara-vPerchè quando clicco su “commenti” appare tutto “largo”?
Sarò l’influenza di Valeriona nostra?
Ma davvero nessuno si è ricordato di QUESTO??? :DDD
Il primo che mi cita la frase storica del film vince un’anguilla!
p.s.: valerissima mi sa che è la Marini in persona…si deduce da come scrive (cioè sbattendo la tastiera per terra)
prima
Commento #1 di SaintJustLuglio 23rd, 2008 @ 3:54 pm