Se non sei una procace, giovane, disinibita bburinazza ben stuccata col boccone clownesco largo e rosso e due tette gonfie grosse così, se non sei il suo tipo, cioè, o se peggio ancora – te tapino! – soffri d’una tale disperata sfiga che c’hai un cromosoma spaiato e troppa troppa strizza per affrontare il viaggio solo andata (addio caro piccolo pendulo PierWilly) a Casablanca, niente paura, c’è pur sempre una via tutto sommato abbastanza soddisfacente per sublimare il proprio infuocato desiderio di congiungimento carnale col capo dei capi: scrivere su Libero di Vittorio Feltri (oppure meglio: essere Vittorio Feltri – ma è un caso limite).

Che sia un modo efficace per estinguere certi bestiali impulsi sessuali è reso evidente da questa ultima iniziativa di Libero, Berlusconi tale e quale, fascicoli agiografici che celebrano senza ritegno l’uomo, l’imprenditore, “il Cavour formato Brianza”, il fusto, il politico, l’agronomo, il musicista, il figlio, il ladro di biscotti, il tutto, una serie di articoletti appassionati e innamoratissimi che fanno risuonare nella mente del lettore l’eco di un amplesso immaginario “sì! sì! ancora! ancora! di più! sì! sì!” – anche se ovviamente bisogna far finta che non è vero niente, quale agiografia, quale amplesso (fa parte del gioco: è come quelle coppie felicemente accoppiate che giocano a prendersi con la violenza, rudemente – ma è un gioco, appunto), bisogna fare la faccia di quelli tutti d’un pezzo, duri e puri, e dichiarare solenni che no, col cavolo!, noi di Libero non siamo mica degli svergognati spasimanti, al contrario, non c’abbiamo come tanti altri la sindrome della “inchinite”, anzi,
avremo il difetto della sincerità e una buona dose di ironia, che non sempre è gradita tra i cortigiani
roba seria, pesante, scomoda,
non diremo ad esempio che, pur essendo molto alto, Silvio superi in centimetri Gianfranco Fini…
perché la verità, la sincerità – anche se inopportuna – viene prima di tutto (qui è Renato Farina aka Betulla che scrive),
le mie note, che come quelle di un amico osa talvolta dirgli di levarsi il prezzemolo dai denti, sono sincere
Ma non c’è niente da fare, il Ti Lovvo di Libero la spunta prepotente quando ci si mette davanti a foto così, sensualissime

e non ci si può proprio trattenere dal notare che
il giovane Silvio mostra il suo corpo ben modellato
e che dunque è naturale, di conseguenza,
Il suo fascino con le ragazze era definito “straordinario”
(avete notato, no?, tutte queste belle fotografie di Silvio Berlusconi aitante ragazzotto che spuntano come funghetti avvelenati dappertutto – Chi ce n’ha a iosa, ce n’ha – utilizzate per tamponare il fattaccio Noemi Letizia: il corpo di Berlusconi non ancora marcito, giovanile, serve a deviare un tantino l’automatico conturbante collegamento che viene fuori nella mente di chiunque tra il corpicino acerbo della ragazzina e il cubo tozzo di carnaccia informe del vecchiardo incartapecorito, il che provocherebbe forse un’accentuata sensazione di ribrezzo)
Ma non soltanto un gran fisicaccio, anche una cultura sconfinata – musicale,
L’attività di cantante e di intrattenitore destinata a diventare quasi leggendaria [...] dà vita a un complessino musicale, i Quattro Doctores

e poi linguistica, persino – non state ad ascoltare i vili detrattori bugiardi, la verità è che lui conosce e parla bene sia il francese che l’inglese, farebbe tutto da sé,
Quando però il suo interlocutore non conosce l’italiano e perciò ne ha bisogno, per non metterlo in imbarazzo preferisce servirsi anche lui dell’interprete
il pollice verde
pochi sanno che Berlusconi ha una competenza botanica di prim’ordine, frutto della passione che ha sempre avuto per le piante, i fiori e la natura in genere
e una statura politica fuori della norma,
Un politico che finalmente non si lascia invischiare nei niet della burocrazia e dei partiti parassitari, e si slancia nel costruire, nel mettere mattoni, e che siano pure belli e immersi nel verde: Italia 2
Non è diventato Re del mondo mica per altro, ma perché c’ha avuto ‘sta sfortuna di nascere in Lombardia – dice Mike Bongiorno:
se quell’uomo (veramente un genio!) fosse nato in America con la sua preparazione e con il suo carisma trascinante, sarebbe potuto diventare addirittura presidente degli Stati Uniti
Sarebbe stato perfetto, lui, che gli USA li ama alla follia!, lui che ispira proprio quel tipico sapore mmerigano
ispira questa mescolanza di bricconeria western e di imponenza dei cerimoniali
Ma anche della Lombardia, in fondo, ehi!, ne va orgogliosissimo, altro che Stati Uniti, è una cosa che smuove i cuori, proprio, quasi una religione
Ricordo la prima volta che il Cavaliere mi parlò con commozione profonda del fondatore del Carroccio. Era una vigilia di Natale, sarà stato il 2002. E mi portò in una stanza della villa di Arcore. Mi disse: “Questo è il regalo dell’Umberto”. C’era una cascina lombarda in miniatura, come fosse un presepe. Il posto del fieno, l’aia delle galline, la stalla, la mamma con i figlioli intorno, e il cane
Un uomo che dimostra generosità e solidarietà in ogni circostanza, anche quando vola col suo aereo privato: se passa dalle parti di uno col pollice alzato, evviva!, è fatta
è sempre disponibile e non si nega mai a chi ha bisogno di un “passaggio”, specie tra Milano e Roma
E’ la generosità che gli ha trasmesso sua mamma, la signora Rosa Bossi, che non è (era) un essere umano in carne ed ossa come noi altri, ma un personaggio di fantasia, la figurante bidimensionale di una commovente fiction di Canale 5 intitolata Il coraggio di donna Rosa – trama (c’è l’odioso soldato nazista – ovviamente interpretato da Martin Schulz – che sta arrestando un’ebrea):
Tutti nel vagone erano paralizzati dalla paura. “Tutti – prosegue Berlusconi – ma non mia madre. Afferrò per il bavero l’ufficiale tedesco e si mise a gridare “Vai via, dì che non l’hai trovata e vattene da qui”. Il tedesco le dette uno spintone, facendola cadere a terra e puntandole contro il fucile: “Zitta tu, o ti ammazzo”, ma lei ebbe il fegato di continuare: “Guardati in giro, guarda le facce di questa gente: se mi spari,da qui non esci vivo“. Allora il tedesco si guardò intorno e vide tutte quelle facce che, da spaventate che erano, si erano improvvisamente fatte minacciose. E in quel momento capì che quella gente avrebbe fatto qualunque cosa pur di salvare la piccola donna che metteva in gioco la sua vita per salvarne un’altra“. Mamma Rossella aveva vinto.
e siccome anche il papi di Silvio, Luigi, era un figurante da fiction pure lui, “efficientissimo” perché
prima di dare agli impiegati una matita nuova, si faceva restituire quella vecchia
si spiega quindi dov’è che deve essere stato concepito Silvio Berlusconi, là, a Cartoonia, nel quartiere malfamato dove vivono i personaggi delle fiction italiane – e a proposito di cattiva fama, be’, non si dica che quelli di Libero non hanno scavato e scavato negli anfratti più oscuri del passato di Silvio Berlusconi (è una storia che, appunto, si svolge a Cartoonia):
accadde negli anni quaranta, quando Berlusconi era bambino e i supermercati non esistevano ancora. Lui si trovava in una panetteria con la madre e, a quel che si racconta, fece sparire tre biscotti. Una volta uscito dal negozio, li mostrò tutto contento alla madre, la quale però gli diede una solenne strigliata e lo costrinse a restituire il mal tolto
E’ diventato un uomo così generoso, pensate, che si ricorda sempre degli amici, anche se gli amici, ingrati, hanno fatto un po’ gli stronzetti – Mike Bongiorno, per dire,
alla fine il Berlusca, diventato presidente della Repubblica, lo farà senatore a vita
è generosissimo con chi soffre, anche con i sofferenti che stanno lontano lontano, per questo
cercò di convincere Bush a non scatenare la guerra contro l’Iraq. Lo fece anche raccontandogli delle barzellette, per alleggerire la tensione. Ma non ci riuscì.
generosissimo nel dispensare disgustose bestialità, soprattutto – e Libero, che è disgusto uguale, è felice di ricordarcelo (nel palmarès berlusconiano di citazioni significative, L’ha detto lui)
è una persona viva, respira, le sue cellule celebrali sono vive. Potrebbe in ipotesi anche avere dei figli.
di Betty Moore,
Categoria: allucinazioni, alta moda, chiacchiericci vari, maschioni, very important malvestite
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mi pare scontato! e prendi anche il cognome, ovviamente.
