La musica plop

Voglio introdurre una nuova categoria musicologica, ve la presento, l’ho chiamata musica plopplop come il rumore che fa un pezzo di cacca quando finisce nell’acquetta del cesso – la musica plop è quella forma di musica pop usa-e-getta a bassissimo costo (economico artistico e intellettuale) che nasce, è pubblicizzata ed è venduta in/da/attraverso la televisione – è quella forma di musica pop che viene cagata fuori dai cosiddetti talent show.

La musica plop ha subìto una curiosa evoluzione. Dieci anni fa, i primi ingenui talent show musicali (Popstars, Operazione Trionfo) erano orientati verso produzioni ultra-commerciali supinamente distese su modelli di becerume subumano da classifica Festivalbar; la connotazione plop era palese e non si tentava minimamente di camuffarla con strategiche pisciatine di pseudo-artisticità: merda era e merda rimaneva, quattro sgallettate esibizioniste – una dozzina di stupidotti sfaccendati vagamente intonati – e un singolo per adolescentelle teledipendenti, tutto qua, gli ascolti che andavano maluccio e il singolo e le compilation che vendevano una miseria, bleah; finché un giorno poi è arrivata Maria De Filippi ed è arrivato X-Factor e hanno azzeccato la formula Re Mida – questa merda te la trasformo in oro:
“oh ma che dici, ci proviamo a far finta che il talento ce l’hanno per davvero?”
“cioè come, il talento in che senso scusa?”
“il talento! come lo vuoi chiamare, il talento! non stare a rompere i coglioni, il talento! cioè che sono artisti nati, che c’hanno il talento!”
“cioè vuoi dire una cosa tipo che non sono dei mediocri inetti ottusi e analfabeti, che sono bravi a fare qualcosa? cioè tipo cosa?”
“ma come cosa imbecille!, la musica!”
“cioè vuoi dire dei mediocri inetti ottusi analfabeti che fanno la parte di quelli che sono dei bravi musicisti?”
“esatto!”
“naaa impossibile, non funzionerebbe mai, non esiste un cretino che possa bersi una cosa così
e infatti.

La musica plop ci è offerta come un raro prezioso esempio di buona musica e di competenza e di prontosoccorso (“l’ultima spiaggia!” – triste vecchio allucinato) e persino di carità (se non ci fossimo noi che vi talentiamo, ah!, dove sareste oggi voi poveri meritevolissimi artisti sconosciuti, ma no no non ringraziateci, facciamo solo il nostro sporco lavoro – lacrimuccia – TVTTB); a questa stupida esaltazione della musica plop contribuisce un nutrito apparato di sfigatoni dementi di estrazione musical/radiofonica/discografica che fanno da autorevoli scimmiette critiche (in gergo: opinionisti) e discutono con una certa composta serietà dell’odore e della consistenza dei pezzettini di cacca come fossero chissà cos’altro, sai che ti dico, io quasi quasi un boccone lo assaggerei – il che diventa ancora più irritante se considerate che gli sfigatoni dementi sanno benissimo cos’è che stanno maneggiando, un rifiuto puzzolente, ma se ne rimangono lì a discuterne seri seri perché semplicemente è uno spettacolo, cosa volete, si prestano al gioco, è il loro lavoro e lo spettacolo funziona così; il che va benissimo, ok, a tener presente però che si tratta di uno spettacolo il cui unico scopo è intortare migliaia e migliaia di ragazzini e di mentecatti disgraziati perché mandino il messaggino televoto e si comprino il singolo scadente su iTunes, va benissimo, è uno spettacolo sì, ma è lo spettacolo di un venditore ciarlatano che piazza delle pentole fallate a dei poveri imbecilli – “è una pentola eccezionale! è una pentola di talento!”

Toglieteci il “promuoviamo la buona musica”, toglieteci il presidente della Sony che moraleggia paterno sulle responsabilità del Talento Vero e toglieteci il mona anarchico con la t-shirt di Schumann, non c’è differenza nella musica plop, Amici e X-Factor (come anche i predecessori Popstar e Operazione Trionfo) sono fatti della medesima identica sostanza – plop! – cambia l’equilibrio anagrafico-culturale degli intortati di riferimento, da una parte i ragazzini adolescenti che sbrodolano sulle schifezzette neomelodiche romanticone [1], dall’altra i ragazzini più cresciuti che amano riconoscersi nelle banali sempliciotterie altisonanti “la conosco quella canzone di Tenco!” e sentirsi così facilmente vezzeggiati, Anche io ho buon gusto Anche io sono colto Anche io ci capisco di musica; cambiano i dizionari di luoghi comuni da cui estrarre le melodie e gli arrangiamenti e le scenografie e i travestimenti e le personalità che vanno copiaincollate e assemblate variamente in quattro e quattr’otto secondo lo specifico aroma artificiale che si vuole dare a un certo tipo di musica plop (merda neomelodica, merda soul, merda r&b, merda roccherolle, ecc.).

La musica plop originale – gli inediti del vincitore realitaro e dei concorrenti più quotati – è prodotta secondo la logica voracissima Arraffa più che puoi nel minor intervallo di tempo possibile, perché è semplice: fare della buona musica significa impiegarci tempo e lavoro e denaro, ma lo show televisivo prevede una capitalizzazione necessariamente brevissima e a scadenza (i pochi mesi che passano tra una stagione televisiva e l’altra, in picchiata) per cui non soltanto è irrilevante, ma è addirittura controproducente sprecare del tempo – e sprecare anche solo uno straccio di idea dignitosa! – su qualcosa che è subito deperibile e che si sa già, non importa che sia fatto di cacca, venderà ugualmente (prendete ad esempio il coso abominevole dell’ultimo vincitore di X-Factor: disco d’oro)(chi mai può esserselo comprato?, ecco: gente che si è risvegliata all’improvviso fuori dal mediastore col coso tra le mani e in un impeto di orrore l’ha lanciato via gridando “mio Dyo! quale diabolico sortilegio!”), e vuoi mettere che comodità poter spremere per benino un economicissimo dilettante straccione disposto a tutto e potersene poi sbarazzare su due piedi non appena sia disponibile qualche nuovo economicissimo dilettante non spremuto [2], senza perderci una lira e anzi – è il bello della musica plop, che è affidabile al cento per cento e si rinnova continuamente e vende così, a colpo sicuro.

Non a caso ci sono parecchi esperti compositori specializzati in musica plop, dei veri e propri musicisti plop di mestiere che sono capaci di confezionare alla velocità della luce un mucchio di collage fatti di piccoli cliché musicali sulla falsa riga di quei tre quattro stili-generi prefabbricati a cui tutti i cantanti plop sottomettono docilmente la propria vuotezza. C’è ad esempio un tale Diego Calvetti che è un asso, sa comporre musica plop pescando dalle discariche di molti generi differenti, ha scritto per dire L’amore si odia, la canzone del duo Noemi Fiorella Mannoia (genere intimista-cantautoriale – made in Sony, riproposta a X-Factor per due serate consecutive: Morgan ne era entusiasta, che testi!, che musica!, “una canzone difficile”), ha scritto la neomelodica melensissima Stupida di Alessandra Amoroso, che è andata molto bene, e Briciole, sempre di Noemi (genere Anastacia from Spinaceto), e tante altre ploppate ancora (pensate!, è il responsabile delle memorabili hit di Francesco Facchinetti Non cado più – genere jovanottesco – e Vivere normale – genere Spoohto) – e non a caso il disco composto (in buona parte) da Diego Calvetti che è finito a Noemi di X-factor, in realtà, era stato inizialmente destinato ad Alessandra Amoroso di Amici (v. qui), nessuna sorpresa, anzi, è la dimostrazione di quanto l’insulsissima musica plop sia tutta liberamente intercambiale, nelle canzoni e nei personaggi: prendete un caso limite, tragicissimo, il caso delle Lollipop, fossero state in squadra con Morgan a X-Factor non c’era neanche bisogno di fargli cambiare nome, “Lollipop in senso ironico contro il sistema dell’industria pop zuccherosa e fasulla”, e si sarebbero beccate un singolo che riciclava una vecchia poesia di Morgan che a sua volta riciclava versi di Verlaine e di Battiato, “queste Lollipop fanno una musica non facile ma fa piacere sentire ogni tanto della musica diversa da quella mainstream” avrebbe sentenziato qualche scimmia opinionista.

