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Franco Battiato e Daniele Bossari, Io chi sono?

ovvero: non si dice “mi sono rotto il cazzo” si dice “c’era una volta mille anni fa un poeta e filosofo persiano che…”, e poi Battiato cartomante (il video esperimento), la musica che plasma la realtà, le tecniche suggestiona-Bossari, la luna che allunga le unghie dei piedi, i fachiri trascendenti e l’utopia delle scuole elementari con lo Yoga al posto della matematica (bonus: Gesù Cristo è esistito, ora mi è evidente)

Milano pochi mesi fa, una tetra mezzanotte, Daniele Bossari debole e stanco medita sopra antichi tomi d’obliata sapienza,

passavo le notti a divorare libri

seminudo, piegato sul tavolino in penombra della cucina tinello, l’elastico degli slip Emporio Armani sommerso dal bulbo sporgente del ventre flaccido e peloso, un rettangolone di pelle arrossata intorno alla vita dove si stringe la panciera, le croste di gel secco sulla testa maculata qua e là dalle ultime chiazzette residue di spray rattoppa-calvizie, Daniele Bossari è stato per settimane ormai

così concentrato nelle ricerche da rasentare l’esaurimento.

dalla camera da letto, di là, trillano sommesse le mondane sarabande della televisione accesa (Zelig) e scoppiano sguaiate le risate asinine della sua compagna di vita, una frigida virago scandinava che trascorre tutto il suo tempo libero a levigarsi e a pittarsi le unghie dei piedi (quarantesette e mezzo); la virago scandinava e Daniele Bossari quasi non si parlano più, la ricerca della conoscenza di Daniele Bossari - l’impenetrabile solitudine dello studioso ricercatore! - li ha mestamente allontanati, la vita affettiva di Daniele Bossari sta franando, nelle ultime settimane persino i suoi genitori si sono rotti le palle e hanno cominciato a dargli del coglione, cioè, hanno cominciato a dargli del coglione più di quanto non facessero già prima,

La mia vita sociale si era ridotta al minimo, spesso non rispondevo al telefono e anche la mia famiglia ormai mi guardava con circospezione

rimane tuttavia un sacrificio terribile, sovrumano, a cui Daniele Bossari non può rinunciare, perché capita raramente e soltanto a pochissimi fortunati prescelti

l’opportunità di seguire un esempio concreto di modello umano che si distingua per la sua eccellenza

e sì l’eccellente modello umano da seguire, avete indovinato, si chiama Franco Battiato, e Daniele Bossari ha ottenuto

il privilegio di investigare insieme le alte vette concettuali

e da qui allora la tormentosa faticosissima ricerca della conoscenza, lo studio e i libri, quanti libri!, leggere i libri!, è il tentativo di farsi trovare preparato all’incontro cruciale con Franco Battiato, per comprendere

le dimensioni dell’anima in cui fluttuano le sue ispirazioni

per onorare

l’opportunità di poter accedere al tuo regno di saggezza, vorrei apprendere appieno ogni momento di questa tua apertura mentale.

e per tirarci fuori alla fine un resoconto consapevole - un’intervista, questo Io chi sono? - che sondi le più profonde profondità dello scibile e del non scibile umano, del tutto, tutto quanto:

dalla musica delle sfere alla televisione, dall’inconscio al silicio

Daniele Bossari e Franco Battiato si sono conosciuti in radio, Daniele Bossari faceva il DJ intervistatore e Franco Battiato il musicista intervistato: non sono partiti per niente bene, Franco Battiato sembrava a disagio, se ne stava sulle sue serioso e di poche parole, scocciato, finché poi durante uno stacco-canzone, nel fuori onda, Daniele Bossari è riuscito a schiuderlo e ad ammorbidirlo con una raffica assassina di costolette da libreria reparto New Age / diete alternative, lo stesso reparto dove si fermava sempre Franco Battiato quando era giovane e ancora frequentava le costolette delle librerie,

Bastò lo scambio di pochi codici e qualche titolo di libro particolare per riuscire a dialogare sulla stessa lunghezza d’onda

ed è così che Daniele Bossari ha conquistato Franco Battiato, si sono capiti e sono diventati amici e Daniele Bossari è stato accolto in quel ristretto cenacolo di imbecilli psicocosmici che si riuniscono all’ombra del fungo narghilè del bruco blu Franco Battiato, i Morgan e gli Sgalambro e i Carmen Consoli che vanno a prenderci il tè e ci guardano assieme i film vintage surrealisti e poi alla fine commentano disgustati che “la borghesia è il male assoluto di questo secolo” (da qui), e allora Daniele Bossari ha chiesto umilmente a Franco Battiato di prenderlo per mano e di guidarlo in

una sorta di pellegrinaggio mentale verso santuari che spero mi vorrai indicare

perché forse noi altri ottusi materialisti cinici accecati dalle apparenze esteriori non ce ne siamo accorti, ma lo scopo della vita di Daniele Bossari secondo Daniele Bossari è

accrescere la mia conoscenza, ma non voglio semplicemente cultura. La mia ambizione è quella di comprendere la certezza

La prima volta a casa di Franco Battiato è come entrare dentro una casa infestata dai fantasmi (v. sotto), Daniele Bossari procede in punta di piedi guardandosi attorno un po’ intimorito

Libri ordinati nelle grandi librerie e quadri che ritraggono misteriosi personaggi evocativi

i quadri misteriosi sono delle inequivocabili cagatone e lo capisce a prima vista anche l’intimorito Daniele Bossari, ma li giustifica autobiasimandosi perché no, dev’essere colpa sua che non ne sa abbastanza, e gli riconosce comunque il valore dell’intensità,

non sono un critico d’arte ma ne riconosco l’intensità

è impressionato poi dalla culturalità feng shui dei grossi volumoni artisticamente piantati sul tavolo del salotto,

Provo a posizionare il registratore sul tavolo ma è colmo di libri sulla musica del Settecento e non c’è uno spazio vuoto

e si comincia,

accendo il computer e apro un documento che contiene un pensiero introduttivo scritto da me la sera prima in hotel e glielo leggo

il pensiero introduttivo di Daniele Bossari, ve lo riassumo, è una domanda per Franco Battiato che va ramificandosi all’infinito e suona su per giù così: la realtà è davvero la realtà?, oppure la realtà non è la realtà?, c’è altro oltre alla realtà?, o c’è soltanto questa realtà?, questa quale?, e Dyo c’è o non c’è?, come si fa a capire se Dyo c’è o se non c’è?, e la realtà, come si fa a capire se la realtà è la realtà?, si può capire che cos’è la realtà attraverso la meditazione?, ma cos’è la meditazione?, si può arrivare alla conoscenza attraverso la meditazione?, ma allora cos’è la conoscenza?, è forse la conoscenza della realtà?, ma allora cos’è la realtà? - e alla quinta pagina Word di pensiero introduttivo finalmente Franco Battiato, sopraffatto, alza un manone peloso e ferma Daniele Bossari ricordandogli che è inutile menarsela così, basta, perché tanto in fondo

come diceva un grande mistico tibetano, “tutto quello che tu vedi sparirà”

e mentre poi Franco Battiato spiega a Daniele Bossari che la soluzione a ogni problema umano è “l’abbandono del mondo materico” (perché abbandonare il mondo materico è “l’ultima gioia”), io nel frattempo vi faccio un sommario delle tecniche suggestiona-Bossari adoperate con suprema raffinatissima maestria da Franco Battiato, e cioè
- la tecnica della citazione inventata
- la tecnica della citazione fraintesa e storpiata (ma può essere contemporaneamente inventata, fraintesa e storpiata)
- la tecnica della cazzatella incorniciata (che spesso comprende una - o entrambe - le tecniche precedenti)
- la tecnica della rozzezza terra-terra con ghignetto sornione (ovvero: sottinteso sapiente con ironia)
- la tecnica del tornado knock-out di inconfutabile illogicità assiomatica (potentissima ultra-suggestione definitiva mortale)

e non ci si trova mica altro: dentro un discorso di Franco Battiato su filosofia, metafisica, misticismo, spiritualità, meditazione e misteri è impossibile trovarci anche solo un minimo pezzettino di lucida brillante intelligenza e di ragionevole accurata comprensione, e non soltanto perché Franco Battiato ha una cultura filosofica miserabile, confusa superficiale sporca e appiccicaticcia, e non soltanto perché la sua vuotezza è alimentata dalla più spiccia paradossalità neutralizzante della retorica per aforismi wannabe taoista-forrestgump, ma perché sopratutto Franco Battiato possiede una irrimediabile piccola piccola intelligenza; Franco Battiato è talmente poco intelligente e però insieme talmente spudorato nell’utilizzo delle tecniche suddette che riesce addirittura a cortocircuitare l’ovvia deduzione “egli è chiaramente un imbecille” e instilla senza volerlo il dubbio atroce “egli forse ci prende per il culo” - la soluzione non è poi così complicata, e per dirla con i filosofi protagonisti di questo illuminante dialogo esegetico

