cioè i bambini sonnambuli, la ranocchia ustionata, la testa di Silvio vista di profilo, la foto del neonato dal chirurgo estetico, la benedizione papale portatile, Cicci e le bomboniere di plexiglas, l’università brianzola, la merenda con Silvia Toffanin e Ilary Blasi - e poi la sorpresona fantastica che non v’aspettate, non posso scrivervela qua nel sottotitolo sennò ve la rovino
Io Chi non me l’ero mai comprato e devo dire che non m’aspettavo granché, le solite cretinerie lessate televisivo-vipparole (senza contare l’eccezionalità sboronetta del mega-servizio matrimoniale - padronale), ma poi invece dentro c’ho trovato una cosa talmente inaspettata e meravigliosa, be’, quasi quasi mi fa venire voglia di liquidare subito con un “’sti cazzi” Marina Berlusconi e compagnia per buttarmi direttamente su quell’altra meraviglia là, però no, ok, c’avete ragione, mi trattengo, vediamo prima di spendere due parole a proposito della rana mascelluta anoressica che si sposa col cripto-gay, magari vi interessa.
Allora, dunque, potete vederli nella selezione di immagini qua sopra (e sotto), sono i pezzi forti del matrimonio di Marina Berlusconi: i bimbetti dall’aria sveglia (quello boccoluto, in particolare, ha preso un tragico mix dell’intensità sonnambolica degli occhietti a mezz’asta materni e paterni) fotografati in posa arrogantella con le gambe larghe da piccoli boss coi testicoli troppo grossi; il nipotino piccolissimo (figlio di Barbara) che c’ha i tratti del faccino uguali spiccicati a quelli pneumatici della nonna Veronica Lario (guardate là che zigomi rotondetti! e le labbrotte piene e sporgenti! guardate Veronica come digrigna studiandoselo con invidia - al chirurgo la prossima volta gli porta la foto del bamboccio); il vestito Dolce e Gabbana della ranocchia mascelluta, dotato di manicotti garzoidali da ricovero grandi ustionati e balconcino di sacchetti grinzosi per simulare un’ombra di prugnette secche per incontinenti (leggi: tette);
la testa di Silvio Berlusconi vista di profilo - io non l’avevo mai vista così, voi? - che mi fa venire il dubbio si tratti non d’un classico trapianto (oltre all’evidente spennarellata marrone, dico) ma proprio d’una coltivazione biologica di muffa e/o di una qualche strana mucilla e/o alga geneticamente modificata (sul pattino, al mare, mi ci rimaneva sempre una roba così sui pedali, molle e viscidina, di quel colore); Marina e il marito che cantano “Soledad, la canzone con la quale si sono innamorati” come due piccioncini bburinetti durante un’esterna defilippiana; le raffinatissime “bomboniere di plexiglas con orchidea”; gli invitati famosoni che è tutta gente potentissima e super-influente in modo inversamente proporzionale al proprio corredo intellettivo e culturale (sessantenni rifattone che si fanno chiamare “Cicci”, per dire); la testa di Paolo Berlusconi, che invece i capelli li acconcia come i giocatori neri di basket fighetti, quelli che si fanno le file di treccine appiccicate sulla testa, lui invece ogni filetto è un singolo capello, opportunamente unto; “la benedizione del Papa agli sposi, portata da Gianni Letta” (cioè ma in che senso, che è, un oggetto, com’è che si fa a portarsela dietro?); la pubblicità alla “Università del Pensiero liberale di Lesmo, voluta da Silvio Berlusconi e arredata da artigiani della Brianza“, verso la quale (sapete cos’è, no?) sono andati “tutti in visita, dopo pranzo” (e sai che due scatole, ad ammirare l’arredamento brianzolo, che bellezza!); e l’epilogo, una luna di miele travolgente:
Maurizio e Marina sono partiti per Londra, per una luna di miele di tre giorni, che hanno iniziato cercando un ristorante italiano per gustare dei tagliolini
