feed

Procol Harum, Zovirax, Platinum Collection, Sandeibladisàndei!

Non c’era mica da aspettarsi che i papponcelli vaticani se lo facessero mettere in culo docilmente senza fare i capricci come un qualsiasi diligente chierichetto sordomuto, e infatti, anzi, si scandalizzano e si agitano e contrattaccano isterici - non è vero (quasi) niente / è un complotto / è una persecuzione / è come i nazisti cogli ebrei / tutta colpa delle contagiose incularelle sessantottine - e si concedono un’intera settimana di televisione che li massaggi e gli dia sollievo proprio là sul buchetto infiammato, tre puntate formidabili di Bruno Vespa (con la partecipazione della compagnia ciellina di giro - Messori Pivetti Bianchetti Koll ecc.) una puntata sul papa miracolante e una sul Demonio ingannatore e una sulla sindone di Gesù Cristo risorto, che in effetti tutte e tre a prima vista sembrerebbero non c’entrarci un tubo con la questione pedobear, a prima vista!, ma sono invece sintetizzabili tutte e tre assieme in un’unica frase coerente di precisissima attualità, molto sottile, concepita accuratamente e dall’impeccabile costruzione, che fa così:

il papa è giustissimo e buonissimo e infallibile e dopo che è schiattato potrebbe forse a sua esclusiva discrezione comparirti in sogno e aiutarti con i suoi poteri magici a guarire il cancro, quindi in campana, ehi!, non conviene pensarne male e farci troppo i diffidenti antipatici, è il Diavolo in agguato che tenta di ingannarti, sono tutte cazzate messe in giro da Lucifero e diffuse dai suoi accoliti terrestri i saccentelli atei comunisti, lascia stare i pettegolezzi satanici e piuttosto abbandonati alla preghiera di Gesù Cristo che è morto e risorto, toh, guarda, c’è la prova materiale che Gesù Cristo è esistito e che era barbuto e capellone e longilineo mezzo nudo ma col pacco convenientemente occultato proprio come il tizio del crocefisso che ci hai attaccato in camera da letto, preghiamoh;

sono alla frutta poveretti e a continuare così ci manca poco che inneschino l’argomento definitivo Non è vero che ci piacciono i bambini a noi ci piacciono mature - e quindi via alla venerazione (rielaborata finalmente anche in questo senso) dell’icona numero uno del veracissimo christian porn terrone con le massaie navigate pelosissime, lo stallone etero di San Giovanni Rotondo Francesco Forgione in arte Padre Pio - e pensare che potrebbero semplicemente confessare tutto quanto e con un po’ di coraggio lasciarsi andare e capovolgere una volta per tutte la tradizione cristianissima di castrazione repressiva, e che cazzo!, sono trent’anni che il profeta intergalattico L. Ron Hubbard ha rivelato al mondo che lo stesso Gesù Cristo era un pedofilo, sarà pure ora di aggiornarle queste sacre scritture;

ma fatemi raccontare qualcosa di Porta a Porta e della tripletta papa / Demonio / Gesù Cristo, per esempio, la puntata sul Demonio e gli esorcismi che è stata una cosa mozzafiato, davvero, c’era padre Gabriele Amorth (il vecchio tonto annichilito da don Zauker, qua sopra) che raccontava come ha accumulato le sue migliaia e migliaia di posseduti, tutti i suoi “clienti”, ereditati dal prete esorcista che gli ha fatto da maestro - gli esorcisti funzionano un po’ come i medici della mutua, già - Vespa gli chiede “che tipo è il Diavolo, lei che lo conosce bene?” (si intromette la devotissima Irene Pivetti, “io so che il Diavolo è una persona!”, dice), padre Amorth è un esorcista moderno, comprensivo e di larghe vedute, lui per dire le streghe tre secoli fa non le avrebbe bruciate, per Dyo! non ce n’era bisogno!,

le streghe andavano esorcizzate e non mandate al rogo… era esagerato

c’è Marco Tosatti de La Stampa che racconta di quando

Pio XII fece due volte esorcismi a distanza su Hitler

ma che

naturalmente non funzionarono… gli esorcismi a distanza non funzionano mai

naturalmente! - c’è Giuditta Dembech cosiddetta “angelologa” che ricorda tanti anni fa da bambina quando ebbe il suo primo incontro con l’angelo custode, “nella nebbia in macchina mentre andavo a scuola, lo pregai perché mi rendesse visibile tra la nebbia e non mi facesse travolgere dai camion”, e c’è Bruno Vespa che ricapitola “la maggioranza netta degli italiani crede nel Diavolo e nell’angelo custode, come Irene Pivetti e Claudia Koll”; nella puntata sulla sindone c’è la riproduzione in studio scala 1:1 e c’è l’intervista al prete custode a proposito dell’ostensione questa settimana,

“ma quanto possono fermarsi i fedeli davanti alla sindone?”
“mah dipende da quanta ressa c’è… tre, cinque minuti circa”

Bruno Vespa ci pensa su e commenta

“mmh, be’, mi sembra un tempo sufficiente”

ai soliti noti in studio si aggiunge Lina Sastri e Bruno Vespa le fa i complimenti per la sua interpretazione della Madonna, tanto più che - precisa Vespa - “la Madonna non è un ruolo di fantasia ma storicamente documentato”; gli esami di datazione della sindone sono liquidati con uno sbrigativo “controversi e non attendibili” e ci sono le prove schiaccianti della sua genuinità, per esempio, certo,

non è un caso se è stata tramandata con il nome di SACRA sindone

e poi, altra fondamentale coincidenza

il volto di quest’uomo assomiglia all’immagine che è stata sempre l’immagine di Gesù su tutte le riproduzioni dei primi secoli dopo Cristo, che chiaramente ritraggono la stessa persona

(interessante quando Bruno Vespa condanna senza mezzi termini gli eretici templari che idolatravano la sindone - non si fa, idolatrare è peccato - lo definisce nientemeno che un “uso oscuro della sindone”); nella puntata del papa miracoloso, invece, c’erano le centinaia di casi di guarigione ottenuti grazie al fantasma profumato di Wojtyla, i bambini salvati con una carezza, certi medici cattolici che confermano il miracolo e dicono al paziente miracolato

per la tua guarigione devi ringraziare solo la tua fede e il papa Giovanni Paolo II

Lorena Bianchetti che parla degli “occhi dardeggianti di Wojtyla” (quando era già un muppet - uh!, ora che ci penso: la prossima fiction su Wojtyla, ma certo!, fate fare il protagonista a Umberto Bossi), Lorena Bianchetti racconta di quella volta che il papa l’ha baciata amorevolmente e dice

non ti nego, Bruno, che questo è stato il mio Oscar umano

c’è la bambina toccata dal papa subito prima dell’attentato che è una trentenne invasata esaltatissima che parla di se stessa in terza persona autodefinendosi “Sara Bartoli la bambina che venne presa in braccio dal papa”, c’è una giornalista di Porta a Porta che chiama le microspie trovate in Vaticano “diabolici congegni elettronici” e poi i miracoli, una sfilza infinita di miracoli non solo per i cattolici, pure per i credenti di altre fedi, pure per gli atei!, e poi soprattutto c’è Albano Carrisi aka “l’uomo che ha cantato per il papa sette volte” - Albano vaneggia

quando ho incontrato Wojtyla ho provato una dimensione nuova a contatto con tanta santa potenzialità

è il meglio che c’è - Bruno Vespa e Al Bano:

“Come si canta davanti a un papa?”
“Dovrei dire da Dio”

di Betty Moore, 12 aprile 2010

Categoria: chiacchiericci vari

|

185 commenti

ed è ancora primaaaaaaaaa :D

Commento #1 di TarataTarantino
aprile 12th, 2010 @ 2:50 am

oh, Betty, Betty, LOVVO!!! Superlovvo! Il piccolo anticlericale che c’è in me sta godendo come una biscia acquatica!!!

Commento #2 di TarataTarantino
aprile 12th, 2010 @ 2:58 am

“Come scrive Betty di religioni e papi?”
“Dovrei dire da dyo”. :-D

Commento #3 di Giusy
aprile 12th, 2010 @ 3:58 am

[quote]“Come si canta davanti a un papa?”
“Dovrei dire da Dio”[/quote]

Fermate il mondo.
Voglio scendere.

Commento #4 di Magdalena
aprile 12th, 2010 @ 4:29 am

Quando lessi dell’arcivescovo che sostiene si tratti di una congiura ispirata dal diavolo, pensai, hanno toccato il fondo. Poi arrivò Bruno Vespa.
Bella la lettera in cui don Farinella finge di essere il Papa e si dimette, chiedendo umilmente perdono:
http://repubblica.it/perche-mi-dimetto-da-papa-ratzinger-non-ha-detto/

Commento #5 di filopop
aprile 12th, 2010 @ 5:07 am

oddio oddio topten!
e ho avuto il tempo di pisciarmi a dosso dalle risate!

Commento #6 di Skip
aprile 12th, 2010 @ 6:55 am

O cacchio, qui siamo nel mio terreno Betty…per ora mi aggiudico la pol, poi commento…:-))))

Commento #7 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 7:08 am

sono sette! sono sette! e ho pure letto…e ho pure la febbre…

Commento #8 di EdaRat
aprile 12th, 2010 @ 7:09 am

cacchio…

Commento #9 di EdaRat
aprile 12th, 2010 @ 7:10 am

“ma quanto possono fermarsi i fedeli davanti alla sindone?”
“mah dipende da quanta ressa c’è… tre, cinque minuti circa”

[Bruno Vespa ci pensa su e commenta]

“mmh, be’, mi sembra un tempo sufficiente”

Ma quanto è coglione quest’uomo? Ma quanto???

?_? @_@ ç_ç

evvai, toptenne!

Commento #10 di Anonimo
aprile 12th, 2010 @ 7:34 am

Ops, l’anonimo qui sopra ero io, sorry

Commento #11 di Clau
aprile 12th, 2010 @ 7:35 am

accidenti, ho la febbre alta e non possso leggere tutto o mi scoppia la testa! ma adesso ho una buona ragione per guarire (anche betty fa i miracoli….)

Commento #12 di lalore
aprile 12th, 2010 @ 7:36 am

Il sondaggio “Secondo lei esiste l’angelo custode?” mi ha fatto spisciare, mi ricorda di quando alle elementari ci fu una faida tra i disillusi che affermavano che Babbo Natale non esistesse e i fedeli che asserivano di averlo visto davanti alla porta di casa, ahahah! Un pezzo bellissimo Betty!

Commento #13 di Effy
aprile 12th, 2010 @ 7:55 am

Sono settantasette per cento a credere nell’angelo custode ?! Minchiaddyo, manco nelle tribù del Basutoland, rimaste all’età della pietra grezza, si riscontra una tale proporzione di mentecatti. Ma siamo davvero un Paese da considerarsi culturalmente sviluppato ? Adesso immagina il prelato kulanda che sse ffà er sordomuto sulla Sacra Sindone…Bacetti a Betty e anche agli altri, ovviamente.

Commento #14 di WOMBAT, Parigi
aprile 12th, 2010 @ 8:03 am

Non fanno solo ridere, sono pure pericolosi personaggi di tale “levatura morale”.

Commento #15 di Anonimo
aprile 12th, 2010 @ 8:06 am

in genere non commento prima di aver letto, ma stavolta non lo so se riesco a leggere… E’ uno di quegli argomenti che mi fanno rodere troppo di rabbia…
Ma provo, dai, solo perchè le battute di Betty valgono la pena e le risate riscattano il nervosismo.

Commento #16 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 8:07 am

Betty, hai ragione però non posso commentare perchè sono ancora scioccata dalla tragedia in Polonia.

Commento #17 di Ghismunda
aprile 12th, 2010 @ 8:08 am

Cara Betty ti leggo sempre.Quasi mai commento.Faccio un’eccezione perchè mi conforta vedere che almeno sulla rete si ride dello scempio trasmesso ieri. La cosa triste è che noi contiamo come il due di Bastoni a briscola, con briscola Coppe. Mentre alcuni degli invasati di ieri hanno avuti incarichi politici anche importanti.

Commento #18 di Corrado
aprile 12th, 2010 @ 8:28 am

Se dyo esistesse ad avere dei fans così dementi per lo scoramento si suiciderebbe.
Il diavolo paga le tasse?

Commento #19 di lucaluca
aprile 12th, 2010 @ 8:47 am

Betty ma cosa usi per combattere i contati di vomito provocati dalla visione di questi programmi?
stimo la tua forza e abnegazione, io non lo farei MAI

Edo

Commento #20 di Edoardo
aprile 12th, 2010 @ 9:16 am

si concedono un’intera settimana di televisione che li massaggi e gli dia sollievo proprio là sul buchetto infiammato

ROTFL!!!
ma la cattolicissima Pivetti non sta divorziando?
ma tutta ’sta gente ci fa o ci è?
Sono i n s o p p o r t a b i l i s s i m i

Commento #21 di elenalucrezia
aprile 12th, 2010 @ 9:24 am

LA PIVETTI STA DIVORZIANDO??????

Comunque Don Zauker è un eroe dei nostri tempi.

Commento #22 di Matteo
aprile 12th, 2010 @ 9:30 am

Ma quindi il Diavolo esiste un po’ meno di Dio e dell’angelo custode? E a che cazzo mi serve l’angelo custode se il Diavolo non mette insidie intorno a me?

Comunque voglio provare a vendere le mie mutande a Bruno Vespa.

