Barbarossa è la Lega Nord – polpette infuocate sugli stupidi milanesi

Ma questo Barbarossa fa proprio cagare, è eccezionale!, è sublime!, è un vero e proprio film manifesto!, non lo si poteva fare meglio, dico sul serio, così perfettamente in sintonia con l’orrenda paccottiglia carnevalesca e la grossolanità di pensiero e i feticci ideologici subculturali del basso ventre leghista, è magnifico!, è un filmone leghista al cento per cento!, è IL filmone leghista!, riassume in sé tutta la mitologia-base degli sloganazzi leghisti e ne conserva intatto il saporaccio schifoso, è un miracolo! – e allora perché, dico, non se lo vanno a vedere almeno loro, i leghisti? Facile: perché di ignoranti caproni siamo pieni, di incazzati ce ne stanno a non finire, di razzisti pure, di ignoranti caproni incazzati razzisti una valanga – e sono il grosso del voto leghista – ma di imbecilli così imbecilli da lasciarsi sedurre dalle scombussolate storielle fanta-medievali e dalla retorica bullesca cappa e spada dell’indomabile priapismo nordista, di questi qua, che sono i disgraziati dei caschi con le corna e della secessione e della discendenza celtica e delle ampolline sacre e delle camicie guardiapadana, be’, di questi qua per fortuna ce ne stanno pochi pochi, quattro stronzi appena – dello spadone duro e delle fiction fanta-medievali, per lo più, non frega niente a nessuno.

Ma di quei pochi imbecilli, sono sicura, ce n’è qualcuno che dopo il comizio dell’Umberto se ne torna a casa con la Škoda station wagon e si mette là nella tavernetta interrata cogli amici ancora travestiti da centurioni padani, tutti quanti un po’ brilli di sidro, tirano fuori i dadi e gli schemini e i punteggi e s’incomincia col gioco di ruolo “druido! passami un altro goccio di quella sbobba!”: Barbarossa sembra precisamente una cosa del genere, un gioco di ruolo in costume ambientato nelle allucinazioni etiliche del folclore leghista – il regista Renzo Martinelli deve averlo scritto così, a dadi cogli amici centurioni un po’ brilli.

L’entità malvagia da combattere è l’IRAP imperiale sul raccolto (il trenta per cento!) e gli eroi bravi e belli e coraggiosi sono i virilissimi popolani milanesi, umili lavoratori con un profondo senso della giustizia, pelosissimi e di poche parole, che fanno la Lega Lombarda tutta da soli – non hanno bisogno dell’aiuto del Papa e nemmeno dei nobili, quegli oziosi pusillanimi centralisti! – la Lega nasce dal basso e non conosce compromessi, è dura e pura come il suo leader, Raz Degan aka Alberto da Giussano – che dice (da un’intervista della settimana scorsa, qui)

Ho lavorato molto per entrare dentro l’anima del protagonista. Chi era con me sul set se n’è accorto: a un certo punto Raz è sparito, c’era solo Alberto da Giussano

questo per farsi un’idea della soverchiante carica emotiva del film (io già piangevo sui titoli di testa in Comic Sans) – neanche Jim Caviezel quando se ne andava in giro benedicendo i materani convinto d’essere Giesù Cristo s’era coperto a tal punto di ridicolo, sentite qua che è successo a Raz Degan – i camerieri tiravano a sorte per decidere chi andava a portargli la colazione in camera:

Camminavo, parlavo, pensavo come Alberto da Giussano. Andavo perfino a letto con la spada e, se qualcuno bussava alla porta della mia stanza d’albergo, saltavo in piedi brandendola.

Nel film – ora ve lo racconto – Raz/Alberto comanda una dozzina circa di arrabbiatissimi milanesi, comanda in pratica Milano tutta intera – perché il film lo chiamano kolossal, sì, venti milioni di euro, e infatti Milano è un unico minuscolo crocicchio di cartapesta abitato da una sparuta manciatina di fabbri wonderbear (a Bergamo è andata peggio, è un angolino polveroso con un pozzo e due muretti sbrecciati in croce e un paio di bergamaschi senza niente da fare che gironzolano intorno al pozzo); Raz/Alberto ha assistito impotente alla distruzione di Milano, o meglio, delle mura di cartapesta che stanno all’esterno del minuscolo crocicchio: i milanesi hanno tentato disperatamente di difendersi impiegando la bellezza di tre – dico tre! – balestre, ma le forze nemiche, i maledettissimi crucchi imperiali – che usavano pure loro le stesse tre balestre (facevano una inquadratura per uno) – potevano contare sulle magie della computer grafica, dannati!, e dalle loro tre balestre partivano a razzo nugoli fittissimi di freccette assassine;

a nulla è servita la raffinata scienza bellica dei soldati milanesi – no ma quali soldati, gli stessi fabbri wonderbear di prima – che nel bel mezzo della battaglia si scambiavano consigli strategici chiacchierando affacciati da una torre di cartapesta all’altra come sciure ai balconi di un cortile condominiale, “che facciamo, attacchiamo?”, “no no, aspetta un attimo!”, “sei sicuro?”, “un attimo solo che finisco di stendere le mutande!” – nulla hanno potuto contro i possenti macchinari di morte dei crucchi imperiali, le terribili catapulte lancia polpette infuocate (che bucano e trapassano letteralmente le sottilissime mura di cartapesta, micidiali – “la polpettaaaaARGH!”); a nulla sono servite le fosche premonizioni della visionaria pazza Kasia Smutniak (la cui visionarietà è stata generata dalla scarica di un fulmine), che non poteva starsene nella stessa stanza col pugnale di Raz/Alberto senza rimanere abbagliata dalla visione di polpette infuocate dappertutto; e a nulla è servito ritrovare proprio là alle porte di Milano, grazie al talento rabdomantico della visionaria pazza, il sepolcro sotterraneo che custodisce i resti santissimi dei Re Magi, dico: dei Re Magi – che cazzo, sembrava un buon auspicio.

E invece niente. I milanesi, sconfitti, sono costretti ad abbandonare il crocicchio di cartapesta: è la diaspora meneghina.

Ma Raz/Alberto non ne vuole sapere, forgia un anello di metallo che diventa il simbolo della resistenza e tenta di convincere le città lombarde a unirsi contro i crucchi imperiali; nel frattempo si rifugia nella foresta di Pontida coi suoi sgherri, assaltando i ricchi passanti imperiali con la faretra in spalla e il suo inseparabile amico ciccione Little John-Borghezio (perché il film è braveheartiano come dicono tutti, sì, ma c’hanno ficcato qualcosina pure da Robin Hood e qualcosina persino da Giovanna d’Arco – la storia della pazza visionaria che alla fine viene fatta prigioniera dall’imperatore crucco e accusata di eresia, e per un pelo non la abbrustoliscono).

Si prepara la battaglia finale: i crucchi sono preoccupati, Federico Primo aka Barbarossa s’aggira nervoso tra le minuscole salette del suo tetro castello – tutto fatto coi vecchi fondali di Totò contro Maciste; il problema dell’illuminazione medievale (torce alle pareti) che si risolve puntando sulla faccia dell’attore parlante la luce giallognola di una lampada da scrivania (a proposito: le notturne sono strepitose, l’hanno girate coi fari di un campo da calcio – che volete, è un kolossal da venti milioni di euro – e le scene di pioggia torrenziale, impareggiabili!, si vede il perimetro circoscritto dell’innaffiatura sull’omino al centro della scena e tutto attorno asciutto, qua e là sullo sfondo il sole che splende); ma stavo dicendo, giusto, la battaglia finale è alle porte: l’esercito dei crucchi è gigantesco, mostruoso, quello dei milanesi è piccolo ma incarognito – questa volta niente cazzate, hanno preparato una strategia coi fiocchi, c’hanno l’arma segreta, la V2 padana!, il trabocchetto dei falciatori.

I due eserciti si fronteggiano a distanza. Li separa una immensa pianura brulla e desolata, neanche un alberello o un cespuglietto per chilometri e chilometri. L’esercito di Barbarossa si dispone in formazione aperta, distesa, pronta all’attacco; l’esercito leghista si rattrappisce intorno a una strana macchia di vegetazione. I luogotenenti di Barbarossa fiutano il trappolone, c’è qualcosa che non va, io non me la ricordo quella macchia là di vegetazione, ieri ci scommetto che non c’era – ma Barbarossa taglia corto, non c’è da farsi paranoie, è che

I milanesi sono stupidi, non ve ne preoccupate”

L’esercito crucco parte alla carica (bellissime le riprese a volo d’uccello con la “crowd replication” – Martinelli ne va molto fieroquattro cavalli veri copiaincollati cento volte uno vicino all’altro, tutti che si muovono sincronicamente). L’esercito leghista se ne sta impalato, immobile fino all’ultimo momento: stanno lì lì per scontrarsi coi crucchi quando “Adessuuuooooo!” grida Raz/Alberto, e l’esercito leghista si apre in retromarcia scoprendo la strana macchia di vegetazione, Tadàn!, un mucchio di cespuglietti finti che celano il trabocchetto dei falciatori – dovete vederlo perché merita, è purissima arte mentecatta:

i carretti sghembi coi contadinotti cenciosi che falcettano qua e là migliaia e migliaia di soldati, gli effetti sonori di un taglio dal parrucchiere, una strage! – certo ok qualche crucco se la cava e c’è da sbrigarsela nel corpo a corpo, ma niente di che (massimo un tre quattro soldati contemporaneamente nella stessa scena, sennò la coreografia veniva troppo complicata – di tanto in tanto sullo sfondo c’è una comparsa che non sa che fare e gironzola inebetita con lo spadone floscio)(e a proposito di comparse – siccome è un kolossal da venti milioni di euro – volevo precisare che di comparse, di gente tutta assieme nella stessa scena, se ne vedrà forse al massimo un due tre dozzine in un paio di scene, non di più – alla faccia dello “zingarume a basso costo”).