(qui secondo me c’è un errore di stampa: volevano scrivere “tovagliolini”) e poi (dopo una nottata di sesso selvaggio)
il lunedì, tè delle cinque very british con due amiche d’eccezione: Silvia Toffanin e Ilary Blasi
Proprio niente male, lo so, ma aspettate di vedere quell’altra cosa meravigliosa che vi dicevo. Scorro poche pagine appena e cosa non mi trovo davanti - allacciate le cinture - “NATALE CHEZ CAVALLI”, ben sei paginazze tutte dedicate agli addobbi natalizi in casa di Roberto Cavalli. Ci credereste? Non mi vengono le parole per descrivervelo, dateci un’occhiata - questo è il salotto (“il living” lo chiamano loro):
vi manca il fiato, eh?, m’è successo lo stesso: tutto un diluvio di pellicciume e maculato sui divani trapuntati con le nappine e sulle poltrone ghepardate, l’albero al contrario che pende dal soffitto coi cornetti dorati che sembrano dildo giganteschi, tre misteriose pallettone rosse, l’orrendo orsacchiottone di velluto, il crocifisso ligneo e le anticaglie da esposizione (nella stanza accanto, se ci sbirciate, s’intravvede una lunga e minacciosa zanna d’elefante); e poi la tavolata del cenone, e la cameretta della figliuola, i due caminetti e l’albero di famiglia, tutti riuniti assieme,
un incredibile confusione di candelabri, chincaglierie metalliche d’ogni genere, una misteriosa pallettona rossa (ancora!), gabbiette coi pappagalli esotici, candele e cornucopie, gli orsi rapper coi catenoni al collo, la moquette alta venti centimetri da cui spuntano delle isolate radure zebrate, il caminetto monumentale incorniciato tematizzato bburin-fantasy cogli unicorni e le palle di cristallo (l’altro caminetto, quello più piccolo, tempestato di cornetti-dildo rosso fuoco); e poi sopratutto lui, il magico Roberto Cavalli in piedi sulla scaletta che svetta più in alto di tutti, tenendo saldo tra le braccia il suo primo e inseparabile compagno di vita, il suo migliore amico e braccio destro - chi altri? - his humble creative assistant, Cubo Leopardato.
Può mica reggere il paragone, Marina Berlusconi. Forse forse, piuttosto, il servizio sulla casa londinese di Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore, ecco, fosse stato un tantino più nutrito, forse - perché una foto soltanto dei cuscini da divano con le loro faccione stampate sopra, be’, non è poi molto - questi due sì che avrebbero potuto reggere il paragone. Come dite? Qualche altra succosa cretineria vipparola: ne volete ancora? Uhm, un altro paio e poi basta: la rubrica della posta (”del cuore”) di Carlo Rossella, con la foto di lui che legge accigliato la biografia di Churchill e c’ha il tavolino in primo piano zeppo di libri io-la-so-lunga (ovviamente intonsi, alcuni mi sa pure incellofanati) e scrive “Confessa tutto a Lucy davanti a Tommaso. Che scena alla Almodóvar! Vorrei esserci, ma starò a Sharm el-Sheikh“; la notiziona del secolo, Dolce e Gabbano che firmano la maglia rosa del prossimo Giro d’Italia, ma proprio letteralmente, ci piazzano il marchio sul colletto e via, fatta (prendono dei soldi per questa cosa, vero?); e infine Ainett Stephens che difende Berlusconi per la storia di Obama abbronzato, che inutili paturnie!, era solo una battutina innocente e non c’è da prendersela, anzi, a lei gli amici la chiamano “negra favolosa”, non è un “simpatico nomignolo”?, e poi in fondo, ehi ma che c’entra, (dice all’intervistatore) “se le dicessi bianco non credo che lei si offenderebbe”.
di Betty Moore, 18 dicembre 2008
Categoria: l'amore ai tempi delle malvestite, semo bburini, very important malvestite
E in effetti di Marina Berlusconi, rispetto al tripudio natalizio maculato, non ce ne potrebbe fregare di meno!
