Malvestita #337 – Codona laterale

malvestita codona lateraleTra i tanti ricorrenti ruttini vintagisti ottanta-novanta che m’è capitato di incrociare negli ultimi tempi, be’, questa ancora mi mancava, la codona di cavallo laterale (1 – versione eighties-tricologica del pappagallo piratesco da spalla; o anche: io e il mio gemello siamese nano ipertricotico siamo congiunti per la testa): l’ultima volta che ne ho vista una dal vivo dev’essere stato quando spuntava dalla testolina di Mirketta la compagnuccia di banco rintronata che ciucciava i pennelletti di coccoina (e poi si puliva la bocca con la codona laterale – appena aveva finito di darsi una bella caricata ruotandola velocissima a manovella). Non saprei dirlo con certezza ma speriamo di sì, che si tratti di un caso isolato (in alternativa, ditemi, com’è che si faceva venti anni fa? al cinema dico: ci si comprava tutti un paio di posti ciascuno?); comunque, su questa malva qua (che è senza dubbio una dotta conoscitrice del repertorio mmerigano vintage di stampo Cercasi Susan disperatamente), la codona di cavallo laterale che le piove sulla spalla è quanto mai in sintonia con tutto il resto dell’ambaradan malvestito (fanno eccezione le chiavi della Smart – 2 – incatenate al passante, d’ispirazione direi troppo recente): c’ha gli occhialoni wayfarer io-sono-originale con montatura bicolore (3 – la parte superiore è di perla luminescente), gli orecchini-totano dorati in padella (4), il giacchettino di pelle quasi-chiodo Fonzarelli (5), lo zainetto finto-militaresco usurato ad arte (6), la camicetta viola poisizzata come quella che usava nel tempo libero il proprietario gay (dai, si capiva) del Peach Pit (7), gli stivali a spillo col doppio strato di frangette vellutate della lampada kitsch da comodino (8) e i pantaloni skinny strettissimi (9 – nelle tasche non le sarebbe entrato un micro-spilletto: quei bozzetti dietro quindi è ovvio, c’aveva i brufoletti sulle chiappe).

48 commenti

PRIMO?
Grande Betty!

Commento #1 di Totola
ottobre 28th, 2008 @ 12:21 am

Podiooo?
SECOOONDAAAA!!!
Sai che bello scalpo ci viene con quel ciuffone?

Commento #2 di Bubu
ottobre 28th, 2008 @ 12:31 am

Oddio io la coda di lato me la sono fatta fare una volta dalla mia mamma quando avevo 8 anni!! Ma sinceramente dopo 1 ora me la tolsi perchè sembravo scema…Grandissima Betty,mi fai sempre ridere,continua così!!!

Commento #3 di Carotina82
ottobre 28th, 2008 @ 12:40 am

terzo?

ho letto il titolo ed ho pensato: ma nn è roba passè la coda di lato?
poi leggendo…

è mezzanotte e 45, ho sonno e devo dire che andare a nanna dopo questo è niente male!

Commento #4 di cubo
ottobre 28th, 2008 @ 12:40 am

mi piace l’abbinamento fra la codona e le frangette degli stivali, che sia studiato ad arte?

Commento #5 di purple
ottobre 28th, 2008 @ 12:42 am

Che bello il codone, me lo farò al prossimo party!

Commento #6 di Crazy Simo
ottobre 28th, 2008 @ 12:56 am

La coda di lato! Ammetto di averla portata anch’io delle volte,però poche visto che non sopportavo molto le lunghe chiome…invece le mie amiche erano delle fanatiche e utilizzavano dei ciuccini dai colori improponibili,da trip allucinogeno.
Bellissimi i wayfarer comme ça.

