feed

Silvio Berlusconi è L’uomo, con l’articolo determinativo

ovvero il Pericle blurato con la coperta afrodisiaca di cui narrano le antiche leggende Mondadori (in più: le tre candidate del Pdl, che sono ciarpame)(in più: Carlo Rossella, cioè Bogart ma senza interruttori della luce)

Per tutti quelli che non c’hanno vicino casa un supermercato coi giornalacci da leggere aggratis - comprarlo? ah! la morte, piuttosto! preferirei comprarmi l’XL diretto da Fabri Fibra, piuttosto (che cazz! dyo!) - nessun problema: ve le racconto io, che un supermercato coi giornalacci ce l’ho qua sotto casa, le salivose bassezze raggiunte da quest’ultimo numero di Chi, evidentemente supervisionato dallo staff dell’avvocato onorevole Ghedini, in gran parte dedicato al lagnoso spottone matrimonial-elettoral-giustificatorio “sono un marito onesto, leale e integerrimo, così come sono un politico onesto, leale e integerrimo - la sinistra falsa, malvagia e manipolatoria ne ha combinata un’altra delle sue” - a cominciare dall’editoriale del ciambellano Alfonso Signorini, che per andarci sul sicuro, senza dover rischiare qualcosa che suoni ambiguo e/o controproducente, si butta sul cauto (ma adorante) parallelismo storico-ateniese, parlandoci dell’amore di Pericle e Aspasia: Silvio Berlusconi diventa Pericle il fighissimo re der monno e Veronica Lario diventa la figona spasimante Aspasia

Il suo sguardo non si fermò su un uomo qualunque, ma sull’uomo. Il più affascinante, il più potente, padrone di (quasi) tutta l’Atene del tempo: Pericle. Le donne gli cadevano ai piedi, gli uomini lo amavano per la sua indubbia capacità di leader. Quando lui vide Aspasia non esitò. Sapeva di avere davanti a sé la donna della vita. Abbandonò la moglie per andare a vivere con lei e alla fine la sposò. I due erano ammirati da tutti: belli da fare invidia, vivevano in mezzo ai nemici


Ci sono gli articoli “Una favola spezzata” e “Una lunga storia d’amore”, corredati di fotografie classicamente berlusconiane (lui blurato a tal punto che appare quasi sempre fuori fuoco - c’è da scommetterci che farà la fine di Robin Williams in quel film di Woody Allen: col procedere del disfacimento fisico, tra qualche anno, nelle fotografie sarà appena appena una macchia indistinta, una nebbiolina scura), sono gli articoli che ci spiegano quanto fossero felici e in piena sintonia, Silvio e Veronica, finché qualche subdolo complottatore non s’è messo in mezzo,

Che cosa c’è dietro il divorzio dell’anno? Certamente il misterioso consigliere di Veronica Lario a cui ha alluso Berlusconi [...] Chi è, o chi sono i misteriosi “sobillatori”? Il giornalista (romano e di la Repubblica) di cui si chiacchiera già nei salotti di Milano?

Altrimenti non si spiega, perché le accuse di Veronica Lario sono state smontate una dietro l’altra,

Con la pubblicazione delle liste la tensione sarebbe dovuta calare, visto che di “veline” candidate non c’è alcuna traccia.

e per quanto riguarda Noemi Letizia, anche

Le foto esclusive pubblicate nelle pagine seguenti non hanno nulla di clamoroso e confermano che non c’era assolutamente nulla di riservato in quella visita.

E il sommario a tesi di questo numero di Chi, appunto, consiste nel dimostrare: 1) che Berlusconi amava Veronica alla follia, che era un coniuge fantastico, mentre lei invece, uhm, così così; 2) che Berlusconi non s’è fatto la minorenne; 3) che le giovani donne candidate del Popolo della Libertà non sono delle bellone cretinette qualsiasi. Il punto numero uno si dimostra facilmente: Silvio Berlusconi custodiva nel suo cuore un amore entusiasta, senza condizioni, assoluto; Veronica Lario, invece, ha sempre sottoposto la loro relazione a noiosi distinguo da stronzetta frigidina,

Silvio Berlusconi ha sempre detto: “Veronica è stata ed è l’amore della mia vita” Lei, invece, ha sottolineato: “Nel mio rapporto con Silvio ci sono da sempre delle costanti e una di queste è non aver mai chiesto ciò che non poteva darmi”.