Commento #3 di sir_perceNeanche “cacca albina” per un bianco è offensivo, ma ad Ainette Stephens mica si può dare ragione. Il cuscino con le facce invece è bellissimo, ce l’hanno anche mia sorella e il suo fidanzato: però loro sono più avanti, hanno anche la scritta “più di ieri, meno di domani”, il che, diciamolo, è di una finezza infinta.
Commento #4 di IdraelenTop five!
Grazie Betty, avevo bisogno di un reportage su questo evento…
..ma un malvapride d’interni assegnato ad honorem al sor Roberto??
non sospettavo che il suo cattivo gusto fosse così OLTRE!
il matrimonio tra la rana frociarola elvira e la mantenuta maurizia è davvero robetta e non regge il confronto.
L’articolo è molto divertente ma stimola la voglia di giustizia sommaria verso i protagonisti.
Roberto Cavalli: “Vorrei scrivere una bibbia sull’amore”…ma crepa, vai in Cambogia a sminare i campi di riso…
Marina sembra Cher dopo l’ultimo intervento chirurgico-antiestetico.
Commento #8 di Linda…ma il crocefisso ligneo di cavalli ha il lenzuolino leopardato, VERO??? :D
berlusconi che si tinge la capoccia mi fa un po’ pena. per l’italia, soprattutto, che si ritrova un simile leader…
Commento #9 di crocodilePS: le pallettone rosse in soggiorno credo siano poufs di baleri, quella metallizzata invece… mah!
Commento #10 di crocodileStanno a londra tre giorni e non resistono senza i tagliolini… ammazza che viveur!! E il tè con Ilary e la toffanin?? Cheduepalle!!!! Cavalli lo odio dal profondo. Bree e la zoccolona mi mettono malinconia. Betty mi sono quasi stufata di dirti quanto te quiero :-)
Commento #11 di loriche schifo!! la casa di cavalli deve essere sporca e piena di polvere con tutte quelle robe in giro..e la gregoraci non perde nessuna occasione per ribadire quanto sia una donna fine!!
betty ti lovvo sempre di più..
Stamattina stavo giusto pensanso che nelle nominesciòn del pisella auord mancano giusto Marina Berlusconi e i suoi corpetti con tettine rinforzate (anche il giorno del matrimonio? Ma come si fa?!?)
Commento #13 di Luciama la gregoraci ha solo costumi da bagno nel guardaroba? anche in quello londinese?
il maurizio neo sposo non poteva farsi la barba? l’effetto forse doveva essere finto-trasandato-chic ma a me pare solo sporco.
la casa di cavalli è spaventosamente fantastica!
Commento #14 di silvaGrazie Betty, servizio unico!
Ma hai visto che qui:
http://seidimoda.repubblica.it/home
hanno osato usare la parola Malvestita per indicare le italiane peggio vestite? ti hanno chiesto almeno il permesso???
la benedizione del papa è un oggetto: è solo una cartolina prestampata con la solita sbobba, fai la richiesta al prete e te la mandano (ma ho sempre sospettato che ne abbiano millemila pronte in sacrestia….)
ps grande betty!
Non è possibile! La casa di Cavalli deve essere per forza uno sfondo fatto al computer, tipo lo studio-biblioteca-tempiogreco di Piero Angela!
Commento #17 di Laluisaanch’io posso dire di sfoggiare la benedizione papale in soggiorno che altro non e’ che un poster con stampa con ghirigori tipo miniati il faccione di Ratzinga e i nomi degli sposi (che per la cronaca mi hanno sbagliato il cognome chissa’ se la benedizione vale lo stesso) in gotico… me l’ha regalato uno zio prete quindi mi pareva brutto non appenderlo….
