Quale migliore occasione per parlarvi di Come si conquista un paese, il libro di Maria Latella (uscito poche settimane fa per Mondadori) dove si parla del debutto in politica di Silvio Berlusconi e della breve disperata esistenza del suo primo governo. Maria Latella ce l’avete presente, no?, è quella influentissima giornalista (direttrice di A sta per Antimateria) coi capelli a tendina-della-doccia come il bullo dei Simpson, specializzata nel discettare sterilmente di cose “pop” (che va inteso nel senso più giornalisticamente attuale del termine, quello Rodotaiano, cioè “merda”, “merdate” - senso appositamente forgiato per Silvio Berlusconi: Berlusconi ha fatto una figura di merda? no, ha fatto una figura “pop” [1]), in questo suo libro qua Maria Latella mette diligentemente in pratica ciò che ha imparato in oltre vent’anni di giornalismo ai massimi livelli [2]: cazzeggia beata mettendo in piedi un possente collage di cronachette irrilevanti, riassuntini superficiali, notiziole non pertinenti (è pieno di gente che si chiede “di che umore è Silvio?”), il tutto senza uno straccio di ideuccia interessante, un accumulo sfinente e soporifero (gli scazzi Scognamiglio vs Tatarella, che roba!); non mancano però i necessari (sapienti) cunnilingus e blowjob, che scattano improvvisi qua e là rischiarando l’altrimenti oscuro gorgo della prosa nullificante di Maria Latella - e ci interessano sì, i cunnilingus e i blowjob, anche perché in giorni come queste di bagarre matrimoniale c’aiutano a ricordare i bei tempi andati, quelli felici, di armonia e pace familiare
Una domenica del tutto casalinga a Macherio, nel cuore di questa Brianza operosa dove, non a caso, Silvio Berlusconi ha scelto di vivere: al Cavaliere piacerebbe un’Italia tutta così, famigliole che si formano insieme al mutuo sulla prima casa, giovinette e giovanotti educati alla voglia de lavura’
una famiglia tradizionale, spensierata, gentile, dedita ai piccoli piaceri
Veronica è passata dalla pasticceria “San Carlo” per ordinare un maestoso uovo di Pasqua di zucchero bianco da regalare a Rossana, la bimba della segretaria
poi, la sera, al cinema come una coppietta qualsiasi [3]
“Il film l’ha deciso lui” ha raccontato Veronica a un’amica “Veronica ama il cinema di tempi lenti, spazi languidi”. Berlusconi ha spiazzato tutti: “Andiamo a vedere Schindler’s List?” ha proposto alla moglie. Lei, che al cinema non riesce a portarlo da Natale, non poteva che aderire
i bambini che crescono felici e le simpatiche incombenze della famiglia Bradford (notate il “come i compagni di scuola” perché la loro è una famiglia come tante altre, umile, semplice)
Emozionante, per Veronica, è stata la giornata di sabato poiché Eleonora, la secondogenita, ha esordito in una recita scolastica, titolo Il gigante egoista: la piccola aveva il ruolo della brina. Il costume, come quello dei compagni di scuola, è stato preparato in casa, Eleonora fierissima dei nastri d’argento che le aveva messo la mamma tra i capelli. Veronica ha voluto tenere la registrazione per ricordo e farla vedere al marito
lui, il papi (ehr), se ne frega del lavoro, quando è in gioco la famiglia
non si stanca di ricordare di essere un padre come tutti gli altri, uno che due giorni prima delle elezioni è stato tutto il pomeriggio al telefono con Milano perché una delle figlie piccole era rimasta chiusa in ascensore per una decina di minuti
Ma poi soprattutto lei, lei, Veronica!, per Maria Latella la (ex) signora Berlusconi è una donna speciale, la adora, la idolatra, ne racconta le gesta manco fosse una supereroina (sentite qua sotto, la trasformazione da Miriam Bartolini a Veronica Lario: sembra quasi di vederla uscire col mantello dalla cabina telefonica, che pathos!),
Si chiamava ancora Miriam Bartolini quando scoprì che il teatro poteva essere, parole sue, “un atto di fede profondamente educativo, terapeutico”. Diventò, pertanto, Veronica Lario
una donna coraggiosa e profonda, che non soltanto ama collezionare Arpe dorate da salotto
Da signora Berlusconi sarebbe potuta rimanere sotto i riflettori, invece si è messa a leggere di filosofia.
