Le Malvestite

Psychiatric help => Speakers' corner => Topic aperto da: perezita - Maggio 09, 2009, 04:10:59 pm

Titolo: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: perezita - Maggio 09, 2009, 04:10:59 pm
approvo.. che pensieri profondi sul carattere e le rughe...

anche a me inquieta il metro maschile che le donne hanno assunto: il femminismo non dice che noi siamo come gli uomini, ma che noi siamo donne e abbiamo i nostri diritti. Vedo molte mie amiche avere anche un atteggiamento maschile nei rapporti e nelle relazioni.. ma secondo voi, una donna ci riesce davvero, ad essere così 'libera' senza diventare solo lo zimbello degli uomini (di nuovo)? Una donna ha quel qualcosa in più che la separa dal mondo e dal metro maschile, no?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 04:33:51 pm
Una donna ha quel qualcosa in più che la separa dal mondo e dal metro maschile, no?

Una donna ha quel che sceglie di avere, così come un uomo.
Credere che una donna, in quanto tale, abbia qualcosa di più rispetto ad un uomo è uno stereotipo, così come tette e culi in televisione.
Maschi e femmine sono diversi, dal punto di vista fisico ovviamente, e non credo che la differenza fisica influenzi la psiche (salvo rari casi estremi). Quello che differenzia maschi e femmine è l'educazione, la cultura in cui essi vivono.
Dire che le tue amiche hanno un atteggiamento maschile nei rapporti implica un giudizio condizionato dall'educazione: ci sono persone (maschi e femmine) che vivono bene con relazioni brevi e non con rapporti duraturi ed esclusivi, altre persone preferiscono la monogamia a vita.
Le persone (sempre maschi e femmine, perché non dovrebbe esistere contrapposizione, ma se non cominciamo noi per primi a pensarla così continueremo a fare la guerra dei sessi) hanno il diritto di essere "libere" (termine usato con una connotazione piuttosto obsoleta, quasi negativa direi), quanto gli pare e piace senza dover per forza diventare lo zimbello di qualcuno. Essere zimbello significa non avere il rispetto: si può essere rispettati anche saltando da un letto all'altro, basta fare quello che si ritiene giusto per sé e soprattutto provare rispetto per sé.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 04:39:43 pm
quante belle parole...ma  se qualcuno, uomo o donna che sia vuole il mio rispetto, oltre a sè stesso deve rispettare gli altri.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 04:46:46 pm
quante belle parole...ma  se qualcuno, uomo o donna che sia vuole il mio rispetto, oltre a sè stesso deve rispettare gli altri.


Ma questo che c'entra? Si stava parlando delle donne, che devono rispettare se stesse, non di chi possa volere o meno il tuo rispetto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 04:49:26 pm
quante belle parole...ma  se qualcuno, uomo o donna che sia vuole il mio rispetto, oltre a sè stesso deve rispettare gli altri.


Ma questo che c'entra? Si stava parlando delle donne, che devono rispettare se stesse, non di chi possa volere o meno il tuo rispetto.
Citazione
Essere zimbello significa non avere il rispetto: si può essere rispettati anche saltando da un letto all'altro, basta fare quello che si ritiene giusto per sé e soprattutto provare rispetto per sé.
parole tue.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 09, 2009, 04:51:13 pm
Una donna ha quel qualcosa in più che la separa dal mondo e dal metro maschile, no?

Qualcosa in più: un po' di materiale genetico in più. Madre Natura non fa le cose a caso: siamo forse meno forti, ma più resistenti dei maschi, più adattabili all'ambiente a causa di alcuni geni presenti sul nostro secondo cromosoma X.
Qualcosa di diverso sicuramente: siamo mente e corpo e la nostra mente e il nostro corpo sono diversi da quelli degli uomini, per cui la nostra totalità è diversa da quella degli uomini. Non credo all'astrazione degli esseri umani in "persone" (e poi attenzione: persona significa "maschera", e una maschera è ben diversa da un essere umano) perché di base la nostra corporeità è diversa, diversa la nostra fisiologia, diversi i nostri impulsi, diverso il nostro modo di rapportarci all'ambiente, e non si può prescindere da queste caratteristiche.
Credo nella piena estrinsecazione delle potenzialità di una donna e di un uomo in quanto donna e in quanto uomo, non in quanto genericamente persona.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 04:54:40 pm
e allora come si dovrebbe realizzare una donna, e come un uomo? cos'è la mascolinità e cosa la femminilità?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 09, 2009, 05:09:07 pm
e allora come si dovrebbe realizzare una donna, e come un uomo? cos'è la mascolinità e cosa la femminilità?

Come si dovrebbe realizzare una donna, secondo te? Intanto potrebbe evitare di farsi condizionare, di farsi sottomettere, di affidare a qualcun altro il suo pensiero, il proprio corpo e la propria anima, potrebbe cercare i suoi "se" e i suoi "ma", i germogli della sua pianta, e cominciare ad innaffiarli e a prendersene cura, potrebbe smettere di avere paura, potrebbe scegliere e non essere scelta, potrebbe...
Come si dovrebbe ralizzare un uomo? Non lo so, non sono un uomo, non ne ho l'aspetto, non penso come un uomo. In alcuni di loro riconosco bagliori di intelligenza che rasenta il sublime: di questo sono loro grata.
Cos'è la femminilità? Secondo te? Se non lo sai tu che sei una donna...io so cos'è la mia femminilità e quella di qualche donna che conosco perché l'ho sentita parlare, l'ho vista muoversi, l'ho toccata, l'ho amata, l'ho odiata, ma non posso dirti cos'è la tua femminilità.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 05:13:09 pm
parole tue.

Appunto, e il succo del discorso era che bisogna innanzitutto avere rispetto per se stessi, quello degli altri arriva di conseguenza.
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri, e se il tuo comportamento è rispettoso, di te stesso e degli altri, allora non puoi diventare lo zimbello di qualcuno.

Siminsen, non sono del tutto convinta. Io credo all'astrazione degli esseri umani in quanto tali, credo davvero che il diverso modo di rapportarsi all'ambiente e i diversi impulsi siano provocati nella maggior parte dall'educazione. Il resto è pura biologia. Il problema è che purtroppo non potremo mai fare la prova  ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 05:14:38 pm
siminsen io non lo so proprio perchè non ho mai pensato di comportarmi diversamente perchè donna. parrà strano, ma non mi sento poi così diversa sul piano mentale perchè femmina. la femminilità, come dici anche tu, è un concetto talmente diverso da persona a persona, che ci puoi ficcare dentro di tutto.
penso che lo spezzone del documentario esemplifichi bene la questione dell'indefinitezza di questo concetto.

le cose che dici all' inzio, le faccio da essere umano.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 05:15:56 pm
Citazione
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri,
per me le due cose non sono collegate.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 05:16:58 pm
Citazione
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri,
per me le due cose non sono collegate.

Dipende dalla tua definizione di rispetto. Tu cosa intendi?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 05:22:06 pm
Citazione
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri,
per me le due cose non sono collegate.

Dipende dalla tua definizione di rispetto. Tu cosa intendi?
aver considerazione di sè stessi per le proprie effettive capacità, e non prendersi in giro da soli.
però trovo che  ciò che pare giusto e vantaggioso per me magari non lo sia per un altro, bisogna mediare. perchè come dice il proverbio tedesco "kein Mann ist ein Insel", siamo inseriti in un contesto collettivo e per me non possiamo evitare di render conto a qualcun altro che andremo a toccare con le nostre scelte.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 05:32:15 pm
Il rispetto deve essere anche consapevole, perché se ci si  limita alla considerazione di sé e delle proprie capacità si cade facilmente nell'egoismo.
Ma se tu sai che ti stai rispettando, perché sai che come essere umano meriti il rispetto, allora sai anche che lo meritano gli altri, e li rispetti.
Considerare ciò che è giusto e vantaggioso per te sul piano in cui tu lo stai mettendo, non significa rispettarti, significa fare dei calcoli. Il rispetto non considera il vantaggio, perché non è detto che ciò che è vantaggioso implichi il rispetto.
Faccio un esempio da romanzo rosa da quattro soldi: se tu credi nell'amore tra due persone non puoi sposare un uomo ricco che non ti ama e che non ami. Farlo ti darebbe dei vantaggi, ma come ti sentiresti nei confronti di te stessa?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 05:40:27 pm
forse ho visto troppa gente egoista, purtroppo ho visto alcuni rispettarsi perché si credevano migliori, superiori.
il concetto bellissimo che sottende al ragionamento  "mi rispetto in quanto essere umano, e in quanto miei simili lo meritano gli altri" non è da tutti.  :-\
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 09, 2009, 05:43:27 pm
Siminsen, non sono del tutto convinta. Io credo all'astrazione degli esseri umani in quanto tali, credo davvero che il diverso modo di rapportarsi all'ambiente e i diversi impulsi siano provocati nella maggior parte dall'educazione. Il resto è pura biologia. Il problema è che purtroppo non potremo mai fare la prova  ;)

Certo che no. Ma le differenze biologiche ci sono, si vedono immediatamente: ci sarà un motivo per cui esistono, al di là del mantenimento della specie, e per me restano comunque una base essenziale dei diversi comportamenti. Se respiro in un certo modo, se parlo in un certo modo, è perché sono donna e non uomo, e viceversa.
Con la stessa educazione, a parità di influenze ambientali, un uomo e una donna saranno comunque diversi. Potranno fare le stesse cose una volta che le opportunità di sviluppo siano davvero le stesse per entrambi i sessi - guarda i Paesi scandinavi - ma non saranno mai uguali, e non vedo perché dovrebbero esserlo.
Gli stessi gesti quotidiani sono diversi in un uomo e in una donna, e certi stati d'animo, certi desideri, certe azioni, sono semplicemente un circolare nel nostro corpo di determinate sostanze chimiche.
E non vedo neanche perché astrarre, visto che siamo esseri in carne ed ossa - che si levi l'ira divina su chi crede che mente e corpo siano separabili e che la prima conti più del secondo: entrambi, inseparabilmente, sono quel noi che siamo. Uomini e donne, inequivocabilmente e straordinariamente diversi.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 05:53:23 pm
forse ho visto troppa gente egoista, purtroppo ho visto alcuni rispettarsi perché si credevano migliori, superiori.

Se ti rispetti non ti credi migliore o superiore. Quello non è rispetto, è narcisismo, egoismo, sopravvalutazione delle proprie possibilità.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 05:54:26 pm
parrà offensivo ma per me la cosa che più ci distingue dagli uomini è che noi possiamo avere in grembo un bambino.
stop.
personalmente penso che sarebbe un'espressione abbastanza forte della mia "femminiltà", però, come esser madre?
sono logicamente influenzata dal mio modello famigliare: una madre presente, talmente tanto da esser scassamaroni, a volte, con cui ho un profondo rapporto intellettuale e affettivo, contrapposto a un padre incomunicativo di natura, anaffettivo e tendente all'abnegazione silenziosa nei confronti di noi donne di casa.
però chi dice esser mamma sia esserlo come la mia?
tornando IT, consiglio un bellissimo libro  sul tema della diversa educazione impartita a meschi e femmine, di Bianca Pitzorno: "Extraterrestre alla pari", che lessi quando avevo 10-11 anni, consigliata guardacaso, da mia madre.
(tra l' altro, ho letto quasi tutti i suoi libri, mi sento di consigliarli anche a degli adulti . )

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 06:08:46 pm
Sim, mai detto che uomini e donne siano uguali, ma che devono avere le stesse possibilità.

La differenza nei nostri punti di vista è che io mi fermo alla pura biologia (sono razionalista) e al mantenimento della specie, tu ci metti quel filo di misticismo che ti fa affermare "ci sarà un motivo per cui esistono, al di là del mantenimento della specie".

parrà offensivo ma per me la cosa che più ci distingue dagli uomini è che noi possiamo avere in grembo un bambino.
stop.

La cosa che ci dà opportunità e diritti pari a quelle degli uomini è che possiamo scegliere di non averlo.
E comunque non è corretto: maschio e femmina sono diversi perché la femmina partorisce e il maschio no, perché il maschio può pisciare in piedi senza farsi colare tutto sulle gambe e la femmina no. Uomo e donna sono concetti che vanno oltre la distinzione fisica di genere, implicano il pensiero.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 06:14:42 pm
Sim, mai detto che uomini e donne siano uguali, ma che devono avere le stesse possibilità.

La differenza nei nostri punti di vista è che io mi fermo alla pura biologia (sono razionalista) e al mantenimento della specie, tu ci metti quel filo di misticismo che ti fa affermare "ci sarà un motivo per cui esistono, al di là del mantenimento della specie".

parrà offensivo ma per me la cosa che più ci distingue dagli uomini è che noi possiamo avere in grembo un bambino.
stop.

La cosa che ci dà opportunità e diritti pari a quelle degli uomini è che possiamo scegliere di non averlo.
E comunque non è corretto: maschio e femmina sono diversi perché la femmina partorisce e il maschio no, perché il maschio può pisciare in piedi senza farsi colare tutto sulle gambe e la femmina no. Uomo e donna sono concetti che vanno oltre la distinzione fisica di genere, implicano il pensiero.
mi spiace ma sull' ultima parte non son d'accordo. hai mischiato due concetti che son profondamente diversi, il dover pisciare seduta (cit.) non inciderà mai sulla mia psiche quanto lo potrebbe fare scegliere di avere un figlio o meno. hanno due pesi diversi, poi se la pensi in modo diverso...
e poi, se la femminilità è diversa da persona a persona, io sono liberissima di pensare che stia solo a livello fisico, e che a livello di "pensiero" esista solo perchè c'è qualcuno che ce l' ha inculcato. o no.
io sono il prodotto di un'educazione abbastanza "neutra", da bambina non mi hanno mai detto "fa' così, perchè sei una signorina/bambina/ragazza".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 06:24:44 pm

mi spiace ma sull' ultima parte non son d'accordo. hai mischiato due concetti che son profondamente diversi, il dover pisciare seduta (cit.) non inciderà mai sulla mia psiche quanto lo potrebbe fare scegliere di avere un figlio o meno. hanno due pesi diversi, poi se la pensi in modo diverso...
e poi, se la femminilità è diversa da persona a persona, io sono liberissima di pensare che stia solo a livello fisico, e che a livello di "pensiero" esista solo perchè c'è qualcuno che ce l' ha inculcato. o no.
io sono il prodotto di un'educazione abbastanza "neutra", da bambina non mi hanno mai detto "fa così, perchè sei una signorina/bambina/ragazza".

Scusa ma non hai capito quello che ho scritto.
Dover pisciare seduta e avere la capacità di fare un figlio sono paragonabili, perché sono un prodotto della tua conformazione biologica, e sono quello che ti differenzia da un maschio, in quanto femmina, semplice anatomia.
Uomo e maschio, donna e femmina, non sono termini intercambiabili, non sono nemmeno sinonimi. Hanno entrambi un'accezione sessuale, ma essere una donna richiede molta più forza e consapevolezza che essere una femmina.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: iletta83 - Maggio 09, 2009, 06:29:41 pm
Ehm, siete pochino pochino ot...  ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crazy Simo - Maggio 09, 2009, 06:31:24 pm
essere una donna richiede molta più forza e consapevolezza che essere una femmina.
Chapeau; l'ho pensato tante volte.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 06:32:19 pm
Ehm, siete pochino pochino ot...  ;)

Non proprio  ;) stiamo discutendo di qualcosa che abbiamo visto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Maggio 09, 2009, 06:37:12 pm
Citazione
Uomo e maschio, donna e femmina, non sono termini intercambiabili, non sono nemmeno sinonimi. Hanno entrambi un'accezione sessuale, ma essere una donna richiede molta più forza e consapevolezza che essere una femmina.

"donna", infatti, è sinonimo di "signora".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 06:40:20 pm
essere una donna richiede molta più forza e consapevolezza che essere una femmina.
Chapeau; l'ho pensato tante volte.

Vale anche per l'uomo! :)

"donna", infatti, è sinonimo di "signora".

Con qualche sfumatura. Per come sono fatta essere una signora è limitante rispetto all'essere donna  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crazy Simo - Maggio 09, 2009, 06:47:17 pm
essere una donna richiede molta più forza e consapevolezza che essere una femmina.
Chapeau; l'ho pensato tante volte.

Vale anche per l'uomo! :)


Certo, non sono mica fatti di pongo  ;)

"donna", infatti, è sinonimo di "signora".

Con qualche sfumatura. Per come sono fatta essere una signora è limitante rispetto all'essere donna  ;D

Quando il termine entrò nell'uso corrente, la domina era la padrona di casa e poi diventò un concetto astratto intriso di maschilismo cristianeggiante; è ovvio che è limitante. Non per niente è stato il Silvio nazionale qualche giorno fa a definire "signora" l'ex moglie.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 09, 2009, 06:50:08 pm

Certo, non sono mica fatti di pongo  ;)


Alcuni sì, altri, fortunatamente, sono di un materiale più duro e durevole.  8)

Ma qui siamo davvero ot.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 09, 2009, 09:48:02 pm
Sim, mai detto che uomini e donne siano uguali, ma che devono avere le stesse possibilità.

Non ci piove.

Citazione
La differenza nei nostri punti di vista è che io mi fermo alla pura biologia (sono razionalista) e al mantenimento della specie, tu ci metti quel filo di misticismo che ti fa affermare "ci sarà un motivo per cui esistono, al di là del mantenimento della specie".

Lo so. Mai stata una cartesiana pura, non fa parte di me. E confesso che trovo irresistibilmente attraente il motivo per cui certe differenze esistono, al di là del mantenimento della specie. Il problema è che non posso dimostrare nulla di oggettivo.
Insegno "cose" scientifiche, ma non mi bastano. Cerco l'anima del mondo e la mia anima, non posso farne a meno.  ;)

parrà offensivo ma per me la cosa che più ci distingue dagli uomini è che noi possiamo avere in grembo un bambino.
stop.

Solo?  :o Santapupa, ma le guardi gli esseri umani vicino a te? Ne vedi la forma, il colore, la consistenza, ne senti l'odore, ne ascolti la voce, ne percepisci la presenza, le qualità invisibili, l'identità, l'unicità? Il tuo assunto non è offensivo; è riduttivo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 09:59:43 pm
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Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:00:20 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:01:30 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:01:59 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:02:35 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:03:28 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:04:09 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:04:29 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:04:51 pm
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Inserito da: il Robocop - Maggio 09, 2009, 10:07:14 pm
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Inserito da: Rita - Maggio 09, 2009, 11:10:14 pm
Che succede ????
Che sono tutte queste immaginone?
Rob, sei andato in crash anche tu?
Se ti viene un core dump, per favore, non nella mia macchina ché ho appena fatto pulire gli interni  ;D.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 09, 2009, 11:17:43 pm
Citazione
parrà offensivo ma per me la cosa che più ci distingue dagli uomini è che noi possiamo avere in grembo un bambino.
stop.

Solo?  :o Santapupa, ma le guardi gli esseri umani vicino a te? Ne vedi la forma, il colore, la consistenza, ne senti l'odore, ne ascolti la voce, ne percepisci la presenza, le qualità invisibili, l'identità, l'unicità? Il tuo assunto non è offensivo; è riduttivo.
eh, certo, ma perchè ricollegare sempre tutto a sta annosa questione di quello che abbiamo nelle mutande? se uno ha la voce flautata o è rude, se profuma di bergamotto o di crosta di formaggio, se è gentile oppure insofferente, educato o cafone, non credo che c'entri poi tanto col sesso. conosco tante ragazze con qualità associate tradizionalmente agli uomini, e viceversa.
non è riduttivo; perdonatemi ma a me pare più riduttivo suddividere l' umanità in due gruppi netti.
poi... non ci stupiamo per le ragazze pretendenti del tronista che strepitano come galline attaccandosi sulla scarsa femminilità reciproca.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 10, 2009, 01:09:41 am
Bell'argomento corposo e interessante  :)

parrà offensivo ma per me la cosa che più ci distingue dagli uomini è che noi possiamo avere in grembo un bambino.
stop.

eh, certo, ma perchè ricollegare sempre tutto a sta annosa questione di quello che abbiamo nelle mutande? se uno ha la voce flautata o è rude, se profuma di bergamotto o di crosta di formaggio, se è gentile oppure insofferente, educato o cafone, non credo che c'entri poi tanto col sesso. conosco tante ragazze con qualità associate tradizionalmente agli uomini, e viceversa.
non è riduttivo; perdonatemi ma a me pare più riduttivo suddividere l' umanità in due gruppi netti.
poi... non ci stupiamo per le ragazze pretendenti del tronista che strepitano come galline attaccandosi sulla scarsa femminilità reciproca.

Condivido la tua visione. Sono sempre stata insofferente verso la divisione degli attributi non fisici in "femminili" e "non femminili", alla divisione tra sessi come discriminante fondamentale nel genere umano. Per me quella è solo una differenza biologica che non costituisce la base da cui parto nel farmi l'opinione su qualcuno. Mi considero un essere umano, prima che un essere umano di sesso femminile.
Se poi devo vedere la statistica su base maschi/femmine di quante persone ho trovato più o meno affini a me, ho visto più sintonia coi primi che con le seconde, ma non ho mai desunto che le donne siano più stupide in quanto tali; ho solo constatato che quelle donne che ho conosciuto avevano una personalità più insipida ed erano più povere di interessi rispetto ad altri individui (probabilmente a causa dell'ambiente famigliare e sociale, di come sono state educate e cresciute e dei modelli che hanno avuto davanti).
In breve,  per me la cosiddetta "personalità femminile" è molto più dipendente da fattori sociali e ambientali che da fattori fisiologici.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 10, 2009, 01:19:55 am
Bell'argomento corposo e interessante  :)

parrà offensivo ma per me la cosa che più ci distingue dagli uomini è che noi possiamo avere in grembo un bambino.
stop.

eh, certo, ma perchè ricollegare sempre tutto a sta annosa questione di quello che abbiamo nelle mutande? se uno ha la voce flautata o è rude, se profuma di bergamotto o di crosta di formaggio, se è gentile oppure insofferente, educato o cafone, non credo che c'entri poi tanto col sesso. conosco tante ragazze con qualità associate tradizionalmente agli uomini, e viceversa.
non è riduttivo; perdonatemi ma a me pare più riduttivo suddividere l' umanità in due gruppi netti.
poi... non ci stupiamo per le ragazze pretendenti del tronista che strepitano come galline attaccandosi sulla scarsa femminilità reciproca.