Commento #19 di ninfeaalba79….puff…. o__o ….. il salone del cavalli…… ma che é?? no, non puó essere vero…lo fa per pubblicitá..come si puó vivere in quel posto? e quell’orso??? assomiglia al peluche cocainomane del film it’s all gone!!!
da notare poi, la prima foto di marina berlusconi e il nano..lei sembra la strega di un fumetto manga!! :)
buona giornata a tutti!!!!!!!!!!!
Commento #20 di dadanipiuttosto…… betty dov’é finito l’elfo winehouse???? :)
Commento #21 di dadaniChapeau a Jules… Il suo “ma vai in Cambogia a sminare i campi di riso” entra di diritto nella top ten del mio vocabolario.
Meraviglioso :D
cavalli vuole farci credere che obbliga la sua famiglia a vivere in un incubo claustrofobico leopardato??apro la finestra per prendere una boccata d’aria, solo dopo aver visto la foto mi sento soffocare!
invece della famiglia berlusconi è interessante come , bambini chic a parte, di nessuno si riesca a definire veramente l’età. padri, figli, zii, nipoti, cugini, hanno tutti la stessa consistenza plasticosa e la stessa età apparente: 60 anni rifatti da capo a piedi.brava la marina che dopo scuole negli USA (credo, è un must per loro) soldi viaggi, e quanto di MEGGGHIO ci si può immaginare, va a Londra a mangiare i tagliolini.buongustaia..
Mi delurko per un momento, la prima cosa che ho pensato ancor prima di aprire le foto del malva-matrimoniodelpadrone è Photoshop a gogo. Il Santo Photoshop che rimpolpa, tira, illumina, infoltisce e il cui uso sui bambini dovrebbe essere considerato un crimine dell’umanità
Torno silente. Un saluto a tutti
O_O non pensavo sarei sopravvissutta alla vista di cotanto leopardume ovunque. Per entrare in casa cavalli servono le vaccinazioni.
Commento #25 di purplela foto di loro due sul cuscino
quando la mamma del mio ex fidanzato calabrese faceva la sua caponata extrapiccante facevo degli incubi simili…
la gregoraci è calabrese pure no?
(niente contro i calabresi, eh)
cavalli mi ha lasciato senza fiato, davvero. Ma il cuscino è pure orrore
fran
“Maurizio e Marina sono partiti per Londra, per una luna di miele di tre giorni, che hanno iniziato cercando un ristorante italiano per gustare dei tagliolini”
Persino io che non sono figlia di Berluschi e Tronchetti e l’ultimo viaggio a Londra che ho fatto è stato in un college nel quartiere magrebino so che se c’è una cosa da NON, ripeto NON fare a Londra è andare a mangiare la pasta. Braccia rubate all’agricoltura!
Commento #27 di TefnutMi delurko solo per dirti GRAZIE, Betty Moore, chiunque tu sia. Nonostante la tua ironia dissacrante spinga a rifflettere su quanto sia caduta in basso la nostra società (riflessione accompagnata da un forte senso di amarezza), tu sai farmi ridere ragazza. Sei la “Pasquina” dei nostri giorni, che con intelligenza e prontezza di lingua, o in questo caso dovrei dire, di mano, sbeffeggia e colpisce i vimportanti/potenti (che poi è lo stesso, basti pensare che siamo arrivati a doverci sorbire supinamente come ministra un’ ex culendaria, ehm, scusate, libera professionista) con armi che loro stessi ti forniscono. Sei fenomenale. C’è davvero del talento in te.
C’è chi fa a gara per essere il/la primo/a a commentare, senza peraltro fare nessun tipo di commento, chi ormai ti venera a livelli oserei dire imbarazzanti (non per te, per loro), chi ti da ragione a prescindere senza nemmeno leggere i tuoi post, e chi crede tu sia una frustratella soloinvidiosa, magari una ex di Allevi bruttina e ormai zitella che ce l’ha col mondo. Io sono una di quelle persone che non vuol pensare niente al di là di quello che scrivi, sia che tu ti firmi Betty Moore o Gianpasqualdomenica.