Ma insomma – The end – Milano è riconquistata, giubilo padano!, e Raz/Alberto, siccome è un padano vero, uno stallone cogli spermatozoi padani, “ebbe numerosi figli” (cioè da quei dodici fabbri che c’erano, che in effetti erano un po’ pochini, l’ha popolata tutta lui da solo, Milano)

155 commenti

primoooooooooooooooooooooooo
oleee :)

Commento #1 di Anonimo
ottobre 15th, 2009 @ 3:59 am

e mi fotto pure il secondo :) tie’

Commento #2 di Anonimo
ottobre 15th, 2009 @ 4:01 am

e io terza tiè:P
Brutta idea leggere questo post prima di andare a letto…

Commento #3 di Anonima
ottobre 15th, 2009 @ 4:05 am

Quartaaaaaaaaaaaa :D

Commento #4 di Inga Birkenmaier
ottobre 15th, 2009 @ 4:07 am

…STUPENDO… adesso incubo leghista. buonanotte

Commento #5 di Will
ottobre 15th, 2009 @ 4:11 am

…hanno studiato la storia antica su Asterix e hanno proseguito con le scemenze fantasy e la paccottiglia goticogliona.
C’è un problema al Nord, un problema grosso.
Fateci caso… vien fuori uno sport del cazzo tipo il carling e subito senti due con l’accento di Varese che sanno tutto sul carling. Vien fuori il poker ed ecco altri due con l’accento di Brescia che dicono “ehi, qui c’è un all in! incredibile!”. Successe così anche col wrestling.
Insomma, negli ultimi vent’anni non c’è stronzata che non trovi gloria al nord.
Salvate il Nord, per favore. Ridateci un Gadda, ridateci un Manzoni, ridateci chi cazzo vi pare, ma alzate la testa lassù in padania!

Commento #6 di MS
ottobre 15th, 2009 @ 4:39 am

Varrebbe la pena di andareselo a vedere al cinema solo per rivedere in formato gigante i vecchietti rincoglioniti che fanno cucu dai cespugli…
la lega i romeni qui in Italia non ce li vuole, peroà poi vanno a rompergli le scatole a bucarest per girare questo cesso di film e per sottopagarli…sono questi i momenti in cui mi vergogno profondamente di essere italiana…

Commento #7 di hanabi
ottobre 15th, 2009 @ 5:17 am

Chi è il nonnino del 0:31?
Sono scoppiata a ridere, stavo provando a controllarmi malgrado l’alto tasso di padana virilità.
I cavalli sono tutti tranquilli, li falciano e nitriscono in playback.
Un capolavoro, un vero capolavoro!

Commento #8 di Sian is a girl
ottobre 15th, 2009 @ 5:49 am

CAPOLAVORO! confermo anch’io!
la scena dei falciatori è molto coinvolgente: audio improbabile appiccicato alla cazzo di cane e comparse superbamente goffe!
peccato solo che la colonna sonora non sia stata affidata agli 883 (cioè Max Pezze-al-culo).
Betty ti confermi la più cattiva della blogosfera! GRAZIEE DI ESISTEREEE! ;-)

Commento #9 di TOD
ottobre 15th, 2009 @ 6:34 am

uh! ma c’è anche l’Umberto tra le comparse (digitali)!!
http://cineblog.it/post/barbarossa-il-cameo-di-bossi

Commento #10 di TOD
ottobre 15th, 2009 @ 6:56 am

Minkia, son le 7am e sto ridendo da mezz’ora da solo come un cretino. Ben venga quest’arte mentecatta se produce capolavori della comicità come questa rece.

Commento #11 di zadigx
ottobre 15th, 2009 @ 7:37 am

ti amo è ufficiale!
questo lo aspettavo davvero!

Commento #12 di AEVILI
ottobre 15th, 2009 @ 7:41 am

Il Bossi c’è!
L’erede ideale di Alberto da Giussano era lì, l’aveva duro in spregio alle genti non padane.
La faccia del delfino sulla locandina è un virtuosismo grafico di raro splendore, vorrei utilizzarlo come sfondo dello schermo.
Non riesco a togliermi dalla testa un’immagine: Raz, con slip bianco leggermente penzolante sulle polpette e calzini di cotone bianchi, è davanti alla porta con lo spadone in mano, lo sguardo vigile di un sonnambulo e l’espressione truce tipo “Il Gladiatore” dopo la morte.
È così ridicola da essere poetica.

La medium pazza diventa il modello di donna vincente, si sappia!

Commento #13 di Sian is a girl
ottobre 15th, 2009 @ 7:42 am

accidenti, questa è in assoluto la più bella recensione al film mai letta!
ah, che cosa meravigliosa iniziare la giornata così. che anche oggi andrò a lavoro con le lacrime agli occhi. ma per una volta sono lacrime per il troppo ridere.
grazie

Commento #14 di maia
ottobre 15th, 2009 @ 7:43 am

Ma davvero i titoli di testa in Comic Sans? Neanche un grafico diplomato si potevano permettere con 20 milioni di euro (vergogna Brunetta e il suo discorso sul ” culturame”!) Io nacqui a Milano, vissi in Romagna ed ora sono in Australia. Tutte le mie anime gridano vendetta. Anche l`anello del “Signore degli Anelli” hanno copiato.

Commento #15 di GiuliadaOz
ottobre 15th, 2009 @ 7:55 am

My god, sembra una sessione di grv…

Commento #16 di Inga Birkenmaier
ottobre 15th, 2009 @ 8:15 am

17, bel numero! ora vado a leggere!

Commento #17 di mlk
ottobre 15th, 2009 @ 8:37 am

quando sono arrivata a “la polpettaaaaARGH!” ho sbruffato il caffè sul monitor… ;D

Commento #18 di crocodile
ottobre 15th, 2009 @ 8:38 am

Mi son venuti i brividi, mentre leggevo °_°
Brava Betty, recensione più che azzeccata ;D

Commento #19 di Rekla
ottobre 15th, 2009 @ 8:49 am

s-p-l-e-n-d-i-d-o :D Avranno letto Gramsci che parlava di egemonia culturale o si saranno fatti un 30% di grappini in piu`?

Commento #20 di tore
ottobre 15th, 2009 @ 8:56 am

…mio dio, frontalmente il delfino Bossiano è…è…è… Posso fare un revival Lombrosiano? Posso?

LA POLPETAAAAAAARRRRGHHHH!!!

Mamma mia, ho visto trailer di Grv più epici. Dovevano crederci un sacco! (pecunia non olet)

Commento #21 di WeirdintheWyrd
ottobre 15th, 2009 @ 9:43 am

come avarai fatto a vederlo fino alla fine lo sai solo tu o.o’

comunque il trucco dei falcetti è talmente pretenzioso che meriterebbero l’oscar all’insulsaggine XD

Commento #22 di Heresiae
ottobre 15th, 2009 @ 9:47 am

quindi riescono a copiare come minimo robin hood, giovanna d’arco e la battaglia finale del Macbeth?

proprio una sceneggiatura molto originale…

Commento #23 di byb
ottobre 15th, 2009 @ 10:38 am

ah, e da milanese (non doc, lo confesso), vi prego: aiutateci! non lasciateci soli con i bossi, i calderoli, i maroni.

Commento #24 di byb
ottobre 15th, 2009 @ 10:39 am

No no, Caz Decan che usa un parametodo Stanislavskij per entrare nella parte, e si porta la spada a letto (che ci farà con lo spadone, dove se lo metterà lo spadone quando è sotto le lenzuola: mistero). Comunque se Caz fosse sparito davvero, quello sì che sarebbe stato un “se magico” e avremmo chiesto la beatificazione di Stanislavskij. Mmmm mancano le “circostanze date”: ah sì Albèrt Degan, va da’ via i ciàp!

Grazie Betty!

Commento #25 di nonsonougo
ottobre 15th, 2009 @ 10:49 am

Notare che a Milano buona parte dei cinema a circuito Medusa hanno questa cavolata in repertorio (e pure in più sale nello stesso cinema!), mentre per trovare “Il mio vicino Totoro” bisogna emigrare fuori Milano.