Condivido la tua visione. Sono sempre stata insofferente verso la divisione degli attributi non fisici in "femminili" e "non femminili", alla divisione tra sessi come discriminante fondamentale nel genere umano. Per me quella è solo una differenza biologica che non costituisce la base da cui parto nel farmi l'opinione su qualcuno. Mi considero un essere umano, prima che un essere umano di sesso femminile.
Se poi devo vedere la statistica su base maschi/femmine di quante persone ho trovato più o meno affini a me, ho visto più sintonia coi primi che con le seconde, ma non ho mai desunto che le donne siano più stupide in quanto tali; ho solo constatato che quelle donne che ho conosciuto avevano una personalità più insipida ed erano più povere di interessi rispetto ad altri individui (probabilmente a causa dell'ambiente famigliare e sociale, di come sono state educate e cresciute e dei modelli che hanno avuto davanti).
In breve,  per me la cosiddetta "personalità femminile" è molto più dipendente da fattori sociali e ambientali che da fattori fisiologici.



ti straquoto.  :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 10, 2009, 02:26:01 am

ti straquoto.  :)
qua la mano :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 10, 2009, 01:58:20 pm
eh, certo, ma perchè ricollegare sempre tutto a sta annosa questione di quello che abbiamo nelle mutande? se uno ha la voce flautata o è rude, se profuma di bergamotto o di crosta di formaggio, se è gentile oppure insofferente, educato o cafone, non credo che c'entri poi tanto col sesso. conosco tante ragazze con qualità associate tradizionalmente agli uomini, e viceversa.

Quello che stavo dicendo è che non è una questione di divisione ideologica: le differenze ci sono e devono essere tenute in considerazione semplicemente perché esistono. Astrarre è pericoloso, perché neghi la realtà, la diversità e l'evidenza.
Si parte da ciò che si è, quindi tutto conta, anche ciò che abbiamo nelle mutande.
L'evoluzione di un essere umano donna o uomo non porta allo stesso risultato, perché è differente il materiale.

Citazione
non è riduttivo; perdonatemi ma a me pare più riduttivo suddividere l' umanità in due gruppi netti.

Non è riduttivo?  :o Considerare una donna diversa da un uomo solo perché può far crescere un figlio nel suo corpo?
Cos'è una donna senza figli, allora? Una handicappata, un essere non evoluto, un'ameba?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mbee - Maggio 10, 2009, 02:22:50 pm

Non è riduttivo?  :o Considerare una donna diversa da un uomo solo perché può far crescere un figlio nel suo corpo?
Cos'è una donna senza figli, allora? Una handicappata, un essere non evoluto, un'ameba?


Vabè ma questo equivale a dire che un uomo è un handicappato, un essere non evoluto, un'ameba.
Non credo fosse quello il significato del messaggio di DDR.
O meglio, io non l'ho interpretato così, mi è sembrato volesse intendere che una donna ed un uomo sono sostanzialmente uguali.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Maggio 10, 2009, 02:29:08 pm
il fatto è che donne e uomini, anche solo fisiologicamente, NON sono uguali. ciò non significa che uno sia meglio o peggio dell'altra, anzi, vive la différence.
come poi si interpreta la diversità è un altro discorso, ed è quello che cambia davvero le cose. ma a prescindere dai condizionamenti culturali, la diversità fisiologica rimane un'impronta imprescindibile che secondo me influenza anche il modo di pensare (vedi: ormoni).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 10, 2009, 02:40:14 pm
il fatto è che donne e uomini, anche solo fisiologicamente, NON sono uguali. ciò non significa che uno sia meglio o peggio dell'altra, anzi, vive la différence.
come poi si interpreta la diversità è un altro discorso, ed è quello che cambia davvero le cose. ma a prescindere dai condizionamenti culturali, la diversità fisiologica rimane un'impronta imprescindibile che secondo me influenza anche il modo di pensare (vedi: ormoni).

Esatto, croco. È un dato di fatto.
Qualche tempo fa lessi di un esperimento che una donna aveva svolto prendendo se stessa come cavia e assumendo per un certo periodo di tempo del testosterone.
Be', non riusciva a pensare che  al sesso, sentiva continuamente pulsioni tra le gambe, i suoi istinti aggressivi si erano accentuati. Pensava "da uomo", agiva "da uomo",  insomma.
Allora, non venitemi a parlare degli esseri umani come di esseri umani asessuati. Non siamo angeli, ripeto. Il sesso c'entra. Non in senso freudiano, secondo me, ma come caratterizzazione più che marcata dei fenomeni vitali degli  esseri umani.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: perezita - Maggio 10, 2009, 02:45:22 pm
Citazione
una donna diversa da un uomo solo perché può far crescere un figlio nel suo corpo?
Cos'è una donna senza figli, allora?

secondo me c'è un piccolo inceppo in questa lettura.
Maschio e femmina sono diversi biologicamente eccetera..
Ma non è  stato detto nel forum che la donna è diversa perchè fa i figli, ma perchè
ma perchè il suo corpo permette a lei di portare una nuova vita.
che poi faccia o no figli, questo proprio non c'entra.
ci sono gli ormoni e chissà quante cose dobbiamo scoprire
per conoscere il significato di quella X o quella Y che diversificano il patrimonio genetico, senza tirare in ballo terzi.

Così uomo e donna sono diversi.
Dire che uomo e donna sono uguali è limitante secondo me.
Uomo e donna hanno desideri diversi, pensieri diversi, ma devono ottenere la pari dignità.
(Qui si dice uomo e donna... poi allargate le vedute come volete, eh)

Quello che si osservava nel documentario che ha scatenato questo interessante scambio di opinioni
è che oggi si vuole imporre a una donna di successo lo stesso metro e misura degli uomini.

La donna di successo poi, non può permettersi di essere racchia, di essere brutta,
di non essere curata. E soprattutto si deve vestire ed adeguare a un certo standard di apparenza,
essere una bomba sexy senza essere bottana ecc ecc.
 d'altra parte spesso viene condannata, se non ha famiglia, di essere
inutile alla società, se la mantiene, di crescere figli da madre snaturata perchè concilia lavoro e famiglia...

A un uomo non fanno tutte queste paranoie eh?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Fitz - Maggio 10, 2009, 02:48:04 pm

Non è riduttivo?  :o Considerare una donna diversa da un uomo solo perché può far crescere un figlio nel suo corpo?
Cos'è una donna senza figli, allora? Una handicappata, un essere non evoluto, un'ameba?


Non metterla così. In fondo statisticamente i batteri sono ancora padroni del pianeta. ( comunque se una donna senza figli vale poco, quella con prole mette pure in fuga qualsiasi spasimante.

Intanto c'é stata la festa della donna. E mò pure quella della mamma. Che sono feste che non capisco. Come dire festa della leucemia infantile, festa dell'insufficienza toracica, festa della malformazione da radiazioni, festa della Lega. Cosa ci sarà da festeggiare...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 10, 2009, 02:49:45 pm
A un uomo non fanno tutte queste paranoie eh?

Fidati, le fanno anche ad un uomo queste paranoie. Meno forse, perché la società in cui viviamo è conservatrice più di quanto ami pensare, ma le fanno anche agli uomini, dal vestirsi e comportarsi in una certa maniera al farsi una famiglia e stare coi figli.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 10, 2009, 02:57:11 pm

Non è riduttivo?  :o Considerare una donna diversa da un uomo solo perché può far crescere un figlio nel suo corpo?
Cos'è una donna senza figli, allora? Una handicappata, un essere non evoluto, un'ameba?


Vabè ma questo equivale a dire che un uomo è un handicappato, un essere non evoluto, un'ameba.
Non credo fosse quello il significato del messaggio di DDR.
O meglio, io non l'ho interpretato così, mi è sembrato volesse intendere che una donna ed un uomo sono sostanzialmente uguali.
Questa è la stessa interpretazione che ne ho dato io.. per inciso, io non figli né voglio averne e non mi sento affatto un essere non evoluto, soltanto un essere umano che in quanto donna avrebbe la possibilità di partorire, ma per scelta personale non lo fa. Non vedo la presenza di un utero funzionante come un elemento di superiorità, per me è solo un distinguo fisico.
Se gli ormoni poi causino un diverso modo di pensare, francamente non lo so, dovrei informarmi. Una volta avevo letto qualcosa al riguardo di studi che dimostrerebbero che generalmente il cervello femminile ha predisposizioni maggiori in alcuni campi piuttosto che in altri (tipo mi ricordo che dimostravano come in media gli uomini siano più dotati nell'elaborazione astratta di oggetti tridimensionali ruotati nello spazio); ma anche questo per me non dimostra niente se non che ci sono, sempre parlando in generale, delle predisposizioni che poi cambiano da individuo a individuo.
 E in ogni caso, non essendo un'esperta sull'argomento, non so se queste differenze siano originate dagli ormoni o magari da una sorta di evoluzione filogenetica sviluppatasi nel tempo.
Quello che mi irrita è il modo di vedere le differenze maschio-femmina rapportate al carattere e alle inclinazioni, del tipo quelli che ti dicono che un qualcosa (una disciplina, una materia, uno sport) "non è adatta a te, non è da donne". Per me se una cosa mi piace e mi viene bene è adatta sempre, a prescindere.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 10, 2009, 02:59:18 pm
Intanto c'é stata la festa della donna. E mò pure quella della mamma. Che sono feste che non capisco. Come dire festa della leucemia infantile, festa dell'insufficienza toracica, festa della malformazione da radiazioni, festa della Lega. cosa ci sarà de festeggiare...

Fitz, ti salvi dalla mia tremenda e catastrofica vendetta solo perché (mannaggia! :scapoccia:) mi fai ridere.

Ma non dimenticare che esiste anche la Festa del Papà, che è come dire la Festa della Phytoptora infestans in Irlanda, la Festa delle Battute di Berlusconi ai raduni riminesi di CL, la Festa della Resurrezione di Baget Bozzo...che ci sarà da festeggiare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 10, 2009, 03:15:42 pm
Così uomo e donna sono diversi.
Dire che uomo e donna sono uguali è limitante secondo me.
Uomo e donna hanno desideri diversi, pensieri diversi, ma devono ottenere la pari dignità.
(Qui si dice uomo e donna... poi allargate le vedute come volete, eh)
Ma il punto per me è proprio questo, io non riesco a relazionare pensieri e desideri ad una persona in base al suo sesso, lo ripeto: di solito ho trovato molta più sintonia con maschi che con femmine, riguardo ai miei interessi.
Quanto poi questi desideri siano frutto di una società marcia o di una naturale differenza nella struttura cerebrale è un altro discorso, e sarebbe interessante affrontare anche quello. Personalmente, da individuo, non ho tanti dei desideri che vengono considerati "normali" riferiti alle donne, e questo mi infastidisce soltanto nella misura in cui io vengo giudicata  su questo; perché magari mi si consiglia di "essere più femminile", "scegliti un altro sport" e via dicendo. Vorrei essere considerata come persona prima che come stereotipo.

Quello che si osservava nel documentario che ha scatenato questo interessante scambio di opinioni
è che oggi si vuole imporre a una donna di successo lo stesso metro e misura degli uomini.

La donna di successo poi, non può permettersi di essere racchia, di essere brutta,
di non essere curata. E soprattutto si deve vestire ed adeguare a un certo standard di apparenza,
essere una bomba sexy senza essere bottana ecc ecc.
 d'altra parte spesso viene condannata, se non ha famiglia, di essere
inutile alla società, se la mantiene, di crescere figli da madre snaturata perchè concilia lavoro e famiglia...

A un uomo non fanno tutte queste paranoie eh?
Secondo me il metro di successo di oggigiorno è malato da qualsiasi punto di vista lo si veda, non penso che sia adatto agli esseri umani, prima che ad uomini o donne. Poi certamente sulle donne c'è più pressione perché si pretende che siano degli esseri bionici: devono fare i figli e allevarli ma rimanere sempre in forma perfetta, devono farsi strada nel lavoro ma curarsi della famiglia, essere sexy anche quando passano il mocio... ma queste sono degenerazioni di una certa società che coinvolge tutti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 10, 2009, 03:25:00 pm
Secondo me il metro di successo di oggigiorno è malato da qualsiasi punto di vista lo si veda, non penso che sia adatto agli esseri umani, prima che ad uomini o donne. Poi certamente sulle donne c'è più pressione perché si pretende che siano degli esseri bionici: devono fare i figli e allevarli ma rimanere sempre in forma perfetta, devono farsi strada nel lavoro ma curarsi della famiglia, essere sexy anche quando passano il mocio... ma queste sono degenerazioni di una certa società che coinvolge tutti.

E così torniamo a bomba: questo è quello che vuole farvi credere la televisione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Fitz - Maggio 10, 2009, 03:25:17 pm
Siete le solite prevenute. Io non mi aspetto affatto tutto ciò da una donna. Mi basterebbe la certezza che la mia ragazza non approfitti della mia assenza per accoppiarsi con satana e non metta al mondo un fottuto anticristo mutante.

http://cache.io9.com/assets/resources/2007/12/brood-1.jpg

O per lo meno, che non mi costringa ad andarle a comprare gli assorbenti interni.  
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 10, 2009, 03:30:30 pm
Siete le solite prevenute. Io non mi aspetto affatto tutto ciò da una donna. Mi basterebbe la certezza che la mia ragazza non approfitti della mia assenza per accoppiarsi con satana e non metta al mondo un fottuto anticristo mutante.

http://cache.io9.com/assets/resources/2007/12/brood-1.jpg


Da persona che stima Cronenberg, apprezzo la citazione  ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: perezita - Maggio 10, 2009, 03:31:23 pm
Citazione

Quello che mi irrita è il modo di vedere le differenze maschio-femmina rapportate al carattere e alle inclinazioni, del tipo quelli che ti dicono che un qualcosa (una disciplina, una materia, uno sport) "non è adatta a te, non è da donne". Per me se una cosa mi piace e mi viene bene è adatta sempre, a prescindere.

BEh son d'accordo, parzialmente condivido anche quello che dice CrawlingChaos. io sono donna e aspirante ingegnera, e rappresento il 100% delle ragazze del mio corso. quindi fai te. E anche in questo forum ce ne sono di donne che hanno fatto questa scelta.
I miei compagni di corso mi han regalato il libro "La regina della casa" della Kinsella per scherzare, le mie amiche alle volte mi dicono, ma come fai, io non riuscirei mai blabla.
 
ecco, per quanto riguarda i lavori dove la forza e la prestanza fisica sono richiesti (es: muratore, idraulico, ma anche certe prove da superare per fare il pompiere) la donna è svantaggiata dal punto di vista della costituzione, insomma quel che manca è il testosterone.

Insomma, non è possibile sempre tirare una linea netta tra quello che è per uomini, o per donne. Alle volte secondo me è anche troppo semplice nasconderci al fatto che siamo tutti uguali. In tedesco mi è sempre piaciuto il fatto che ci siano tre termini: der Mann, die Frau e das Mensch. I primi due identificano l'uomo e la donna. Il terzo invece esprime quello che ci accomuna, esseri umani.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Maggio 10, 2009, 04:07:16 pm
Noto sempre un certo compiacimento in chi è la sola donna in un gruppo di uomini. Perché? Non lo sto dicendo con intento polemico. Solo, vorrei capire perché leggo sempre questa sfumatura di soddisfazione. Non è qui il nocciolo della questione? E cioè che comunque, essendo tutti diversi gli uni dagli altri, è _normale_ essere _unici_?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 10, 2009, 04:11:58 pm
Citazione

Quello che mi irrita è il modo di vedere le differenze maschio-femmina rapportate al carattere e alle inclinazioni, del tipo quelli che ti dicono che un qualcosa (una disciplina, una materia, uno sport) "non è adatta a te, non è da donne". Per me se una cosa mi piace e mi viene bene è adatta sempre, a prescindere.

BEh son d'accordo, parzialmente condivido anche quello che dice CrawlingChaos. io sono donna e aspirante ingegnera, e rappresento il 100% delle ragazze del mio corso. quindi fai te. E anche in questo forum ce ne sono di donne che hanno fatto questa scelta.
I miei compagni di corso mi han regalato il libro "La regina della casa" della Kinsella per scherzare, le mie amiche alle volte mi dicono, ma come fai, io non riuscirei mai blabla.
 
ecco, per quanto riguarda i lavori dove la forza e la prestanza fisica sono richiesti (es: muratore, idraulico, ma anche certe prove da superare per fare il pompiere) la donna è svantaggiata dal punto di vista della costituzione, insomma quel che manca è il testosterone.

Insomma, non è possibile sempre tirare una linea netta tra quello che è per uomini, o per donne. Alle volte secondo me è anche troppo semplice nasconderci al fatto che siamo tutti uguali. In tedesco mi è sempre piaciuto il fatto che ci siano tre termini: der Mann, die Frau e das Mensch. I primi due identificano l'uomo e la donna. Il terzo invece esprime quello che ci accomuna, esseri umani.

Per me quello che manca è la prestanza fisica, prima di tutto. é evidente che statisticamente l'essere femminile è più minuto e meno muscoloso ma credo non sia sempre così, viste le differenze fisiche da individuo a individuo. è ovvio che in media un uomo sia più dotato fisicamente, ma trovo legittimo che una donna, posto che abbia muscoli e capacità di fare un lavoro come il pompiere (ipotizzando voglia dedicarsi a quello) abbia tutto il diritto di farlo senza dover essere svilita.
A me dà parecchio fastidio che delle differenze statistiche (come ad esempio il tuo caso, in cui l'ingegneria è una facoltà tradizionalmente maschile) vengano usate per mortificare qualcuno a cui semplicemente piace dedicarsi alla propria passione. Uno dei cardini dell'"essere tutti uguali" è questo, poter fare quello verso cui ci sentiamo portati.

Per fare un altro esempio più stupido, io non capisco ancora perché, quando ho montato le mensole durante il trasloco dalla mia vecchia dimora a quella attuale, tutte le mie (poche) conoscenti non abbiano trovato niente di meglio da dirmi "ma che ti metti a usare un trapano" "ma chiama qualcuno che te lo faccia" "ma se poi prendi qualche filo della corrente o un tubo?", come se fosse incocepibile per loro l'utilizzo di questo arcano strumento, il trapano.. che ci vuole, la laurea o il pene, anche per quello? Mi sono fatta spiegare dall'elettricista e dall'idraulico come evitare i punti a rischio, e via.
 Insomma, il discorso è sempre quello, mi stan sul cazzo gli stereotipi del "mondo femminile". :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 10, 2009, 04:14:26 pm
Secondo me il metro di successo di oggigiorno è malato da qualsiasi punto di vista lo si veda, non penso che sia adatto agli esseri umani, prima che ad uomini o donne. Poi certamente sulle donne c'è più pressione perché si pretende che siano degli esseri bionici: devono fare i figli e allevarli ma rimanere sempre in forma perfetta, devono farsi strada nel lavoro ma curarsi della famiglia, essere sexy anche quando passano il mocio... ma queste sono degenerazioni di una certa società che coinvolge tutti.

E così torniamo a bomba: questo è quello che vuole farvi credere la televisione.
precisamente, infatti secondo me la questione è prettamente sociale e culturale, prima che di sesso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 10, 2009, 05:35:02 pm
il punto è che io non credo che esista il femminino come concetto "ideale". forse è questo che non è chiaro, nessuno è stato in grado di rispondere alla mia domanda, e me ne rammarico. se dovessi rispondere secondo le mie corde, la cosa che più mi salta agli occhi  che ci differenzia dai maschietti è la potenzialità di partorire. ma attenzione, visione mia, siete voi a dire che ognuna ha una sua femminilità...
allora se proprio vogliamo, perchè non prendere in conto anche la mia "piemontesità" la mia "italianità", la mia "ingegnerità"?
le etichette, se vogliamo, sono infinite. e la ricerca evidenzia come certi ormoni (perchè mi sembra che qui è d'ormoni e pensiero differente, che si sta parlando) favoriscano certe attività piuttosto che altre.
vogliamo andare oltre?
le etichette sono migliaia e spesso sono state usate per scopi non limpidissimi.
leggetevi l' opera di Donna Harman sul corpo cyber, sono sicura ne avreste molti spunti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: resin - Maggio 10, 2009, 06:00:59 pm
Noto sempre un certo compiacimento in chi è la sola donna in un gruppo di uomini. Perché? Non lo sto dicendo con intento polemico. Solo, vorrei capire perché leggo sempre questa sfumatura di soddisfazione. Non è qui il nocciolo della questione? E cioè che comunque, essendo tutti diversi gli uni dagli altri, è _normale_ essere _unici_?


Posso quotare col sangue?  :P
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 10, 2009, 06:02:22 pm
e se tutti sono unici, nessuno alla fine è speciale.
per come la vedo io, logico ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 10, 2009, 06:05:14 pm
il punto è che io non credo che esista il femminino come concetto "ideale". forse è questo che non è chiaro, nessuno è stato in grado di rispondere alla mia domanda, e me ne rammarico. se dovessi rispondere secondo le mie corde, la cosa che più mi salta agli occhi  che ci differenzia dai maschietti è la potenzialità di partorire. ma attenzione, visione mia, siete voi a dire che ognuna ha una sua femminilità...
allora se proprio vogliamo, perchè non prendere in conto anche la mia "piemontesità" la mia "italianità", la mia "ingegnerità"?
le etichette, se vogliamo, sono infinite. e la ricerca evidenzia come certi ormoni (perchè mi sembra che qui è d'ormoni e pensiero differente, che si sta parlando) favoriscano certe attività piuttosto che altre.
vogliamo andare oltre?
le etichette sono migliaia e spesso sono state usate per scopi non limpidissimi.
leggetevi l' opera di Donna Harman sul corpo cyber, sono sicura ne avreste molti spunti.