Alcuni tuoi post possono non essermi piaciuti, altri mi sono rimasti indifferenti. Tuttavia io non esamino i tuoi pezzi da un punto di vista stilistico, nè mi preoccupo se questo o quel periodo sia troppo lungo o articolato. Io mi soffermo sul contenuto. E il contenuto mi piace. E’ degno di una donna molto acuta, con un grande sense of humor, che dice cose intelligenti, che sono come ossigeno in questo tempo in cui scorre solo informazione drogata.
Grazie, grazie e ancora grazie, perchè in questi anni (ebbene sì, ti leggo da quando scrivevi solo reportage di malvestitismo sul precedente blog) mi hai fatto ridere di cuore, e hai inconsapevolmente alimentato la mia voglia di ridere ancora, in un periodo difficile della mia vita. Sono impaziente di leggere la tua malva recensione morganalleviana, nel frattempo ti auguro buona fortuna, qualunque sia la vita che ti aspetta oltre questo monitor. Un abbraccio.
Il mio elogio e la mia stima vanno alla signora ( o il signore) delle pulizie di Cavalli…pensate povera donna il mazzo che si deve fare in mezzo a tutta quella moquette ed ammennicoli…
Poi, secondo voi, se fosse allergica al sintetico, ch fine farebbe in quella giungla di acari?
Ma non e` imbarazzante avere la faccia di tua moglie con l`espressione da zoccolona sul cuscino del divano nel “living” quando i tuoi amici vengono a vedersi la partita?
Commento #30 di boychicBetty More hai mai provato a chiederti come mai tu non vieni fatta lavarorare? Ti sei mai chiesta come mai dai blog alla carta un flusso di giovani che vengono chiamati e tu non sei invitata a partecipare? la risposta la conosci? E’ che NoN si sputa nel piatto nel quale si mangia. Sputi in Conde’ nast? Sputi in Mondadori? Sputi sulle “rivistacce” e sulla “televisionaccia”? Sputi sulle firme italiane? Resta dove stai perché te la sei cercata. Resta dove stai quanto gli emarginati he chiedono l’elemosina e ulrnao contro il potere sul marciapiede dei palazzi che contano. Non entrerai mai in quella porta.
Commento #31 di Bavero“il nipotino piccolissimo (figlio di Barbara) che c’ha i tratti del faccino uguali spiccicati a quelli pneumatici della nonna Veronica Lario (guardate là che zigomi rotondetti! e le labbrotte piene e sporgenti! guardate Veronica come digrigna studiandoselo con invidia - al chirurgo la prossima volta gli porta la foto del bamboccio)”
ahahahahahahahah!
@Bavero, il carampano editoriale…uu…che emozione!
“Resta dove stai perchè te la sei cercata”….che paura!
Che illazioni!
Ma il marciapiede sul quale dovrebbe stazionare la Betty, è anche una velata allusione ai suoi costumi sessuali?
Perchè, in tal caso dovrebbe essere in Parlamento, non nell’editoria!
@ bavero: hai stigmatizzato una pratica del nostro belpaese che io trovo vergognosa, quell’essere più realisti del re, quell’atteggiamento che fa scomparire i baci di Brokeback Mountain per servilismo, quell’essere compiacenti ad oltranza anche di fronte alla merda più merda - passatemi il francesismo - per poter accedere a cosa? mio dio, che incubo! i cuscini cafonazzi della gregoraci nel casino di cavalli e lì, proprio lì in mezzo!, la toffanin che offre tè e tagliolini ad una rana!!! Betty, non ti va di disegnare questa meravigliosa istantanea di vita a palazzo?
Commento #34 di silva@bavero:
un grazie a internet e ai blog che ci danno materiali nuovo e idee fresche da leggere,divertente e dissacrante. scritto da “gente che non entrerà mai da quella porta”( e che è, un film horror?)..
ci hanno liberato dal dover leggere quello che passano le case editrici..
bavero rimani pure a leggere i libri di Bruno Vespa, a guardare Uomini e donne e a vestire quegli stracci da 4 soldi che vanno tanto di moda..sei liberissimo di farlo!