Al: Signor Vespa, le vendo le mie mutande!
Vespa: Scusi?
Al: Tenga, le mie mutande!
Vespa: Ma perché?
Al: Sono vecchie, sporche, mai lavate e le ho indossate nei momenti più difficili della mia vita.
Vespa: Ma non le voglio!
Al: Le annusi! Tre-cinque minuti! Ci provi! Guardi qui!
Vespa: Che schifo, mi lasci in pace!
Al: Aspetti, aspetti…
Vespa: Cosa?
Al: Le ho già detto che queste sono le sacre mutande?
Vespa: Sacre?
Al: Sì.
Vespa: Quanto sacre?
Al: Sacerrime.
Vespa: Un uomo che conosce il superlativo di sacro deve essere per forza un’emanazione del Cristo risorto!
Al: Certo, senta che emanazioni da questo drappo pregno di vita!
Vespa: A me sembrano sapere solo di culo.
Al: Ma no! Questo è culo sacro! È esattamente come è stato descritto il culo di Gesù nelle sacre scritture. E il fatto che io abbia letto quelle scritture e abbia cosparso le mie mutande di fluidi, non la deve trarre in inganno!
Vespa: E la datazione, figliolo, la datazione?
Al: Sono databili attorno a due mesi fa. O a un anno, dipende quali tracce analizza. Ma in verità sono del Cristo! Sono prove…
Vespa: …controverse!
Al: Esatto!
Vespa: Posso annusarle ancora un po’?
Al: E come no?
Vespa: Cos’è questo adesivo?
Al: Una chicca solo per lei: quello è il bollino di certificazione ISO-Pio XII. Vuol dire che le può utilizzare per un esorcismo a distanza!
Vespa: A che distanza?
Al: Mah, con Hitler non hanno funzionato, credo si debba metterle al massimo a un metro dal naso.
Vespa: Mi sembra una distanza ragionevole.
Al: Non essendo a contatto, si tratta di esorcismo a distanza.
Vespa: Sacrosanta verità.
Al: Sempre sia lodato.
Vespa: Chi?
Al: Carrisi.
Vespa: Certo!
Al: E anche le Spice Girls!
Vespa: Girl Power!
Al: Black Power!
Vespa: Power Rangers!
Al: Tutti santi!
Vespa: Santi subito!
Al: Esorcismi gratis!
Amorth: Eh no, col cazzo.
Al: Senta, padre, io la stimo per avere detto che la Hunziker è posseduta.
Amorth: Ah, già.
Al: Poteva esorcizzarla.
Amorth: No, non potevo. Il diavolo era sotto contratto con la TIM per le pubblicità.
Al: È John Travolta?
Amorth: Max Tortora.
Al: Ah! Lo sapevo!
Amorth: Ora le cose più importanti. Vespa, mi regga, esorcizzerò a distanza Gheddafi!
Vespa: No, padre, gli esorcismi a distanza non funzionano mai!
Amorth: Da oggi sì! Esorcismi rotanti! Paternali splendenti! Benedizioni sfolgoranti!
Vespa: Ehi! Padre Amorth si sta trasformando in Cùstoder III, l’angelo robotico composto di reliquie!
Custoder III: Nei miei circuiti idraulici scorre il sangue di San Gennaro!
Vespa: Ma se si solidifica?
Custoder III: Ma vaffanculo Vespa, miscredente! Si flagelli!
Vespa: Mi flagello!
Custoder III: Baci questa mano di Padre Pio!
Vespa: Va bene! SMACK! Ma che schifo, c’ha le piaghe! PCIÙ! PCIÙ!
Custoder III: Ma Cristosanto Vespa, non vede che sono dipinte?
Vespa: Per mille chiodi della croce, sono dipinte a mano!
Custoder III: Una reliquia su cinque sarà una di noi!
Vespa: Diamine!
Custoder III: Mi guardi mentre svolazzo con le mie ali sacre!
Vespa: Mi perdoni l’ignoranza, padre, ma di che santo sono reliquie queste ali a pois?
Custoder III: Di San Dodò da Albero Azzurro! Ma la sua ignoranza non può venire perdonata!
Vespa: Ha ragione, come posso espiare?
Custoder III: Mi baci il deretano!
Vespa: Certo! SMACK! Ma di che santo sono queste chiappe reliquie? PCIÙ! PCIÙ!
Custoder III: Di nessuno, sono le mie, coglione! Mhuahahahah!
Vespa: Me lo merito!
Custoder III: Allora baciale ancora! Ma prima ringiovanisci, che così vecchio a noi della Chiesa, una santa cattolica pedofila, ci fai schifo!
Vespa: Ma padre, l’abbiamo appena detto, la datazione è un dato controverso e non attendibile! Abbia fede, io ho dodici anni!
Custoder III: Eh no, Vespa, lei è un bacucco suonato e c’ha pure delle brutte macchie sulla pelle, lì sulla faccia!
Vespa: Ma no, ho solo idolatrato le sacre mutande.
Al: Sacerrime!
Custoder III: No! Non idolatri! Adori!
Vespa: Adoro le sacerrime! Le prenda anche lei!
Custoder III: Ma porca putt… va bene! Le indosserò assieme a questa tovaglia… ma che schifo Vespa, ’sta tovaglia è ‘na merda!
Vespa: Ma padre, è…
Custoder III: Zitto! Fa schifo! Oggi c’abbiamo ospiti! Santa centrifuga graticola di San Lorenzo! Et voilà, smacchiata! Manco Omino Bianco fa un lavoro così! Mo la rattoppo pure! Santo ago di Santa Lucia! E già che ci siamo anche due mozzarelle di bufala al tavolo 4! Ecco, come nuova!
Vespa: Ma padre, lei ha appena lavato e ricucito la Sindone!
Custoder III: Chi? Sìndona? Occhio ai soldi, cazzo! Massoni di merda!
Vespa: No, padre, quello è Sindona, l’accento è sulla o, parlo della Sindone, la Sacra Sindone, quella dell’Ostensione!
Custoder III: Ma quale astensione! Votare è un dovere morale e civile!
Vespa: CAZZO AMORTH HAI SPUTTANATO IL VELO COL CRISTO DI CROSTE! Quello che fruttava un sacco di soldi! Quello che mostravamo ai baracconi prima e in chiesa dopo! E rinsavisci!
Amorth: Oh, merda. Bisognerà rifarlo. Su, vada a prendere Caviezel di nuovo, lo cosparga un’altra volta di caffè e sangue suo. Suo di lei, Vespa, non di Jim, che è svizzero e gli svizzeri ci stanno simpatici! Si ricordi, un po’ venoso, un po’ arterioso.
Vespa: Metà e metà?
Amorth: Ma sì.
Vespa: Va bene. Ora, Caviezel abita a Casale Monferrato e lì c’è sempre la nebbia: non è che potrebbe rendermi visibile dai TIR, in modo che non mi schiaccino mentre cammino al bordo dell’autostrada?
Amorth: Vespa, i TIR la schiacciano proprio se la vedono. Si fidi, resti avvolto dalla nebbia. Ché la Bianchetti mica l’avevamo resa visibile e può tanto ringraziare, che il parroco le è passato a fianco in bicicletta e non l’ha vista, altrimenti…
Vespa: Sempre sia lodato.
Amorth: Sì, sì, che palle anche lei, Vespa.
Vespa: Quanto le devo per le mutande?
Al: Il 70% di sì nei prossimi due sondaggi.
Vespa: Ah, anche lei si fa pagare così? Va bene, le domande?
Al: “Esiste Harry Potter?” e “Vorreste vedere Bruno Vespa che si mette un dito in culo?”.
Vespa: Va bene, li faccio vincere a tavolino.
Al: No, un momento, il secondo non lo trucchi, che secondo me prendo più SÌ giocando lealmente. Mi faccia vincere un “Secondo voi Padre Amorth può esorcizzare Milingo e viceversa facendosi all’amore piano piano nelle modalità previste da Scanu nel noto brano vincitore di Sanremo?”
Vespa: Affare fatto.
Al: Sei un amico.

Ora che ci penso, se la datazione è controversa e inattendibile, i bambini molestati dai preti, in verità potrebbero avere 36 anni.

Commento #23 di Al
aprile 12th, 2010 @ 9:36 am

La trasmissione di vespa nuoce gravemente alla salute……..

Commento #24 di rebecca
aprile 12th, 2010 @ 9:43 am

Al, fammi tua.

Commento #25 di jules chinaski
aprile 12th, 2010 @ 9:59 am

Sì, è divertentissimo, sei brillante come sempre. Ma a parte questo, non sei preoccupata? Leggere notizie come quelle e sapere che si propagandano falsità del genere mi sembra agghiacciante. Non trovi?

Commento #26 di Gab
aprile 12th, 2010 @ 10:01 am

fantastica, sempre. Adesso mi sento meno sola.

Commento #27 di mortacci
aprile 12th, 2010 @ 10:14 am

Che poi a me quello che mi fa più paura è padre Amorth, altro che diavolo. Con quel volto inquietante, e c’ha pure il nome che mette ansia, A-morth, la-morte. Ho avuto il piacere di seguire due delle suddette puntate vespifere, e ho notato una cosa: com’è che tutte queste donne cristiane (la Koll, la tizia napoletana che fece la Madonna, la Pivetti) hanno sempre stampata in faccia quell’aria serafica che sa un po’ di beatitudine e un po’ di cagna bastonata (ma felice di esserlo), con sorriso da “io ho capito tutto” e occhio perennemente semilucido che pare abbiano sempre l’influenza?

Commento #28 di Ronette Pulaski
aprile 12th, 2010 @ 10:27 am

Cavoli, da dove parto? non so da dove partire, ne ho troppe…

Commento #29 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 10:39 am

Che coraggio ad esserti guardata tutte quelle schifezze!

Commento #30 di Fava di lesso
aprile 12th, 2010 @ 10:42 am

al bano = MITO!!!

Commento #31 di juppy
aprile 12th, 2010 @ 10:44 am

@Jules
Non credo nel possesso. Della donna di un altro, intendo.

Commento #32 di Al
aprile 12th, 2010 @ 10:44 am

Non ti nego, Bruno, che è stato il mio Oscar umano

AHAHHAHAHAHAHAHAHAHAH, fallita, ridicola, cattiva e pure patetica la Bianchetti!

Commento #33 di Inga_dei_Ghiacci
aprile 12th, 2010 @ 10:58 am

Al, chissenefrega del possesso quando c’è già il sesso? l’importante è la dazione volontaria, non il rispetto del contratto…
p.s.: leggo sempre con piacere i tuoi deliri (ottima integrazione ai post della carissima Betty). mi dici che droga usi?
curcuma?

Commento #34 di Tessie
aprile 12th, 2010 @ 11:00 am

@Tessie

Grazie, Betty mi fa sempre questo effetto. Anche se devo ammettere che come droga uso un mix di pelle secca sbriciolata di Sophia Loren che inalo (con tutta quella che le hanno asportato nei lifting, puoi ben capire che la scorta è enorme) e distillati di interno coscia di Platinette che mi inietto (è una fonte inesauribile).

Commento #35 di Al (Bano, mi avete smascherato)
aprile 12th, 2010 @ 11:04 am

Cavoli, da dove parto? non so da dove partire, ne ho troppe…

mah, che dici, dal leccamento di culo…? :-D Ne parlavamo giusto sull’altro post, eccone un meraviglioso esempio, leccamento reciproco e continuato.
E che dire della finezza argomentante della loro ipocrisia? Mi ha sempre fatto morire, come rigirano le cose. Ricordo una novella di Pirandello, “I fortunati”, ero ragazzina quando l’ho letta la prima volta, e mi colpì per come era perfettamente descritto questo loro modo di fare, sono bravissimi a trasformare lo schifo in oro.
Prendiamo ad esempio il “bene della chiesa universale”, il “danno che questa dispensa avrebbe provocato all’interno della comunità dei fedeli, particolarmente in considerazione della sua giovane età” o la spiegazione per cui “l’allora cardinale Ratzinger [...] fece presente la necessità di studiare il caso con maggiore attenzione”: modo per dire che, visto che il diritto canonico prevede che la dispensa la si dia non prima dei 40 anni, una dispensa data a 38 (che poi, il prete ne aveva 34 quando ne aveva fatto richesta nell’81, e sono passati quattro anni per la risposta perchè i mezzi di comunicazione allora erano, evidentemente, quali?, quelli dell’epoca romana?), a 38-34 una dispensa puzza troppo di bruciato… Infatti fu dispensato nell’87. Che, nel frattempo, quel prete avrebbe potuto ripetere la cosa, non gli interessava. Il cruccio era lo scandalo, per carità, ci vuole “prudenza”, figliuoli.

Ecc. ecc.

Commento #36 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 11:30 am

wow! Ottimo post, ma devo dire che anche il commento di Al…
oddyo, sono posseduta a distanza!

Commento #37 di ladonia
aprile 12th, 2010 @ 11:43 am

lovvo <3

Commento #38 di coniglione
aprile 12th, 2010 @ 12:14 pm

Cara Betty,
ti leggo sempre, questo è uno dei post più spettacolari EVER. Tanta tanta tanta vergogna per essere quasi concittadina di Albano, anche se tutto considerato, forse quello è semplicemente il male minore.
Continuo a sostenere che, dato l’andazzo, Twain non si sbagliava affatto sulla qualità della compagnia nelle profondità infernali. Comincio a cercarmi un attico sul girone dei blasfemi.
Lady Mercury

Commento #39 di ladymercury
aprile 12th, 2010 @ 12:29 pm

Ma quella vignetta io l’ho già vista da qualche parte…ma uhmm cacchio non mi ricordo. Da dove è presa? @_@

Commento #40 di Silvia
aprile 12th, 2010 @ 12:39 pm

Da una storia di Don Zauker, appunto, Silvia. :-)

Commento #41 di jules chinaski
aprile 12th, 2010 @ 12:53 pm

vero Daniela, ma parto con questo, non in tema, sulla pedofilia dei preti.
Considerazione preliminare: i signori della chiesa hanno detto (loro, e nessun altro) “niente sesso per noi, solo spirito”. Tutti gli altri hanno solo preso atto della legge della chiesa, autarchica. In seguito qualcuno ha fatto notare candidamente “ma siete certi? il sesso è natura!”, è stato allora ribadito “certamente! niente sesso!”. Allora qualcuno ha detto “ma almeno una moglie, dai, non sarebbe nulla di male, no? anche la mamma di gesù era moglie, no?”, ed è stato ribadito “non se ne parla, tranquilli che non c’è problema! il sesso è una schifezza!” Sì, avete detto che è una schifezza. E così, a continuare. Abbiamo preso atto di tali “nobili” propositi, affar vostro, non si capisce il perchè ma prendiamo atto. Però…però non devi poi fare certe cosette coi bambini in canonica, no? I sacerdoti che si interessano alla mia vita, che mi dicono come devo vivere il sesso e tutto il resto, poi non devono fare certe cosette coi bambini, no? Ancora sicuri di voler andare avanti così, signori sacerdoti pedofili? I miei più vivi complimenti! E non si parli di mele marce, per cortesia, perchè allora subentra il problema che le mele marce non sono state espiantate dal novero di mele buone se non grazie a plateali interventi esterni, senza i quali le mele marce venivano nascoste come fa il venditore di frutta mettendole sotto quelle buone! quindi non si dica “sono solo mele marce”. Io direi qualcosa di peggio, no? Diciamo almeno che ci sono i preti pedofili e i superiori gerarchici dei preti pedofili che hanno messo in atto opera di occultamento e di omertà. Molto, molto meglio salvaguardare il buon nome della chiesa che gli interessi dei bambini, giusto? è andata così? Possiamo dire questo? esagero?

