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Carmen Consoli, Elettra: le profezie dyvine di CL, i cineforum all’ora del tè da Franco Battiato, l’oroscopo, JANG l’uomo scimmia e i fisici quantistici giapponesi

Cosa rimarrebbe della musica pop italiana senza la promozione, senza il su e giù promozionale delle interviste e delle ospitate e delle recensioni, senza lo scemo del villaggio - l’artista - che se ne va in giro tutto bello azzimato esibendo inconsapevole la siderale buffissima distanza che c’è tra le intenzioni (un qualche sconclusionato groviglio di pomposità auto-esegetiche) e il risultato (squallida musichetta terra-terra); cosa rimarrebbe della musica pop italiana senza lo scemo del villaggio che pontifica di arte/amore/vita/universo assieme a qualche brillante pirla-generator di cicalecci televisivo-radiofonici, senza il giornalista musicale che s’avvanvera salivoso in una vertigine di ampollosi deliri fatti di insignificanza e incompetenza; cosa rimarrebbe della musica pop italiana a toglierci via l’unica cosa bella che c’ha, il sollazzo che è provocato dalla ostensione promozionale dello scemo del villaggio tra gli scemi del villaggio - rimarrebbe la musica, ok, ma che ci volete fare con una musica così, ascoltarla? ma per piacere: meno male che c’è la promozione, che è l’unica cosa bella della musica pop italiana, un po’ di sollazzo alla faccia dello scemo del villaggio, che è pur sempre qualcosa.

Per dire - sollazziamoci - il nuovo disco di Carmen Consoli, sommario:

1) la musica di merda
2) il percussionista nero ciccione
3) come si scrive una canzone di Carmen Consoli
4) JANG e il Sai Baba Franco Battiato
5) la borghesia quando la vedeva Buñuel
6) qualcosa che nutra l’anima
7) le mutande di un uomo e i negozi di elettronica
8) Carmen Consoli e Francesco Facchinetti: tutta colpa di Dyo
9) la mistica illuminista
10) l’oroscopo e i cioccolatini alla base delle scienze moderne
11) esperienze paranormali
12) Jenny la fidanzata del vero e unico uomo scimmia
13) gli inevitabili aneddoti alleviani

questo disco che si chiama Elettra, che è uscito un paio di settimane fa, non vale un’infinitesima frazione del sollazzo provocato da Carmen Consoli in tour esegetico-promozionale, Carmen Consoli che simula intelligenza e profondità e originalità e impegno - che dice

“facciamo tutte le canzoni uguali, i film uguali, le riviste una più stupida dell’altra! Perché devo fare musica di merda con tre accordi per cercare di compiacere il gusto della gente? Perché non devo essere difficile?”

che è giustissimo, sì - c’ha ragione - ma suona un tantino fuori luogo, un tantino, detto da una che sta parlando col direttore di XL (di XL!) a proposito di un disco che raccoglie un pacco di patetiche B-side tappabuchi e appena due tre singoli, scarsissimi, costruiti in catena di montaggio sui soliti caricaturali cliché-automatismi del marchio di fabbrica carmenconsoli - prevedibili in ogni loro particolare, nella musica e nel testo,
- il timbro soffiato,
- l’andamento continuo di cadute vocali lamentose,
- la ricerca linguistica della quindicenne bimbominkia,
- i luoghi comuni di blando tedioso sentimentalismo moralista [1],
e quei tre accordi merdosi di cui parla Carmen Consoli sono gli stessi tre accordi merdosi delle sue canzoni, non c’è mica altro, non aggiunge un bel niente una “ricerca” fatta così,

“Prendo la strada acustica alla ricerca degli strumenti più nascosti, proprio faccio tutta questa storia di ricerca in senso di strumenti World… ci siamo proprio misurati con bouzouki, cose, quindi i chitarristi si sono ritrovati in mano bouzouki… eeeee…. mandoloncelli, mandolini… santur, strumenti insoliti, ci siamo tutti improvvisati multistrumentisti

altro che ricerca e strumenti nascosti, è il classico periodaccio di cazzeggio pseudo-etnomusicologico che capita prima o poi a tutti i mediocri musicisti pop che non sanno più cosa fare di se stessi - il passo successivo, facile, è portarsi nei live il percussionista nero ciccione; e va be’ lasciamo stare la musica, che è niente, e parliamo piuttosto delle storie, delle idee, perché Carmen Consoli alle storie ci tiene: “io racconto delle storie”, dice, e vediamo allora che storie racconta - per esempio la canzone che dà il titolo al disco, Elettra (testo), ce la spiega così,

“mi piaceva questo concetto della prostituta perché una prostituta è colei che cede le proprie grazie insomma fa questa prestazione di servizio in cambio di soldi, di denaro, è un lavoro, il lavoro più antico del mondo!”

che è un’intuizione non male, accipicchia - e il testo fa così, sentite come lo racconta Carmen Consoli (è interessante: si capisce com’è che funziona il suo metodo di scrittura - questa cosa amorfa e stupidissima qua sotto è il testo della canzone, l’idea, la storia com’era nella sua testa e sulla carta prima che prendesse in mano il dizionario dei sinonimi),

“Elettra non è una pritti uman, non vuole essere salvata dal suo cliente, anzi gli dice abbracciami alla luce del giorno tra gli sguardi indignati [...] cerca questo uomo probabilmente perché da piccola è stata abbandonata da questo papà che manda solo un assegno e mantiene i figli col denaro, no? [...] si innamora del cliente e alla fine della giornata il cliente arriva dicendo di avere avuto un improvviso malore [...] mi piace Elettra perché è una donna che è pura, il suo cuore è puro, mi sembra che rappresenti il disco perché come dire prostituta e poi siamo un po’ tutti un po’ tutte buttane in questo dare qualcosa in cambio di qualcos’altro, no?”

