Pubblico oggi due malvasegnalazioni, un re e una regina del pendon’t. Lui è un individuo interessantissimo: pensate, dalla viva voce di una compagna di classe, la simpatica Caterina, nientemeno che un bulletto di terza media in piena fase di confusione ormonale. Lei, invece, è una gentil donzella con un senso cromatico a dir poco aberrante, ritratta e commentata da FuckingHostile (click sull’immagine per vederla più grande). A voi le descrizioni.
Questo è un mio compagno di classe (siamo in terza media e già si sviluppa il senso del buongusto…)
Il disegno fa un po’ schifo ma spero renda l’idea, ho cercato di riprodurre gli stessi colori.
1. felpa gas arancione (non tarocca perchè questo mio amico da molta importanza alle marche) che sarebbe bella se non fosse abbinata al resto…
2. pantaloni al ginocchio a quadretti grigio-nero-bianco e vabbè…
3. calzini a rombi in cui sono sapientemente stati infilati i pantaloni (e si noti il bel rigonfio al ginocchio…)
4. nike VIOLA e VERDI raccapriccianti, non solo per me, ma anche per tutte le mie amiche… questo nostro compagno è noto per la sua capacità di abbinare i colori, infatti i calzetti sono uguali alle scarpe…
5. soliti capelli coi ciuffetti dietro che sfoggiano quattro miei compagni (viva l’originalità!!)
******
Ecco ora una malvestita che ho avvistato alla fermata del bus, di norma non faccio caso a come si veste la gente, anzi io stessa mi vesto male e ho paura di vedermi prima o poi ritratta nel suo blog… ma grazie al mio buonsenso contadino so bene che è male abbinare colori come il rosa e il rosso e i pantaloni della tuta con le scarpe col tacco…
Utili concetti che però risultano sconosciuti a questa malvestita!
Sopra indossa una graziosa magliettina rosa e bianca con ritratto un porcellino, con un colpo di genio ha pensato di abbinare questa maglietta con un bel paio di pantaloni di tuta rossi. I pantaloni sono terribili, tarocchi, vecchi e soprattutto sono stretti alla fine.
Quella cosa annodata attorno alla vita è un giubbetto di jeans.
La parte migliore però sono le scarpe e i calzini. Le scarpe sono delle specie di “espadrillas” di finta pelle rosa [NB: rosa diverso da quello della maglia] adornate da una miriade di palline sbriluccicose. I calzini invece esibiscono tutti i colori conosciuti dall’uomo e presentano un ipnotico motivo a cerchi concentrici!
Degno di nota anche il fermacapelli verde fosforescente.
Oggi dedico la giornata a due malvesegnalazioni. La prima è di Sara che ci presenta un ottimo esemplare milanese di pubblicità ambulante, non c’è un capo fra quelli che indossa che non sia di marca (click sull’immagine per vederla più grande). La seconda è la breve descrizione di una tenera coppietta avvistata da Mandy: due gemelle in completini coordinati. Normalmente non infierirei su due povere vecchine, ma la descrizione e il disegnino sono talmente affettuosi che ho deciso di pubblicarli comunque. Buona lettura!
Eccoti la prima malva partorita a fatica questo pomeriggio (mi devo ancora allenare a ricordare i particolari come fai tu…sei un mostrooo!!!)
Io le definisco le “super-griffate“, Milano ne è piena, ne vedi una, le vedi tutte! Quella che ti propongo era veramente esagerata e quindi degna della massima attenzione: si aggirava con fidanzato in san babila, il disegno forse non è chiarissimo, quindi ti descrivo le chicche.
- cerchietto glitterato argento
- ciuffo visto e stravisto piatto, scalato, portato su un lato
- orecchino chandelier luuungo luuuungo (rigorosamente uno!)
E qua passiamo alle multi griff:
- bijoux chanel
- blusina viola/lillino a righine rosa (quest’anno impazzavano) liu jo
- sotto, toppino nero di cavalli
- cinturazza D&G
- jeans richmond
- stivale in pelle bianco da peter pan (li odiooo)
- e speedy vuitton
…ma sarà tutto vero? Se sì, girava con 5,000 eurini addosso!
Da notare anche il rossetto rosa confettino stile stefania nobile e l’espressione “mbè – ce – l’ho – solo – io – e – allora???”
Ci tenevo a mostrarti queste due belle ragazzine sull’ottantina. Sono un fenomeno nel nostro paesino… le conoscono tutti come “le gemelle” o “le gemelle zitelle”. Girano sempre insieme, a braccetto, ma la cosa più sconvolgente è che si vestono in modo che gli abiti si abbinino a quelli della sorella… Di solito si vestono di verde o azzurro o rosa. Oggi hanno voluto esagerare vestendosi di nero e fucsia.
La gemella numero 1 indossa: pelliccia (c’erano 25° !) fucsia con striature viola, semplice maglia di cotone bianca, borsa nera, gonna nera, scarpe nere.