Commento #42 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 12:54 pm

Luca, <3

Commento #43 di jules chinaski
aprile 12th, 2010 @ 12:59 pm

io vado ot ma visto l´argomento puó essere che prima o poi ci si arrivi anche qui, e devo scriverlo da qualche parte:
mi sta sulle palle chi dice che il celibato dei preti c´entra qualcosa con la pedofilia, perché secondo me non c´entra un cazzo e avere attrazione per un bambino/ragazzino mi pare una cosa malatissima che non ha niente a che fare con il non fare sesso. cioé mi pare quasi una “scusa”, del tipo “eh se non si tromba con qualcuno si va fuori di testa”, il che non é affatto vero, o meglio puó essere vero ma di sicuro non ti fa diventare pedofilo cazzo.

comunque povero gesú cristo. se esistono lui e il padre, li prego di mandare i cavalieri dell´apocalisse a fare una visitina a tutti questi imbecilli quanto prima.

Commento #44 di Starla
aprile 12th, 2010 @ 12:59 pm

ecco, lo sapevo che prima o poi sbucava l´argomento! :D e siccome il mio post arriva subito dopo non sono nemmeno ot!

Commento #45 di Starla
aprile 12th, 2010 @ 1:01 pm

Jules! smack:-)

Commento #46 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 1:04 pm

Certo Starla, non sei OT a questo punto:-)

Commento #47 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 1:05 pm

Per fortuna Dio non esiste, come mi sento sollevato…

Commento #48 di Lou
aprile 12th, 2010 @ 1:21 pm

gli si sta scoperchiando il pentolone, Luca. Alcuni anni fa sentivo in televisione il racconto di una ragazza che per diverso tempo era stata molto addentro all’ambiente, che diceva proprio questo, che quando veniva fuori un caso di questo tipo, l’atteggiamento era omertoso: “silenzio, di queste cose non si parla, bisogna stare attenti, avere prudenza”… Chissà da quanto tempo succedono cose di qusto tipo, e da quanto tempo l’atteggiamento è questo, sempre identico (d’altronde, la Chiesa sta sempre un passo indietro, si autoconferma nelle proprie posizioni e mentalità, mentre il mondo concreto va avanti) - (ah, un’altra novella degli anni ‘20 che parla di un caso di pedofilia e conseguente copertura: “Alla zappa!”; una testimonianza dai tempi che furono).
Di recente mi è capitato di vedere Lucci delle Iene che è andato ad una non so che riunione di preti. Non sapevano chi fosse. Faceva domande sui casi di pedofilia, e tutti preferivano non commentare, a metà tra chi ha difficoltà a parlare di sesso e nel frattempo è anche vigliacco. Alla domanda se, a seguito di un caso di abuso da parte di un sacerdote, si dovesse danunciarlo all’autorità pubblica, la risposta era che, se non è una cosa grave (?), bisogna soprassedere perchè come diceva San Paolo - nientedimeno! Roba dell’altroieri, insomma. Lo dico sempre io che vivono in un mondo di regole astratte - i problemi bisogna cercare di risolverli all’interno della Chiesa. Ecco la loro mentalità, quella alla base, anche, delle loro elaborazioni teologiche.
Quanto alla pedofilia, io non ho mai messo in relazione sacerdozio (e quindi castità) e questa malattia, ma devo ammettere che, dato il gran numero di casi che sta saltando fuori, il dubbio mi è venuto.

Ma un pensierino al nostro governo, che manda l’ispettore al magistrato milanese a seguito di una intervista (in cui diceva di aver riscontrato omertà e mancanza di collaborazione, all’interno degli ambienti ecclesiastici, nei casi di indagine), mentre in Irlanda e Germania i governi chiedono ragioni alla Chiesa locale (e anche pronunziamenti al Vaticano) e mandano controlli?

Commento #49 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 1:36 pm

Dio esiste, e guida una Eldorado convertibile del 72, davanti a lui ci sono Gesù Cristo su un GPZ900 e il Diavolo su un chopper di Jesse James.
Vanno al beach bar di Giuseppe e Maria, e tutti insieme passano l’happy hour a suon di rum e burritos.
E si sfanno di risate quando vedono cose come queste…

Commento #50 di Belial
aprile 12th, 2010 @ 1:37 pm

il sondaggio con le percentuali palesemente inventate me lo sono persa..ma come può andare in onda questa spazzatura?

Commento #51 di RL
aprile 12th, 2010 @ 1:39 pm

“c’era padre Gabriele Amorth.. il vecchio tonto annichilito…”

Betty… la differenza tra te e padre Amorth: che e lui è lui, e tu non sei un cazzo.

Commento #52 di Fabio
aprile 12th, 2010 @ 1:51 pm

Betty mi piace quando dai addosso alla Santa Chiesa, di Santa Ragione è il caso di dire ;-)

Mi farò perdonare questo atroce gioco di parole con un eccezionale avvistamento: ma non vi siete accorti che Ms. Babini (il vescovo di Grosseto che ha gridato al complotto giudeo-massonico) è DON ZAUKER MORO???!

A propos, Betty al veder che mi tiri fuori il glorioso don Zauker, quasi quasi m’incarampanisco anch’io <3

Commento #53 di citluvit
aprile 12th, 2010 @ 1:57 pm

Daniela, parto dal fondo. Per fortuna, e sottolineo per fortuna, la costituzione rende indipententi i magistrati e la loro opera. Il governo potrà mandare tutti gli ispettori che vorrà, e non sortirà alcun effetto perchè troverà sempre le porte chiuse con la costituzione appesa alla maniglia. Gli ispettori potranno solo occuparsi della parte amministrativa (ad esempio la fornitura della carta, oppure il carico e scarico delle scrivanie, oppure gli straordinari del personale, etc), per il resto, se concerne l’attività giurisdizionale, devono starsene fuori.

Quanto al pentolone scoperchiato, si parla di questi problemi da decenni, soprattutto fuori dall’italia. Qui la notizia arriva adesso, dopo che il resto del mondo sa le cose da decenni, e sono dieci anni che ne chiacchiero con gli amici a cena, sono cose documentate da decenni, con nomi e cognomi di cardinali e papi, che in italia faticano nell’essere lette. Credo anch’io che pedofilia e celibato sacerdotale non siano assimilabili, dico solo che la visione del sesso propugnata dalla chiesa, sia per i preti sia per i fedeli, e la pratica sessuale riscontrata in alcuni esponenti della chiesa (che sono parecchi, a vari livelli mi pare, no? ne spunta uno in ogni angolo), aggiungerei non solo pedofila, delinea un problema che, male non farebbe, andrebbe approfondito ad ogni livello, sia dal credente e sia dalla gerarchia ecclesiastica. Questo penso, e non mi pare di dire una bestialità, ma ripeto cose già dette: la gente, il credente, non pensa; il credente esegue, il credente crede e fine delle trasmissioni; la chiesa, che invece pensa, diciamo allora che pensa in modo diverso da come io credo si convenga.

Commento #54 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 2:11 pm

Che ridere! ahaha, mi sto proprio pisciando sotto dalle risate… Ovviamente (so che siete un po’ lenti di comprendonio), il tono è sarcastico. Questo post è merda. E’ banale anticlericalismo: quanto di più conformista e noioso si possa leggere su internet. Trovare impossibile l’esistenza di qualunque cosa che non sia tangibile o commestibile è da persone razionalmente limitate. Vi lascio alle vostre discussioni sottosviluppate. Quand’è che scenderete dall’albero?

Commento #55 di Fabio
aprile 12th, 2010 @ 2:16 pm

Fabio, il mio angioletto custode è molto d’accordo con te. I puffi un po’ meno, ti trovano troppo morbido nelle tue posizioni.

Commento #56 di jules chinaski
aprile 12th, 2010 @ 2:19 pm

Don Zauker: “La messa è finita. Fuori dai co*lioni”.
Un grande.

Commento #57 di Olga Smorzakandelovna
aprile 12th, 2010 @ 2:20 pm

Fabio, nel caso di specie trovo che tu sia un pessimo giudice, perchè mi pare non capisca la sostanziale differenza (pur citandone gli estremi, e qui sta il bello), per nulla sottile e di molto evidente, tra anticlericalismo e ateismo / agnosticismo. Insomma, razionalmente limitato pare sia tu. Stai pure sotto l’albero, tranquillo.

Commento #58 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 2:24 pm

Yawwwnnn…io sono appena scesa,ero salita più in alto perché cercavo l’intangibile campo che mi avrebbe fatto cascare in bocca la commestibile mela con un moto a spirale;purtroppo non ho trovato conferme sperimentali.In compenso mi è venuto in mente un motivetto che cantavo da bambina:”Sa-tana,se fossi sa-tana,lalalalaaaala,lalalalaaala”(che si ripresenta ogni volta che bevo quello schifo di JackDaniel’s)

Commento #59 di grace
aprile 12th, 2010 @ 2:34 pm

Qui la notizia arriva adesso

finalmente, direi. A un certo punto, non è stato più possibile contenere la piena. Mi chiedo come andrà a finire, che conseguenze ci saranno, se ci saranno, perchè, come giustamente dici:

la gente, il credente, non pensa; il credente esegue, il credente crede e fine delle trasmissioni

e questo mi fa essere pessimista.
Purtroppo è difficile, persino destabilizzante, mettere in discussione convinzioni profondamente radicate in noi. Bisognerebbe informarsi molto di più, avere curiosità, spirito critico, e questo per la grandissima parte delle persone non succede. A volte mi è capitato, parlando di religione con persone credenti, che mi dicessero “beh, in effetti se uno si mettesse a pensare…”. Appunto, ecco il nodo della questione. Si continua in parte a credere a delle cose su cui non ci si interroga, che non si approfondiscono, e in parte a fare quello che viene più comodo fare, direi anche più naturale e giusto; e si rimane nell’incoerenza.

Riguardo alla visione del sesso, la loro è tutta una costruzione filosofica slegata dalla realtà, dalla vita; eccome se avrebbero bisogno di un grande ripensamento della questione, farebbe bene molto probabilmente anche a loro, il che potrebbe importarmi relativamente, e sicuramente alla società tutta, vista l’influenza che continuano ad avervi. Ma mettere in discussione le proprie basi ideologiche è, per il potere, rischioso (mi pare che molti vedano di cattivo occhio anche le aperture del concilio vaticano II, correggimi se sbaglio).

Per fortuna la costituzione c’è, ma questo non impedisce questa sorta di atti intimidatori o cosa (sicuramente di leccamento di culo).

Commento #60 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 2:48 pm

8X1000 alla Chiesa Cattolica!

No, scusate l’out of topic, ma è veramente troppo sbellicoso!

http://www.youtube.com/watch?v=o44loprfxKA

Commento #61 di Matteo
aprile 12th, 2010 @ 2:48 pm

Fabio, sei fuori tema.
(Ma d’altronde come stupirsi, dopo che anche il presidente del consiglio ha definito la Bonino una “anticristiana”?)

Commento #62 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 2:50 pm

@Fabio: riprendendo Luca, io sono sia anticlericale che atea, quindi pensa un po’, il massimo del retrogrado.
Comunque, tu dici: “trovare impossibile l’esistenza di qualunque cosa che non sia tangibile o commestibile è da persone razionalmente limitate”. Io invece, esattamente al contrario, penso che bersi qualsiasi storiella spiattellata dalle varie religioni sparse per il mondo sia da persone razionalmente limitate, altresì dette tonti. Attenzione: non intendo dire che tu sia fra questi, né che i credenti siano degli idioti. Intanto, c’è una bella differenza fra fede e religione: la fede è personale, e il più delle volte è autentica, la religione è organizzata e nel 90% dei casi in cattiva fede (scusate il calembour).
Personalmente, pur non credendo in nessuna forma di spiritualità, non giudico “meno intelligente” chi invece ci crede: non mi va giù, tuttavia, l’atteggiamento radicato di essere messa costantemente in minoranza, come se il credere in una qualunque spiritualità fosse un assioma incontrovertibile, e il contrario un’aberrazione. Non è così: da che mondo è mondo (secondo il modo in cui ragiono io, che so non essere il modo in cui ragionano tutti), di una cosa bisogna provare la plausibilità, prima che ai detrattori tocchi di confutarla. Se poi, giustamente, un credente mi dice: “la fede non ha bisogno di dimostrazioni”, sono d’accordo, ma che non mi si venga a dire che sono inferiore io, in quanto non credente. Sono due punti di vista: se io rispetto il tuo, rispetta tu il mio.

Commento #63 di Ronette Pulaski
aprile 12th, 2010 @ 2:53 pm

Di intangibili ci sono le onde, a me bastano quelle.

Fabio, non posso scendere dall’albero, sono qui dalla notte dei tempi a suggerire di cogliere il frutto proibito. Non te la prendere con me, è Dio che mi ha creato.

La Chiesa è giusta, la Sindone è autentica e sembra medievale perché Cristo era il più grande antiossidante della Storia.

I preti pedofili non esistono e gli angeli custodi sono sempre raggiungibili suonando il campanello alla reception.

Scriverei frasi più complesse, ma sono un po’ lento di comprendonio, tanto che non colgo il tuo sarcasmo.

Fra l’altro il cianuro non è commestibile, ma io credo nella sua esistenza.

Commento #64 di Al
aprile 12th, 2010 @ 3:06 pm

No, Betty, ti prego, ti supplico, dimmi che “non c’entrarci” è un errore voluto. Ti prego :-(

Commento #65 di Sil
aprile 12th, 2010 @ 3:07 pm

La Chiesa è giusta, la Sindone è autentica e sembra medievale perché Cristo era il più grande antiossidante della Storia.

Ripeto, fammi tua. Sono qui che sbavo come una bimbaminkia al concerto dei Tokio Hotel. AMAMI!

Commento #66 di jules chinaski
aprile 12th, 2010 @ 3:18 pm

Quoto il #63 di Ronette Pulaski. Io non sono anticlericale, non mi piacciono le posizioni per partito preso perchè non mi piace andare sull’onda dell’emozione, mi piacciono le posizioni meditate. Sono critica sulle cose che meritano critica (e rabbia quando ci sta). Per il resto, trovo affascinante il modo di aver fede di una Adriana Zarri o di altri teologi fuori dal coro (e alcuni dentro la Chiesa, voci inascoltate).

Commento #67 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 3:22 pm

i vescovi mi fanno incazzare così tanto da farmi arrivare a sperare nell’esistenza di dio.

Commento #68 di essere disgustoso*
aprile 12th, 2010 @ 4:14 pm

Bellissimo post!
C’era ancora più materiale di quando Morgan è andato da Santoro.

