Fanfiction secondo capitolo: Slash e Yaoi – scopami come Merlino comanda, Harry Potter (disse Gimli il nano)

Le fanfiction slash e yaoi sono la Guantanamo dell’immaginazione fanfictionara bimbominkia, un disumano campo di prigionia comandato da sadiche scellerate pornomani che sottopongono i personaggi prigionieri a torture e abusi e umiliazioni a non finire; sono gli eroi protagonisti, quelli buoni, che subiscono di norma le angherie estrosamente aberranti messe in atto dai loro crudelissimi carcerieri-aguzzini, i personaggi cattivi delle storie, i villain assatanati che bramano vendetta e non vedono l’ora di poter infierire sessualmente sulla loro nemesi in catene: che bellezza!, il personaggio buono che si masturba in lacrime tra una frustata e l’altra leccando la suola degli stivaloni nazisti del personaggio cattivo che se la ride beffardo, AHR AHR AHR, non esiste musica più dolce alle orecchie delle eccitatissime sadiche pornomani scellerate.

Non per niente le parole d’ordine del fanfictionume slash e yaoi sono “proibito”, “malsano”, “tormentato”: la combinazione omosessuale riguarda quasi sempre l’improbabile accoppiamento dei protagonisti rivali, il cattivo che fa il tipo sexy dannato libidinoso estroverso e dominante, e il buono che invece è il tipo verginello passivo e arrendevole, timidino ma voglioso; l’accoppiamento omosessuale si sviluppa in minima parte con una certa iniziale ambiguità, nascosta e tentatrice – il cattivo che subdolamente ammalia il buono poco convinto, imbarazzato – e poi subito però, risolte le prime incertezze di maniera, si mette in moto una scatenata parossistica vertigine di allucinazioni pornografiche, una divertentissima rincorsa all’effetto perversione che suoni più “malsano” e più “proibito” e più “tormentato” possibile, dall’incesto al sesso cogli animali alle orge al doppio-anale al sesso coi nani fino ad arrivare su su su sull’Everest della perversione fanfictionara, la cosidetta Mpreg, la male pregnancy. Slash e yaoi piacciono così,

a noi fan dello yaoi…… perchè ne siamo attratti/e come mosche????
….credo che piaccia tanto perchè è un qualcosa di “proibito” ed “anomalo” ed è un po’ come se si risvegliasse una nostra parte animale che è rimasta sopita…
e poi, ammettiamolo, fa piacere vedere due bei ragazzi che amoreggiano…l’ho detto. ù___ù XDD 
GIVE ME YAOI OR GIVE ME DEATH U_U
io sono una fan sfegatata dello yaoi questo genereè troppo emozionante *_* a me vengono uin sacco i brividi dall’emozione *cuoricini in aria svolazzanti*

La coppia slash numero uno è quella Harry Potter x Draco Malfoy (la x tra i due nomi in gergo fanfictionaro sta appunto per “schiavo sessuale di”), c’ha una sua abbreviazione identificativa, Drarry, e migliaia di funz che non aspettano altro,

se mai Harry si dovesse mettere con Draco (cosa che 1 spera cmq!), beh beh beh, quello sarebbe 1 giorno di festa nazionale!!!!

è il tema di miliardi e miliardi di racconti e di disegni e di fumetti,

e comincerei con una bella scenetta Harry Draco e il serpente sex toy – fantasia erotica di Draco: vuole farlo con un serpente che gli striscia addosso.

Harry accetta: “Okay… si può fare – acconsentì, eccitato dalla visione che il partner aveva creato con quelle parole.
-Dici sul serio?- chiese conferma questi.
-Oh sì- sogghignò il Ragazzo Sopravvissuto –Sono un Rettilofono, ricordi? Ogni tanto dovrò pur sfruttare questo… dono detto ciò, portò una mano tra i loro corpi e chiuse nel proprio palmo le due erezioni turgide [...] Harry gli si posizionò dietro la schiena, cominciando a baciarla e mordicchiarla, sibilando al contempo qualcosa all’animale che, dallo stomaco di Malfoy, scivolò lentamente più giù, tornando a vezzeggiargli il sesso

perché quando Harry il pudico si lascia andare poi finisce che perde il controllo, esagera, e dopo si fa gli scrupoli,

Ci sono andato giù troppo pesante? Mi dispiace, temo di aver perso il controllo ad un certo punto…è solo che tu eri…Porca Morgana, Draco eri così eccitante! Avresti fatto impazzire Merlino in persona! – biascicò imbarazzato, nascondendo il viso contro il suo petto.

va sempre allo stesso modo, Draco mellifluo che concupisce l’ingenua quattrocchia,

Harry e Draco in camera assieme si guardarono e “Bene Draco, e ora cosa facciamo?” disse Harry che arrossì all’istante, primo perchè aveva involontariamente dato del tu a Draco, secondo perchè quella frase non aveva un significato molto chiaro, anzi era un po’ ambigua!! Draco invece ne sembrò compiaciuto “Tutto dipende da te, HARRY….”

ma non è soltanto roba da una botta e via, a volte si fidanzano,

Draco e Harry hanno una relazione stabile e convivono da un anno. Una sera il primo propone al compagno “Dimmi qualcosa che nessuno sa di te” e da ciò nascerà un intenso gioco erotico, non adatto agli stomaci delicati
[...]
Draco s’inarcò leggermente, sia per la sensazione inebriante di quei denti bianchi che graffiavano il suo capezzolo sensibile, e sia per il ricordo del suo ragazzo che spazzava via con un braccio tutti gli incartamenti sulla scrivania del proprio ufficio, e ci sbatteva sopra lui, per poi scoparlo come Merlino comanda

ma può anche succedere che Harry, ormai scafato, tradisca Draco con i gemelli Weasley – Fred e George e il sandwich doppio-anale con Harry,

Harry prese a tremare, e non sapeva neanche lui se era per paura o per la voglia che aveva di sentirseli dentro tutti e due.

oppure, peggio, può succedere che Harry tradisca Draco con una ragazza, nientemeno, Harry il bisessuale,

Blaise e Pansy sapevano bene che cosa provava Draco, dal giorno in cui li aveva presi da parte e gli aveva confessato i suoi sentimenti verso Harry; e ora quello stupido Grifondoro quattrocchi non solo aveva fatto soffrire Draco con quella sgualdrinella (ndFede: scste il termine poco fine, ma quando c’è vò c’è vò!) di Ginny  ma adesso si era anche messo con Hermione

E siccome c’è la magia di mezzo e le costrizioni biologiche contano relativamente, molto poco, basta l’incantesimo giusto e si può ottenere qualsiasi cosa, che ci vuole,

Harry che rimane incinto è un gioco da ragazzi – è meglio di Beautiful, sentite qua che intrigo,

harry è sparito alla età di 13 anni e nn si hanno + sue notizie e ricompare a hogwarts quando ne ha 16…profondamente cambiato alto 1.64 (molto basso xdxd), lunghi capelli fino ai fianchi,in poche parole sembra una ragazza(vglio essere crudele xdxd ) e torna con un una nuova personaggio: un bellissimo ragazzo 1.80 (moooolto alto xdxd )…. harry si è sposato a insaputa di tutti con questo nuovo personaggio ha avuto una bambina di 2 anni… il nuovo personaggio è in realtà il figlio di voldemorte e aveva come compito di uccudere harry ma qquando si sono incontrati se nè innamorato.. si chiama Ben… c’è una nuova casa chiamata pesceblu in cui ci stanno harry, ben, hermione, ron, draco, blaise, pansy, millicent e basta… harry e ben nascondono la loro relazione ma gli altri lo scopriranno a causa delle frasi maliziose di Ben e della comparsa improvvisa della loro figlia…

Ci sono anche parecchie fanfiction che mettono insieme Snape (il Piton italiano) con Harry, le cosiddette Snarry – tra le fanfictionare Snarry e quelle Drarry non corre buon sangue, per niente,

ci sono parecchie fanfiction con le coppie adulte Snape x Remus Lupin e Snape x Sirius Black, mentre scarseggiano le Ron x Harry (e mi pare giusto: sai che noia, “Harry, scusa, posso farti una pippetta? però con la luce spenta”) e vanno forte invece i twincest dei gemelli Weasley,

gli stessi del sandwich doppio-anale, Fred e George,

I gemelli Weasley sono l’ottava meraviglia del mondo, come non possono attrarsi? Neanche loro sono immuni al proprio fascino.
Solo Oliver è disinteressato, lui che è uno schifoso etero e dovrebbe essere espulso da Hogwarts per questo.

i gemelli vogliono far partecipare anche Ron, lo acchiappano con la forza (la scrittrice fanfictionara avverte: “attenzione sesso estremo, incesto non consensuale, violenza) e pensano bene di rallegrare il threesome familiare coi giocattoli privati di papà Weasley,

Con un gesto fulmineo George prese Ron e gli puntò un coltello alla gola, “Ehi, ehi, ma che vi prende?! N-no no-n-n avrai mica intenzione…..”
“Te l’avevo detto fratellino che ora sei alla nostra completa mercè” disse Fred.”
[...]
Certo che mamma e papà sono tutti e due dei gran troioni, questo l’hanno trafugato da una casa babbana, c’è scritto “Kit del prefetto masochista”, ghignò Fred.

E direi insomma di finirla con Harry Potter, che mi sembra sufficiente – giusto l’incipit di un’ultima fanfiction che traduce la Drarry nel mondo reale,

Daniel Radcliffe, 18enne, milionario…. dentro la sua Fiat Punto parcheggiata nella notte in una strada deserta… i finestrini appannati… i capelli biondi di Tom Felton che fanno capolino muovendosi in avanti e poi indietro… cosa staranno mai facendo?….. MAGIE?????

E passiamo ad altro, ai manga. Spopolano le fanfiction yaoi che accoppiano Naruto e il suo antagonista, Sasuke: ce ne sono di due generi principali, le NaruSasu (dove Naruto è attivo e Sasuke è passivo, in gergo: Naruto è “seme” e Sasuke è “uke”) e le SasuNaru (molto più sadiche, molto più frequenti – dove Sasuke è attivo e Naruto è passivo), lo schema è più o meno lo stesso delle Drarry, diffidenza e inimicizia / sesso / sesso perverso / lovvo,

Quando erano solo ragazzini, i due non facevano altro che litigare. Entrambi nascondendo quanto provassero. Poi erano passati alla fase dell’attrazione e del conseguente sesso. Solo un anno più avanti si erano accorti di amarsi realmente.

non cambia il gusto fanfictionaro per le brutalità sodomizzanti,

appena il biondo si voltò lo prese alle spalle e lo spintonò a terra con forza mettendosi a cavalcioni sulla sua schiena, per poi scivolare indietro col bacino andando a sfregare lentamente la propria erezione contro le natiche del biondino, che iniziò a tremare visibilmente.
-Per… per favore
Si sollevò leggermente da lui e con poca grazia gli tirò giù i pantaloni del pigiama con i boxer, avendo così una bella vista del sedere sodo e ben modellato del biondino.
[...]
-Che stai aspettando a levarti di dosso?- domandò con fermezza.
-Come, non ti piace sentirmi dentro di te? Eppure ai froci dovrebbe piacere avere un cazzo duro infilato su per il culo

qui si capisce, è Sasuke che fa l’attivo, il “seme”, e lo fa pure con una certa disinvoltura:

- Uzumaki lo sai che sei un vero spasso quando cammini dopo che ti ho sfondato per bene? – chiese Sasuke, prendendo del succo di pomodoro dal frigo e sorseggiandolo lentamente.

e qui invece non si capisce,

“Aah…sìììì…sìììììììììììììììh…Sas’keh…”.
“Doh…be…”.
“…aaaaah…sììììì…ann….cora….”.
“Mmmmh…ne e…ro si…curoh…”.
“Di…cosaaaaaaah…?”.
“Che la…tua v…oce…geAH! messe…div…inam…ente…”

l’autrice, orgogliosa, rivela:

Pensate solo che l’ispirazione mi è venuta mentre aspettavo l’ascensore (che nel mio palazzo è TREMENDAMENTE lento) e ascoltavo “Yura Yura”, la canzone dell’opening (se non mi sbaglio) dell’anime giapponese di Naruto. Insomma, canzone + ascensore= ficcy ^o^

C’è Dragon Ball che segue a ruota – e sentite questa, Goku che smollicona Vegeta, con una spruzzatina di Tiziano Ferro,

Goku: Amicoooo!!! che fai di bello??
Vegeta: Kakaroth!!! Quante volte ti ho detto che non sono tuo amico!!? è_é
G: Dai… non dire così… tanto lo so che prima o poi riuscirò a superare anche Bulma XD
V: CHE VUOI DIRE?? NON STARAI PENSANDO… o.O
G: SIIIII!!!!! IL NOSTRO SARA’ UN AMORE SINCERO ED ETERNOOOO!!! ♥♥
[...]
V: Ma questa é una canzone di Tiziano Ferro!!!… Kakaroth ti odio nn te lo darò MAI….

e qualsiasi altro manga, da Death Note (Elle x Light) a Holly e Benji (Holly x Lenders) fino all’apocalittico rudissimo Kenshiro, non c’è manga che non sia stato in qualche modo yaoizzato,

E’ stato yaoizzato qualsiasi manga così come è stata slashizzata qualsiasi altra storia non manga, per esempio, ok che la gaytudine di Legolas è da sempre cosa nota, lo sa pure suo papà,

Thranduil del Bosco Atro aveva avuto la certezza che suo figlio era speciale da quando Legolas a nove anni era andato a farsi la prima manicure, per non parlare di quando, ormai quattordicenne, gli aveva detto che non poteva uscire dai propri appartamenti perché i suoi capelli appena lavati non stavano in una posizione precisa.

ma era difficile prevedere che avrebbe formato l’incredibile pazzesca coppia slash Legolas x Gimli,

un nano dalla folta barba rossa fece il suo ingresso nella sala e Legolas lo annunciò così:
- Papà, ti presento il mio fidanzato, Gimli figlio di Glòin della Compagnia dell’Anello!
Inspiegabilmente, Re Thranduil ebbe un lieve mancamento, cadde a terra svenuto, e Legolas e Gimli furono costretti a rianimarlo.
Infine Thranduil sospirò e avvicinandosi al figlio gli disse tristemente: – Tu sei così bello, Legolas, potevi avere chiunque, perché hai scelto lui?
- Beh, semplicemente perché è lui!
“Legolas ha certamente il dono della retorica” pensò Gimli sconsolato

e arriva il colpo di scena, un altro insospettabile gay,

In quel momento si udì un gran baccano e dopo pochi secondi un uomo molto malridotto entrò nella sala.
- Legolas, io ti amo! Lascia il nano e contraccambiami!
Era Aragorn.

