home avvertenze glossario forum scrivimi rss
malvestite.net vai al forum delle malvestite
Ah, la sagra del commento demenziale!

Perdonatemi queste giornate di mosciume, è che sono piena di cose orribilmente noiose da fare e sto un po’ sottosopra. Meglio di niente, ho pensato, sfruttiamo questo brevissimo intervalluccio di fiacca (eh non abituatevici, domani ricomincio a malvizzare - di già? di già!) per celebrare la periodica sagra del Commento Più Demenziale Del Mondo, che in teoria sarebbe da celebrarsi ogni diecimila commenti, e però i trentamila li abbiamo saltati, va be’, facciamo direttamente la sagra dei quaranta. D’altra parte qua scoppiano discussioni all’ultimo sangue da tutte le parti, i commenti demenziali si accumulano alla velocità della luce (la novità più succulenta riguarda il post sui take that, che un gruppetto armato di agguerritissime takethatterine ha scambiato per un forum: ne stanno succedendo di tutti i colori). I miei commenti preferiti, si capisce, sono gli ultimi due - e riallineiamoci il karma anche, sì.
Continua a leggere »


Regine del malvapride - Malvestita #306 ad honorem

Tod, Regina del malvapride #2Be’ intanto grazie a tutte perché io mi sono divertita un sacco, e spero vi siate divertite anche voi, siete meravigliose. La malvagiuria ha terminato i lavori e il giudizio è pressoché unanime, signore e signori - rùllino i tamburi - ebbene sì, la nostra amatissima ex Regina si riconferma campionessa a furor di popolo: non c’è niente da fare, nessuno che possa tenerle testa, ne nascono così ogni diecimila anni, non è più quasi neppure un essere umano, è un simbolo, è il colosso di rodi coi baffi a manubrio la statua della libertà senza mutande la sfinge glitterata del malvestitismo - signore e signori, sono onorata di presentarvi la nostra due volte Regina del Malvapride: TOD!

Geri, vice-Regina del malvapride #2Durissimo lo scontro per il secondo e terzo posto. Alla fine la spunta Geri, che si guadagna il titolo di vice-Regina grazie ad un apprezzatissimo sfoggio di malvestitismo dimesso-casalingo che ha la sua punta di diamante nelle mutandone ascellari da nonnina mercatara (”la sua impudicizia e il suo sprezzo del decoro e della decenza la rendono malva dentro” dichiara la giurata Iletta83; “Geri mi ha intimamente commossa” dichiara soffiandosi il naso la giurata Laura2).

Genevieve Lamoitier, vice-vice-Regina del malvapride #2Ed è invece Genevieve Lamoitier ad esser proclamata vice-vice-Regina del malvapride, lei che col minimo sforzo, un precisissimo magistrale colpo da biliardo (i sandaloni pelosi da olandesina sherpa), ha conquistato il cuore di gran parte della malvagiuria (”i mucconi, l’abbinamento con le calze da salumeria, impareggiabile” dichiara la giurata Tortapuffa; “è la regina della tundra!” dichiara entusiasta la giurata SaintJust).

Giorgia, Damigella d'onore del malvapride #2E vorrei anche introdurre un piccolo premio di consolazione, quella cosa tradizionalmente sfigatissima che di solito si chiama premio della critica - vale a dire cioè il premio che do io a chi mi pare a me - per cui nomino Damigelle d’onore del malvapride #2 Giorgia e la sua inseparabile compagna di sventure malvestite la fantastica ribaltabile OBADF. Aggiungo quindi ai lingotti d’oro già citati (per cui Regina, vice-Regina e vice-vice-Regina sono pregate di comunicarmi via mail un indirizzo a cui spedire), un utilissimo set di ciglia finte multicolore - di cui Giorgia e la OBADF sono sicura sapranno saggiamente fare a metà.

malvestita #306 ad honoremIl mostro gigante frutto di uno scriteriato pazzo esperimento genetico aka la malvestita trecentosei ad honorem che è saltata fuori da questo secondo malvapride, è così composta: la faccia di Scusiscende impigliata nel perizoma fresco di due settimane d’utilizzo ininterrotto (1); la pelliccia “di mappets” (2) la gonna di zucchero filato (3) e le calze di leopardo incrociato con una lucertola (4) che sono i pezzi forti del completino cosplay di Jem e le Holograms di Siouxsie; la t-shirt moscetta Denny Rose col marinaretto gay e la “stringa da scarpe” infiocchettata di Orochimara (5); il papillon da “cameriera di un sexy bar in provincia di Casalmontone” made in Alizee (6); il cerchietto extraterrestre con le stelline malvagie che hanno preso possesso della mente di Pam (7).