mamma modello che mette i figli davanti a ogni cosa, pure davanti ai Clinton,
Veronica si è dovuta organizzare per i suoi tre bambini. “Prima di andare a scuola mi hanno fatto un sacco di domande. Sui Clinton? ma no. Volevano sapere perché vado a Roma. Non sono abituati a non avermi in casa”. E dunque lei, Veronica Berlusconi, sulla via della tele-international incoronazione, ha deciso di aspettare che i tre figli tornino da scuola.
di un’eleganza ineguagliabile (non si può dire che la Latella non abbia fegato, però, acc! [4]),
Veronica è vestita di beige: gonna lunga orlata di pizzo, camicetta di pizzo e giacca corta. Unanimi i giudizi: sta benissimo.
le sue rare apparizioni pubbliche sconvolgono per sempre le menti di noi mortali teledipendenti
Veronica lascerà un segno nell’immaginario collettivo degli italiani che la stanno a guardare, là, sullo schermo: “Meglio la Berlusconi che la Clinton” [...] L’elegante tailleur di Giorgio Armani non riusciva a sottrarla dall’evocare l’immagine della mitica Anita Ekberg.
colta e raffinata
Molto la incuriosisce la mostra sul Settecento a Castel Sant’Elmo, lei è una che, spesso portandosi dietro le due figlie più grandi, visita di tanto in tanto chiese e musei: “Rinfresco i miei ricordi di studentessa del liceo artistico” [...] La pittura barocca le piace, racconta, apprezza i chiaroscuri del suo massimo esponente napoletano, Francesco Solimena, “mi conquistano più della luce di Fragonard”, confida a un deliziato soprintendente per i Beni artistici e storici, il professor Nicola Spinosa, assai lieto di disporre di un uditorio così attento
seduce le grandi stelle della politica internazionale con la sua sagace e brillante conversazione
Hillary: “Lei fa sport?” Veronica: “Cammino molto. Però non faccio jogging”. Hillary, materna: “Camminare fa benissimo. Io gioco un po’ a golf”.
Silvio Berlusconi invece, va be’, cominciamo appunto con lo sfatare questa ingiusta fama da volgare bburinone parecchio sboccato, c’ha ragione Augusto Minzolini (uno dei Latella’s bestfriends),
“solo anni dopo si è capito che Berlusconi non era un gaffeur, ma un innovatore“
il fatto è che Berlusconi è troppo avanti (dice Maria Latella: è “la sua natura, proiettato nel futuro”), siamo noi che non lo capiamo, lui è
consapevole che certe goliardate sono un punto di forza, non una debolezza, nella sua comunicazione
lui le figure “pop” le fa scientificamente,
un po’ per sfuggire all’omologazione che lo rende insofferente, un po’ perché ha imparato a giocare con il suo ruolo di eterodosso, di uno che osa quel che altri più compassati premier mai oserebbero
e anche certi terribili, vergognosi episodi pubblici made in Berlusconi andrebbero un tantino ridimensionati, e anzi: che due palle, basta - per esempio [5]
il duello verbale col socialista tedesco Martin Schulz, in piena seduta del consiglio europeo: secondo il Cavaliere era assai somigliante all’attore che recitava la parte di un kapò. Etc. etc. etc.
quello che conta è l’amore della gente, che lo circonda dappertutto,
dirigenti in visibilio: “Dottore, un trionfo. Lei è come la madonna“
la gente lo ama
Mamme che gli tendevano neonati, pensionati commossi.
ovunque!
ai ragazzini impazziti che lo inseguono fa il ganascino e raccomanda: “Bravo, eh”. Quelli, regolarmente, svengono
anche all’estero la solfa non cambia,
diventa un mito, l’unico capo di governo a passeggio per Corfù, con le troupe tv norvegesi, austriache, persino giapponesi che se lo godono tutto perché ormai è un personaggio pure a Bergen, pure a Osaka [...] Dai balconi uomini, donne e bambini gli sorridono e gli gridano “Viva il Milan”
la gente lo ama perché lui è uno che lavora sodo
La prima giornata a Montecitorio è stata una vacanza: “Non ho mai fatto così poco in vita mia”. Un altro sarebbe contento, lui no. No, lui è lì che scalpita
i governanti stranieri sono subito rimasti folgorati dal suo carisma
“Vede, finora noi in Europa eravamo quelli che andavano a chiedere col cappello in mano. Stavolta no. Anzi, stamattina, alla fine del vertice, erano gli altri a guardare dalla nostra parte.”