Commento #201 di jules chinaskiGià non è che dirti che sei deficiente sia un insulto è la pura verità, grazie chaos, comunque io non intendo blandirti nè convincerti, speravo si potesse discutere senza pregiudizi, ti lascio continuare la tua discussione in maniera più proficua con gli altri “avventori”, tuoi pari. Mandi.
Commento #203 di NinaCommento #197 di luca
Primo: te lo giuro sui figli di Berlusconi (ci giurano anche all’estero)
Secondo: è vero forse me lo sono sognato. Ora chiamo il mio amico e me lo faccio ripetere.
Terzo: forse devo cambiare pusher, che dici?
P.S. Vero. Sul mio onore (puoi credermi, mi è rimasto solo quello!)
Ninetta
-”spiace” dirlo ma a questo hai davvero rotto i testicoli, ci mancava pure che ti auto-martirizzi, ..tutto “normale” uebgrigens, viste le tue attitudine e i gusti- però una puntualizzazione doverosa VA FATTA:
tu sei un insulto per chiunque abbia un (minimo!) di MEMORIA STORICA, di RAZIOCINIO, di capacità INTELLETTUALE, di CULTURA, di scepsi nonché di DIGNITÀ.. ma proprio solo un minimo, intendiamoci!
Gli insulti si ritraggono poi, atterriti dinanzi a cotanta vanagloriosa pochezza, cedono vinti dall’insipienza e dalla devastante amenità con la quale ti distingui.
Ovviamente sei “vittima” in quanto più che verosimilmente ripeti belando quanto ti è stato impartito in famiglia, una dimensione nella quale più spesso che mai il sostantivo più adeguato sarebbe CARCERE, una prigione culturale, emotiva ed esistenziale, che specie in Italia e nei paesi cosiddetti -cattolici- trova la massima espressione e violenza di questo dispositivo spesso annichilente e distruttivo.
Il mio invito è quello di ricrederti, e di rifiutare tutto court tutte la tarfuferia alla quale, per una ragione o per l’altra, sei stata esposta, quindi indottrinata, giorno per giorno, anno per anno, da un contesto famigliare che si descrive da “solo”.
Espletare una sorta di tabula rasa, o meglio visto il medium: FORMATTATI, fallo per il tuo bene!
Ovviamente mi risponderai 2 di picche, sdegnata e risentita, dandomi -ancora una volta- dell’intellettualoide frustrato e per giunta invidioso (eheh).
Io ti ribadisco che leggendoti tutto quello che posso sottolineare -in sostanza- (in riferimento anche a quanto riportato da una certa serie di amiche/ci comuniste/i invidiose/i che mi permetto di citare) e ovviamente con il massimo rispetto è che o ti dai da fare (leggi, studi, sviluppi un certo spirito critico, frequenti gente che ti voglia un minimo di bene e che appunto per questo ti sappia criticare -aspramente- in maniera costruttiva) oppure altrimenti rischi di rimanere una MERD(N)INA come del resto si evince.
—
Ragazze/i -massima libertà, ovviamente- però c’è un limite a tutto.
Voglio dire, abbiate più rispetto per voi stesse/i e per il vostro spirito (lo sto dicendo anche a “me stesso”) star qui a “convincere” qualcuno che è sostanziale IMPARARE a DIALOGARE -anche duramente- ma appunto sostenendo una tesi, un opinione che dir si voglia in maniera accettabile e non con frasi fatte (ed un patetico ping pong tra SDEGNO e “sono stata insultata”) è appunto del tutto controproducente (IMHO), o ci arriva/arriverà (dubito, spero di sbagliarmi) o continuerà a ringraziare e a lodare quella cloaca di mentecatti con gaudente prolissità, punto.
“Non combattere contro i mostri o diventerai tu stesso un mostro. E se guardi a lungo nell’abisso, anche l’abisso guarderà dentro di te.”
(F. Nietzsche)
Tschuess
Commento #206 di Mattia (estimatore, tra gli altri, di Gilles Deleuze)Commento #205 di jules chinaski
Vada per gli stones: i matrimoni sono compromessi continui da subito.
ottimo, consorte, vedo che ci intendiamo a meraviglia. :D
la lotta contro i Berluscones è più dolce, in due.
Commento #208 di jules chinaskicome disse uno speranzoso paziente a una mia amica medica di base, “credo che ci abbia il piripismo”.
Commento #209 di verde d'invidia@jules & luca
Io avrei optato sia per Bach che per gli Stones (quelli de ‘na vorta, però, eh).
Mi piacciono tutti e due!
E comunque onorata di fare da damigella malvestita per la cerimonia.
Ecco fatto, ho letto tutta la discussione.
Nina, sei noiosa, ma solo perché quando ti si chiede di ribattere portando fatti ti rifugi dietro al “ce l’avete tutti con me/lui”, “siete frustrati”, e così via.
Per quanto mi riguarda conosco alcuni che hanno votato il bastardo, e ti dirò: sono deficienti e/o in cattiva fede. Come quelli che vanno in giro dicendo che Prodi non ha fatto niente, mentre berlusca starebbe salvando l’Italia (e ti assicuro che Prodi non mi fa impazzire, anzi).
Se uno che è indagato, sotto processo, che usa il proprio potere per non andare in galera (lo dice lui stesso, qui) che insulta in modo ignobile una persona (che questa persona sia figlio di un sopravvisuto dei lager non ha importanza) che ha delle donne una concezione retriva e maschilista per non dir peggio (sono oggetti sessuali se stanno dalla sua parte, sono solo un impiccio irrilevante se sono contro di lui) che dà del coglione a quelli che non lo votano, che dà dell’imbecille a chi non ci sta alle sue stupide e offensive battute. Se uno si professa tanto pio e religioso e poi è divorziato, risposato, abortista del settimo mese, si intrattiene con velinume vario, frequenta mafiosi, se questo bell’esemplare si presenta alle elezioni, in un paese normale non vince. In un paese normale il posto per uno così è la galera.
E guarda che ho solo elencato fatti che stanno sotto gli occhi di tutti.
Sono le accuse come queste che tu devi controribattere, in modo onesto però, non come fanno i suoi accoliti che parlano sopra all’interlocutore e insultano chi non la pensa come loro.
Commento #208 di jules chinaski
sono molto brutto, bruttissimo. Sappilo. Brutto brutto. E vecchio, vecchio proprio. Pensami solo un attimo col vestitino bianco e velato, pieno di pizzi. Calze bianche, a rete. Scarpette coi tacchi. Immaginami e godi della visione:-)
Ma insomma Mattia, un po’ di serenità non guasterebbe vero? Non ho mai detto che sei invidioso nè tantomeno intellettualoide, un po’ frustratino sì, ma suvvia sono sciocchezzuole queste. Puntualizzo che non mi sono sdegnata per gli insulti, visto che ognuno mostra quello che ha tu per ora puoi mostrare solo questo più avanti chissà, d’altronde dall’abisso in cui ti ritrovi si può solo risalire, vedrai che la vita sorriderà anche a te.
Commento #213 di Ninabasta parlare del berlusca. quì si organizza un matrimonio uè!!!
Commento #214 di lucaluca, luca, la nostra è una fulgida unione spirituale, che non verrà minimamente inficiata dal fatto che io, in effetti, rassomigli parecchio a quel Charles Bukowski al quale ho fregato il nome – solo bionda. E zoppa.
chaos: bach E stones (rolled gold +)
Commento #215 di jules chinaskiLuca e Jules, se vi sta bene la cucina vegan-vegetariana, mi offro per il rinfresco…
Commento #216 di ValeScusa Vale, ma chi è la persona “figlio di un sopravvissuto dei lager”, perchè questo nuovo tipo di merito proprio non lo conoscevo.
Commento #217 di Ninaper me è ok, Vale – e voglio un sacco di pomodorini, che adoro. :D
Commento #218 di jules chinaskiCommento #215 di jules chinaski
massì, spiritual:-)…:-((((
Commento #216 di Vale
ma la cucina vegan vegetariana mi lascia mangiare la cioccolata?