(volete sapere come va a finire, chi sarà il preferito di Legolas?,

che domande: il nano) può succedere di tutto, prendete il Dottor House, chi mai si aspetterebbe di vederlo così,

House strofinò i capezzoli di Wilson, lecco via la linea di sudore dalla sua mascella. L’espressione di Wilson si perse come lo sguardo di un santo durante l’estasi. Il suo corpo tremò e fece fuoriuscire un gemito. House passò a pensieri di peccato e punizione, immaginò Wilson sulle sue ginocchia davanti a lui in preghiera e penitenza, quindi la sua eiaculazione umida e calda sulla pelle.

non ci sono limiti: il Dottor House che si sveglia sull’isola di Lost dopo l’incidente aereo e scopre di essere omosessuale:

Sento di poter muovere di nuovo le punte delle dita e con un certo sforzo apro gli occhi e davanti a me vedo Wilson tra i giunchi che tiene ancora gli occhi chiusi. Vedendolo così da vicino mi rendo conto di quanto sia bello nella sua semplicità, so di essere un uomo, ma cavolo non posso negare in nessun modo quant’ è bello. [...]
Wilson fa per parlare, ma io poggio le mie labbra sulle sue con forza. Cosa diamine sto facendo? Sto baciando veramente Wilson o sto solo sognando? Quest’isola forse è maledetta

e la Male Pregnancy di Pirati dei Caraibi? Jack Sparrow incinto di Barbossa? eccolo:

È a tre mesi, due giorni, due notti e una mattina da che quell’infido traditore l’ha abbandonato su quell’isola deserta che Jack Sparrow scopre un altro motivo per cui sparare a Barbossa. Meno grave dell’ammutinamento e dell’abbandono, un incidente di percorso, se così si vuol dire, ma ugualmente un motivo per sparargli: è incinto di suo figlio.

e così via, yaoizzando e slashizzando verso l’infinito.

Il prossimo chappy, l’ultimo, vediamo tutto quello che c’è rimasto, l’universo fanfictionaro oltre Twilight e oltre gli accoppiamenti omosessuali – cos’altro c’è? possibile che ci sia altro? qualcosa c’è, una minuscola anticipazione: i Pokémon che cantano nel Rocky Horror Picture Show

ho preso le citazioni e i disegni qui e qui e qui e qui e qui e qui e qui e qui e qui e qui e qui e qui e qui

298 commenti

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@ Greta

Basta non assassinare l’italiano e c’è posto per tutti! ^^

Commento #201 di Lisa
dicembre 7th, 2009 @ 11:34 pm

Ou, ma il mio commento che fine ha fatto…?
Vabbe’, riprovo: leggo un po’ di pruderia nei commenti a questo post, e ne sono sorpresa. Mi sarei aspettata molti meno commenti alla “anvedi che pervertite ste pischelle” da parte di persone che suppongo conoscano il sesso meglio delle sopracitate. Come se avere delle fantasie sessuali, anche “particolari”, fosse un dramma. Come se fantasticare di scopacchiamenti a dodici anni fosse una novita’. Mmmh.
Leggo anche un filo di snobberia di fronte al mondo fictionaro “sessuocentrico”. Vi diro’, il sesso e’ un modo fantastico di esplorare personaggi e possibilita’ narrative, e ha il vantaggio di essere estremamente appagante, so yeah ;)

Commento #202 di anoni-mou
dicembre 8th, 2009 @ 11:33 am

A me invece da fastidio che l’interesse per la psicologia e per la sessualità, e ciò che può indicare il modo di viverla, sia presa per pruderie o bigottismo. Da parte mia potrei vederci tanta superficialità e semplicismo. Anche disattenzione nel leggere i commenti.

Commento #203 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 12:02 pm

Non nego che ci sia un significato e una motivazione psicologica, dietro questa passione, ma continuo a non considerarla una cosa così “seria” da ricevere tanta attenzione.
Insomma, non è che si fanno studi psicologici (credo) sul perchè a uno piace guardare un film d’azione piuttosto che uno romantico o che so io. No?

Non lo so, non credo, forse non nello specifico. Sono generi talmente antichi che forse non c’è molto di interessante da indagare. Immagino verrebbe fuori qualche ovvietà, come che è tipico per gli uomini essere attratti da contenuti d’azione, di battaglia, e per le donne da quelli d’amore ed empatia, e che può succedere anche l’inverso perchè le due componenti sono comunque presenti in tutti. Forse il punto è che ci sono cose tipiche e cose che a un certo punto si staccano da questa tipicità, e lì salta fuori la domanda, perchè un motivo per cui succede c’è di sicuro. Come ha detto qualcuno più su, questo fenomeno (già chiamarlo così vuol dire riconoscere la sua “eccezionalità”) esiste da una trentina d’anni (non ho capito se trent’anni in tutto o se è da trent’anni che si è affermato anche in Occidente). Prima la fantasia di due uomini che fanno sesso non era una fantasia femminile. Ora comincia ad esserlo, almeno per una parte di donne.
E gli uomini incinti? Mi chiedo se questo tema sia solo occasionale, o se abbia una presenza sempre più consistente, quindi significativa.

Così come fino a poco tempo fa il p*rno non era diventato il nostro pane quotidiano, e non influenzava e indirizzava il nostro immaginario come oggi (e anche la p*rnografia ha avuto la sua evoluzione).

Se qualcuno intende approfondire qualcosa, se la studia (non io, non ho tempo nè strumenti per farlo), non vuol dire necesariamente che sia un morboso o uno snob che si crede intellettualmente superiore. Altrimenti questo vorrebbe dire che tanti studiosi lo sono e che tante discipline sono inutili. C’è chi lo pensa, e ogni tanto saltano fuori le solite frasi (gli psicologi sono dei matti, sono loro ad aver problemi col sesso; gli intellettuali sono degli snob, ecc.) che significano solo, a loro volta, ignoranza e pregiudizio.

Commento #204 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 1:06 pm

Come ho già detto, il problema non è cercare di capire, ma il modo in cui ci si pone.
E’ ovvio che noi ci risentiamo, se ci troviamo davanti gente che sputa sentenze senza sapere.
Siete voi le prime a dire che non conoscete il fenomeno (e non lo chiamo così perchè è “eccezionale”. La pioggia è un fenomeno naturale, ma non è mica eccezionale) non siete nella posizione migliore per parlarne in questi toni.
NOn so in che altro modo spiegarlo: il tenore dei commenti è tipico di chi non conosce qualcosa e vuole sottolineare quanto gli sembri stupido e lontano da sè. A me sembra un atteggiamento limitato, ecco. Ipocrita, di chi fa finta di “capire” ma in realtà non è interessato, perchè ha già la sua idea.(non mi sto riferendo a te nello specifico, non mi sembra di aver notato questo, nei tuoi commenti)
Attenta comunque a non mettermi in bocca cose che non ho (e non abbiamo) detto. Pensa che io stessa sono interessata alla psicologia, mica mi riterrò inutile da sola?
Per fare un lavoro di questo genere, però, è necessaria un po’ di apertura mentale, non guardare a qualcosa con fare scandalizzato (e questo, mi spiace dirlo, in te l’ho visto)
Sarò capacissima di sbagliarmi, ma i toni di tutti i commenti più o meno sono questi, e non so se incazzarmi o ridere davanti a certe frasi da snob intelletualoidi che pensano di essere superiori a certe cazzate.
Mah.

Commento #205 di Greta
dicembre 8th, 2009 @ 1:34 pm

Mo bene, vedo che le slasher si fanno sentire con argomenti seri. Apprezzo assai :)
Leggendo i commenti (che avevo letto poco prima di adesso) sono rimasta sorpresa dal fatto che così tante persone rimangano scandalizzate dal fatto che esistono certi kink e che le adolescenti abbiamo un certo genere di fantasie erotiche. Scusate, ma dove avete vissuto finora? Evidentemente o non conoscete affatto il mondo della pornografia e dell’erotismo, neanche per sentito dire, oppure fate fatica ad accettare il fatto che la sessualità è uno degli aspetti più variegati del comportamento umano, attraverso cui l’individuo può esprimersi genuinamente, nel bene o nel male. Una volta lessi un commento di una slasher che diceva pressapoco “il sesso è una potentissima forma di comunicazione, che si adatta a qualsiasi contenuto”. Ragazze/i, lo slash-yaoi (ma anche per dire gli scritti di De Sade) non è solo questione di farsi un ditalino con le robe zozze, dai -_-

Commento #206 di anoni-mou
dicembre 8th, 2009 @ 2:22 pm

Attenta comunque a non mettermi in bocca cose che non ho (e non abbiamo) detto.

Tu no. Anche io parlavo in generale, perchè questa impressione l’ho avuta.

Ipocrita, di chi fa finta di “capire” ma in realtà non è interessato, perchè ha già la sua idea.

Come ho detto in un altro commento, che questo succeda l’ho notato anche io (ma non solo per questo argomento).

Per fare un lavoro di questo genere, però, è necessaria un po’ di apertura mentale, non guardare a qualcosa con fare scandalizzato (e questo, mi spiace dirlo, in te l’ho visto)

No, questo non me lo riconosco, scusami. E’ normale che a un certo punto cominciamo tutti a immaginare oscenità, ma mi chiedo che età abbia chi immagina sodomie, incesti, strumenti sadomasochistici e qualcun’altra delle cose che ho letto su, perchè sono cose che nella mente di una ragazzina ci arrivano e si impongono per “importazione”, e a me questo fa tristezza e mi da un senso di ribellione, nel sesso come in qualsiasi altra cosa (che poi, è tutto collegato), perchè impoverisce, culturalmente e umanamente.
Il resto mi ha sorpresa, stupita, perchè non lo conoscevo, e da lì la voglia di capire. La prima cosa che mi è venuta in mente è stato il cambiamento dei ruoli sociali di uomini e donne, e l’ho detto.

il tenore dei commenti è tipico di chi non conosce qualcosa e vuole sottolineare quanto gli sembri stupido e lontano da sè.

Perchè sono stati riportati diversi esempi di stupidità e banalità. Lì sta, appunto, nel capire che non sono rappresentativi di un intero genere, in cui immagino possano esserci anche risultati interessanti (Greta, l’ho detto all’inizio). Betty Moore deve essersi resa conto anche lei che alcuni lettori non sono forse in grado di capirlo, e ha inizato il terzo post sull’argomento con una sorta di “avvertenza”.
Mi spiace se posso dare l’immagine di intellettualoide, io cerco solo di ragionare e spiegarmi nel modo più chiaro che mi è possibile, e credo che continuerò nello sforzo.

Commento #207 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 2:28 pm

Oddio, una precisazione, altrimenti vengo senz’altro fraintesa. Con “importazione” non mi riferivo a contenuti importati da un’altra cultura. Magari.

(Betty, scusami, ho dimenticato di censurare la parola sess* ed è rispuntata la nuvoletta. Almeno credo che sia per quello, l’ho notato anche per commenti di altri utenti anche se erano molto brevi).

Commento #208 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 2:30 pm

@Daniela: ehi ehi, un attimo, e chi si riferiva ai tuoi commenti? Specifico poi quel “po’” che sta prima di pruderia… ovvero, la sento nell’aria, ma credo anche che la maggior parte delle persone che frequentano il blog siano capaci di andarvi oltre, altrimenti mi sarei levata dalle balle da un bel pezzo :)
Oh cappero, il mio commento e’ stato pubblicato solo adesso: si vede che l’ho scritto alle due di notte, suona acido e esagerato. Chiedo venia ;_;

Commento #209 di anoni-mou
dicembre 8th, 2009 @ 3:36 pm

P.S.

sodomie, incesti, strumenti sadomasochistici

Regola d’oro di una slasher: i kink non si discutono. MAI. E a ragion veduta: ho letto fic con contenuti SM che mi son piaciute da morire, nonostante il sadomaso mi attiri nella vita reale come uno scarrafone spatasciato per terra, per il semplice fatto che ERANO SCRITTE DA DIO. E non parlo solo di sintassi e grammatica ;)

Commento #210 di anoni-mou
dicembre 8th, 2009 @ 3:45 pm

@anoni-mou: vabene :)

la sessualità è uno degli aspetti più variegati del comportamento umano, attraverso cui l’individuo può esprimersi genuinamente, nel bene o nel male

Appunto! Genuinamente e liberamente, autenticamente, direi. E’ per questo che non mi piacciono alcune cose della p*rnografia di oggi. Ne usufruisco, ma sono adulta e so come prendere alcuni contenuti, i suoi limiti e le sue distorsioni. Proprio perchè non c’è rappresentato solo un sano ditalino o due che si accoppiano con gusto. Nè metterei De Sade nelle mani di un dodicenne. Tutto qui :) .

