Facile: è quando tutti i presenti c’hanno la gocciolona di sudore che gli cola sulla fronte come nei manga, fanno i sorrisetti piatti tiratissimi, si guardano intorno emettendo degli scanditi EH EH EH e tutti i telefonini automaticamente spediscono all’intera rubrica l’emoticon della balla di fieno rotante
Dietro le recenti poco dignitose performance di Silvio Berlusconi non può che esserci la regia del suo fedelissimo barboncino brizzolato Carlo Rossella, lo stile è quello, inconfondibile, ci scommetto che c’ha messo lo zampino proprio lui, il dotto conoscitore di raffinatezze d’alto bordo, “l’uomo di mondo” (cit. se stesso), “l’incarnazione del saper vivere” (cit. Bruno Vespa), il borioso vegliardo che si dà le arie da discolaccio elegantone alla James Bond (sì, va be’, incubo: diretto da Pierfrancesco Pingitore e interpretato da Jerry Calà), il maestro di bon ton che durante le serate ufficiali d’una certa importanza tiene il bicchiere con la mano sinistra e con l’altra mano, intanto, nell’attesa di porgerla a qualche grande personalità, ci si fa le seghe [1]
devi tenere il bicchiere con la mano sinistra, e la destra sfregarla spesso nei pantaloni
che è esattamente il suo stile, perfetto!, difficile trovare un’immagine che possa descriverlo meglio di così, la coppa di champagnino da una parte e la mano affondata in tasca a menarsi l’uccello dall’altra: è Carlo Rossella al cento per cento. Ci scommetto che è a lui che Silvio Berlusconi chiede consiglio ogni volta che c’ha da partecipare a qualche prestigioso evento pieno di vipponi internazionali: dev’essere stato per via di Carlo Rossella, per esempio, che è capitata quella faccenda incresciosa della regina che fa le bizze, dev’essere stato lui che ha spiegato a Berlusconi la necessità dello yodel da venditore ambulante, perché
Questi vertici sono molto rumorosi. E poi Obama sente male dall’orecchio destro, colpa delle immersioni alle Hawaii
Che è una informazione esclusivissima topsecret che non sa nessuno – zero risultati su google – nessuno tranne l’otorino personale di Obama e la pettegola globalizzata Carlo Rossella, ovviamente. Anche la battuta dell’acchiapponico deve avergliela suggerita lui, sicuro: poche ore prima che Berlusconi la utilizzasse, infatti, quella famosa scenetta del Proietti esistenzialista è stata mandata in onda a Porta a Porta [2] dov’era ospite per l’appunto Carlo Rossella – che a parte prendere appunti per le punch lines di sua maestà il principale (naturalmente cialtronizzate: l’acchiapponico di Berlusconi sono il “piacionico” e l’”acchiappesco” di Proietti mescolati) e abiurare i propri trascorsi comunisti perché all’epoca non si usavano i perizomi di seta con la zip sul davanti
il mondo finisce con il sessantotto. ho ancora l’eskimo e quando lo guardo dico oddio mi sono messo questo straccio orribile, con un verde terribile. e anche un paio di scarpe che ci si metteva, non faccio il nome ma si scivolava, delle scarpe orrende. eskimo e quelle scarpacce.
s’è dedicato tutto il tempo, con la solita classe, a lanciare calibrati zampilli di pisciatina maschia sulla permanente della femminella giuliva di turno, Caterina Balivo: Carlo Rossella non vuole cantare e la Balivo lo rimprovera
sta mettendo le mani avanti
e allora Rossella, charmant come sempre
se vieni qua sì che te le metto le mani avanti
e la Balivo che ridacchia tutta contenta, lusingata, il prototipo della donna com’è nei desideri di Carlo Rossella, una mezza calzetta sempre disponibile, asservita, ridanciana, docile, è il molle bersaglio del plausibilissimo “dov’è la zoccola” del congresso pidiellaro, mica una stronza rompipalle che vuole fare come le pare, una come Michelle Obama, che “orrore”, con quelle sue [3]
braccia eccessivamente grosse, da palestrata, braccia rubate all’orticultura
che roba irritante: una donna che ha studiato, che è intelligente, che è giovane e coraggiosa ed è pure negra, che se ne fotte di travestirsi da bambola di porcellana impacciata e timidina
Doveva fare come Carla Bruni
Carlo Rossella ha ripetuto per tre volte lo sdegnato “ma tutto questo Michelle non lo sa”, quasi scoppiava!, ci si potesse almeno sfogare chiamandola “scimmia”, Carlo Rossella ce l’ha avuto sulla punta della lingua tutto il tempo (“scimmia! scimmia!”) e alla fine s’è potuto concedere appena appena un’insensata metafora circense,
questa signora di Chicago, per quanto presidentessa, per quanto avvocato, messa alla corte di San Giacomo è parsa una neofita, come fare un salto mortale al circo Togni
d’altra parte,
Poteva chiedere a Berlusconi: lui ha un’innata educazione, non sbaglia mai un cerimoniale e sta a tavola come solo gli inglesi.