Commento #69 di Sumail
aprile 12th, 2010 @ 4:20 pm

Ma la colpa di tutto questo dilagare dell’ignoranza oscurantista è dei laici in generale che rispettano un po’ troppo i religiosi. Le religioni tutte sono la disgrazia del mondo e a loro si permette di non rispettare nessuno, così, perché mai si dovrebbero rispettare questi generatori di pervertiti, di terroristi, di ostacoli alla scienza??? Perché non c’è quasi nessuno che dice chiaramente in pubblico quanto sono ignoranti??? Perché tutti hanno paura di sembrare antidemocratici, ma, dico, se si continua così, sarà proprio la democrazia a sparire presto presto.

Commento #70 di Dal Brasile
aprile 12th, 2010 @ 4:25 pm

Henry Miller, Tropic of Capricorn, pagina 1

Commento #71 di clorenzo
aprile 12th, 2010 @ 4:27 pm

“I had no more need of God than He had of me, and if there were one, I often said to myself, I would meet Him calmly and spit in His face.”

Commento #72 di clorenzo
aprile 12th, 2010 @ 4:29 pm

XDD Mangifico post Betty! Stupendo!

Commento #73 di Greed92
aprile 12th, 2010 @ 4:34 pm

Il tronista pellegrino

“il santo di Pietralcina guida ogni mia scelta”

http://download.kataweb.it/mediaweb/senzatitolo-6.jpg

Commento #74 di Moloch
aprile 12th, 2010 @ 5:46 pm

Non ho avuto il piacere di vedere la trasmissione. Amo moltissimo i video di approfondimento che Betty pubblica. Perchè qui mancano?

Commento #75 di sara
aprile 12th, 2010 @ 5:51 pm

[...] Il post è di oggi-oggi, parla di Bruno Vespa, Dio, angeli custodi ed esorcismo, e si intitola Procol Harum, Zovirax, Platinum Collection, Sandeibladisàndei!. [...]

Pingback #76 di Chi sta parlando? Ovvero: i migliori e i peggiori dialoghi deliranti di Al di ispirazione Mooriana parte I « Blog Extramondo
aprile 12th, 2010 @ 6:12 pm

Betty, sapevo che prima o poi avresti tirato fuori don Zauker e finalmente il giorno è arrivato!

Cinque minuti per la sindone, eh? Non male: davanti alla Gioconda è già tanto se riesci a starci cinque secondi.

Commento #77 di breschau di livonia
aprile 12th, 2010 @ 6:15 pm

Dunque, ecco quel che penso, dopo essermi un pelo documentato. La chiesa ritiene che lo stupro dei minori (o l’abuso, è uguale) sia semplicemente un peccato, non un crimine. La differenza è fondamentale. Il peccato prevede un pentimento del tutto spirituale, prevede inoltre il perdono della guida spirituale. Il crimine prevede invece indagine e procedimento penale. Il fatto che l’abuso sia considerato semplicemente un peccato negli ambienti ecclesiastici è dilagante, riguarda quasi tutti i prelati, e vi vorrei spiegare il perchè, basandomi su alcuni studi altrui discretamente approfonditi. Sono stati approfonditi da un giornalista britannico gay, peraltro cattolico, in modo piuttosto puntuale. Lui dice di immaginare di essere ciò che lui è stato, ovvero un ragazzo (adolescente) gay, stimolato dai suoi impulsi e represso dalle proprie convinzioni religiose. Partendo dall’esperienza personale del giornalista, diciamo che sicuramente, all’inizio, tendi a reprimere gli impulsi sessuali. Lui ha fatto così. Chiaramente non hai effetti, quindi, “oggettivando il sesso”, pratichi la masturbazione. Solo quello, perchè il sesso come piace a te porta all’inferno. Bene, se la fede e l’attaccamento alla religione sono alti, allora ti sentirai alla deriva e cercherai un appiglio. Non potrai sposarti con una donna, ovvio, non potrai vivere un amore gay, ergo…finisci dritto in seminario, convinto addirittura che sia terapeutico. La chiesa mi guarirà. Questi soggetti (quanti sono?) subiscono un arresto dello “sviluppo sessuale ed emotivo”, non hanno mai avuto un rappporto sessuale soddisfacente, si sono solo masturbati. Ecco che si trovano attratti dai loro simili, a livello di sviluppo emotivo e sessuale, ovvero dai ragazzini adolescenti.

Vado a mangiare, il resto più tardi, è piuttosto interessante…

Commento #78 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 6:29 pm

La cosa amara è che vorrei tanto godermi il post e scompisciarmi… ma non ci riesco, i conati hanno il sopravvento! :(

Commento #79 di cloddo
aprile 12th, 2010 @ 6:50 pm

Questi soggetti (quanti sono?) subiscono un arresto dello “sviluppo sessuale ed emotivo”, non hanno mai avuto un rappporto sessuale soddisfacente, si sono solo masturbati. Ecco che si trovano attratti dai loro simili, a livello di sviluppo emotivo e sessuale, ovvero dai ragazzini adolescenti.

Questa in effetti è una riflessione interessante. Non so se possa riguardare più i gay che gli etero, potrebbe anche essere così, visto che non hanno alcun modo di vivere una sessualità accettabile dal punto di vista della morale religiosa (ma aspetto che continui :-) ). Però si riallaccia a una cosa che ho sempre pensato: delle persone cresciute in un seminario, dove hanno cominciato una educazione di un certo tipo, poi continuamente confermata dall’ambiente che frequenteranno e da una vita a modo suo fuori dal mondo, che percepiscono il sesso secondo dei convincimenti chiusi a interferenze della vita concreta, anzi, semmai deformati dalla repressione degli impulsi, come possono avere uno sguardo obiettivo su questo tema, aderente alla sua realtà, nel momento in cui ne elabora le direttive morali?
In alcuni ambienti religiosi, il problema della astrattezza di molte posizioni teologiche ufficiali, riguardanti sia il sesso che altre tematiche, se lo pongono, perchè c’è. E risulta in tutta la evidenza nella pratica dei credenti.

Commento #80 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 7:18 pm

*in cui ne elaborano

*in tutta la sua evidenza

Commento #81 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 7:20 pm

dicevo che sono attratti dai loro simili. Non tutti, ovvio: il gay ovviamente può scegliere di vivere apertamente i suoi istinti e diventare persona normale, integrata nella comunità. Ora, per alcuni di loro funziona, i preti con particolari attitudini sessuali intendo, e i ragazzini trovano in loro un soggetto positivo, interiormente represso ma non pericoloso. Altri, dice il giornalista (si chiama Andrew Sullivan, è molto noto), interagirebbero in modo misto, cauto, ovvero limitando i propri impulsi e mitigandoli interagendo in modo normale: l’ottima reputazione di cui in genere godono nel loro ambiente, e nell’ambiente dei fedeli che si relazionano con loro, e lo stato di soggezione di aluni fedeli, li preserverebbe da ogni sospetto fino a che non emerge il fatto non più occultabile. Ed ecco a questo punto il vero problema, se ho ben inteso: questi soggetti, che magari godono di ottima reputazione, conoscono lo schema che li caratterizza e che caratterizza i loro simili. Per una fattore quasi culturale (cultura malata, che determina che il mondo ruoti intorno alla loro patologia) sanno come esprimere le loro tendenze e soprattutto come nasconderle, e si proteggono vicendevolmente perchè sono dell’avviso che se cade uno cadono tutti. Insomma, qui starebbe il problema, parrebbe esista addirittura una società di preti malati, dice Sullivan. Non so se credere a tanto, anzi mi sembra esagerato, una società quasi coordinata mi pare un po’ fantascientifico…voi che ne pensate?

Una parola a favore di ratzinger, adesso, anche se immagino sia troppo poco. Alcuni prendono le difese di ratzinger, spiegando che è il primo a prendere provvedimenti in senso punitivo, pare non sia mai successo: ha punito due alti prelati per esempio, subito dopo l’elezione a papa, accusati di abusi, che in precedenza erano dei protetti. Parrebbe che, considerando i tempi biblici di rinnovamento della chiesa, ratzinger abbia compreso il problema e intrapreso una strada che dovrebbe portare ad un nuovo corso.

Cosa ne pensate?

Commento #82 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 7:41 pm

non credo di essere stato molto chiaro, scusate tutti.

Daniela, sono d’accordo con te. Credo che il ragionamento però riguardi principalmente chi ha istinti che vanno contro la morale cattolica, quindi i gay. Per gli altri, direi che si può considerare senz’altro la scelta (quella del sacerdozio) non dettata dalla ricerca di un rifugio / chimera.

Commento #83 di Anonimo
aprile 12th, 2010 @ 7:49 pm

ero io….

Commento #84 di luca chinaski
aprile 12th, 2010 @ 7:50 pm

Gli esorcismi cordless su Hitler: aaaa!
queste sara bertoli: OMG
Al Bano: inorridisco!

Commento #85 di zzz
aprile 12th, 2010 @ 7:50 pm

«Quello ch’io non posso tacere è che il prete non si contenta di martoriare, di avvilire il corpo. Egli vuole insudiciare l’anima, e quando il sofferente svenuto pei patimenti articola un’indistinta parola, egli la raccoglie e l’interpreta a modo suo, spargendo la vergogna e l’infamia sul capo dell’infelice torturato. (…) Non si sa se più scellerati i preti e chi li sorregge, o più stupido questo miserabile popolo che li soffre nel suo seno e non fulmina, non annienta questi strumenti del suo servaggio, delle sue miserie e delle sue umiliazioni.»

Giuseppe Garibaldi, “Il Governo dei Preti - Romanzo storico sui vizi e le nefandezze del pretismo”, Kaos edizioni.

Commento #86 di r.
aprile 12th, 2010 @ 8:10 pm

Dunque, se ho ben capito, per Sullivan sarebbero i sacerdoti pedofili che si coprirebbero tra loro. Mi è molto difficile giudicare questa ipotesi, non avendo elementi, non saprei. Una società pare troppo anche a me, per le coperture mi pare che sia funzionato comunque più o meno in quel modo, compresa la soggezione dei fedeli che penso giochi il suo ruolo, ma questo al di là della complicità di eventuali altri preti malati.

Per gli altri, direi che si può considerare senz’altro la scelta (quella del sacerdozio) non dettata dalla ricerca di un rifugio / chimera

no, certo, :-) . Il mio discorso era generale, si rferiva all’atteggiamento del clero verso il sesso. C’è chi riesce a “sporcarsi le mani” di più con la realtà, a comprenderla, ma i più, e comunque le gerarchie, sono persone che parlano di una cosa che non conoscono, perchè non l’hanno elaborata come una persona che ha le sue esperienze affettive sesso compreso. Per quelli che arrivano al sacerdozio dopo delle storie e dei rapporti sessuali (e che sposano l’ideologia ortodossa), penso si tratti sempre della assimilazione di un modo di pensare e di vedere le cose che ha scarso contatto con la realtà.

Io su Ratzinger non mi sento, ancora, di dare un giudizio preciso e definitivo, anche perchè con le notizie bisogna stare attenti, prenderle con le pinze e assicurarsi di informarsi bene, (dei giornalisti non mi fido troppo). Non si può affermare che abbia coperto dei casi, nè vedo fino ad ora dei motivi validi per cui sarebbe tenuto a presentarsi come testimone in una delle cause in corso in America, solo in quanto capo del Vaticano, quindi superiore di quei preti e quindi responsabile di quanto accaduto. Però la storia del 1985 mostra che l’atteggiamento vigliacco e ipocrita di chi è più interessato alla reputazione della Chiesa e al mantenimento del suo potere (della Chiesa), era anche suo. Non so, stiamo a vedere l’oggi. Magari ha capito che è più fruttuosa una gestione diversa del problema.

Commento #87 di Daniela
aprile 12th, 2010 @ 8:49 pm

Dr.Betty Moore,
sei stata Sublime.
Esorcizzami!
Ti lovvo!

Commento #88 di Agnognima
aprile 12th, 2010 @ 8:57 pm

Betty,ma perchè odi tanto la Chiesa e la religione?
Ti hanno inchiappettata da piccola?

Commento #89 di Erasmo il lentiginoso
aprile 12th, 2010 @ 9:33 pm

DON ZAUKERRRRRRRRRRRRRRR!!!! *_*
Lo adoro!!

Commento #90 di Rakkaus
aprile 12th, 2010 @ 10:38 pm

Betty ha scritto quanto.
Sono disgustata.
Mi guardo intorno e vedo gente felice della merda che li soffoca.

Commento #91 di Sian *o*
aprile 13th, 2010 @ 1:51 am

beh, Daniela, io credo si possa invece affermare che abbia coperto casi, stando alle notizie. Si può ad esempio affermare, poichè pare sia documentato, che abbia, da prefetto della congregazione per la dottrina della fede, inoltrato una confidenziale ai vescovi americani (che in diritto canonico pare abbia valore di regolamento) che richiamava al silenzio nei casi di pedofilia. Si parla di un prete pedofilo della sua diocesi, quando era arcivescovo di Monaco, da lui semplicemente mandato a curarsi, ed in seguito, dopo la cura, destinato nuovamente ad incarico operativo dal suo diretto collaboratore (ratzinger nel frattempo era stato trasferito e nega di sapere della nuova destinazione, mi pare inverosimile ma trovo che cambi poco). Nota bene che richiamare al silenzio pare fosse, e pare sia, attività dal risultato quasi certo, poichè lo si chiede a inferiori gerarchici votati all’obbedienza e soprattutto a fedeli, spesso preoccupati più della chiesa e dei suoi ministri che dei loro figli e di loro stessi. Alla luce di ciò, mi chiedo quanti casi non sono emersi e non emergeranno grazie alla legge del silenzio.
Oggi il suo atteggiamento è diverso e ne prendiamo tutti atto, e ripeto che stando ai tempi della chiesa forse altro non si può chiedere, ma quel che è stato resta, l’attenzione della chiesa verso la chiesa e la scarsa attenzione della chiesa verso gli agnellini si constata in modo direi piuttosto oggettivo.

Commento #92 di luca chinaski
aprile 13th, 2010 @ 7:27 am

mammamia tre serate di fila…..
che vergogna….
rwoso

Commento #93 di ruoso
aprile 13th, 2010 @ 9:02 am

quindi, stando così le cose, si dovrebbe dedurre una sua maturazione, una presa di coscienza, con la vecchiaia… Non so che pensare, perchè vorrei il dato certo per farlo. Vero è che io ho seguito solo le notizie più recenti, prima non avevo approfondito per niente, sapevo di quello che dicevano delle persone che sono state in contatto con l’ambiente.
Che la sua mentalità sia stata quella, comunque, mi pare incontrovertibile, con tanto di firma.

Commento #94 di Daniela
aprile 13th, 2010 @ 9:59 am

‘a mort

Commento #95 di lello voce
aprile 13th, 2010 @ 10:24 am

@zzz e gli altri

Grazie, faccio del mio peggio. E da oggi trovate i miei deliri ispirati dalla Moore anche in comodi post sul mio blog. Ora metto un arretrato ogni due giorni e poi starò al passo!