Lui era un amante romanzesco, da favola, di cui la giornalista di Chi (una tale Rita Pinci: già stracotta) ci narra le gesta

Una corte serrata, con un affondo che ormai è una leggenda: il regalo di una coperta, perché lei gli dice che nella città in cui recita fa freddo.

e poi, ancora,

ammettiamolo, è capace di gesti fantastici, come quando nel 2006 si presenta a sorpresa alla festa dei 50 anni di lei in Marocco e, vestito da beduino, danza prima di porgerle uno strabiliante collier di diamanti

(ma voi riuscite a immaginarvelo, questo anziano nanetto ciccione con la faccia tirata e il trapianto di capelli che danza vestito da beduino, mio dyo, è il babau della mia infanzia, è quello che mi spiava dal mio armadio di notte!) lui era così, semplicemente perfetto, mentre lei, invece, be’, lasciava un po’ a desiderare

E dire che per un carattere come quello di Silvio Berlusconi avere accanto durante gli incontri politici internazionali la sua intelligente e attraente compagna sarebbe stato importantissimo

Il punto numero due, “non s’è fatto la minorenne”, si dimostra con l’intervista placidamente affettuosa del signor Benedetto Letizia, il papi quello vero, l’uomo misterioso che alla domanda “di che cosa si occupa” risponde sibillino

Attualmente sono dipendente del Comune di Napoli

niente di che, a parte le simpatiche foto-ricordo coi bburinoni in ghingheri che va be’, le avete viste tutti quanti in tutte le salse, direi di saltarle. Passiamo invece al punto numero tre, quello che riguarda le candidate debuttanti Lara Comi, Barbara Matera e Licia Ronzulli: c’è da dimostrare che non sono “veline”, che non sono “ciarpame”,

Basta che si parli di donne in politica, che si provi a tirar fuori qualche nuovo volto, giovane e femminile, ed ecco riaffiorare i pregiudizi. Nonostante il gran parlare delle ultime settimane, di “veline” nelle liste elettorali del Popolo della libertà non ce ne sono.

Mica tutte devono essere come Rosy Bindi, povera Rosy Bindi,

In politica se non sei come Rosy Bindi ti trattano male

che volgarità (e che falsità: accipicchia se le trattano bene, le ragazzine carucce, eccome! vedrete che bei fogliettini privatissimi vi passeranno i dirigenti del pdl)

Se poi qualche ex donna di spettacolo si affaccia alla ribalta della politica, non è detto che non possa rivelare ottime capacità. [...] La bellezza in politica rischia quindi di diventare un difetto, quasi un marchio di infamia

Io il pregiudizio ce l’avevo (pregiudizio, poi, tzè: parliamo della stessa cosa?), e devo dirvelo: confermo. Da quel che ho letto finora su (e di) queste tre, da quel che ho sentito (c’è una video intervista dell’elogiatissima Lara Comi, qua accanto), posso giudicare senza pre-, e per quel che ne so, dunque, confermo: Lara Comi, Barbara Matera e Licia Ronzulli sono ciarpame. Sono ciarpame nel senso che non mostrano alcuna qualità politicamente rilevante, sono culturalmente e intellettualmente degli zeri, non dicono nulla di interessante, anzi, gli riesce proprio difficile esprimere qualche cosina-ina-ina che abbia un minimo di lucentezza e sostanza, le ascolti, le leggi, e se poi ti chiedi cos’è che hai letto, cos’è che hai sentito, la risposta è: BOH. Sono il grado zero del più opaco sloganismo berlusconiano da bignametto per principianti, sono degli automi col sorrisone splendente e l’acconciatura bella fragrante e il tailleurino stirato, delle bambolette inutili che non aggiungono niente, non rappresentano niente, non sono niente. Giusto un paio di chicche, ultimo libro letto

(Matera) Stelle a destra di Mara Carfagna
(Ronzulli) Il libro nero del comunismo
(Comi) Nicolas Sarkozy. L’ultimo gollista

Lara Comi, la brand manager laureata alla Bocconi (e basta - parentesi - con questa enfatica sopravvalutazione della laurea, e che cazzo, ma ci siete mai stati dentro un’università italiana? - ho capito che l’elettore di riferimento è la vecchiarda contadina con la prima elementare del sud Italia, che s’impressiona e dà dell’ingegnere a una quarta ginnasio, ma insomma), i suoi film preferiti sono

I film di Pieraccioni. Adoro i suoi cinepanettoni romantici e comici.