E poi ancora: la manicure blu elettrico “cyber-pendantizzata” col bracciale bucato di Cristina (8); il guanto “di ciniglia e peluche” da gran signora di Chicca (9); l’invidiatissima borsetta quadrata col sorrisino e la frangetta emo di Lucia (10); la cintura con cinque chili di fibbione taroccato D&G “tutta colpa di un’insolazione” di Liv&suasorella (11); le mutandone brandizzate Hello Kitty (come anche il telefonino rosa di LB e di Kimmi) col musetto tenero davanti e didietro di Lisabee (12 - “nominiamo Hello Kitty regina indiscussa di questo malvapride!” propone solenne la giurata SaintJust; e la giurata Fannybrice polemizza: “non ci credo! forse che le avete sottratte furtivamente a quella bimbominkia della vostra cuginetta di 15 anni?”); e infine lo stivale con tacco bigusto e pelle lucida da pugilessa drag queen di Magenta (13).

Non so voi, ma io già non vedo l’ora di rifarlo.


Malvagiuria, come e dove - Malvestita #304

malvapride 2008E anche questo malvapride s’è concluso gloriosamente - grazie! - siete state tutte meravigliose stupende malvestitissime da far perdere la testa, ma è giunto il momento delle votazioni, soltanto le tre migliori malvapraiders occuperanno un regal scranno nell’olimpo malvestito. L’udienza plenaria della malvagiuria avrà luogo sul forum, in questo topic qua - che è aperto a tutti, chiunque può esprimere una o più preferenze (non c’è bisogno di essere registrati al forum per lasciare un messaggio) - e c’è pure un riepilogone mostruoso per chi s’è perso qualcosa. I lavori della malvagiuria termineranno mercoledì 30 gennaio: avremo allora finalmente i nomi delle tre nuove malva-divinità a cui offrire eterna devozione e - ovviamente - i malvadoni sacrificali (il dvd con Nino D’Angelo, i completini di Barbie e il telefono Smack).

Riprendiamoci intanto dal vertiginoso stress malvapraidaro con una classicissima malva-mammina d’alta scuola, tanto tanto felice di portare a passeggio i marmocchi incostumati che zigzagano frenetici smitragliando coriandoli da tutte le parti.

malvestita che ama tanto i suoi marmocchi carnevaleschiLa malvamma di gran classe c’ha il giubbetto nero fatto di domopack rilucente (1) con le estremità elasticizzate marroncine (lo stesso color lassativo che ritroviamo pendantizzato sulla borsa - 2 - un coso lungo e informe ornato di bulloni argentati, intrecci nodosi e spine di pelle dura - praticamente un roveto) da cui fuoriesce una ciambelletta strizzata di tessuto golfiniano (3) che le fa da strato concentrico a mo’ di sopragonnellina della mini di jeans (4 - sulle natiche didietro, non si vede, c’ha due chiazzone a forma di manata finto-scolorite) e poi le calze piastrellate a rombi con surplus di lineette attorciglia-occhi (5). Molto interessanti gli stivalozzi mosci (6) che presentano una coppia ciascuno di placche borchiettate (interno-esterno), da cui pendono quattro catenelle di adamantio che possono essere utilizzate se occorre come guinzaglio per i marmocchi (ma solo in casi di estrema necessità: per esempio quando si è in strada, squilla il cellullare e una mano è già impegnata con la sigaretta - in quel caso sarebbe meglio agganciarli).

