I bburinoni che se ne vanno in giro col telefono cellulare in mano che suona le musichette bburinone a tutto volume, bburinoni cioè come questi due qua a sinistra (cliccateci su per vederli più grossi), le prime volte che mi sono capitati sottocchio non mi ci raccapezzavo mica, e siccome la cosa mi sembrava preoccupante cercavo su Google “strano fenomeno gente idiota non risponde lascia squillare suoneria insopportabile”, non ci capivo niente ma lo strano fenomeno continuava, e anzi, me ne capitavano ogni giorno di più, e allora ho cominciato a subodorare l’incredibile amarissima realtà e mi sono messa a guglare “imbecilli musica cellulare senza cuffie”, “cellulare come radiolina vecchietti pensionati“, “cellulare versione microscopica stereo dieci chili sulla spalla ghetto neri film anni ottanta“, “telefonino colonna sonora portatile vita di merda”, ed è proprio così,
sto cercando di moddare un pò il nokiotto in campo audio, aumentando il volume,se si può fare! ho già sostituito l’altoparlante del nokiotto con una di un motorola V547…. non dico che il nokiotto non si sentiva bene,dico solo che poteva fare di meglio,per questo mi sono messo al lavoro eeeeee……WALAAAA’…. quando vuoi gareggiare contro di me con il tuo nokiotto,fammi un fischio…ahhahahaha!!!!!!!!
la cosa è ben documentata e neanche da pochissimo (v. qui e qui) e pensate, ecco, si fa a gara a chi c’ha il cellulare più rumoroso, li si “trucca” apposta come si fa coi motorini - e questi due brutti scimmioni qua sopra, all’avanguardia della più ottusa e prepotente ricerca di ostentazione bburina, se ne vanno a spasso coi cellulari che suonano contemporaneamente due cosacce diverse mischiate in un unico indistinto baccano lo-fi, perché è giusto,
quando ascolto le musiche che piacciono a me arrivano quelli che incominciano e mi dicono“ma che ascolti cambia sto schifo di musica!” non sai quando mi da fastidio!!! ma comunque gli rispondo sempre il cell è mio perciò tu non mi devi obbligare a cambiare musica o a spegnere il cell.
immaginatevi una dozzina di bburinoni così, tutti assieme, coi telefonini che suonano ciascuno una cosa diversa, immaginateveli un po’ - io non ci riesco.
Una cosa che mi sono sempre chiesta è se gli auricolari facciano troppo bon-ton per questi tamarri.
Terza?
Commento #3 di ReySaran contenti i nostalgici che rimpiangevano i malva vecchio stile.
P.S.
Io il mio Allevi-cappellino non l’ho ancora ricevuto…
allevi3metrisoprailcielo, ora che mi ci fai pensare: io non lo so mica se la mia Moccia-barchetta è arrivata, ho dato l’indirizzo di casa e sono al mare. Urge mandare qualcuno a controllare la cassetta delle lettere.
Commento #7 di jules chinaskiTop Ten anch’io. Evvai.
P.S.
Io il mio Allevi-cappellino non l’ho ancora ricevuto…Commento #6 di allevi3metrisoprailcielo
Io sto aspettando l’areoplanino col saggio su “come composi il mio capolavoro nell’ambulanza che mi portava al ricovero” ;)
Te quale hai scelto?
Mah, in realtà ho scelto solo il libro, La musica in testa, per la pagina ho lascito libertà di scelta a Betty.
Commento #9 di allevi3metrisopralcieloOh, potrei segnare “Non sentire la musica dal telefonino stereo dei truzzi” fra i punti positivi di essere sorda al 90%. E dire sono stata due giorni a Venezia e c’era taaanta gente, ma niente…non ho percepito nessun suono alieno, io sono arrivata solo e non oltre al motore delle barche e al chiaccherare confuso del marasma di gentaglia sparsa.