Il suo obiettivo in politica?

Penso di poter portare avanti con umiltà e nel tempo quella rivoluzione liberale già iniziata con i ministri Gelmini e Carfagna

(la rivoluzione liberale cosa? come? quando?) Quell’altra, la Matera, che non è una velina (no, infatti, è una letteronza), dice

Sono fidanzata con Fabio, che fa l’avvocato, da 3 anni. La sua famiglia mi sostiene in questa decisione di candidarmi

e lo dice così, senza un pizzico vergogna - ci credo che è sostenuta dalla “famiglia”, ci mancherebbe pure, considerando che è candidata proprio perché fidanzata a questo tizio (dice Berlusconi:)

Barbara Matera l’ho conosciuta tramite Letta, perché è fidanzata con il figlio di un prefetto amico di Letta

Le donne politiche di riferimento? (this says it long)

(Comi) Gelmini, Prestigiacomo, Carfagna. Anche la Meloni è brava.
(Matera) Mara Carfagna
(Ronzulli) Mariastella Gelmini

Tristezza. Che dire, come concludere? Torniamo all’affaire Berlusconi-Lario, magari, e concludiamo con una fulminante battuta di Carlo Rossella, che nel suo torbido angolino della posta, con la sua tipica eleganza, consiglia ad una donna che non si sente felice:

Datti una mossa. Soprattutto in quella stanza dove, a un certo punto della notte, si spengono le luci.

Qualcuno spieghi a Rossella che gli interruttori della luce ci sono anche nelle altre stanze, o comunque, se lui non c’ha mai pensato - che uomo brillante! - si possono sempre far mettere.

82 commenti

Primo?????!!

Commento #1 di citluvit
maggio 7th, 2009 @ 2:05 pm

anche secondo và, esagero.. E ora me lo leggo..!

Commento #2 di citluvit
maggio 7th, 2009 @ 2:06 pm

Terza! :D
davvero che tristezza queste tre candidate…

Commento #3 di Dokmai
maggio 7th, 2009 @ 2:08 pm

Podio?

Commento #4 di allevitremetrisopralcielo
maggio 7th, 2009 @ 2:09 pm

Fantastico e desolante al contempo…. e sono anche quarta!!

Commento #5 di hendrix
maggio 7th, 2009 @ 2:09 pm

sìsì in top 10!!!!

Commento #6 di elisaelieli
maggio 7th, 2009 @ 2:10 pm

Quanto è turpe la video intervista a Lara Comi!

Commento #7 di Futak
maggio 7th, 2009 @ 2:18 pm

che dire… spero che ritorni presto l’era del cinghiale bianco.[cit.]

Commento #8 di perezita
maggio 7th, 2009 @ 2:19 pm

Sei una grande Betty!
Betty for President!!!!
:D

Commento #9 di Virgola
maggio 7th, 2009 @ 2:33 pm

ok mi sono completamente rovinata il pranzo. non digerirò mai tutto questo, in senso letterale quanto metaforico

Commento #10 di ChatteNoir
maggio 7th, 2009 @ 2:35 pm

se a prima vista si può pensare al ciarpame, indagando si scopre che è spazzatura…
BLEAH!

Commento #11 di Nemuriko
maggio 7th, 2009 @ 2:41 pm

“LA RIVOLUZIONE LIBERALE” DELLA CARFAGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OMMIODDDIOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!

Commento #12 di Anonimo
maggio 7th, 2009 @ 2:45 pm

sono più liberi gli schiavi dei servi. E l’Italia è una serva oca e contenta.

Commento #13 di purple
maggio 7th, 2009 @ 2:46 pm

“Né Mussolini né Vittorio Emanuele hanno virtù da padroni, ma gli italiani hanno bene animo di schiavi”

(P. Gobetti)

ecco, cambiate giusto i nomi… bleah.