I marmocchi, per l’appunto, di sicuro già cerebralmente hiroshimizzati dall’inarrestabile tabagismo materno (5 - d’altra parte se non ci si può spippettare mezzo pacchetto quando li si porta a spasso, oh, sai che noia mortale - a tu per tu con il vuoto cosmico), dimostrano fin dalla loro tenerissima età un’attitudine malvestita niente affatto comune, esemplare anzi, direi. Guardateli là cosa si son fatti comprare al toys center: potevano forse scegliere di meglio? Accidenti no! Davvero non è possibile immaginare un costume carnevalizio per bburinetti in erba che sia più appropriato di questi due qua, il manesco pompato alla gommapiuma col tatuaggione gotico sull’addome (6) e lo scemino supercampione analfabeta col cervello di un coetaneo e il tutone sponsorizzato più casco integrale per ciechi (7 - il papi gli ha già promesso la minimoto per il natale prossimo) - un unico rammarico: se le veniva una femmina (mai dire mai, chissà, sovrappopolescion rulez) da toys c’era un costumino così bello, ah, che meraviglia, speriamo.


Malvapride #2

E’ ora dunque di spodestare ufficialmente dal loro trono di ciabatta (glitterata) la regina Tod e la vice-regina Robba, ed annunciare così l’avvio del nostro secondo glorioso appuntamento malvapraidesco. Che straordinario evento! Ero convinta che c’avrebbero fermato sul più bello ingattabuiandoci tutte quante per crimini contro l’umanità. E invece: gioiamo, il secondo malvapride è qui!

malvapride #2

Ricordate che il malvapride (da tenersi nei commenti a questo post) si concluderà domenica, che chiunque può partecipare senza distinzioni di sesso (l’ex regina, per dire, è un maschione che si mangia a merenda metà della malvapopolazione terrestre), che si può confessare qualsiasi genere di malvestitismo (ma insomma, sarebbe meglio qualcosa che usate per davvero - perché sì, solo colei o colui che avrà inequivocabilmente dimostrato il più nobile impavido e impudico malvacoraggio potrà ambire ad un posticino sul podio), che ci si può pluriconfessare anche mille volte e che se avete intenzione di mostrare qualche immagine ma non sapete come farlo, be’, c’è questo post qui che potrebbe esservi d’aiuto.

Giusto per rispettare la tradizione, anche se il mio status di supereroina mascherata non è che ci si adatti granché, ho deciso che sì, mi esporrò anch’io al folle ludibrio malvapraidesco con un piccolo privatissimo outing, che troverete prima o poi lungo questi tre giorni di malvapride sperduto tra i commenti qua sotto, scritto con l’inchiostro simpatico in carattere 0,5.

Cosa aspettate allora? Dateci dentro!


Ventiquattrore al Malvapride - istruzioni!

Una giornatina appena che ci separa dal malvapride, accidenti, ho i capelli dritti per l’emozione! Ma come funziona il malvapride? Vediamo. L’outing lo si fa qui sul blog, nei commenti al prossimo post (che sarà il bang! della partenza, online dalla mezzanotte di oggi). Una descrizione a parole va benissimo, ma certo un foto-reportage dei vostri malva peccati capitali vi darebbe maggiori possibilità di aggiudicarvi un trofeo di quelli là (quanto pazzamente li desiderate? lo so lo so); anche un disegno andrebbe bene, non importa come, a matita sul fazzolettino smoccolato (chiudete con cautela lo sportelletto dello scanner) va bene uguale.

Potete caricare foto e disegni come preferite, su uno spazio web tutto vostro se ne avete uno (sito, blog, flickr, picasa e simili) oppure altrimenti, se vi va, potete usare un servizio di hosting come imgeshack, che è totalmente gratuito, non bisogna iscriversi né metterci dati di alcun tipo, basta caricare il proprio file immagine e via, fatto! E’ molto semplice da usare ma comunque, non si sa mai, ho fatto un piccolo schemino di istruzioni (una cosa molto professionale, spero si capisca). Una volta caricata, ovviamente, basta incollare nei commenti l’indirizzo dell’immagine. Oppure va be’, se proprio non vi riesce, mandatemi tutto via mail che ci penso io.

Cosa rimane? Vediamo. Non è che ci siano poi queste grandi regole, anzi direi che il malvapride non ce ne ha quasi di regole: si può confessare un numero infinito di malvestismi e di qualsiasi genere, dalle pantofole di velluto tempestate di swarovski intermittenti alla giacchina di pelle frangettata buffalo bill al sospensorio leopardato allo sticker di steve jobs ignudo sul macbookpro. Certo sarebbe meglio, più nello spirito malvapraidesco, confessare qualcosa che vi piace per davvero, qualche bel malvestitismo a cui siete affezionati, da confessare appunto con orgoglio. Per il resto io direi di scannarsi vicendevolmente in allegria - delazioni (non è vero! è di tua nonna quella che sta in manicomio!) gomitate dita negli occhi sgambetti, evviva!