e dunque poi si prende il testo così com’è e lo si gonfia, lo si intorbida, si sfoca e si opacizza attentamente qualsiasi cosa, ovvio, perché altrimenti guai!, se emerge anche soltanto un pezzettino piccolo di pensiero intellegibile tra le mille visionarie poeticissime suggestioncelle ultra-sinonimiche, ahi!, c’è il rischio che si capisca quanto sei idiota, che non c’hai niente da dire - storie? quali storie? - che non hai un fico secco da raccontare, sai soltanto caricare e caricare il nulla, allo sfinimento; e pensare che a Carmen Consoli, di Elettra - chi l’avrebbe mai detto! - le interessava

“l’aspetto che hanno sviluppato i vari JANG, Freud, brevemente il complesso di Elettra che è il contrario del complesso di Edipo, cioè un amore verso il padre”

JANG, certo!, proprio lui, JANG con la A (non è un errore di battitura: video intervista) - ci scommetto che a introdurla nell’oscuro mondo della psicoanalisi e della filosofia è stato l’insuperabile dottissimo Sai Baba italiano, Franco Battiato, che pare sia un suo carissimo amico,

“è bello andare a prendere il tè a casa di Battiato, a casa di Battiato mi capita spesso di fare una cosa che mi piace tanto, cioè di parlare. parlare anche con i suoi invitati, affrontare dei discorsi, vedere dei film, mi ricordo una sera molto carina che abbiamo visto L’angelo sterminatore di Buñuel e poi alla fine ce lo siamo commentati. è molto stimolante avere a che fare con la sua creatività.”

e siccome va a fare la merendina-cineforum a casa di Battiato sorseggiando tè nella posizione del loto cogli altri invitati che fumano i narghilè psicocosmici nella posizione scazzata del Bruco Blu da veri anarchici fricchettoni bohémien (cosa non darei per assistere a una riunione così, che bellezza! e ci partecipa anche il Morgan, sono sicura!), siccome la settimana scorsa, appunto, si sono visti Buñuel, adesso Carmen Consoli ce l’ha a morte con la borghesia,

la borghesia è il male assoluto di questo secolo secondo me cioè peggio di come la vedeva Buñuel quando la vedeva Buñuel”

lo zampino del salotto Battiato si vede eccome, anche se Carmen Consoli deve ancora affinare la tecnica della citazione cialtrona di titoli / quarte di copertina / dizionario di aforismi / etichette di vini [2],

“Il lutto si addice a Elettra, come diceva O’Neill… un libro che ancora devo leggere che mi hanno consigliato”

ma coi giornalisti di XL basta e avanza, altroché!, e l’intervistatrice Claudia Pajewski [3] commenta entusiasta

Che si parli di estetica, religione, amore o politica, Carmen è un fiume in piena di minuziosi ragionamenti e associazioni mentali.

è Carmen Consoli che si lamenta sconsolata della pochezza di tanti altri artisti,

“hanno tutti pronto il discorso finto-intelligente stereotipato. Cose tipo: “Per me la vita è sfidarsi ogni giorno, credo nell’affermazione del mio io”

Carmen Consoli invece, della vita, dice che ci vorrebbero

“un po’ meno soldi e un po’ più di arte, di bellezza, qualcosa che nutra l’anima

che non è un discorso finto-intelligente stereotipato, no, perché l’ha letto durante una merenda da Battiato in

“un articolo del sociologo Edgar Morin”

non è finto-intelligente e stereotipato per niente - come le considerazioni di Carmen Consoli sui maschi e sulle femmine,

“L’uomo non sa aspettare, mentre la donna prevede. Gli uomini non pensano mai male, noi donne pensiamo malissimo. Visitare una città con gli uomini significa andare nei negozi di elettronica”

e la donna subisce allegra, “ti do le mutande pulite quando ho finito di stirarle, hai capito? tornatene di là a giocare cogli aggeggi elettronici!”,

“In tour lavo e stiro tutta la roba della band. Mi porto dietro tutti i miei detersivi, ferro da stiro compreso. Sono io a preparare la colazione, pranzi e cene per tutti”

Il suo “bagaglio culturale” featuring Comunione e Liberazione, pensate - chissà com’è che da CL spunta sempre fuori la crème de la crème dei mona del pianeta terra (v. Francesco Facchinetti) - da ragazza [4] Carmen Consoli era ciellina e ne ha un ottimo ricordo, sono stati i ciellini a insegnarle tutto quello che sa,

“divenni una vera militante, studiavo teologia filosofia latino… ero divorata dalla fame di cultura perché a CL predicavano la ricerca della verità attraverso la cultura

e indovinate un po’, è tutta colpa di Dyo, ancora una volta - sempre lui! - che le messaggiava profezie di gloria attraverso gli amichetti ciellini in trance medianica,

“mi dicevano che ero destinata, che dentro di me avevo la capacità datami da Dio di comunicare e diffondere messaggi attraverso le canzoni”

grazie a CL Carmen Consoli ha capito - e Battiato conferma - che

“esistono cose inspiegabili che conosceremo domani, e qualcosa di mistico che non potremo comprendere mai”

la giornalista di XL, che non c’ha capito niente, chiosa

Nel caso di Carmen Consoli all’intima poetica dei testi e della musica sembra corrispondere un approccio alla vita di tipo illuminista, che trova nella conoscenza l’unica chiave possibile per l’interpretazione del reale

Carmen Consoli insiste, si fa più audace,

“Anche tu nata a settembre?… Mi diverte leggere l’oroscopo. Un po’ ci credo e un po’ no, come i biglietti nei cioccolatini.

e la giornalista di XL continua a non capire, misticismo cioccolatini e astrologia - non sembrano proprio robette illuministe, no, ma solo in apparenza!

