La riunione di condominio dei Troppo Insomma

le povere vittimelle tutte uguali con le teste intercambiabili che reclamano giustamente un pubblico più nutrito di bimbominkia, perché se lo meritano – con l’imperdibile chiosa finale di Morgan, che ci parla del suo amico poeta di Roma Mauro Mazzetti, le nuvole e i buchi neri

Sull’ultimo numero di XL c’è il servizio di copertina che dice BASTA tutto maiuscolo, basta con “la rabbia” e “la rassegnazione”, è ora di farla finita con “la mancanza di meritocrazia” che mette i bastoni tra le ruote a questa “scena musicale italiana ricca di qualità e originalità”, che sarebbe secondo XL “la scena” capitanata dai tizi qua sotto nella foto di gruppo in copertina (non precisamente la foto che trovate su XL, quasi: perché siccome lo vedete, sono tutti uguali – facile, saranno abbonati pure loro a XL, la rivistaccia che ti dice “ehi bella fratello, questa è la musica giusta che fa per te” e due pagine dopo, pubblicità “ehi bella fratello, questo è il look giusto che fa per te, che ascolti quel tipo là di musica giusta” – impossibile indovinare quali, io mi sono divertita a scambiargli le capocce, guardate)(qui l’immagine originale, per un confronto)

Se c’è una cosa più deprimente del sapere com’è che funzionano le cose qui da noi, e funzionano in modo schifoso, è starsene a sentire dei piccoli pomposi intruglietti di bassa mediocrità che in virtù del proprio consistentissimo pregio artistico e culturale (di cui sono tutti molto consapevoli) si lamentano e bestemmiano il complottone mondiale anti-cultura perché tutto sommato c’hanno poco spazio, proprio loro! che in Italia sono quelli che fanno “la musica di qualità”, se li cagano in pochi, la televisione non li vuole, i giornali non ne parlano e le groupie che gli toccano a loro c’hanno i brufoli sul culo, quelle di Eros Ramazzotti invece no – e si lamentano torvi, pensierosi, maliziosamente ironichetti e scapellati secondo maniera, coi cappellini giusti, il taglio giusto e la giacchetta giusta, dalle pagine della rivistaccia scema sostituisci-Cioè-dopo-i-dodicianni concepita per adolescentelli bimbominkia io-sono-originale e fatta dai giornalistucoli baggiani, la rivistaccia che introduce lo specialone Quello che non c’è così, vantandosi d’essere da sempre impegnata in prima linea:

dischi bellissimi che non trovano supporto da nessuna parte. Non dalle major, tranne rare rare eccezioni (una per tutte: Fabri Fibra, che il nostro giornale ha supportato incondizionatamente)

Fabri Fibra, eh!, avete capito bene. Artisti, musicisti “underground” che sono ostacolati dal regime d’intontimento globale ordito dalle multinazionali

siano stramaledette! [*]

che ci vogliono tutti quanti mosci e scoglionati a sonnecchiare davanti alla televisione; per questo gli chiudono le porte in faccia ai musicisti di qualità, perché se ci andassero loro, in televisione, allora sì che sarebbero cazzi:

Questi artisti sono troppo strani, troppo difficili, troppo impegnati. “Troppo”, insomma. Potrebbero turbare la narcolessia di chi sta davanti alla tv

Ed è buffo, “non dalle major” – e Manuel Agnelli che dice

Le major sono cieche. Sono schiave del protezionismo, ma il protezionismo è merda, è morte, è fallimento

è buffo, se considerate che tra i tizi nella foto di copertina nove su dieci c’hanno il contratto con una major. Ma comunque, oh, che c’entra, pure se firmi con una major, e allora? a volte sono cieche, a volte no – girare la frittata, ehi!, è un gioco da ragazzi – non sono cieche? tanto meglio: e basta con questi luoghi comuni per cui se fai i soldi sei un venduto, se vai in televisione sei un venduto, se non c’hai l’etichetta indipendente non sei “di qualità” – Manuel Agnelli per esempio, che guida la carica dei mediocri tronfiosetti ed è uno senza pregiudizi rotto ormai a ogni più umiliante esperienza, vuole scardinare lo stupido incasellamento che condanna i musicisti “di qualità” a vivacchiare in tante piccole gabbiette separate, e dice

Noi non diciamo di rappresentare in toto la musica di qualità. Tiziano Ferro per me è un artista di qualità. E lo dico sapendo di dire una cosa che verrà considerata una sorta di eresia nel nostro ambiente. Ma Tiziano Ferro canta benissimo, scrive benissimo, è un autore che ha spessore e talento. […] Dire che Tiziano Ferro non ha talento è un falso storico.

certo poi siccome poveretto non c’ha le idee molto chiare e il suo piccolo cervello è quello che è, piccolo, prova malamente a dare una definizione di “qualità” musicale – sempre nel tentativo di giustificare l’esistenza di Tiziano Ferro, e dunque indirettamente di giustificare l’esistenza di se stesso e del suo misero gruppetto (la strategia è ovvia, appiattire e livellare verso il basso il valore di qualsiasi cosa, sperando così di poterne emergere più comodamente, senza troppa fatica, ehilà, sono ben alto, io, guardate qui come svetto, son figo)

Per me musica di qualità è quella fatta con lo scopo primario di comunicare dei contenuti, che possono essere di linguaggio o estetici, cioè il tipo di suono o di arrangiamento. Oppure delle emozioni. Ecco: chi ha la priorità di comunicare questo e non di vendere il supporto per me ha qualità.

Cioè praticamente tutto, che genio, bello: musica di qualità sarebbe qualsiasi cosa che non sia progettata per tirar su qualche dindino, anche l’album del bburinone napoletano che fa le cagate neomelodiche strappalacrime dedicate alla fidanzata che vive a Ischia e maledice il mare che li separa, non c’ha i soldi per l’aliscafo ma domenica scorsa l’ho preso a buffo, ti amo Esposita ce le hai grosse – musica di qualità. E va be’, io lo capisco Manuel Agnelli, come del resto capisco le enormi difficoltà ad articolare il pensiero di tutta questa cricca di imbarazzanti sbruffoncelli, prendete Francesco Bianconi dei Baustelle (a breve – giuro! – post monografico), che non può enunciare la più liscia banalità di questa terra (“non c’hai una lira”) senza dare a intendere che dietro, non si vede e adesso non c’è spazio quindi lasciamo perdere, ma dietro guarda che c’è qualcosa di complessissimo (il bimbominkia io-sono-originale ci rimarrà di stucco, è un baustelletrucco!), questa è solo la punta dell’iceberg:

La prima difficoltà che si incontra, come musicisti emergenti, è soprattutto economica: spesso si fa un doppio lavoro e non vorrei fare un discorso marxista, però purtroppo è principalmente una questione economica

Oppure i Subsonica, anche loro majorati ex sanremesi che c’hanno le idee un po’ confuse, gli chiedi perché sono andati al festival e ti rispondo così, con una frase auto-annullantesi (non c’è niente da fare, oh, questa è gente abituata a parlare a vanvera, che volete, sull’avvanvera e il pressapochismo e il pensiero mollo e indefinito c’hanno costruito su delle carriere):

Non siamo andati a Sanremo per la notorietà, ma solo per aumentare il pubblico che ci veniva a vedere dal vivo

(Sull’argomento Sanremo, a proposito, c’è Cesare Basile – quello vecchio con la sigaretta rollata a mano, ottimo! peccato che poi l’idea del fumo ce l’ha avuta pure Gianluca De Rubertis de Il Genio, sennò Basile stravinceva in solitaria – su Sanremo la pensa così, cioè non la pensa, ma s’è preparato la rispostina scioccante con parolaccia incorporata, da brividino:

E’ giusto quanto andare a puttane)

E poi i buzzurroni di Linea 77, che ridere, che provocatori underground!, hanno scritto una canzone che dice “arriva la musica italiana, ma siamo già morti”, mamma mia, farebbero pisciar sotto dalla paura Caparezza!, e si lamentano

Soffriamo di un’esterofilia abbastanza marcata, mentre ci interessa meno ciò che succede nel nostro territorio

Uhm, che situazionaccia brutta, chissà come mai, forse perché nella stragrande maggioranza dei casi – il loro caso, per citarne uno – non si fa altro che scopiazzare robaccia che viene da fuori, rifacendo peggio e in gran ritardo qualcosa che s’è già sentito in abbondanza; o forse, no, ecco, è colpa “dell’integralismo” di quelli che nel nostro paese “per coltivare il proprio orticello strangolano i gruppi nella culla con una serie di paletti talebani“, perché tanto sanno che

la gente se ne frega, ha paura, è passiva. Perché dovrebbero preoccuparsi della cultura se nessuno gli crea pressioni?

Be’ almeno ci sarebbe da rallegrarsi perché adesso anche in Italia c’è X-Factor, no?, chiede la giornalista di XL, che X-Factor l’ha pubblicizzato un bel po’; ma Manuel Agnelli non è d’accordo, non proprio:

Questa non è gente che suona nelle cantine, non va in giro per il paese, non ha seguito, né recensioni. Ha talento puro e basta, ma fa le cover. Quindi è una rappresentazione meschina di quella che è l’urgenza creativa di un artista.

(eh, già, “talento puro” – che vuol dire? boh, probabilmente la stessa cosa di prima: che canti sotto la doccia con la calda spinta emotiva del bburinone dell’aliscafo a buffo) Be’, però insomma, almeno “in mezzo al trash c’è Morgan, che viene dalla vostra stessa scena…” avanza timidamente la giornalista – e Manuel Agnelli, allora, davvero inqualificabile:

E’ un personaggio televisivo, ma dice cose di un certo tipo, controcorrente, e ha una cultura decente

Morgan! Oh, ma che cazz… una cultura decente?! Ragazzi, stiamo scherzando? Così poco? Cultura decente, ma dai, che ingiusto: guardatevi il video qua sotto, ecco – Manuel Agnelli, guardati sto video e fatti un esame di coscienza, Morgan è come te – non è bello sminuire così seccamente i propri simili – uno che non sa di cosa parla, ma ne parla lo stesso, come te.

[*] parole di Pierpaolo Capovilla, de Il Teatro degli Orrori

p.s. il Malvapride: è rinviato di una settimana, scusate

193 commenti

di cosa è fatto Morgan?
oppure è stato mollato pure lui da Bjorn Borg e non riesce a riprendersi?

Commento #1 di TOD
marzo 9th, 2009 @ 6:58 am

chi è tutta questa gente? o forse-cioè-sono-io-che-sto-troppo-fuori. ma per favore braccia rubate al lavoro. La lavapiatti rumena del ristorante dove lavoro io ha bisogno di una mano facesse un salto uno qualsiasi di loro (tanto sono intercambiabili)

Commento #2 di sconcertata
marzo 9th, 2009 @ 7:27 am

è anche possibile che la tua collega rumena abbia un diploma del conservatorio, tra l’altro :-\

Commento #3 di Rita
marzo 9th, 2009 @ 7:46 am

ahahaha

amico poeta di roma ti scrivo…. cosi mi distraggo un po…..

mado’ se e’ brutto… mi ricorda christiana f e i ragazzi dello zoo di berlino

uuu ho detto berlino che figo… ;)

Commento #4 di alessandro
marzo 9th, 2009 @ 7:49 am

“Ti amo Esposita, ce le hai grosse”, grazie per la prima risata del giorno Betty :)

Commento #5 di Calvin
marzo 9th, 2009 @ 8:06 am

Morgan si dimostra come sempre un grande maestro.
Manuel Agnelli è solo invidioso perchè sa che non riuscirà mai ad eguagliarlo. Ho ancora le lacrime agli occhi per la spiegazione della teoria matematica della nuvole. Il migliore in assoluto.

Commento #6 di raffigoa
marzo 9th, 2009 @ 8:41 am

Settima :)
Le capocce scambiate parlano da sole!

E cmq SIETESOLOINVIDIOSE perchè Morgan è più magro di voi chiulone.
Super ragazza ok!

Commento #7 di TatataTarantino
marzo 9th, 2009 @ 11:10 am

Mi sono scritta male il nick da sola…effetti collaterali del video di Morgan…

Commento #8 di TarataTarantino
marzo 9th, 2009 @ 11:11 am

“Dire che Tiziano Ferro non ha talento è un falso storico”: tantissime risate interne.

Commento #9 di P!nkinside
marzo 9th, 2009 @ 11:22 am

Io i subsonica li malvaamo … :)

Commento #10 di Alessia
marzo 9th, 2009 @ 11:23 am

Grazie Betty, il lunedì adesso ha tutto un altro sapore :-D

Commento #11 di Misia
marzo 9th, 2009 @ 11:43 am

Articolerò il mio commento in punti, quanti me ne verranno, e a dirla tutta sarà anche un commento incomprensibile.
Abbiate pietà, ho il collo bloccato, maledetto cuscino! (Ho sognato, tra l’altro, di dormire su uno scoglio al mare %-o)
1) Devo chiamare Saint Just! Saint Just, Saint Just! Joy to the world! Hai visto che Betty ha scritto nero su bianco che farà il post sui Baustelle? Ora iniziamo il conto alla rovescia. Grazie Betty!
2) I Subsonica sono animati da una cosa sola: la PATTA pulsante, che si contrappone alla ragione pensante di Kant stracciandola 20 a 0. Il che è dimostrato dal fatto che il cantante del gruppo s’è ripassato una mia ex compagna di classe del liceo. Ve la descrivo per sommi capi: vanitosa, voce stridula, alta un metro e venti, faccia da aragosta con gli occhiali. Se avete presente un’aragosta avrete capito.
3) che i Linea77 parlino di esterofilia ricopiando generi e, soprattutto, cantando in inglese, è fantastico.
4) Fabri Fibra. Fabri Fibra, davvero. Che dire di più?
5) Se sono così underground perchè hanno miriadi di fan, pacchi di soldi e fanno un disco all’anno?
6) Aggiungo che almeno alcuni cantanti del mio trash programmma di riferimento, X Factor, sono intonati. Azzardo che persino Facchinetti, il buco con la mente intorno, canta meglio di alcuni di loro.
7) Morgan quando si distacca dai gruppi pop che ascolta (e lì sembra un ragazzino di dodici anni che scopre gli Iron Maiden e pensa di ascoltarli per primo solo lui) diventa un delirio.
Che droga usa?
Bellissimo post, Betty. :*

Commento #12 di resin
marzo 9th, 2009 @ 11:50 am

Cazzo vuol dire “hai paura del buio”? Del buio che proviene dalle teste di ‘sta gente?
Betty comunque mi sono appena svegliato e leggere queste cose di prima mattina mi fa molto bene.
Attendo il post monografico con trepidazione.

