Sono tutte e due ugualmente ben ferrate nel darsi un’espressione di trucidità ingrugnata (a parte la boccaccia disgustata, che è facile, c’è la malvalella a sinistra che è esperta nello scoccare occhiatine torve sulla cima degli aviator bburinissimi in bilico giù sulla punta del naso – 1 – l’altra invece che è capace di sollevare minacciosamente un sopracciglio alla volta – 2), tutte e due sicuramente se la ridono compagnone mentre fanno i ruttazzi dopo una pinta di rocchetta brio blu e tutte e due sicuramente costumizzano il motorino a pedali coi laccetti di pelle sul manubrio e i teschietti infuocati sul sellino, sicuramente a braccio di ferro a un certo punto (quando il bicipite tatuato – 3 – è sufficientemente unticcio di sudore) grugniscono facendo la overthetop e sicuramente tutte e due una volta partorito sarebbero risolutissime a battezzare il neonato Stivensìgal tutto attaccato: quindi sì sono tutte e due straordinarie e molto avanti sulla strada della maschionizzazione trucidona, e però la malvalella di sinistra c’ha qualcosina che non va, che andrebbe un po’ sistemata.
Si vede che poteva fare di più: quella a destra per dire non solo c’ha la camicia fuori dai pantaloni aperta sul petto tipicamente maschia (4 – e che sì, assieme all’ingobbitura contribuisce a nasconderle le tettine) ma c’ha pure la catenona d’acciaio rudissima che gli pende sul fianco (5) e gli scarponi antinfortunistici da muratore (6); quella a sinistra più leggerina opta per una maglietta attillata che lascia persino intravedere un accenno di seno, col logo sparato in primo piano (7) e un grazioso gilettino boho (8); e gli stessi jeans per quanto pieni di smangiucchiature finto-barbariche (9) e pistolerizzati da duello tra cowboy (con l’arcuatura delle gambe a cavallo di botte) forse andavano un pochino meno attillati (più che un maschione sembra un maschione dfs); va bene la kefiah (10 – di gran moda tra le malvalelle, come mi spiegava Mattia – anche se insomma, con la maglietta da skater sotto, uhm, le dà un’aria pischellina da occupazione liceale un po’ fuori luogo) ma è decisamente uno smacco alla charlesbronsonitudine la borsettina a tracolla troppo troppo femminile (11) – guardate piuttosto la malvalella a destra, gli unici accessori che si concede sono l’orologiazzo col cinturone di pelle (12) e la croce ciondolata sulla scollatura (13 – che sogno! un giorno, forse – quando venderanno i cereali al testosterone al supermercato – c’avrà peli a sufficienza per farcela impigliare).
Ciao betty. ovviamente il tuo sito è bellissimo , complimenti.. però ho da darti una cosa… perchè non dedichi un piccolo spazio alle “ben vestite”?
perchè così possiamo capire noi donne come bisogna vestirci insomma qualche dritta per non finire tra le malvestite!
Secondo te cosa deve indossare una donna per essere ben vestita?un bacio Sara
FI NAL MEN TE!!!!!!!!!!!!
In onore alla ns. magazziniera…..
(ciao Nilton!)
Certo sarà dura riprendere dopo un post come quello sul libro della Marini, ho ancora nella testa quelle frasi che mi hanno cambiato la vita.
L’arcuatura delle gambe la malvalella magari ce l’ha perchè usa troppo il toro meccanico :P
eh eh eh! ne ho vista anch’io una così, come quella di destra…con l’aggravante di taglio di capelli fatto al Dog Center e sul viso dall’espressione “ho appena schiacciato una cacca”, c’era piazzato un orrido neo bitorzoluto A PELO LUNGO. Indimenticabile.
Commento #8 di mus ponticusE della pendentizzazione tra il colore della maglietta e il logo delle scarpe, ne vogliamo parlare? È una charles bronson solo per compiacere l’amica secondo me.