Il discorso devia senza un apparente nesso logico, scoprendo un suo aspetto meno analitico, ma solo in apparenza

perché in realtà Carmen Consoli ha studiato - “la conoscenza è l’unica chiave possibile”! - e sa che tutte queste cose c’hanno un loro fondamento razionale e scientifico,

“Ma che gli astri influiscano in qualche modo su di noi, come parte dell’universo, questo assolutamente sì. In fondo l’astrologia è l’origine delle scienze moderne, i nomi delle costellazioni sono gli stessi da millenni.”

ma ecco il colpo di scena!, la giornalista di XL la sa lunga pure lei e rilancia,

Le chiedo se ha mai sperimentato di persona quelle che Jung chiama “coincidenze significative”

a-ah, riecco JANG! (me lo immagino:
“come hai detto scusa?”,
“Jung”,
“chi?”,
“Jung, Jung”,
“ma chi, JANG?”,
“Jung, l’amico di Freud”,
“aaaaaah, sì sì, JANG”), che meraviglia, è come invitarla a nozze:

“Sì mi è capitato. Anche sogni premonitori e altre esperienze simili. Strano, sto leggendo proprio in questi giorni un trattato di un fisico quantistico giapponese sull’argomento [5]. Prima del Novecento era inconcepibile che si potesse prendere un aereo e volare. Credo che lo studio dell’emisfero destro, quello votato alle emozioni e al senso, sia lo studio del domani. La mia vita è stata un insieme di coincidenze davvero improbabili”

cioè, come dire - questa ve la dovete immaginare con la voce di Ruggero:

“Se ci pensi anche l’amore è un’esperienza extrasensoriale

l’hanno buttata in vacca di brutto - ma la giornalista di XL conosce un modo per dirlo con eleganza:

Succede a volte di scivolare nella metafisica, quando si parla a lungo nel pieno della notte

[1] c’è una canzone che si chiama Mio zio che è una stupida ruffianata facile facile che mette in fila banali immaginette da fiction televisiva su stupro e pedofilia - eccola - e funziona benissimo: tutti sofferenti e indignati, commossi, “un pugno nello stomaco!”,

Mio zio è un pezzo in cui il tema viene trattato senza quella che in Italia è spesso anche una retorica fatta di stereotipi

commenta il direttore di XL - quando si dice: le canzoni di merda per compiacere la gente.

[2] del resto, oh, Carmen Consoli non è mai stata questa gran cima - ignorante anche delle cose più giocose e frivolette: le avevano chiesto di fare l’urlo di Tarzan, a Le Iene, e Carmen Consoli risponde:

“Posso fare l’urlo di JENNY?”

(che sarebbe la fidanzata dell’altro uomo scimmia, JANG - JANG e JENNY)

[3] l’intervista su XL l’hanno fatta quadrupla, quintupla: quattro intervistatori su carta più video-intervista del direttore Luca Valtorta

[4] e prima ancora, da bimbetta, non possono mancare un paio di aneddoti alleviani: la precocità megalomane, il giorno che s’è trasformata in farfalla,

Nel corso di una rappresentazione in un liceo [...] fra le mani la mia chitarra acustica bianca con Carmen the Best scritto a pennarello ho suonato un Mi maggiore… tutti si sono zittiti per ascoltare il mio brano e al primo ritornello ero già sommersa di applausi. E’ stato lì che ho pensato ma allora la mia vita è davvero sul palco!

e l’infante prodigio

Dovevo avere circa quattro anni quando, a furia di vedere sempre in giro strumenti e musicisti, imbracciai la famosa chitarra di Modugno e chiesi a mio padre come si usasse

ma che aneddoti alleviani sono, però, se l’infante prodigio non è anche un po’ coglione:

Mi sono ubriacata a quattro anni col Cynar, mi sono buttata dal primo piano e sono stata due giorni in coma

[5] io non li reggo più questi sempliciotti boccaloni che orecchiano per caso due tre vaghissime barzellettine subatomiche e poi via a giustificare qualunque puttanata parapsicologica che gli capiti a tiro - e che soddisfazione pronunciare a cena le parole “fisica quantistica! fiiiisica quantistica!” (Carmen Consoli avrebbe voluto dire, meglio ancora, “Entaaaanglement! Entaaaaanglement!”, ma non sapeva come pronunciarlo, troppo complicato - non ti vergognare Carmen, chiediglielo al Bruco Blu)

di Betty Moore, 10 novembre 2009

Categoria: malvageddon, very important malvestite

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248 commenti

Pagine: « 1 [2] Mostra tutti i commenti

@ 196, breschau:

Secondo me potrebbe chiarire molte cose di cui non sappiamo ancora darci spiegazioni, come ad esempio apparizioni fantasmiche, voci nello spazio tempo etc. Non penso siano solo superstizioni, almeno, non in tutti i casi e la risposta potrebbe proprio essere la meccanica quantistica.

C’è un piccolo eppur ingombrante problema: tutte le cose che citi, per quanto tu voglia crederci e speri si possano spiegare, con la meccanica quantistica non c’entrano nemmeno di striscio, ma neanche a piangere.

A dar credito alle stronzate che da qualche anno la peggio Science spara sulla teoria delle stringhe, si potrebbe iniziare a pensare che alcune striminzite dimensioni del nostro tempo possano essere collegate ad infiniti altri universi in cui le costanti fisiche siano differenti; ma questo non potrebbe avere alcuna voce sugli eventi a livello macroscopico e ben sotto la velocità della luce che tu, io, noi e gli altri siamo in grado di percepire.
Ergo: apparizioni fantasmatiche, voci nello spazio-tempo, cerchi nel grano, influenze astrali, presenze - qualunque cosa un testimone sostenga di aver visto, sentito, provato, non può essere spiegato con queste teorie fisiche, e resta, oggi come ieri come l’altroieri, parascienza che non andrebbe avvicinata alla scienza nemmanco ad essere Giacobbo. Giusto tenersi le proprie superstizioni, ma che restino, ad oggi, del tutto lontane da qualunque idea di possibilità di falsificazione.

