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Il cyborg di Maria De Filippi: Pierdavide Carone, il libro (la storia formidabile dei Whiskey & Cedro)

KRAKATHOOOOM! - un fulmine si abbatte sulla torre diroccata del laboratorio supersegreto di Maria De Filippi e la scarica potentissima corre giù dall’antennone sulla cima della torre attraverso i grossi cavi e i macchinari crepitanti giù giù fino agli elettrodi avvitati da una parte e dall’altra sulle tempie della Creatura distesa, inanimata, e in quel preciso momento, col ghigno malefico illuminato dalle scintille delle esplosioni elettriche, Maria De Filippi capisce che finalmente, dopo otto lunghissimi anni di febbrili esperimenti e di innumerevoli mostruosi frullati genetici tra cellule cerebrali di cavie adolescenti bimbominkia, finalmente il trionfo - la Creatura muove un dito, sta muovendo un dito! - finalmente il cyborg di Amici vive! vive! vive!

Questa penosa Creatura, che ha firmato la cosa che ha vinto Sanremo e che si fa chiamare Pierdavide Carone, è il primo abbozzo riuscito di omuncolo cantautore prefabbricato da talent show televisivo: è stato progettato sul prototipo del cantautore intelligente / sensibile / eclettico - ma con cautela, senza allontanarsi troppo dal prototipo vincente del belloccio inetto di Amici - e tenta così di simulare un qualche minimo (minimo) accenno di pensiero, di personalità, di consapevolezza e dignità artistica (il che si ottiene facilmente tramite le solite scorciatoie del repertorio “io sono diverso, sono bizzarro, sono strano, sono autistico” - v. sotto), ma insomma, la sceneggiatura cantautoriale lascia un po’ a desiderare, è amorfa e ridicola e inverosimile come tutte le sceneggiature defilippiane, che volete, gli storpi mentecatti che lavorano nel laboratorio supersegreto di Maria De Filippi sono abituati a sceneggiare il corteggiamento tra derelitti subumani che si annusano il culo come animali, figuratevi come possono cavarsela montando pezzo per pezzo un cantautore che pretenda di essere minimamente plausibile - un pasticcio.

Il cyborg Pierdavide Carone è stato fornito di un mucchietto di canzoncine low cost (di cui il cyborg è autore e responsabile, sospetto, nella misura in cui Ambra Angiolini era autrice responsabile dei batticuore-amore-ascensore d’epoca Boncompagni/Nocera), canzoncine che mescolano parecchi differenti cliché di ignobile poppitudine allo scopo di agganciare a tutti i costi, in un modo o nell’altro, il piccolo cattivo gusto del telespettatore bimbominkia,

dalle canzoncine ironiche simpatichette caparezza-rinogaetano a quelle melodiche zarrillo-intimiste-sanremesi a quelle teen-chitarretta-lenemarlin, ogni canzoncina è un copiaincolla di pezzi insignificanti estratti da un diverso insieme di forme poppettare - nella comune indefinitezza e anonimia dello stile - e che il cyborg Pierdavide Carone personalmente non c’entri granché si capisce al primo ascolto, è evidente: le sue canzoncine sono tutte quante così stomachevoli nella loro compiutissima vuotezza (banalità e orripilanza), impossibile!, soltanto uno specialista luminare della musica plop può arrivare a tanto,

non certo un ventunenne inesperto che racconta d’essere stato fino a poco tempo fa il frontman di un gruppo roccherolle amatoriale che aveva

un repertorio veramente hard rock, al quale aggiungevamo pezzi nostri che parlavano di religione, politica, sempre con aggressività

ah sì, giusto, perché il cyborg Pierdavide Carone ha firmato un libro autobiografico - I sogni fanno rima, il diario di Amici - pure questo chiaramente elaborato dal think tank defilippiano (e non è una novità), che dovrebbe contribuire a rafforzare il simulacro del cantautore intelligente sensibile diverso eclettico un po’ strano; per dire - ve ne racconto qualcosa, per lollare - il cyborg Pierdavide Carone ad Amici non voleva mica andarci, era solo una provocazione

Sull’onda delle mie turbe psichiche butto giù una canzone dal testo demenziale, autoironico […] “Visto che il pezzo è goliardico, dissacrante, critico nei confronti dell’industria musicale” penso a un certo punto “quale posto migliore per presentarla di un programma televisivo che fa vendere migliaia di dischi?”

che lo prendessero ad Amici non ci pensava “nemmeno per un istante”, e anzi si diceva:

Che ci faccio io ad Amici? […] Non è che lo apprezzi particolarmente

non si sentiva parte di quel mondo là, lui, che vent’anni ce li ha solo sulla carta

cerebralmente ho una quarantina di anni almeno

ha sempre saputo di essere diverso da tutti gli altri

da quando avevo sei-sette anni avevo capito di essere diverso dai miei coetanei. Mentre i miei compagni di scuola si divertivano a giocare a biglie e a sputare per terra, io mi rifugiavo nei 45 giri dei Beatles […] mi ero fatto tagliare i capelli come loro (parlo dei caschetti beat primi anni Sessanta) e imitavo John Lennon davanti allo specchio. Era una gran figata

(le biglie e lo sputare per terra sono vecchiettismi: gli anzianotti sceneggiatori defilippiani ficcano nel racconto la loro idea obsoleta e inappropriata del gioco tra bambini, e il risultato è demenziale) come tutti gli artistoni veri, sapete come funziona, anche il cyborg Pierdavide Carone riconosce nei fatti più insoliti della sua fanciullezza i segni premonitori della gloria - era un ragazzino stranissimo che faceva delle cose stranissime, inconcepibili, assurde,

ho sviluppato ancora di più la mia tendenza all’autismo […] addirittura, per un periodo, sono arrivato a far finta di essere un ciclista famoso e allo stesso tempo il commentatore delle mie imprese ciclistiche accompagnando l’inizio e la fine della telecronaca con uno stacchetto musicale inventato da me

la parte più rilevante è “lo stacchetto musicale”: dentro tutti gli episodi pseudo-autistici inventati dagli sceneggiatori defilippiani c’è sempre qualcosina che ha a che fare con la musica, perché insomma, ehi, altrimenti che cantautore è, rimarrebbe uno pseudo-autistico del cazzo e basta, e invece

facevo finta di essere un attore la cui giornata era un film. Visto che mi è sempre piaciuto far le cose per bene, prendevo dei pezzi di carta, ci scrivevo sopra i nomi delle persone che sapevo di dover incontrare quel giorno e li facevo scorrere uno dopo l’altro tipo titoli di testa su musiche che inventavo al momento

poi per fortuna è arrivata la musica roccherolle e la vita del cyborg Pierdavide Carone è cambiata per sempre, è diventato un rinnegato, un anarchico,

mi è arrivata la proposta di entrare in un gruppo rock, dal nome Whiskey & Cedro, grazie al quale ho compreso cosa significhi la vita “sesso droga e rock ‘n’ roll”

ah, la fascinosissima trasgrescio della rockstar vagabonda!

Di notte faceva talmente freddo che eravamo costretti a ubriacarci per sentire calore […] Quanto alla droga, posso solo dire che non ho mai fumato tabacco né ho mai fatto uso di sostanze pesanti. Ciò che sta nel mezzo…

la trasgrescio va bene ma fino a un certo punto - che cavolo, c’hanno pur sempre un pubblico di impressionabili adolescenti bimbominkia - il cyborg Pierdavide Carone vive delle profondissime crisi di coscienza (se lo sentisse il cravattino anarchico del Morgy, che figura!)

mi ha spinto a diventare totalmente anarchico. Poi però ho pensato che gli anarchici sono contro la legge. A me, invece, piace rispettare la legge

i Whiskey & Cedro andavano fortissimo, ai concerti c’erano i funz che si strappavano i capelli,

Durante un concerto in un pub, come iniziammo a suonare un pezzo nostro, cominciò il delirio, la gente si aggrappava dappertutto presa dall’entusiasmo, saltava e faceva casino, furono rotte due sedie e un tavolino

il cyborg Pierdavide Carone, che suonava la chitarra elettrica, era venerato dalle folle

dopo l’assolo partì uno scroscio di applausi così esagerato che per un minuto buono abbiamo avuto difficoltà a ricominciare

ed ecco però che a un certo punto il cantante abbandona il gruppo, tragedia, i Whiskey & Cedro si sciolgono,