Commento #13 di PamLa lega e il pd…..ce l’ho “duro” perchè voglio inchiappettare Mammolo e ce l’ho ancora “mollo” perchè ho appena inchiappettato il “prosciutto”!
kiss and kisses
Ma quella di destra è Braccio di Ferro, chiaramente! Le manca solo la pipa!
Commento #15 di MysticUomini mancati, sono più mascoline di certi che sono uomini sulla carta d’identità
Commento #16 di CettyLe charlesbronsoniane di solito sono super-femministe, incazzate con tutti gli uomini che hanno soffocato, schiavizzato nei secoli dei secoli l’universo femminile.
Detto questo fanno di tutto per sembrare veri uomini che in confronto il camionista moldavo assomiglia a Stefano Dolce e oggesttivamente, esteticamente son proprio bbrutte
Con la frase ” io mi vesto e appaio come sono dentro, esprimo me stessa” tentano di salvarsi”. -Ok, fai quello che vuoi percarità!-
Peccato che poi fanno a gara per chi si è scopata più tipe (” alla faccia degli uomini ve le abbiamo fregate tiè!”) .
Insomma…davvero insopportabili.
Le checche isteriche in confronto sono mille volte meglio.
ne ho conosciute di lelle simili…in sti casi mi fingo morto per paura di essere picchiato, giusto perchè ho 1pene ( o per invidia del pene )
Commento #19 di cuboSono per la riduzione del numero di accessori da indossare: la malvalella di destra già esagera con il crocifissetto al collo.
Però non capisco cosa ci si guadagni a somigliare a un uomo.
“Però non capisco cosa ci si guadagni a somigliare a un uomo.” puoi avere un sacco di amici uomini senza che nessuno di questi ci provi…
Commento #22 di SaintJustNaaa.. io ho un sacco di amici uomini e nessuno ci prova, anche se mi vesto da donna. È una questione di atteggiamento, non di vestiti.
Commento #23 di PamPam, dipende da quanto sono allupati/disperati i tuoi amici… ;D
Commento #24 di SaintJustEro in una famosa discoteca, in una serata molto carina, frequentata da etero+gay. Vermente una bella serata, stavo ballando quando qualcuno mi ha toccato il lato b ( dai cose che possono succedere…non spesso!..la classica manina morta). Mi giro ed era una charlesbronsiana nana tutta fiera per giunta che ho prontamente mandato a quel paese come del resto avrei fatto con chiunque altro.
Per farla breve la manina morta è proprio da malvesti.
apricot: la manina morta è proprio da denuncia, più che altro…
Commento #26 di SaintJustSe non avessi letto nel titolo “malvalelle” avrei scommesso che fossero UOMINI, di quelli veri. LOL
Commento #28 di iaiaMmm..questo post fa presagire che in un futuro non molto lontano ci possa essere una degenerazione da malvalella charlesbronson in una malvalella maschione de filppi style?
Commento #30 di Bubuyuck. continuo a preferire il VERO charles bronson (l’altra sera in c’era una volta il west era uno schianto).
niente da fare però, su questo versante mi piacciono di più le lelle femmine. forse non lo so ma sono una chabrolella inside… ;)
Saintj Dalla donna bambolona o pupattola a una malvalella charlesbronson ci sono infiniti gradini di passaggio. Sto oltre la metà della scala nel verso delle charlesbronson, non tornerei mai ai gradini delle pupette, ma sembrare un uomo mi sembra un’offesa al mio DNA.
Commento #32 di SiminsenAiuto! Betty, tu fai le fotografie con la polaroid e poi le ridisegni a casa! è impressionante la cura e la dovizia con le quali ritratti tutti noi, siamo veramente veri! questo nuovo segno, poi, più semplificato, porta subito l’attenzione sul dettaglio, e dal dettaglio all’abbaglio è un tutt’uno. Certo che noi lelle abbiamo veramente tutto da imparare in materia di look; al nostro naturale e personale malvestitismo si unisce una tensione verso lo scempio motivata dalla nostra sessualità e dal genere, ma qui si apre un cratere sociologico sul femminile lesbico che non mi sembra il caso di esporre qui…Dopo il gheipraid, allora, ti do un’altra piccola dritta malvalella da record: se vuoi veramente abbandonarti all’orgia dell’orrore lesbico, vienici a trovare con la tua polaroid alla casa internazionale delle donne, un sabato sera, quando c’è la festa separatista. E portati i sali. Baci malvalellici, Alessandra.