Malvapride, i premi

E siccome voglio che al malvapride c’arriviate caldi gasati motivatissimi, siccome voglio che vi ci scanniate senza pietà col pugnale (leopardato sul manico) tra i denti, ho deciso quest’anno d’andare ben oltre le ciabattone glitterate della volta scorsa e di puntare invece su premi ricchissimi, gemme di puro malvestitismo ventiquattro carati, roba da perderci la testa. Ecco quindi ad una settimana dall’avvio del delirio malvapraidesco che son qui a presentarvi i premi per Regina, vice-Regina e vice-vice-Regina del malvapride (immaginatevi a sto punto la musichetta di ok il prezzo è giusto - clic per vedere i premi più in grande - sipario!).

per la vice-vice-regina set di barbie fashion fever, utilissimo se avete uno di quegli animaletti gay da gabbietta, tipo un cricetoPer la vice-vice-Regina un tris di gadget dal set Barbie Fashion Fever, sarebbe a dire una delle ultime più recenti versioni della stangona mattel in salsa iper-malvestita puttanone shopaholic da discoteca: nello specifico il set annovera la borsetta tracollata con inserti diamantati e fularino arrotolato (extra, nella stessa confezione, cinturone con fiorellone fibbico e fantasia luminescente in pendant coi cropcircles diamantati della borsa); la gonnellina bizzarra anni ottanta madonna style con fascia inguinale di jeans lamettato e doppio strato di raso rosa balzato; il gilet di modissima smanicato con bottoncini di latta cuciti artigianalmente da un gruppo di minorenni cambogiani stipendiati ad anacardi - imperdibile sfizietto io-sono-orginale della bambolina boho-chic.

la ragazza del metrò per la vice-regina, uno smacco di cui vergognarsi per semprePer la vice-Regina il dvd La Ragazza del Metrò, lo storico magnifico film con Nino D’angelo Mino Sferra e Rick Battaglia per la regia di Romano Scandariato (responsabile tra gli altri dei capitali Zombi holocaust, Emanuelle e gli ultimi cannibali, Grazie nonna, Quel Ragazzo della curva b e Un bounty killer a trinità), sinossi (copiaincollata dal retro del dvd): “Nino, pianista di un bar, incontra sul metrò Valentina (detta Val) della quale si innamora, ma la ragazza gli nasconde di essere molto ricca temendo che il denaro possa dividerli. Intanto Andrea, ex fidanzato di Val e cacciatore di dote, vuole ad ogni costo riconquistare la ragazza per impossessarsi dei suoi soldi. Per separare dunque Valentina da Nino, scrittura questi come pianista intrattenitore per la festa di compleanno della ragazza che si svolge nella lussuosa villa del padre di lei e quando il musicista si rende conto della ricchezza dell’amata si sente umiliato e non vuole più vederla…”.

il red lips è la bocca di dio, a volte squilla persino, è un sacco meglio delle icone tradizionaliPer la Regina del malvapride - rullo di tamburi - lo straordinario mitico stupendissimo supereccezionale inimitabile the amazing telefono red lips, il telefono cioè (per chi non sa l’inglese è cieco e sta leggendo il blog in braille) a forma di grossa boccona con iniezioni di silicone pitturata di rosso scarlatto, featuring gli incredibili: manuale d’uso di sei pagine in cinese mandarino, ripetizione dell’ultimo numero selezionato, esclusione del microfono, volume suoneria regolabile e - qui ci vuole un altro rullìo - spina già inclusa! Che bellezza lo so, certo, chiunque ucciderebbe pur d’avere sul comodino un strumento di così alta tecnologia malvestita: e allora insomma attenti, preparatevi ai più sporchi bassi vili trucchetti, perché uno soltanto potrà infine guadagnarsi il preziosissimo red lips, e molti nel tentativo ci lasceranno le penne.

Cosa sono i premietti del mega pescone della festa dell’unità in confronto?
Ah! Cacca.


Malvapride invernale!