(OT, anzi, IT -era tutto il resto, ad essere OT :) - : aborro Conte, schifo la Consoli, dileggio Morgan, sacrificherei Allevi all’altare del contrappunto; ma non toccatemi [un po' di roba composta da] Battiato ).

Commento #201 di Billy Pilgrim
novembre 13th, 2009 @ 3:27 am

Commento #191 di Anonimo
ognuno fa quello che sa fare meglio, Carmen comporre musica (ehm..) e Betty smontare qualsiasi cosa; secondo: tu che critichi e ti incazzi, sapresti scrivere un articolo altrettanto brillante?

Secondo me c’è una bella differenza tra il creare e lo smontare. A me interessa chi crea, chi smonta invece butta alle ortiche la sua creatività. It’s useless.

Commento #202 di Alessio
novembre 13th, 2009 @ 10:04 am

Aahhhahhaha
Che magnifica rivelazione che sei, Betty.
Evviva, oltre ai Mollica… c’è di più.
Oltre ai soliti noti, i grandi opinionisti strapagati e straillusi, c’è di più.
Averti scoperta mi ha messo di buonumore,
mi è di gran conforto.
Il rimbecillitori collettivi non vinceranno, grazie a “gente” come te.
P.S.
Mollica mi è simpatico, è ‘nu buono guaglione, non farebbe male a una mosca,
l’ho citato perché non mi venivano altri in mente così noti del settore.
Ciao

Commento #203 di Fernando
novembre 13th, 2009 @ 11:09 am

@ Alessio:
Invece secondo me è fuckin’ amazing!
E’ un eccellente brain training!
Oh, e complimenti per gli eyeglasses!

Commento #204 di Oh yeah!
novembre 13th, 2009 @ 11:12 am

Scusate ragazzi…fino quando si spara sulla musica di Carmen o sulle “stronzate” uscitele durante le interviste ok (per inciso, sono d’accordissimo con chi dice che i cantanti dovrebbero appunto solo cantare, perchè a far altro rischiano figure barbine, e per lo più è quello che succede). Dicevo, fin qui tutto ok ed è quello che si è limitata a fare l’ottima Betty….però insinuare presunte, e sottolineo presunte, preferenze sessuali e ancor di più criticare per mancati coming out da parte di un personaggio pubblico mi sembra assurdo. Saranno poi ‘azzacci suoi!!

Commento #205 di cris
novembre 13th, 2009 @ 1:55 pm

Smontare le cose può esser utile a capirne certi meccanismi, Alessio.

Commento #206 di Daniela
novembre 13th, 2009 @ 2:28 pm

@Billy: ah, sapevo che sarebbe saltato fuori il piccolo genio sdottoratore, ma vedi io non ho parlato di teoria delle stringhe nè di nulla di specifico. Magari ho capito male, ma mi sembra che la meccanica quantistica dovrebbe studiare atomi, particelle, cazzi e mazzi vari che stanno attorno a noi, ma sono invisibili. Nessun bisogno di tirare fuori buchi spazio temporali, quindi (non ho bisogno che qualcuno mi dica che questo è parascienza: lo so, non sono una cavernicola). Dicevo che forse è possibile che le immagini impressionino in qualche modo la materia invisibile e che queste immagini possano, in determinate circostanze ambientali e climatiche, tornare a riproporsi. Ma le mie sono supposizioni, eh!

Commento #207 di breschau di livonia
novembre 13th, 2009 @ 3:08 pm

facendo un rapido giro in rete:
“L’incontro tra Jung e Pauli (fisico austriaco premio Nobel nel 1945) generò il quarto escluso dalla triade della fisica classica: tempo, spazio e causalità, a questo quarto escluso è stato dato il nome di sincronicità. In analogia alla causalità che agisce in direzione della progressione del tempo e mette in connessione due fenomeni che accadono nello stesso spazio in tempi diversi, viene ipotizzata l’esistenza di un principio che mette in connessione due fenomeni che accadono nello stesso tempo ma in spazi diversi.”
mi pare che ci sta, no?

Commento #208 di Antonio
novembre 13th, 2009 @ 3:27 pm

@Ria:
Scusa se sono stato un pò pressante con le domande.

Mi spiace che tu debba vivere in una situazione del genere e ti assicuro che è molto diversa da quella che vivo io ed altri che auspicano un coming out da parte dei Vip. Raffrontata al coraggio di alcune persone che fanno coming out in famiglia e nel gruppo di amici (rischiando -molto- di più che un semplice seguito di fans omofobi) mi fa un pò tristezza la reticenza di certi personaggi pubblici a riguardo la loro sessualità (quando è un segreto di Pulcinella) e quando potrebbero usare il loro potere mediatico per stigmatizzare certi comportamenti.

E questo anche in altri argomenti… gran parte dei nostri personaggi pubblici ho hanno automaticamente risvolti politici (Beppe Grillo, cantanti politicamente impegnati…) o non sono in grado di dire qualcosa di incisivo da punti vi vista etici (per incapacità o codineria). E’ come se avessero paura a condannare… o forse sono i giornalisti che fanno solo domande innocue, non so.

Commento #209 di WeirdintheWyrd
novembre 13th, 2009 @ 9:15 pm

Commento #206 di Daniela…Smontare le cose può esser utile a capirne certi meccanismi, Alessio…

Meccanismi di che? A me non interessa se Carmen Consoli a 14 anni ha frequentato CL, non mi interessa se è lesbica oppure no. La gente compra i suoi dischi perchè trova emozioni nella sua musica, non certo per mirate campagne di marketing atte a promuovere un bluff. Quindi, io fan di Carmen Consoli dovrei stare in guardia e fare attenzione a quello che c’è dietro, dovrei conoscere i meccanismi…ma per piacere!
Aggiungo inoltre che non sopporto gli etero che danno lezioni di outing agli omosessuali, a tal proposito ricito Ricucci: è facile fare il frocio con il culo degli altri

Commento #210 di alessio
novembre 14th, 2009 @ 10:53 am

Gli orientamenti sessuali delle persone non interessano nemmeno a me, nè penso che uno, perchè famoso, sia tenuto a parlarne.