Commento #33 di alessandraSim: sì ma certi miei amici andavano a testa bassa su qualsiasi cosa si trovasse su uno qualsiasi dei gradini nella zona “di sesso femminile che respira” :P
Commento #34 di SaintJustIo sono ancora perplessa….ma sono davvero donne??????
Commento #36 di ilariagrandissima betty!!
ma perchè si conciano così?
pongo un quesito… le chabrolelle si depilano?
concordo con Pam: quella di sinistra sta cercando di assomigliare all’amica, ma ancora non riesce del tutto a soffocare la sua anima boho…
una curiosità: ma quella di destra (se davvero è una donna) ha anche il “pacco” finto??
però per il sopracciglio nessuno è in grado di eguagliare The Rock in BeCool :)
Commento #40 di TuttaFuffaLelle? Ma queste sono geneticamente e anatomicamente uomini (e anche brutti uomini) , altro che lelle!…
Lisa
Commento #41 di paniscusanch’io ho fatto anni a vestirmi così e mi sentivo proprio a mio agio..!ahhh bei tempi delle medie e inizio superiori..!:)
Commento #42 di cricri Va be’: a quell’età tutte cerchiamo la nostra identità, e tutt’al più sembriamo ragazzini, non omacci.
Commento #43 di SiminsenNe ho viste due UGUALI a queste a una fiera del fumetto tempo fa. Ma la borsetta è sbagliatissima, quelle avevano degli zainetti sdruciti invece.
Commento #44 di MalinaLa grande domanda e’: si puo’ essere lesbiche e benvestite?
Un’amica lesbica mi disse che una vera lesbica non indossa mai i tacchi..ma perche’?? le scarpe col tacco sono bellissime, mica uno deve mettersele per piacere agli uomini! Sono sicura che chiunque tra voi apprezza un bel paio di gambe con un bel paio di scarpe, senza per questo essere dell’altra sponda.
Non capisco il voler fare le camioniste a tutti i costi… Sembra ci provino gusto ad imbruttirsi.
perche’ rimanete affascinate dall’uomo che si trasforma in donna e trovate orripilante la donna che si atteggia da uomo?
perche passa al nemico?
mi pongo anche la domanda da sola..
Per Liz:
Perche’ le donne sono esseri superiori e chi ha la fortuna di nascere tale dovrebbe conservare la propria avvenenza :D
Scherzi a parte, era la postilla che volevo aggiungere al commento…
Non so risponderti, forse per me la bellezza e’ un concetto quasi esclusivamente femminile:
fra guardare un nudo maschile e uno femminile ad esempio preferisco il secondo…
Nessuno sa ce si sono categorie di lelle come per i gay?
Una mia amica lella è uscita per un certo periodo con delle tipe che erano al limite della transessualità ma senza operazioni e/o ormoni.
In pratica si stringevano il seno con delle fasce per appiattirlo e si rasavano la lanugine sulle guance per farsi uscire le basette. Ovviamente capelli cortissimi, minimalismo e grugno come le due bronsoniane di sopra. La mia amica, che è burrosa e riccioluta, non le ha rette più di due settimane.
Cosa sono?
Ma credo che il look dipenda anche dal tipo di donna che ti piace, magari si vestono simili per riconoscersi. A parte il fatto che io sono praticamente un uomo, non parlo esteticamente, ma caratterialmente, ho notato che riesco ad attirare solo il modello bambola stupida, che ogni due cose che dice parte un coro di eeehh, uuhh, tu si che sei intelligente e via di seguito…
Mi sa che devo iniziare a mettere i tacchi.
Finalmente dei veri uomini!