Commento #14 di jules-chinaski
maggio 7th, 2009 @ 2:52 pm

Sei stata troppo dura Betty. Se qualcuno dovesse chiederlo a te, saresti costretta a rispondere che l’ultimo libro letto é quello della Latella! Quanto presunzione nelle tue parole. E Rossella, non può essere che intendesse la stanza degli hobby? - sentimentalismi + alesatrici, ecco la soluzione ai problemi affettivi.

Commento #15 di Fitz
maggio 7th, 2009 @ 3:02 pm

Dyo mio, questa gente è senza ritegno!

Commento #16 di chiarahhh
maggio 7th, 2009 @ 3:09 pm

post strepitoso.
Ottima Betty.

Commento #17 di simona_rm
maggio 7th, 2009 @ 3:21 pm

Betty, si tagliente e diretta, bravissima!

Commento #18 di Sara
maggio 7th, 2009 @ 3:32 pm

ops, volevo dire “SEI” tagliente e diretta.

Commento #19 di Sara
maggio 7th, 2009 @ 3:32 pm

La cosa piu’ spaventosa e’ la strabordante, immotivata autostima di queste ochette da tiro a segno. E’ la solita formula DeFilippi: non importa se non sai fare un cazzo, l’importante e’ che ci credi e ce lo dai.

Commento #20 di FreakQ
maggio 7th, 2009 @ 3:33 pm

… gli ultimi libri letti.. ma soprattutto: le DONNE AMMIRATE IN POLITICA!!!!!… se si ha un Q.I. di almeno 50 queste cose non si possono pensare davvero.. non credo che tutto questo possa essere reale..

Commento #21 di I.
maggio 7th, 2009 @ 3:37 pm

si va bene Betty, Berlusconi si divide, ma il MALVAPRIDE???

Commento #22 di Isa
maggio 7th, 2009 @ 3:40 pm

ma il MALVAPRIDE???

Direi che questo E’ malvapride! ;-)

(che paura)

Commento #23 di Lo
maggio 7th, 2009 @ 3:42 pm

Nel frattempo Nilde Iotti si rivolta nella tomba.

Commento #24 di Bubu
maggio 7th, 2009 @ 3:44 pm

@Lo: effettivamente hai ragione, la tua riflessione non fà una grinza…. come Silvio!!

Commento #25 di Isa
maggio 7th, 2009 @ 4:04 pm

“e basta - parentesi - con questa enfatica sopravvalutazione della laurea, e che cazzo, ma ci siete mai stati dentro un’università italiana? ”

sottoscrivo in pieno, quando mi chiamano dottoressa ho sempre paura che abbiano bisogno di un medico

c’è di che avere paura, comunque.

Commento #26 di Eugenia
maggio 7th, 2009 @ 4:12 pm

Il video è una parodia di The Club, vero? Quale intervista vagamente seria prevedrebbe l’imitazione di Prodi?

Commento #27 di Lan
maggio 7th, 2009 @ 4:21 pm

Ah, comunque la scena del suo balletto in Marocco ha me ha fatto venire qualcosa che devo aver visto in Twin Peaks. XD

Commento #28 di Lan
maggio 7th, 2009 @ 4:26 pm

* a me

Commento #29 di Lan
maggio 7th, 2009 @ 4:26 pm

betty, perchè ti presti al gioco del nostro esimio presidente, “non importa come ne parlino, purchè ne parlino”? io non ho più voglia di sentire qualcosa che riguardi lui, perchè se già in politica alo si sopporta a malapena, nel polossig(politica+gossip) è ancora peggio.
no al berluusca, parliamo delle malve che popolano la vita reale!

Commento #30 di nunu
maggio 7th, 2009 @ 4:42 pm

“Pevsonaggio stovico pvefevito?”
“Ada Smizz”

:-) Dyo..

Commento #31 di Valenta
maggio 7th, 2009 @ 4:44 pm

ho i brividi..brava betty, mi è piaciuto molto.

Commento #32 di Rosalara
maggio 7th, 2009 @ 4:52 pm

Cosa c’è di peggio degli articoli di Maria Latella? Le parafrasi degli articoli di ML!