Etichette? È un'etichetta essere maschio o femmina? Essere nati verdi o violetti? Per me è una fonte di conoscenza, un arricchimento, un confronto, uno stupore, una sfida, se vuoi, ma non certo un'etichetta.
Non siamo noi, non sono io e non sarà Donna Harman o chi per lei a doverti fornire risposte, DDR, ma è sconcertante che tu a vent'anni e oltre non sappia cosa sia - e bada bene, non dico: non sappia definire, che è diverso - la tua femminilità.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 10, 2009, 06:17:38 pm
e se tutti sono unici, nessuno alla fine è speciale.
per come la vedo io, logico ;D

Infatti, nessuno è speciale, ciascuno è sé, e se qualcuno cerca di convincerti che sei speciale non è niente di più che un venditore di fuffa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 10, 2009, 06:20:31 pm
il punto è che io non credo che esista il femminino come concetto "ideale". forse è questo che non è chiaro, nessuno è stato in grado di rispondere alla mia domanda, e me ne rammarico. se dovessi rispondere secondo le mie corde, la cosa che più mi salta agli occhi  che ci differenzia dai maschietti è la potenzialità di partorire. ma attenzione, visione mia, siete voi a dire che ognuna ha una sua femminilità...
allora se proprio vogliamo, perchè non prendere in conto anche la mia "piemontesità" la mia "italianità", la mia "ingegnerità"?
le etichette, se vogliamo, sono infinite. e la ricerca evidenzia come certi ormoni (perchè mi sembra che qui è d'ormoni e pensiero differente, che si sta parlando) favoriscano certe attività piuttosto che altre.
vogliamo andare oltre?
le etichette sono migliaia e spesso sono state usate per scopi non limpidissimi.
leggetevi l' opera di Donna Harman sul corpo cyber, sono sicura ne avreste molti spunti.

Etichette? È un'etichetta essere maschio o femmina? Essere nati verdi o violetti? Per me è una fonte di conoscenza, un'arricchimento, un confronto, uno stupore, una sfida, se vuoi, ma non certo un'etichetta.
Non siamo noi, non sono io e non sarà Donna Harman o chi per lei a doverti fornire risposte, DDR, ma è sconcertante che tu a vent'anni e oltre non sappia cosa sia - e bada bene, non dico: non sappia definire, che è diverso - la tua femminilità.
io non lo trovo affatto sconcertante. non mi hanno educato a vedermi diversa, mi spiace, però so bene cos'è la mia PERSONALITA'.
poi per me, l' ho già detto, una bella espressione peculiare della donna è e generare col proprio corpo un figlio. anzi, ancora meglio: educare una persona (anche un figlio non "biologicamente" mio, why not,) come una madre.
se ognuna di noi è liberissima di pensare quel che vuole della propria "femminilità", mi sfugge perchè criticare delle giovani  donne belle e attraenti che pensano che la femminilità sia mostrarsi in tv in qualità di oggetto piacevole, alla fine è così che lo vedono loro, il proprio esser donne. io non sono d'accordo, ma perchè penso che in qualità di persone si spera dotate di cuore e cervello non debbano esser presentati come feticci, qui nessuno ha parlato di "uomini oggetto" e toyboy ma ci sono anche loro da includere nel fenomeno.
la diversa educazione di maschi e femmine è cosa di millenni, e deriva dalla differenziazione sessuale, per motivi eminentemente PRATICI e legati alla riproduzione.
o non è chiaro di come l'avvento della contraccezione femminile abbia rivoluzionato i costumi ???
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 10, 2009, 06:35:43 pm
Nel mio post precedente: un'arricchimento = un arricchimento. Pardon.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Maggio 10, 2009, 07:20:39 pm
se ognuna di noi è liberissima di pensare quel che vuole della propria "femminilità", mi sfugge perchè criticare delle giovani  donne belle e attraenti che pensano che la femminilità sia mostrarsi in tv in qualità di oggetto piacevole, alla fine è così che lo vedono loro, il proprio esser donne.
(omissis)
o non è chiaro di come l'avvento della contraccezione femminile abbia rivoluzionato i costumi ???

Non colgo il nesso fra le due cose (nessun intento polemico anche questa volta). Non capisco cosa c'entra con quello che stavi dicendo.

(In quanto alla prima parte dello stralcio: chi si mostra in tv secondo le modalità ben illustrate dal documentario dal quale ha avuto origine questa discussione non soddisfa la propria esigenza di espressione della propria personalità, ma risponde alle esigenze di altri. E ti dirò di più. Sa bene a che gioco sta prendendo parte e ne è complice. A me personalmente non verrebbe mai in mente di esprimere la mia personalità esibendo le mie chiappe al mondo, per quanto ultraterrene queste possano essere. Tradirei tutto il resto di me stessa.)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: perezita - Maggio 10, 2009, 07:27:27 pm
Noto sempre un certo compiacimento in chi è la sola donna in un gruppo di uomini. Perché? Non lo sto dicendo con intento polemico. Solo, vorrei capire perché leggo sempre questa sfumatura di soddisfazione. Non è qui il nocciolo della questione? E cioè che comunque, essendo tutti diversi gli uni dagli altri, è _normale_ essere _unici_?

Posso quotare col sangue?  :P

Provo a dare la mia versione resin ed ls: sarei più contenta con qualche collega donna in più. alle volte mi sento davvero sola. alle volte ho paura di andare in dipartimento da sola il weekend quando non c'è nessuno.

Forse il "compiacimento" che emerge è come una barriera che mi sono fatta per difendermi da chi mi dice "sono cose da uomini".
E mi sento, certe volte, come in frontiera.
Alle volte ad essere unici va bene, perchè in genere tutti ti trattano con gentilezza e ti aiutano. Dall'altra, se ottieni risultati migliori del maschio, vieni segnata a dito, sei più sola perchè leghi meno con gli altri, perchè sei la ragazza, devi accettare con una smorfia le battutine misogine eccetera.

Io studio il mio mestiere perchè mi piace, perchè non so fare di meglio,  e perchè spero che la partecipazione delle donne nelle scienze applicate si diffonda di più, produca cose utili, apra nuovi orizzonti. E spero che mi dia soddisfazioni.

Essere unica alla lunga stufa e piace ogni tanto trovare qualcosa in comune, nonostante siamo tutti diversi. Secondo me vanno considerate presenti entrambe le componenti dell'uomo, quelle che ci fanno assomigliare e quelle che ci distinguono.
E secondo me nell'accettare/tollerare le differenze ci vuole il rispetto, dare dignità a ciascuno.
Io credo più che di essere uguali, siamo ugualmente degni ad esistere o vivere con la nostra persona.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Maggio 10, 2009, 07:45:45 pm
Alle volte ad essere unici va bene, perchè in genere tutti ti trattano con gentilezza e ti aiutano. Dall'altra, se ottieni risultati migliori del maschio, vieni segnata a dito, sei più sola perchè leghi meno con gli altri, perchè sei la ragazza, devi accettare con una smorfia le battutine misogine eccetera.

Senza polemica, mi pare che tu per prima ti veda come uno stereotipo: se sei sicura che quello che stai facendo ti piace, perché ti devi preoccupare di essere segnata a dito? I risultati li vedi, e sono quelli che contano.
E poi, perché  mai dovresti accettare con una smorfia le battute misogine? Se una battuta non ti va non devi far altro che far notare che non ti va, non serve litigare, basta dire che non piace.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Maggio 10, 2009, 08:04:01 pm
mah. io ho fatto ingegneria (navale e meccanica) vent'anni fa, e nessuno mi ha mai fatto battutine misogine.

eh, non ci sono più gli uomini di una volta. ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 10, 2009, 09:19:36 pm
mah. io ho fatto ingegneria (navale e meccanica) vent'anni fa, e nessuno mi ha mai fatto battutine misogine.

eh, non ci sono più gli uomini di una volta. ::)
nemmeno io.
anzi sulle ragazze i professori hanno un pregiudizio positivo: siamo noi quelle che studiano di più.
oddio, credo non abbiano idea della mia giornata-tipo :P ;D

croco che coincidenza, magari tu e mio padre vi siete incrociati... anche lui navale a genova  :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Maggio 10, 2009, 09:26:12 pm
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 10, 2009, 10:04:43 pm
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
sì però non di fronte a mia mamma che è gelosissima.. ::) :D :D :D :D
comincerebbe a chiedere chi è "la bella tettona bionda" in modo insistente ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Maggio 10, 2009, 10:18:57 pm
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
sì però non di fronte a mia mamma che è gelosissima.. ::) :D :D :D :D
comincerebbe a chiedere chi è "la bella tettona bionda" in modo insistente ;)

Oh, magari è la volta buona che vi parla  :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 10, 2009, 10:30:44 pm
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
sì però non di fronte a mia mamma che è gelosissima.. ::) :D :D :D :D
comincerebbe a chiedere chi è "la bella tettona bionda" in modo insistente ;)

Oh, magari è la volta buona che vi parla  :D

ooh sì.
cioè con mia madre parla un filo più che non con noi figlie. però è solo un filo,eh. :-\
io adesso ci scherzo su, ma in realtà ci soffro abbastanza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: resin - Maggio 11, 2009, 12:18:57 am
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
Apperò  ::)
Uff, finisce che l'unica racchia sul forum sono io. :-\  ;D
Ad ogni modo, Perezita, quoto Pam.
Se metti le distanze, non come una che se la tira, ma come una che le battute misogine ed idiote non le apprezza e le ritiene frutto di demenza, quelle battute non te le fanno.
Essere donna, qualsiasi cosa voglia dire per il resto, non significa essere disponibile a mostrarsi accondiscendente.
Che poi molti uomini siano sensibili come un palo della luce, bè, non è una novità.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Maggio 11, 2009, 12:20:46 am
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
Apperò  ::)
Uff, finisce che l'unica racchia sul forum sono io. :-\  ;D
Ad ogni modo, Perezita, quoto Pam.
Se metti le distanze, non come una che se la tira, ma come una che le battute misogine ed idiote non le apprezza e le ritiene frutto di demenza, quelle battute non te le fanno.
Essere donna, qualsiasi cosa voglia dire per il resto, non significa essere disponibile a mostrarsi accondiscendente.
Che poi molti uomini siano sensibili come un palo della luce, bè, non è una novità.

esatto, resin!!  ;)

(ah, "bionda" e "tettona" mica vogliono dire bella!  ;D)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lara-v - Maggio 11, 2009, 09:52:04 am
Corpo e cervello sono connessi a tutti i livelli. Noi siamo anche il nostro corpo. Quello che percepiamo e come lo percepiamo influisce sul nostro pensiero e sulle nostre emozioni. Siamo tutti diversi uno dall'altro, non solo uomini e donne, siamo tutti diversi anche perchè ognuno di noi ha un corpo unico e irripetibile.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 11, 2009, 02:16:02 pm
Corpo e cervello sono connessi a tutti i livelli. Noi siamo anche il nostro corpo. Quello che percepiamo e come lo percepiamo influisce sul nostro pensiero e sulle nostre emozioni. Siamo tutti diversi uno dall'altro, non solo uomini e donne, siamo tutti diversi anche perchè ognuno di noi ha un corpo unico e irripetibile.

Se tu mi parli di corpo non mi tengo più! (Faccina allupatissima che salta addosso a lara)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Maggio 11, 2009, 04:27:52 pm
Uh ma che bella discussione! Mi è difficile provare a riassumere quello che penso ( ho paura che la connessione cada da un momento all'altro  :P )
Penso che uomini e donne siano diversi: da un punto di vista biologico è così.
Penso che maschile e femminile siano delle costruzioni sociali che si sono create nel tempo: quando si vuole elogiare una donna per qualcosa  che fuoriesce dagli ambiti che le sono preposti, spesso si sentono cose assurde come: sei brava come un uomo, oppure sei una donna virile: questa ahime me la sono sentita dire, poi ho indagato e ho scoperto che mi si voleva dire che non ho tutti quei fronzoli e quelle moine che di solito caratterizzano le donne, parole testuali  :P .
Quando un uomo è sensibile si dice che è effemminato, e un uomo non può esserlo ne va della sua virilità  :-\ ---->luogo comune i gay hanno una sensibilità molto più affine a quella delle donne.
Per me per prima cosa esistono le persone, quello che segue a ruota sono le caratteristiche del singolo individuo, a prescindere da sesso, orientamento sessuale o credo religioso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 11, 2009, 04:33:56 pm
bubu sottoscrivo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CrawlingChaos - Maggio 11, 2009, 04:37:09 pm
Uh ma che bella discussione! Mi è difficile provare a riassumere quello che penso ( ho paura che la connessione cada da un momento all'altro  :P )
Penso che uomini e donne siano diversi: da un punto di vista biologico è così.
Penso che maschile e femminile siano delle costruzioni sociali che si sono create nel tempo: quando si vuole elogiare una donna per qualcosa  che fuoriesce dagli ambiti che le sono preposti, spesso si sentono cose assurde come: sei brava come un uomo, oppure sei una donna virile: questa ahime me la sono sentita dire, poi ho indagato e ho scoperto che mi si voleva dire che non ho tutti quei fronzoli e quelle moine che di solito caratterizzano le donne, parole testuali  :P .
Quando un uomo è sensibile si dice che è effemminato, e un uomo non può esserlo ne va della sua virilità  :-\ ---->luogo comune i gay hanno una sensibilità molto più affine a quella delle donne.
Per me per prima cosa esistono le persone, quello che segue a ruota sono le caratteristiche del singolo individuo, a prescindere da sesso, orientamento sessuale o credo religioso.

Concisa e precisa  *condivido in toto*
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kay Scarpetta - Maggio 11, 2009, 04:46:18 pm
Non ricordo chi fu la saggia che disse: "Una donna deve fare un lavoro doppiamente meglio di un uomo per essere giudicata brava la metà. Per fortuna, non è difficile".  ;D

Personalmente, sono stata sia in ambienti completamente femminili (al liceo, classe completamente femminile a parte un ragazzo, che comunque era più petulante di una stereotipata vecchietta di un paesello a caso) che in quelli completamente maschili (ora, a lavoro, a parte una collega che comunque non vedo tutti i giorni, dal momento che la chiamiamo solo nel caso ci siano lavori che rientrino nel suo ambito di competenza).
Al liceo è stato un incubo: entrare in classe era come entrare in un nido di calabroni e serpi messi insieme. Serpeggiavano cattiveria e bastardaggine allo stato puro.
C'è da dire una banalità: dipende sempre dalle persone che hai di fronte!
Nel mio attuale ambiente lavorativo sto divinamente, mi hanno sempre trattata benissimo, come se fossero dei miei fratelloni anziché colleghi o capi (e non c'hanno manco mai provato! Devo prenderlo come un grosso complimento o come un grosso insulto?!?!  :D).
L'ignoranza l'ho trovata al di fuori.
Aneddoto: nel gennaio 2005 sono andata in prefettura per dare l'esame da fochino. Questi baluba si sono trovati di fronte una ragazza giovane e carina ed hanno ben pensato di dire, simpaticamente: "Oh oh oh ma cosa ci fa lei della patente da fochino? Le serve per cucinare la pasta?!"
Ecco. Ero una povera 21nne cretina, perché avrei dovuto rispondere: "Eh sa non ho tanto tempo per cucinare...con un pò di TNT, invece, ti viene su in 5 minuti un ragù che è una meraviglia!".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Maggio 11, 2009, 05:07:30 pm
Non ricordo chi fu la saggia che disse: "Una donna deve fare un lavoro doppiamente meglio di un uomo per essere giudicata brava la metà. Per fortuna, non è difficile".  ;D

Personalmente, sono stata sia in ambienti completamente femminili (al liceo, classe completamente femminile a parte un ragazzo, che comunque era più petulante di una stereotipata vecchietta di un paesello a caso) che in quelli completamente maschili (ora, a lavoro, a parte una collega che comunque non vedo tutti i giorni, dal momento che la chiamiamo solo nel caso ci siano lavori che rientrino nel suo ambito di competenza).
Al liceo è stato un incubo: entrare in classe era come entrare in un nido di calabroni e serpi messi insieme. Serpeggiavano cattiveria e bastardaggine allo stato puro.
C'è da dire una banalità: dipende sempre dalle persone che hai di fronte!
Nel mio attuale ambiente lavorativo sto divinamente, mi hanno sempre trattata benissimo, come se fossero dei miei fratelloni anziché colleghi o capi (e non c'hanno manco mai provato! Devo prenderlo come un grosso complimento o come un grosso insulto?!?!  :D).


Riporto anche la mia esperienza personale: io ho lavorato prima in un'azienda nel campo della moda dove c'erano solo donne (escludendo uno sparuto manipolo di uomini, ovviamente gay- ebbene sì almeno nella moda lo stereotipo ha un certo fondamento), invece al momento mi trovo in un'azienda dove il 99% del personale è di sesso maschile.
Beh, nel primo caso, come diceva Kay, l'ambiente era veramente molto difficile: era tutto un parlarsi dietro, un pettegolezzo, un fare la bella faccia davanti per poi pugnalarti alle spalle...
Per contro, qui sembra che tutti questi ingegneri siano un po' tonti  ;D : si perdono in un bicchier d'acqua, non sono in grado di fare nulla, nemmeno una lettera o un'email, senza essere praticamente portati per mano dalla segretaria, considerano le donne degli esseri inferiori ma non riescono a muovere un dito senza essere assistiti passo passo.
Da ciò ho sviluppato la profonda convinzione che la Natura abbia voluto creare un suo equilibrio: un solo genere non sarebbe durato a lungo!!  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 11, 2009, 05:13:59 pm
bisogna dire che ingcin è una landa terribbile... :D
però mi dispiace un po' di questa fama di "acide" e lo dico perchè spesso lo penso anche io, e quando mi becco a pensarlo me ne vergogno, perchè pur essendo donna non mi sento particolarmente maligna o vipera.
devo dire che alle uperiori ero in una classe di tredici persone, undici femmine e due maschi, e anche questi due piuttosto comari. io mi trovavo bene, però ogni tanto saltavano fuori maldicenze varie ad opera del gruppetto formato da tre Pinazze da competizione, che ho sempre ignorato come si ignorano i moscerini. forse tutta quella animosità deriva dal fatto che eravamo un gruppo molto ristretto e diviso in due a livello economico.

ma poi, chissenefrega, nell' altra classe a maggioranza maschile era ancora peggio ;D'
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: angelwiththe - Maggio 11, 2009, 05:41:55 pm
Devo dire che io questo stereotipo della donna-vipera e del maschio-allupato non l'ho riscontrata molto nelle mie ultime esperienze...

1) al triennio classe prevalentemente maschile e, non ci crederete, i maschietti erano più pettegoli, maligni e vanitosi delle colleghe nonostante quest'ultime si impegnassero non poco nel tentativo di eguagliarli.
2) al lavoro unica donna in mezzo a tutti meccanici maschietti: sono la più volgare e "camionista" di tutti

Nella mia ditta c'è un sacco di maschilismo. L'officina è prevedibilmente tappezzata da donnine nude (ho contato una settantina di tette) e io non posso attaccare il mio calendario con l'omino nudo vicino al foglio con l'appunto delle scadenze: me l'hanno relegato dentro un'anta dell'armadio!
Mi pare giusto??? Questi sono problemi!!!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 11, 2009, 09:11:27 pm
Corpo e cervello sono connessi a tutti i livelli. Noi siamo anche il nostro corpo. Quello che percepiamo e come lo percepiamo influisce sul nostro pensiero e sulle nostre emozioni. Siamo tutti diversi uno dall'altro, non solo uomini e donne, siamo tutti diversi anche perchè ognuno di noi ha un corpo unico e irripetibile.

Aggiungo qualcosa: a me pare che si eviti di prendere in considerazione la fisicità per ignoranza del corpo. Il nostro corpo o non conta - penso dunque sono, sono dunque penso - o conta troppo - e allora giù con qualsiasi mostruosità che paia adatta a valorizzarlo. Ma in ogni caso l'approccio con questa parte di noi risulta mutilato e distorto.
Ne consegue che sarà il nostro essere a risultare mutilato e distorto: le nostre espressioni, le nostre emozioni, tutto.
A me interessa il tutto tondo, trovo che sia - lapalissiano? - pieno e compiuto.
E di nuovo, che il tutto tondo femminile sia diverso da quello maschile. Così come il tutto tondo di una gatta è diverso da quello di un gatto, e così via via estendendo lo sguardo a quello che ci sta intorno.
Ma bisogna conoscere noi stessi come siamo per poter guardare il mondo e riconoscere le cose e gli esseri umani per quel che sono.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: perezita - Maggio 11, 2009, 09:39:45 pm
Citazione
"Una donna deve fare un lavoro doppiamente meglio di un uomo per essere giudicata brava la metà. Per fortuna, non è difficile"
La frase è grandiosa!

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Ghismunda - Maggio 12, 2009, 08:50:54 am
Citazione
Per me per prima cosa esistono le persone, quello che segue a ruota sono le caratteristiche del singolo individuo, a prescindere da sesso, orientamento sessuale o credo religioso.
Quoto.
Rischiando di essere ripetitiva su quello che avete già detto riconosco però che le differenze fisiologiche ci sono anche se nel comportamento influiscono cultura, educazione e quant'altro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 17, 2009, 09:30:43 pm
1)
Citazione
Per me per prima cosa esistono le persone, quello che segue a ruota sono le caratteristiche del singolo individuo, a prescindere da sesso, orientamento sessuale o credo religioso.
Quoto.
Rischiando di essere ripetitiva su quello che avete già detto riconosco però che le differenze fisiologiche ci sono anche se nel comportamento influiscono cultura, educazione e quant'altro.

Mmm...io mi trovo davanti individui con caratteristiche ben definite e ognuno diverso dall'altro. Non potrei prescindere dalla loro diversità, e persino la mia interazione con ognuno di loro è diversa.


2)Si può non essere d'accordo su tutto, ma è divertente (http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-05-17/06.spm).