Commento #11 di AnonimoGrazie, due malvi. Quello di destra ha il cappello appoggiato per proteggere dal sole la mangusta addormentata, è un redneck.
Commento #12 di LillyMa che, abbiamo tutti chiesto un ritaglio di Allevi per i nostri malva-origami?
Le resterà solo la copertina!
Ho lasciato a Betty la scelta, da una parte c’era il malsano desiderio di possedere l’origami in cui Patrizia de Blanck è posseduta dalla statua di Buddha… Ne ho una pure io, piccola e ridente la osservo ogni sera con timore, come se iniziasse a parlare in un “latino abbastanza comprensibile”, come se Mussolini attraverso la statua urlasse “Io sono tuo padre!” e capirete quanto ciò possa essere terrorizzante; dall’ altra parte c’è Allevi con la sua verve e Morgan e la Scimmietta, ma sono visioni rassicuranti.
I cellulari usati come stereo, immagino che su MTV faranno un programma intitolato “Pum my phone!”.
Io due soggetti come quelli del disegno li devo ancora incontrare, per fortuna, ma già tremo al pensiero della riapertura delle scuole, quando mi capiterà di prendere il tram a Milano e sorbirmi gli mp3 dei mocciosi a tutto volume, sempre rigorosamente a palo, sempre tutti stipati negli ultimi posti della vettura, con annesse interminabili crisi di riso delle ragazzine… dai che manca poco!
Un altro esempio di cellulare juke-box davvero agghiacciante sono i maruga che ti costringono a sentire tutti gli ultimi successi della top ten marocchina, quelli ci sono anche adesso.
Molto spesso però la cosa più inquietante è la canzone che ascoltano…
Commento #16 di larvottoqui in Germania mi pare sia un fenomeno da ragazzine tredicenni, non mi è capitato mai in soggetti di età superiore…anch’io all’inizio mi chiedevo perché cavolo non rispondessero! poi ho notato che ci ballavano pure, quindi ho capito.
Commento #17 di nientefioriNotai questa strana usanza anni fa in Belgio: burinacci francofoni che, soprattutto sui treni, lasciavano urlare i loro telefonini con discutibile ippop d’oltralpe. Sapevo che prima o poi l’usanza sarebbe arrivata anche da noi!
Comunque anche io per ora non ho ricevuto la mia paginetta morganiana: maledette poste italiane!
hahahahhaa ma allora non esistono solo da me!
ormai classici quelli che, nell’autobbbus mattutino per la scuola (stracolmo e strabordante) mettono a tutto volume truzzate pazzesche, e tu pensi che siano chissacchì, tipo armadi enormi che terrorizzano tutti e quindi nessuno ha il coraggio di dirgli qualcosa…
poi quado esce dall’autobus e lo vedi, ti appare un ragazzo al limite della bburinaggine possibile immaginabile, con le brache avvolte nello scotch pe farle sembrare a sigaretta, la canottiera della salute, la collana ghengsta, e, last but not least, lo sputo facile.
e a quel punto ti dispiace non aver detto nulla.
p.s. nemmeno a me è arrivato l’aeroplanino moccioso…
Commento #19 di Bebequi in svizzera sono diffusissimi. anche in treno!
Commento #20 di perezitasì scusate, volevo dire, per le paginette premio del cruciverba: ho aspettato che m’arrivassero tutti gli indirizzi per spedire, e alla fine quindi ho spedito stamattina. scusate! :-P
Commento #21 di Betty Moore@Betty
Immaginavo qualcosa del genere, niente di cui scusarsi ;)
Mi diverte notare quanti appassionati di Allevi abbiamo qua…
ma che beeellliiiii .. due malvi come ai vecchi tempi… :D
[sparisco per qualche giorno.. temo che mi perderò l'inizio di New Moon -.-]
Commento #24 di NemurikoAah! Odio per la borsetta griffata a tracolla da parcheggiatore abusivo! Non so fortunatamente o meno, ma mi è sempre capitato di beccare sull’autobus, ragazzine che ascoltavano musica e la cantavano, cose tipo gigi d’alessio. Mai esemplari truzzi di genere maschile. Peccato.