A quel punto ho preferito mettermi in proprio e meditare su cosa volevo dire attraverso la musica

che storia però!, gliene sono successe di tutti i colori, la droga e le ubriacature e la trasgrescio e i concertoni e l’anarchia e le crisi di coscienza e gli assolo e il meditare sul significato della musica - e dopo che il gruppo si è sciolto il cyborg Pierdavide Carone ci rivela che poi,

durante il liceo, ho suonato musica sempre diversa

e cioè sì, avete capito bene: tutta questa incredibile saga roccherolle dei Whiskey & Cedro e improvvisamente scopriamo che il cyborg Pierdavide Carone stava ancora alle scuole medie - be’, come dire, doppia trasgrescio! - e questo buffo fenomeno di contrazione temporale si verifica nuovamente più tardi, alla fine del liceo, quando dice che

Per due anni sono stato casellante autostradale. Prima ho lavorato come bracciante agricolo, e ho fatto persino l’addetto all’inventario di un supermercato

che non mi quadra, uhm, perché a vent’anni il cyborg Pierdavide Carone è entrato ad Amici, è stato al liceo fino a diciannove, i due anni al casello non mi quadrano (e al casello dice che gli davano “milleottocento euro al mese”, urca!) - ma si sa, è quello stesso gusto del mettersi in quarta di copertina la sfilza di lavori improbabili che fanno tanta tenerezza e ammirazione Tu pensa che modeste faccenduole da comune mortale che sbrigava il talentuoso genio prima di affermarsi come talentuoso genio (che è un topos dell’artisticume mediocre, dello scrittorume mediocre in particolare) - e un po’ di vita vissuta terra terra ci vuole, tra l’altro, perché gli sceneggiatori defilippiani gli hanno preparato le canzoni di “satira”, tipo La ballata dell’ospedale, che dovrebbe essere “una protesta verso la sanità”, e poi insomma un cantautore è uno che il mondo lo conosce, al mondo ci pensa, è un intellettuale, e infatti

Capisco che parlare di politica e religione ad Amici non sia proprio normale. Ma d’altra parte nemmeno io lo sono del tutto, quindi… […] mi sono reso conto che a Montecitorio, dagli anni Novanta in poi, vige un assioma a cui non si scampa: la destra fa male, la sinistra non fa […] Sulla religione… Per quello che mi riguarda, io parto dal presupposto che esista una forza che ci spinge a fare quello che facciamo, non so se sia Dio o Allah o Buddha, però per me questa forza esiste

Quando è arrivato ai provini di Amici, il cyborg Pierdavide Carone era sicuro che lo silurassero - troppo estremo,

Vessicchio mi guarda per un attimo prima di parlare, poi mi chiede se oltre alla musica ho scritto anche il testo.
“Sì, dopo aver fumato un po’ di roba…” rispondo io.

ma… sorpresa!

“Be’, era roba buona” chiude laconico Vessicchio.

è una rivelazione

Questa frase non me la scorderò mai: mi dice tanto, che il mio trovarmi qui forse non è così sbagliato, che loro non sono così sbagliati rispetto al mio mondo

entra ad Amici, ci si trova a suo agio, firma la canzone che vince Sanremo, vuole bene alla “signora Maria” (colloquialità ironichetta cantautoriale), Vessicchio diventa per sempre

l’estimatore del mio pusher, Vessicchio

di Betty Moore, 25 marzo 2010

Categoria: infanzia perduta, io sono originale, maschioni

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128 commenti

First.
Via, ora posso anche leggere.
L’anteprima dei video però mi ha già bloccato la crescita e spaventato il sonno.

Commento #1 di Magdalena
marzo 25th, 2010 @ 5:46 am

i magici “vecchiettismi”… Betty dovresti entrare in un libro di teoria della letteratura XD

Commento #2 di Karl8
marzo 25th, 2010 @ 6:07 am

Io da piccolo conducevo un talk-show al cesso! Significa che sono stato anche io tendente all’autismo? Ma per favore…

Commento #3 di Tommaso
marzo 25th, 2010 @ 8:11 am

è odioso.

Commento #4 di lori
marzo 25th, 2010 @ 8:16 am

terza?
l’incipit fa tanto “Frankestein junior” manca solo la gobba viva e il nitrito in lontananza

Commento #5 di minos
marzo 25th, 2010 @ 8:18 am

acc… fregata

Commento #6 di minos
marzo 25th, 2010 @ 8:19 am

ogni resistenza è inutile : sarete assimilati!

Commento #7 di lucaluca
marzo 25th, 2010 @ 8:38 am

C’e’ un non so che di poetico nell’incontro tra due cani che per presentarsi si annusano il culo e te lo posso garantire Betty, sono incantata ed incuriosita ogni volta che mi capita di assistere a questa scena. Un non so che di romantico ed ancestrale, qualcosa che la defecatio molle defilippiana non sarebbe mai in grado di riprodurre.

Commento #8 di Freemimma
marzo 25th, 2010 @ 8:57 am

E topten fu!

Commento #9 di Misia
marzo 25th, 2010 @ 9:13 am

sempre più!

betty bellissimo post!

MI FAI IMPAZZIRE.

Commento #10 di aevili
marzo 25th, 2010 @ 9:17 am

é interessante vedere come gli autori infilano i riferimenti qua e la nel discorso, riferimenti al fatto che Lui è talentuoso, la vita lo vuole così, è il suo karma, non si scappa !
Betty Moore ci pratica la dissezione a questi che sono i prodotti malcagati da professionisti del mediocre, per mostrare il putrescente contenuto, lei, cara Betty, ha le narici zincate per resistere a tanta vicinanza con la materia. con affetto lovvvssimoso, ciau

Commento #11 di RiQu
marzo 25th, 2010 @ 9:26 am

Betty ti lovvo.

E in finale amo anche un po’ la De Filippi.
Guarda quanto materiale tira fuori per permetterti di scrivere le recensioni che mi fanno passare le giornate….

Commento #12 di Silently
marzo 25th, 2010 @ 9:26 am

questo lo zompo a piè pari. mi godo la top 15 e basta.

Commento #13 di vipero
marzo 25th, 2010 @ 9:29 am

Chissà perché ’sta storia del “ero diverso dagli altri” non mi è nuova :-P

Commento #14 di Pythia
marzo 25th, 2010 @ 10:05 am

TENDENZA all’autismo?ma per piacere.

Commento #15 di RL
marzo 25th, 2010 @ 10:22 am

Eh vabbè, ma devono cambiargli nome! Carone Pierdavide è da ragioniere commercialista, non da cantautore autistico fumatore di roba socialmente tollerata ne’da casellante della società autostrade.

Commento #16 di Laluisa
marzo 25th, 2010 @ 10:44 am

Quindi sarebbe lui il creatore dei trombamenti nei laghi? Chapeau!

Commento #17 di Laluisa
marzo 25th, 2010 @ 10:46 am

Diamine, la sua profonda analisi dell’anarchia andrebbe messa in un manuale di storia delle dottrine politiche…

Commento #18 di Allevi3metrisopralcielo
marzo 25th, 2010 @ 10:54 am

Ok,ora che sono sicuro della top20,posso andare a giocare tranquillo con le biglie e sputacchiare per terra.

Commento #19 di yakamoz
marzo 25th, 2010 @ 11:18 am

Accidenti, non ho tempo di leggere, ora!
Volevo comunque assicurarmi la top 20 :-)

Commento #20 di elenalucrezia
marzo 25th, 2010 @ 11:36 am

Che ridicolo mamma mia ma davvero le bimbeminkia si bevono tutte queste cose?

Sconvolta quando ho letto la storia delle medie ahahah poi lui è abbastanza un pesce lesso

Commento #21 di Inga_dei_Ghiacci
marzo 25th, 2010 @ 11:37 am

Boh, secondo me gli scalmanati del pub volevano farli neri di botte e prenderli a sediate.
Forse ho visto troppi film con Bud Spencer e Terence Hill…

Commento #22 di NoMoreTrasgrescio
marzo 25th, 2010 @ 11:44 am

credevo che l’autore del testo di scanu fosse una pecora nera di arbus.
non si smette mai d’imparare.

