Oggi vi parlo di romanzi cretini per adolescenti cretini. La prima parte del post, che è un’introduzione, si può riassumere in questi cinque punti:
1) un romanzo per adolescenti non dev’essere per forza un romanzo cretino;
2) gli adolescenti non sono tutti cretini (molti lo sono, ma non tutti);
3) un romanzo cretino per adolescenti può essere apprezzato esclusivamente da adolescenti cretini;
4) il principio Qualsiasi Cosa Purché Gli Adolescenti Leggano è un principio cretino pensato apposta per gli adolescenti cretini;
5) un romanzo cretino per adolescenti cretini è un romanzo conveniente (per l’autore, per l’editore, per l’adolescente cretino).
Nella seconda parte del post (clic qui per saltarci direttamente) esaminerò il caso specifico della blogger Rossella Rasulo e del suo romanzo Ti voglio vivere. È un caso molto interessante perché Rossella Rasulo, come blogger, rappresenta il prototipo del blogger cretino; e Rossella Rasulo come scrittrice, d’altra parte, rappresenta il prototipo dello scrittore cretino. Ma cominciamo, e bentornati su Le Malvestite.
È un’ovvietà talmente ovvia che parecchia gente non ci arriva: un romanzo per adolescenti non deve essere per forza un romanzo cretino. L’autore di un romanzo per adolescenti non deve essere per forza uno scrittore cretino. Dove “cretino” non vuole essere un’offesa generica, ma vuole indicare precisamente: gravi deficienze logiche e razionali, ignoranza ottusa e pervicace, travolgente vocazione per l’insignificanza, incompetenza assoluta e zero comprensione nell’utilizzo del linguaggio. Questo è uno scrittore cretino, e uno scrittore cretino non potrà che scrivere romanzi cretini.
Seconda ovvietà: gli adolescenti non sono tutti cretini. Gli adolescenti sono spesso ingenui, goffi, confusi, cialtroni, inconsapevoli, ma non sono necessariamente cretini. La diffusione dei cretini all’interno dell’insieme Adolescenti ha un suo valore medio percentuale che ricalca più o meno quello della diffusione dei cretini all’interno di qualsiasi insieme arbitrario di esseri umani (un ottanta per cento circa, ve ne sarete accorti). Gli adolescenti – tutti gli adolescenti – possono sì apprezzare romanzi (musichette, film) ingenuotti, furbetti, banali e superficialissimi; ma gli adolescenti – quelli non cretini – sono perfettamente in grado di identificare (e di scartare) al volo un romanzo cretino, dove per romanzo cretino si intende: un illogico irragionevole strampalatissimo disordinato guazzabuglio scritto a cazzo di cane da uno scrittore cretino. Un adolescente non cretino non apprezzerà mai un romanzo cretino.
Da cui, quindi, terza ovvietà: un romanzo cretino per adolescenti può essere apprezzato esclusivamente da un adolescente cretino (ma anche, perché no, da un adulto cretino). Prendete il caso esemplare di Federico Moccia. Non sa scrivere, non sa raccontare una storia – non ha storie da raccontare – non capisce niente (non solo di storie e di scrittura – non capisce niente e basta). I suoi romanzi sono i romanzi cretini per eccellenza (qui e qui per una disamina autoptica). Un adolescente a cui piacciono i romanzi di Federico Moccia non è un adolescente qualsiasi, è un adolescente cretino che diventerà un adulto cretino. Non è piacevole a dirsi ma vi prego, fate uno sforzo e affrontate questa amara realtà: se la vostra sorellina legge e apprezza Federico Moccia, mi dispiace, non è un “che ci vuoi fare è soltanto una bambina”, col cazzo, è piuttosto una bambina cretina. Suona come una condanna, e infatti lo è.
Il problema è che molti wannabe scrittori, cretini, si dedicano alla letteratura per adolescenti (quasi sempre come ripiego) perché si illudono che richieda un modesto livello di intelletto e competenza. Sono quei poveri complessati che, di solito, si dipingono come impavidi difensori del diritto degli adolescenti alla lettura e si lamentano ad alta voce perché il loro nobilissimo genere è azzoppato da assurdi pregiudizi; sono quei poveri complessati che per non sentirsi sprofondare nella merda si affrettano a metter le mani avanti e legittimano paraculamente qualsiasi atroce porcheria secondo il principio del Qualsiasi Cosa Purché Gli Adolescenti Leggano, che è di sicuro la più trita cretinata che si possa dire sull’argomento. Se avete afferrato il senso delle tre ovvietà dei paragrafi precedenti vi sarà subito chiaro che il Qualsiasi Cosa Purché Gli Adolescenti Leggano è un principio senza alcun fondamento: considera tutti gli adolescenti come secchioni della spazzatura indifferenziata in cui si può (e anzi: è bene!) gettar dentro qualsiasi cosa, senza star troppo a distinguere e a criticare, senza considerare le autonome capacità di discernimento dell’adolescente non cretino. Il Qualsiasi Cosa Purché Gli Adolescenti Leggano ha come unico riferimento l’adolescente cretino, e non si interessa d’altro.
Il Qualsiasi Cosa Purché Gli Adolescenti Leggano, tuttavia, funziona benissimo nella pratica commerciale. Dovrebbe essere ricamato su un quadrettino e appeso nell’ufficio del responsabile young-adult della Mondadori. È un principio di marketing, non un principio educativo. Funziona benissimo perché, semplicemente, il suo obiettivo è la maggioranza cretina degli adolescenti. Perché sì, gli adolescenti cretini sono effettivamente secchioni della spazzatura indifferenziata. Con il giusto pompaggio pubblicitario ingurgiterebbero quantità industriali di qualsiasi immonda sbobba cretinissima (Federico Moccia, Licia Troisi – gli esempi letterari più bassi e di maggior successo). E poiché produrre un romanzo cretino è facile veloce ed economico, direi che potremmo enunciare una quarta, ulteriore ovvietà: un romanzo cretino per adolescenti cretini è un romanzo conveniente (lo è non soltanto per autore ed editore – che intasano il mercato con un incessante ricambio di cretinate low cost – lo è anche dal punto di vista dell’adolescente cretino, che poveretto avrà pure lui il diritto di venir confortevolmente rimpinzato di romanzi cretini elaborati apposta per il suo cervello cretino).
Ma veniamo al caso specifico di un romanzo cretino che può piacere esclusivamente a un adolescente cretino. Rossella Rasulo, Ti voglio vivere. Rossella Rasulo aka ninna_r ha due blog: questo e questo. Per il secondo blog, sul quale scrive quattro righe alla settimana, viene stipendiata dalla Condé Nast (“paghetta”, la chiama lei) – quattro righe di questo genere:
Pensavo al fatto che le parole non abbiano quasi mai un’unica accezione. Prendi ad esempio la parola “troia”. Potrebbe avere infiniti aspetti negativi, ma quando me la dici nell’orecchio mentre mi prendi, mentre i gemiti iniziano a coprire i nostri respiri, ecco che si trasforma e che mi fa sentire tua.
Entrambi i blog di Rossella Rasulo hanno un numero di visite irrisorio e una miseria di commentatori abituali, ma lei si è sempre presa molto sul serio e ci scrive sopra come se si rivolgesse a una platea nutritissima e interessatissima. Si è fatta conoscere un po’ da tutti quanti, nella blogosfera italiana, grazie agli imbarazzanti videopost (v. sotto) in cui gracchia a letto mezza ignuda facendo la sexy piagnucolosa, grazie alla sua perfetta impermeabilità all’intelligenza e al buon senso, grazie alla sua mostruosa recidività nel non capire mai e poi mai quello che le si dice, grazie alle sue maniere sempre scomposte inopportune e squilibrate, grazie alla sua invadente smania socializzante (Reflex Ergo Sum perennemente a tracolla per trascorrere innumerevoli aperitivi/barcamp fotografando qualche altro blogger che nel frattempo sta fotografando qualche altro blogger che nel frattempo – loop), grazie alla sue squallide pose esibizionistiche da divetta di borgata (fatevi un giro sul suo Flickr, è tutto un LOLLONE: morta sul divano, ha mangiato troppo, è stanchissima – apprezzate la maldestra ironia con cui cerca di camuffare il suo unico vero intento: il peep show), grazie ai cerchietti rossi “da Biancaneve” sul caschetto tinto piastrato, grazie agli occhioni vacui carfagneschi sempre ridicolmente sgranati in autoscatto perché lei è cerbiatta (dice: “Non lo so di che colore ho gli occhi. Ce ne sono troppi. Non è colpa mia. Lo giuro.”), grazie soprattutto a una serie di flammoni leggendari nei quali ha interpretato (e trasceso) in modo sublime il ruolo dell’urlatrice isterica e nei quali è stata seppellita dai ROTFL di mezzo mondo (questo topic per maggiori info). Gran parte della blogosfera italiana schifa Rossella Rasulo e la restante minima parte fa finta di non schifarla, la followa e intanto la schifa di nascosto.
Un’inetta conclamata, dunque, e pure piuttosto fastidiosa. Ma allora, ehi, come mai Rossella Rasulo pubblica con Mondadori? Rossella Rasulo dice che un bel giorno Sandrone Dazieri – “esperto di narrativa di genere e scout di nuovi talenti” (dal suo sito) – è arrivato per caso sul blog www.ninna.it ed è rimasto folgorato. L’ha contattata via mail e le ha proposto di scrivere un romanzo. Rossella Rasulo dice proprio così, sentite (lo chiama “appuntamento con la fortuna”):
mi arrivò un’e-mail, una di quelle che si rileggono una decina di volte.
“Ciao Rossella, sono Sandrone Dazieri, ho letto quello che scrivi qui e…”
Chi? Cosa? Come? Perché? Quando?
Tante volte mi sono sentita dire “dovresti scrivere un libro” e che “sai usare le parole” ma quando lo ha fatto un vero scrittore ho pensato di dargli retta
È solo una coincidenza che la sua carissima amica Licia Troisi (autrice Mondadori dello spernacchiatissimo Cronache Del Mondo Emerso) sia da anni e anni una carissima amica di Sandrone Dazieri (scoperta anche lei da Sandrone Dazieri!). Ma no, non c’entra niente. Sandrone Dazieri si è fatto vivo così, dal nulla. Sorpresa! Un giorno è capitato sul blog di Rossella Rasulo e non ha potuto fare a meno di notare il suo eccezionale talento. E noi, che dite, ci vogliamo credere? Io proporrei di dedicare a questa storia un intenso MOMENTO FACEPALM – staccatevi per un attimo dalla rotella del mouse e facepalmatevi – poi andiamo avanti (qui sotto le carissime amiche).
La protagonista di Ti voglio vivere, Mel, è una liceale megalomane che è la più ganza e la più bella di tutte, la migliore, e le altre ragazzine di conseguenza rosicano e le vogliono male – un po’ come succede a Rossella Rasulo:
Mel era abituata a essere guardata così dalle sue coetanee. Era un misto di invidia e di cattiveria a cui lei non faceva più caso. Ogni volta sentiva l’impulso di rispondere a quegli sguardi dicendo loro un “crepate stronze!”
e qui è Rossella Rasulo che parla di se stessa, evidentemente. Sembra che stia parlando con me, accipicchia! E siccome so che l’argomento per controbattere alla presente mega-rece sarà proprio di questo tipo qua, il classico Seisoloinvidiosa, volevo confessare che in effetti è verissimo, io sono sinceramente e dolorosamente invidiosa: vorrei tanto avere un blog orrendo che non si caga nessuno sul quale perdere cinque minuti al giorno scrivendo stringate cazzatelle per poi essere contattata inaspettatamente da un talent scout entusiasta che mi proponga di scrivere un romanzo. Sfido io, a non essere invidiose. E sfido io, per lo stesso motivo, a non disprezzare mille volte tanto l’irreparabile inettitudine di Rossella Rasulo, che ha potuto sfruttare un’occasione gigantesca che non avrebbe mai neppure lontanamente meritato. È cosa buona e giusta invidiare e disprezzare Rossella Rasulo. Ma scusate, divago, torniamo alla nostra protagonista, Mel. Ecco un simpatico dialoghetto col papà:
- Diciassette anni non sono poi così tanti. Non sei né carne né pesce.
