Non ho capito bene che senso ha comprarsi Panorama, a meno che certo tu non sia la segretaria dello studio medico tal dei tali costretta a riempire ogni settimana il tavolino della sala d’attesa con tonnellate di rivistacce assortite – la cui lettura allucinata durante quella mezzora / ora di attesa serve a creare nel paziente una tale fitta di rigetto vomitevole che ingenera poi subliminalmente una lieta disposizione alla visita medica, uno stato d’animo allegretto del genere “preferirei di gran lunga starmene là dentro nello studio a farmi infilare della ferraglia nella vagina da quel vecchio usuraio troglodita di un ginecologo bastardo piuttosto che starmene qui a leggere ancora una volta di quella cosa che è uscita fuori dalla vagina di Elisabetta Gregoraci (oh ecco, mi chiama l’infermiera è il mio turno, che sollievo)” – e allora tra un Chi e un Donna Moderna e un Grazia e un Cosmopolitan, tutte le rivistacce che la segretaria dello studio medico ha comprato in blocco a casaccio, ecco che la Mondadori generosamente le offre il pacchetto all-inclusive in abbonamento e ci mette dentro anche Panorama, perché no?, e Panorama finisce così sul tavolino dello studio medico e finisce così tra le mie mani, toh!, è l’ultimo numero prima delle elezioni regionali, diamoci un’occhiata insieme – ah ma aspettate, giusto,
mi stavo appunto chiedendo: che senso ha comprarsi Panorama?, non lo so, è una domanda stupida (stupida Betty! stupida!), è un po’ come chiedersi che senso ha guardare il TG4 o Studio Aperto o Striscia la notizia o un qualsiasi altro obbrobrio giornalistico Mediaset – escludiamo dalle possibili soluzioni il solletichio autogratificante “quanto mi fa schifo, quanto odio questa gentaglia, quanto sono meglio io di loro”, che è cosa buona e giusta e di tanto in tanto merita di essere sperimentata, sì, ma insomma qui parliamo di chi questi veleni radioattivi li assume regolarmente – perché Panorama funziona più o meno come qualsiasi altro obbrobrio giornalistico Mediaset, è quasi interamente composto di superflue cretinerie raccontate stortamente da piccoli ingegni sgraziati spesso allo scopo esclusivo di cucire un cappottino di saliva sulla figura del Grande Capo e dei suoi sottotenenti (e/o allo scopo di pisciare in testa agli avversari del Grande Capo), con l’aggravante micidiale che coi programmi televisivi Mediaset ti ci puoi anche imbambolare davanti aggratis, l’intontimento di Panorama devi pure pagartelo; non so, non si spiega, o meglio, si spiega al solito modo, seccamente, se compri Panorama sei un buzzurro ignorante disinformato ottuso pipparolo reazionario berlusconiano in fase terminale: OMFG che brutale semplificazione! che ineleganza! – e sennò sentiamo, come giustifichereste altrimenti l’esistenza di un essere umano raziocinante che abbia voglia di comprarsi un secondo numero di Panorama dopo aver letto nel giro di poche pagine:
(venite, cliccate sul continua a leggere qua sotto e fatevi un giretto con me su questo ultimo numero di Panorama)
un’intervista ad Augusto Minzolini fatta da tale Stefano Lorenzetto che di Minzolini se n’è innamorato perdutamente all’istante e di lui dice
non ha smarrito il suo abituale buonumore […] ha mantenuto per quasi tre ore di intervista un sorriso così solare che mi ci sono abbronzato
preoccupato per la salute dell’innamorato – lo vede sciupatello – il giornalista di Panorama si informa con la assistente di Minzolini, che però non gli è di conforto
“Benedetto uomo, mangia solo banane e ananas per mantenersi in forma, ci credo che poi ha sempre freddo”
lo sguardo magnetico di Minzolini fa battere forte forte il cuore del giornalista spasimante, ed è come leggere un romanzo della saga di Twilight
una volta che ti abbranca con le sue pupille laser, non ti molla un istante
Minzolini gli mostra le foto del liceo e il giornalista di Panorama innamorato si rende conto che in effetti – adesso no, non sembra – ma a quindici anni
aveva una chioma da fare invidia
e infatti, a proposito di invidia (qui è come leggere una carampana di Twilight)
non sapendo che difetto trovargli, gli invidiosi lo descrivono come un tirapiedi di Silvio Berlusconi