La gente compra i suoi dischi perchè trova emozioni nella sua musica, non certo per mirate campagne di marketing atte a promuovere un bluff.

Non sono d’accordo, mi spiace. Non metto in dubbio che ci si emozioni, ma di operazioni di marketing di questo tipo ormai siamo pieni, in tutti i settori, e non è certamente quello di cui ci sarebbe bisogno. Una bella pernacchia dietro ci sta bene, benissimo.

Commento #211 di Daniela
novembre 14th, 2009 @ 12:05 pm

Uhm, anche qui si è fatto un “bel polverone”
A me sinceramente non piace, stop
Altro da dire non ho

Commento #212 di Colonnello addormentato (Altresì detta K)
novembre 15th, 2009 @ 4:24 pm

Grazie grazie grazie, Betty Moore. Finalmente si parla della Carmen. Ora me lo leggo avidamente.

Commento #213 di Goliarda speranza
novembre 15th, 2009 @ 4:33 pm

forza carmelina!

Commento #214 di Anonimo
novembre 15th, 2009 @ 6:23 pm

hai incasellato Carmen nell’artista anticonformista e fricchettona che deve per forza fare l’intellettuale, perchè in fondo cara, tu STESSA ASPIRi ALLA STESSA COSA: FARE LA BLOGGER ALTERNATIVA CHE SPARA A ZERO SU OGNI COSA, anche tu compi la stessa operazione, anche tu sei archetipo e parte di quella coscienza collettiva che manifesti aderendo a un modello così ben definito.

Commento #215 di Belle Dame Sans Merci
novembre 22nd, 2009 @ 11:30 am

Commento #215 di Belle Dame Sans Merci
novembre 22nd, 2009 @ 11:30 am
Tu invece con quel nick comunichi a tutti
che hai la testa sulle spalle, che sei concreta e austera.
Più che interpretare le intenzioni, dovresti essere in grado di valutare i risultati. E poi si capisce dal linguaggio forbito che credi di avere che sei scabra ed essenziale.
Senza rancore il tuo Fernando.
In confidenza devo dirti che il tuo nick
mi arrizza. Lui già svetta.
Ciao

Commento #216 di Fernando
novembre 22nd, 2009 @ 1:44 pm

hahahah Fernando mi hai fatto fare una bella risata…ma sì! visto che lui svetta incasellami, su via…e in onore di questo blog scritto e letto da scienziati, ma che dico scienziati, dico arche di scienze colata come l’oro comporrò una poesia alla Sandro Bondi in distici giambici elegiaci mistici di endecasillabi anaforici e ossimorici nonchè puzzolenti e mitomani ai barbiturici.
Io: concreta, austera, scabra ed essenziale, siciliana e italiana, etero e lesbica, povera e ricca, aspiro ad essere sacerdotessa sull’altare dove si sacrifica allo sproloquio con aria fritta. L’epilogo tormentato ingiusto e deludente incrocia i plot del più classico cinepanettone e quello delle lacrime sul viso (come un sole e una stella trallàllero là là). Voto per il parto doloroso, sono divisa tra lo squilibrio e la mancanza di tempo, ma perchè perdere tutto questo tempo dormendo? se il tempo è ciò che sai di lui.Mai fidarsi di una donna se tutti mesi perde tutto quel sangue senza morire. Stop

Commento #217 di Belle Dame Sans Merci
novembre 22nd, 2009 @ 9:30 pm

Belle Dame Sans Merci
Riconosco che l’autoironia non ti manca,
che sei tollerante, ispirata e colta; ma perché mi cadi sulla Consoli?
Ho capito una cosa: tu più che lettrice ti senti autrice, forse non a torto.
Più che incasellarti vorrei stenderti su un prato in fiore, con veduta sul mare, in
primavera, possibilmente a maggio.

Commento #218 di Fernando
novembre 23rd, 2009 @ 4:55 am

Fernando è il caso di cantare Quando nasce un’amore di Anna Oxa, ma nella versione di Dolcenera che è pop, io non ho paura del pop, io sono pop, popolare è culturale, il popolo fa cultura perchè si oppone alla natura che devo dominare per la sopravvivenza…eh bello mio è una storia lunga millenni e risale alla liberazione della mano e alla conquista del pollice opponibile! quante cose che non sai (citazione colta de “Gli ostacoli del cuore” )….ma poi Carmen Consoli che ti ha fatto? Portare rispetto alla cantantessa che ce ne fossero

Commento #219 di Belle Dame Sans Merci
novembre 24th, 2009 @ 1:45 pm

Un po’ esagerato, non trovi?
E in un blog che fa satira, un frase del genere è del tutto fuori luogo…

Commento #220 di s
novembre 24th, 2009 @ 2:03 pm

Mi riferivo alla frase sul rispetto, ancora non ho capito come fare le citazioni nei commenti al blog (sul forum sto imparando, sono un po’ di coccio).

