feed

Marco Castoldi in pArte Morgan, una intelligenza di tipo alto ma complicato

in pArte Morgan, la copertinaDimostrerò qui di seguito con argomenti superbamente incontrovertibili, tratti dall’analisi del librazzo più scemo dell’anno duemilaotto, In pArte Morgan, che Marco Castoldi aka Morgan è uno squallido e insignificante cretinetti poco intelligente e molto ignorante in preda ad un isterico trip di megalomania adolescenziale - dimostrerò cioè, in una parola, che Marco Castoldi aka Morgan è un coglione (e il fatto che gli argomenti qui di seguito siano superbamente incontrovertibili, be’, significa che se dopo aver letto questa cosa chilometrica non sarete d’accordo con me, come dire, siete messi male pure voi).

Il libro è una lunga intervista che Morgan immagina così:

si parlerà di musica, matematica e letteratura, di politica e filosofia, delle lettere e del modo in cui si gioca al mondo. Tutto sarà mischiato, senza comparti separati. Come nel Quattrocento, dove la conoscenza era un sapere unitario

E da qui, eccolo che arriva, perfettamente compiuto, il manifesto intellettuale di Morgan:

Perché il sapere è unico. Significa saper riconoscere le cose e le connessioni: guardare l’acqua e capire l’acqua, guardare le foglie e assimilarne il senso. E allora puoi parlare di filosofia ed etica anche se non le conosci, perché le guardi

Cioè, tradotto: non c’è bisogno di avere specifiche e approfondite conoscenze d’alcun genere e non c’è bisogno d’aver maturato alcun solido sistema di comprensione su alcunché, piuttosto, invece, è sufficiente raccogliere oziosamente qua e là minuscoli pensierini di seconda mano e combinarli a casaccio secondo un principio qualunque di altisonante e demente insensatezza; porsi spavaldamente di fronte ad un qualsiasi oggetto e sparare le prime comode cazzate che ti vengono in mente, a raffica, sempre però con piglio d’iperconvinzione, serissimamente - non badate vi prego a quei suoi irritanti giochini di parole, il ribaltar le frasi e cose così (Morgan non possiede un minimo pezzettino di senso dell’umorismo - e si prende tragicamente sul serio, auto-esegesizzandosi furiosamente come neppure il peggiore Allevi): quei suoi miseri giochettini scarsi (perché fatti male, stupidi) sono una strategia scenica fintamente autoironica che mira in apparenza ad alleggerire il discorso, ma sono in realtà la ciliegina sulla torta di merda, il guarda-come-so-giocare-dopo-che-ho-detto-la-cosa-profondissima - delle cazzatone avvanverate che vogliono suggerire allo sprovveduto senza cervello chissà quale nascosta e folgorante intuizione, ma sono semplicemente delle vuote cazzatone avvanverate [1]

Se vuoi è una visione rinascimentale, ma anche futurista, l’avanguardia del Novecento che ha posto una questione spinosa. Anzi Spinoza… (ride)

Non stupisce, e anzi mi pare indicativo, che Marco Castoldi aka Morgan sia così apertamente elogiato da molti blogger: è naturale infatti che il tipico esemplare di blogger-mollusco italiano sia parecchio ben disposto a riconoscersi nei vaneggiamenti morganiani, improntati, come quelli del blogger-mollusco, a un continuo velocissimo affastellarsi di nano-pensierini della domenica sui più disparati argomenti, trovatelle argute, battute simpatichette, pomposi microscopici ragionamenti intorno al nulla, facili ironie, nozionismo spiccio e varie eventuali nano-idiozie possibilmente ad effetto, a comporre un mosaico blobboso e confusionario di mediocri caccoline secche da condividere con altri inutili blogger-molluschi, e vicendevolmente trovare soddisfazione e solletichìo narcisistico, approvandosi e scambiandosele l’uno con l’altro. Cioè a dire, semplificando: Marco Castoldi aka Morgan è Luca Sofri che suona il piano, ha scopato di più e s’è fatto qualche acido da ragazzino.

Non a caso, dice:

Prediligo la forma breve perché, mentre la realizzo, posso distrarmi dalla sua creazione

(leggi: “non penso, non mi concentro, non so lavorarci, non so usare il cervello - quale cervello? - faccio le cose così, spaparanzato, specchiandomi, come mi vengono”)

è più semplice dare spazio a idee che non riesco a trattenere, che devo inserire, anche se non fanno parte né dell’insieme né della forma che ho scelto all’inizio

(leggi: è come non aver più paura della diarrea, e anzi essere felice di sentirla spruzzare libera e incontrollata)

Il libro-intervista è condotto da tale Mauro Garofalo, giornalista che “per la RAI è stato autore e regista di format scientifico-tecnologici per ragazzi” (be’, accidenti, poveri ragazzi), una specie di Morgan in minore, stesso maledettismo idiota e stessa smania per l’altisonanza enfatica alla cazzo di cane: venera Morgan e gli sbava dietro in un modo che definire indegno è eufemisticamente complimentoso [2], e ne interpreta ogni minimo atteggiamento secondo logiche paradossali ridicolissime - per dire, Morgan arriva sempre in ritardo ai loro appuntamenti (cioè non se lo caga di striscio, il Garofalo), ma lui scodinzola ugualmente ogni volta che lo vede arrivare, e non s’arrabbia mai, perché:

Si fa attendere spesso, quasi a rendere difficile l’incontro, così si impara l’attesa

o meglio

Morgan adotta il ritardo come mezzo di rivolta verso la puntualità

E quando Morgan s’accende una sigaretta, o signore!, Garofalo assiste in religioso silenzio, estasiato, riflettendo sul perché di quel gesto solo in apparenza (solo!) così scioccamente stereotipato,

Fumare è un gesto estetico d’innegabile distensione

A volte capita che Morgan offra una paglia al tonto cagnolone Garofalo: se l’accendono insieme, aspirando pensierosi, non una parola, lo sguardo cupo perso all’orizzonte, i Beavis e Butt-head dell’anarchismo ribelle,

Fumiamo ancora, tanto per alimentare ulteriormente il decadimento del corpo liberista

Ma va be’, lasciamo perdere il cagnolone tonto Mauro Garofalo e addentriamoci nel librazzo - cominciamo dalla televisione. E’ chiara a tutti, immagino, la banalissima natura del ruolo svolto da Morgan in quel programma condotto da una scimmia con le bretelle, X-Factor: Marco Castoldi aka Morgan è stato ingaggiato per vestire i panni della Alessandra Celentano di X-Factor, così che secondo il classico schema defilippiano si possa riproporre lo scontro all’arma bianca di grandissimo successo Alto vs Basso, Danza Classica vs Hip Hop, Gran Stile vs BBurinità, Chic vs Pop (antinomia che produce, in virtù della sua intrinseca genericità, del suo sconclusionato massimalismo, una rissa ad ampio spettro che interessa virtualmente chiunque - e la rissa genera ascolti, si sa, o almeno si suppone); nel caso di X-Factor, l’opposizione in ballo è musica commerciale vs musica di qualità (”colta”, in parte). A Morgan stesso, tuttavia, la natura del proprio ruolo televisivo è niente affatto chiara [3] - e pensate, considera il suo

uno spazio di protesta

E il suo scopo, chi l’avrebbe mai detto,

Mi interessa costruire il pensiero e l’etica

Quello che a Morgan non piace della televisione, per l’appunto, è che

non esiste volontà di educare, non c’è atteggiamento didattico, né intento pedagogico

e infatti lui a X-Factor, tentando di porgere una mano caritatevole agli spettatori assetati di cultura [4]

quando invio messaggi lontani da quello che il pubblico si aspetta o le circostanze prevedono e richiedono, lo faccio perché voglio che chi sta in basso possa arrivare al livello più alto di comprensione

E’ un atteggiamento davvero tanto tanto coraggioso che s’oppone alla

Strategia esercitata da chi ha il potere e governa per avere l’evoluzione del controllo: il telecontrollo

E dopo la doverosa citazione orwelliana, alla domanda dell’intervistatore sull’attualità del disegno televisivo-totalitario, Morgan risponde:

Totalmente attuale, e si sta manifestando adesso! In questo stato emittente non ci devono essere elementi di disturbo. Dal loro punto di vista, se fossi in loro mi valuterei scomodo. Spesso dico cose considerabili come antigovernative, visto che oggi il governo è alla televisione, o la televisione è al potere. Quindi lì dentro sono quasi un organo rivoluzionario

A questo punto, però, è sufficiente il suo piccolo cervellino sottaceto per intuire che la cosa suona forse un pochino stridula: perché mai un intellettuale anarchico così energicamente anti-sistema verrebbe accolto a braccia aperte da un programmone mainstream di grande successo? Morgan se lo giustifica così - ipotesi numero uno (sono tre, una meglio dell’altra: le prime due si fondano sul sospetto che tanto, qualsiasi cosa lui dica, non si capisce un cazzo),

L’unica spiegazione è che sono fraintendibile

ipotesi numero due

Le ragioni per cui mi concedono uno spazio di protesta non le so, forse perché la mia non è una protesta urlata ma ragionata. E poi talvolta l’oggetto dell’invettiva non si accorge di essere proprio lui l’accusato di quello che dico

ipotesi numero tre (mi sa che questa è la mia preferita - Morgan e il Sistema si guardano negli occhi, si riconoscono e si sfidano in un braccio di ferro all’ultimo sangue),

Il Sistema, per poter individuare la Rivoluzione, deve identificarne e delimitarne lo spazio di azione per tenerla sotto controllo