Che amarezza…

Commento #26 di Lo
ottobre 15th, 2009 @ 10:50 am

Segnalo ai nordici un imperdibile appuntamento con la storia proprio nel cuore della Padania: questa sera al multisala di gallarate il “movimento dei giovani padani del gallaratese” organizza un imperdibile proiezione del Barbarossa con presentazione del film alla presenza del regista Martinelli e dell’onorevole Mario Borghezio.
Non mancate!

Commento #27 di gio
ottobre 15th, 2009 @ 10:59 am

…riempiamo la sala di gente che si scompiscia dal ridere?

Commento #28 di WeirdintheWyrd
ottobre 15th, 2009 @ 11:08 am

Pure Giovanna d’Arco? Pure l’anello del potere? Già che c’erano potevano scrivere “born to kill” in celtico sugli elmi milanesi.

Betty, andando a vedere ste robe fornisci un servizio vitale alla collettività. Grande!

Commento #29 di juleZ
ottobre 15th, 2009 @ 11:10 am

Nel filmato proposto da Betty c’è anche una comparsa che inizia a cadere da cavallo prima di essere colpita dalla falce!
Ma il doppiaggio? Ne vogliamo parlare? Sembra che lo fanno apposta a essere caricaturali.

Commento #30 di lisse
ottobre 15th, 2009 @ 11:27 am

com’è che dice bossi?
“perchè noi della padania ce l’abbiamo duro”??
ssssssssssssssssssè…..

Commento #31 di juppy
ottobre 15th, 2009 @ 11:37 am

un commento sul doppiaggio di Raz de Can, non lo facciamo? ma che voce ha!?!?!?

Commento #32 di psikbe
ottobre 15th, 2009 @ 11:40 am

Cacchio sì: il doppiaggio.
Quello che guida la carica degli imperiali è imbarazzante (o esilarante, a seconda del punto di vista).

Comunque ritiro quanto detto a commento del precedente post: in Medieval Total War II scene così goffe e risibili non se ne vedono.

Commento #33 di Allevi3metrisopralcielo
ottobre 15th, 2009 @ 11:48 am

Betty, come sei tenera tu, soletta, nella sala vuota mentre guardi allibita il polpetùn leghista… Grazie di averlo fatto per noi!
… ma davvero hanno usato il comic sans per i titoli di testa?? Nooooooooooo… il comic sans noooooo… voglio morireeee…

Commento #34 di elenalucrezia
ottobre 15th, 2009 @ 11:58 am

Ah, comunque: avendo scorso la lista dei precedenti film di Martinelli mi sono accorto che sono tutti (tranne il penultimo) titoli che alla loro apparizione su cartelloni e nei trailer mi avevano dato un’impressione molto strana, di film che non si capisce da dove saltino fuori e per quale pubblico.

Commento #35 di Allevi3metrisopralcielo
ottobre 15th, 2009 @ 12:21 pm

Betty mi sa che non hai capito niente.
Questo film è evidentemente un omaggio a due capisaldi del telefilm. Due pietre miliari della televisione.

Hercules e Xena.

Oh, è innegabile. Anche Jolao a un certo punto diventa veggente causa fulmine.

Muhahahahahhahahahah quasi me lo vado a vedere!

Commento #36 di sir_perce
ottobre 15th, 2009 @ 12:45 pm

Meraviglioso!
il tuo post, il film beh, dalla Padagna cosa ti puoi aspettare?
Ma quella storia dei carri coi padagni e le falci poi se la sono dimenticata tutti. Nessun storico ne parla e neanche il Clausewitz, se ben ricordo–atz no era un krukko ancora incazzato con i milanesi.

Commento #37 di juhan
ottobre 15th, 2009 @ 12:49 pm

Se volete ridere ancora:

La Lega difende Martinelli: «Barbarossa non è un flop»
e
E io vi spiego perché Barbarossa è un bel film

Carini anche i commenti.

Commento #38 di nonsonougo
ottobre 15th, 2009 @ 12:52 pm

Nel film epico-storico v’è anche un cameo di Umberto Bossi nel ruolo di un nobiluomo dell’epoca.
Diventerà un fantasy.

Commento #39 di esseredisgustoso*
ottobre 15th, 2009 @ 12:56 pm

[...] Si dice che a vedere il kolossal leghista Barbarossa non ci sia andato particamente nessuno, un flop al botteghino. Ma l’eroica blogger de Le Malvestite, che fra l’altro ha appena preso il premio annuale per i blogger di Riva del Garda, si è sottoposta a questo strazio anche per il nostro bene. Qui la sua eroica recensione: [...]

Pingback #40 di Alaska» Blog Archive » gustose frivolezze
ottobre 15th, 2009 @ 1:03 pm

Ho pianto per tutta la recensione. Risate? Depressione? Schifo? Divertimento? Non lo so, un po’ di tutto, ma ho pianto.
Betty, complimenti per il coraggio… Io nemmeno scaricato o comprato contraffatto vedrei ‘sta roba…

Commento #41 di NohaIjiachi
ottobre 15th, 2009 @ 1:10 pm

sono una padana doc (probabilmente molto più “pura” del 99,9% dei leghisti) e sento distintamente i miei antenati che si rivoltano nella tomba. vado a rileggermi “le 12 fatiche di asterix” per recuperare un minimo di dignità

Commento #42 di erika
ottobre 15th, 2009 @ 1:13 pm

Ho cliccato sul primo link proposto da nonsonougo, e apprendo che Cota dice che gli hanno riferito che le sale erano piene.
Vien da chiedere: piene di che? Forse di tristezza?
E poi Cota continua: “in ogni caso a me è piaciuto”.
Ah, beh, allora…

Commento #43 di lisse
ottobre 15th, 2009 @ 1:40 pm

“Sarò controcorrente ma per me è uno dei migliori film italiani contemporanei.”

Questo giudizio peserà come un macigno di fronte alla Storia.

Commento #44 di Fortebraccio
ottobre 15th, 2009 @ 1:57 pm

vado a rileggermi “le 12 fatiche di asterix” per recuperare un minimo di dignità

Ma quella storia è stata fatta direttamente per il cinema… il libro non c’è (o meglio, c’è solo quello con le immagini del film e le didascalie sotto, peraltro credo ormai abbastanza introvabile).

Commento #45 di Allevi3metrisopralcielo
ottobre 15th, 2009 @ 2:00 pm

Era da un po’ che non ridevo così! Comunque a me le scenografie di Totò contro Maciste piacciono: colpiscono la mia immaginazione. Idem per le dodici fatiche di Asterix.

Il film è una ciofeca (ma già immaginavo) e poi qualsiasi film epico di ribellione che non contenga la mitica frase “Al mio segnale scatenate l’inferno!” non ha motivo d’essere ;)

@Sian: dai, la sacerdotessa invasata non è un cattivo modello. Sempre meglio della brava donna padana che sta in casa a far la calza, se non altro.

Commento #46 di breschau di livonia
ottobre 15th, 2009 @ 2:13 pm

Scusate, ma perchecazzo non evitano i carretti (che vanno ai due all’ora) invece che farsi affettare? Roba da matti. Anzi, roba da padani!

Commento #47 di Andrea
ottobre 15th, 2009 @ 2:14 pm

Una cosa di un provincialume spaventoso -_-

Commento #48 di Silvia
ottobre 15th, 2009 @ 2:18 pm

Cioè… Saccà si è fatto incastrare da un’intercettazione in cui si parlava di questo film di serie B?
Se ne sarà accorto che non è valsa la pena o no?
Bah. Scandaloso.

Commento #49 di Lemurakkia
ottobre 15th, 2009 @ 2:22 pm

“Ma questo Barbarossa fa proprio cagare, è eccezionale!, è sublime!”
…è un incipit meraviglioso, che donna!

Commento #50 di cami
ottobre 15th, 2009 @ 2:44 pm

bello come “tex e il signore degli abissi”

Commento #51 di krom
ottobre 15th, 2009 @ 2:58 pm

azz Betty!
hai dimenticato questa dal Corriere.it!

RAZ/Alberto racconta il suo porcedimento Stanlioslowsky : «Ho iniziato a evocarlo mesi fa, nel mio trullo di Cisternino, solo con il mio cane e il mio cavallo. Una realtà arcaica, primordiale, di fuoco, cibo, animali. Poi ho trasformato il mio corpo, otto chili di muscoli in più, per somigliare al fisico di un guerriero. Quindi dalla pelle sono passato all’anima. Cosa trasforma un ragazzo qualsiasi in un eroe popolare? Una forza che arriva solo quando hai perso tutto: genitori, fratelli, la donna amata. Quando non hai più nulla da perdere, solo allora puoi cominciare a vincere».

Commento #52 di isaeffe
ottobre 15th, 2009 @ 3:21 pm

Salvate il Nord, per favore. Ridateci un Gadda, ridateci un Manzoni, ridateci chi cazzo vi pare, ma alzate la testa lassù in padania!

Commento #6 di MS

mmm… vediamo…
negli ultimi anni la patria di Alberto da Giussano ha prodotto un Craxi, un Berlusconi, un Formigoni, i leghisti, una Moratti, un Giorgio Gaber sposo di Ombretta Colli, un Gino Bramieri… ce ne sono molti altri MS, è che in questo momento non mi vengono in mente. Abbi fede!