Be’ credo sia arrivato il momento ormai di dare il via al countdown per i festeggiamenti del malvapride invernale, vale a dire la celebrazione collettiva dei nostri privati peccatucci malvestiti di stagione. Si terrà giovedì ventiquattro gennaio lungo tutto il successivo fine settimana: spero partecipiate tutti quanti con la stessa disinibita ubriachezza del primo malvapride, che è stata una cosa folle e divertentissima. Ci sono ricchi sorprendenti bburinissimi premi che aspettano l’incoronazione di Regina, vice-Regina e quest’anno - eccezionale! - vice-vice-Regina.

E quindi mi raccomando segnatevelo in agenda, cominciate a rifletterci su e tenetevi liberi. Per chi non ne avesse mai sentito parlare (ah! come avete fatto a vivere senza?) o per chi soltanto avesse voglia di dargli una ripassatina, qui c’è il primo post in cui s’abbozzava l’idea, qui le istruzioni, qui il concorso vero e proprio (sublime!), qui i lavori della malvagiuria e qui il verdetto. Siateci!


and il Pisella Award 2007 goes to

Termina dunque la prima edizione del Pisella Award con un micidiale testa-a-testa in entrambe le categorie, Victoria Beckham versus Britney da una parte, Maria De Filippi versus Fabrizio Corona dall’altra. E’ stata una battaglia serratissima ricca di colpi di scena: la spuntano d’un soffio Britney per un voto soltanto e Fabrizio Corona per due. Si sono accumulati un mucchio di commenti divertenti - sullo scontro al vertice delle malva-internescional soprattutto - di cui vi propongo qui di seguito una piccola selezione (insieme alle immagini di alcune malva-candidate sconfitte - coi tradizionali malva-propositi per l’anno nuovo). E se il duemilasette vi è sembrato malvestito, vedrete, ci scommetto che il duemilaotto lo sarà mille volte di più!

pisella award 2007, il podio internationalpisella award 2007, il podio italiano

Britney Spears.
L’unica e indiscussa vincitrice del “pisella” è la Spears, non solo perché gli dà il nome, ma perché è l’unica lì in mezzo che è indecentemente e perennemente malvestitissima, senza ritegno, senza sprazzi di ravvedimento, con un’irrefrenabile tendenza a peggiorare, insomma senza che neanche una volta si possa dire “toh oggi non è tanto inguardabile”. [Hanabi] beth ditto nel 2008 si toglierà i collant contenitivi sperando di guadagnare punti per il prossimo Pisella AwardSarà scontato ma è l’emblema della malva - giovane star - miliardaria senza meriti - strafatta - festaiola - che crede di essere talmente fica da potere uscire con qualsiasi straccio addosso - pessima madre - pessimo esempio - tanto stupida da sposarsi quel furbone e senza neanche l’onestà di guardarsi allo specchio e capire che no, un balletto di lap dance dopo due maternità e svariati tentativi di disintossicazione proprio non ci sta. [Tortapuffa] E’ meravigliosa, nei suoi video sembra perennemente strafatta e il suo look è quanto noi malvestite possiamo sognare, supera i confini che nessuna malvestita hai mai superato prima, crea abbinamenti che io neanche in un milione di anni sarei capace di creare. Ti stupisci, poi vedi la sua prossima mise e ti stupisci ancora di più. [Costanze] Ero molto combattuta, poi però ho visto chiaramente la Verità: BRITNEY SPEARS. Perché quest’anno è quasi riuscita a commuovermi con la sua vicenda umana. Dico quasi: dopo averci trapanato le orecchie per anni con le sue inutili canzoncine e le retine con le sue incessanti apparizioni catodiche, ora vuole anche la nostra compassione? Ma mi faccia il piacere. [CeciZ] Honoris causa… per i motivi di cui sopra ad eterno monito per le future generazioni (una specie di Pinocchio al contrario da pischella burinazza a burattino-bambola gonfiabile). [Ghismunda]