Commento #13 di sir_perce
marzo 9th, 2009 @ 11:55 am

il Bianconi Special fallo tutto periodi lunghissimi e un sacco di incisi, ti prego.

Commento #14 di erminio
marzo 9th, 2009 @ 11:55 am

Sì, ok, quanto siamo originali, quanto siamo profondi e tutto il resto.
Ma…ma..che c’entrano i popolarissimi Subsonica -che, tra l’altro dell’ “Io sono di qualità ciò non di meno mi faccio 15 groupies al giorno che neppure Marco Carta e i suoi rudi muratori di YMCA” hanno fatto un po’l’asse portante di tutta la loro “arte”??? (e a me non dispiacciono, eh).
Tra l’altro, sta cosa del “volevo più gente ai concerti” è grandiosa.
Posso assicurare che per andare ad un concerto dei subsonica c’è il biglietto d’ingresso (a me l’hanno regalato, ma era circa sui 25 euro…per i REM che vengono in Italia ogni 10000 anni ne ho pagati 35)e che non è che esattamente ti facciano entrare gratis per amore della buona musica!
(ah, mi tocca dirlo: fu un bel concerto.
Pieno di groupies tette al vento, ma fu un bel concerto).

Commento #15 di Diana
marzo 9th, 2009 @ 12:00 pm

malvaconfessione: Gianluca de Rubertis mi fa decisamente sesso, e la compagna la trovo oggettivamente bellissima.
Ma anche Popporno non è che fosse esattamente questo capolavoro di impegno…

Commento #16 di Diana
marzo 9th, 2009 @ 12:02 pm

Ti prego Betty, vogliamo commentare?
http://dailymail.co.uk/Curvy-Beyonces-corseted-dress.html

Commento #17 di Misia
marzo 9th, 2009 @ 12:27 pm

@ Diana: lo dico in maniera tassonomica e non nozionistica, io andai ad un concerto dei Subsonica al forum di Firenze e costava 13 euro, così come il resto del tour, con l’esplicito scopo di venire incontro al pubblico GGGiovane e squattrinato. E concordo, fu un bel concerto, al di là del fatto che i Subsonica abbiano il loro speciale brand di ormonose.

Commento #18 di GiuseppeMariaBuscemi
marzo 9th, 2009 @ 1:00 pm

XL è la degenerazione/rimpiazzo comerciale di quella buon supplemento de la repubblica che era Musica:Rock & altro… che nostalgia!

ps:
Hai paura del buio è il titolo di uno degli album degli Afterhours.

Commento #19 di perezita
marzo 9th, 2009 @ 1:03 pm

concordo con Giuseppe Maria: fino agli ultimi mini tour che han fatto, che ora costano 25 euro, i subsonica hanno fatto prezzo politico 11 euro, lesinando sul palco.
ora girano con cose più grosse e scenografiche e son pure più vecchi e famosi… nessuno si lamenta che ligabue/Vasco fan pagare soldi a pacchi?

ho visto i linea 77, meg, il teatro degli orrori, i TARM, i Verdena a offerta libera, gli Afterhours per 20 euro, Roy paci a 10.
stimo e rispetto questi gruppi il cui più grande provente finanziario è il live. non tutti sono i miei preferiti, ma si danno da fare. Almeno ai loro inizi, propongono una alternativa alla solita canzone italiana, parlando come mangiano!

Commento #20 di perezita
marzo 9th, 2009 @ 1:10 pm

ps: mi merito un buuuuh carampana.. lo so

Commento #21 di perezita
marzo 9th, 2009 @ 1:10 pm

post azzeccatissimo!!!!! merviglioso sentirli parlare contro le major quando praticamente tutti hanno contratti con grosse case discografiche. Quanti luoghi comuni e quante cazzate. Ma non si sono mai posti la questione che se non sfondano non è per ignoranza, ma per banalità e mancanza di originalità? Oltre che della puzza di “io sono originale-di qualità” che li permea?
Io salvo solo Tre Allegri Ragazzi Morti e Offlaga Disco Pax (che non so nemmeno se ci sono nella foto o__O). Gusto personale.

Cheers

ps. Ho rivalutato Fabri Fibra dopo l’ascolto di “che cazzata” Ellloso, ognuno ha le sue perversioni XD

Commento #22 di Kaori Natsu
marzo 9th, 2009 @ 1:16 pm

Non toccatemi i Marta sui Tubi, che il contratto con la major non ce l’hanno, beninteso.

Sul resto D’ACCORDO.

Commento #23 di Mrs Beauregarde
marzo 9th, 2009 @ 1:37 pm

Su Xelle hai TROPPO ragione. A volte mi chiedo perchè continuo a comprarlo… Tu perchè Betty?

Commento #24 di Crazy Simo
marzo 9th, 2009 @ 1:44 pm

Qualcuno può per favore dire ai Subsonica che lo stereotipo della rockstar che tr**ba con tutte le groupies “abbasta che respirino” è noioso e sorpassato, soprattutto per quei gruppi che aspirano ad essere alternativi, sensibili e profondi? Io ne conosco un paio che sono cadute vittima non del cantante, ma del chitarrista … che tralaltro è bello come il didietro di un cavallo.

Commento #25 di breschau di livonia
marzo 9th, 2009 @ 1:46 pm

Premetto che non sapevo neppure dell’esistenza di quasi tutta questa gente, qualche anima buona mi spiega:
1) chi diavolo è Manuel Agnelli?
(ho controllato tre volte il nome di questo tizio prima di scriverlo, l’ho scritto, ho controllato una quarta prima di postare il commento e mi sono accorta di aver scritto Allegri anziché Agnelli)

Commento #26 di Clau
marzo 9th, 2009 @ 1:52 pm

P.S.
Ho fatto pure io come quell’amico poeta di morgan ed ho cercato daaada in rete…
L’unica catastrofe che salta fuori è che, con questa ricerca, ti si propongono almeno 5 pagine di rimandi a morgan stesso…

Commento #27 di Clau
marzo 9th, 2009 @ 2:13 pm

E’ il cantante degli Afterhours.

2) I Subsonica sono animati da una cosa sola: la PATTA pulsante, che si contrappone alla ragione pensante di Kant stracciandola 20 a 0. Il che è dimostrato dal fatto che il cantante del gruppo s’è ripassato una mia ex compagna di classe del liceo. Ve la descrivo per sommi capi: vanitosa, voce stridula, alta un metro e venti, faccia da aragosta con gli occhiali. Se avete presente un’aragosta avrete capito.
Stupenda Resin :DDD
Attendo con ansia il monografico sui Baustelle.
E comunque: se loro sono la qualità De Andrè cos’era? Paolo Conte cos’è?
Da ex carampana dei Marlene sentire queste cose mi infastidisce e basta.

Commento #28 di Bubu
marzo 9th, 2009 @ 2:23 pm

Bubu, anch’io ero carampana dei MK! Ma mi sono fermata al Vile.

Commento #29 di Makabe Rokurota
marzo 9th, 2009 @ 2:48 pm

Io fino al live dopo Ho ucciso paranoia, poi basta,e comunque Ape Regina non l’ho mai capita :DD

Commento #30 di Bubu
marzo 9th, 2009 @ 2:53 pm

1.Betty a questo punto ho capito che di musica ne sai, perchè i post che riguardano musicisti e musica sono particolarmente sentiti e cinici. Oltre a smontare magistralmente la musica italiana contemporanea, ci dici anche che musica ascolti? Pliz! Sono curiosa!

2.Mamma mia! quanto odio i Subsonica e i Linea77!

3.Evvai! Un monografico sul Biancone dalla voce irritante e dai capelli unti.
Ma invece di cantare banalità perchè non ti lavi?

4.Morgan mitico come sempre: ha chiamato un poeta romano per cercare su internete da A ad A: ma lui non è capace neanche di googlare una qualsiasi cosa? Neanche “Esposita ce le hai grosse”? :-)

Commento #31 di Valenta
marzo 9th, 2009 @ 2:55 pm

sono andata a dicembre dell’anno scorso a vedere i subsonica e il biglietto costava € 13, circa.
poi un concerto cumulativo con loro, gli afterhour, linea 77, le luci della centrale elettrica, bugo e qualcuno di altro e credo fosse la stessa cifra.
tanto per la questione ‘costo del concerto’.
relativamente al ‘costo del cd’, quello delle luci è pari a 11 €, quello de i ministri pure, per riferirmi a due uscite recenti.
forse a chi contesta e capacità comunicativa e la produzione artistica di queste persone non piace il genere musicale – anche se non capisco a quale genere si faccia riferimento, i verdena, i linea 77 e i marlene kuntz, ad esempio, suonano 3 generi differenti.
forse non piace la musica italiana non qualificabile come melodica in senso tradizionale.
l’articolo della rivista è evidentemente roboante e fuori misura ma sfotticchiare tutti gli artisti contemplati mi sembra gratuito.
i linea 77 dal vivo sono magnifici, se posso esprimere un’opinione, come pure le luci.

Commento #32 di stee
marzo 9th, 2009 @ 3:31 pm

Quoto!

Per consolarti, in Francia non siamo messi benissimo. Però là, posso ancora ascoltare la radio mentre in Italia no!

Commento #33 di L'armadio del delitto
marzo 9th, 2009 @ 3:40 pm

Perezita, rilancio: Afterhours al centro sociale di Padova, cinquemilalire :-D E se insistevamo un po’ di più col fattone della biglietteria, mi sa che si entrava anche gratis… D’altra parte, credo fosse il ’98, ’99 al più tardi. Altri tempi. Non sono solo una carampana, sono una *vecchia* carampana, eh eh.

Commento #34 di GiuseppeMariaBuscemi
marzo 9th, 2009 @ 4:35 pm

Sì, sì, il post sui Baustelle! BA-U-STEL-LE!BA-U-STEL-LE!BA-U-STEL-LE!BA-U-STEL-LE!

X Kaori Natsu: gli offlaga non ci sono, ho controllato! ^___- Purtroppo però c’è Emidio Clementi dei Massimo Volume (quello pelato a fianco del vecchio-con-la-sigaretta) T__T

Commento #35 di anguria
marzo 9th, 2009 @ 4:46 pm

Post favoloso, grazie!

ODIO INFINITO PER SUBSONICA e LINEA 77!

Bellissima la foto con Agnelli, Godano dei Marlene Kunzt(è lui, no?) e Bianconi, TUTTI E TRE con la camicetta nera slacciata sul petto alla Tony Manero e i capelli lunghi e spettinati (proprio della serie “vicini di nastro”…eeeh loro sì che pensano con la loro testa e c’hanno un loro stile e non sono condizionati dalle mode)

comunque in mezzo a tutta sta spazzatura, salviamo Emidio Clementi dei MASSIMO VOLUME? dai, salviamolo…

Commento #36 di LazyComet
marzo 9th, 2009 @ 4:48 pm

Questo post è fantastico!
Io ho visto i Linea 77 dal vivo al 1° maggio di Roma ed erano inutili, idem gli Afterhours, con il cantante completamente afono ed anche ubriaco fradicio molto probabilmente (o sconnesso di suo al naturale…bah).

Però salvo i TARM e Marta sui Tubi, loro, a mio parere, sono parecchio bravi.

Morgan number one! :) che spasso di uomo!

Betty ti adoro!

Commento #37 di Lo
marzo 9th, 2009 @ 4:51 pm

poi davvero che gente come linea 77, il Genio, Subsonica, Afterhours e simili si lamentino della poca visibilità è davvero spassoso!
che poi loro cosa fanno di diverso dalla musica che va per la maggiore su MTV? nulla…solo che si vestono di nero, si fanno crescere le barbe e fanno le foto con l’espressione arrabbiata….eeeh questa sì che è aVte!

Commento #38 di LazyComet
marzo 9th, 2009 @ 4:57 pm

@Lazy Comet: sì sì è Godano dei Marlene,sono una ex carampana, come dicevo un paio di commenti più su.Però non gli ho mai giurato amore eterno, quello che volevo sposare era Axl Rose (prima della chirurgia plastica) :DD

Commento #39 di Bubu
marzo 9th, 2009 @ 6:46 pm

Hey man! I am italian exportation man. I go to Bangkok for holiday…

Commento #40 di Ro_la_malv
marzo 9th, 2009 @ 7:10 pm

Devo corregerti, questa gente non piace solo alle ragazzine post cioè o a pischelli in generale, purtroppo viene soprattutto venerata da universitari cicisbei di età variabile fra i 18-25 anni. Considerando che si tratta nel 90% dei casi di personaggi fuori corso o intenzionati a passare il resto della vita in università il target si allunga vistosamente sui 30/35 anni, età dell’interruzione volontaria di vita (si spera).

Di sti babbei ne ho strapiene le palle, infestano tutto, infestano tutti.
Quest’anno mi è stata affidata l’organizzazione di un festival musicale estivo nel paese dove vivo, non passa giorno che un indypendente della minchia mi telefoni, ognuno convinto di essere stato il primo ad avere l’idea giusta, per propormi una carrellata di nomi stronzi di musicisti stronzi presunti artisti/intellettuali/radical chic/colti&fichi.
So già che quando scopriranno l’amara verità, e cioè che di “artisti indipendenti” non ne ho contattato manco uno, si metteranno a sparlare di me, della mia sensibilità artistica e della mia cultura, della mia istruzione, della mia sfigaggiosità.