(ringraziando la magnificente Betty per la concessione)

Commento #96 di Al
aprile 13th, 2010 @ 11:19 am

chapeau.

Commento #97 di frankie
aprile 13th, 2010 @ 11:29 am

domanda OT ma leggendo il post riguardo all’affermazione dell’esorcista che le streghe andavano esorcizzate e non bruciate mi sono chiesta, ma la chiesa si è mai ufficialmente scusata di aver bruciato vive centinaia di donne?

Commento #98 di s.mira
aprile 13th, 2010 @ 12:36 pm

splendida la citazione di una delle puntate memorabili di Don Zauker

Commento #99 di cate
aprile 13th, 2010 @ 12:47 pm

a proposito, a pranzo da mio padre Domenica scorsa ho visto da Barbara D’Urso un tipo che diceva di parlare con gli angeli e tutto il pubblico presente che serissimanente anzichè compatirlo come caso umano si faceva raccontare cosa si diceva di loro nell’alto dei cieli, si vede che era ufficialmente il tema della settimana in tv

Commento #100 di s.mira
aprile 13th, 2010 @ 12:51 pm

http://www.cristianesimo.it/pedopreti2.htm

Se vi interessa, è un articolo che ho apprezzato.
Anche il sito, non è male.

Commento #101 di L'Alessia/LaMelaMarcia
aprile 13th, 2010 @ 12:59 pm

@s.mira mai visto quell’obbrobrio di FestaItaliana che danno dopo pranzo su rai1??Lì il tizio che vede gli angeli (seh) c’è quasi tutti i giorni ed è un vero sballo vedere come tutti pendano dalle sue labbra (però non saprei dire se è lo stesso tipo che hai visto dalla D’Urso.)

Commento #102 di ElJoDe
aprile 13th, 2010 @ 5:06 pm

L’Alessia, ho letto, è un ragionamento interessante.

Daniela, non so se si tratta di maturazione (a 80 anni?) o semplicemente di tale evidenza dei fatti da non potersi più nascondere dietro ad un dito (mi pare più plausibile questo motivo) o ad un silenzio che ormai urla. Staremo a vedere…

Commento #103 di luca chinaski
aprile 13th, 2010 @ 6:25 pm

infatti, Luca, intendevo dire appunto che sarebbe una maturazione troppo tardiva, non mi convince, mi pare più una semplice strategia, la Chiesa sa sempre bene fare i suoi calcoli di opportunità politica. Però, se ha punito due sacerdoti già all’inizio del suo papato, vuol dire anche che non è stato spinto dal putiferio di questi ultimissimi tempi. Può essere che il furbone avesse già nasato l’aria, visto che all’estero se ne parlava già da un po’.

Ho letto anche io l’articolo. Lo trovo interessante per quanto riguarda la lettura psicologica della religiosità cattolica, direi che calza a pennello e in effetti si lega bene anche ad altre letture che ho fatto (il regno di Dio è dei fanciulli: il cattolicesimo è il culto del figlio che si è sacrificato per i figli, mentre la religione ebraica e quella musulmana sono quelle del padre. I cattolici rimangono allo stadio precedente il rito di passaggio dalla infanzia alla pubertà. I simboli delle religioni non sono che gli archetipi che costituiscono i miti di sempre, le religioni non sono che questi miti, che attraversano le loro evoluzioni storiche. I simboli sono i nostri eterni e universali contenuti psichici, che vi vengono incanalati per poter essere gestiti. Proprio come accade coi sogni.
Bene, credo di non avervi fatto capire niente :-/ :-D …). Però, a parte questo, ci vedo delle forzature, ovvero riesco a vedere il parallelismo cattolicesimo-pedofilia solo come una “efficace metafora”, una “analogia simbolica” [cit.], non come un rapporto di causa-effetto. Insomma, continuo a vedere il prete pedofilo come un pedofilo che fa il prete. Sicuramente il mancato sviluppo sessuale avrà anche la sua parte (come diceva anche Luca che riporta la tesi di Sullivan), ma altre cose non mi convincono del tutto. A questo punto sarebbe davvero interessante (ma credo quasi impossibile, per via di tutti i casi sommersi, sia nella Chiesa che in altri ambiti) avere delle statistiche il più vicine possibile alla realtà. Altrimenti, nonostante io abbia il dente avvelenato verso il clero, devo dare ragione a Ratzinger, perchè i pedofili ci sono in diversi ambienti.

Commento #104 di Daniela
aprile 13th, 2010 @ 7:22 pm

@ElJoDe
io non ho il televisore, anche se la RAI continua a mandarmi lettere minatorie per farmi pagare il canone, quindi le uniche trasmissioni che vedo sono sui televisori in casa d’altri. FestaItaliana non l’ho mai vista, il tipo degli angeli dalla D’Urso era straniero e aveva un aspetto lui stesso angelico, occhioni azzurri, lineamenti delicati, faceva finta di parlare con i defunti parenti del pubblico e ne azzeccava una si e tre no:

angelofono angelico:”lui dice te deve sistemare faccenda con casa”

persona del pubblico:”quale casa? Ah si forse quella di mia madre, si si”

persona del pubblico:”vedi accanto a me il mio defunto marito? Lui mi è vicino?”

angelofono angelico:”no tuo marito era bello uomo e ora si sta fidanzando con una defunta femmina e non ti pensa proprio” (costernazione della signora)

Commento #105 di s.mira
aprile 13th, 2010 @ 7:25 pm

Ahahahah! Bellissima telecronaca, Betty! (non l’ho vista la puntata, ma in vsita dell’estate spero fervidamente nell’ostensione del Tanga di Briatore con annessa puntata di Vespa dal sacro suolo della Costa Smeralda)

Commento #106 di Yersinia P.
aprile 13th, 2010 @ 7:30 pm

preciso meglio e concludo: secondo me un prete pedofilo non ha maggiore colpa, dal punto di vista morale, di un altro pedofilo non prete, perchè questi ultimi non predicano certi comportamenti e i primi invece si: tutti capiscono benissimo quali sarebbero i limiti.

Riguardo al discorso che ho fatto sulla religione cattolica, mi è venuto in mente che quei cattolici che non seguono l’ortodossia vengono definiti “adulti”: curioso!

Commento #107 di Daniela
aprile 13th, 2010 @ 7:34 pm

“L’uomo nella sua arroganza si crede un’opera grande, meritevole di una creazione divina.
Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente
degli animali.”
C. Darwin

Oltre a limitarsi a “considerarlo”
l’ha addirittura provato
durante una intera esistenza.
Come si può continuare a credere?
Mi paiono dei ciechi che avendo la possibiltà di racquistar la vista vogliono continuare a restar ciechi.
(La metafora fa ca*are, lo so.)
In cambio di cosa, mi sfugge.
Ah, già.
La pedofilia.
Le “guerre sante”.
Un posto in paradiso, etc.
Dimenticavo.
In fondo la teoria evoluzionista non promette un ca**o.
Come biasimarli.

Betty, ancora stima illimitata.

Commento #108 di me medesima
aprile 13th, 2010 @ 7:38 pm

a proposito di defunti e veggenti, proprio l’altro giorno cercavo di ricordare in che trasmissione e che rete fosse stata ospitata, alcuni anni fa, quella “medium” americana, accidenti, come si chiama? Ricordo che ci fu qualche polemichetta. La signora dava notizie al pubblico dei propri cari defunti (del pubblico, ovvio). Qualcuno disse quanto fosse sbagliato illudere così, qualcun altro che non c’era niente di male, di come fosse consolatorio e quindi positivo. Quello che dico io è che trovo assurdo che in televisione, soprattutto in quella pubblica, si continui ad incoraggiare atteggiamenti supertstiziosi e animistici. Adesso, so che sbattere in faccia certe cose può essere destablizzante e difficilmente assimilabile, ma un qualche piccolo approfondimento ogni tanto, giusto per par condicio ed equilibrio, sugli studi etnografici, antropologici, psicologici, perchè ci si conosca meglio e si diano almeno degli spunti di riflessione sul perchè crediamo in quel che crediamo? Sul perchè siamo quel che siamo oggi, sul perchè delle differenze e dei punti di contatto profondissimi?

Commento #109 di Daniela
aprile 13th, 2010 @ 7:45 pm

@s.mira XD mi sa che era proprio quello!!Insomma ’ste menate non hanno il trademark però lo stile è moooolto simile..c’aveva mica n’accento anglofono!?

Commento #110 di ElJoDe
aprile 13th, 2010 @ 8:05 pm

Daniela, la tv è fatta di uomini, è gestita da manager. Ecco la risposta. Non c’è impulso intellettuale, c’è un altro tipo di impulso nelle scelte perpetrate. I programmi tv sono strutturati sui desideri del popolo televisivo, in questo la tv ha poco di educativo perchè asseconda.

Sulla responsabilità dei preti pedofili, credo personalmente che sia aggravata dallo status, rispetto ad un laico. E’ come se un poliziotto rubasse, è furto aggravato solo per il fatto che riveste lo status di poliziotto, subisce una punizione più severa solo per quel motivo (viene tra l’altro allontanato dal corpo di appartenenza). Il prete abusa di un’autorità che il laico non possiede. Mi pare più grave, aggrava il dolo specifico dell’abuso sessuale. In se l’atto finale è identico, ma i mezzi per porlo in essere hanno un elemento forte in più, c’è un elemento di stato sociale che li aiuta nel compimento dell’atto e che viene deliberatamente utilizzato a tal fine.

Commento #111 di luca chinaski
aprile 13th, 2010 @ 8:11 pm

Luca: si, ho capito il tuo ragionamento, in effetti è così, la vittima (e anche gli adulti) ha soggezione e timore reverenziale verso quella figura che crede manifestazione del sacro, c’è un ascendente in più di cui il responsabile sa di godere, e che utilizza.

E’ anche vero che un’altra figura che abusa della sua autorità e del suo ascendente, tradendo la missione a cui è chiamato, nonchè il compito di custodia a cui è tenuto, è l’insegnante (per non parlare poi del genitore). Diciamo che sono le tre categorie in cui è più odioso riscontrare il crimine (quella del genitore più che mai).

Commento #112 di Daniela
aprile 13th, 2010 @ 8:36 pm

ero venuta a dare un’occhiata per vedere se avevi scritto un post su Brosio che farneticava domenica da Giletti (non so il nome del programma post prandiale) riguardo a una madonna apparsa su un cellulare di una tipa, ma vedo che hai fatto di meglio.. a quanto pare le teofanie et similia sono l’argomento cool della settimana, guardaunpò…

Commento #113 di whitershade
aprile 13th, 2010 @ 9:37 pm

non è un caso se è stata tramandata con il nome di SACRA sindone

Eggià. Io chiamo Wilde Sommo e Mana Divino.
Non è un caso nemmeno questo.

Tra Trecento anni una schiera di uomini in abiti di pizzi e trine neri canteranno “Gloria in the Silence” nei palchi di chiese del culto del divino Mana Sama riconoscibili dalla croce sulla porta e dalla folla di gothic-lolita che le circonda con il capo vezzosametne piegato mentre sussurrano a bassa voce, le mani dalle lunghe unghie nere intorno a libriccini di velluto nero dove i testi delle sue canzoni sono riportate in kanji, romanji e inglese e gli occhi intenti a osservare nervosametne i loro abiti nella speranza che nemmeno un nastro sia fuori posto.

il volto di quest’uomo assomiglia all’immagine che è stata sempre l’immagine di Gesù su tutte le riproduzioni dei primi secoli dopo Cristo, che chiaramente ritraggono la stessa persona

Sì, be’, se è per quello tutti i ritratti di Gesù lo dipingono come bianco cosa che certamente non era considerando che era palestinese.

Bruno, non è quello il problema.

i vescovi mi fanno incazzare così tanto da farmi arrivare a sperare nell’esistenza di dio.

Sarebbe anche comico.

Commento #114 di Kagura
aprile 13th, 2010 @ 10:23 pm

Betty, fattelo dire, nei post teocratici dai il meglio di te!!!!!!!!!!!

le statistichine di PaP che hai messo su mi fanno venire i brividi!!!

ps: comunque stamattina, in radio, Cardinal Bertone diceva che tutti gli psicologi dicono che la pedofilia e l’omosessualità sono collegate!!!!
http://ilmessaggero.it/articolo.php?id=97850

Commento #115 di IsAeFFe
aprile 14th, 2010 @ 9:07 am

teosofisti? teolologici?

Commento #116 di IsaeFFE
aprile 14th, 2010 @ 9:08 am

@ElJoDe si proprio così, era lui.

Commento #117 di s.mira
aprile 14th, 2010 @ 9:18 am

Commento #115
che schifo, provo proprio schifo. E quella gente che ancora ritiene giusto mantenere questi parassiti, che li difende e si fa imboccare, quando si sveglierà?

Commento #118 di Daniela
aprile 14th, 2010 @ 9:43 am

i beatles non mi sono mai piaciuti, ma questa volta ringo star ha preso 100 punti in un colpo solo: l’osservatore romano li ha “perdonati” e “riabilitati” e lui ha risposto “Credo che la Santa Sede abbia altre cose di cui parlare”.
questa è l’ennesima dimostrazione che si stanno arrampicando sugli specchi, non sanno più cosa dire, allora tergiversano o fanno a chi la spara più grossa (devono aver imparato dal nostro presidente del consiglio), così per distrarci un po’, per alzare i soliti polveroni (questa storia dell’omossessualità legata alla pedofilia è ripugnante, era ovvio che avrebbe suscitato delle reazioni…allora mi chiedo: ma ci fai o ci sei? e secondo me ci fai…). mi fanno quasi tenerezza. bertone sembrava quasi il pacciani che in tribunale balbettava: unn’è vero nulla, tussei un farso e un bugiardo!
che tristezza…

Commento #119 di irgendwann
aprile 14th, 2010 @ 10:03 am

grazie per don zauker!