Morgan non ha capito niente - e te pareva - fraintende e sovrastima qualunque cosa lo riguardi, addirittura un must realityario come il Confessionale diventa per lui

una parte del programma minimalista, in cui venivo intervistato da un autore-cameraman e dietro avevo uno sfondo bianco

gli sfugge il succo più ovvio della lezione defilippiana, è convinto di averci

l’occasione di far passare musica, e riesco anche a parlarne. Se non fosse così non lo farei. Non mi interessa parlare del più e del meno, né tanto meno essere un opinionista qualunquista. E ho avuto successo, ho pure vinto

non capisce che allo spettatore non gliene frega un piffero della musica, è sordo ai suoi messianici tentativi d’acculturazione, così come del resto non gliene frega niente degli argomenti utilizzati da una parte e dall’altra (Ventura/Maionchi vs Morgan) per sostenere le proprie ragioni (nella rissa in stile defilippiano Pop vs Chic); lo spettatore non vuole seriamente misurare la validità della contesa - è anzi probabile che neppure presti ascolto a quello che si dice, ma si lasci cullare dalla nullificante cacofonia delle voci ingrifate sovrapposte (un caso di scuola defilippiana: i dieci minuti di strepitii in lingua sconosciuta Karina contro Erminia - un successo stratosferico, e nessuno sapeva di che cavolo stessero parlando) - al contrario, la discussione e il confronto devono rimanere sempre vaghissimi e irrisolti, per poi essere quindi attizzati, rinfocolati e riproposti sempre uguali a se stessi settimana dopo settimana, altrimenti il pubblico da casa - metti che si perde una puntata! - rischia di rimanerci spaesato;

e poi - altra grande lezione defilippiana - è sempre bene ficcare in mezzo ai giochi qualcuno d’eccentrico, sopra le righe, qualcuno “strano” che dica cose “strane”, che soddisfi il desiderio d’esotico del bifolco teledipendente, attiri l’attenzione e faccia ridere - di solito si tratta dell’omosessuale della situazione, meglio se con parrucca e falsetto (e con licenza di scuola superiore, anche: così a casa c’ha il manuale di filosofia e può ripassarselo prima della puntata - vuoi mettere che spettacolo, un frocio obeso con la parrucca che grida “NIETZSCHE!” davanti a un branco di bburinetti in calore), a X-Factor non hanno trovato l’omosessuale (oh ma no, giusto, quest’anno c’è anche lui), hanno trovato Morgan, appunto; e l’eccentrico buffoncello sopra le righe vince sempre, si sa, è un teorema fondamentale, metti l’eccentrico in minoranza e il coglionazzo da casa si divertirà parecchio a dargli il suo voto (sentendosi anche un po’ migliore e più aperto e sensibile e intelligente di quanto non sia in realtà); non c’entra niente la musica, non ha vinto la musica di Morgan, nessuno se l’è filata di striscio la musica di Morgan, aveva lo stesso valore e la stessa presa sullo spettatore delle sue parrucche, delle sue acconciature da cretino, dei suoi succhini di frutta, era divertente perché diversa, ma non esageriamo, t’ho dato il mio voto perché m’hai fatto spanciare ma ora togliti dal cazzo, fammi scaricare la suoneria di Giusy.

Ma almeno, direte voi, ci capisce di musica? Mmmh, mica tanto. Come per tutto il resto: è un mediocre, un po’ ignorante e un po’ cialtrone - le sue solite sparatelle insensate che s’alternano alle cretinate pure e semplici - una disgrazia. Per dire, mette insieme alcune sconnesse scemenze altisonanti a proposito di Bach (perché ultimamente s’è letto qualche paginetta di Hofstadter e c’è andato in fissa, non c’ha capito un’acca e delira):

Bach, oltre a essere ancora oggi il musicista più elettronico e contemporaneo

il che ovviamente non significa un accidente, è improprio e insensato, è stupido, ma suona bene e non costa nulla, no?, buttarla là così, nella speranza che qualche grullo analfabeta ci intraveda un misterioso significato pieno d’intelligenza; è la sua forza più grande, in fondo, la castroneria scema tirata fuori dal cilindro per stupire, il farneticamento avvanverato che induce i suoi ammiratori subacculturati a reagire in due modi:

1) ci sono quelli che setacciano disperatamente la castroneria scema alla ricerca di un senso che non ha, e ammirano Morgan perché è riuscito a nasconderlo così bene
2) e ci sono quelli che non capiscono punto e basta, ritengono che la causa di ciò sia l’immensa superiorità culturale e intellettuale di Morgan e lo ammirano perché è trooooooppo avanti

Dice anche:

Bach è complesso da fare ma facile da ascoltare, perché la complessità della sua costruzione determina la facilità della ascolto

Ma non è vero, è una cretinata, la complessità di costruzione in Bach (e in generale) non è correlata alla facilità d’ascolto (semmai, anzi, si potrebbe sostenere il contrario: evidentemente Morgan è abituato a un ascolto di Bach parecchio superficiale); non sa di cosa sta parlando, poveretto, e la cosa risalta evidentissima quando parla di John Cage, sentite qua:

Cage è difficilissimo da ascoltare, quasi fastidioso, ma semplice da eseguire: puoi riproporlo per esempio mandando il fruscio di un televisore

L’idea stessa che Morgan creda di eseguire (semplicemente, poi - che lenza!) musica d’avanguardia staccando l’antenna del televisore, ah!, mi fa morire dal ridere, mi fa venire in mente una stupida ragazza a cui una volta avevo detto “come non conosci John Cage! quello di 4′33″, i quattro minuti e mezzo di silenzio!” e lei tutta seria seria m’aveva risposto “ah, interessante, l’ascolterò sicuramente” (giuro che è successo davvero, in questo universo: doveva essere Morgan prima del cambio di sesso).

Povero ignorantello sboronetto, non è neanche molto pratico del manuale di teoria della musica per l’esame di solfeggio: a un certo punto del libro si esibisce in una specie di inutile lunga e pallosa lezionciona di musica per principianti, sentendosi probabilmente un gran professorone (c’era Garofalo, me lo immagino, che batteva le mani vestito da Pierino). Dice per esempio della forma sonata:

I due temi si espongono nella prima parte che chiamiamo A. Poi viene la parte B definita sviluppo, in cui si elaborano liberamente idee precedenti o altre… Infine viene A’, una riproposizione alterata della prima parte.

E fin qua niente di sbagliato (giusto un tantinello vago, ma va be’, ok); poi però continua

Quindi qualsiasi canzone abbia una strofa, un ritornello e una strofa è una forma sonata

Ma è una cazzata - Morgan ha percepito soltanto la parte più superficiale della definizione di forma sonata (la tripartizione), disconnettendola dal resto, ma non è così semplice, non è detto che qualsiasi struttura ABA’ sia una forma sonata - un errore che mette in luce il difetto più grosso dell’idiozia morganiana: Morgan è un cretinetti che passa sulle cose selvaggiamente, in modo ottuso e superficiale, banalizzandole a più non posso, uno scemino vorace che si ingozza della patina esterna delle cose, uno che legge la prima frase d’un libro e si ferma, non va più avanti, c’ha già abbastanza materiale (anzi: pure troppo!) per farsi i mega-pipponi soddisfatti sul significato dell’intero libro. Dice anche, poi:

Quando qualcuno canta Va pensiero non può fare gli accordi. Li pensa, però, ce li ha in testa. Se nell’edificio hai una struttura collaudata da ritmo e timbro, se devi vivere in quello spazio, e se ogni nota deve vivere in ogni singolo elemento dello spazio, tutti insieme sono l’armonia

Sbagliato. Aveva cominciato bene con la storia degli accordi, che sfiga, ma poi l’ha buttata in caciara confondendo il preciso significato musicale di “armonia” con il più vago e ampio significato che gli si dà nel parlato comune. E poi ancora:

Il volume [sonoro] dipende dall’ampiezza del timbro

Qui, ecco, si ricordava a stento il manualetto di acustica delle superiori: il volume, l’intensità, dipende dall’ampiezza - ma dall’ampiezza di cosa? Morgan non ne ha idea, Garofalo pende dalle sue labbra: come si può fare? basta ricorrere al metodo Morgan e sparare la prima cazzata che ti viene in mente: il timbro!, figuratevi, il timbro! (Morgy: è l’onda sonora, scrivitelo sulla mano). E il ritmo? Parte che è una meraviglia, chiedendo al discepolo Garofalo

Ti sei mai chiesto perché con certe canzoni inizi subito a ballare?

Ah ma facilissimo! Dai Garofalo, ce la puoi fare, è il ritmo! Garofalo ci pensa su - è il ritmo! il ritmo! - è indeciso, suda, non vuole deludere il suo Dio Mentecatto - il ritmo! - alla fine d’una lunga pausa di riflessione, provatissimo, risponde:

Credo sia una questione di socialità

E Morgan, colpito e affondato dal distillato di pura idiozia espresso dal suo sottoposto, mette da parte il ritmo e sbotta entusiasta:

Esatto!

Ma ehi, insomma, possiamo mica starci a preoccupare del ritmo, dell’armonia o della forma sonata, che cavolo!, qui esiste nientemeno che una

forma à la Morgan

che consiste in questo,

Quando il pezzo dovrebbe diventare commerciale perché bisogna ripetere la parte forte, quella che è più orecchiabile e si ricorda,

(come se bastasse non ripetere la “parte forte” per rende un pezzo “non commerciale”, già già)

io apro una finestra. Una volta che hai espresso quello che volevi, che dovevi, basta! Si va via.

Che ideona originale! E’ giusto che c’abbia messo sopra il copyright, accidenti, chi altri avrebbe mai potuto concepire una simile arditissima deviazione dalle forme tradizionali della canzone? E perché poi, quale profonda motivazione artistica si cela dietro questa radicale scelta anti-ritornello (a parte il fatto del io-non-faccio-cose-commerciali), volete saperlo? ve lo dico io:

Me la godo, la faccio e la sviluppo, e però poi basta! Basta ritornarci sopra, altrimenti la devi sfumare

Ovvero: Morgan non è capace di trovare altre soluzioni compositive che non siano lo sfumato, non è capace di sviluppare trame complesse, soluzioni originali d’insieme. E’ il suo manifesto intellettuale, è lui stesso, capace soltanto di rendere in musica l’affastellamento caotico di piccole ideuzze premasticate che ci offre a parole, di persona. E sentite che abissali considerazioni fricchetton-filosofiche sulla durata media della canzone (questa avrei potuto metterla nel miscuglione Morgan-Allevi, sfido io a indovinarne l’autore):

Credo che tre minuti e mezzo sia una durata adeguata alla canzone. Qualcosa di perfetto che va bene così. Noi non penetriamo il mistero di questa cosa. Perché tre minuti e mezzo? E’ lo stesso motivo per cui la durata media di un uomo è settant’anni e quella di una farfalla un giorno

E Garofalo, credendo d’intravedere in queste parole di Morgan l’equazione fondamentale della vita nell’universo, domanda, pieno di rispettosa meraviglia (ma che duo di PIRLA, cazzo! cazzo! cazzo! mi fanno morire [5]):

Intendi dire che la matematica spiega la natura come nel caso della successione di Fibonacci?