Commento #211 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 3:58 pm

i kink non si discutono

e non li discutiamo :) . “De Sade” (metaforicamente parlando) mi va benissimo.

Commento #212 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 4:02 pm

Amo Greta,zaon e MK. Sappiatelo.

Non lo so, non credo, forse non nello specifico. Sono generi talmente antichi che forse non c’è molto di interessante da indagare. Immagino verrebbe fuori qualche ovvietà, come che è tipico per gli uomini essere attratti da contenuti d’azione, di battaglia, e per le donne da quelli d’amore ed empatia, e che può succedere anche l’inverso perchè le due componenti sono comunque presenti in tutti. Forse il punto è che ci sono cose tipiche e cose che a un certo punto si staccano da questa tipicità, e lì salta fuori la domanda, perchè un motivo per cui succede c’è di sicuro. Come ha detto qualcuno più su, questo fenomeno (già chiamarlo così vuol dire riconoscere la sua “eccezionalità”) esiste da una trentina d’anni (non ho capito se trent’anni in tutto o se è da trent’anni che si è affermato anche in Occidente). Prima la fantasia di due uomini che fanno sesso non era una fantasia femminile. Ora comincia ad esserlo, almeno per una parte di donne.

In realtà non possiamo avere idea di quando “la fantasia di due uomini che fanno ses*o” è diventata femminile”; il fenomeno slash (in Occidente, quindi) esiste da trent’anni, anche se le prime avvisaglie si erano già avute in età vittoriana, ma la fantasia esiste sicuramente da molto più tempo.

E’ normale che a un certo punto cominciamo tutti a immaginare oscenità, ma mi chiedo che età abbia chi immagina sodomie, incesti, strumenti sadomasochistici e qualcun’altra delle cose che ho letto su, perchè sono cose che nella mente di una ragazzina ci arrivano e si impongono per “importazione”, e a me questo fa tristezza e mi da un senso di ribellione, nel sesso come in qualsiasi altra cosa (che poi, è tutto collegato), perchè impoverisce, culturalmente e umanamente.

Posso solo dire la mia esperienza, che però ho udito spesso riecheggiare in altre testimonianze (mh, detto così sembra una cosa seria); ovvero, che lo shonen-ai/yaoi/slash non mi è stato assolutamente importato, nè imposto in alcun modo da fonti esterne.
Anche perchè lo shonen-ai è radicato in me, anche se incosciamente, dagli undici-dodici anni, e io sono della generazione che a dieci-undici anni giocava con le card dei pokèmon e il computer era un ’98 su cui mi facevano usare solo il paint e il word.
Era solo perchè secondo me Matt e Joe stavano bene insieme. A tutt’oggi ne sono convinta ancora solo io.

Lo yaoi vero e proprio è arrivato verso i quattordici-quindici anni.
Oggi ne ho diciasette.

Ti consiglio Mishima, “Confessioni di una maschera”. A me è piaciuto, anche se lo stile è un po’ pesante per i miei gusti.

Commento #213 di Anonimo
dicembre 8th, 2009 @ 4:09 pm

lo shonen-ai/yaoi/slash non mi è stato assolutamente importato, nè imposto in alcun modo da fonti esterne

Si, infatti non mi riferivo a quello, ma a condizionamenti di altro tipo: non quelli che vengono da altre culture, ma la banalizzazione di qualsiasi elemento culturale.
Immaginavo che potessi essere fraintesa (#208).

In realtà non possiamo avere idea di quando “la fantasia di due uomini che fanno ses*o” è diventata femminile”; il fenomeno slash (in Occidente, quindi) esiste da trent’anni, anche se le prime avvisaglie si erano già avute in età vittoriana, ma la fantasia esiste sicuramente da molto più tempo.

E non può essere, quindi, che l’argomento (la fantasia, intendo) sia già stato trattato?
Oggi sta diventando più diffuso?

Mishima mi era risultato un po’ indigesto :-/ (ho letto un suo libro diversi anni fa). Più che per lo stile, perchè c’erano troppi riferimenti a una cultura che io non conosco. Non so se a leggerlo oggi mi farebbe un effetto diverso, tante volte una cosa letta/vista tanto tempo prima, dopo ci può apparire sotto tutta un’altra ottica, riusciamo a comprenderla meglio (o ci sembra estremamente banale o deludente – capitato pure questo).

Commento #214 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 4:34 pm

Ora che ho finalmente fatto chiarezza con le varie definizioni, ho trovato questo (potevo arrivarci prima, lo so, ma la sostanza delle mie domande non cambia).
Il precedente delle fanfiction su Holmes e Watson in epoca vittoriana è veramente interessante. Sono più curiosa di prima. Che ci crediate o meno, mi fa piacere aver conosciuto una cosa in più.

Ma, al di là delle fanfiction, a questo punto mi chiedo, non vengono scritte storie con personaggi originali? Perchè si esplorano e sviluppano solo personaggi che si conoscono già? Forse perchè il rapporto tra questi e dei personaggi nati da noi è diverso.
Leggevo anche che (in Occidente?) lo yuri è molto poco frequentato, quindi, come diceva anche Breschau, più protagonisti maschili e meno femminili. Le storie lesbiche non interessano alle donne, a quanto pare.

(Noto anche che gli interventi sono diminuiti)

Commento #215 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 6:29 pm

A dirla tutta, se è scritta bene e i personaggi coinvolti sono di mio gradimento, io non disdegnerei una bella yuri (anche se nel leggerla mi scapperebbe sempre un pochino da ridere, eh). Comunque, Daniela, non scagliamoci troppo contro il fenomeno yaoi: per una volta tanto che è la femmina a strumentalizzare e il maschio ad essere strumentalizzato, di che ci lamentiamo? XD

Commento #216 di breschau di livonia
dicembre 8th, 2009 @ 7:50 pm

no no, oh, che scagliare? :D
Infatti, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata quella, però mica lo so se è così, non posso saperlo.
Ho letto questo, qui:

Le caratteristiche di questo genere sono infatti un’estrema semplificazione e femminilizzazione dei personaggi, che perdono quasi totalmente le caratteristiche maschili, per venire incontro all’ideale di maschio comprensivo delle donne, oppure del macho bastardo (pur mantenendo l’aspetto femminile è presente il maschio bastardo, che maltratta l’uke [passivo;seme: attivo; categorie che molto difficilmente si scambiano] di turno e poi si scoglie in pianti da diluvio universale, a causa dei sensi di colpa [androginia mentale])

Più che una strumentalizzazione (come nella fantasia maschile sulle donne lesbiche), sembra quasi una sorta di compensazione.

Commento #217 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 8:00 pm

Daniela, davvero, non ce l’avevo con te
Ho letto commenti che ora non ho voglia di andare a ripescare e che mi hanno inacidita, ecco.
Comunque ci sono molte storie originali e anche lì lo slash c’è ^^ Io per esempio preferisco stare sulle fanfiction, è un tipo di scrittura diverso, comunque: nelle ff bisogna stare in “binari” prestabiliti (anche se l’ambientazione può cambiare, i caratteri dei personaggi sono quelli) mentre nelle originali c’è un lavoro di invenzione diverso.
Qui è questione di gusto
Grazie all’anonimo del commento 213 XD

Commento #218 di Greta
dicembre 8th, 2009 @ 8:23 pm

E comunque io piuttosto che stare a guardare solo i contenuti mi scandalizzerei per la forma.
Ci sono delle robe, ma delle robe che…
Una storia con una trama un po’ traballante ma scritta in italiano può migliorare ed essere solo una storia bruttina. Una con una trama fenomenale e un italiano orrido è un’abominio.

Commento #219 di Greta
dicembre 8th, 2009 @ 8:24 pm

Greta: :)
Per la grammatica, possiamo organizzare il funerale.
Per le ragazzine, mi spiace se il sesso per loro sta nel numero di pipini che entra in un pertugio, in primissimo piano iperrealistico.

Comunque, questa mi turba e ammetto che mi è piaciuta (anche se, se devo identificarmi, devo sostituire quello sotto con una donna);
questo, invece, mi fa schiantare dal ridere, effetto credo non voluto dall’autore…

Commento #220 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 8:51 pm

Azz … ora Daniela si da alla lettura delle fanfiction! Nulla di male: ammetto che alcune sono anche carine, ma alla lunga ci si stufa! Tre lo dice una che ci è già passata (non con le yaoi, ma il discorso non cambia). La butto lì: secondo me lo yaoi, alla fine della fiera, è ANCHE una sorta di traslazione. Le ragazzine si vergognano ad ammettere il lato omosessuale presente in ognuno di noi e mascherano la faccenda con una storia di omosessualità maschile, che in realtà cammuffa il desiderio di farsi un viaggio mentale lesbo. Ci può stare?

Commento #221 di breschau di livonia
dicembre 8th, 2009 @ 8:59 pm

beh, ho pensato anche a una cosa del genere (ma varrebbe anche per le adulte). Però sono sempre idee confuse e non arrivo mai a niente.
Le fanfiction, uhm, non credo mi divertirebbero più di tanto, per due motivi: le fiction in sè non mi interessano, mi annoiano, non mi appassiono. Solo alcuni anni fa mi capitava di seguirne alcune con piacere, ma ora devo esser cambiata.
Secondo, non riuscirei ad identificarmi, e alla fine questo mi annoierebbe. Sono un tipo esigente :D; anche nel porno, certe cose mi stufano, non mi dicono niente, o perchè sono pensate per l’immaginario maschile o perchè sono assurde (e certune grottesche, mi vien da ridere, altrochè). Comunque, se vedo/leggo una storia d’amore ed erotismo tra due uomini o tra due donne (è capitato, ora che ci penso, con un film di tre o quattro episodi ambientati in decenni diversi, mi pare, sull’omosessualità femminile. Non ho mai visto Brokeback mountain, invece, e vorrei vederlo, sono un po’ indietro, eh?), se fatta bene, posso identificarmi umanamente ed emotivamente. Ma non col trasporto sentimentale-erotico che con una storia tra etero.

Commento #222 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 9:30 pm

Ah, beh, in effetti le fanfiction possono essere di qualche interesse se conosci i personaggi che trattano. Io, che mi diverto tanto a leggere Calvino e Muriel Spark quanto i manga giapponesi riesco anche a trovarci un perché. Ma come ti dico, alla lunga è una cosa steriluccia, anche perchè avendo l’hobby della scrittura (storie originali, non fanfiction) mi posso gingillare benissimimo, anzi meglio, con le mie creazioni.

Commento #223 di breschau di livonia
dicembre 8th, 2009 @ 9:47 pm

infatti questa è un’altra cosa che mi chiedevo, se esistono creazioni ex novo (Greta mi dice di si), perchè creare delle cose deve essere altrettanto gratificante (in tutti i generi); ma penso sia già diverso. Ecco, quelle potrei anche leggerle come ho visto quel film o come guarderei Brokeback Mountain (quindi occasionalmente), ma quelle coi personaggi di fumetti o telefilm non mi interesserebbero se non per una pura e semplice curiosità iniziale. Se fatte bene potrei apprezzarle intellettualmente, ma ci sono tante cose che apprezzo ma comunque non mi coinvolgono, mi annoiano.
Invece mi piaceva molto il manga di Maison Ikkoku (e la serie animata), ma poi la passione è calata fino a sparire. Mi piace anche Dylan Dog, ma, anche in questo caso, una volta mi ci immergevo di più (i miei gusti devono esser cambiati, ma è normale). Ecco, se dovessi trovarmi difronte una fanfiction di queste serie, non mi ci soffermerei granchè.

Commento #224 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 10:05 pm

Se un racconto si ispira a personaggi già inventati da altri o a persone reali tipo cantanti è una fanfiction. Sennò è una normalissimo racconto; che mi significa la locuzione delle fangirls “fanfiction originale”? Mai capito!

Commento #225 di breschau di livonia
dicembre 8th, 2009 @ 10:26 pm

alla lunga è una cosa steriluccia, anche perchè avendo l’hobby della scrittura (storie originali, non fanfiction) mi posso gingillare benissimimo, anzi meglio, con le mie creazioni

Ma sarà steriluccia per te, se permetti.
Fichissimo, dopo “immorale”, “patetico”, “inutile” (perché non portano soldi! LOLOLOL), ora mi prendo anche “steriluccio” e lo porto a casa.
Dopo parecchie decine di scritti tra fanfiction e storie originali, sarò più sterile di un mulo esquimese?