Mel odiava quel modo di dire. Suo padre glielo ripeteva sempre dal giorno in cui le era venuto il primo ciclo.
- No, ma un giorno sarò un peperone!
Questa Mel – Melina all’anagrafe Mel per gli amici – è la protagonista del romanzo, un’adolescente sveglissima, brillantissima, spiritosissima. Già.
- Melina, sei tu?
- Papà, quante volte ti ho detto che non devi chiamarmi Melina!
- Ma è il tuo nome! – sbuffò lui.
- E il tuo è Sergio o Sergino? Uffa.
Sistemiamo subito le coordinate di riferimento: è improprio paragonare Rossella Rasulo a Federico Moccia. Federico Moccia non è uno scrittore abbastanza cretino. Rossella Rasulo è molto peggio di Federico Moccia, Rossella Rasulo è il personaggio di un romanzo di Federico Moccia. Soltanto dentro una fantasia di Federico Moccia potreste trovare una tipa come Rossella Rasulo, una scrittrice così grottesca e improbabile (qui sotto, durante una presentazione reale – no, dico, REALE!, e che però sembra uscita da un film di Federico Moccia – un meditabondo Sandrone Dazieri si pone “al di là del discorso tecnologico” il dilemma “chi vince tra l’amore e l’amicizia” – è una puntata di Uomini e Donne)
La migliore amica di Mel si chiama Simona e ha un cane che si chiama Dick. Anche Simona è una ragazza molto sveglia ed è dotata di un sottile senso dell’umorismo:
- Crock! Dove sei? Vieni qui!
- Smettila di chiamare quella povera bestia con un nome diverso ogni volta. Si confonde poveretto – la rimproverò Carlo dalla sala.
- Ma Dick è un nome orrendo! – esclamò Simona cercando conferme con lo sguardo.
- E che ti importa? Chiamalo Dick e basta.
- Uff! – Nemmeno suo fratello apprezzava l’umorismo.
Una sera, mentre porta il cane a cagare giù in strada, Simona incontra il ragazzo dei suoi sogni, Max. Anche con lui Simona si lamenta perché il nome del cane non le piace granché. Max le chiede come avrebbe preferito chiamarlo e Simona lo conquista con una battuta geniale (adesso ve la dico), poi però s’innesca lo psicodramma e prende il via la scena del lovvo, il primo bacio tra Max e Simona (adesso ve la faccio vedere: è una scena che, come tutte le cose raccontate da Rossella Rasulo, corrisponde perfettamente al suo modo di essere: squilibrata, inappropriata, insensata, vuota) – come chiameresti il cane?, le chiede Max.
- lo chiamerei Ehi Tu.
- Ehi Tu? E perché?
- Sarebbe perfetto. Ehi Tu, vieni qui!
Max ci pensa un po’ su. Poi, serissimo, si congratula:
- Secondo me è un nome geniale.
Ma ecco che il cane sta scappando via. Ehi Tu! Lo rincorrono, Max riesce a fermarlo. La corsa ha stancato Simona. Max si stupisce e le chiede:
- Hai il fiatone per così poco?
OMG! OMG! Allarme rosso! Le ha chiesto del fiatone! È un affronto terribile. Simona va subito in paranoia:
Non riuscì a capire se sentirsi offesa o arrabbiata per una domanda del genere.
La domanda del fiatone scatena lo psicodramma. Simona non riesce ad aprire bocca. Sta tremando, è in crisi. Lui cerca di rimediare.
- Non intendevo prenderti in giro. Tendo a essere troppo diretto, lo so.
Altro che troppo diretto!, ha osato chiederle COME MAI HA IL FIATONE! Ma ormai è troppo tardi, non si può più rimediare. Simona non riesce a digerire la storia del fiatone e collassa. Scoppia a piangere, è devastata.
- Dai, non piangere – le disse lui – non era mia intenzione farti piangere.
La stringe, lei ricambia. Si baciano e c’è il momento lovvo (lo sguardo di lui, lo sguardo di lei, il sentimento, il batticuore, ecc.). Non male, eh? Per Rossella Rasulo è impossibile scrivere un dialogo che non sia atrocemente cretino, il che risalta soprattutto là dove uno dei personaggi pretende di concludere con una battuta brillante. Sentite qua, ci sono due tizi che si chiedono come mai ultimamente tutti quanti i loro amici sono nervosi:
- Max si comporta come una ragazza quando ha il ciclo
[…]
- Se non smette di piovere un giorno sì e l’altro pure, diventiamo tutti scemi
[…]
- Dici che siamo meteoropatici?
[…]
- O è quello o a turno veniamo posseduti dallo spirito di una persona orribile.
La scrittura di Rossella Rasulo è la scrittura di una bambina analfabeta non madrelingua. Non capisce il senso delle cose che scrive, sono soltanto parole a casaccio, tutto il romanzo è un vomito incontrollato che andrebbe smontato e buttato via pezzettino dopo pezzettino. E invece, pensate, la protagonista del romanzo è una virtuosa:
- Ti limiti a esercitarti con lo stile. Riempi il foglio di frasi perfette nella forma ma prive di qualsiasi trasporto. La prossima volta che rifai questo scherzo, ti metto tre. Sono tutti testimoni.
le dice il professore di italiano. Mel è una scrittrice sopraffina e si interroga spesso sui buffi misteri della lingua (proprio come Rossella Rasulo si interroga sulla parola “troia”):
non è innamorata ma disamorata. Buffo come poche lettere cambino completamente il senso di una parola.
I personaggi di Ti voglio vivere sono tutti quanti moccieschi al cento per cento – hanno sembianze e comportamenti assurdi, fuori dal mondo, sono involontariamente ridicoli, incoerenti, illogici, cretinissimi – ma sono molto meno buffi dei personaggi di Federico Moccia, molto meno!, gli manca quel guizzo inconfondibile di follia perversa e sono decisamente più piatti e prevedibili. Questo, per esempio, è l’affascinante belloccio (Max) che fa innamorare Mel e la sua amica Simona, si descrive così (la povera Rossella Rasulo dev’essersi disperata nel tentativo di renderlo minimamente interessante, e questo è il risultato: Eric Clapton, Pesce, Pizza)
Mi piace ascoltare il blues e per blues intendo Eric Clapton e B.B. King. Non mangio pesce, mi ha sempre fatto schifo, ma vado pazzo per la pizza. Tutto qui. Questo sono io.
Non mi vuoi proprio aggiungere su MSN?
Ah già perché c’è l’internet e i blog e “il discorso tecnologico”, accipicchia!, meno male (che romanzo all’avanguardia!, che utile strumento di discussione per i più giovani!). Cioè niente altro che pagine e pagine di dialoghi via chat (battibecchi insignificanti di poche parole, evviva!, evviva!, che sollievo non dover articolare, che bellezza!, si possono riempire dieci cartelle in due minuti di lavoro!, evviva!),
oi
ciao matto
ciao scema
finito di delirare?
forse
com’è andato il giro con Max?
bene. è simpatico.
ti ha fatto delle domande su di me?
no
ah ok
perché?
curiosità
[e avanti così]
una manciata di e-mail, gli SMS e il telefono cellulare,
quel BlackBerry era caduto un numero di volte troppo alto per i suoi gusti
(Rossella Rasulo, ti prego: “un numero di volte troppo alto” si può semplificare, si può scrivere “troppe volte” – hai visto che magia?, eh?, la lingua è magica!) Spessissimo, poi, non si capisce di cosa cazzo si stia parlando: Rossella Rasulo butta lì senza alcuna ragione delle trovate insensate – sconvolgenti! – che immagino lei ritenga estremamente divertenti e brillanti, ma sono soltanto dei DI COSA CAZZO STAI PARLANDO (e di nuovo facepalm)
- Ma non rompere e prepara i filtri – le ordinò Roberto con il suo solito tono autoritario.
- Guarda che io mi sono stufata. Non puoi farmi queste richieste tutti i giorni – rispose lei.
- Vuoi che diminuisca ancora il tuo Q.I. sul muro? – replicò lui, indicando una serie di numeri sulla parete appena sopra il loro banco. L’ultimo era -73. Pensava che farla passare per stupida gli permettesse di darle ordini.
(Roberto sarebbe il fattone trasgrescio della classe, uno che squaglia il fumo sul banco prima della lezione e alla fine del romanzo si suicida)(di questa storia del Q.I. sul muro, no, non se ne saprà più nulla). Rossella Rasulo ha elaborato un trucchetto cretino che dovrebbe servire ad allontanare dal suo romanzo cretino le accuse di Moccitudine. Il trucchetto è: la protagonista non scrive in bimbominkiese, non le piace scrivere con le K. E per quale motivo? Per la poesia:
perché riuscirebbero a distruggere la poesia anche nelle frasi più belle del mondo
Ma non basta mica così poco a scrollarsi di dosso Federico Moccia. Le piacerebbe! La Moccitudine non è un attributo così superficiale, la moccitudine consiste piuttosto nella distorsione allucinogena della realtà in chiave bimbominkia. E Rossella Rasulo, in questo, ci si mette con tutta se stessa. Ecco una scena di Ti voglio vivere che, come molte altre (ma più di qualsiasi altra), potrebbe essere trasferita pari pari dentro un romanzo di Federico Moccia – e rivaleggia con lui in cretineria bimbominkia,
- Professore, posso andare in bagno? – chiese Armando Di Gregorio alzandosi in piedi.
[...]
- No. Ci sei andato non appena è iniziata la lezione.
[...]
- Ma professore! A me scappa anche ora!
- Non insistere. E ora siediti, Di Gregorio.
[...]
- Guardi che la faccio nell’armadietto!
Il professore non rispose. Iniziò a cambiare colore.
Armando allora si avviò verso il fondo della classe e aprì l’armadio di ferro. Tutti iniziarono a ridere quando si sentì il suono inconfondibile della pipì provenire da dentro l’armadio. La cosa strana fu il rumore dello sciacquone.
Armando riemerse da dietro le ante chiudendosi la patta dei jeans. Il professore non disse nulla. Si sistemò il farfallino e uscì di corsa dalla classe. Qualcuno ipotizzò che stesse andando dal preside, altri che si fosse nascosto in un angolo dell’istituto a piangere.
Armando si mise seduto al suo posto, con il cellulare in mano. Fece ripartire la stessa registrazione che si era sentita provenire dall’armadietto.
- Che dite? La metto come suoneria?
(bellissimo il prof che scappa, eh? colpo di genio!) Tra l’altro il tipo col cellulare è un gigante altissimo e grossissimo e non è ben chiaro come faccia a sparire tutto intero dentro l’armadietto, addirittura il tipo è
alto quasi due metri. Aveva due spalle talmente larghe che non riusciva a stare nei letti singoli standard
Il romanzo di Rossella Rasulo è la prima stesura di una principiante negatissima. Ci sono tutte, nessuna esclusa, tutte le sgangherate pastrocchiature dello scrittore principiante cretino: punti di vista sballati uno sopra l’altro (siamo nella testa di un personaggio e una riga dopo siamo nella testa di un altro e poi di un altro ancora, senza alcun controllo, soltanto un gran scombussolamento), movimenti nebulosi, azioni e fatti incoerenti, complicazioni inutili, ansia sinonimica (“porta” si alterna regolarmente con “uscio”), colloquialismi fuori contesto, scenari asfittici, personaggi fotocopia, descrizioni sconclusionate e tutto il resto del repertorio, un macello. Errori basilari che si potrebbero (tentare di) evitare studiando uno a caso tra i più scrausi manualetti di scrittura (e Rossella Rasulo serva da esempio del fatto che: sì, le scuole di scrittura possono davvero insegnare qualcosa di utile)(ammesso che, certo!, una persona come Rossella Rasulo sia in grado di apprendere alcunché – e io così su due piedi non ci scommetterei)(cioè, voglio dire, io scommetterei di no).