Commento #25 di momoSalvatemi.. tra poco ricomincio il periodo di pendolanza in treno (due treni all’andata, due treni al ritorno..)e non c’è dubbio che questo genere di personaggio sarà quello maggiormente rappresentato.. Non c’è nessuno che sappia suggerire un congegno elettromagnetico che mandi in tilt tutti i telefoni con annesso altoparlante??
Help!! Betty, grazie di esistere..i tuoi post rendono l’esistenza più radiosa =)
LOL ma allora non esistono solo qui in Germania!
Qui è tipico vedere il truzzo turco (qui il turco è truzzo per definizione, insieme all’italiano) vestito in canotta e con cappellino appoggiato sul cocuzzolo della crapa, camminare per strada ascoltando musica rap e sputazzando (e parlando la lingua pidgin che si parla nei “ghetti” tedeschi).
Il massimo mi è capitato quando ho incrociato un tipo di questi, canotta cappellino e cellulare che sparava a tutto volume Fabri Fibra insieme alla Nannini. Capolavoro.
Commento #27 di GiorgioAnch’io, come Betty, pensavo che lo lasciassero squillare, non che fosse un’azione premeditata!
Commento #28 di Velvety ScarletE’ un fenomeno tra i più irritanti.
Nonchè uno dei segni del declino della civiltà.
Due anni fa mi sono fatta un viaggio in treno Roma Milano con una burina rifatta (una perfetta malvestita, ad agosto con i jeans dentro gli stivali da cowboy, la borsa con le frange etc) con due figli piccoli allora volta malvestiti a cui ha lasciato ascoltare la musica sul cellulare nel tragitto Roma-Bologna.
Il mio ipod si era impallato proprio appena ero salita sul treno e mi sono sorbita per ore Gigi D’Alessio e la Tatangelo. Sono arrivata a destinazione col mal di testa.
Sull’autobus poi è sempre più frequente vedere questi cafoni a gruppi di almeno 3 tutti con i cellulari accesi a suonare una cosa diversa. Ma perchè cavolo non si mettono le cuffie?
Che odio!
Avevo già osservato fenomeno. Sono pugliese e tutte le volte che prendo il treno per andare o tornare dall’università di Bari c’è qualcuno che utilizza il cellulare in quel modo. Che siano da soli o in branco non conta: di coraggio (o di maleducazione) ne hanno. Ascoltano quasi sempre i cosiddetti “neomelodici” (cantanti napoletani conosciuti quanto un dj da rave party ucraino di cui vieni a conoscere l’esistenza durante le feste rionali in occasione delle celebrazioni del santo patrono o dell’assunta) e spesso sovrapponendosi, Le ragazze poi sono la cosa più temibile: quindicenni tronfiosette volgari e maneschetutte tutte impegnate a sembrare cinquantenni venditrici di sigarette di contrabbando col marito in carcere (sono queste le storie divulgate dai neomelodici). E’ possibile parlare di emergenza sanitaria?
Commento #31 di VinsRettifica: sono i neomelodici che cantano durante le feste patronali o a ferragosto, non i dj da ave party ucraini.
Commento #32 di AnonimoSì, anche a me capitano in treno (ma quasi solo in estate) questi Radio Rahim dei poveri! Pazienza quelli che ascoltano Gigi d’Alessio, ma se ti capitano i gangsta e sei da sola ti devi anche sorbire tutti quei commenti sessisiti che fanno così tanto figo (anche se sei vestita come una suora, beninteso). Ora, pazienza se hai a che fare con dei negroni venticinquenni di Harlem, ma da dei tredicenni italiani con ancora la voce stridula e la mamma a casa che gli prepara isofficini, no!