Faranno anche le gare di rutti?
però, seriamente, c’è una cosa che non capisco: se sei una donna e ti piacciono le donne, non devi necessariamente trasformarti in un maschio, anche perché attirando quelle cui piacciono i maschi ti esponi automaticamente al rischio che si trovino un maschio “vero” prima o poi…
l’identità di genere è un casino.
uhm.. da un lato i maschi etero si stanno “metrosexualizzando”, dall’altro i maschi gay e una grossa fetta delle lesbiche stanno sempre più mettendo in scena caricature di trucidi supermaschioni… ma che cavolo succede?!? io mi sento al riparo solo sotto il mio pesante fondotinta blu da alieno!
Commento #52 di TOD (THE QUEEN)TOD anche io non ci capisco più niente… :(
Commento #53 di ninfeaalba79ah…e perchè non parli di quelle che girano con micro abitini super aderenti viola con rssetto e smalto rosso e poi dei maschi discotecari cn jeans stretti e rotti abbinati a camicia bianca trasparente aperta sul petto per far vedere i peli e la catena per la bici, il tutto ornato da scarpe di pitone a punta e che ballana battendos’, non si sa perchè, il petto con una mano? Ti giuro quando l’ho visto mi sembrava un sogno, una visione….
Commento #54 di francescasembra che i jeans strappati siano tornati di moda ultimamente
http://fashionising.com/Ripped-Denim-Summer-fashion-trend.html
Commento #55 di Mattia SfondriniChe trucid…i!
A quando un posto sulle “femmes”,le lesbiche iper femminili?
Sian: penso proprio che le facciano le gare di rutti… brrrrrr!!!
Commento #58 di Letizzy“perche’ rimanete affascinate dall’uomo che si trasforma in donna e trovate orripilante la donna che si atteggia da uomo?”
Perchè da piccole hanno giocato troppo con le barbie, e poi escon fuori coi ragionamenti da ora del tè al circolo del bridge.
Ma sono donne? Veramente? Quello/a a sinistra è la brutta copia di Lupin, quello/a a destra sembra la wertmueller
Commento #60 di TrantorNaaahh… Betty, stavolta ci stai prendendo in giro (più del solito…).
Sono uomini.
Ho sempre pensato che le donne (non le oche, le “femmine” per intenderci – parlo di Donne) avessero una marcia in più – meno senso del branco, non so.
Ma perchè voler sembrare uomini??
che tristezza, se invece betty fosse seria…
Perche’ rimanete affascinate dall’uomo che si trasforma in donna e trovate orripilante la donna che si atteggia da uomo?
Prendo spunto dalla risposta di ale per rispondere “perché siamo molto di più degli uomini”.
Mi verrebbe da liquidare così la domanda, perché credo nell’asserzione che ho scritto, ma forse non è sufficiente, o non è chiara, e allora merita qualche riga di approfondimento.
Sono convinta che la marcia in più ce l’abbiamo – quel po’ di materiale genetico che abbiamo in più è connesso ad una serie di caratteristiche meravigliose – e che sia dovere e diritto di ogni donna coltivarle con cura.
Abbiamo un contatto intimo con le nostre emozioni, le comprendiamo e sappiamo esaminarle più finemente degli uomini, siamo l’espressione della Terra nella Terra, siamo duttili, resistenti, resilienti come nessun materiale al mondo.
Ci hanno schiacciate, umiliate, derise, rimbambite per indebolirci e per domarci, ma non ci hanno mai sconfitte: se una donna è fiera di essere donna, il mondo si infiamma.
Gli uomini, nelle cui mani finisce il potere terreno – quello triste e becero della ricchezza e del successo, quello che prima o poi termina, e senza arricchire – hanno paura della nostra forza e con tutti i mezzi cercheranno di sottrarci potere per toglierci forza. Umanamente meno dotati di noi, saranno i nostri padri e i nostri figli, ma non potranno mai essere nostri pari. Il Fuoco Sacro della vita lo deteniamo noi, e dovremmo avere coscienza della sua eternità e non spegnerlo, non consegnarci nelle loro mani come cagnolini obbedienti, e tantomeno assumerne le sembianze. Non è onorevole per una donna maschilizzarsi, perché, per quanto prigioniere – delle convenzioni sociali, della forza fisica, della paura che ci immobilizza, del potere economico o politico – la nostra essenza è tutto e raccoglie tutto. Non c’è un dono più prezioso di questo.