ma non è solamente bellissimo e magnetico e in formissima, Augusto Minzolini è anche buonissimo, correttissimo, apertissimo, è un giornalista rarissimo, sembra Giovanni Paolo,
ripete dopo ogni affermazione: “O sbaglio?”. L’avevo preso per un intercalare, macché, faceva sul serio: “Perché, se sbaglio, lei me lo deve dire”. Mai conosciuto un dittatore rispettoso delle opinioni altrui. Men che meno un giornalista interessato alle opinioni altrui
e coi redattori del telegiornale è di un’umanità e di una professionalità che lasciano senza fiato,
ho avuto modo di verificare dal vivo come esercita questo smisurato potere. Ore 13, bussa alla porta dell’ufficio una redattrice col sommario del TG1 che andrà in onda di lì a mezzogiorno. Il direttore scorre il foglio come se gli facesse una TAC. Alla fine trova da eccepire solo su un titolo archeologico: “Tutankhamon era brutto… Siete sicuri?”
con le sciocchezze di questo genere qua, coi Tutankhamon cozzi, Augusto Minzolini ci infarcisce il telegiornale secondo una raffinatissima strategia pedagogica
in scaletta argomenti molto popolari, tipo le storie di animali o la cosmesi […] l’obiettivo è fare arrivare i discorsi del capo dello stato o le notizie di esteri al target più largo possibile.
sembra una cazzata, ma è scientificamente provata:
esibisce un grafico dell’Auditel che s’impenna con un servizio sulle tinture per capelli
vi stupisce?, non vi stupite – sentite cosa risponde al giornalista innamorato che gli chiede “la verifica delle notizie non è sacra?”
l’unica verifica è quella che si fa quando le vicende hanno l’evoluzione che hai anticipato
Augusto Minzolini non riesce nemmeno a concepire un qualche vaghissimo senso del termine “notizia” che non ricalchi pienamente il senso più volgare del termine “pettegolezzo”, per Minzolini esiste soltanto – e da sempre, poveraccio – quella dimensione là, quella del parlottio spifferato dietro le quinte, e la sua idea di giornalismo, di notizia, di oggettività, si riduce al “scommettiamo che il pettegolezzo che mi hanno spifferato a me è giusto e il vostro è sbagliato?” – oh, e poi certo, le intercettazioni!, cagatine da niente, e anzi, Minzolini
non stacca mai il cellulare e risponde a tutti […] dunque il fatto che soltanto il 18 dicembre 2009 siano riusciti a intercettare una sua telefonata è da considerarsi di per sé un evento di portata storica
E poi, poco dopo i miagolii in calore dell’innamorato di Augusto Minzolini, ecco, c’è quell’altro che s’è innamorato di Umberto Scapagnini (sapete, il dottorino andrologo sturaminchia di Berlusconi aka l’ex sindaco distruggi-Catania), e l’innamorato è niente meno che l’ispiratissimo romanziere giornalista Pietrangelo Buttafuoco, che ci racconta di come
Umberto Scapagnini ha fatto marameo alla morte
di come il povero Scapagnini ha sconfitto un cancro maledetto ed è risorto
gli aveva portato male lo stress di essere un così discusso sindaco, lui che è stato sempre così solare
(non il buco nero nel bilancio del comune di Catania! le malelingue! è colpa degli iettatori invidiosi comunisti!) lui che era così in forma, così bello,
l’irresistibile simpatico gran signore (60 e rotti, ma non li dimostra)
per fortuna che è risorto e non poteva andare diversamente, perché a richiamarlo alla vita – come succede a tutti i veri maschi berlusconiani – è stato
pure l’amore (e, certo, il sorriso di tante magnifiche ragazze, tutte appassionate di lui) l’avrà fatto decidere di tornare
e poi, come no,
certamente protetto dallo sguardo di Padre Pio
adesso finalmente potrà tornarsene in camera da letto a testare quelle sue
miracolose pillole da Mille e una notte confezionate secondo gli insegnamenti dell’innevato Tibet
E poi c’è quell’altro giornalista ancora che è innamorato del miracoloso santissimo don Verzè, “il medico di Dio”, ed è innamorato anche del suo successore designato al San Raffaele, questo potentissimo imprenditore che si chiama Mario Cal e che tanto tanto tempo fa è stato “assolto per prescrizione”,
Mario Cal ha trascorso anche una notte a San Vittore, il 12 novembre 1994, all’epoca del tintinnio di manette, quando fu arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta per corruzione nei confronti di ispettori dell’ufficio imposte. Dieci anni dopo lo stesso pm chiese l’assoluzione per sopraggiunta prescrizione.