Commento #33 di breschau di livoniae` incredibile la comicita` involontaria (e gli istinti omicidi) che possono provocare questi personaggi a piede libero. io ne ho beccati due fenomenali a praga: due quarantenni tristerrimi che ascoltavano le hit anni `90 di Corona
(la cantante, non il laido)
E tu immagina invece che significa essere svegliata da uno dei suddetti bburinoni che la mattina gira per casa coi neomelodici e il volume a palla dietro la porta della mia stanza… e constatare l’amara realtà, che il suddetto bburinone è tuo fratello :_(
Commento #35 di Crazy SimoStoriella edificante (ma vera). Stamattina in treno sono saliti due: uno con il cellulare a tutto volume. L’altro gli ha detto di abbassare e il musicofilo s’è messo le cuffie.
Vi è piaciuta? A me sì.
Ora, pazienza se hai a che fare con dei negroni venticinquenni di Harlem, ma da dei tredicenni italiani con ancora la voce stridula e la mamma a casa che gli prepara isofficini, no!
LOL! A me capita di vedere i 15enni tedeschi, rigorosamente biondi, senza un filo di barba e con le guanciotte rosse su pelle candida e liscia che cercano di fare i gangster con i pantaloni bracaloni e la felpa trovata nel Dixan. Però non sputazzano :-)
Commento #37 di Giorgio@ Crazy Simo: mio fratello è uguale, ma aggiungici il fatto che fa colazione con la coca cola. Uniamoci in un vincolo solidale, tutti noi disgraziati che c’abbiamo il fratello maggiore trucidone.
Commento #38 di Vinsfa colazione con la coca cola
Anch’io: il latte mi fa venire la nausea, di prima mattina. Trucida, ma va bene così. :D
Commento #39 di jules chinaskiMe ne sono trovato uno alla stazione di Vicenza proprio ieri. Un giapponese che ascoltava musica melodica giapponese (una cosa semplicemente impensabile nella sua bruttura - immaginatevi una melodia all’italiana cantata in giapponese). Anche ascoltando il mio mp3 a tutto volume lo sentivo ancora. Ho cercato di chiedergli di smettere in 3 lingue europee e niente. O non capiva o bluffava.
Commento #40 di Suppish QueenSuppish se dovessi rincontrarlo prova dirgli “sumimasen, ongaku o keshite itadakemasenka?” E’ una forma talmente cortese (si potrebbe tradurre all’incirca con “mi scusi, non mi farebbe per caso il dono di spegnere la musica?”) e implorante che secondo me secoli di cultura repressiva giapponese prenderebbero il sopravvento.
Sempre che sia davvero giapponese… perché se invece fosse cinese o coreano e capisse che ti stai rivolgendo a lui in giapponese si arrabbierebbe di brutto.
“Odio per la borsetta griffata a tracolla da parcheggiatore abusivo”…descrizione perfetta la riuserò sicuramente :)
Per il resto purtroppo questi bburinoni circolano da anni e sempre con le stesse canzoni assurdamente tamarre,sob sarà che il 2012 si sta avvicinando,non so..
Suppish Queen, sicura fosse giapponese? Mi sembra strano…
Commento #43 di Mi sto mettendo nei guai...Ho generalizzato a dirla tutta, ma ho basato la mia osservazione su come parlava (sono andata ad orecchio, con le quasi inesistenti concescenze che ho, ma diciamo che foneticamente assomigliava più al giapponese che al cinese) e anche, diciamo, come fisico. Più che altro ho avuto molto a che fare con una ragazza giapponese in passato (coinquilina di una mia amica), e diciamo che mi sembrava proprio la stessa lingua che parlava lei, tutto qui :)
Commento #44 di Suppish QueenIncantato dal ritorno dei malvestiti. Ho passato due minuti a fissare estasiato il disegno. Poi mi sono scompisciato nella lettura. Ora mi sento meglio.
Da brevettare.