Voglio lasciarvi con il dialogo che chiude il romanzo, depurato di sguardi e di lacrime e di occhi e di accigliamenti vari (per capirlo avrete bisogno di conoscere qualcosina della trama, in sintesi: Mel scopa con Max che però era fidanzato con Simona e quando Simona lo scopre si incazza una cifra e vuole rompere l’amicizia con Mel)(nel dialogo qua sotto stanno parlando Mel e Max, il problema è: Mel avrà scelto di rimanere con Max – avrà scelto il lovvo, cioè – oppure avrà scelto di fare pace con Simona – avrà scelto l’amicizia?)
Non tenermi sulle spine
[…]
Ho scelto lei
[…]
Come?
[…]
Si tratta di noi o della sua amicizia
[…]
Perché?
[…]
Per noi non c’è futuro
[…]
Non è vero e tu lo sai bene
[…]
Tra un mese mi mollerai per uscire con un’altra o mi mentirai per incontrare la nana bionda
[…]
non è così
[…]
Sono convinta che nessun ragazzo valga un’amicizia come quella che c’è tra me e lei
[…]
Io voglio te, nessun’altra
[…]
Lo sai benissimo che presto ti stuferai
[…]
Ti sbagli
[…]
Convincimi del contrario
[…]
Ti voglio vivere
Ah no scusate, un’ultimissima cosa per tutti i manoscrittori speranzosi che mi stanno leggendo: sappiate che Rossella Rasulo è stata persino incaricata di preparare delle schede di lettura (qui, guardate – soltanto lo screenshot di una cache, purtroppo – chiede aiuto per formulare al meglio le sue stroncature); avete capito bene: se mandate un manoscritto alla Mondadori può darsi che finisca tra le mani di Rossella Rasulo. Siete avvertiti quindi: non state là a baloccarvi con idee di gloria e non mollate PER NESSUNA RAGIONE il vostro posto da schiavi al call center.
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PRIMO! Ci metterò una settimana a leggere tutto! Super rientro alla grandissima!! Grazie Betty!
Commento #1 di Amedeoper mia fortuna era la prima volta che sentivo parlare di questa tizia!
cmq bel post, a momenti ridevo rischiando di svegliare tutto il quartiere!
Commento #3 di waitforitBetty, bentrovata!!!
E’ meraviglioso trovarti in forma
Bacioni!!!!
Quinto! Quinto!! QUINTOOOOOOOOOOOO!!! BETTY TI AMO SPOSIAMOCI!!! :D
Commento #5 di Andrea Tuygunahhh… un’inizio di giornata come ai vecchi tempi! non so chi sia sta Rasulo ma mi sta già sulle palle. Bentornata, grande Betty.
Commento #6 di lorioh! sei diventata molto più schematica nell’esposizione, e questo è bene.
Prima talvolta facevo fatica a starti dietro, tendevi a creare periodi molto involuti :D
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faccio notare che il figaccione “beautiful liar” si chiama Max qui e si chiamava Massi in Amore14. solo coincidenze?
sorvolando la nullità estrema e banalissima del libro, ciò che mi deprime e mi fa incazzare è che la signorina in questione ha la possibilità di affossare persone che potrebbero essere valide. se penso che LEI che scrive questi accrocchi di banalità assortite fa selezione mi viene una rabbia… è come se la Carlucci facesse selezione su aspiranti dottorandi in fisica. meno male che non ho velleità in campo letterario.
Commento #7 di Devotchka aka losapetegiàOssignur.
Resta una curiosità: ma chi è la nana bionda?
Commento #8 di dellaHai descritto in modo perfetto quella che mia figlia (anni 17) definisce come “la tragica prevalenza del cretino” :D
Commento #9 di tizianaEvvaiiiiiiiiiiiiiii!
Betty questo si che è un ritorno con i fiocchi!
Commento #10 di MisiaMah, tirato un po’ troppo in lungo, qualche riga qua e là si può saltare.
Sfugge all’estensora che probabilmente si tratta di un romanzo cretino scritto per adolescenti cretini. Non potrebbe – dico – essere semplicemente un romanzo per cretini?
Non è divertente, né la scemenza della ragazza, né la recensione.
“GranDE scombussolamento”, semmai.
Ho fatto andare tutti i video contemporaneamente, l’effetto non è male.
ma il fatto che sta mentecatta scriva TUTTI i titoli del suo blog in inglese??a livello epistemiologico ma che cazzo mi significa???
grazie betty. bentornata.
so cosa non regalare a natale alla mia cuginetta bimbominkia.
Quando apprendo queste cose vorrei diventare credente per dare un significato più pregno alle mie bestemmie
Commento #14 di Freemimmamah post logorroico anche se indubbiamente divertente
Commento #15 di miss khabul“essere contattata inaspettatamente da un talent scout entusiasta che mi proponga di scrivere un romanzo” io mi sarei fermata già qui. è noto che uno scrittore che voglia considerarsi tale PRIMA scrive, e poi SPERA in una pubblicazione. una storia scritta su commissione e corretta mano mano non è un romanzo e non fa di una persona uno scrittore, è un compitino di bella copia portato a termine.marlene
Commento #17 di marleneAvevo tolto il tuo link oramai certo che non avresti più ripreso a scrivere.
Con questo articolo quel link,te lo sei ripreso,e con i denti.
Si vede che ti mancava scrivere,l’articolo è curatissimo e scommetto che lo hai riletto un bel pò di volte prima di mandarlo.
Complimenti.
Kurdt
Commento #19 di kurdtIo conosco giusto quelle 4 circa blogger che sanno scrivere e meriterebbero di essere pubblicate…Non solo conoscono le leggi della sintassi corretta ma hanno anche un cervello che funziona molto bene…Betty, Jules, Sarinski, Un Nemico al Giorno…ma sono certa che ce ne siano altre (che troverò lo spero *_*). Questa Ninna, o Nanna che sia, è un aborto…ditele pure che Diablo Cody non necessita di emuli malriusciti.
Momo
Commento #20 di Momo (quella di Lodi)Ma no, Betty, come hai fatto a tralasciare del tutto l’improbabilissimo plagio da Gossip Girl? La protagonista blogger misteriosissima che si chiama Queen B?
Io di GG ne ho viste due puntate per sbaglio, e lo stesso mi è saltato all’occhio. Aggiungi, aggiungi!
Commento #21 di jules chinaskiOvvio che non ho citato i blogger maschi solo perchè volevo stare in tread con l’autrice qua sopra…ce ne sono parecchi….tranquilli.
Commento #22 di Momo (quella do Lodi)a parte lo scontato ” ma che fine ha fatto il cane…?” mi piace il ritorno di BettyMoore, con l’inquietante epilogo-consiglio.
ciau Betty ciau
Acci, questa mattina non ho tempo per leggerla, ma bentornata DAVVERO, betty.
Commento #24 di Allevi3metrisopralcieloMi son preso una paisa, poi finisco. Io questo personaggio di Moccia non lo conoscevo; non so se ringraziare della nuova esperienza, però ‘na botta jeladarei (ma non pensar male dopo l’affaire LindayLohan eh!)
@aidi ci prova, ma il post citato da Betty l’ha titolato male (ché “moaning” avrebbe avuto un meaning in più)
Commento #25 di TuttaFuffaAhhhhh, cattiverie mattutine! Che delizia! :-)
Commento #26 di Betty Loca*ehm era una “pausa” non riletta. chiedo venia.
Commento #27 di TuttaFuffabetty, metti un po’ alla berlina gli “autori di sinistra” che stanno giustificando la loro permanenza nelle case editrici di proprietà del ducetto con dichiarazioni e letterine tanto banali che neanche la rasulo…
facce da racsulo appunto
Triste donna. Il bello è che si crede una strafiga ma è un cesso a pedali. Sono anni che è a dieta per diventare bella e magra ma rimane cmq un cesso. Ha la faccia tonda e gonfia (peggiorata dal caschetto che la rende ancora più gonfia), gli zigomi cascanti, non ha il labbro superiore, ha gli occhi a palla, il suo corpo è un tronco informe, ha una vita larga quanto il culo, ha il culo grosso e piatto, le coscione e le gambe informi. Ninna ti invidio anche io.
Commento #29 di EnvyMa è fantastico! Questa Rossella è surrsle, anche secondo me è un personaggio di Moccia, una persona così non può esistere veramente.
Mi piace però la foto “morta sul divano”, più che altro sembra avere una bellissima casa.
Sono arrivata al momento del fiatone…che tensione, che dramma!
Anch’io voglio scrivere un libro per adolescenti!
volevo scrivere “surreale”.
Ah, comunque alla Feltrinelli qui da me nella sezione “adolescenti” ci sono libri cretini, quindi si dà proprio per scontato che gli adolescenti siano cretini, non gli si dà proprio l’alternativa, poveri
….sul quale scrive quattro righe alla settimana, viene stipendiata dalla Condé Nast [CUT] quattro righe di questo genere:
Pensavo al fatto che le parole non abbiano quasi mai un’unica accezione. Prendi ad esempio la parola “troia”. Potrebbe avere infiniti aspetti negativi, ma quando me la dici nell’orecchio mentre mi prendi, mentre i gemiti iniziano a coprire i nostri respiri, ecco che si trasforma e che mi fa sentire tua.
Cristodio.
Betty, non sono più tanto contenta di venire a conoscenza di fatti e persone come questa :-S
Commento #32 di Barbaracomunque sto facendo una ricerchina e pare proprio che il libro, a parte te, gliel’abbiano letto e recensito solo i suoi amici. che hanno saccagnato pesantemente la copertina, che invece, a prima vista, è l’unica cosa decente. :D
Commento #33 di Devotchka aka losapetegiàma questa Licia Troisi non assomiglia a Laura Scimone? A me sembra proprio lei.
Commento #34 di mirtillaAndrò a cercare un serio posto in un qualsiasi call center. Sì. Direi che i tempi lo impongono.
Commento #35 di ordinarylifeUn grande ritorno Betty!
Povera Rasulo…Mi fa quasi pena!
Mirtilla, è vero per la miseria!!! E’ uguale alla Scimone!
Sybil: a me non fa pena, anzi, magari le si sgonfia un po’ tutta quella spocchia che ha.
Commento #37 di Devotchka aka losapetegiàhttp://www.sedottaeabbandonata.it/
O mio dio o.o
“…cercare i refusi o qualsiasi altro errore di stampa. Ogni lettore che ne troverà uno riceverà in omaggio una copia del libro.”
Commento #38 di giuliaDdr, decente la copertina? A me non pare proprio, ugh, sembra una cosa che potrebbe stare su netlog.
Commento #39 di jules chinaskima questa Licia Troisi non assomiglia a Laura Scimone?
Si, ma dopo una vacanza ad Auschwitz!
Commento #40 di Misia@giulia: cosa che, tecnicamente, si configura come MINACCIA.