ma è santissimo pure lui come don Verzè (non lasciatevi ingannare dalle amicizie transilvaniche: “amico di Cesare Geronzi di Mediobanca e di Patrizio Bertelli della Prada, utilizzano lo stesso jet”), Mario Cal è un uomo dai gusti semplici e genuini, un uomo del popolo,
Ciclismo, finanza, ospedali e briscola. Mitica la partita disputata contro don Verzè durante una trasvolata intercontinentale e persa 11-0: il sole stava tramontando e il finestrino diventò uno specchio dentro il quale il sacerdote leggeva le carte dell’avversario
E poi un’inchiestona scabrosissima Di Pietro e i papponi mafiosi slavi col dentista consigliere comunale di Vigevano che fa da intermediario (titolone eloquentissimo: “GALEOTTO FU IL DENTISTA”), e poi una pisciatina veloce su Vasco Errani candidato del PD in Emilia-Romagna (non s’accenna al problemaccio dell’ineleggibilità – ché altrimenti ci va di mezzo pure Formigoni – piuttosto lo si accusa di aver sperperato denaro pubblico finanziando
oltre al Festival del letame di Serramazzoni, la sagra del Cicciolo d’oro a Campagnola Emilia e la festa dei transessuali a Bologna
(apprezzate il sottile sapientissimo accostamento letame-cicciolo-transessuali) e poi Milano che è la città virtuosa dei record (un milione di alberi in più, code agli sportelli dimezzate, inquinamento abbattuto, bonus cicogna, biciclette dappertutto, edilizia convenzionata per i giovani), e poi Vittorio Feltri che è triste perché a causa degli ultimi scandali la gente comincia a schifare la politica (non Berlusconi, eh, la politica)
a causa delle bordate contro la protezione civile e dell’intrigo telefonico relativo alle questioni Rai, l’umore degli italiani era pessimo e sconfinava nel rifiuto della politica
ma per fortuna a San Giovanni
il Cavaliere ha trasformato l’adunata in una festa che ha restituito agli elettori di centrodestra l’entusiasmo
e poi la biografia della moglie di Mario Baccini dell’UDC (la moglie di Mario Baccini, per Dyo!)(una che dice “ero una leghista doc, pensavo e gridavo Roma Ladrona!” – adesso “per le Nazioni Unite si occupa di portare la tecnologia nel terzo mondo” – la moglie di Mario Baccini per Dyo!), e poi la pubblicità alla ostensione della Sindone che è costata al comune di Torino appena appena due milioni e mezzo di euro (ma sticazzi, perché tanto i turisti cattolici arriveranno a venerare il fazzolettone farlocco “incuranti delle polemiche degli scienziati”) e poi infine, poteva mancare?, l’innamorato concubino del Grande Capo, proprio lui, Carlo Rossella, che attorno alle “intercettazioni telefoniche a dir poco abusive” rilancia quella vecchia canzone,
Giuliano Ferrara ha chiamato Se telefonando un suo fondo sul Foglio. E così anche i più giovani sono andati a cercare su internet la canzone allora interpretata da Mina
(no, dico, se la logica non mi inganna Carlo Rossella deve essere convinto per qualche strana ragione che il Foglio sia letto dai “più giovani”, povero vecchio concubino sbroccato) e a ripensarla adesso quella canzone, che tristezza!,
le parole degli amanti potrebbero finire nei brogliacci di qualche procura e poi trascritte a uso di organi di stampa dai toni giustizialisti
e allora riscriviamola, adattiamola ai tempi che corrono,
“se telefonando ti potessi dire tutto / ti chiamerei”
“ma non so spiegarti / che il nostro amore appena nato / è già intercettato”
be’, che ne dite, vi viene mica voglia di farci l’abbonamento?