non so se sia voluto o no, ma non è la prima volta che andando in giro mi capita di vedere coppie vestite uno/a di verde e l’altro/a di viola.
prob fa sempre parte della moda viola/verde, che a quanto pare tira di brutto (qui a Como alla notte bianca ha fatto strage =)
Siminsen: tutto vero, peccato che per rendersene conto bisogna compiere, almeno la maggior parte, almeno 30 anni.
Commento #65 di NinaSiminsen: tutto vero, peccato che per rendersene conto bisogna compiere, la maggior parte, almeno 30 anni.
Commento #66 di NinaBetty devi andare una sera al Comin out un locale al colosseo…prenderesti appunti per due o tre anni di blog!
Commento #69 di AgataSim: sei grande, machetelodicoaffà
Nina: non cerdo, non si spiegherebbero altrimenti le signore che alla festa della donna sbavano davanti ai vari california dream men e simili.
@
oddio!
la tua descrizione delle donne è pura utopia. noi capiamo cose che gli uomini non potranno mai capire e viceversa.
ma mai direi che “il Fuoco Sacro della vita lo deteniamo noi”. ma dove?!? e vi prego non dite che è perchè partoriamo sennò mi taglio le vene.
le donne sono più stronze, perfide, arriviste, bugiarde, ecc. di quanto si voglia ammettere.
e se gli uomini aspirano al potere terreno, le donne aspirano agli uomini di potere, allora dov’è la differenza?
detto questo le malvalelle(?) maschilizzate fanno schifo. se dovessi scegliere di stare con una donna la vorrei DONNA appunto. altrimenti sarebbe solo un uomo con qualche pezzo mancante.
a me certi commenti mezzi razzisti che sto leggendo mi mettono i brividi e l’osservazione di liz mi sembra quantomai pertinente.
Commento #73 di SaintJustSono d’accordo con SaintJust che trovava opportuna l’osservazione si liz.
Il post è divertente, ho riso così come negli altri ma questo non mi ha portata a pensare che se una donna decidere di essere un uomo (sino a cambiare sesso) faccia chissà che offesa a chissà chi o cosa.
Sono scelte individuali, così come lo è il sentimento amoroso.
Conosco uomini superiori per sensibilità, comprensione e delicatezza a delle donne.
Quando saremo in grado di vedere “le persone” e non “gli uomini” e “le donne” se ne riparlerà.
Frida: vero, molte sono stronze e stupide, ma dopo tutto è bene far differenza tra Donne e Zoccole/Oche/Veline, insomma quella gente lì (a prescindere dal sesso).
Però è anche vero che quando parli in modo chiaro con una donna, anche sul lavoro, anche per motivi professionali, e ti metti in gioco, allora raramente resti delusa. Con gli uomini, invece…
E io peraltro adoro gli uomini, ne ho persino sposato uno….!
Le donne perfide, bugiarde, invidiose, sono quelle che devono PER FORZA conquistare ogni cosa maschile sia in circolazione. Sono d’accordo che sono una buona parte, ma non sono tutte.
Commento #76 di Ninaanche gli uomini non sono tutti come li avete descritti.
Commento #77 di frida“al nostro naturale e personale malvestitismo si unisce una tensione verso lo scempio motivata dalla nostra sessualità e dal genere” (@alessandra)
sottoscrivo e quoto!!
@makabe, commento #48 (credo): sì che ci sono le categorie anche x le lelle! La grossa distinzione è tra la lella “butch” che sarebbe la mascolina, anche detta -quando è girata e non se ne accorge- camionista, e la lella “femme” cioè la femminile fino all’eccesso…
Però non sono in grado di approfondire ulteriormente la categorizzazione, sorry…
Ciao io leggo sempre le tue malve bellissimo! ma ora non ti starai concentrando troppo sui GAY? dai metti qualche malva al mare come l’anno scorso!!! Ciao Betty!