Commento #221 di s
novembre 24th, 2009 @ 2:05 pm

Leggiadra Belle Dame Sans Merci,
e Anna Oxa che cos’è?
Mi rende felice sapere che riguardo al mio
amore per te, tu corrisponda.
Non ho niente contro Carmen Consoli, ma non mi commuovo se viene criticata spietatamente, lucidamente, pertinentemente e fatto con argomenti, esempi e prove.
Al di là del soggetto, della Consoli, questa analisi è istruttiva, educativa.
Ti insegna alcune cose, che sono fondamentali. Che ti serviranno ogni volta che ti interroghi su un testo, su un cantante.
Ciao Belle Dame

Commento #222 di Fernando
novembre 25th, 2009 @ 10:19 am

critica lucida?è una critica sapienemente architettata in maniera che la mal capitata di turno risulti ignorante, superficiale ecc….uno strafalcione capita, non si giudica una carriera in base a qualcosa che orientiamo a nostro piacimento….così facendo si punta il faro da una parte e si oscura la parte più cospicua…

Commento #223 di Belle Dame Sans Merci
novembre 25th, 2009 @ 5:45 pm

oh my god…
in questi tempi moderni, fatti di grandefratello e soap opera è giusto che gli essere comuni mortali comenoi debbano sapere TUTTO DI TUTTI…fatemi il piacere….
ho Imparato a vivEre dI EMOZIONI…e non ce solo Carmen che me le regala,,anche un amico o uno splendido paesaggio(nature is future)….e mi sono rotto i marroncelli di leggere lotte assidue tra blogger sul parere discordante di un personaggio pubblico…
opinione si..ma non sul parere che ha detto qualcun altro….
rispetto, indifferenza o accoglienza…in congruenza con il proprio sentire.
amen.

Commento #224 di giogiou
novembre 25th, 2009 @ 8:42 pm

giogiou
non ho capito niente, puoi essere più chiaro?

Commento #225 di s
novembre 25th, 2009 @ 11:54 pm

ciao..s..piu chiaro di cosi?:-)
intendo dire che è meglio NON GIUDICARE l’opinione altrui e farsi i fatti propri aiuti a vivere meglio..non credi?per me è cosi…e sto da dio….

poi giudicare il lavoro altrui è ancora peggio…io credo che un artista che canta lo fa x se e poi.. per gli altri…e le emozioni seppur tante e infinite possono avvicinarsi a emozioni di qualcun altro e riaccender ricordi o..speranze.
ri-amen

giogiou

Commento #226 di giogiou
novembre 26th, 2009 @ 7:50 pm

nn hai mai pensato al suicidio?
pensaci….

Commento #227 di tom
novembre 26th, 2009 @ 11:12 pm

Mi sono fatto un giro sui blog e i vari forum e ho scoperto che la maggior parte degli uenti la pensano come me sul pezzo di Betty Moore sulla Consoli. Q
uello che emerge è:

1) Betty Moore rosica di brutto
2) Non capisce niente di musica (i famosi due-tre accodi li fanno altri non Carmen)
3) Betty parlava a suocera perchè moglie intendesse (forse ce l’aveva con quelli di XL)

Commento #228 di Alessio
novembre 28th, 2009 @ 11:59 pm

chi ha scritto quelle orribili,insensate e distruttive critiche su Carmen, e già da qui capiamo l’intelligenza dell’autore ,ti dico solo….povero te che non capisci nulla.

Commento #229 di elide
dicembre 2nd, 2009 @ 7:59 pm

ogni post ha i suoi commentatori. mi pare che questo abbia attirato qualche fUn sciroccato e un po’ creativo…
:-)

Commento #230 di TOD
dicembre 2nd, 2009 @ 8:46 pm

Commento #229 di elide
ti dico solo….povero te che non capisci nulla.

Io ti rispondo quotando quanto segue

Dal forum di Alanis Morissette

“Beh, definire la recensione di Betty Moore “illuminante” e “sincera” non è molto onesto intellettualmente. Possono essere anche giuste le sue critiche (su alcune cose ha ragione al 100%), ma il modo in cui è scritta la porta ad essere pura spazzatura da blog di quarta categoria. Avevo già letto, su segnalazione di una mia amica, alcune cose su quel blog e la cosa che ho pensato è “Ammazza quanta frustrazione”. Come dire, è facile spalare merda su tutto e tutti (e soprattutto ma quanto le rode il fatto di non far parte della redazione di XL da 1 a 10?!).”

Commento di malcovio su IL Mucchio

“COmunque rimaniamo sempre un popolo di comari.
Voglio dire:
1)alcune frasi dell’intervista sono estrapolate dal contesto, facile fare ironia.
2)ci sono alcune frasi davvero raffazzonate nell’articolo quindi, il/la tizio/a in questione, prima di farsi grande sugli errori di pronuncia altrui farebbe meglio a leggere dentro sé (non se …come scrive lui).
3)Queste persone che “scrivono” visto che sono così forbite, perché non scrivono altrove? Chessò su una rivista seria? Il/la tizia morirebbe pur di scrivere su XL, altroché…
2)non vi è mai capitato di “citare” (non parlare di) qualcosa che non si è ancora letto/visto magari anche con una certa voglia e curiosità di approfondire la questione?
3)Dire che CC spara cazzate è una stronzata. Qualche cretinata la dirà pure, magari anche un buon numero, ma dice anche molte altre cose intelligenti e fa grande musica. Le dicono anche Patti Smith, Michael Stipe e tanti altri. Inizio a pensare che ce le meritiamo laura pausini, paola e chiara e compagnia cantando se in un Thread di un forum di un disco sparliamo alla grande di gente che comunque, piaccia o no, ha un minimo di valore, talento e coscienza artistica.
Buona masturbazione a tutti”

Sempre da IL Mucchio
“Ci sono tanti modi di essere spocchiosi e lo stile forbito e alcune uscite della tipa ne sono un chiaro esempio (cosa vogliono dire poi frasi tipo: “appena due tre singoli, scarsissimi, costruiti in catena di montaggio sui soliti caricaturali cliché-automatismi del marchio di fabbrica carmenconsoli”. Tra l’altro se capisse un po’ di musica e avesse un po’ di orecchio o conoscenza musicale non scriverebbe ’ste stronzate. CC può anche far cacare ma dire che usa i soliti due-tre accordi vuol dire davvero non capirne un cazzo. Tra l’altro non mi sembra ci siano questi singoli stereotipati in questo disco”

Commento #231 di Alessio
dicembre 3rd, 2009 @ 2:44 pm

Non capisco a cosa serva criticare tutto senza costruire niente di positivo.
Questo blog è molto triste. Sarei curiosa di sapere qual è l’età media dei suoi abituali frequentatori, autrice compresa. Immagino che sia oltre i quaranta, o almeno lo spero.
In un ragazzo tanta frustrazione e amarezza sarebbero davvero sconfortanti.