Ultima nota, una volta per disgrazia ho visto dal vivo i baustelle (gratis ovviamente), quel tale con la barba canta come se stesse seduto sopra ad un martello pneumatico (e come un martello pneumatico dà lo stesso fastidio), orribile, indescrivibile.

Commento #41 di Anonimo
marzo 9th, 2009 @ 7:20 pm

Devo corregerti, questa gente non piace solo alle ragazzine post cioè o a pischelli in generale, purtroppo viene soprattutto venerata da universitari cicisbei di età variabile fra i 18-25 anni. Considerando che si tratta nel 90% dei casi di personaggi fuori corso o intenzionati a passare il resto della vita in università il target si allunga vistosamente sui 30/35 anni, età dell’interruzione volontaria di vita (si spera).

Di sti babbei ne ho strapiene le palle, infestano tutto, infestano tutti.
Quest’anno mi è stata affidata l’organizzazione di un festival musicale estivo nel paese dove vivo, non passa giorno che un indypendente della minchia mi telefoni, ognuno convinto di essere stato il primo ad avere l’idea giusta, per propormi una carrellata di nomi stronzi di musicisti stronzi presunti artisti/intellettuali/radical chic/colti&fichi.
So già che quando scopriranno l’amara verità, e cioè che di “artisti indipendenti” non ne ho contattato manco uno, si metteranno a sparlare di me, della mia sensibilità artistica e della mia cultura, della mia istruzione, della mia sfigaggiosità.

Ultima nota, una volta per disgrazia ho visto dal vivo i baustelle (gratis ovviamente), quel tale con la barba canta come se stesse seduto sopra ad un martello pneumatico (e come un martello pneumatico dà lo stesso fastidio), orribile, indescrivibile.

Commento #42 di Rumble_Fish
marzo 9th, 2009 @ 7:21 pm

Rumble, concordo! i baustelle dal vivo sono deludenti e aspetto che cosa ne dirà nella prossima monografia (non dimenticare la tastierista/corista stonata), perchè loro son parecchio montati.

Gli altri, beh i linea, i MK , i subsonica degli inizi avevano un pubblico diverso e hanno iniziato un gran bel movimento in italia… che poi ognuno combini le sue malva-azioni, specie dopo 3-4 album è più che lecito!!!

Commento #43 di perezita
marzo 9th, 2009 @ 7:36 pm

Grazie!L’immagine del napoletano che prende l’aliscafo a buffo è quel che ci voleva dopo questa faticosa giornata! :-D
Anch’io attendo la monografia sui Baustelle, e anch’io ammetto che Gianluca De Rubertis mi fa tanto sesso (faccina imbarazzata)!

Commento #44 di juleZ
marzo 9th, 2009 @ 8:19 pm

Ti amo, ma ti scongiuro, smettila di usare la parola “bimbominkia”. Mi fa rizzare i peli sul culo

Commento #45 di Anonimo Codardo
marzo 9th, 2009 @ 8:30 pm

manuel agnelli, ed anche il tipo dei marlene kunz, sono l’equivalente di ligabue per la 15enne che ha letto un libro dopo biancaneve e pensa che usando due parole più “strane” si diventi più interessanti. Un po’ come il trucchetto di ligabue che cerca di dare un tono epico alle sue canzoni inserendo frasi “ora che sei ovunque sei” “al di là del cielo” o robe così. Nella sostanza non valgon meno di una pausini.

XL poi fa abbastanza sorridere, tralasciando fibra che forse va rivalutato nella chiave “ironica” [ricordo i tempi in cui voleva uccidere quella stronza di patrizia pepe e faceva l’operaio], gli altri hanno tutti contratti con le major. E gli articoli sono pubblicità posizionate ad hoc per il 14enne in crisi di identità.

i subsonica, davvero, spariamo sulla croce rossa: le tematiche del non essere apprezzati, gli ossimori ad effetto, le frasette da megalomaniadolescenziale “la vita che è una discarica di sogni”.. andavano bene a 17, 20 anni… ora ne hanno trenta e risultano ridicoli.

Ma vabbe’ in quello il re è vasco. che a 55 anni ripropone la stessa identica canzone, seppur con una sapiente opera metareferenziale di sottrazione del significato per arrivare allo zen della canzone. Al nulla assoluto. Era partito con un testo e degli eeee. di raccordo. Negli anni è arrivato al solo eeee ooo eeee..

Commento #46 di keigo
marzo 9th, 2009 @ 8:35 pm

Rumble Fish ha purtroppo ragione: roba tipo gli Afterhours e i Marlene sono più per universitari cicisbei radical chich che non per bimbiminkia. La mia ex migliore amica faceva parte di questa categoria e sbavava per ogni frasetta ad effetto infarcita di figure retoriche che usciva dalla bocca dei suddetti figuri. Ora, non che qualche (vecchia) canzone degli Afterhours e dei Baustelle non piaccia anche a me, ma da qui a metterli sull’altare ce ne passa.

Commento #47 di breschau di livonia
marzo 9th, 2009 @ 9:02 pm

al più, ognuno ha il suo piccolo altarino malvestito dove metterli, e scommetto che è un cubo leopardato!

Commento #48 di perezita
marzo 9th, 2009 @ 9:13 pm

io degli Afterhours ormai salvo solo “Hai paura del buio?”, il resto è sempre il solito pop-rock con dentro i “paroloni forti” (sesso, morte, merda, sesso, schifo, ancora sesso..)
Alla fine l’unico significato d gruppi come gli after è l’essere “gli alternativi, quelli contro”: se non ci fosse questa immagine acchiappa-idioti la loro musica cadrebbe nel dimenticatoio…ecco perchè anche se vanno a sanremo devono specificare che “non è il nostro ambiente”

Dei Marlene ho sentito solo “Ho ucciso paranoia” e mi sembrano più validi, anche se paiono un pò la brutta copia dei Sonic Youth.

Commento #49 di LazyComet
marzo 9th, 2009 @ 9:16 pm

Vabbé, ad essere onesta non trovo la definizione di “musica di qualità” cosi’ orrendamente campata in aria; per il resto sono piu’ o meno d’accordo con quanto detto nel post.

Il video di Morgan é assurdo. A parte la tenuta da Nancy Splungen rediviva..facevo discorsi piu’ coerenti io quando cercavo di imbastire due rispostine all’interrogazione di chimica al liceo, che di chimica non sapevo una mazza, e con questo ho detto tutto.

Commento #50 di Anonimo
marzo 9th, 2009 @ 9:56 pm

il problema della musica “di qualità” italiana è che..beh… è un po’ come la politica. 10 15 anni fa c’erano gli stessi soggetti a menarsela che i giovani non vanno avanti, che la musica è sempre la stessa e le loro schitarrate di qualità non trovavano spazio in questo mondo di pausini.

sono passati 15 anni, ma loro sembrano come bloccati in una riproposizione continua delle stesse identiche cose…

Commento #51 di keigo
marzo 9th, 2009 @ 10:22 pm

L’unica risposta al video di Morgan può essere un Porco D…

Commento #52 di Louis Leakey
marzo 9th, 2009 @ 10:22 pm

Bel post azzeccato Betty, ma scusate gente noi stiamo qui a perderci nel grado di sbottonatura della camicia recessionisra di Godano, quando LA’ FUORI succede questo:

http://it.movies.yahoo.com/09032009/8/moccia-torna-set-bova-per-scusa-ti-voglio-sposare.html

MOCCIA SI PREPARA A GIRARE IL SEQUEL DI “SCUSA MA TI CHIAMO AMORE (STRONZO)”: “SCUSA MA TI VOGLIO SPOSARE”!!

(SCUSA MA QUI IL CAPITAL LETTERS CI STA, E’ IL MIO PERSONALE URLO DI MUNCH)

Commento #53 di Anonimo
marzo 9th, 2009 @ 10:24 pm

quello terrorizzato qui sopra sono io..

Betty fà qualcosa!

Commento #54 di citluvit
marzo 9th, 2009 @ 10:25 pm

Anche a me piacevano i Marlene,il che significa Catartica e Il Vile.Gli altri non li ho mai considerati…che poi è davvero strano parlare seriamente dell’argomento!Ovvero,per me,anche i Marlene fanno parte di un universo musicale a dir poco secondario.Stanno ai Sonic Youth,come i Tears for Fears ai DuranDuran:ogni tanto mi va di ascoltare i Duran Duran della categoria:-)Il supplemento Musica di Repubblica era uno dei miei primi pensieri il giovedì,mentre questa rivistaccia(che potrebbe essere,mi pare,una moderna riedizione del Tutto)mi è capitato di leggerla solo una volta…perchè era in omaggio.Formato comodo.(Lo perdonerei soltanto ad una partitura autografa di Mozart).
P.S.Bubu,anch’io volevo sposare Axl,infatti l’unico poster superstite nella mia vecchia camera è il suo!Ecco non vedo una sua foto da allora…non sono ancora pronta.

Commento #55 di grace
marzo 9th, 2009 @ 10:28 pm

@Grace: pare anche che sia uscito un album coi presunti Guns’n’roses, non l’ho ascoltato per principio. Se non hai visto le foto, non le guardare :((

Commento #56 di Bubu
marzo 9th, 2009 @ 11:25 pm

no, dai, axl si è un pò ripreso, è meno gonfio e sembra aver accantonato il botox. certo, non è più quello di una volta (ovvero il punto massimo della sensualità umana) ma alla sua età…
quanto al post, quoto tutto ma salvo i TARM. i baustelle…oddio, piuttosto la pausini, guarda

Commento #57 di ChatteNoir
marzo 10th, 2009 @ 12:02 am

Lo so che c’ha un’età e non è più quello a cui avevo giurato eterno amore, mi rallegro che abbia smesso con il botox, ma secondo me ha fatto anche qualcos’altro alla faccia, ha la pelle lucida come una borsetta di Victoria Beckham,e poi quelle treccine impiantate..

Commento #58 di Bubu
marzo 10th, 2009 @ 12:12 am

Non lo conoscevo (mai ascoltato codesto fabri fibra), ma è vero, è carino il testo in cui vuola ammazzare patrizia pepe e strangola il barboncino…almeno in questo bisogna ammettere che è filo-bettymoore :D

@Anonimo: Nancy Spungen, non Splungen…

Commento #59 di TarataTarantino
marzo 10th, 2009 @ 10:01 am

se dopo almeno 10 anni che suoni il tuo pubblico rimane scarsino, forse è perchè nn vieni incontro ai gusti della gente. oppure piaci ad 1 numero esiguo di gente come te ( e menomale ).
o forse sei solo balordo.

ma soprattutto:
sei alternativetto e in pratica stai rivendicando il tuo diritto naturale a diventare POP?
splendido…

PS. la gente che segue sta cricca è il male puro! li identifica bene Rumble_Fish nel suo commento.

Commento #60 di cubo
marzo 10th, 2009 @ 11:25 am

Grace, che roba ti sei fumata per definire Tears for Fears deriva secondaria dei Duran Duran e azzardare il paragone con Marlene Kuntz e Sonic Youth? %O
Perchè in un caso posso essere d’accordo, e dai Marlene Kuntz non è neanche mai stato tanto negato, mi sa, nell’altro voglio il numero del tuo spacciatore.
O del tuo otorino, in alternativa.
Ad ogni modo, nel post di Betty la musica si critica poco (anche perchè se uno inizia a notare i difetti, come la stessa linea di basso nell’80% della produzione, le scarse capacità di musicisti dei… musicisti, ah che ridere, che si dichiarano polistrumentisti perchè non ne sanno suonare mezzo :D) e apprezzo molto che si sottolinei la pretenziosità d questi prodotti preconfezionati e predigeriti spacciati per avanguardia.
Ma il pezzo sui Baustelle lo attendo con una trepidazione tale che mi sento già agitatissima :O

Commento #61 di resin
marzo 10th, 2009 @ 11:58 am

Ragazzi, musica di qualità questa gente la fa senza dubbio: non si può negare che, almeno nella maggior parte dei casi, le esecuzioni musicali siano buone, fatte da persone che conoscono la musica e che utilizzano ottime strumentazioni. Il cantato spesso lascia un po’ a desiderare, ma è difficile al giorno d’oggi il cantare/latrare va alla grande per cui non si può chiedere troppo.
Quello che mi scoccia, mi infastidisce e mi rende insopportabile tutta la scena in questione è la supponenza dei suoi protagonisti e la pretesa di essere l’assoluto vertice (incompreso, ovviamente) della cultura musicale italiana contemporanea.
Ci siamo solo noi in Italia che facciamo qualcosa di alternativo, innovativo (ah, mie amate parole) impegnato etc., nessuno ci caga (falsità delle falsità) e i giovani cerebrolesi preferiscono andare in disco ma noi andiamo avanti lo stesso per la nostra perchè amiamo la musica e la cultura e dei dindini non ce ne frega una sega. Tiè.

Odio la loro pretesa di “profondità” delle loro liriche talmente assurde da suonare quasi demenziali. Odio il fatto che considerino omologato o deficente chiunque ascolti un genere diverso, magari fra l’altro molto meno seguito del loro rock alternativo e che sicuramente “paga” molto meno i propri esponenti musicali. Checcazzo voglio dire, ognuno si ascolta un po’ la musica che gli pare, o no?
Non sopporto, infine, il loro ventilato “internazionalismo”: tempo fa ho letto un articolo in cui si bullavano (a modo loro, pacatamente ma insistentemente) di essere espatriati a Londra e di essere fra i pochi artisti italiani ad essere riusciti a portare la loro musica all’estero -quindi di nuovo italia merda, non ci considera nessuno, all’estero che sono tutti fighi e intelligenti noi piacciamo assai tanto di più che a voi beceri bovari-. Quando in realtà esistono band italiane delle scene garage/psycho-rockabilly/punk rock (solo per citarne alcune ovviamente) anche giovanissime che tengono regolarmente concerti in tutta europa, tour in Germania, date oltreoceano…..