La gemella numero 2 indossa: pelliccia (come la gemella sembra non soffrire il caldo) nera con striature bianche, anche lei una maglia di cotone bianca, borsa fucsia e scarpe fucsia.
Comunque è bello vedere che due gemelle anche se sull’ottantina hanno ancora un legame molto stretto.
Vi presento un quartetto di mailvestite realizzato da Sere, che ci tiene a scusarsi della non eccelsa qualità dei suoi disegni: quando hanno insegnato a disegnare mani e piedi, mi ha detto Sere, lei era in bagno a fare pipì. Mah, io non so a voi, a me piacciono moltissimo. Per vederle più grandi, basta che ci clicchiate su.
MALVA A:
Ho avuto il piacere di incontrare questa cara “ragazza” fuori da un locale normalissimo a Milano. Era anche discretamente presto e quindi non si spiega l’abbigliamento da notte inoltrata. Quel che colpisce più di tutto, è la giacchettina (1).. Bianca di base ma con inserti oro e d’argento tutti sbriulluccicanti, tagliata molto corta sul punto vita e con il colletto (2) tutto tempestato di paillettes color argento.. Una goduria per gli occhi. I capelli (3) sono un’altra cosa degna di nota. Stopposi e quasi arruffati, pareva appena scesa dal letto e di un giallo pagliericcio a dir poco inquietante! Da notare anche la scollatura (4) “vedo e vedo” che non lascia quasi nulla all’immaginazione. Il vestito nero è l’unica cosa del complesso che si salva, ma gli accessori invece, fanno sprofondare il tutto nel baratro. Borsetta (5) tutta sbrilluccicante in paillettes nera con piccole frange (questa c’ha la mania di voler brillare!) Gli stivalozzi (6) bianco panna, tacco a spillo da vertigine e altezza quasi inguinale sono una delle cose meno eleganti che a mio parere possano esistere. Completa il tutto la parure di orecchini e collana (7) di Tarina Tarantino con su Hello Kitty (se la distanza non mi ha ingannata). Veri gioielli di plastica e perline che mia cugina di 5 anni saprebbe fare meglio e che questa fa pagare centinaia e centinaia di euro! Per concludere, la sigaretta d’ordinanza (8), che non può mai mancare ad una vera malvestita!
MALVA B:
Questa è un’altra malvestita che ho incontrato ieri sera per (s)fortuna solo di spalle! E’ incredibile quanta roba abbia il coraggio di uscire allo scoperto il sabato sera! Tornando alla ragazza in questione, l’abitino (1) che indossa è una cosa parecchio strana.. Da lontano sembrava tipo misto seta, molto svolazzante e leggero sui toni scuri, poi visto da vicino e alla luce, mi si è parata davanti questa “fantasia” tutta colorata che mi dispiace non ho saputo rendere al meglio. Altro dettaglio trendy è senz’altro il giubbetto di jeans (2), che sarebbe del tutto normalissimo se non fosse abbinato a quel vestito con cui non c’entra nulla e se non presentasse sulla schiena una sorta di stemma (3), disegno, ancora bene non l’ho capito, grigio sbrilluccicoso. Per un momento ho pensato potessero essere un paio di ali stilizzate, ma poi l’idea è finita nel dimenticatoio… Gli stivali (4) hanno un posto d’onore, da cowgirl ormai consumata, beige con dei decori in pelle più scura distribuiti per tutta la lunghezza, che non sarebbero nemmeno male ma che con il vestito ci azzeccano meno di zero. Altro accessorio che fa il vestito: la borsa (5), a forma di sella di cavallo, in stile Gaucho di Dior, ma decisamente taroccata, grigia con una cinghia enorme in mezzo. I capelli vanno lasciati per ultimi perchè sono una cosa splendida.. Castani fino a oltre metà e poi, come d’incanto, si tramutano in rossiccio stinto nella punta del taglio a piramide. Una favola!
MALVA C:
Ho scoperto questa ragazza quasi per caso mentre tornavo a casa l’altro giorno. Lavora nel negozio di parrucchieri di fianco alla mia palestra, quindi potrò avercela sott’occhio molto spesso e questo pensiero mi rassicura molto! Ma cominciamo con l’analisi: il capello (1) è il vero protagonista di questa malva! Da brava parrucchiera, non sa impedire alle apprendiste di fare le prove sulla sua chioma e questo ne è il risultato.. Capelli rosso fuoco, giuro! Proprio di quel colore, corti e tutti sparati in aria con due kg di gel, di tutto per sfidare la forza di gravità. Sulla maglietta nera nulla da ridire, anche perchè era quella da lavoro, forse solo un po’ la lunghezza, sarebbe stato meglio coprire il rotolo di ciccia strabordante. La collana (2) a forma di croce è un altro pezzo forte. Penso pesasse una trentina di kg.. Metà placcata in oro e metà in argento, un obrorio in parole povere! La cintura (3) è parte integrante del malvestita’s style e qui la vediamo in versione leopardata con il cosino in metallo per chiuderla. L’orologio (4) grande come tutto il polso è un altro must che non può mancare. Le ciabattine (5) poi sono un amore.. Verde pistacchio tutte decorate e sbrilluccicose con le pailletes (aridaje!), che non c’entrano nulla con il resto dell’abbigliamento. Per concludere i jeans (6) a pinocchietto belli stretti in vita e sul culone che scendono sciancrati sul polpaccio, ma questi sono perdonabili!