Commento #23 di essere disgustoso*
marzo 25th, 2010 @ 12:07 pm

Io avevo già fatto un interessante analisi dell’intero cd di Scanu che ha portato ad un vespaio delle fans di Scanu….

http://piccolevitalita.blogspot.com/scanu-tutte-le-volte-che.html

Commento #24 di Valente Diffidente
marzo 25th, 2010 @ 12:10 pm

Grande!!!!!

Commento #25 di Simo
marzo 25th, 2010 @ 12:12 pm

grazie a questo post il mio proposito di smettere di fumare OGGI è andato a farsi benedire…lovvodipendenza!

Commento #26 di ladonia
marzo 25th, 2010 @ 12:29 pm

Secondo me la canzone Di notte di Carone è sputata a Di notte specialmente di Donatella Rettore. O per lo meno una versione rivisitata. Ma siccome non ho sentito ancora da nessuna parte l’accostamento (e Amici pullula di gente che dovrebbe conoscere la musica italiana) presumo di non capirci una mazza io.

Commento #27 di Laur4Brown
marzo 25th, 2010 @ 12:30 pm

La somiglianza è sulla strofa, per il ritornello mi ricorda qualcos’altro ma deve venirmi ancora in mente cosa.

Commento #28 di Laur4Brown
marzo 25th, 2010 @ 12:34 pm

Quel libricino non lo userei nemmeno per tenere ferma la porta del negozio…

cerebralmente ho una quarantina di anni almeno

…no comment

Commento #29 di Colonnello "non ne posso più del lavoro" addormentato
marzo 25th, 2010 @ 12:39 pm

Ho finito or ora di leggere… ma dunque, se ha 21 anni, il pargolo è nato nell’89?
Ai caselli prendevano anche i ragazzini? Da quel che mi risulta è un tantino impossibile, eh
Per quanto riguarda i Whiskey & Cedro, mai sentiti
Eppure son coetanea ed un tempo ero da quelle parti

Commento #30 di Colonnello addormentato
marzo 25th, 2010 @ 12:54 pm

Mi chiedo se l’impaginatore (o chi per esso) delle copertine dei libri di Amici prenda le mazzette da una nota marca di scarpe…
ah, ma certo! Danno quell’aria di “iosonoriGGinale”.
Poi sti ragazzuoli sono dei patetici frullati di banalità.
Quella della band coi fans…alle medie =_=…

Ehhh….poveri bimbominkia…senza i TH si sentiranno così persi a seguire certi idolini… hihihihhii!

Hugs,
Momo

Commento #31 di Momo (quella di Lodi)
marzo 25th, 2010 @ 1:25 pm

Cosa mi fa venire in mente questo ehm “cantautore”? Tristezza a palate..se tu gli dici “a letto senza letto e a cena senza cena” è capace che sto qua ti guarda come se fossi un Dyo.

Commento #32 di Silvia
marzo 25th, 2010 @ 1:43 pm

Colta da conati di vomito nei confronti del cantautore, credo che andrò in libreria, comprerò la di lui autobiografia e poi la userò in riti vudù

Commento #33 di Sappy
marzo 25th, 2010 @ 2:00 pm

Gente, ma questo qua ci rovina tutto il mercato degli io-sono-origginali: nemmeno quel minimo di dignità alternativacioè di non andare su canale 5 - frutto della decadenza del mondo occidentale, ah sì, porgimi un’altro sigaro - caratteristico del baustellume. Un facepalm.

Commento #34 di erBisca
marzo 25th, 2010 @ 2:00 pm

Ho letto questo post ascoltando L’avvelenata di Guccini. Giusta colonna sonora, mi pare. :-)

Commento #35 di Valenta
marzo 25th, 2010 @ 2:04 pm

La cosa che più mi infastidisce di questi prodotti di laboratorio, e che in particolare caratterizza gli amici di maria, è la spudoratissima spocchia, l’idea di essere artisti spaziali solo per aver ispirato qualche urletto gasato di bimbominkia o qualche striscione.
E guai se qualche giudice si azzarda a discuterli: fallito, frustrato, invidioso!

Commento #36 di sXm
marzo 25th, 2010 @ 2:06 pm

>> un po’ di roba

…beh, anche questo come vecchiettismo non scherza, neh!?…

(“…cioézzio, ci siamo fatti della robba proprio da sturbo)

Commento #37 di giuspe
marzo 25th, 2010 @ 2:36 pm

L’unica caratteristica positiva di Amici è che dà spazio alla danza che, al contrario del canto, costa sudore, sacrificio e lividi!

Non che per il canto non ne servano, attenzione,ma è facile essere intonati qb per passare un provino… quanto alla danza, invece, non c’è il rischio di sopravvalutare: se sei un salame lo resti, e non puoi nasconderlo… saper ballare è un talento puro, non studiabile a tavolino come quello dello pseudo artista.

Commento #38 di sXm
marzo 25th, 2010 @ 2:51 pm

@sXm: può darsi. Per quanto riguarda la “”"danza”"” che veggono le mie fosche pupille ad “Amici”, posso garantirti che un sano cosciotto di prosciutto ha più coordinazione.

Prima di parlare, visognerebbe definire i limiti in cui si sta; ad esempio, a mio avviso nulla di ciò che si fa ad “Amici” può essere definito non dico al massimo livello dell’Arte, ma neppure arte stessa.
E quanto al canto, posso assicurarti che - perlomeno in alcune sue branche, come la lirica - richiede quanto se non più sforzo fisico di un paio di sgambettate alla cancan come ho spesso visto fare nei molti reality show pseudoartistici di questi ultimi anni: prova a prendere un qualsiasi concorrente o ballerino di “Amici” e fagli affrontare un “Sul fil d’un soffio etesio”. Vediamo se ha il fiato, la robustezza, la resistenza necessaria ad affrontare un pezzo simile: più probabilmente, presumo lo vedresti schiantarsi a terra.

Commento #39 di Rodelinda
marzo 25th, 2010 @ 3:26 pm

mah?

Commento #40 di isaeffe
marzo 25th, 2010 @ 3:32 pm

Betty, un po’ di punteggiatura per favore!
Abbi pietà dei tuoi lettori.

Commento #41 di Rinri
marzo 25th, 2010 @ 4:08 pm

Vorrei essere sua madre per poterlo schiaffeggiare a ritmo di “A - A - A”

Commento #42 di Antonella
marzo 25th, 2010 @ 4:43 pm

e nella canzone Di notte http://www.youtube.com/watch?v=7SbVHuEBIMw i ghostwriters hanno scritto il verso “di notte scopri la dolcezza di un marito”…. che dovrebbe essere scritta da un ventunenne maschio scapolo…. LOL!

Commento #43 di Freewin
marzo 25th, 2010 @ 4:56 pm

Ahahahah i vecchiettismi! XD

i miei compagni di scuola si divertivano a giocare a biglie e a sputare per terra

Che? XD Biglie? Sputare per terra?

Commento #44 di Rodopi
marzo 25th, 2010 @ 5:12 pm

…LAUDATE EUM IN TIMPANO ET CHORO,

IN SONO TUBAE… IN CORDIS ET ORGANO…

Commento #45 di wilhelm
marzo 25th, 2010 @ 6:06 pm

Nemmeno una parola per le turbe psicologiche che deve comportare l’essere il ghostwriter di Pierdavide Carone?

Commento #46 di sir_perce
marzo 25th, 2010 @ 6:44 pm

…si…puòòò…..fare!!!!