Commento #62 di Rumble_Fish
marzo 10th, 2009 @ 1:14 pm

Il video di Morgan, il video di Morgan, il video di Morgan…
non riesco a smettere di scriverlo, figuriamoci di vederlo…
Sono una donna vinta!
Cavoli certo che rispetto a com’era prima adesso è di una bellezza da toglier il fiato!

Commento #63 di Loki
marzo 10th, 2009 @ 1:33 pm

@ resin: “Facchinetti, il buco con la mente intorno”!
ahahahaha ottimo!
di XL ho letto qualche estratto da internet, e per giunta sui legami tra satanismo e musica rock… capirai che novità d’argomento!il tutto poi con un linguaggio che, a confronto, un bimbo delle elementari che fa il tema su sua mamma al mercato è considerabile Umberto Eco.
io ero una ascoltatrice orgogliona( ops, orgogliosa) dei Marlene, ma fino al 2001 e poco oltre, così come poi gli Afterhours: non so quanto mi faccia pena o demoralizzi parlare della scena musicale italiana, secondo me stanno messi male tutti, ma io non faccio testo, visto che vivo reclusa in un limbo musicale con almeno 20 di ritardo, la mia avanguardia sono i Radiohead…

Commento #64 di viulinezza
marzo 10th, 2009 @ 2:01 pm

mi sono già fatta avanti in precedenza: carampana degli after e dei marlene.

Io credo sinceramente che alcune cose come hai paura del buio, catartica, alcune cose di non è per sempre (non l’omonima traccia che detesto), quello che non c’è, siano davvero dei bellissimi album. mi rendo conto che però stiamo parlando di album che hanno un bel po’ di anni sulle spalle. Le ultime loro cose non mi piacciono molto, ma continuo ad avere simpatia per loro anche se ammetto che a volte le dichirazioni di manuel sono esilaranti (vedi Titti ferro e il falso storico). Ma se a me la sua musica piace, posso anche passare sopra a dichiarazioni deliranti e se sono spocchiosi non mi interessa poi molto, tanto mica li devo invitare a cena! :-D

Commento #65 di Simo
marzo 10th, 2009 @ 2:23 pm

[…] vittimelle tutte uguali con le teste intercambiabili”: così viene definita dalle Malvestite “la riunione di condominio dei Troppo” in copertina su XL. “Denunciano il complottone mondiale anti-cultura perché c’hanno […]

Pingback #66 di Complotto e mezzo
marzo 10th, 2009 @ 2:26 pm

Betty io tengo l’agenda:
1) II episodio del cubo leopardato
2) monografia Baustelle.
Che faccio aggiorno?

Commento #67 di Misia
marzo 10th, 2009 @ 2:35 pm

Comunque Manuel Agnelli ce l’ha questa mania di gridare al genio incompreso: circa dieci anni fa,dieci dieci no però forse 7-8 sì, fecero un tour tutti insieme appassionatamente: Marlene, Afterhours, e non ricordo più chi, il prezzo era equo “per portare in giro la qualità” per carità iniziativa lodevole,però io mi ricordo le interviste dell’epoca,fatte al Mucchio se non sbaglio…erano uguali a queste.

Commento #68 di Bubu
marzo 10th, 2009 @ 3:29 pm

cioè, ma parliamo ancora di una rivista che ha affidato una colonna di opinione a vasco rossi. Cioè vasco rossi, la banalità in salsa di merda con la panna ed uno sputo sopra. Servitomi come “paladino della controtendenza”. Ma li avete mai visti i fan di vasco rossi?

Per i finti musicisti di qualità:

c’è un concetto molto profondo della lingua napoletana che si addice sia a quel mondo tutto “parlo perchè non so cosa dico” del marketing e soprattutto a questi musicisti:

IL GALLO SULL’IMMONDIZIA.

ovvero una persona che si bulla di qualcosa non rendendosi conto di essere ridicolo e di quanto degradante ed avvilente sia l’intero scenario.

Commento #69 di keigo
marzo 10th, 2009 @ 3:41 pm

No, io adesso vi mostro una cosa stupendissima che non conoscete né voi né la Betty.

Il Generatore Automatico dei Testi dei Verdena!!!!
Qui:
http://polygen.org/it/grammatiche/verdena.grm

Per generare nuovi testi, cliccate sul fogliettino azzurro con la freccina.

Geniale…

Commento #70 di Barbara
marzo 10th, 2009 @ 3:50 pm

Attendo con ansia il post dedicato all’odioso Bianconi.

Commento #71 di Cassandra Gemini
marzo 10th, 2009 @ 4:33 pm

no vabbè, non toccate i verdena però, lo scrivere disconnesso di alberto c’ha un senso tutto suo. e poi guarda caso i verdena in questo articolo non ci stanno e guardo caso ultimamente anche manuel agnelli butta merda su di loro: http://www.youtube.com/watch?v=yoRiQQX-8uA
e guarda caso i verdena non si lamentano se sono seguiti o meno e non se la menano più di tanto e suonano dappertutto all’estero.

Commento #72 di federì
marzo 10th, 2009 @ 4:48 pm

scusa, ma ti ti voglio sposare…
no!!!!!!!!!!! (i gruppi più alternati? Como Lake Rovers e Bucova. Ah, gli Alcolisti Anonimi)

Commento #73 di nunu
marzo 10th, 2009 @ 5:10 pm

Troppo strani? Troppo impegnati? Troppo difficli? Ma dove?

Bellissima la parte con il ragazzetto neomelodico che affronta il mare per raggiungere Esposita…gli Afterhours potrebbero musicarla in maniera molto darke e maledetta. Che figo.

Commento #74 di fedeverza
marzo 10th, 2009 @ 5:15 pm

http://repubblica.it/micromega-online/califano-video/ ‘aschioppete! qhisto è ‘n omo che nun teme ra kurtura. Artro che sta bbanda de frosciconi mutandari.

Commento #75 di Erminio
marzo 10th, 2009 @ 5:56 pm

ahahah il califfo a “ggggiurisprudenza”!”me ce ritrovo ‘na cifra”! ma si può? ma si può? ma tra poco allora Corona lo prendono come assistente per Procedura civile e penale!

Commento #76 di viulinezza
marzo 10th, 2009 @ 6:13 pm

però un pochetto di stima per il teatro degli orrori personalmente l’avrei…me ne frego di dio, me ne frego di te, non me ne frega niente di dio dei sacramenti e di te. Mica cazzate, poi degli altri mi voglio ricordare com’erano anni fa, ora direi che dargli attenzione è sostanzialmente deleterio e inutile.e fa pure un pò male al cuore.

Commento #77 di annet
marzo 10th, 2009 @ 6:31 pm

Purtroppo Corona l’hanno già preso alla Fattoria 4. E’ in un gruppo di concorrenti che per la prima settimana vivrà nel lusso perché – parole di Paola Perego – “ha passato un periodo faticoso tra tribunali e interrogatori, quindi era giusto concedergli un po di relax”. Dopo questa ho spento la tv e vomitato per terra. Sapevo che non dovevo farmi male guradando schifezze.

Commento #78 di chi
marzo 10th, 2009 @ 7:00 pm

“..per spiegare la forma delle cose”

tesoro bello, a te i buchi neri ti si aprono in fronte….ma cielo….ci sarebbe da sopprimerlo a forza di sanguisughe questo povero minorato

grande post betty

Commento #79 di cookie
marzo 10th, 2009 @ 7:05 pm

“Quello che mi scoccia, mi infastidisce e mi rende insopportabile tutta la scena in questione è la supponenza dei suoi protagonisti e la pretesa di essere l’assoluto vertice (incompreso, ovviamente) della cultura musicale italiana contemporanea.”

D’accordissimo con Rumble-Fish…facessero la loro musica senza menarla troppo col fatto di essere “gli unici che..” e con i testi wannabe-colti, probabilmente avrebbero (questa volta davvero) meno fans, ma li rispetterei di più!

però ecco..senza di loro non ci sarebbero nemmeno questi post meravigliosi, quindi a qualcosa servono dai XD

Commento #80 di LazyComet
marzo 10th, 2009 @ 8:08 pm

piccolo pettegolezzo sull’omino GENIO: a milano, aprivano il secret show di myspace dove suonava pete doherty….beh, nell’ordine, lo stronzetto genio è salito sul palco con falcata da figo, ha intrattenuto il pubblico con battute cosi HEY ESSENDO UN SECRET SHOW,NON POSSIAMO DIRVI CHI SIAMO,è TALMENTE SEGRETO CHE NON LO SAPPIAMO NEMMENO NOI!!
e poi, quando la gente all’ennesimo pezzo che pareva una versione di POLLON COMBINA GUAI cantata da un’eroinomane minorenne ha iniziato a dire SCHIFOOOO lui ha cosi incassato SI ESATTO IL PROSSIMO PEZZO FA SCHIFO PER QUELLO LO PRESENTIAMO QUI, IL PUBBLICO è ADATTO ….ah, l’umiltà!! e per finire, scende dal palco dicendo VAFFANCULO (che rocker!!) e lasciando accesa tastiera o quel che è con massima distorsione a massimo volume per rompere le balle al pubblico fino a che omino addetto non è salito di corsa a spegnere!! ah si, lui si che sa come si fa…e io che mi aspettavo, non so, l’inno di mameli fatto distorto…ma no mi sa che qualcuno aveva già avuto l’idea…

Commento #81 di vivienne, la dame
marzo 10th, 2009 @ 8:44 pm

Vivienne: grazie, è un aneddoto stupendo! :-D

Commento #82 di Betty Moore
marzo 10th, 2009 @ 9:02 pm

ragazzi vedete quel buffoncello di morgan come distrugge lou reed con patti pravo:
http://www.youtube.com/watch?v=dj6LtTiUr8c

Commento #83 di Holger
marzo 11th, 2009 @ 12:30 am

Non infierite sugli eterni fuoricorso, che è già un destino infame di per sè e ne so qualcosa :P

Questi estratti mi ricordano il perchè mi rifiuto di leggere interviste o di sapere alcunchè sulle vite di qualsiasi musicante ascolti a meno che il suddetto non sia defunto o talmente icona da saperne comunque vitamorteemmiracoli per osmosi (vedi Iggy Pop, tanto per citarne uno). Ciò non toglie che il mio periodo Afterhours/Marlene l’ho avuto e ogni tanto torna, un po’ come l’herpes.

Commento #84 di Leilani
marzo 11th, 2009 @ 2:15 am

io ero presente alla conferenza di califano a giurisprudenza. era stata organizzata alla facoltà di giurisprudenza di bari dal gruppo di azione universitaria (finanziata dai partiti di destra). Ma credo che non reistetti più di dieci minuti

Commento #85 di sconcertata
marzo 11th, 2009 @ 8:57 am

@ Holger: mamma mia, è davvero imbarazzante guardarli, mi viene voglia di nascondermi sotto il tavolo…. ma comunque a XFactor hanno il vizio di distruggere le belle canzoni.
Bleah, che programmaccio

Commento #86 di Virgola
marzo 11th, 2009 @ 10:37 am

Confermo il ” pettegolezzo” sul Genio di vivienne, la dame al Secret Show.

Inoltre, posso dire di aver incontrato il Genio nel backstage del concerto dei Bluvertigo al Palasharp di Milano e ho chiaccherato un pò con la cantante che è simpatica e molto dolce (peccato per la poca voce…), non cagando di striscio lui, il buon De Rubertis (le occhiaie lo coprivano per intero…)
Mentre stavo parlando con la cantante (Alessandra) lui ad un certo punto l’ha strattonata,interrompendoci a metà, con lei imbarazzatissima ,e trascinandola con sè e tutto per…andare a salutare Morgan! (che per la cronaca era lucido come sempre…)

De Rubertis, il gentleman.
Per questo non mi sono stupita al secret show (tra l’altro Pete Doherty aveva le occhiaie come le sue, ma porca miseria da solo è valso come 10 musicisti!)per la figura meschina che ha regalato…

Commento #87 di Lo
marzo 11th, 2009 @ 11:00 am

GiuseppeMariaBuscemi – perezita:
infatti sono andata ad un loro concerto nel 2007, quando già erano dei vvuipp.
Non giudico il prezzo del biglietto in sè (che alla fine ci può pure stare, non è proibitivo..per i vari Rossi e co. non ho parole, ma neppure ci provano a vendersi come alternativi, quindi è un discorso un po’diverso, ma tanto non li andrei comunque a sentire) ma trovo un controsenso dire “faccio una cosa commerciale (Sanremo)per avere gente ai concerti dicendo inoltre “non lo faccio per i soldi”.
Per carità, nessuno ti chiede di fare quello che fai per beneficenza, ma non dire che lo fai solo per il gusto di vedere la gente ballare…anche perhè. sinceramente, i subsonica il botto lo hanno fatto da un bel po’.
E’ una mia opinione personalissima, tuttavia: potrei sbagliare.

Commento #88 di Diana
marzo 11th, 2009 @ 1:25 pm

a me i Baustelle piacciono perchè parlano di droga…ihihih..e pure gli Afterhour li gradivo..
..i gruppi che hai citato tu, cara Betty, in fin dei conti, li abbiamo visti un pò tutti nei locali di provincia o anche in piccoli festival estivi..senza questi concertini e senza questi gruppi di certo non avremmo fatto tante srbonze, tante c…e e tante pomiciatine frugali nei giardini dei centri sociali.insomma, come non guardare con nostalgia e simpatia a questi fenomeni?!..ma noto che l’atteggiamento rimane quello di tanti anni fa..la dialettica dello sfigato alternativo portata sul palco non soddisfa dopo i 22 anni..insomma!!
(ps. ma un post sull’intervista a Lorenzo Cherubini a Parla con me ce lo fai?! che uomo!! http://www.youtube.com/watch?v=bTeBkO3620o )

Commento #89 di prosperosa larue
marzo 11th, 2009 @ 2:40 pm

ps. per tutti quelli che, come me, son spesso smarriti di fronte all’ampio panorama musicale e cercano una guida che dia illuminazioni profonde..consiglio PINO SCOTTO!!