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: LouLou - Maggio 17, 2009, 10:16:20 pm
non so se sia corretto postarlo qui, ma oggi ho visto un documentario che mi è piaciuto molto:

http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Maggio 17, 2009, 10:32:31 pm
non so se sia corretto postarlo qui, ma oggi ho visto un documentario che mi è piaciuto molto:

È già stato postato, Loulou, da Yersinia P., e proprio in questo thread.
Grazie comunque.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crazy Simo - Giugno 12, 2009, 06:36:36 pm
C'è una cosa in particolare che mi ha colpito del documentario: quando la narratrice dice qualcosa del tipo "talvolta si possono assumere comportamenti umilianti o maschilisti (inteso come "sessualmente provocanti") usandoli come se si scimmiottasse sarcasticamente la prospettiva deformante imperante nei mass media; tuttavia per usare questo atteggiamento in modo che esso rappresenti l'opposto di ciò che implicava originariamente, è necessario non solo avere una profonda consapevolezza di esso ma anche presentare un certo distacco verso la sua recezione ed i suoi recettori". In parole povere, chi si diverte a replicare gli atteggiamenti da vamp e gatta-morta con l'intento di ironizzare su di essi, potrebbe essere coinvolto nella loro riproposizione e promozione. Io, per l'appunto, mi diverto spesso a scimmiottare questi atteggiamenti, ma come faccio a sapere se non ne sono coinvolta oppure no?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Giugno 12, 2009, 06:57:48 pm
Semplice, se lo fai e non te la prendi se non ti filano allora non sei coinvolta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Giugno 12, 2009, 07:09:57 pm
In parole povere, chi si diverte a replicare gli atteggiamenti da vamp e gatta-morta con l'intento di ironizzare su di essi, potrebbe essere coinvolto nella loro riproposizione e promozione. Io, per l'appunto, mi diverto spesso a scimmiottare questi atteggiamenti, ma come faccio a sapere se non ne sono coinvolta oppure no?

L'autoironia non è una qualità di fatto. Si acquisisce, al limite si coltiva.
E comunque si riconosce proprio perché è uno scherzo, e perché l'apparato di mosse, languidumi e mossettine fa ridere, o sorridere, non solo chi lo propone, ma anche chi assiste.
Per esempio, lo fanno certi gay imitando il peggio delle donne, e sono divertenti proprio perché esasperano certi atteggiamenti femminili.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crazy Simo - Giugno 12, 2009, 07:55:47 pm
Semplice, se lo fai e non te la prendi se non ti filano allora non sei coinvolta.
No, non è così semplice. In genere non mi si filano e non ne faccio un dramma perchè sono troppo sbruffona per prendermela; piuttosto mi chiedevo se questo scimmiottare il mio potenziale di "oggetto sessuale" non sia un comportamento che in parte accetto, dato che me lo vedo riproporre da sempre come normale. Se scoprissi che è così , mi sentirei ferita dal fatto che sarei la prima a proporre me stessa come oggetto.

L'autoironia non è una qualità di fatto. Si acquisisce, al limite si coltiva.
E comunque si riconosce proprio perché è uno scherzo, e perché l'apparato di mosse, languidumi e mossettine fa ridere, o sorridere, non solo chi lo propone, ma anche chi assiste.
Per esempio, lo fanno certi gay imitando il peggio delle donne, e sono divertenti proprio perché esasperano certi atteggiamenti femminili.

Devo capire bene se è solo autoironia la mia o una forma di accettazione inconsapevole dei messaggi sessisti. In ogni caso conto di coltivarMI.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Giugno 12, 2009, 08:03:55 pm
Devo capire bene se è solo autoironia la mia o una forma di accettazione inconsapevole dei messaggi sessisti. In ogni caso conto di coltivarMI.

Fai la scema con qualsiasi uomo ti capiti per avere la sua attenzione o perché è un gioco? Cosa vuoi suscitare, in te, in lui, negli altri? Più il tuo gioco dipende dallo sguardo altrui, più sei coinvolta, a meno di non essere sul set di un film.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crazy Simo - Giugno 12, 2009, 08:12:56 pm
Devo capire bene se è solo autoironia la mia o una forma di accettazione inconsapevole dei messaggi sessisti. In ogni caso conto di coltivarMI.

Fai la scema con qualsiasi uomo ti capiti per avere la sua attenzione o perché è un gioco? Cosa vuoi suscitare, in te, in lui, negli altri? Più il tuo gioco dipende dallo sguardo altrui, più sei coinvolta, a meno di non essere sul set di un film.

Capito, magari punto su questo per fare chiarezza. In genere sono abbastanza egocentrica, però questa forma di egocentrismo non l'accetto se intravedo anche solo un'ombra di sessismo; Però quando vado a qualche festa (che poi è allora che mi diverto a fare la pagliaccia) mi abbandono ad estri sconclusionati anche mentre mi confondo con la folla e mi diverto comunque, quindi potrebbe essere solo la mia indole che è crazy inside. Sapevo di poter contare sui tuoi trascorsi femministi Sim  ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Giugno 12, 2009, 08:19:15 pm
Capito, magari punto su questo per fare chiarezza. In genere sono abbastanza egocentrica, però questa forma di egocentrismo non l'accetto se intravedo anche solo un'ombra di sessismo; Però quando vado a qualche festa (che poi è allora che mi diverto a fare la pagliaccia) mi abbandono ad estri sconclusionati anche mentre mi confondo con la folla e mi diverto comunque, quindi potrebbe essere solo la mia indole che è crazy inside. Sapevo di poter contare sui tuoi trascorsi femministi Sim  ;)

Non c'è niente di male nel divertirsi, né nel fare il clown o l'attrazione, ogni tanto e con moderazione.

E comunque noi vecchie streghe non facciamo più testo.  :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crazy Simo - Giugno 12, 2009, 08:23:34 pm
Voi vecchie streghe potete ancora dare buoni consigli. Avete una prospettiva che nei media è del tutto assente.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Giugno 12, 2009, 08:48:46 pm
Voi vecchie streghe potete ancora dare buoni consigli. Avete una prospettiva che nei media è del tutto assente.

Pannolone rulez.  :predica:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Giugno 28, 2009, 03:34:11 pm
Due cose scritte  (http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/camorra-9/donne-a-sud-di-gomorra/donne-a-sud-di-gomorra.html)da Saviano.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Giugno 28, 2009, 03:52:51 pm
Le cosche sono società tribali e il rapporto tra donna e uomo ne è una conseguenza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Giugno 29, 2009, 02:45:05 pm
Voi vecchie streghe potete ancora dare buoni consigli. Avete una prospettiva che nei media è del tutto assente.

...e magari anche un po' di cattivo esempio, thanks!!  ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Siminsen - Ottobre 09, 2009, 10:19:00 pm
Marisa Ombra (http://www.unita.it/news/89379/dal_femminismo_alle_veline_cos_abbiamo_rivoltato_il_significato_delle_parole) (Dal femminismo alle veline: così abbiamo rivoltato il significato delle parole - L'Unità)

Umberto Galimberti (http://it.tinypic.com/5bclyq/4) (Quale emancipazione? -  D Repubblica 3/10/2009)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Ottobre 28, 2009, 09:12:04 am

Dopo le citazioni di Siminsen credo che ci stia bene un articolo sulla scelta di una donna:


"Roberta e la scelta di restare così l’emancipazione va al di là della dignità" Giulia Bongiorno sulla moglie di Marrazzo (http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_28/giulia_bongiorno_la_bongiorno_roberta_e_la_scelta_di_restare_cosi_6790100e-c391-11de-a7c3-00144f02aabc.shtml)

La Bongiorno la chiama "scelta sorprendente" io penso che più che sorprendente sia uscire da degli schemi, fregasene delle "questioni di principio" tanto care a tanta gente e fare una scelta coraggiosa e difficile. Per cosa?  Credo che l'unica risposta plausibile sia: per amore.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Ottobre 28, 2009, 09:18:21 am

Dopo le citazioni di Siminsen credo che ci stia bene un articolo sulla scelta di una donna:


"Roberta e la scelta di restare così l’emancipazione va al di là della dignità" Giulia Bongiorno sulla moglie di Marrazzo (http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_28/giulia_bongiorno_la_bongiorno_roberta_e_la_scelta_di_restare_cosi_6790100e-c391-11de-a7c3-00144f02aabc.shtml)

La Bongiorno la chiama "scelta sorprendente" io penso che più che sorprendente sia uscire da degli schemi, fregasene delle "questioni di principio" tanto care a tanta gente e fare una scelta coraggiosa e difficile. Per cosa?  Credo che l'unica risposta plausibile sia: per amore.



devo dire che quest'articolo mi suscita emozioni contrastanti... :sgratsgrat:
ecco cosa non mi piace: l'alone da "io ti salverò" che getta la Buongiorno sulle azioni della Serdoz. se fosse andato con una prostituta donna mi chiedo se avrebbe avuto bisogno di dipingere la vicenda in questa salsa. boh.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Ottobre 28, 2009, 09:31:19 am

Intanto non ha scritto ai giornali, pur essendo una giornalista, e ieri era al lavoro, in Provincia, a moderare un convegno sulle donne. Niente dichiarazioni, niente interviste, niente portaporta.

Ricordiamoci anche di Hillary.

E il prim* che dice che è una "donna con le palle" gli sputo in un occhio.



Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Ottobre 28, 2009, 09:35:44 am

Intanto non ha scritto ai giornali, pur essendo una giornalista, e ieri era al lavoro, in Provincia, a moderare un convegno sulle donne. Niente dichiarazioni, niente interviste, niente portaporta.

Ricordiamoci anche di Hillary.

E il prim* che dice che è una "donna con le palle" gli sputo in un occhio.




nonsonougo, infatti io non stavo parlando di lei, ma della coloritura che dava la Buongiorno alla notizia. ;)
non lo so, anche sul caso D'Addario, secondo me ci hanno ficcato delle connotazioni ideologiche che forse non ci azzeccavano molto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Ottobre 28, 2009, 09:46:36 am
Io sono molto cattiva e malpensante e sospetto che il gesto della moglie sia di sola convenienza. Meglio evitare strappi dai quali potrebbe fuoriuscire di tutto e in abbondanza. Scusate: quanti cazzo di soldi spendeva, questo Marrazzo, per assecondare le inclinazioni del suo pisello e del suo naso? Da dove arrivavano tutti questi soldi? Ho capito che Marrazzo non è l'operaio della Falck, ma caspita, quanto prendeva?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Ottobre 28, 2009, 09:55:12 am
Anche io la penso come ls.
Sembra che, in questi casi, la cosa migliore sia sempre contenere i danni.
Se vorrà mollarlo e divorziare, lo farà più avanti quando la bufera mediatica si sarà esaurita!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Ottobre 28, 2009, 10:11:41 am
Anche io la penso come ls.
Sembra che, in questi casi, la cosa migliore sia sempre contenere i danni.
Se vorrà mollarlo e divorziare, lo farà più avanti quando la bufera mediatica si sarà esaurita!
secondo me non fa nemmeno male, insomma, è logico che si sentirà pressata e anche senza stare a tirare fuori i probabilissimi aumm'aumm che dice ls, non è che uno se sta male, ama alimentare il dibattito sulla sua vita privata.
ripeto, non mi interessa nemmeno granché delle sue intenzioni e mi dà fastidio che vengano ricondotte  a chi sa quale principio. ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Ottobre 28, 2009, 10:22:55 am

Sarà che andando avanti con gli anni si diventa fiduciosi nel prossimo ma a me, così a naso, sembra sincera.
Non è una "diva" che deve difendere chissà quale facciata e il marito difficilmente avrà più a che fare con un qualsiasi ruolo pubblico. Il fatto che sia stata lei a convincerlo a firmare le dimissioni e che sempre lei gli abbia suggerito di ritirarsi per un po' "a meditare" in convento non mi fa pensare male, anzi.

Secondo me, parere personale, non è corretto trattarli come una coppia di VIM qualsiasi perchè di questa coppia se ne è sempre parlato pochissimo, praticamente niente, e una sincera volontà di cercare (poi se ci saranno risultati si vedrà) di rimettere insieme una famiglia non mi sento di escluderla in modo così categorico.

Parere personale, ovviamente.

 :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: hans castorp - Ottobre 28, 2009, 10:28:22 am
Anche io la penso come ls.
Sembra che, in questi casi, la cosa migliore sia sempre contenere i danni.
Se vorrà mollarlo e divorziare, lo farà più avanti quando la bufera mediatica si sarà esaurita!

quoto in toto. Proprio il caso Clinton dimostra, a mio avviso, che si tratta di scelte di pura convenienza (politica, o, come avviene tra signore perbene, economica). Naturalmente, ciò non toglie che la Serdoz abbia dato prova di grande dignità nell'evitare di sbandierare le proprie emozZioni. E al posto suo, da bravo pyno, me ne starei zitto, aspettando che passi la buriana, per poi mandarlo (sommessamente) affanculo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Ottobre 28, 2009, 11:53:55 am
Quoto nonsonougo, credo che poi possa essere anche questione di indole. Mi viene in mente la moglie di Di Pietro, che nei primi anni '90 avra' detto due frasi due ai giornalisti prima di rendersi conto che venivano rimbalzate da tutti i giornali e chiudersi in un mutismo di ferro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Ottobre 28, 2009, 12:41:28 pm
le donne inteligenti non si sposano (http://www.pinkblog.it/post/4814/donne-intelligenza-vs-matrimonio), i naschi intelligenti sì...evidentemente non con le donne intelligenti  :sgratsgrat:

(non so se ridere o se piangere, in effetti)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Ottobre 28, 2009, 12:58:03 pm
le donne inteligenti non si sposano (http://www.pinkblog.it/post/4814/donne-intelligenza-vs-matrimonio), i naschi intelligenti sì...evidentemente non con le donne intelligenti  :sgratsgrat:

(non so se ridere o se piangere, in effetti)

Ti quoto e resto nel dubbio anche io.

 :sgratsgrat:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Ottobre 28, 2009, 03:31:21 pm
Hillary Clinton ha chiuso tutti e due gli occhi sulle malefatette del marito perché puntava alla Casa Bianca, inutile girarci intorno.
La lettera della Bongiorno non solo mi sembra inutile (era necessaria? Dice qualcosa sulla faccenda che non sapevamo?), e poi come diceva Ddr, è un po' un panegirico della donna-crocerossina.
Sul fatto che Marrazzo sparirà dalla scena politica..ne riparliamo tra qualche anno.
La moglie di Marrazzo..per cominciare hanno 2 figlie, aggiungere casino al casino penso sarebbe deleterio, il lato monetario non è da sottovalutare, io aspetterei prima di dire che è rimasta con lui. Se tra 5-6 staranno ancora insieme allora sì, prima mi sembra troppo presto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Rita - Ottobre 28, 2009, 06:57:36 pm
Questa cosa del lodare la moglie che si tiene il marito nonostante tutto non l'ho mai digerita.
Non è stata una scappatella o un innamoramento improvviso: questo qui, pur non essendo neanche da buttar via, pagava delle persone per incontrarsi con lui e si dava a sostanze illegali ben sapendo che, essendo in vista, sarebbe stato ricattabile e avrebbe messo in piazza tutta la famiglia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 12:06:24 am
scusate se intervengo un pò a cazzo ma potrei dare uno spunto di discussione?
avevo scritto questo sul forum relativo a uomini e donne e mi è stato ,giustamente , consigliato di riaffrontare l'argomento qui, quindi riporto la conversazione
 il titolo del forum era " Uomini (scemi) & Donne (zoccole) "
e io ho scritto:
"Ciao a tutti, mi sono appena iscritta, spero di non riprendere un argomento già trattato.
Il titolo di questo forum mi fa un pò incazzare: se non ho capito male "Uomini e Donne" è un programma in cui tipi e tipe in cerca di fama si corteggiano e si abbandonano a manifestazioni di cattivo gusto, idiozia , ignoranza pura, attingendo a tutto il repertorio della tv trash e del sesso da soft-core.
Se così è, perchè gli uomini sono "scemi" e le donne "zoccole"? Non è un tremendo luogo comune sessista giudicare gli uomini in base alla loro intelligenza/onestà/capacità e le donne solo in base alla loro vita sessuale?
Se questi fanno sesso o fingono di farlo o lo promettono o ammiccano, perchè il giudizio (ed è un giudizio, o no?) riguarda aspetti diversi? Ma saranno cretine anche le donne, o saranno (cazzo manca anche la parola, tanto è assurda la cosa) che ne so, "porci" gli uomini...
Mi pare la storia di Re Pirla Grillo che va in parlamento e dice che è pieno di ladri, inquisiti, corrotti e...zoccole.
La vita sessuale degli uomini non incide sul giudizio (tranne che questo non li renda ricattabili, o non promettano in cambio candidature, quindi per motivi non sessuali,tranne che non siano gay o simili, altro paradigma sessista di tampo patriarcale). La vita sessuale delle donne resta invece il primo criterio di giudizio.
Va bene, ste tipe col sesso vogliono far carriera...ma perchè i tronisti no? o vogliono far carriera con l'intelletto?
ciao"
Mi è stato risposto (ancora giustamente) di mettermi in ginocchio sui ceci per aver preso sul serio il titolo e io :
 "Dai miei ceci (che maleeee!!!!!) una risposta devo dartela comunque (almeno per principio...), anche se ho capito di non aver affrontato con la dovuta leggerezza il forum e di essermi lanciata un pò a gamba tesa:
secondo me (carampana femminista e comunista, quindi pesantuccia) certi luoghi comuni sono così perniciosi che non andrebbero mai usati.
Insomma, se avessi letto un titolo tipo "negri al rogo", conoscendo il sito "malvestite" ,sarei partita dall'idea che era uno sfottò feroce a ogni razzista e non avrei sollevato obiezioni (in altro contesto avrei replicato imbestialita o avrei semplicemento chiuso vomitando). In quel titolo invece mi è sembrato di cogliere il solito sottovalutare il sessimo, come se non esistesse o non fosse un vero problema.
Per spiegarmi ancora meglio così chiudo questo argomento, mentre a nessuno verrebbe in mente di dare alla Condoleeza Rice della "sporca negra" solo perchè è fascista, per molti (anche illuminatissimi) è normale dare alla Santanchè (che non tollero e ritengo il MALE) della troia, tanto è fascista. L'insulto razzista è bandito dal linguaggio dei più avveduti, libertari, sinistrorsi evoluti e via dicendo, quello sessista no.
Scusate se sono capitata un po' a cazzo nella conversazione, spero di essermi spiegata bene."
A quel punto sono stata invitata a riproporre la questione su questo topic.
Susate se ho riportato tutto in un messaggio lunghissimo ma sono una novellina dei forum, non vogliatemene.
Spero che l'argomento sia interessante.

 
 

 
 
 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: LouLou - Novembre 11, 2009, 02:31:05 am
S...complimenti  :adorazione:
non ho letto cosa è stato scritto nell'altro topic, ma mi è piaciuto moltissimo il tuo discorso.
concordo, approvo, simpatizzo e mi commuovo  ;D su ogni tua parola.
il paragone con il razzismo , per chiunque abbia un sale di zucca,capacità di riflettere o semplicemente abbia vissuto in prima persona certe realtà, certi climi davvero pesanti, credo sia chiaro e logico, molto calzante...e ogni volta mi meraviglio di come sia lontano invece dal sentire comune, di come le persone possano ignorare questa analogia  ???

te l'ho già detto che mi sei simpaticissima  ;D ?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 08:36:45 am
sono felice, davvero, a volte fai questi discorsi e la reazione più raffinata è "sei una scassaballe", e non solo al bar, anche in luoghi in cui ti aspetteresti di trovare di meglio (che ne so, università, sedi di partito di sinistra, librerie fricchetto-chic che organizzano presentazioni di libri troooppooooo avanti....)...quindi anche tu mi sei simpaticissima !!!! :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 11, 2009, 09:13:35 am

Per spiegarmi ancora meglio così chiudo questo argomento, mentre a nessuno verrebbe in mente di dare alla Condoleeza Rice della "sporca negra" solo perchè è fascista, per molti (anche illuminatissimi) è normale dare alla Santanchè (che non tollero e ritengo il MALE) della troia, tanto è fascista. L'insulto razzista è bandito dal linguaggio dei più avveduti, libertari, sinistrorsi evoluti e via dicendo, quello sessista no.
Scusate se sono capitata un po' a cazzo nella conversazione, spero di essermi spiegata bene."
A quel punto sono stata invitata a riproporre la questione su questo topic.
Susate se ho riportato tutto in un messaggio lunghissimo ma sono una novellina dei forum, non vogliatemene.
Spero che l'argomento sia interessante.



Ti quoto.  ;)

Non per essere polemica, ma spesso noto che sono proprio le donne a scagliarsi di più, in modo palesemente sessista, verso le donne dell'altro "schieramento" (vedesi epiteti poco lusinghieri spesso ripetuti, proprio in questo forum, riguardo a una certa ministra).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 11, 2009, 10:17:10 am
Però io non ho capito una cosa:
il discorso fino a Condoleeza Rice l'ho capito. Se uno le dice "sporca negra" (fascista o no), in pratica prende un carattere fisico (il fatto che sia nero), e lo distorce a motivo di offesa, no? Quindi è razzista.
E' come se uno dicesse a  me, che sono alta un metro e un cazzo: "sporca tappaccia". Non è razzista ma fa discriminazioni rispetto alla mia altezza (a meno che per non si divida il mondo in alti e bassi, e allora l'offesa sarebbe razzista) E fin qui ci siamo.
Ma se io dico "sporca troia" alla Santanché in realtà sto sottilmente facendo riferimento al fatto che sia donna perché "troia" è un qualificativo femminile e non maschile (perché ci sono le troie e non i troi)?
E quindi se la chiamo "cagna", "stronza", "cogliona", "mentecatta", sono nel giusto, perché si tratta di aggettivi unisex e potrei liberamente rivolgerli anche a un uomo ("cane", "stronzo", "mentecatto"), senza fare sottili riferimenti al sesso?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 11, 2009, 11:00:08 am
S, il tuo spunto di discussione è MOLTO interessante e intelligente (cazzo  avrei voluto pensarci io ! :D )

L'asimmetria c'è ed è rivelatrice, tanto più che insulti equivalenti per un uomo potrebbero essere
- puttaniere
- cornuto
che comunque, guarda caso, fanno COMUNQUE riferimento al comportamento di una DONNA che sta loro accanto.