[1] cito dalla intervista su Il Giornale, di Paola Setti
[2] puntatone agiografico su Peppino Di Capri: me ne sono visto un pezzetto non so neanche io perché, c’avevo in testa “puntatone agiografico su Peppino Di Capri” che m’ha come rimbambita, non riuscivo a muovere un dito
[3] sempre dall’intervista su Il Giornale
di Betty Moore,
Categoria: l'amore ai tempi delle malvestite, semo bburini, very important malvestite
Come nazione abbiam fatto qualcosa di molto grosso e grave perchè il karma cosmico ci ripaghi così…
Commento #3 di L'Alessiaprima ho letto te … poi l’intervista sul Corriere …
Non ho parole Betty: stavolta c’è ben poco da ridere …
niente.. proprio niente da ridere.
In questi giorni mi sono auto-isolato dai giornali e telegiornali pur di non vedere le inevitabili figure di m. Non è che abbia un sentimento patriottico molto radicato, ma ho un minimo di pudore che mi costringe a vergognarmi nel mostrare al mondo certi sottoprodotti della nostra “cultura”.
Betty, mi hai sedotta! ;-)
(io sto ancora rabbrividendo alla visione di Rossella descritta nel post su Iago…brr)
Commento #10 di LoMolto carino! Come dice Lo, ci hai sedotta!
Commento #11 di L'armadio del delittoMa come!?! Rossella si è dimenticato di esporre il paragone più lampante: Michelle Obama è identica a James Brown in gonnella (perchè i colori accesi e i capelli ci sono già!)…
Commento #12 di LuciaPoi dice che non siamo un paese di m….
Anche io totale isolamento nel week-end da giornali, tv e internet…che risveglio amaro stamattina, in tutti i sensi, terremoto soprattutto!
ma secondo voi il duo Bertolaso/Berlusconi non porterà un po’di sfiga nè?
Forse il testa d’asfatlo porta sfiga con chiunque lo si accoppi!
L’articolo sul Giornale mi ha fatta morire dalle risate.
Dal canto mio mi associo agli italiani che, a Praga, hanno innalzato verso Obama lo striscione con “Obama, sorry 4 Berlusconi”.
Che bello questo post. E’ proprio malvo: Malvio Berlusconi.
Commento #15 di Lillymammamia, ma la ultima frase con michelle obama che dovrebbe chieder consigli di stile e buona creanza a … “berlusconi”?
no, dai, non può nemmeno esistere a meno d’ esser ironica. ma come? se berlusconi incarna l’ idea platonica di cafonaggine… bho.rossella, sempre più viscido.
“Poteva chiedere a Berlusconi: lui ha un’innata educazione, non sbaglia mai un cerimoniale e sta a tavola come solo gli inglesi.”
Non ho parole.
Commento #17 di lara-vcristo santo, ho appena letto l’ articolo sul sito de il giornale. ma .. la mano nei pantaloni non è un’invenzione bettiana, L’HA DETTO PURE…ohmamma.
su michelle obama: le critiche su di lei sono talmente stupidine e sciocche che se fossi in lei le considererei come complimenti (anche considerando la bocca che le proferisce). sa,rossella, non tutte nascono ficadilegno, wasp, e hanno una taglia 38 come la Bruni, e nonostante questo sono belle lo stesso, e pure intelligenti, molto più di lei.
Per la serie Berlusconi transformer: il Presidente burino!Che vergogna.
Commento #19 di juleZla Regina d’ Inghilterra mai ha fatto vedere le braccia.
CVD:
http://artfiles.art.com/images/Queen-Elizabeth-II-Photograph.jpeg
http://www.vam.ac.uk/images/large/im00030.jpg
informarsi no? :P
Commento #20 di DDRD(evotchka)No però, “l’innata educazione” del nano è la CAZZATA ESTREMA, è la regina di tutte le michiate, è il non plus ultra delle bischerate, insomma, nessuno la riuscirà mai a battere, mai.