Commento #120 di hele.mic
aprile 14th, 2010 @ 11:51 am

A cominciare dalla stessa autrice,il 99.9% dei commentatori di questo blog,credo, è ateo od agnostico,comunque anticlericale.
Io faccio parte di quello 0.1%.
Ma se sono cattolico,se credo in Gesù Cristo,se sono un credente,posso ringraziare tutto o tutti,fuorché questo circo Barnum in scena ogni giorno sulla televisione,sui giornali,sulle radio e su ogni mezzo di comunicazione di massa!Ho la nausea,e mi trovo pienamente d’accordo colla sostanza dell’articolo,anche se per nulla colla forma(scusa,Betty,della brutale sincerità).Vorrei suggerire a quella triste compagnia di giro ‘Leggetevi S.Agostino d’Ippona,leggetevi S.Tommaso d’Aquino,leggetevi uno qualsiasi dei Dottori della Chiesa!’. Ma dubito che capirebbero,e sarebbero perle gettate ai porci.
Penso che capirebbero di più,comunque,questa citazione
‘Guai a voi,farisei,perché amate il primo posto nelle sinagoghe ed i saluti nelle piazze.Guai a voi,perché siete come i sepolcri che non si vedono,e la gente vi passa sopra senza accorgersene!’
(Lc 11,43-44)
Scusate di questo sfogo,ma erano cose che mi tenevo dentro da troppo…
P.S.
Questa m’ha stupita,e anche parecchio…!Giudicate voi…
http://corriere.it/10_aprile_14/voci_pro_ratzinger.shtml

Commento #121 di A.Bahn
aprile 14th, 2010 @ 12:25 pm

Hum.
Peró scusate,com´é che qua si pubblicano articoli che parlano dell´abbinamento pedofilia/omosessualitá e nessuno si sconvolge o urla all´intolleranza ma se un esponente della chiesa dice esattamente le stesse cose queste diventano improvvisamente da condannare?

Commento #122 di Starla
aprile 14th, 2010 @ 1:02 pm

Non ti seguo, Starla. Forse ti riferisci alle teorie di Sullivan riportate da Luca? E’ l’unica cosa a cui possa riferirti che mi viene in mente, ma c’è una certa differenza con quel che ha detto Bertone.

A.Bahn, beh, anche quando qualche giornalista tenda ad esser parziale e qualche media a calcare la mano, il che può essere perchè capita in ogni cosa, ciò non cambia la sostanza, e cioè che è venuto fuori un certo comportamento della Chiesa riguardo ai casi di pedofilia (e anche Ratzinger non ci ha fatto una bella figura). Il fatto che i casi riguardino diversi paesi ed epoche, e non episodi circoscritti nel tempo e nello spazio, vuol dire che è una costante, un modus operandi, una mentalità di base. E la Chiesa sta mettendo più energie ed impegno a discolparsi e ad accusare altri, che a chiedere scusa e ammettere che esiste un bel problema al suo interno.
In effetti, immagino che essere credenti e assistere a tale sconcio provochi ancor più amarezza e delusione, rispetto a chi non pone particolari aspettative sui rappresentanti della religione.

Commento #123 di Daniela
aprile 14th, 2010 @ 1:31 pm

Mi riferisco esattamente a quelle.
Il discorso di Bertone

“Molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c’è relazione tra celibato e pedofilia - ha dichiarato il segretario di Stato - e invece molti altri hanno dimostrato, me lo hanno detto recentemente, che c’è una relazione tra omosessualità e pedofilia.”

Semplicemente non capisco perché se sullivan collega pedofilia e omosessualitá va bene, nessuno si indigna, se lo fa bertone invece é un´idea offensiva. Cioé, l´idea é la stessa!

Commento #124 di Starla
aprile 14th, 2010 @ 2:08 pm

Io faccio parte di quello 0.1%.

Io pure, piacere.
credo in Dio, non in quello che l’uomo ha detto/fatto in Suo nome dalla notte dei tempi,
quindi per me la chiesa non è un cazzo e non c’entra un cazzo con Dio.

Commento #125 di ladonia
aprile 14th, 2010 @ 2:17 pm

Non so a quali studi si riferisca Bertone, nell’articolo è riportata anche la risposta di Grillini.
Sullivan - che tra l’altro è omosessuale - per quanto ho letto qui su, ha dato la spiegazione a una delle cause della pedofilia in un prete, ed è vero che rischia di essere frainteso, suggerendo la conclusione che i preti pedofili siano omosessuali, ma sta anche dicendo che, a reprimere la propria sessualità per conformarsi alla morale religiosa, cercando una soluzione e un rifugio nel sacerdozio e nella castità, può portare a questo, poichè la pedofilia è il risultato di una mancata maturazione sessuale. Non dell’omosessualità! Bertone, senza nemmeno il beneficio del fraintendimento, ha invece affermato proprio quest’ultima cosa, riferendosi all’omosessualità in sè. Non solo, quel che è ancora più vergognoso e motivo di indignazione, è che Bertone ha cercato di spalare la m..rda di cui si è ricoperta la categoria a cui appartiene su un’altra categoria umana. Non me ne frega niente se celibato e pedofilia sono collegati, nè se questi preti fossero omosessuali o no, a me importa - a tutti dovrebbe importare - la loro gestione omertosa e vigliacca del problema!

Commento #126 di Daniela
aprile 14th, 2010 @ 2:23 pm

Io quello che veramente non capisco è: perché tutto sto casino viene fuori soltanto adesso.
Da tanto tempo preti e suore fanno i loro comodi, ed è una cosa risaputa. Cosa c’è , vogliono togliere di mezzo Papa Mazinger? Non sarà il più simpatico, è stato nella gioventù Hitleriana, d’accordo, ma non mi pare che sia più marcio degli altri.
Forse è il famoso traboccare del vaso, chissà.
Non che me ne importi qualcosa eh, faccio per dire.

Commento #127 di Belial
aprile 14th, 2010 @ 2:38 pm

si, direi è il famoso traboccare.

Commento #128 di Daniela
aprile 14th, 2010 @ 2:49 pm

uh, no no, hanno già ritrattato: “Bertone si riferiva alla problematica degli abusi all’interno della Chiesa e non nella popolazione mondiale”
mh, quindi sono i preti omosessuali che sono anche pedofili? quindi ci sono preti etero e preti gay? io non ho mica capito…
a parte che non capisco come fa un prete a essere omosessuale: un prete non dovrebbe nemmeno porsi il problema se essere gay o etero, sennò che prete è? veramente, non capisco…

Commento #129 di irgendwann
aprile 14th, 2010 @ 3:43 pm

a parte che non capisco come fa un prete a essere omosessuale: un prete non dovrebbe nemmeno porsi il problema se essere gay o etero, sennò che prete è? veramente, non capisco…

Se conti che un tempo ci fu un urgento bisogno di evirare e coprire statue perchè in grado di causare pensieri impuri…

Commento #130 di Kagura
aprile 14th, 2010 @ 5:59 pm

Commento #109
Per caso parlavi di Rosemary Altea al Maurizio Costanzo Show?

Commento #131 di Findlay
aprile 15th, 2010 @ 8:54 am

ecco, si, era Rosemary Altea! :-)
La trasmissione proprio non ricordavo, dunque era il Maurizio Costanzo.

Commento #129 di irgendwann:

Beh, i preti gli istinti sessuali li hanno necessariamente, sono esseri umani. Quindi avranno anche diversi orientamenti. Poi hanno tutte le loro idee su come gestirli, etero e gay (ovvero, non vivere quella parte di sè).
Qualche tempo fa ho letto la regolamentazione per gli omosessuali che vogliono entrare in seminario; è stabilito che devono esser passati almeno tot anni (mi pare tre o quattro) dall’ultimo rapporto omosessuale. Questo meccanicismo è un’altra di quelle cose che mi fa morire…

Commento #132 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 10:17 am

@Commento #114 di Kagura

Sei grande, non avrei saputo dirla meglio.

Io faccio parte del 99.9 per cento, anche se in particolar,e più che atea (nonostante la veneranda età ancora non ho deciso del tutto) sono profondamente anticlericale. Partendo dal presupposto che chiunque arrivi dicendo “La mia è la Sola, Unica Verità” (pallino fisso di tutte le religioni cosidette rivelate) mi sta un po’ in quel posto, riguardo la faccenda della pedofilia in ambienti ecclesiastici io credo che sia l’approccio italiano ad essere sbagliato, e fondamentalmente per ragioni geografico-storiche (che si riducono al fatto di avere lo Stato del Vaticano al centor del paese, e che forse in un una ventina d’anni si risolverebbero, togliendolo da lì).

Lo Stato della Chiesa è, appunto, uno Stato. Con sue regole, sue leggi, un bilancio annuale, un PIL. Gli amncano solo le tasse, dato che ne sono quasi totaslmente esenti, ecco. Quindi un prete, a livello istituzionale, è fondamentalmente un sindaco di una parrocchia, un vescovo un presidente della provincia e così via. Non mi sprecherò quindi a fare un parallelo con il funzionamento omertoso dello stato italico, perchè dove sta il problema se i preti pedofili non vengono denunciati direi che a questo punto si spiega da sè.

Commento #133 di Ivy
aprile 15th, 2010 @ 10:22 am

@Daniela,
quella della prescrizione dall’ultimo rapporto gay giuro che non la sapevo…no comment…

Commento #134 di luca chinaski
aprile 15th, 2010 @ 10:29 am

Caro Luca, allora, mi sono sbagliata, quella cosa l’avevo letta un po’ di tempo fa, come ho detto, e la ricordavo leggermente diversa. Le cose, invece, stanno… ancora peggio (grassetto mio):

Qualora, invece, si trattasse di tendenze omosessuali che fossero solo l’espressione di un problema transitorio, come, ad esempio, quello di un’adolescenza non ancora compiuta, esse devono comunque essere chiaramente superate almeno tre anni prima dell’Ordinazione diaconale. Allora ti puoi ritenere guarito, caro gay.
Insomma, il meccanicismo resta, ma la sostanza è che gli omosessuali se lo scordano proprio di fare i preti.
Ecco il link, buona lettura:
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccatheduc/documents/rc_con_ccatheduc_doc_20051104_istruzione_it.html
Prego soffermarsi sulla caritatevole frase: la Chiesa, pur rispettando profondamente le persone in questione ecc…

Commento #135 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 11:13 am

Betty, uff, si possono togliere quelle evidenziazioni colorate? :-/ …

Commento #136 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 11:14 am

…eh eh eh :-D *vergogna vergogna!!* ….. Le evidenziazioni, ehm, non ci sono, pensavo che copiaincollando ci fossero venute, ma è che avevo ancora il coso, là, il pennarello, inserito :-/
(cosa c’era nel the?) :-D

Commento #137 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 11:17 am

#135 di Daniela

mh, certo, rispettano profondamente questo problema transitorio…
allora facciamo così, anche la pedofilia potrebbe essere un problema transitorio, aspettiamo che gli passi, poi guarisce eh…
però io continuo a non capire: se per la chiesa l’omosessualità è una cosa così inconcepibile, contro natura, una malattia, ecc ecc., allora te prete gay come fai ad accettare di far parte di questa chiesa? sei convinto anche te di essere malato?! come si conciliano le due cose?! puoi essere gay e credente (ce ne saranno milioni), ma se sei anche prete come fai a rimanere indifferente quando i tuoi “superiori” vanno in giro a sparare certe assurdità…
(forse dovrei parlarne con un prete…no, credo che rimarrò con i miei dubbi!)

Commento #138 di irgendwann
aprile 15th, 2010 @ 12:08 pm

Daniela, era da grassettare anche il participio “superate”:-)…vabbè, anche oggi ne ho imparata una nuova…

Commento #139 di luca chinaski
aprile 15th, 2010 @ 12:18 pm

allora te prete gay come fai ad accettare di far parte di questa chiesa? sei convinto anche te di essere malato?! come si conciliano le due cose?! puoi essere gay e credente (ce ne saranno milioni), ma se sei anche prete come fai a rimanere indifferente quando i tuoi “superiori” vanno in giro a sparare certe assurdità…

Per lo stesso motivo per cui lo fanno gli etero, diffondere il messaaggio di Dyo nel mondo. Considerando che, così come i gay credenti, anche i preti gay dovrebbero credere in un Dyo che trabocca d’amore con una chiesa che è rigida.
Uso “gay” inteso letteralmente in entrambi i sensi (sia di omosessuale che felice). Quelli che stanno cercando di reprimersi e espiare il loro peccato sono un altro paio di maniche.

Io faccio parte del 99.9 per cento, anche se in particolar,e più che atea (nonostante la veneranda età ancora non ho deciso del tutto) sono profondamente anticlericale. Partendo dal presupposto che chiunque arrivi dicendo “La mia è la Sola, Unica Verità” (pallino fisso di tutte le religioni cosidette rivelate) mi sta un po’ in quel posto, riguardo la faccenda della pedofilia in ambienti ecclesiastici io credo che sia l’approccio italiano ad essere sbagliato, e fondamentalmente per ragioni geografico-storiche (che si riducono al fatto di avere lo Stato del Vaticano al centor del paese, e che forse in un una ventina d’anni si risolverebbero, togliendolo da lì).

Guarda, a me non darebbero fastidio. Se i testimoni di Geova mi fermano per strada dicendomi “noi conosciamo Dyo! Quello vero!” la mia unica risposta è “Auguri”.
Basta che poi non mi vengano a suonare alle sei di mattina perchè IO devo essere salvata.

Spero si capisca il concetto =D

Commento #140 di Kagura
aprile 15th, 2010 @ 12:19 pm

io temo proprio che ci siano gay convinti di essere “sbagliati”… Perchè, come tante altre persone, accettano acriticamente quel che dice la Chiesa, come il sottoposto che non discute gli ordini del superiore.

Io poi penso quest’altra cosa: preti omosessuali non ce ne devono essere, però quelli pedofili sono omosessuali, quindi la conclusione di Bertone è: prete gay, ti abbiamo sgamato!
Per me, ripeto, quei preti possono anche essere omosessuali repressi, ma la soluzione non dovrebe essere una maggiore attenzione nel momento in cui si accettano le persone in seminario, come dice la Chiesa, ma proprio un ripensamento totale e radicale sul tema sessualità in toto. Poi, il prete pedofilo capiterebbe lo stesso, come salta fuori in altre categorie, ma basterebbe denunciarlo e allontanarlo dall’incarico. Ma a questo immagino si potrebbe arrivare solo tra più o meno cinquecento anni.

Commento #141 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 12:28 pm

Daniela, era da grassettare anche il participio “superate”:-)

:-) si, è vero: la “guarigione”…

Commento #142 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 12:31 pm

“la soluzione non dovrebe essere una maggiore attenzione nel momento in cui si accettano le persone in seminario, come dice la Chiesa, ma proprio un ripensamento totale e radicale sul tema sessualità in toto.”

Certo Daniela, ma tu parti da un presupposto diverso, che definirei libero. Tu dici: attenzione, c’è un problema e va risolto così, alla radice e per il bene di tutti. Loro invece dicono: la chiesa ha questi problemi, bene, risolverli alla radice significherebbe rinunciare a tematiche non discutibili, quindi non si può fare. La soluzione va cercata in altro modo, signori, e con l’aiuto di dio la troveremo.

Commento #143 di luca chinaski
aprile 15th, 2010 @ 12:54 pm

senza dubbio: non si smuovono. L’Istituzione da mantenere, prima di tutto, per quanto sempre più vuota stia diventando.