Commento #53 di Anonimo
ottobre 15th, 2009 @ 3:27 pm

«Flop? A me non pare proprio. Al Nord piace. La gente che è andata a vederlo mi ha detto che le sale erano piene» assicura Cota. «In ogni caso a me è piaciuto. Tutti i miei amici e famigliari lo hanno visto e anche a loro è piaciuto sia per la storia che racconta sia per come è stato realizzato».
ah beh allora…

Commento #54 di chick
ottobre 15th, 2009 @ 4:13 pm

Grazie Betty, grazie di esistere.

Commento #55 di CloseTheDoor
ottobre 15th, 2009 @ 4:16 pm

Un unico commento:
ROTFL
:D

Commento #56 di Clau
ottobre 15th, 2009 @ 4:22 pm

Visto ce si parla tra le altre cose di IRAP, leggete quest’articolo
http://loccidentale.it/articolo/irap+imposta+iniqua.0079730
sostiene che “la soppressione dell’Irap è certamente un risultato atteso…ma è un’operazione che può rientrare soltanto in un progetto più ampio di ristrutturazione del sistema fiscale. Se non altro, per il fatto che la conseguente riduzione del gettito fiscale (nelle casse delle Regioni) andrà recuperata da altre fonti (nuove tasse? E su chi?).”
Insomma il solito discorso, se i soldi non li prenderanno più dall’IRAP, da dove allora???

Commento #57 di riky
ottobre 15th, 2009 @ 4:26 pm

Sarà scontato, ma al confronto questo è un capolavoro: http://www.youtube.com/watch?v=4ilvYYqFtrY

Commento #58 di d-K
ottobre 15th, 2009 @ 4:29 pm

Ma quanto hanno speso (e i soldi dove li hanno presi?) per girare questa cosa? Perché se venivano al Lucca comics attori,comparse e costumi li trovavano gratis, e forse forse ci scappava pure la sceneggiatura.

Commento #59 di Bubu
ottobre 15th, 2009 @ 4:39 pm

OH.MIO.DIO.!
Tra CAZ che va a letto con lo SPADONE, la veggente sciroccata che vede polpette troppo cotte, i cattivi che si fanno infinocchiare da vecchi barbuti, un doppiaggio che era meglio se chiamavano quelli della murgia version – oh, e dimenticavo la nuvola di Fantozzi che ti segue – non sò come si riesca a resistere. Bè almeno Caz ci credeva veramente nel film, tanto da rintanarsi con cane e cavallo lontano dal mondo. Ah, che uomo virile..

Commento #60 di ela88
ottobre 15th, 2009 @ 4:53 pm

Recensione ineccepibile! Tutto da piegarsi dalle risate, a partire dal manifesto con la faccia da salame di Renzo B. al confronto con il Rutger che, poveretto, preferisco ricordare come Roy Batty.
Grande Betty, un’eroina immolata per la blogosfera!

Commento #61 di divara
ottobre 15th, 2009 @ 5:07 pm

Comunque le balestre e gli spadoni vengono sicuramente dai negozi di trashume medievale di San Marino: li avranno comprati lì in stock, perchè non si paga l’IVA.

Commento #62 di divara
ottobre 15th, 2009 @ 5:13 pm

dei miei amici che l’hanno visto – per sbaglio, perché le altre sale erano piene e ormai erano arrivati fin lì, non certo perchè spinti da sacro e virile furor padano – mi hanno riferito che la “veggente” emetteva per tutto il film degli urletti/rantolii tra la sofferenza e l’estasi di un attacco di afasìa, tali che “ci siamo stupiti di averla vista, nella scena successiva, ancora viva e perfino pimpante!”

Comunque concordo, meglio di così i leghisti non si potevano rappresentare, e il bello è che sono talmente idioti da non rendersi conto dell’auto-perculazione XD

Commento #63 di Giada
ottobre 15th, 2009 @ 6:36 pm

Ben Hur è un kolossal. Via col vento è un kolossal. Titanic è un kolossal. Il barbarossa è un kleenex usato.

Commento #64 di nunu
ottobre 15th, 2009 @ 6:57 pm

Ma dico,questi 20 milioni potevano essere usati per qualcosa di davvero utile in Italia, piuttosto che un film regalo a Bossi ?

Commento #65 di Carla
ottobre 15th, 2009 @ 8:15 pm

Il pezzo sulle sciure al balcone condominiale è eccezionale!

Commento #66 di Francesca
ottobre 15th, 2009 @ 8:22 pm

cazzo, Rutger!!! che ti è successo? una volta eri una persona MEGLIOOO!

Commento #67 di DDRDF
ottobre 15th, 2009 @ 8:39 pm

quella sopra sono io :/

Commento #68 di Fiorenza aka DDRD(evotchka)
ottobre 15th, 2009 @ 8:40 pm

Io faccio outing: l’ho visto. A mia discolpa però devo dire che non sapevo assolutamente niente sulla provenienza di questo film (nonostante io sia padana non mi sarei neanche avvicinata al cinema se avessi saputo che era la gloria della Lega!).

Allora Betty, tutto e dico tutto quello che hai scritto l’abbiamo notato anche io e il mio moroso al cinema, e ci siamo veramente fatti 4 risate quando i crucchi bombardavano “le mura” di Milano, e invece di saltare via le pietre si staccavano i pezzi di cartongesso.

Inoltre io ho notato una cosa che tu non hai scritto quindi vorrei chiederti se era solo un’impressione mia o no: ma se la Smutniak era figlia di un milanese doc, perchè aveva l’accento polacco??
Si doppia addirittura la pubblicità con Little Tony, in questi 20 milioni di Euro non trovavano un compenso per una doppiatrice?

Altra cosa meravigliosa: Razzo di Cane scopre che hanno preso sua moglie e la metteranno al rogo. Disperazione fino agli alluci. Scena dopo: lui che se la ride con gli amici per la grande idea delle falci. Ma vi sembra?!?!

L’ultima: l’attraversamento del fiume di Federico Barbarossa. Da pisciare dal ridere. Ci saranno stati 30 cm di acqua e lui rischia di annegare. I tronchi colpiscono le barche che tengono su il ponte (che a momenti non si squassa nemmeno)e fanno un casino che neanche se scoppia una bomba si sente. Barbarossa arriva sull’altra sponda e cosa fa? Festeggia col pugno chiuso! Sicuri che sotto sotto il regista non sia comunista?!!?

Commento #69 di Trallallazzz
ottobre 15th, 2009 @ 8:43 pm

Betty mi sono permessa di farti un regalo…
http://www.youtube.com/watch?v=T7oH1kgca3g

Spero che ti piaccia. :)

Commento #70 di Nemuriko
ottobre 15th, 2009 @ 8:43 pm

@nunu: quoto. *___*
Comunque, imho, è un C A P O L A V O R O .

Commento #71 di apheniti
ottobre 15th, 2009 @ 8:57 pm

Sto sentendo anche io la replica della Marina che rilegge alla radio questo post…

Bello questo cortocircuito.

Commento #72 di Allevi3metrisopralcielo
ottobre 15th, 2009 @ 9:06 pm

Altro che sottoscrizione tra i lettori del Giornale per pagare le sanzioni di Berlusconi, qua dovremmo tassarci noialtri per rimborsare alla Betty i sette euro del cinema (più danni morali, incalcolabili).

Ps. mio padre ha sentito il post letto a Lifegate, poi è tornato e mi ha detto che dopo oggi ha smesso di odiare il blog per il troppo rosa sparso.

Commento #73 di jules chinaski
ottobre 15th, 2009 @ 9:32 pm

ma quelli che leggono il giornale sono proprio così coglioni eh? mammamia. :P

comunque, segnalo questo bel pezzo sui “film di destra”, ultimamente sembrano andare molto di moda, almeno solo in teoria, poi chi li va a vedere?

http://7yearwinter.com/proposte-sceneggiature-di-destra-medusa-film/

c’è da morireee!

Commento #74 di Fiorenza aka DDRD(evotchka)
ottobre 15th, 2009 @ 9:49 pm

non vedrò mai questa caxxata di film ma la scena della battaglia è emblematica.
i grandi capi rivestiti di armatura mandano avanti quattro poveracci a fare il lavoro sporco…e poi, sicuramente, li rispedisono ai campi al grido “va a lavurar barbùn!”.
oddio…povera patria!
un abbraccio forte a tutti ma a betty di più!

Commento #75 di viò
ottobre 15th, 2009 @ 10:33 pm

AHAHAHAHAHAHAHAH! il climax ascendente per descrivere l’elettorato medio padano e leghista è veramente fantastico!!!!

Commento #76 di mg
ottobre 15th, 2009 @ 10:34 pm

grazie betty per esserti sottoposta a questo immane sacrificio..questo film lo danno addirittura nel mio paese (si lo ammetto, vivo in una roccaforte leghista) ma piuttosto che andarlo a vedere pulisco le fughe delle piastrelle del bagno con uno spazzolino da denti.
cmq la scena è davvero epica, i crucchi che fanno il limbo con le falci, ‘sti carretti improponibili (tanto valeva chiedere l’aiuto di babbo natale, la slitta con le rette avrebbe reso di più, magari anche la befana con la scopa) e le comparse stralunate..a proposito, mica che sia un complotto dei rumeni? insomma sono sottopagati, sfruttati, chiamati “zingarume a basso costo” dal regista, fossi stata in loro mi sarei impegnata per rendere il film ancora più ridicolo.
detto questo, questo obbrobrio è una ragione in più per lasciare questo paese
e cmq..BETTY TI LOVVO!