E infine – finisco – una proprietà miracolosa della musica plop, la plop trasmutazione. Bastano pochi semplici ritocchi e una bella musica pop può diventare una brutta musica plop. Succede di continuo, alla faccia del “va be’ sono reality ma almeno si sente buona musica”: l’interpretazione di un cantante plop, supportata da un arrangiamento plop, riesce a ploppizzare magicamente qualsiasi cosa. Non è più bella musica, è musica plop. Sentite qua sopra I want to break free ploppizzata dalla scarsissima vocetta monocorde di Chiara Ranieri di X-Factor (guidata dal coach Morgan), le note della melodia vocale sono stiracchiate e appiattite, banalizzate, inespressivamente scandite, introduce delle variazioni inutili e inappropriate – scompare quella caratteristica impronta di sfogo ritmato-isterichetto che è la cosa più divertente – tutto l’arrangiamento impoverisce il pezzo, lo instupidisce, e le due sezioni della canzone sono arrangiate in modo identico (quel mona incorreggibile del Morgan!), il che annichilisce l’interessante contrapposizione più secca e spigolosa la prima sezione / più piena e sinuosa la seconda; non è la canzone dei Queen (non sono le canzoni di De Andrè degli Who dei Beatles eccetera: non è più bella musica), è una robaccia decisamente plop che a metterci mano ancora un po’ – magari col contributo di un Diego Calvetti – il prossimo anno arriva seconda a San Remo.

[1] ma anche ad Amici si danno da fare, non soltanto Giggi e Giorgia e Pausini, quest’anno c’hanno pure il tenore in pigiama, altro che pisciatina
[2] e poi va be’ ci sono i casi eccezionali dello scarrafone che piace a mamma-gonza e della belloccia che è andata al talent show apposta – la casa discografica che ha saggiamente pensato di sostituire al proprio investimento gli sms dei telespettatori mentecatti

113 commenti

prima!!!! bhè….data l’ora….avrei preferito dormire ma l’oro val bene l’alzataccia

Commento #1 di viò
novembre 25th, 2009 @ 6:53 am

povere lollipop, hanno l’unico torto di essere apparse sulla scena troppo presto! avessero davvero avuto un cretinetti saccente e alternativoide come lenone mentore…
;-)

Commento #2 di TOD
novembre 25th, 2009 @ 7:52 am

Eh, stavolta che son terza lo dico!

Commento #3 di Vera
novembre 25th, 2009 @ 8:19 am

il guaio è che al posto di “musica” si può ploppizzzare qualsiasi cosa e il concetto funziona sempre: libri plop, cinema plop, cultura plop… viviamo in un mondo plop placcato 24 carati. sigh.

Commento #4 di crocodile
novembre 25th, 2009 @ 8:46 am

come cantava battiato “e sommersi soprattutto da immondizie musicali”

Commento #5 di isaroseisarose
novembre 25th, 2009 @ 9:00 am

iea

Commento #6 di Frattaglie
novembre 25th, 2009 @ 9:01 am

Post favoloso, Betty!

Commento #7 di Rekla
novembre 25th, 2009 @ 9:35 am

Divertente come al solito, purtroppo lo è molto meno quello che descrivi (e sinceramente non riesco a capire come persone sane di mente possano anche solo pensare di comprare roba del genere, ci deve essere qualche messaggio persuasivo occulto), per fortuna non guardo roba del genere, e non ne sento affatto la mancanza.

Commento #8 di Genf
novembre 25th, 2009 @ 9:36 am

Cambia il dizionario dei luoghi comuni.
Ma la promessa, la voglia di “BUONA MUSICA” resta. I migliori dj esordiscono dicendo che metteranno un po’ di “BUONA MUSICA”.
Se togli la buona musica, che rimane?

Commento #9 di Fernando
novembre 25th, 2009 @ 9:48 am

top ten!!!!!!!!!!!

Commento #10 di Contabili
novembre 25th, 2009 @ 9:49 am

genere Anastacia from Spinaceto
rotolo…rotolo e muoio :D

Commento #11 di Misia
novembre 25th, 2009 @ 10:09 am

Sentendo la tipa che canticchia I want to break free mi rendo conto che la canto meglio io in macchina quando ho l’autoradio a palla!
E poi, vogliamo parlare di quel fesso di morgan che era una vita che si voleva vestire come fa Freddy Mercury in quel video?
ç_ç

Commento #12 di Clau
novembre 25th, 2009 @ 10:14 am

Ah, le Lollipop…quanto tempo…ma sono ancora vive?

Commento #13 di Suzywong
novembre 25th, 2009 @ 10:25 am

Top 15…sempre meglio!
Vado a leggere.

Commento #14 di s
novembre 25th, 2009 @ 10:47 am

salve a tutti

Commento #15 di Luna
novembre 25th, 2009 @ 10:57 am

trovo che x-factor sia un programma divertente per lo sclero calcolato dei “giudici” e per i pezzi spesso gradevoli. Ecco è un programma televisivo. Sicuramente superiore ad Amici (se non altro per la mancanza dei pigiami..) dove si raggiungono bassi livelli da reality (su x-factor difficilmente si vedono risse e pianti lamentosi in diretta). MTV è lammarda fatta televisione. Facendola breve il programma di rai2 è quanto si possa avere in tv coniugando qualità, ascolti e grano per le case discografiche. Per l’altra musica c’è internet e mai c’è stata una quantità tale di buona musica in nessun tempo…

Commento #16 di anubi
novembre 25th, 2009 @ 11:05 am

top twenty…
mo’ leggo :-)

Commento #17 di elenalucrezia
novembre 25th, 2009 @ 11:09 am

Su “gente che si è risvegliata all’improvviso fuori dal mediastore col coso tra le mani e in un impeto di orrore l’ha lanciato via gridando “mio Dyo! quale diabolico sortilegio!”, sono caduta dala sedia. Probabilmente mi licenzieranno, ma ne è valsa la pena. PS. Nella mia cameretta da adolescente ho il primo cd dei Lunapop (comprato tarocco a piazza Bologna…) . Vale come musica plop?

Commento #18 di Sappy
novembre 25th, 2009 @ 11:12 am

BETTY IO TI AMO.

Commento #19 di aevili
novembre 25th, 2009 @ 11:23 am

Spero che muoiano tutti seppelliti dalle loro stesse note.

Commento #20 di Marta
novembre 25th, 2009 @ 11:30 am

ah.
quindi non è giusy ferreri quella che duetta con la mannoia.
a riconferma che sono tutte uguali..la mannoia, che piaccia o meno, la riconosci tra mille voci, queste qui sembrano fatte in serie: un gatto incazzato finito in lavatrice che ha ingoiato delle lamette.
sarebbe anche ora che qualcuno ponesse fine alle loro sofferenze e alle nostre..
a questo punto non so nemmeno più chi canta quella cover sacrilega e deprimente di rino gaetano,la giusy?!