Non è affatto un merito, è solo un caso.
Comunque si tratta di Maritn Schultz.
E non venirmi a raccontare la storiella rigirata da lui, che poverino, avrebbe solo notato una certa rassomiglianza fra schultz e l’attore che interpretava un kapo. Ha proprio detto che “è perfetto nella parte di kapo”.
E mi offenderei pure io che sono mezza austriaca e con i sopravvissuti dei lager (purtroppo) non ho mai avuto contatti.
Luca, ma certo, tranne quello al latte.
Il link sul nome è uno dei blog in cui scrivo insieme ad altri cuochi.
Anzi, quella vegetariana lascia mangiare anche il cioccolato al latte… è che tendo a dimenticarlo, perché io pur non essendo vegan ho eliminato il latte…
Commento #222 di ValeLUCA: non abbiamo nemmeno ancora consumato, e già corri dietro alle altre? sono indignata.
VALE: yum!
Commento #224 di jules chinaskiCommento #206 di Mattia (estimatore, tra gli altri, di Gilles Deleuze)
Questa si che è una rivendicazione di nomadismo del pensiero!Che goduria!
Ma, solo per sana compassione, devo dire che forse non è facile uscire da una istituzione globale: c’è l’habitude, la ripetizione….non tutti (ahiloro!) riescono a sviluppare il soggetto. Non credi!
In ogni caso devo darti atto del fatto che a volte le terapie d’urto sono una mano santa.
Poi, per quanto riguarda la sagra dei frustrati, si può fare, è caldo giusto. Che ne dite di Arcore, Macherio, Lambrate, Tradate o zone limitrofe?
@mariabbella
A Vergate sul Membro, no?
Scusa la battuta facile, me l’hanno insegnata quando stavo a Milano, e col caldo e la demenza che incalza (sì le solite scuse) non ho resistito.
Martirizzatemi.
Luca: bè, mi diletto.
Jules, tranquilla, non mi lascio correr dietro…
Vale: non ti racconto nessuna storiella, visto che non ho nessun motivo di odio o di livore, parliamo di una cosa bella che forse ti può interessare. Una volta, faccio parte di un’associazione, abbiamo pubblicato un giornaletto in cui alcuni sopravvissuti dei lager, gli IMI per intendersi, raccontavano le loro esperienze. Avevo l’ufficio pieno di vecchietti e io dovevo battere i loro articoli, guarda è stato bellissimo.
Commento #228 di NinaCommento #224 di jules chinaski
ma come, tu che dicevi spiritual…consumeremo????????????:-))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))) etc etc etc
Ah, per questo ti invito a dirmi seisoloinvidiosa.
Sì, sono solo invidiosa.
Io ho conosciuto una signora – ma ci ho scambiato solo due battute perché era in una giornata della memoria – che era stata amica di Primo Levi.
Le ho chiesto lui com’era, e lei mi ha risposto che dopo Auschwitz era come se gli fosse calato un velo sugli occhi.
È una parte della storia che conosco molto poco, purtroppo, ma che mi ha sempre interessato.
Penmsa che mio nonno austriaco era fascista convinto :(
io ho conosciuto lazar berman. Non c’entra, ma l’ho conosciuto:-)
Commento #233 di lucaSì, scusa, non intendevo dire che tu possa essere una persona che racconta “storielle” per difenderlo, era solo un modo per dire che lui racconta un sacco di bugie.
Commento #234 di ValeBè, se andiamo sul “non c’entra niente), io ho conosciuto Kurosawa Kiyoshi (regista horror giapponese)
Commento #235 di ValeMa stai scherzando mi chiedi scusa per quella cosetta lì? Non me l’ero presa proprio minimamente. Io invece sono mezza slovena e avevo parenti comunisti integrali.
Commento #237 di Nina@ luca: certo, sono una passionale, io – non per nulla mi dimeno con gli stones
Commento #238 di jules chinaskima se sono già sposato mi posso risposare? ora vado, devo scappare….ciao a tutti, mi sono divertito oggi..grazie:-)
Commento #239 di lucaIo ho conosciuto uno che aveva conosciuto Bill Wyman.
Commento #240 di Ninaluca, sì; la poligamia/poliandria è alquanto praticata in questi lidi. a risentirci! ;D
Commento #241 di jules chinaskiE mio marito ha conosciuto Johnny To.
Vabbè, basta.
Io ho conosciuto uno che aveva conosciuto Bill Wyman.
conosciamoci! così sarò nei sei livelli di separazione da Keith e Mick :D
Commento #243 di jules chinaskiJules, il tuo commento mi ha fatto venire in mente una cosa, avevo completamente scordato i sei livelli… ma lo sai che ce n’è solo uno tra me e lo psiconano? orrore e raccapriccio!
Commento #244 di ValeNo vabbè, ho un po’ esagerato l’ho conosciuto superficialmente, però te la racconto perchè è carina. Ero in vacanza all’estero, avevamo appena cenato quando ho sentito note degli stones, c’era un bar sulla spiaggia in cui c’era un maxischermo che riproduceva il concerto di Milano 2006 mi sono fermata un attimo è lì è sbucato fuori il padrone del bar e abbiamo cominciato a parlare. Aveva varie foto tra cui quella con Bill Wyman. Comunque io sono una fan sfegatata e possiedo un oggetto che vi farà morire di invidia: un tavolino in marmo con la lingua incisa sopra, creato apposta per me da un amico marmista!
PS: lo sapete no, cosa fanno di solito i marmisti?
@ Vale: ???
@ Nina: FOLLE invidia. Cosa fanno i marmisti? Sono giovine et inesperta delle cose del mondo.
Commento #246 di jules chinaskiNina, m’hai fatta morire dal ridere. Lapidaria! :D
Commento #248 di jules chinaskiAi tempi dell’università ho scritto qualche sceneggiatura, per divertirmi, e un mio compagno mi diede il contatto di un produttore, che faceva per lo più cose televisive (poi ho scoperto che faceva per lo più dvd didattici che manco gli pagavano, ma vabbè). Insomma un tizio che ha questa casa di produzione, è fa un po’ di cosucce. Il produttore, persona gentile e disponibilissima ha letto le mie cose e mi ha detto che non aveva i soldi, ma se li avesse avuti mi avrebbe preso a lavorare. Comunque mi incoraggia a continuare. CI resto un po’ in contatto, per sentire come vanno le cose, e anche perché mi sono fatta prestare dei dvd di kubrick (li trovì llì, in fondo al portacd di ikea… ;-)…). Una volta mi porta a vedere gli studi in cui fa (o faceva) qualche programma per la tele (di solito a carattere culturalpopolare) e mi racconta che lui è quello che ha portato Dallas in Italia e l’ha venduto al berlusca. Mi racconta che anni e anni fa comprò una produzione europea per una miniserie su non ricordo chi, al momento (perdona la farraginosità, ci devo pensare bene) comunque un pittore e la vende allo psicotico, che allora lo trasmise tipo alle due di notte. La cosa ebbe successo, a dispetto dell’orario, allora il nano lo fece chiamare e gli chiese se poteva trasmettere lo sceneggiato una seconda volta. Lui accetto, e ci fu uno share talmente alto che berlusca disse al produttore: “se lei dovesse aver mai bisogno, non esiti a chiedere a me, salti la trafila (già era circondato da managerucoli) e venga direttamente da me: sarò a sua completa disposizione”. Poi mmi ha guardato (il produttore) e mi ha detto: vuoi sape’ una cosa? Non l’ho mai chiamato (infatti fa dvd didattici che manco gli pagano, come dicevo su).
Commento #249 di ValeJules, sono finita in moderazione proprio col commento in cui descrivevoo l’aneddoto. Se hai pazienza che Betty me lo approvi… sennò lo ricopio e spammo… ah ah ah!
Commento #250 di Valeallora, due moderazioni di seguito?
Bettyyyyyyyyy!
Jules, i miei commenti finiscono in moderazione, abbi pazienza. Ripeto, se hai la smania di conoscere il glorioso grado di separazione tra Vale e lo psiconano te lo copio (e magari Betty può cestinare i commenti sopra, che vedere commenti doppi mi fa quasi venire l’orticaria)
Commento #252 di ValeVale, tranquilla, io attendo fiduciosa. :D
Commento #253 di jules chinaskiVale, scusami, me ne sono accorta solo ora :-P
approvati!
bell’aneddoto, Vale, è confortante sapere che c’è ancora gente che non vive di “favori”. :D
@marito: ciao!