Commento #33 di Rinri
maggio 7th, 2009 @ 4:54 pm

Aspettavo questo post! Ammiro anche il coraggio di Betty: si legge e si ascolta le interviste del ciarpame . brrrrrr.
L’affondo su alfonso signorini veramente degno di nota…

Commento #34 di raffigoa
maggio 7th, 2009 @ 5:19 pm

Mi viene da piangere… sul serio… la stupidità umana non ha limite.
Quanto alle veline, cioè…. candidate… una sola parola: PIETOSE.
Che disgrazia vivere in Italia oggi.

Commento #35 di Aidlyn
maggio 7th, 2009 @ 5:25 pm

L’intervista della Comi non era preparata neanche un po’, eh! Non ha mai bisogno di pensare nemmeno una volta alle risposte da dare…anzi, secondo me l’intervistatrice è la sua stessa voce registrata.
(Tra l’altro inizialmente avevo capito che il suo personaggio storico preferito fosse Adam Smith, l’economista del settecento.)
Per il resto posso solo dire: Rossella. Ma non comincia ad avere un’età decente per morire anche lui?

Commento #36 di Tefnut
maggio 7th, 2009 @ 5:26 pm

Da notare, tra l’altro, che l’esimia laureata bocconiana ha presentato una tesi specialistica… sul Milan!

Malvissima!

Commento #37 di dieschlangengoettin
maggio 7th, 2009 @ 5:37 pm

Ma quello non è Silvio! E’ Gigi D’Alessio!

Commento #38 di Crazy Simo
maggio 7th, 2009 @ 5:52 pm

Ultimi aggiornamenti: la divisione dei beni
http://haisentito.it/fiorello-divide-i-beni-tra-lario-e-berlusconi/

Commento #39 di Crazy Simo
maggio 7th, 2009 @ 6:02 pm

Madò ma dove stiamo andando a finire?
Dovrebbero censurarlo questo giornalaccio da 4 soldi e chiudere rossella in un ospizio,basta!non lo posso sopportare più!
Betty aiutaci tu =(

Commento #40 di Lu
maggio 7th, 2009 @ 6:08 pm

Betty, ma leggerai per noi anche il libro di Franco Trentalance??? L’ho visto ieri in libreria e appena l’ho inquadrato ti ho subito pensata….

Commento #41 di lucia
maggio 7th, 2009 @ 6:42 pm

Credo anch’io che non se ne debba parlare più, è una situazione che non merita nemmeno l’ironia più fine.

Commento #42 di Demoiselle Tucano
maggio 7th, 2009 @ 7:16 pm

Non merita nemmeno battute di bassa lega, a onor del vero.

Commento #43 di Demoiselle Tucano
maggio 7th, 2009 @ 7:19 pm

me vien da cianse, come si dice dalle mie parti.
ma se non vogliono sbilanciarsi sulle donne politiche di riferimento, cribbio, che dicano la thatcher, golda meir, al limite la albright o condoleeza rice!! così è davvero uno sputtanamento lecchino da vergogna.
forse sarebbero state meglio le veline, davvero. >:(

Commento #44 di crocodile
maggio 7th, 2009 @ 7:21 pm

aridatece Cicciolina!

Commento #45 di TOD
maggio 7th, 2009 @ 9:49 pm

ho uno spasmo al pancreas

Commento #46 di cookie
maggio 7th, 2009 @ 10:21 pm

Tutta questa vicenda, per una donna, riesce ad essere offensiva a più livelli.

Commento #47 di juleZ
maggio 7th, 2009 @ 10:38 pm

ma lara comi sembra uno di quei bambolotti col disco che ripete a nastro le stesse parole- libertà pensa al tuo futuro, libertà sicurezza,(attenzione, quale sicurezza? mica quella dei lavoratori, ma quella dei bauscia locali che si schifano a vedere i chioschi di kebab e i mendicanti..)
guarda cara oca patentata che io ci ho pensato bene al mio futuro, e per questo non ti voterò mai. sai, c’è ancora gente che ragiona senza slogan precotti.

e il prodi che vorrebbe buttar giù dalla torre,è un vero signore e pure colto,cose che silvio berlusconi non sarà mai.che cretina.