Commento #21 di RL
novembre 25th, 2009 @ 11:51 am

Nulla da eccepire anche se sono un karampano delle Yavanna.

Mea culpa.

Commento #22 di nonsonougo
novembre 25th, 2009 @ 12:00 pm

eh purtroppo si…è proprio la giusy…tutta la mattina alla radio in negozio…da impazzire!
betty ti lovvo sempre di più!!!

Commento #23 di eliana
novembre 25th, 2009 @ 12:02 pm

povero rino..

Commento #24 di RL
novembre 25th, 2009 @ 12:10 pm

assumo all’istante il neologismo da te suggerito.
mi piace il disincanto che il tuo scrivere mi trasmette.

Commento #25 di riqu
novembre 25th, 2009 @ 12:19 pm

A me fa morire che la Giusy s’è fregata una canzone mito dopo aver fatto appena 2 o 3 canzoni in tutta la sua carriera e l’ha già pure venduta ad una banca per uno spot! incredibile! manco il tempo che esca il cd!!!

Commento #26 di Fortebraccio
novembre 25th, 2009 @ 1:05 pm

RAGAZZI MA COME SI AGGIUNGONO LINK QUI SOPRA?

Commento #27 di Anonimo
novembre 25th, 2009 @ 1:12 pm

Non dovevano toccarmi i Queen però. Ora mi imbizzarrisco.
Come qualsiasi altro reality non ho mai calcolato nemmeno X-factor (wait… Io non calcolo mai nessun programma tv, ora che ci penso), nonostante i discorsi da “dai non è così brutto almeno c’è del talento bla bla bla”
L’ho visto una volta e mi ha fatto ca*are come qualsiasi altro “reality”, ora mi stampo l’articolo di Betty e lo appendo in giro per la città.
Che vita triste : /

(E ripeto, tutto, ma non i Queen! Argh!)

Commento #28 di NohaIjiachi
novembre 25th, 2009 @ 1:47 pm

Applausi a scena aperta per te, Betty.

Commento #29 di ClaKK
novembre 25th, 2009 @ 1:55 pm

betty,mi duole doverlo scrivere,ma alla lunga risulti un pò ripetitiva.
m

Commento #30 di Anonimo
novembre 25th, 2009 @ 2:30 pm

che dire betty? io Xfactor lo vedo …
la maionchi mi fa simpatia, morgan è uno show, trovo da laboratorio la moglie di celentano!
che ci abbiano messo su una fabbrica per soldi mi perplime … davvero disco d’oro? e chi l’ha comprato MATTEO?

Commento #31 di isa effe
novembre 25th, 2009 @ 2:52 pm

Balle, sei eccellente. <3

Commento #32 di anguria
novembre 25th, 2009 @ 2:53 pm

Le Lollipop!Che merDaviglia!Qualcuno di voi si ricorda quei tragicomici provini? Li passavano proprio quando tornavo da scuola e sono stati il mio intrattenimento trash preferito per un paio di mesi.

Pensare che invece a me dispiace quando Morgan assegna canzoni che conosco, perchè puntualmente il coglione di turno le stravolge e le rovina. Se ho voglia di buona musica accendo lo stereo, non rai 2.

Commento #33 di juleZ
novembre 25th, 2009 @ 2:54 pm

Batte forte inesorabile questo amore tra le lacrime, accenderà la voglia che ho di te, ora che ti ho dentro… un testo, un mito!

Commento #34 di Rob
novembre 25th, 2009 @ 3:01 pm

Un po’ di tempo fa un tizio che si chiamava Dennis vinse al programma della DeFilippi, e in città apparvero ovunque manifesti col faccione di questo tipo, che avrebbe dovuto girare tutta Italia coi suoi concerti.
Non ricordo dove (forse proprio qui?), ma ho letto che ora è tornato a lavorare in fabbrica, perché, finito il suo quarto d’ora di celebrità, nessuno lo ha più càato.
Sapere che questi mentecatti faranno la sua stessa fine non ha prezzo.

Commento #35 di Belial
novembre 25th, 2009 @ 3:17 pm

Ah, dimenticavo: il genere Spootho è da antologia!

Commento #36 di Belial
novembre 25th, 2009 @ 3:18 pm

Ispirato da “La nuova stella del pop” degli Articolo 31?

Commento #37 di Kabul
novembre 25th, 2009 @ 3:41 pm

si vabbè… ma vogliamo parlare del plop internescional?

Commento #38 di #derbcrash#
novembre 25th, 2009 @ 3:47 pm

Ti Lovvo.

Commento #39 di renni
novembre 25th, 2009 @ 4:18 pm

BECUCCI FA ALTAMENTE CAGARE.
E le sue carampane sono fra le persone più sfigate e fanatiche che esistano sulla faccia della terra.

Commento #40 di elle
novembre 25th, 2009 @ 4:20 pm

questa stupida esaltazione della musica plop contribuisce un nutrito apparato di sfigatoni dementi di estrazione musical/radiofonica/discografica che fanno da autorevoli scimmiette critiche (in gergo: opinionisti) e discutono con una certa composta serietà dell’odore e della consistenza dei pezzettini di cacca come fossero chissà cos’altro, sai che ti dico, io quasi quasi un boccone lo assaggerei – il che diventa ancora più irritante se considerate che gli sfigatoni dementi sanno benissimo cos’è che stanno maneggiando, un rifiuto puzzolente, ma se ne rimangono lì a discuterne seri seri perché semplicemente è uno spettacolo, cosa volete, si prestano al gioco, è il loro lavoro e lo spettacolo funziona così

fantastico!!
tranne che, secondo me i radiofonici che stanno lì ad x-factor ne capiscono ancor meno di tutti gli altri!!

elisa

Commento #41 di Anonimo
novembre 25th, 2009 @ 4:22 pm

Un applauso e un tanto di cappello per questo post

Commento #42 di Colonnello addormentato
novembre 25th, 2009 @ 4:56 pm

io ho letto solo l’incipit e subito dopo scrollato i “frame” dei filmati: esilarante a dir poco.

Commento #43 di crazy 4 edducciuooo
novembre 25th, 2009 @ 5:01 pm

Ah, le Lollipop…quanto tempo…ma sono ancora vive? = muhahahahahahaahahahahahahahah!!! basta, o morirò sventrata!!!

Commento #44 di crazy 4 edducciuooo
novembre 25th, 2009 @ 5:05 pm

Grazie che Betty c’è!
E grazie di avermi fatto rinvenire e tornare alla realtà pochi attimi prima che partissi per andare a comprare l’ultimo disco di Matteo Beccucci. ;)
Sono tristemente segnato dal giudizio e rappresentazione che i dirigenti (televisivi, della politica, dell’economia, ecc) hanno della gente comune. Non siamo così male da meritarci tutto ciò.
Evviva i blog.

Commento #45 di Carlo
novembre 25th, 2009 @ 5:06 pm

Mi trovo perfettamente d’accordo con te betty, credo che X factor sia il peggio che si possa guardare. Ormai quando mi capita di dire che studio canto c’è sempre qualche primate che mi chiede: “Ah,ma allora seguirai sicuramente X factor! Il talento,i nuovi talenti,il talento di Morgan” oppure (il che scatena il licantropo dentro di me) “Ma perchè non fai il provino per X factor?” “Perchè preferirei effettuare una tracheotomia su me stessa” è la mia invariabile risposta.