(Essì, indovina indovinello, ora mi si può pure trovare in giro, non siamo molti a toccare le “parecchie decine” =O)

Non c’è nulla di sterile nell’esternare la propria passione per un telefilm, un libro, un anime, un manga, un videogame, perfino un Gioco di Ruolo, creando strade alternative, nuove avventure e – perché no? – intrecci comprensivi di scene con contenuti forti, piccanti e/o omosessuali.
Questo è esattamente uno dei tanti “giudizi di merito” di cui parlavo nel precedente commento, starnazzati (mi permetto di usare un verbo un po’ forte) da chi evidentemente si ritiene troppo superiore per cotante bagattelle =)
Se, prima di parlare per sentito dire (es. le yuri non sono scritte per le donne lesbiche, ma sono scritte da donne etero per donne etero, almeno nell’accezione originale; in caso contrario si parla di NARRATIVA A TEMATICA OMOSESSUALE, che è un’altra cosa!), ci si informasse un po’ sull’argomento, si eviterebbe di urtare il pensiero altrui. ^^

Post scriptum: il fandom non è fatto solo da ragazzine affette da analfabetismo di ritorno. PER FORTUNA, o non avrei niente da leggere.

Commento #226 di zaon17
dicembre 8th, 2009 @ 10:31 pm

Io per “originale” intendevo racconto con personaggi (omosessuali, nello specifico) creati ex novo dalla fantasia dell’autrice, in questo senso chiedevo nel mio commento #215.

Commento #227 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 10:34 pm

dai, Zaon, non si può fare, però, pelo e controlpelo ad ogni cosa che si dice. Guarda che Breschau intendeva sterile per chi ha gusti diversi, su. E’ chiaro che si stava rivolgendo a me e parlava da persona che ha, in questo, gusto simile al mio. Gusti, non giudizi!

prima di parlare per sentito dire (es. le yuri non sono scritte per le donne lesbiche, ma sono scritte da donne etero per donne etero, almeno nell’accezione originale; in caso contrario si parla di NARRATIVA A TEMATICA OMOSESSUALE, che è un’altra cosa!)

E l’ho capito benissimo alle 6:29 di oggi pomeriggio. “Storie ad argomento lesbico” va meglio? Stavo parlando con persone che ne sanno parecchio, quindi non mi sembrava ci fosse bisogno di una estrema precisione nello spiegare i termini.

il fandom non è fatto solo da ragazzine affette da analfabetismo di ritorno

e sappiamo pure questo. Forse non ti sei accorto che Greta è un’amante del genere.

Commento #228 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 10:49 pm

“Storie ad argomento lesbico”

forse non va bene nemmeno: storie ad argomento lesbico scritto da donne. A posto?

Commento #229 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 10:51 pm

comunque, che avessi capito risulta anche dal mio commento #227, in cui parlo appunto di autrice.
Uff, ma sapete che è ‘na fatica? :D

Commento #230 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 10:56 pm

Da fungirl incallita di Yaoi e Shounen Ai leggere cosa scrivono queste sgallettate, mi provoca ribrezzo e conati… Per quale motivo vogliono rovinarmi House? ç_ç cosa c’è di “arrapante” nel rapporto fra lui e Wilson? COSA? ç_ç delle SasuNaru ne ho letto qualcuna e non erano male xD però almeno lì le autrici si erano sforzate di creare introspezioni e cose varie… ma il restante non pensa a inventarsi una storia originale, ed è solo sesso, sesso e ancora sesso! ste bimbominkia del cavolo pensano che una storia d’amore fra uomini sia solo quello… provate a capirle, non hanno mai visto un uomo vero xD

Commento #231 di Ha|jimE
dicembre 8th, 2009 @ 11:00 pm

Avere passione per certe storie e personaggi va benissimo. Farne il punto focale della propria vita e scriverci miliardi di storie sopra la vedo un po’ come una fissazione, ma saranno limiti miei. Trovo più eccitante creare personaggi propri, che magari, perchè no, possono pure avere caratteristiche in comune con quelle dei fantasy e dei manga, ma che comunque se ne discostano per diventare qualcosa di nuovo. è la meraviglia dello scrivere e, soprattutto, dell’inventare. Personalmente, non riuscirei a mettere una camicia di forza alle storie che invento. Tutto qui.

Commento #232 di breschau di livonia
dicembre 8th, 2009 @ 11:09 pm

Uff, ma sapete che è ‘na fatica? :D

Oh sì, la più gratificante dell’universo. =D

In realtà ho raccolto un po’ di cose per raccontarle tutte insieme perché… perché… lo dico, okay: perché ero impegnato a scrivere una cosa così immonda che non la dico neppure, e che non basta etichettare sotto ‘slash’ =D

Comunque sia non c’è nulla che mi offende a livello personale, e neanche come fanwriter: la ghettizzazione del popolo (popolo generico) è una costante.

Commento #233 di zaon17
dicembre 8th, 2009 @ 11:11 pm

Ha/jime: quoto! Ma come dicono quelli di Nonciclopedia, bisognerebbe affidarle a Rocco Siffredi. Almeno il suo pisello non è di carta!

Commento #234 di breschau di livonia
dicembre 8th, 2009 @ 11:11 pm

Sarò il più diplomatica possibile.
Anzi, Daniela è un amore, cerca di capire e di spiegarsi ;)
Cercherò di non essere troppo diretta XD

Ma, al di là delle fanfiction, a questo punto mi chiedo, non vengono scritte storie con personaggi originali? Perchè si esplorano e sviluppano solo personaggi che si conoscono già?

Io scrivo originale E fanfiction.
È dal 1995 che lo faccio e non me ne vergogno minimamente.
Originali e fanfiction assolvono a due bisogni differenti.
Il primo libera completamente la fantasia, puoi ricrearti il tuo universo, una bella ucronia, un’avventura, un giallo, una storia d’amore e tutto ciò che vuoi con i TUOI personaggi.
Anche scegliere come protagonisti due ricchioni diventati lupi mannari, via! XD
La fanfiction…
La mia prima fanfic è stata scritta su un newsgroup dopo aver letto le scanlations di un volumetto di Holly e Benji nel quale appariva – guardacaso – Maki. Il personaggio sarebbe diventato poi “la storia d’amore di Lenders”. Poi. Nello specifico adesso, a quindici anni di distanza. Io scrissi dei loro sentimenti quindici anni prima che apparissero nell’opera originale.
Perché volevo vedere i loro sentimenti.
Poi ho continuato a scrivere fanfic perché volevo esplorare relazioni, ora scrivo su Wolverine perché voglio leggere quel che i fumetti non ci dicono, limitandosi a farcelo vedere nudo una tavola sì e l’altra pure.
Scrivo fanfic perché gli sceneggiatori marvel in “Sabretooth: Origins” sono stati dei caproni e hanno stravolto il loro stesso canone, rispettandolo solo per sbobbarci lo stesso brodo. Io analizzo il rapporto che c’è fra Wolverine e Sabretooth, ne do la mia visione – il più in character possibile -, traslo la versione grafica in una versione narrativa, superando le limitazioni della prima.
E se voglio – e ogni tanto capita XD – rileggo l’ossessione che uno dei due ha verso l’altro in chiave sessuale (e qui il film ci ha messo lo zampino… maledetti sceneggiatori che hanno reso Creed una checca tradita!)

Le fanfiction, uhm, non credo mi divertirebbero più di tanto, per due motivi: le fiction in sè non mi interessano, mi annoiano, non mi appassiono

Sarò Miss Pedanteria 2009.
Quel fiction non significa “fiction televisiva o format similare”.
Significa – cito dall’oxford paravia – :

1. (literary genre) narrativa f.
2. (books) opere f.pl. di narrativa; in ~ nella finzione letteraria, nei romanzi

Fiction = opera di narrativa, racconto o romanzo.
Io chiamo le mie storie “fic” perché lo sono.
Fiction, niente di più, niente di meno.

@breschau di livonia

Le ragazzine si vergognano ad ammettere il lato omosessuale presente in ognuno di noi e mascherano la faccenda con una storia di omosessualità maschile

È estremamente raro.
Ma io mi chiedo: hai mai notato che è pieno di p0rno fra “lesbiche”? Si vergognano del loro lato omosessuale latente e mascherano la faccenda gingillandosi davanti alla tivù guardando una storia lesbica?
Suvvia!
Che visione limitata!

Ma come ti dico, alla lunga è una cosa steriluccia, anche perchè avendo l’hobby della scrittura (storie originali, non fanfiction) mi posso gingillare benissimimo, anzi meglio, con le mie creazioni.

Illuso.
È la grande menzogna nella quale vive l’autore italiano medio di originali.
Quello che pensa che le fanfiction siano per decerebrati o scrittorucoli da due soldi.
Tu non hai la minima idea di quanto sia bello e divertente riuscire a scrivere racconti che mantengano intatti i personaggi delineati da altri, trent’anni di storia da non contraddire, rapporti con altri personaggi.
Sai che c’è?
I fanwriter bravi sono come gli sceneggiatori – bravi – che si alternano nelle serie a fumetti.
Vienimi a dire che Frank Miller è un povero sfigato perché ha scritto di Dare Devil che non è un SUO personaggio!
È steriluccio, Miller?
È steriluccio perché ha scritto su Batman?
Lo è Claremont perché ha iniziato a scrivere storie su Wolverine, nonostante non lo avesse inventato lui?
Ahahah VIRGOLA ah!
(citazione colta)

Il fatto che tu ti possa gingillare meglio significa soltanto che hai ottime possibilità di non imparare a gestire tutte le caratteristiche in maniera consapevole, perché non ti sei mai auotimposto dei limiti e non hai avuto il riscontro esterno.
“Faccio i personaggi miei, così non devo preoccuparmi della caratterizzazione data!”
Bravo, ma sappi che scrivere in grazia di dio di personagi altrui ti dà una invidiabile chiarezza sui tuoi personaggi.

@Ha|jimE

è solo sess*, sess* e ancora sess*! ste bimbominkia del cavolo pensano che una storia d’amore fra uomini sia solo quello

Cavoli, dieci anni di vita nella comunità GLBT romana mi aveva convinta che spesso l’amore non fosse obbligatorio, semplicemente ben accetto se capitava.
Forse ho vissuto dieci anni in una realtà alternativa.

Au revoir,

MK

PS: grazie all’anomino/a che mi ha dichiarato il suo amore, ti aggiungerò alla vera finta lista dei miei fan.

PS-bis: le storie ad argomento lesbico scritte da donne eterosessuali sono una nicchia della nicchia della nicchia della mini-nicchia. Le storie a tema lesbico scritte da lesbiche sono appena di più. È solo questione di numeri e statistica, comunque.
Potrei dirti che le ragazze lesbiche che ho conosciuto – in carne ed ossa XD – preferivano leggere di maschi che facevano sess* fra loro (e/o che si amavano), piuttosto che di donne; preferivano anche le fantasie in cui c’era la donna singola che pensava alla sua amante piuttosto che vederle interagire effettivamente.

PS-3: GLBT: Gay, Lesbiche, Bisex e Trans.

Commento #235 di Maki
dicembre 8th, 2009 @ 11:35 pm

dieci anni di vita nella comunità GLBT romana mi aveva convinta
AvevaNO.
Pardon per gli errori sparsi!

Commento #236 di Maki
dicembre 8th, 2009 @ 11:36 pm

In realtà ho raccolto un po’ di cose per raccontarle tutte insieme

e allora ti meriti delle bacchettate! :)
(così rimaniamo anche un po’ in tema, eh eh eh)

Commento #237 di Daniela
dicembre 8th, 2009 @ 11:40 pm

la ghettizzazione del popolo (popolo generico) è una costante.

Detesto i vittimismi, perché li trovo inutili: mi lamentavo che non c’erano storie (fanfiction, racconti, poesie) decenti, che si annegava nella melma; ho pensato che la soluzione migliore fosse cercare con altre persone delle belle storie da leggere. I giudizi sono personali, ma almeno non ci sono orrori di tal fattura.
Mi lagnavo che i personaggi delle fanfiction non fossero aderenti alla storia, in alcuni casi ho rivisto l’intero scheletro narrativo, in altre ho compreso che mi serviva un racconto tutto mio ed inizialmente era difficile perché non avevo alcun indizio ma poi ho lasciato andare la fantasia.
Le storie yaoi e yuri non mi eccitano, mi annoiano e talvolta le trovo ridicole: descrivere il sesso è difficile, si rischia di cadere nella comicità involontaria, abbiamo letto tutti di “danze di lingue” e “colpi di reni ritmici” e suvvia, non voglio credere siano usciti dalla testa di una persona che ha più di quindici anni.

Commento #238 di Anonimo
dicembre 9th, 2009 @ 12:07 am

Quella sopra, in moderazione.

Commento #239 di Sian *o*
dicembre 9th, 2009 @ 12:08 am

@Maki: su certe cose posso anche darti ragione … a patto di parlare di fanfiction scritte con la testa e non con i piedi come il 99% che ci sono in circolazione, soprattutto qui in Italia.

Però, quando parli di scrittura originale sei ingenua: da come la presenti tu sembra che inventare un personaggio nuovo sia una paraculata, roba che è capace anche un bambino. Ti posso assicurare che creare un personaggio, renderlo coerente e credibile è una cosa difficile, anche per un aspirante scrittore con poco (o nullo) talento. Almeno per quanto mi riguarda è più semplice ponderare su un personaggio già creato da altri e dal momento che di solito si parla di personaggi di fumetti e non presi da romanzi russi del diciannovesimo secolo, non reputo che la cosa sia poi impossibile. Se ti interessa, non sopporto di leggere una fanfiction e trovare un personaggio OOC: in quei casi saprei subito come intervenire e correggere, appunto perchè ho interiorizzato bene il personaggio. Difficile farlo? Come tutto al mondo, per carità, ma almeno lì hai un minimo di binario tracciato da seguire. Ti assicuro che fare tutto ex novo è più difficle: hai molta libertà e quindi hai più rischi di perderti.

