Autore Topic: agrodolce: carteggio Minoli-Grasso con domandona finale  (Letto 3009 volte)

sfi

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agrodolce: carteggio Minoli-Grasso con domandona finale
« il: Agosto 06, 2008, 07:16:58 pm »
Lettera di Giovanni Minoli ad Aldo Grasso
Caro Grasso, visto che Lei non riconosce l'ironia (colpa mia, non tutti scrivono bene come Lei) provo a spiegarle meglio il senso «industriale» dell'avventura di «Agrodolce».
Esistono dei Fondi europei da investire nelle zone così dette «sfavorite» del nostro Paese («Fondi strutturali»). Fondi a disposizione per iniziative di tipo industriale. Siamo riusciti — grazie al ministero dello Sviluppo economico, del CIPE, della Regione Sicilia — a far considerare la «lunga serialità » della fiction una industria vera e propria, perciò finanziabile con quei fondi. Finanziabile perché con quei soldi si producono posti di lavoro stabili, infrastrutture industriali, indotto ecc. Insomma lavoro prodotto nei luoghi a cui i finanziamenti «ad hoc» dell'Europa sono destinati. A Termini Imerese e a Porticello lavorano già a oggi 270 persone circa e altre ne lavoreranno nel tempo.

Non sono — caro Grasso — soldi sottratti all'Università o alla ricerca scientifica ma sono soldi spendibili solo in quelle zone per attività industriali. Altrimenti si perdono. Come capita spesso, spessissimo con i Fondi europei.

È proprio una attività da Servizio pubblico tentare di innescare processi virtuosi. Quindi la Rai fa bene a investire e a coprodurre al 50% «Agrodolce» con la Regione Sicilia. È già stato così con «Un posto al sole» che in 13 anni ha prodotto più di 1700 posti di lavoro intellettuali e tecnici legati allo sviluppo della fiction industriale. Tutto questo naturalmente è un valore se si accetta l'idea che, anche se vista da Cuneo l'Italia non finisce a Firenze. E vale la pena se si può e si riesce a fare cose buone anche al sud. Quanto a Rai Educational negli ultimi anni con i suoi 12/13 programmi ha vinto quasi 40 premi in Italia e all'estero, qualcosa di buono quindi ci sarà.



Personalmente sono autore e conduco solo la «Storia siamo noi» (tre Oscar tv negli ultimi 3 anni. Per quel che vale). È troppo? È brutta? Può darsi, ma si rassegni, caro Grasso per adesso e così. Poi si vedrà….

 
Aldo Grasso
© Foto U.Pizzi
Risponde Aldo Grasso - Caro Minoli, se lei avesse avviato operazioni di lunga serialità paragonabili, che so, a opere come «Ai confini della realtà», «Hill Street giorno e notte», «Six Feet Under», «Lost» o altri telefilm del genere, non avrei nulla da eccepire. Anzi, mi congratulerei per la sua capacità di spillare soldi alla Comunità europea e alla Regione Sicilia, così «sfavorita» da permettersi il lusso di una soap. Ma «Un posto al sole» è un fotoromanzo, nulla più.

Compito storico del Servizio pubblico non è soltanto quello di creare posti di lavoro (importanti e spesso decisivi), ma, secondo l'aurea formula di John Reith, di prendersi «la responsabilità di portare nel numero più ampio possibile di case il meglio di ciò che è stato formulato in ogni area della conoscenza umana». Ma che senso ha pagare il canone per storie da portineria?

Il rischio è che con operazioni come «Un posto al sole» o «Agrodolce» si formi una doppia cittadinanza televisiva: la tv di bassa qualità (per segnale e contenuti) gratuita e generalista; la tv di alta qualità (per segnale e contenuti) a pagamento e destinata a pochi. Una frattura insomma tra una tv per i «poveri» (o sfavoriti) e una tv per «ricchi», un rischio che in Italia pare sempre più forte. La mia idea è che la Rai dovrebbe rifondare il proprio brand assicurando una tv di qualità, per segnale e contenuti, disponibile a tutti, guidando il pubblico nell'abbondanza di offerte spesso ridondanti, anticipando e favorendo l'evoluzione tecnologica.


a me Lost strapiace, però lo guardano in pochi, non lo so...Cmq, la domandona finale è: ma la sigla di "agrodolce" non sembra cantata da giusy Ferreri???

pam

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Re: agrodolce: carteggio Minoli-Grasso con domandona finale
« Risposta #1 il: Agosto 06, 2008, 09:46:20 pm »
Sfi: cita la fonte per favore  :)

sfi

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Re: agrodolce: carteggio Minoli-Grasso con domandona finale
« Risposta #2 il: Agosto 06, 2008, 11:57:48 pm »
tratto da dagospia che ha tratto dal corriere. Mi dev'essere saltata la righina della citazione, scusate.

Sian

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Re: agrodolce: carteggio Minoli-Grasso con domandona finale
« Risposta #3 il: Agosto 07, 2008, 03:50:54 am »
Non divorzieranno mica?
 :'(
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Cettyola

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Re: agrodolce: carteggio Minoli-Grasso con domandona finale
« Risposta #4 il: Agosto 07, 2008, 10:33:26 am »
NOn conoscevo questo botta e risposta. A me Grasso sta sui maroni, tipica faccetta di compiacimento 24 ore su 24, che scenda dal piedistallo. Ma chi ha detto che il critico televisivo è un lavoro? ::)
Ama chi ti ama, frequenta chi cerca la tua compagnia, offri doni a chi ti offre doni e a chi niente ti dà non dare niente. (Esiodo)

sfi

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Re: agrodolce: carteggio Minoli-Grasso con domandona finale
« Risposta #5 il: Agosto 07, 2008, 01:28:44 pm »
NOn conoscevo questo botta e risposta. A me Grasso sta sui maroni, tipica faccetta di compiacimento 24 ore su 24, che scenda dal piedistallo. Ma chi ha detto che il critico televisivo è un lavoro? ::)

Boh...Cmq, meglio lui di Maria Volpe!