Commento #41 di jules chinaskiJules: beh, sicuramente è meno peggio del contenuto. mi è parso che criticassero la copertina per non dire “è tutto magnifico e scorrevolissimo bla bla”, cosa che da lontano sarebbe puzzata troppo di “leccata di culo”.
peccato che continuino a odorarne. :D
“…cercare i refusi o qualsiasi altro errore di stampa. Ogni lettore che ne troverà uno riceverà in omaggio una copia del libro.”
Mh, ho giusto un tavolo che balla…
XD
Commento #43 di Devotchka aka losapetegiàE continuano a tagliare alberi per pubblicare ‘stammerda.
Commento #45 di JulietaCredo che alla biografia_r manchi un pezzo. Non è nominata la sua attività di imprenditrice nel campo della formazione. Se non ricordo male possiede un asilo o scuola nell’agro romano.
Commento #46 di Basitola rasulo potrebbe capire questo post soltanto con l’aiuto di un assistente cepu
Commento #47 di paoloAaah, grazie Betty :P
Concordo con Jules, c’è tutta la parte del plagio di GossipGirl (il blog con l’identità segreta, lo stesso nickname “queenbee”).
Se-con-da par-te
se-con-da par-te! :)
COSA SCUSA??????
eh?
non ci voglio credere.
se fosse vero, il futuro dell’istruzione in Italia sarebbe a un inquietane bivio, e le due scelte sono o la scuola di Adro o la scuola di ninna_r.
homeschooling, anyone?
Commento #49 di Devotchka aka losapetegiàmi aspetto che il sito le Malvestite, dopo questo post al vetriolo, venga fatto oggetto di tentativi di sabotaggio da parte di orde di hacker inviate a TuSaiChi
:)
jules, mbee: be’ perché non l’ho mai visto e non so precisamente quante affinità ci siano tra le due cose, e poi perché tanto, in fondo, è una cosa che le dicono tutti da quando ha pubblicato il libro, un po’ come la storia della copertina schifosa, non è che aggiunga granché alla totale cretinaggine del romanzo
Commento #52 di Betty Moore@Betty
tu ti sei sorbita questa perla dell’editoria italiana, ed è giusto che sia tu a decidere cosa pubblicare :P
Non t’invidio per niente, mentre ovviamente sonosoloinvidiosa di nOnna_r
un altro libro da cesso… ultimamente si sprecano…
perche’ non darlo in omaggio con l’activia?!?
Betty manca però la parte del blog plagio di Gossip Girl…
commento solo per festeggiare la piena ripresa :)
Penso che mi rivenderò tutta la riflessione sulla letteratura cretina adolescenziale o meno, ma devo dire che mi diverto di più quando gli oggetti dei tuoi scritti hanno almeno una loro carica comica/trash… La signorina di cui parli mi smbra veramente del tutto insapore .
A pate che guardo il video in cui canta e mi chiedo: se canti solo per cacciar via la tristezza, la parte in cui posti il video in cui canti (e sembri nuda) guardando la camera con occhioni tristi e scrivi che canti per mandar via la tristezza a cosa ti serve?
(evviva internet, dove tutti gli esseri umani e semiumani si mettono sul tavolo autoptico da soli!)
con i miei complimenti e un ulteriore bentornata
Sopraffina Betty!
C’avrei giurato sulla fiducia ma adesso lo posso affermare con convinzione: “La Pimpa e i piccoli amici del bosco”, di pagine 12, può vantare trama, caratterizzazione scenica e dei psicologica (e grafica di copertina, volendo) centocinquanta volte più articolati e curati della rasulata di cui sopra.
e abbiam detto tutto.
Commento #57 di koalaFinalmente rinizio una giornata leggendo un tuo post! Grazie x la disamina dell’ennesimo romanzo inutile partorito da un primate alle prese con la tastiera, mi fa pensare che forse un giorno pubblicheranno il mio tomo in 6 volumi sulle vicende di un vampiro che fa le gare di moto innamorato di una licantropa lesbica che ascolta Giovanni Allevi…
@luca chinaski: Sandrone Dazieri è un pessimo scrittore di romanzi di genere (gialli-noir) e sceneggiatore.
Bentornata Betty!
Con queste recensioni sei nel mio pantheon personale assieme a Gamberetta, si sappia.
Io continuo a sperare che tra tutta questa merda che pubblicano,qualcosa di decente passi prima o poi…
Commento #59 di Colui che lurka@Colui che lurka: il difficile è che se la merda è un’onda gigante, hai voglia a trovar i tesori sul fondo
Commento #60 di marchino@colui che lurka
@marchino
ma, soprattutto, se c’è gente come lei a leggere e stroncare..
forse un giorno pubblicheranno il mio tomo in 6 volumi sulle vicende di un vampiro che fa le gare di moto innamorato di una licantropa lesbica che ascolta Giovanni Allevi…
Io mi prenoto! Mi prenoto!
Betty, eh, ma è un plagio tanto tanto tanto evidente. Come fare una mezza scopiazzatura confusa di Happy Days e chiamare Richie Cunningham “Fonzy”.
Commento #62 di jules chinaskiinsomma, dai, è la Mondadori, si può vivere anche senza
Commento #63 di marchinoEra ora che qualcuno dicesse la palese ed ovvissima realtà riguardo questa monnezza di libro che quei tre blogghers mafiosi e idioti della rete continuano ad incensare in quanto amichetti che si annusano il culo a vicenda!
E’ uno schiaffo in faccia ad ogni aspirante cazzo di scrittore che sa scrivere! Schifarla e percularla è un dovere!
BETTY TI ADORO E BENTORNATA!
Commento #64 di Cocakatiesei ritornata alla grande, mitica Betty! Mi sei mancata.
Commento #65 di sara“Aborti Tentativi di racconti erotici”
Passare dei momenti di perfetta lussuria tra le lenzuola e non capire, poco dopo, che fine abbiamo fatto le tue mutande. Questi sono dilemmi.
-ehi, ma dov’è andata a finire quella banana che c’era sul tavolo?
-ehm.
Sei la mia personale fantasia erotica impersonificata. Farei con te tutto quello che una donna può fare con un uomo. Tutto.
Sì? Che ne diresti di discutere delle influenze pietiste nelle opere di Kant? e poi ci avrei giusto un po’ di camicie da farti stirare.
Mi perdonerai se ti ho osservato la lingua per quei cinque o sei secondi mentre parlavi. Non ho potuto farne a meno.
ninna_r lo fa anche lei per il LOAL.
Commento #66 di Devotchka aka losapetegiàbellissimo post!! quoto lurka: degno di gamberetta!
il punto è che se le case editrici si limitassero solo a questo scempio non sarebbe poi così male, ma in realtà fanno proprio di peggio: quando pubblicano qualcosa di bello/decente, non lo pubblicizzano neppure e gli addetti ai lavori lo ignorano palesemente;
un esempio: due settimane fa sono andata a comprare il regalo di compleanno al mio cuginetto (5 anni e passione viscerale per i dinosauri); mentre saltellavo allegramente tra t-rex e ipsilodonti sono passata davanti al settore “narrativa per adolescenti” e sono rimasta a bocca aperta: tra mille libri su pseudovampiri e harmony in erba ho intravisto ben 2 e dico 2!! copie di “Queste oscure materie”, che avevo letto (con mille difficoltà per reperirlo) qualche anno fa, in piena adolescenza. Alla cassa, chiacchierando con la commessa, le ho detto quanto ero contenta che un libro con tematiche così belle e particolari fosse messo nello scaffale per ragazzi, era un passo avanti!!! e qui arriva la delusione: la commessa mi guarda con occhi VACUI e mi dice che le non l’ha trovato così particolare, ha visto il film (che in pratica è solo il primo libro, cioè niente in conronto alla trama complessiva) e le era sembrato da bambini ( poi a lei i fantasy così non piacevano) e che trovava molto meglio licia troisi per dei ragazzi…..a quel punto ho pagato e me ne sono andata in silenzio
…
…
…
mi sono sentita male, dite che esagero?
il vero bersaglio dovrebbe essere il signor Sandrone Dazieri, talent scout delle merdine letterarie che si vendono come il pane. Sandrone è un cretino conclamato o un cinico spacciatore? questo vorrei sapere! :-)
Commento #68 di TODHai talento, Betty. Sei una che cava la pelle.
Commento #70 di BastaConLaDroga@julieta: grazie, e per pietà non dirò come mi sono sentita quando, parlando di neil gaiman all’uscita di Coraline, una bimbominkia in fila per (altri) biglietti ha detto: “ah si, quello che scrive storie per bambini”….
Commento #71 di paola@paola
grazie al cielo.
grazie al cielo non sono l’ unica.
perchè certe volte mi viene proprio da piangere.
Sopratutto nel caso della trilogia delle oscure materie, che è in assoluto ta le mie preferite, che vedo costantemente sottovalutata, e piazzata nel settore ragazzi non per incoraggiarli a letture migliori (e si che se lo leggessero non gli farebbe un soldo di danno) ma perchè semplicemente la gente (le librerie? le case editrici? i commessi?) non hanno idea di che cosa si stia parlando.
Risate da “oggi” a “call center”. E’ una tristezza inaudita lo stato dell’editoria – e soprattutto – della cultura qui in Italia. Ricordo, quando ero adolescentello, che impazzavano Jack Frusciante etc etc, Due di Due tra i più grandicelli e infine Cento colpi di nerchia etc etc. Li trovai penosi, ma in confronto al teenxlpoitation (scusate il neologismo) erano oro, cazzo. O quantomeno merda placcata. Grande Betty.
P.S. geniale l’adesivo PMRC, dovresti brevettarlo ;)
Commento #74 di CrashPer me il miglior esempio della capacità di ragionare di questa “ninna” si evince dalle risposte che dà ai commenti di questo suo post:
http://www.ninna.it/mantra/#comments
veramente imbarazzanti.
ma c’era di bisogno di scrivere una dissertazione così lunga sui libri cretini? basta leggere il titolo e guardare la copertina per rendersi conto di che robaccia si stia trattando…non è più da cretini disquisire così a lungo sui libri cretini piuttosto che del cretino che l’ha scritto? e poi insomma tutti questi cretini… si ce ne sono parecchi, si sa. e finiscono quasi tutti col farsi il blog..
dopo due capoversi del tuo post, ho pensato: ‘se arrivo fino in fondo, sono una cretina’.
non vedo grandi differenze tra il tuo blog e quello della cretina. mangiate nello stesso piatto e sputate entrambe cretinate. tu fai ridere di più e hai più lettori.
ciao egovestita
paola
Qui http://www.flickr.com/photos/ninna_r/4792541049/in/set-695875/ la Rasulo con tutte le copie vendute più quella che ha tenuto per la libreria di casa sua. Infatti sicuramente legge molto, sicuramente avrà una di queste http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/40163778 PIENA di libri. Mica cazzi.
Commento #78 di cristinaFinalmente! Belliffimo post!
Scusate, ma non avete anche voi – come me – problemi nella pronuncia del nome della tipa? Mi viene da dire Rosela Rasulo, oppure Rossella Rassullo.
Commento #79 di momoPremetto che non ho letto e mai leggerò questo libro, nè uno di moccia o altri di siffatta specie.
E non so come tu sia riuscita a farlo, già per questo meriteresti applausi a valanga.
La signora in questione non mi piace granchè, o meglio: la trovo scialba, senza sapore.
E poi non mi fido delle persone che non ridono e lei non ride mai. Ha sempre quel ghigno/sorrisetto tirato che forse lei trova seducente.
Detto questo, non trovo giusto criticare una persona per il suo aspetto fisico (preferisco sicuramente una un pò in carne rispetto a una che non mangia perchè vuole essere la novella kate moss), ho letto commenti invece solo in tal senso. Peccato. In fondo uno non deve essere bello per fare lo scrittore no? e se lei ci si sente bella, bhè buon per lei! avessi io la sua autostima!
