Rolling Stone ha di straordinario che nell’ultima pagina - quando ci si arriva esausti e mezzi storditi per via del nulla vaporoso come zucchero filato che riempie le precedenti duecento pagine - nell’ultima pagina c’è la rubrica m’hai-cagato-il-cazzo di Pino Scotto e succede una cosa incredibile, lo stato allucinatorio da avvelenamento cerebrale è così profondo che l’impressione è quella di trovarsi davanti a un gigante del pensiero, e un suo
ho visto Asia Argento che proponeva un corto di 40 secondi dove si vedevano dei trans che ballavano facendo un girotondo. Ma che cazzo vorrà dire questa cazzata?
sembra abbia la sostanza e la consistenza, l’altissima qualità intellettuale capace di rovesciare il mondo; e invece non proprio, è soltanto un’illusione, è il nulla tutt’intorno che scombussola e inganna, Rolling Stone è una stanza di Ames sotto forma di rivistaccia (dove Pino Scotto è il buffo nanetto metallaro coi palloncini, toh, che diventa grande grande). E dunque io in genere Rolling Stone cerco di evitarlo e avrei continuato a evitarlo, non fosse che quattro pagine negli ultimi due numeri m’hanno attirata inesorabilmente, due foto in particolare che puntano su certe crudissime oscenità, grottesche e un po’ ripugnanti,

i pulsanti della valigetta nucleare fine-del-mondo, qua sopra, avvitati sul petto di una tizia che considera la propria foto ignuda “un potente statement politico da parte mia” (un altro statement politico: “uso soltanto borse di tela e scarpe di seconda mano”); e la flaccidità senza vita malinconicamente spiaggiata tra le cosce pallide di un tizio, qua sotto (cliccateci), che di mestiere fa il musicista ma da un po’ fa anche le “installazioni d’arte” (lui stesso, qui, col pene spiaggiato, va preso per una installazione)(che volete: di solito butta anche peggio, è uno che confonde la nostalgia di Bim Bum Bam e qualche misero ricordino liceale pop-dada per undergroundità artistiche - ci ha la factory ci ha);
non vi dico chi sono tanto è facile, si capisce subito, giusto un paio di citazioni come indizio, lei che dice
avevo la tendenza a fare nicchia, a sentirmi alternativa perché venivo dai centri sociali [...] mi hanno consigliato smetti di leggere, guarda le figure [...] smetti di parlare a quelli come te, che sanno di cosa stai parlando [...] è venuto il momento di lasciarmi andare un attimo
e lui invece che risponde al brillante teorema dell’intervistatore (”Capelli elaborati. Bowie. Pattinaggio artistico. Ti avranno dato del gay”)
Di continuo. Ho anche l’amico gay che mi dice sempre: “Tu sei frocio e non lo sai”. Non so come dire, sono etero. Tanti etero fanno pattinaggio artistico: si trovano gran belle ragazze…
sempre lui che condanna il complottone ipnotico-tecnologico globale: parte serissimo e poi però s’infrivolizza
una connotazione tecnologica devastante e virale. Penso che sia stato messo in piedi un sistema molto complesso di manipolazione, di controllo sull’individuo [...] però mi interessa la generazione cresciuta coi Game Boy, ho visto un duo tedesco utilizzare il videogame come strumento: notevole!