Bavero… Ma vai in Cambogia a sminare i campi di riso, và.
Possibilmente con una valigia piena dei libri di Vespa.
ma S-Bavero esiste? non ci posso creder, non ho la forza di reagire… Il resto e’ meraviglioso! ma la faccia di marina berlusconi l’hanno tagliata con pialla e scalpello? e’ davvero subumana, non ho mai visto una mostrusità simile! Bello x Rossella passarsi il natale a Sharme (come ormai lo chiamano tutti) insieme ai taxisti abusivi!
Commento #38 di Anonimoero io! ultimo commento su cavalli: ce l’ho anch’io la palla rossa!! e’ una palla da pilates che uso x fare esercizi x rassodare il culo! risolto il mistero?
Commento #39 di maggieOddio! il salotto di cavalli sembra un boudoir di una battona psicopatica decaduta…con tutto quel ciarpame non mi meraviglierei se ci ritrovassero dispersi gli invitati alla festa del natale 2006 in stato confusionale…
Sulla famigliola di mr.B posso solo dire che la sposa è “fresca” quanto l’acqua dei fiori del cimitero ad agosto…
Commento #40 di Devil'sMama@Bavero:
a parte che una porta la si attraversa, se dietro “quella porta” c’è un mondo che somiglia alla sintassi che usi, beh preferisco restare fuori…
Commento #7 di Jules
“[Cavalli, ] vai in Cambogia a sminare i campi di riso…”
come, come non associarsi? se poi gli dovesse andar bene, speriamo che si imbatta in un leopardo vivo e incazzato
ho verificato, c’è la possibilità:
http://news.mongabay.com/2007/0505-leopard.html)
@bavero: ma santo cielo! prima cosa impara la grammatica (”vieni fatta lavorare”??? ma hai fatto le elementari insieme a Biscardi?) E poi: francamente, piuttosto che lavorare per una di quelle meraviglie che citi, emigro. E di certo io non sono un mendicante che urla sulal soglia dei potenti: faccio la manager, e pensa, non l’homai nemmeno data a nessuno per questo!
Commento #43 di aleba-ba-bavero ma-ma-ma sei vero??
non ci credo che esistano ancora leccac*li come te…..
l’abero di natale a soffitto potrebbe essere un’idea per chi come me ha un gatto che continua a staccare le palle all’albero di natale
Eppure. Eppure. Non so perché (anzi lo so il perché, è perché sono pervertita) a me Cavalli fa simpatia. Soprattutto sua moglie.
Sono così…fondalmentalmente toscani, in fondo, via! :-)
(…adeso mi becco qualche improperio toscano, appunto)
Commento #45 di Valeriama, mi chiedevo, siamo sicuri che quella roba filacciosa bianca sul pavimento di cavalli (e cavalli e briatore non saranno gemelli separati alla nascita? si somiglian talmente!) sia moquette e non semplicemente quella paglietta bianchiccia che si usa per imbottire i cesti natalizi?
e poi:
che soddisfazione dev’essere accomodarsi sul divano di briatore e mettersi sotto il kiulo il cuscino con la faccia degli sposi.
sui berlusconi assortiti non posso dire niente che mi sembrano usciti da sim city.
Commento #46 di ellenIl salotto di cavalli è una visione onirica di alto malvestitismo leopardato-zebrato-muccato-ato, mi sembra chiaro che non possa essere reale. Per tenere pulita quella cosa io, che per inciso detesto i tappeti (l’ultimo l’ho regalato ad una signora amica di mia sorella che gestisce una casa famiglia e ne aveva bisogno per farci giocare sopra i bambini), passerei prima di tutto con un tagliaerba per eliminare il pelo superfluo ;-)
Il cuscino con le foto l’avevo sempre considerato un regalo super burino da fidanzatini delle medie, non pensavo che “gente di un certo livello” si mettesse in casa certe cose. Peccato per quelle belle orchidee bianche, non penso che avranno la pazienza di aspettare che rifioriscano e se ne libereranno appena perderanno i fiori. Io però potrei adottarle :-)
Roberto Cavalli: nostro signore del maculato, ci fosse stato lui al malvapride d’interni vi avrebbe fatto mangiare polvere -maculata pure quella- a tutti quanti.