Commento #90 di prosperosa larue
marzo 11th, 2009 @ 2:43 pm

W i Virginiana Miller e pure i Ti Amo Abbastanza!

Commento #91 di Anonimo
marzo 11th, 2009 @ 2:48 pm

ragazzi, ma Morgan una doccia ogni tanto, no eh?

Commento #92 di petit
marzo 11th, 2009 @ 3:19 pm

faccio outing. i baustelle sono uno dei miei gruppi preferiti da tempi non sospetti, ossia da quando cantavano love affair e dei vari “charlie” non ve n’era l’ombra, e più di una volta li ho visti dal vivo, anche recentemente, e oh, che ci volete fare, a me piacciono anche se non ho più l’età dei bimbiminchia e anche se ammetto che a volte sono davvero un po’ troppo sopra le righe. L’unico e il solo che mi sta veramente sul cazzo e mi ci è sempre stato, è il buon morgan. Il resto boh. seguo poco la musica italiana, ma una cosa la devo dire: la foto con le teste scambiate mi ha fatto morire dal ridere per mezza giornata, plaudo a betty perché indiscutibilmente se lo merita =P

Commento #93 di mal20na
marzo 11th, 2009 @ 3:33 pm

x leilani: perchè, come sprai, l’herpes è per sempre mentre l’amore passa… :-D

Commento #94 di Simo
marzo 11th, 2009 @ 3:39 pm

Carino :)
I Baustelle li trovo piacevoli sotto certi aspetti (gaaah, sembro la Majonchi! DX); dei Subsonica conosco due canzoni contate e non mi dicono niente; gli altri li conosco solo di nome.
Io però penso questo: questi musicisti non saranno originali nel vero senso del termine, ma è sempre una cosa diversa, anche se magari di poco, da quel piattume italiano che non ha nemmeno più bisogno di essere nominato che tanto si sa. Se si tenta di proporre una cosa che in sé non sarà diversa ma che comunque risulta esserlo relativamente parlando, e che in un modo o nell’altro si differenzia da Marco Masini, non mi sembra in fondo un male. Gli artisti che creano questa musica, se umanamente non ci piacciono, lasciamoli stare. Comunque, da brava carampana morganiana (eeeh, c’è sempre un secondo fine nei miei interventi…), faccio le tipiche osservazioni numerate:

1) Betty Betty Betty… Eddai… tra femmine… puoi dirlo… Lo ami, ammettilo! Non c’è altra spiegazione, tanto ti ho scoperta ormai! Coé, sei riuscita a infilarlo in una roba dove non c’entrava una ceppa, accidenti, lo vedi che il pensiero corre sempre là… ma… ah, ma Manuel Agnelli l’ha citato! Eh, ti capisco. Che tentazione! Come resistere? Se si cita Morgan bisogna andare a pescarlo da qualche parte, perdindirindina, e metterlo nell’articolo! Eeeeeh, l’amour…

2)Epperò c’è da dire… che la forma delle nuvole decisamente no, ma è vero che, in sintesi, la Teoria delle catastrofi spiega i buchi neri. Ops, dimenticavo, giusto… lui è Morgan. E questo è il blog delle Malvestite.
(Tra l’altro… @ Valente, non gliel’ha certo chiesto lui al suo amico poeta di andarsi a cercare sta roba, l’ha fatto di sua spontanea curiosità)

3) piccola parentesi sul video di Patty Pravo: ma certo che è stato scadente! E’ stato al limite del penoso! Non l’hanno quasi provato, ed era la prima volta da sempre che provavano a cantare insieme! Non c’era certo la pretesa di una performance di qualità, è stata una goliardata semi-improvvisata e ironica.
Ah, giusto.
Morgan. Blog delle Malvestite. Ma dove ho la testa?

4) Mi accordate il permesso di scriverci un fumetto? Tanto ormai il Castoldi va bene per ogni argomento di conversazione, è di casa.
Come titolo pensavo a qualcosa tipo “Morgan e il suo malaugurato incontro accidentale al supermercato con una blogger-malvestita (nel senso buono ovviamente :P) a caso e relative drammatiche conseguenze (per lui)”
Essendo io l’erede naturale di Lina Wertmuller, sapete com’è….
Vi prego, ci sono troppi spunti! Magari lo metto su photobucket e poi lo posto qua… *_*

Commento #95 di Linda
marzo 11th, 2009 @ 5:14 pm

…va bene Morgan.. (che adoro), ma oggi non doveva inizare il Malvapride??

Commento #96 di Isa
marzo 11th, 2009 @ 6:08 pm

@ Simo: ahaha mi vergognavo ad ammetterlo ma l’ho pensato appena detto “herpes” XD

Commento #97 di Leilani
marzo 11th, 2009 @ 6:49 pm

Io i Baustelle li ho conosciuti prima della Moda del Lento, e in quel periodo in toscana li vidi in parecchi concerti. Me li fece conoscere un mio ex-collega di lavoro che era di loro intrippatissimo, e che li conosceva perché la sua fidanzatina di allora aveva fatto le superiori con Rachele, la tastierista. I baustelle allora erano davvero uno dei gruppi più interessanti della scena indipendente italiana, assieme ai Giardini di Mirò e forse pure gli Afterhours.

Secondo il mio modesto parere, se c’è una cosa sbagliata del servizio di XL, è proporre questi gruppi la cui età media si aggira intorno alla trentasettina, come “la new wave italiana”, il ché è una gran cazzata dato che, a parte Il Genio e forse qualche d’un altro, tutti gli altri sono gruppi stra-affermatissimi, quasi un’istituzione in Italia (vedi Subsonica)

Volevo inoltre dire che difendo a spada tratta Manuel Agnelli perché i suoi testi, tralasciando quando parte in quarta con l’astrattismo random di certe espressioni, a livello concettuale/comunicativo *ci sono*, vale a dire, sono significativi: è uno pochi autori ad aver catturato il “mood” di una certa generazione ed ad averla riversata in musica.
Quanto a Morgan è un buffone e un fallito, e anche quando stava con i Bluevertigo faceva delle canzoncine che a livello formale erano un mega surrogato del sound anni80, e a livello contenutistico delle sterilissime seghette mentali autoreferenziali da adolescente della serie : “Io Penso, dunque Sono”. Infatti a sentirle oggi suonano già vecchie e SBIADITE. Manuel Agnelli invece non è un fallito in quanto, oltre ad aver sempre avuto una certa “autenticità” a livello artistico, ha sempre mantenuto una discreta coerenza e integrità. Tendenzialemte penso che se un artista è autentico, è molto facile che negli anni rimanga fedele a se stesso. Chi invece è costruito dopo un po’ finisce miserabilmente in un programma televisimo a fare il saltimbanco trovandosi pienamente a proprio agio in quell’ambiente, alla faccia di tutti quelli che lo deridono dandogli del buffone. Morgan, sei un poveraccio.

Commento #98 di Barbara Gambini
marzo 11th, 2009 @ 11:43 pm

Trovo che interessarsi a qualcosa relativo ad un cantante/gruppo che non siano i suoi cd o i suoi concerti e soprattutto aspettarsi che sia simpatico, intelligente in pratica un modello da seguire , sia atteggiamento da bimbominkia.

Commento #99 di pax
marzo 12th, 2009 @ 9:18 am

CENTO!!! Scusate, ma proprio ieri sera mentre lavavo i piatti (non possiedo la lavastoviglie) pensavo: c’è una categoria che Betty non ha ancora trattato, o che forse mi è sfuggita: il malvestitismo vintage, ovvero quella forma perversa di malvestitismo che spinge l’individuo a pendantizzare ogni genere di capo e accessorio che abbia un’aria anche solo vagamente “finto antico”… avete presente quei braccialetti elastici composti di immaginette (in realtà sono orrende miniriproduzioni) di damine/principesse settecentesche, o peggio di madonne? Io direi che il tema è da approfondire…

Commento #100 di Laura
marzo 12th, 2009 @ 10:09 am

a proposito di malvestitismo vintage:

ma ARISA?? quando viene malvestizzata?

Commento #101 di LazyComet
marzo 12th, 2009 @ 10:49 am

Eh ma Betty non puoi capire… Loro c’hanno avuto l’INFERVORAMENTO… =)

Commento #102 di Edera
marzo 12th, 2009 @ 11:01 am

In effetti la serietà e il volare basso di Manuel Agnelli sono comprovati dalla sua incursione in libreria.
Durante una delle suddette incursioni Egli, trovatosi a corto di idee, descrive le sublimi vette che infilarsi una confezione cilindrica di balsamo nel sedere gli provoca. Il che va di pari passo con la mia idea del poprock very alternative italiano: ci sono, se la tirano e si fanno mille complimenti tra di loro, eccitandosi nel riceverli.
Ma a me stanno sul cu*o.
E si portano dietro un nutrito gruppo di fan che sente SOLO indie, italiano e/o straniero, e non riconosce, appunto per questo, che metà dei testi sono scopiazzati da gruppi mainstream anni ’70, ’80 e ’90. E’ divertente, per i primi 10 minuti, poi diventa comico.

Commento #103 di resin
marzo 12th, 2009 @ 12:29 pm

http://www.megavideo.com/?v=ZSFGREJL

al 46° minuto uno “sbullonato” Morgan intervista un “sopralerighe” Bianconi.

Gesù, una scena pervasa dal Male – sembra Eva Braun che suonava qualcosa di consolatorio ad Adolf Hitler, ricorda le scene scatologiche di Sodoma… l’innominabile, lancinante nulla che diviene in qualche modo estetica – ma la cosa ancor più angosicante è che questo girato è stato mandata in onda, su Raidue, in seconda serata.

C’è da sperare che Morgan sia un cocainomane incallito, o che fosse sbronzo per davvero, o entrambe le cose.

Commento #104 di Padillon Redon
marzo 12th, 2009 @ 1:33 pm

l’unica originale (nelle musiche specialmente), nuova (ha solo 108 anni), e che non se la tira (infatti sono gli altri a tirarle dietro di tutto)è SABRYNATRASH!
un’artista davvero completa:
1) è pop, è dance, è rock, è… ha cantato pure qualche canzoncina per bambini.
2) non è meno stonata di Patty Pravo.
3) come compositrice e autrice non ha nulla da invidiare a Gigi d’Alessio o a Manuel Agnelli.
4) pratica il vintage non solo per comprarsi gli stracci da indossare coi clienti, ma anche musicalmente (’80-’90 in primis) e analmente (è rimasta ai tempi che ancora non c’erano preservativi e lubrificanti).
5) pubblica solo per etichette estremamente indipendenti e non riconosce alcun copyright (altrui). questo dovrebbe renderla particolarmente amata dagli alternativi e dai boss della pirateria musicale.
6) nonostante certi suoi preziosismi lessicali (e i colti riferimenti al cinema d’autore!) il suo messaggio arriva sempre al pubblico, inequivocabilmente chiaro e diretto.
7) progetta, dirige e autoproduce persino i suoi videoclip promozionali. niente major dietro a imporre sponsorizzazioni o registi o stylist.
8) è atea e blasfema, ma anche ecumenica: va con tutti.
9) la sua è una carriera ventennale, mica bubbole!
10) coglie perfettamente l’aria, lo stile, il tanfo dei tempi: il suo nuovo singolo si chiama significativamente “USAMI&GETTAMI” e inneggia all’amore mercenario nelle discariche abusive d’Italia.
ecco il video:
http://www.youtube.com/watch?v=YZ85qvqcrT4&feature=channel_page

Commento #105 di TOD
marzo 12th, 2009 @ 1:36 pm

Anche Manuel Agnelli ha una carriera ventennale, l’esordio degli Afterhours è del 1987 con un 45 GIRI: non solo c’era ancora la lira, ma anche IL MURO DI BERLINO,sarebbe il caso la smettesse di parlare come se avesse pubblicato il primo disco da sei mesi.

Commento #106 di Bubu
marzo 12th, 2009 @ 2:39 pm

ciao a tutti,sn finito per caso in qst blog e devo dire che m diverte un sacco leggere i commenti e gli aricoli che sn presentati xchè m sembra d entrare x un momento nel mondo delle comari inacidite.poi è bello vedere cm certi,cm ad esempio resin,si credano dei super esperti d tuttologia e critichino tt senza rendersi conto d essere sl ridicole(già m sto pregustando la risp superacida d resin)…mah!

Commento #107 di Anonimo
marzo 12th, 2009 @ 3:23 pm

Interessante la poetica del “sono più figo io che parlo male di quelli che credono di essere i più fighi”

Commento #108 di Théophile Gautier
marzo 12th, 2009 @ 3:24 pm

Anonimo: potresti comprare qualche vocale ogni tanto?

Commento #109 di Bubu
marzo 12th, 2009 @ 3:34 pm

TOD, mi sto passando in rassegna tutti i video di SabrinaTrash, Mammania che trip!Ahahahahahah

Commento #110 di Barbara Gambini
marzo 12th, 2009 @ 3:53 pm

Dice Barbara (eh lo so, non c’ho un cavolo da fare a quest’ora):

Quanto a Morgan è un buffone e un fallito [si parte già sul piede di guerra e sulla linea del “Ascoltate me, perché la mia è la Verità”…], e anche quando stava con i Bluevertigo faceva delle canzoncine che a livello formale erano un mega surrogato del sound anni80, e a livello contenutistico delle sterilissime seghette mentali autoreferenziali da adolescente della serie : “Io Penso, dunque Sono” [temo che tu abbia ascoltato altro; o, volendo essere buoni, solo un paio di canzoni, mal interpretate se questo è il tuo responso: se ne potrebbe molto parlare del livello contenutistico delle loro canzoni]. Infatti a sentirle oggi suonano già vecchie e SBIADITE [la cosa non mi sembra così universalmente accettata, e parlo anche di critici e musicisti. Se ne potrebbe molto parlare].