e lei - l’intervistatore che le domanda “come ti immagini tra vent’anni? cosa dirà tuo figlio da grande vedendo le foto della mamma ignuda?” - tra vent’anni si immagina così
coi capelli bianchi come una baba cool del rock [...] fiera di mio figlio ventenne che mostra ai compagni della sua band le vecchie foto di sua mamma
Ma a parte questo, poi - uh ok: sono lui e lei - nell’ultimo numero di Rolling Stone ho trovato un articolo molto divertente che fa da perfetta appendice alla mega-recensione Bossari/Battiato: ci spiega e risolve l’enigma dei quadri di casa Battiato, quelli che a Daniele Bossari non piacevano, quelli che gli sembravano misteriosi e raccapriccianti ma allo stesso tempo ne riconosceva umilmente “l’intensità”; ebbene, dopo che l’intervistatore (Luca Caminati) ci ha raccontato con commovente slancio enfatico il pittoresco paesaggio siciliano
una stradina di campagna tra due muri a secco: è il Mediterraneo arso, fatto di olivi e pietre [...] un pervasivo odore di limoni, che non sai più se c’è davvero o se a forza di leggere poesie l’olfatto è ingannato
eccolo a casa di Franco Battiato, che lo attende
seduto alla maniera degli americani su una sedia super-ergonomica su cui dondolarsi
un’ammirata ricognizione del bellissimo salottone - un intero scaffale della libreria riempito dei bollettini parrocchiali e delle offertissime dei supermercati locali,
volumi da parete a parete, di musica, arte, enciclopedie, manuali, dizionari, opuscoli
il televisore grande delle riunioni cineforum anti-borghesi,
un grande schermo al plasma da teenager appassionato di videogiochi (ma guarda soprattutto il canale Classica)
e dunque a questo punto ormai è palese, vi sarà di sicuro venuto in mente - come pure all’intervistatore, che riflette
questa è più la casa di un intellettuale berlinese
e finalmente i quadri,
alcune esperienze primitive, come le definisce Battiato. Piccole tempere in oro, con volti mediorientali e fondali di colorate terrecotte.
li ha fatti lui!, li ha fatti Battiato! - e già: come mai a Daniele Bossari non gliel’ha confessato? non lo sapremo mai - Franco Battiato fa vedere al suo ospite cos’è che lo ispira
sul suo iPhone, Battiato mi mostra un quadro [...] un gruppo di 17 dervisci nell’atto di cominciare il ballo
e poi gli spiega com’è che ha cominciato
Durante la mia prima opera, lo scenografo mi chiese di fare uno schizzo e quando vide il risultato mi disse che suo figlio di 3 anni poteva fare molto meglio!
e conclude meravigliosamente:
Perché ho cominciato a dipingere? Perché ero assolutamente negato!
il che è così, davvero, come dire, così meravigliosamente Franco Battiato.
(le foto dei pulsanti doomsday e del pene spiaggiato sono di Maurizio Camagna)
mi stufa tantissimo essere sveglia a quest’ora per il mal di pancia..adesso temo di addormentarmi e sognare il coso spiaggiato
Commento #3 di CettyAiuto, il coso spiaggiato perseguita anche me, seppur non così tanto quanto i capezzoli ondivaghi ipnotici, un messaggio “subliminale” potentissimo che sta centrifugando la mia mente! Battiato sicuramente vi scorgerebbe un analogia col sacro roteare dei dervisci danzanti…
Commento #4 di cesarePENosE le operine pop di Andy! e molto frocesche, qualunque sia il suo orientamento sessuale, dichiarato o no.
l’uccello spiaggiato non capisco perché dovrebbe impressionare tanto..non ne avete mai visti? ;-)
a question: i capezzoli della Maugeri servono a telecomandare la macchinina a pile del pargolo?
good morning a tutt*!
Andy invece mi sta simpatico, ma solo perché è gay.
Commento #8 di Tefnutnon il massimo fare colazione con queste foto artistiche
Commento #9 di lucalucaEcco. Mi si è bloccata la crescita.
Di nuovo.
Ma davvero non è gay? Nooo, sono scioccata quasi come quando ho scoperto che il cantante dei Tokio Hotel non era una ragazza! Conobbi Andy dopo un concerto dei Bluvertigo un bel pò di anni fa e devo dire che è davvero molto simpatico.
Commento #11 di LunaE io che sono anche stata a scervellarmi per capire chi erano ’sti due!A lui c’ero arrivata, ma la maugeri….anche con la foto aperta ho dovuto concentrarmi perchè la mia testa continuava a ripetermi:”e chi ca**o è questa?!”