Commento #46 di piperita patty
novembre 25th, 2009 @ 5:18 pm

il problema è che magari qualcuno canta anche bene e ha personalità, ma non sanno scrivere i testi, non sono autori…

Commento #47 di kefflash
novembre 25th, 2009 @ 5:21 pm

il problema è che magari qualcuno canta anche bene e ha personalità, ma non sanno scrivere i testi, non sono autori…
comunque lovva!

Commento #48 di kefflash
novembre 25th, 2009 @ 5:23 pm

sei solo una sfigata …. informati bene prima di scrivere cazzate!!!

Commento #49 di Arianna
novembre 25th, 2009 @ 5:43 pm

…è che gli schizzi del “plop” sono virulenti….”””!!!!!

Commento #50 di dida
novembre 25th, 2009 @ 5:51 pm

Grandissimo post, d’accordo al 100%.
Una cosa di una tristezza totale è che ormai quando qualcuno canta (bene) in pubblico, alla fine c’è sempre uno sciagurato che – pensando di fare un complimento – dice: “Brava, sai che dovresti andare a X-Factor!”. Ora: qual’è lo scopo del cantare? Esprimere/comunicare qualcosa o andare a X-Factor????

Commento #51 di Testaccia
novembre 25th, 2009 @ 5:51 pm

www mi piaci tu…www

buhahahahaha

Commento #52 di Anonimo
novembre 25th, 2009 @ 5:57 pm

“Musica plop” ha del geniale, x factor spesso lancia delle cagate – ma il programma è migliore di altri, Noemi ha oggettivamente del talento lei come altri, e tu scrivi molto bene e con te è come con certi scrittori, che uno ni ci tocca prendere il pacchetto completo: mica puoi andare in libreria, prendere il tropico del cancro, strappare quella quindicina di pagine buone e buttare il resto… il resto delle volte – diciamo una si e una no – è del ben dissimulato qualunquismo.

Commento #53 di zauberei
novembre 25th, 2009 @ 6:36 pm

completamente d’accordo con zauberei…c’è molto qualunquismo in questo blog. anche se devo ammettere che delle volte c’azzecchi sul serio, Betty.

Commento #54 di Blaue Engel_
novembre 25th, 2009 @ 6:51 pm

Sono d’accordo con te in parte. Ma Noemi non è così male come voce e pure Marco quest’anno si sta facendo valere. Attenzione a non generalizzare troppo!
(I programmi della DeFilippi,invece, li evito come la peste).

Commento #55 di nearlylost
novembre 25th, 2009 @ 6:56 pm

E’ la prima volta che scrivo. Trovo che x-factor sia un minimo più decoroso di Amici anche se é vero che ne costituisce l’equivalente per un target diverso. Betty apprezzo molto la tua irriverenza e la tua indipendenza di pensiero. Condivido gran parte delle tue idee e la totalità dello spirito che ti anima. Grazie, il tuo blog mi arricchisce. Smack!

Commento #56 di Apemaya
novembre 25th, 2009 @ 6:56 pm

anch’io seguo X-Factor e ammetto che qualche scelta di Morgan mi ha fatto storcere parecchio i sopraccigli: una su tutte a “I want to break free” dei Queen… perchè conciarti da co****** pur di imitare il grande Freddie? però a differenza di Amici, che detesto, è gradevole… ovviamente non lo considero un capolavoro :-) ma per una sera senza un cavolo da fare si può vedere…

Commento #57 di Ha|jimE
novembre 25th, 2009 @ 6:58 pm

Ho visto che andrai su Mucchio!! Bene.. Sulla musica x-factor e amici non li vedo (e nessuna canzone plop per ora mi piace..) però ricordandomi la tua opinione sui grandi Baustelle (che NON SONO MUSICA PLOP!) il post, molto bello, non lo esalto come gli altri… Ci si legge sul mucchio!!!

Commento #58 di Anonimo
novembre 25th, 2009 @ 7:00 pm

La fine che hanno fatto le lollipop è più o meno la fine che faranno tutti questi talentuosi giovini, con le voci caricatura.Che dire dell’interpretazione strozzata di chiara??E della vocetta stridula dell’eunuco marco, tanto elogiata,ma più fastidiosa del suono che fa il mio citofono(per altro scassato)?Amici è peggio ma non ha imbarazzanti pretese di superiorità,è quel che è,un mercato rionale per burinotti di periferia

Commento #59 di Adalgiso
novembre 25th, 2009 @ 7:40 pm

In Italia ci sarà una percentuale del 10% di seri ascoltatori di musica, di gente curiosa, che ricerca, che si informa, che non si ferma ai soliti queenledzeppelindirestraits (che hanno la loro importanza, ma relativa), insomma, le cose che conoscono un po’ tutti, anche solo di nome. L’Italia necessita di una seria scolarizzazione musicale, e il fenomeno della musica di merda televisiva non è che la punta dell’iceberg. Cioè: riesco quasi quasi a sopportare che una 15enne ascolti la roba di Amici, ma non che un 23enne non vada oltre i soliti nomi strafamosi.
Del resto, il discorso, come è già stato detto sopra, investe tutti i campi: visto che c’è Tuailait, la gente non va a cercare film migliori; visto che che c’è Moccia, i mocciosi non cercano libri migliori. La scuola di Francoforte non aveva torto del tutto, in fondo. Per finire: chi se ne importa se alcuni di questi fenomeni di X-Factor o Amici hanno una bella voce, anche i Dream Theater (anche, che so, Einaudi) sono degli ottimi esecutori, ma sinceramente, chi se ne frega.

Commento #60 di Renate Knaupp
novembre 25th, 2009 @ 8:00 pm

Oh, le Lollipop…che emozione, me le ricordo ancora quando si sono presentate in una tamarrissima discoteca qui in zona (di pomeriggio, tra l’altro) per promuovere il loro pregiatissimo singolo. E le hanno pure fatto vedere in televisione: quelle quattro (cinque?) vacche su un palco d’emergenza e una cinquantina di donnacce under-18 con i loro tamarri boyfriend.

Io ho avuto il privilegio di incrociare il loro pullmino per strada, sarebbe stato divertente se si fosse capottato sull’A22.

Commento #61 di Ghebuz
novembre 25th, 2009 @ 8:44 pm

interessante il discorso sul Becucci e sulle presunte 35.000 copie vendute. Ma nessuno ha mai pensato che potrebbe essere la stessa casa discografica a comprarle per fare in modo che del cantante si possa parlare un po’? Potrebbe essere una spesa compresa nei 300.000 € che la casa discografica decide di investire nel vincitore di XFactor. D’altra parte, pare che sia questa l’unica cosa che si ricorda del Becucci, per cui… non può essere che marketing!

Commento #62 di capoca
novembre 25th, 2009 @ 9:56 pm

L’apertura di x-factor in sintonia totale con il tuo post Betty. Morgan “x-factor serve a far ascoltare la musica bella”… il primo a esibirsi subito dopo storpia Sunday morning dei Velvet Underground (Claudia Mori “è una canzone difficile”)

Commento #63 di il mozzo del pirata Morgan
novembre 25th, 2009 @ 10:29 pm

quoto con l’ultimo commento ho appena sentito la canzone ed era talmente terribile che ho spento il televisore…. -.-

Commento #64 di frenky
novembre 25th, 2009 @ 10:56 pm

Sono d’accordo con te in parte. Ma Noemi non è così male come voce e pure Marco quest’anno si sta facendo valere. Attenzione a non generalizzare troppo!