Commento #232 di Carla
dicembre 4th, 2009 @ 7:19 pm

Carla: torna da suor Letizia Cherubini a cantare “penso positivo” cogli uccellini di Biancaneve ché qui rischi solo la dannazione… ;-)
(l’autrice di questo blog è vecchissima, ha addirittura 28 anni!)

Commento #233 di Tessie
dicembre 4th, 2009 @ 9:00 pm

Riguardo la presunta frustrazione rosicante del/la ns blogger preferita, ammetto di aver pensato anche io (come tutti voi, dai!) che il/la Betty Moore è un attimino frustrata (pure trans e chiulona, tiè!) per il fatto che smonta sistematicamente tutto e tutti senza mai dirci chi o cosa secondo lei si salvi dalla malva(!).. poi basta leggere la sezione |avvertenze| del sito per capire quanto voglia giustificare a tutti i costi questa mancanza di onestà intellettuale.. e sinceramente non capisco il perchè di tutto questo.. forse un ego molto ingombrante? Boh.

Ciò non toglie nulla al fatto che dietro ad ogni post ci sono minuziose ricerche e un talento davvero fuori dal comune IMHO.. e riguardo alla privacy, anche io al suo posto avrei omesso foto e riferimenti alla mia vera identità, per ovvi motivi di buon senso.

Poi altra faccina triste per la Sua tendenza a sminuire e racchiudere regolarmente tutti e tutto in stereotipi, macchiette e caricature, quasi fosse il Dungeon Master di tutti i personaggi di cui scrive (Ehi, un momento -direbbe la ns Bettola- TU hai appena detto una cosa nerd.. Ah-ah! Beccato! Entra anche tu nella Rassicurante Scatolina Stereotipo®, marsh!). Mi spiego?

@Carla #232: il fatto di criticare tutto e tutti non significa dare un contributo negativo o non darne affatto: i post di Betty sono tutti strabrillanti, solo che poi dovrebbe anche dirci cosa è ok secondo lei, altrimenti è appunto “troppo facile”, come prova lei a giustificare nelle sue |avvertenze|. Il fatto che questo pianeta sia popolato di persone più stupide-brutte-analfabete-malve-ecc- di noi non ci legittima a mancare di onestà intellettuale.
Poi tu dici che “In un ragazzo tanta frustrazione e amarezza sarebbero davvero sconfortanti”.. beh, io non faccio più testo perchè ho 26 anni, ma ti dirò.. la frustrazione (non solo quella di Betty) nasce nel momento in cui ci rendiamo conto di essere costretti a convivere più o meno direttamente con l’immensa e assurda stupidità del nostro prossimo.. e l’esserne solo frustrati è la migliore delle ipotesi, perchè l’altra opzione che abbiamo è cedere alla tentazione di appiattirci anche noi a quel livello di stupidità, ottenebrando la mente con qualsiasi anestetico che riesca a lobotomizzarci e dare sollievo (droga, Maria de Filippi, ecc).

Ah-ah! (direbbe la ns Betty a questo punto) TU hai appena detto cose boho-chic-bburine-finto-rivoluzionar-cazzeggione-parimpampu-pa-po-pe-scatman’s world-istiche!… Nella scatoletta! Marsh!

Commento #234 di Paco matricianix
dicembre 6th, 2009 @ 9:26 pm

http://www.ibs.it/battiato-franco/chi-sono-dialoghi.html
o mio dio..

Commento #235 di aiuto
dicembre 8th, 2009 @ 9:26 pm

betty, scriverai mai di qualcosa che ti piace?
un curioso

Commento #236 di curioso
dicembre 24th, 2009 @ 9:57 pm

ma cosa ti ha fatto Carmen Consoli ?
hai scritto un sacco di stupide
stronzate, vergognati. Vai a zappare

Commento #237 di gianni
dicembre 28th, 2009 @ 8:42 pm

Qualcuno potrebbe spiegare all’autore/rice (meglio conosciuto/a come oracolo) di questo inutile, noiso ed auto-esegetico articolo che esistono pessimi oratori che scrivono divinamente ed egregi comunicatori che infiammano e conquistano le folle ma che non sanno buttar giu’ due parole? Facile giudicare da un’intervista!clap clap grazie oracolo per la tua saggezza. A me le canzoni della Consoli piacciono, se poi lei vuol far la fi_ga a casa di Battiato e prova a disquisire di pseudo scienza e filosofia, quelli son problemi suoi…non capisco quest’odio per lei. E cmq, nella sua trappola ammaliatrice, come la definite voi(pensate che siamo tutti rincogl ioniti e riconosciamo e veneriamo divinita’e profeti in sembianze canore??? ) ci siete cascati anche voi che ne parlate e postate centinaia di commenti. Lasciatela in pace se non merita la vostra attenzione…- si dice che ad ogni rinuncia corrisponda una contropoartita cosniderevole…- (dal sabatini colletti dizionario dei sinonimi) ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

Commento #238 di Ortino
gennaio 2nd, 2010 @ 10:06 am

IANG…è un famoso psicanalista hippie…soprannominato “forever iang”..la Consoli mi fece scoppiare le pal.le dal ridere quando credo due anni fa, dalla lontana e magica Paris, -(luogo tipico di svernamento per bluffes artistici come Accorsi-ciuismeicheuan) - confessava di essere stata sconvolta (credo alla veneranda età di 35 anni) dalla lettura di 1984….e quando si è anche permessa di consigliarmelo, guardando verso la telecamera, e avendolo io letto a 15, le avrei volentieri spaccato la chitarra in testa come Belushi nella scena di Animal House.