Commento #256 di jules chinaskisempre meno “ttina”, sto per entrare nell’ultimo anno da teenager. quasi quasi mi metto a fare la bimbaminkia finché posso… no.
Commento #258 di jules chinaskiteenager???????????????????????
altro che berlusca, quì mi ingabbiano. Io non beneficio del lodo!
ah, ne ho quasi diciannove! sono liberissima di contrarre matrimonio su qualsiasi forum io desideri. :D
Commento #260 di jules chinaskiammappate, per fortuna va…:-) no sai, quì si rischia er gabbio.
Commento #261 di luca-5 Differenze Tra La Jules e La Noemi-
1)la jules è ampiamente maggiorenne
2)la jules sorride, non ha un ghigno da emiparesi
3)la jules è bionda naturale
4)la jules non bazzica gli ultrasettantenni
5)la jules ha le sopracciglia. vere!
6) la jules non vuole fare la showgirl e/o la parlamentare a chiamata
7) la jules sa leggere e scrivere
differenze tra il luca e il silvio:
1) il luca ha solo un c/c e per giunta sull’orlo del baratro
2) il luca ha più capelli – anche se sempre meno – e tutti rigorosamente non trapiantati
3) il luca ha molti anni in meno
4) il luca ha parenti in sardegna ma non case in sardegna
5) il luca sorride molto meno
ora le analogie:
1) il luca è più alto, ma non credo troppo di più
2) il luca suona anche lui malissimo il piano
3) mi pare nessun’altra
Analogie:
1) anche la jules possiede due cromosomi x
2)direi basta
stanno proponendo il berlusca per il nobel per la pace……………………………………………………..
Commento #266 di lucaLuca, non ci credevo e me lo sono gugolato.
È uno scherzo, vero? Dimmi che è uno scherzo.
son andato a vedermi chi si occupa della cosa…lui stesso, ovviamente, ha incaricato una società della campagna pubblicitaria e della raccolta firme. Ohne worte…
Commento #269 di lucave lo immaginate? Siori e Siore, dopo madre teresa di calcutta ecco a voi il silviooooo!!!!
Commento #270 di lucaMa posso capire lui che ha i neuroni bruciati, ma come può la gente che lo sostiene farsi vedere ancora in faccia… Ah, bè, dopo fede, bondi e ministre varie, uno non si dovrebbe più stupire di niente.
Ma non se lo immaginano, che pure se riuscissero a candidarlo, quelli gli riderebbero dietro?
Copia incolla dal forum del sito costruito sulla candidatura (di un dissidente di “sinistra” che è stato immediatamente bollato dai qualche fanatico:
“”"”Nel suo “indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale” ,l’italico Popolo si pregia di ricordare alcune perle di berlusconi,in arte “Ducetto di Hardcore” – alias”papi”- per l’eventuale assegnazione dell’ambito Premio Nobel per la Pace:
- la guerra d’occupazione in Iraq al fianco del beota guerrafondaio nonchè presidente statunitense bush;;
- la guerra in Aghanistan;
- le sue dichiarazioni di superiorità della civiltà occidentale su quella islamica;
- l’abbronzato al presidente afroamericano Obama;
- le sue dichiarazioni contro la multietnicità del Paese da lui governato;
- il suo ministro Calderoli per le Riforme nel governo 2001-2006 che girava con maglietta islamofoba;
- le sue barzellette sui campi di concentramento nazisti e sugli ebrei;
- le sue leggi liberticide e xenofobe come la Bossi-Fini prima e le esaltanti”imprese” di respingimento nei confronti dei migranti stipati in carrette del mare nei giorni scorsi;
- la gestione alquanto dubbia (eufemismo) del caso Abu Omar durante il suo governo 2001-2006;
- la sospensione dei diritti a detta di Amnesty International durante il G8 di Genova da lui presieduta nel 2001;
- Il suo appoggio incondizionato all’amico Putin in barba alle continue violazioni dei diritti umani, al dittatore libico Gheddafi, al presidente USA bush che mentì sulle armi di distruzione di massa in Iraq e commissionò note torture a Guantanamo e Abu Graib;
- l’editto bulgaro nei confronti di liberi giornalisti e le successive epurazioni che recentemente ci hanno messo nella lista dei Paesi poco liberi per l’Informazione;
Insomma un curriculum di tutto rispetto, in cui potrebbe menzionare la fraterna amicizia con lo stalliere mafioso Mangano ,il che potrebbe comportare l’assegnazione di un maggiore punteggio nello stilare la graduatoria da parte di apposita Commissione,finalizzata al conferimento del prestigioso riconoscimento in questione”"”"”"”
auguri ad emilio, oggi è il suo onomastico. Gli mando un book di minorenni bburine per regalo.
Commento #273 di lucaAugurissimi, Jules!
Una torta (ahimé, non mia – magari fossi così brava) per te:
http://www.veganblog.it/2009/05/21/cake-al-cioccolato-e-lamponi/
(non credo che Azabel si offenderà)
grazie, Vale!
(vi sconvolgerò, ma a me i dolci non piacciono affatto – e sì che la sig.ra chinaski è una specialista del settore)
(infatti, per festeggiarmi, mi hanno preparato le polpette – gnam) :D
Commento #278 di jules chinaskiVale, ti ho ringraziata e son finita in moderazione – boh! :)
Commento #279 di jules chinaskiah, inutile precisare che sto smaniando per il post sui Baustelle, che considero un po’ come il mio malva-dono :D
Commento #280 di jules chinaskijules, e me lo dici così???? si festeggia allora!!!!
Commento #281 di lucaJules, mi sa che stiamo tutti smaniando per i baustelle.
Sarà una carneficina, per il pdio, una volta che Betty si deciderà a pubblicarlo.
E sto anche vergognosamente ignorando il racconto che dovrei scrivere…
Commento #283 di ValeScusate, qualcuno mi spiega cortesemente chi sarebbero sti baustelle? un gruppo musicale immagino…
Commento #284 di lucaLuca non conosce i Baustelle.
Luca, ti ricordi il tormentone dell’anno scorso, Charlie fa surf quanta roba si fa,non abbiate pietà, una mazza da baseball quanto bene gli fa… na na na eccetera.
Sono il gruppo più triste degli ultimi due tre anni.
Sono andata a vederli all’alfeus per fare un piacere a mio marito, e non hai idea di quanto siano stonati.
E dicono che sono migliorati, quindi figurati quando hanno iniziato che erano.
Io non li reggo.
grazie, nel frattempo ho dato breve occhiata su google. Sono italiani, a discapito del nomignolo (cantiere?). Mai sentiti prima, sono completamente appagato e assorbito dalla musica classica, arrivo massimo alla sagra della promavera (in sottofondo in un delizioso filamtino della betty):-)
Commento #286 di lucaSì, cantiere in tedesco.
Per tutti gli anni che sono stata in Austria ho sempre saputo che Baustelle fosse un posto in cui si lavora duro.
Poi l’anno scorso, nel solito giro per salutare nonna (austriaca) ogni volta che incontravano dei lavori stradali mio marito indicava: aaah! i baustelle!
Vale, che tristezza però. Non è meglio mozart, scusate?
Commento #289 di lucaLa maglietta islamofoba proprio mi mancava. Meno male che sono io la perbenista.
Commento #291 di NinaEra un pò che volevo andare in Svezia! Fatemi sapere quando ci sarà il lieto evento e sarò felice di andare a farmi prendere per il culo anche là (gli ultimi due posti sono stati: Tirolo e Madrid). Ho dovuto aumentare le sedute dallo strizzacervelli per non andare in paranoia tutte le volte che all’estero mi chiedevano : “Lei è italiana?” e quando annuivo mi dicevano: “Ahhh….” e dopo un millisecondo domandavano delle amenità sortite dalla bocca dello psiconano, e se avevamo la stampa in Italia. Ora sto meglio, tutte le volte che voglio socializzare con uno straniero mi faccio uno psicofarmaco preventivo, e sono a posto!
P.S. potremmo organizzare un pullman, una bella gita tra cattivoni, che ne dite?
@mariabbella
Magari :D
Tra l’altro mi piacerebbe poter tornare in Svezia, ma io sono stata fortunata, all’epoca Berlusconi non ci aveva ancora resi così celebri all’estero, e il massimo che mi sono ritrovata è stato il panettiere svedese che mi ha risposto “Ah, Italia! AMMORE!”