Victoria Beckham.
Si venderebbe la mamma per apparire in copertina di qualcosa, qualsiasi cosa, fosse anche “cucinare bene” o “pesca in mare”, una capace di fare harakiri per due etti in eccedenza, una che quando entra allo stadio si aspetta che tutta la tifoseria amica & avversaria distolga l’attenzione dalla partita che ha pagato profumatamente per vedere e si giri per vedere come Ella è vestita, una che della sua vita (no, non della sua carriera, della sua vita. kate moss pipperà qualsiasi cosa dalla colla ai calcinacci agli sporchetti sul battiscopa al riso basmati sperando di guadagnare punti per il prossimo Pisella AwardMa poi, c’è differenza?) c’ha già pronti i piani quinquennali dettagliati studiati a tavolino con un pool di esperti, una che c’ha il marito che in trasferta si porta il parrucchiere personale. [SaintJust] Britney per lo meno ha le turbe psichiche a parziale giustificazione. Una che dice “David ce l’ha come il tubo di scappamento di un camion” (in riferimento alla pubblicità di Armani, in cui ha delle protuberanze sospette, per alcuni create con photosop) è veramente Malvestita! [LoTR] Meriterebbe il primo posto solo per quelle tette che sembrano due metà di noce di cocco attaccate allo sterno, per giunta su di un corpo talmente sottile che secondo me scivola attraverso le fessure tra le travi dei pavimenti di legno. [Suppish Queen] E’ orribile, nana, porta a spasso il silicone peggio impiantato sulla faccia della terra, non sa cantare, non si sa vestire… ma è riuscita non si sa come a far credere al mondo che è figa e a tenersi anche quel popò di marito! Si oscilla tra il disprezzo infinito ed una punta di ammirazione malata. [Chiara]

lapo elkann l'anno nuovo tenterà di rimanere se stesso, perché l'idiozia è un sacco stilosa non c'è dubbioParis Hilton: perché regalare al chihuahua il cellulare, il diario, gli abiti di Chanel ed un set di valigie è un vero schiaffo alla miseria. Senza contare che per lei il vero problema dell’India sono gli elefanti ubriachi. [Fa] Bai Ling perché dopo che ha sedotto jack di lost lo ha fatto pestare a sangue dai suoi cuginetti karateki: malvestita e crudele. Monica Bellucci perché l’unica parte interessante che le ho visto in venti anni di carriera, il culo, ho poi scoperto che era di una controfigura: malvestita e poco sincera. [fndldseuocclsrlgn1978am] La Loren per l’esotico cognome che sta al posto del suo; per il “ph” che sta al posto della “f” del suo nome e che “fa cussì fine”; perché è anche grazie a lei che ci scaramelliamo la nipote e la sorella, una con ricrescita nera e una rosso papavero, entrambe con bocca da murena come l’illustre parente. [Siminsen]. La Bellucci perché se ne parla a destra e a manca ma nessuno sa che film abbia fatto (è rilevante?) e chi lo sapeva l’ha rimosso - perché è monofacciale e fossilizzata nella stessa espressione in tutte le novecentocinquanta foto che circolano di lei (paura di farsi venire le rughe? paura di far trasparire - o di NON far trasparire - qualche pensiero?); perché incarna l’ultimo avamposto di quella borghesia finto-colta radicalscicche tanto Francia anni 70 che abbiamo imparato a odiare ed evitare come la peste grazie a Claude Chabrol, e che credevo estinta (purtroppo a quanto pare non lo è); perché quando la penso penso a lei e suo marito, che con un paio di amici francesi sufficientemente sciccosi, si incamminano attraverso un campo deserto verso una non identificata cena di gala in perfetto silenzio, con lo sguardo perso nel vuoto, e quando lei apre bocca il rumore di un aereo che passa ci occulta il suo discorso (per fortuna). [SaintJust] La Bellucci, perché se c’è una cosa che mi irrita di più di un truzzone è una truzzona che si autoconvince di essere tres-chic soltanto se parla con la boccuccia all’infuori e dà risposte riciclate da altre VIM (’Il tuo stilista preferito?’ ‘Diorrrrr, esalta la femminilità della donnaaaaa’). [Liv] Ma perché ve la prendete tanto con la Brambilla? E’ così in gamba. Piuttosto guardate la senatrice Franca Rame con il suo lifting, il suo look e la continua promessa delle dimissioni ma sempre dopo aver dato un voto determinante sia anche quello per la guerra. [Nina]


Very Important Malvestita of the year, 2007

very important malvestita of the year 2007 - The Pisella AwardFacciamo come in tivvì e sulle riviste che alla fine dell’anno ci sono i servizi che tirano le somme, fanno le classifiche ed eleggono il più questo e il meno quello degli ultimi dodici mesi. Facciamo il Very Important Malvestita of the Year, che ne dite?