A pensarci bene, forse l'unico insulto "veramente" equivalente per un uomo potrebbe essere "porco", dato che la "troia" come si sa, è la femmina del maiale. E "porco" vuol dire oltre che "sessualmente attivo", anche bastardo, sleale, ecc. ecc. ecc., più o meno come "troia". ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 11, 2009, 11:03:10 am
Oggi ho emesso un'interiezione sessista invocativa di parte personale corporea: una signora in macchina ha iniziato a fare retromarcia mentre io passavo dietro alla macchina, sulle strisce pedonali. Questa signora praticamente non ha voltato il suo collo da gallina (senza offese per le galline) e mi stava per stirare la gonna. Allora le ho mollato una botta sulla carrozzeria (molto maschia, la botta, e quindi sessualmente denotata) e le ho detto: "Si guarda mentre si fa retromarcia", seguito da un'ulteriore botta (maschia, maschissima, peccato che non ho fatto alcun tipo di danno, altrimenti sarebbe diventata macha) e dall'appellativo espletivo di indignazione  "Cogliona". Cioè, vedete com'è facile cadere nella discriminazione su base gonadica?

Resta il fatto che io la Sant. non la chiamerei mai prostituta perché è troppo generico (la maggior parte delle prostitute non è demente, ignorante, piena di preconcetti, intollerante, maleducata, egocentrica e umanamente orrenda) e soprattutto per rispetto nei confronti delle prostitute.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 11, 2009, 11:10:33 am
Oggi ho emesso un'interiezione sessista invocativa di parte personale corporea: una signora in macchina ha iniziato a fare retromarcia mentre io passavo dietro alla macchina, sulle strisce pedonali. Questa signora praticamente non ha voltato il suo collo da gallina (senza offese per le galline) e mi stava per stirare la gonna. Allora le ho mollato una botta sulla carrozzeria (molto maschia, la botta, e quindi sessualmente denotata) e le ho detto: "Si guarda mentre si fa retromarcia", seguito da un'ulteriore botta (maschia, maschissima, peccato che non ho fatto alcun tipo di danno, altrimenti sarebbe diventata macha) e dall'appellativo espletivo di indignazione  "Cogliona". Cioè, vedete com'è facile cadere nella discriminazione su base gonadica?

So che c'e' una professoressa credo di Bologna che si fa notare perche' anziche' dire come quasi tutti "Questo/questa persona mi sta sul cazzo", dice "mi sta sul clitoride". In effetti non è italiana ma vive e lavora in Italia ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 11, 2009, 12:26:22 pm
Se dobbiamo arrovellarci sul(lA) clitoride e la discriminazione su base gonadica, passo al nemico e divento maschilista.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 11, 2009, 12:30:41 pm
Se dobbiamo arrovellarci sul(lA) clitoride passo al nemico e divento maschilista.

Basta chiamarlo/a grilletto e tagliamo la testa al toro (giustamente).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 11, 2009, 12:34:14 pm
Ma è maschile!  ;D.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 11, 2009, 12:36:40 pm
Ma è maschile!  ;D.

Come dice un mio saggio amico, gira e rigira lo zucchino, è sempre la stessa cosa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Lo - Novembre 11, 2009, 12:55:09 pm
Non per essere polemica, ma spesso noto che sono proprio le donne a scagliarsi di più, in modo palesemente sessista, verso le donne dell'altro "schieramento" (vedesi epiteti poco lusinghieri spesso ripetuti, proprio in questo forum, riguardo a una certa ministra).

Parto da me per prima: alcune volte l'ho appellata come Carfregna, ma poiché lei per prima ce l'ha mostrata sul calendario!, e quella che uso qui è una frase alla cacchio di cane, è un modo per riderci sopra su una questione che se analizzata bene è terribilmente seria. E molto, molto umiliante non solo per lei, ma per tutte le donne che ogni volta devono farsi il mazzo per dimostrare di valere senza anticipare scempi di bagiane al vento o altro essere rappresentati da una persona che ha dei risvolti molto tristi e oscuri.
Non ho mai detto che questo personaggio è al pari di una prostituta, se sembrava così, me ne scuso, ma sinceramente non lo penso.

Parto dalla sua immagine pubblica, quella che nessuno può smentire, è sotto gli occhi di tutti.
Io non mi sento più femminile se sbandiero le mie chiappe al vento (sebbene signora mia, chiappe di marmo, cioè stiamo parlando di sedere puro, robba d'alta quali...ok la smetto), il ministro in questione all'epoca fece la scelta di realizzare un calendario (oh, permettetemelo: secondo me è di un cheap assurdo), non ho nulla da obiettare, scelte sue, non è perché una ha fatto un calendario che non può intraprendere la carriera politica, ci mancherebbe.

Quello che mi fa specie sono le dichiarazioni di questo ministro: sembra sempre che reciti un copione, non porta avanti idee sue, ha sempre un'aria come dire “dov'è il foglietto dove c'era scritto tutto?”, sembra una bambola di quelle usate dai ventriloqui.

Quanto esterna regala sempre delle perle meravigliose: da “«non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» a «Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono i Gay Pride». (qui su wikipedia trovi anche i vari riferimenti e le occasioni in cui ha pronunciato codeste parole, poiché sul sito del ministero non vi è la minima traccia di questi comunicati).

Ecco, come posso io riconoscermi nelle pari opportunità promosse da questo individuo se è il ministro stesso che per primo discrimina altri umani? 

E ora lo scandalo di cui tutti sussurrano.

Io personalmente mi infervoro ogni volta che un mio amico dice “Oh ma che puttana!” a una mia amica solo perché questa la pensa/agisce diversamente da lui/come lui vorrebbe. E per quanto riguarda cosa fai nella tua camera da letto da 1 a 10  a me frega -15.

Per fare un esempio attuale, a me personalmente che Marrazzo andasse a trans non frega nulla. Della vicenda mi interessa molto di più la questione degli Angelucci e i vari finanziamenti, oltre all'oscuro gioco di potere per cui tutti sapevano, ma nessuno diceva.

Della vicenda di codesto ministro si sviluppa un filone simile: escono indiscrezioni, vengono subito affossate, si tenta un dibattito che tuttavia viene soffocato sul  nascere, la Guzzanti fa una battuta tirando in ballo non una diceria ma un articolo uscito sul El Clarin e scoppia la denuncia civile.

Quest'ultima parte della vicenda è molto interessante: non la denuncia penale, che prevede che i soggetti debbano in qualche modo giustificare il perché e il per come del dibattito, portando prove e contro prove, bensì quella civile, dove un giudice deve stabilire se c'è stata offesa o meno (e in base a quali elementi? Purtroppo in questo caso in base al giudizio personale, ovvero un giudice dovrà appurare se le parole della Guzzanti -sia che esse fossero vere o meno non verrà appurato in questa sede – abbiano leso in qualche modo l'immagine del ministro in questione).

Quindi se tu, ministro, non hai nulla da nascondere perché non parti con un procedimento penale?
Il sussurrio, il fatto che “si, va be', ma sai come ha fatto a fare carriera”, danneggia per prima cosa LEI, e finché tale dubbio non verrà dissipato, chiunque si sentirà in dovere di sghignazzare alle sue spalle.

Detto molto brutalmente, se venisse fuori che questo aneddoto fosse una panzana, sarei la prima a chiederle scusa, a mettermi sui ceci (magari cotti e con un filo di olio, boni), ma finché ciò non verrà fuori e rimarrà solo un dubbio, perdonami, ma non mi sembra che le stia dicendo che è né una ladra né una picchiatrice selvaggia di nutrie, sto solo portando avanti il mio diritto di sapere cosa stia realmente succedendo in Italia, lo faccio tramite battute, ci si ride sopra, ma la mia domanda è:
siamo peggio noi che facciamo battute o lei che non fa nulla per dissipare tali battute?  ;)

(Scusate il post lungo!)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mikyhell79 - Novembre 11, 2009, 01:01:44 pm
Quanto esterna regala sempre delle perle meravigliose: da “«non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» a «Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono i Gay Pride». (qui su wikipedia trovi anche i vari riferimenti e le occasioni in cui ha pronunciato codeste parole, poiché sul sito del ministero non vi è la minima traccia di questi comunicati).
Ecco, come posso io riconoscermi nelle pari opportunità promosse da questo individuo se è il ministro stesso che per primo discrimina altri umani? 
Quoto, quoto tutto col sangue e non penso che ci sia altro da aggiungere...
Ah si... ti Lovvo  :-*
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 11, 2009, 02:04:26 pm

Quello che mi fa specie sono le dichiarazioni di questo ministro: sembra sempre che reciti un copione, non porta avanti idee sue, ha sempre un'aria come dire “dov'è il foglietto dove c'era scritto tutto?”, sembra una bambola di quelle usate dai ventriloqui.

Quanto esterna regala sempre delle perle meravigliose
: da “«non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» a «Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono i Gay Pride». (qui su wikipedia trovi anche i vari riferimenti e le occasioni in cui ha pronunciato codeste parole, poiché sul sito del ministero non vi è la minima traccia di questi comunicati).

Ecco, come posso io riconoscermi nelle pari opportunità promosse da questo individuo se è il ministro stesso che per primo discrimina altri umani? 

E ora lo scandalo di cui tutti sussurrano.

[....]


Innanzitutto premetto che non è che non ci dorma la notte su come viene chiamata la Carfagna (infatti non sono mai intervenuta nelle molte discussioni che hanno toccato l'argomento, quando trovo un atteggiamento che non mi piace di solito cambio discussione e morta lì), ma vista che è stata sollevata la questione mi spiego meglio.
Nella parte che ho quotato e messo in grassetto tu esprimi il tuo scontento per l'operato come ministro della Carfagna: questo è giustissimo e legittimo (io per prima sono per lo più d'accordo con te, specialmente per quanto riguarda i diritti dei gay  ::) ).
Però nulla di quanto tu hai detto ha a che fare con la sua presunta lascivia o facilità dei costumi: la consideri stupida e inadeguata al suo ruolo.
Ma come si traduce questa diffusa antipatia nei suoi confronti? Si potrebbe dire che è tonta, o omofobica o chissà quante altre cose, invece escono sempre insulti come "pompiMara", "quella che succhia" etc...
Un uomo riceverebbe lo stesso trattamento? Io non credo proprio.
E questo, lo ammetto, mi provoca un certo fastidio istintivo, come dire... a pelle, specialmente perché, come dice s, viene spesso da ambienti che promuovono il più possibile un atteggiamento "politically correct" e che anzi si battono attivamente per avere pari diritti.
Ma allora come, dare delle zoccole alle donne è sessista, ma se sono di centro destra allora va bene?  ???

Quanto allo "scandalo", personalmente penso che partire con un procedimento penale per un semplice pettegolezzo (peraltro riportato citando un'altra fonte) in una trasmissione sarebbe stato eccessivo, avrebbe alimentato ancora di più le proteste contro la mancanza di libertà di stampa e in un certo senso l'impressione che le critiche debbano essere stroncate perchè "ha qualcosa da nascondere". Questo però è solo il mio parere personale.
Il fatto è che la tua frase:
siamo peggio noi che facciamo battute o lei che non fa nulla per dissipare tali battute?  ;)
implica che tu la consideri "colpevole fino a prova contraria", o sbaglio?
E non è anche questo un po' sessista?
Per un uomo sarebbe lo stesso? E sarebbe così importante per la sua immagine?
Sinceramente non so, però un po' lo dubito.

Comunque ripeto, il punto non è la Carfagna in sè (non è che ci abbia mai mangiato la polenta insieme e quindi mi senta in dovere di difenderla... diciamo pure che non me ne frega niente), è che questo mi sembra un altro di quei comportamenti che, implicitamente e quasi "inconsciamente", portano avanti una discriminazione, proprio come diceva s.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 11, 2009, 02:13:44 pm
Citazione
Un uomo riceverebbe lo stesso trattamento? Io non credo proprio.
E questo, lo ammetto, mi provoca un certo fastidio istintivo, come dire... a pelle, specialmente perché, come dice s, viene spesso da ambienti che promuovono il più possibile un atteggiamento "politically correct" e che anzi si battono attivamente per avere pari diritti.

mi chiedo allora se Carfagna avrebbe fatto carriera se fosse stata uomo.
Nel suo caso specifico, il sospetto che sia arrivata dov'è non proprio per le sue doti genericamente intellettuali o preparazione politica rigorosamente asessuata, ma per altre qualità o capacità proprie del suo sesso, mi porta ad aggiungere un "troia" allo "stupida".
Poi se vogliamo mettere in dubbio anche questa cosa, possiamo parlarne nel topic "berlusconi e le squinzie del centro-destra" < il titolo è stato cambiato, ma personalmente per "prostitute" io ci vedevo indifferenziatamente uomini e donne al servizio del nostro primo ministro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Lo - Novembre 11, 2009, 02:21:57 pm

Innanzitutto premetto che non è che non ci dorma la notte su come viene chiamata la Carfagna (infatti non sono mai intervenuta nelle molte discussioni che hanno toccato l'argomento, quando trovo un atteggiamento che non mi piace di solito cambio discussione e morta lì), ma vista che è stata sollevata la questione mi spiego meglio.


Veramente l'hai tirata fuori qui tu la Carfagna!  ;)

Nella parte che ho quotato e messo in grassetto tu esprimi il tuo scontento per l'operato come ministro della Carfagna: questo è giustissimo e legittimo (io per prima sono per lo più d'accordo con te, specialmente per quanto riguarda i diritti dei gay  ::) ).
Però nulla di quanto tu hai detto ha a che fare con la sua presunta lascivia o facilità dei costumi: la consideri stupida e inadeguata al suo ruolo.
Ma come si traduce questa diffusa antipatia nei suoi confronti? Si potrebbe dire che è tonta, o omofobica o chissà quante altre cose, invece escono sempre insulti come "pompiMara", "quella che succhia" etc...
Un uomo riceverebbe lo stesso trattamento? Io non credo proprio.


Beh, se invece fai l'esempio di Mr B. o di D'Alema gli epiteti si sprecano, eccome!



E questo, lo ammetto, mi provoca un certo fastidio istintivo, come dire... a pelle, specialmente perché, come dice s, viene spesso da ambienti che promuovono il più possibile un atteggiamento "politically correct" e che anzi si battono attivamente per avere pari diritti.
Ma allora come, dare delle zoccole alle donne è sessista, ma se sono di centro destra allora va bene?  ???


Guarda che io non ho mai dato della "zoccola" alla Carfagna. L'ho anche specificato sopra. Nè a nessun'altra donna politica.  Ne parlo sempre come ignoranti, poco informate o vestite malissimo (d'altronde siamo nelle malvestite!), ma mai detto, per dire, che la Santanché è 'na bottanazza.


Quanto allo "scandalo", personalmente penso che partire con un procedimento penale per un semplice pettegolezzo (peraltro riportato citando un'altra fonte) in una trasmissione sarebbe stato eccessivo, avrebbe alimentato ancora di più le proteste contro la mancanza di libertà di stampa e in un certo senso l'impressione che le critiche debbano essere stroncate perchè "ha qualcosa da nascondere". Questo però è solo il mio parere personale.


Perfetto. A mio parere no. Perché se non ti senti offesa, non parti con il procedimento civile che sai che invece implica il risarcimento in soldoni (nella fattispecie, un milione di euro). Se ti senti offesa e vuoi farti valere, vai di penale.


Il fatto è che la tua frase:
siamo peggio noi che facciamo battute o lei che non fa nulla per dissipare tali battute?  ;)
implica che tu la consideri "colpevole fino a prova contraria", o sbaglio?
E non è anche questo un po' sessista?
Per un uomo sarebbe lo stesso? E sarebbe così importante per la sua immagine?
Sinceramente non so, però un po' lo dubito.

No, non è colpevole fino a prova contraria. Ripeto, se ci tenesse VERAMENTE si difenderebbe in sede penale. Così porta avanti il dubbio e siccome la satira si porta avanti su fatti e non su dicerie, noi abbiamo un fatto che è un'interecettazione, che esiste e che non viene pubblicata, non una diceria. C'è molta differenza.
Non è sessista. Io non prendo in giro il ministro perché battendo il tasto del sessismo, che lei abbia fatto un Italo Bocchino, abbia dato la fagiana o altro conta poco. Il vero dubbio, a mio parere, è se è vero che per fare carriera sia dovuta scendere a questi compromessi.

Non ce l'ho con te Crocs, spero si sia capito cosa volessi dire.
(Ora devo scappare, scusate se non ribatto dopo!)

Miky: bacetto anche a te!  :-*
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 11, 2009, 02:23:34 pm
Citazione
Un uomo riceverebbe lo stesso trattamento? Io non credo proprio.
E questo, lo ammetto, mi provoca un certo fastidio istintivo, come dire... a pelle, specialmente perché, come dice s, viene spesso da ambienti che promuovono il più possibile un atteggiamento "politically correct" e che anzi si battono attivamente per avere pari diritti.

mi chiedo allora se Carfagna avrebbe fatto carriera se fosse stata uomo.
Nel suo caso specifico, il sospetto che sia arrivata dov'è non proprio per le sue doti genericamente intellettuali o preparazione politica rigorosamente asessuata, ma per altre qualità o capacità proprie del suo sesso, mi porta ad aggiungere un "troia" allo "stupida".
Poi se vogliamo mettere in dubbio anche questa cosa, possiamo parlarne nel topic "berlusconi e le squinzie del centro-destra" < il titolo è stato cambiato, ma personalmente per "prostitute" io ci vedevo indifferenziatamente uomini e donne al servizio del nostro primo ministro.

Ok, mettiamo che al posto della Carfagna ci fosse un uomo, bello ma scemotto e incompetente.
Uno cosa penserebbe vedendolo lì?
Forse che ha gli "agganci" giusti, o che è figlio di qualcuno di importante, o che ha pagato profumatamente per avere la carica, o forse ancora che qualcuno dall'alto abbia voluto in quella carica una figura fantoccio che avesse una bella immagine ma che potesse essere facilmente manovrato...
Non viene spontaneo pensare che sia l'amante di qualche donna in posizione di potere, o perchè no, di un uomo.
Invece di una donna cosa si maligna? Che l'abbia data in giro come se non fosse sua. Bon. A colpo sicuro.
E' un ragionamento intrinsecamente sessista, no?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 11, 2009, 02:26:37 pm
Non viene spontaneo pensare che sia l'amante di qualche donna in posizione di potere, o perchè no, di un uomo.

A me sì!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 11, 2009, 02:27:39 pm
Scusate, ma al di la' di quanto sessismo ci possa essere nelle battute sulla Carfagna, per me la questione è serissima, non è riducibile a un pettegolezzo. Io mi posso infastidire o indignare, a seconda, se una donna viene insultata come "puttana" per comportamenti che nulla hanno a che vedere con la sfera sessuale. Ma qui, se  è vero quello che la Guzzanti ha riportato citando "El Clarin" (che non ho potuto leggere), abbiamo un presidente del Consiglio che fa mercimonio di cariche istituzionali in cambio di favori sessuali. Non mi sembra poco.

La situazione è a livelli tali che mi viene in mente quello che si diceva del regno di Giacomo I Stuart, che spendeva vagonate di denaro per gli stipendi e i vestiti di bellissimi ragazzi che impiegava come "coppieri" (nel senso di Ganimede). Questi erano soprannominati "vitelli d'oro". Credo che battute anche più volgari si sprecassero, anche se erano uomini e non donne.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 11, 2009, 02:42:04 pm
Crocs si maligna anche degli uomini.
Io e una mia amica lo chiamavamo Marcantonio Frustrato, perché era bellissimo avrebbe voluto essere colto e intellettuale e invece era scemo. Cominciò facendo il portaborse/portaombrelli della persona giusta alla fine delle lezioni. La sua macchina era sempre sotto casa di questa persona, in capo a sei mesi ebbe una borsa di studio per Parigi. Noi che eravamo suoi compagni di corso e che conoscevamo la sua totale assenza di capacità cosa abbiamo pensato?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 11, 2009, 02:59:08 pm


Veramente l'hai tirata fuori qui tu la Carfagna!  ;)


Beh, se invece fai l'esempio di Mr B. o di D'Alema gli epiteti si sprecano, eccome!


Guarda che io non ho mai dato della "zoccola" alla Carfagna. L'ho anche specificato sopra. Nè a nessun'altra donna politica.  Ne parlo sempre come ignoranti, poco informate o vestite malissimo (d'altronde siamo nelle malvestite!), ma mai detto, per dire, che la Santanché è 'na bottanazza.


Perfetto. A mio parere no. Perché se non ti senti offesa, non parti con il procedimento civile che sai che invece implica il risarcimento in soldoni (nella fattispecie, un milione di euro). Se ti senti offesa e vuoi farti valere, vai di penale.


No, non è colpevole fino a prova contraria. Ripeto, se ci tenesse VERAMENTE si difenderebbe in sede penale. Così porta avanti il dubbio e siccome la satira si porta avanti su fatti e non su dicerie, noi abbiamo un fatto che è un'interecettazione, che esiste e che non viene pubblicata, non una diceria. C'è molta differenza.
Non è sessista. Io non prendo in giro il ministro perché battendo il tasto del sessismo, che lei abbia fatto un Italo Bocchino, abbia dato la fagiana o altro conta poco. Il vero dubbio, a mio parere, è se è vero che per fare carriera sia dovuta scendere a questi compromessi.

Non ce l'ho con te Crocs, spero si sia capito cosa volessi dire.
(Ora devo scappare, scusate se non ribatto dopo!)


Scusa sono pigra e non credo di riuscire a quotarti frase per frase quindi ho fatto un quotone unico, poi ho superato i 5000 caratteri e ho tolto qualcosa.. insomma spero si capisca ancora!  ;)

1. ho tirato fuori la carfagna perchè mi sembrava un esempio significativo.  ;)

2. Ma scusa, che c'entra? il fatto che qualcuno faccia peggio non vuol dire che allora vada bene tutto.

3. Non serve dare esplicitamente della donna di facili costumi per far passare un chiaro messaggio...

Se penso a tutte le volte in cui al lavoro mi sono incazzata per le battutine velate sul fatto che una ragazza bella non possa essere anche competente e intelligente, sui colleghi che tante volte mi hanno trattata come se fossi la loro segretaria, su quelli che fanno la faccia offesa quando si trovano ad avere un capo donna (e io lavoro in un'azienda metalmeccanica, maschilismo duro e puro  :-\)...  eppure, certo, nessuno ha MAI detto niente.
Credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che il sessismo sia qualcosa che "striscia" sottoterra, in comportamenti talmente radicati da essere considerati naturali, in una forma mentis che spesso non si rendono neanche conto di avere... a chi non è capitato di arrabbiarsi eppure non avere nulla di concreto da impugnare? A me sì, e non sai quante volte.