Commento #12 di Suzywongoh, stamattina ero così di malumore e invece adesso vedo un nuovo post che già promette molto bene sin dall’inizio…Pino scottooooo!
grazie grazie Betty di avermi risollevato la giornata!!!! :) :*
PS @#78: ciao, ma sei TefnutlaGatta? :) (essì, continuo a vedere utenti storici del forum OVUNQUE, lol)
Commento #13 di Fiorenza a.k.a DDRD(evotchka)anche io sto facendo colazione… oddio la Maugeri… che poi fa anche un sorriso idiotissimo.. secondo me si rende conto di essere perfettamente pirla!!
ciao!!
Commento #14 di terriNon tanto l’uccello spiaggiato ma la sua “assenza” mi fa impressione, sembra il serial killer buffalo nel silenzio degli innocenti quando se lo nasconde tra le gamne davanti allo specchio…
brrrrrrrrrrrr!!!
Il nudo di Andy ricorda un po’ la Winslet in Titanic, quando Di Caprio le faceva il ritratto… brrrrrr…
Commento #17 di SappyAndy fra le cosce ha un cetriolo di mare degno del cast della Sirenetta.
E c’e’ da dire che la circolarita’ di questo post e’ incredibile (che classe, Betty!) dato che i
17 dervisci nell’atto di cominciare il ballo
rappresentati nel quadro ispirazione di Battiato, sono proprio
i trans che ballavano facendo un girotondo
del corto di 40 secondi di Asia Argento.
Ma Battiato alla maniera americana me lo devo immaginare redneck con un banjo, la barba bianca foltissima, una spiga in bocca e una camicia a quadri?
Commento #18 di AlEvvai, Battiato come Tonino Mutandari.
“Sono una pippa. Lascio l’arte agli artisti, io faccio i quadri”
Guzzanti-Armà, qui:
http://www.youtube.com/watch?v=SgDtActOAgo
Commento #19 di NoMoreTrasgrescioAl: Battiato “alla maniera americana” è come Battiato plain solo che in più vaga per i campi del Tennessee. ahahah ho fatto la battuta.
ma comunque, cioè, ma che capezzoli sono???? ’sto famoso figlio fino a che età l’ha allattato? °O° e poi guarda, ’sto Rolling Stone un ramo di parabola discendente nell’orrido, dal berluscofaccione sino all’andypisellino… sigh
ehi, è lo stesso motivo per il quale fabio volo ha iniziato a scrivere!
Commento #21 di essere disgustoso*ehi, è lo stesso motivo per il quale fabio volo ha iniziato a scrivere!
Ehi, non avremmo sentito la mancanza ne’ dell’uno, ne’ dell’altro!
Commento #22 di Alorroreeeeeeeee la maugeri….orroreeeeee!!! questa gente…in miniera dovrebbe andare!!
Commento #23 di irgendwannIl nudo di Andy ricorda un po’ la Winslet in Titanic, quando Di Caprio le faceva il ritratto… brrrrrr…
Commento #17 di Sappy
E dai sappy, sta sovrapposizione d’immagine mi ha creato lo stesso disagio psicologico che subisce il pargolo nello scoprire che anche i propri genitori fanno sesso….mi devi una visita dallo psicoterapeuta…
Quelle immagini lì riconciliano con il disgusto per l’umanità, semplicemente. E che cacchio dovrebbero vietarle certe cose.
Commento #24 di CrakowskiPino Scotto è un mito e ha ragione su tutto!!!!!!!!!!!!!!!!
Commento #26 di Micio che cantail commento è sempre il solito: mettersi nudi per trasgrescio, rendersi ridicoli per ritagliare un secondo di popolarità prima di ripiombare nell’ignoto.tra cazzetto inesistente e capezzoli ipersviluppati mi sono rovinata il pranzo..Andy e Maugeri, la mia bilancia ringrazia.