Molto simpatico, comunque. Alla faccia anche dei luoghi comuni sull’antipatia dei nordeuropei.
“…il suo ministro Calderoli per le Riforme nel governo 2001-2006 che girava con maglietta islamofoba…”
Commento #291 di crawling chaos…si riferiva a questa la nina.
Commento #290 di Nina
nina, io ti voglio bene, ma le cose prova a contestualizzarle. Era uno dei tanti punti (credo il più irrilevante)che forse vanno letti nel loro insieme. Non si ascolta una battuta di una sinfonia, la si ascolta tutta: una sola battuta non rileva, giusto?
Aaahh… quello!
Ancora la storia di Calderoli che fa il difensore della laicità e della libertà di satira… sìsì, ricordo.
Grazie luca :)
Commento #292 di mariabbella
perchè no? e mentre si viaggia cantiamo “quel maz–zoliiin–di fio-riii!” e tutti: CHE VIEN DALLA CARFAAAAAAAGNAAAA!!!”
Commento #297 di luca
Se la evochi troppo ti fa il malocchio e sono cazzi tuoi!
A proposito della Carfy, ma qualcuno l’ha vista dalla Bignardi(Rai 2)? La guardava con lo sguardo “bambinodisatana” e tra le righe, ma non troppo, le ha dato della comunista ma la dariona-spalle-larghe-moglie-di-figlio-di-lotta-continua non si è fatta intimidire dall’Anticrista ed è passata innanzi, non prima di averle piantato due sarcastiche pugnalate. Lo dovete vedere, è uno spettacolo! Della serie: brutta giornalista di merda come osi contrastare chi lavora per voi poveri deficienti, e soprattutto chi comanda. E’ chiaro!
Commento #299 di mariabbellaIo l’ho vista la Carfagna dalla Bignardi; che posso dire, il suo sguardo mi ha sempre inquietato, dalla prima volta che l’ho vista strabuzzare gli occhi la sua immagine si è indissolubilmente legata nella mia fantasia alla descrizione loevecraftiana sugli occhi degli Abitatori del Profondo.
Commento #300 di crawling chaosha solo un pregio: è caruccia. Ma è l’unico e diventa pertanto insignificante. Per il resto le ha tutte, davvero tutte. La cosa più fastidiosa è l’atteggiamento “ce l’ho solo io e in più sò intelligggggente” che ti verrebbe voglia, piuttosto, di andare avanti a seghe forever. Conosco tredicenni più saggi e intelligenti…
Commento #301 di lucaTra l’altro: Ecco quanto sono pari le opportunità della carfy.
Ah Betty, ma ‘sti Baustelle? E io mica posso sta tutta la sera qui davanti…
Commento #302 di Vale@Luca 298:
adesso sono io a volerti sposare… sprofondiamo nella poligamia per far contento il Vaticano?
Luna di Miele in Svezia, a fare ‘Fratelli d’Italia’ in pernacchie durante le assegnazioni! XD
Commento #303 di WeirdintheWyrdweird, ti proponi così al mio consorte? per me è ok, tieni presente però che devi prendere il cognome… :D
Commento #304 di jules chinaskiJules, solo se posso allungare mostruosamente il nome:
WeirdintheWyrd Chinaski Sforza Levi Longoretti Alce-che-Cammina Connor :D
Commento #305 di WeirdintheWyrdaggiungici un “chinaski” alla fine and it’s a deal ;D
Commento #306 di jules chinaskioops, scema io! non avevo visto il primo cognome! :D
Commento #307 di jules chinaskiSignori! Un pò di contegno. Ecchéééé Kaiser! E’ una vera tresca. Siamo stati classificati invidiosi, criticoni abbestia, etc. etc, ora anche pervertiti! Attenzione che fra poco ricompare qualche buontempone-bempensante-family-day-che-non-passa-per-le porte che ri-minaccia di far chiudere la baracca. Ho già pauraaa pauraaa.
Ma la Nina & Co dove sono finiti? Mi mancano da morire.
Staranno dormendo.
mica sono presi dalla febbre post-baustelle, loro.
@Mariabbesta: sarebbe il mio sogno vedere un benpensante family-day sbranato sul blog…
Commento #310 di WeirdintheWyrd*GnamGnamGnam*
*Slurp!*
Magari,WeirdintheWyrd…
Mi viene appetito solo a pensarci.
Per ora dobbiamo accontentarci di una papista sul forum nel thread Chiesa e religione.
Luca, mi ha colpito il termine più che altro. Magari ho semplificato ma a leggerla così automaticamente pensi ad un trattamento speciale verso quella parte, altrimenti molti di voi dovrebbero essere definiti “cristianofobi”. Anche quella dell’abbronzato è un po’ ridicola visto che anche il politicamentissimo correttissimo Vittorio Zucconi, lecchino nr.1 di Obama lo ha definito abbronzato e addirittura il ministro degli esteri francese, che è una persona degnissima.
Commento #313 di Nina@Nina
Per quel che mi riguarda può definirmi teofoba, e non lo vedo mica con accezione spregiativa, anzi :)
(che io mi definisca agnostica filosoficamente e atea nella pratica è un altro discorso e ne ho già parlato fin troppo a lungo nel forum)
Su quel che citi vorrei che riportassi le fonti e le circostanze in cui sono state pronunciate le suddette parole; perché quella del berlusca è una gaffe, una barzelletta di quelle che vuole essere simpatiche ma non fa ridere nessuno, specie quando è pronunciata in una sede ufficiale, e a livello internazionale. Pura e semplice figura di merda. Sì.
Commento #314 di crawling chaos(errata corrige “di quelle che VOGLIONO essere simpatiche ma non FANNO ridere”.
Scusate i refusi, ogni tanto capitano perfino a me. Troppa furia nello scrivere;)
Kouchner era in visita a Washington e lo ha definito “Più colorato del solito” canfoncello o no? Lasciamo stare Zucconi quello di cavolate ne dice talmente tante, d’altronde visto il giornale su cui scrive.
Commento #316 di Nina@Nina
Che certi commenti siano sintomo di cafonaggine non c’è dubbio, ma dire che questo rende meno cafone e villano il premier di una Nazione che per salutare l’elezione del nuovo presidente americano è una cazzata :)
Io non penso che lo psiconano volesse fare una battuta razzista, io penso che in quell’occasione abbia semplicemente fatto una figura di merda. Ma non è che sia l’unica o la più eclatante… diciamo che rientra sempre nell’ottica del personaggio. Quella di doverci rendere come nazione la barzelletta del mondo civile.
(aridaje ‘sti refusi… ahò, scusateme ma oggi si vede che mi lascio le parole per strada. Sarà che ho dormito male. Abbiate pietà :P)
Commento #318 di crawling chaosCarwling chaos: non volevo sminuire l’uno o l’altro però visto che sei così ragionevole dovresti convenire che quando fa qualcosa Berlusconi succede un putiferio, quando invece fa la stessa cosa un altro vabbè…. Io capisco che questo vi faccia piacere (vi fa godere, dai, altro che barzelletta del mondo) però è esagerato.
Commento #319 di NinaIl fatto, Nina, è che berlusca è prima di tutto il rappresentante di una nazione, quindi cerca di vederlo in quell’ottica e paragona come si comporta lui in situazioni ufficiali rispetto ai suoi colleghi.
In secundis, il problema è proprio quello: che silviuccio di gaffe ne fa una dopo l’altra, se non riconosci che all’estero ci stanno portando sinceramente per il culo non sei intellettualmente onesta.
Che poi io ci goda, credimi, assolutamente no. Mi vergogno di essere italiana quando vado all’estero, questo sì.
Commento #320 di crawling chaosNon è che prima ci considerassero un granchè. I tedeschi ci odiano dalla seconda guerra mondiale, gli inglesi adorano cibo e clima ma ci disprezzano per altre cose, i francesi sappiamo del loro complesso di superiorità, quale migliore occasione noi imbelli senza orgoglio che ci cospargiamo il capo di cenere per Berlusconi? Io no, sono italiana lo sono per metà e ma ne sono orgogliosissima. Vado all’estero quasi ogni fine settimana, nessun problema. Gli inglesi ho un parente che ne ha sposata una, devono solo azzardarsi a fare una battuta.
Commento #321 di NinaCommento #313 di Nina
nina, io sono cristianofobo. Mi autodenuncio in questo, e non voglio guarire. Non discuto di morale con i cristiani e tantomeno con i cattolici. Problema mio comunque.