Il problema non è il generalizzare troppo. Il problema, come qualcuno ha già sottolineato prima di me e come Betty ha così bene evidenziato nel suo post, è che questi sono degli emeriti mediocri. E mediocri sono tutti quelli che gli stanno dietro, siano essi dei pupazzi televisivi o bimbiminkia di tutte le età che seguono queste porcate come se fossero la risposta alla crisi della musica.
Ed ancora più grave è il fatto che ci sia un disegno ben preciso dietro a tutto ciò: far ingurgitare alla gente tutta questa merda, cioè che ci sia qualcuno che decide per la maggioranza delle persone cosa deve piacergli o meno. Non importa se Noemi o chicchesia abbia una bella voce, questa Noemi e tutti i suoi simili vengono sfruttati per qualche tempo dal mercato discografico e poi finiscono nella spazzatura. Succedeva anche prima, certo. Anche i Beatles portavano i capelli alla Giulio Cesare per far bagnare le mutande alle ragazzine, e hanno scritto un mucchio di canzoncine idiote per “il mercato delle vacche”, come diceva John Lennon. Ma la differenza sta nel fatto che i Beatles hanno fatto anni di gavetta e che al momento giusto hanno saputo ribellarsi alle ragazzine urlanti, ed hanno smesso di fare concerti dal vivo. E soprattutto, avevano talento. Aggettivo sbandierato a destra e a manca in questi spettacoli televisivi da quattro soldi, ma in realtà lì dentro non se ne vede neanche l’ombra, perchè l’importante è che la confezione, l’involucro attiri la gente.
E chi si spaccia per pseudointellettuale è anche peggio di chi la butta in caciara, perciò X Factor non lo vedrò mai, nemmeno sotto tortura, se non nei video postati qui sul blog di Betty.

Commento #65 di Despina
novembre 26th, 2009 @ 12:29 am

R. Knaup, pardon ma il finale di commento non l’ho proprio capito (pur condividendo tutto il resto)…perchè quasi sembre paragonare x factor e i dream theater passando per Einaudi, per me una bestemmia…però forse non ho capito…

Commento #66 di Amrita
novembre 26th, 2009 @ 12:55 am

Io invece Knaup credo di averla capita.

Commento #67 di Testaccia
novembre 26th, 2009 @ 1:01 am

Intendo dire: se uno ha coltivato la propria passione musicale, ad es. ampliando i propri orizzonti e preferendo sempre scoprire musica nuova piuttosto che ascoltare i soliti 40 pezzi a rotazione alla radio, succede una cosa bella. Capita che un giorno un cantante o un musicisti ti provochino un vero e proprio shock musicale; succede anche con artisti a te sconosciuti prima di allora e che ascolti per la prima volta. Ad es. questo a me è capitato con Charlie Parker, Caetano Veloso e Ed Motta. Niente di tutto questo può capitare con certi programmi tv. Così come può capitare che una tua amica una sera può azzecchi la cottura del suo solito manicaretto e tutti lo divorino con gusto, ma lo chef professionista che sa conquistarti OGNI SERA con qualsiasi piatto prepari è un’altra cosa. Tutta un’altra cosa.

Commento #68 di Testaccia
novembre 26th, 2009 @ 1:10 am

Commento #66 di Amrita
Ovviamente non li metto allo stesso livello! X-Factor è LAMMERDA: ma io volevo rispondere a chi diceva che alcuni cantanti di questi programmi sono dotati di bella voce, evidenziando come le mere capacità esecutive, per me, non siano assolutamente sufficienti. Non condivido l’idolatria tipicamente italiana per il virtuosismo musicale e il melismo canoro (che so, Giorgia): per questo ho messo i Dream Theater come esempio di band supercazzuta a livello esecutivo ma che, secondo me, manca di quel quid che fa di una band una grande band.

Commento #69 di Renate Knaupp
novembre 26th, 2009 @ 1:17 am

Betty sei una genia!

Commento #70 di mario
novembre 26th, 2009 @ 1:25 am

Betty non so come hai fatto ma hai preso in pieno TUTTO quello che è successo nella puntata di oggi di Xfactor. Era anche presente in studio Diego Calvetti autore di alcuni pezzi inediti…

Commento #71 di Massimo
novembre 26th, 2009 @ 2:39 am

cara Despina il motivo per cui i Beatles hanno rinunciato a fare concerti non è perchè avevano troppo talento, ma per l’esatto contrario, erano dei musicisti davvero mediocri. a differenza dei loro fans (assai limitati in fatto musicale, oggi più di ieri) erano consci dei loro limiti, e soprattutto inermi di fronte alle grandi innovazioni armoniche e ristrutturative della forma-canzone dell’era 1966-1969 e hanno preferito tapparsi in studi di registrazioni per mesi (sgt. pepper’s ne richiese, mi pare, ben nove) per ovviare alle loro carenze tecniche e creative con sound effects e arrangiamenti eccentrici (tutta roba che comunque pare provenisse dal produttore george martin) che ovviamente non potevano passare in una dimensione live. va bene sfasciare reality e quant’altro, ma bisogna andare cauti se non si sa un accidente di musica. non ha senso dire fanculo x factor e poi inneggiare ai beatles, se di ”plop”, come lo chiama betty, si parla (chiaramente anche certi paragoni sono un pò avventati, i beatles sono stati uno dei più grandi fenomeni DI COSTUME degli anno ‘6O, su questo non ci sono dubbi, i ragazzini di x factor invece…)

Commento #72 di Shj
novembre 26th, 2009 @ 3:09 am

la vera tristezza è che la realtà mainstream musicale di questi ultimi anni è di così basso livello perchè le case discografiche hanno il massimo potere sull’artista, li spremono per far soldi e lavorano come case di moda, sfornando “vestiti” da far indossare a questi giovani talenti chee il più delle volte si sputtanano (la roba originale più decente è di noemi, e pensare che ho letto che il suo album doveva andare ad alessandra amoroso, che rispetto per questi artisti!). su 4 inediti presentati ieri sera non uno che avesse un testo più intelligente di uno scritto da una pagina di un diario di una tredicenne.

Commento #73 di kefflash
novembre 26th, 2009 @ 9:12 am

[…] . Insomma, lui è comunque davvero bravo ma purtroppo anche questo inedito, come gli altri, è musica plop. […]

Pingback #74 di x factor mostra la vera faccia della discografia « bene e/o male
novembre 26th, 2009 @ 10:16 am

Bah, a mio parere (pianista cultore del pop) hai scritto delle assurdità tanto plop quanto la musica da te definita tale(che non esiste se non nella tua mente ottenebrata dall’astio). E l’orda di somari che annuisce partecipativa alle bestialità che scrivi dovrebbe ragionare sulla mutevole accezione conferita al pop negli ultimi trentanni (da Duran Duran in poi) e prendere nota di ciò che pensa ogni musicista dotato di intelletto: cioè che esiste la buona musica e la brutta musica.