(uh! là in alto! in alto a destra! è un uccello! è un aereo! è il bannerino dei Baustelle! sta arrivando! la mega-recensione di Ariso & i Baustelle sta arrivando!)
Myo Dyo. Sono senza parole, che lavaggio del cervello!
Commento #2 di GiacomoE poi uno si domanda com’è che la gente è rincoglionita.
Commento #7 di L'Alessia/LaMelaMarciaFavolosa! Ma poverina, ti sobbarchi la lettura di robaccia spaventosa.
Qui, in trinacria, Scapagnino lo chiamano Sciampagnino, come una bevanda fatta con selz e sciroppo aromatizzato al nonsochè tipica dell’estate. E non si sa chi l’ha votato e tirato su per due mandati di fila. I suoi elettori si vergognano a dichiarare di esserlo. Si vociferava insistentemente di voto di scambio, ma le prove non ci sono, rimane solo un pensar male.
Il magico farmacologo è risolto, Catania ancora aspetta di riprendersi anche solo un pochino, accidenti a lui.
Sarò un’ingenua ma, tutte le volte che leggo certe cose, rimango basita O_o
Commento #10 di Velvety Scarlet@Azalais
mi ricordo una sfortunata domenica in cui mi portarono forzatamente allo stadio Cibali per una partita del Catania, nonostante a me il calcio facesse (e faccia) leggerissimamente schifo. Comunque sia, prima dell’inizio della partita ecco arrivare il neo eletto sindaco S. a bordo di una decappottabile seduto tra due avvenenti donzelle. La cosa strana era che metà del pubblico di quella curva nord non sapeva chi fosse ne come si chiamasse ma tutti sapevano di aver votato per lui. Stesso accadde per Enzino il Fioraio (Enzo Bianco)come diciamo noi. Ah i misteri di quella città.
Commento #12 di brutellicusBetty, anch’io mi sono sempre chiesta che senso abbia comprare Panorama et alia.
Mo’ leggo, così avrò una spiegazione :)
Comunque quasi dimenticavo, mi è venuto da rimettere. Sembra quasi una esaltazione giornalistica tipo quelle che fanno su Padre Pio non mi ricordo su quale rivista (il mio barbiere al paesello compra solo quelle). E pensare che a casa mia si compra sia Panorama che l’Espresso. Quindi siamo doppiamente idioti? Il dubbio mi assale.
Commento #16 di brutellicusQuindicesima…. e ho anche letto tutto…
Infatti resto basita leggendo la seguente stronzata galattica:
l’unica verifica è quella che si fa quando le vicende hanno l’evoluzione che hai anticipato
@_@ @_@
Minzolini, se ci stavi te a dirigere il Washington Post Nixon non avrebbe mai rischiato l’impeachment che lo costrinse a dimettersi….
Ok, ok, diciassettesima…
A mia discolpa posso dire che WordPress mi accusa di postare i commenti “troppo velocemente” ?_? ?_?
si spiega al solito modo, seccamente, se compri Panorama sei un buzzurro ignorante disinformato ottuso pipparolo reazionario berlusconiano in fase terminale
Ah, ecco. Non c’è altra spiegazione.
OT: Dyo Betty, ma sarà questa l’ultima volta che si potrà andare a votare in Italia, prima della dittatura?