Legge Heidegger e i Veda come fossero fumetti. Sente parlare di “essere”, di “trascendenza” e si eccita come un bambino dinanzi agli exogini nuovi. [...] il suo patchwork senza fine di filosofi e teologi non ha lo scopo di dire niente. E’ puro borborigmo concettuale, e uno può abbandonarsi ad esso e rilassarsi così come si abbandona a un ritornello fischiettabile.

per cui al dilemma apparentemente suicida “riconosco che egli è un imbecille vergognoso e mi disgusta, eppure alcune sue canzoni mi piacciono, le trovo degne - come spiegarlo, come accettarlo!, come sopravvivere con questo peso sulla coscienza?”, i filosofi dialoganti colpiscono nel segno quando dicono che

Vuoi dire che la sensazione che abbiamo ascoltando Battiato è la bella sensazione che si ha essendo degli idioti?
Esattamente. Ti fa condividere la sua fascinazione cretina. Quando ascolti “L’era del cinghiale bianco” non capisci un cazzo, proprio come lui. Ma il bello è questo: “L’era del cinghiale bianco” è fatta esattamente per non doverci capire un cazzo. Tutto ciò che ti interessa è la pittura esotica, la patina, l’evocazione assoluta. [...] Il suo genio è nel trasmettere quest’eccitazione puramente epidermica al suo pubblico. Emana vapore. Un minimo più di consapevolezza, e questo equilibrio crollerebbe

e fuori dalla musica per l’appunto (ma anche nella musica, spesso), là dove Franco Battiato tenta di spiccicare qualche straccetto di consapevolezza intellegibile, è un disastro: ascoltatelo per esempio qui,

e fate un esperimento: ascoltatelo a occhi chiusi e immaginate uno di quegli squallidi cartomanti ossigenati che ci sono sulle reti televisive regionali col numero a pagamento in sovrimpressione, immaginate il cartomante tra una telefonata e l’altra che sta sistemando il mazzo di Tarocchi e pontifica vanamente su qualche bizzarra stronzatina astrale misticheggiante, ecco, metteteci sopra la voce di Franco Battiato dal video qua sopra e che ne dite, non ci sta su a pennello?, si potrebbe sovrapporre in lip-sync sul faccione tonto dello squallido cartomante ossigenato e il risultato rimarrebbe invariato, provateci, lo faccio io per voi:

E adesso vediamo, scusate, è vero, proseguiamo con il nostro libro - abbiamo appena cominciato! - un esempio di cazzatella incorniciata sotto forma di citazione inventata (funziona che si prende un basso usuratissimo cliché e lo si virgoletta e lo si esoticizza), Daniele Bossari gli chiede cosa ne pensa delle forze invisibili, degli spiritelli, delle entità ectoplasmatiche, e Franco Battiato gli risponde

Un proverbio turco dice: “E’ più quello che non si vede che quello che si vede”

Daniele Bossari che è un cagasotto, si sa,

gli chiede se dobbiamo temere le forze invisibili, gli spiritelli, le entità ectoplasmatiche, e Franco Battiato ricorre di nuovo alla tecnica della citazione inventata (elevata con ghignetto ironico)

Una mistica tibetana disse: “Lasciatevi mangiare, non c’è problema!”

uhm uhm mumble mumble, riflette Daniele Bossari, e annuisce pensieroso, già già, lasciamoci mangiare, eh eh, ricambia il ghignetto ironico e si ghignettano ironici in silenzio per qualche minuto, soddisfatti - quindi si cambia argomento, Daniele Bossari gli chiede della violenza che c’è dappertutto, alla televisione, sui giornali, nel mondo, e Franco Battiato risponde con un esempio stupefacente di cazzatella incorniciata, sentite qua che meraviglia, non vuole far altro che esprimere un onesto banalissimo “mi ha scassato i maroni” e però lo fa così, seppellendolo sotto una tonnellata di incorniciatura calcestruzzo,

c’è un libricino di Sana’i, scrittore e poeta persiano, che si intitola Viaggio nel regno del ritorno, che vorrei mettere come sottotiolo nel mio prossimo film. E’ una specie di Divina Commedia ante litteram, scritta un paio di secoli prima, nei primi anni del 1100. In questo breve poema c’è il solito Virgilio che accompagna lo scrittore nelle valli dell’aldilà. A un certo punto gli mostra un luogo dove c’è gente che si ammazza con violenza e il Dante della situazione dice: “Non ne voglio più sapere dei sangue! Sono stanco”

eh sì eh sì, concorda Daniele Bossari, la violenza è una cosa brutta, non ci avevo mai pensato, e Franco Battiato approfitta dell’argomento per una citazione fraintesa e storpiata,

Un giorno qualcuno chiese al Dalai Lama: “Che cosa farebbe se qualcuno entrasse in una stanza per uccidere tutti i presenti?” La risposta del Dalai Lama fu ironica: “Comincerei con sparargli alle gambe. E, se non funziona, alla testa”

(la citazione originale la trovate qui: Franco Battiato la storpia perché proprio non l’ha capita, è esattamente il contrario, il Dalai Lama dice che non si deve mai sparare alla testa di un uomo)

e se Daniele Bossari vede un libro interessante e chiede a Franco Battiato di prestarglielo, allora per dire “prendilo, io manco l’ho letto e comunque non me ne frega un cazzo” Franco Battiato riaccende la betoniera

una storia sufi indimenticabile. Vera. Riguarda Al-Ghazali, un grande teologo, filosofo e mistico persiano [...] Un giorno venne rapinato di tutto quello che aveva. L’indomani decise di ritrovare questi delinquenti. Gli indicarono una banda e lui si recò da loro. Chiese del capo e ottenne il permesso di parlargli: “Dei miei soldi non mi interessa niente, però avevo mille pagine di un mio manoscritto al quale tengo moltissimo. Quello lo voglio indietro”. Il capo dei briganti gli rispose: “Certo che sei un cretino!”. Al-Ghazali rimase sbigottito: “Perché?”. “Perché se l’hai scritto tu vuol dire che non sai quello che hai scritto”. A quel punto il filosofo ebbe una reazione indimenticabile. Si ritirò nel deserto e quando tornò in città era diventato un grande mistico

(che del resto è ancora un altro bell’esempio di citazione fraintesa e storpiata - eccola qui - ha un senso molto più sottile e complesso, Franco Battiato non c’ha capito niente e ne ha cavato la parabola ridicolissima di un povero imbecille)

Daniele Bossari gli chiede cosa ne pensa della musica, che cosa c’entri la musica con il misticismo, facile!, Franco Battiato ricorre alla tecnica dell’inconfutabile illogicità assiomatica ultra-suggestiva,

il talento e la musica sono l’arredamento del misticismo (ride)

(il “ride” in corsivo amplifica l’ultra-suggestione, significa: cosa avrà mai voluto dire?, quale inesprimibile segretissimo pensiero proibito c’è nascosto dietro?) e ancora, sempre peggio,

La scoperta del talento dei grandi geni della musica è una conferma delle teorie mistiche

perché come direbbe quel vecchio saggio turkmeno - ci provo anche io - “non c’è niente che voglia dire un bel niente”,