Quanto al resto, ma quante proposte matrimoniali:-) per me va bene, siete troppo carucce, ma sappiate che se mi vedeste al max mi potreste proporre una partita di briscola.
Approvo i commenti sulle figure di merda del premier, ineguagliabili.
Commento #322 di Anonimop.s. dal financial time: il governo berlusconi è stato valutato il peggiore dal 1994, un vero disastro. Notizia odierna.
Non avevo bisogno del financial time per pensarlo.
Luca, tutte queste gentili donzelle che ti si offrono paiono sì attraenti ma non potranno mai offrirti il rapporto contrastato che posso offrirti io.
Commento #325 di NinaMa Nina, io non sono per il campanilismo. Noi come popolo italiano abbiamo seri problemi di credibilità fin dal ’400, non siamo mai riusciti a farci un’identità nazionale (il fatto che una larga parte della popolazione si senta “celtica” e che sia rappresentata nel parlamento di uno Stato che non riconoscono dovrebbe far pensare), e nelle relazioni internazionali abbiamo sempre fatto la figura degli opportunisti che cercano di ottenere il massimo vantaggio col minimo sforzo sposando la causa del più forte ma senza coinvolerci troppo.
E’ inutile sentirci orgogliosi di tempi passati che sono andati già da tempo e per sempre, è quello che faceva Mussolini quando richiamava la grandezze dell’Impero Romano e poi andava a fare guerre coloniali (per essere nel trend dei altri Paesi) col nostro esercito da operetta… e infatti solo in Abissinia potevamo sentirci forti, a usare gas vescicanti contro una popolazione che combatteva con le lance.
Sono operazioni di marketing fallimentari. Se dobbiamo essere fieri di quel che siamo dovremmo esserlo ora, non rispolverare sempre i vecchi miti del genio italico, e degli artisti rinascimentali, e via snocciolando stronzate.
è ovvio che le gaffe di berlusca sono il meno dei problemi, diciamo che sono solo uno dei tanti indicatori di quanto abbiamo perso in senso del pudore in Itaila. E lui che spergiura sui figli (se vuoi ti copioeincollo un post che ho aggiunto nel forum), e lui che dà del kapò a Schultz, e lui che delegittima la magistratura, e lui che continua a schivare processi a suon di prescrizioni e leggi ad personam… e lui e il suo conflitto di interessi (te lo ritiro fuori per la tua gioia;), e lui che fa il predicozzo sui valori della famiglia tradizionale da divorziato, e lui che dice che i terremotati possono prendere l’occasione come un campeggio, e lui che giustifica l’evasione fiscale…Possiamo andare avanti per ore.
Non sono opinioni, questi sono fatti. Io posso parlare solo sulla base di questi fatti e di quel che vedo, ossia di un’ipocrisia indegna e di uno sprezzo alla legalità pubblica senza pari. Se invece stiamo parlando nell’ambito della fede, allora non possiamo dialogare affatto.
Crawling, il tuo è un discorso pieno di buon senso però è perfettamente applicabile a tutti i popoli: mi dici cosa posseggono oggi gli inglesi di cui poter andare orgogliosi? Nulla, di nulla a parte criticare l’Italia dai loro giornali di cui uno di proprietà di Merdoch.
Commento #327 di Nina@Nina: non credo che gli stereotipi macchiettistici (o le assunzioni generali tangenti gli stessi) riescano a spiegare perchè il premier sia talmente tanto inviso all’estero… Vabbè, francesi, inglesi e tedeschi sono soloinvidiosi ma danesi, spagnoli, americani, norvegesi, ecc, ecc che motivo hanno per dare contro all’Italia.
In secondo luogo: se si volesse dar contro all’Italia, perchè attaccare Berlusconi? Perchè non parlare di mafia, di cafonaggine, di democrazia all’acqua di rose, d’ignoranza voluta e coltivata, di corruzione fra politici… scusate, mi son risposto da solo. Berlusconi viene visto come l’epitome di tutto questo… e forse a ragione.
Ma aldilà delle gaffes… GAFFES? La vogliamo piantare di usare male le parole?
http://it.wikipedia.org/wiki/Gaffe
Quelle di Berlusconi non sono gaffes
è un comportamento cafone pedissequamente seguito e propugnato è maleducazione politica/civica, quello che vuoi. Non sono fatti singolari circoscritti, è una grandinata di minchiate!
Che passano in secondo piano rispetto al fatto che in quanto possessore di svariate televisioni e giornali NON dovrebbe essere in parlamento. Così come non dovrebbero essere in parlamento coloro in fragrante conflitto d’interessi, corruzione, legami con la mafia.
Berlusconi, lo ribadisco, è un’epitome. La crosta del bubbone, c’è e fa schifo (in plurimi livelli, ma a me bastano quello civile, legale, politico) perchè c’è una miniera di marciume dietro.
Commento #328 di WeirdintheWyrdNina, lo so che è un discorso applicabile a qualsiasi Paese, e infatti come ti dicevo prima io non sono per il campanilismo in generale. Però mi sembra che abbiano più motivo di andar fiere nazioni che non permettono quello che sta succedendo qui da noi: Murdoch, ricordalo, è un imprenditore ma NON è in POLITCA.
In qualsiasi altro Stato uno come Berlusconi non ci poteva entrare fin dal principio, in parlamento. Silvio Berlusconi come imprenditore è per forza in conflitto con il Berlusconi politico. è una bestemmia alla democrazia e anche al liberalismo tanto sbandierato da lui e dai suoi adepti. Negli USA, dove il principio del suddetto liberalismo economico è preso sul serio, chi pecca contro di esso (leggi: evasori fiscali, bancarottieri e gente così) si prende 25 anni e più di galera. Proprio perché chi pecca contro il capitale pecca contro la comunità intera. Da noi si depenalizza il falso in bilancio ma si continua a dire che lo si fa per preservare il liberalismo! Ti rendi conto del controsenso? E la giustificazione portata in proposito dal nostro emerito Tremonti è che “in America hanno pene severissime ma i bancarottieri stanno anche da loro”.
Capisci che bestemmia contro la logica sia questo discorso? è come dire, lo stupro e l’omicidio esistono in ogni caso da tutte le parti, comunque li si punisca, tanto vale depenalizzarli così non esistono più. è come dire, il vero danno economico dato alla comunità è quello del rapinatore che scippa la vecchietta della sua pensione, e non i manager che facendo i furbetti per proprio tornaconto rovinano migliaia di risparmiatori (nonché tutto l’erario).
Capisci quel che dico?
(domanda non polemica, voglio sinceramente farti capire il perché uno non dovrebbe esser fiero di come stiamo messi ora).
Crawling: beh la cosa di Tremonti è effettivamente un po’ diversa. L’ho visto annozero e come diceva uno bisognerebbe “contestualizzarla”.
Commento #330 di Nina@Nina
Ho visto quella puntata e anche un’altra intervista, per Report, in cui ripeteva lo stesso concetto. Ma il fatto rimane… che cosa vogliamo contestualizzare? L’evasione fiscale rimane evasione fiscale e produce gli stessi danni qui come negli Stati Uniti, così come un omicidio rimane un omicidio.
Come si può giustificare questo? Non ti fa incazzare il pensiero che un dirigente d’azienza un po’ birboncello faccia la cresta sui conti della ditta che gestisce, prendendosi magari anche una congrua fuoriuscita quando si dimette? Questi sono i ladri veri, credimi.
Il problema è proprio che noi non ci scandalizziamo per questi che sono gli autentici mali. Gridiamo al linciaggio ogni volta che si parla dello scippatore in motorinio ma non ci incazziamo adeguatamente per fatti ben più gravi. Ho sentito in un’altra intervista addirittura una signora che ammetteva candidamente che per lei non c’era niente di male a che Berlusconi “usi il potere che ha per sistemare un po’ i suoi problemi”… Ma è mostruoso, il fatto che siano riusciti a far passare questo concetto come normalità nella testa di parecchia gente? mi capisci?
Equivale a dire che “sì, che c’è di male se uno abusa del suo potere per le proprie vicende, anch’io lo farei se fossi al posto suo, che c’è di strano”.
Ti rendi conto di come tutto questo sia ANORMALE in una democrazia?
Ma come facciamo, mi dici, a diventare una nazione seria, che si basi su principi di meritocrazia, rispetto per la legge, senso civico, se per molte persone questo è un modo normale di pensare?