Commento #48 di fiorenza aka DDRD(evotchka)
maggio 7th, 2009 @ 11:29 pm

Occhio fiorenza, a sbilanciarsi parlando di veri signori. Non si sa mai con che signori si ha a che fare finché non li si vede da vicino.

Commento #49 di pavone mistico
maggio 8th, 2009 @ 12:22 am

che profonda tristezza…

Commento #50 di Silvia
maggio 8th, 2009 @ 12:37 am

peccato che questa SIA la vita reale

Commento #51 di chick
maggio 8th, 2009 @ 2:05 am

e hai ragione anche tu, Pavone mistico, non conosco Prodi di persona,e non so che persona sia nel privato. però mi sembra innegabile che certe uscite di pessimo gusto non le avesse mai fatte, e che non si permettesse di ficcare in politica le sue amanti o damine di compagnia. non ci costringeva ogni giorno a sentire la solita caterva di battute dozzinali, sessiste e razziste (te lo vedi un obama “abbronzato” in bocca a prodi? io no). ci sono tante persone, al dilà dell’ appartenenza politica, che hanno un minimo di decenza e di rispetto verso il prossimo e verso la carica che rivestono. ma berlusconi no, si crede di poter far ciò che vuole in nome di non so quale unzione dall’ alto manco fosse G.C. (e l’ ha detto pure lui, d’esser l’unto del signore).
non sto parlando di politica, ma di buona creanza, e qui berlusconi ha toppato alla grandissima.

Commento #52 di fiorenza aka DDRD(evotchka)
maggio 8th, 2009 @ 7:57 am

ti quotissimo Fiorenza!

Commento #53 di Nemuriko
maggio 8th, 2009 @ 10:09 am

la cosa che più mi disgusta è che con il paravento di ringiovanire la politica e favorire le donne si mettono queste 4 mentecatte nullapensanti a fare NUMERO, perchè candidare chi ha esperienza o capacità critiche è potenzialmente pericoloso (vedi guzzanti che dopo anni è arrivato al limite della sopportazione e si è dimesso sputtanando l’ars amatoria della carfagna!)

e comunque il trend ringiovaniamo la politica è una minchiata, questa gente non sa neanche dove stia il mondo reale…io le manderei a lavare le scale per vedere se gli rimane il tempo di esercitarsi con l’imitazione di prodi!
l’unica donna giovane in politica che viene veramente dalla politica - la meloni - berlusconi l’ha definita zoccola…..queste invece sono PREPARATISSIME GIOVANI E BEN VESTITE…..

my god

(BETTY PER FAVORE LA RECENSIONE DI STELLE A DESTRA VIENE SUBITO DOPO I BAUSTELLE)

Commento #54 di LaSignorinaG
maggio 8th, 2009 @ 11:57 am

mamma mia! (visto che si avvicina la di lei festa), che tristezza.

scrittore preferito?
joyce.

che desolazione!

Commento #55 di ellen
maggio 8th, 2009 @ 12:00 pm

Che lingua tagliente la Betty!
(quella dei bigliettini non me la ricordavo!)

ciaociao!

Commento #56 di isabella
maggio 8th, 2009 @ 1:25 pm

Vedo un futuro buio davanti a noi.

Commento #57 di lara-v
maggio 8th, 2009 @ 1:57 pm

guarda, io sono ancora più pessimista. vedo direttamente il burrone. :(((

Commento #58 di fiorenza aka DDRD(evotchka)
maggio 8th, 2009 @ 2:00 pm

confermo e sottoscrivo: basta avere il pollice opponibile e pagare le tasse per ottenere una laurea!

zia ida

Commento #59 di Anonimo
maggio 8th, 2009 @ 2:09 pm

…tutto questo mentre una bambina di 13 anni muore sotto i colpi di un soldato italiano…mentre in barba ai diritti umani si rispediscono dei disperati indietro, come una merce scaduta…in un paese dove la legge Scelba nessuno sa più cos’è e Mussolini era tutto sommato un brav’uomo generoso.

Commento #60 di marion
maggio 8th, 2009 @ 3:22 pm

…ogni tanto mi vergogno a vivere in Italia.