Ho messo insieme una rosa di dieci supermalvestite straniere e dieci italiane: ogni nomination c’ha la sua breve spiegazione, dateci un’occhiata, valutate per benino e votate nei commenti la vostra malva preferita. Le votazioni sono aperte fino alla mezzanotte del trentuno dicembre, poi eleggiamo in pompa magna la coppia VIM 2007, un’italiana e una straniera (il premio è questa statuetta d’oro massiccio qua sopra, l’ho ribattezzata The Pisella Award - non male eh?). Ed eccovi le nomination:

very important malvestita of the year 2007 - Angelina Jolie very important malvestita of the year 2007 - Bai Ling very important malvestita of the year 2007 - Beyonce very important malvestita of the year 2007 - Britney Spears very important malvestita of the year 2007 - Beth Ditto

very important malvestita of the year 2007 - Kate Moss very important malvestita of the year 2007 - Madonna very important malvestita of the year 2007 - Paris Hilton very important malvestita of the year 2007 - Sienna Miller very important malvestita of the year 2007 - Victoria Beckham

Angelina Jolie: perché è la bandiera internazionale dell’umanitarismo wannabe, si compra pischelli a gogo dappertutto nel mondo, gli cambia nome li trasforma in bulletti malvestiti e gli regala le borse griffate pendantizzate con la sua.

Bai Ling: perché nessuno sa chi è nessuno sa da dove spunta, lei se ne frega e intrepida tenta di scalare la piramide del malvestitismo hollywoodiano a colpi di capezzoli malvacarpettari da quinta dimensione.

Beyoncé: perché c’ha questa fissa di essere una topfigona col corpo perfetto e insiste ed è pronta a tutto pur di far spuntare il gambone a radice di quercia millenaria dai vestitini che indossa - secondo me si fa gli spacchi da sola con le forbici.

Britney Spears: perché è l’unica capace di superare ogni volta il “va be’ dai oltre questo cosa?”, è la fossa delle marianne del cattivo gusto - e poi è la modella della statuina lì, il premio VIM 2007, ispirato al suo sgambettar con pisella al vento.

Beth Ditto: perché il suo sputtanato finto-radicalismo da giornaletto indie-musicale sono brutta sporca e non-me-ne-frega-niente-di-esserlo fornisce un facile pretesto a misere personcine ignoranti che non vedono l’ora di sillabare “femminismo”.

Kate Moss: perché rappresenta la deriva più fattona tossica decadente e vertiginosamente idiota della malva-tendenza oggi più in voga, quel boho-chic celebrato in versione “depurata” in una linea di schifezzelle cinesi usa e getta.

Madonna: perché quest’anno che non aveva niente da fare c’ha provato a cavalcare l’onda dell’umanitarismo wannabe rubandosi il negretto in africa ma ha combinato un casino, s’è fatta beccare; perché ha le mani di mirigliani e la faccia piallata al botox di un neonato.

Paris Hilton: perché non cambia mai, è sempre al suo posto sempre uguale, è il nulla ma il nulla in senso fisico-matematico, un problema da indagare scientificamente, io gli darei una centrifugatina nell’acceleratore di particelle del cern.

Sienna Miller: perché nessuno meglio di lei incarna il paradigma del boho-chic quello vero, la costruita pretenziosità artistucoloide io-sono-originale da fashion-randomizzazione altoborghese e sboroncella.

Victoria Beckham: perché è una bambola gonfiabile caricata a molla, e tra lo sbarco del bambolotto gonfiabile negli usa e la squallida rentrée con le altre bambolotte arterioscelrotiche, ha toccato il suo picco assoluto di vippitudine senza senso.

very important malvestita of the year 2007 - Asia Argento very important malvestita of the year 2007 - Monica Bellucci very important malvestita of the year 2007 - Roberto Cavalli very important malvestita of the year 2007 - Fabrizio Corona very important malvestita of the year 2007 - Maria De Filippi

very important malvestita of the year 2007 - Elisabetta Gregoraci very important malvestita of the year 2007 - Lapo Elkann very important malvestita of the year 2007 - Sofia Loren very important malvestita of the year 2007 - Michela Vittoria Brambilla very important malvestita of the year 2007 - Simona Ventura

Asia Argento: perché nel giro di un mese è passata dal ruolo della trasgressiva folle e imprevedibile che bacia i rottweiler a quello della donna matura che si è data una calmata perché nessuno se la tromba più - un caso eccezionale di camaleontismo malvestito.