Commento #144 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 1:10 pm

@ Ladonia,Daniela ed Ivy
Vedo con piacere di non essere stato bannato,e quindi,visto che mi son garbati parecchio i nostri commenti, vi rispondo dicendovi che,da umile pecorella del gregge di Dio,non mi scordo comunque che i Suoi ministri sono uomini,ed in quanto tali soggetti,come tutti gl’uomini,alle tentazioni del mondo.Un parroco del mio paese,tanto per citare esempi,è noto in tutta la vallata come grandissimo puttaniere,anche se per fortuna pare che preferisca le over-25…
Per quanto riguarda il dibattito pedofilia\omosessualità,penso che il Cardinal Berton abbia avuto suggeritore,per quell’infelice uscita,quest’uomo…
http://www.youtube.com/watch?v=qukao0u3wug
Ridiamoci su,anche se ci sarebbe parecchio di che piangere…
:-\

Commento #145 di A.Bahn
aprile 15th, 2010 @ 2:11 pm

Innovazione .
Basta streghe sul rogo, d’ora in poi nel microonde

Commento #146 di lucaluca
aprile 15th, 2010 @ 2:41 pm

oddio, chi è ’sto tipo?! Quando la realtà supera la finzione…

Una riflessione: finchè c’è da sputare dogmi, sono ispirati da Dio; quando sbagliano, sono esseri umani fallibili ;-D … Così si può giustificare la qualsiasi, senza che il primo postulato perda di credibilità.
Non preoccuparti, A.Bahn, chi li vede solo come uomini e non ministri di Dio, a maggior ragione capisce che possono “cadere in tentazione”, non è quella la questione.

Comunque, Betty è intelligente e non banna nè cancella messaggi; sarebbe stupido, come se nella vita si cercasse di far scomparire - puff! - tutto quello che non ci trova d’accordo o non ci piace, non accettandone le contraddizioni.
(Discorso diverso per cose che vanno contro la legge, ovvio).

Commento #147 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 2:49 pm

Commento #147 di Daniela:
naturalmente mi riferivo al video su youtube…

Commento #148 di Daniela
aprile 15th, 2010 @ 2:50 pm

Commento #145 di A.Bahn

quel video è terrificante!! grazie!!
io sono molto affezionata a questo:
http://www.youtube.com/watch?v=52oCn4hJkxw

Commento #149 di irgendwann
aprile 15th, 2010 @ 6:20 pm

Dunque,Albano….l’unica cosa che mi viene in mente e’ una battuta di Luttazzi il quale, riferendosi alla separazione con la moglie, diceva che Romina l’aveva lasciato dopo aver scoperto che Bano non era il cognome.

Commento #150 di Freemimma
aprile 15th, 2010 @ 11:48 pm

si può commentare ad cazzum?

Commento #151 di ladonia
aprile 16th, 2010 @ 1:49 pm

evidentemente sì..:-)

Commento #152 di luca chinaski
aprile 16th, 2010 @ 1:56 pm

OT:
Ho fatto quel discorso sul bannaggio\cancellazione\varie&eventuali perché OGNI volta che mi son permesso di far valere la mia umile opinione all’interno del cyberspazio tricolore sono stato SEMPRE trattato poco meno che un paria!Su Wikipedia m’hanno dato del cripto-nazista,su Nonciclopedia del troll e sulla piattaforma Blogo i miei commenti sono stati a più riprese cancellati…
Posso capire il “don’t feed the trolls”,ma non questo s-fascismo da operetta verso chi si permetta di dissentire!Ah,ma siamo in Italia…
Fine OT

Commento #153 di A.Bahn
aprile 16th, 2010 @ 2:44 pm

mi piacciono queste risposte sempre prudentissime, con annacquamento in considerazioni generiche:
Se accompagna, invece, un’opera di giustizia e di riparazione, può diventare una benedizione quando a chiederlo è chi – le vittime degli abusi – non vuole subire altre ferite. Credo, insomma, che non c’è un solo tipo di silenzio [...]

e diluizione finale dentro il quadro più ampio:

Ma soprattutto spero che d’ora in poi questa non sia solo la regola della Chiesa, bensì di tutte le «società» civili.

Chissà se il signor Fontana ne è soddisfatto.

Commento #155 di Daniela
aprile 16th, 2010 @ 3:53 pm

non mi aspettavo nulla di meglio dal direttore di avvenire. Diplomazia allo stato puro, in un cuscino di fiori bianchi.

Commento #156 di luca chinaski
aprile 16th, 2010 @ 4:32 pm


Se accompagna, invece, un’opera di giustizia e di riparazione, può diventare una benedizione quando a chiederlo è chi – le vittime degli abusi

Una benedizione per chi? Per le future vittime in quanto qualcuno sapeva e nessuno si è fatto avanti?

Commento #157 di Kagura
aprile 16th, 2010 @ 7:22 pm

Ehm, confonde forse, il direttore, il silenzio chiesto dalle vittime (che significa “non sbattetemi sui giornali” o cose del genere) con il silenzio nei confronti delle autorità? Vuoi vedere che adesso viene fuori che il silenzio diventa (sim sala bim!) un semplice ed auspicabile atto di riservatezza a favore delle vittime degli abusi?

Commento #158 di luca chinaski
aprile 17th, 2010 @ 1:54 pm

quella frase messa lì è uno degli arzigogoli in cui sono bravissimi. Fuori tema (quali delle vittime, nei casi specifici, ha chiesto silenzio?) o finalizzata a qualcosa che non mi piace per niente (”va bene, si faccia giustizia, ma sottovoce”), non serve certo a rispondere alla critica ben precisa e diretta del lettore.

Commento #159 di Daniela
aprile 17th, 2010 @ 2:16 pm

Eh no Daniela, devo contraddire una cosa che hai detto e che ho scoperto di recente. Le vittime spesso hanno chiesto loro per prime il silenzio (o meglio, i genitori dlle vittime). Si è trattato di casi non del tutto sporadici, dovuti al fatto che il silenzio veniva loro imposto dalla chiesa per compensare la remissione dei peccati che veniva loro concessa. Non so se mi spiego: sono stati perdonati loro!

Commento #160 di luca chinaski
aprile 17th, 2010 @ 2:31 pm

il silenzio dei genitori è per me inconcepibile… Si, sono consapevole che funzioni anche così, putroppo. Ma io mi riferivo alla logica della risposta, che rimanda al silenzio che a volte le vittime che hanno denunciato il sopruso (Se accompagna … un’opera di giustizia e di riparazione) chiedono (il non sbattetemi sui giornali di cui parli). Che c’entra questo discorso? Le vittime hanno fatto finalmente “rumore”, poi magari chiedono ai media di essere trattati con delicatezza, ma ripeto che questo fattore non vedo perchè sia entrato nelle sue considerazioni. Serve solo a deviare il discorso, oppure a insinuare certe conclusioni (la giustizia la si fa, però non si parli troppo di questa cosa, per non far “scandalo” - il tutto mascherato ipocritamente con il beneficio della riservatezza per la vittima). Ecco, io l’ho interpretata così.

Commento #161 di Daniela
aprile 17th, 2010 @ 2:50 pm

ecco cosa vuole troppa gente:
http://www.youtube.com/watch?v=wuFKcrNFjto

(il vescovo arriva lì perchè ha l’auto in panne, l’episodio completo si può vedere qui)
(oggi è la giornata di youtube :-)) )

Commento #162 di Daniela
aprile 17th, 2010 @ 3:11 pm

Daniela, certo, la vedo allo stesso modo.

Commento #163 di luca chinascki
aprile 17th, 2010 @ 3:56 pm

ma io dico…il diritto ecclesiastico prevede l’immediata scomunica dei preti pedofili e l’obbligo di denuncia alle “autorità civili”…e allora perchè non lo fanno?! denuncerei anche chi, anzichè agire come dovrebbero, copre quei gran figli di zoccola e li sposta di parrocchia in parrocchia (così han pure vasta scelta di vittime)
eppoi…..se anche mia mamma che è un fedelisssssima cristiana cattolica ultra credente ammette gli errori della chiesa e del vaticano, perchè esistono persone come Vespa & co?!?
mah…….rimango basita….
BY THE WAY…MI INCHINO DI FRONTE A BETTY..(non approfittarne, eh?!)

Commento #164 di Anonimo
aprile 18th, 2010 @ 10:41 am

Anonimo, purtroppo sbagli, il diritto della chiesa non prevede alcuna denuncia alle autorità, se ho ben inteso la faccenda…pare sia tutto lì il problema…loro i panni se li vogliono lavare in casa ed hanno legiferato in tal senso…le confidenziali del prefetto per la dottrina ai vescovi sono in quel senso : silenzio assoluto con le autorità, nessuna forma di collaborazione, pena scomunica.

Commento #165 di luca chinaski
aprile 18th, 2010 @ 11:00 am

ahemmm…qui sopra son io… :-)

Commento #166 di moretta
aprile 18th, 2010 @ 11:17 am

mmm…..ti dirò…potresti aver ragione, ma sta cosa l’ho sentita su Radio Maria e detta proprio da un prete (uno dei principali “dee jay” di quella radio che contestava duramente i comportamenti ecclesiastici di questo periodo e che, da quel che so io, di ste cose ne sa a pacchi)…in ogni caso…rimane il fatto che li dovrebbero ALMENO scomunicare ed invece…..

Commento #167 di moretta
aprile 18th, 2010 @ 11:20 am

moretta, dovrebbe essere come dico. Leggevo un articolo che citava uno dei massimi esperti di diritto canonico al mondo, che spiegava come la chiesa non abbia alcun obbligo nei confronti delle autorità terze. Quel che dicono a Radio Maria credo proprio sia meno attendibile. Inoltre, se così fosse non si spiegherebbe l’azione di indirizzo del vaticano nei confronti dei vescovi di tutto il mondo portata avanti per decenni e per iscritto.
Quanto alla scomunica, quella è prevista (o almeno era) per chi tradisce il silenzio, più che per chi abusa dei ragazzini.

Commento #168 di luca chinaski
aprile 18th, 2010 @ 1:31 pm

Per amor di verità: sto leggendo sul corriere della sera che ratzinger ha incontrato le vittime degli abusi, ha provato vergogna ed ha pianto di commozione. Inoltre avrebbe inviato a tutti i vescovi, se ho ben capito, una disposizione secondo la quale la collaborazione con le autorità e l’incontro con le vittime sarebbero punti fermi e inderogabili. Qualcosa sta cambiando?

Commento #169 di luca chinaski
aprile 19th, 2010 @ 7:56 am

mah, Luca, può darsi che abbiano capito che il silenzio non funziona più. Forse proverà anche del rimorso e dispiacere sincero per quanto è avvenuto, ma è piuttosto tardivo, ecco. Non riesco a commuovermi con lui e non mi piace il paternalismo della religione. Se questo comunque rappresenta l’inizio di un nuovo corso, ben venga.

Al di là dell’argomento specifico, hai visto poi il resto dei discorsi?
Tutto il bene dipende da Dio, senza di lui non ne siamo capaci:
http://korazym.org/index.php/dipendiamo-interamente-da-dio
Apprezzo l’invito, già fatto in altri momenti, a un nuovo umanesimo e a non lasciarci trascinare dalla dittatura degli interessi economici. E’ vero anche che siamo decisamente più assorbiti dalle nostre protesi tecnologiche e sempre meno attenti a ciò che serve davvero alla nostra natura umana, alla nostra “anima”, alla nostra spiritualità, ma, a parte che questi discorsi sono debitori anche di riflessioni di altri - che seppero avere lucidità, lungimiranza e coraggio, nel discernere e condannare certi meccanismi ai loro albori, meccanismi di cui oggi c’è larga consapevolezza anche grazie al loro contributo - non derivano solo dal pensiero cristiano, la tendenza alla spiritualità è comunque anche tutta laica e dell’uomo, che deve confidare nella propria intelligenza, nella propria autocoscienza per il perseguimento del bene, non nei dettami di un dio che ci ispira e ci guida dall’esterno. “Dio”, secondo me, è dentro di noi, è una potenzilità tutta umana.
Ancora:
http://notizie.virgilio.it//papa_guerra_laicista_contro_chies.html
Non si domanda, la Chiesa, il perchè di questa “guerra”? Anche io mi accorgo che c’è sempre più intolleranza e rabbia verso una istituzione che non sa rispondere più del tutto ai bisogni e alle istanze dell’uomo di oggi, sempre più avulsa dalla realtà, arroccata sui propri dogmi immutabili e distanti, che tenta di imporre. Anche il materialismo e l’interesse sempre più concentrato verso l’”avere” più che verso l’”essere”, giocheranno senz’altro la loro parte, nell’allontanarsi dell’uomo dalla spirituelità, ma la risposta non è il dogma calato dall’alto.
Infine, che dire del riferimento al divorzio (l’aborto è tema già più delicato e problematico, capisco che gli ci vuole troppo sforzo a elaborarlo in termini meno assolutistici, ma il divorzio, porca miseria, ancora?!):
http://ecodibergamo.it/stories/papa_no_a_divorzio_e_aborto/
Concludendo:
“I valori evangelici ancora una volta stanno diventando una contro-cultura, proprio come lo erano al tempo di San Paolo”: i valori evangelici, caro Papa, potrebbero essere ancora attualissimi, se non ci si adoperasse a farli sembrare vuoti concetti astratti imposti dall’alto da un dio intransigente.

Commento #170 di Daniela
aprile 19th, 2010 @ 11:21 am

Daniela, sono d’accordo con te, in linea generale ed in ogni singoa cosa hai appuntato. Soprattutto non riesco a dimenticare il concetto di dogma calato dall’alto, che non ho mai apprezzato ed è stato uno dei motivi dominanti del mio allontanamento dalla chiesa, seppure non l’unico. Per me quei pensieri di cui avevamo discusso tempo fa, ovvero di “origine dal basso” (ricordi?), così vicini ad alcuni concetti cristiani e così lontani da diversi atteggiamenti della chiesa, rimangono i più vicini al mio modo di vedere la vita.