Commento #77 di magamagò
ottobre 15th, 2009 @ 11:34 pm

al padre gli è venuto in età avanzata ,ma il figlio con l’ictus ci è nato!

Commento #78 di irapoket
ottobre 16th, 2009 @ 12:10 am

Ancora un pò di pazienza che tra non molto lo vedremo su canale 5 in prima serata seguito da matrix con ospiti il regista, il protagonista e naturalmente qualche idiota leghista a commentare.
Che seratona! Non vedo l’ora!

Commento #79 di rebecca
ottobre 16th, 2009 @ 9:58 am

Comunque a me Raz Degan fa sangue…

Commento #80 di cris
ottobre 16th, 2009 @ 10:01 am

ma io mi chiedo: quando ti radono al suolo la città, la prima cosa che devi fare deve proprio essere forgiare di tua mano un anello simbolo della rivolta? e se non sai come fare, allora non puoi rivoltarti? non fa lo stesso se in tal caso lo compri alla fiera di senigallia dal marocco?

Commento #81 di z
ottobre 16th, 2009 @ 10:55 am

Betty come sei carina oltre che intelligente!

Commento #82 di Anonimo
ottobre 16th, 2009 @ 1:39 pm

Potevano anche metterci 300 padani contro il grande esercito di Barbarossa, oppure soltanto 3 guerrieri fra le rocce, uno dei quali, Caz DeCan, innalza una preghiera al dio Crom.
E comunque, non sottovalutate questo Cholossal: fra poco sarà nell’olimpo dei film insostenibili, come “I predatori dell’anno Omega”, “Il Bosco 1″ e “Le notti del terrore”.
Provare per credere (se avete coraggio).

Betty For Prsident

Commento #83 di Belial
ottobre 16th, 2009 @ 3:09 pm

Volevo dì “President” (Evil)

Commento #84 di Belial
ottobre 16th, 2009 @ 3:12 pm

You are the one

Commento #85 di P!nkinside
ottobre 16th, 2009 @ 3:17 pm

Sei un genio!

Commento #86 di 1000bolleblog
ottobre 16th, 2009 @ 4:09 pm

Grazie Betty.

Commento #87 di noesis2
ottobre 16th, 2009 @ 5:41 pm

I carretti con i falcetti sono qualcosa di geniale, di una bruttezza senza eguali. Betty, grazie per la recensione, frutto di un’impresa eroica.

Commento #88 di bull terrier
ottobre 16th, 2009 @ 6:50 pm

Nuooo l’anello del potere scopiazzato da Green Lantern nuoooo!
Ma come lui non può avvicinarsi alle cose gialle, loro non possono avvicinarsi alle polpette alla milanese :P?

Commento #89 di Claire
ottobre 16th, 2009 @ 10:27 pm

Non so se lo hanno già detto (i commenti sono tanti e io sono vecchio!) ma volevo far notare come il panorama che si vede dopo la sanguinosa (sic!) battaglia assomigli drammaticamente alle collinette di windows XP! fateci caso!

Betty sei troppo un mito!

Andre e Elly

Commento #90 di 1000bolleblog
ottobre 17th, 2009 @ 1:08 am

perch? perchè? perchè?

Commento #91 di cubo
ottobre 17th, 2009 @ 1:50 pm

Il doppiaggio lo fa meglio Paolino.. Bhò, sarà stata una scelta stilist..? coff coff.. del regist.. coff coff? (mi sento come Fonzie quando non riusciva a dire “sbagliato).

L’unica cosa che mi viene in mente è VERGOGNA.

Commento #92 di Cynthia
ottobre 17th, 2009 @ 5:43 pm

Dalle mie parti, grazie al cielo, di leghisti ancora non se ne vedono, quindi non ho modo di deriderli in faccia come vorrei.
Colgo l’occasione che mi offre questo meraviglioso articolo per dire loro:

mi fate pena, sinceramente.

Commento #93 di sara
ottobre 18th, 2009 @ 2:00 pm

Nel corso dei due minuti che dura questa scenetta, ho dovuto mettermi le mani davanti agli occhi più e più volte. Non non certo per colpa dalla “crudezza” delle immagini, no, ma per via della vergogna e l’imbarazzo che mi provocavano.
Beh almeno una dote di sicuro la possiedono: un CORAGGIO DA LEONI. Altrimenti non avrebbero nemmeno osato pensare di far uscire nelle sale un coso del genere.

Commento #94 di Vian
ottobre 18th, 2009 @ 9:40 pm

Al “Druido, passami la sbobba!” ho pianto dal ridere XD

Fantastica come sempre, maaaaa…. a quando la malvarecensione di Eclips? *_* Sono impaziente!

Commento #95 di Madame Falena
ottobre 18th, 2009 @ 10:22 pm

vian,
ciò comporterebbe almeno il fatto di chiedersi se il film è bello, brutto, può piacere o no… più che coraggio direi una notevole dose di “convinzione”. cioè: il film l’ho fatto io, quindi è bello e quindi alla gente al popolo padano piacerà per forza, sennò sono terùn o comunisti…

senso del ridicolo, dove sei finito?

Commento #96 di maraschina
ottobre 18th, 2009 @ 10:26 pm

Loro erano più avanti:
http://www.youtube.com/watch?v=wb8wStHpe6Q

Commento #97 di PamCuocaSfigata
ottobre 19th, 2009 @ 1:53 pm

[...] questo blog stupendo che ho da poco scoperto: malvestite.net. Mi sono spanciata a leggere la recensione di Barbarossa, e ho gioito scoprendo che non sono l’unica a pensare che Jovanotti sia un cialtrone e che [...]

Pingback #98 di gaia baracetti
ottobre 19th, 2009 @ 2:33 pm

indomabile priapismo nordista

un gioco di ruolo in costume ambientato nelle allucinazioni etiliche del folclore leghista

fabbri wonderbear

Come dire… I CAME.
(Ma com’è che nel film dell’orgoglio padano il protagonista è un extracomunitario?)

Commento #99 di anoni-mou
ottobre 20th, 2009 @ 1:53 am

Top Cento!!

Commento #100 di Sian *o*
ottobre 21st, 2009 @ 7:51 am

ahahahha gesù sto morendo aiutatemi. Ah Bossi ha detto che è un FILMONE! Eh beh certo lui si che ne capisce. Ah ma lo sa che nell’ultimo mese di lavorazione in post-produzione hanno dovuto chiamare anche dei ragazzi napoletani? Magari se lo sapesse potrebbe dar loro la colpa del flop…
Io invece ancora non capisco come Martinelli continui a fare film di merda che non incassano un caxxo…ma chi è che lo finanzia? Lo spirito di Ed Wood?

Commento #101 di EvilArmA
ottobre 29th, 2009 @ 12:03 am

Fantastica recensione…non avevo intenzione di spendere i soldi pr andare a vederlo al cinema, ma se ci sono tutti questi lati comici forse lo guarderò quando lo passeranno in tv (perchè sono sicura che lo passeranno in tv).
La scena della battaglia è assurda! Continuavo a ripetermi “Ma no, dai, quei carretti sfasciati e le falci non possono distruggere tutto!”. E invece mi sbagliavo. Roba che farebbe rabbrividire qualunque stratega.

Commento #102 di Ayko
ottobre 29th, 2009 @ 3:04 pm

la rabbia che arriva dalle menti prevenute dimostra che il film ha colpito nel segno. i carri sono storia. wallas non ha mai avuto una moglie sgozzata ecc.

Commento #103 di Anonimo
novembre 2nd, 2009 @ 9:23 pm

studiare e credere garibaldi un eroe,un patriota, quando con i suoi “mille” commise atrocita’ in tutta la penisola, stupri e razzie, al soldo di una potenza straniera ( inghilterrasavoia), QUESTO E’ ESSERE IDIOTI !!! E NON SI TRATTA DI UN FILM!!!

Commento #104 di oak
novembre 2nd, 2009 @ 10:27 pm

no: studiare, comprendere la storia e saper valutare fatti e persone di ieri e di oggi (con un particolare interesse per quest’ultimo, essendo il mio tempo).

Commento #105 di Daniela
novembre 2nd, 2009 @ 10:53 pm

allora saprai valutare che dopo cinquant’anni di stato mafioso con tendenza a rovinare anche la parte che funziona, l’unica salvezza e’tagliare i tentacoli con questi,e autogovernarsi con mentalita’ mitteleuropea. Con leggi fatte in autonomia, allora saremo veramente europei. La secessione e’ tutta qua, semplice e non violenta.

Commento #106 di oak
novembre 3rd, 2009 @ 12:10 am

Cosa intendi per parte che funziona?