Leggendo i blog della Rasulo la domanda mi è sorta spontanea: Perchè lei si e io no?? Fortuna? si forse.. fortunata a conoscere le persone giuste!
Poi leggendo la storia sulla genesi del suo libro, ho capito. Il suo non è stato un “vero” romanzo partorito dopo un’epifania illuminante ed improvvisa nè frutto di anni di duro lavoro che sono uno scrittore in erba può capire. No, il suo è stato un romanzo su commissione. Lei probabilmente aveva un’idea, l’ha esposta alla sua amica, la sua amica ha chiamato il tizio e si sono ritrovati a metterlo insieme a tavolino. E dovrei invidiare questo? Sinceramente: preferisco avere il mio romanzo chiuso nel cassetto pronto ad essere tirato fuori ogni volta che l’ispirazione mi fulmina, piuttosto che scrivere una cosa così. Ma è opinione del tutto personale.
Per il problema letteratura per adolescenti: in realtà di bei libri da leggere, classici e moderni, ce ne sono tanti. Purtroppo quelli più pubblicizzati sono quelli per cretini.
Ma in fondo chi non è cretino non li guarda neppure i romanzi di Moccia&Co. Quindi il danno è relativo.
Betty, non so come fai a scrivere recensioni così lunghe e dettagliate, sei fantastica.
Besos
Commento #80 di Progetto112Sono contento di rivederti attiva, sperando che questa pausa ti abbia riportato ad usare l’acidità dove serve senza rompere le balle sempre con gli stessi personaggi. In questo post ci sei riuscita per metà però è un bel post
Commento #81 di meiciao cara betty e bentornata.
considerato che stanotte ho finito in meno di due ore “L’appassionata” di Delly e che sto cercando di ricostruire la biblioteca che aveva mia nonna con i “Romanzi della Rosa” della Salani (cercandoli nei mercatini) potrei essere la lettrice adatta di questa boiata pazzesca.
ma io amo i libri della Salani per il loro esser fuori moda e per i cliché narrativi che si ripetono in loop ad ogni storia. sono meravigliosi. assurdi nel fraseggio e nelle situazioni totalmente prive di senso.
qui il problema e’ un altro. quei romanzi venivano scritti prima degli anni ’40 ed erano ambientati in un tempo “senza tempo”, non si capiva mai se le donne avevano le crinoline o un abito sotto il ginocchio.
invece non si puo’ scrivere un romanzo nel 2010 senza avere la cognizione di come si parli nel 2010 (o come ci si comporti nelle normali relazioni uomo-donna).
ma il marito l’ha sposata prima o dopo quel video incubo in cui miagola davanti alla cam? ho dovuto chiudere dopo 30 secondi, mi si era spaventato il cane.
a sto punto ridatece gli harmony che famo prima.
Commento #82 di l@lettriceTesoro, ti seguo dagli esordi su splinder :)
Non sai che gioia mi dà il poter riprendere a leggerti. Bentornata!
Commento #83 di ValzCristoddio!!
Volevo delle prove sulle cose negative che dicevate su ‘sta donna, ma con questo post di Betty, bho, non ho più parole.
La storia del Q.I. al muro è spaventosa, ma cosa cazzo vuol dire?
E il gigante che piscia nell’armadio? ahahah
L’altra che frigna perchè il rottinculo le ha detto “hai il fiatone” ahaha no vi giuro sto male
Ma poi l’altro giorno parlavate di “possibile invasione dei suoi fan”, ma se ‘sta incapace ha 4 commenti in croce per post!
ROSSELLA SE CI LEGGI:
SEI RIDICOLA e quel caschetto ti rende ancora più ritardata
Commento #85 di RubeCerto che sei tornata andando a pescare proprio nella merda! Onore al tuo stomaco Betty!
Commento #87 di SilviaRossella Rasulo è il personaggio di un romanzo di Federico Moccia.
ADDIO ahahahahahah!
Mamma che tristezza… anzi, che tristezza cretina.
Quando ho visto i suoi blog con tipo 1 commento di media a post sono rantolato per terra :)
Che non si stia palesando neanche uno straccio di fake ehm fan inferocito è la prova ufficiale che non esistono. Almeno Moccia ha le schiere di cretine pronte a lanciare lucchetti contro il loro scribacchino cretino preferito, Rossella Rasullo manco quelle. Un po’ ci consola che saranno stati in duecento (fonti semiufficiali) a comprare quella cagata.
Commento #90 di CocakatieBetty, devo dirti anche un’altra cosa: se io fossi un’insegnante, farei leggere il tuo post ai miei studenti, per insegnare loro come difendersi da libri come questo..
Commento #92 di Dariafantastico post.
te lo dice una blogger e madre di due adolescenti, cretini ma solo ogni tanto ;-)
ti linko di corsa :-)
Commento #93 di algaMa alla fine poi, si mette con lui?
Dopo questa favolosa frase ad effetto?
Che poi era un pezzo di una canzone no?
mi servirebbe giusto qualcosa per tenere sollevate un po’ le scodelle dei miei cani dal pavimento…se qualcuno volesse regalarmi 3-4 copie di questo capolavoro letterario potrebbe essere sicuro che ne farei buon uso XDDD
bentornata betty :))))
Commento #95 di Cheezatutto vero, ma temo che inspiegabilmente il suo blog abbia molti lettori, non tutti commentano. non è vero che non è seguita. è ancora più triste il fatto che sia molto letta, quindi…
Commento #96 di c.Cara Betty le tue recensioni le adoro
ma sei sicura che non hai fatto un favore alla Rasulo?
Io non la conoscevo e adesso sbircio il suo blog e sicuramente non sono l’unica
sei sicura che non hai fatto un favore alla Rasulo?
ogni tanto anche Betty compie una buona azione ;-)
Commento #98 di MisiaQuello che mi preoccupa di più di questa fanciulla non sono tanto le gravi menomazioni mentali quanto piuttosto le inquietanti aspirazioni nudiste-veliniane-xfactoriane-papisilviane.
Tempo un anno e ce la ritroveremo ondeggiante con le chiappozze al vento nel prossimo gioco a premi di Italia1.
O Ministro dell’Istruzione, perchè no.
Ben tornata Betty!
Mel era abituata a essere guardata così dalle sue coetanee. Era un misto di invidia e di cattiveria a cui lei non faceva più caso. Ogni volta sentiva l’impulso di rispondere a quegli sguardi dicendo loro un “crepate stronze!”
Classica scenetta che si può leggere in una fanfiction con Mary Sue, in qualsiasi fandom possibile ed immaginabile
Virgole morte, fra l’altro, visto che dopo il crepate una bella virgola non avrebbe fatto schifo
Magari anche un ad invece di a, non so
- Diciassette anni non sono poi così tanti. Non sei né carne né pesce.
Mel odiava quel modo di dire. Suo padre glielo ripeteva sempre dal giorno in cui le era venuto il primo ciclo.
- No, ma un giorno sarò un peperone!
Non posso credere di aver letto davvero una risposta del genere
- Melina, sei tu?
- Papà, quante volte ti ho detto che non devi chiamarmi Melina!
- Ma è il tuo nome! – sbuffò lui.
- E il tuo è Sergio o Sergino? Uffa.
E non posso credere nemmeno a questa
L’uffa finale da bambina di cinque anni (Immaginata con tanto di espressione imbronciata e guance gonfie) è sublime
- Crock! Dove sei? Vieni qui!
- Smettila di chiamare quella povera bestia con un nome diverso ogni volta. Si confonde poveretto – la rimproverò Carlo dalla sala.
- Ma Dick è un nome orrendo! – esclamò Simona cercando conferme con lo sguardo.
- E che ti importa? Chiamalo Dick e basta.
- Uff! – Nemmeno suo fratello apprezzava l’umorismo.
Sono sempre più convinta che questa sia una fyccina
Compatisco il povero fratello
- lo chiamerei Ehi Tu.
- Ehi Tu? E perché?
- Sarebbe perfetto. Ehi Tu, vieni qui!
Le virgole continuano la loro rivolta e scappano dal testo
- Secondo me è un nome geniale.
Secondo me anche tu hai qualcosa che non va, o fai come si fa con i pazzi: assecondi
-Hai il fiatone per così poco?
Non riuscì a capire se sentirsi offesa o arrabbiata per una domanda del genere.
- Non intendevo prenderti in giro. Tendo a essere troppo diretto, lo so.
- Dai, non piangere – le disse lui – non era mia intenzione farti piangere.-
Qui si cade nel ridicolo, siamo ai limiti della decenza e della realtà
Non è possibile che per una cosa simile qualcuno si metta a piangere, che diamine!
Non ha chiesto nulla di che questo povero (e un po’ stupido) ragazzo!
Ora…
Mi sono un tantino annoiata di quotare tutto il quotato, anche perché dovrei avere il libro fra le mani e quotarlo del tutto
Ma vediamo di capire la situazione
Sono una blogger che scrive due cazzate, viene notata e pubblica un libro spazzatura
Andiamo, giunti a questo punto posso dirlo: mi state prendendo in giro, vero?
Non può essere stato realmente pubblicato un libro del genere
Mi rifiuto di credere che persone del genere scrivano libri e ci guadagnino sopra, a spese di quel poco di intelligenza che è rimasta nel 18% degli adolescenti italiani
Forse sono un tantino invidiosa anche io
Invidiosa, sì, invidiosa del fatto che una donna che non sa nemmeno usare le virgole abbia avuto una fortuna del genere quando c’è chi si fa il culo e non viene nemmeno cagato di striscio
Siam tutti bravi a scrivere quattro cazzate di fila
E adesso basta, mi ritornano i dolori se ci penso
Dopo questo piccolo sfogo causato forse anche dal fatto che non riesco ancora a muovermi bene, un saluto a Betty
Le tue recensioni mi sono mancate, specie durante il periodo di degenza
Quella sopra ero io
Saluti ancora, Betty
Una che si esalta spatafiando 90 pagine di stroncatura su un soggetto del tutto irrilevante è una frustratella che può solo ambire a diventare l’idolo dei frustratelli. Perciò, orsù, non fare la cretina: scrivi un libro anche tu e spremi i portafogli degli haterz che ti seguono.
Commento #102 di Madregil post è davvero lungo, ma considerata l’astinenza non lo è abbastanza…
qui:
‘Rossella Rasulo è molto peggio di Federico Moccia, Rossella Rasulo è il personaggio di un romanzo di Federico Moccia.’
sono stata cazziata dall’AD, sallo!
Commento #103 di ladoniaE un “tromba di più” non ce lo metti, Madgreg? Applicati di più, dai, su.
Commento #104 di cristinaSarebbe molto utile poter mettere un *Mi Piace* sotto ogni commento. E’ un buon modo per esprimere subito una preferenza sui migliori interventi dei lettori di questo Blog. Il modulo “ChronoComments” ad esempio (che dovrebbe esistere anche per WordPress) ha i Pollici SU e GIU’ già integrati..
Commento #106 di BarbaraBetty merita scagnozzi imbecilli perché è lei stessa che li coltiva e li vuole imbecilli
(un caro saluto alla dolce cristina, che dovrebbe trombare di più)
Commento #107 di Before Zero Hourperchè lo sia … sì lo sai …
SEISOLOINVIDIOSA BETTY!
Scommetto che hai il monoscritto nel terzo cassetto in basso e che l’avevi ignara spedito alla Rasulo che te lo ha stroncato!!! E’ per questo che sei sparita tutti sti’ mesi! Delusione cocente, nevvero???
e ora che ti vendichi … SEISOLOFRUSTRATA BETTY!
(…che rentreè!!!! Grande!)
Commento #108 di ISaFluFfaah sì giusto!