Grazie Betty
Commento #45 di nonsonougo@allevi: quanto mi hanno sempre affascianata le infinite sfumature della lingua giapponese! Se io non fossi così baluba, mi ci proverei ad impararla.
Commento #46 di breschau di livoniaNonciclopedia colpisce ancora xD
Commento #47 di Greed92 "Crede nella Nutrya"e io che pensavo fosse un fenomeno noto solo a gibilterra!!!!! qui la cosa va avanti da tre anni….ormai fa parte della cultura locale! ;o)
Commento #48 di dadanino, ma cito:
“se la nokia avrebbe disegnato meglio questo suo prodotto in modo da posizionare l’altoparlante come si deve,sarebbe stato un vero e proprio jukebox…..”
dal link del forum dove betty ha trovato la prima testimonianza…
Commento #50 di tangerinesono momenti di vita vissuta che rappresentano l’essenza della burinaggine.
Come quando, dopo una serata insieme, potresti salutare un tuo amico fintanto che è vicino ma, invece, aspetti che sia dall’altra parte della piazza per gridargli “BELLA, ZI’”. Sapendo che tutti sentiranno, perché sono le quattro del mattino, e sapranno che anche tu fai parte dell’elite che padroneggia le espressioni più alternative della lingua parlata.
si, esistono e sono zarrissimi. e maleducati, ovvio.
Commento #52 di cuboQua a Roma sono un fenomeno onnipresente. Li incrocio spesso per strada e in quel breve istante che ci troviamo faccia a faccia mi fissano con sguardo e truce e intenso come per dire “C’hai quarche probbbblema co ‘a musica che ascorto?!”,finchè non li vedo allontanarsi con la loro solita andatura da gorilloni e il passo da galline con le gambe storte,fermamente convinti che la loro sia “musica giusta”(quando in verità si rendono solo fastidiosi e ridicoli)e allora quei ragli d’asino che chiamano musica diventano solo un eco lontano…per fortuna.
Commento #53 di KafkaLa cosa piu’divertente è il tuo disegno con la piattina di gucci…che ridere….
Commento #54 di Beatricesi ok, ma una volta ho ammirato uno di loro.
Ero sul bus, e c’era questo ragazzo nero che si ascoltava musica da discoteca sul suo cell, al massimo volume. era rumore, non musica, una roba orrenda. L’autista urlava che non ne poteva piu, di spegnere sta musica, ma il ragazzo se ne fregava. L’autista continuava a urlare, lo insultava, “sto negro di merda, sta musica di merda”, ma il ragazzo non era per niente intimorito. non solo, non gli rispondeva nemmeno, e manco faceva sorrisi sarcastici o altro. Nulla, lo snobbava completamente. L’autista era rosso di rabbia, stava per avere un infarto, mentre quello se ne stava tranquillo a muovere la testa al ritmo di quella roba. Non so perché, ma ho provato una sincera ammirazione per lui. Lo guardavano tutti con odio, ma stavano zitti (a parte l’autista in piena crisi di nervi). Poi alla fine il ragazzo è sceso alla sua fermata, l’autista si è tranquillizzato (ha evitato l’infarto per un pelo), e tutti a criticare quel ragazzo. Secondo me era in gamba.
io che tifavo per i disegni e malve di strada approvo compiaciuta. Ora la giornata sorride.
Commento #56 di nunuwowbagger, se era un ragazzo bianco avresti pensato la stessa cosa? La maleducazione è maleducazione e basta, che poi l’autista (che già fa un lavoro decisamente snervante e poco retribuito, senza bisogno di gente che urla o ascolta la musica) sia decisamente passato dalla parte del torto appellandosi a insulti razzisti, non rende di una persona maleducata un eroe.