Commento #22 di TaliaIl Giornale: povero Indro, vedere la sua creatura ridotta a vile involucro per incartare le uova!
Commento #23 di PamCuocaProvettachi l’ha votato continuerà a votarlo e non si lascia certo impresssionare da queste cosucce. di merda se ne fanno già piacere tanta, cosa sarà mai una scorreggia? è un simpaticone in mezzo a tanti bacchettoni astiosi, suvvia!
Commento #24 di TODNon lo dovevi fare Betty, è stata una cattiveria immonda linkare quell’ intervista di Rossella al Giornale(di famiglia)…mi sto sentendo male, cito: parlando di Michelle Obama (della quale dice “braccia rubate all’orticultura”)«Le è mancato un maestro. Poteva chiedere a Berlusconi: LUI HA UN’INNATA EDUCAZIONE, non sbaglia mai un cerimoniale e sta a tavola come solo gli inglesi». MYO DYO!!!!!!vado a vomitare… poi continuo a leggere il post che questa roba mi ha fermato per il disgusto
Commento #25 di SilviaScusatemi non avevo finito di leggere il post…e si vede…ho ricitato quello che Betty scriveva poco più avanti…scusate ma è stato il furore creato da quella schifezza:)
Commento #26 di SilviaHo resistito fin quasi alla fine; quando ho iniziato a leggere di Michelle Obama un violento conato mi ha impedito di continuare :-X
Commento #27 di Crazy SimoMa no, insomma, povero Silvio. Lui non ha mai detto tutte quelle cose. La colpa è dei giornalisti che, come solito, fraintendono tutto perchè sono dei caproni ignoranti. Non importa se ci sono le registrazioni audio e video, evidentemente non sanno nemmeno ascoltare.
Ha fatto proprio bene a dire che potrebbe anche decidere di far insorgere la gente e, per protesta, smettere di far seguire i tg e leggere i giornali. Tanto, come ha fatto giustamente notare, qualcuno di certo lo seguirebbe.
Basta cattiva informazione – Basta informazione! Diamo alla gente 24 ore di GF, fattoria e Studio Aperto.
Per essere precisi c’è qualcuno che ha anche osato dire che Condoleeza Rice è una rappresentante delle donne scimmia, tutto ciò sulle pagine dell’Unità, come mai vi è sfuggito? PS: è una nota scrittice di sinistra.
Commento #29 di NinaDirei che BURLEsconi puo’ essere senz’altro definito un Very Important Malvestito.
No?
Commento #30 di Closethedoor…quanto mi sta sulle balle, questo omuncolo borioso! E poi, altro che Balivo: a me a sempre dato l’idea di essere effemminato a dir poco…giusto un po’più sull’altra sponda di Signorini (ma senza la sua ironia).
Commento #31 di Astenersi Perditempol’idea di rossella ai party con lo sciambàgn in una mano e l’uccello nell’altra mi ha fatto sbellicare. grazie Betty…
Commento #33 di crocodilel’idea di rossella ai party con lo sciambàgn in una mano e l’uccello nell’altra mi ha fatto sbellicare. grazie Betty…
Commento #34 di crocodileNo scusate al di là del personaggio Rossella sul quale non ho avuto grandi rivelazioni, sono ancora più sconvolta per come B. ha chiamato la Meloni. Intanto credo che all’inizio abbia addirittura sbagliato il nome, ma mi rifiuto di credere che quella parola sia proprio ciò che è stato compreso!! Io VOGLIO credere che abbia usato un’altra parola facilmente confondibile con la parolaccia, vi prego, ditemi che esiste una parola, magari dialettale, che possa essere confusa con quella!!
Commento #35 di SaraUhm, vediamo … broccola, coccola, smoccola, anatroccola, streptococco(la)… No, no, Sara, ha detto proprio così. Con quell’uomo non c’è limite al peggio: l’unica certezza è che oggi dirà una stronzata peggiore di quella di ieri e più leggera rispetto a quella di domani. Tra un po’ nei suoi discorsi al popolo, si rivolgerà alle donne chiamandole “Care bo******re” tipo Brizzi … Bel popolo!