NOI CHE TI LEGGIAMO SIAMOSOLOFRIGIDE!!!!
e ci vorrebbe un succoso cetrilone che ci consolasse!
Commento #109 di IsaFloFfaMe la immagino che sbatte il caschetto nel muro pensando: “ma doveva tornare *bonk* e per di più *bonk* prendersela proprio con me… *bonk*”…
Salvo che probabilmente questo post è la cosa migliore che le succederà mai nella vita. E ho detto tutto.
Commento #110 di masayumecetriOlone!!!
(di cui ovviamente tipi come BZH sono provvistissimi …)
Commento #111 di AnonimoBetty merita scagnozzi imbecilli perché è lei stessa che li coltiva e li vuole imbecilli
questo “Dolce Cristina” e questo mantra sono comparsi più volte qua e là, sarà anche che gli “scagnozzi” di Betty sono imbecilli, ma c’è da dire che ha dei detrattori con pochissima fantasia. e dai. inventatevi qualcosa di nuovo. che è, il motto d’ordine da saper recitare per entrare nel vostro club? LOL
Commento #112 di Devotchka aka losapetegiàCara Betty,
da vero ignorante scopro solo oggi il tuo blog.
Missi e’ aperto un mondo missi…
Grazie e tanti abbracci al tuo splendido cervello!
Commento #113 di Charlieuh! com’è che le signore di questa pagina hanno tutte la frangetta o il caschetto o ambedue e i signori (tranne il demonio) hanno tutti gli occhioni da cerbiatto di millemilacolori? che siano tutti parenti?
http://www.sedottaeabbandonata.it/lettori/
Betty, tu sei quella con il libro al contrario?
Commento #114 di ladoniaIo il libro non l’ho letto e Rossella l’ho beccata solo ogni tanto su FriendFeed quindi non esprimo giudizi. Ci terrei però a segnalare che in Italia la narrativa YA non da cretini c’è il problema è che “non si vede” (leggasi mancanza di visibilità e di interesse da parte dei lettori). Siamo onesti, se queste robe salgono in classifica è perché i lettori non sono interessati al resto, magari di maggior qualità ma meno visibile.
Buona giornata a tutti.
Sei tornata, finalmente!
Attenta, zinna_r ti manderà la polizia postale, gli hacker di satana e l’esorciccio per vendicare questo affronto.
Purtroppo non sbroccherà in prima persona come ai bei, vecchi tempi ma sciamannerà fingendosi legione di fan mortalmente offesi.
Un abbraccio :)
Commento #116 di CassanSenza ipocrisia e senza rancore: Betty Moore sei una vigliacca.
A faccia coperta e con un nome fittizio getti fango su una donna che si è messa in gioco senza paura, con tutti i suoi limiti e i suoi difetti… Mentre tu invece parli nascondendoti nell’ombra. Sei una vigliacca e lo sono tutti i lettori che dietro una maschera, comodi davanti ai loro monitor, vengono su questo blog a gettare fango. Non avete il coraggio di giocare alla pari. Come vi chiamate?… Chi siete?… Cosa avete fatto nella vostra vita per potervi permettere questi toni?…
Siete dei vigliacchi che succhiano la vita di persone che mettono la faccia e la loro anima nelle cose che fanno. Siete dei parassiti vigliacchi. Che diritto avete di criticare un romanzo in questo modo? Avete mai scritto qualcosa voi? Fatecelo leggere… Facciamo un confronto allora, vediamo se davvero avete il diritto di parlare. O forse parlate così perchè nessuno ha mai voluto pubblicare i vostri romanzi? Internet è proprio il bacino dei frustrati… dei falliti… Quanto vi brucia che alla Mondadori voi non interessate per nulla? Ci sarà una ragione se Rossella Rasulo viene pagata e tu invece no, Betty Moore. Sandrone Dazieri è uno dei più grandi professionisti del settore… Licia Troisi 9000000 copie e sono tutti adolescenti cretini?… Ma fatemi il piacere. E basta una buona volta con questo tirare in ballo le raccomandazioni e le mafie editoriali, perchè siete solo ridicoli. Non potete proprio accettare che qualcuno lavori perchè è bravo?? Se non ti vuole nessuno Betty Moore è perchè sei una incapace!!! Sono cinque anni che hai questo blog e cosa hai ottenuto? Niente di niente!… Non lo vedete? Tutti voi lettori vigliacchi… non lo vedete che Betty Moore è una fallita che non piace a nessuno che capisca qualcosa nel mondo del giornalismo e dell’editoria?… Quanto tempo hai perso con questo blog Betty Moore? Anni di vita?… che non ti sono serviti a niente! Mentre Rossella Rasulo con le sue poche righe (ma che c’entra che siano poche? l’importante è che siano buone!) in cui esprime se stessa è riuscita a fare il botto!!Capisco quindi la tua frustrazione… perchè perdi tutta la tua vita e non ottieni niente… fallita.
Betty Moore un giorno vorrei vederti in faccia… vorrei vedere se avresti il coraggio di sputare veleno faccia a faccia ontro le persone che critichi comodamente dal tuo blog mascherato. Io penso di no… perchè sei una vigliacca… in quel caso sono sicura che strisceresti come un verme ai piedi di Rossella Rasulo chiedendole perdono. Forse la imploreresti di intercedere per te con la Mondadori… allora sì che ci sarebbe da ridere!!!
@Before Zero Hour yawn… sii più originale, stupiscici con effetti speciali non dire le solite cose così scontate sei banale
Commento #121 di ninfeaalba79Mentre Rossella Rasulo con le sue poche righe (ma che c’entra che siano poche? l’importante è che siano buone!) in cui esprime se stessa è riuscita a fare il botto!!
Ah ha ha, ma ci crede davvero? RR come, boh, Stephenie Meyer, tanto per restare in tema di incapaci?
Io non conosco nessuno che conosca lei per motivi che trascendono dalle sue ridicole piazzate autodifensive sui blog altrui.
Commento #122 di jules chinaskiuna donna che si è messa in gioco senza paura, con tutti i suoi limiti e i suoi difetti…
punto A: non è obbligata a farlo. nessuno ha preso per i capelli Ninna e l’ha buttata sul web costringendola a scrivere.
O perlomeno, non è necessario per scrivere buoni libri, mettere in gioco così pesantemente la propria vita personale su qualsiasi social che si incontri.
punto B: se lo desideri ti mando una mail con il mio nome e il mio cognome veri, visto che pensi che tutti i commentatori che han dato contro alla signora_r siano dei vigliacchi. ma poi che ci fai con il mio nome vero? mi segnali alla Digos per “sovversivismo letterario antininniano”? LOAL. nemmeno tu del resto credo ti chiami solo “A”, vero?
Aaaa centodiciassetteeeeeeeeeeeeee!!!
Touche’???
Eheheh…E dopo tutta la pappina sull’anonimato ti firmi “A.”?
Fai sapere comunque alla tua Rossella che l’hai difesa con onore…Ahhahah povero pirla (speriamo non sia la mamma).
Se fosse lei signora, povera stronza.
*per scrivere buoni libri non è necessario
Commento #125 di Devotchka aka losapetegiàLa cosa che mi fa più paura dei mala tempora in cui viviamo è la criminalizzazione a 360° (quindi da parte di tutti) di chiunque mostri un minimo di senso critico. Ecco cosa succede quando una società ancora immatura e priva di senso della libertà di parola si scontra con la comunicazione massificata: il totale relativismo culturale, che certo non è il “relativizmo moralen” di Herr Ratzinger. Per questo è sempre colpa dei giudici che indagano e non degli indagati, dei manifestanti e non dei sindacalisti venduti, dei pochi giornalisti con la schiena diritta e non dei politici, del pubblico intelligente e dotato di senso critico E NON di scrittori/musicisti/registi mediocri.
E’ la realtà, gente.
#117 ciao sono una vigliacca… non scrivo, non ho velleità da scrittrice però mi piace leggere e sono sopratutto un’acquirente di libri che pago con parte del mio lavoro e vedere che alla mondadori pubblicano certi libri cosi’ mediocri fa rabbia perche’ uno che compra un libro si aspetta che sia un bel libro con una bella storia non le solite fregnacce che puoi leggere in un qualsiasi Confidenze… e poi fregare l’idea del blog fa troppo Gossip Girl e troppo scopiazzatura… Volete scrivere? Siate originali e abbiate anche l’umiltà di accettare le critiche perbacco!!
Commento #127 di ninfeaalba79uh sì guarda, un botto talmente grande che se betty non la nominava qua questa svampita sfrangettata, io avrei ignorato totalmente l’esistenza di questo nuovo ed ottimo reggi-tavolo-traballante.
Le carampane col tatuaggio in fronte “siete-solo-invidiose” sono fantastiche XDDD
Commento #128 di CheezaRos, proprio perchè non conosciamo la vera identità di betty non possimao sapere cosa faccia nella vita: magari già scrive, col suo vero nome e questo blog è un divertimento. Oppure non le interessa per niente pubblicare e nel suo blog da (splendidi) anni ci sta benissimo.
Rossella dai, non ti arrabbiare, non sarà un post a rovinarti, lo fanno le tue stesse parole.
Tra l’altro hai la mia solidarietà, io i pompini a Sandrone non li farei mai.
Commento #129 di (dolce) cristinaIn questo caso, da subissare di pernacchie è Dazieri, non la Rasulo …
Commento #130 di Before unhappy hourJules, hai ragionissima. del resto fan fede i commenti sul suo blog, dei quali oltre metà sono scritti da lei stessa.
Quanto vi brucia che alla Mondadori voi non interessate per nulla?
Voi chi scusa? sono una laureanda in ingegneria, nonché disegnatrice e 3d modeler per hobby, lontanissima dal mondo narrativo. Però quelle rare volte che decido di leggere un libro, voglio che sia almeno onesto, scritto con rispetto per il lettore, in italiano decente. No, davvero.
Commento #131 di Devotchka aka losapetegiàIn realtà Betty Moore è Vito Mancuso.
Commento #132 di Thomas Bernhardbè DDR io sono un programmatore informatico e mamma…
Cara la mia Ninna se vuoi buttarti nella piazza virtuale devi pure accettare la gogna mediatica e francamente per la tua mediocrità la visibilità che ti ha dato Betty e’ stata pure troppa.. dovresti ringraziarla ;D
@Devota
Potresti definirmi?
(a parole tue, claro)
Commento #134 di un libro onesto#133: mah, la mia definizione potrebbe vagamente riguardare il fatto di scrivere una romanzo perché si ha una storia da raccontare e le capacità per farlo, non buttare giù quattro cagate scopiazzate perché la tua amica ha gli agganci alla Mondadori e così potrai compiacerti “contando i soldi” (cit.)
Commento #135 di jules chinaskiUn libro che sia scritto senza correre dietro a mode mocciane o salcazzo, senza pensare “Heheheh mo’ lo vendo a tutti i miei amichetti di blogghettino e compagni di merende”, e soprattutto senza pensare di rivolgersi a lettori deficienti.
devo far un disegnino?
Commento #136 di Devotchka aka losapetegiàEh beh. Quando leggo cose così tentenno fra un “Vabbè, tiene famiglia” e “Dove sono gli assistenti sociali quando servono?”
Tra l’altro ora mi toccherà andare all’anagrafe per sapere quante “Melina” sono state battezzate nel mio comune. Centinaia, sicuro, sono io che non sono aggiornata.
Devota ops Devotchka sarei curiosa di vedere il disegnino :D
Non ci si inventa scrittori da mattina a sera come in tutti i lavori ci vuole ‘gavetta’ parola ormai in disuso nella nostra società del tutto-subito-e-domani-sotto-un-altro… siamo nell’era dell’usa-e-getta anche per gli scrittori
Da come scrivi preferirei mi facessi un disegnino.