(secondo me lo guardavano sbalorditi pensando “Dyo bono”) lui non si ferma un attimo, corre!
Berlusconi turista è lo specchio fedele dell’uomo: in un’ora e mezzo visiterà più o meno l’intera Corfù, due case, la villa reale di Costantino che, confida, avrebbe voluto comprare. [...] Nella mezza giornata di riposo a Mosca, Berlusconi visita tre chiese, ascolta anche una messa, va a passo di corsa sulla piazza Rossa.
e se l’hanno trombato, nel ‘94, è perché Silvio Berlusconi
“E’ davvero troppo gentile”
è successo perché lui è così, un ingenuo, un puro di cuore, uno che crede nel bene per il bene [6]
“Io ho sempre pensato che è meglio essere semplici, ma coerenti“
[1] utilizzatissimo, “pop”: come dice Francesco Verderami sul Corriere, Berlusconi le figure di merda - ehm, volevo dire: “le figure pop” - le fa apposta: “Il Cavaliere si fa pop per scongiurare il rischio di apparire algido, per evitare che si crei una cesura con l’opinione pubblica, una distanza che per uno come lui - in campagna elettorale permanente - potrebbe ripercuotersi sugli amatissimi sondaggi” [torna su]
[2] siccome è donna, poi, siccome il suo punto di vista dev’essere il punto di vista di una donna, si deve capire che sei una donna, allora immancabilmente infarcisce il tutto di considerazioni sciocchine, flaccide, vacue, stupidine, senza mordente: vale a dire la definizione comune di “femminile” secondo una qualsiasi rivistaccia “femminile” (preciso: non è un problema dell’oggetto, di quel che si parla, si può parlare di qualsiasi cosa con intelligenza - qualsiasi cosa! - il problema è appunto questo, che comunemente “femminile” equivale a intelligenza sotto zero, totale insignificanza) [torna su]
[3] a dire il vero Maria Latella, che ha il fiuto del segugio investigativo stile Watergate, sospetta che dietro questa “notizia” (che Silvio e Veronica sono andati al cinema) ci sia sotto qualcosa di grosso, roba che scotta: “E’ tardi quando la fonte mi fornisce la notizia e non posso verificare. Siccome finora non mi ha mai raccontato balle, decido di fidarmi e scrivo quel che mi è stato detto. Ma il dubbio, quindici anni dopo, resta: chissà se Berlusconi è andato davvero a vedere Schindler’s List o se invece l’ha fatto sapere perché vuole lanciare un messaggio alla comunità ebraica internazionale?” [torna su]
[4] anche Silvio se la cava alla grandissima - pensate al suo primo faccia a faccia televisivo, “Azzurrina, la camicia: John Kennedy ce l’aveva così quando in tv stroncò Richard Nixon, ancora fermo al bianco detersivo” (quello sfigato del comunista, invece: “la camicia di Occhetto è bianca e dopo, in tv, risulterà giallina”) [torna su]
[5] Maria Latella lo racconta così, con un pizzico di insofferenza (”etc. etc. etc.”), ma sbaglia tutto, non è andata mica come la racconta (ed è grave, per una “cronista”): si sa, Berlusconi non disse che Schulz somigliava all’attore che interpretava un kapò (messa così, guarda caso, suona meno spregevole di quel che è), disse piuttosto che l’avrebbe suggerito per la parte di un kapò (uno e due) [torna su]
[6] e i processi a Berlusconi? mah, niente di che, una robina insignificante, là, una macchiolina sullo sfondo - la reazione di Forza Italia, tiè, un capolavoro, raccontata così: “Stato di diritto o di polizia? [...] Per tutta la giornata l’incubo di uno Stato dominato dai giudici grava su tutti gli uomini del presidente, si infila in ogni loro dichiarazione, domina le loro mosse, li porta su e giù per il Quirinale.” [torna su]
di Betty Moore, 4 maggio 2009
Categoria: l'amore ai tempi delle malvestite, very important malvestite
Primo? PRIMO! In un post sulla Latella.
Sto venendo.
Ora leggo, comunque.
Commento #1 di sir_percewow ma sono davvero prima???
davanti a questo evento unico non posso che lasciare il mio primo commento ever!