La forma più alta e ideale di composizione è la musica mistica. Che è fatta di tre elementi: profondità, altitudine e silenzio

Daniele Bossari cerca di attribuirvi un qualche senso intellegibile - non osa ovviamente chiedere spiegazioni su alcuno dei mille concetti primitivi totalmente insignificanti che Franco Battiato ha svomitazzato uno dietro l’altro - e gli chiede, ci prova,

stiamo parlando del potere tecnico del suono, cioè la facoltà di plasmare la realtà attorno?

e siccome neppure Franco Battiato sa precisamente di cos’è che stava parlando, ammette che boh,

Forse

Daniele Bossari capisce di essere sulla buona strada e insiste

Possiamo considerare la musica come la fonte più alta di arte e scienza?

e Franco Battiato cede, perché no?,

sì, può essere

e l’ispirazione?, l’ispirazione? - Franco Battiato risponde alla Giovanni Allevi, l’ispirazione è un diarreino fulminante inaspettato,

mi è venuta un po’ così. Ho capito col tempo che l’ispirazione è soprasensibile. Senti che qualcosa di superiore ti arriva, ti attraversa

e già che si parla di musica che plasma la realtà, di cosacce soprasensibili, Daniele Bossari si butta sul paranormale, gli chiede se esiste qualcosa oltre “il mondo percepito dai cinque sensi”, e Franco Battiato - evidentemente a corto di inventiva, nessuna citazione - utilizzando la tecnica della rozzezza terra-terra col ghignetto sornione

uno che vede per la prima volta il mondo dice “ma che cos’è ’sta roba?”

Daniele Bossari gli chiede se è possibile in qualche modo trascendere ’sta roba, e Franco Battiato ne è sicuro

Ci sono indiani che si fanno sotterrare per due o tre giorni. Uno che è in grado di far questo è in grado di dominare completamente il suo corpo e trascenderlo. E’ evidente

Franco Battiato s’è bevuto tutte le favolette che Sgalambro gli racconta la sera prima di andare a nanna dall’almanacco della paura di Dylan Dog,

Ci sono migliaia di casi, di gente che ha avuto esperienza di morte apparente. Alcuni di questi, in un ospedale, vedevano il loro corpo e i medici attorno

i viaggi astrali,

C’è un mondo onirico incredibile e probabilmente durante il sonno facciamo anche viaggi astrali

e pure la reincarnazione e i flash delle vite precedenti,

nel sogno sono riuscito a vedere immagini delle mie vite precedenti

(a questo punto quel disgraziato di Daniele Bossari avrebbe potuto chiedergli cos’è stato, Franco Battiato, nelle sue vite precedenti - pagherei il prezzo di un CD per sapere cos’è stato Franco Battiato nelle sue vite precedenti: un’unica traccia con Franco Battiato che legge una lista delle sue vite precedenti - e invece no, il disgraziato non gliel’ha chiesto) a Franco Battiato gli fanno un po’ ribrezzo la scienza e il razionalismo e auspica “utopisticamente” una scuola che formi i bambini nel modo giusto, insegnandogli “il sacro”,

dove si possa insegnare la musica classica, danza, lingue, meditazione, Yoga. Il sacro è a portata di mano

Daniele Bossari fa l’avvocato del diavolo:

Un razionalista potrebbe obiettare che tutte queste congetture mistico-filosofiche non sono altro che vani tentativi per aggrapparsi a una speranza di sopravvivenza. Cosa possiamo dire a tal proposito?

e Franco Battiato non lo delude, rozzezza terra-terra e ghignetto sornione,

Gli direi “Contento tu…”

E allora fuoco di fila in stile mentecatto Voyager/Mistero, si comincia con la fine del mondo 2012, Daniele Bossari la sa lunghissima,

E’ interessante notare che in quella data effettivamente la terra e il sole saranno perfettamente allineati con il centro galattico, e la terra sarà eclissata dal sole, perdendo il contatto con il centro della galassia, e quindi non potrà ricevere alcune energie provenienti da esso

e poi ancora Daniele Bossari riflette sulla vita di Gesù Cristo - chissà forse soltanto una storiella astrologica? - e poi ancora Daniele Bossari a proposito della luna - non so perché, cosa gli sia saltato in testa, è un po’ inquietante - Daniele Bossari chiede a Franco Battiato qual è secondo lui la teoria più plausibile sulla formazione della luna, cita Gurdjieff e poi parla dei lupi mannari e delle piramidi egizie e del fondamentale “magnetismo” lunare che influenza

i capelli, le unghie, il ciclo femminile

al che Franco Battiato stravolto non sa bene cosa rispondere, sono argomenti di cui non sa un accidente di niente (”il sole è un certo tipo di energia, no?, la luna è un altro tipo, no?, la cabala ebraica quattromila anni fa aveva scoperto la scissione dell’atomo e gli scienziati gli dicevano che erano scemi”), concorda sulle piramidi

L’Egitto, la cui civiltà resta ancora oggi un mistero

tossicchia qualche imbarazzato “sono cose difficili” e poi all’improvviso con una mossa sorprendente e geniale, con una logica schiacciante, superiore, spazza via qualsiasi dubbio sulla controversa dibattuta storicità di Gesù Cristo,

E tutte quelle cose che ha detto Cristo, chi le ha dette allora?

E per concludere, finiamo in bellezza, Daniele Bossari gli chiede consiglio, aiuto,

per raggiungere certe mete elevate, bisogna necessariamente vivere in solitudine, nel ritiro?

e Franco Battiato:

Assolutamente. E’ ovvio che quando sono in meditazione non rispondo al telefono

di Betty Moore, 22 gennaio 2010

Categoria: malvageddon

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115 commenti

aspettavo un’entrata in scena in pompa magna

Commento #1 di kutcho
gennaio 22nd, 2010 @ 6:57 am

Ahahahahah, che delusione che è stato sto libro (da interessato agli argomenti); fantastica recensione

Commento #2 di Icaro
gennaio 22nd, 2010 @ 8:17 am

Come mi sento elevato spiritualmente… Grazie, Betty (come ha detto un viandante armeno 7.000 anni fa)

Commento #3 di Giacomo
gennaio 22nd, 2010 @ 8:33 am

aspettavo un’entrata in scena in pompa magna

Commento #1 di kutcho
gennaio 22nd, 2010 @ 6:57 am

ma noo… ché la Filippa poi s’incazza e il Franco si sa che preferisce fare il contemplativo… meglio un libro, via! ;-)

Commento #4 di TOD
gennaio 22nd, 2010 @ 8:35 am

Yeah =) Non vedevo l’ora di accendere il pc, stamattina. Grande, Betty!

Commento #5 di crawling chaos
gennaio 22nd, 2010 @ 9:03 am

Povero Franco. Tutte quelle piroette dervisce gli hanno definitivamente spappolato il cervello.
Bossari, invece, non so che scusa abbia (Eccesso di vyta on the wild side? Lumaca al cervello? Apparizioni mariane-alleviane-benedettocrociane? Mah.)

[quinta! *__*]

Commento #6 di Misticismo for dummies
gennaio 22nd, 2010 @ 9:19 am

come disse l’imam di costantinopoli osservando la cassetta del gatto:
“ma è una cagata pazzesca!!”

Commento #7 di crocodile
gennaio 22nd, 2010 @ 9:23 am

Top Ten? *_*

Commento #8 di Lewis
gennaio 22nd, 2010 @ 9:25 am

Evvai Betty, attendevo con ansia :D
Ma…..top ten????????

Commento #9 di Misia
gennaio 22nd, 2010 @ 9:36 am

Che cazzo vorra dire sto libro?
Cioè…: millemila anni fa un poeta uzbeko, disse… :D

Commento #10 di Misia
gennaio 22nd, 2010 @ 9:40 am

Ma nessuno ha notato una somiglianza raccapricciante tra il Battiato che parla di spiritualità e Toto Cutugno da giovane? Io ho una ipotesi azzardatissima che suona un po’ alla “Sliding Doors”. Un giorno al giovanissimo Franco Cutugno si presenta un grande dilemma: rimanere a casa a studiare per l’interrogazione di filosofia del giorno successivo, o andare a una festa in spiaggia (chissà, forse la chitarra può essere utile per impressionare le ragazze!). E’ allora che si verificò la scissione cosmica!