Commento #57 di Mi sto mettendo nei guai...@mistomettendoneiguai: stava solo ascoltando della musica. dubito che possa dar fastidio all’autista (che tra l’altro parlava pure al cellulare mentre guidava….). avrei ammirato quel ragazzo anche se fosse stato bianco. perché se ne stava tranquillo, consapevole di non fare nulla di sbagliato e senza nemmeno prendersela per l’atteggiamento dell’autista.
Commento #58 di wowbaggernon per essere stronza barra razzista ma stà gente merita la morte a mio avviso. loro, e i loro cellulari
Commento #59 di RakkausA me è capitato diverse volte di beccare sull’autobus certi cafoni che ascoltavano musica di dubbio gusto a volumi inaccettabili. L’apice dello schifo è stato alcuni mesi fa: due ragazzine (sui 15 anni) che avevano messo a palla canzoni dall’aulico testo (della serie “mi sfascio di LSD e mi faccio fare un pompino nel cesso della discoteca”) e che discutevano di quelle “troie delle loro madri” che non permettevano loro di andare in questa o quella discoteca di Verona. Il tutto condito da bestemmie urlate a gran voce e reiterate offese nei confronti delle genitrici.
Una signora piuttosto anziana ha osato dir loro (educatamente) di abbassare il volume o di mettere le cuffie e, manco a dirlo, s’è beccata di tutto, dalla rincoglionita alla spaccamaroni.
Io credo che spaccare i timpani agli astanti non sia sinonimo di “non fare niente di male” ma solo di gran cafonaggine e maleducazione.
Poi, boh, che ne so, sarò suscettibile.
che bello sono tornate le malve (va be’…i malvi) e le malva-tendenze da strada! :’-)
Commento #61 di voluptasi ascoltava musica da discoteca sul suo cell, al massimo volume. era rumore, non musica, una roba orrenda.
Scusami, ma da questa descrizione sembrava uno scenario completamente diverso ^^. Esistono comunque sempre le cuffie, anche perchè non tutti possono gradire, soprattutto su un autobus che è già caotico di per sé.
Commento #62 di Mi sto mettendo nei guai...@kayscarpetta e mistomettendoneiguai:
era solo un ragazzo. avrà avuto 15-16 anni. era irritante, ma anche le ragazzine che gridano e cantanto nel bus, lo sono, ma dubito che per loro l’autista si sarebbe messo a urlare… insomma quando si è giovani spesso si è anche un po’ insolenti. bisogna tollerare. ma il punto non è questo. il punto è che l’autista o qualcun altro poteva chiedere con calma di spegnere il cell. invece no, è subito partito a urlare e insultare e a essere sgarbato. e allora per me il ragazzino ha fatto bene a comportarsi come si è comportato. che un ragazzino sia maleducato è accettabile, dopotutto. che lo sia un adulto no.
che un ragazzino sia maleducato è accettabile
no, non è accettabile, forse più comprensibile, ma non accettabile…
o se no finiamo come sempre per giustificare tutto col “eh, ma sono solo ragazzate”. Ovviamente gli adulti dovrebbero dare l’esempio (e l’autista, come già detto, è passato dalla parte del torto col suo comportamento incivile… nessuno vuole dargli ragione per ciò che ha fatto), ma ciò non giustifica la maleducazione di una persona nell’età della ragione.
Comunque, ti assicuro, che di insulti dagli autisti ne ho sentiti volare anche verso ragazzine, tipo quando salgono sull’autobus e si piantano lì all’inizio rendendo difficoltosa la salita alle altre persone, o quando si fa il pienone sulle linee negli orari scolastici… dovresti vedere quante bestemmie volano verso gli studenti molto spesso colpevoli solo di aver voluto prendere il primo autobus per arrivare a casa ad un orario decente.
Commento #64 di Mi sto mettendo nei guai...Ho capito. Mi compro uno di quegli stereazzi da mettere sulla spalla e vado in giro con quello. Appena il tamarro mette la musica del telefonino accendo lo stereo e gli sparo a tutto volume musica sinfonica.