A proposito di matematica, giusto: Morgan è un vero dotto in materia musicale ma non solo, più in generale, be’, si fa vanto della sua intelligenza fuori dal comune (proprio in senso biologico, genetico: crede d’essere nato col cervello fuoriserie che funziona a duemila all’ora) e sempre per via delle quattro frasette che ha letto (senza capirle) sul libro di Hofstadter deve avere subodorato che esiste una qualche insondabile nebulosa relazione tra l’intelligenza (il genio) e la matematica, e così adesso va in giro piantando qua e là la parola “matematica”, e va dicendo tutto tronfio che lui c’ha il cervello matematico; per esempio nell’intervista che gli hanno fatto quelli di Di Più TV - come all’ultimo dei tronisti mesciati, che bellezza! - dice

Quando ho tempo mi siedo su una poltrona e lavoro all’uncinetto o ai ferri, come una vecchia signora. Ma le dico che è tipico delle menti matematiche questa inclinazione allo sferruzzamento: lo faceva anche un genio come Leonardo da Vinci

in questa direzione procede secondo il sistema alleviano di palla biografica autoapologetica (sistema già noto come il verdoniano “Quando mi imbarcai sul cargo liberiano”), per cui, ecco cosa succede al Morgan bambino (il senso è questo: per fugare ogni dubbio sulla sua somma intelligenza, toh, v’esibisco il certificato medico),

I miei decisero di portarmi da un medico per farmi visitare, così andammo all’Istituto neurologico Besta di Milano a fare un test.

All’istituto neurologico perché gli mancava l’aria (”ero dipendente dall’aria”), si sentiva soffocare e gli girava la testa. A cosa possono averlo sottoposto?, un esame di routine, forse un elettroencefalogramma, una tac, chissà, qualcosa del genere. E invece no, i neurologi milanesi erano dotati di apparecchiature fantascientifiche capaci di ben altro - sentite qua che gergo tipicamente medico neurologico:

I dottori mi diagnosticarono una intelligenza di livello alto ma complicato

Non è stupendo? Ma sì, sì che lo è, accidenti! E come Giovanni Allevi, tadàn, pure Morgan racconta d’esser stato un bambino “problematico” e solitario, ricostruendo mitologicamente lo stereotipo del bimbo pseudo-autistico chiuso in se stesso ma super-intelligente che c’ha la musica come unica amichetta del cuore:

stavo sempre buono, scomparivo. Se poi avevo anche un mangiadischi colorato e una pila di 33 giri a lato, ero contento. Ed è così che è nata la mia avventura musicale

Che volete, è colpa di questa cosa qua, della sua intelligenza di livello alto ma complicato, se Morgan adulto rifiuta il mondo così com’è e si ispira orgogliosamente ai principi e agli eroi dell’anarchismo italiano,

io mi professo anarchico!

E riguardo a questo, bene bene, vorrei farvi notare che tutto il suo discorso viva-l’anarchia è fondato in parte su tragicissime incomprensioni cialtrone (ha letto poco e male un paio di frasette qua e là, e non c’ha capito niente) e in parte su clamorose palle alleviano-autoapologetiche. Morgan infligge all’adorante Garofalo tutta una tiratona mortale sul perché l’anarchia è bella e giusta, tutta una riproposizione in varie salse dello stesso concetto

La necessità di ordinare la società in base a criteri di controllo vale per chi non riesce a dominare neanche se stesso, perché è mosso da istinti primordiali, o da interessi bruti quando è ancora più misero

ma è una sciocca banalizzazione della sua fonte principale d’indottrinamento, lo svela lo stesso Morgan tirando fuori un libro di Manlio Sgalambro e leggendone qualche riga (Morgan ha sostanzialmente percepito il senso più superficiale della prima frase, l’ha shakerata con le solite ovvietà fumettistico-grandefratelliane e c’ha tirato fuori il suo simpatico anarchismo da picnic) - dice Sgalambro:

solo per canaglie e miserabili incapaci di auto-governarsi e decidere, c’è la politica come unica via di scampo. Ma qui si vede l’abisso tra la politica concepita come miglioramento e la politica come estrema salvezza. Con la radiazione del problema del valore dai problemi di rango, quello dell’essere sembra trionfare definitivamente. La funzione stessa della filosofia di valutazione del mondo non viene solo negletta ma derisa. In realtà ciò nasconde due fatti e due timori

Le capacità di comprensione di Morgan sono talmente limitate e la sua megalomania così totalizzante e distorcente che non intuisce l’ovvio scopo introduttivo dell’ultima frase (quali fatti, quali timori?), e anzi la considera come una chiusura misteriosamente geniale, ed esclama ispiratissimo:

Due fatti e due timori: bellissimo!

A dire il vero, però, Sgalambro non è la sua unica fonte: c’è pure l’etichetta di una bottiglia di vino (queste due cose qua e niente altro, ma giusto perché su Topolino ancora non c’hanno fatto la parodia, Basettoni contro l’anarchico Gambadilegno),

prende una vecchissima bottiglia di vino, si schiarisce la voce e inizia a leggere: “nel maggio 1898 ai milanesi in rivolta che chiedevano pane e vino il re Umberto I rispose con i cannoni e la mitraglia del Generale Bava Beccaris. Nel luglio 1900, secco come questo vino, un anarchico, Gaetano Bresci, spiega con tre colpi di pistola al re Umberto I che non ci si può comportare così”

E poi la mega-palla alleviana, il suo magico incontro con l’anarchico Gandalf il Grigio, questa ve la dovete gustare per benino, sedetevi comodi:

L’ho incontrato la prima volta fuori da un ristorante vicino a Porta Ticinese dove ero andato a mangiare con alcuni miei amici dal physique du rôle molto chic

“Pshysique du rôle molto chic” mi piace un sacco, è idiotissimo, me lo frego

Era estate ed ero appena uscito a fumarmi una sigaretta. Due giorni prima avevano mandato in diretta La ballata dell’amore cieco, una canzone di Fabrizio De André che avevo suonato per il tributo all’anfiteatro romano di Cagliari. Quando canto De André indosso sempre molto volentieri il fiocco: la mazziniana, una cravatta particolare che mi piace esteticamente perché inusuale.

A un certo punto, inaspettatamente:

Dall’altra parte di viale Bligny spunta una vecchia settantenne che grida: “Quello è l’anarchico!”

Ok, tempo - siamo appena all’inizio, dai, tiratevi su e rimettetevi a sedere.

“Vieni qui che ti faccio vedere una cosa”. Allora ho attraversato la strada. Una volta lì mi squadra e mi fa: “Te c’avevi il fiocco anarchico, e allora ti faccio conoscere il Bandi”

Cioè Gandalf.

Entro in una porticina per nani, al piano terra,

(la casa di Bilbo Baggins)

mi piego e vedo questa piena di scatoloni. Lei inizia a chiamare: “Bandi!” Scende questo omone, un gigante che avrà avuto, pure lui, settant’anni. Si mette seduto vicino alla sedia e comincia a cantare (un’ottava sotto) “Matrimoni…”, l’attacco della marcia nuziale di Georges Brassens tradotta e cantata da Fabrizio De Andrè.

Poi Gandalf, invidiosetto

mi dice “guarda che ce l’ho anche io il fiocco, e anche il tabarro e il feltro” e infatti è andato su a prendere tutto il repertorio vestiario anarchico, che era raffinatissimo

Morgan allora si ricorda dei suoi amici dal physique du rôle molto chic, bloccati al ristorante, e chiede a Gandalf se può invitarli a casa di Bilbo, e Gandalf acconsente; Morgan in effetti è un po’ preoccupato per la possibile incompatibilità chic vs barboni ma poi invece no, va tutto per il meglio, si compie il miracolo!

Quando sono arrivati i miei amici vestiti Armani, di fronte all’oggettiva bellezza di quell’uomo e di quella donna, è andato tutto bene. Perché davanti a due grandiose figure di anarchismo in pratica, chiunque si inchina. Anche se uno magari vota Ignazio La Russa

Ora: se siete a Milano, vi capisco, vorrete precipitarvi a cercare la casa di Bilbo in via Bligny. Magari! Non è possibile, guarda un po’, perché Gandalf e la vecia

l’indomani sarebbero partiti per sempre alla volta del Kenya.

Che delusione, vero? E pensare che

si erano sposati proprio quel giorno e avevano festeggiato proprio con noi

E la moglie che chiama il marito per cognome, che meraviglia, l’anarchia ruleggia!

[1] La cosa davvero fastidiosa, occupandosi di un coglione di tal fatta, è che non si può mai veramente sperare di martellarlo a dovere, la sua assoluta ignorante stupidità garantisce uno scudo antiproiettile efficacissimo, capace di rimbalzare qualsiasi tipo di giudizio negativo: puoi rinfacciargli la ridicola insensatezza delle sue sparatelle da liceale deficiente, ma lui risponderà con qualche altra sbandante insensatezza, puoi rinfacciarglielo una seconda volta, e lui continuerà nuovamente, con un’altra insensatezza, e così via in un loop infinito di idiozia - al limite ammetterà d’essere insensato apposta, che le cretinate le dice apposta, perché la sua insensatezza e le sue cretinate sono fondate su di un più profondo impianto intellettuale e artistico ben strutturato, ma non è vero niente, sotto non c’è niente, ci sono le balle di fieno che gli rotolano fischiando da un orecchio all’altro; Giovanni Allevi per lo meno lo capisce, che c’è qualcosa che non va, non vuole ammetterlo ma lo capisce, e ci sta male, e frigna; un coglione alla Morgan no, lui ti ride in faccia, e anzi si sente rinforzato - e allora cosa ci vuoi fare, niente. [torna su]
[2] anche Morgan c’ha i suoi idoli dietro ai quali sbavare indegnamente, cosa credete: c’è David Bowie che lo conosce, sapete? Morgan ne è sicuro, perché una volta s’è fatto mixare una sua versione di Always crashing in the same car da un tizio che poi

penso proprio che l’abbia fatta sentire a Bowie

e infatti (tu guarda quel furbetto del Bowie!)

quando Bowie è venuto in Italia per il live tour di Hours l’ha inserita in scaletta. Somigliava stranamente al mio arrangiamento sia nel cambio di accordi che nella stesura del brano, ma forse abbiamo avuto la stessa idea…

e poi l’incontro, e la rivelazione!