Chi invece è costruito dopo un po’ finisce miserabilmente in un programma televisimo a fare il saltimbanco trovandosi pienamente a proprio agio in quell’ambiente, alla faccia di tutti quelli che lo deridono dandogli del buffone. Morgan, sei un poveraccio.
[Sbang. E questa è la fine del pensiero dell’anti-Morgan tipo. Come da programma. In amicizia, non penso decisamente che sia come dici tu. E forse qualche motivo ce l’ho ;)]

Mi trovo abbastanza d’accordo con pax in effetti…

Commento #111 di Linda
marzo 12th, 2009 @ 3:58 pm

All’anonima del commento 107 (devo ancora convincermi che sia un uomo, mi sembra difficile… ma questi invasati crescono bene), rispondo tra un attimo, devo prima caricare il programma Gira la ruota.
Fatto.
Allora, cm t permtti d dir qst cs a me ke snto musik da 20 anni ke qnd tu giocavi coi gormiti io vedevo i Faith No More (VI LOVVO DI BENE!) in cncrt e havevo i poster in camera 6 sl invidioso xkè sai beniximo d nn exer trandy e d notte t senti Gigi D’alessio e t piace pure!
E poi t nascondi dietro 1nick ke nn è tuo xkè nn credo PROPIO ke t kiami anonimo nella vita, capito?
W le song dei nstri cantanti italiani ke fanno musica origginale e scrivono cose profonde!

postilla: cosa c’è di peggio di un fan dei Tokyo Hotel? La risposta a questo punto pare scontata.
Tante belle cose :D

Commento #112 di resin
marzo 12th, 2009 @ 4:47 pm

io vorrei solo dire che esistono tantissimi ottimi gruppi che fanno ottima musica, che poi può piacere oppure no, ma è questione di gusti, e che sono poco conosciuti

chiaro che morgan e tutti gli altri siano soltanto la solita musica commercializzata ormai rovinata dal successo, però sono del parere che oggi se uno vuole sentire della buona musica e dei musicisti VERI debba ascoltare produzioni totalmente indipendenti.

Alla fine fare musica è un piacere, quando diventi famoso perdi la voglia di giocare, di divertirti e quindi inevitabilmente ti svendi e diventi scadente e banale

i baustelle li apprezzavo molto ai tempi del sussidiario illustrato della giovinezza, mi ha sempre affascinato oltre alla voce particolare del cantante e le melodie, il descrivere in modo suggestivo il mondo di una gioventù “bruciata” che sapeva quasi di centro sociale, di punk..i baustelle hanno questa capacità di far sentire da molto vicino certe sensazioni squisitamente giovanilistiche anche un po’ stereotipate ma strane, pur mantenendo chiaro e lucido il distacco dalle stesse.

E poi non dimentichiamoci comunque che più diventi “vecchio” più diventa difficile parlare dei problemi di una certa generazione.

Al di là di questo cmq ci sono dei musicisti che tentano ad ogni costo di sfondare.
Mi ricordo Gaia Riva, quella che cantava One nello spot della lancia phedra, una canzone sola, ha il blog dove racconta il suo disperato tentativo di emergere nel mondo della musica e di avere successo ma per ora a più di 30 anni è ancora ferma all’etichetta indie di provincia.

Purtroppo è un dato di fatto che chi ha talento non riesce ad emergere e le major preferiscono valorizzare gente che valore non ha.

Mi vengono in mente i lacuna coil che hanno trovato il successo oltreoceano, non ci sono soltanto gruppettini di ragazzini e meno ragazzini alternativetti che fanno musica banale, ci sono anche musicisti bravi e anche diplomati che fanno ottima musica, solo che qui passano solo gigi d’alessio e altre schifezze.

Commento #113 di traash
marzo 12th, 2009 @ 5:16 pm

Aspetto con ansia il post monografico su Bianconi (che adoVo).

Commento #114 di Tefnut
marzo 12th, 2009 @ 5:30 pm

Traash, è proprio citando i Lacuna Coil che il tuo discorso trova compimento in senso TOTALMENTE commerciale e non di qualità.
Perdonami ma a meno di avere le orecchie e gli occhi foderati di amianto i Lacuna Coil sono quanto di più esportabile all’estero e conosciuto in Italia ci sia.
Tant’è che li ascoltano anche mie amiche che sentono Tiziano Ferro et similia, e da almeno 8 anni.
Non hanno faticato proprio per niente, e onestamente non mi sento onorata di essere rappresentata da quei quattro cinque scalzacani all’estero, esattamente come da Allevi.
Il discorso ‘siamo metal’ per me è anche un’aggravante.
Il resto è PURA e semplice questione di gusti: io odio la voce di Bianconi e la musica che fanno i Baustelle mi provoca EEG epilettiforme, ma finchè si resta al ‘mi piace, ti piace’ è tutto lecito.
Quando però si danno lezioni di profondità, originalità e quant’altro però mi trovo totalmente infervorata.
Sul forum giusto giorni fa si citavano canzoni anni ’80-’90, video preferiti ed altro. E, appunto, perchè dovrei esaltarmi per ‘dura solo pochi attimi
Io sono lo scrittore in mare
Lasciami affogare
Lasciami una bibita al terrore
Il poeta affonda
E non si ferma mai’ quando gruppetti da nulla hanno scritto ‘A far away light in the futuristic place we might be,
It’s a tiny world just big enough to support the kingdom of one
knowledgeable,
throw away the loneliness and head back down,
I’m going too fast, I’m going too fast’.
Ma su che siamo lì a profondità. :D

Commento #115 di resin
marzo 12th, 2009 @ 6:09 pm

anch’io devo quotare chi dice che i Lacuna Coil non sono un prodotto musicale del quale vantarsi all’estero; venuti fuori sulla scia degli Evanescence che a loro volta erano la bruttissima copia degli olandesi The Gathering

Commento #116 di Barbara
marzo 12th, 2009 @ 6:41 pm

Piano un secondo, che qui in Italia appena appena uno diventa un fiato famoso bisogna per forza sparare merda. Se mi dite che i Lacuna Coil non vi piacciono mi va benissimo, ma non tiratemi fuori le considerazioni da bimbominkia tipo “sono una copia degli Evanescence”, quando semmai è il contrario. Io i Lacuna Coil li ascolto dagli esordi (1997) quando gli Evanescence stavano ancora a fare i campeggi estivi e quindi ne so qualcosa. Sul fatto che ora come ora siano assai catchy ed esportabilissimi (all’inizio, ai tempi di Reverie e Unleashed Memories erano altri sound) mi trovate più che d’accordo: secondo me non è una colpa, ma non tutti possiamo pensarla così. Su fatto che in Italia siano straconosciuti: ok, adesso che li mettono su MTV, ma alla fine del millenio, quando già andavano in giro coi Moonspell e i Type O’ Negative, chi tra i sedicenti saccenti di musica italiana ne sapeva qualcosa?
Non negate: appena uno diventa famoso, per una strana logica spocchiosa che io personalmente ho abbandonato da adolescente, deve per forza essere merda. Fino a otto anni fa chi ascoltava i Lacuna Coil era considerato “avanti”; adesso ti ridono in faccia pure i quindicenni, mah!
E per la cronaca, uno può ascoltare sia Ferro (Tiziano) che Ferro (Andrea). Io mi ascolto Minghi ma pure i Satyricon e i Virgin Steele. Ma d’altronde, il settorialismo musicale è tipicamente italiano.

Commento #117 di breschau di livonia
marzo 12th, 2009 @ 7:39 pm

Breschau, io non so dove vivi ma i Lacuna Coil 8 anni fa, almeno a Roma, ma anche nel mio paesello, erano straconosciuti da chiunque. IMHO, fanno musica di cacca e ho avuto modo di vederli pomodorati in vari festival metal, nonchè di sentire apprezzamenti poco lusinghieri sulle voci inesistenti dal vivo, sugli strumenti accordati sgangheratamente.
In Italia non li ho mai visti, ma li ho visti all’estero dove pure i Finntroll facevano bellissima figura per la loro professionalità, e mi sono veramente vergognata per loro.
Che ci sia settorialismo non mi riguarda, io ascolto Depeche Mode e Carcass e non vado in passione per questo. Andrei in passione se dovessi considerarmi ‘avanti’ perchè ascolto questo o quel gruppo.
Se poi ascolti Minghi ueh, son problemi tuoi. :D

Commento #118 di resin
marzo 12th, 2009 @ 8:12 pm

p.s. Sugli Evanescence sono d’accordo, sarebbe cronologicamente impossibile che i Lacuna Coil si ispirino a loro.
Ma di gruppi con frontwoman trasgressiva e doti vocali dubbie ce n’erano già uno sbanderno…

Commento #119 di resin
marzo 12th, 2009 @ 8:14 pm

Non mi sembra che nessuno abbia mai colpevolizzato, che ne so, De Andrè per il successo che ha avuto.

Commento #120 di Bubu
marzo 12th, 2009 @ 8:36 pm

forse perché quando sei morto tutto cambia

Commento #121 di Barbara
marzo 12th, 2009 @ 8:45 pm

Diciamo che dal vivo fanno cacare pure me, ma la stessa cosa si può dire di tantissimi gruppi ancora più sbandierati ed apprezzati dei Lacuna Coil. Sul fatto poi che nel 2001 fossero conosciutissimi non lo metto in dubbio: nell’ambiente metal, però, non a livello mainstream. Non per puntualizzare ma citando Depeche Mode e Carcass mi citi due mostri sacri intoccabili; non è la stessa cosa che spendere due paroline di difesa per degli sfigati qualsiasi ;-)

Commento #122 di breschau di livonia
marzo 12th, 2009 @ 9:08 pm

ultima considerazione e poi termino il pippone: gli italiani si vergognano tantissimo di essere conosciuti per i Lacuna Coil, ma gli stranieri (giova notarlo) tendono a considerarli una delle nostre poche “saving grace”: che dire, forse stavolta abbiamo ragione noi e il resto del mondo ha torto. Ma anche no …

Commento #123 di breschau di livonia
marzo 12th, 2009 @ 9:58 pm

un attimo.
di mostri ce ne sono tanti in circolazione però niente è intoccabile. qualsiasi artista/gruppo durante la sua carriera conosce alti e bassi… ma solo Sabryna se li è fatti tutti!! ;-)
(scusate, ma sto promuovendo il nuovo singolo e da due giorni non ho altro nel mio sciocco testone spelacchiato!)

Commento #124 di TOD
marzo 12th, 2009 @ 10:04 pm

Tod, sei un sostenitore incredibile!
:D
Breschau, mi ri-spiego meglio: magari dipende dalle compagnie che frequentiamo o dalle nostre età diverse, ma sentirsi nominare i Lacuna 5 anni fa da una che ascolta Eros Ramazzotti è stato scioccante, ma non troppo.
Perchè, appunto, loro si sono letteralmente fiondati su ogni rivista e hanno esaltato tanto l’aspetto ‘musicale’ quanto quello commerciale. E l’ultimo ha decisamente prevalso sul primo.
E, allora, mi rispiego meglio: saving grace verranno considerati da chi legge certe riviste e guarda alla musica di quel tipo notando prima le cosce della Scabbia e poi ascoltandoli.
Altrove il tizio che, e spero di non toccarti mostri sacri pure stavolta, si sente i Tears for Fears e i Cannibal Corpse, (chi insomma non si autoetichetta solo perchè vuol fare il purista e poi, in solitario, piange con Britney Spears) li chiama italian atrocity. Se vuoi parlar di metal e Minghi fino a domattina ed esser certo che non cambierò idea iscriviti nel forum e facciamo prima :p

Commento #125 di resin
marzo 12th, 2009 @ 10:24 pm

No non ho voglia di parlare dei Lacuna Coil o di qualsivoglia gruppo rock con una cantante donna con voi metallari puristi italiani: è come parlare di Salman Rushdie con un musulmano! (Però da 8 anni mi sei già calato a 5 e ti ricordo che le rivistacce che parlano dei LC sono anche Rochard e Metalhammer)E in ogni caso non mi va di argomentare sulla solita solfa che la Scabbia viene ascoltata perchè è una bella figliola: se vuoi ascoltare una bella figliola ascolti Beyoncè non la Scabbia che è alta 82 centimetri, dai! A meno che non vogliamo fare una gara a chi ascolta musica più virile (e quindi più bella): è chiaro che con Minghi io perdo, ah ah ah!!!

Commento #126 di breschau di livonia
marzo 12th, 2009 @ 10:43 pm

ma beyoncè non è quella del ginocchione inguardabile?

Commento #127 di TOD
marzo 12th, 2009 @ 10:47 pm

posso dire che a me il metal m’ha sempre fatto cagare?

Commento #128 di Barbara
marzo 12th, 2009 @ 10:50 pm

la Scabbia che è alta 82 centimetri

quoto. L’ho vista anni fa alla FNAC di Milano; aveva gli zepponi e nonostante tutto era una mezza pippa. Poi conciata con la classica mise da dark-metal…mammamia

Commento #129 di Barbara
marzo 12th, 2009 @ 10:55 pm

l’ultimo posto dove mi sarei immaginata uno scontro titanico fra metallari era LE MALVESTITE!:-P

Commento #130 di viulinezza
marzo 12th, 2009 @ 11:03 pm

resin mi hai deluso…cos’è ho colpito e affondato?pensavo a qualche insulto più sofisticato non che per difenderti devi dire a tutti che hai l’età di mia nonna (visto che dici di essere molto più vecchia di me e io sn uscito dall’adolescenza da un bel pezzettino).comunque se vuoi un consiglio datti una calmata perchè essere sempre così aggressivi e nervosi fà male alla salute. non lo dico per me,perchè personalmente trovo le tue sparate molto più divertenti di zelig.

ps.consiglio,se c’è una cosa che gli uomini detestano è l’acidità….