Commento #7 di fedeverza
ottobre 28th, 2008 @ 12:58 am

peccato per gli stivaletti marroni…secondo me ci volevano di un colore tipo viola o verde mucillagine… cmq sì, la coda di lato è un tipicissimo ricordo anni’80, chi ha avuto la sventura di nascere e crescere in quel periodo come me, sarà di sicuro andata in giro almeno una volta con: GONNAPANTALONE (alias bermuda voluminosissimi il cui cavallo dunque scompariva sembrando appunto una gonna); FELPONA gigante con applicazioni di perline, fiori o nei casi peggiori di animaletti-personaggi dei cartoons; CONVERSE colorate, carine ma almeno nel mio caso con calzino bianco bordato di pizzo; e sì, qualche volta anche CODA DI LATO CON MEGA ELASTICO FLUORESCENTE! meno male che poi a scuola mettevo il grembiule… e dire che ritengo mia mamma una donna di buon gusto, ma chissà, nei ruggenti anni’80 le era sfuggita un pò la mano….

Commento #8 di silviezza
ottobre 28th, 2008 @ 1:05 am

Prima o poi dovrò riuscire ad impadronirmi dei malva-segreti per capigliature anti-gravità :/

Commento #9 di MadameK
ottobre 28th, 2008 @ 1:07 am

MadameK: vuoi sfidare la legge di gravità? per una coda di lato da paura devi cotonare tantissimo i capelli, ma non molto dalla parte raccolta opposta ai capelli sciolti… e lacca a litri! io l’ho fatto per una mega festa-revival anni ’80, malva-complimenti da tutti per la scelta filologica… e così ho pure rivelato uno dei miei malva-scheletri nell’armadio! ;-)

Commento #10 di silviezza
ottobre 28th, 2008 @ 1:14 am

@Silviezza: ho indossato la gonnapantalone (brrr),le converse ed i calzini di pizzo bianchi…però negli anni’90. Saranno stati gli ultimi bagliori dei favolosi anni ’80?? :-/

Commento #11 di fedeverza
ottobre 28th, 2008 @ 2:07 am

@fedeverza:beh, gli strascichi ci sono stati anche per me… parlavo del periodo topico, dopo ho indossato nuovi orrori… ;-)

Commento #12 di silviezza
ottobre 28th, 2008 @ 2:26 am

negli anni 80 avevo i capelli lunghi… la coda no, ma la treccia di lato era uno dei miei standard!!

Commento #13 di crocodile
ottobre 28th, 2008 @ 6:44 am

Questa qui, con quest’aria così svagata mi sta pure simpatica!

Commento #14 di Ghismunda
ottobre 28th, 2008 @ 7:12 am

Brrr, che terribili ricordi che m’hai riportato alla mente, anche io sono stata vittima della coda di lato da bambina.

Commento #15 di Calvin
ottobre 28th, 2008 @ 7:56 am

la coccoina ha un odore buonissimo! (sul sapore non so dire)…
@Silviezza: la gonnapantalone, i calzini con il risvolto di pizzo e… la felpa Best Company con ricamo gigante ;-)

Commento #16 di Sumire
ottobre 28th, 2008 @ 8:29 am

La coccoina è BUONA, dolce. Il vinavil invece è un po’ salatino.

Commento #17 di ls
ottobre 28th, 2008 @ 9:08 am

io ODIO la coda di lato!
Ma poi che collo ha questa tizia? é lunghissimo!

Commento #18 di Anonimo
ottobre 28th, 2008 @ 9:36 am

ero io quella di prima che odia la coda!

Commento #19 di valentina
ottobre 28th, 2008 @ 9:36 am

Oh, signore! io no credo d’esser arrivata alla coda laterale nemmeno dopo aver visto al cinema “Cercasi Susan disperatamente”, però mia madre adorava comprarmi stivaletti scamosciati, un po’ Pocahontas, su cui infilare i jeans (ovviamente senza tacco, onde evitare la revoca della patria potestà). Mi ricordo però che una volta una mezza parente mi impartì una lezione sulla coda a fontana…che non era abbastanza fashion se non veniva corredata da elastico fluo…che paura….e le spallinone sui maglioni? No, dico, solo io andavo in giro con maglioncioni fino alle ginocchia (e son sempre stata piccolina, nonmi son ristretta dopo) e spalle da rugbista???!