Commento #49 di BubuDevo riprendermi; ’sta roba tutta insieme è peggio di un pranzo dallo Zozzo.
E poi, mai visti bambini tanto torvi…
Che personcine sobrie….
Datemi un catino… Voglio vomitare!!!!!!
Betty tu non vieni fatta lavorare! Io al posto tuo mi verrei fatta suicidare!
Commento #52 di SaintJustMa solo io avrei voglia di prendere a schiaffi quei “simpatici” pargoli?
Commento #53 di LesterTheNightflyi boccoloni biondi da Piccolo Lord Fauntleroy del moccioso mi ispirano: secondo me a undici/dodici anni gli faranno fare il remake aggiornato di Laguna Blu con una coetanea aspirante letteronza/aspirante natalia estrada, con tanto tanto sesso prepuberale per la gioia di tutto il clero!
Commento #54 di SaintJustMerdaviglia da Chi! Contando che dal dentista ci vado due volte l’anno,mi perdo certe chicche…grazie.
Commento #55 di fedeverzaO Signore…ma perchè non compro certe riviste scientifiche??? Lo so perchè..morirei se no potessi mettere le mani sui cuscini briatorini ripieni di mucillagine berluschina….Signore….ma si può????? MA SI PUOOOOOOOOOOOO’
Commento #56 di DonatellaBetty, questo è un segno del destino! E poi Cavalli ha anche in mano il cubo leopardato! Non possono essere coincidenze!
Commento #58 di lara-vTi leggo da un po’. Non ho mai commentato perchè tanto lo sai, no, che sei meravigliosa? Te lo dicono tutti, non puoi non saperlo.Ho deciso di commentare oggi per unirmi al coro di indignazione contro Bavero. E’ colpa di gente come te (sì, sto parlando direttamente ora) servile e senza dignità, che non avendo alcuna reale capacità si vende per trovare un posto, che questo Paese va a rotoli. E vieni pure a propinare lezioni di vita, tronfio e fiero della posizione (fammi indovinare, pecorina?)raggiunta. Grazie a cosa? Che schifo.
Commento #59 di YinidSecondo me il salotto di Cavalli scusate, il living- è un fake. Dai, non può esistere un tale accrocco di pacchianità. Da notare i medaglioni finto-impero su tovaglie rosa zebrate…E’ palesemente una clichè messo insieme dallo stesso Roberto per compiacere il suoi fans. Per altro mi ricorda molto gli abbinamenti di capi di abbigliamento delle punkabbestia…presente?calze leopardate,gonna pezzata rosa,cintura di finto cavallino blu,maglia zebrata gialla,capelli viola…Quindi, traendo le fila del discorso: Cavalli o è veramente così (ma in tal caso è un mistero glorioso che la mia mente nn può concepire) o finge per consolidare l’immagine che ormai si è creato o è un punkabbestia represso…
(Da notare anche la mano di Flavio che finisce dritta dritta sulla pisella di lei)
Commento #60 di elfofemminaPerò sarebbe anche ora di finirla con la storia dell’abbronzato, visto che anche il ministro degli esteri francesi ha fatto la stessa cosa, ma nessuno si è sognato di menarla per 2 mesi.
Commento #61 di Nina@Nina…tranquilla ne partorisce una al giorno di queste figure di scarsa diplomazia e conscenza culturale;
credo che l’abbronzato sia già stato soppintato da un’altra gaffe!
@Bavero, potrebbe essere Signorini in incognito…
Che non ci farà mai entrare nei Palazzi che contano…
UUUU che paura!