Commento #75 di Andrea
novembre 26th, 2009 @ 11:51 am

#65
Non è proprio così -_-‘
#72
Guarda che fare il bignami di Scaruffi non vale, eh! ;)

E’ vero che i Beatles sono stati in massima parte un fenomeno di costume. Ma in quel caso, almeno secondo me, fu una scelta pienamente volontaria; presero coscienza di ciò che sapevano fare meglio, lo fecero (e lo fecero bene, seppur non in modo eccezionale) ed incapparono in due geni del marketing (Epstein-Martin) che hanno contribuito a creare il concetto attuale di musica “Pop”. Perchè non tutto il Pop (inteso come musica che tutti possono capire, passatemi l’agghiacciante semplificazione) fa schifo. Alcuni nomi noti (Bel Canto, Steely Dan, David Sylvian, alcune cose del bistrattatissimo Bowie) e meno noti (Apoptygma Berzerk, Balligomingo) almeno qualche sinapsi la spostano :D

Commento #76 di Zino Davidoff
novembre 26th, 2009 @ 11:56 am

Ecco Despina ha toccato un pto importante. Il fatto è che spesso magari il materiale buono su cui lavorare c’è, ma sono i produttori a rovinare tutto. La prova di qs proprio ieri sera. Polemica furiosa di Morgan con quelli della Sony che hanno confezionato song mediocri per i ragazzi, tra cui l’ottimo Marco. Testi banali (vdi youtube) che invece di sottolineare la bravura hanno ancora di più danneggiato i giovani cantanti.Se persino gli addetti ai lavori nn sanno fare il loro lavoro che speranza c’è? Alla Sony nn gliene frega della qualità ma solo di sputar fuori un cd da vendere. Morgan ieri li ha sputtanati alla grande! (Io continuo a dire che Marco Mengoni ha talento eheh).

Commento #77 di nearlylost
novembre 26th, 2009 @ 12:24 pm

E aggiungo anche che ho notato che mentre i cantanti pop esteri sono tt diversi con personalità (Beyonce, Lady Gaga…) in Italia scrivono testi tutti uguali! Anche a voler restare nel commerciale di massa, all’estero sanno confezionare dei prodotti d’impatto. Qui no! Ho sentito i ragazzetti di Amici, tra cui la Amoroso…parlano sempre delle solite cose con arrangiamenti tt simili. Non hanno personalità! In UK avevano le SpiceGirl, che comunque – piaccia o no lo stile commerciale – hanno lasciato un segno…noi abbiamo avuto le Lollipop. Appunto. -.-

Commento #78 di nearlylost
novembre 26th, 2009 @ 12:30 pm

#77
Ma quando mai! :P Guarda che se proprio va di lusso i ploppettari moderni si scrivono la melodia di base (e forse monconi di testo); testi, arrangiamenti e produzione sono tutti appaltati all’esterno. Spesso sono proprio i produttori a trasformare il “plop” in oro. E gli addetti ai lavori lavorano benissimo, seppur con le direttive che gli vengono imposte dall’alto (ma le polemiche sulla qualità audio sono da vecchietto stitico, ergo mi tratterrò :P)

#78

All’estero confezionano prodotti diversi perchè devono lavorare su mercati realmente diversi (diverse etnie di diversa cultura e di diversa estrazione sociale, con i tre elementi variamente intrecciati). Ti sembrano d’impatto solo perchè non collimano col nostro mercato. Qui da noi gli unici target sono
– Bimbiminkia rincoglioniti
– Vecchie rincoglionite

Commento #79 di Zino Davidoff
novembre 26th, 2009 @ 12:37 pm

anche fiorella mannoia non ha saputo resistere al richiamo del bisturi.
solo che non è riuscita a migliorarsi
infatti a me pare più brutta di prima.

Commento #80 di sara
novembre 26th, 2009 @ 12:46 pm

Zino D: Forse non hai seguito la puntata di ieri in cui Morgan ha svelato di essere rimasto tagliato fuori dal lavoro della musica dei due ragazzi. Quelli della Sony erano zittiti e imbarazzati. I due ragazzi nn hanno proprio creato nulla, gli han dato la pappa pronta.
Sul discorso musica estera credo che gli artisti in america/UK vengono lanciati in tutto il mondo non solo nel loro paese. Quindi perdonami ma il tuo discorso non regge. Sono i nostri artisti che più in là del confine non vanno (a parte rare eccezioni). Un motivo ci sarà.

Commento #81 di nearlylost
novembre 26th, 2009 @ 1:02 pm

#81
1 – Che è proprio quello che ho detto io. Ma io avevo interpretato il tuo commento come “E’ male che gli venga data la pappa pronta.” Scritto così sembri più nervoso/a che la pappa non gli venga data buona.

2 – Sono stato troppo sintetico, in effetti. Per avere successo, occorre che un artista riceva una certa etichetta (il rapper sparato, l’elegantone, l’idolo delle cowgirl del Montana… quel vecchio video “Boyband” era in effetti una piccola perla). Ma l’etichetta deve giungere dal basso, dalla base di pubblico; ovvero, sarà sbandierata finchè pubblico e giornali non ingoiano amo ed esca e iniziano a parlare del cantante X come la Casa vuole che se ne parli. E’ chiaro che a monte verrà fatto uno studio su come far sì che l’esca venga ingoiata il più in fretta possibile: e in genere il modo migliore è quello di accostarlo a una determinata etnia, con un determinato livello culturale e una determinata provenienza. Meglio ancora, far sì che quei tre elementi siano il più possibile distinti dalle altre combinazioni nel portfolio della Casa stessa (i contrasti fanno il grano, non le somiglianze). Fatto ciò, puoi iniziare a scagliarlo nel mondo con le premesse “Guarda X, che in America ha sorpassato tutti perchè è diverso.”

Purtroppo studio Legge e non marketing, quindi non so se è chiarissimo o formalmente corretto, ma io l’ho sempre inquadrata così.

Commento #82 di Zino Davidoff
novembre 26th, 2009 @ 1:19 pm

Non diciamo ca–ate per favore. Lo sfogo di Morgan ieri sera era vile e pretestuoso. Sono tre anni che le cose a X-Factor vanno nello stesso modo e Morgan se ne accorge soltanto adesso? Denuncia soltanto adesso? Morgan è un vigliacco perché guarda caso la prossima edizione del programma non parteciperà e quindi nelle sue ultime battute, adesso, cerca di riscattarsi al pubblico come Artista Vero facendo queste patetiche scenate. Non fatevi fregare.

Commento #83 di Goffredo
novembre 26th, 2009 @ 1:33 pm

Per inciso, Rino Gaetano non è mai stato buona musica. Rino Gaetano contribuisce a non far credere in Dio

Commento #84 di Carmelo
novembre 26th, 2009 @ 2:20 pm

#83 Mi sono rotto le palle di chi parla di musica senza saper metter giù un c7 sulla tastiera.
E ci scommetto che non sai suonare, perchè solo chi non suona non riconosce nel tizio un arrangiatore d’eccezione, prima ancora che un musicista. E’ una questione squisitamente tecnica. Continua pure con gli insulti ora…

Commento #85 di Giuseppe
novembre 26th, 2009 @ 2:22 pm

#82- Mi infastidisce che quelli della Sony nn abbiano saputo dare una canzone decente a Marco, alla fine è il loro mestiere! Poi nn so quanto lui (ma pure Silver) ha potuto mettere del suo in questa canzone, penso che sia stato un pò costretto a cantare quella (da quanto ho capito). Spero che Marco abbia in fut. la possibilità di cantare cose sue. Ma quando sei giovane non sei molto libero di fare quello che ti pare, a meno che non trovi un produttore “illuminato”. Sul secondo punto nn so se hai ragione o torto, ultimamente ,per es, Lady Gaga è esplosa per il suo look diverso, eccentrico, una musica aggressiva. Io la trovo un “evento” interessante da studiare. Poi prendiamo per dire, invece, la Amoroso. E’ scialba al confronto. Secondo me perché all’estero sono più in gamba a confezionare il “prodotto”. Magari poi le voci son equivalenti. La figura del produttore secondo me è molto importante. Se non ti sanno “vendere” bene rischi di bruciarti anche se sei bravo. Per dirla con parole tue: la Amoroso, Valerio Scanu, Beccucci e Co. non hanno “etichetta”. Sono anonimi.