Commento #20 di Donatella
ottobre 28th, 2008 @ 9:47 am

Sumire: le felpe Best Company con complicatissimi ricami tirolesi di esemplari fanunistici vari (unico sine qua non per l’accettazione da parte materna di quella folle spesa) andavano abbinate su orrendi jeans a sacco opportunamente rivoltati alla caviglia, belli alti, da cui far spuntare le All Star…alla spalla, una mi raccomando, zainetto Invicta prima maniera (ma io c’avevo l’Invicta Fluo che ancora vive da qualche parte).

Commento #21 di Donatella
ottobre 28th, 2008 @ 9:54 am

e perchè nessuna di voi ha portato i guanti gialli o verdi o fucsia fosforescenti con i calzini uguali??
e le spalline?? messe sotto ogni maglione? e il ciuffo biondo (tipo malgioglio)??, ehhhhh io si che ero una reginetta del malvestitismo a quei tempi!!

Commento #22 di Kiss
ottobre 28th, 2008 @ 10:27 am

orribile visu!
odio gli anni ottanta.
chilometri di tessuto,l’abito sparito, giacche informi, pantaloni ascellari e pences che gonfiavano come palloni, tagli di capelli osceni, sopracciglia da sottobosco intricato.
…ne siamo venuti fuori, per favore cerchiamo di ricordarli solo nelle feste a tema.
ah…se qualcuno le vuole indossare per qualche festa ho ancora una bellissima felpa best company verde smeraldo con ricamo gigante a tutta schiena,una TUTA di lino viola tinta in capo con inserti a ricami traforati e impunture a-jour, fornita di spallone ricoperte in tessuto (un gioiellino,la perla) che faceva pendont con cintura bustino a due cinturini centrali alta 13cm. in cuoio melanzana(jorghens-bologna-via-ugo-bassi,per caso c’è ancora?)

Commento #23 di providence
ottobre 28th, 2008 @ 11:13 am

@Donatella: la mia felpa Best Company ricamata con motivo agreste di anatre la portavo sopra dei jeans Benetton (bleah) TRAPUNTATI e FODERATI A DISEGNINI ovviamente risvoltati. Un bijou. Però la roba BC era davvero di qualità (ho ancora delle magliette che uso come pigiama: non sono sformate, il cotone è morbidissimo e la stampa intatta)

Commento #24 di Sumire
ottobre 28th, 2008 @ 11:42 am

@Sumire: ma certo!! Avevo dimenticato i jeans trapuntati!! Sei stata fortunata, io macchiai la mia felpa (che allora era costata uno sproposito) di grasso della moto di un amico…non ti dico mia madre…ma la tragedia s’è sfiorata quando, non riuscendo a smacchiarla, una mia zia propose di “ritagliare” il bel ricamo per poi “passarlo” su altro supporto, tipo un cuscino…avrei sbaragliato il malvapride con un oggettino del genere!!

Commento #25 di Donatella
ottobre 28th, 2008 @ 11:51 am

Oddio! Mi associo al malvagruppo delle code laterali, fermate con un laccio di pizzo nero. Orrore! E nel guardaroba c’erano altresì: gonna-pantalone, spalline tonde e quadre, converse, jeans imbottiti trapuntati, e calzini con i ponpon. Portafoglio invicta rigorosamente riposto nella tasca posteriore del jeans. Qualcuno ricorda per caso delle felpe con una scritta in cirillico (credo) sul collo lupetto?
Per fortuna che è passato tutto.

Commento #26 di iaia
ottobre 28th, 2008 @ 12:01 pm

oddio, gli anni ’80! mettevo le spalline dappertutto! me ne andavo in giro con completo fluo arancio (maglione – pantalone -calzetta) favoloso, ero un evidenziatore deambulante! quanto mi piaceva!