Commento #27 di RLAndy: un artista mediocre.
Paola Maugeri: una blurida vacca.
Commento #28 di Barbararidicolo
http://www.youtube.com/watch?v=MWJm5mQDy0k
Commento #29 di BarbaraAhahaha Crakowki, provvederò a pagare la parcella dell’illustre terapeuta. Suggerisco BAttiato, che secondo me è junghiano e afine seduta ti regala pure un quadro coi dervisci!
Commento #30 di AnonimoNecessito outing: anni fa, quasi una decina ormai, ero a Trieste, mi pare, per una mostra di Basquiat, mi pare, al museo Revoltella. Al piano di sotto un’altra mostra che aveva come tema il legame tra arte e musica, con opere di “famosi musicisti”, quindi io LE HO VISTE. Ho visto i devirsci di Battiato e le opere stile album da colorare di Andy. Senza contare degli sgorbi di Jovanotti e della Pausini.
Nonostante ciò, Andy fisicamente me piasce :-D
Commento #31 di Kaori NatsuUops, mi sono scordata di firmare il commento sopra
Commento #32 di Sappyper un momento sul video di Barbara ho creduto Andy fosse un altro tipo di schenkeriano.
poi ho capito.
mi sembrava strano. nove su dieci Andy (il MUSICISTA COLTO) non sa neanche chi sia Schenker.
almeno Andy è simpatico, confermo! La Maugeri sembra…non lo so che sembra ma fa schifo!
Commento #34 di TarataTarantinoAmmazza che merda! Ma veramente su Rolling Stones pubblicano ’ste cose? Ecco perchè la stampa è in crisi. Non mi interessa nè il pedalino usato di Andy, nè i pulsanti da ascensore ddi una volta della Maugeri. Bleah!
Ma magari il ritratto di Kate Winslet! Cavolo, mi piaceva pure a me che sò donna!
Commento #35 di ConstanzeMaugeri chi !!?? cmq viva le poppe, certo che il coso dandy li…non ispira per niente bene, ma stà bene ??
per vendere arte devi avere le spalle coperte oppure è un caso che ci si riesca, come diceva F.Zappa. ciaO
Posso fare la fighetta di Conservazione? Si? I dervisci danzanti Battiato li ha fregati ad Aldo Mondino (che tra l’altro mi fa schifo!). Però devo ammettere che i lavori pop di Andy non li ho mai trovati poi così malaccio.
Commento #38 di breschau di livoniai capezzoli della maugeri mi ricordano la pubblicità della vigorsol
Commento #39 di elfofemminala maugeri nuda!!!
la realtà è peggio di un incubo!!!
Betty Immensa Grazie!
il suddetto Andy tempo fa occhieggiava dai manifesti (nelle stazioni metro qui a Roma) per pubblicizzare una scuola di lingue :-D
sul genere: “anche Andy (un artista) ha scelto la nostra meravigliosa scuola!”
Suggerisco BAttiato, che secondo me è junghiano e afine seduta ti regala pure un quadro coi dervisci!
Commento #30 di Anonimo
semmai janghiano! come ben sa la sua discepola carmen
Commento #42 di lucalucaDopo Morgan & Asia, ora Andy & Paola. E gli altri due (sconosciutissimi fra l’altro) dei Bluvertigo? Trenino samba fra di loro?
Roba da Rolling Stone, sì. Ovvove
E’ verissimo:’nulla vaporoso come zucchero filato’. Tutte le tre, massimo quattro volte, che ho comprato RS in passato, sono sempre rimasta delusissima! Mai un articolo interessante, e la sensazione trasgrescio-wannabe per una parolaccia buttata qui e là.
Ok, niente di nuovo, un sacco di riviste fanno schifo, ma questa costa TROPPO!