Commento #11 di Patapuc
gennaio 22nd, 2010 @ 9:59 am

Oh, faccio outing: a me alcune canzoni di Battiato piacciono >_<
Però certe uscite filosfeggianti proprio non le reggo! :\

Commento #12 di Colui che Lurka
gennaio 22nd, 2010 @ 10:20 am

neppure in top 10…ora leggo..

Commento #13 di luca chinaski
gennaio 22nd, 2010 @ 10:27 am

Dyo mio betty, tutto ciò mi evoca due piacevolissimi ricordi di gioventù: 1. alcuni dialoghi tra Olga e Bronski (del grande Edika) 2. e lei, la migliore: Famoso Iole, te la ricordi???

Commento #14 di Freemimma
gennaio 22nd, 2010 @ 10:32 am

Ah ah!
Lo yoga in classe!
Ah ah!
La meditazione in classe!
Ah ah ah!
Le citazioni alla cazzo!
Ah ah ah ah ah *cade giù dalla sedia rotolandosi dal ridere*

ps: i Monty Python vincono. Sempre.

Commento #15 di juleZ
gennaio 22nd, 2010 @ 11:07 am

“Un giorno qualcuno chiese al Dalai Lama: “Che cosa farebbe se qualcuno entrasse in una stanza per uccidere tutti i presenti?” La risposta del Dalai Lama fu ironica: “Comincerei con sparargli alle gambe. E, se non funziona, alla testa”

Mi sembra strano che Battiato fraintenda una citazione così esplicita : il Dalai Lama dice di non sparare mai alla testa, ma in qualche altra parte del corpo, tipo una gamba………o ci sta prendendo per il culo o la demenza senile avanza……
oltretutto questa è una delle citazioni più conosciute……..
Mah secondo me il troppo far niente per alcune persone è deleterio……

Commento #16 di rebecca
gennaio 22nd, 2010 @ 11:12 am

betty! franco l’ha già parzialmente elencato cosa è stato nelle vite precedenti, cito a memoria (ehm ehm, ebbene sì..) da café de la paix:
“quando fui donna, prete di campagna / mercenario, padre di famiglia”
..secondo me per completare il cd monotraccia della reincarnazione di f.b. possiamo pure aggiungere noi all’elenco un po’ a casaccio cosa ci piace, e in ogni caso ci scommetto che il risultato sarà dignitosamente misticheggiant - stramb - spirituale come piace a lui/noi:
quando fui
-mondina
-Lama Thubten Yesce
- shar-pei
- un ombrello
- barbiere a messina
….. (to be continued)….

Commento #17 di guardaupo'
gennaio 22nd, 2010 @ 11:20 am

Francone, perché? Io ti stimavo…

Commento #18 di Mel
gennaio 22nd, 2010 @ 11:29 am

Ed ecco il trekking con Battiato: scaliamo le alte vette concettuali, perche’ quelle reali sono troppo faticose! :D Betty! Con “Franco Battiato cartomante” sei da Oscar.

Commento #19 di Daria
gennaio 22nd, 2010 @ 11:38 am

Cari Bossari&Battiato:
“Vorrei vedervi vangare,
avvolti in tuniche dervisce mentre,
sulle spine dorsali,
suono di badilate del Kathakali…..”

All’uopo citerei mio nonno, un saggio villico della piana emiliana che, colto nell’opera della nutrizione della fauna aviaria allevata nell’umile cascina in armonia con il sole a picco di mezzodì, rispose, dopo attenta meditazione, ai due viandanti ispirati dalla fede di Geova, coloro narravano di eventi che avrebbero condotto all’inevitabile Armageddon, sollevando il copricapo e mostrando la fronte imperlata di sudore:
-” MOOVAACAGHEER!!”-

Commento #20 di Mutanda Di Ferro
gennaio 22nd, 2010 @ 11:49 am

Meraviglioso. Semplicemente meraviglioso.
ps. Stanotte ho sognato che finalmente Crispian Mills mi chiedeva in moglie. Avrò fatto un viaggio astrale??

Commento #21 di Sappy
gennaio 22nd, 2010 @ 11:57 am

Povero Daniele.
Tutto ’sto popò di roba quando gli sarebbe bastato leggere “La seconda che hai detto!” di Guzzanti da pag.13 a pag. 16.

Commento #22 di vipero
gennaio 22nd, 2010 @ 12:02 pm

Ma come vi permettete di prendere in giro questo grande genio che assurge a vette di stronz bravura inimmaginabile. Sietesoloinvidiosi voi non riuscireste mai a comporre nenie soporifere, da ninnenanne, e appiccicarci sopra un testo di alto valore etilico simbolico, onirico, filosofico. No! Non ci riuscireste mai! Solo perchè avete ancora il cervello che funziona, forse.

Non sopporto i cori di gente che russa e neanche la niueg italiana.

Commento #23 di nonsonougo
gennaio 22nd, 2010 @ 12:17 pm

non tirpsondo al telefono …
non ci posso credere :|

Commento #24 di elo
gennaio 22nd, 2010 @ 12:31 pm

anche il 2012 e le piramidi??eh no, eccheccacchio.

Commento #25 di RL
gennaio 22nd, 2010 @ 12:36 pm

i monti paitooooo’
la sferetta fantasmaaaaa
le citazioni cazzareeeeee
betty ti amoooo

Commento #26 di aaaaa
gennaio 22nd, 2010 @ 12:37 pm

ecco, o Maestri, che mi cimento nella Tecnica della Cazzatella Incorniciata:

Un giorno, un mercante si lamentava con un altro mercante della sua vita sentimentale. Allora il secondo rispose:
“Ma che c’entra! Ho avuto ragazze anch’io, ma tutto quello che volevano da me era fumare erba! Ascolta, mia nonna diceva sempre: “E` molto meglio un fottuto, un piatto senza un cazzo dentro” … anzi no: “A che cazzo serve un piatto senza un cazzo dentro!”"
Il primo mercante, perplesso, rispose:
E che vuol dire?
Ed il secondo, di rimando:
“Ma che cazzo ne so, mia nonna era arteriosclerotica, passava il tempo a pisciarsi addosso ed anche a cagarsi addosso, se e` per questo!”

Qua e` il sacro testo da cui presi l’aneddoto.

Commento #27 di MarKino
gennaio 22nd, 2010 @ 12:54 pm

@freemimma
un’esperienza paranormale: a me pure è apparso bronksi olga e clerkgheibol mentre leggevo!!!!
forse bisognerebbe avvertire del caso ruggeri/bossari?

Commento #28 di luca
gennaio 22nd, 2010 @ 12:57 pm

e comunque, l’atteggiamento del Maestro nei confronti delle discipline scientifiche, e` quello tipico (l’ho riscontrato mille volte) di chi non le capisce e non ha l’intelligenza di dire: “vabbe` pazienza, non le capisco, non si puo` sapere tutto”, bensi` la superbia e la rozzezza di chi invece si dice: “non le capisco quindi sono il Male”.

Commento #29 di MarKino
gennaio 22nd, 2010 @ 1:03 pm

Continuino a esortare la gente a leggere, a imparare ad apprezzare l’arte,
a dire che i libri sono tutti preziosi invece di consigliarli di imparare come si guida un trattore… come si va a puttane.
Invece di raccomandare l’igiene mentale.

Commento #30 di Fernando
gennaio 22nd, 2010 @ 1:21 pm

top 30!
Oggggesù non so se ci faccia una figura peggiore Bossari o Battiato!

Commento #31 di miss_gruviera
gennaio 22nd, 2010 @ 2:09 pm

noooooooooooooooooooo niente top trenta. Maledizione.

Sappy…meglio che non commento il sogno va!

Commento #32 di miss_gruviera
gennaio 22nd, 2010 @ 2:10 pm

Io tutto ciò me lo immagino detto con la voce di Crozza quando faceva Bibendus.