Commento #27 di silva
ottobre 28th, 2008 @ 12:25 pm

a parte la coda laterale e gli orribili scamoscetti pochaontas con tacco a spillo (ma si rendono conto dell’obbrobrio?) questa tipa non e’ cosi’ terribile! potrei quasi vestirmi cosi’! ce li ho anch’io (malvaconfessione) i rayban wayfarer bicolore! e al momento sto cercando una giacca di pelle decente… comunque il revival anni ottanta e’ tremendo! qualcuno se li ricorda i bomber plasticosi stile campus meriggano? e quelli grigi o verdi militari da top gun? che orrore! e a tagli di capelli, a me erano riusciti a propinare sia la frangetta gonfia che i ciuffo con la lacca! in un unico taglio!

Commento #28 di maggie
ottobre 28th, 2008 @ 12:55 pm

A-DO-RA-BI-LE! quella coda è meravigliosamente inguardabile (con quegli occhiali poi…)
degli anni ’80 mi mancano molto le spalline esagerate e le pettinature creative che rendevano i capelli superbamente sfibrati.

Commento #29 di TOD (malvamadrina)
ottobre 28th, 2008 @ 1:10 pm

TOD hai ragione, i capelli negli anni ottanta erano proprio sfibrati di default. In quasi tutti i film di allora le attrici, che all’epoca erano considerate fichissime, avevano gli stessi capelli che ho io quando non metto il balsamo e li lascio asciugare all’aria, i celeberrimi capelli a carciofo.
Comunque Betty, tra la coccoina e il peach pit questo post mi ha causato una vertigine da amarcord. La mia maestra aveva sulla scrivania il barattolone gigante di coccoina, quella che in pratica all’interno aveva un pennello cinghiale, e sosteneva che nulla incollava bene come quella!
E anche io ho sempre pensato che il tipo del peach pit fosse gay.

Commento #30 di nientefiori
ottobre 28th, 2008 @ 1:37 pm

Oddio! E io che credevo di essere stata l’unica bambina obbligata dalla madre a mettere le spalline sotto ogni maglione! Mi prendevano tutti in giro (giustamente). E che dire delle tutine sportive abbinate alle ballerinette di vernice? La coda di lato me la sono scampata. Dopo una prima infanzia passata con l’imposizione dei codini (rigorosamente completati da fiocconi di raso in tinta col vestitino) mi sono ribellata allo scempio. Ma no che Nat non era gay: ha persino fatto un figlio a sessant’anni. Mica roba da tutti …

Commento #31 di breschau di livonia
ottobre 28th, 2008 @ 1:48 pm

o mamma. ho visto solo il disegno, ed ho avuto come un flash: la mia compagna di banco delle elementari, la perfettina: aveva la coda laterale. già allora avevo un sesto senso per il malvestitismo, perchè quella roba a lato mi faceva schifo! (e per una ossessiva come me era troppo asimmetrica! roba da raddrizzargliela!)

Commento #32 di lara-v
ottobre 28th, 2008 @ 2:23 pm

beh, il gemello siamese nano ipertricotico mi ha fatto morire!

Commento #33 di lara-v
ottobre 28th, 2008 @ 2:25 pm

le bretelle, nessuno ha ancora citato le bretelle.
e la cravatta da uomo sulla camicia.
e i mezzi guanti di pizzo.
e le calze di pizzo sui vestitini di maglia.
l’arte della frangia era complicatissima, l’equilibrata alchimia tra acqua-lacca-phon in rapida successione.
poi il must vero era la frangia e il ciuffo ad onda fredda in accoppiata.
magari con una spruzzata di cristal soleil

Commento #34 di stee
ottobre 28th, 2008 @ 2:25 pm

Enno mi rifiuto di pensare che Nat fosse/sia gay

Commento #35 di Valenta
ottobre 28th, 2008 @ 2:39 pm

mi sento esclusa, io sono dell’ 88, non mi ricordo cosa prevedesse la moda neonatale.forse pannolini fluo? :D
a vedere le foto, i miei erano sempre vestiti in un modo…grazie a dio che siamo nel 2008, anche se nel duemilaventi penserò: ma come ***** mi vestivo all’ epoca?
la coda laterale prevede una sapiente distribuzione della chioma onde evitare l’ effetto sgonfiotto, non è facile da fare bene.