Comunque i capezzoli della Maugeri fanno impressione, sembrano quelli della pubblicità della Vigorsol. Tu-tu-tu-tu, sulle ringhiere.
Commento #44 di momoFranco Battiato + iPhone? Uhm, uhm, e come cazzo si estrania con esercizi thai con le onde UMTS/HDSPA GSM (abita in un luogo dimenticato da dyo e dalla TIM, per concentrarsi meglio) che gli pervadono il 氣.
Commento #45 di erBiscaMa la MAugeri conduce programmi, canta o cosa? IO mica riesco a ricordarmela in qual cosa…
Commento #46 di SappyHm, devo dire che questo genere di post comincia a stancarmi.
Da quant’è che non vedo un bel disegno analizzato in puro “Stile Malva”?
Dico, ok con le recensioni di libri, film, cazzeggiature varie e personaggiucoli della scena “hip” italiana, ma il senso del blog si è un po’ perso.
Commento #47 di Kirijavaaiuto.
la maugeri.
il mio punto debbole
il mio tallone da killer
ho dovuto passare una settimana con lei attaccata al culo, e si ho tentato di ucciderla
non avrei mai pensato di vederle le tette, non avrei ma dovuto vederle le tette.
e andy, le sue “opere”le ho viste anche io a bologna tra altre “opere”di “cantanti” , mi hanno portata via che ero in posizione insetto morto sul pavimento..
come ora dopo averlo visto in posizione kate winslet
Ecco, la Maugeri è il classico esemplare di “bignardetta”. Ricordo come rimaneva stupita a bocca aperta ascoltando le cazzate che sparava Morgan sulla teorie delle catastrofi o__O MAH…
Commento #49 di Banach“Ma la MAugeri conduce programmi, canta o cosa? IO mica riesco a ricordarmela in qual cosa…”
Sappy, la Maugeri conduceva, mi pare, programmi musicali di cui l’unica cosa che riesco a ricordare è la sua pronuncia sgaggia dei gruppi stranieri: “gli Iuciù, gli Auiem…”. Fu un’epifania, per la me ragazzina, scoprire che gli Iuciù erano in realtà gli U2 e gli Auiem i Rem.
Commento #50 di Laura PalmerMmmhhh…che odio la Maugeri! Me la ricordo ai tempi di Videomusic, quando ero alle medie (per cui qui si parla dei primi anni ‘90 e la Maugeri la dovrebbe smettere di fare la bimbetta alternativa che c’avra’ 50 anni).
La pronunzia mmerigana m’era rimasta impressa anche a me, ai tempi credevo che parlasse bene l’inglese e adesso mi sono resa conto che e’ solo una posa, come tutto il resto.
Purtroppo la pronunzia ce l’ha ancora, ricordo di aver ascoltato un programma radiofonico condotto da lei mentre tornavo a casa dal mare. Era tutto un mettere dischi del vicino del parrucchiere di Ray Charles che aveva co-prodotto ’sta cippa con David Gilmour mentre rollava canne con Jim Morrison e faceva i calli a Janis Joplin.
Della serie: io conosco tutti i cantanti cul e te no.
Spero che suo figlio vada a finire ad Amici di Maria e diventi il nuovo Marco Carta.
e fa anche qualcosa alla radio, tipo radio virgin mi pare. tutte le volte che sento quella voce odiosa rischio di schiantarmi da qualche parte. non la tolleroooooooooooo
Commento #52 di irgendwannno! vedere l’idolo della mia orrida adolescenza in questo stato!!!!!!!!!!! beh betty ti lovvo lo stesso!
Commento #55 di Frank Drummerma come ci si siede “alla maniera degli americani”??