Tiè (ombrello)
Commento #65 di nonsonougoScusa wowbagger, ma a 15/6 anni sei grande e capace di comprendere quello che fai. Se ne avesse avuti 6, potrei anche darti ragione, ma con un quasi adulto no.
Che poi sia normale che si alcuni adolescenti si comportino da idioti, è un altro discorso. Ma sarebbe normale che quelli più grandi li prendessero a calci sugli stinchi, in modo che la prossima volta che salgono sull’autobus ci pensino prima di rompere l’anima.
L’autista avrà anche sbagliato a dargli del negro, un semplice “co****ne testa di c***o” sarebbe stato sufficiente, però ti assicuro che la nazionalità è la prima causa di insulto tra gli adulti: non hai idea di quante volte apostrofi la gente con “italiano di m***a” ogni giorno :-)
Ti viene così spontaneo :-)
Commento #66 di GiorgioGrande nonsonougo, un ghetto blaster dovrebbe mettere a posto questi ragazzini senza cultura :-D
Commento #67 di GiorgioBetty se venissi qui a Napoli! Ogni volta che entro nel pullman (R2) c’è qualche vrenzola che mette a tutto volume qualche canzone neomelodica…e se entra il controllore lei e le sue amiche, non avendo il biglietto, lo aggrediscono!
Commento #68 di LuTutta colpa delle nuove tecnologie, prima almeno dovevano fare lo sforzo di portarsi il boombox…
Commento #69 di V For Viennettaieri sera mi è capitata una scena simile.. una “coppietta love me tender” di quindicenni che si sbaciucchiavano su una pachina in riva al mare mentre aleggiava intorno a loro, assordante, una musica house proveniente da chissà dove… svelato l’arcano!
Commento #70 di Pa Letta@giorgio: ma anch’io non lo sopportavo (ma se per questo io non sopporto nessuno nel bus, neanche i vecchietti. soprattutto i vecchietti. non per questo attacco rissa). però l’autista ha iniziato subito a gridare… l’avesse chiesto con calma, forse il ragazzo avrebbe spento il cell. O forse no, e in tal caso avrebbe avuto tutto il mio biasimo. Ma detto così, con quella aggressività senza senso, soprattutto da uno che mentre guida parla al cell, fa un po’ girare i coglioni, e penso che il ragazzo a quel punto avesse ragione a continuare, ed ha adottato un atteggiamento che mi è piaciuto. nonostante pochi minuti prima pensavo anche di ucciderlo.
magari mi sbaglio, non voglio convincere nessuno.
Non so se era cercato o meno ma in una parte d’Italia “lofi” non sta per low-fidelity ma è una forma dialettale per scadente, triste, noioso [Questa musica è lofissima].
;) Valeria
Ahaha sono in aumento esponenziale questi truzzi esibizionisti.. e io che mi preoccupo quando vado a scuola di non tenere l’Ipod a volume troppo alto in autobus perchè potrebbe dar fastidio.. Bah, ho 18 anni e non sono già più al passo con i tempi. Ma meglio così =) Grazie Betty, mi mancavano le vere malve!! Se accetti un consiglio, postane qualcuna in più; malvacarpet & co sono divertenti, ma mai quanto una malvestita con tanto di caricatura!!
Commento #73 di MartulinaUna volta un autista mi chiese di finirla di parlare di sesso con una mia amica: secondo me fece bene, peccato però per le due vicine vecchiette che gradivano.
Commento #74 di Vinspoche palle, è solo invidia.
vi sarebbe tanto piaciuto vivere con la colonna sonora… be’, adesso potete farlo anche voi!
anche io!!