Commento #239 di Manuel
gennaio 22nd, 2010 @ 4:20 am

IANG…è un famoso psicanalista hippie…soprannominato “forever iang”..la Consoli mi fece scoppiare le pal.le dal ridere quando credo due anni fa, dalla lontana e magica Paris, -(luogo tipico di svernamento per bluffes artistici come Accorsi-ciuismeicheuan) - confessava di essere stata sconvolta (credo alla veneranda età di 35 anni) dalla lettura di 1984….e quando si è anche permessa di consigliarmelo, guardando verso la telecamera, e avendolo io letto a 15, le avrei volentieri spaccato la chitarra in testa come Belushi nella scena di Animal House.

Commento #240 di Manuel
gennaio 22nd, 2010 @ 4:20 am

[...] fine commentano disgustati che “la borghesia è il male assoluto di questo secolo” (da qui), e allora Daniele Bossari ha chiesto umilmente a Franco Battiato di prenderlo per mano e di [...]

Pingback #241 di le Malvestite » Blog Archive » Franco Battiato e Daniele Bossari, Io chi sono?
gennaio 22nd, 2010 @ 6:34 am

Sono rimasto scandalizzato dall’ignoranza che emerge da queste pagine.
Non solo IGNORANZA ma anche MENZOGNA.
Delle parti dell’ intervista non sono di XL ma sono prese dalla biografia della cantante (”Quello che sento” uscito circa 10 anni fa),ma è inutile informare il lettore di questo. inoltre (un esempio di menzogna scritta) se tu fossi veramente una che si informa sulle cose che scrive sapresti che il rapporto di Carmen con CL eè tutt’altro che “rose e fiori.”
Per cui invece di scrivere STRONZATE che il lettore si beve facilmente(ma forse è questo il tuo intento) pregherei almeno di informati sulle cose che scrivi.

Commento #242 di PASO
gennaio 22nd, 2010 @ 2:00 pm

Sono rimasto scandalizzato…
a me invece pfdm, pensa un po’.
O pensi che appena qui la padroncina scriva: “buttatevi al fiume” strage si compia?

Commento #243 di vipero
gennaio 22nd, 2010 @ 3:04 pm

Delle parti dell’ intervista non sono di XL ma sono prese dalla biografia della cantante (”Quello che sento” uscito circa 10 anni fa),ma è inutile informare il lettore di questo.

Ehi, ma allora è già da mo’ che spara cazzate divertenti… guarda: non per voler fare gli ingrati (i contributi sono sempre apprezzati), ma un po’ me lo immaginavo ;)

pfdm anche per moi, grazie.

Commento #244 di crawling chaos
gennaio 22nd, 2010 @ 3:16 pm

mai lette tante cavolate tutte insieme!!! chiaro esempio che proprio “chiunque” può permettersi di scrivere in un sito sparando a raffica, senza accendere l’interruttore del cervello. ma forse l’indicato e indispensabile organo di qui sopra è stato rimosso dalla sua sede. causando le asserzioni sgangherate di questa pagina. mah!!! mi sa ch’è tutta scena… quando qualcuno viene amato e apprezzato (soprattutto per la propria umiltà nel fare arte e per la propria originalità) di contro deve esserci qualche essere presuntuoso che cerca inutilmente di buttarlo a terra. complimenti per il ridicolo di questa recensione!!! mi hai fatto ridere

Commento #245 di silvia
gennaio 24th, 2010 @ 11:53 pm

Nella videointervista Carmen ci delizia tantissimo con la parafrasi della sua canzone, che come minimo deve durare due ore. Mi piace la Consoli perche’ si autocita. In maniera cosi’ sfrontata che ti chiedi se non stia citando qualcun altro, perche’ dai, se fosse autocitazione farebbe cagare. Ah, no, lo e’ proprio.

Una chicca usare la definizione di “lavoro piu’ antico del mondo” e poi concludere con “siamo tutti buttane”. E’ proprio il genere di artista che serve all’Italia.

“Chiudo gli occhi e penso a Stromboli di Rossellini con Ingrid Bergman”.

Commento #246 di Al
gennaio 29th, 2010 @ 4:06 pm

E rieccoci a sentire (anche qui!!! Disperazione…) il vecchio adagio del “se la gente lo compra, vuol dire che è bello”. Ma non ci si rende conto che se nessuno mostra nulla di nuovo o di diverso alla gente quella continuerà a cibarsi della solita monnezza fatta con lo stampino?
La Consoli, oltre ad essere palesemente megalomane, usa testi che gridano vendetta contro la melodia. Struttura canzonette che, sentita la prima variazione armonica sai già esattamente dove va a finire ( e non si sbaglia MAI!)… Francamente la cosa mi ha un po stufato… L’unica musica interessante che riesco a sentire in questo periodo la trovo grazie al passaparola sulla rete….
Bah…!

Commento #247 di Massimo
febbraio 3rd, 2010 @ 1:09 pm

Ragazzi sò tutte puttanate..la Consoli fece parte di CL (oddio che schifo!) da adolescente, per poi lasciarla e prenderne debitamente le distanze. Scusami, ma prima di scrivere queste cose potresti informarti meglio?A mio modesto parere questo pezzo sfoggia un nichilismo raccapricciante, distruttivo negli intenti e critico al solo scopo di criticare.Mi ha veramente lasciato l’amaro in bocca. Dite quel che volete, a me pare che la carmen sia una brava musicista…poi su Battiato non credo si possa proprio dir nulla.

Commento #248 di marina
marzo 3rd, 2010 @ 3:28 pm

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