La domatrice di gonzi - incrocio tra il Dr.FrankenSTIN (non si dice Frankenstein), Igor che si pronuncia Aigor e la lugubre Frau Blucker (ihihihih…nitrito…) - ha finalmente partorito la Creatura…
Già me la immagino, nelle notti piovose, insieme all’enzima-costanzo e all’aiutante gobbo Aigor-Vessicchio, scavare nei cimiteri alla ricerca di ossa e frattaglie varie, per agglomerare la creatura… purtroppo il cervello che ha inserito era quello di un certo Abi… Abi… Abi…normal!!
Ahiahiahi… la Musica una volta era una cosa seria: con le “doti” che si ritrova, nel ‘700 costui sicuramente sarebbe stato castrato per crearne un novello Farinelli…
Purtroppo oggi non si può più…
Vette sublimi il “corteggiamento tra derelitti subumani che si annusano il culo come animali” e “abbozzo riuscito di omuncolo cantautore prefabbricato da talent show televisivo”… però devo dire che i funz che alle medie si strappavano i capelli durante la ricreazione… Beh Betty, questo ci supera alla grande tutti quanti…
Certo uno straccio di nome d’arte, la domatrice di gonzi glielo poteva trovare, eccheccaz… Carone suona proprio cantautoriale, quasi alla Benito Urgu…
Ah, dimenticavo: l’infanzia dolente del Genio tra i coetanei sputacchiatori ha sinistre assonanze con un altro Genio incompreso… ci manca il componimento che si autoproduce nelle meningi durante il viaggio in ambulanza…
Non lo avevo mai visto, ma osservando il video mi sembra proprio il tipo che si sia sderenato a ritmo di Sex, Drugs & R&R… mi sa che le diottrie gli sono precipitate durante l’adolescenza, altro che Groupies… (si, si… nei sogni…)

Commento #47 di wilhelm
marzo 25th, 2010 @ 6:52 pm

L’essere diverso dagli altri e le tendenze creativo-autistiche sono le classiche perle dei giovani uomini che vogliono darsi un tono e/o conquistare donne. Però … a mio tempo anche io ho usato questa tattica con i ragazzi e devo ammettere che ha sempre dato buoni frutti XD

Commento #48 di breschau di livonia
marzo 25th, 2010 @ 7:11 pm

hihihi, ma tutti i bambini si fanno la telecronaca quando giocano!! (e anche qualche adulto)

Commento #49 di elfofemmina
marzo 25th, 2010 @ 8:03 pm

un sola cosa da dire….QUANTO VI BRUCIA CHE CI SIA UN TALENTO DEL GENERE IN GIROO????????

Commento #50 di Monica
marzo 25th, 2010 @ 10:36 pm

io da bambina mi facevo i film

Commento #51 di pimpy
marzo 25th, 2010 @ 11:24 pm

ma i malvacarpet???????

Commento #52 di hugo
marzo 25th, 2010 @ 11:41 pm

@Monica: non ti dico quanto.
Questa è la Timeline del nostro eroe:
0 anni: nasce con un motivo musicale di sua invenzione.
Dai 3 ai 9 anni: sviluppa la tendenza autistica con l’assidua frequentazione dei ragazzi della via Pal.
Dai 10 ai 13 anni: entra in una band di hard rock, si fuma le canne, va a donne, il pubblico dei pub lo ama.
Dai 13 ai 15 anni: riflessione musicale - definizione di “anarchia” - inizio di una sperimentazione musicale.
Dai 15 ai 17 anni: lavoro - liceo - musica.
Dai 17 ai 19 anni: doppi lavoro - liceo - musica.
20 anni: ascesi ad “Amici”.

*o*

Commento #53 di Sian *o*
marzo 26th, 2010 @ 6:40 am

post fantastico!

Commento #54 di Nume
marzo 26th, 2010 @ 7:09 am

Commento #21 di Inga_dei_Ghiacci
“Che ridicolo mamma mia ma davvero le bimbeminkia si bevono tutte queste cose?”

Ebbene sì! Questo succede quando si hanno dei genitori che si bevono tutte le cazzate che spara il berlusca!

Commento #55 di rebecca
marzo 26th, 2010 @ 9:57 am

Betty, ignora queste mezze-creature televisive e deliziaci con il seguito delle avventure del Patty.

Commento #56 di Mel
marzo 26th, 2010 @ 11:00 am

Sono sconvolta!
Come si puù mettere in vendita cotanto ciarpame?
La storia delle biglie mi ha fatta cadere dalla sedia dal ridere!
Ormai neanche nel terzo mondo i bambini giocano a biglie.
Questo Pierdavide ha una decina di anni meno di me… Avranno giocato coi gormiti i suoi coetanei…
Sesso droga e rock ‘n’ roll alle medie??? Sembra una fanfic scritta da una binbaminkia… Roba che un plotone di assistenti sociali lo incaprettavano e lo chiudevano a doppia mandata dentro una casa famiglia!
E poi… Con quella faccia da chierichetto cosa vuole darci a bere???
Aggiungo anche che mi inchino alla sua cultura; lo informo che Allah e Dio sono la stessa cosa (come Giove e Zeus), dipende solo dal nome diverso con cui religioni monoteistiche diverse chiamano il loro unico Dio. Budda poi sta su un altro piano, non è un Dio ma un profeta. Vabbè.

Tanto le binbeminkia si bevono tutto.
Magari sognano di fare l’amore con lui in tutti i laghi…

Commento #57 di Karen80
marzo 26th, 2010 @ 11:03 am

Ah! Sublime meraviglia del creato… Un fesso che non fa nemmeno in tempo a cominciare a farsi la barba che ha già l’esperienza di un rocker all’ultimo stadio. La prefezione di una linea temporale che, semplicemente, non è possibile ma che nessuno nota. Che sia davvero la fine? Che la marea fecale della De Filippi sia ormai sopra tutto e tutti?
Boh!

Commento #58 di Mazzimo
marzo 26th, 2010 @ 11:07 am

Uè c’è poco da prendere in giro qui.
Io lo lovvo profondamente Pierdavide Carone.
L’autore della canzone vincitrice di Sanscemo in tutti i luoghi in tutti i laghi mica cotica.
Porello non diamogli la colpa, è la Filippa che se l’è fagociatato, c’ha la faccia da ragazzetto per bene.
Piuttosto penserei a chiamare il telefono azzurro prima che l’intera vita del ragazzo sia compromessa da un bel marchio “amicidimaria” ben stampato sulle chiappe.
Anche io facevo le telecronache da piccola, e anche i balletti, processavo le barbie stile “un giorno in pretura” e le condannavo alla decapitazione e urlavo “tagliatele la testa!!”. Tendevo all’autismo dite?

Commento #59 di saretta
marzo 26th, 2010 @ 3:30 pm

E c’hai ragione! Un eroe dei nostri tempi, un Autore che nemmeno Bartok, un bell’uomo (che non guasta…), magari è pure cattolico, e va a puttane tutte le sere…. Ancora un minuto e ce lo ritroviamo in parlamento!!!

Commento #60 di Mazzimo
marzo 26th, 2010 @ 3:47 pm

Trvhullallerho Rhrullallà.

Scusate l’ot ma nel pezzo della Soncini sull’ultimo GIOIA mi sembra di notare l’influenza di Betty, come prosa intendo (una mia impressione?). Parlando della fiction di Sophia Lorèn:

Nella prima scena di La mia casa è piena di specchi (il titolo lo spiega, nella seconda puntata, il personaggio di Maria Scicolone, sorella di Sophia-col-ph: “Mi piace una casa piena di specchi: riflettono la verità” - qualunque cosa questa frase significhi nell’universo di Baci Perugina in cui vivono gli sceneggiatori italiani), nella prima scena, dicevo, Sophia-col-ph vince l’Oscar.

Commento #61 di Matyi
marzo 26th, 2010 @ 6:35 pm

Ma perché la De Filippi deve sempre dire “di cui sei autore sia della musica che delle parole”? Mi pare controproducente, era meglio dire “che poi queste stronzate non sappiamo né chi le abbia scritte, né chi le abbia musicate, vero? Ce ne dissociamo, le cantiamo solo per dovere di cronaca, ma sono delle puttanate che a noi tutti fanno cagare, vero? Ecco, vai!”

Analizzando le canzoni esposte una dopo l’altra (lasciamo perdere quella sanremese), si notano fantastici punti in comune:
- i latrati belluini da cantante artista mai domo (”Ah. Ah. Ah. Aah.” in Trullallero Rullallà, “Uollellé Uollelleeee” sul finale di Mi piaci ma non troppo, i finali “eeeheeeeh” e “oooohoooh” in Di notte, “nararara raaa” della Cagata dell’ospedale)
- il parlare di cose normali in maniera banalissima e per di più anche noiosa, come in Geni (Jenny, immagino), che sembra Gianna versione stronza; o in Trullallero Rullallà, che va a pescare argomenti random nel barile di merda retorica inutilizzabile evitata persino dall’ultimo pezzente al festival dell’Unità,
- le schitarrate da pubblicità della Seven, che sono un sacco più avanti, eh,
- l’assenza totale di uno stile personale,
- le urlate a squarciagola che stanno in una zona d’ombra tra le cantate del pubblico di un karaoke di quart’ordine, Masini, Masini ubriaco a un karaoke di quart’ordine, Gianna Nannini col ciclo, un cazzaro che urla a caso, il ragazzino che vende il cocco in spiaggia.