Quelle di Berlusconi non sono gaffes
è un comportamento cafone pedissequamente seguito e propugnato è maleducazione politica/civica, quello che vuoi. Non sono fatti singolari circoscritti, è una grandinata di minchiate!Che passano in secondo piano rispetto al fatto che in quanto possessore di svariate televisioni e giornali NON dovrebbe essere in parlamento. Così come non dovrebbero essere in parlamento coloro in fragrante conflitto d’interessi, corruzione, legami con la mafia.
Berlusconi, lo ribadisco, è un’epitome. La crosta del bubbone, c’è e fa schifo (in plurimi livelli, ma a me bastano quello civile, legale, politico) perchè c’è una miniera di marciume dietro.
Parole sante, WeirdintheWyrd…
Commento #332 di crawling chaosCommento #319 di Nina
Dai, dicci se ci fai per qualche motivo; l’utilitarismo (per usare un eufemismo) è sempre giustificabile, oppure se ci sei veramente, e allora è un problema di hardware e quello non si può cambiare, a meno che non accada un evento traumatico che ti modifichi qualche circuito neuronale come per esempio avere a che fare (un pò) da vicino con questa gente (anche se si vedono bene anche da lontano). Con affetto, davvero!
ehm sul falso in bilancio…scusate, è il mio pane…nina (è vero, tu mi stimoli:-), mi dici qual è il senso del falso in bilancio così come modificato dal silvio? sai per caso che è perseguibile solo (tranne l’ipotesi marginale dell’articolo che lo precede) “a querela del socio o del creditore”? avete mai riflettuto su questo? è come il furto che si persegue a querela del ladro, come diceva qualcuno. Complimenti…il falso in bilancio lo fanno tutte le società di capitale, tutte, e sai quanti procedimenti penali per falso in bilancio ci sono in italia? azzardo: meno di venti (non parliamo di condanne, ove siamo certamente molto sotto). Forse sbaglio, ma non troppo. Allora, qual è il senso? Devo dirlo io? E’ in questo che contestualizzo tremonti, e mi pare più che corretto.
Commento #334 di lucaperdete solo tempo con Nina. tanti bei ragionamenti ma la ragazza al massimo svicola e cambia discorso quando le si presentano dei fatti incontestabili e non delle mere opinioni.
forse un bel trauma cranico potrebbe… ;)
buon week end a tutte/i!
Nina si è solo fidata delle persone sbagliate come quelli che hanno votato PD.
Spero che nessuno se la prenda, ma a chi continua a sperare nel soggetto B io diagnosticherei una sindrome di Stoccolma.
Ultime notizieeeee…Un giornale, comicamente battezzato “Libero”, anziché fare le pulci al presidente del Consiglio, ne pubblica a puntate l’agiografia in apposite dispense da rilegare e intanto si dedica a demolire la povera Veronica, prima ritratta a seno nudo, poi sbattuta in prima pagina come fedifraga perché avrebbe “un compagno”. La lieve differenza è che il premier è un personaggio pubblico, mentre Veronica no, dunque ciò che fa lei è affar suo, mentre ciò che fa lui è affar nostro. Il fatto che la fonte dello “scoop” su Veronica sia l’onorevole Santanchè, appena rientrata all’ovile del Pdl dopo una stagione di sguaiate polemiche (“Silvio concepisce la donna solo in posizione orizzontale”, “io non gliela darei mai” e così via), aggiunge un tocco di eleganza e di disinteresse al tutto.
Altri giornalisti, Belpietro e Amadori di Panorama, entrano in contatto con un fotografo che offre foto del premier e della sua corte di nani e ballerine a Villa Certosa: essendo dipendenti del premier, i due non si limitano a scegliere se acquistarle o rifiutarle, ma optano per una terza soluzione: denunciano il fotoreporter all’avvocato Ghedini, che è anche parlamentare. E, siccome in quelle foto “non c’è nulla da nascondere”, Ghedini chiede alla Procura di Roma e al Garante della privacy di bloccarne la pubblicazione. Anche perché, oltre alle scenette lesbo di alcune squisite ospiti, ci sono pure le immagini del premier ceco Topolanek (non è un nome d’arte, si chiama proprio così) nudo come un verme tra cotante femmine: immagini che potrebbero sconsigliare altri capi di Stato e di governo dal frequentare ancora la dimora berlusconica. Ma, a questo punto, il meglio lo dà la Procura di Roma, che di sabato mattina, non avendo di meglio da fare (giustizia a orologeria?), incrimina il fotografo à la carte, lo fa perquisire, gli fa sequestrare tutto ciò che ha nei computer, con accuse che vanno dalla violazione dalla privacy (tutta da dimostrare, visto che le foto nessuno le ha viste) alla tentata truffa ai danni di Belpietro (come se trattare con un giornale per vendere foto fosse una truffa; e poi, dov’è la denuncia di Belpietro?).
Naturalmente Roma non è competente su fatti avvenuti a Olbia, sotto la giurisdizione della Procura di Tempio Pausania. Che però ha già chiesto l’archiviazione per lo stesso fotografo su fatti analoghi: le foto del festino a Villa Certosa di due anni fa, pubblicate da “Oggi”. Dunque, se si occupasse anche di questo caso, deciderebbe allo stesso modo. Un solo fatto, in questa tragicommedia, sarebbe competenza di Roma: l’uso di aerei di Stato per aviotrasportare Apicella, orchestrali e ballerine di flamenco dalla Capitale a Villa Certosa. Si chiamerebbe peculato, la prova è nelle foto sequestrate, ma non risultano indagini in tal senso. Ecco: alla fine della fiera, il delinquente è il fotografo.
Commento #337 di lucaconsorte, il lato positivo della faccenda è che il sequestro/divieto di pubblicazione vale esclusivamente per l’Italia, e le foto “incriminate” sono in formato digitale (è quindi lecito supporre che ne esistessero copie). qualche giornale serio potrebbe pubblicarle senza grossi problemi.
Commento #338 di jules chinaskiconsorte diletta,
non conoscevo il fatto e ne prendo atto. Ciò che sgomenta è l’insieme.
luca, io ho letto un http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ di Peter Gomez a riguardo…
Commento #340 di jules chinaskiops, ho incasinato i tags. “bell’articolo”, volevo scrivere.
Commento #341 di jules chinaskiah, marito, ma vedo che anche tu citi Travaglio, quindi segnalazione superflua… ok, male non fa.
Commento #342 di jules chinaskicertamente, ricevo gli aggiornamenti quotidianamente. E non perdo una puntata di annozero. Lo consiglio a tutti. Oggi gli ho mandato una mail consigliandogli di difendere meglio la sua innocenza quando lo accusano maldestramente di essere un “condannato” (vgs ultimo annozero, da parte di quella santa doona della moratti), magari sbattendo in telecamera un certificato giudiziario aggiornato. Sono insopportabili quei berlusconez.
Commento #343 di lucaluca, luca, sento odore di rinnovamento delle promesse matrimoniali… <3 ;D
Commento #344 di jules chinaskiti dirò, sono una mosca bianca: provincia milanese (il-papi-c’ha-la-fabbrichetta style), scuola privata (è una buona scuola, davvero, però è piena di gente di cui al punto precedente… gente che ci crede davvero!!!), famiglia (materna) berlusconiana… fortuna che mio padre è diverso. fortuna che io ho un cervello un minimo funzionante, anche – la gran parte dei miei coetanei non ce l’ha, quando si parla di politica.
Commento #346 di jules chinaskinon solo i tuoi coetanei, mia cara, anche i miei. Noi siamo quello che nasciamo e cresciamo, e diventiamo di conseguenza. Anch’io ho un padre che vota berlusconi, nonostante sia la persona più intelligente che conosca. E’ un controsenso che ancora mi sfugge, ho a volte l’impressione che lo faccia per lasciare di stucco, o per focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti della personalità managerial-imprenditoriale che berlusconi incarna alla perfezione, tralasciando volutamente (qualificandoli come secondari) tutti i rimanenti disdicevoli aspetti.
Commento #347 di lucail bello (?) è che settimana scorsa ho chiesto a mia madre quale sarebbe la sua opinione se io frequentassi Berlusconi, o comunque un uomo di quell’età. ha risposto che non me lo permetterebbe mai, ma che comunque “non è quello il punto”. sono basita.
Commento #348 di jules chinaski@luca
Ma tuo padre lo capisce che la qualità imprenditoriale di berlusca è di quel genere che fa tanto bene solo a lui e tanto male all’economia tutta?