Sono andato a conoscerlo quella sera stessa. Quando la tipa dell’etichetta discografica gli ha detto: “Mister Bowie, this is mister Morgan” lui ha risposto: “Sure”, certo, e poi subito dopo, da vero gentleman, se n’è andato con un semplice: “Bye bye”

Capito? Lo “sure” vorrebbe dire che c’aveva idea di chi fosse Morgan, non era una pure formalità di cortesia, no, ma è ovvio!, così come quel suo svignarsela a gambe levate lontano dallo scocciatore, be’, c’ha ragione Morgan: da vero gentleman [torna su]
[3] poi va be’, è pieno di minchioni che ci cascano con tutte le scarpe - il gioco funziona così, no? - prendete ad esempio questo qua, che è colpito dalla allucinazione paranoica che i produttori di X-Factor vogliano boicottare Morgan (ahah, che ridere!) e ci si incazza anche, poveraccio, “l’indirizzo era semplice: spaccate le ginocchia a Morgan che con quel suo fare da intellettuale e artista bohémien ci ha proprio stancato. Capita l’incredibile idea? Fare un programma che tratti la ricerca di nuovi talenti cantanti, fare un daytime sul casting per tre mesi, infarinare il pubblico di armonie e piccarde e modulazioni e quinte eccedenti per poi intraprendere una sana crociata contro l’unico musicista presente in studio. Ma andatevene un po’ affanculo” [torna su]
[4] Prima di sfondare (sì, uhm, diciamo) Morgan ha fatto l’animatore turistico, e anche là, nell’ambiente scemo e frivolissimo del villaggio vacanze, ha portato una spinta evangelizzatrice di diversità, cultura e bellezza (strano però, che vacanzieri tolleranti, quelli che c’ho visto io, nei villaggi vacanze, uno così l’avrebbero corcato di mazzate e crocifisso sul buffet degli antipasti):

Facevo l’animatore, anzi il disanimatore esanime. Comparivo-apparivo appena in tempo per scansare l’ora dell’aperitivo, presentandomi con i capelli lunghi e un colorito bianchissimo. Proponevo, ovviamente, musiche al di fuori dal classico repertorio turistico, tipo David Sylvian, Chopin, Lou Reed

[torna su]
[5] la perla numero uno di Mauro Garofalo, comunque, l’ho trovata quando Morgan dice

Un sistema in cui la libertà viene trattata come un’incoerenza matematica è un sistema idiota

Gandolfo, che non c’ha capito niente (e cosa c’era da capire, poi: niente) e non sa cosa ribattere, disperato, tenta l’associazione libera

Mi viene in mente che idiota deriva dal greco

[torna su]

1,322 commenti

Pagine: « 1 2 3 4 5 6 [7] Mostra tutti i commenti

SEI UN CRETINO, INSIGNIFICANTE ESSERE CHE MERITA LE PEGGIO COSE.
Cancella questo articolo, o perlomeno manda un messaggio e scrivi che hai scritto delle cazzate. Altrimenti continua a parlare di borsette e altre stronzate

Commento #1201 di io
dicembre 6th, 2009 @ 5:51 pm

Hmmm c’è qualcuno che si è in pArte incazzato.

Commento #1202 di Alex
dicembre 6th, 2009 @ 7:05 pm

#1201

… che interventone …

Commento #1203 di ErlkoniG
dicembre 6th, 2009 @ 7:25 pm

ERLKONIG SENZA NEURONI …

Commento #1204 di Anonimo
dicembre 6th, 2009 @ 8:12 pm

… che fai adesso, ti strappi il grembiulino?

Commento #1205 di ErlKoniG
dicembre 6th, 2009 @ 8:22 pm

Il gembiulino…Ahahahaha!
Grande ErlKoniG!

Commento #1206 di Belfagorru
dicembre 6th, 2009 @ 8:33 pm

E’ indubbio che Morgan sia una persona (artisticamente parlando)piuttosto ignorante che non fa altro che tediarci con discorsi prolissi e senza alcun minimo senso. Parla per citazioni e usa termini ricercati solo per far presa su un pubblico poco preparato culturalmente, ma in realtà i suoi discorsi cono vuoti. Inoltre vorrebbe rivestire un ruolo da artista dannato ma gli manca proprio il temperamento artistico. Morgan datti all’ippica!!!!

Commento #1207 di doriangray
dicembre 6th, 2009 @ 10:53 pm

Se vuoi è una visione rinascimentale, ma anche futurista, l’avanguardia del Novecento che ha posto una questione spinosa. Anzi Spinoza… (ride)

Veramente agghiacciante, penoso oltre ogni limite

Commento #1208 di Prevost
dicembre 7th, 2009 @ 12:37 pm

erlkonig… il tuo grembiulino … sì, certo, te lo farò avere al più presto …

Commento #1209 di Anonimo
dicembre 7th, 2009 @ 7:14 pm

#1209

sei penoso/a, più scrivi e più sprofondi… un consiglio: lascia perdere.

Commento #1210 di ErlKoniG
dicembre 8th, 2009 @ 11:33 am

Le “sentenze” di ErlKoniG mi fanno morire :D eh eh eh…

Commento #1211 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 12:06 pm

erlkonig … erlkonig se volevi far colpo su daniela ci sei riuscito, a lei basta poco …

Commento #1212 di Anonimo
dicembre 8th, 2009 @ 1:43 pm

e comunque ti consiglio di fare un giro negli inferi , ci sono molte cose -persone interessanti … ma dimentico sempre i tuoi limiti … tu e chinaski potete solamente guardare amici in compagnia di daniela … mi spiace molto per voi … a chi troppo a chi niente …

Commento #1213 di Anonimo
dicembre 8th, 2009 @ 1:48 pm

… … … …!!

Commento #1214 di AnonimoAninimo... ... ... ...
dicembre 8th, 2009 @ 2:12 pm

erlkonig … erlkonig se volevi far colpo su daniela ci sei riuscito, a lei basta poco …

ah ah ah :D :D !… Questa è bellissima, devo riconoscere che pure tu ne hai di fantasia, mi hai conquistata!
Avevo detto che non sarei intervenuta più, è vero, ma mi hai fatto fare quattro belle risate e devo ringraziarti!

Tra post e commenti, è divertentissimo stare qui, si incontra di tutto!

Commento #1215 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 2:38 pm

mi hai conquistata!

…d’altronde a me basta poco, no?
(:D Oddio, eh eh eh, da morire si!)

Commento #1216 di Anonimo
dicembre 8th, 2009 @ 2:42 pm

mi hai conquistata!

…d’altronde a me basta poco, no?
(:D Oddio, eh eh eh, da morire si!)

ero io (ho proprio perso la bussola, ehhh…)

Commento #1217 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 2:44 pm

#1213

Davvero, ti manca solo di scrivere “gnè-gnè” in calce ai tuoi scritti, sei imbarazzante a tal punto che spero che tu non te ne renda mai conto. Per questioni di umanità, ovviamente.

Commento #1218 di ErlKoniG
dicembre 8th, 2009 @ 5:38 pm

gne gne gne … l’unica cosa che riesce a comprendere e pronunciare erlkonigne con l’ausilio di daniela …

Commento #1219 di Anonimo
dicembre 8th, 2009 @ 5:45 pm

Questo post è un’imbuto cosmico

Commento #1220 di Boris Sassofrasso
dicembre 8th, 2009 @ 8:45 pm

#1219

ma dai… ma ci caschi proprio come una scimmietta con la nocciolina… del resto il tuo QI è a quel livello, ogni volta che scrivi scendi dei gradini della scala della catena alimentare.

Dai, continua che cominci a divertirci.

Commento #1221 di ErlKoniG
dicembre 8th, 2009 @ 11:57 pm

“”"sei imbarazzante a tal punto che spero che tu non te ne renda mai conto.”"”

mi sono spataccato dalle risate, questa è da antologia!

Commento #1222 di luca chinaski
dicembre 9th, 2009 @ 11:06 am

ErlKoniG, abbi pietà dell’anonimo gattino. Non si spara sulla croce rossa!

Commento #1223 di Soror Kitten
dicembre 9th, 2009 @ 12:28 pm

erlkogne … spaccati dalle risate insieme a chinaski … però , fate attenzione ,il vostro cervello è già decomposto , non ha fatto in tempo ad infrangersi in mille pezzi a terra che gli stessi si sono tramutati in polvere in un batter d’òcchio … non vorrei faccia la stessa misera fine l’ ammasso di ferraglie che vi tiene vegetativamente in piedi … adiossss … ah! portate con voi anche surrogato di vomito … oh scusate surorkittenenen

Commento #1224 di Anonimo
dicembre 10th, 2009 @ 2:56 am

Gattino Monello! A letto senza viskas!

Commento #1225 di Soror Kitten
dicembre 10th, 2009 @ 8:05 am

anonimo, la mia miglior difesa è ciò che scrivi e il livello imbarazzante del come lo scrivi. Dai, fai qualcosa per te, smetti di scrivere quì, troverai qualcosa di più adatto a te nel web…davvero, lo dico senza ironia, vedrai che col tempo ti dimenticheremo e smetteremo di ridere.

Commento #1226 di luca chinaski
dicembre 10th, 2009 @ 9:57 am

chinaski … hai ragione ,questo blog di gossippetti non fa per me ,in ogni modo sono venuta a conoscenza di quante persone ignoranti , frustrate ci siano in giro … non ti preoccupare ,non dovrai più COMMENTARMI ,MI SONO DIVERTITA , ANCHE SE NON STIMOLATA , MA ORA BASTA ,HO BEN ALTRE COSE DA FARE A DIFFERENZA VOSTRA … potrete continuare a produrre la vostra immondizia senza intralci esterni … la vostra miglior caratteristica … ADIOS … AH … NON PARLATE TROPPO DI ME , IL MIO EGO POTREBBE CRESCERE IN MANIERA ESPONENZIALE … PERò DEVO AMMETTERE CHE ALMENO AVRETE UN ARGOMENTO INTERESSANTE DI CUI DISCUTERE …

Commento #1227 di Anonimo
dicembre 10th, 2009 @ 12:12 pm

@1224

ma dai… sei come il tappetto senza muscoli che gronda sangue e continua a provocare Mike Tyson dicendogli “ti spacco la faccia”… Luca ti ha dato un ottimo consiglio, seguilo e trova qualcosa di meglio nel web per esporre il tuo nulla in bello stile.