Commento #56 di RLBetty,dovresti dare un’occhiata anche ai video che Pino Scotto fa su RockTv,credo,per sapere di più su di lui.I suoi smontamenti di questo o quell’idoletto musicale del momento hanno,scusa l’accostamento blasfemo,poco da invidiare ai tuoi.Epico il flame-war colle bimbominchia quando definì Bill Kaulitz per quel che è(’STO FROCIO DEL CA**O!).Divagazioni a parte,ma davvero ‘Rolling Stones’ è ’sto sudiciume? *_*’
Commento #57 di A.BahnSì. Specialmente dopo la recente classifica dei 100 migliori chitarristi della storia.
Commento #58 di BelialAndy faceva pattinaggio artistico?
Plushenko sta facendo i carpiati nella tomba che ancora non ha.
Per mia sfortuna(o fortuna,dipende da i punti di vista… :D )me la sono persa.Che c’era scritto di tanto clamoroso?Spero che non abbiano santificato i gemellini teutonici…
Commento #60 di A.BahnMoltissime riviste musicali italiane sono sudiciume perché rispecchiano il gusto musicale italiano, praticamente digiuno di una adeguata scolarizzazione pop, rock, soul, country, ecc.
Commento #61 di Laura PalmerHa iniziato a dipingere perché era negato… Ha iniziato a cantare per lo stesso motivo?
Commento #62 di aphenitiBeh se non altro con questa storia di Battiato/Bossari ho imparato il significato della parola “dervisci”..oh shame on me non la conoscevo.
Credevo fosse Ozzy Osburne quello nella stanza di Ames, però era Scotto..ok,non fa molta differenza
Argh! Conflitto d’interessi. L’intervistatore è il mio giornalista preferito. Mi astengo dal commentare ulteriormente. ;D
Commento #64 di jules chinaskiIo mi sono perso Paola Maugeri ai tempi d’oro in cui diceva Auiem, ricordo solo che aveva i capelli blu. Andando sulla wiki ho scoperto che:
Commento #65 di MatyiVissuta tra Catania, Chicago e Tijuana, è giornalista pubblicista con studi alla Sorbona di Parigi ed al Christ Church College di Canterbury. Parla correntemente inglese, francese e spagnolo.
E inoltre.
Commento #66 di MatyiHa affermato: “Voglio dire alle ragazze che temono di rovinare il seno facendo figli: le tette servono a quello” (Citata in Epolis, 24/12/09, p.7)
Ok, è giusto sacrificare le tette sode per la sacrosanta poppata del pargolo, ma poi non metterle in bella mostra dopo che te le ha sbranate XD
Comunque il pisellino inesistente ha traumatizzato anche me, Andy moscio a 24 anni è come vedere Rocco Siffredi in tiro a 11.
Argh! Conflitto d’interessi. L’intervistatore è il mio giornalista preferito. Mi astengo dal commentare ulteriormente. ;D
Delusione.
Commento #68 di AlPino Scotto mi fa sbellicare,ma ammetto che senza quei meravigliosi titoli dei video su youtube non mi avrebbe fatto lo stesso effetto:”Pino sugli argomenti dei testi rap italiani”,”Pino sulle frequentazioni di suo nonno”,”Pino su quei cattivoni dei Dimmu Borgir”,”Pino contro gli spacciatori di demenza”,”Pino contro chi compra le scarpe firmate”…un vero vate,Pino Scotto de…,Pino Scotto versus…ah,ah,ah!Vai jack!
Commento #69 di graceArgh! Conflitto d’interessi. L’intervistatore è il mio giornalista preferito. Mi astengo dal commentare ulteriormente. ;D
Delusione.
Ma no, davvero, è un grande.
Commento #70 di jules chinaskima comunque, cioè, ma che capezzoli sono???? ’sto famoso figlio fino a che età l’ha allattato? °O°
Presto detto Devotchka:
Allatti tuo figlio da due anni e mezzo?
“Credo nell’allattamento prolungato, nel sonno condiviso, e in altre cose contestate da una società che non si chiede come mai, con la sua fretta di svezzare e rendere autonomi i bambini, questi poi faticano a staccarsi da casa a 35 anni. È che le cose che ti sono mancate da piccolo, le inseguirai tutta la vita”.