Commento #36 di breschau di livoniaNina, qui un articolo su quello che ha detto la Ravera della rice: http://mildareveno.ilcannocchiale.it/colorbluelidia_ravera_mis.html
Commento #37 di teresaPer stare in casa,Rossella si mtte la vestaglia da camera,il fazzolletto di seta al collo e la retina per i capelli. Poi smanetta col pisello pensando a Berlusconi e bevendo sciampagna.
Commento #38 di fedeverzaGrazie Teresa, questa interpretazione mi mancava. Sai sono così oca da non sapere che quando una la chiami “donna scimmia” vuole dire che scimmiotta gli uomini. Ho sentito qualcuno accostare i maschi neri alle scimmie chissà cosa intendeva in questo caso? Forse che scimmiottano le scimmie?
Commento #39 di NinaNon sbaglia mai un cerimoniale, no no. Nemmeno quando fa aspettare la Merkel e tutto il resto del G20, nemmeno quando agli altri fanno le foto e attraversano il ponte Francia-Germania senza di lui perchè non si può aspettarlo mezzora, no: non sbaglia mai un cerimoniale.
A noi italiani piace distinguerci..
Per Nina: la mia interpretazione non sarà granché, ma sta di fatto che Lidia Ravera non ha definito la Rice “donna scimmia” per il suo colore della pelle o per il suo aspetto. Basta citare correttamente ciò che ha detto per rendersene conto:
“…io sono femminista perché penso che le donne sono “diverse dagli uomini” e questa diversità, invece di essere valorizzata, continua ad essere considerata un handicap e le penalizza. Essere donne-persona (cioè: né donne-oggetto, né donne-scimmia) oggi, è duro e scarsamente remunerativo. Alle donne-persona va tutta la mia simpatia di sorella. Condoleeza, con quelle guancette da impunita, è la “lider maxima” delle donne-scimmia. Personalmente, anche se è maschio, preferivo Colin Powell.”
Commento #41 di mildarevenopovero rossella invidioso..uno che è nato da una scatarrata di Berlusca non può che passare il tempo screditando persone come michelle obama, che peraltro ignorano del tutto la sua miserrima quanto viscida esistenza.
Commento #42 di Rosalarax Milareveno: ti arrampichi sugli specchi. Era volutamente offensivo. Non credo che la scrittrice in questione sia una sprovveduta o una che non ha confidenza con la scrittura.
Commento #43 di NinaSe offesa c’è, non è il genere di offesa che si è cercato di far credere che fosse. Fare citazioni estrapolate dal contesto per trarre in inganno il lettore è un comportamento scorretto.
Il brano l’ho riportato e il suo significato è chiarissimo.
Commento #44 di mildareveno…ma anche voi ci vedete Rossella, qui??
http://repubblica.it/2003/naviinbottiglia/stanza.html
Ma scusate perchè bisogna per forza dire cose belle su quella contadinotta di Michelle Obama? A me sta anche simpatica però contadinotta è e resta. E’ inutile che la facciano passare per la nuova Jackie perchè non lo è.
Commento #46 di NinaSenti mildareveno, nessuno osa mettere in dubbio la tua buona fede ma per favore non venire qui a fare la morale su cosa è corretto e cosa scorretto. Onestamente non mi sembra neanche molto corretta la tua interpretazione, mi sembra il classico fumo negli occhi per gli sciocchi che abboccano. Prima non avevo osato dirtelo perchè pensavo fossi sinceramente convinta di quello che dicevi ora un po’ meno.
Commento #47 di NinaRossella è un viscido bigotto maschilista e razzista. Lo ricordo durante un collegamento del tg5 al matrimonio del principe Felipe di Spagna. I commenti sprezzanti sulla sposa in quanto divorziata, giornalista di sinistra e non di sangue blu si sprecavano. Non sapendo più cosa dire ha sparato pure che aveva le ginocchia grosse (in confronto Beyoncè ha delle angurie). Qualsiasi cosa pur di screditarla.
Commento #48 di BarbaraLa mia interpretazione è discutibilissima, ma io ho riportato il testo completo dell’articolo, mettendo chi legge nelle condizioni di giudicare.
Dopo aver letto l’intero articolo mi sembra difficile accusare Lidia Ravera di razzismo.
Commento #49 di mildarevenoHo scritto a Lidia Ravera chiedendole se per donne-scimmia intende le donne che imitano (scimmiottano) gli uomini e mi ha risposto che la mia interpretazione è esatta.
Commento #50 di mildarevenoSì, si come Berlusconi quando per scusarsi delle corna fatte durante un G8, credo, disse che stava scherzando con degli scouts. Ma per favore, non essere così patetica.