Commento #1228 di ErlKoniG
dicembre 10th, 2009 @ 12:43 pm

ah ma l’anonimo quindi è un’anonima?
e proprio adesso sparisce… peccato!

Commento #1229 di vipero
dicembre 10th, 2009 @ 1:48 pm

No! Non può finire cosi! Ho un’escursione termica!

Commento #1230 di Prevost
dicembre 10th, 2009 @ 2:31 pm

era ora:-)

Commento #1231 di luca chinaski
dicembre 10th, 2009 @ 3:47 pm

ecco cos’ha in comune l’anonima con il suo idoletto: le “cresce l’ego in maniera esponenziale”… …

Commento #1232 di Mary
dicembre 10th, 2009 @ 4:05 pm

Sentite come ha ridotto “Un Oceano di Silenzio”

http://www.youtube.com/watch?v=OqTLvCUCJ1o

Commento #1233 di Siafattagiustizia
dicembre 10th, 2009 @ 6:05 pm

Secondo me Anonimo era Morgan stesso…

Commento #1234 di Mel
dicembre 10th, 2009 @ 7:21 pm

In questo articolo ci sono parecchie frasi che vorrei personalmente scolpire sulla lapide di Morgan un giorno.

Commento #1235 di Komakino
dicembre 11th, 2009 @ 7:38 pm

@siafattagiustizia

Ho sentito la schifezza che hai indicato, e rafforza la mia tesi che Morgan, che si vende come “avanti”, è musicalmente vecchio e stantìo, sembra di essere tornati indietro e male di almeno 40 anni.

Commento #1236 di ErlKoniG
dicembre 13th, 2009 @ 11:22 am

@Mel

Secondo me se mai Morgan è intervenuto in questo blog lo ha fatto nel commento 454 quando uno stizzito anonimo mi ha scritto, fra le tante cazzate, questo passo:

“Tornando al personaggio di Morgan è l’unico che non ha a che fare con la moltitudine di stronzi che hai citato tu. E’ un musicista attivo dal 1989 - quando ancora tu giocavi con la merda e te la strofinavi in faccia - ha inciso un disco con i Golden Age nel 1991, suo primo gruppo con Andy,e tre con i Bluvertigo da 1995 al 2000,riproponendo un genere che in italia non sapevano nenche che cosa fosse: la NEW WAVE”

provocando l’ilarità generale. No, penso che l’anonima di sopra sia una bimbaminkia qualunque.

Commento #1237 di ErlKoniG
dicembre 13th, 2009 @ 11:30 am

ErlKoniG, spero non ti abbia procurato degli incubi
In questo insopportabile video, è capace di tante belle mossette alla Nick Cave. Il re Mirda è senza pudore, a farne le spese è il buon de Andrè.

http://www.youtube.com/watch?v=TLDMucHOe1o

Commento #1238 di Siafattagiustizia
dicembre 13th, 2009 @ 1:16 pm

Che schifezza di cover!

Commento #1239 di Anonimo
dicembre 14th, 2009 @ 2:58 pm

Caro Chinaski ci hai ragione, ma non starò a supportare le mie, di ragioni, anche perchè ne avrei solo di banali. Giusto ti dico che non v’è musica ch’io apprezzi senza che abbia una certa sostanza, dunque mi trovi in disaccordo su quanto da te detto: “mi piace” perchè mi comunica, seppur lievemente, concetti che destano il mio interesse, puranche per il modo in cui sono scritti. E comunque codesto Castoldi ha, ammettiamolo, una conoscenza che, seppur può essere giudicata poco intellettuale, non è poi così sommaria. Lasciami dire che, in ogni caso, è un bene che qualcuno parli (per dire) di patafisica piuttosto che nessuno sappia cosa sia? Nevvero?
Scusate, sbronzo sono.
(I nomi sono fasulli, è vero solo il primo)

Commento #1240 di Andrea Umberto Maria
dicembre 15th, 2009 @ 3:26 am

TI ADORO, BETTY!!!

Commento #1241 di Cedro
dicembre 16th, 2009 @ 2:09 am

@Andrea Umberto Maria

“E comunque codesto Castoldi ha, ammettiamolo, una conoscenza che, seppur può essere giudicata poco intellettuale, non è poi così sommaria.”

e ci mancherebbe altro… solo che non è “poco intellettuale” (se questo possa avere un significato) è proprio da cazzoni. Bene parlare di patafisica, ma sapendo cosa stai dicendo, altrimenti è meglio tacere o beccarsi le giuste critiche con rassegnazione.

Commento #1242 di ErlKoniG
dicembre 16th, 2009 @ 1:32 pm

Colui o colei che ha scritto questo articolo,di cui ho letto solo metà parte, è di una stupidità immane ed è ignorante come una capra. Perdere ore per parlare di alcune frasi o affermazioni dette da un cantante è un elogio all’inutilità ! E soprattutto commentarle con citazioni e frasi di falso intellettualismo ( tipico di colui che non è riuscito ad ottenere mai nulla dalla sua cultura fasulla ) è un forte sintomo d’invidia ! Allora invece di perdere tempo così : Leggi Dante ! Leggi Manzoni ! Ascolta Schumann!

Commento #1243 di Vittorio Sgarbi
dicembre 20th, 2009 @ 7:12 pm

Credo che questo lungo articolo sia dovuto al fatto che per comprendere la grandiosità della filosofia di Morgan e la complessità del suo personaggio siano necessarie caratteristiche intellettuali di cui non tutti sono dotati. Se riflettete sul fatto che le persone che apprezzano Morgan sono tutte appartenenti ad una “classe intellettuale” di un certo livello potrete da soli trarre le conclusioni e farvi un’idea della bassezza della persona che ha potuto scrivere questa montagna di cazzate, che non possono fare altro che farmi ridere mentre le leggo. Ci vuole proprio coraggio…

Commento #1244 di Angela
dicembre 21st, 2009 @ 1:40 am

una “classe intellettuale” di un certo livello

Gente di un certo livello, mi è tutto più chiaro.

Commento #1245 di Sian *o*
dicembre 21st, 2009 @ 2:30 am

per gli autori dei i commenti 1243 e 1244
Parere personale: possibile che una sana, vecchia, sincera (soffermatevi su questo aggettivo: sincera), auspicata, condivisa presa per il culo diventi per qualcuno (yawn…) falso intellettualismo, invidia e via dicendo? Voglio dire, caro Vittorio Sgarbi, personalmente Schumann lo ascolto, non spessissimo ma lo ascolto, eppure mi diverte ugualmente sto blog.

Commento #1246 di luca chinaski
dicembre 21st, 2009 @ 2:16 pm

questo post non fa nè ridere, nè sorridere, nè concordare: è una PARS DESTRUENS (per usare la filosofia, visto che su questo blog ci sono più filosofi di quanti ce ne sono in tutta europa, a quanto pare); manca la PARS COSTRUENS, e non penso di dover aggiungere altro; spero che ti sia già vergognata di aver perso tempo a sparare mer** su di una persona, che, come ogni persona, ha la sua dignità di esprimersi, come te, anche dicendo cazz***; auguri, e un consiglio: un cucchiaino di zucchero prima di andare a dormire.

Commento #1247 di gabriele
dicembre 21st, 2009 @ 8:11 pm

Morgan è un coglione, fatevene una ragione.

Commento #1248 di anguria
dicembre 21st, 2009 @ 9:07 pm

Al Consigliere #1247

PARS DESTRUENS = sparare mer**

PARS COSTRUENS: dicendo cazz***

Commento #1249 di Mitocondrio
dicembre 21st, 2009 @ 9:10 pm

#1244 Angela

per comprendere la grandiosità della filosofia di Morgan [...]

Morgan

Il volume [sonoro] dipende dall’ampiezza del timbro

Quindi qualsiasi canzone abbia una strofa, un ritornello e una strofa è una forma sonata

Vuoi dirmi che appartieni a questa “classe intellettuale”?

Commento #1250 di ErlKoniG
dicembre 21st, 2009 @ 11:04 pm

Morgan è un simpatico giullare finché non inizia a prendersi troppo sul serio. o finché i suoi fUnz non cominciano a crederci.
un cosa è dire cazzate per far ridere, anche citando (alla cazzo di cane) autori e opere di tutto rispetto, un’altra è pretendere che siano prese per valide! :-D

Commento #1251 di TOD
dicembre 22nd, 2009 @ 12:22 am

Il Commento #1243 di Vittorio Sgarbi,
sembra fuoriuscito da una cloaca a cielo aperto. Leggitelo tu Manzoni, amico nevrastenico

Commento #1252 di Machevuolequesto
dicembre 22nd, 2009 @ 9:10 am

hahahahahahaha!!!!
a sgarbi piace morgan! lo sapevo che era un deficiente, colto, ma pur sempre un deficiente!

Commento #1253 di ladonia
dicembre 22nd, 2009 @ 3:40 pm

ma è lo sgarbi quello vero?

Commento #1254 di vipero
dicembre 22nd, 2009 @ 5:56 pm

secondo me sì, sarà capitato qui per caso mentre navigava tra i siti fanfictionari XD

Commento #1255 di ladonia
dicembre 22nd, 2009 @ 6:08 pm

hihihhihihhihihihi … chinaski … arrenditi … ti conviene … non fare l’intellettuale - filosofo , non lo sei e lo sai benissimo … non mi far parlare …

Commento #1256 di Anonimo
dicembre 23rd, 2009 @ 4:21 pm

#1213 = #1256

Tre puntini è tornato!

Commento #1257 di Mullah
dicembre 23rd, 2009 @ 5:34 pm

Udite gente, udite!