Monica Bellucci: perché al festival di Roma s’è fatta fotografare con un’angolazione del collo arditissima, e tutti sanno che il collo messo in quel modo è un elemento chiave nella messinscena da mediocre attricetta provinciale wannabe diva francese enigmatica e suadente.

Roberto Cavalli: perché il vecchietto oscenamente agghindato da tredicenne alla moda ha riscosso quest’anno un successone megagalattico - le corse e le risse per accaparrarsi uno straccetto animalier firmato Cavalli, boh, deve esserci sotto un qualche oscuro esperimento antropologico che non sappiamo.

Fabrizio Corona: perché è la versione bianca italiana di quella categoria di hippoppari bburinissimi che vogliono farci i gangster arroganti e prepotenti alla Scarface, ma poveretto è uno sciocco bambinone che lecca i piedi a Lele Jabba Mora e c’ha il dipinto del deposito di zio paperone in ufficio.

Maria De Filippi: perché i suoi programmi sono la punta di diamante dell’armata mentecatto-malvestita alla conquista dell’universo; perché c’ha un costumista che è lo stylist del reparto trendissimi della succursale turkmena dell’oviesse; perché è il male.

Elisabetta Gregoraci: perché è un luogo comune che cammina, quello della valletta incapace con la faccia da calcinaccio pronta a tutto pur di sfondare, uno pensa “che ci sta a fare?” e poi leggi il giornale e dici “ah ecco” - ma non votatela che tanto l’anno suo è il prossimo, che si sposa col truzzone.

Lapo Elkann: perché è un tronista decerebrato con la terza media fatto e finito ma per sbaglio è capitato nella famiglia dei ricconi industriali, e siccome in qualche modo deve pur impiegare il suo tempo (oltre a farsi fare i tatuaggi dai cani per ciechi) e pare brutto che vada a fare il cretino in televisione, gli comprano le aziende giocattolo e gli dicono sì Lapo, sì, bravo, sei un maestro di stile, .

Sofia Loren: perché è insopportabile la vista di un tale avanzato stato di decomposizione coi pezzi di naso che le cascano e i vermini che le escono dalle narici, imbellettata manco fosse una ventenne, il parruccone e le tettone d’acciaio - quando la vedo io penso alla morte.

Michela Vittoria Brambilla: perché è tutta finta dalla punta dei capelli a quella delle scarpe, è l’avanguardia di una pseudopolitica da soap-opera malvestita fatta di slogan paperopolesi, reggicalze e tintura per capelli.

Simona Ventura: perché c’ha provato disperatamente a darsi un’aria più sobrietta e di classe ma niente, strizzata nel rosso Valentino risultava se possibile ancora più bburina che leopardata D&G - è una questione di cuore.


Il padre nostro: Liz Taylor

vera madre di tutte le malvestitePensando al pantheon malvestito, era da parecchio che mi chiedevo a chi assegnare il posto della divinità barbuta e decrepita che allunga il braccetto rugoso verso il proprio ganzissimo alterego terrestre (ruolo già assegnato): un vuoto lassù nel puzzle gerarchico della fede malvestita che non mi dava pace. Poi stamattina ho visto la foto qui a sinistra e sono rimasta talmente abbagliata dalla forza e dalla perseveranza e dalla totale immedesimazione malvestita che dimostra questa gran donna, per l’ennesima volta, lei che se la scoattava già ai tempi dei Cesari e non rinuncerebbe mai e poi mai al suo megacollier di brillanti, né al cotonaggio seppia né alla generosa scollatura da esame autoptico né a quell’adorabile belletto da morte a venezia, né figurarsi al simbolo universale della chicchitudine da salotto only for pattine, il barboncino bianco frisettato: che dire, ho immediatamente avvertito la sua evidente qualità sovrannaturale, olimpica, e non ho potuto far altro che innalzarla alla gloria celeste. Il pantheon va completandosi, alleluja.

Lo sapevo io che oggi era una ottima giornata - la mia è iniziata con queste divertentissime foto (preparatevi: se davvero credete che Ron Hubbard avesse raggiunto la più alta vetta del ridicolo connubio tra un essere umano e un cappello da marinaio, be’, mi sa che dovrete ricredervi).