Comunque, l’unico elemento che mi è entrato nel cervello sono gli exogini! Azzo, ma li fanno ancora quei cosi?

Commento #33 di breschau di livonia
gennaio 22nd, 2010 @ 3:06 pm

Il peggio è che io non dubito che questi argomenti (misticismo ecc) potrebbero anche essere interessanti, se spiegati da qualcuno che ci capisce qualcosa… così Battiato non fa altro che ammazzare qualsiasi residua scintilla di interesse che potessi avere!

Commento #34 di maquesta
gennaio 22nd, 2010 @ 3:10 pm

Grandiosa!Col video del cartomante ti sei superata XD
è tutto così divertente :D

Commento #35 di Silvia
gennaio 22nd, 2010 @ 3:16 pm

A me “La voce del padrone” piace, è un album in pieno stile progressive. “L’era del cinghiale bianco” un po’ meno, ma è pur sempre un bell’album. Sono sempre stato convinto che Battiato fosse uno che voleva distinguersi dagli altri, sia come musica che come testi…ma qui invece mi sembra che il povero Franco si sia rincoglionito con tutte ’ste storie di filosofia/religione/cazzatevarie. Poi ora ha trovato ’sto fanboy che gli scondinzola dietro…
Boh, facciano loro. Anche se sarebbe meglio che un facessero proprio niente!

Commento #36 di Belial
gennaio 22nd, 2010 @ 3:21 pm

Capolavoro… insisto, nelle recensioni dei libri dai veramente il tuo meglio :)

La cosa che mi lascia veramente perplesso è l’utilizzo che fa Battiato di citazioni storpiate e travisate (più ancora che inventate), voglio dire..ci fa proprio una figura di merda:)

Commento #37 di tore
gennaio 22nd, 2010 @ 3:27 pm

Aiuto!! vi giuro che capisco di più la meccanica quantistica che questi viaggi intercosmici alla battiato..continuo ad adorare “e gira tutto intorno alla stanza..mentre si danza..”..ma quella remix però..
..e come al solito le tue recensioni Betty sono capolavori..
..adesso torno a studiare la mia amata scienza maligna..

Commento #38 di Helena
gennaio 22nd, 2010 @ 3:49 pm

Ventitreesimo, bastardi! Adesso vado a godermi la recensione, slurp.

Commento #39 di ilBisca
gennaio 22nd, 2010 @ 3:56 pm

Ops! *Trentanovesimo, quella era la data.

Commento #40 di ilBisca
gennaio 22nd, 2010 @ 4:00 pm

HAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHA. . .
Ho riso dal primo all’ultimo rigo

Commento #41 di o___O
gennaio 22nd, 2010 @ 4:21 pm

“Allibisco di fronte a cotanta stupidità da entrambe le parti”… disse un pastore errante dell’Asia che Leopardi ebbe la fortuna di incontrare!!!!
Betty adesso mi aspetto le carampane funz di battiato in rivolta…e no, quelle di Bossari no… dubito ne abbia…

Commento #42 di Robi
gennaio 22nd, 2010 @ 4:22 pm

“Che grandi pirla, colui che si fa ingannare dal ciarlatano e il ciarlatano che spara cazzate” disse un esiliato kyrgyzistano sufi (sì, esiste), di passaggio presso il reparto riflessioni sulle filosofie orientali alla Feltrinelli della stazione in un viaggio in una sua vita futura attraverso l’anima - mi sono impegnato, nevvero?

Commento #43 di ilBisca
gennaio 22nd, 2010 @ 4:32 pm

Alas, dopo aver visto “Franco battiato parla di spiritualità” sono sicuro che dopo la morte non c’è un cazzo. Alas.

Commento #44 di Louis Leakey
gennaio 22nd, 2010 @ 5:11 pm

Maddai, è una macchietta ormai…

Commento #45 di Uro
gennaio 22nd, 2010 @ 5:36 pm

mhhh….aspetta, però quella di Al-Ghazali l’avevo sentita anch’io così!
vuoi vedere che il pirla che teneva filosofia in università era battiato?
ohibò!

Commento #46 di ladonia
gennaio 22nd, 2010 @ 5:47 pm

Betty carissima pietà!!!
Sono arrivato fino a metà (notata la rima) e poi basta. Troppa grazia santantonio (si dice dalle mie parti, credo sia appropriato).
Comunque l’ho salvato, appena mi sento meglio continuo, ma non subito.
Però quelli/e che subito commentano scrivendo Primo/a! poi voglio vedere quando li interroghi e allora si capirà se davvero hanno letto e meditato. Perché Battiato/Borsari sono profondi, tosti, o forse suonati forte. Con tanto lovvo.

Commento #47 di juhan
gennaio 22nd, 2010 @ 5:50 pm

non lo so, mi sento a disagio,devo tornare indietro

Commento #48 di Luna
gennaio 22nd, 2010 @ 6:03 pm

Oddyo quante risate! soprattutto col video di Battiato cartomante e quello dei Monty Python e le citazioni storpiate/inventate e l’atteggiamento di Bossari e insomma tutto!

Betty brava ancora una volta

Commento #49 di angy
gennaio 22nd, 2010 @ 6:03 pm

Bella la recensione, bellissimo il dialogo filosofico su Battiato che hai linkato!
Grazie di tutto.

Commento #50 di Borborigma
gennaio 22nd, 2010 @ 6:05 pm

Vi dirò… Del Battiato-pensiero m’importa una sega, però le sue canzoni mi piacciono, sono orecchiabili, e come scioglilingua sono veramente utili ;D
P.s.: io ADOVO i Monty Python (ed anche il commento #20 di Mutanda Di Ferro)

Commento #51 di Clau
gennaio 22nd, 2010 @ 6:31 pm

E dire che conosco tante persone, anche a me care, che, a vari livelli, apprezzano e stimano Battiato.
Io non l’ho mai potuto sopportare.

Ah, ho scoperto solo da poche settimane l’esistenza della Canzone dei vecchi amanti, citata anche nel dialogo linkato.
La cosa mi ha fatto male: sono da molto tempo un grande ammiratore di Brel, e quella canzone è stata a lungo per me una sorta di manifesto.

Commento #52 di Allevi3metrisopralcielo
gennaio 22nd, 2010 @ 7:10 pm

ma mannaggia a battiato…tutto per dei foglietti di carta colorati…ma mannaggia a lui mannaggia … forse qualcun’altro da qualche altra parte in qualche altro luogo con altri vestiti fà per altro e non per dei foglietti colorati ? …mannaggia betty mannaggia …tutto per i soldi ovunque sempre…

Commento #53 di mhabbo
gennaio 22nd, 2010 @ 7:32 pm

Come disse una volta Utnapishtim, dopo aver pestato una cacca di gatto persiano sotto allo ziqqurat di Uruk: “Porterà sfiga??”…
Mi sa che al buon Daniele cominciavano a fumare le meningi…
Ahahah, meravigliosa Betty, ti Lovvo al cubo!!

Commento #54 di wilhelm
gennaio 22nd, 2010 @ 7:37 pm

Un giorno, quando dissi “A me Battiato non trasmette nulla”, mi sentii rispondere “Non capisci un caz**”. Vedere dell’oggettività nel mio pensiero mi rincuora.

Grandissima recensione!

Commento #55 di Fa
gennaio 22nd, 2010 @ 7:51 pm

direi fazioso…

Commento #56 di iomemedesima
gennaio 22nd, 2010 @ 8:41 pm

Anche io ho sempre avuto l’impressione che le canzoni di Battiato fossero fatte con parole scelte a caso (tra un elenco di termini dotti e desueti). Si puo’ anche scrivere un bel programmino che lo faccia in automatico.

Betty, ti interessa?

PS carino il testo di una sua canzone degli anni settanta:
“La portata di un condotto
è il volume liquido
che passa in una sua sezione
nell’unità di tempo:
e si ottiene moltiplicando
la sezione perpendicolare
per la velocità che avrai del liquido.
A regime permanente
la portata è costante
attraverso una sezione del condotto.”