Commento #36 di Fiorenza a.ka. DDRD(evotchka)
ottobre 28th, 2008 @ 2:51 pm

Mamma mia la cosa di lato. Non ci pensavo dal ’91 credo.
Orrore vero.
Adesso aspetto con ansia il capello tipo mac Gyver, quello corto sopra e lungo sotto, come i bambini tedeschi.
Ne ho già avvistato uno domenica scorsa…

Commento #37 di Valepensiero
ottobre 28th, 2008 @ 2:51 pm

Io l’ultima coda laterale l’ho vista alle figlia 5enne della mia amica, che faccio consiglio di non fargliela mai più?
La pupa era carina però :-)

Commento #38 di Misia
ottobre 28th, 2008 @ 2:59 pm

@Valepensiero….ehm…quando mi son stancata dei capelli lunghi, frangia e onda gellata e ben schiacciata alta almeno 4 dita (una sfida alla gravità: più alta era e più figa eri), mi tagliai i capelli, corti e….lasciai un luuuuungo ciuffo dietro alla base della nuca, che, essendo stato concepito in tempi non sospetti mi fa pensare che un tale giocatore di calcio (Roby Baggio?!) mi rubò clamorosamente l’idea. Certo io l’avevo presa in prestito alla meglio gioventù tedesca. Oddio!

Commento #39 di Donatella
ottobre 28th, 2008 @ 3:02 pm

Ma l’avete vista l’espressione della tipa? No, dico, l’avete vista?

Commento #40 di lara-v
ottobre 28th, 2008 @ 3:26 pm

mioddio! ma siete state tutte panozze..

Commento #41 di zeta
ottobre 28th, 2008 @ 5:08 pm

Da seppia, non posso che inchiostrare chi porta gli orecchini ad anello di totano.

Commento #42 di Siminsen
ottobre 28th, 2008 @ 8:27 pm

nat era gayssimo ed innamorato di brandon..e beverly hills prima serie era un sunto fantastico del malvastile fine 80 /90 , un buco nero in cui c’era il peggio del 80 e il peggio del 90.. rabbrividisco al pensiero..
io mi ricordo i fuseaux..il body, o anche camicia o altro a body,,il calzone con la staffa!!
comunque gli anni 80 non si toccano! l’assurdo aveva preso forma!

Commento #43 di betta
ottobre 28th, 2008 @ 9:14 pm

noooooo la cosa di lato nooooo quando andavo alle elmentari mia mamma me la faceva spesso la cosa peggiore è che quella mattina “casualmente” la mamma della mia compagna di banco aveva deciso di farla a sua figlia, cosi ci trovavamo io con la coda a sinistra, lei con la coda a destra….un orrore!!

Commento #44 di Lil'Queen
ottobre 28th, 2008 @ 9:15 pm

E io Siminsen da vegetariana che ci faccio sugli orecchini ad anello di totano?? O-o

Ci…

Commento #45 di Isvari
ottobre 28th, 2008 @ 9:32 pm

Lil’Queen, la doppia coda laterale araldica tua e della tua compagna di banco mi ha fatto morire! XDDDD Cosa avrei dato per essere la tua maestra, quel giorno! XDDDD

Commento #46 di Lan
ottobre 28th, 2008 @ 9:53 pm

Beh io mettevo da piccola la scamiciata,rossa con orsi, con sotto una camicia bianca tipo flanella con il colletto tondo con bordini ondulati e poi chiedevo sempre la coda praticamente al centro della testa…una fontanella XD vabbè ma avevo 5-6 anni non è paragonabile alla malvestita sapiens di cui sopra…

Commento #47 di SilviaB
ottobre 28th, 2008 @ 10:23 pm

Io le spalline le mettevo anche sotto la tuta da ginnastica!
C’era anche chi le usava per imbottirsi il reggiseno..
La coda laterale mi ricorda la pettinatura “a schiaffo” di Pina Fantozzi.

Commento #48 di LesterTheNightfly
ottobre 29th, 2008 @ 12:29 pm

Lascia un commento

Tag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>