Betty, o Betty…non pretendo tanto, ma se solo il 30% delle persone avesse la tua intelligenza e la tua ironia, il mondo sarebbe davvero migliore.
Sono sempre più ammirata!
Già ero sderenata di mio, adesso sono piegata in due dal ridere da un auarto d’ora e non riesco più a raddrizzarmi ;)
Complimenti vivissimi e grazie.
Avanti così!
Due giorni manco e due post mi becco!:)
Non ho letto tutti i commenti sopra, ma è impossibile che nessuno abbia pensato che il “living” di Cavalli è uguale al salotto del malva interior design disegnato da Betty XD
Neanche un’anima pia che si sia degnata di dirle “Marina, mettiti un tailleur che è meglio?”.
Commento #66 di baryniaSicuramente è stato gia’ detto ma non riesco ad esimermi; cioè la Marina Berlusconi si sposa… e okay… per festeggiare va a visitare l’universita’ brianzola?? E in viaggio di nozze tre giorni a Londra in cerca di tagliolini?? E poi te’ con la Toffanin e la Blasi? Ma che matrimonio di merda! Le auguro davvero almeno un secondo matrimonio!
Per l’arredamento Cavalli style non ho davvero parole
Commento #67 di oPiNessuno ha ricordato i trascorsi dello sposo? aggiunge malvitudine alla malvitudine. Strano, siete diventate tutte pietose verso di lui (che gli tocca fare il mantenuto di una cessa come la Marina) oppure avete la memoria corta? Tods lo chiamava “la maurizia” ahahahahah
Commento #68 di michelaHo ancora la mandibola slogata dalla visione dell’deading (ahahahaha) di chez Cavallì.
non ci sono le parole per spiegare questo orrore mio, per lei!
Un the con la Toffanin e la Blasi?
Ummiuddio che palle.
le misteriose pallettone rosse non sono così misteriose ma sono un pezzo da novanta di arredamento anni settanta: esattamente fanno parte della serie Up di B&B, design di Gaetano Pesce…
direi che sono l’unica cosa decente in quel baccanale di cattivo gusto!!!
vedi qui: http://bebitalia.it/collezioni/scheda_designer.asp
Commento #72 di momizLa Marina ha come amiche la cognata ritardata Toffanin e la burina Ilary Blasi???
ahahahahahahahahah
Commento #73 di gobavero, mio dio…ocio alla grammatique!!!!…”"”betty verrai sempre “fatta lavorare no” se continuerai a sputare “in” mondadori e non “entrerai mai in quella porta” (si entra nelle porte?)”"”…ehm…sei straniero vero…??…altrimenti è colpa della scuola: le elementari fatte male creano imbarazzanti situazioni…
mio dio…
non ce n’è una giusta, alla faccia…
“Ti sei mai chiesta come mai dai blog alla carta un flusso di giovani che vengono chiamati e tu non sei invitata a partecipare?”
manca il predicato verbale??? o c’è un che di troppo????
“Resta dove stai quanto gli emarginati he chiedono l’elemosina e ulrnao contro il potere sul marciapiede dei palazzi che contano”
la sintassi, per quanto ingenua e povera, un po’ meglio (la dattilografia lascia a desiderare), ma il concetto fa venire i brividi: nessun commento, la frase si commenta da sola…
Commento #75 di lucaahhh, il vecchio briatore brio blu nella sua domus aurea. Ci sarà voluta un’intera savana per riempire il salotto…
Commento #77 di zofBetty ti ho parzialmente scopiazzato il disclaimer e l’ho messo sul mio blog, se la cosa ti turba fatti sentire che lo tolgo
p.s. complimenti per l’award di prestigio, avviva la malvagità spiccia
Commento #78 di jaziaAspettatevi che nei prossimi tempi Dyo si faccia ancora meno reperibile del solito, perché pare che Lapo Elkann lo stia cercando.
ahaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Betty, ti voglio sposare.
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