Commento #240 di breschau di livonia
dicembre 9th, 2009 @ 12:21 am

Tirando le somme: non è certo un caso che la maggior parte degli scrittori contemporanei (anche quelli più quotati) o creano personaggi che sono vuoti stereotipi, oppure, nel migliore dei casi, si limitano a parlare di se stessi ab infinitum. Creare un personaggio originale, dotato della ricca interiorità e di tutte le sfumature dell’essere umano è una sfida complicatissima. Significa conoscere a fondo le persone e le dinamiche dei rapporti e saperle riproporre in maniera sempre diversa, senza scadere nei cliché. Una fatica immane, che richiede un enorme talento.
Buonanotte a tutte!

Commento #241 di breschau di livonia
dicembre 9th, 2009 @ 12:43 am

@breschau di livonia.
Guarda che io li creo i personaggi originali, in storie originali e blablabla.
Credo che mantenere coerente un proprio personaggio sia molto più facile che non mantenerlo coerente con una caratterizzazione data da altri (o non vedrei tante storie OOC).

E spezzo una lancia in favore del fandom italiano.
Quelli francese e spagnolo sono infinitamente peggio, quello anglofono si salva per la varietà, ma i comportamenti sono gli stessi ed è la stessa la quantità di schifezze.

abbiamo letto tutti di “danze di lingue” e “colpi di reni ritmici” e suvvia, non voglio credere siano usciti dalla testa di una persona che ha più di quindici anni.

In realtà ho visto di queste cose anche negli scritti di gente che ha passato i trenta e i trentacinque, ha figliato e tutto il resto. Storie *etero*.
Ripeto: le brutture sono equamente distribuite fra tutti i generi, non sono una prerogativa dello slash e dello yaoi.

E ora mi ritiro nella tana!

Commento #242 di Maki
dicembre 9th, 2009 @ 1:09 am

@Maki: Lo dici ad una che era devota al God of Sex.

Commento #243 di Sian *o*
dicembre 9th, 2009 @ 1:47 am

@Daniela

Proprio perchè non c’è rappresentato solo un sano ditalino o due che si accoppiano con gusto. Nè metterei De Sade nelle mani di un dodicenne. Tutto qui :)

D’altra parte però ognuno fa delle fanfic ciò che vuole… il discorso che facevo riguardo allo yaoi/shonen-ai/boys love come strumento di “esplorazione” era generale, comprendente la parte buona delle fanfiction. C’è chi vuole anche solo metter giù una propria fantasia (vedi le ragazzine che praticamente si inseriscono nei protagonisti della fic), ma in questo caso chi sono io per dire “UR DOIN IT WRONG”? Esprimere un giudizio a carattere letterario, incentrato su narrazione, caratterizzazione ecc ecc. si può sempre fare, ovviamente.
BTW, il piacere di esplorare la fonte sotto diversi punti di vista (soprattutto quelli più naturali e piacevoli ;D) rientra anche nel discorso fanfic vs. original fic. Per dire, io trovo più esaltante vedere dove si può arrivare con un personaggio già definito, piuttosto che inventarne uno che, in virtù dell’essere una mia creazione, può svilupparsi all’istante in qualsiasi modo mi salti in mente. Forse questo è dovuto al mio approccio alla fanfiction: ciò che mi attira di questo mondo è l’estetica e la possibilità di raffrontarmi con un’umanità insieme simile e diversa dalla mia; non sono interessata invece all’immedesimazione, perché mi è impossibile annullare del tutto quella parte di me che è “spettatrice-regista”.

A De Sade tante ragazzine prima o poi ci arrivano, e tutte da sole pure. Poi c’è chi si ferma alla wow!trasgrescio, e chi approfondisce per ragioni di autoconsapevolezza, come succede per tante altre cose nell’adolescenza. A questo proposito, è vero che spesso, soprattutto nei casi di giovanissime, succede che scrivere di certe pratiche diventi equivalente ad ascoltare un certo tipo di musica. Immagino ti riferissi a questo modo di usufruire dell’erotismo all’inizio del commento #211?

P.S. Sull’argomento “yaoi = compensazione?” posso offrire qualcosina al commento #190 ;)

Commento #244 di anoni-mou
dicembre 9th, 2009 @ 2:56 am

@Maki: è tanto che non frequento l’ambiente fanfictionaro italiano, magari le cose sono cambiate e gira più roba decente… per cui ti prego, illuminami! Consigliami qualche fanfiction scritta in italiano corretto che non sappia di Harmony e in cui i dialoghi non suonino scrausi ;_;
Qualsiasi fandom va bene, mi accontento di sapere che di roba veramente bbbuona ce n’è anche per noi.

Commento #245 di anoni-mou
dicembre 9th, 2009 @ 3:13 am

M’inserisco di prepotenza un’ultima volta. Ho notato che per quanto riguarda le fanfiction anglofone la faccenda varia parecchio da manga a manga e da libro a libro, eccetera. Se si parla di telefilm o manga di tipo seinen (ovvero per adulti), oppure datati, allora ci si imbatte in storie anche buone, coi personaggi IC e tutto il resto. Certi prodotti, invece, forse perchè recenti e seguiti perlopiù da una fascia di giovanissimi, non hanno questa fortuna. Non è detto che i giovani scrivano male e i meno giovani meglio, ma l’età, l’esercizio e l’esperienza contano.

Per le storie originali, boh, dipende che storia uno scrive. Io tendo ad analizzare molto la psicologia dei miei personaggi e a rimempirli di contraddizioni (anche perchè sennò che conflitto ci sarebbe?) e quindi a volte mi ingarbuglio. Con un personaggio creato da altri le cose (a patto di aver capito il personaggio) risultano molto più chiare.

Commento #246 di breschau di livonia
dicembre 9th, 2009 @ 12:34 pm

Lo sapevate? Le fanfiction a fumetti di manga si chiamano doujinshi. Sapevatelo!

Ecco un doujinshi yaoi fra Alain e André di Lady Oscar, secondo me è fatto benino*.

http://digilander.libero.it/la2ladyoscar/Gallery/Eva/Evagallery.htm

*Mi taglierei la mano sinistra per disegnare così…

Commento #247 di anguria
dicembre 9th, 2009 @ 5:40 pm

anguria, io mi taglierei una mano per disegnare COSI’

Commento #248 di vipero
dicembre 9th, 2009 @ 5:46 pm

@vipero
Naaaah. :D

Commento #249 di anguria
dicembre 9th, 2009 @ 5:53 pm

L’anonima che vi ama tanto e vi ama ancora di più sono sempre io, ma stavolta ricordo di firmarmi *o*

Detto ciò, rispondo:

E non può essere, quindi, che l’argomento (la fantasia, intendo) sia già stato trattato?
Oggi sta diventando più diffuso?

Se vai sulla pagina “Slash” di Wikipedia (inglese possibilmente) dovrebbero esserci molti link a vari articoli; so per certo che è un uscito un libro chiamato “Sex tip for slash-writers” (vado a memoria)… Il fenomeno è stato trattato alla sua nascita, ma non credo sia spiegabile, è un po’ come sul cavillare sul perchè a uno piace la panna e all’altro il cioccolato.
Piace.

E credo che il fenomeno stia più che altro venendo scoperto.

Le ragazzine si vergognano ad ammettere il lato omosessuale presente in ognuno di noi e mascherano la faccenda con una storia di omosessualità maschile, che in realtà cammuffa il desiderio di farsi un viaggio mentale lesbo. Ci può stare?

No. Come già detto ci sono anche lesbiche e bissessuali che leggono di omosessualità mschile, oltre alle etero.

Se fosse per un viaggio mentale lesbo mi leggerei una yuri. Anche se trovarle è una faticaccia.

Per quale motivo vogliono rovinarmi House? ç_ç cosa c’è di “arrapante” nel rapporto fra lui e Wilson? COSA?

La stessa cosa che c’è in una yaoi.
Due begli uomini che per colpa di Shore non fanno che sorridersi con stupide musichette in sottofondo.
*o*

Detto ciò, perchè usare il termine “rovinare”?

Ma come ti dico, alla lunga è una cosa steriluccia, anche perchè avendo l’hobby della scrittura (storie originali, non fanfiction) mi posso gingillare benissimimo, anzi meglio, con le mie creazioni.

E’ una bella sfida restare il più possibile nel canon dato da altri, che porta allo studio di un personaggio creato da altri, che permette poi di realizzare quante e quali sfumature possono essere date a un personaggio. Che può poi aiutare nella creazione di un personaggio originale. E’ una bella sfida cercare di ricreare stile e atmosfera dell’originale.Che deve essere studiata, e porta quindi a migliorare le proprie abilità.
Ma sopratutto è un bellissimo modo per condividere qualcosa tra fan.

Inoltre, quoto Maki:

Credo che mantenere coerente un proprio personaggio sia molto più facile che non mantenerlo coerente con una caratterizzazione data da altri (o non vedrei tante storie OOC).

è solo sess*, sess* e ancora sess*! ste bimbominkia del cavolo pensano che una storia d’amore fra uomini sia solo quello

Può anche essere solo quello.

E spezzo una lancia in favore del fandom italiano.
Quelli francese e spagnolo sono infinitamente peggio

Vero. Vero. Vero.
*si dondola lentamente nell’angolino. Non si riprenderà mai più*

Ti assicuro che fare tutto ex novo è più difficle: hai molta libertà e quindi hai più rischi di perderti.

Vero, però è vero anche il contrario. Se mi impantano con un personaggio poi, siccome è il mio personaggio, posso fare quel piccolo cambiamento, giustificandolo magari senza troppa fatica, e andare avanti. Se dico che X è un essere umano ma mi serve che X spari laser degli occhi, posso tranquillamente dire “ma in realtà X è un’androide, lui non lo sa perchè è stato cambiato quando aveva cinque anni e gli hanno resettato l’hard-disk, ecco perchè era convinto di essere Luigi XIV re di Francia, ma gli torna in mente quando gli si incrina la Maschera di Ferro!” (nei limiti della plausibilità della narrazione). (Detto così l’esempio è talmente esagerato che è un Deus Ex Machina pazzesco ma spero si capisca). Se avessi scritto di Dumas invece avrei dovuto inventare un piano di D’Artagnan abbastanza astuto, metterlo in atto, inventare imprevisti e ostacoli, discorsi nobili e salvarlo in dieci capitoli.

Commento #250 di Kagura
dicembre 9th, 2009 @ 6:05 pm

Se vai sulla pagina “Slash” di Wikipedia (inglese possibilmente) dovrebbero esserci molti link a vari articoli; so per certo che è un uscito un libro chiamato “Sex tip for slash-writers” (vado a memoria)… Il fenomeno è stato trattato alla sua nascita, ma non credo sia spiegabile, è un po’ come sul cavillare sul perchè a uno piace la panna e all’altro il cioccolato.
Piace.

Ho letto la pagina italiana (#215), guarderò pure quella inglese, se mi dici che può essere più approfondita. E’ che articoli e saggi preferirei leggerli in italiano (ma non è la prima volta che devo adattarmi).
Qualche accenno di spiegazione, qui, l’hanno data Kaori Natsu (#98), Teresa (#186) e anoni-mou (#190), per quanto riguarda la società giapponese. A me, in particolare, incuriosisce la controparte occidentale, soprattutto dopo che ho saputo del precedente nell’Inghilterra vittoriana. Ci saranno analogie e punti di contatto, e differenze. Sai, io non credo che un fenomeno non sia spiegabile e contestualizzabile. E’ come se chiedessi perchè è nata la letteratura gotica nell’Ottocento e mi si rispondesse che piaceva e basta. Oppure perchè una fantasia tipicamente femminile ed estremamente diffusa è di essere prese con la forza, e mi si rispondesse la stessa cosa. Non è cavillare. Capisco che, quando ci si trova a dover difendere troppo spesso qualcosa che si ama, perchè viene difficilmete compreso o è facile che diventi oggetto di giudizi frettolosi e riduttivi, per via della sua particolare natura, poi si diventi un po’ sospettosi di chi vuole esplorarla dall’esterno. Ma io che posso farci :) ? “Piace” non mi basta.

Commento #251 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 7:20 pm

@anguria
Io invece mi taglierei la mano per riuscire a cambiare stile d’illustrazione
Facciamo cambio di mano, se vuoi :P

Commento #252 di Colonnello addormentato
dicembre 9th, 2009 @ 7:22 pm

Le fanfiction, uhm, non credo mi divertirebbero più di tanto, per due motivi: le fiction in sè non mi interessano, mi annoiano, non mi appassiono.

Sarò Miss Pedanteria 2009.
Quel fiction non significa “fiction televisiva o format similare”.
Significa – cito dall’oxford paravia – :

1. (literary genre) narrativa f.
2. (books) opere f.pl. di narrativa; in ~ nella finzione letteraria, nei romanzi

Fiction = opera di narrativa, racconto o romanzo.
Io chiamo le mie storie “fic” perché lo sono.
Fiction, niente di più, niente di meno.

Si, giusto :) .
Allora diciamo che, non essendo fan di qualcosa in particolare, le fanfiction non mi appassionerebbero. Invece le fiction originali potrebbero, ma limitatamente a delle occasioni, non al punto di diventare una passione nemmeno loro.