Commento #139 di un libro onestoAh, giusto, lo spassoso siparietto del nome: quanto ci voleva a battezzare il padre, non saprei, Giancelestino?
- Melina, sei tu?
- Papà, quante volte ti ho detto che non devi chiamarmi Melina!
- Ma è il tuo nome! – sbuffò lui.
- E il tuo è Gianni o Giancelestino? Uffa.
Almeno il dialogo avrebbe un minimo di senso
Commento #140 di jules chinaskiun libro onesto se sei davvero tale devi saper far sognare il lettore e non avere su scritte quattro cavolate alla harmony senza le scene sporcaccione
Commento #141 di ninfeaalba79a me non risulta che abbia poi tutti sti lettori
http://www.alexa.com/search?q=http://www.ninna.it&r=site_siteinfo&p=bigtop
mia nipote 12enne ha piu’ accessi dei suoi.
Bastava anche chiamare la protagonista Melissa o Melania e il padre Piermaria
Commento #143 di ninfeaalba79- Melissa, sei tu?
- Papà, quante volte ti ho detto che non devi chiamarmi Melissa!
- Ma è il tuo nome! – sbuffò lui.
- E il tuo è Piero o Piermaria? Uffa.
About 87% of visits to Ninna.it are bounces (one pageview only).
Eh, ma la qualità paga, signoramia. Uno non riesce ad evitare di rimanere ammaliato.
Commento #144 di jules chinaskiSe esiste il Campionato di Autocombustione Code di Paglia, beh, quello certamente la Rasulo lo ha già stravinto da un pezzo.
Per il premio Bancarella aspettiamo, neh????
Ma che cosa state dicendo? Che idioti. Che significa che pretendete dei buoni libri dalla Mondadori? La mondadori è un’azienda privata e pubblica ciò che vuole!… Saranno forse così stupidi da investire su di una autrice emergente se non pensassero di potere ottenere un certo profitto?? Provate a pensarci… Sandrone Dazieri ha il fiuto del talent scout e l’ha dimostrato con il successo mondiale di Licia Troisi… Sta di fatto che il libro di Rossella è esaurito in molte librerie in cui ho guardato… il segno che è piaciuto da molta più gente di quanta credete. Io l’ho consigliato a diverse persone e so di molta altra gente che l’ha acquistato e l’ha letto tutto di un fiato. Mi fa schifo vedere delle ragazze coetanee di Rossella che anzichè darle coraggio per andare avanti cercano di infangarla… Dovreste sostenerla e non sbranarla a priori senza neppure conoscerla… una giovane autrice in questo paese andrebbe sostenuta da tutte la altre donne, non sbranata senza umanità! Forse il suo primo romanzo non sarà perfetto ma è il cuore che ci ha messo dentro che è il segno di una scrittrice nata.
Commento #146 di A.Ahahahaha è arrivata, l’incapace.
Ma poi perché A.? A, che?
E che post ridicolo che ha scritto?
Adesso per giudicare un libro devo averne scritto almeno uno anche io?
Adesso se giudico qualcosa su internet, sono un vigliaccio?
Vado pure su tvblog a dire che la D’urso è patetica, ma mica nessuno mi dà del vigliacco perché non scrivo il mio nome o perché non ho un programma tutto mio!
Poi dice che Betty è una fallita perché in 5 anni non ha fatto niente…e tu, Rossella, cosa avresti fatto, di grazia?
Ti rendi conto di aver scritto solo una cagatina e che il 95% degli italiani manco sa che esisti?
Firmati col tuo nome la prossima volta, magari risulterai meno imbarazzante
Commento #147 di Rubenon è innamorata ma disamorata. Buffo come poche lettere cambino completamente il senso di una parola.
OMG, WHAT DOES THIS MEAN?! IT’S SO INTENSE PROFOUND.
Onestamente non so nemmeno da dove partire. Tra uno sbuffo di risate e l’altro, via, comincio sottolineando che non sei (più) una ragazza, Rossella. La carta del giovane prodigio dovevi giocartela, ad occhio e croce, una quindicina di anni fa.
gente che l’ha acquistato e l’ha letto tutto di un fiato.
E questa è la prova provata che sei davvero tu, cara la mia frangettona, con la tua prosa così intrisa di quelle due-tre frasi fatte che conosci da non riuscire ad affrancartene nemmeno quanto provi (miseramente) a spacciarti per qualcun altro. Un po’ di fantasia, su.
Commento #149 di jules chinaskiOh, calma. La scena dello scherzone dimostra che lei, il mondo dei ggiovani, lo conosce veramente.
Ha fatto le sue ricerche.
Comunque a me, le inette col caschetto, più che invidia fanno sempre pena e tenerezza. Vai a capire.
Commento #150 di sir_perceForse il suo primo romanzo non sarà perfetto
Un brivido lungo la schiena… ne ha in cantiere un altro. Sigh!
Commento #151 di RubeA. la prossima volta che controlli nelle librerie, prova a guardare anche sotto i piedini degli scaffali, magari sono lì le copie che credevi esaurite ;)
Commento #152 di cristinaSottoscrivo lettera per lettera il commento #126 di Crash
Commento #153 di BarbaraLa mondadori è un’azienda privata e pubblica ciò che vuole!
Ma infatti. Mica ho auspicato un intevento della Polizia della Buona Letteratura a Segrate eh. La Mondadori è liberissima di pubblicare ciò che vuole, così come io sono liberissima di leggermi “Lamento di Portnoy” invece di Ninna. E sopratttutto sono libera di criticare questa “operazione editoriale” (non mi spreco a chiamarlo libro).
non capisco quindi la pertinenza dell’argomento “azienda privata”; forse hai il riflesso pavloviano che ti porta a esclamare “A casa mia faccio il cazzo che mi pareee!!!!” appena vedi una critica.
una giovane autrice in questo paese andrebbe sostenuta da tutte la altre donne
Ah beh. non fa una grinza. Mo’ spetta che dico agli stroncatori eventuali di DeCarlo, Giordano e Baricco che dovrebbero sostenerli in quanto maschi anche loro. Ma ti rileggi quando scrivi o ficchi dentro ai tuoi commenti delle ovvietà un po’ a muzzo?
Commento #154 di Devotchka aka losapetegiàSta di fatto che il libro di Rossella è esaurito in molte librerie in cui ho guardato…
scusa A. e tu vai in giro libreria per libreria a chiedere luni su autori così a caso??:)Sicura/o di non essere proprio lei eh??
Commento #155 di BennyFantastico, una guerra carampunica (cit.) con una sola (auto)carampana:
dai Rasulo, un altro record l’hai segnato!!!
*lumi, scusate!Strano come cambi una parola eh??:D
Commento #157 di Bennysi mia cara Rossella il fatto che la Mondadori pubblichi il tuo romanzo da quattro soldi mi secca perche’ al tuo posto poteva esserci uno scrittore veramente capace e un buon scrittore deve fare tanta gavetta purtroppo… la tua gavetta cos’e'? un blog frequentato da quattro gatti? ma per piacere….
sii onesta e dì che hai avuto una gran botta di c**o perchè avevi le conoscenze giuste suvvia… e non tirare in mezzo la solidarietà femminile solo perchè ti stiamo criticando.. le critiche fanno crescere e maturare ma forse tu non le accetti no? Non è quello che si sa per la blogosfera??
un’ultima cosa… mi sa che io sono di una decina di anni più giovane di te :P
@A: quando ero bambina andavo al mare e cercavo Alan Fordi nell’edicola del paesino, “naaaa, naaaa, non c’e', e’ finito” era la risposta dell’annoiato edicolante. Beh, sai che ti dico?? Che secondo me: 1. Non ce l’aveva mai avuto 2. Non gli andava di cercare 3. Si rompeva le palle anche solo a dare retta ad una mocciosetta ( il bastardo ). Ora di lustri ne sono passati tanti ma io sono giunta alla verità , pertanto ricordatelo ogni volta che qualcuno ti dirà che il libercolo in questione e’ andato tutto esaurito
Commento #159 di FreemimmaAlan Ford, maledetto correttore automatico per iPhone….
Commento #161 di Freemimma“Licia Troisi 9000000 copie e sono tutti adolescenti cretini?…”
Ebbene si,Licia Troisi dovrebbe ringraziare gli adolescenti cretini che comprano i suoi libri e non certo gli appassionati del genere fantasy del quale lei vorrebbe (ma non le riesce) essere esponente. I veri lettori del fantasy la schifano e la evitano come la peste!!
P.s.:Betty mi sei mancata, ti lovvo
Commento #162 di AnoukVabbé, però non scandalizziamoci troppo se certi romanzetti spazzatura vanno via come il pane. Come nel caso dei RealityShow, del Grande Fratello e di MissItalia, se vengono prodotti è perché la gente li guarda/compra. Le persone di una certa cultura quando vanno in libreria ci vanno con le idee precise e riuscirebbero a scovare anche il libro dello scrittore non pubblicato.
La colpa non è tanto della Mondadori che stampa questi libri ma della mediocrità del gusto popolare che ne decreta il successo.
Commento #163 di BarbaraLei mi è indifferente quanto una zanzara spiaccicata sul muro con la ciabatta (anche meno, la zanzara spiaccicata è difficile da pulire), ma applausi per la disanima dei Libri Cretini Per Adolescenti Cretini.
Commento #164 di the girl with a thorn in her sideA puttane ci vada Gianluca Neri.
[no così, mi andava di dirlo. Non escludo che già ci vada.]
Commento #165 di aleAnouk, al commento #162 hai scritto ‘ti lovvo’: ammetterai che fa cagare!
mi dici cosa leggi tu che così io lo evito?
A. @ Se pubblichi un libro, preparati alle critiche
Perché ognuno ha il proprio cervello, e non tutti, fortunatamente, piace la stessa brodaglia
un principio di guerra carampunica! e col legittimo sospetto di avere a che fare con l’autentica (ennesima) miracolata dalla Mondadori!! WOW! :DD
…mi riporta ai bei vecchi tempi… sigh* sigh** …mi sono commosso!!!
@astolfo
mmmm…non sto capendo,cosa devo ammettere che fa cagare??I libri della Troisi??Mi sembra di aver già detto che non mi piacciono nel commento #162.
E poi il “ti loVVo” era riferito a Betty Moore la proprietaria del blog, ma vabbè lasciamo stare.
Malve, provate, almeno temporaneamente, a distogliere lo sguardo dal corpo di Rossella A. Rasulo ed a concentrarvi sulla figura di Sandrone Dazieri.
Troverete l’inganno.
Sandrone Dazieri ha il fiuto del talent scout e l’ha dimostrato con il successo mondiale di Licia Troisi.
@”A”
Grandioso: chi cazzo e’ Licia Troisi?
Si vabbe’ mi sono informato un po’ ma non e’ che sia un grande fan del “fantasy” o non so come si chiami il genere.
Pare evidente invece che lei (fantomatico difensore di Rossella) misuri la qualita’ della scrittura dal numero di copie vendute.
Le raccomando la bibbia.