Commento #51 di NinaNon si è scusata. Ha semplicemente spiegato ciò che era comunque già sufficientemente chiaro a chiunque legga l’articolo intero e non sia accecato da faziosità. Nell’articolo la presunta razzista esprime tra l’altro asprezzamento per Colin Powell.
Non era sicurissimo di cosa intendesse per donne-scimmie, ma che non si trattasse di una categoria legata all’aspetto o alla etnia ma bensì al comportamento era evidente.
Commento #52 di mildarevenoNon era sicurissimo di cosa intendesse per donne-scimmie, ma che non si trattasse di una categoria legata all’aspetto o alla etnia ma bensì al comportamento era evidente.
Commento #53 di mildarevenoHo scritto “era” al posto di “ero”. Mi scuso per l’inutile commento 53 inviato per errore.
Commento #54 di mildarevenoAccidenti come sei pesante! Ma chi ha detto che lei si è scusata? Guarda io mi esprimo malissimo perchè non ho fatto scuole alte però mi sembrava chiaro che intendevo che la toppa era peggio del buco nel senso che la spiegazione era un’IDIOZIA! Tu le hai dato l’assist comunque e lei lo ha colto, se veramente la pacifista ha risposto. Epppoi, perdonami, quella storia di Colin Powell mi sembra proprio ridicola da portare come esempio di non razzismo: facile dire che a me piace Denzel Washington e quindi non sono razzista anche se mi sta sulle palle il nero che mi chiede un euro.
Commento #55 di NinaMildareveno? Ma ci hai preso per idioti?
La frase è stata scritta e riportata, non si scappa lontano.
Comunque adesso scrivo alla Rise alla Obama per chiedere se si sono offese.
Io ho capito benissimo il discorso della Ravera: non è nè razzista, nè misogino: è semplicemente il tipico discorso da femminista di genere, la solita rittura di palle sulle donne che diventano famose facewndo cose da uomini e alla maniera degli uomini. Bene signora Ravera: mi faccia un esempio di donna passata alla storia o in procinto di, che non abbia fatto cose da uomo e alla maniera in cui la farebbe un uomo e dopo ne parliamo. Ma per piacere!
Commento #57 di breschau di livoniaIo avrei fornito all’assist a Lidia Ravera? Questa è proprio bella.
Quell’articolo può essere benissimo criticato senza stravolgerne il significato.
La Rice avrebbe ragione di offendersi, perché la definizione di donna-scimmia è sgradevole. Ma l’accusa di razzismo può essere fatta solo a patto di citare quella frase e tacere il resto dell’articolo.
La Ravera non è evidentemente Borghezio: ciò che non le va della Rice è il fatto che sia “complice number one di un personaggino come George W. Bush” e da pacifista preferisce Colin Powell, che le sembra più moderato.
Comunque nel commento 37 Teresa (che ringrazio) ha linkato il mio post con l’articolo integrale e anche la lettera cui l’articolo rispondeva: c’è tutto il necessario per giudicare.
E tanto per mostrare che non ho particolare indulgenza verso Lidia Ravera, segnalo anche questo post:
http://mildareveno.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1932501
Commento #58 di mildarevenoPer Breschau: hai colto nel segno.
Però nella sua risposta alla mia e-mail Lidia Ravera ha risposto implicitamente anche al tuo commento, dicendo che questo genere di donne (che definisce “uome”) “non è il nuovo”.
Commento #60 di mildarevenoPer la precisione mi ha scritto che le donne-scimmia o uome “non rappresentano ‘il nuovo’”.
Commento #61 di mildarevenoChiedo perdono ringraziando per lo spazio, ma vorrei ribadire un’ultima cosa. Non credo che la sig.ra Ravera sia razzista come non credo che lo sia nemmeno Berlusconi. Però, anche con tutte le spiegazioni che si è affannato a darci Mildareveno questa si può archiviare come gaffe. Infatti se a Berlusconi rimproveriamo certi atteggiamenti non possiamo fare a meno di rimproverarli ad una scrittrice che ha volutamente creato l’equivoco. PS: sì volutamente, credete forse che non sapesse che dire scimmia ad una persona di colore equivale a razzismo?