E anch’io mi stavo chiedendo come sia possibile conciliare intelligenza e berlusconismo. Personalmente li trovo incociliabili nella stessa persona, a meno di non mettere in atto un bispensiero totale. O forse l’intelligenza nel votare berlusca sta nella presa consapevolezza che ormai non abbiamo più speranza come nazione, e l’unico modo di rinascere è quello di arrivare a toccare il fondo ancora più fondo, lì dove solo a quel punto potremo sobillare una nuova rivoluzione cultural-politica popolare.
Commento #349 di crawling chaosjules, lascia basita anche me… è quel tipo di bispensiero di cui ho scritto giusto sopra.
Commento #350 di crawling chaose mia madre è una donna intelligentissima, cavolo! una bravissima persona. sentirla giustificare aberrazioni simili mi ferisce dentro.
Commento #351 di jules chinaski@consorte
non dirle allora che ci sposiamo, mi raccomando:-)
@crawling chaos
conoscendo mio padre, sono certo che lui sa e capisce. Con me non ha mai voluto discutere più di tanto sull’argomento, forse perchè non troverebbe terreno fertile, chissà. Semplicemente, credo sia una presa di posizione a danno di un centro sinistra o di una sinistra che si sono dimostrati non all’altezza di troppe problematiche, sfaldati, per nulla concreti. Sai, le ideologie vanno bene, ma bisogna saper fare (non che berlusconi sappia fare altro che i cazzi suoi, ovviamente, ma quando lui si fa i cazzi suoi ci mangiano in tanti). In questo posso capire.
Forse, con i più recenti episodi, ha avuto tentennamenti.
luca, tranquillo, le nostre nozze resteranno celate all’irragionevole genitrice.
Commento #353 di jules chinaski@luca
Io capisco il disprezzo per il centrosinistra italiano, cazzo se lo capisco. Infatti non lo voto appunto perché certe volte mi fanno più schifo di Berlusconi stesso. Però non vado a votare berlusca, mi limito all’astensionismo. Non riesco veramente a capire chi dopo tutti questi anni si ostina a votare lo psiconano… quando scese in politica, con tutto il fatto che era già un personaggio ambiguo e poco pulito, capisco che un deluso poteva almeno dargli il beneficio del dubbio e vedere com’era averlo al governo. Ma ora quali minchia di dubbi possono esserci? è uno che in una nazione civile a quest’ora starebbe in galera.
@ chaos
già. desolante davvero, come quadro. io però non riesco a non andare a votare (posto che questa volta sarà la prima volta) – sarò un po’ ridicola, ma lo percepisco davvero come un mio dovere di cittadina.
Commento #357 di jules chinaskinon sono certo che non votare sia la cosa giusta da fare, così come non sono certo del contrario. Mi pare che esprimere una preferenza sia tutto ciò che ci rimane. Mi pare però che esprimere una preferenza nelle condizioni in cui la esprimiamo sia una presa per i fondelli. Se tutti non votassimo (intendo tutti i non berlusconiani, ovviamente: loro votano sempre e comunque, sono pagati soprattutto per quello) credo sarebbe salubre non farlo, ma non accadrà mai in italia. In italia non si vota ai referendum quando la chiesa invita platealmente ad astenersi dal voto, lì si che tutti stanno a casa. Lasciamo perdere…
Commento #358 di luca@jules
Non vergognarti di andare a votare, anch’io una volta le avevo delle speranze… Avrai tutto il tempo di perderle per strada, se le cose continuano ad andare come vanno.
Io sono davvero disillusa, credimi che vorrei tanto sperare che votando per la coalizione opposta possa aggiustarsi tutta questa enorme anomalia che costituiamo come nazione. è che non ci credo più. Faccio parte di quell’ elettorato disilluso da una componente politica che non ha saputo rispondere a quello che i suoi elettori chiedevano, e adesso non si riconosce più in niente.
Il problema rimane sempre la politica italiana di per sé; la sinistra è un coacervo di alleanze impossibili che vogliono tenere insieme post-cattocomunisti e liberali del pensiero, la destra, che storicamente dovrebbe avere tra i suoi punti fermi il rispetto della legalità, è quella che delegittima la giustizia e lascia le auto della polizia a serbatoi vuoti.
Se appare per sbaglio qualche singolo caso di politico che propone qualcosa di serio e sostanziale per iniziare a cambiare la situazione presente, sono pronti a tagliargli le gambe a destra come a sinistra. Da che parte deve rivolgersi, ormai, un elettore del mio tipo? A parte l’emigrazione, non mi viene mai nient’altro in in mente.
E scusate tutti per lo sfogo, mi è venuto su un po’ d’amaro.
ragazzi, che tristezza. luca, chaos, cosa ne dite, emigriamo? Spagna?
Commento #362 di jules chinaskieh no, se emigro emigro. Cile, la patria di claudio arrau.
Commento #363 di lucaIo amo i climi nordeuropei e le distese erbose e i boschi, quindi opterei per Irlanda o Svezia.
Parlando di Scandinavia, poi, lo sapete che la Norvegia possiede la più vasta rete di piste ciclabili? Ed è anche la nazione più piovosa d’Europa?
Solo per rimarcare certe differenze ben note nella mentalità… Da noi in un paese come quello in pianura dove abito io l’unica pista ciclabile è un tratto lungo la costa largo un metro e lungo meno di 2 chilometri.
Per dire, si vede che in Norvegia hanno più sole che da noi, evidentemente.
c’è italia e italia. Io sto sul garda trentino, e qui le piste ciclabili proliferano e sono sttrezzate per bene. Le mentalità sono diverse a seconda del luogo, anche interno italy.
Commento #365 di luca@luca
Non so se trovare la cosa confortante o meno… è l’ennesima dimostrazione di come a livello nazionale non siamo mai riusciti a trovare una vera unità. Nemmeno sulle piste ciclabili.:D
@ crawling
non esiste un’identità nazionale, in italia, quì si parla ancora di terroni e polentoni. Ognuno cresce il proprio orticello, c’è chi lo fa con più e chi con meno amore / capacità. Per questo il federalismo fiscale lo vogliono in molti. Ma spesso non è solo questione di capacità, spesso è questione di problemi di grandezze diverse. Non si tiene conto adeguatamente di troppe cose (la camorra, la mafia e così via) che di fatto impediscono a napoli o palermo di essere come trento.
anche da me è pieno di piste ciclabili :)
Commento #368 di jules chinaskiI tedeschi ci odiano dalla seconda guerra mondiale
Ma non è affatto vero! I tedeschi amano l’Italia e chi dice il contrario, mi dispiace dirlo, parla per stereotipi. Che poi ci prendano in giro, beh, questo è un altro paio di maniche.
Commento #369 di dieschlangengoettinChecché ne dica Nina, in qualsiasi altro paese civile berlusconi starebbe in galera.
Altro che premier.
sicuramente vale. Un giornalista d’inchiesta molto serio come david yallop ha fatto in un suo libro il tipico ritratto del personaggio perfetto per la P2: di destra, che usa spesso la parola “libertà” e ne abusa del concetto, sotterraneamente sostenitore del clero altolocato e difensore dei suoi interessi soprattutto economici, etc…chi ne viene fuori? lui. Consiglio a tutti la lettura di “In nome di dio” e di “habemus papam” di david yallop (il quale vive da oltre vent’anni con la scorta, ovviamente e tristemente).
Commento #371 di luca“Sono una massa di comunisti collegati ai giornali stranieri. Ora vedrete…vedrete le prossime elezioni!” Oddio mio! Sono disperata..cerco di convincermi che non vivo in un paese di cerebrolesi, che è solo un incubo, che tutto finirà a pomodorate e monetine su testa d’acciaio…ma poi vedo Fede che storpia il nome di un povero fotografo inerme, che grida: “…lui non sa dove è andato a toccare…” e mi ripigliano i conati di vomito. Aiuto!! non posso neanche emigrare ….sono una libera professionista,checcazzo faccio all’estero??? si accettano consigli
P.S. lo strizzacervelli ce l’ho già!
Commento #372 di mariabbella
consiglio disinteressato: cerca di ignorare e lasciare al loro posto quella gente, vivi di te, della tua famiglia e dei tuoi interessi. Quando il loro atteggiamento ti tocca da vicino, poichè purtroppo decidono di cose della nostra vita, agisci comunque secondo coscienza, ammesso sia almeno possibile. Loro fnno di tutto, ogni possibile schifezza: comportati di conseguenza.
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