Commento #86 di nearlylost
novembre 26th, 2009 @ 2:48 pm

mi pare di aver letto qc1 muovere delle critiche a rino gaetano… si sta sfiorando la pazzia qui dentro!

Commento #87 di elisacarampanadiRino
novembre 26th, 2009 @ 3:46 pm

Io lo chiamo pop accattone…

Commento #88 di Belle Dame Sans Merci
novembre 26th, 2009 @ 4:19 pm

in realtà la belloccia canta per davvero.
fa musica per davvero.
e nel docmentario per la fimi faceva l’attrice.
Per il resto, belle parole

Commento #89 di kiwi
novembre 26th, 2009 @ 5:35 pm

Tutto molto bello,ma vogliamo la seconda parte di Dan Brown!!:o)

Commento #90 di Silvia
novembre 26th, 2009 @ 6:25 pm

Ma per caso non hai passato i provini di x factor??? Che rancore, mamma mia… Bisogna essere solo felici di vedere giovani dediti alla Musica come la brava Noemi! Ascolta il suo cd “sulla mia pelle”, veramente brava! C’è pure una canzone scritta per lei da Francsco Bianconi

Commento #91 di jAMES
novembre 26th, 2009 @ 9:47 pm

LE LOLLIPOPPPPPPPPPPPPPPPPPP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Adesso leggo.

Commento #92 di fedeverza
novembre 26th, 2009 @ 10:35 pm

Mi sono entusiasmata troppo?

Commento #93 di fedeverza
novembre 26th, 2009 @ 10:35 pm

Stavolta non sono d’accordo con betty.
Intendiamoci: Amici è una merda di programma. Ma X-Factor no.
Io non sto seguendo con regolarità l’ultima edizione, ma ho seguito quella precedente (quella con noemi, per intenderci), e secondo me è un programma carino. Ci sono delle belle canzoni, che magari non sono sempre cantate bene (ma a volte si), ma che comunque non si sentono quasi mai in televisione, e ti incuriosiscono. Grace di Buckley l’ho scoperta con x-factor. Altri hanno scoperto i Clash, altri la pfm, ecc. Quindi, ottima scelta di canzoni.
In secondo luogo, almeno per quanto riguarda la scorsa stagione, ci sono cantanti bravi (in realtà nell’ultima non mi sembra ce ne siano, ma vabbè, ho visto solo un paio di puntate).
In terzo luogo, la canzone di noemi e mannoia è una bella canzone. La tipica canzone melodica all’italiana, d’accordo. Ma migliore di qualunque canzone della pausini, tanto per dire. Non che ci voglia molto, ma è comunque già qualcosa (e secondo me è molto meglio anche di luci della centrale elettrica, tanto celebrato dalle riviste musicali, è meglio delle ultime canzoni di ligabue, ecc).
E’ ovvio che può non piacere, che la maggior parte di quei cantanti non avrà mai successo, ecc. Ma è comunque un programma carino, divertente, se visto con leggerezza, senza pretendere che siano tutti dei geni che cantino da dio. E’ solo un programma insomma, ed è migliore di qualsiasi cosa faccia mtv. Non ci vuole molto, ma è già qualcosa.

E ‘sto programma ha avuto come ospiti gente come Fossati (il co-autore di Anime Salve) e De Gregori. Che non mi sembrano gente che va a vendere il culo ovunque, soprattutto quest’ultimo (che a me non piace, ma questo è un altro discorso).

E comunque in televisione non c’è mai stata particolare attenzione per la musica. Sempre le canzonette piu sceme di battisti, e non le piu belle. Sempre le canzonette facili facili di deandrè, e non le piu belle. Giusto per fare due esempi. Per una volta che c’è un programma che propone delle canzoni decenti, non mi sembra il caso di lamentarsi.
E non mi sembra il caso di paragonarlo a un programma radicalmente diverso, cioè Amici.

Commento #94 di wowbagger
novembre 26th, 2009 @ 10:44 pm

dyo ieri mi sono beccato persino su x factor il massacro dei Velvet Underground in diretta.

Commento #95 di #derbcrash#
novembre 26th, 2009 @ 11:26 pm

a me x-factor fa cagare: sputtana qualsiasi cosa, pezzi validi e cantanti in erba. tutto nel tricarne, senza alcun buon senso o pudore. non è certo da questo pastrocchio ammiccante che si può capire se questi poveretti hanno vero talento.
ho tentato di guardarne un po’, l’ultima volta, ma la visione delle yavanna che singhiozzavano “orinoco flow” mi ha accelerato la peristalsi. ho apprezzato solo il cattivo gusto nel loro abbigliamento. non parliamo poi del cretinetti che conduce o del caravanserraglio di esperti e/o presenzialisti che commentano e giudicano!
dire che è un programma valido, molto meglio di Amici o i contenitori di mtv, è come dire che la cacca solida è meglio della diarrea. merda è e merda rimane. plop!

Commento #96 di TOD
novembre 27th, 2009 @ 1:08 am

Betty…possibile che tu abbia smontato, in un unico post, TUTTI i cantanti preferiti del mio ragazzo?
E anche la sua argomentazione preferita per farmi vedere x-factor (io ho scoperto tante canzoni belle con xfactor)?

Ti lovvo. Ti lovvo e glielo farò leggere assolutamente, al mio amore.

Detto ciò.

AHò. A ME LE LOLLIPOP PIACEVANO. C’avevo anche 13 anni, ma mi piacevano e mi piacciono ancora. Down, down, down quasi quasi me la scarico (plop!) e la metto sull’i-pod. Tutto sommato si prendevano molto meno sul serio, ed è questo che mi piaceva in loro (per lo stesso motivo, ad esempio, preferisco delle Spice Girls cazzare a delle Destiny’s Child tutte professionalissime e soul).

Ah, volevo dire, quanta parentela c’è tra la plop music e il wonky pop? Sono cuggini?

Commento #97 di sir_perce
novembre 27th, 2009 @ 5:40 am

R. Knaupp ora capisco ciò che dicevi. (il sonno delle volte offusca la mente). E’ che probabilmente per me la bravura strumentale dei Dream e la complessità della loro musica me li fa ritenere una grande band, anche se magari mancano di quel pizzico d’anima in più che fa entrare nella storia. E metterli nella stessa frase con, che ne so, Alessandra Amoroso, fa troppo male da sentire…

Commento #98 di Amrita
novembre 27th, 2009 @ 12:20 pm

Comunque accomunare Popstar (da noi mi pare si chiamasse così, senza la s) e Operazione Trionfo mi pare azzardato. Infatti il primo cercava espressamente delle sgallettate: eravamo in pieno dopo-Spice; mentre Ope credo sia il primo vero talent show italiano, nel senso attuale, cioè con la “formula di Re Mida”. In altre parole mi pare che abbiano cominciato lì a “cercare nuovi talenti”. Popstar invece era una caciarata più simile a Non è la Rai se vogliamo (non a caso tra gli autori compare Irene Ghergo).

Commento #99 di Matyi
novembre 27th, 2009 @ 2:26 pm

cen-to, cen-to, i-va, i-va!