Perche’ e’ vero. Gli studenti di ingegneria ringraziano per la filastrocca del cazzo con cui ti impari la formula style Grillo Fonillo.

Commento #57 di ParkaDude
gennaio 22nd, 2010 @ 9:04 pm

Ma la luna influenza anche la marea di cagate sopra-sparata?

BettyIloveYou!

Commento #58 di Vera
gennaio 22nd, 2010 @ 9:37 pm

Comunque Escher con la faccia di Bossari vìola la convenzione di Ginevra sui diritti umani.

Commento #59 di Daniele
gennaio 22nd, 2010 @ 10:10 pm

Molto bello!
Finalmente leggo un blogger che parla male di battiato! Sono quasi commosso!
Ho sempre pensato che fosse sopravvalutato. Certo, ha scritto delle belle canzoni, non dico che sia un completo idiota, però non ho mai capito come possa essere considerato un grande cantautore. Se musicalmente non è male, dal punto di vista testuale, beh…. è inferiore praticamente a tutti gli altri autori italiani famosi (e lo dico io, che non sono certo un estimatore del cantautorato italiano, a parte de andrè…. e quando dico che è inferiore a tutti, intendo anche venditti e mogol!)
O parla di sesso e amore (come il 99% dei cantanti italiani… e quindi in modo banale) o di cose prive di realtà, con il suo citazionismo fine a se stesso. Oppure fa l’impegnato con canzoni qualunquiste (inneres auge), naturalmente quando gli conviene, che stiamo parlando di uno che ha cantato alla festa di an….
“La cura” è una bella canzonetta. Ma ovunque si dice e si legge che è la piu bella canzone italiana d’amore… MA stiamo scherzando? Cosa dice in piu o di diverso rispetto alle straultranumerosissime canzoni d’amore italiane? Dice sempre le stesse cose con un linguaggio fintamente sofisticato.
Insomma, come cantante battiato può piacere o non piacere. A me non dispiace, ma che non si dica (come fanno in molti su quasi tutti i siti web musicali) che è un genio e che chi non lo ammette è un idiota….

Commento #60 di wowbagger
gennaio 22nd, 2010 @ 10:12 pm

Ehi, non insultatemi Dylan Dog.. :D Altro che Sgalambro.

Commento #61 di apheniti
gennaio 22nd, 2010 @ 10:46 pm

grande betty, articolo da pubblicare nelle riviste scientifiche !!!
ti lovvvvvvvvvvvo

Commento #62 di doso
gennaio 23rd, 2010 @ 12:09 am

Che esperienza! (Non riesco a capire questo riciclo di Bossarri. D’accordo, gli anni passano per tutti e non si può fare per sempre il ggiovane vj, ma…)

@Allevi: vero? E’ tremenda. Alle Marchesi, Brel si starà lamentando e a ragione. Quasi quasi la metto nella sezione Cover da reato penale-shit parade del forum.

Commento #63 di fedeverza
gennaio 23rd, 2010 @ 12:25 am

Come disse un antico emulo di un cavaliere errante, che per caso incontrò la Betty: “Betty, lo sai che da ora in poi parlerò sempre per citazioni inventate?”

Commento #64 di sir_perce
gennaio 23rd, 2010 @ 2:28 am

eccolo…
dire che ti rispetto è un limite verso ciò che provo.
leccate a parte…direi mia dolce betty che è giunto il momento di demolire definitivamente CL.

ciao betty

grazie.

Commento #65 di aevili
gennaio 23rd, 2010 @ 3:00 am

“…sulla vita di Gesù Cristo - chissà forse soltanto una storiella astrologica? -…” in realtà si.
Battiato:
poichè la scelta è fra ciò che puzza e ciò che mente, a volte si ascoltano anche i mitomani contapalle facendo finta che sappiano quello che dicono per non essere fatalmente travolti dall’odore della Carta da culo che ci sovrasta. Di solito si ascolta con l’accompagnamento di sorrisetti ironici e disincantati come dicevi tu…è così bello a volte essere indulgenti con se stessi!

Comunqe mi fa piacere che sia sparito dalla circolazione anche quel mentecatto di Gabriele Ansaloni (al secolo buio RED RONNIE) autore di alcune delle più imbarazzanti interviste musicali della storia. Ne ricordo una con De Gregori che gli snocciolava paziente una lectio facilior dei propri testi.

Manuel

Commento #66 di Anonimo
gennaio 23rd, 2010 @ 3:29 am

Come disse quel grandissimo asceta azerbaigiano che soffriva di stitichezza:
“Dopo tanto attendendere ecco un mare di merda!”
E’ uno dei tuoi post migliori, complimenti Betty!
Ho fatto un noiosissimo viaggio astrale,in cui ero dentro una stanza buia piena di libri intonsi e con pagine bianche, con Battiato che medita, Bianconi che fuma pensieroso, Allevi in piena diarrea ispirativa che piange in un angolo, la Consoli di fronte ad un crocefisso che recita il rosario e Morgan che rimugina all’infinito su uno stupido gioco di parole che trova salace. La cosa spaventosa è che io nel viaggio astrale ero Francesco Facchinetti in piena crisi premestruale.

Commento #67 di Ramiel
gennaio 23rd, 2010 @ 4:22 am

@Belial: si effettivamente quello del venerando maestro che ad una certa età cede al narcisismo e al rincoglionimento ed esorcizza la solitudine eterna che lo aspetta cedendo alle lisinghe di un leccaculo X…è un fenomeno diffuso (ed epidemico). L’unica cosa che non capisco è : come mai non cedono prima? Potevano scegliersi un cagnolino meno scemo se se lo scieglievano ai tempi d’oro…invece devono accontentarsi dell’ultimo rimasto. Preferisco il mio professore di Estetica che come sodale ci ha una diciottenne. Meglio che Bossari, no?

Commento #68 di Anonimo
gennaio 23rd, 2010 @ 5:00 am

manuel….sono il galoppino di quello di sopra…

P.S. sapete che sono usciti dei MIOMINIPONI trash che si chiamano galoppini?

Commento #69 di Anonimo
gennaio 23rd, 2010 @ 5:03 am

@Breaschau: gli exogini si sono estinti e sono stati soppiantati dai kombattini (a nulla servì l’evoluzione in exogini transformer) prima che a loro volta fuorono soppiantati da nonricordobenecosa e da qualcosachenon ricordobene e poi vi fu l’avvento dell’Era di Gorm che procede sontuosa e spendareccia tutt’ora.

Commento #70 di WeirdintheWyrd
gennaio 23rd, 2010 @ 11:24 am

Devo studiarmi bene il metodo di fascinazione cretina, tengo anch’io una fam… cioè spiritualità esosa ikeana (non ikebana) che si tinge di bieco materialismo. Il mio spirito è ingordo del mondo imperfetto, per cui debbo fagocitarlo a go-go prima di staccarmene.

Commento #71 di WeirdintheWyrd
gennaio 23rd, 2010 @ 11:32 am

Non so come si mettono i link però volevo rendervi partecipi di ciò che disse un poeta fiorentino, anni fa, mentre passava di lì per caso:
http://www.youtube.com/watch?v=UWBwpqRfPis

Commento #72 di gio
gennaio 23rd, 2010 @ 1:00 pm

“Io voglio vivere solo come un cane e rovistare nell’immondizia della vita! - come diceva quel famoso poeta russo”
“Ma ti levi di ‘ulo! - come diceva ir mi zio di Lucca”
(Ovosodo)

Commento #73 di nientefiori
gennaio 23rd, 2010 @ 1:03 pm

gio, grazie per quel video che hai linkato! è troppo ganzo! lo conosco pochissimo Riondino, ora so che devo assolutamente approfondire!
a leningrado nevica, a pontassieve grandina…
questa volta i commenti sono quasi più divertenti del post di Betty!