Commento #107 di Daniela
novembre 3rd, 2009 @ 12:57 am

quella che dalle cose piu’ lievi (in due senza casco ti fermano. sappiamo benissimo che nella “magna grecia” passano davanti ai vigili e non succede niente), fino a quelle che rovinano i bilanci, o sputtanano lo stato di diritto, nella “gallia cisalpina” siamo nella media europea. Con il fiume di soldi dati in cinquant’anni molti stati poveri si sarebbero risollevati.La “magna grecia” no!

Commento #108 di oak
novembre 3rd, 2009 @ 8:01 pm

non mollare Daniela

Commento #109 di oak
novembre 6th, 2009 @ 10:44 pm

Oak, sono sempre qui.
Ho preso un po’ di tempo prima di risponderti, perchè volevo dare una risposta equilibrata, e se rispondevo a caldo poteva non esserlo.
Ti avevo anche scritto con un messaggio piuttosto lungo, ma è saltata la corrente e quindi si è perso tutto. Ma, come si dice dalle mie parti, “ogni impedimento è giovamento”, e in effetti mi è servito a concludere che, quando due posizioni sono così radicalmente diverse che pare di appartenere a due mondi separati, cercare un terreno comune di confronto è, purtroppo, impossibile e quindi inutile.
Quindi, temo che la mia risposta possa concludersi qui.

Commento #110 di Daniela
novembre 7th, 2009 @ 3:03 am

ho capito,il leghista non e’ poi tanto stupido e gli argomenti reali, che e’meglio non parlarne. Il leghista e’ stupido e razzista, come etichettato. Approfondendo potrebbero capire che ha ragione,quindi e’ meglio toglierli la parola. E’ 30 anni che va avanti cosi’. E non temi che possa concludersi, lo vuoi, perche’ certe cose danno fastidio affrontarle.

Commento #111 di oak
novembre 7th, 2009 @ 6:39 pm

no, oak, non ti si può rispondere nè approfondire perchè tanto tu hai già deciso che la parte del paese che funziona è la gallia cisalpina, e che il resto vada buttato mare, perchè tanto, noi della magna grecia siamo senza speranza.

Commento #112 di lisse
novembre 7th, 2009 @ 6:58 pm

@lisse: beh, ciao conterraneo/a :D !

Commento #113 di Daniela
novembre 7th, 2009 @ 7:42 pm

lasciamelo dire, e non mi riferisco a te che hai accettato un po’ di dialogo. Ma per molta gente( e a parte il mio intervento, il resto che ho letto e’ pensiero unico), vale un vecchio detto da osteria: ” ai balabiott sa fa puse’ svelt metigal n dul cu’ che in dul co’”. Per queste divisioni sono 5o anni che ci prendono in giro.Altro che fratelli d’italia. se ci fosse la Padania automoma io poi probabilmente voterei piu’ a sinistra. adesso chiudo,ciao.

Commento #114 di oak
novembre 8th, 2009 @ 1:25 pm

te che hai accettato un po’ di dialogo

Non so se ti riferisca a me o a Lisse, ma rispondo lo stesso. Cerco di riprendere le fila del messaggio che avevo scritto inizialmente, e vedrai che la conclusione sarà sempre la stessa del mio messaggio #110.
Non ho letto gli altri commenti e quindi non so se ripeterò cose che sono già state dette.

Vedi, da persona del Sud io sono ben consapevole dei difetti di questo. Eh, sapessi quante volte ci scappa, in famiglia, “ecco qua, come fai poi a dar torto a quelli della Lega? Non si può negargli che per certe critiche hanno ragione. I meridionali siamo così e cosà e in questo modo non si può andare avanti”. Come vedi, quindi, non ci sono solo quelli che “non mettono mai il casco”, per usarla come metafora. Ci sono anche quelli che lo hanno sempre messo, che hanno ben chiari quali sono gli atteggiamenti giusti, li praticano da sempre e vogliono portarli avanti. Ed è anche vero che la situazione, qui, è critica ma non da morte clinica. Siamo vivi, la voglia di fare c’è da parte di tanti. Io non sono una statista nè una economa, quindi non ho soluzioni in tasca, ma è su ciò che di positivo c’è, che si può lavorare. Con beneficio di tutti, perchè il Sud potrebbe essere una opportunità non solo per chi ci abita. L’idea, ad esempio, di agire a livello fiscale per richiamare iniziative e investimenti, potrebbe esserlo. Lo spirito d’iniziativa e di imprenditorialità, anche nel piccolo livello, non è vero che non ci appartiene, ci sono oggi tanti ragazzi con la voglia di fare. Conosco persone che, dopo aver studiato fuori, sono tornate qui, nella terra che amano, perchè magari i fondi europei gli hanno dato la possibilità di avviare una attività. Pensi che, staccando il Sud dal resto d’Italia come fosse un vagone vuoto e inutile di un treno merci, e abbandonandolo a sè, le conseguenze le patiremmo solo qui? Pensa, ad esempio, all’orda di terroni affamati che si riverserebbero – di nuovo! Indietro di cinquant’anni – su da voi! Certo, un modo per sfruttare la situazione lo si troverebbe comunque, d’altronde il “chiagn’e fotte” è un classico (italianissimo, peraltro). Questo giusto per far leva sul sentimento di tornaconto, visto che manca quello di solidarietà: è per questo che le basi del mio e del tuo discorso non coincidono, rendendo vana ogni possibilità di discussione. Se ci si sente “italiani”, allora si vede il problema come comune e lo si discute e soppesa, cercando soluzioni; diversamente, che ti posso dire io? Staccatevi (certo, non sottovaluterei il problemino dei vostri concittadini che non sono d’accordo, mica il Nord vota compatto Lega. Che la guerra civile non la facciate tra voi, poi, eh?).
Se però intendete costituire Stato autonomo, che i vostri dirigenti politici che stanno in Parlamento a Roma, oltre a smettere di utilizzare anche i soldi miei per portare avanti cause particolaristiche – grazie – evitino cortesemente di usare tutta la loro approssimazione culturale per rovinare subdolamente anche il resto del Paese, tipo, non so, le gabbie salariali che però non sono gabbie salariali, o i test di ammissione all’insegnamento basati sul nulla. Siano coerenti, espliciti e, zac!, taglio netto.
Vi inviterei, poi, ad avere strumenti critici diversi che non il pregiudizio, se volete capire come stanno veramente le cose: attribuire al Sud la rovina dell’intero bilancio pubblico, ad esempio, non ti sembra una sparata grossa?
Oppure: immagino che con “sputtanamento dello stato di diritto” ti riferisca alle mafie. Il problema della sicurezza è certamente tra quelli che impediscono al Sud di decollare. Ma se pensate che la mafia riguardi solo il Sud siete di una cecità tale che è pericolosa pure per voi.
Infine, una parola sul fatto che i guai del Sud non vengono solo dalla gente. Prendiamo l’esempio del ponte sullo Stretto: corriamo pure tutti giù giù svelti in Sicilia, si, e poi fermiamoci una volta dentro, quando ci accorgiamo che mancano semplicemente le strade. Non c’è bisogno di queste opere-fanfara tanto quanto è sbagliato appoggiarsi ancora pigramente allo Stato assistenzialista che si sostituisce a chi deve invece responsabilizzarsi. Bisogna affrontare la questione da molti punti di vista, ognuno facendo la sua parte. Però, ripeto, questo discorso vale solo per chi pensa di far parte di una unità ed è mosso da spirito di solidarietà nazionale, altrimenti si prende atto che questo sentimento non c’è e basta, che si può aggiungere? Capisci perchè tutta questa filippica era inutile?

Comunque, alla fine di tutto, mi stai persino simpatico, povero Oak.
Ciao.

Commento #115 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 4:04 pm

ciao Daniela, sono una conterranea :)
la tua risposta la condivido in pieno.
Mi piace la metafora del vagone merci vuoto da staccare, solo che chi lo vuol staccare non si è accorto che non è vuoto, ma ancora pieno.

Commento #116 di lisse
novembre 8th, 2009 @ 4:09 pm

Infatti, cecità, non c’è altra spiegazione.

Ciao! :-))

Commento #117 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 4:20 pm

nella mia breve esistenza, da uomo del nord, ho impareato che con il leghista non si può mai discutere, perchè ha la veritaà in tasca. Ed è una verità così semplice da diventare semplicistica senza che se ne sia accorto. Il politico leghista mi pare abbia un solo, grande pregio: essere vicino al suo popolo, concretamente. Da ciò dovrebbe prendere spunto tutta la classe politica, tutta. Quanto al resto, il politico leghista spesso mi pare abbia bisogno delle scuole serali, come, analogamente, il suo popolo.

Commento #118 di luca chinaski
novembre 8th, 2009 @ 4:30 pm

Il politico leghista mi pare abbia un solo, grande pregio: essere vicino al suo popolo, concretamente. Da ciò dovrebbe prendere spunto tutta la classe politica, tutta.