Adesso lo capite perchè, tendenzialmente, io odio gli adolescenti? Esclusi chiaramente i qui presenti, che sono fatti di tutt’altra pasta ;-)
Commento #77 di breschau di livoniaNo breschau, altro che adolescenti, io ne ho visti (e, ahimè, sentiti) che avranno avuto almeno 35 anni andare in giro in questa modalità trapanacervello e altro. Sarà che qua in questa città di deflagrati (Spezia) hai la sensazione che l’adolescenza finisca quando comincia la prostata. L’ultimo incontro ravvicinato ce l’ho avuto in palestra con uno che era a fianco a me e tentava disperatamente di coprire col volume di quella piccola astronave, che doveva essere un cellulare, la musica di sottofondo, e, frustratissimo, non ci riusciva.
Ma poi, tralasciando la questione del rispetto dell’altrui sistema uditivo, sta gente non si rende conto che la musica che esce da altoparlanti così piccoli non ha niente a che vedere con come dovrebbe essere la canzone in realtà?
Ah, menomale … è questa la Betty che adoroooo …i ritratti socio-antropologici ….L(ove)F(or)E(ver)……Beccatevi questo!!!
Commento #79 di danielapropongo di dividere gli adolecenti - individui nella fase della vita in preparazione all’età adulta - dai cretini. Insomma come adolescente mi ribello a tutte le stronzate che si dicono su di noi.
per di più ormai la moda è “sii bimbominchia finchè andro-menopausa non ci separi”, perciò rifiuto la categorizzazione di detti Idioti Fantoccioni tra i teens…già abbiamo 1000 problemi di nostro, se poi non ci troviamo caricati anche delle pecche altrui!
tutto ciò per dire, non chiamare adolescente chi è solo deficiente (gioco di parole mooolto bimbominkia)
Commento #80 di nunu@nunu: che mi dici! Anche io alla tua età mi arrabbiavo per non essere accorpata agli idiotini subacculturati materialisti miei pari, all’epoca venivamo descritti come la generazione del telefonino che stava perdendo la funzionalità del dito indice (!!) a forza di messaggiare; ma non erano affatto la maggioranza.
Apposta mi sono rifiutata di comprare il cellulare fino ai 19, tiè.
Domanda da un milione di talleri: cosa distingue un adolescente da un bimbominkia?
Commento #81 di LillyGli adolescenti, salvo rarissime eccezioni, o sono bimbiminkia o sono nerds.
Commento #82 di Mkabe Rokurotaci sono anche le pensionate dentro, che non vanno in disco perchè c’è rumore, non comprano il cellulare perchè pesa in borsa, rietrano a mezzanotte e mezzo massimo perchè hanno sonno, eccc… coatte e imbarazzanti, difendo fieramente la categoria! (non nerd perchè capiamo solo le basi e solo di windos)
Commento #83 di nunuCredo che un giorno faranno un telefilm su di voi. Siete davvero patetici nel vostro denigrare gli altri, come vecchie zie acide che ridacchiano sotto i baffi neri. E tu cara Betty, sei davvero la regina vittoria. Vorrei proprio vedere come ti vesti tu, giorno per giorno, per capire quanto sei elegante, non solo nel tuo modo di scrivere, ma anche nel vestire!
Deacidificatevi un po’,che è meglio.
Ooooh un telefilm su di nooi!
Vi avverto, prenoto già Eva Longoria per la mia parte! ;)
Gandus l’idea del telefilm come gloriosa affermazione personale è putroppo prerogativa esclusiva di spiriti annoiati e masochisti come, un esempio a caso?, il tuo.
Vatti a fare un giro, va’. O se proprio devi sfottere, cambia argomenti.
Bye Bye!
Io sono più un tipo alla Cameron Diaz, o al limite alla Jessica Biel (però con toppini fasciati molto stretti sotto le magliette, non vorrei barare sulla questione tette).
Dite che accetteranno? :P
Commento #87 di Mbeeidea: mandiamoli tutti in zona San Siro a Milano. Con le storie che fanno i residenti, riuscirebbero indubbiamente a far abbassare il volume dei loro cellulari.
A giugno il concerto dei Depeche Mode aveva il volume pari al rantolo di un novantenne asfittico.
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