Commento #131 di Anonimo
marzo 13th, 2009 @ 8:32 am

Breschau: forse non hai capito nulla.
Non sono una metallara purista, lungi da me.
E’ il genere che mi piace di più, con buona pace di Barbara (non c’è problema cara) e preferisco black e death al classico, ma ascolto di tutto.
Un metallaro purista non ascolta che metal e pratica onanismo pensando a Inguine Mastino. :DD E se, appunto, ti fossi fatto un giretto sul forum tempo fa, avresti trovato una discussione in cui si idolatrava la signorina Sharon den Adel, vista dal vivo e catalizzatrice di migliaia di occhi (maschili e femminili), e altre sue pari (Anneke dei The Gathering e non ricordo più).
La Scabbia è alta un metro e cinquanta credo, ma ho sentito gente dire che donna nana eccetera eccetera, casualmente solo su di lei in quanto sul palco copula con le casse. Anche i giovani metallari hanno gli ormoni, eh? Non è mica appannaggio dei rapper avere bisogni corporali. Ah, i cinque anni erano quelli dell’amica ramazzottiana che ascolta quasi solo Ramazzotti, capisci che se li ha sentiti lei l’è dura dire che non sono conosciuti alle masse. Non sono calata, parlavo proprio di un’altra persona.
La Beyonce neanche la considero, sono ancora scioccata dalla foto di un suo tuffo in piscina, in cui l’ho apprezzata nella sua imitazione del sogno proibito del capitano Achab.
@ Anonimo: a dire il vero era un’allegra scopiazzatura del tuo modo di scrivere iniziale, con tanto di topoi del fan sfegatato medio che avevi mostrato di possedere. Ora dirai, come tutti quelli che abusano di kkkkk, che non avevi tempo per scrivere bene.
Se il risultato ottenuto è quello di non vederti parlare come un bimbominkia medio sono felice.
Consigli da uno che sente come lesa maestà l’offesa ai propri beniamini musicali non ne voglio, non offenderti.
Da un ‘sonoriginale’ però non mi aspettavo tanta banalità nel consigliarmi come essere per piacere agli uomini, non fa tanto Nilla Pizzi?
Non siete tutti per la parità uomo-donna e l’impegno politico?
Soprattutto: una ‘puntina’ di acidità non c’era nel tuo primo messaggio?

Commento #132 di resin
marzo 13th, 2009 @ 12:10 pm

@ resin: Beh, ok, anche io personalmente apprezzo tantissimo Anneke, Sharon, Tarja Turunen etc., anche se devo dire che facendomi giretti su forum di metallari ho sentito fior fior di porcate anche su di loro, così tanto per partito preso. Non dubito che Cristina sia assai meno signora sul palco, ma gli uomini fanno di peggio e nessuno ci trova nulla da ridire. Quanto alla tua amica ti posso solo dire che al mondo c’è di tutto: mia cugina ascolta solo pop in genere, ma fin da ragazzina è sempre andata matta per i Depeche Mode e continua ad andarci matta. Che dire: bene per questi ultimi, male per il resto, ma a nessuno verrebbe mai in mente di dire che Britney Spears e i D.M. sono la stessa cosa solo perchè sono ascoltati dalla stessa persona. Per il resto non si tratta di essere conosciuti alle masse: oggi come oggi ai concerti dei Lacuna Coil ci sono sempre e solo (parlo per l’Italia) quei pochi gatti che c’erano dieci anni fa. L’unica differenza sta nel prezzo del biglietto.

Commento #133 di breschau di livonia
marzo 13th, 2009 @ 1:23 pm

Cristina Scabbia è l’unico motivo per cui non hanno tirato giù a bottigliate i Lacuna Coil all’ultimo Gods a cui han partecipato..(2005??)..

Commento #134 di prosperosa larue
marzo 13th, 2009 @ 2:02 pm

ragazzi scusate forse non ho espresso bene il concetto :P

non intendevo difendere i lacuna coil che peraltro conosco poco e non è il mio genere, intendevo dire che all’estero forse hanno trovato più successo rispetto a qui, perchè magari in altri paesi è più facile emergere per le proprie capacità piuttosto che per raccomandazioni e altro e questo vale per tutti i campi, era solo un esempio ;) al di là della qualità o del piacere o non piacere fattori disccutibili come per tutti del resto!

era un discorso che si può ampliare a molti altri campi..di persone che qui vengono ignorate e all’estero le stesse cose che qui non si fila nessuno di striscio ottengono successo e vengono accolte con entusiasmo.

Qui c’è troppo un panorama di raccomandazioni o conoscenze per quanto concerne il mondo artistico

io mi occupo di arte e un sacco di volte ho visto il mio lavoro apprezzato ma a conti fatti preferivano il lavoro di chi aveva la conoscenza in più e si era lavorato bene chi di dovere

questo all’estero capita ok..però un pochino di meno..conta di più quello che vali

Commento #135 di traash
marzo 13th, 2009 @ 3:25 pm

nel caso dei lacuna coil, son più famosi all’estero perchè la casa discografica che li ha prodotti era straniera..la century media..(giusto!?)..che sforna gruppi in continuazione andandoli a pescare nell’underground più underground..e li promuove a costo zero facendoli spesso girare come trottole di festival estivo in festival estivo..
immagino che nel caso specifico del genere metal – per quanto molto diverso internamente – , in Italia non si debba parlare tanto di racconamandazioni o paraculaggini varie..ma, più probabilmente, di una mancanza di conoscenza e di capacità nella produzione e promozione di tale genere..
..come del resto dagli stati uniti esce un certo genere..dalla scandinavia un altro..insomma, in Italia il metal non è un genere che ha sfondato più di tanto..ehm..

Commento #136 di prosperosa larue
marzo 13th, 2009 @ 5:18 pm

resin,continui a deludermi e ora ti spiego perchè:
1.”come tutti quelli che abusano di kkkkk”rileggiti quello che ho scritto perchè d k non ne troverai nemmeno una
2.”uno che sente come lesa maestà l’offesa ai propri beniamini musicali” rileggiti il messaggio perchè io l’argomento musica non l’ho nemmeno sfiorato. Io non critico i tuoi gusti musicali ma critico la tua acidità e il tuo dispensar perle d saggezza in tutti i campi.

Trova degli argomenti migliori per cortesia,io aspetto!

Commento #137 di Anonimo
marzo 13th, 2009 @ 10:19 pm

@ anonimo: io sono assolutamente d’accordo con te! Resin con i suoi commenti ha stancato. E poi resin, lui scriverà anche senza vocali, ma te, con quel linguaggio barocco che vorrebbe risultare forbito, scrivi decisamente peggio,fidati! Almeno lui è chiaro…

Commento #138 di mary
marzo 14th, 2009 @ 10:29 am

Betty, che super super post!! :D
Non vedo l’ora di leggere quello sui Baustelli!

Commento #139 di SaintJust
marzo 14th, 2009 @ 11:24 am

Io sprecherei due parole anche sul nuovo “fenomeno” pompato alla grande da tutte le riviste musicali italiane e che campeggia su tutte le copertine da “Rumore” a “Blow up” a “Tutto musica e spettacolo” col suo insopportabile facciozzo da gufo: LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA (O)v(O) <— sguardo fisso di faccia-da-gufo
Quando, dopo aver letto le recensioni entusiastiche (novità! originalità!), ho sentito 3-4 pezzi su youtube sono letteralmente rotolata dala sedia dalle risate! Mi son detta: “Le luci della centrale elettrica, un nome molto evocativo per un incrocio tra Rino Gaetano (dite? mah) ma soprattutto tra Antonello Venditti e Gianluca Grignani.

Commento #140 di SaintJust
marzo 14th, 2009 @ 11:32 am

francamente a livello di scrittura “LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA” mi sembra proprio che faccia cagare, ma parecchio.

Commento #141 di Barbara
marzo 14th, 2009 @ 3:22 pm

a scrivere è una fan della (quasi) prima ora dei subsonica, innamoratasi di microchip emozionale alla tenera età di 13 anni e affettivamente loro legata proprio per avermi aperto una visione musicale decisamente più estesa di quella più propriamente pop a cui ero prima rivolta…non amo i loro nuovi lavori, non li trovo freschi bensì ripetitivi, costruitamente arzigogolati nei testi (con la differenza che loro non si trincerano manco dietro il cut up di burroughsiana -e cobainiana, per restare in ambito musicale- memoria tanto dichiaratamente caro ai verdena), schiavi di una scaletta d’album che li vuole equamente divisi tra il pezzo danzereccio ma con schitarrate sparse, il pezzo arrabbiato di denuncia generica con basso “cazzuto” e quello romantico da neomelodici postindustriali…
in tutto questo mi sento di spezzare una lancia a favore de Il teatro degli orrori (nonostante tutto gente seria, che quando fa riferimenti culturali pare sapere anche articolare un’argomentazione) e de Le luci della centrale elettrica: Vasco Brondi può risultare odioso in molte sue manifestazioni, ma certo non si pone (per ora) come un guru o una guida popolare, dando più l’idea (forse volutamente enfatizzata, questo sì) di essere capitato al momento giusto nel posto giusto con delle composizioni – o chiamatele come volete- in cui pareva credere ben poco pure lui…poi, devo ammetterlo, mi ha convinta live al primo ascolto. Ha una comunicativa rara, a mio avviso, una comunicativa che gente come il pur un tempo lodevole Agnelli ha perso.
Ecco, piaccia o no è un altro paio di maniche, ma questa è la new wave italiana odierna, non una cricca di quarantenni che hanno già seminato abbondantemente (e gli stuoli di blandi imitatori, non a caso prima stilistici che musicali, ne sono una prova).

Commento #142 di elania
marzo 14th, 2009 @ 10:55 pm

sono strana se il nome “manuel agnelli” mi evoca solo la parola “miniera”?

Commento #143 di klingsor
marzo 15th, 2009 @ 12:12 pm

@ Klingsor: ah ah ah!! ah ah ah!! grande!! a me piacionno gli AF.ho..ma manuel agnelli un pò sborone lo è..ah ah ah!!

Commento #144 di prosperosa larue
marzo 16th, 2009 @ 12:33 pm

Vi seguo spesso, ma qui c’è qualche approssimazione di troppo:

in quel “raggruppamento” ci sono Paolo Benvegnù che lo scorso anno ha pubblicato un disco memorabile “Le labbra” e Dente che è appena uscito con “L’amore non è bello” autore ironico e graffiante come pochi…

si possono non sopportare gli Afterhours e Agnelli ma l’operazione qui fatta è anche per mettere in luce autori altrimenti dimenticati.
Una sola volta vi prego provate almeno ad ascoltare quella compilation di cui in realtà si parla (Il paese è reale). Il resto è marketing come in fondo è giusto che sia, visto che di qualcosa questi musicisti (bravi) devono pure campare…

Commento #145 di massimiliano_AST
marzo 16th, 2009 @ 3:41 pm

Aaaah, i Subsonica… mi piacevano un fracco fino ad Amorematico. Ricordo che Mr. tastierista mi faceva andare in fregola ogni volta che lo vedevo suonare. Peccato poi che mi sia capitato di leggere qualche sua “opera”. Lui e Morgan dovrebbero sfidarsi a duello di minchiate.

Commento #146 di anoni-mou
marzo 16th, 2009 @ 8:10 pm

ciao betty, ti leggo spesso e ti posto l’URL del mio blog perchè anch’io ho ultimamente dedicato un’ODE al prODE (scusa, lo studio dell’animale Morgan mi ha trifolato il cervello con le rime) pirata Morgan…se hai voglia e tempo dacci uno sguardo ;)

Commento #147 di Ari
marzo 17th, 2009 @ 12:20 pm

La cosa peggiore di questi fenomeni non è tanto la musica, che è mediamente scadente ma neanche in questo si distinguono particolarmente, quanto il fatto che della gente così, che ha venduto il culo alle piu grandi case discografiche e che quando non l’ha fatto è solo perchè non ne ha avuto l’opportunità, è che mascherano il proprio insuccesso con l’essere scomodi e ribelli, convincendo tanti poveri ragazzini che il massimo della ribbbellione cui puoi aspirare nela vita è seguire le loro orme…

Commento #148 di dani
marzo 17th, 2009 @ 5:40 pm

@dani: musica mediamente scadente…
no dico… scadente!!!
L’hai sentito il disco(Il Paese E’ Reale)?

Puoi suggerirmi dei nomi di musicisti italiani attuali da ascoltare?

Commento #149 di massimiliano_AST
marzo 18th, 2009 @ 3:38 pm

“Puoi suggerirmi dei nomi di musicisti italiani attuali da ascoltare?”
zu, e poi… mmmmm… vediamo… mumble mumble… ah, sì: ZU.

Commento #150 di Anonimo
marzo 18th, 2009 @ 4:04 pm

@Anonimo del commento #150 che suppongo sia dani:
Gli Zu sono nella compilation “Il paese è reale”! Il pezzo è “Maledetto Sedicesimo”. :D
Non sono sicuro che ci siano nella foto incriminata di XL

Non amo gli Zu … (più antipatia personale che altro)
…forse qualche passata collaborazione Geoff Farina…

Dani: niente altro? E’ davvero da buttare la scena sedicente “Indie” in italia?

Commento #151 di massimiliano_AST
marzo 20th, 2009 @ 8:49 am

@massimiliano_AST no non ero io il 150, comunque il cd che dici non lo conosco. Io la scena indie non la conosco perchè è molto di nicchia ed è un genere che mi interessa troppo poco per andarmi ad informare così a fondo, immagino che ci siano senza dubbio gruppi che possono piacere a chi apprezza il genere. Io ascolto piu che altro punk hc italiano, non so se ti interessa… Però un bel gruppo molto particolare sono gli acustimantico, fanno un misto strano di folk e altra roba, ci sono parecchie canzoni che meritano.

Commento #152 di dani
marzo 20th, 2009 @ 8:21 pm

avrei tanto da commentare, rispondere a tutti, ma sono rimasta troppo schifata dai vostri ragionamenti, che la sola cosa che mi resta da fare è semplicemente non mettere più piede sul blog.
vi lascio, me ne vado ad ascoltare i baustelle, e gli afterhours.
che il talento ce l’hanno e come.
voi ascoltatevi giusy ferreri, nel frattempo.