MALVA D:
L’ultima è stata un’illuminazione a me giunta mentre ero in coda al semaforo e aspettavo diventasse verde. Anche di questa purtroppo ho solo la visuale posteriore, la prossima volta cercherò di fare inversione di marcia per non farmi sfuggire nulla. La cosa che salta subito all’occhio è la borsa (1), una sorta di sacca di tela a forma di salsiccia tutta morbidosa a strisce colorate, presumo un retaggio dell’asilo. Ai piedi un discreto modello dello stiletto più in voga questo inverno: il sandalo zeppato di cuoio (2). Esatto, non pelle, non sughero, bensì cuoio! Nonostante i 22 gradi penso le si stessero friggendo i piedi e le vesciche cominciassero già a comparire. In più per me è un miracolo che non cadesse da quei trampoli! I pantaloni (3) nella norma, ma tasche e bordino nero.. Di solito non insegnano che marrone e nero insieme non ci stanno molto bene? La maglia viola pastello (5) poi, col il marrone si sposa che è una meraviglia! I capelli (4) li ho lasciati per ultimi perchè sono una cosa inspiegabile.. Biondi slavati, flosci e mossi senza forma, talmente chiari che quasi riflettevano la luce!
Vi lascio per un po’ in compagnia di due mailvestite: la prima di Ive, pregevole disegno a pastelli di una regina del pendant. La seconda di Silvyz (già autrice di un’altra malvasegnalazione), che ci presenta un’aspirante top-model in verde. Fate click sulle immagini per vederle più grandi.
Incontro questa meraviglia alla fermata del treno:la vedo da dietro la seguo e scopro deliziata che prende il mio stesso treno. La visione da dietro mi lascia un po’ perplessa perché se la maglia si intona con una parte di gonna, il reggiseno con l’altra parte, a volere fare una forzatura l’elastico in spugna rosa con le infradito….perchè si è persa proprio sull’altro elastico… arancione???
Ma poi si siede di fronte a me e capisco! Era tutto studiato, l’arancione è ripreso dal disegno frontale della maglia:non è geniale?????
Dopo qualche fermata sono entrate delle ragazze all’uscita di scuola perfette nei loro jeans levis e nelle maglie firmate (tra cui una miss ribellina…..)ma credimi erano talmente volgari, maleducate, casinare che la mia regina del pendant (silenziosa, carina, sorridente) non mi sembrava più così orrenda!
Le didascalie:
1) elastici in spugna
2) reggiseno in pizzo a vista
3) maglia vista da dietro 3bis) maglia vista dal davanti
4) gonna simil zara
5) gocce di paillettes dorate all’interna della corolla del fiore
6) flip flop in gomma
******
Malvestita modello “Mamma Gilmore”.
Ho incontrato questa ragazza sui 28/30 anni nel parcheggio del supermercato. Indossava un abito-sottoveste molto corto di un verdone stile tendaggio della nonna, con un filo marrone scuro in rilievo che gli si attorcigliava intorno a formare dei ghirigori (ricami??). Vista l’ora (e i 10 gradi), la signorina ci ha abbinato un coprispalle in lanetta pelosa marrone e dei texani in pelle scura, anch’essi ricamati. Fin qui nulla di nuovo, se non fosse per il fatto che la malvestita indossava un paio di autoreggenti 100 denari color carne (tipo quelle delle nonnine) che lasciavano intravedere la balza in pizzo (e relativa fascia di pelle bianca) ad ogni svolazzamento del gonnellino (cioè ad ogni passo). Effetto voluto per attirare l’attenzione dei maschietti (in un supermercato alle 9 di mattina???)? Oppure aveva freddo ma non ha voluto rinunciare alla mise trendy (i collant, si sa, segnano..)?
A voi l’ardua sentenza!
Da apprezzare anche il trucco acqua e sapone (alle 9 del mattino, ripeto) e i capelli nero corvino tinto.
Scusate, sono stata assente per due giorni di fila, non ho potuto rispondere ai commenti né alle mail. Non vi sto a tediare con le mie disavventure da incubo in treno, sappiate solo che ho dovuto aspettare circa tre ore in piedi, da sola, in un paesino sperduto sulle montagne. Siccome non so domani se sarò in grado di postare una malvestita prima del pomeriggio, vi lascio nel frattempo in compagnia di due simpatiche malva-segnalazioni.
La prima è di Sylviz, che mi ha spedito una specie di sosia di Marilyn Manson, disegnata (vedo bene?) nientemeno che coi pastelli a cera (ah, cari ricordi della scuola materna). La seconda, invece, è una spagnola intravista da Federica nientepopodimenoché in un centro di french manicure.