Commento #62 di Ninal’intervista a Rossella fa davvero vomitare, non tanto per i suoi commentini aciduli che lasciano naturalmente il tempo che trovano, come se a michelle obama potesse interessare un giudizio sulle sue forme, si è laureata ad harvard,non è certo un’ex-modella con pretese falsamente intellettualoidi (ogni riferimento…) tra l’altro molto coerente con sè stesso il nostro, leggete un po’ qui http://panorama.it/michelle-obama-molto-nera-molto-chic/ , il punto è che quell’intervista mi disgusta perché testimonia il più viscido servilismo, fa davvero accapponare la pelle!
Mi fa sorridere invece la disputa sulle donne-scimmia, perché leggendo l’articolo mi sembra chiarissimo l’intento, e se non bastasse in italiano la parola scimmia (dizionario alla mano!)contiene riferimenti all’imitazione (infatti esiste il verbo scimmiottare), non certo all’etnia, che magari sarà una cosa utilizzata nel gergo statunitense… l’accusa di razzismo a mio parere è ridicola, poi ognuno interpreti come crede, ma sulla base del testo e non estrapolando… a chi dice “vecchia femminista acida” faccio notare che l’imitazione degli uomini da parte delle donne che ricoprono ruoli di spicco danneggiano tutte noi, che vediamo ogni giorno intaccare i nostri diritti conquistati con secoli di lotte (il caso del “licenziamento” di rachida dati è esemplificativo, una maternità decente dovrebbe essere un diritto anche per un ministro!); a chi tenta di fare un paragone tra la definizione di “donne-scimmia” e le affermazioni berlusconiane traendo la conclusione che quest’ultimo non è razzista, consiglio di dare un’occhiata al “pacchetto sicurezza” con i suoi provvedimenti nazisti anti-immigrati e di ripensare all’abbronzatura di obama…no?
x Mayrosa: io non penso che i provvedimenti anti-immigrati siano razzisti per quanto riguarda l’abbronzatura di Obama è sì una gaffe ma il razzismo non c’entra nulla. Altrimenti è razzista anche un noto giornalista di Repubblica e adoratore di Obama e anche il ministro degli esteri francese di sinistra e persona degnissima. Visto che lei è tanto precisina ripeto che l’abbinamento persona di colore-scimmia è abbastanza ambiguo e la prima cosa che si pensa non è certo “scimmiottare” bensi un insulto razzista che vorrebbe far passare la persona di colore come meno evoluta rispetto al bianco. Dai siamo onesti, la Ravera avrà anche avuto quell’intento, però è molto ipocrita da parte vostra dire “Sì, è vero dire donna-scimmia vuol dire che scimmiotta gli uomini”.
Commento #64 di NinaE se non mi crede, vada a leggersi su Repubblica cosa dicono di una vignetta in cui Obama è raffigurato come una scimmia.
Commento #65 di Nina@mildareveno: capisco le priorità della Ravera. Da un punto di vista prettamente idealistico e astratto anche io sarei d’accordo con lei, ma, volendo andare sul concreto, il discorso della donna “donna” che ascende ad alte vette non è attuabile, anzi è prettamente utopistico, almeno per adesso. Poi magari tra un millennio fosre vivremo in un mondo non più interamente declinato al maschile e il discorso cambierà, spero che cambierà. Comunque le generalizzazioni e le settorializzazioni non mi piacciono: c’è molto della donna nell’uomo e molto dell’uomo nella donna; non sono due cose così distinte, a parer mio. Basta guardare gli animali, che non seguono alcuna costruzione o sovracostruzione sociale: dal maschio alla femmina la differenza è minima. Così è anche per gli essereri umani, o almeno, così sarebbe, se non fosse per la vecchia questione dei ruoli fissi e stabiliti a tavolino.
Commento #66 di breschau di livoniaNel mio post su Lidia Ravera ho definito “innocua” la battuta di Berlusconi.
Per quanto riguarda la sua frase rivolta a Giorgia Meloni, anche io credevo di capire “dov’è la zoccola?” ma poi, ascoltando ripetutamente il file mp3 preso dal sito di Radio Radicale, ho cominciato a sentire, alternativamente, “dov’è la piccola?” e “dov’è la zoccola?”.
Dunque penso si tratti di un curioso caso di abbaglio collettivo.
Commento #67 di mildarevenox Breschau: interessante l’ultima riflessione che fai anche perchè al giorno d’oggi questi ruoli stabiliti a tavolino in cosa si risolvono? Su tante cose futili che mi fanno inc.. incavolare terribilmente.
Commento #68 di NinaSecondo me Rossella è il vero Bruno,lui è leopardato dentro.
Commento #69 di DanieleTag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>