E se il “Moccioso” paladino/a fosse Betty stessa?;-)
Commento #172 di CharlieCare malpensanti,
mi dispiace deludervi ma non sono Rossella. Vi brucia anche questo vero? Rosella non si abbassa a leggere questo blog. Lei non ha interesse nelle vostre polemiche da frustrati e sbadiglia annoiata… Forse neanche sa che esiste questo blog… quando uno ha qualcosa di serio da fare nella vita non può perdere tempo dietro a dei falliti sui blog… Non vedo perchè io dovrei dirvi qual’è il mio nome considerato che tutte voi siete anonime. Cominciate voi a darmi il vostro indirizzo, ho lasciato la mia e-mail… potete scrivermi se avete il coraggio. Ma non lo farete perchè avete paura che Rossella potrebbe denunciarvi per diffamazione. Ve ne rendete conto vero? Se Rossella volesse potrebbe fare chiudere questo blog oggi con una semplice denuncia. Ma è troppo superiore per schiacciare degli insetti come voi. Non avete anima, siete delle sanguisughe, la feccia di internet. Quando sono andata a vedere la presentazione di Rossella aveva la voce rotta dall’emozione e si commuoveva… ho visto dell’umanità, dell’amore vero, che voi non conoscerete mai… troppo impegnati a parlare male mentre la vostra vita da falliti vi scorre tra le dita come granuli di sabbia marina
Bah, l’unico SANDRONE di un certo livello resta il collaboratore di STROZUS.
http://www.youtube.com/watch?v=YTtSSZ-dFWM
Commento #175 di BazingaZetaCristo, una denuncia per diffamazione no!Indagheranno su di me, scopriranno che non pago il canone RAI, la spazzatura e che sono anche un po’ indietro con il condominio, no Rossella non ci denunciare ti prego!!!!Non denunciare la Betty, “è appena tornata!”(cit.).
Commento #177 di freemimmaSe non è lei, è un genio della scrittura, ha colto ed incorporato alla perfezione ogni singolo tòpos ninnico. Una parodia magistrale.
A., scrivi alla Mondadori, secondo me ti prendono.
Commento #178 di jules chinaskiA. recensire negativamente un libro non è diffamazione, aveva solo da scriverlo bene.
Commento #179 di (dolce) cristina@Astolfo
Una curiosità: ma tu hai capito chi a chi mi riferisco quando scrivo “P.s.:Betty mi sei mancata, ti lovvo”???
Vabbè dai..te lo dico io: mi riferisco a Betty Moore la proprietaria del blog!!
Ergo non capisco che cosa dovrei ammettere esssere una cagata…
Rimane il fatto che sta Rossella Rasulo che canta Lady Gaga su you tube mi ricorda tanto Gemma del Sud…
Rossella: http://www.youtube.com/watch?v=XTV9HnwvePM
Gemma: http://www.youtube.com/watch?v=qmw9OWfMbjo
Commento #180 di Anoukla vostra vita da falliti vi scorre tra le dita come granuli di sabbia marina
Qui c’è del talento.
Commento #181 di Thomas BernhardMa non lo farete perchè avete paura che Rossella potrebbe denunciarvi per diffamazione. Ve ne rendete conto vero? Se Rossella volesse potrebbe fare chiudere questo blog oggi con una semplice denuncia.
ROTFL
Ma per cortesia…
Commento #183 di Barbarasono commossa. LOL
avete paura che Rossella potrebbe denunciarvi per diffamazione. Ve ne rendete conto vero? Se Rossella volesse potrebbe fare chiudere questo blog oggi con una semplice denuncia.
oooh. e per cosa di grazia? mio dio, ma allora Aldo Grasso sarebbe già in prigione, con tutte le cose che ha stroncato.
vabé, che ti dico, attendiamo fiduciosi il Dies Irae della sig.ra Rasulo, la quale dev’essere comunque amica/parente/affine tua, almeno a giudicare da come ne parli.
Commento #184 di Devotchka aka losapetegiàMi ricordi i tempi di ‘unamadredifamiglia’ e di ‘S. esci dalla mia utenza quando vuoi commentare’: brava zinna_A., continua così! Facci sognare!
No, non sto piangendo, mi è entrato un granulo di sabbia nell’occhio.
Commento #185 di CassanQuando sono andata a vedere la presentazione di Rossella aveva la voce rotta dall’emozione e si commuoveva… ho visto dell’umanità, dell’amore vero
ROTFL
Commento #186 di BarbaraIn una società civile che garantisca libertà di ricerca e di pensiero lo spirito critico è essenziale quanto i poliziotti, ma Rossella A. Rasulo non lo capirà mai.
freemimma, sì sonosoloinvidioso ;)
Commento #187 di Alan Fardah ah Jules ha ragione… per non essere la Rasulo sembri proprio la sua copia sputata… mi spiace ma le mail le vede Betty e noi non siamo Betty… ah si prova a denunciarci mi sa che ti ridono dietro pure in questura… per cosa sarebbe la denuncia? Perche’ ti abbiamo criticato il libro?
Esiste nella nostra Costituzione l’articolo 21:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
mo mi spieghi su quali basi la cara Rossella potrebbe far partire la denuncia che son proprio curiosa…
Commento #188 di ninfeaalba79Ma che cosa state dicendo? Che idioti. Che significa che pretendete dei buoni libri dalla Mondadori? La mondadori è un’azienda privata e pubblica ciò che vuole!… Saranno forse così stupidi da investire su di una autrice emergente se non pensassero di potere ottenere un certo profitto?? Provate a pensarci… Sandrone Dazieri ha il fiuto del talent scout e l’ha dimostrato con il successo mondiale di Licia Troisi… Sta di fatto che il libro di Rossella è esaurito in molte librerie in cui ho guardato… il segno che è piaciuto da molta più gente di quanta credete. Io l’ho consigliato a diverse persone e so di molta altra gente che l’ha acquistato e l’ha letto tutto di un fiato. Mi fa schifo vedere delle ragazze coetanee di Rossella che anzichè darle coraggio per andare avanti cercano di infangarla… Dovreste sostenerla e non sbranarla a priori senza neppure conoscerla… una giovane autrice in questo paese andrebbe sostenuta da tutte la altre donne, non sbranata senza umanità! Forse il suo primo romanzo non sarà perfetto ma è il cuore che ci ha messo dentro che è il segno di una scrittrice nata.
Commento #146 di A.
settembre 14th, 2010 @ 4:00 pm
1.La Mondadori offre un servizio a pagamento, se pago pretendo che non mi diano un servizio di merda (perché vabbè, se li regalano i libri, allora ci sta, ne prendo una copia e la uso a fogli per la lettiera del gatto)
2.certo che non sono stupidi, infatti sanno che è pieno di dementi che apprezzano questo tipo di spazzatura e che così ci facevano il botto, un pò come la tv spazzatura, l’italiano medio rinasce col grande fratello, è per questo che ne fanno millemila edizioni e superquark lo guardiamo in 4, ma almeno il grande fratello non lo pago…
3.Licia Troisi non racconta un cazzo,al massimo mostra, proprio come si fa con i cartoni animati, ma almeno quelli hanno un capo e una coda e un SENSO, in più, s’è sputtanata come astrofisica, fosse solo per la pochezza di pensiero.
4.Il libro è esaurito perchè è partito uno stock di LACK ikea difettoso
5.si legge tutto d’un fiato perchè è come la ceretta, se strappi lentamente ti fai più male…
6.i parenti e gli amici non valgono come lettori che hanno gradito
7.scusa, ma io vorrei evitare che il vuoto invada completamente l’italia, e mi piacerebbe che mia figlia un giorno potesse tornarmi a casa con un buon libro, anche perchè se torna a casa con una cosa immonda come quella in questione la gambizzo, indi percui non sosterrò mai la rasulo o la ‘gnuranta di turno
8. coetanea un cazzo, forse per l’età biologica, ma se ci riferiamo a quella mentale la rasulo è coetanea di mia nipote di 9 anni
ah, scusa, mi firmo che sennò son vigliacca!
Miss Kappalur Ina
Commento #189 di ladoniamentre la vostra vita da falliti vi scorre tra le dita come granuli di sabbia marina
Priceless.
A sta facendo di tutto per farsi eleggere miglior carampana dell’anno. Deh, se ti va male con gli scout di Mondadori al limite citofona a ore pasti a questo poeta laureato dei nostri tempi, sono sicura che ti potrebbe trovare un posticino.
Commento #190 di Devotchka aka losapetegiàRossella, se ne hai bisogno ti posso mettere in contatto con l’avvocato virtuale di Fosco Giulianelli, è un professionista impeccabile.
Anzi, mi azzarderei a dire che, nel campo del Diritto, lui è quello che tu sei nel campo della scrittura. Saresti in una botte di ferro!
Commento #191 di jules chinaskiEro iscritta alla fan page di Sandrone Dazieri su FB. Prima di cancellarmi (a seguito della lettura di questo post) ho visto che la suddetta fan page è gestita da Rossella Rasulo. Quindi Sandrone Dazieri ha fatto pubblicare un romanzo alla sua assistente. Oppure è rimasto talmente fulminato dal suo talento (?) che, oltre a farle pubblicare il romanzo, l’ha assunta come assistente. Ora, già non mi piaceva che Dazieri pubblicasse con Mondadori, né che ci lavorasse, in Mondadori; questo è stato il colpo di grazia.
Peccato, perché scrive bene (Dazieri).
No, non sto piangendo, mi è entrato un granulo di sabbia nell’occhio.
“No, non sto piangendo, è che m’è entrata una bruschetta in un occhio”
Elio roolz
Commento #193 di Devotchka aka losapetegiàa pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina
Commento #194 di ninfeaalba79L’autocarampana è perfino commovomente:
“vi brucia anche questo vero?”
guarda cara che l’unica cosa che brucia è la tua coda di paglia.
“neanche sa se esiste questo blog”
ma se l’hai citato anche oggi, chiedendoti quando sarebbe uscita la recensione; vuoi un po’ di memoserina?
“ho lasciato la mia e-mail… potete scrivermi se avete il coraggio. Ma non lo farete perchè avete paura che Rossella potrebbe denunciarvi per diffamazione.”
vedi che non sai neanche fare il troll? Perchè scrivendo a te la Rossella dovrebbe farci causa? Perchè siete viscine viscine????
“per diffamazione”
e da quando, di grazia, dire che un libro fa schifo è diffamazione?
Da quando hai riscritto il codice penale?
“sbadiglia annoiata”
forse perchè non ha un ca@@o da fare?
Non mi divertivo così tanto dai tempi di Chanel Totti…..
Commento #195 di PamCuocaSfigataringrazio sentitamente rossella A. Rasulo per avermi regalato 10 minuti di risate incontrollabili: un fenomeno comico degno del miglior Zelig XDDD.
cioè fammi capire…noi scriviamo a te e rossella ci denuncia per diffamazione? cioè, stai confessando di essere rossella !!Ma cavolo, almeno se vuoi fare il fake della carampana fallo bene, all’esame di trollaggine applicata manco il 18 prenderesti con questi errori così banali!!
Commento #196 di Anonimospesso una lancia a favore di Nin ehm ehm A. finalmente una carampana che scrive senza K e non serve decriptare i messaggi :D
Commento #197 di ninfeaalba79(uff ho qualche problema con i tag dei commenti -.-, è mio il #196 XD)
Commento #198 di CheezaDyo mi tocca andare via che peccato grazie A. sto morendo dalle risate… vado via contenta :D
Commento #199 di ninfeaalba79Non so come cacchio si faccia a citare con quel rettangolino rosa più scuro fashion, comunque, cara A:
“Lei non ha interesse nelle vostre polemiche da frustrati e sbadiglia annoiata… Forse neanche sa che esiste questo blog… quando uno ha qualcosa di serio da fare nella vita non può perdere tempo dietro a dei falliti sui blog…”
….oh…oh! Ma…ma ciao, A.! Eccoti qui, anche tu in mezzo a noi! Eccoti qui, proprio qui, anche tu! Lei di tempo non ne avrà (te credo, con quello che ci metterà ogni volta a vestirsi truccarsi e pettinarsi per farsi le foto da sola spiaggiata in angoli improbabili della casa, avoja!) ma tu, a quanto pare, si.
Benvenuta nel Circolo dei Fallitelli cucciola =)
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