Commento #153 di annalinda87
marzo 20th, 2009 @ 11:21 pm

vai annalinda, e non voltarti mai indietro.

Commento #154 di dani
marzo 21st, 2009 @ 2:19 pm

Secondo me…l’autrice dell’articolo è una fan di Marco carta.

Commento #155 di Daze
marzo 22nd, 2009 @ 10:42 pm

almeno quello è spudoratamente commerciale. Questi lo nascondono dietro una sapiente patina di impegno intellettuale.

Commento #156 di dani
marzo 23rd, 2009 @ 2:57 pm

e allora continuate ad ascoltare quella roba che passa sempre!!concordo in pieno con Annalinda!!!
chi dice che si nascondono dietro la patina di impegno commerciale e cose simili..ma sapete le loro biografie,le loro carriere,cos’hanno fatto??Agnelli si è sbattuto per anni x fare un festival meraviglioso cm era il tora!Tora!..inutilmente purtroppo,parla x esperienza non per luoghi comuni,dire che non sa di cosa parla forse è riferito a chi ha scritto sta roba,non certo ad Agnelli!
Qui oltretutto non si tratta di impegno intellettuale..non c’entra nulla,si parla di cose che loro vivono(e se vi sta sul cazzo Agnelli e quello che dice,non è che c’è solo lui,ci sono un sacco di artisti favolosi,vedi le luci della centrale elettrica,benvegnù)…
Poi ho visto nei commenti che c ‘è pure qualcuno che dice:non conosco il genere e non m’interessa…e allora chetati!!

Commento #157 di Dada
aprile 3rd, 2009 @ 6:56 pm

non capisco perché l’autrice di questo blog consideri una banalità la mia affermazione:
“La prima difficoltà che si incontra, come musicisti emergenti, è soprattutto economica: spesso si fa un doppio lavoro e non vorrei fare un discorso marxista, però purtroppo è principalmente una questione economica”
aspetto con ansia il post su di me. e un invito per un caffè. così possiamo parlare e discutere in maniera costruttiva dei miei capelli.
francesco

Commento #158 di Francesco Bianconi
aprile 5th, 2009 @ 1:55 pm

salvo solo i Subsonica… si saranno commercializzati, ok, ma almeno musicalmente sono innovativi… nel panorama italianicologico non c’è nessuno capace di usare gli elettronicismi come loro… ma io ascolto al 99% elettronica, quindi è ovvio che il mio commento è musicalmente di parte… se poi si vuole parlare di profondità vera o presunta dei testi… bisogna scrivere un libro :/
l’articolo di xl è un mare di munnezza. ma dopotutto… è un inserto di Repubblica… cosa vi aspettavate? :\

Commento #159 di Roby
aprile 5th, 2009 @ 3:48 pm

Message to Franceso Bianconi: Sure, bye bye.

Commento #160 di david bowie
aprile 5th, 2009 @ 4:22 pm

Ridi anzitutto di te stesso, prima che lo facciano gli altri.

Commento #161 di Frate Indovino
aprile 5th, 2009 @ 4:57 pm

Aria d’ importanza, diploma d’ ignoranza.

Commento #162 di Frate Indovino
aprile 5th, 2009 @ 4:58 pm

Good evening dear Frate Indovino.

Commento #163 di david bowie
aprile 5th, 2009 @ 5:02 pm

I’m laughing.

Commento #164 di david bowie
aprile 5th, 2009 @ 5:06 pm

Frate Indovino, you’re my Guru.

Commento #165 di david bowie
aprile 5th, 2009 @ 5:08 pm

hi david, beato chi invecchia con onore.

Commento #166 di Frate Indovino
aprile 5th, 2009 @ 5:09 pm

e un invito per un caffè.

Vai con chi è meglio di te e pagagli le spese.

Commento #167 di Frate Indovino
aprile 5th, 2009 @ 5:14 pm

Grazie, Betty, per aver recensito in un colpo solo XL e questi “del buio”!
Non nego che qualcuno abbia fatto delle belle canzoni (fino a 10 anni fa, forse?). Ma ora? Penso che il problema sia la banalizzazione: non vendi? ti ascoltano in pochi? arriva mtv + xl e di colpo sei alternativo ma anche super-trendy e piaci ai venticinquenni universitari come ai quindicenni trl… E’ un po’ l’effetto “Nelly Furtado”: all’inizio faceva canzoni anche piacevoli ma non vendeva più di tanto, poi si è affidata – voce e corpo – a mtv e ora è ovunque, però portandosi appresso un’aria del genere “non sono mica britney spears!” E così questi, subs., AH, baust., Godano… Mi è bastato vedere in tv il concerto del 1° maggio dove si è esibita buona parte di questi “paladini dell’indie”… davanti a centinaia di migliaia di persone! Non ne posso più di finto lirismo e acida protesta dei testi, di tastiere subs., di cantato distorto/stonato che fa tanto “questi sono bravi!”, di cover per forza “storiche”…
Meglio musicisti più concreti tipo MCR, o Negrita. E meglio, molto meglio Caparezza, che non va a lamentarsi continuamente di major/non major, che non si mette addosso improbabili giacche “barocche”, orribili camicie nere sbottonate o pesantissimi completi di velluto marrone, e porta fiero i suoi ricci anziché queste ciocche unte e tristarelle! Perché poi un “alternativo” deve apparire per forza dimesso/sprezzante?

Commento #168 di Mary
maggio 8th, 2009 @ 7:30 pm

vabboh. il giochino di sparare su tutto quel che fa chi si dà un po’ di arie, a prescindere, comincia ad essere alquanto stantìo.

no, non sono un fan di nessuno dei fotografati.

Commento #169 di harry
luglio 3rd, 2009 @ 8:28 pm

Ti prego! Fai un post dedicato solo ai Subsonica! C’è bisogno di qualcuno che distrugga il loro linguaggio finto-intellettuale che in verità non vuol dire un cazzo.

Commento #170 di sara
agosto 2nd, 2009 @ 12:04 am

[…] – ma suona un tantino fuori luogo, un tantino, detto da una che sta parlando col direttore di XL (di XL!) a proposito di un disco che raccoglie un pacco di patetiche B-side tappabuchi e appena due tre […]

Pingback #171 di le Malvestite » Blog Archive » Carmen Consoli, Elettra: le profezie dyvine di CL, i cineforum all’ora del tè da Franco Battiato, l’oroscopo, JANG l’uomo scimmia e i fisici quantistici giapponesi
novembre 10th, 2009 @ 4:23 am

Cosa è per te la musica di qualità?
Sai, il gusto e le valutazioni, così come le opinioni, sono sempre estremamente soggettive… a criticare le definizioni degli altri siamo bravi tutti e qualsiasi cosa si dica dipenderà sempre da un giudizio prettamente soggettivo, se non si forniscono parametri chiari e scientifici… ma finiremmo a un paradosso, come si fa a “scientifizzare” l’arte? Che oscenità.
Uhm… qualità=produrre contenuti validi in base a quale criterio? Innovatività? Rispetto a chi o cosa? Raffinatezza? Chiediamo l’aiutino?

“Andare a Sanremo è giusto quanto andare a puttane”… secondo te sarebbe una risposta shock con la parolaccia incorporata.. e quindi? Non la trovi condivisibile? A me sembra molto sensata, anche se la puoi considerare furbetta.

Morgan non è un personaggio acculturato? Sai cosa vuol dire?
Secondo te è sufficiente postare un video dove dice qualche stronzata per non ritenerlo tale? Lo hai mai sentito parlare o citare?

Altra cosa: quindi la gavetta non è importante?
Opinioni tue, personalmente le trovo poco condivisibili, anche se il tuo tono ironico tende a far intendere il contrario.

Che poi un personaggio ti stia sul cazzo per il suo atteggiamento, che ritieni da sborone, è un altro discorso… ma se la critica ai contenuti avviene in modo così inconsistente, permettimi di dire che preferisco quello che può apparire come arrogante o saccente che un finto radical chic che si nasconde dietro uno sfottò senza argomentare il suo pensiero.

Citando la chiusura del tuo fantastico articoletto: ma tu sai qualcosa di quello di cui stai parlando (o meglio che hai scritto vari mesi fa, che ho avuto la malaugurata disgrazia di leggere oggi)?

Commento #172 di Mary
novembre 12th, 2009 @ 1:47 am

* scientizzare, pardon.

Commento #173 di Mary
novembre 12th, 2009 @ 2:14 am

mongoli

Commento #174 di Anonimo
novembre 13th, 2009 @ 12:56 am

Russi?

Commento #175 di Anonimo
novembre 13th, 2009 @ 2:01 am

Russi?

Epic Win.

Commento #176 di Mi sto mettendo nei guai...
novembre 13th, 2009 @ 2:29 am

sono daccordo con te azzeriamo questi papponi dell’indi rock mandiamoli a casa c’è bisogo di gente nuova e vera

Commento #177 di Peppe lastrada
novembre 18th, 2009 @ 2:23 am

(Giusto per chiarire: la Mary del #168 e quella del #172 non sono la stessa persona! Io sono la #168. Stamattina leggendo l’altro credevo di essere diventata cyber-sonnambula…)

Commento #178 di Mary M
novembre 18th, 2009 @ 1:05 pm

comunque afterhours, teatro degli orrori e zu sono ottimi. e per niente sfigati.

Commento #179 di ferlinghetti
gennaio 27th, 2010 @ 1:38 am

il cantante degli afterauar, in un concerto in Toscana ha tirato la chitarrra sul pubblico, reo di non averlo osannato come si fa con le rock-stars, patisse le pene del water per una settimana, il signorino. ciao

Commento #180 di RiQu
febbraio 9th, 2010 @ 11:06 am

manuel agnelli è una persona di grandissimo talento. effettivamente andrebbe osannato.

Commento #181 di ferlinghetti
febbraio 9th, 2010 @ 11:38 pm

Morgan si rilassa con il Crack e per questo non può andare a puttane…Ora è tutto chiaro…

Commento #182 di Freeabile
febbraio 15th, 2010 @ 12:21 pm

Che pena alcuni commenti… Dire che i Lacuna coil non si sono mai fatti il culo e non hanno fatto sforzi…. Forse dovreste provare voi a fare anni di tour, invece che stare nelle vostre belle birrerie metal il weekend togliendo dall’armadio il chiodo, a sostituire la giacchetta d’ufficio.
I metallari italiani (tristezza, chiusura mentale e VECCHI DENTRO!) continuano a parlare del gods of metal e delle bottigliate all’estero??? DOVE????? Mai una prova… tutte parole…… io non ne ho viste di bottigliate eppure ero al gods… nemmeno su Youtube (FILMATE) e io ero li’, ne e’ partita UNA e le mani alla fine dello show erano tutte in alto…
Finntroll, ma vacagare va, se ci fosse un gruppo squallido di ubriaconi avreste parlato male pure di loro.
esterofili del cazzo.

Commento #183 di Anonimo
marzo 7th, 2010 @ 4:02 pm

Vi prego. Un post su Bugo. Eddai, vi prego °.° XD

Commento #184 di DaNi
marzo 22nd, 2010 @ 9:50 pm

BUGO BUGO BUGO BUGO BUGO

Commento #185 di Siol
marzo 22nd, 2010 @ 9:55 pm

Betty! TOORNAAAA!

Commento #186 di BettyTORNA
luglio 9th, 2010 @ 3:56 pm

ROTFL, non so se hai notato che c’è Emidio Clementi nel gruppo. Che bello parlare a caso, vero?

Commento #187 di Eukatheude
marzo 29th, 2011 @ 9:42 pm

Niente male, contando che le donne hanno poco senso dell’umorismo.

Lukushima (in realtà sono Manuel Agnello diddio)

Commento #188 di Lukushima
marzo 31st, 2011 @ 5:10 pm

Quasi dimenticavo, la musica italiana fa cagare perchè l’Italia fa cagare, non viceversa come crede Agnelli, se crede, credo.

Commento #189 di Lukushima
marzo 31st, 2011 @ 5:15 pm

quale delle parole
e significativo a mimosacee
solana patata
legumina legume
musa banana
mandarino agrume

Commento #190 di Anonimo
luglio 3rd, 2011 @ 8:50 pm

ho letto tutto, ma mi chiedo tu cosa fai nella vita se non criticare senza fare un cazzo. tante belle parole e congetture, ma probabilmente se le puoi scrivere solo qui forse hai sbagliato strada… non per sembrare offensivo, ma io lavoro in cantiere tra i mattoni ed il cemento e poi suono un po’ con il mio gruppo quando posso… E tu mi critichi gran parte di coloro che a me han trasmesso emozioni, magari è un problema tuo, mio caro genio del sistema, così impegnato nella sua vita che non si rende conto della passiome che certe persone impiegano nel comunicare le cose senza sputtanarsi troppo… Perchè sai io faccio i muri per vivere, loro hanno il privilegio di suonare e se lo fanno, comunicano e l fanno bene, al di fuori del gusto personale. La prossima volta cerca di esser più chiaro… Se quello che vuoi fare è denigrare ogni concetto, fare l’haters e seminare l’odio per qualcosa che tu personalmente non puoi accettare, almeno prova a dimostrare cosa fai tu. E comunque ti rispetto, scusa il mio modo irriverente di rispondere, ma son fatto così.

Commento #191 di Paolo
dicembre 2nd, 2011 @ 1:40 am

forza, tutti insieme: ciaooo paoloooo

Commento #192 di comunità
dicembre 3rd, 2011 @ 4:02 am

Ho letto l’articolo con attenzione.. molta della gente in copertina la ascolto con piacere da anni ormai.. non mi sono mai chiesto come si sentano in un panorama musicale che, indubbiamente, non è il massimo. Però volevo farti una domanda che non è assolutamente provocatoria e non ha altri fini: secondo te quali sono i cantanti che invece meritano, che hanno a tuo parere un reale talento?

Commento #193 di Normale
luglio 19th, 2012 @ 12:10 am

Lascia un commento

Tag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.