Ma perchè mi cade tutto? Sono un decadente: http://www.youtube.com/watch?v=EC6SRO1RSTM

La musicalità italiana: http://www.youtube.com/watch?v=AjEqzKSS48s

Morgan su Brian Eno: http://www.youtube.com/watch?v=kxlFZ-kpbcM

Commento #1258 di Prevost
dicembre 23rd, 2009 @ 7:06 pm

@Prevost

ho seguito la prima metà del secondo link… agghiacciante… li ascolterò tutti e quando avrò finito di ridere ne scriverò.

Commento #1259 di ErlKoniG
dicembre 26th, 2009 @ 1:53 am

Commento #1256 di Anonimo
evita di parlare, sono d’accordo con te per una volta. In silenzio potresti miracolosamente sembrare migliore.

Commento #1260 di luca chinaski
dicembre 30th, 2009 @ 3:06 pm

Si puo’ essere d’accordo o no con Morgan, possono piacere o no le sue canzoni, le sue idee, ma una cosa e’ certa, lui nella vita qualcosa piu’ di un inutile sito come questo l’ha fatta…mi spiace per voi che sprecate il tempo in questo modo, la mia e’ stata una visita piu’ o meno casuale e non perdete tempo a rispondermi…non passero’ piu’ di qui…

Commento #1261 di Anonimo
dicembre 30th, 2009 @ 11:22 pm

chinaski chinaski …

Commento #1262 di Anonimo
dicembre 30th, 2009 @ 11:57 pm

#1264

un intervento più inutile e sprecatempo non potevi farlo.

Commento #1263 di ErlkoniG
dicembre 31st, 2009 @ 6:18 pm

MORGAN, mi dispiace che la Tua Personalità e la Professionalità, viene messo in discussione da CHIUNQUEEEEEE…… non commentooooooo…
Marta

Commento #1264 di marta
dicembre 31st, 2009 @ 9:26 pm

Morgan fotografato da Alice Pedroletti

Bischeranzia totale!
http://www.youtube.com/watch?v=qSnh7Q0QV1M

Commento #1265 di Notepermite
gennaio 2nd, 2010 @ 3:22 pm

Una mia cara amica mi ha indicato questo intervento su morgan.
Vivo a Monza.Mi è stato concesso da parte di normali accadimenti durante questi anni..di conoscere molte persone che sono cresciute con Marco Castoldi.Mi sono sentito dire molte cose, a volte per impressionare la mia giovinezza, a volte per confidarmi pesieri.Mi è anche capitato di incontrare la sua persona.
Scrivo direttamente a chi ha realizzato questa recensione.Marco fa un lavoro come un altro.è praticamente da sempre nel mondo della musica che purtroppo, qui in Italia significa spettacolo.
lo stato in cui viviamo lo conosciamo bene.ebbene per quello di cui mi occupo posso dare una mia opinione più che positiva della persona di cui parli.è un lavoro tra i più difficili, che spesso non guarda in faccia i dietro le quinte…è un lavoro che rinnega gli anni e una meta.i giorni si susseguono sbranati dalla possibilità o meno di inventare.inventare, stupire e/o aprire.Mi rendo conto che tu sia una persona che possiede una buona padronanza della tua lingua madre,fai bene il tuo mestiere.che noia dover dire che la musica in Italia non paga…la televisione si.quando scegli una strada devi fare i conti con la paga mensile e ciò che vorresti fare/essere in base alle tue capacità.Morgan ha dimostrato di essere un altro buon esempio di italianità.qui aveva la possibilità di crescere e qui lo ha fatto.oltretutto ti prego di rivedere gli interventi riguardo le sue capacità musicali..proprio perchè sono una persona che giornalmente raccoglie feedback su di lui, che conosce persone con cui ha lavorato…e con cui sto lavorando…se avesse voluto fare il musicista classico l’avrebbe fatto.ognuno di noi è libero di essere e decidere di esserlo come meglio vuole a proprio discapito, in base al proprio concetto di star bene o di star male.usi bene l’italiano (comprese le parolacce)ma da quel che leggo mi sembri una persona ancorata, statica, non sei per nulla divertente e stimolante.forse dovresti occuparti di politica, la tua energia in quel campo potrebbe essere utile, sennò un giorno sarai capace di insultare le “spruzzate” di Pollock

Commento #1266 di fabio
gennaio 7th, 2010 @ 5:48 am

da quel che leggo mi sembri una persona ancorata, statica, non sei per nulla divertente e stimolante.forse dovresti occuparti di politica, la tua energia in quel campo potrebbe essere utile, sennò un giorno sarai capace di insultare le “spruzzate” di Pollock

Delizioso!
Nella prossima Sagra del Commento Demenziale potrebbe comparire: tante parole per dire che Betty è soloinvidiosa, acida e bisognosa di cazzo. *o*

Commento #1267 di Sian *o*
gennaio 7th, 2010 @ 7:17 am

“Mi è stato concesso di incontrare la sua persona”
Ah ah ah! Una grazia dyvina.

Commento #1268 di Yersinia P.
gennaio 7th, 2010 @ 10:03 am

“Morgan ha dimostrato di essere un altro buon esempio di italianità.” !!!!

Mah, non è che sia una cosa proprio positiva, di questi tempi…

Che dire… Continua a “raccogliere feddback”, va’!

Commento #1269 di Mary
gennaio 7th, 2010 @ 10:17 am

Ops, l’errore su “feddback” è mio, non sia mai che il monzese se la prenda.
(Però lui bisticcia parecchio con la punteggiatura…)

Commento #1270 di Mary
gennaio 7th, 2010 @ 10:20 am

@ Prevot: mannaggia ai video che hai linkato….almeno qualcuno mi spieghi che vuol dire:

“Lavoro sull’adattamento della lingua, cantare canzoni musicalmente italiane con la lingua in inglese”

Commento #1271 di Crakowski
gennaio 7th, 2010 @ 4:23 pm

caro Fabio@1266, il buon Morgan ha deciso di intraprendere la via dello spettacolo?
Benissimo.
Allora bisogna accettarne le conseguenze:
gli applausi come gli spernacchiamenti.

Non è che adesso bisogna approfondire le qualità morali, filosofiche, filantropiche esoteriche misogine dissenteriche eliogabale di ognuno.
Sarà pure un bravissimo ragazzo, ma se c’è chi dice che fa cagare, po’ pure esse che fa cagare e tutti l’altri se sbajano.

Prendi Cassetti: è un bravisismo ragazzo, però come difensore è penoso. Eppure gioca in serie A… ci pensi?
Sai quante je n’ho dette domenica pomeriggio?
Ma mica cell’ho collui, cell’ho co’ chi lo fa giocà…

Commento #1272 di vipero
gennaio 7th, 2010 @ 4:37 pm

Mi è stato concesso da parte di normali accadimenti durante questi anni

tipo bucare una gomma nel deserto del Mojave e indovina chi ti passa proprio di lì con la scatoletta dei tip e top?

Commento #1273 di vipero
gennaio 7th, 2010 @ 4:39 pm

morgan che fa la classica se solo lo vuole? fabio, vorresti ripetere per favore?

Commento #1274 di luca chinaski
gennaio 7th, 2010 @ 7:14 pm

Nora suona molto meglio di Morgan

Nora: http://www.youtube.com/watch?v=TZ860P4iTaM

Morgan: http://www.youtube.com/watch?v=xXkU_KaSQVA

Commento #1275 di Prevost
gennaio 7th, 2010 @ 8:35 pm

sera…si,devo ammettere che l’orario era quello che era;sia la punteggiatura che alcune costruzioni di proposizioni ne hanno risentito:)
Preso possesso della poca lucidità che basta per scrivere in questo blog rispondo brevemente:
le espressioni che commentate sono frutto della mia persona, seppur ricolma d’alcool in quel momento, del desiderio,e vedo che ci sono riuscito, di esprimere me,e non farmi esprimere dalle parole.tu sembra che abbia tutto chiaro in mente e ti esprimi di conseguenza, me ne compiaccio..non era, infine, una pura difesa pro morgan…ho scritto un pochetto di cose che ho visto e ascoltato in prima persona…mi hai fatto sentire un esaltatello:)grazie dello spazio e bye bye

Commento #1276 di Fabio
gennaio 9th, 2010 @ 8:17 pm

to LUCA CHINASKI; ho scritto se avesse voluto, se avesse scelto di fare solo quello…sembrate persone che fanno poche cose nella vita…mi sa che passioni che vi scavano lo stomaco non ne possedete.

Commento #1277 di Fabio
gennaio 9th, 2010 @ 8:21 pm

sembrate persone che fanno poche cose nella vita…

Ma LOL :D
Te chi sei, uno di quelli che fanno cose, vedono gente, girano, si muovono?

E magari ci hai pure l’amico a Londra che ti passa i vestiti, ci hai.

mi sa che passioni che vi scavano lo stomaco non ne possedete.

Parliamo di ulcera perforata, delle conseguenze di un’inseminazione xenomorfa o di una semplice infestazione di tenie?

Commento #1278 di crawling chaos
gennaio 9th, 2010 @ 8:39 pm

“sembrate persone che fanno poche cose nella vita…”

Tipo, non mischiare la Psilocibina con il Fileferru.

Commento #1279 di Averroe
gennaio 9th, 2010 @ 9:00 pm

fabio, semplicemente volevo capire cosa intendevi, non te la prendere. Personalmente non ce lo vedo nella classica, così come in essa non ci vedo nessuno che abbia quel tipo di personalità così improntata sull’ego. Parere personale eh…
p.s. forse, se mi conoscessi meglio sapresti che passioni devastanti ne ho, poche ma molto significative.

Commento #1280 di luca chinaski
gennaio 10th, 2010 @ 6:10 pm

come ti permetti di insultare il grande MORGAN???
forse lui è piu’ intelligente di te.
nn mi piace ke lo insulti.
è cm se io adesso insultassi il tuo artista preferito!!!
il suo libro è bellissimo.
ciao

Commento #1281 di sara
gennaio 13th, 2010 @ 5:51 pm

a leggere i vs commenti fa paura la cattiveria, l’acidità e la maleducazione che vi sparate l’uno con l’altro. vergognatevi e a chi si improvvisa esperto in materia appareinvece un enorme invidioso!mi ricordate la favola della volpe e l’uva acerba….. che pena!!!! msg a morgan: lascialiparlare ,le male lingue esistono eesisteranno sempre!! ignorali genio!