Quanto è vero…

Commento #119 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 4:35 pm

Daniela, spesso andiamo d’accordo:-) quindi tra nord e sud c’è ancora condivisione, bene. Devo dire a onor del vero, perchè li vedo, che si notano, sparsi, anche leghisti che presi così come sono appaiono degni di apprezzamento almeno per pragmatismo e determinazione. Quanto al resto non riesco a farmi digerire le loro idee balzane.

Commento #120 di luca chinaski
novembre 8th, 2009 @ 4:45 pm

Devo dire a onor del vero, perchè li vedo, che si notano, sparsi, anche leghisti che presi così come sono appaiono degni di apprezzamento almeno per pragmatismo e determinazione.

Ti dirò che Oak potrebbe essere tra questi. Non riesco a farmi passare la mia innata simpatia per il genere umano tutto. Anzi, diamo il via ad una iniziativa: “Adottiamo un Leghista”, buone potenzialità sono sicura che ce l’hanno e magari gliele si può tirar fuori.

Daniela, spesso andiamo d’accordo:-) quindi tra nord e sud c’è ancora condivisione, bene.

Ce n’è tanta che il mio futuro marito è nordico :) . E mi trovo benissimo nel suo paesello e tra la sua gente, dove mi trasferirò da sposata (questo però ad Oak non glielo diciamo, sennò pensa che sto prendendo contromisure in vista della secessione :D eh eh eh. Oak, scherzo, eh! Anzi, perchè non mi traduci il detto dialettale che mi hai scritto su? Per la prima parte forse ci sono, ma per il resto proprio non ci arrivo, che vuol dire “co”?)

Commento #121 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 5:10 pm

uè Daniela, mica mi arrivi dalle parti di Trento?
ok, allora lanciamo lo slogan “adotta un leghista, lo farai contento e ti darà molto”:-)

Commento #122 di luca chinaski
novembre 8th, 2009 @ 5:19 pm

co è testa.
Il finale del detto mi è chiaro, ma non riesco a decifrare l’inizio.

Commento #123 di Mi sto mettendo nei guai... carampana pure della cioccolata
novembre 8th, 2009 @ 5:28 pm

ò_ò ogni tanto tornano i nickname vecchi e non capisco perchè, chiedo scusa.

Ne approfitto per dire che forse è meglio dire “zucca” in questo caso che testa XD.

Commento #124 di Mi sto mettendo nei guai...
novembre 8th, 2009 @ 5:31 pm

magari! E’ bellissimo il Trentino! Ci veniamo in vacanza.
No, starò un po’ più giù, appena appena sotto il Po… accidenti, aspè, mi accorgo che ho scelto male, quella mica è più vera Padania :O ! :D

Al leghista posso offrire ripetizioni di italiano (ehm, sempre che interessi…)

Commento #125 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 5:35 pm

Commento #125 di Daniela:

@luca chinaski

Commento #126 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 5:36 pm

co è testa.
Il finale del detto mi è chiaro, ma non riesco a decifrare l’inizio.

ecco, ci avevo pensato che poteva essere collo=testa, non sono andata lontana.
“Balabiott” forse è qualcosa tipo babbei, stupidi… Ce lo chiarirà Oak, da buon conoscitore delle tradioni e della lingua locale, io non passerei il test.

Commento #127 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 5:43 pm

*delle tradizioni e della lingua locali

Commento #128 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 5:44 pm

ctrl c – ctrl v:
Quando Einstein espatriò negli Stati Uniti gli fu chiesto di dichiarare la sua razza d’appartenenza; a questa domanda il fisico rispose “umana”

Commento #129 di luca chinaski
novembre 8th, 2009 @ 9:33 pm

Ineccepibile! :)

Commento #130 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 9:38 pm

la semplicità disarmante del genio, come mozart:-)

Commento #131 di luca chinaski
novembre 8th, 2009 @ 9:44 pm

A volte la semplicità è frutto, in realtà, di un grande lavoro di sintesi o astrazione.

Che peccato che non conosca bene la musica classica, i miei ricordi sono sbiaditissimi… Ma mi sono ripromessa di dargli una bella rinfrescata.

Commento #132 di Daniela
novembre 8th, 2009 @ 9:55 pm

non si tratta di rapporti tra persone.chi la offusca cosi’ e’ in malafede o ha interesse a continuare il sistema degli ultimi decenni, o non riesce ad ammettere che i leghisti possano essere piu’ perspicaci ,non offuscati da ideologie da naziskin o da sessantottini. lo stato italiano con la scusa di aiutare le aree bisognose, ha arricchito la mafia.Invece di miglioirare le cose li, le ha peggiorate anche nelle aree dove andava bene, con le leggi di un sistema corrotto.Perche’ in molti stati vicini a noi le cose sono diverse? perche’ possono fare leggi che non permettono l’espandersi di certe cose. fino agli anni 60 le parole “pizzo,sequestro ecc., qui la gente non le conosceva nemmeno. ma ancora adesso ci dicono che le cose miglioreranno.Va beh, mi sono illuso, continuate (non avendo argomenti), a buttarla sui luoghi comuni.chi non la pensa come voi va fatto npassare per swcemo vero? se uno non lo puoi annientare, nell’era della comunicazione va deriso vero? siete come i fascisti. anzi, voi volete farvi passare anche per dei tolleranti e moderati.A me sembra che la verita’ in tasca l’avete voi. io, anche se su tante cose lette sopra( anche sul film)avrei potuto sbizzarrirmi, il rispetto pe il pensiero degli altri l’ho avuto.Ci sono molti commenti sopra, tutti dalla stessa parte. Uno solo e’ diverso, ma a voi da fastidio anche quello. Che schifo, e voi siete quelli del dialogo tra con il diverso? Bravi,bravi.

Commento #133 di oak
novembre 10th, 2009 @ 2:08 am

vi piace la mia grammatica? Cosi’ potete aggiungere qualcosa anche su quello.adesso scusate, devo andare a mangiare un po’ di fagioli con le cotiche, un bel bottiglione a canna, un elmo con le corna in testa…ed il resto lo aggiungete sicuramente voi

Commento #134 di oak
novembre 10th, 2009 @ 2:24 am

o non riesce ad ammettere che i leghisti possano essere piu’ perspicaci

Che possano essere perspicaci non l’ho negato, e ti ho anche risposto su questo, sopra. Ma che siano i più perspicaci di tutti, non lo credo proprio.
Che soluzioni proporresti tu, allora, per il Sud?
Ho avuto la precisa impressione che non ne hai proposte e che non ti importi. A me, invece, importa, perchè non c’è solo del marcio qui. Credi che potrei pensarla diversamente? Ripeto, staccatevi, che posso dirti di più?

Che ci siano state, e ci siano tuttora, connivenze tra Stato e mafia, è innegabile e non lo avete notato solo voi, così come è evidente che bisognerebbe vigilare sulla strada che prendono i soldi, e per questo bisogna agire con un approccio diverso. Ma questo sarà un problema della futura Italia senza di voi. Però guarda che la mafia lissù ci sarebbe arrivata lo stesso, ha allargato i suoi affari ben più in là che le Alpi.

Commento #135 di Daniela
novembre 11th, 2009 @ 1:36 am

guarda, il sud va responsabilizzato e non assistito, tanto i fondi non arrivano dove devono arrivare. L’U.E. ha stanziato dei fondi per il sud. Dopo un paio di volte che ha visto che sono stati usati male o addirittura imboscati,non ne ha stanziati piu’. E’ normale, solo noi siamo obbligati a continuare a dare anche sapendo che andranno alle varie mafie.La dignita’ di chi si suda i soldi e poi viene spremuto per questo, non conta? sono convinto che se il nord e il sud potevano gestire la cosa, magari con finanziamenti a progetto, senza l’intermediazione dello stato in 2 decenni sarebbe migliorata nettamente. Il sud stava meglio quando c’era il regno delle due sicilie. Poi dimmi peerche’ se dovremo essere tutti italiani, perche’ e’ stata creata diversita’ di rapporti con lo stato. la “cosa” il “mezzogiorno( fondi per il mezzogiorno, bancadel mezz..- ecc.) non e’ una secessione camuffata? Per 50 anni lo stato invece di trattarci tutti allo stesso modo, ha deciso che una parte DOVEVA dare (anche se non daccordo e vedeva sprecare tutto) e l’altra ricevere. se invece di italia, c’e’ una parte che e’ il mezzogiorno, l’altra parte cos’e'? L’altra parte dice: Ok, se per 50 anni lo stato non solo non ci ha mai aiutato( e la poverta’ c’era anche al nord, intere comunita’ alpine cancellate per abbandono senza nessun aiuto ecc.ed anche in pianura in provincia si mangiava carne 2 volte la settimana), ma ha usato queste genti ,anche loro in difficolta’,per ottenere con le tasse finanziamenti a pioggia per il mezzogiorno. Ma non eravamo tutti italiani? VA bene,ne abbiamo preso atto, e se lo stato dice che c’e’ un mezzogiorno, il resto cos’e'? Visto che e’ cos’i', allora facciamo da soli e quello che lo stato ha diviso, si chiama Padania. Vedi, la lega ha solo ufficializzato una cosa ormai gia’ creata. non ufficializzandola si continua cos’i'( e la U.E. a fatto vedere come vanno le cose normali, chiudendo certi rubinetti), obbligati a dare ingiustamente, per le varie mafie. Ufficializzandola si ha la liberta’ e la dignita’ di poter decidere, come la U.E.,di dare quando serve veramente e basta. finche’ arriveranno i finanziamenti, perche’ mai dovrebbero smettere di approfittarne? se risolvono i problemi non avrebbero piu’ i finanziamenti o no? e noi paghiamo. per interrompere il circolo vizioso bisogna poter interrompere il flusso di soldi, poter dire basta. Solo allora la classe dirigente di certe zone sarebbe obbligata a far quadrare i bilanci ed a risolvere i problemi.A chi ha bisogno non gli si da il pesce da mangiare, oerche’ domani dovrebbe dipendere ancora. Gli si da la canna e cio’ che serve per pescare da soli, quindi progetti, non soldi. Per oggi basta, ciao.