Commento #171 di luca chinaski
aprile 20th, 2010 @ 9:56 am

secondo me, Luca, la religione cristiana ha insiti dei contenuti che potrebbero renderla una delle più belle. Anche io mi sento molto vicina a questi contenuti, ma non perchè sono stata educata da cattolica, bensì perchè sono propri del mio carattere, della mia sensibilità, della mia natura (il “Dio” dentro di noi di cui parlavo). Purtroppo, oggi la religione cattolica (e anche altre, ma rimaniamo in tema) rappresenta, a mio vedere, il principio di autorità, una sorta di “Super Io”, quando invece dovrebbe esprimere solo l’”Amore”. Per questo, sempre secondo me, cresce l’intolleranza nei suoi confronti, da parte di quelle persone che, essendo la società sempre più istruita, più acculturata, più informata, sono più autoconsapevoli (ancora troppo poche, in verità) e giustamente tendono a autodeterminarsi. L’uomo è capace da sè di determinare i propri principi etici, quelli vastamente condivisi e quelli che riguadano la sua sfera personale (e invece: il presidente maltese ha criticato il ”modello laicista” che relega la religione nel ”dominio privato”, che è quello che esattamente sta succedendo, anche da parte di moltissimi cattolici, e per alcuni ambiti mi sa di gran lunga la gran parte - sesso, rapporto di coppia - per cui, come diceva acutamente qualcuno di cui non ricordo il nick, tempo fa, i cattolici si comportano sempre più da protestanti).
Io non sono credente perchè penso che le religioni siano emanazione della psiche dell’uomo, ed è molto probabile che sarei arrivata a questa conclusione in ogni caso; però è vero che gli atteggiamenti della Chiesa, certe posizioni scandalose (non dimentico ad esempio la negazione dei funerali a Welby, per me se la possono andare ad appuntare tra le cose più schifose che abbiano fatto, pura opportunità politica che ha schiacciato ogni pietà umana, e sono sicura che ne fossero consapevoli, perchè i funerali ai suicidi li concedono), le elaborazioni teologiche (che ho letto su documenti ufficiali e su considerazioni occasionali di esponenti del clero: il matrimonio, la procreazione, la contraccezione, il celibato per i preti, l’omosessualità, i divorziati e quant’altro) sicuramente sono state determinanti nel chiarirmi come si trattasse solo di costruzioni filosofiche, di quelle che non ammettono spirito critico ed esercizio di intelligenza. Se io fossi stata credente, sarei stata una credente non ortodossa, un’eretica.
A me non fa solo rabbia, questo stato di cose, mi sembra anche uno spreco, perchè per quanto io auspichi una sempre maggiore conoscenza dell’uomo di sè, una sua maturazione che lo porti a superare le credenze religiose, mi rendo anche conto che forse queste sono a lui connaturate, e che se, per assurdo, ci fosse un ripensamento totale della religione cattolica, avremmo un sistema di pensiero ricco delle potenzialità più belle della natura umana.
Infine, ti dirò che non mi piace nemmeno quando l’allontanamento dalla religione avviene solo per motivi emotivi, come la rabbia. L’emotività fa brutti scherzi, la razionalità riesce invece a incanalare anche l’emotività a risultati fecondi e creativi, secondo me. Riporto questo breve racconto preso da qui, che mi sembra significativo:
“Ho visto il Papa piangere di emozione e mi sono sentito liberato da un grande peso”. Lo ha riferito una delle otto vittime di abusi incontrate da Benedetto XVI. “Non mi aspettavo scuse dal Papa - ha detto - ma ho visto in lui e nel vescovo di Malta l’umiltà di una Chiesa che in quel momento rappresentava tutto il problema della Chiesa moderna”. Il Papa, ha raccontato Grech, “ha appoggiato la mano sulla testa di ciascuno dei partecipanti all’incontro, benedicendoli. Io mi sento liberato e sollevato da un grande peso”. “

Da tanto tempo non andavo più a messa e avevo perso la fede

- ha detto ancora -

ma ora mi sento un cattolico convinto

“.
Ad alcune persone basta poco per perdere la fede, così come basta poco per ritrovarla. Ma forse sono io ad essere troppo esigente.

(Betty, perdona il commento troppo lungo, che sicuramente finirà in moderazione, come del resto il precedente… Spero non ti dia problemi, e che la mia fatica nel mettere ordine ai miei pensieri e nel cercare di esporli chiaramente non vada sprecata! :-/ :-D )

Commento #172 di Daniela
aprile 20th, 2010 @ 3:21 pm

Wow! Non è finito in moderazione, alè!
Però ho sbagliato, tag, accidenti! Volevo mettere in grassetto, non quotare.

Commento #173 di Daniela
aprile 20th, 2010 @ 3:23 pm

Mi trovi in accordo su diversi punti, ma non del tutto d’accordo. Sull’atteggiamento impietoso e perfino illogico della chiesa in svariate occasioni sicuramente sì.
Sul resto ti dico la mia, molto brevemente perchè sarei altrimenti noioso. Credo che la religione, in genere, sia uno strumento finalizzato alla soluzione di alcune questioni spinose. La prima, la più importante, è fornire una risposta alla domanda delle domande, ovvero al motivo per il quale noi tutti siamo qui, nasciamo, viviamo e muoriamo. La seconda, direttamente correlata, ha valore di consolazione: immaginare una prosecuzione dopo la morte fisica può essere altamente consolatorio. La terza, meno importante e irrilevante sotto il profilo della bontà della religione, il controllo sui popoli. Vi sono certamente anche altre considerazioni, ma mi sembra che queste siano, così su due piedi, le più rilevanti.
Trovo comunque, e immagino di aver capito che siamo d’accordo, che è la religione che deve (eventualmente) servire l’uomo, e non il contrario.
Insomma, credere deve servire ad indirizzare la vita. Se non credere serve allo stesso scopo, ben venga il non credere.
Per chi è abituato a pensare in un certo modo, per chi ha una mente scientifica, matematica, storica, e così vi, credere in un dio è estremamente difficile, e direi non necessario. Ma aggiungo (credo di avere una mente di quel tipo) che spiegare ogni trascendenza con metodi scientifici trovo sia illogico in se, ingenuo.
Perchè una religione sia di alto profilo, deve contenere un messaggio logico, ma anche trascendente. Il cristianesimo, con tutte le contraddizioni e le inesattezze dei documenti su cui si fonda, risolve nel messaggio di gesù sull’amore (dio è amore) inteso come amore incondizionato verso ogni forma d’essere. E’ un messaggio che trovo assoluto, trovo sia una guida ideale di vita. Ma, come dicevo, è un’adesione del tutto personale, che credo non andrebbe indotta.

Commento #174 di luca chinaski
aprile 20th, 2010 @ 5:30 pm

non credo che le nostre posizioni siano poi tanto differenti, Luca :-) . Penso che diciamo fondamentalmente le stesse cose con parole diverse.
Quando ho scritto “se … ci fosse un ripensamento totale della religione cattolica, avremmo un sistema di pensiero ricco delle potenzialità più belle della natura umana”, non mi riferivo a un superamento della religione, non vorrei essermi spiegata male. Per me, quanto per te, va benissimo che le religioni esistano, ci sono delle ragioni per cui gli uomini credono da sempre in divinità e alla trascendenza in generale. Alcune le hai elencate tu, altrove ho detto che secondo me esprimono contenuti dell’inconscio collettivo, e che non sarebbe affatto male esserne un po’ più consapevoli. Io, è inutile, una ragione alle cose me la devo dare, ed è inevitabile che mi faccia delle idee; e devo fare delle scelte ponderate. Invece, credo per la grandissima parte, le persone credono perchè così è stato loro insegnato, perchè così sono state formate, e perchè lì li trascina l’emotività, senza che si pongano domande (o, eventualmente, stornandole da sè). Il potere, poi, li conferma in questo per i suoi scopi.

Commento #175 di Daniela
aprile 20th, 2010 @ 6:45 pm

Frose hai ragione, la pensiamo in maniera più simile di quel che mi era sembrato:-) era proprio quella la frase che avevo un po’ frainteso, che pur contiene una verità evidente…pensavo, tra l’altro, ecco il motivo per il quale vi sono diverse religioni: semplicemente perchè vi sono diverse culture, diversi popoli, con diverse mentalità, diversi timori, e diverse aspettative.

Commento #176 di luca chinaski
aprile 20th, 2010 @ 7:17 pm

e allora ho azzeccato :-D , ho riletto il mio intervento e ho pensato che quella frase poteva essere fraintendibile: volevo proprio dire quanto potrebbe essere bella la religione cattolica. Da cui l’amarezza per come vanno invece le cose.

pensavo, tra l’altro, ecco il motivo per il quale vi sono diverse religioni: semplicemente perchè vi sono diverse culture, diversi popoli, con diverse mentalità, diversi timori, e diverse aspettative.

si, e sarebbe utile conoscere certi motivi profondissimi che ci rendono diversi nella forma mentis. Ma mi rendo anche conto che è molto difficile che certe tesi vengano ampiamente assimilate, che ci sia una resistenza nell’accoglierle; anche perchè non c’è la volontà innanzitutto della parte dirigente della società, per svariati motivi.

Commento #177 di Daniela
aprile 20th, 2010 @ 8:04 pm

ho appena letto questa risposta di Barbara Alberti in una rubrica (in genere mi piace, anche quando non sono del tutto d’accordo con lei; almeno quando la leggo sulla carta stampata: non mi è piaciuto vederla nelle trasmissioni dei reality. Ma non posso nemmeno dire di “seguirla” e conoscerla bene. Va be’.) Ecco la lettera e la sua risposta:

Lei, atea, come può scrivere d’amore?
[...] continuo a leggere la sua rubrica e c’è una domanda che da tempo voglio farle: come può rispondere sull’amore lei che fa professione di ateismo, che nega l’esistenza di Dio, unica fonte d’amore che ci illumina? Non è una domanda provocatoria, ci tengo davvero alla sua risposta.

“Fare professione di ateismo” suggerisce che si cerchino dei proseliti, qualcosa di molto vicino all’idolatria. Non credo in Dio, ma non posso neanche negarlo. La sua esistenza o inesistenza sono indimostrabili. Quelli che affermano con sicumera che c’è o non c’è sono sullo stesso piano di dogmatismo.
Le religioni mi sembrano delle fiabe meravigliose, miti che aiutano a esorcizzare la morte - la nostra finitezza inventa l’infinito, ed è un grande dono. Abbiamo una vita limitata, ma questa intuizione e questa nostalgia dell’eterno. Non mi interessa che esista l’eternità, ma che possiamo concepirla. Pensare che solo chi è religioso intenda l’amore è una bella base per cadere nel fondamentalismo, ovvero per accecarsi da soli.

Ecco, ancora una volta mi trovo d’accordo con quanto dice, direi simile a lei, in questa sua posizione. Perchè anche io, a differenza di chi crede, non voglio convincere nessuno, non faccio attività di proselitismo, non predico, ho delicatezza verso il sentimento di chi crede, magari in maniera sentimentalistica, al suo dio, alla sua madonna-madre, ai santi cui affidarsi; a volte mi fanno tenerezza (non sempre, perchè mi fanno anche rabbia, tante volte. Dipende dall’atteggiamento di chi ho difronte), non mi va di fare la parte di chi vuole infrangere dei sogni. Solo che non trovo questa stessa delicatezza dall’altra parte. Non lo sono, anche quando lo fanno involontariamente. Vedi lo stupore, ti accorgi che rimangono interdetti. Perchè non concepiscono che è solo questione di differenza di punti di vista, del modo in cui si vivono le cose, di concezioni del mondo, di vissuti e strade diversi, nè possono farlo, a meno di smettere di credere.

Commento #178 di Daniela
aprile 21st, 2010 @ 10:38 am

Ricordo di aver visto la Alberti, una volta sola, ad una puntata del Maurizio Costanzo show (credo, almeno, che fosse lì) di anni e anni fa (decenni!). Non mi piacque, mi sembrò invasata, ma era sbottata per qualche motivo che non ricordo, ricordo che qualcosa di minimo la turbò moltissimo, troppo.
Ora, nel leggere quel che ha scritto, la devo per forza d cose rivalutare. la penso esattamente allo stesso modo.
Devo dire poi, in merito all’apprezzamento tuo sui “religiosi” (che rimangono interdetti), che condivido, ma anche questo lo riscontro, personalmente, pure dall’altra parte. Quanti uomini dal cervello fine che irridono il credente, e che irridono ciò che sta alla base del credo. Hanno probabilmente ragione, ma ritengo che non si debba ridere, è una mia opinione personale. Credo non si debba ridere perchè la loro scienza non spiega alcune cose fondamentali, almeno per ora, e immagino che se pensano di arrivare a spiegare tutto in quel modo mi pare abbiano capito poco della scienza stessa che professano.
Certe problematiche, non solo la scienza, ma nemmeno la filosofia riesce a risolvere: ecco il senso della religione, dare risposte trascendentali, arrivare dove null’altro arriva. Si può discutere se questo serva: io dico di sì, proprio per l’intuizione dell’eterno di cui parlava la giornalista, che va assecondata. Quanto più la religione è seria, quanto meno è dogmatica, tanto più trovo sia valida, ma non si può sperare di avere una religione scientifica, perchè la religione misura parametri non misurabili.

Commento #179 di luca chinaski
aprile 21st, 2010 @ 7:34 pm

per notizia:

http://temporeale.libero.it/libero/fdg/3572716.html

Commento #180 di luca chinaski
aprile 22nd, 2010 @ 11:09 am

Come poteva mancare la Koll in questa merdavigliosa puntata? Giesù l’ha salvata dai films col culo di fuori!

Commento #181 di Yersinia P.
aprile 23rd, 2010 @ 4:32 pm

Quanti uomini dal cervello fine che irridono il credente, e che irridono ciò che sta alla base del credo.

Sono d’accordo con te, non è argomento che si può liquidare con una risata. E’ un atteggiamento quantomeno semplicistico, un punto di vista limitato. Io ad esempio, come ho già detto, trovo affascinante la religiosità delle persone libere e curiose, che si pongono delle domande.

Commento #182 di Daniela
aprile 24th, 2010 @ 7:11 pm

[...] che li governa) non possedeva “i mezzi di comunicazione di massa”, cioè Bruno Vespa che canta le lodi della Sindone per far dimenticare gli scandali ecclesiali, o A sua immagine (orribile format di Raiuno) che [...]

Pingback #183 di L’Inquisizione è giusta ed equa, mica come quei mefistofelici tribunali democratici! Parola di Franco Cardini | Filopop
maggio 24th, 2010 @ 11:34 pm

hai dimenticato la perla per eccellenza : è reato gravissimo ordinare donne prete.
Molto meno grave inculare i ragazzini.

Commento #184 di bytheway
luglio 19th, 2010 @ 4:28 pm

io e il mio coinquilino seguiamo sempre porta a porta. poi la peristalsi inversa fà il suo corso.
si è geniale e ridiamo un sacco, peccato che dobbiamo fare sei docce gelate per dimenticare tutto e dormire sereni.

Commento #185 di edo
agosto 12th, 2010 @ 10:48 am

Lascia un commento

Tag permessi: <a href=""></a> <b></b> <i></i> <strike></strike> <blockquote></blockquote>