Commento #1282 di anna di milano
gennaio 16th, 2010 @ 10:24 pm

@ anna di milano

leggendo il tuo commento si può notare invece la totale assenza di argomenti. Invece di sparare sentenze alla membro di segugio, vedi di argomentare sui temi fin qui esposti. Sempre che tu sia in grado di farlo.

Commento #1283 di ErlKoniG
gennaio 18th, 2010 @ 2:56 pm

CANTO XIII

[Canto XIII, dove si tratta del sopradetto girone secondo, e quivi si punisce la colpa della invidia; dove nomina madonna Sapìa, moglie di messer Viviano de' Ghinibaldi da Siena, e molti altri.]

Noi eravamo al sommo de la scala,
dove secondamente si risega
lo monte che salendo altrui dismala.

Ivi così una cornice lega
dintorno il poggio, come la primaia;
se non che l’arco suo più tosto piega.

Ombra non lì è né segno che si paia:
parsi la ripa e parsi la via schietta
col livido color de la petraia.

«Se qui per dimandar gente s’aspetta»,
ragionava il poeta, «io temo forse
che troppo avrà d’indugio nostra eletta».

Poi fisamente al sole li occhi porse;
fece del destro lato a muover centro,
e la sinistra parte di sé torse.

«O dolce lume a cui fidanza i’ entro
per lo novo cammin, tu ne conduci»,
dicea, «come condur si vuol quinc’ entro.

Tu scaldi il mondo, tu sovr’ esso luci;
s’altra ragione in contrario non ponta,
esser dien sempre li tuoi raggi duci».

Quanto di qua per un migliaio si conta,
tanto di là eravam noi già iti,
con poco tempo, per la voglia pronta;

e verso noi volar furon sentiti,
non però visti, spiriti parlando
a la mensa d’amor cortesi inviti.

La prima voce che passò volando
‘Vinum non habent’ altamente disse,
e dietro a noi l’andò reïterando.

E prima che del tutto non si udisse
per allungarsi, un’altra ‘I’ sono Oreste’
passò gridando, e anco non s’affisse.

«Oh!», diss’ io, «padre, che voci son queste?».
E com’ io domandai, ecco la terza
dicendo: ‘Amate da cui male aveste’.

E ‘l buon maestro: «Questo cinghio sferza
la colpa de la invidia, e però sono
tratte d’amor le corde de la ferza.

Lo fren vuol esser del contrario suono;
credo che l’udirai, per mio avviso,
prima che giunghi al passo del perdono.

Ma ficca li occhi per l’aere ben fiso,
e vedrai gente innanzi a noi sedersi,
e ciascun è lungo la grotta assiso».

Allora più che prima li occhi apersi;
guarda’mi innanzi, e vidi ombre con manti
al color de la pietra non diversi.

E poi che fummo un poco più avanti,
udia gridar: ‘Maria, òra per noi’:
gridar ‘Michele’ e ‘Pietro’ e ‘Tutti santi’.

Non credo che per terra vada ancoi
omo sì duro, che non fosse punto
per compassion di quel ch’i’ vidi poi;

ché, quando fui sì presso di lor giunto,
che li atti loro a me venivan certi,
per li occhi fui di grave dolor munto.

Di vil ciliccio mi parean coperti,
e l’un sofferia l’altro con la spalla,
e tutti da la ripa eran sofferti.

Così li ciechi a cui la roba falla,
stanno a’ perdoni a chieder lor bisogna,
e l’uno il capo sopra l’altro avvalla,

perché ‘n altrui pietà tosto si pogna,
non pur per lo sonar de le parole,
ma per la vista che non meno agogna.

E come a li orbi non approda il sole,
così a l’ombre quivi, ond’ io parlo ora,
luce del ciel di sé largir non vole;

ché a tutti un fil di ferro i cigli fóra
e cusce sì, come a sparvier selvaggio
si fa però che queto non dimora.

A me pareva, andando, fare oltraggio,
veggendo altrui, non essendo veduto:
per ch’io mi volsi al mio consiglio saggio.

Ben sapev’ ei che volea dir lo muto;
e però non attese mia dimanda,
ma disse: «Parla, e sie breve e arguto».

Virgilio mi venìa da quella banda
de la cornice onde cader si puote,
perché da nulla sponda s’inghirlanda;

da l’altra parte m’eran le divote
ombre, che per l’orribile costura
premevan sì, che bagnavan le gote.

Volsimi a loro e: «O gente sicura»,
incominciai, «di veder l’alto lume
che ‘l disio vostro solo ha in sua cura,

se tosto grazia resolva le schiume
di vostra coscïenza sì che chiaro
per essa scenda de la mente il fiume,

ditemi, ché mi fia grazioso e caro,
s’anima è qui tra voi che sia latina;
e forse lei sarà buon s’i’ l’apparo».

«O frate mio, ciascuna è cittadina
d’una vera città; ma tu vuo’ dire
che vivesse in Italia peregrina».

Questo mi parve per risposta udire
più innanzi alquanto che là dov’ io stava,
ond’ io mi feci ancor più là sentire.

Tra l’altre vidi un’ombra ch’aspettava
in vista; e se volesse alcun dir ‘Come?’,
lo mento a guisa d’orbo in sù levava.

«Spirto», diss’ io, «che per salir ti dome,
se tu se’ quelli che mi rispondesti,
fammiti conto o per luogo o per nome».

«Io fui sanese», rispuose, «e con questi
altri rimendo qui la vita ria,
lagrimando a colui che sé ne presti.

Savia non fui, avvegna che Sapìa
fossi chiamata, e fui de li altrui danni
più lieta assai che di ventura mia.

E perché tu non creda ch’io t’inganni,
odi s’i’ fui, com’ io ti dico, folle,
già discendendo l’arco d’i miei anni.

Eran li cittadin miei presso a Colle
in campo giunti co’ loro avversari,
e io pregava Iddio di quel ch’e’ volle.

Rotti fuor quivi e vòlti ne li amari
passi di fuga; e veggendo la caccia,
letizia presi a tutte altre dispari,

tanto ch’io volsi in sù l’ardita faccia,
gridando a Dio: “Omai più non ti temo!”,
come fé ‘l merlo per poca bonaccia.

Pace volli con Dio in su lo stremo
de la mia vita; e ancor non sarebbe
lo mio dover per penitenza scemo,

se ciò non fosse, ch’a memoria m’ebbe
Pier Pettinaio in sue sante orazioni,
a cui di me per caritate increbbe.

Ma tu chi se’, che nostre condizioni
vai dimandando, e porti li occhi sciolti,
sì com’ io credo, e spirando ragioni?».

«Li occhi», diss’ io, «mi fieno ancor qui tolti,
ma picciol tempo, ché poca è l’offesa
fatta per esser con invidia vòlti.

Troppa è più la paura ond’ è sospesa
l’anima mia del tormento di sotto,
che già lo ‘ncarco di là giù mi pesa».

Ed ella a me: «Chi t’ha dunque condotto
qua sù tra noi, se giù ritornar credi?».
E io: «Costui ch’è meco e non fa motto.

E vivo sono; e però mi richiedi,
spirito eletto, se tu vuo’ ch’i’ mova
di là per te ancor li mortai piedi».

«Oh, questa è a udir sì cosa nuova»,
rispuose, «che gran segno è che Dio t’ami;
però col priego tuo talor mi giova.

E cheggioti, per quel che tu più brami,
se mai calchi la terra di Toscana,
che a’ miei propinqui tu ben mi rinfami.

Tu li vedrai tra quella gente vana
che spera in Talamone, e perderagli
più di speranza ch’a trovar la Diana;

ma più vi perderanno li ammiragli».

Commento #1284 di Vittorio Sgarbi
gennaio 19th, 2010 @ 11:49 pm

Ammazza…ma se ti sta così sul cazzo morgan e credi che dietro quello che dice si celano ragionamenti spiccioli, perchè perdi tempo a leggere i suoi libri e ti impegni nell’ azzardare deduzioni sulla formulazione di pensieri altrui…riga per riga? a questo punto penso che tu sia un genio oltre che un veggente.
Buon lavoro! :/

Commento #1285 di Eli
gennaio 28th, 2010 @ 3:57 pm

…lui non capisce un cazzo e tu tutto è? è questa la verità: BETTY aka MORGAN…hahahha

Commento #1286 di bivis
gennaio 28th, 2010 @ 4:19 pm

come mai se qualcuno ti sta tanto sul cazzo perdi del tempo a parlarne?

Commento #1287 di kpatrick
gennaio 30th, 2010 @ 3:04 am

Morgan è un COGLIONE.

Commento #1288 di Geppo
febbraio 2nd, 2010 @ 5:54 pm

Mauro Garofalo in diretta a Popolare Network, ora.

Commento #1289 di Allevi3metrisopralcielo
febbraio 2nd, 2010 @ 9:11 pm

Tu adori Morgan in maniera ossessiva.

Commento #1290 di Anonimo
febbraio 3rd, 2010 @ 5:59 pm

Ho letto tutto l’articolo, un pò faticoso arrivare alla finie ma a tratti interessante e simpatico, complimenti.

Tuttavia mi viene spontanea un pensiero: Il Castoldi personaggio può piacere o meno, ma almeno scrive musica, ha fatto buoni album che ascolto volentieri di tanto in tanto, mentre qui alla fin fine si fa tanto i superiori sparando sentenze ma alla fin fine si sprecano bit perchè di tutto ciò non rimarrà traccia alcuna.

cordialmente, saluti.