No, però è bravo eh. Poi le musica lui. E le scrive anche lui. E le canta! E le anima con un sacco di bravura. E che bravo che ha scritto anche un libro. E ha fatto innamorare Vessicchio. Che lo guarda con aria trasognata ogni volta che si esibisce, come le peggio chiocce speranzose di incesto.

Tra tutti gli autismi possibili, proprio quello di gesticolare nelle canzoni doveva venirci propinato? Preferivo Rain Man.

Però si era tagliato i capelli come i Beatles! Non ti dico cazzo! Con solo quei, mah, 30 anni di ritardo!

Un profeta, un precursore, un pioniere.

Commento #62 di Al
marzo 26th, 2010 @ 6:46 pm

facevo finta di essere un attore la cui giornata era un film. Visto che mi è sempre piaciuto far le cose per bene, prendevo dei pezzi di carta, ci scrivevo sopra i nomi delle persone che sapevo di dover incontrare quel giorno e li facevo scorrere uno dopo l’altro tipo titoli di testa su musiche che inventavo al momento

Io, in macchina, quando ero piccola, cantavo le insegne dei negozi, cioè le leggevo seguendo una melodia inventata sul momento.
Vista e considerata la portata profetica di questo comportamento, cazzo studio lingue a fare?!

Il sesso, droga e rocchenrolle adolescenziale è semplicemente fantastico.

Commento #63 di Anonimo
marzo 26th, 2010 @ 9:47 pm

Commento #63, mio!

Commento #64 di momo
marzo 26th, 2010 @ 9:49 pm

Ahahah Betty!Proprio oggi pomeriggio, guardando Amici, mi è venuto in mente il tuo post nel momento in cui la signora Maria ha definito la sua creatura “soldatino di piombo”

http://www.youtube.com/watch?v=umt0fLZzj-g

Guarda la faccia di Pierdavide incredula(0:24)mentre Maria parla della sua “incredibile” infanzia, spalanca un attimo gli occhi della serie “ma questa che cazzo sta’a dì?”

Commento #65 di Lu
marzo 26th, 2010 @ 10:06 pm

Pierdavide Vicious Carone

Commento #66 di lucaluca
marzo 26th, 2010 @ 10:39 pm

il borg in questione proviene da un deprimente paese morto abbarbicato sul versante est della mia città. risparmiando deprimenti menzioni della cimiteriale atmosfera culturale in loco, che in effetti contribuirebbero a meglio comprendere l’abbruttimento cerebrale cui il pierpiero sia stato sottoposto sin dalla nascita (leggasi: burinità), è mio dovere far notare che, considerato l’ambiente topografico di riferimento, non è improbabile pensare che i bimbetti elementari locali si dedicassero effettivamente allo sputo agonistico, nel loro tempo libero. ad ogni buon conto pierpiero qui è il cugino di secondo grado del mio chitarrista, non scherzo. mi farò una foto con lui e te la farò pervenire postalmente. cheers

Commento #67 di 24hourpartybaby
marzo 26th, 2010 @ 11:17 pm

Le biglie…Le biglie…LE BIGLIE ! A meno che non parli di bambini di 5 anni,o di frugoletti in gita a Fregene,chi le hai mai viste in mano ad un ragazzino dalla Generazione Mazinga in poi?!?Sorvoliamo,poi, sulla “tendenza all’autismo”…Da quando Einstein se l’è visto appioppare post mortem,non c’è un genietto de noantri(Allevi fra tutti…) che non si voglia vedere una simile etichetta!E il fatto che sia una malattia grave,inguaribile e riottosa a parecchie cure passa ovviamente in secondo piano,pur d’avere in testa il fiocco rosso dell’ ‘artista-eccentrico-non-per-questo-mondo-cattivo-cattivo’…
Disgustorama!

Commento #68 di A.Bahn
marzo 27th, 2010 @ 12:28 am

le urlate a squarciagola che stanno in una zona d’ombra tra le cantate del pubblico di un karaoke di quart’ordine, Masini, Masini ubriaco a un karaoke di quart’ordine, Gianna Nannini col ciclo, un cazzaro che urla a caso, il ragazzino che vende il cocco in spiaggia.

LOL!

Commento #69 di Matyi
marzo 27th, 2010 @ 1:44 am

Vero. Io sono appunto della generazione Mazinga: noi al massimo potevamo ancora ancora usare le biglie di plastica in spiaggia (ma già non conoscevamo più i ciclisti), ma quelle di vetro le guardavamo come degli oggetti misteriosi di una precedente generazione.

Commento #70 di Allevi3metrisopralcielo
marzo 27th, 2010 @ 11:10 am

D’altra parte,caro Allevietc.(nick troppo lungo da ricopiare…XD),questo è o non è il Frankensteen della nostra Mary Of Phillips?Ovvio,quindi,che anche il libro dove sono raccolte le sue gesta sia un mostro creato in laboratorio usando pezzi di ‘Cuore’(la storia delle biglie),’Jack Frusciante è uscito dal gruppo’(i rocchettari-belli-e-dannati teenager),e uno qualsiasi dei libercoli di Moccia…Più una spolverata del tuo omonimo,ça va!
;-)

Commento #71 di A.Bahn
marzo 27th, 2010 @ 11:47 am

Conosco un bambino di 5 anni autistico e sono disgustata dall’uso che si fa di questa condizione. Se in televisione passasse il messaggio di cos’è l’autismo nel mondo reale, non credo che qualcuno vorrebbe più addobbarsi tanto a sproposito di questo titolo.
Per quanto stimi Neri Marcorè, quella cosa di qualche anno fa con Pasotti, mi sembra su canale 5, faceva veramente schifo.
Ma perché si è disposti proprio a qualsiasi cosa, pur di farsi notare?

Commento #72 di daniela
marzo 27th, 2010 @ 12:27 pm

@daniela

Anche a me viene il nervoso quando questi pseudo-talentuosi si gloriano di essere stati bambini-adolescenti autistici, quando di anormale hanno solo il desiderio smodato di mostrarsi e cercare ammirazione. Gli presenterei la famiglia di un ragazzo malato davvero di autismo, mio parente, perchè gli raccontino della vita assurda che fanno, sempre in viaggio con la speranza che l’ultima terapia innovativa porti qualche miglioramento e ben lontani dal pensare che la condizione del loro bambino lo ponga su un piedistallo di superiore “specialità” e a un destino di gloria, anzi disperati al pensiero di che tipo di vita lo aspetta quando loro non saranno più lì ad occuparsi di lui.

Commento #73 di s.mira
marzo 27th, 2010 @ 1:18 pm

però maria de filippi(o chi per lei)non è stata molto professionale con questo pierdavide carone.e non ci voleva tanto,bastava storpiare un pò il cognome:”carogna”,che faceva anche tanto punk/maledetto,visti i suoi trascorsi estremi.così il tutto si poteva anche ricollegare con la storia degli sputazzi nella sua infanzia.

Commento #74 di stefano
marzo 27th, 2010 @ 1:58 pm

S.Mira,
Bisogna però vedere a quale tipo d’autismo si vada a pensare.Anche se nel sentire comune ci s’immagina sempre chi ne soffre come il Rain-Man di De Niro,ce ne sono diverse varietà,tanto è vero che nel modo scientifico è considerata una malattia a spettro,ossia con manifestazioni diverse addirittura da persona a persona.In moltissimi casi è talmente leggero che può essere scambiato per semplice eccentricità od essere confuso con altre malattie(schizofrenia,disturbo bipolare…).Non so se esso possa essere confuso col cretinismo,ma nel caso del nostro cyborg è una diagnosi che ci sta tutta…
;-D

Commento #75 di A.Bahn
marzo 27th, 2010 @ 3:18 pm

Finalmente conosco chi ha dato alla luce “far l’amore in tutti i luoghi e in tutti i laghi”!

Che dire a riguardo? Niente è pure troppo.

Il fatto che io scriva un commento è troppo.

Figuriamoci il post…

Commento #76 di giò
marzo 27th, 2010 @ 3:30 pm

Ad essere pignoli i software del cyborg sono evidentemente Rino Gaetano 2.0 e Daniele Silvestri Versione Beta.