Commento #79 di PippiA proposito delle questioni uomini vs. donne (e pure gay/lelle vs. etero), ho l’impressione che la rigidità (e, implicitamente – ma ancora più fortemente -, la consistenza) delle categorie di genere sia riproposta un po’ da tutti (anche chi, sulla scia di Siminsen, vuole rivalutare la condizione o le caratteristiche attribuite al genere “donna”). Forse per liberar(ci) dalla subalternità che l’uomo impone sulle donne (e sugli uomini) attraverso prescrizioni socioculturali su cosa sia maschile e cosa sia femminile (ovvero, cosa si debba fare per esserlo), dovremmo abbandonare una così forte (auto)identificazione in “uomini” e “donne” (perché non ci dividiamo piuttosto in biond* vs. brun*, o stronz* vs. amichevoli?), in pratica abbandonandole come categorie distintive…
Un commento per Pippi: se su 300 e passa malvestite/i ce ne sono 5 o 6 o anche 10 che rientrano nella categoria LGBT, continuano ad essere comunque sottorappresentati dal campionamento compiuto dal blog — a meno che, ovviamente, non si voglia affermare che gay e lesbiche sono MENO malvestiti/e del resto della popolazione…
Commento #80 di everybodykneweverybodyknew Fermo restando che le “categorie” restano, secondo me l’autoidentificazione è essenziale per superare certi ostacoli e certi svantaggi. La valorizzazione delle caratteristiche dei generi ci permette le conquiste umane e sociali che desideriamo. Un uomo non si occuperà mai della violenza sulle donne, degli orari di chiusura degli asili infantili, né (in questo povero Paese)sceglierà un Ministro della Difesa donna.
Il sistema, per ora, è dinamico e può raggiungere uno stato di equilibrio solo con l’effettiva parità tra i sessi. Se non c’è, mi dispiace (amo molto la tranquillità) ma è lotta di genere.
quella di sinistra è uguale uguale a Imma Battaglia, anzi secondo me è lei
Commento #82 di Anonimoal di là del pezzo malvestito, che fa davvero piacere leggere, mi fa un po’ tristezza leggere le vostre discussioni sui due personaggi descritti.
io sonoun transessuale ftm, ossia da donna a uomo. non mi piacciono le donne, preferisco gli uomini, e vi assicuro ch questa non è condizione infrequente tra noi ftm.
Tuttavia non avendo ancora iniziato alcuna terapia ormonale per mia libera scelta (voglio vedere chi avrebbe il coraggio di farlo appena uscito dall’università, e andare in cerca di un lavoro con la barba di giobbe e i documenti da candy candy, come direbbe qualcuno),purtroppo molti pensano che sia semplicemente una lesbica.
Non mi vesto da uomo per apparire o nascondere la mia natura fisica, semplicemente perchè vestirmi con i vestiti femminili mi dà una grande pena.
Fino a due anni fa portavo ancora i capelli lunghi e mi vestivo come una normale ragazza della mia età. e non ero io.
che ne dite, ero più malvestita adesso o sono più malvestito ora?
ma non serve amare le donne per corrispondere al profilo.
avevo una coinquilina che, oltre ad odiarmi, si vestiva uguale.
X Nanny:
Non ho ben capito come mai si assuma la generalizzazione che una lesbica non possa indossare le scarpe col tacco (concetto che va dal tacco a spillo da 10 cm a quello con zeppa davanti da 15 al normale rocchetto da 3-5 cm).
Se una buona parte delle lelle “visibili” (col significato ampio di questa parola) ha i capelli corti, non porta i tacchi, non si dipinge le unghie, porta vestiti larghi… ecc ecc… non è detto che tutte lo siano.
C’è tutto un mondo nascosto di donne che amano le donne che vedendo per strada nessuno riconoscerebbe mai.
Io e la mia compagna neppure tenendoci per mano attiriamo strani pensieri.
Eppure… lo siamo ;-)
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