Commento #1291 di reverendo
febbraio 3rd, 2010 @ 6:56 pm

Sarò breve ( rispetto ai commenti di tanti) anche se il sadismo di alcune persone frustrate potrebbe interpretare questo come una mia una mancanza di argomenti…
La differenza fra me e la maggior parte di voi è che io non ho il tempo di commentare per mesi una recensione così scarna di passione vitale, di cui Marco Castoldi, Morgan, invece è colmo…
Dalla suddetta passione potrebbero senza dubbio nascere errori…è chiaro che Betty tutto ciò non lo possa comprendere e a lei va la mia pìetas….
Molti commenti sono davvero imbarazzanti e tristi…chi giudica così aspramente è senza dubbio una persona che non sa stare al mondo, che probabilmente non ha rispetto per l’arte, per le umane riflessioni, per i gradini che saliamo ogni giorno, noi che amiamo davvero sondare certe cose sacre, come la musica, la filosofia, la cultura in genere….che sfoggia con gli amici i contenuti di questo blog, sentendosi davvero “alternativa” perchè le sue lunghe unghie impietose graffiano senza scalfire, senza incidere…la sua altezzosa e nello stesso tempo disperata ricerca di uno spazio non genuino, quindi incredibilmente inutile e neanche dannoso! Fallire così non è di certo facile, Betty…
Non capite che citate pensatori e artisti che conoscete solo accademicamente, avete tanto tempo e le mani nuove, senza segni, così come senza segni è il vostro spirito…
Betty mi ricordi tanto certe povere ex sognatrici che hanno visto improvvisamente all’orizzonte i propri limiti e non li hanno accettati, allora li cerchi negli altri, oggi Morgan, domani chissà..cerchi di colmare il tuo non saper perdere….auguri Betty la scarna divoratrice di teste, quando troverai passione nelle vere misteriose fonti da cui sgorga l’arte e l’interesse per questa, se riuscirai ad essere in equilibrio….sarà per te davvero una grande fortuna!

Commento #1292 di T. Nasreen
febbraio 6th, 2010 @ 10:07 pm

Secondo te siamo tutti sadici e frustrati. Sei sempre gentile con noi tre puntini, anzi, adesso sei diventato quattro puntini, ma scrivi sempre nello stesso modo.

Commento #1293 di P16d4
febbraio 7th, 2010 @ 8:04 am

infatti Nasreen: assenza di argomenti.

Commento #1294 di ErlKoniG
febbraio 7th, 2010 @ 3:55 pm

@p16d4: quello era il mio primo commento…
questo è il secondo, non a chi tu mi abbia associato ma non mi importa nemmeno…….(7 puntini)
@erlkonig: sei più scontato di quanto credessi, infatti sapevo già che avresti avuto pensieri distorti!
che noia…addio

Commento #1295 di T. Nasreen
febbraio 7th, 2010 @ 5:43 pm

Se questi bimbiminkia mettessero la stessa passione che hanno per difendere questi idioti inconcludenti in cose come lo studio, la lettura o la politica, il mondo sarebbe un paradiso in terra.
Che spreco.

Commento #1296 di maquesta
febbraio 7th, 2010 @ 5:53 pm

Maquesta, quanto hai ragione…

Commento #1297 di Lan
febbraio 7th, 2010 @ 6:35 pm

@ T. Nasreen “che noia…addio”

I tre puntini finali dopo la noia e prima dell’addio.

Ciao tre puntini (#1143 = #1213 = #1219 = #1224 = #1227 = #1292 = #1295), questo è il tuo secondo addio e speriamo l’ultimo.

Come facevi a sapere che ErlKoniG avrebbe avuto dei pensieri distorti, lo conoscevi già? Tre puntini, tre puntini. ahiahiai!

Commento #1298 di P16d4
febbraio 7th, 2010 @ 6:38 pm

@nasreen

L’incipit del tuo commento #1292 è tipico di chi si vuole parare le chiappe a priori, sapendo di non avere argomenti hai messo le mani avanti.

Questo si è fortemente scontato.

Commento #1299 di ErlKoniG
febbraio 7th, 2010 @ 7:47 pm

Vittorio Sgarbi (che nick di merda), qui nessuno invidia quel cocainomane senza talento. Non scomodare Dante, non è il caso.

Commento #1300 di Anonimo
febbraio 7th, 2010 @ 8:05 pm

“Betty la scarna divoratrice di teste, quando troverai passione nelle vere misteriose fonti da cui sgorga l’arte ”

che è? un film de paura di rocco smithershon?

Commento #1301 di lucaluca
febbraio 7th, 2010 @ 8:56 pm

siete così squallidi! w morgan!

saluti da berlino

Commento #1302 di ciorana
febbraio 8th, 2010 @ 3:43 pm

Erlkonig…non sai leggere!
Hai un solo distorto punto di vista povero! Nessun libro, neanche il più brutto merita di essere letto e non capito da te.
Maquesta: non sai scrivere e non sai che faccio io nella vita, sei ignorante quindi non puoi aver letto un mio libro o aver visto un mio quadro. Mi fai pena.
lucaluca, non dici niente non sai a cosa attaccarti e non si capisce il motivo del tuo inutile intervento.

Commento #1303 di T. Nasreen
febbraio 8th, 2010 @ 6:38 pm

I devoti degli “argomenti superbamente incontrovertibili” di betty!…fate ridere, non perdo più tempo con voi, per cui evitate i vostri mortificanti (per voi stessi) commenti.

Commento #1304 di T. Nasreen
febbraio 8th, 2010 @ 6:42 pm

Nasreen… non hai niente da dire.
La tua naturale inclinazione alla superbia si scontra miseramente contro la povertà del tuo argomentare. Rispondi nel merito di quanto detto senza sollevare inutile fumo autoincensatorio.

Commento #1305 di ErlKoniG
febbraio 9th, 2010 @ 3:11 pm

PARLO ALL’ IMBECILLE CHE HA SCRITTO QUELLA MAREA DI STRONZATE!!CERTO CHE HAI UNO SPIRITO INTERPRETATIVO DAVVERO FANTASIOSO!POTRESTI SCRIVERLO TU UN LIBRO, MAGARI X TENERLO IN BAGNO!!FAMMI UNA CORTESIA: VAI AD UN CONCERTO DI MORGAN E POI PENTITI DI TUTTO QUELLO CHE HAI DETTO!!!PS. GRANDE VITTORIO SGARBI!!!

Commento #1306 di ROSSELLA
febbraio 15th, 2010 @ 8:43 pm

Appunto del giorno: andare ad un concerto di Morgan equivale a mandare a quel paese.

Significante verità scoperta grazie al commento #1306

Commento #1307 di Greed92
febbraio 15th, 2010 @ 8:52 pm

*mandare ad un concerto

Chiedo venia per l’errore XD

Commento #1308 di Greed92
febbraio 15th, 2010 @ 8:55 pm

Commento #1306 Rossella, cara Rossella
Qui nessuno grida, abbassa il tono (Se non lo sapessi, il maiuscolo equivale ad urlare)
E sono sicura che se qualcuno che frequenta questo blog o Betty stessa scrivesse un libro, avrebbe molto più senso di Morgan

Commento #1307 Greed92, quindi si dovrebbe dire “Ma va a quel Morgan”?
(Sono seria, davvero… non lo sembro ma lo sono XD)

Commento #1309 di Colonnello addormentato
febbraio 15th, 2010 @ 10:12 pm

*più senso di quello di Morgan

Il contagio delle parole mancate

Commento #1310 di Colonnello addormentato
febbraio 15th, 2010 @ 10:13 pm

Cara Rossella, posseduta da Vittorio (che nick di merda) Sgarbi, questo blog ha bisogno del tuo concime, non ci abbandonare.

Commento #1311 di Anonimo
febbraio 16th, 2010 @ 10:18 am

Ma è esilarante! *O*
Insomma, secondo i Morgan-fan Betty è frustrata, tutti sono frustrati e siamosoloinvidiosi xD
Che origgggginalità.
Boh, sono solo io che vedo molta tristezza nella mancanza di ironia e nell’incapacità di cogliere il sarcasmo?
E poi, vogliamo parlare di tutto questo finto politically correct per il cui bisogna criticare solo leccando il culo al criticato?
Perchè se uno è un ca**one non posso dirlo?
…comunque secondo me i bimbiminkia rosiconi più divertenti sono quelli che si arrampicano sugli specchi con paroloni aulici e altisonanti e facendo sfoggio di cultura (addirittura Dante!) e profondità spirituale.
Per difendere Morgan, non so se mi spiego! xD
Lo sentite il rumore delle unghie sugli specchi? *gniiiiik*

Commento #1312 di Greta
febbraio 20th, 2010 @ 11:28 am

Greta: lovvosità sparse:-)

Commento #1313 di luca chinaski
febbraio 20th, 2010 @ 12:14 pm

Anche a te *O* *sparge lovvo*
*gniiiiiiik*

Commento #1314 di Greta
febbraio 20th, 2010 @ 8:21 pm

trovo tutto cio che hai detto molto vicino al mio pensiero.

non ho letto il libro di morgan (see,figuriamoci) ma la sua figura è talmente opprimente da risultare cmk chiara.

complimenti vivissimi
ciao

Commento #1315 di renxo
febbraio 23rd, 2010 @ 5:52 pm

http://www.youtube.com/watch?v=bGV2LXucufo

Commento #1316 di Anonimo
febbraio 23rd, 2010 @ 9:45 pm

stasera MORGAN ad annozero, Betty, sallo. Non è uno scherzo.

Commento #1317 di luca chinaski
febbraio 25th, 2010 @ 1:42 pm

Luca: EH? °_° Davvero? Ma davvero davvero davvero?
Uccidetemi, pliz.

Commento #1318 di Greta
febbraio 25th, 2010 @ 8:06 pm

Vergognati di cio’ che hai scritto, e’ disgustoso… si vede dall’inizio che sei un ignorante per provare ad insultare un uomo in questo modo.

Commento #1319 di Maria Pia
febbraio 27th, 2010 @ 9:20 pm

@Maria Pia

Vista la tua sentenza ne attendiamo le motivazioni.

Commento #1320 di ErlKoniG
marzo 3rd, 2010 @ 2:43 pm

Ma Maria Pia non si rivolge a Betty, no? Perche’ non credo sarebbe cosi’ ignorante da tralasciare l’apostrofo che dovrebbe usare per unignorante di sesso femminile.

Commento #1321 di Asdasd
marzo 3rd, 2010 @ 2:47 pm

@asdasd

infatti l’ho spinta a spiegarsi, non è l’unico intervento scritto in modo tale da non riuscire a capire se si rivolge a Betty o a qualche autore di intervento. E poi voglio proprio leggere le sue motivazioni, per esprimere un parere così netto deve avere argomenti molto solidi (…)

Commento #1322 di ErlKoniG
marzo 3rd, 2010 @ 11:31 pm

Pagine: « 1 2 3 4 5 6 [7] Mostra tutti i commenti

Lascia un commento

Tag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>