Commento #19 di Anonimo“preferirei di gran lunga starmene là dentro nello studio a farmi infilare della ferraglia nella vagina da quel vecchio usuraio troglodita di un ginecologo bastardo piuttosto che starmene qui a leggere ancora una volta di quella cosa che è uscita fuori dalla vagina di Elisabetta Gregoraci”
Betty, solo tu mi capisci!!! Ti lovvo più che mai ç_ç
Commento #25 di TarataTarantinoti amo Betty!!!
ho mandato il link delle malvestite a tutta l’azienda, forse sarò licenziata, ma vaccamiseria devono leggerti i miei capocchia Minzolini style!
Che rodimento! Ma quanto bisogna essere ignoranti e ingenui e privi di senso critico per farsi convincere da questa roba qua, o da certi politicanti arringatori di folle (il Cavaliere ha trasformato l’adunata in una festa che ha restituito agli elettori di centrodestra l’entusiasmo)?
E il gallismo ostentato, poi… Mi viene il vomito.
Che schifo, sono basita!!
L’intervista a Scodinzolini è allucinante!!
A morte Striscia la notizia
Commento #29 di Inga_dei_ghiacciin scaletta argomenti molto popolari, tipo le storie di animali o la cosmesi […] l’obiettivo è fare arrivare i discorsi del capo dello stato o le notizie di esteri al target più largo possibile.
Aaah, e io che pensavo che cosmesi, tette e cuccioli di labrador fossero un modo per distogliere l’attenzione del pubblico dai fatti di cronaca! Al contrario! Sono lo specchietto per le allodole: tu, stolto telespettatore ti sintonizzi sulla tintura per capelli perché le ragazzine non ti cagano più da quando sei brizzolato dato che non ti chiami Clooney e quindi non vivi l’amore (perché gira e rigira, per loro l’amore per un uomo è sempre conquistare
il sorriso di tante magnifiche ragazze, tutte appassionate di lui
e quindi marcare sul segnapunti del latin lover una bella serie di colpita e affondata), tu vai lì, dicevo, per vedere come ricolorirti i capelli che neanche indossando una seppia obesa a mo’ di cappello da trapper, tu cerchi un modo per apparire ganzo e materiale e Minzolini ti sputa in faccia la realtà, prima che tu possa cambiare canale! AH! Ti ho fregato, quel cucciolo di gazzella zoppo che stai vedendo ora… non è niente in confronto a queste elezioni alle quali devi partecipare! AH! Le tette della Bellucci ancora ti piacerebbero eh… ma guarda questo feto abbandonato in una vasca di palline colorate IKEA! Questo è il duro mondo! Come fai a pensare che sia tutto passera e discoteche? Forse perché te l’ho detto io prima? Non ti rendi conto che c’è dell’altro oltre a questo pelo pubico che ti pare di vedere nel backstage del calendario Max (che è, in verità, mucillaggine accumulatasi su uno scoglio)? Dici che sempre e solo questo ti mostro? Ti sbagli! Lo faccio per il tuo bene! Anche perché, la donna che vedi in bikini seminuda con gnugna esposta e capello riccio arrapante è in verita GHEDDAFI! Ora renditi conto dei problemi degli esteri. Pentiti. Pentiti. Chiappa. Pentiti. Lemure. Pentiti. Pentiti. Bo-tox. Pentiti. Pentiti. Briatore. Gatto. Coca. Pentiti.
che nostalgia dei telegiornali sobri e seriosi di una volta, che i miei guardavano quando io ero piccola. Adesso, evidentemente, considerano il pubblico un imbecille la cui attenzione e il cui interesse vanno attirati e mantenuti con intramezzi di cuccioli e ricettine, sennò, dopo un po’, si annoia e si stanca ad applicarsi (il che, purtroppo, in buona parte è). Ci vogliono velocità e varietà, quello che richiede tempo, meditazione, studio, non funziona più.
Commento #31 di Danielanon è affatto bello scoprire di essere invidiosi di minzolini.
Commento #32 di essere disgustoso*L’ho visto quel numero di Panorama dal dentista! Gli ho preferito un simpatico depliant pubblicitario di apparecchi per raddrizzare i denti, pensa tu quanto mi attirava Panorama.