Commento #74 di irgendwann
gennaio 23rd, 2010 @ 1:46 pm

trovo giusto prendere un po’ in giro l’uomo F.B.,ma come artista, informatevi meglio…continuate a citare la voce del padrone o l’era del cinghiale bianco,ma F.B. ha composto un disco sublime come Dieci stratagemmi che secondo me a livello musicale,arrangiamenti e testi,puo’ considerarsi una pietra miliare della storia dellla musica mondiale. ascoltate gente,ascoltate…

Commento #75 di ivan
gennaio 23rd, 2010 @ 2:07 pm

@ivan: addirittura una pietra miliare della musica mondiale?? Non pensi di esagerare?

Commento #76 di wowbagger
gennaio 23rd, 2010 @ 2:28 pm

continuate a citare la voce del padrone o l’era del cinghiale bianco

“Continuate?” E dove le vedi tutte ste citazioni?

Commento #77 di Belial
gennaio 23rd, 2010 @ 3:38 pm

passavo le notti a divorare libri

Dati i risultati, credo che occorra spiegargli che l’espressione non va presa in senso letterale…

Commento #78 di anoni-mou
gennaio 23rd, 2010 @ 3:41 pm

Ma non doveva parlare anche di silicio? Vogliamo sapere cosa ne pensa il maestro del silicio!

Commento #79 di Yersinia P.
gennaio 23rd, 2010 @ 4:00 pm

Molto bello e molto vero. Che cialtroni.

Commento #80 di bull terrier
gennaio 23rd, 2010 @ 5:10 pm

scusate se sono ot
@ Breschau: leggo da un po’ il tuo nick nei commenti, ma solo ieri sono riuscito finalmente ad avere il secondo volume di The absolute Sandman e ho capito…Viene da lì, giusto? Chapeau!

Commento #81 di Giacomo
gennaio 23rd, 2010 @ 5:33 pm

Oddio io l’ho sempre detto che è tutta colpa del ciclo e della luna se nel mondo ci sono le persone “brutte e cattive”!!

E tutte quelle cose che ha detto Cristo, chi le ha dette allora?

questa è decisamente la migliore.
Betty, sei un genio. Pezzo bellissimo.

Commento #82 di ela88
gennaio 23rd, 2010 @ 7:08 pm

Resta da capire se Battiato è un venditore di fumo o crede davvero a tutte le stronzate che dice.

Commento #83 di Anonimo
gennaio 23rd, 2010 @ 7:49 pm

battiato sulla meditazione ricorda un pò riccardo schicchi..

Commento #84 di sara
gennaio 23rd, 2010 @ 9:23 pm

Secondo me ci crede, e comunque che differenza fa, dopotutto? ;)

La parte che mi piace di più sono le risate asinine della frigida virago scandivanava… mi pare di udirle. :D Povera Philippa!
Ecco una bella trashata direttamente dagli anni 80, la pubblicità della Peroni che la lanciò (dove?).
http://www.youtube.com/watch?v=CeuXlWuFJiI

Commento #85 di Matyi
gennaio 23rd, 2010 @ 9:58 pm

all’inizio della carriera vaneggiava brandelli di scienza (neutrini, cosmo, meccanica dei fluidi, astronomia…..) poi ha capito di capirci poco e di poter facilmente incontrare gente,per lui assolutamente banale, che ci capiva; quindi si è dovuto buttare sul misticismo oriental-tibetan-chic. Poi ha incontrato quel palloso di sgalambro…la fine definitiva.

A me piace, e ancora lo seguo….un po’…pochino…pochino pochino pochino…bhè, in realtà quasi più per niente!…

Commento #86 di viò
gennaio 24th, 2010 @ 1:35 am

http://www.youtube.com/watch?v=3KX2sI_5w1M

A proposito di vaneggiare, non è un amore, qui, col suo giocattolo?

Commento #87 di Matyi
gennaio 24th, 2010 @ 2:37 am

Ci è andata di lusso, l’incontro tra due menti di cotale portata poteva benissimo scatenare l’Implosione dell’Universo o la Guerra Termonucleare Globale. Stavolta abbiamo rischiato grosso!

Commento #88 di TarataTarantino
gennaio 24th, 2010 @ 3:55 am

Resta da capire se Battiato è un venditore di fumo

Se lo venda, non lo so. Che lo fumi, mi pare chiaro.
Però le sue canzoni mi piacciono comunque.

A wonderful summer
on a solitary beach
against the sea
“le grand hotel Sea-Gull Magique”
mentre lontano un minatore bruno
tornava.

Mare mare mare voglio annegare…

Commento #89 di Zia Ida
gennaio 24th, 2010 @ 11:13 am

@giacomo: ma certo. Di Breschau di Livonia c’è solo (oltre me!) quello del grande Gaiman. Grazie!

Commento #90 di breschau di livonia
gennaio 24th, 2010 @ 12:38 pm

http://www.youtube.com/watch?v=3KX2sI_5w1M

A proposito di vaneggiare, non è un amore, qui, col suo giocattolo?

cazzo, è delirante! non c’è nesso logico tra una parola e la successiva!
ma era fatto, dai … voglio dire … nessuno padrone di se può partorire una frase come quella …

Commento #91 di MaKino
gennaio 24th, 2010 @ 1:39 pm

eheheheheh..quoto il Commento #57 di ParkaDude: ho passato fluidi grazie a questa canzoncina!!! :-)))
e ringrazio F.B.:ora so che scusa usare quando non rispondo al telefono a nessuno per giorni e giorni (e succede spesso):SONO IN MEDITAZIONE…

ps:Betty non mi è arrivato il bigliettino di auguri lovvoso… :-((( se preferisci basta anche scansionato via mail, che poi ci penso io a stamparlo!!

Commento #92 di moretta
gennaio 24th, 2010 @ 2:09 pm

Tanto per parlare di geniacci toscani… non so se avete mai visto l’imitazione di Battiato che fa Bollani…è geniale!

http://www.youtube.com/watch?v=xC32mLFnlTM

“Pavoni di grandezza inusitata si stagliano nel cielo di Bangkok…è la fine del mondo…e tu hai mai letto Kundera…” :-)))))

(betty, al solito, complimenti per la citazione alleniana… che mi dimostra che oltre ad aver visto i film probabilmente hai letto anche i libri!)

Commento #93 di fannybrice
gennaio 24th, 2010 @ 2:31 pm

Io spero che questo suo ribrezzo per scienza e razionalismo almeno ci risparmi sproloqui su atomi, onde e fisica quantistica (per quella c’è Carmen Consoli Phd)

Commento #94 di Yersinia P.
gennaio 24th, 2010 @ 2:48 pm

E dire che Battiato lo stimativo :( le sue canzoni mi piacievano perchè non era la solita solfa sole-cuore-amore italiana… ma adesso mi è proprio scaduto: se ne esce con le sparate filosofiche-concettuali per far capire che lui è “so-original” mentre la massa è cacchetta… Bossari non l’ho mai sopportato: è il classico fighetto pseudo acculturato che non capisce non cacchio di niente…

Commento #95 di Ha|jimE
gennaio 24th, 2010 @ 5:48 pm

Da archeologa non capisco perchè ci si ostini a considerare gli egizi così misteriosi…come ogni altra civiltà presenta dei lati ancora da chiarire ma non questo vale forse più per Ebla e gli Hittiti che si studiano da meno tempo!

Commento #96 di Chiara
gennaio 24th, 2010 @ 11:05 pm

Betty io attendo un’apologia negativa anche di Wim Wenders, Le luci della centrale elettrica, Coelho e Zelig. Grazie.

Commento #97 di Manuel
gennaio 25th, 2010 @ 4:06 am

No Betty ti prego, se proprio devi distruggere un Vasco, cerca di dare le precedenze giuste, eh?
Comunque è stata una lotta tra titani che, con mia grande sorpresa, ha praticamente visto Bossari quasi-vincente… Com’è possibile?

Commento #98 di Silently
gennaio 25th, 2010 @ 10:34 am

A proposito di Battiato e dei suoi intelligentissimi amici. Qualcuno ha letto l’intervista a Carmen Consoli pubblicata ieri da Repubblica a firma di Gino Castaldo? Una cosa surreale: il giornalista si rivolge alla poverella come se fosse la Dickinson o la Yourcenar.