(http://www.rollingstonemagazine.it/magazine/la-prof-maugeri-si-smolla)
Commento #71 di Matyiperò scusate, le tette della maugeri no perché sono “vissute”, quindi meglio quelle siliconate e plasticose di tante wannabe’s? è indubbio che le tette servano per allattare, anche se poi ci si è costruita intorno tutta un’altra mistica. forse - e qui secondo me la maugeri ci piglia - alimentata proprio da quelli che le tette se le sono viste negare quando era il momento. forse era questo lo “statement”? in ogni caso, mi sembra un nudo più sano della media.
Commento #73 di fulmineFulmine, non è che sia precisamente obbligatorio farle vedere (né pre né post allattamento).
Commento #74 di jules chinaskil’unico “…sistema molto complesso di manipolazione, di controllo sull’individuo” è quello che costringe certe persone a essere più idioti di quanto siano in realtà…
Commento #75 di EdoardoJules! Consorte! Disserti di organi sessuali con gli estranei?
Commento #76 di luca chinaskiMi sfugge il motivo per cui hanno photoshoppato le gambe della Maugeri e non il baccello di Andy. Mistero.
Commento #77 di TizianoPer una frazione di secondo (trasecolante, bellissima, splendente) ho pensato che la vecchia Asia fosse di nuovo tra noi … e invece era solo la Maugeri. Ora sono un po’ giù …
Commento #78 di Fridule tette della Maugeri sono di una tristezza infinita… pure lei d’altronde non scherza…
Commento #79 di trend tileCommento #51 di mancspag:
TRA LACRIME, RISA E TOSSE SONO MORTA!!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!
Mi sfugge il motivo per cui hanno photoshoppato le gambe della Maugeri e non il baccello di Andy. Mistero.
Ma E’ photoscioppato!
Commento #81 di vipero@Jules: no, certo che non è obbligatorio. ma sono felice che tra le tante tette che ci tocca vedere IN THIS ECONOMY, ce ne siano anche un paio più ruspanti, e che il messaggio sottotraccia sia che non ci si debba vergognare di un seno naturale e “in servizio”. sarà perché sto allattando anche io, ma mi ha fatto piacere un nudo fuori dai cliché.
Commento #82 di fulmine>Commento #17 di Sappy
Sembra molto di più il signor Burns ritratto da Smithers in quella puntata dei Simpsons dove si cita, appunto, quella scena.
Commento #83 di AndreaEhi. sono il fotografo di entrambi i servizi (come di quasi tutti i paginoni precedenti).
Ho fatto io il “photoshoppamento” e quindi so com’era la foto e com’è poi stata stampata e vista da tutti.
Vi confermo che nulla è stato variato in dimensioni o altro, ne’ con Paola Maugeri ne’ con Andy. Solo il minimo indispensabile per rendere le foto “belle”, quindi le questioni su cosa è photoshoppato o meno sono un po’ senza senso in questo caso.
Scopo di questi lavori non è quello di mostrare tutti trasofrmati in modelli, ma esattamente il contrario, far vedere qualcosa di più vero del solito.
In ogni caso sono morto dal ridere leggendo questo post e i commenti. Bravi tutti!
Maurì, della serie: “che tocca fà pè magnà” eh? ;)
Commento #86 di viperoAaarghh…
Mi chiedevo: ma chi sono costoro? Poi ho avuto un lampo, anch’io l’ho ricordata con i capelli blu/viola, qualche anno fa, mentre ci illuminava sulle tendenze rock/soul dai pulpiti di qualche TV area Fininvest…
Azz… che fior di intellettuali…
Il Beluga spiaggiato è veramente peggio della pubblicità degli Schifidors che tormenta le mattine di mia figlia…
Un clone malriuscito di Ziggy Stardust, buttato fuori dalla macchina copiatrice dopo un blackout di un paio d’ore…
…ma ci crederanno veramente in quello che dicono??