Commento #77 di Giappa
marzo 27th, 2010 @ 6:22 pm

[...] da una parte e dall’altra sulle tempie della Creatura distesa, inanimata, e blog: betty moore | leggi l’articolo Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript. Scrivi un commento [...]

Pingback #78 di Notizie dai blog su Amici 2010 : Pierdavide Carone incontra Grazia Striano
marzo 27th, 2010 @ 6:30 pm

abbasso i vegani

Commento #79 di ciccio.pasiccio
marzo 27th, 2010 @ 7:13 pm

se si rispettano gli animali, non li si costringe ne in appartamenti, ne in giardini

Commento #80 di ciccio.pasiccio
marzo 27th, 2010 @ 8:40 pm

per combattere la depressione adotta un eroinomane

Commento #81 di ciccio.pasiccio
marzo 27th, 2010 @ 8:41 pm

FIno a oggi non avevo potuto vedere i video di questo fenomeno: Rino Gaetano risorgerà dalla tomba per prenderlo a tortorate, sono sicura

Commento #82 di Sappy
marzo 28th, 2010 @ 11:37 am

eh ma anche senza incomodare Rino Gaetano,le legnate fra un po se le tira da solo..povero,quando le luci si spengono e la messinscena finisce.

Commento #83 di desire
marzo 28th, 2010 @ 11:59 am

“roccherolle” XD
Mio nonno lo pronuncia esattamente allo stesso modo!! XDDDD

Commento #84 di maquesta
marzo 28th, 2010 @ 9:19 pm

http://www.myspace.com/whiskeyecedro

Commento #85 di neibur
marzo 31st, 2010 @ 10:09 am

oltre a rino gaetano sto baby-uomo assurdo plagia anche John De Leo (ex Quintorigo, del quale già dicevano plagiasse Demetrio stratos), magari senza saperlo

Commento #86 di Anonimo
aprile 1st, 2010 @ 1:00 am

Ma solo io ho notato le inquietanti strofe che danno inizio alla Ballata dell’ospedale:

Ho il rene un’pò strano
dilatato come un’ano
che per guadagnar sollievo ti darà
un odore strano,
ma non quanto uno straniero
che in degenza
un’indecenza gli farà.

Eeeeeeeehhhhhhhh ??????!!!!!!

Ma è la denuncia di un giovane
contro la promiscuità razziale
nelle corsie ospedaliere,
che si sa porta alla sodomia ?!
NOn posso credere che il
pubblico di amici si sia bevuto anche questa:
allora io mi iscriverò giusto
per cantare una canzone su due anziani che fanno fistfucking.
O voglio vedere!

Commento #87 di SottoRoma
aprile 3rd, 2010 @ 12:32 pm

che ci fa il mio commento sopra al #88 di SottoRoma?!… Va be’, il mio #87 si riferiva al suo, che però ora si trova dopo.

Commento #88 di Daniela
aprile 3rd, 2010 @ 12:33 pm

ancora…
Betty, se riesci magari spostali e cancella questi miei.

Commento #89 di Daniela
aprile 3rd, 2010 @ 12:33 pm

non conoscevo il tizio e non ho ancora mai sentito la canzone vincitrice di sanremo, però, incuriosita dal tuo commento sulla Ballata dell’ospedale, sono andata a cercare il testo (praticamente, sembra una di quelle canzonette e componimenti vari che scrivevamo da adolescenti anche io o i miei compagni di scuola). Il testo scritto non parla di ano, l’ho asoltata per verificare (giusto quel verso e poi basta, per carità!) e pare dica in effetti così:
“Ho il rene un po’ strano, dilatato col turano” (ma cos’è il turano? Una sostanza usata in ambito medico? Ho provato a cercare, ma ho trovato cose che non c’entrano niente: cognomi, località…).
Ecco il capolavoro dall’incomprensibile utilità nella sua interezza:

Ho il rene un po’ strano, dilatato col turano
che per guadagnar sollievo ti darà
un odore strano ma non quanto uno straniero
che in degenza un’indecenza gli farà ["gli farà" a chi?]
Ma che ci vuoi fare se mi son sentito male
idronefrosi con calcolo che sta
ben posizionato come un bimbo che non nato
dentro l’utero si gode il suo relax
Prima il pasticciere la sua voglia di dormire
ma non era tanto male questo no
poi giunse il tennista e fu amore a prima vista
ma guarito fu il paziente e se ne andò
Ed infine lui, si portò dietro i suoi guai
e gli odori che a nessuno augurerei [suppongo lo straniero]
voglia di andar via mi convinse alla follia
mentre crebbe in me un pò di xenofobia
Mamma mia….

Questo è l’ospedale, c’è chi scende e c’è chi sale
ma questo discorso no, per me non vale
Perchè quando entrai la speranza persi ormai
da qui non si esce mai ….

Vedi sior dottore son guarito dal malore
mi riprendo dal torpore e vado via
no caro malato io mi sono affezionato
vade retro, vada a letto dorma un po’
ma cosa le ho fatto io sto diventando matto
nella selva dei malati non ci sto
a questa minestra preferisco la finestra
vendo l’anima e saluti al diavolo
Scapperò…

Questo è l’ospedale, c’è chi scende e c’è chi sale
ma questo discorso no, per me non vale
Perchè quando entrai la speranza persi ormai
da qui non si esce mai ….

Ciao babbo natale, io non chiedo tanto
una finestra, un alberello e nient’altro
ma per favore raggiungimi qua
mi hanno scambiato l’ossigeno con l’anidride carbonica

Questo è l’ospedale, c’è chi scende e c’è chi sale
ma questo discorso no, per me non vale
Perchè quando entrai la speranza persi ormai
da qui non si esce, non si esce, non si esce, mai !

Io invece temo non usciremo mai dalla mariadefilippitudine, originale e derivata e sempre più diffusa. Questo timore è l’unica cosa che mi ha fatto spendere questi cinque minuti, ora ritorno ad ignorare il tizio.

Commento #90 di Daniela
aprile 3rd, 2010 @ 12:33 pm

certo Daniela! scusa se sti commenti ogni tanto fanno le bizze :-P

Commento #91 di Betty Moore
aprile 3rd, 2010 @ 2:03 pm

Quando si dice le coincidenze…!Giusto ieri,comprandomi il ‘Corriere della Sera’,chi era il soggetto di turno della pagina Spettacoli (da circo,aggiungo io…) ? Ma lui,il nostro Piddì Carone!Per l’occasione,avevano pietosamente spostato il suo periodo anarco-rock dalle Medie alle Superiori,ma per il resto le idiozie recensite dalla nostra Betty c’erano tutte,ma proprio tutte…!Ivi compresa,ça va sans dire,la favoletta della Società Autostrade che sistema ai caselli i sedicenni [facepalm carpiato].
E qui ti chiedo,Betty: perché di recente le redazioni di ‘Corsera’,'Stampa’,'Repubblica’ ed altri gloriosi giornali dalla storia centenaria si stanno trasformando in una versione 3.1 di Studio Aperto,riuscendo a battere il maestro pure di parecchie lunghezze?
Post,post,post!

Commento #92 di A.Bahn
aprile 4th, 2010 @ 9:13 pm

credo che persone come te che scrivono questa roba (non saprei come chiamarla) non abbiano veramente niente di meglio da fare… “l’omuncolo cantautore prefabbricato” come lo chiami tu (per altro credo sia un insulto esagerato e denigrante, quindi impara un po’ di rispetto ed educazione) ha venduto 60.000 copie del suo cd in 36 ore, ha vinto i 50.000 del premio della critica (e non credo proprio che i giornalisti che gliel’hanno assegnato siano degli sprovveduti), ha vinto Sanremo come autore mentre era ancora dentro la scuola, sta avendo un successo enorme. non credi che se tutte queste persone lo seguono, quella che ha qualcosa che non va sei tu e non Pierdavide o i suoi fan? se ti reputi cosi brava a scrivere canzoni, dai, faccene sentire qualcuna. magari sei pure più brava di Pierdavide, ma non dovresti parlare ed esaltarti tanto se le cose non le sai.. faresti più bella figura a stare zitta. e trovati qualcosa da fare, piuttosto che stare a scrivere cavolate su internet. ci faresti un favore a tutti!
tanti saluti

Commento #93 di Lavinia
aprile 6th, 2010 @ 4:20 pm

quanta inutile cattiveria in questa recensione…

si nota proprio che è soltanto scaturita da pregiudizi contro una trasmissione, e che prende per l’appunto il ragazzo in questione, soltanto come pretesto per criticare amici…

Commento #94 di sisy
aprile 6th, 2010 @ 4:47 pm

credo che persone come te che scrivono questa roba (non saprei come chiamarla)

un aiutino dal pubblico? o da casa?

vabbè dai, te lo dico io, gratis (crepi l’avarizia): blog.