4. divergenze di opinione! Si può anche pensare che sia più efficace e dannoso per l'avversario colpire where the money is, invece di trascinare un infinito processo penale.


Lou, neanche io ce l'ho con te e penso di aver capito cosa intendi dire... comunque non c'è niente di male se non si è d'accordo su qualcosa!  :)


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Yersinia P. - Novembre 11, 2009, 03:24:38 pm

mi chiedo allora se Carfagna avrebbe fatto carriera se fosse stata uomo.
Nel suo caso specifico, il sospetto che sia arrivata dov'è non proprio per le sue doti genericamente intellettuali o preparazione politica rigorosamente asessuata, ma per altre qualità o capacità proprie del suo sesso(...)

Questo discorso sul sessismo in questo caso è complicato ulteriormente da tutte le cose che son saltate fuori dopo. Cioè il sospetto su come sia arrivata là la Carfagna è purtroppo rafforzato vista l'usanza del premier di candidare escort (se non fosse saltato fuori tutto dopo l'affaire Veronica probabilmente avremmo la d'Addario,e chi altra come parlamentari europee,persone totalmente impreparate in politica,come ha ammesso la d'addario stessa-che infatti inizialmente non voleva essere neanche candidata-messe lì come pedine facilmente manovrabili e già che sono donne anche sfruttabili sessualmente).
Insomma è questa realtà stessa che proviene direttamente dal più becero atteggiamento maschilista e lo rafforza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 08:48:23 pm
Però io non ho capito una cosa:
il discorso fino a Condoleeza Rice l'ho capito. Se uno le dice "sporca negra" (fascista o no), in pratica prende un carattere fisico (il fatto che sia nero), e lo distorce a motivo di offesa, no? Quindi è razzista.
E' come se uno dicesse a  me, che sono alta un metro e un cazzo: "sporca tappaccia". Non è razzista ma fa discriminazioni rispetto alla mia altezza (a meno che per non si divida il mondo in alti e bassi, e allora l'offesa sarebbe razzista) E fin qui ci siamo.
Ma se io dico "sporca troia" alla Santanché in realtà sto sottilmente facendo riferimento al fatto che sia donna perché "troia" è un qualificativo femminile e non maschile (perché ci sono le troie e non i troi)?
E quindi se la chiamo "cagna", "stronza", "cogliona", "mentecatta", sono nel giusto, perché si tratta di aggettivi unisex e potrei liberamente rivolgerli anche a un uomo ("cane", "stronzo", "mentecatto"), senza fare sottili riferimenti al sesso?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 08:49:35 pm
scusate sono inesperta, la citazione doveva finire e io dovevo inserire il mio commento che è questo.
assolutamente no! il punto non è se l'aggettivo o l'epiteto sono unisex, nè se fanno riferimento al cazzo o al clitoride (come si dice in un altro intervento!!!): il punto è che il giudizio sugli uomini riguarda le loro caratteristiche fisiche o psicologiche o morali (tappo/deficente/corrotto) quello sulle donne parte sempre dalla vita sessuale: la"cagna" è una donna di facili costumi il "cane" è uno che non è bravo nel suo mestiere...Nel giudicare la stessa cosa si usano metri diversi. per esempio, una donna scorbutica è una zitella acida (l'altro estremo, non scopa mai) , un uomo scorbutico è un maleducato; una tronista è zoccola, un tronista è scemo; un libertino è ...un libertino, una libertina è, da sempre, una puttana. e così via.

 :o
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 11, 2009, 09:16:33 pm
scusate sono inesperta, la citazione doveva finire e io dovevo inserire il mio commento che è questo. assolutamente no! il punto non è se l'aggettivo o l'epiteto sono unisex, nè se fanno riferimento al cazzo o al clitoride (come si dice in un altro intervento!!!): il punto è che il giudizio sugli uomini riguarda le loro caratteristiche fisiche o psicologiche o morali (tappo/deficente/corrotto) quello sulle donne parte sempre dalla vita sessuale: la"cagna" è una donna di facili costumi il "cane" è uno che non è bravo nel suo mestiere...Nel giudicare la stessa cosa si usano metri diversi. per esempio, una donna scorbutica è una zitella acida (l'altro estremo, non scopa mai) , un uomo scorbutico è un maleducato; una tronista è zoccola, un tronista è scemo; un libertino è ...un libertino, una libertina è, da sempre, una puttana. e così via. :o

Se guardi le cose da questo pdv è ancora peggio. Per esempio in francese (faccio copia-e-incolla perche' i siti web sono ingestibili):

Un gars c’est un jeune mec, et une garce c’est une pute.
Un coureur c’est un joggeur et une coureuse c’est une pute.
Un chauffeur il conduit l’bus et une chauffeuse c’est une pute.
Un entraîneur c’est un coach sportif et une entraîneuse, c’est une pute.
Un homme à femmes c’est un séducteur et une femme à hommes c’est une pute.
Un chien, un animal à quatre pattes, une chienne c’est une pute.
Un cochon c’est un mec sale, une cochonne c’est une pute.
Un salop c’est un sale type, une salope ben c’est une pute.
Un allumeur ça allume le gaz, une allumeuse c’est une pute.
Un masseur c’est un kiné, une masseuse c’est une pute.
Un maître un instituteur, une maîtresse c’est une pute.
Un homme facile c’est un gars simpa, une femme facile ben c’est une pute.
Un toxico c’est un drogué, une toxico c’est une pute.
Un Hilton c’est un hôtel et Paris Hilton ben c’est une pute. 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 09:22:49 pm
A pensarci bene, forse l'unico insulto "veramente" equivalente per un uomo potrebbe essere "porco", dato che la "troia" come si sa, è la femmina del maiale. E "porco" vuol dire oltre che "sessualmente attivo", anche bastardo, sleale, ecc. ecc. ecc., più o meno come "troia

qui il problema è proprio che nessuno darebbe ad un uomo del "porco" perchè ruba o perchè va a fare il tronista...lo si chiama così se il suo comportamento sessuale lo richiede. la stessa cosa non vale per le donne.
in sintesi: ;

1 )il giudizio sessuale su un uomo riguarda solo la sua vita sessuale, quello su una donna no;
2) a parità di comportamento il giudizio sulla donna è tendenzialmente di tipo sessuale;
3) se di sesso proprio si parla,in genere della vita sessuale di un uomo non importa a nessuno; comincia  a diventare importante quando è dissonante rispetto allo schema patriarcale (il frocio-che non va a donne-il cornuto-che non sa tenere al proprio posto la sua donna-e così via)
close the door propone esempi perfetti...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 09:28:07 pm
lo so, lo so, sono impedita: la prima parte in blu è una citazione, l'ultima no. non è cosa mia...abbiate pazienza
  :scapoccia:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Novembre 11, 2009, 10:09:43 pm

E' la lingua stessa che è sessista. IMHO. Definisce il maschio come "porco" quindi animale, preda degli istinti, irretito dalla "zoccola" o "puttana" che accalappia il povero (si fa per dire) "porco" in modo meditato e volontario.

Del resto, sempre dal punto di vista del discorso corrente la vecchietta che si fa il giovinotto e una trojona, lui è un furbone, viceversa, la giovincella che si fa il vecchietto è una zoccola e lui è un vecchio porco.

Forse era meglio quando si usavano i termini aulici "poco di buono" e "donna di facili costumi" per lei, "satiro" e "Ganimede" per lui, però a ben guardare è sempre la stessa minestra.

 ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 11, 2009, 11:26:57 pm

assolutamente no! il punto non è se l'aggettivo o l'epiteto sono unisex, nè se fanno riferimento al cazzo o al clitoride (come si dice in un altro intervento!!!): il punto è che il giudizio sugli uomini riguarda le loro caratteristiche fisiche o psicologiche o morali (tappo/deficente/corrotto) quello sulle donne parte sempre dalla vita sessuale: la"cagna" è una donna di facili costumi il "cane" è uno che non è bravo nel suo mestiere...Nel giudicare la stessa cosa si usano metri diversi. per esempio, una donna scorbutica è una zitella acida (l'altro estremo, non scopa mai) , un uomo scorbutico è un maleducato; una tronista è zoccola, un tronista è scemo; un libertino è ...un libertino, una libertina è, da sempre, una puttana. e così via.

 :o

stavo chiaramente esagerando. Forse non ho esagerato abbastanza.  ;D
Come dice Nonugo, è la lingua che è sessista. Approvo e correggo: la lingua è sessuata, e lo è soprattutto nell'universo scardinato, incontrollabile della parolaccia.  E non è vero che sistematicamente tutte le offese per le donne sono sessiste. Non mi torna, ad esempio, il sillogismo donna scorbutica = zitella che non scopa. Parole come minchione, coglione, testa di cazzo, testa di minchia, pirla, belin, trimone, ciola (rivolte tranquillamente anche a donne, se non sbaglio) non mi sembra riguardino caratteristiche fisiche o psicologiche.
E chi si ricorda più il senso originario di tutte le offese? E ti dirò di più: IMHO, l'universo di denotazioni che la parola "puttana" ha guadagnato col sudore della fronte secolo dopo secolo (l'"ipocrita", la "falsa", la "venduta" etc.) non è minimamente paragonale al ventaglietto scialbo che può offrirti un generico "stronzo".
Quindi, se di offese parliamo, e offese dette al momento giusto e à bon escient, mi sembra che qui "puttana" (tutte le altre parolacce simili sono solo riproduzioni manieriste), sia una delle offese migliori.


Detto questo: va bene la riflessione, pure interessante, sul sesso della lingua, ma cercare di grammatizzare le povere parolacce, condannate a rimanere "brutte parole" (e TUTTE) mi sembra un po', boh, inutile.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 11:33:10 pm
non stiamo grammatizzando le parolacce, l'intento è quello di denunciare che il linguaggio è sessista (non solo sessuato) ed è specchio di un modo di pensare. L'insulto sessista non può non essere ricondotto a culture che hanno fatto del controllo sul corpo delle donne il loro sistema di controllo e dominio su larga scala.
Che adesso lo si usi con leggerezza  va bene (oddio, non va bene, succede e basta), ma allora non vale la pena di parlare di nulla..Il punto è, quando un'offesa è detta al momento giusto? Perchè è sempre il momento giusto per rivolgere ad un donna un insulto relativo alla sua vita sessuale?
E perchè di fronte a comportamenti sessuali disinvolti il metro di giudizio (e le parole o parolacce collegate) cambiano?
E soprattutto, perchè se l'oggetto del discorso fosse  dare dell'ebreo a un tirchio  o dell'africano ad uno che mangia con le mani,nessuno direbbe che ormai nell'uso comune sono insulti come gli altri? Il razzismo lo riconosciamo, il sessismo è goliardia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 11, 2009, 11:58:02 pm
dimenticavo: il sillogismo "donna scorbutica=zitella che non scopa" è evidentemente sessista: una donna senza un uomo è frustrata, non può aver scelto questa condizione(tranne che non sia una suora, ma anche lì il basso umorismo si spreca), solo non è stata mai scelta e questo la incattivisce.
 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 12, 2009, 12:05:47 am
non stiamo grammatizzando le parolacce, l'intento è quello di denunciare che il linguaggio è sessista (non solo sessuato) ed è specchio di un modo di pensare. L'insulto sessista non può non essere ricondotto a culture che hanno fatto del controllo sul corpo delle donne il loro sistema di controllo e dominio su larga scala.
Che adesso lo si usi con leggerezza  va bene (oddio, non va bene, succede e basta), ma allora non vale la pena di parlare di nulla...

sì però tu mi hai fatto un catalogo di esempi sgangherato, io te ne ho fatto un altro e non mi hai risposto.
Il discorso è cominciato con le parolacce, le offese, che sono per natura politically incorrect (altrimenti le chiameremmo "critiche": puntute, dure, cattive, ma sempre critiche; altrimenti rientrerebbero nei binari dell'universalmente conveniente, appunto), e tu ora mi dici che tutto il linguaggio è sessista.
Il linguaggio non è "specchio del modo di pensare", il linguaggio è un processo che si carica anche di bagagli del passato, e le parolacce, comunque, oggetti linguistici sorti da oscure profondità antropologiche nella notte dei tempi, riguardano il corpo in generale, e non solo quello femminile.
E allora se vuoi parlare di linguaggio, lasciando perdere le parolacce, chiediti perché il grado zero della nominazione è maschile. Perché alcuni per combattere questo infame privilegio sessista scrivono "car* tutt*".
Forse ci sono culture linguistiche in cui sia il femminile la base "neutrale" delle connotazioni, buone o brutte che siano, e in cui, per marcare la distinzione da un "universale femminino", si vada a ravanare proprio nell'ambito che segni la differenza: il sesso, appunto. E se in quelle società la cosa più infamante per gli uomini è vendere il proprio corpo, forse - loro sì - hanno il privilegio di possedere un offesa solo per loro: puttano.
dai!

Citazione
dimenticavo: il sillogismo "donna scorbutica=zitella che non scopa" è evidentemente sessista: una donna senza un uomo è frustrata, non può aver scelto questa condizione(tranne che non sia una suora, ma anche lì il basso umorismo si spreca), solo non è stata mai scelta e questo la incattivisce.

questo, scusa, lo dici tu.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 12:28:13 am
Le offese sono politically incorrected, e su questo non ci piove. La domanda è: perchè in questa congenità scorrettezza tendono a definire gli uomini  e le donne da punti di vista diversi?
"Coglione" significa cretino, ha un'origine se vuoi anatomico-sessuale ma non ha implicazioni sessuali. "Trioia" ha implicazioni sessuali.
Mi fai un esempio di corrente insulto che si riferisca al libertinaggio maschile? Ti è mai capitato di insultare un uomo rinfacciandogli la sua vera o presunta eccessiva attività sessuale con donne? Hai mai sentito di un tipo che che durante un litigio si sente dire che dovrebbe camminare con un materasso attaccato alla schiena perchè tanto è sempre pronto a darla via? E questo non ha  attinenza con la valenza simbolica del linguaggio? E le origini sono così difficili da rintracciare in un società che ha abolito da meno di 30 anni il delitto d'onore (per cui la donna che svergognava col suo comportamento sessuale il marito , il padre o il fratello andava incontro alla morte e l'omicida se la cavav con 3 anni di galera? giustamente, visto che aveva ristabilito l'ordine naturale della famiglia!)
Inoltre, l'oggetto non era tanto la parolaccia, quanto come questa viene usata: per tornare all'origine del discorso, il tronista è scemo (trovami uno che lo definisca "uomo di facili costumi", le sue abitudini sessuali non rilevano o addirittura sono una buona cosa), la tronista è  zoccola.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 01:08:15 am
E allora se vuoi parlare di linguaggio, lasciando perdere le parolacce, chiediti perché il grado zero della nominazione è maschile. Perché alcuni per combattere questo infame privilegio sessista scrivono "car* tutt*".
Il grado zero della nominazione è maschile nelle lingue romanze, perche' non c'e' il neutro.
Lì non c'è granché da fare, a meno di proporre gli OBBROBRI come hanno fatto alcune linguiste femministe che hanno proposto dei pronomi "trans" (passatemi il termine), per esempio
"illes" che starebbe per ils+elles, ecc. Roba da nascondersi sotto il letto per la vergogna.

Comunque S., non è vero che "porco" si usa solo per stigmatizzare il comportamento sessale di un uomo: in alcuni usi ha esattamente lo stesso significato di "stronzo", ma è molto più pesante.
Citazione
dimenticavo: il sillogismo "donna scorbutica=zitella che non scopa" è evidentemente sessista: una donna senza un uomo è frustrata, non può aver scelto questa condizione(tranne che non sia una suora, ma anche lì il basso umorismo si spreca), solo non è stata mai scelta e questo la incattivisce.
questo, scusa, lo dici tu.

Non capisco con cosa non sei d'accordo, ma io qui convengo con S. purtroppo e' sparito dal web un  commento a un articolo di qualche tempo fa sulle brave ragazze che non fanno carriera, si faceva notare che in America una donna di carattere è defiita "bitch", mentre in Italia è una acida zitella.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Novembre 12, 2009, 08:11:19 am
perfettamente, limpidamente in topic: Gramellini (http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=41&ID_articolo=718&ID_sezione=56&sezione=) sulla Stampa.
forza, chi l'ha imbeccato?? ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 12, 2009, 09:47:53 am
Le offese sono politically incorrected, e su questo non ci piove. La domanda è: perchè in questa congenità scorrettezza tendono a definire gli uomini  e le donne da punti di vista diversi?
"Coglione" significa cretino, ha un'origine se vuoi anatomico-sessuale ma non ha implicazioni sessuali. "Trioia" ha implicazioni sessuali.
Mi fai un esempio di corrente insulto che si riferisca al libertinaggio maschile? Ti è mai capitato di insultare un uomo rinfacciandogli la sua vera o presunta eccessiva attività sessuale con donne? Hai mai sentito di un tipo che che durante un litigio si sente dire che dovrebbe camminare con un materasso attaccato alla schiena perchè tanto è sempre pronto a darla via? E questo non ha  attinenza con la valenza simbolica del linguaggio? E le origini sono così difficili da rintracciare in un società che ha abolito da meno di 30 anni il delitto d'onore (per cui la donna che svergognava col suo comportamento sessuale il marito , il padre o il fratello andava incontro alla morte e l'omicida se la cavav con 3 anni di galera? giustamente, visto che aveva ristabilito l'ordine naturale della famiglia!)
Inoltre, l'oggetto non era tanto la parolaccia, quanto come questa viene usata: per tornare all'origine del discorso, il tronista è scemo (trovami uno che lo definisca "uomo di facili costumi", le sue abitudini sessuali non rilevano o addirittura sono una buona cosa), la tronista è  zoccola.


ma poi tu oltre a saltare di pie' pari le cose che dico io (o a fare correzioni, se permetti, un po' strampalate - ma di cose singole), prendi il discorso e lo allarghi, vai a ripescare in altri ambiti che c'entrano poco o niente con quello che stavamo dicendo, vuoi essere filologica e rigorosa per alcune cose e inesatta e superficiale per altre, come pare a te, in tutta libertà:
1) coglione non ha valenza sessuale? Tutte le offese "virili" in origine vogliono colpire l'uomo come oggetto sessuale inservibile e buono a niente. Se non è sessuale questo!

2) Tu stessa hai parlato del linguaggio "in assoluto", ora mi tiri fuori la legge sul delitto d'onore, la cui modifica, anche in Italia patriarcale e maschilista, suonò così ridicola che ci fecero un bel film, come certamente sai.

Insomma, se vuoi cominciamo a parlare di luoghi comuni e per luoghi comuni, del tipo: "ah, e perché un uomo che si fa venti donne è un donnaiolo e una donna che si fa venti uomini è una zoccola?" Sono costretta a tirare fuori il fatto che nel bene o nel male, le società si sono formate su uno stampo patriarcale, in cui l'uomo usciva a lavorare e figliava, e la donna restava a casa. Le offese sono generate dall'infrazione di questo equilibrio: l'uomo che non serve a nulla era un cazzone, la donna che esce di casa e va a fare figli con altri uomini era una zoccola. Si può essere d'accordo o meno su questa cosa, ma  è andata così.
Sarebbe più interessante occuparsi di casi odierni di disequilibrio tra i due sessi, disequilibrio che può essere concreto, oggettivo, e di cui dovrebbero indignarsi tutti, uomini e donne, anziché rivoltarsi contro le parolacce in generale, e con queste modalità, poi.
Ti ripeto, il tuo commento offre spunti interessanti, ma ha difetti di forma, che lo fanno sembrare una rivendicazione femminista un po' fine a se stessa.  ;D
E secondo (nel mio paese) me "scorbutica" non mi fa pensare a una zitella acida.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 10:13:29 am
E secondo (nel mio paese) me "scorbutica" non mi fa pensare a una zitella acida.
Makabe mi piace troppo come sai argomentare !  :o :adorazione: Ma continuo a dissentire sullo stereotipo dell'acida zitella.

   "RAGAZZA ACIDELLA" (F. Maphia)
   Batti le mani / clap clap  /  se vedi in giro ragazze pinup  / Ma attenzione alle sole  /  le vedi sole  / ma sono sore  / Cadi in padella come un cocode'  /  hei acidella ma ce l' hai solo te?  / Cosa ti mangi  / yogurt col pane?  / Co lo yogurt scaduto da due settimane   /  Giri per strada con fare da diva  / e l'atteggiamento da oca giuliva  / Per te un complimento  / e' una cosa offensiva  /  c'e' sempre una cosi' nella tua comitiva  / Le fai un sorriso  / lei storce la bocca  / con lo sguardo dice  / "guai a chi me tocca"  / E sta tranquilla  /  rilassate chica  /  che a sta cosi' tesa  / fai 'na doppia fatica 
   Oi Oi Oi  / sta ragazza qui  / e' un po' acidella  / Na cifra acidella / Oi Oi Oi   / continua cosi'  / che resti zitella / Zitella
   Stai tutta in tiro  / pero' te la tiri  / tratti le persone con modi ostili  / Sei acida come candeggina Ace / ti scaldi come /carne alla brace / Mi fai sbroccare  /  pensi di spaccare / ma sei un formaggio andato a male  / Un nuovo macho da evitare  /  una salmonella da scongiurare   / La bella in sella  /  della motorella  /  sulla targa leggi  / "Ragazza Acidella"  / Sempre imbronciata  / piu' acida  /  del limone  / mischiata con la menta e l'orzata  / 'A fata arrabbiata / te la tiri piu' / de una calza a rete impigliata / Elastico fai de secondo nome / caso clinico / per te non c'e'' soluzione

Oi Oi Oi ...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 10:43:14 am


ma poi tu oltre a saltare di pie' pari le cose che dico io (o a fare correzioni, se permetti, un po' strampalate - ma di cose singole), prendi il discorso e lo allarghi, vai a ripescare in altri ambiti che c'entrano poco o niente con quello che stavamo dicendo, vuoi essere filologica e rigorosa per alcune cose e inesatta e superficiale per altre, come pare a te, in tutta libertà:
1) coglione non ha valenza sessuale? Tutte le offese "virili" in origine vogliono colpire l'uomo come oggetto sessuale inservibile e buono a niente. Se non è sessuale questo!