…dimenticavo: i dervisci del Vate(r) siculo… immagino il Bossari a bocca spalancata come The Mask…
Betty, Ti lovvo, come al solito…
Attaccherò un lucchetto col tuo nome sul lampione di Ponte Milvio, ecchecazz…
Ehi. sono il fotografo di entrambi i servizi (come di quasi tutti i paginoni precedenti).[...]
Questo commento e’ particolarmente apprezzato dal sottoscritto, sia per stile che per contenuti.
Pero’ dillo che in verita’ il cetriolo di mare di Andy l’hai ridotto, altrimenti non ti si chiudeva la pagina… :D
Fossero tutti come il tuo i contributi (a prescindere dalle risate che ti sei fatto per i commenti, mi riferisco alle puntualizzazioni grafiche, davvero graditissime)!
Commento #89 di Alma ma ma ma… c’è qualcun’altra col mio stesso nickname! mi toccherà cambiarlo anche nel forum? O_o
riguardo gli statement politici della Maugeri, devo dire che la signora si dimostra molto più conservatrice di molte veline, letterine, isolane e grandisorelle che (evidentemente) fanno parte dello stesso partito.
bisognerebbe dirle di osare di più, magari un nudo integrale, accanto a Andy. no?
@ Maurizio,
mi associo ad Al,ho davvero apprezzato il commento e la tua autoironia, e sono lieta che ti sia fatto una risata.. al contrario di certi personaggi dall’ego ipertrofico che si inalberano per nulla. Quindi complimenti!
(comunque non ti invidio per aver dovuto subire la “visione del **** da vicino” di Andy ehehehehe)
applausi a Maurizio Camagna, comunque sia:-)
Commento #92 di luca chinaskise fosse stato il pisello del Fosco avremmo già qui la polizia postale. ;-)
meno male che c’è gente non ancora pirlizzata.
ciao Maurizio, grazie. :)
Commento #94 di Fiorenza a.k.a DDRD(evotchka)Oddio quando ho visto finalmente chi erano LUI e LEI mi è preso un accidente, giuro!Sono come i cadaveri: piu’ sono putridi e piu’ riaffiorano.
Commento #96 di TrumbauauaAvevo tralasciato un dettaglio: la didascalia del paginone dedicato alla Maugeri, che “si concede in versione burlesque”.
Ma quanto siamo originalissimamente fuori dagli schemi eh Mauge?
Commento #97 di TrumbauauaMalinconia: la Maugeri mi ricorda Mondo Oltro… *sniff*
Commento #98 di anoni-mou[...] Qualcuno se n’è già accorto da tempo, e lo dice meglio di me: Rolling Stone sta andando a puttane. [...]
Pingback #99 di Rolling Stone, pietra che rotola allo sfacelo | A little bit to blogBetty, ESSI SONO ANCHE QUI. Guarda cosa ti dò in pasto:
http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/30240/IDCategoria/1
“Arte e musica sempre più a stretto contatto, nel mix match tra le discipline che vede cimentarsi nel mondo visivo cantanti e cantautori. Scruta dalla parete, tra la seria raccolta di compositori e musicisti dei secoli passati, un fluorescente Jimi Hendrix ritratto dai pennelli di Andy, già poliedrico nei Bluvertigo; è una pagina adagiata sulla sedia la spinta concettuale di Cristian Bugatti ovvero Bugo (presto in mostra a Roma e protagonista sul prossimo numero di Exibart.onpaper), stralcio di un’epoca passata in cui le chitarre Fender si contrabbandavano negli annunci economici; si propone in veste di scultore Luca Carboni, al suo debutto nel mondo dell’arte.”
Commento #100 di EmmeEmmeFortuna che c’è Wikipedia, io manco l’avevo riconosciuta… brutta cosa la maternità se ti riduce così, o dite che prescinde?
Commento #102 di AnonimoTag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>