Commento #34 di s.miraAll’abbonamento a Panorama, preferisco quello “gratuito” di Betty: ti mette di buon umore, e non ti incazzi ;-)
Commento #35 di Kronon posso aspettare oltre per la recensione dei Mistici dell’Occidente
!!!
Edo
Commento #36 di EdoardoCerto, perchè il problema è che la gente schifa la politica, mica i politici che fanno le porcate!
Scapagnini mi fa allergia, quell’infame… sarà pure sano e beato protetto dallo sguardo di padre Pio, ma ha lasciato una città meravigliosa come Catania talmente piena di mondezza e merda che poco ci manca perchè sprofondi nelle viscere dell’inferno!
Commento #37 di giòBeh in realtà il motivo per comprare Panorama è perchè fai la collezione di Batman
Commento #39 di MIster T“Non ho capito bene che senso ha comprarsi Panorama”.
E allora i vecchietti sporcaccioni dove li nascondono i giornaletti porno? =)
Commento #40 di Banachappalusi!
trepido nell’attesa dell’articolone su ariso<3
“assolto per prescrizione”,
Ommioddio!Queste lettere messe assieme così in quest’ordine potrebbero anche generare un gigantesco buco nero di non-sense, assurdo giuridico, doppia sporca menzogna carpiata!Ma che cazzo significa?? Niente!Niente! è il compendio della nostra epoca. Che sconforto..
Commento #43 di SilviaAnche io rimango basito di come possa esistere gente che vota certi partiti o che compri roba tipo Panorama o roba simile.
Poi però quando esco e guardo le facce della gente…
le facce regà, LE FACCE! Guardate le facce e vi renderete conto che non è così impossibile. ESSI VIVONO!
Mi sai dicendo che io e Mizolini abbiamo la stessa dieta?
Commento #45 di sir_perceio Panorama ce l’ho avuto che girava in casa fino a 4 anni fa.
Non per causa mia.
L’unica cosa che ricordo è la quart’ultima pagina o giù di lì,
dove c’era sempre una tizia nuda,
che, da più piccina, mi chiedevo,
cosa cacchio c’entrasse nel contesto.
Poi dopo ho capito che c’entrava perchè lei era (“è”? c’è ancora?) il contesto.
ma quale imbarazzante leccaculismo! con quale coraggio si può scrivere una cosa tanto patetica: “non ha smarrito il suo abituale buonumore […] ha mantenuto per quasi tre ore di intervista un sorriso così solare che mi ci sono abbronzato”. Ma neanche una sedicenne con Robert Pattinson, dai!
senza contare che il sorriso di Minzolini è il sorriso dello stolto che crede di aver capito tutto e invece non ha capito un emerito C..
Spero di vederli morti tuttiiiiii!!! (scusate, oggi sono un po’ estrema causa rischio Cota imminente ;)
oggi ero tanto triste perchè ho ricevuto una mail che mi ha turbato…ma ora mi hai fatto tornare il sorriso, grazie betty!
Commento #48 di kappaAriiiisoooo??? E i Bauuuusteeelleeeee???
Prestissimo? Come vorrei che fosse già prestissimo allora.
Ho sentito poche metafore azzeccate come “cappottino di saliva”. :D
Comunque l’altro giorno mi sono imposta di guardare il tg5 perché, mi sono detta, non può essere davvero così male! I servizi nell’ordine : gli italiani preferiscono il riso o la pastasciutta?, un cane ingoia un diamante da 40 carati del padrone gioielliere e poi lo elimina “naturalmente”, in questi giorni piove molto moltissimo.
Dieci anni dopo lo stesso pm chiese l’assoluzione per sopraggiunta prescrizione.
Ho quasi una mezza idea di denunciare il giornalista.