2) Tu stessa hai parlato del linguaggio "in assoluto", ora mi tiri fuori la legge sul delitto d'onore, la cui modifica, anche in Italia patriarcale e maschilista, suonò così ridicola che ci fecero un bel film, come certamente sai.

Insomma, se vuoi cominciamo a parlare di luoghi comuni e per luoghi comuni, del tipo: "ah, e perché un uomo che si fa venti donne è un donnaiolo e una donna che si fa venti uomini è una zoccola?" Sono costretta a tirare fuori il fatto che nel bene o nel male, le società si sono formate su uno stampo patriarcale, in cui l'uomo usciva a lavorare e figliava, e la donna restava a casa. Le offese sono generate dall'infrazione di questo equilibrio: l'uomo che non serve a nulla era un cazzone, la donna che esce di casa e va a fare figli con altri uomini era una zoccola. Si può essere d'accordo o meno su questa cosa, ma  è andata così.
Sarebbe più interessante occuparsi di casi odierni di disequilibrio tra i due sessi, disequilibrio che può essere concreto, oggettivo, e di cui dovrebbero indignarsi tutti, uomini e donne, anziché rivoltarsi contro le parolacce in generale, e con queste modalità, poi.
Ti ripeto, il tuo commento offre spunti interessanti, ma ha difetti di forma, che lo fanno sembrare una rivendicazione femminista un po' fine a se stessa.  ;D
E secondo (nel mio paese) me "scorbutica" non mi fa pensare a una zitella acida.

1)cosa ho saltato a piè pari? sinceramente non riesco a capirlo , ho solo cercato di seguire uj nfilo conduttore coerente nelle mie argomentazioni. Se così non è stato, magari puoi ribadire quello su cui avrei glissato (non lo dico polemicamente), così ci capiamo meglio;
2) sulla valenza sessuale di "coglione" penso di aver generato un malinteso: intendevo dire che non indicava, giudicava o condannava un comportamento sessuale dell'uomo, e penso sia proprio così, ma discutiamone;
3) il lingiaggio "in assoluto" (ho usato queste parole?) non può prescindere dal quadro culturale immagino: il delitto d'onore non era una boutade, era una realtà che rifletteva benissimo il rapporto tra i sessi e l'ordine sociale che c'era e che si voleva mentenere;
4) non ritengo un luogo comune quello per cui il comportamento sessuale degli uomini e delle donne da luogo a giudizi diversi: è sessismo;
5) in che senso "sei costretta a tirar fuori lo stampo patriarcale su cui si sono formate le società" (non è cit. letterale, quella è sopra): è proprio questo il punto, il patriarcato e le sue evidenti ripercussioni nel linguaggio e nel comportamento. Non sei costretta  a tirarlo fuori, è qui presente dall'inizio del discorso.
6)il disequilibrio odierno tra i 2 sessi è dovuto al sistema patriarcale che è ancora in piedi e presente;parliamone come vogliamo ma io ne parlerò sempre da una prospettiva femminista, di genere;
se tutto questo rende le mie argomentazioni "rivendicazioni femministe fini a se stesse", che dire?
-sono femminista
-fine a se stesso non significa nulla in questo contesto, sono spunti di riflessione e discussione
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 10:49:24 am
E' ben vero che le questioni linguistiche possono essere di lana caprina rispetto a forme di sessismo piu' concrete e 'palpabili', o come si suol dire, i problemi sono "ben altri".

Però credo che riflettere sul sessismo nel linguaggio comporti comunque una forte presa di coscienza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 11:02:01 am

Il grado zero della nominazione è maschile nelle lingue romanze, perche' non c'e' il neutro.

non c'è il neutro ma c'è il maschile e c'è il femminile: perchè il gardo zero è maschile? su questo si sono concentrati alcuni studi femministi (tipo Luce Irigaray se non ricordo male), che proponevano una "nuova grammatica", un nuovo punto di partenza del linguaggio staccato dal dominio maschile, una nuova cultura (in senso ampio) di genere.
Va da sè che il tentativo può convincere o meno, ma il punto è che le femministe (il femminismo non è un sistema di rivendicazioni, si è evoluto, il pensiero della differenza è un frastagliato ma completo, complesso e interessante pensiero filosofico) non hanno detto mai "piaccia o meno è così che è andata, passiamo avanti". Studiare le strutture linguistiche è un modo per "svelare".
Femminismo non è più e non è solo la rivendicazione di uguali diritti (quali diritti? uguaglianza rispetto a cosa? ad un neutro? ma è neutro o è una costruzione culturale maschile cui le donne si trovano a tendere?), non perchè non siano importanti ma perchè, in quanto elaborazione filosofica non può fermarsi a questo.
Dall'uguaglianza alla differenza, dalla parità assessuata all'identità di genere rivendicata.
Prendere coscienza, come dice Close the door, non è mai fine a se stesso, avere un strumento di analisi in più mi sembra sempre positivo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Novembre 12, 2009, 11:05:39 am
E' ben vero che le questioni linguistiche possono essere di lana caprina rispetto a forme di sessismo piu' concrete e 'palpabili', o come si suol dire, i problemi sono "ben altri".

Però credo che riflettere sul sessismo nel linguaggio comporti comunque una forte presa di coscienza.

L'evoluzione nel linguaggio avviene non per caso ma per delle motivazioni socioculturali. Certi termini diventano desueti vedi: cocotte o sgualdrina; altri cambiano di significato, altri ancora si specializzano. Prendiamo il termine "prostituta" è asettico, come insulto non funziona, non è abbastanza aggressivo. Si usano i sinonimi: il non più usato ma molto perbene "cocotte", quello adatto alle commedie "sgualdrina", il classico "puttana" ma anche bagascia, battona, baldracca, zoccola, mignotta, passeggiatrice (e anche il colto peripatetica), troia... mentre per l'uomo che va a prostitute me ne vengono in mente due: lenone e puttaniere che, a mio parere, non hanno una connotazione così negativa come i termini destinati a chi si vende.
Tutto questo non è per caso ma ha un significato ben preciso nell'ambito dei rapporti tra i sessi.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 12, 2009, 11:25:45 am
Sei acida come candeggina Ace /

Non è basica, la candeggina?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Lady Madonna - Novembre 12, 2009, 11:33:23 am
Candeggina: basica (pH 12.5)

(vabbé, ma sono quei due deficienti che facevano quelle canzoni irritantissime, cosa pretendi...)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Lo - Novembre 12, 2009, 11:43:29 am
1. ho tirato fuori la carfagna perchè mi sembrava un esempio significativo.  ;)

Perdonami, ma a mio parere aveva più senso che tu tirassi fuori nomignoli come C-Analis più che la Carfagna! Perché, come altri forumisti hanno fatto notare, è molto equivoca questa situazione del ministro.

2. Ma scusa, che c'entra? il fatto che qualcuno faccia peggio non vuol dire che allora vada bene tutto.

E quando avrei detto una cosa simile? Nel primo post ho proprio sottolineato come il dire "che puttana" a una donna solo perché la pensi diversamente da me sia una cosa triste, stupida e degna di coloro che non hanno argomentazioni.

3. Non serve dare esplicitamente della donna di facili costumi per far passare un chiaro messaggio...

Sì, ma Crocs, viviti le cose più in allegria! Qui sul forum si fanno dei nomignoli,si scherza e tutto! Non è mica un'aula di tribunale!
Tu mi dirai: eh ma la gente legge! E va be', ma io ritengo le persone che leggono questo forum - e in generale il sito - adulte e in grado di comprendere il gioco, lo sberleffo e tutto!
E il comportamento del presidente, come ricordava Makabe, non fa altro che alimentare tale polemica!
Se proprio vogliamo analizzare il sessismo, partiamo da chi per prima perpetua e non fa nulla per sgonfiare le polemiche!

Ripeto: se io voglio che le voci su di me vengano a tacere non faccio servizietti tristi sui giornali del presidente dove invece di parlare della mia situazione parlo di quanto è simpatico il mio compagno e del mio ultimo bikini a Forte dei Marmi, prendo una bella pagina e ci scrivo "non ho fatto quel che pensate, se sono qui me lo merito e mo' ve lo dimostro".
Inoltre, la sua incompetenza - e perdonami, ma le sue esternazioni ne sono l'esempio - non fa che alimentare tale dubbio.
Mi dirai che tutto ciò non basta per dare della bottana a una persona: e ti dò perfettamente ragione. E qui, ripeto, nessuno l'ha mai chiamata così. Le battutine su quello che ha fatto, perdonami, ma le facevano a persone di ben più alto livello comici e autori satirici durante gli anni '90- vedi Clinton e il Sexigate.
E' il diritto di satira. E' il diritto di informazione. Lo usavano i greci ben prima di noi (e ci andavano moolto più pesanti di noi, soprattutto nel teatro), se qui si appella il ministro in certi modi è perché un motivo ci sarà! C'è voglia di sapere.

Non è la quotidianità dell'ufficio, dove ti appoggio perfettamente, c'è un sussurio quanto mai noioso e odioso - anche io lavoro in un ufficio dove le battutine sulla mia mega capa si sprecavano. Appena ne ha sentita una li ha presi uno per uno e si è fatta dire dove lei stava sbagliando. Nessuno è riuscito a dire niente, balbettavano tutti e ora nessuno osa dire nulla, ma non per paura, ma perché è una donna che vale, e molto anche - bensì un personaggio pubblico e come tale deve accettare pro e contro della sua posizione.

Poi la distinzione fra donne di sinistra e di destra è alquanto superficiale: guarda gli insulti alla Binetti, alla Finocchiaro, alla Mussolini o alla Santanché. Non è che il popolo si ribella così, a caso: c'è sempre un motivo dietro. Io cazzio sia donne di sinistra che di destra perché la cazzata, se dette, a mio parere, non ha colore politico.
E' cazzata e punto.

4. divergenze di opinione! Si può anche pensare che sia più efficace e dannoso per l'avversario colpire where the money is, invece di trascinare un infinito processo penale.

No, non sono d'accordo. Questo ragionamento avrebbe senso se ambedue le parti potessero permettersi queste cifre.
Dal tuo ragionamento allora il povero giornalista della redazione di periferia che scopre un calderone deve stare zitto e muto perché se pubblica qualcosa di sgradito allora verrà cazziato, molto probabilmente licenziato perché il giornale non potrà accollarsi la spesa e finirà sul lastrico (o con un simpatico cappio al collo) e tutto ciò prima che si verifichi se aveva o meno ragione.
Ecco l'importanza del procedimento penale. Dà a Cesare quel che è di Cesare, volendo citare J.C.

Lou, neanche io ce l'ho con te e penso di aver capito cosa intendi dire... comunque non c'è niente di male se non si è d'accordo su qualcosa!  :)

Evviva! Meno male! ps: però mi chiamo Lo, Lou è un altro utente!  :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 11:49:49 am
non c'è il neutro ma c'è il maschile e c'è il femminile: perchè il gardo zero è maschile? su questo si sono concentrati alcuni studi femministi (tipo Luce Irigaray se non ricordo male), che proponevano una "nuova grammatica", un nuovo punto di partenza del linguaggio staccato dal dominio maschile, una nuova cultura (in senso ampio) di genere

Ok, fermiamoci un attimo: un conto e' il lessico, un conto e' la grammatica. Il lessico veicola un background
culturale che si stratifica, la grammatica e' "struttura". In quanto struttura devi avere un grado zero, che nelle
lingue romanze e' il maschile generico. Ci si può riflettere su quanto condiziona il nostro modo di pensare, ma
voler intervenire sulla grammatica e' semplicemente da pazzi. Si può invece intervenire sul lessico, per esempio
usando i nomi di titoli e mestieri al femminile senza che questo comporti un segno di spregio o declassamento:
perche' una donna si definisce "avvocato" e "notaio" e non "avvocata" e "notaia", mentre può essere "impiegata"
e "guantaia"?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Lady Madonna - Novembre 12, 2009, 12:20:39 pm

perche' una donna si definisce "avvocato" e "notaio" e non "avvocata" e "notaia", mentre può essere "impiegata"
e "guantaia"?



Per quanto mi riguarda, perché se dici "avvocata" a me viene in mente lei (http://digilander.libero.it/monast/maria/avvocata.htm), e non è precisamente quello per cui sto studiando...  ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 12:25:29 pm
Forse intervenire sulla grammatica non è una buona idea, o meglio non è fattibile se non con risultati poco convincenti e difficilmente veicolabili, ma riflettere sulla grammatica è interessante è utile. Possiamo non cambiare le strutture grammaticali (o non possiamo cambiarle...) ma discutere del perchè questa struttura è così fatta (a meno che non accettiamo la teoria di un'origine "naturale", prelinguistica della grammatica) non è tanto campato in aria secondo me. Se poi quest'analisi possa cambiare qualcosa...beh, secondo me pensare, studiare, capire non è mai superfluo, anche se le ricadute "pratiche" non ci sono, non ci sono ancora, non ci saranno mai. Svelare quello che sta dietro o prima o sotto non è sterile esercizio, è comprensione avanzata della realtà.
Sul lessico hai perfettamente ragione, e aggiungerei: perchè la stessa parola ha significati diversi?
Esempio : la segretaria (minuscolo) d'ufficio, il Segretario (maiuscolo) di partito; la maestra di scuola, il Maestro di vita, addirittura la signora e il Signore.
Certo, oggi ci sono le segretarie di partito (sì?) e così via, ma chiedersi perchè il lessico si è così formato è interessante.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Novembre 12, 2009, 12:40:07 pm

Certo, oggi ci sono le segretarie di partito (sì?) e così via, ma chiedersi perchè il lessico si è così formato è interessante.


e perché scrivi Segretarie minuscolo?  ;) mi ci caschi anche tu?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 12:45:48 pm
 :ghismundicon: :ghismundicon: :ghismundicon: dove cosa come? errore di battitura, giuro!!!! con le maiuscole e il pc ho problemi pazzeschi (e si vede credo, passo più tempo a capire come fare le citazioni e a correggere che altro).
 :adorazione: ottima osservazione comunque
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 12, 2009, 12:56:00 pm
Domanda idiota delle 12:53, una volta stabilito che gli insulti e il linguaggio sono sessisti e politicamente scorretti che si conclude?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 12:59:25 pm
Domanda idiota delle 12:53, una volta stabilito che gli insulti e il linguaggio sono sessisti e politicamente scorretti che si conclude?

cambiamoli !  :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 12, 2009, 01:18:33 pm
Domanda idiota delle 12:53, una volta stabilito che gli insulti e il linguaggio sono sessisti e politicamente scorretti che si conclude?

Che neanche Bouvard e Pécuchet si sono spinti tanto avanti. No, anzi, scusa, indietro.

(Scusa Bubu se uso termini forti come spinti , avanti e indietro, non volevo connotare sessualmente il mio messaggio e quindi offendere la tua sensibilità con la mia devastante terraterragnità. Spero che Close ed S aprano una discussione apposita in cui ci insegnano come parlare e scrivere in modo accettabile.)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 12, 2009, 01:22:21 pm
Ls Connota pure,purtroppo non sono così avanti da prendermela se qualcuno mi dà della puttana-troia-zoccola, o mi dice cose sessualmente connotate. E da tosca quale sono se avete bisogno di un breviario di insulti sessuati e politicamente scorrettissimi chiedete pure. Però ve li spedisco in privato che altrimenti Robocop mi sbatte fuori  ;D.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 12, 2009, 01:25:53 pm
Ls Connota pure,purtroppo non sono così avanti da prendermela se qualcuno mi dà della puttana-troia-zoccola, o mi dice cose sessualmente connotate. E da tosca quale sono se avete bisogno di un breviario di insulti sessuati e politicamente scorrettissimi chiedete pure. Però ve li spedisco in privato che altrimenti Robocop mi sbatte fuori  ;D.

Bè, ma un apposito topic "Riempitevi anche voi la bocca, e con gusto" ci potrebbe anche stare, dai. Roboscass ci cazzierebbe solo se persistessimo nell'offtopic come sto facendo io in questo momento  ;D.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Novembre 12, 2009, 01:29:48 pm
Ls Connota pure,purtroppo non sono così avanti da prendermela se qualcuno mi dà della puttana-troia-zoccola, o mi dice cose sessualmente connotate. E da tosca quale sono se avete bisogno di un breviario di insulti sessuati e politicamente scorrettissimi chiedete pure. Però ve li spedisco in privato che altrimenti Robocop mi sbatte fuori  ;D.

Bè, ma un apposito topic "Riempitevi anche voi la bocca, e con gusto" ci potrebbe anche stare, dai. Roboscass ci cazzierebbe solo se persistessimo nell'offtopic come sto facendo io in questo momento  ;D.
guarda che esiste già. ::)
http://forum.malvestite.net/index.php?topic=1386.msg90574#msg90574
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Novembre 12, 2009, 01:35:31 pm
Domanda idiota delle 12:53, una volta stabilito che gli insulti e il linguaggio sono sessisti e politicamente scorretti che si conclude?

Che neanche Bouvard e Pécuchet si sono spinti tanto avanti. No, anzi, scusa, indietro.

(Scusa Bubu se uso termini forti come spinti , avanti e indietro, non volevo connotare sessualmente il mio messaggio e quindi offendere la tua sensibilità con la mia devastante terraterragnità. Spero che Close ed S aprano una discussione apposita in cui ci insegnano come parlare e scrivere in modo accettabile.)


Ecco!  Mi distruggi il castello di carte che stavo costruendo.  ;)

Mi fai venire in mente una scena de "La rivincita delle bionde" dove c'era la lesbica intelletual-radical-pocochic che diceva a un tizio che la ascoltava con finto interesse:

"Semestre è una chiara prevaricazione maschilistica che predilige il seme rispetto alle ovaie. Ho pronta una petizione perchè venga istituito l'ovestre invernale."

 ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Yersinia P. - Novembre 12, 2009, 01:36:33 pm

Bè, ma un apposito topic "Riempitevi anche voi la bocca, e con gusto" ci potrebbe anche stare, dai. Roboscass ci cazzierebbe solo se persistessimo nell'offtopic come sto facendo io in questo momento  ;D.

non usare questi termini sessualmente protuberanti eh!

Inoltre: perchè il participio passato di cazzo è una cazzata mentre di figa è una figata?
Eh?
Eh?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 12, 2009, 01:40:50 pm
Citazione
Bè, ma un apposito topic "Riempitevi anche voi la bocca, e con gusto" ci potrebbe anche stare, dai. Roboscass ci cazzierebbe solo se persistessimo nell'offtopic come sto facendo io in questo momento  ;D.
guarda che esiste già. ::)
http://forum.malvestite.net/index.php?topic=1386.msg90574#msg90574

Uh, grazie DDRD! Il forum mi sorprende sempre più! Abbiamo un argomento per ogni cosa possibile e immaginabile! E anche inimmaginabile! Bello!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Novembre 12, 2009, 01:41:30 pm

hai visto, che roba. che bello. dài, su.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 01:57:26 pm
Domanda idiota delle 12:53, una volta stabilito che gli insulti e il linguaggio sono sessisti e politicamente scorretti che si conclude?

Che neanche Bouvard e Pécuchet si sono spinti tanto avanti. No, anzi, scusa, indietro.

(Scusa Bubu se uso termini forti come spinti , avanti e indietro, non volevo connotare sessualmente il mio messaggio e quindi offendere la tua sensibilità con la mia devastante terraterragnità. Spero che Close ed S aprano una discussione apposita in cui ci insegnano come parlare e scrivere in modo accettabile.)

Non volevo insegnare niente a nessuno, pensavo fosse una discussione interessante. Sul fatto di andare avanti o indietro, direi che sono punti di vista.
Su quello che si conclude...ehm...più o meno quello che si conclude in ogni discussione sul forum: crescita, nuovi punti di vista, nuove informazioni...o in qualche forum s'è mai messo un indicatore di risultati raggiunti?

Riguardo al sentirsi offese da insulti sessisti (non mi fate fare la citazione dell'altro intervento, non sono capace!!!) non cogli il punto: secondo me il problema era che il sessismo neanche lo riconosciamo quando c'è. Se sono io a definirmi "malafemmina" sto proprio volutamente ribaltando il clichè sessista perchè lo riconosco.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 12, 2009, 02:15:44 pm
Se sono io a definirmi "malafemmina" sto proprio volutamente ribaltando il clichè sessista perchè lo riconosco.

Vengo, vengo e mi metto così vicino a una finestra, di profilo, in controluce, e voi mi dite "Michele vieni" e io vi dico "Andate, andate vi raggiungo dopo".

S, siamo ancora fermi qui?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 02:32:31 pm
 :sgratsgrat:

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 02:35:23 pm

non usare questi termini sessualmente protuberanti eh!

Inoltre: perchè il participio passato di cazzo è una cazzata mentre di figa è una figata?
Eh?
Eh?

da "cazzare" :patpat: e "figare"...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 02:41:23 pm
Domanda idiota delle 12:53, una volta stabilito che gli insulti e il linguaggio sono sessisti e politicamente scorretti che si conclude?
Che neanche Bouvard e Pécuchet si sono spinti tanto avanti. No, anzi, scusa, indietro.
;D
(Scusa Bubu se uso termini forti come spinti , avanti e indietro, non volevo connotare sessualmente il mio messaggio e quindi offendere la tua sensibilità con la mia devastante terraterragnità. Spero che Close ed S aprano una discussione apposita in cui ci insegnano come parlare e scrivere in modo accettabile.)