Commento #253 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 7:39 pm

A me, in particolare, incuriosisce la controparte occidentale, soprattutto dopo che ho saputo del precedente nell’Inghilterra vittoriana. Ci saranno analogie e punti di contatto, e differenze. Sai, io non credo che un fenomeno non sia spiegabile e contestualizzabile. E’ come se chiedessi perchè è nata la letteratura gotica nell’Ottocento e mi si rispondesse che piaceva e basta. Oppure perchè una fantasia tipicamente femminile ed estremamente diffusa è di essere prese con la forza, e mi si rispondesse la stessa cosa. Non è cavillare. Capisco che, quando ci si trova a dover difendere troppo spesso qualcosa che si ama, perchè viene difficilmete compreso o è facile che diventi oggetto di giudizi frettolosi e riduttivi, per via della sua particolare natura, poi si diventi un po’ sospettosi di chi vuole esplorarla dall’esterno. Ma io che posso farci :) ? “Piace” non mi basta.

Allora ti auguro buona fortuna, perchè io dopo tre anni come slasher non ho trovato generalmente altra risposta sensata che “piace”.

Anche perchè se voglio studiare il perchè delle letteratura gotica ho da dove partire; ma per lo slash?
Ne sarà pur esistita una qualche forma dai tempi in cui Omero cantava di Achille e Patroclo. Nascosta, tabù,poco nota. Come scoprirlo,non ne ho idea.
Se serve sono qui.

Commento #254 di Kagura92
dicembre 9th, 2009 @ 7:41 pm

beh, Kagura92, ti dirò che a me, giusto a naso, giusto per un sospetto per via di esperienze passate con altri argomenti “marginali”, è venuto proprio questo dubbio fin da ora :)) : vuoi vedere che l’argomento non lo si è approfondito? Non sarebbe mica il primo.

Ne sarà pur esistita una qualche forma dai tempi in cui Omero cantava di Achille e Patroclo. Nascosta, tabù,poco nota.

Esatto. Me lo sono chiesta anche io. Potrebbe anche essere. E, più le cose stanno così, più mi incuriosiscono.

Chissà da dove hanno preso la notizia del precedente ottocentesco.

Commento #255 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 8:03 pm

Sulle fantasie di stupro continua ad esserci qualcosa che non mi quadra: se ti ecciti allora vuol dire che ci stai e quindi non può essere una fantasia di stupro. E poi, come si spiega (manualetti di psicologia simil-Schelotto alla mano)che per le donne che hanno queste fantasie l’aggressore sia sempre un figone e la cosa avvenga in una bella camera da letto e non, come nella realtà, un cesso drogato per strada o dentro un ascensore? Possono essere ciò che volete, ma non fantasie di stupro, queste.

Commento #256 di breschau di livonia
dicembre 9th, 2009 @ 8:22 pm

uhm… per quanto mi riguarda non si tratta mai di figoni (in nessuna delle mie fantasie, per la verità) nè di bellissime camere ;) :D .

Commento #257 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 8:27 pm

Oh my … non ditemi che le vostre fantasie sono veramente il cesso vi stupra sul marciapiede che potrei diventare misogina e non sia mai. Sarà che io tendo al ginocentrismo, ma le mie fantasie sono assai più gratificanti ;-)

Commento #258 di breschau di livonia
dicembre 9th, 2009 @ 8:33 pm

Ah, comunque, al posto delle camere opto anche io per un bosco lussureggiante o qualsiasi altro contesto bucolico!

Commento #259 di breschau di livonia
dicembre 9th, 2009 @ 8:34 pm

beh, le fantasie sono veramente tante e anche le ambientazioni e situazioni, sarebbe complesso parlarne. Comunque, non ho fantasie di stupro. Mi piace immaginare dei rapporti di forza in cui l’uomo è più attivo, ma non ci sono solo quelle. A volte ho anche l’impressione di identificarmi nell’uomo, dovrei chiederlo ad un analista :) . Giusto per curiosità, mica per altro, non mi creo problemi, il sesso lo vivo per come sono e basta.
Però considera che le fantasie – che non sono desideri, non necessariamente – non andrebbero interpretate letteralmente.

Commento #260 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 8:53 pm

@anguria: HO-HO-HO-HOOOOOOOO~

Per la serie “sapevatelo!”: in Giappone, per la gioia delle fujoshi, oltre a manga, anime e romanzi yaoi esistono
1) i drama CD, in cui dalla letteratura si passa alla recitazione (scene piccanti -karami in giapu- comprese). I doppiatori giapponesi più famosi del momento si sono fatti quasi tutti le ossa con queste cosine qui :)
2) videogiochi a tema, a metà tra dating sim e avventura grafica, il cui spettro di variazione va dal “casto e puccioso” al “traumaticamente esplicito”.

Che spettacolo i giapponesi. Li lovvo troppo di bene. Questo post mi riempie di amore nerd-carampano.

Commento #261 di anoni-mou (fangirl di Lady Oscar dall'asilo)
dicembre 9th, 2009 @ 9:03 pm

la cultura Giapponese mi affascina e mi appare complessa. Non ho mai approfondito, perchè presa da altri interessi e anche cose della vita, ma salta sempre fuori lì a pormi interrogativi. Un po’ mi spaventa.
Anoni-mou, non ho dimenticato che devo rispondere al tuo commento :) . Voglio solo raccogliere le idee e metterle in ordine con chiarezza (e anche per chiarirmele un pochino di più io, forse).

Commento #262 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 9:16 pm

*giapponese. Chissà perchè l’ho messo in maiuscolo.

Commento #263 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 9:17 pm

@breschau (#258)
Googolati “kink meme”, divertiti e poi vienici a raccontare qualcuno dei tuoi progetti di distruzione del genere umano ;D
Parlando dul serio: fantasie, giochi di ruolo, ecc sono su un piano diverso dalla realtà quotidiana. Dal mio punto di vista in questioni di sesso è meglio sospendere il giudizio (almeno finchè si parla di persone consenzienti e capaci di intendere e di volere).

Commento #264 di anoni-mou
dicembre 9th, 2009 @ 9:22 pm

Dal mio punto di vista in questioni di sesso è meglio sospendere il giudizio

Sono d’accordo, l’ho sempre pensato. Se stai bene, non c’è da farsi problemi. Non bisogna avere tabù.
Però aggiungo un’altra cosa: il piacere di conoscersi :) . Per questo mi faccio domande.

Commento #265 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 9:30 pm

@Daniela: haha, tranquilla, se ti va di rispondere fallo come e quando vuoi ;)
La società giapponese a tratti spaventa anche me. Se penso a tutto ciò che questo paese ha creato e crea provo un miscuglio di meraviglia, ammirazione, smarrimento e indignazione.
A pensarci bene, lo stesso vale per l’Italia…

Commento #266 di anoni-mou
dicembre 9th, 2009 @ 9:33 pm

Chissà da dove hanno preso la notizia del precedente ottocentesco.

Rileggendo la pagina in Inglese sembra che stesse facendo clamore prima di venire soffocato.

Come l’informazione sia arrivata però sarebbe interessante scoprirlo.

vuoi vedere che l’argomento non lo si è approfondito? Non sarebbe mica il primo

Ho fatto una ricerda sullo slash, ai tempi. Più che altro, si tende a dare sempre la stessa spiegazione, che a volte trovo un po’ campata.

Credo che dovresti interessarti per conto tuo, a meno di mettere mano su uno di quei libri inglesi. Dovrai trovare un fandom che ti piaccia abbastanza per cominciare l’esplorazione.

Sulle fantasie di stupro continua ad esserci qualcosa che non mi quadra: se ti ecciti allora vuol dire che ci stai e quindi non può essere una fantasia di stupro.

Non cavilliamo anche sulle fantasie.

2) videogiochi a tema, a metà tra dating sim e avventura grafica, il cui spettro di variazione va dal “casto e puccioso” al “traumaticamente esplicito”.

Uh, questi li conosco. Un mio compagno di classe mi ci fece giocare una mezz’oretta.
Vi dirò la verità.
Dopo mezz’ora sono noiosi.

La società giapponese a tratti spaventa anche me. Se penso a tutto ciò che questo paese ha creato e crea provo un miscuglio di meraviglia, ammirazione, smarrimento e indignazione.

Idem. Solo l’indignazione solitamente mi manca. Delfini esclusi.

Commento #267 di Kagura
dicembre 9th, 2009 @ 10:24 pm

@anoni-mou: eh, i miei progetti di distruzione del genere umano mi tengono al momento quasi più impegnata delle fantasie sessuali, ma posso assicurarti che prescindono decisamente da esse (e anche da quelle altrui)! Se il calendario maya non viene in mio aiuto da qui a due anni, la vedo comunque gramissima :D

Commento #268 di breschau di livonia
dicembre 9th, 2009 @ 10:24 pm

purtroppo, Breschau, dovrai rimboccarti le maniche: dice che alcune terzine di Nostradamus entrano in contraddizione con la profezia Maya, mi sa che nemmeno stavolta se ne fa niente :D

Commento #269 di Daniela
dicembre 9th, 2009 @ 11:21 pm

Oh … ma porca Morgana!!!

Commento #270 di breschau di livonia
dicembre 10th, 2009 @ 4:02 pm

@Daniela

Proprio perchè non c’è rappresentato solo un sano ditalino o due che si accoppiano con gusto. Nè metterei De Sade nelle mani di un dodicenne. Tutto qui :)

D’altra parte però ognuno fa delle fanfic ciò che vuole…

Dunque, finalmente rispondo. Farlo dopo un po’ mi permette di essere più ordinata che non quando rispondo di slancio, con tanti pensieri che mi si affollano, e questo è un bene per chi legge…

Nel commento #211 non mi riferivo alle fanfic, affatto, mi riferivo al p*rno quale comunemente inteso.
Per me nel sesso si dovrebbe esprimere il nostro lato ludico e creativo, quindi libero da condizionamenti, la nostra essenza autentica. Nella p*rnografia di oggi ci sono invece molte distorsioni, e a volte mi da un senso quasi di alienazione: ad esempio, una sempre maggiore artificialità nel presentare il rapporto così come il corpo stesso; un iperrealismo che diventa il contrario del realismo; ancora – cosa che, non ci posso fare niente, mi da ai nervi, sarà la mia parte femminista che si ribella – la presentazione della cosa quasi esclusivamente dal punto di vista maschile. Come ho detto, non è che non ne faccio uso, o che quando guardo un p*rno mi vengono in mente chissà che considerazioni intellettualistiche. Però queste cose ci stanno e le vedo, e “a freddo” mi danno fastidio (beh, veramente anche “a caldo” ce ne sono alcune in grado di azzerarmi la libido).
Ora consideriamo l’esperienza che tutti abbiamo fatto – mica ce lo siamo scordati – e cioè che anche da bambini o poco più, capita di entrare in contatto con il marchese De Sade o chi per lui. Curiosità, senso del proibito, primi passi verso il mondo del sesso, primi pensieri osceni. Però, la differenza è che, rispetto a questi ultimi tempi, quel mondo non costuituiva il tuo “ambiente”, un panorama sempre a portata di mano che ti da continui input. Secondo me, quello che emerge dai commenti, al di là di toni scandalizzati o non scandalizzati o altro, è la percezione che un differenza c’è, tra il mondo in cui si formano le bambine-ragazzine oggi e quello in cui l’hanno fatto persone più adulte (non Matusalemme). Oggi si comincia dalle miss cretinetti in televisione, che fanno tutte quelle mossettine ammiccanti (ma che ci stanno a fare? A che servono, a rigor di logica, nell’economia del programma? Ma quanto sono grottesche? Ma com’è che questo non salta immediatamente all’occhio, perchè non suscitano delle grasse risate?), da programmi e personaggi-modelli/autorità che sono tutto un dire (consultare questo blog per una carrellata pressochè esauriente e la giusta collocazione), continuando per pubblicità altrettanto ammiccanti, fino ad arrivare al fatto che la p*ornografia è ormai alla portata di mano proprio di tutti. Se io sono adulta e consapevole, una quasi-bambina non lo è. Il bigottismo non va bene, ma neanche l’altro opposto. Ci sono cose che sono per adulti, punto.
Quello che mi ha lasciata molto perplessa e che ho espresso intervenendo (e credo che sia stato così anche per altri) non è stato il genere, ma quello che usciva dalla penna, quindi dall’immaginario, di queste ragazzine. Perchè credo che tante cose provengano loro dall’ambiente che ho descritto sopra, non dalla letteratura erotica finita nelle loro mani più o meno casualmente, e tanto meno dallo yaoi/slash, che non è qualcosa di così diffuso da avere certi effetti a livello sociale. Buttano giù le loro fantasie, si (anche io facevo qualche disegno osceno) e certune di queste fanno pensare che sarebbe meglio tornassero a giocare con le bambole, che hanno fatto indigestione di qualcosa che non capiscono e che gli si è data una immagine del sesso sbagliata, che può venire fuori qui come in altri comportamenti (vedi cronaca). Se immagino una ragazzina che si masturba con una scena di violenza e sodomia, beh, mi dico che c’è qualcosa che non torna, quella cosa non le appartiene, le hanno tolto un po’ di quella libertà. Se poi ci passa parecchio del suo tempo, peggio ancora. Capisco un adulto che vuole esercitarsi in un genere per otterenere dei risultati artistici dall’elaborazione letteraria del sesso e dell’osceno, ma una ragazzina che ne fa il centro del suo mondo sta perdendo il suo tempo, non è in grado di farlo e dovrebbe dedicarsi ad altro. I topoi del genere non fanno per chi ha ancora un piede nel mondo dell’infanzia.