Commento #136 di oak
novembre 11th, 2009 @ 2:54 am

[...] è un tradizionale scrostar fondi di fanghiglia – Berlusconi padre, Feltri, Ricci, il nostro amico Renzo “Blockbuster” Martinelli e mille altri della medesima stoffa – piuttosto, ecco, mi sembra un peccato che la [...]

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novembre 23rd, 2009 @ 3:12 am

allora, luca chinasti, dove sei? Perche’ parli con la Daniela di me?. Parla direttamente con me. Parlare con qualcuno di una terza persona, sapendo che questultima ti sta ascoltando e’ abbastanza mafioso, abbastanza italiano anzi, italiota.

Commento #138 di oak
dicembre 6th, 2009 @ 12:47 pm

a proposito di “mentecritica”, dovrebbe chiamarsi ” mente e critica”.dice che il numero dei laureati e’ piu’ alto al sud, quindi c’e’ piu’ intelligenza e cultura. Peccato che quando poi vengono al nord ad insegnare coi concorsi truccati,fanno fatica a parlare in italiano. a dimostrazione di come lo stato faciliti le persone meridionali a discapito di quelle non mediterranee. questo e’ si razzismo, studiato a tavolino emesso in atto , da chi canta fratelli d’italia.ed e’ solo in piccolissimo esempio dei milioni che si possono fare. stato fascista e razzista.

Commento #139 di oak
dicembre 8th, 2009 @ 3:37 pm

[...] con cognizione di causa quello che vedono in televisione, al cinema, in dvd. Indimenticabile la loro recensione del kolossal leghista [...]

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dicembre 31st, 2009 @ 4:33 pm

E LA PADANIA VERRA’ ! ! !

Commento #141 di oak
febbraio 14th, 2010 @ 3:22 pm

@oak:da padano(sono veneto)posso assicurarti che qui non vedo tutta stà gente migliore,onesta ecc..ecc..vedo una regione massacrata e con un senso etico sotto i tacchi delle scarpe.naturalmente sto generalizzando,ci sono anche altre realtà,ma fare la solita divisione buoni-cattivi(con i buoni e operosi tutti spostati a nord del po)non mi sembra corretto.in ambito storico,se fai qualche ricerca un pò più approfondita scoprirai che il sud è diventato “terra disastrata”dopo l’unità d’italia.prima non stavano così male,di certo non peggio di noi.e ti do una notizia:loro non la volevano l’unita d’italia,campavano meglio senza la padanissima casa savoia del cazzo.e in ultimo,mi spieghi una cosa?dal momento che vi fanno così schifo i mafiosi,com’è che in parlamento siete a fianco di certi personaggi(parole di bossi eh?).

Commento #142 di stefano
febbraio 14th, 2010 @ 8:40 pm

oh, sì, oak. viene, però senza preservativo. ‘sta attento, non è mica bello, magari ti pigli qualche malattia. :PPPPPPPPP

Commento #143 di Fiorenza a.k.a DDRD(evotchka)
febbraio 15th, 2010 @ 12:11 am

Oak, in Val Padana, c’è della gente meravigliosa e altruista, che non ha mai votato lega e non si sente rappresentata da una latrina umana come te.

Commento #144 di Vovoid
febbraio 15th, 2010 @ 5:03 pm

…ma secondo voi è serio?
per curiosità personale, eh. Non posso credere che sia veramente convinto di ca**ate del genere.
Caro oak, i conniventi con la mafia sono del sud, del nord, del centro, di tutte le parti che vuoi. Cominciassero a lavarsi via tutta la m*rda che hanno di dosso e a lavorare per il paese, invece di parlare di secessione e dare la mano a schifosi criminali.
Che se qua ci dividiamo e devo rimanermene in una “Padania” piena di teste di ca**o leghiste è la volta buona che emigro. Perchè tanto capirai cos’abbiamo qui: mafia dei colletti bianchi, inquinamento e cazz*ni che dichiarano 20.000 euro annui quando hanno l’azienda. Eh, ma loro sono produttivi.
Ma per cortesia.

Commento #145 di Greta
febbraio 15th, 2010 @ 6:12 pm

@oak
il sud va responsabilizzato e non assistito.

Come commissario straordinario, per debellare l’ assistenzialismo e il nepotismo al sud, chiamerei Renzo Bossi.

Commento #146 di ultima tullia
febbraio 16th, 2010 @ 10:36 am

Lo storico Franco Cardini interviene sull’intervista di Renzo Martinelli a Il Tempo: “Le sue dichiarazioni storiche sul Barbarossa sono un cumulo di menzogne”.

http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/10/05/1077687-barbarossa_bugie_martinelli.shtml

Commento #147 di Revenant
febbraio 19th, 2010 @ 1:26 pm

COGLIONI!!!

Commento #148 di Guido
febbraio 21st, 2010 @ 9:02 pm

stefano non so se fai finta di non capire, ma siete voi che parlate di persone singole migliori o peggiori. Noi non facciamo una classifica sulla gente comune. Abbiamo semplicemente deciso che il tempo delle promesse, anzi delle balle dello statoitaliano, è finito. Non vogliamo piu’ farci governare da quel sistema li. Ti voglio dire che i savoia non sono per niente Padani! guarda che lo so che prima dell’unificazione al sud se la passavano meglio (vedi che avete sempre in mente il confronto? Il “dividi et impera ” è tipico romano ). Non l’abbiamo voluta noi l’unificazione, anzi l’abbiamo subita.
Infatti noi leghisti saremmo d’accordo se al sud volessero staccarsi dallo stato italiano. Perchè invece voi volete costringere gli altri a vivere secondo la vostra idea ( tra l’altro non vera, non reale) di nazione?

Commento #149 di oak
febbraio 22nd, 2010 @ 9:52 pm

bisogna vedere cosa si intende per mafia. la corruzione non è mafia. la mafia è quella che è stata esportata anche in america, e non certo dai Padani. Chi chiama mafia qualsiasi truffa, è perchè vuole e continua a voler rendere comune a tutti quello che invece non lo è. Cioè, siccome i fatti dimostrano che ci sono 2 anzi 3 italie, e che non siamo una nazione, siccome non si riesce a portare sullo stesso livello il paese, allora bisogna accomunare le negatività. Chi non accetta la verità , piuttosto porta il nord italia a livello del sud, così finalmente potrà dire che siam omogenei. Che vergogna.

Commento #150 di oak
febbraio 22nd, 2010 @ 10:04 pm

PUPO SAVOIA LIPPI

O R G O G L I O I T A L I A N O

questa è l’immagine proposta sul palcoscenico internazionale, li hanno portati sul podio proprio per propagandare questo. La prossima volta andrà anche Napolitano. E quelli poco intelligenti sarebbero i Padani leghisti?

Commento #151 di Anonimo
febbraio 23rd, 2010 @ 7:25 pm

Premetto che sono anti-lega e anti-berlusconi……ragazzi, ma perche voler dare a tutti i costi un etichettan politica a questo film? Si cade nel tranello della destra che cosi’ si costruisce un mito. Mi sembra un buon film, certo romanzato, e’ una libera ricostruzione storica, ma la storia nel XII° secolo era pero’ proprio cosi’…..se poi non interessa il genere e’ un altro discorso.

Commento #152 di Lorenzo G
maggio 13th, 2010 @ 10:01 am

[...] del velinismo docet), fulgido esempio di retorica nazional patriottica (altro che il Barbarossa filibustiere filobossiano, ah Malvestì!!). Ma sì, sì…è così graziosa…così cazzedoniamente calzante con il [...]

Pingback #153 di Bobblecità (aka della tacita congiura per l’imbambolamento globale, aka ci stanno sparando ai neuroni manco fossero le palle di Bubble Bobble, aka oggi me gira così) « Andamento Discorde
giugno 12th, 2010 @ 7:04 pm

Allor la trombatura ricevuta dal nanni nazionale? E’ una vita che fa cazzate con soldi pubblici e viene tenuto su atutti i costi essendo di sinistra e in più romano.

Commento #154 di Anonimo
maggio 24th, 2011 @ 1:10 pm

[...] questi articoli: Le Malvestite Sabina Guzzanti Une Belle Histoire Giulia [...]

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dicembre 28th, 2011 @ 2:02 am

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