Commento #51 di maquestaAneddoto inquietante:
io:”L’Espresso,per favore”
edicolante:”C’è col libro”
io:”No vabbé,fa niente” (non sono ricco!)
edicolante:”Ho Panorama,è uguale”
Ovvero:chi non li ha mai sfogliati crede siano la stessa cosa..infatti se notate ‘sta presunta identità tra i due magazine viene costantemente spinta anche nelle rassegne stampa dei “telegiornali” mediaset..io ho una mia teoria a riguardo che immagino possiate intuire.
ad ogni modo complimenti alla Betty =)
Commento #52 di KhuwroBella bordata satirica, come al solito il lavoro di ricerca è fatto da Dyo.
Commento #53 di Reverendo BotulinoBetty, non ho tempo di leggere tutto perchè devo andare a yoga (ai em fricchettona insaid), me lo tengo tutto per dopo, ma volevo dirti un grazie GROSSO COSI’ per aver scritto questo post perchè sento che ha dentro tutta la mia rottura di palle, il mio disgusto, la mia indignazione, la mia voglia irrefrenabile di prendere a calci in culo mezz’Italia (per prime le mie colleghe che stamane pigolavano indignate sulle varie buste esplosive / piene di polverina bianca che i coglionazzi si sono automandati nel corso del weekend giusto per aggiungere cacca fresca alla cacca rancida). Dunque: GRAZIE.
Commento #54 di LauraAssoluzione per sopraggiunta prescrizione.
ASSOULZIONE PER SOPRAGGIUNTA PRESCRIZIONE.
ASSOLUZIONE PER SOPRAGGIUNTA PRESCRIZIONE.
Che faccio, rido o piango?
(Per un’emiliana d’origine qual sono soldi spesi per robe di letame e maiali son soldi spesi bene :D)
Commento #55 di anoni-mouGiuro, ho creduto fino a metà articolo che l’intervista a Minzolini fosse finta.
Commento #56 di fedeverza@Ladonia
Troppo gentile, troppo gentile. Faccio solo il mio dovere di Betty fun.
Commento #57 di AlAugusto Minzolini mi sembra un cattivo di James Bond. Dopo l’esplosione finale
Commento #58 di Sian *o*…Betty condivido pienamente!!!
…. analizzando la dieta di Minzolini, ho riscontrato in effetti, che la sua dieta è comune alla famiglia dei Cercopitechi (Cercopithecidae)…. ossia i MACACHI….
bene si spiega tutto
Azz… è vero Betty….
L’ultima volta smaniavo di aprire la bocca al trapano del mio dentista, pur di evitare l’attesa fra mucchi di Panorama e cartaccia simile…
Meglio ovviamente la carie al premolare che il prode Scodinzolini…
ma quale imbarazzante leccaculismo! con quale coraggio si può scrivere una cosa tanto patetica: “non ha smarrito il suo abituale buonumore […] ha mantenuto per quasi tre ore di intervista un sorriso così solare che mi ci sono abbronzato”. Ma neanche una sedicenne con Robert Pattinson, dai!
senza contare che il sorriso di Minzolini è il sorriso dello stolto che crede di aver capito tutto e invece non ha capito un emerito C..
Spero di vederli morti tuttiiiiii!!! (scusate, oggi sono un po’ estrema causa rischio Cota imminente ;)
Commento #47 di Elanor
marzo 29th, 2010 @ 5:16 pm
Solidarizzo con Elanor e con tutti i blogghisti del Piemonte (e del Lazio) per la sciagura loro capitata :(
Commento #61 di ClauIn questo triste martedì post-elettorale, grazie betty, grazie di cuore.
Resisti con noi, prima o poi verranno a prenderci e ci porteranno in un posto dove tutto questo non esiste.
Commento #62 di sara-mi hai fatto morire dal ridere- mi hai fatto morire dal ridere – mi hai fatto morire dal ridere -
MA CHE CAZZO C’E’ DA RIDERE?!?
Grazie Betty.
La Lega ha vinto nel mio comune. Due risate ci volevano. Ora posso tornare a disperarmi.
Dieci anni dopo lo stesso pm chiese l’assoluzione per sopraggiunta prescrizione.
Non c’è altro da aggiungere.
Commento #65 di Fortebracciopure l’amore (e, certo, il sorriso di tante magnifiche ragazze, tutte appassionate di lui) l’avrà fatto decidere di tornare
Eh?