Commento #99 di bull terrier
gennaio 25th, 2010 @ 1:10 pm

e il #100 èmmio!!!
..lasciatemi nutrire di queste piccole gioie.
Con osservanza.

Commento #100 di Mutanda Derviscia Di Ferro
gennaio 25th, 2010 @ 1:44 pm

Già quando da bimba mio papà metteva Battiato in macchina (raramente, preferiva gli Eurythmics), avevo il sentore di bluff, ma pensavo che fosse perchè ero bambina. Crescendo non ho cambiato opinione, e anche io sono finita nel girone dei reietti “ma come, non capisci Battiato?”. Grazie, quindi, della compagnia. Però questo dicembre a Berlino la strofa “Alexaaander Platz Auf wiederseeeeehen” era diventata una hit della vacanza: cinque ragazze intelligenti messe insieme possono creare un’unico sistema cretino.
E, ovviamente, Betty ti lovvo sempre.

Commento #101 di Gaia
gennaio 25th, 2010 @ 2:19 pm

è evidente che Battiato /
non detiene il dottorato.

Commento #102 di illy
gennaio 25th, 2010 @ 6:17 pm

http://www.youtube.com/watch?v=ubYKQOJnNPI

Chicca.

Commento #103 di Matyi
gennaio 26th, 2010 @ 12:41 am

io proporrei di sventrare un monumento alla merda come radiodiggiei.
l’altro giorno ho visto ’sto gruppo radical chic prostrarsi di fronte a quel mentecatto di 50cent come fosse mozart.
una scena pietosa.
c’era un uomo di mezza età che guardava linus dicendo “questo è proprio un personaggio eh…” e linus ovviamente sorrideva egotico.

possiamo lasciarli liberi di merdare l’etere senza un commentino?

rispettosamente lovvo betty

Commento #104 di aevili
gennaio 26th, 2010 @ 12:43 am

“Ahò, a me me parono tutte stronzate!” Come disse il paninaro Cesare sul lido di Ostia.

Commento #105 di Beppe
gennaio 26th, 2010 @ 5:33 pm

Mi sento talmente bastiancontrario, oggi, che voglio difendere persino uno che ho sempre odiato come Battiato: quando butta là in una sua canzone una delle sue immagini evocative ad effetto, non spara proprio completamente a caso.
Prendiamo la più famosa: “gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming”, riassume la situazione d’inizio che portò alla http://it.wikipedia.org/wiki/Questione_dei_riti_cinesi (scusate per il riferimento a wikipedia, ma non avevo sottomano di meglio) che per la verità si sviluppò sopratutto durante la dinastia Qing, ma nasce dall’opera di evangelizzazione sincretistica portata avanti dai gesuiti già ai tempi della precedente dinastia Ming.
Con tutto ciò nelle sue convinzioni resta un esaltato coglione.

Ah, tra l’altro, probabilmente è una fortuna che nella chiesa abbia prevalso l’atteggiamento di chiusura a ogni forma di sincretismo e di accettazione dei costumi orientali, perché in caso contrario magari ci saremmo ritrovati con un miliardo di cattolici in più.

Commento #106 di Anonimo
gennaio 27th, 2010 @ 6:32 pm

Ma possiamo avere Giacobbo che intervista Morgan? O il cantante dei Soerba?

Commento #107 di Al
gennaio 28th, 2010 @ 2:47 pm

Fra l’altro a me gli interventi di Bossari ricordano quelli di Calboni e gli altri impiegati nel dibattito con Guidobaldo Maria Riccardelli alla fine della proiezione.

Commento #108 di Al
gennaio 29th, 2010 @ 12:57 pm

Ahahaha bellissimo post.
E bellissimo blog.
Ciao ciao.

Commento #109 di Davide
gennaio 30th, 2010 @ 1:48 pm

Oggettivamente, un libro scarso. E Bossari si avvicina a Battiato come farebbe un fanatico adepto di scientology di fronte al fantasma di Hubbard.

In definitiva, un libro inutile.
Come questa simil recensione/stroncatura sprezzante e spocchiosa, pedante e prolissa.
C’è modo e modo di stroncare il lavoro altrui: questo mi sembra il peggiore (da che pulpito… neanche questa Betty fosse Blue o almeno à la Page, invece è solo Moore).

E i fan (”Betty sei un mito, Betty sei unica!”) non mi paiono meglio di un Bossari qualsiasi.
Mah…

Commento #110 di Davide
gennaio 30th, 2010 @ 3:06 pm

@Davide:

si va bè…ma così diventa un uroboro (o un trenino, se lo trovi meno pedante)…a me allora ha annoiato il tuo post. Non ti trovo migliore di Bossari. Non un Bossari qualsiasi, proprio LUI.

:)

Manuel

Commento #111 di Anonimo
febbraio 2nd, 2010 @ 3:17 am

Tra i tanti pezzi che si potrebbero citare “Povera Patria” è comprensibilissima e molto bella. Giudicate l’opera, non l’autore, se le due cose si sovrappongono non ho nulla da dire (Lapo docet) ma in questo caso… tra l’altro dell’opera neanche ne parlate se non in percentuale irrisoria rispetto ai contenuti, non è un’evidente forzatura?

Odd

Commento #112 di Odd
febbraio 8th, 2010 @ 10:52 am

Bello (e corretto) il paragone tra Battiato e Voyager, il divulgatore di stronzate (vedi Micromega online).

In sintesi: meglio essere un ignorante a trecentosessanta gradi che un intellettuale a novanta.

A questa categoria del pensare umano, volta a conciliare l’ego ipertrofico con la pagnotta, appartengono sia Morgan (post fantastico) sia Battiato, anche se a quest’ultimo rendo atto di aver scritto almeno un pugno di belle canzoni che dal mio punto di vista possono anche assurgere al rango di capolavori.

Il mio problema con l’intellettuale Battiato (e chiedo umilmente un aiuto a qualche esperto) è che non ho ancora capito come in Irlanda del Nord si possa danzare nelle balere estive al ritmo di sette ottavi, perché in base alle mie nozioni sulla giga e sul reel qualcosa non torna. Come non torna l’uso disinvolto del rosario in Prospettiva Nevskji. Come non tornano un sacco di altre cose che trasformano la presunta interdisciplinarità di Battiato in un minestrone, cremoso o a tocchettini non importa.

Ma per me non si tratta di pura imbecillità: Battiato ci marcia sopra. Che creda o meno alle cose che dice è ininfluente, il suo scopo è spacciare stupefazione, o, negli occhi degli apologeti, “far intravedere delle possibilità”. La sua asistematicità è volontà di confusione; la sintesi è drammaticamente improbabile, l’analisi è un baratro senza luce né speranza in cui anche il “credo” diventa contrastante senza però dimostrare le caratteristiche paradossali e individualistiche dell’illuminazione zen, né la potenza evocativa del sottotesto presente nella narrativa postmoderna di maggior valore, ove la manipolazione è cosciente e informata anche quando completamente arbitraria.

In poche parole è un cazzaro; e non lo dico da razionalista convinto, semmai da possibile aspirante spiritualista che si è sorbito - ma non per ricerca di ispirazione - due film involontariamente comici come Musikanten e Niente è come sembra, che un amico ha volontariamente dimenticato a casa mia per darmi ore di quel piacere intellettuale che solo gli amanti del grottesco possono apprezzare fino in fondo.

Commento #113 di albieg
febbraio 9th, 2010 @ 1:47 pm

se le canzonette di battiato sono così insensate e banali, è perchè non riuscite adapprezzarne il secondo livello, quello più nascosto e poetico. certi brani sono trattati esoterici puri (inneres auge l’ultima).
ad ogni modo, il mondo è bello perchè vario, spero - per voi - che prima o poi anche voi possiate apprezzare non tanto battiato, quanto piuttosto le cose che dice e insegna.
ciao :)

Commento #114 di lia
febbraio 16th, 2010 @ 8:45 pm

Il secondo livello si raggiunge dopo aver sconfitto il boss del primo livello?

Commento #115 di leiba
febbraio 17th, 2010 @ 7:51 am

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