Betty impareggiabile, che te lo dico a ffa’??
nooooo! non vale io avevo già letto tutto (pure i comenti!) :P
Commento #3 di Anonimonooooo! non vale io avevo già letto tutto (pure i commenti!) :P
Commento #4 di bonesMai libro fu più azzeccato! Ma soprattutto adesso ogni volta che guarderò i simpsons penserò al bullo-Latella :D
Commento #6 di CettyBetty bisogna aggiornare l’orario del blog e dei commenti ;)
Commento #7 di Cettyil mio post è finito incomprensibilmente in moderazione:P
Commento #8 di crawling chaosIo questa versione berlusconiana che esiste solo nella testa della Latella la conoscevo.
Nel senso che tutti gli altri fanno gli apologeti-per-vantaggio ma lei no. Io credo che lei sia CONVINTISSIMA di quel che racconta.
Quindi niente di nuovo, se non il fatto che nella mia mente si rinforza una domanda.
Ma Maria Latella, cioè, nel senso, crede che qualcuno se la caghi anche solo di striscio?
Commento #9 di sir_perceBloooow-job?
Bidet! bidet! bidet!…
Blow-job! blow-job! blow-job!…
Jambon…jambon… … thank you
Oh thank you, you’re really too kind
Thank you, thank you so much
Thank you, thank you
Che bello, mi hai fatto rivenire in mente Frank Zappa.
Commento #11 di crawling chaose Maria Latella continua a raccontare minchiate anche oggi:
“Quando, nei primi anni Ottanta, lui la portava al mare di domenica e
insieme canticchiavano quella canzone che le piaceva tanto: «Che
domenica bestiale, la domenica con teeee»”
http://corriere.it/politica/veronica_limiti_maria_latella.html
è bello che alla fine fa anche la morale:
“E il resto, quel che interessa ai pettegoli? Si arrangino con le
leggende, così come si sono arrangiati in questi anni.”
lei che è la giornalista pettegola alla corte di berlusconi numero
uno. ci fa o ci è?
grazie mille Cetty, non me n’ero accorta :-P
(sistemato!)
“Mamme che gli tendevano neonati…”
rabbrividiamo…
Commento #15 di L'Alessia/LaMelaMarciaEcco, io non ci posso credere che siano veramente le donne, in massa, a blowjobbare e cunnilingare questo individuo. Cioè, mi fa schifo sta cosa. Proprio ora che stavo rivalutando di passare all’altra sponda. Comunque grande Betty.
Commento #16 di TefnutRicordo struggente:
“Il travestimento da berbero, a Marrakesh, tre anni fa, quando erano già una coppia distante e ciononostante lui riuscì a sorprenderla e a farla piangere perfino, presentandosi inatteso alla festa per i suoi 50 anni”
AHAHAhaahaha
questa stava nell’articolo della Latella sul corriere…
Dopo berlusconi operaio imprenditore ferroviere pompiere anche la versione tuareg. Deve avere una fissa per i travestimenti.
a me queste cose fanno tanta tanta paura. sarà banale parlare di tentativi di lavaggio del cervello (numerosi e quasi sempre andati a buon fine) ma non mi verrebbe altro da dire.
Commento #18 di Mrs O'LearyNon conoscevo tale Latella, e mi sa che stavo meglio prima!
(Mi piace quando parli di Berlusconi.:-D)
Commento #19 di juleZl’unico capo di governo a passeggio per Corfù, con le troupe tv norvegesi, austriache, persino giapponesi che se lo godono tutto perché ormai è un personaggio pure a Bergen, pure a Osaka [...]
Io in Austria ci vado tutti gli anni, non è vero che parlano granché di Berlusconi, e se lo fanno è per prendere per il culo, lui, e di più, gli italiani.
Commento #20 di Valeche giornalismo autentico, che professionalità!proooot!!!
una inutile parassita leccaculo che scrive di fantascienza.
la piccola aveva il ruolo della brina.
Oh mio Dyo! Ma ce la fa la Latella??!
La smettiamo di abbattere alberi per ’ste stro**ate di libri? Grazie.
;-)
Commento #22 di LoAh-ah-ah, sembra un libro imperdibile (forse no) :-D
Grazie mille per il commento Betty… se vuoi donarmi il tuo 5 per mille io ne sono ben lieto :-P ;-)
P.S.: ma quale mail mi hai mandato? A me non è arrivato nulla…
CIAO!!!