Commento #271 di Daniela
dicembre 10th, 2009 @ 5:57 pm

Daniè, non pensarai davvero che legga tutto eh?

Commento #272 di vipero
dicembre 10th, 2009 @ 5:58 pm

eh eh, liberissimo di farne quel che vuoi :D … Ma volevo chiarire il mio pensiero, visti alcuni fraintendimenti. Spero definitivamente.

Commento #273 di Daniela
dicembre 10th, 2009 @ 6:05 pm

Vai serena. Non avendo letto nulla manco prima, non ti avevo assolutamente fraintesa ;o)

Commento #274 di vipero
dicembre 10th, 2009 @ 6:49 pm

no, certo, non mi riferivo a te :) . Ho letto anche il topic che hai aperto sul forum, e ho compreso lo stupore che è stato tuo come di altri, e anche mio. Qui ho avuto degli scambi fruttuosi.
Per il resto, non farci caso, se un argomento mi coinvolge allora ci penso su tanto per chiarirmelo, e i risultati possono essere quelli là sopra :D …

Commento #275 di Daniela
dicembre 10th, 2009 @ 7:05 pm

voglio dire: *su molto, per chiarirmelo

Commento #276 di Daniela
dicembre 10th, 2009 @ 7:06 pm

@Daniela
Capisco il tuo discorso, e concordo in linea di massima. Vorrei però sottolineare un’ultima cosa: la mia esperienza personale da figlia di una maestra di scuola d’infanzia mi ha insegnato che di immaginare fantasie estreme sono capaci anche bambini molto piccoli, anche senza bisogno di input costanti da parte del mondo che li circonda: a volte basta una minima “ispirazione”… Per questo forse non mi sorprende che scene di sesso violento, possessivo e chi più ne ha più ne metta vadano forte fra le giovanissime. Nemmeno mi preoccupa tanto, a dire il vero: appunto perchè non conoscono ciò di cui parlano, le scrittrici più giovani tendono a fare paciughi, a esagerare, a focalizzarsi sul produrre il botto più potente, trasportate dall’entusiasmo per la cosa nuova e proibita più che dal piacere in sè. Il mio principale timore riguarda il comportamento di queste ragazzine nel sesso vero: si rinchiuderanno nelle situazioni di cui hanno letto, o saranno “sincere” con se stesse e con il proprio corpo (il che non è detto si traduca in amore più dolce, eh!)? Comunque, credo e spero che a questo punto l’eduazione ricevuta e il proprio livello di maturità giochino un ruolo più importante dei programmi guardati in TV.

Commento #277 di anoni-mou
dicembre 11th, 2009 @ 10:29 pm

Nemmeno mi preoccupa tanto, a dire il vero: appunto perchè non conoscono ciò di cui parlano, le scrittrici più giovani tendono a fare paciughi, a esagerare, a focalizzarsi sul produrre il botto più potente, trasportate dall’entusiasmo per la cosa nuova e proibita più che dal piacere in sè.

Era un punto che avevo intenzione di affrontare per rispondere al post di Daniela, riguardo agli incesti, il sadomaso, violenza e quant’altro (non la sodomia, perchè io continuo a non vederci niente di male ma sono di parte). Spesso c’è solo il
fascino per la trasgressione. Le ragazzine poser che si credono tanto trasgressive con le all star nere e fucsia, la sigaretta in mano o il nuovo cd dei Tokio Hotel (o di Avril Lavigne, perchè no) le conosciamo tutti. E’ un comportamento che s evidenzia spesso; la Mary Sue (eroina ficcata a caso in un fandom qualsiasi che solitamente rappresenta idealizzata l’autrice stessa) spesso ha infatti un passato tragggico, trattato con la leggerezza della carta velina, un comportamento burino e cafone (ma non è maleducazione, è lei che è tosta) ed amenità varie. Per farvi un semplice esempio, andate su Fastidous Note, linkato qualche commento fa, e leggete la prima fanfiction recensita, High School Hogwartz (se ricordo bene i titolo), e spulciata ancora qua e là le varie MS. Sono esemplificative.

Commento #278 di Anonimo
dicembre 12th, 2009 @ 9:58 pm

Si, mi rendo conto anche di questo, certo: il fascino della trasgressione, normale tra l’altro nell’adolescenza (e forse presente anche nella pre-adolescenza e perfino nell’infanzia, oggi come oggi).
E, come dicevo prima, l’impressione è che farebbero meglio a occupare diversamente il loro tempo, che sarebbe più costruttivo per loro impegnarsi ad approfondire qualcos’altro, perchè risultano tanto volgari e superficiali, nel loro voler essere così “estreme”.

Non c’è niente di male nel sadomasochismo e nei rapporti anali in sè (anche se, soprattutto in questi ultimi, pur se sempre esistiti, ci ravviso anche un fattore di moda e di influenze esterne, che, se intervengono, banalizzano quel che facciamo. Lo stesso discorso, ad esempio, della patata depilata), non necessariamente: dipende dal grado di maturità e consapevolezza delle persone, appunto.

Certe volte penso ai “giovani” di altri periodi storici, che hanno scandalizzato e destabilizzato: le “flappers” americane degli anni venti, i sessantottini… I loro comportamenti “estremi” avevano dietro importanti cambiamenti sociali, e ideali, passioni. Oggi cosa c’è? Ci sono sicuramente i comportamenti innocenti, anche tra le pornografe sprovvedute e inconsapevoli, che fanno pure tenerezza, e che cresceranno e guarderanno con distacco e divertimento alle se stesse di oggi; ma c’è anche tanta povertà culturale e umana (e, anche in questo caso, la colpa non è di chi cresce e avrebbe bisogno di essere ben accompagnato).

Questa è la mia impressione :) .

Commento #279 di Daniela
dicembre 13th, 2009 @ 4:16 pm

Non ho letto i commenti precedenti. Dico solo che arrivata a House e Wilson l’unico pensiero che mi rimbombava in testa era BOMBA AL NAPALM SUBITO.

No dico, House e Wilson? HOUSE e WILSON?

I Pokemon che cantano al Rocky Horror mi sembreranno un passo della Bibbia ora, lo so.

Commento #280 di Starla
dicembre 14th, 2009 @ 2:33 am

Si, mi rendo conto anche di questo, certo: il fascino della trasgressione, normale tra l’altro nell’adolescenza (e forse presente anche nella pre-adolescenza e perfino nell’infanzia, oggi come oggi).
E, come dicevo prima, l’impressione è che farebbero meglio a occupare diversamente il loro tempo, che sarebbe più costruttivo per loro impegnarsi ad approfondire qualcos’altro, perchè risultano tanto volgari e superficiali, nel loro voler essere così “estreme”.

Su questo mi trovi d’accordo – ma più che altro, per il semplice fatto che uno dovrebbe informarsi prima di scrivere, cercare di dare un senso a quello che scrivere, usare un può di buonsenso, un minimo di caratterizzazione e di psicologia, che diamine (certo, a meno che si tratti di una PWP, in tal caso richiedo solo sia fatta ben). Si può scrivere l’incest sadomaso migliore del mondo, sapedolo fare. Ma appunto, sapendolo fare. Informadosi.

Certe volte penso ai “giovani” di altri periodi storici, che hanno scandalizzato e destabilizzato: le “flappers” americane degli anni venti, i sessantottini… I loro comportamenti “estremi” avevano dietro importanti cambiamenti sociali, e ideali, passioni. Oggi cosa c’è? Ci sono sicuramente i comportamenti innocenti, anche tra le pornografe sprovvedute e inconsapevoli, che fanno pure tenerezza, e che cresceranno e guarderanno con distacco e divertimento alle se stesse di oggi; ma c’è anche tanta povertà culturale e umana (e, anche in questo caso, la colpa non è di chi cresce e avrebbe bisogno di essere ben accompagnato).

Questa è la mia impressione :) .

Sulla povertà culturale e umana mi trovi d’accordo, ma credo che scrivere fanfiction delicate con tanta leggerezza sia solo uno dei tanti modi in cui questo si esprime. Insomma, ci sono problemi alla base XD

A parer mio, il nostro compito di gggiovani d’oggi sarebbe quello di continuare e consolidare. Tutti i movimenti degli anni passati ci hanno dato dei diritti, ora è il caso di rispettarli SUL SERIO e vivere secondo questi, interorizzarli, farli nostri. E’ inutile che io ora abbia il diritto di sedermi in prima classe vicina se il controllore storce il naso davanti al nome sul mio abbonamento :D E mi chiede un documento, giusto perchè sì XD

Mi piace vedere questi comportamenti “estremi” anche come un segno di questo. Di una tolleranza crescente.
Anche se di un’abilità narrativa deplorevole.

Stand together straight and gay
Sleep united night and day
Tonight
[Army Of Lovers - Sexual Revolution]

Mh, forse sono utopistica.

No dico, House e Wilson? HOUSE e WILSON?

House e Wilson. Così Shore impara a ricalcare i personaggi da Sherlock Holmes. Slah puro <3

Commento #281 di Anonimo
dicembre 14th, 2009 @ 7:53 pm

Ma…mi si è cancellato il post. Riscrivo, al massimo rispunta fuori.

E, come dicevo prima, l’impressione è che farebbero meglio a occupare diversamente il loro tempo, che sarebbe più costruttivo per loro impegnarsi ad approfondire qualcos’altro, perchè risultano tanto volgari e superficiali, nel loro voler essere così “estreme”.

Su questo mi trovi d’acordo, ma per motivi diversi, perchè prima di scrivere bisogna informarsi.Bisogna di leggere, usare il buonsenso, tracciare la psicologia, e studiare la caratterizzazione se stai scrivendo una fanfiction. Poi, se stai scrivendo una PWP ovviamente l’importante è scrivere bene, senza troppi giri.

Certe volte penso ai “giovani” di altri periodi storici, che hanno scandalizzato e destabilizzato: le “flappers” americane degli anni venti, i sessantottini… I loro comportamenti “estremi” avevano dietro importanti cambiamenti sociali, e ideali, passioni. Oggi cosa c’è? Ci sono sicuramente i comportamenti innocenti, anche tra le pornografe sprovvedute e inconsapevoli, che fanno pure tenerezza, e che cresceranno e guarderanno con distacco e divertimento alle se stesse di oggi; ma c’è anche tanta povertà culturale e umana (e, anche in questo caso, la colpa non è di chi cresce e avrebbe bisogno di essere ben accompagnato).

A costo di sembrare banale, la povertà cutlurale e umana che c’è in giro – e ce n’è tanta – è dovuta a ben altro, come alla società consumistica, ma è una situazione che perdura da secoli, e le fanfiction non sono che un modo in cui ciò emerge.

Io credo che il nostro compito di gggiovani d’oggi, nei confronti dei movimenti passati, sia quello di continuare e consolidare. Abbiamo avuto dei diritti,dei privilegi, delle libertà, ed è il caso di usarle e di interiorizzarle.
In un certo senso credo che questo comportemento “estremo” (ma più che altro, forse libero) sia indice di questo.
Ma forse sono utopica al riguardo.
Stand together straight and gay
Sleep united night and day
Tonight

Non ho letto i commenti precedenti. Dico solo che arrivata a House e Wilson l’unico pensiero che mi rimbombava in testa era BOMBA AL NAPALM SUBITO.

No dico, House e Wilson? HOUSE e WILSON?

House e Wilson.
Se Shore ricalca i personaggi da Sherlock Holmes, poi non può pretendere che non ci si trovi dello slash. Se poi mette appositamente le colonne sonore, mi invita a nozze.
Sono slsh puro.

Commento #282 di Kagura
dicembre 14th, 2009 @ 8:04 pm

*slash puro, correzione al commento 281 momentaneamente in moderazione per motivi a me ignoti.

Commento #283 di Kagura
dicembre 14th, 2009 @ 8:05 pm

Capita di finire in moderazione, specie nelle discussioni con più di cento commenti.
Non si dovrebbe: riscrivere il commento, tanto viene approvato o non avremmo la sagra del commento demenziale.

Commento #284 di Sian *o*
dicembre 17th, 2009 @ 6:49 am

A metà del post mi veniva davvero da vomitare. Porcamiseria.
Spero di non arrivare a concepire simili abomini, magari conditi da qualche canzone di maicolgecson e citazioni di tuailait.

Aiuto.

Commento #285 di Rogue
dicembre 27th, 2009 @ 7:54 pm

Ok, ci provo: perché slashare?
• niente ‘concorrenza’ dall’oka di turno (es. Ginny Weasley in Harry Potter -e se la concorrenza c’è la annichilisci-);
• hai due uomini/ragazzi al prezzo di uno;
• puoi farli scopare come conigli (mentre tu stai in astinenza da circa 4 anni -coff-)
• approfondisci i personaggi in modi che gli autori non si sono nemmeno sognati di fare (e ci sono ficwriter che avrebbero parecchie cose da insegnare agli autori stessi-)

Insomma, i pro ci sono.SIa come lettore che come autore (o, nel mio caso, traduttore).

Che poi il 90% delle fic sia scritto da analfabeti e minorati non ci piove. Sigh.