Comunque, così per la cronaca: non conta quanti migliaia di copie vendi o di euri incassi.
Conta: mi piace, non mi piace.
A me personalmente il tizio fa cagare, lo reputo costruito a tavolino e mi sostiene la storia: ancora pochi mesi, forse anni e nessuno saprà più chi mai fosse costui.

Tornerà, ovviamente tornerà. Con l’edizione del 2032 di Matricole e Meteore.

Commento #95 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 4:49 pm

“non conta quante…”. refuso. sorry.

Commento #96 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 4:50 pm

cioè.. siete imbarazzanti…
siete peggio di un covo di vecchiette acide, che neppure i figli ormai si ricordano di loro, che spettegolano sull’intero vicinato perché non hanno un cavolo da fare…

Commento #97 di sisy
aprile 6th, 2010 @ 4:55 pm

io poi sono pure peggio: dopo aver sparlato, tiro loro con la cerbottana cartoccetti intrisi di caccole.

sai, noi che non abbiamo una vita, siamosoloinvidiosi etc… etc… dobbiamo pur trascorrere il tempo, no?

Commento #98 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 4:58 pm

no… voi non siete invidiosi?
di cosa dovreste esserlo?

siete solo un gruppo di personcine che si divertono a sparare a zero su qualcun’altro, e come pretesto non hanno neppure bisogno dell’invidia che scrivi tu… non hanno bisogno di nessun pretesto, se non l’esclusiva voglia di snoccialare cattiverie su qualcuno che non può difendersi…

chi vi ha chiesto che questo ragazzo vi debba piacere?
ignoratelo…
anzi, no… continuate a criticarlo… qualucuno ha detto che “l’importante è che se ne parli”…

Commento #99 di sisy
aprile 6th, 2010 @ 5:03 pm

Caro “Vipero” (wow complimenti per la fantasia) intanto non credo che la scema che scrive questo blog abbia bisogno di un avvocato difensore. comunque sia, a te, come a questa betty o come si chiama, Pierdavide fa cagare. benissimo, siete liberissimi di avere i vostri gusti. ma non per questo dovete insultare una persona che non vi ha fatto niente! perchè a qualcuno (anzi, a ben più di qualcuno)questa persona piace e voi non siete nessuno per gettargli fango addosso. sai quanti cantanti a me fanno cagare?? una vagonata. ma non vado in giro su internet a insultarli, non sono nessuno per farlo. ognuno ha i suoi gusti e bisogna rispettarli. i veri “bimbiminkia” siete voi, troppo immaturi e stupidi per capire cos’è il rispetto e l’educazione. poi con la tua pseudo ironia non fai ridere proprio nessuno. cosa sei, un comico da cabaret che non ha avuto successo??

Commento #100 di lavinia
aprile 6th, 2010 @ 5:07 pm

sisy, vale anche il contrario: chi ti ha chiesto che questo blog ti debba piacere? ignoraci…
anzi, no….continua a criticarci…così io e vipero possiamo allegramente passarci il tempo!

Commento #101 di ladonia
aprile 6th, 2010 @ 5:07 pm

io sono quello di sinistra.
vecchietti acidi

Commento #102 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 5:07 pm

oh lavinia, scusa, abbiamo scritto in contemporanea! sei invitata anche tu obviously!

Commento #103 di ladonia
aprile 6th, 2010 @ 5:09 pm

non credo che la scema che scrive questo blog

sai quanti cantanti a me fanno cagare?? una vagonata. ma non vado in giro su internet a insultarli, non sono nessuno per farlo

deciditi però.
insulti o non insutli?
puoi farlo o no?
lo fai o no?
ci sei o ci fai?

Commento #104 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 5:10 pm

vipero, io sarei quell’altro????

Commento #105 di ladonia
aprile 6th, 2010 @ 5:11 pm

snarl! dannati blockquote…
questa era scevra dal blockquote:
“deciditi però.
insulti o non insulti?
puoi farlo o no?
lo fai o no?
ci sei o ci fai?”

la mia prima guerra carampanica… *sigh* sono commosso. e con ladonia al fianco.
mia tesora! indossiamo le dentiere e diamo loro addosso!!!!

Commento #106 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 5:12 pm

avete ragione…
cosa ci sto ancora a fare qui a discutere con un muro di yogurt andato a male, me lo stavo chiedendo anch’io…?

buon proseguimento a chi la spara più grossa!!!
e buona “crescita”…

Commento #107 di sisy
aprile 6th, 2010 @ 5:12 pm

ehm.. ladò, in effetti no, sei giunta nel mentre cercavo l’immagine e paf… il caso ha voluto potesse sembrare ci fosse un nesso.

(adesso vediamo quanto ci mettono a ripetere la frase cambiando una sola consonante)

Commento #108 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 5:13 pm

vipero, aspetta che mi cambio il catetere e arrivo!

nuuuuuuu sisy perchè ci lasci!
nuuuuuuu no more carampana, no more bimbaminkia, no party!

Commento #109 di ladonia
aprile 6th, 2010 @ 5:16 pm

sisy, ti dedico una canzone, vuoi?
scaricala da qui, s’intitola “Little Sioux”

http://www.herbiegoins.com/mp3/LITTLE_SIOUX.zip

Commento #110 di vipero
aprile 6th, 2010 @ 5:18 pm

vabbè, io ci ho provato, ma mi sa che avete un quoziente intellettivo che non vi permette di capire la lingua italiana..eppure non mi sembra di scrivere tanto difficile! preferisco evitare di perdere tempo qua, già ne ho perso fin troppo.. io a differenza di voi qualcosa di meglio da fare ce l ho!
ahaha poveracci fate proprio pena

Commento #111 di Lavinia
aprile 6th, 2010 @ 5:19 pm

nuuuuuu lavinia aka sisy nun te ne andà!
ti prego! la tua scrittura, nonostante manchi di contenuto come un barattolo di acciughe vuoto, è sublime, no difficult, dai per favore!
a stirare ci vai dopo! resta con noi!

Commento #112 di ladonia
aprile 6th, 2010 @ 5:27 pm

Commento o non commento? Questo è il problema. Se sia più nobile d’animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell’iniqua fortuna, o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli. Ok commento! Scusa Shakespeare se ti tiro in ballo.

Ho letto almeno tre volte quanto scritto non perchè io sia (uhm come si chiama?) “bimbominkia” che non capisce cotanta cultura espressa dall’autore della critica ma per capirne ciò che è velato e nascosto tra le righe di una così ben fatta (uhm come si chiama???) cosa che ha vinto il premio popolarità ed originalità. Cercherò di farla breve.
Credo che la verità in questo caso non ci sia (e chi manifesta tanta sicurezza nell’essere intellettualmente superiore è in realtà piccolo come una formica), Pier è stato “volente o dolente” vittima di un sistema “amico” ma ciò non può e non deve chiudere gli occhi e soprattutto le orecchie.
Credo che Pier è abbastanza intelligente per non restare a vita un “prodotto amico” e poi chi vivrà vedrà. Magari mi sbaglio io magari vi sbagliate voi ma non posso sostenere la mia tesi io ora, come non potete sostenerla voi è solo il tempo che deciderà. Credo che esprimere tanta cattiveria sia in ogni caso sbagliato e triste, credo che esprimere tanta superiorità sia in ogni caso segno di debolezza, credo che aggrapparsi ai grandi autori nel fiore delle loro carriere sia come analizzare il più buono tra il cioccolato al latte e fondente, credo che ci siano così più importanti da criticare che un ragazzo che sta cercando un modo per lavorare, credo che essere prevenuti nella vita sia demenziale.
Inutile dirvi che secondo me una buona critica parte da un attento ascolto della “cosa” da criticare quindi vi consiglio di ascoltate le sue canzoni perché dietro:
• Un trullallerò rullallà leggerete la triste realtà giovanile italiana, non a caso il numero di votanti alle elezioni decresce continuamente perché i giovani d’oggi vivono di trullallerò rullallà ovvero di menefreghismo, disfattismo, rassegnazione.
• Una canzone pop troverete la triste realtà della musica che non sa più essere arma di introspezione ma sa essere soltanto “Io ti amo, tu mi ami, tutti ci amiamo e bla bla vuoti”
Poi trovate voi il resto altrimenti trullallerò rullallà.