Commento #100 di vale
novembre 27th, 2009 @ 4:56 pm

Mah…io ics coso lo guardo ogni tanto, programma troppo prolisso poi ci sono fuckinetti e morgan contemporaneamente quindi la mia soglia di tolleranza è limitata…

Effettivamente la maggior parte dei cantanti che mi è capitato di vedere erano delle belle ciofecone, ma soprattutto mi scompiscio dal ridere ascoltando gli orridi arrangiamenti di Morgan che poi se la mena e dice: uh questo arrangiamento l’ho fatto io non ci ho dormito la notte!
me cojoni!

Però l’altra sera ho visto un pezzetto di programma che mi ha fatto capire dove sta il problema:
c’era un ragazzetto davvero bravo, Marco si chiama, problema che si dovevano cantare gli inediti.

Ecco a sto povero ragazzo hanno affibiato una cosa abominevole, scritta da scagnozzi della Sony, roba che le canzoni di Giggi d’alessio in confronto sono capolavori compositivi.

Ecco secondo me è inutile star qui a scandalizzarsi sui talent sciò, sono reality come gli altri con livelli di trashume più o meno elevati, anzi io li ringrazio i talent sciò così è alla luce del sole la TOTALE INETTIDUDINE di tutti gli addetti ai lavori della musicaitaliana. Che poi il meccanismo prendiamo una ciofeca potenzialmente adatta alle ragazzine ormonose spremiamola fino al midollo facendogli credere che è una star poi buttiamola nell’umido c’è sempre stato.

Con la tivù è più evidente, poi chi televota è scemo si è sempre saputo quindi ben gli sta che li spennano. Idem chi compra dischi è scemo quanto chi televota.

Perché io dico, senti certi obrobri di canzioni in tivù, in internet, in radio, su EmmeTV (mai nome fu più azzeccato), e non ti rendi conto che fanno hahare? Devi comprarti pure il disco?

Allora vi meritate dieci cento mille Marchi Carta! Tiè!

Commento #101 di sara
novembre 27th, 2009 @ 8:07 pm

Betty,
miele per i miei occhi!

Commento #102 di Futak
novembre 28th, 2009 @ 3:59 am

Questa ci sta:
http://www.youtube.com/watch?v=7GVLM1wwWI4
Era la sigla di “Nessundorma”, ricordo che il programma mi era piaciuto.

Commento #103 di Daniela
novembre 28th, 2009 @ 4:06 pm

I’M GOING DOWN, DOWN, DOWN
TRYING TO GET AWAY
I’M GOING DOWN, DOWN, DOWN
BITTER MELODY
I’M GOING DOWN, DOWN
ON MY KNEES
I’M GOING DOWN, DOWN, DOWN
STOP TO PLEASE!

Commento #104 di anoni-mou *KARAOKE MODE YEAH*
novembre 28th, 2009 @ 4:51 pm

Dunque, questo post è stato inserito da Betty il 25 novembre, quindi, 25 compreso, sono quattro giorni che ho questo tormentone in testa!
Aiuto! :D

Commento #105 di Daniela
novembre 28th, 2009 @ 4:58 pm

l’interpretazione di un cantante plop, supportata da un arrangiamento plop, riesce a ploppizzare magicamente qualsiasi cosa

(spero di non aver fatto casino con i tag)
E’ esattamente ciò che ho pensato io quando ho sentito I Want to break free.
Ormai la radio non la sento più; e giusto per rimanere in tema Queen, John Deacon aveva ragione quando la vedeva scomparire a favore dei video e della tv. Si è tutto ploppizzato ormai. Qualche autore bravo c’è, ma è poco pubblicizzato e (giustamente) in tivvù non vuole comparire.
E io sono costretta a sorbirmi amici che mi cantano Alessandra Amoroso (chi canta Marco Carta è bandito direttamente)o Giusy Ferreri.
E se una ventunenne vede il quadro così tragico allora non so come si possa migliorare la situazione.

Commento #106 di ela88 MONEY FOR NOTHING AND CHEEKS FOR FREE
novembre 29th, 2009 @ 6:06 pm

nn vi dico che plop sta venendo fuori da tali programmi uk: una coppia di gemellini carini carini che nn sanno fare un zazzo. Tutti i marmocchi sono impazziti x loro. Ancora una volta si confonde la faccia con la testa. Messaggio che trovo molto diseducativo: nonostante uno non eccelle in assolutamente nulla, è premiato con la popolarita =$$$$$

Commento #107 di maria da dublino
novembre 29th, 2009 @ 9:46 pm

Betty, ma lo sai che ero in stato di grazia e non lo sapevo? Non avevo mai sentito la canzone di Facchinetti “Non cado più”, e per colpa del tuo link ora l’ho sentita…. jeeez, ma fa veramente ca**re !!!!!
Mai visto X-Factor e mai lo vedrò, ma è un piacere leggere le tue recensioni sulle cose che io accuratamente evito … ammiro il tuo spirito di sacrificio. :-)

Commento #108 di Marilù
dicembre 1st, 2009 @ 5:21 am

Dimenticavo.
@Daniela #103: Il link a quella talentuosa ragazza che è la Cortellesi, mi ha regalato qualche minuto di vero divertimento. Grazie :-)

Commento #109 di Marilù
dicembre 1st, 2009 @ 5:23 am

standing ovation per betty !

Commento #110 di ErlKoniG
dicembre 1st, 2009 @ 12:00 pm

D’accordo con Betty.. anche se devo dire che stasera a x factor sono rimasta piacevolvente stupita dalle Yavanna che hanno reso decente Max Pezzali..

Commento #111 di Cippa&Lippa
dicembre 2nd, 2009 @ 11:08 pm

D’accordo con Betty.. anche se devo dire che stasera a x factor sono rimasta piacevolmente stupita dalle Yavanna che hanno reso decente Max Pezzali..

Commento #112 di Cippa&Lippa
dicembre 2nd, 2009 @ 11:08 pm

Ho apprezzato moltissimo l’invenzione del “plop” come categoria di una certa musica, anzi, di molta musica che c’è in giro oggi. E sicuramente la riuserò in varie situazioni, sperando che diventi una vera e propria categoria, istituzionalizzata alla stregua delle altre. Però credo che chi oggi riconosca il niente che c’è dietro a questa cacca, la pornografia, il trash più assoluto, chi rabbrividisca davanti a esibizioni tv tipo quelle su citate debba boicottarle con tutte le forze.
Boicottare non è citare. Boicottare è spegnere il televisore quando la sorellina inizia a guardare la merda. Ignorare. Non rischiare di farsi contagiare anche solo minimamente da tutto ciò. Bisogna smettere di guardarla questa roba e smettere di farla guardare. E diffondere i video di questa gente non fa che diffondere merda. Parlarne non fa che ampliare il successo, la fama della merda. La gente che si accorge di quanto è plop quella musica e quello spettacolo, di quante marchette vengono fatte in tv e di quante oscenità ogni giorno ci vogliono propinare deve IGNORARE. Questo secondo me è il modo migliore. Ascoltare altro e pensare ad altro, senza dimenticare chiaramente che il plop c’è. Ripulirsi le orecchie dalla musica delle radio private. Boicottarle, non ascoltarle. Queste cose sono possibili perché la gente è intontita dalla musica più becera che viene trasmessa nelle radio commerciali. Conosciamo a memoria senza neanche accorgercene canzoni che magari da soli non avremmo mai cantato. In questo modo la soglia del gusto si abbassa moltissimo e quindi accettiamo di tutto.
Io propongo di riprenderci e lottare contro questo. Tagliamo i cavi delle tv di casa. facciamo qualcosa! bruciamo le radio private!

Commento #113 di ester maria
dicembre 6th, 2009 @ 9:44 pm

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