Commento #286 di lilyj
dicembre 30th, 2009 @ 6:04 am

Per prima cosa, ciao.
Per seconda cosa, la risposta.
Comincio col dire che è un bell’articolo, scritto molto bene, ma su cui non sono completamente d’accordo.
Tu parli di “yaoi” e “slash”, dicendo che questi generi siano <>
Credo che tu confonda lo “yaoi” e lo “slash” con le ficcyne deliranti e assolutamente assurde ^^”.
Lo yaoi e lo slash, così come lo yuri e il femslash in campo femminile, indicano storie a sfondo omosessuale, non obbrobri senza scampo.
C’è a chi piacciono questi generi, ma non sono necessariamente autori/autrici o lettori/lettrici di ficcyne.
Io leggo di tutto, purchè sia ben scritto e abbia una solida trama, e anche a me piace il SasuNaru, perchè no? Come anche l’Uchihacest. Ma, di certo, non corro a leggere le fic in cui Naruto è una povera verginella indifesa e Sasuke un domatore con tanto di frustino! A me piacciono sopratutto nei loro momenti di quotidianità, entrambi forti, entrambi deboli, entrambi umani, insomma, che si amano, e punto. Non per questo leggo solo yaoi e vedo tutto in chiave yaoi e penso che i personaggi etero siano da temere come la peste, questa è follia. Finché due personaggi si amano, e non nella maniera assolutamente diabetica o puccipuccimewmew di certe fic, ma nel modo normale di tutti i giorni, allora possono essere quello che vogliono, etero, gay e lesbiche. Il mondo (del fandom, in questo caso) è grande, non può esserci di tutto?
Poi, c’è una distinzione tra “slash” e “yaoi”. Lo slash è ambientato nel mondo reale, quindi i personaggi sono umanizzati. Ho letto una fic davvero molto bella su Sasuke e Naruto, in campo slash. Era bella perchè era disincantata, e mostrava le reali esperienze che un omosessuale dove affrontare. Scritto da una ragazza lesbica, quindi non c’era niente di campato in aria.
Lo yaoi è più per il mondo cartaceo o per le pellicole, ma si usa quasi sempre questo termine anche per indicare lo slash.
Quindi, sono assolutamente d’accordo con te per le ficcyne, ma non per lo yaoi in generale. Tu intendevi le ficcyne, giusto?
Ancora bell’articolo.
Hanil

Commento #287 di Hanil
gennaio 30th, 2010 @ 4:21 pm

ma k è finikkiolandia??

Commento #288 di contro voi
febbraio 12th, 2010 @ 3:05 am

Le fanfiction slash e yaoi sono … un disumano campo di prigionia comandato da sadiche scellerate pornomani che sottopongono i personaggi prigionieri a torture e abusi e umiliazioni a non finire

Che è un po’ come ridurre l’editoria a Moccia: anche Dante ha scritto libri.

Molto più semplicemente, “yaoi” è un genere narrativo esistente in Giappone, che come tutti i generi ha i suoi temi privilegiati: autrici e pubblico femminili, attenzione ai sentimenti, rappresentazione piuttosto esplicita del sesso, banalizzazione dei personaggi in “seme” (sessualmente attivo e virile) e “uke” (passivo, spesso giovane o androgino, effemminato), il che facilita l’immedesimazione delle lettrici. La sua versione più pudica si chiama Shounen-Ai ed è incentrata di più sui sentimenti e meno sul sesso.
Fin qua le opere che “nascono” yaoi, ma in Giappone è comunissimo pubblicare fumetti (chiamati doujinshi) che parodiano opere originali: così in edicola è possibile comprare doujinshi yaoi su Slam Dunk, senza che l’autore di Slam Dunk (che non ha inserito nessun sottotesto gay o tantomeno yaoi nel suo fumetto, essendo di un genere totalmente diverso) se ne stupisca o si sconvolga. Naturalmente in questa versione i caratteri dei pg vengono modificati molto spesso per farli aderire ai dettami dello yaoi (seme e uke, appunto). E’ chiaro che le fanfiction su manga o anime, quando anche scritte da italiane, risentano di questi canoni espressivi e ci si adattino: ecco il perché di tante fanfiction standardizzate nei rapporti tra i personaggi.

Lo slash è una cosa totalmente diversa, e consiste nell’immaginare tra due personaggi di una qualsiasi fiction (film, libro o fumetto) una realistica relazione sessuale o amorosa. Gli stilemi dello yaoi non appartengono allo slash, che è “praticato” anche da ragazzi gay (mentre normalmente lo yaoi non lo è, e sicuramente non lo è in Giappone, dove peraltro la narrativa fumettistica gay fa impallidire il più spinto manga yaoi).
Nell’era moderna si fa iniziare lo slash convenzionalmente con Kirk e Spock.

Detto questo, che molte fanfiction siano orrende è un dato di fatto, ma è quello che succede quando chiunque può pubblicare quello che scrive. Che si dica che tutte le fanfiction fanno schifo o che lo slash è una cosa da pazzi maniaci, però, è un bel passo.

Commento #289 di Noir
marzo 16th, 2010 @ 1:15 pm

Nooo, dottor House, nooo… mi ha fatto venire il vostastomaco…

Commento #290 di T_i_n_a
aprile 19th, 2010 @ 12:56 pm

Allora, vi dico che non mi siete mai state simpatiche, non mi è mai piaciuto il vostro modo di criticare a destra e a manca neanche fosse questione di vita o di morte.
Ma qui mi siete cadute davvero, dimostrando un’ignoranza abissale nell’ambito che trattate. Io sono una ficwriter, e sicuramente anche slasher. Da come la mettete voi, sembra che siamo tutte “bimbeminkia arrapate” che non sanno scrivere e quando lo fanno scrivono cose completamente fuori dal mondo (perché cose come “scopami come Merlino comanda” sono evidentemente fuori luogo, ridicole, e uccidono il climax -.-). Quello che non avete detto è che c’è tutto un altro tipo di fanfiction, storie scritte col cuore e anche molto bene, storie scritte meglio anche di certi libri-bestseller. E poi che non piaccia lo slash è tutta una questione di gusti, ma niente vi impedisce di cliccare la X rossa lì sopra se non vi va.

Commento #291 di manubibi
maggio 15th, 2010 @ 9:28 am

Lo shonen-ai, lo yaoi, lo slash, sono semplicemente generi tutto qui. Possono piacere o non piacere, ma definirli esclusivamente fanfiction scritte da bimbeminkia mi sembra molto riduttivo. Sembra facciate come si suol dire ‘di tutta l’erba un fascio’. Io scrivo racconti originali a tematica gay, li definisco ‘yaoi’ per convenzione, forse impropriamente, visto che in realtà il sesso occupa il giusto spazio e di ‘estremo’ non c’è pressochè niente. Comunque ci sono storie e storie, alcune scritte pessimamente e alcune scritte davvero molto bene. A me ripugna e SCANDALIZZA molto di più che a scrittori come Moccia si continuino a pubblicare libri e a realizzarci addirittura film…

Commento #292 di Hisoka76
giugno 1st, 2010 @ 12:16 am

Di per sè lo yaoi è semplicemente un genere come un altro, può piacere o no (e a me piace!), però detesto leggere cazzate scritte con i piedi che girano su EFP e altri siti. Mi piace lo yaoi ben fatto, se devo leggerlo, con una trama interessante e una caratterizzazione decente dei personaggi. A chi non piace lo slash viene da considerarci anormali ed esaltate, però aspettate a tirarci dietro giudizi troppo negativi. E’ ovvio che leggendo fanfiction boyXboy che fanno schifo l’intera categoria poi disgusta, invece ci sono anche storie molto belle.

Commento #293 di Lady Q
giugno 8th, 2010 @ 2:45 pm

Leggendo questo articolo sono rimasta un po’ perplessa.
Mi ha dato quasi l’impressione che fossestato scritto come una critica omofobica.
Per me è davvero ingiusto criticare il genere yaoi basandosi principalmente su delle fanfiction scritte male e dai personaggi orribilmente OOC.
Io, che partecipo a giochi di ruolo, metto volentieri qualche bacio o qualche abbraccio qui e là.
Ci sono anche casi in cui il rapporto si può approfondire, ma mi pare davvero banale e superficiale dire che una cosa è da bimbiminkia semplicemente perché non piace o perché suona strana.
Dico tranquillamente che mi da fastidio.
Io ammetto sempre che bisognerebbe conoscere bene delle cose prima di criticarle, ma nella maggior parte degli articoli trovo la scritta “non sono la persona migliore per parlarne” o “non conosco bene la cosa ma…”.
A me lo yaoi piace, ma non mi permetterei davvero mai di scrivere delle oscenità ricche di k e di x dove sembra quasi che le vocali siano andate in vacanza.
Ritengo sia meglio lasciare i commenti negativi a chi se ne intende del soggetto trattato, non a chi semplicemente non va a genio.
Ci sono le cose scritte bene e quelle scritte male.
Se poi vengono riportate solo quelle scritte nel modo peggiore allora è ovvio che la cosa prenda una nota negativa.
Probabilmente i commenti negativi verranno tutti cancellati, ma potrò sempre ricorrere al fantastico potere del copia e incolla.

Commento #294 di S.K.
settembre 8th, 2010 @ 11:21 am

@S.K. : Betty sta ironizzando più che altro sulle fyccine, non il genere in sè perchè sì.

Commento #295 di Kagura
settembre 28th, 2010 @ 11:59 pm

fate attenzione, che non tutto il mondo slash/yaoi si riduce a porcate senza una trama decente scritte in un linguaggio da terza media..
esistono tantissime fiction degne di nota, alcune meritevoli di essere considerate vere e proprie opere di letteratura. Ci sono tante storie basate solo ed esclusivamente sul sesso o sul rapporto carnale fine a sè stesso (che cmq nn c’è nulla di male), ma ce ne sono tantissime dalle trame intricate e minuziosamente studiate, con personaggi fortemente caratterizzati e con spessore psicologico.
il genere può piacere o non piacere, su qst non discuto, ma voglio farvi capire che non è giusto fare di tutta l’erba un fascio. io scrivo fiction di qst genere (almeno di provo!) e non mi sento assoltamente una bimbominkia!
ovviamente non sto nemmeno a dire che chiunque sfrutti la cosa per vomitare addosso agli altri le proprie cattiverie da omofobo frustrato non vale nemmeno la pena di starlo a sentire..
spero che si è capito ciò che intendevo dire. ciao a tutti, un bacio alle mie amiche slasher!! ^^

Commento #296 di meleth
novembre 10th, 2010 @ 4:17 am

Salve, non so chi tu sia, ma se hai finito di insultare persone che non conosci – o detto in modo molto meno cordinale: se hai finito di gettare merda su gente che non ti ha cercato nulla – volevo solo farti sapere che non basta mettere i link dei luoghi da cui hai preso spezzoni di storie o immagini, devi anche comunicarlo all’autrice, altrimenti si tratta di furto e, nel tuo caso specifico, di diffamazione.
Sono arrivata qui perché una ragazza mi ha gentilmente segnalato questo… come dovrei chiamarlo, articolo? Diciamo così per essere fini. E l’ha fatto perché una delle storie che hai preso SENZA CONSENSO per citarle è proprio MIA. Sì, quella del serpente, che tagliuzzata così sembra la cosa più disgustosa di questo mondo.
E’ molto comodo andare in giro per il web e cercare le storie peggiori o appropriarsi solo di stralci di quelle buone per presentarle nel modo che vuoi. Complimenti, davvero. Non solo perché hai dimostrato d’essere di una ristrettezza mentale da Guinnes dei Primati, ma anche perché non hai avuto il coraggio d’informare i diretti interessati che hai insultato.
Ah, giusto a titolo informativo, alcune storie, come quella in cui Legolas presenta Gimli a suo padre, sono definite “Crack”, un genere creato appositamente e con il solo scopo di essere RIDICOLO. Informarsi, prima di sputare sentenze, è sempre cosa buona e giusta.
Buona giornata.

Letizia.

Commento #297 di Hikaru Ryu
giugno 2nd, 2011 @ 4:22 pm

Sinceramente non so come commentare l’ignoranza e la superficialità di questa persona…
Davvero è una cosa così inutile, così evidentemente spinta da una qualche insicurezza interiore che veramente non so come esprimermi.
Spiegami: cosa ti abbiamo fatto? E’ così difficile rispettare le persone?
A me personalmente da’ fastidio l’het, ma non vado in giro ad insultare chi scrive questo genere. Il lavoro e le passioni della gente non vanno denigrati. Se una cosa non piace, la si ignora. Anche per il rispetto di se stessi: ti senti tanto figo/figa ad aver insultato persone con gusti diversi da i tuoi?
Il fatto che tu ci chiami tutte ragazzine dimostra definitivamente la tua totale, abissale, titanica ignoranza. E fa ridere, davvero, che ci sia gente così insicura da attare gente a caso!
Sono fiera della mia passione, fiera di quello che penso e di ciò che sono.
Inutile che poi cerchi di farti notare che non sono solo racconti erotici e che nella maggior parte dei casi ci sia anche romanticismo… inutile cercare di farti capire la differenza tra porno ed erotismo… inutile parlarti del fatto che lo slash sia affrontato in modo diverso da persona a persona, che ci sono scrittrici molto brave… tanto hai già il giudizio del mondo, no?
Semplicemente ridicolo e disgustoso.

p.s. poi la maggior parte delle persone che amano tanto criticarci ed insultarsi si smanetteranno davanti ai video lesbo o se ragazze magari scriveranno di mary sue senza cervello… però loro vanno bene, giusto?

Commento #298 di Ceylon
agosto 22nd, 2011 @ 11:31 pm

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