Commento #24 di Lario3Magari potessimo divorziare anche noi dal “nostro” premier, cara Veronica. Tu anche la buonuscita a noi ci tocca srobirci sta “sbobba” fin su al quirinale :-x
che immagine devastante, bleah!
Commento #12 di Frank:
http://corriere.it/politica/veronica_limiti_maria_latella.html
«Che futuro ha un Paese che cerca soldi facili in televisione?»
certo che pure lei(la Lario intendo)ha una bella faccia tosta a fare la morale sui “soldi facili”. Lei, l’ex soubrette della situazione, che sposa il compromesso di tutti i compromessi, l’imprenditorotto di provincia che può assicurarle una vita di agio e benessere. Le è andata meglio di quanto potesse andarle perché di soubrette in cerca di un’imprenditorotto che le mantenga a vita ce ne sono più di quanto il mercato degli imprenditorotti offra. E’ capitato a lei, ma poteva essere un’altra.
Commento #26 di BarbaraMail arrivata… ti ho anche risposto… spero ti sia arrivata :-D
CIAO!!!
LARIO TRE SU QUESTO BLOG?
Io ADORO Lario3!!!
Sto per trasecolare.
Commento #32 di sir_percetremo… tra poco ci sno le europee e so già che la discussine erterà su Veronica LArio, le barzellette, camicia azzurra si o no. ecco, il discorso qualunquista pre-insulto kapò di berlusconi è Ridicolo!!sembra scemo, e nvece fotte tutt’italia da 20 anni…e io conosco anche persone che l’hanno votato e sono intelligenti!
ah, italia peggi od’europa nella libertà di stampa. un applauso a questa giornalista non allineata che ci ha regalato un ritratto elegante e “femminile”(betty hai ragione, per leditoria femminile=imbecille) dell’imperatore..evvai
assurdo….sono quasi spaventata dopo aver letto cosa ha il coraggio di pubblicare questa qui!
però alla tranquillità delle giornate a montecitorio ci credo -_-
….ma perchè proprio a noi doveva capitarci!!
figure pop…per cortesia
la Latella ha la ligua COME UN LENZUOLO….
ma perchè??..perchè proprio a noi?!..che male abbiam fatto che ci prendono tutti per il C…
che tristezza!! :(
“Mamme che gli tendevano neonati…”
…non avevano paura che il Premier succhiasse il sangue ai loro pargoli?
Comunque non ho dubbi che Berlusconi sia famossissimo anche all’estero, purtroppo temo che le motivazioni siano ben diverse da quelle che crede la signora Latella.
Questo libro è da voltastomaco, ha un che di viscido e servile che mi da i brividi.
accidenti ma non mi ha postato la foto…
proviamo adesso..
Commento #39 di wandaniente non combino…chissà perchè…
era la foto di un bar a parma che si chiama le malve….peccato..
Che beffa l’uscita di questo libro mistificante la Veronica Lario proprio a ridosso del divorzio e - quindi - della sua prossima demonizzazione. Ritireranno le copie in commercio per le dovute correzioni?
Commento #41 di LanLa latella è il genere di persona per cui, se dopodomani Dyo decidesse di estinguere buona parte della razza umana a mazzate, io non avrei niente da ridire.
Specialmente la parte che ha scientemente votato questo disonore vivente.
O incoscientemente, non me ne frega niente : per colpa loro me lo devo tenere e vergognare pure di fronte alla moldava che quando stamattina le ho detto che i traditori e le merdacce non mi garbano m’ha risposto: beh, ma voi avete berlusconi… LA MOLDAVA!
M’è venuta la nausea.
Perchè non muore, perchè?!
Orrore, disgusto & raccapriccio.
Commento #43 di Dreamingkatcom’è che io non avevo mai sentito parlare di questa Latella?
sinceramente preferivo rimanere nella mia ignoranza, vista cotanta stupidità…
@ sara: perché tu non leggi “A”.
Io sì visto che mia mamma è abbonata.
Te lo consiglio in caso di perdita di regolarità intestinale.
E sono serissimo, mentre lo dico.
sul corriere, latella continua a slurpare…
http://corriere.it/politica/veronica_limiti_maria_latella.shtml
…ed è in buona compagnia: ecco subito pronto, pardon, prono, anche FDB:
http://corriere.it/politica/berlusconi_veronica_scuse_divorzio_noemi.shtml
Io dello “psiconano” non ne posso più Betty…mi distraggo così:
http://dailymail.co.uk/Kate-Posh-Madonna-head-biggest-fashion-night.html
Ah.