(senza ogni tanto)

Commento #61 di ganjasystem
maggio 8th, 2009 @ 3:42 pm

Ieri sera mentre guardavo la puntata di “Anno Zero” relativa alla questione berlusconi/Lario/veline - ascoltavo quella faccia da c… di ghedina che interrompeva ogni due secondi Emma Bonino rimproverandola di essere una bigotta - ho fatto una riflessione ho sempre guardato B. come un cancro da estirpare - oggi non più, con la morte nel cuore la battaglia è finita. Ha vinto e stravinto. E anche quando non ha vinto, è stato per errore. Ormai è l’Italia e principalmente incarna pienamente l’italiano medio, un po’ burlone, un po’ negligente, che non rispetta le regole e ho capito che in tutti questi anni è per questo che è stato votato. Purtroppo è diventato parte di questo tristissimo scenario. Mi fa pena l’Italia quando ancora crede a tutte le sue bugie, quando ride delle sue buffonate e quando lo manda in Europa a farci sputtanare. Sono certa del consenso che riscuote nel popolo italiano: è un popolo che si affeziona a un volto, che si sente al sicuro nella quotidianità, che ama l’autoritarismo. Il popolo italiano è ancora estremamente inesperto su cosa sia una democrazia: non la capisce, non la sa usare e non la sente propria!
Scusate lo sfogo…..ma state tranquille - domani o anche tra un’ora -tornerò a pensare che sia ancora un cancro da estirpare e continuerò a sperare di non vergognarmi più di essere Italiana.

P.S. Quando si tocca il fondo si può solo risalire………o continuare a toccarlo……..nooooooooooooooo!!!!!!!

Ciao a tutte!

Commento #62 di rebecca
maggio 8th, 2009 @ 4:18 pm

“Sii te stesso”. Ecco fossi in lei cercherei di essere il meno me stessa possibile!

Commento #63 di Edera
maggio 8th, 2009 @ 4:29 pm

Secondo me Betty e BuckNasty dovrebbero sposarsi ed fare tanti post congiunti.

#62 rebecca concordo in pieno su quanto hai detto nel tuo sfogo.
Amarezza

Commento #64 di blablah
maggio 8th, 2009 @ 6:14 pm

piccola buona notizia (finalmente): è morto Baget Bozzo (84 anni di viscidume al servizio del Male). solo pochi giorni fa aveva criticato Veronica B.!
:D

Commento #65 di TOD
maggio 8th, 2009 @ 6:42 pm

Qualcuno ha visto i tremendi David di Donatello ieri sera?

Commento #66 di Klaus
maggio 9th, 2009 @ 11:25 am

@ Rebecca, commento #62
Cara Rebecca, hai espresso in pieno il mio pensiero… Questo paese si è venduto per un piatto di lenticchie avariate…
Mi vergogno di essere italiana ç___ç

Commento #67 di Clau
maggio 9th, 2009 @ 11:36 am

quest’uomo e queste donne incarnano la stragrande maggioranza dei nostri connazionali.
battere questo modo di vivere, questa scala di valori, è impossibile.
come è anche impossibile confrontarcisi senza uscirne corrotti.
io semplicemente davanti a queste cose mi arrendo…

Commento #68 di cubo
maggio 9th, 2009 @ 11:50 am

voglio fare la velina ma non ho la laurea.
voglio fare politica ma non sono una velina.
voglio un papi ma non sono su facebook.

Commento #69 di fabiofobico
maggio 9th, 2009 @ 1:55 pm

Credo che la scena della danza infesterà i miei incubi, questa notte.

Commento #70 di Cassandra Gemini
maggio 9th, 2009 @ 3:55 pm

sto guardando annozero in streaming, ma quanto mongola e’ la palombelli?

Commento #71 di maggie
maggio 9th, 2009 @ 10:58 pm

La media dei votanti recepisce i messaggi mediatici e non quello che sottointendono. La Democrazia non è come ci hanno insegnato a scuola il governo del popolo ma solo un modo come una altro per selezionare una oligarchia che attraverso il consenso popolare riesce a raggiungere i suoi scopi egemonici dando “spiccioli” all’elettorato. Chi si oppone realmente dovrebbe essere persona intelligente ed operare così come si comporta Berlusconi (mediaticamente parlando) aggiungendo quel plus di sincerità che farebbe a differenza… ma trovatemi voi un politico siffatto!! Sono uno più ipocrita dell’altro da destra a sinistra, dal basso in alto, intra ed extra…parlamento!