Chiudo così perché non ho voglia di dilungarmi: “Meglio essere ottimisti e avere torto che pessimisti e avere ragione”.

Spero di aver offeso abbastanza coloro che hanno commentato da un altare la bassessa degli altri.

Commento #113 di Emanuela
aprile 6th, 2010 @ 6:19 pm

Beh, Emanuela:

Una canzone pop troverete la triste realtà della musica che non sa più essere arma di introspezione ma sa essere soltanto “Io ti amo, tu mi ami, tutti ci amiamo e bla bla vuoti”

appunto, no?
Non ho ben capito, cosa si dovrebbe fare, aspettare che ciò che adesso è mediocre, chissà, magari, un giorno, migliorerà, prima di esprimere un giudizio?
Ci viene proposta una cosa, e la si giudica per quel che è adesso. Il ragazzo è il prodotto di un dato sistema. Se, poi, crescerà e dimostrerà di avere del talento artistico, di saper uscire dal sistema di cui, ora come ora, è espressione, tanto meglio per lui ma anche per tutti, sai, per quanto mi riguarda mi rincuorerebbe. Non è che, perchè un’opera è mero documento di qualcosa, abbia automaticamente valore (letterario, musicale ecc.). Della canzone sull’ospedale ho già detto cosa penso e mi ero fermata lì. Sono andata ad ascoltarmi la canzone vincitrice di Sanremo e mi pare banalissima, vuota. “Mi piaci ma non troppo” la trovo insopportabile, rifà Rino Gaetano pure nella voce, e altrettanto insopportabili trovo le trovate scenografiche tipo il rossetto sulle guance e tutte quelle movenze, tutte cose che - e basta! - ancora una volta, servono solo a costruire un persosnaggio. Ma la sostanza? Ho intravvisto giusto un paio di cose, a Sanremo, tra cui ad esempio Arisa, altro personaggio con canzonetta annessa. Il non plus ultra perfettamente compiuto di questa tendenza trovo sia Morgan. Beh, non se ne può più, e fammelo dire, capperi!

Commento #114 di Daniela
aprile 6th, 2010 @ 7:41 pm

ah, ecco, questo commento si adatta perfettamente anche a “Una canzone pop”. Tutto ci vedo tranne che una “denuncia” dello stato della musica oggi.
( http://www.youtube.com/watch?v=jRdbsv1D0lE )

Commento #115 di Daniela
aprile 6th, 2010 @ 11:52 pm

eh sì, mi sento davvero profondamente offesa…adesso mi guarderò amici per le prossime seimila edizioni e mi comprerò anche i dischi, il tutto ovviamente dopo essermi autoflagellata sotto i portoni mediaset!

Commento #116 di ladonia
aprile 7th, 2010 @ 9:58 am

ed io, in più, disdico skyHD e prendo mediaset premium, ecco.

Commento #117 di vipero
aprile 7th, 2010 @ 10:00 am

ma secondo voi io mi sono acquistata il cd di tutti gli amiciani?? ahahah

io acquisto solo chi merita, indipendentemente che provenga da x-factor, amici o dalla luna…

Commento #118 di sisy
aprile 9th, 2010 @ 1:42 pm

o meglio mi corrego.. prima che vi prodighiate a marciavici su…

chi merita per Me… senza lasciarmi assalire da inutili pregiudizi.

e per la cronaca… io l’adolescenza, l’ho già superata…

Commento #119 di sisy
aprile 9th, 2010 @ 1:44 pm

stavo quasi per marciaviciciarci su… per un pelo guarda.

Commento #120 di vipero
aprile 9th, 2010 @ 1:53 pm

azz…..

Commento #121 di ladonia
aprile 9th, 2010 @ 1:55 pm

associare il suo viso, ma soprattutto la sua espressione, a “sesso, droga e rock&roll” mi vien piu’ difficile che convincere i miei gatti ad abbaiare.

Commento #122 di silvia
aprile 17th, 2010 @ 8:08 pm

ma come può chiamarsi un gruppo rock Whiskey & Cedro? xD allora tutte le scemenze che scrivevo sul diario, quando non avevo un cavolo da fare, potevano diventare successi internazionali? xD managgia a non averci pensato prima…

Commento #123 di Ha|jimE
aprile 18th, 2010 @ 6:05 pm

Quanti begli spunti per una querelle…(o querela?) in queste pagine (cesso, stronzo, merda, cagata…devo dire che è veramente un blog CULturale, aulico ed elevato questo).
Da “Piersorella” mi date francamente la nausea, e la voglia di correre alla postale per fermare il vostro venefico flusso (non quello mestruale, che siate in ciclo perenne è evidente anche ai protozoi) a suon di Art. 594 del codice penale.
Meditate, malvestite, meditate.

Commento #124 di Tamara
aprile 21st, 2010 @ 10:24 am

AhAh Intanto lui sta vendendo voi siete qui a rosicare…minkia e poi sfottete le bimbe minkie? siete come loro a sfottere l’antagonista dei loro idoli… haha ke gente ke esiste…

Commento #125 di zzzzzzzz
aprile 21st, 2010 @ 2:47 pm

Quello che i tanti commentatori/difensori, adorabili ingenui, non capiscono, è che proprio nelle loro parole sta l’essenza di tutto quello che non quadra: canzoncine di merda come quelle del Carone sono fatte, per l’appunto, SOLO per vendere (vedi commento #125), e per nient’altro.
Non c’è da stupirsi, visti i gusti putridi dello spettatorame medio della televisione italiana, che questi abortini defilippiani vadano via come il pane. Che poi è abbastanza divertente quella che chiunque (tranne loro, i ‘fans’ dei vari Carone in circolazione) può notare: ma come, prima giocano a fare gli incompresi-autistici, quelli che nessuno capiva, quelli sui quali nessuno avrebbe scommesso un centesimo, e poi come UNICO punto a loro favore tirano fuori il fatto che vendono pacchi di dischi? ma come funziona, a un certo punto lo stesso pubblico-bue che non si era accorto del loro talento si trasforma in una élite di fini intenditori che corrono a migliaia a comprare queste merdate di cd?
Sull’invidia, soprassediamo. Il fatto stesso che si lo ritenga meritevole di invidia non aggiunge nulla alle (inesistenti) doti del Carone, ma dice tutto sul cervello ipotrofico dei suoi sostenitori, secondo i quali essere acclamato come “LA STAR” di mariadefilippi è il massimo che la vita e la sorte possano offrire. Mi rendo conto che, d’altra parte, da chi ha forgiato i propri gusti musicali e, in senso lato, ‘estetici’ tout court, su porcheriole televisive ammannite come primizie d’arte e di beltà non è che ci si possa aspettare più di tanto.
Cordialità.

Commento #126 di spinster
maggio 16th, 2010 @ 2:25 pm

Scusate un attimo…. chi siete voi per giudicare gli altri???
Io non ti dico niente a riguardo perchè Pier è un MITO , è FAVOLOSO , canta BENISSIMO…. e mi fotto altamente di ciò che dite voi!!!!
I gusti sono gusti, ognuno è libero di scegliere ciò che preferisce in fatto di musica, cibo, vestiti e tante altre cose….. Non obbligato a niente…. NON vi piace Pierdavide??? Benissimo!!! Non ascoltatelo, non guardatelo , fate quello che volete ma non giudicatelo….NON LO CONOSCETE… e poi VOI che sparlate male degli altri siete meglio di lui???? FATEVI UN ESAMI DI COSCIENZA e ANDATEVI A CONFESSARE!!!!

Commento #127 di Maria Checca Carone =)
maggio 24th, 2010 @ 8:41 pm

Superlativa
ancora una volta.

Grazie

Commento #128 di fernando
maggio 26th, 2010 @ 12:22 pm

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