No, un secondo. Va bene (mica tanto) tutto. Va bene le cazzate, le prescrizioni, le cose che a nessuno importano e dette pure come conviene.
Ma.
Un tizio che si spaccia per giornalista che scrive così?
Che vada a zappar la terra.
EDIT: mi si è tagliato il commento.
Comunque:
Dieci anni dopo lo stesso pm chiese l’assoluzione per sopraggiunta prescrizione.
Eh?
Commento #67 di KaguraMa… c’è qualcosa che non torna. Perché i NanoLovers si vergognano di ammettere di averlo votato? Da quando in qua chi è analfabeta/mafioso se ne vergogna? Novità del ventunesimo secolo? :-O
Commento #68 di Mickeyottimo post.
ma non vedo ancora neanche l’ombra d’una carampana per il povero Minzolino… suvvia, fatevi avanti!
[...] da Le Malvestite ° Non ho capito bene che senso ha comprarsi Panorama, a meno che certo tu non sia la segretaria dello studio medico tal dei tali costretta a riempire ogni settimana il tavolino della sala d’attesa con tonnellate di rivistacce assortite – la cui lettura allucinata durante quella mezzora / ora di attesa serve a creare nel paziente una tale fitta di rigetto vomitevole che ingenera poi subliminalmente una lieta disposizione alla visita medica, uno stato d’animo allegretto del genere “preferirei di gran lunga starmene là dentro nello studio a farmi infilare della ferraglia nella vagina da quel vecchio usuraio troglodita di un ginecologo bastardo piuttosto che starmene qui a leggere ancora una volta di quella cosa che è uscita fuori dalla vagina di Elisabetta Gregoraci (oh ecco, mi chiama l’infermiera è il mio turno, che sollievo)” – e allora tra un Chi e un Donna Moderna e un Grazia e un Cosmopolitan, tutte le rivistacce che la segretaria dello studio medico ha comprato in blocco a casaccio, ecco che la Mondadori generosamente le offre il pacchetto all-inclusive in abbonamento e ci mette dentro anche Panorama, perché no?, e Panorama finisce così sul tavolino dello studio medico e finisce così tra le mie mani, toh!, è l’ultimo numero prima delle elezioni regionali, diamoci un’occhiata insieme – ah ma aspettate, giusto, [...]
Pingback #70 di Quando ho sentito Augusto Minzolini che chiedeva a una redattrice del TG1 se era proprio sicura che Tutankhamon fosse brutto, è allora che mi sono innamorato di lui | cameraconsvista.comfancxlo minzolini, la polverini e compagnia. presa da tristezza ho deciso di spegnere la tv, pensare a quanto era bono tutankhamon e…istallare ubuntu!!!
e la prima pagina che visito con il firefox su ubuntu…ovvio: lemalvestite della mia Betty.
Sono entusiasta e curiosa di questo mio nuovo sistema operativo….(del resto cosa non si farebbe per non accendere la tv ;))))
baci a tutti
l’espresso è molto peggiorato rispetto a quel che mi ricordavo, e ora somiglia moltissimo a panorama anche all’interno. lo so per via di una lunga attesa dall’oculista- però panorama starebbe meglio dal parrucchiere
Commento #73 di Anonimoe come disse il dizionario emozionato: “mi mancano le parole”
Commento #74 di TuttaFuffaQualcuno mi sa dire dove si raccolgono le firme contro il TG1 di Minzolini? Grazie.
Commento #75 di HujaGià ero turbato dal fatto che il tavolino
dell’anticamera del mio medico è colmo di Panorama.
Adesso è il panico, ho la quasi certezza
di aver messo la MIA SALUTE nelle mani
di un….
Betty aiutami, non trovo gli aggettivi.
Nel frattempo Mario Cal si è piantato una pallottola in testa e Don Verzé sta facendo l’impossibile per mascherare il disastro finanziario del San Raffaele e sicuramente farà il giro delle 7 chiese per far tappare il buco (con i soldi pubblici…e come sennò?)
Commento #79 di AlessandraTag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>