Commento #72 di max
maggio 10th, 2009 @ 12:10 pm

ma chi cazzo è questa? l’intervistatore mi è sembrato quel “tronco di pino” di mario giordano che, tra l’altro, ho visto con le tette fuori sul blog di grillo,e non è niente male. Ma come si fa? Abbiamo un animo da schiavi, e questo è vero! Ma dove stracazzo sono quelli che votano pdl? Forse quando mi vedono sentono puzza di zolfo e non si mostrano. La triste verità è che il Berlusca non ha fatto un colpo di stato: è stato votato. Come dire, piace alla gente che piace e noi povere bigotte, come la Bonino, ce la dobbiamo prendere nel c… e rassegnarci, almeno per ora!
Ma va là! (Ghedini docet)in fondo è tutta invidia, rassegnamoci.

Commento #73 di mariabbella
maggio 10th, 2009 @ 7:16 pm

[...] By corrado Lascio a Betty Moore la parola fine sulll’affaire [...]

Pingback #74 di Punto « La Casa Dei Giochi
maggio 11th, 2009 @ 6:30 pm

Ma va laaa, va laaa,
ma cosa sta dicendo,
Ma non è affatto vero,
Ma chi lo ha mai detto,
Ma daaai, daaai,
Ma va la, va la,
Ma non è vero,
Ma daaaaaai,
Ma non è così,
Ma va la, va la!
(Ghedini il MAvvocato - dal sito di Travaglio)
Per tutta la puntata di “Anno Zero” ha continuato così, con questa cantilena sventolando fogli di sentenze che prontamente dopo 2 secondi per magia sparivano.
MA (Ghedini docet) a nessuno in trasmissione è venuto in mente di chiedere di leggere quei fogli?
E si scoprì che erano le poesie di Bondi?
Povera Italia!!!!!!

Commento #75 di rebecca
maggio 12th, 2009 @ 10:10 am

rebecca: in effetti da un avvocato ci si dovrebbe aspettare un minimo di capacità argomentativa. quei versetti da bambino viziato li fa anche in tribunale? mamma mia *________*

Commento #76 di fiorenza aka DDRD(evotchka)
maggio 12th, 2009 @ 10:12 am

Fiorenza aka DDRD: e che mi dici di quella voce fastidiosa e odiosa uguale al suo padrone B.?

Commento #77 di rebecca
maggio 12th, 2009 @ 4:32 pm

rebecca con me sfondi una porta aperta; quell’ uomo mi fa nascere rigogliosa la voglia di ultraviolenza, è una di quelle facce da schiaffi…
penso che david icke (personaggio che aggraderebbe al nostro buon roby giacobbo) alla sua vista esclamerebbe: MA E’ UN RETTILIANO!!! ahahahah
è in effetti è un essere a sangue freddo. bleah.

Commento #78 di fiorenza aka DDRD(evotchka)
maggio 12th, 2009 @ 7:55 pm

fiorenza: un Visitors!

Commento #79 di rebecca
maggio 13th, 2009 @ 4:41 pm

mi piacerebbe vedere anche le foto di altre feste…….
o faran girar sempre queste?

Commento #80 di fabiofobico
maggio 14th, 2009 @ 7:45 pm

non so dove metterlo, lo metto quì:

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/diretta_marco_travaglio.html

Commento #81 di luca chinaski
novembre 24th, 2009 @ 4:30 pm

Sono arrivata al penultimo paragrafo, sto finendo di leggere tutto l’articolo ma a fatica, perchè mi innervosisco troppo.
Riguardo a Napolitano, comunque, c’è un’altra motivazione oltre a questa ricordata da Ciampi e commentata da Travaglio, e che portò a seguito della firma della legge sulle ronde, e cioè che firmava solo perchè prendeva atto che era voluta da una larga parte politica, anche se la riteneva rischiosa e in contrasto con la logica del nostro ordinamento penale, seppur non tecnicamente anticostituzionale.

Vado a finire di leggere, dai.

Commento #82 di Daniela
novembre 24th, 2009 @ 5:26 pm

Lascia un commento

Tag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>