Ahh.
Ahhhh!
AAAAAAAAHHHHHHHHHH!!!!
IL MIO CERVELLO! IL MIO CERVELLOOOOOOO!!!
Del resto, essendo sposata con uno destinato all’immortalità, la rinuncia si presenta tutto sommato teorica.
Feuer.
Commento #51 di LanPoveri noi…avremo diritto a questa ennesima puntata di volgarità esibita su giornali e tv ad oltranza.
La nonna aveva sempre ragione:
Quando la merda monta in scranno,
o la spuzza o la fa danno
Quoto riquoto e straquoto la nota DUEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE !!!
Commento #53 di ClosethedoorW i blogger!
http://corriere.it/politica/berlusconi_noemi_foto_sospette.shtml
questo é il post piú bello che ho letto finora!!!! se torno in italia e vedo mia madre che legge questa schifo di rivista, gliela faccio mangiare!!!!!!!!! ;o)
Commento #56 di dadaniAhi,FdB!
mus Sono felice di rileggere un tuo post e spero di ritrovarti nel forum sotto forma di cagnetto mosca.
Un bacio.
già nel 1994 fu liquidata, tale M.L., da Carmelo Bene (al Costanzo Show): ad un tentativo (timido ed ignorante) di domanda improvvisata la svelò a tutti come “M. L. la Merda” ;P
non credevo vivacchiasse ancora…
Penso che se Berlusconi mi facesse il ganascino sverrei anch’io :-)
Commento #59 di IlaAh ah ah, FANTASTICA la nota numero tre! Un messaggio alla comunità ebraica internazionale… AH AH AH.
Commento #60 di Cassandra Gemini…Mi sono ammazzata dalle risateeeeeeee!!!!
“il fatto è che Berlusconi è troppo avanti (dice Maria Latella: è “la sua natura, proiettato nel futuro”), siamo noi che non lo capiamo”
Si infatti, è talmente avanti che gli altri hanno messo la retromarcia…..
Commento #61 di LadyPainAvvilente. Latella più che una giornalista mi ricorda Winston Smith, il funzionario del Ministero della Verità protagonista di “1984″ di Orwell, con la differenza che lei sembra credere davvero alle stronzate che scrive
Commento #62 di behemotquesto blog è “sterilmente pop” esattamente quanto un articolo della rodotà
però avete entrambe un buon senso dell’umorismo quando non scadete nella trivialità gratuita
per questo vi promuovo (e vi leggo)
??? silvio silvio quel silvio? ma se sei tu potresti dire chi sarà la prossima candidata al ruolo di miss macherio? grazie.
PS: io al posto tuo mi dimetterei, vedi tu.
Commento #64 di fiorenza aka DDRD(evotchka)betty moore è rompiscatole quasi come veronica, o la sposo o la querelo
Commento #65 di silvioeh vabbè silvio, però non puoi sposarla se lei non vuole.
a meno che non fai come borat, ricami un sacco nuziale e la rapisci.:DDD
non sarebbe neanche incoerente col tuo solito stile, eh.
La Latella a Casoria, l’inaffrontabile credibilità
a) è il nonno (s.b. ha tipo ottant’anni, non dimenticarcelo)
b) è il papà (la mamma uguale chiamava papi papi, papale papale)
c) se l’è fatta nel bungalow a capodanno
d) voleva farsela il dì stesso dei 18, rispettoso della legge, da bravo primo cittadino)
c) …
avanti con le ipotesi…
osservare bene la foto sulla quarta di copertina.
guardare bene la faccia e vedere un buco che sorride di finta modestia che neanche tutto quel fotoshop riesce a cancellare.
Che penna,
’sta Latella.
Il signore ce l’ha conservi. Non ha solo la faccia da blow.
È una che da grande farà una carriera strepitosa, sempre più in alto come la grappa Bocchino… mi pare.
Scusate l’invadenza,
mi sono preso un antiemetico per riuscire
a leggere la signora La nu tella.
Forse può essere una dritta
per altri: fare uso dell’antiemetico.
Che faccia da vispa Teresa, ’sta Nutella.
In perenne arrapamento di gloria.
Piace alla gente che piace.
E alla gente che piace, piace lei.
Alleluia
Che faccia da vispa Teresa, ’sta Nutella.
In perenne arrapamento di gloria.
Piace alla gente che piace.
E a lei piace la gente che piace, molto.
Alleluia
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