Lei- Pronto, servizio navetta?
Lui- Sì.
Lei- Vorrei prenotare un'auto per le 14 dalla sede centrale all'aeroporto.
Lui- Nome?
Lei- Ingegner Faletti.
Lui- Va bene, Faletti ore 14.

Arrivano le 14, Lei si presenta puntuale all'entrata della sede centrale. La navetta le arriva davanti, un uomo al volante la guarda e prosegue facendo il giro dell'edificio. Si ripresenta davanti, stessa scena: l'uomo la guarda, e tira dritto. Al terzo giro, Lei si para davanti alla macchina:

Lei- Scusi, sta cercando l'ingegner Faletti?
Lui- Sì, ho guardato anche alla porta del retro, Lei chi è, la segretaria?
Lei- No, sono l'ingegner Faletti !
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Yersinia P. - Novembre 12, 2009, 02:51:51 pm

non usare questi termini sessualmente protuberanti eh!

Inoltre: perchè il participio passato di cazzo è una cazzata mentre di figa è una figata?
Eh?
Eh?

da "cazzare" :patpat: e "figare"...

Guarda,nell'intervento era anche già inclusa la spiegazione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 12, 2009, 02:53:48 pm
Lei- No, sono l'ingegner Faletti !

Ah ha! Il titolo nobiliare! Siamo ancora a Lei non sa chi sono io!

Ulteriore involuzione.

No, dai, davvero, ma quanti anni avete?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Novembre 12, 2009, 02:57:14 pm
ah, come mandi in vacca le discussioni tu, ls.... ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 02:58:09 pm
Lei- No, sono l'ingegner Faletti !
Ah ha! Il titolo nobiliare! Siamo ancora a Lei non sa chi sono io!
Ulteriore involuzione.
No, dai, davvero, ma quanti anni avete?

L'eta' di vedersi saltate dal funzionario che distribuisce i diplomi di ingegnere edile perche' "Scusi, credevo che Lei fosse la fidanzata di uno di questi ragazzi. Beh, si abituera' a non essere considerata un ingegnere". :patpat:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 12, 2009, 03:03:34 pm
Lei- No, sono l'ingegner Faletti !

Ah ha! Il titolo nobiliare! Siamo ancora a Lei non sa chi sono io!

Ulteriore involuzione.

No, dai, davvero, ma quanti anni avete?

Devo confessare che questo aspetto ha colpito anche me... mica dico che sono il dottor XY quando chiamo un taxi o roba simile.

Dico, giustamente, che sono duca di Brabante, donzello di Montargis, principe d'Olèron, di Carency, di Viareggio e des Dunes, ma questa è un'altra storia...  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 03:07:16 pm
Devo confessare che questo aspetto ha colpito anche me... mica dico che sono il dottor XY quando chiamo un taxi o roba simile. Dico, giustamente, che sono duca di Brabante, donzello di Montargis, principe d'Olèron, di Carency, di Viareggio e des Dunes, ma questa è un'altra storia...  ;D

Dipende da dove lavori, se il servizio navetta e' una cosa interna ad un'azienda
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 03:10:08 pm
Lei- No, sono l'ingegner Faletti !

Ah ha! Il titolo nobiliare! Siamo ancora a Lei non sa chi sono io!

Ulteriore involuzione.

No, dai, davvero, ma quanti anni avete?
Ma davvero pensi che sia uesto il punto? Il fatto è che la notazione femminile non esiste (sarà un problema? continua a leggere e lo scoprirai) e questo, lungi dall'essere lana caprina, non resta confinato alla mera sfera linguistica, ma come dimostra l'esempio, incide sul reale.
Che poi tu ti presenti come ingegnere o no, non rileva: il punto è che succede quando lo fai e se questo significa qualcosa. Per me sì...e, per cortesia, non significa che non essere riconosciuta come ingegnere o altro sia grave in sè.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 03:15:24 pm

non usare questi termini sessualmente protuberanti eh!

Inoltre: perchè il participio passato di cazzo è una cazzata mentre di figa è una figata?
Eh?
Eh?

da "cazzare" :patpat: e "figare"...

Guarda,nell'intervento era anche già inclusa la spiegazione.
:adorazione:
perdoonooo!!!!!!!!!!!!!l'ho capita adesso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 03:17:19 pm
ah, come mandi in vacca le discussioni tu, ls.... ::)
:adorazione:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: LouLou - Novembre 12, 2009, 03:36:32 pm
Citazione
dimenticavo: il sillogismo "donna scorbutica=zitella che non scopa" è evidentemente sessista: una donna senza un uomo è frustrata, non può aver scelto questa condizione(tranne che non sia una suora, ma anche lì il basso umorismo si spreca), solo non è stata mai scelta e questo la incattivisce.
questo, scusa, lo dici tu.
[/quote]

Ma vuoi vedere che solo io vivo nel medioevo  :sgratsgrat: ?
Da me sono ancora molto forti questo tipo di definizioni: la donna oltre i trenta senza uomo accanto (e senza figli) è automaticamente un' acidona rabbiosa , una a cui manca qualcosa, QUEL qualcosa (cosa che puntualmente viene fatta notare elegantemente tra mille risolini e ammiccamenti)...Dire a una donna senza un uomo che è scorbutica è nervosetta è sottintendere , nemmeno velatamente, che questa disperata sia così perché nessuno se la sbatte.
Credo (ma diciamo che soprattutto spero) che fra le persone della mia età o più giovani non sia così...perché tra gli over 40 che conosco è praticamente l'atteggiamento di rigore (e anche se magari non lo pensano realmente, non fanno nulla per smentire battute e ragionamenti di questo tipo)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 12, 2009, 05:33:21 pm

Su quello che si conclude...ehm...più o meno quello che si conclude in ogni discussione sul forum: crescita, nuovi punti di vista, nuove informazioni...o in qualche forum s'è mai messo un indicatore di risultati raggiunti?
Riguardo al sentirsi offese da insulti sessisti (non mi fate fare la citazione dell'altro intervento, non sono capace!!!) non cogli il punto: secondo me il problema era che il sessismo neanche lo riconosciamo quando c'è. Se sono io a definirmi "malafemmina" sto proprio volutamente ribaltando il clichè sessista perchè lo riconosco.

Ma un insulto è un insulto, che sia sessista o meno è fatto per offendere. Francamente fare una discussione sui luoghi comuni sessisti alla base degli insulti che si possono rivolgere alle donne a me pare solo un parlarsi addosso che non porta da nessuna parte.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 05:50:15 pm
Riprendendo il topic

anche a me inquieta il metro maschile che le donne hanno assunto: il femminismo non dice che noi siamo come gli uomini, ma che noi siamo donne e abbiamo i nostri diritti. Vedo molte mie amiche avere anche un atteggiamento maschile nei rapporti e nelle relazioni.. ma secondo voi, una donna ci riesce davvero, ad essere così 'libera' senza diventare solo lo zimbello degli uomini (di nuovo)? Una donna ha quel qualcosa in più che la separa dal mondo e dal metro maschile, no?
Segnalo questo libro  (http://www.ibs.it/code/9788876151248/levy-ariel/sporche-femmine-scioviniste.html) che mi sembra molto interessante
Cosa vuol dire "raunch"? Vuol dire, "arrogante, sopra le righe, maleducata e, soprattutto, convinta di saperla lunga". Presentatrici che strillano in Tv mostrando improbabili tette rifatte, donne politiche agghindate come alberi di natale, attrici sempre più gonfiate e altezzose: Ariel Levy, voce del femminismo, denuncia le contraddizioni, l'ambiguità e l'incongruenza di quello che viene spacciato per il "nuovo potere delle donne". E invece questa finta liberazione non fa altro che riproporre in maniera cretina il mito della "bambolona"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 12, 2009, 05:59:28 pm
Mi spiegate maschile e femminile? Cioè al di là della biologia io tette+ovaie, lui calvizie+pisello,che vuol dire metro maschile e metro femminile?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 06:04:46 pm
Mi spiegate maschile e femminile? Cioè al di là della biologia io tette+ovaie, lui calvizie+pisello,che vuol dire metro maschile e metro femminile?

Chi, noi te lo spieghiamo?  ;D

Penso che per "metro maschile" si intendesse la famosa espressione "pensare come un uomo"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 12, 2009, 06:10:03 pm
Ah  ??? quella roba tipo il tocco femminile?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Novembre 12, 2009, 06:12:18 pm
Ah  ??? quella roba tipo il tocco femminile?

un metro maschile è Brunetta. Un metro femminile la Littizzetto.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 12, 2009, 06:19:08 pm
ah, come mandi in vacca le discussioni tu, ls.... ::)
:adorazione:

S e DDRD, visto che stiamo parlando del peso specifico delle parole, presentarsi come ingegnere è rilevante, altroché. Il solo fatto di farlo introduce nella comunicazione un elemento connotativo grande come una casa. Non vedo alcun andamento in vacca.

S, non vedo perché dovresti giustificarti quando ti definisci "malafemmina" con il triplo salto mortale dell'autoironia insita nella a-demolizione del cliché. Se hai voglia di definirti "malafemmina", chi te lo impedisce? Temi che qualcuno possa accusarti di adesione ai retrivi modelli patriarcali fallocratici fallocentrici fallofallici eccetera eccetera? Sentendoti in dovere di giustificare la tua scelta terminologica (al contrario ma uguale), dai comunque ragione a chi osteggi. Invece di "malafemmina", perché non usi un bel termine un po' desueto ma efficace? Ne esistono a iosa e non implicano alcun livello di puttanesimo-schiavitù-sottomissione-negatività. È un gioco divertente e non ti costringe a scegliere fra i luoghi comuni che ti stanno tanto sul cazzo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Novembre 12, 2009, 06:32:55 pm
Devo confessare che questo aspetto ha colpito anche me... mica dico che sono il dottor XY quando chiamo un taxi o roba simile. Dico, giustamente, che sono duca di Brabante, donzello di Montargis, principe d'Olèron, di Carency, di Viareggio e des Dunes, ma questa è un'altra storia...  ;D

Dipende da dove lavori, se il servizio navetta e' una cosa interna ad un'azienda

Beh, a prescindere dal taxi non mi presento comunque come "Dottoressa ***", sono nome e cognome, o anche solo cognome, soprattutto al telefono. Non capisco tutta questa mania del titolo accademico, il fatto di aver studiato e di essermi laureata, uomo o donna che io sia, non mi rende diversa da quello che sono.
Forse dipende dal fatto che me ne frego delle differenze di sesso, vere o presunte che siano, e faccio solo quello che mi sento di fare, come persona. Penso a me come donna quando mi rapporto a un uomo, nell'amore, nel sesso, ma in tutti gli altri ambiti sono una persona che si rapporta a delle persone.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 06:52:51 pm
Beh, a prescindere dal taxi non mi presento comunque come "Dottoressa ***", sono nome e cognome, o anche solo cognome, soprattutto al telefono. Non capisco tutta questa mania del titolo accademico, il fatto di aver studiato e di essermi laureata, uomo o donna che io sia, non mi rende diversa da quello che sono. Forse dipende dal fatto che me ne frego delle differenze di sesso, vere o presunte che siano, e faccio solo quello che mi sento di fare, come persona. Penso a me come donna quando mi rapporto a un uomo, nell'amore, nel sesso, ma in tutti gli altri ambiti sono una persona che si rapporta a delle persone.

Verissimo, ma, ripeto: dipende da dove uno lavora: se ci sono delle abitudini generalizzate e' facile che il singolo le adotti.
Comunque l'essenziale, dato che siamo in questo thread, mi sembrava l'asimmetria maschile/femminile. Trovo notevole che presentare la Gelmini come "Ministra" venga fatto sempre e solo per sottolineare la sua incapacita', mentre in contesti istituzionali, nelle interviste ecc., viene chiamata "Signor Ministro". Mi domando che faccia farebbe Elisabetta II Windsor se qualcuno si rivolgesse a lei chiamandola "Your Highness the King"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Novembre 12, 2009, 07:07:25 pm
il punto è che ministra è il femminile di ministro, mentre queen non è il femminile di king.

io se non mi chiamano ingegnere me ne fotto, tanto prima o poi se devono accorgersene se ne accorgono lo stesso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 07:13:55 pm
il punto è che ministra è il femminile di ministro, mentre queen non è il femminile di king.

SCUSA?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Novembre 12, 2009, 07:19:43 pm
il punto è che ministra è il femminile di ministro, mentre queen non è il femminile di king.

SCUSA?

etimologicamente parlando: sono due parole completamente diverse.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 07:29:05 pm
il punto è che ministra è il femminile di ministro, mentre queen non è il femminile di king.
SCUSA?
etimologicamente parlando: sono due parole completamente diverse.

Ok, ma la regina Margherita era la regina Margherita, e se mi devo rivolgere a una suora badessa di convento, non la chiamo "Reverendo abate"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Novembre 12, 2009, 07:31:33 pm
close, lascio perdere: con te è come menarlo a un morto, tanto per non essere sessisti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 08:15:21 pm
close, lascio perdere: con te è come menarlo a un morto, tanto per non essere sessisti.

Wo! Che dire, hai un senso dell'umorismo nettamente superiore. ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Novembre 12, 2009, 08:21:41 pm
Più che senso dell'umorismo io lo chiamerei triste rassegnazione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 12, 2009, 08:22:26 pm
Più che senso dell'umorismo io lo chiamerei triste rassegnazione.

Me ne faro' una ragione ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 08:25:04 pm
ah, come mandi in vacca le discussioni tu, ls.... ::)
:adorazione:

S e DDRD, visto che stiamo parlando del peso specifico delle parole, presentarsi come ingegnere è rilevante, altroché. Il solo fatto di farlo introduce nella comunicazione un elemento connotativo grande come una casa. Non vedo alcun andamento in vacca.

S, non vedo perché dovresti giustificarti quando ti definisci "malafemmina" con il triplo salto mortale dell'autoironia insita nella a-demolizione del cliché. Se hai voglia di definirti "malafemmina", chi te lo impedisce? Temi che qualcuno possa accusarti di adesione ai retrivi modelli patriarcali fallocratici fallocentrici fallofallici eccetera eccetera? Sentendoti in dovere di giustificare la tua scelta terminologica (al contrario ma uguale), dai comunque ragione a chi osteggi. Invece di "malafemmina", perché non usi un bel termine un po' desueto ma efficace? Ne esistono a iosa e non implicano alcun livello di puttanesimo-schiavitù-sottomissione-negatività. È un gioco divertente e non ti costringe a scegliere fra i luoghi comuni che ti stanno tanto sul cazzo.
io non mi definisco in nessun modo...non giustificavo un termine...proprio non ci siamo capite: volevo dire che, qualora dovessi decidere di definirmi tale (mi riferivo ad un collettivo universitario palermitano, "le malefemmine") lo farei per approppriarmi del clichè e ribaltarlo. In pratica, la malfemmina è tale perchè si comporta in un modo che solleva scandalo nel sistema patriarcale, per estensione anche se è troppo disinvolta, libera (anche non strettamente in senso sessuale) e così via. Io allora (chiaro il         senso di "io"?)  mi definisco "malafemmina" per rivendicare la mia libertà sessuale e non solo, alla faccia di chi non vuole.
Dubito però che se qualcuno dovesse darmi della troia lo farebbe per questo...dalla scelta consapevole all'insulto ne passa. Sono stata chiara?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 12, 2009, 08:34:12 pm
Devo confessare che questo aspetto ha colpito anche me... mica dico che sono il dottor XY quando chiamo un taxi o roba simile. Dico, giustamente, che sono duca di Brabante, donzello di Montargis, principe d'Olèron, di Carency, di Viareggio e des Dunes, ma questa è un'altra storia...  ;D

Dipende da dove lavori, se il servizio navetta e' una cosa interna ad un'azienda

Beh, a prescindere dal taxi non mi presento comunque come "Dottoressa ***", sono nome e cognome, o anche solo cognome, soprattutto al telefono. Non capisco tutta questa mania del titolo accademico, il fatto di aver studiato e di essermi laureata, uomo o donna che io sia, non mi rende diversa da quello che sono.
Forse dipende dal fatto che me ne frego delle differenze di sesso, vere o presunte che siano, e faccio solo quello che mi sento di fare, come persona. Penso a me come donna quando mi rapporto a un uomo, nell'amore, nel sesso, ma in tutti gli altri ambiti sono una persona che si rapporta a delle persone.
Ma non è il problema del titolo! la domanda è: perchè la parola ingegnere fa venire in mente un uomo? Perchè a nessuno viene in mente che possa essere una donna? Supponiamo che presentarsi come ingegnere sia sbagliato in sè (non l'ha detto nessuno, lo so, è per capirci); supponiamo ancora che chi si presenta così lo faccia per darsi delle arie o perchè ritiene che l'aver studiato sia cosa da rimarcare ed elemento di qualche superiorità (come sopra): se l'autore di tale performance è un uomo, la risposta è "ingegnere carissimo, mi dica"; se è una donna :" ah, lei è la segretaria..mi passi pure il carissimo ingegnere".
Dunque l'oggetto del contendere è il sessismo di chi non immagina un'ingegnerA nonchè il linguaggio che riflette e nello stesso tempo contribuisce a perpetrare questo stato di cose.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Novembre 12, 2009, 09:07:39 pm
Ma sinceramente, dove sta il problema nel fatto ci sia gente che se sente ingegnere pensa a qualcuno dotato di pisello? Si dovrà ricredere nel momento in cui si troverà davanti un'ingegnere. Non ci vedo tutto questo sessismo, ma semplicemente un riflesso di vecchie abitudini. Se i problemi fossero questi...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 12, 2009, 11:16:11 pm
Ma sinceramente, dove sta il problema nel fatto ci sia gente che se sente ingegnere pensa a qualcuno dotato di pisello? Si dovrà ricredere nel momento in cui si troverà davanti un'ingegnere. Non ci vedo tutto questo sessismo, ma semplicemente un riflesso di vecchie abitudini. Se i problemi fossero questi...
  :adorazione: :adorazione:

s vuoi cambiare il sistema delle nominazioni? vuoi prendertela perché il sole (che dà la luce) è maschile e la luna (pazza e cangiante) è femminile?
Dove arriva il tuo femminismo?
Continui a parlare di sessismo, ma perché autoproclamata femminista (sei tu che lo ribadisci a più riprese) non puoi che vedere il mondo diviso in due categorie. E non solo, non puoi che leggere e tradurre le differenze di genere (che ci sono, grazie a Dio) come mutilazioni o forme segregative. Questo è il punto.
Rileggi la storia, fai bene, l'antropologia, misura le forme di segregazione che ancora esistono nel mondo, ma non cercare di appiattire tutto ad un indistinto, astrattissimo e grigissimo neutro.
Per me, che non sono "-ista", "coglione" , come "minchione" nascono dall'idea di un feticcio vuoto di senso, perché? perché non viene utilizzato. La "puttana" è una pratica, il "minchione" è un oggetto inservibile, una non-pratica. la "puttana" fa sempre, il "minchione" non fa mai, ecco dove la vedo io la "pratica sessuale" che tu ricerchi spasmodicamente nell'offesa.
E questo l'altro punto. Da femminista hai uno sguardo, se mi permetti, parziale sul mondo, perché parti dal particolare per arrivare al generale, connoti negativamente - per principio, perché altrimenti non ti dichiareresti femminista - le differenze, e il sessismo non fai che rinnovarlo ogni santa volta che dici la tua su questo argomento (parafraso in parte quello che diceva Ls).
E tanto è parziale il tuo giudizio, che, ripeto, arrivi a porre come evidenze assolute discorsi opinabili (se non proprio opinioni tue personali) e d'altra parte fai finta di non vedere altre evidenze.
Esempio? A parte il mio discorso sul coglione e cazzone, ancora una volta io ti dico che per me una donna scorbutica non è una che non fa sesso. Sarò ingenua io? Per me una donna scorbutica è una stronza maleducata, punto.
E ti rigiro la provocazione (che tanto provocazione non è) di Yersinia: perché una cazzata è una cazzata e una figata è una figata? Perché per dire una cosa bella si dice "fico"?

Questo per dirti che non puoi dividere con l'accetta e come pare a te il mondo.
Ovvero puoi farlo, ma rimane un discorso parziale. Da femminista, appunto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 13, 2009, 12:10:33 am
Ecco..adesso dirò una cosa per me insolita..però visto che stai in Francia...Makabe...mi vuoi pacsare?  :occhicuore: :occhicuore:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 13, 2009, 12:19:21 am
Ecco..adesso dirò una cosa per me insolita..però visto che stai in Francia...Makabe...mi vuoi pacsare?  :occhicuore: :occhicuore:
preparo le carte.
 :bambambam:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 13, 2009, 12:53:15 am
Fai con calma  ;D non ho fretta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 13, 2009, 10:53:11 am
Ieri non ho potuto collegarmi e adesso ci sono mille mila pagine di discussione nuove!  :o
Vabè mi sono un po' persa nella discussione, comunque chiedo venia a Lo per aver scritto male il suo nickname ( :'( sorry! è che tra Lo, Lou Lou, RoryLou etc mi sono confusa) e ringrazio croco per aver linkato l'articolo di Gramellini che ha espresso esattamente quello che intendevo, ma ovviamente l'ha scritto in modo molto più elegante e articolato!  :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 13, 2009, 11:37:51 am
rispondo a Makabe senza citazione per non superare i 5000 caratteri (prova già fatta)
 Io non divido il movndo con l'accetta, non voglio cambiare le nominazioni e non vedo perchè, se sono femminista, non dovrei affermarlo: a parte che specificandolo all'inizio rendo già chiaro il mio background, poi sinceramente non capisco il termine "autoproclamata": cos'è, per avere delle idee, abbracciare una filosofia, sviluppare un sistema di pensiero,ci vuola la proclamazione di qualcun'altro? Se nel topic sulla religione mi fossi definita "atea e materialista" era un'autoproclamazione?
Inoltre, parlando di femminismo e di pensiero della differenza pensavo di aver sgombrato il campo dal sospetto di una pretesa di rincorrere un "neutro" universale, perchè è l'esatto contrario di quello che penso se non bastasse il fatto di non averlo mai detto.
Vederla diversamente non significa lanciare accuse gratuite o snobbare il pensiero altrui, peraltro senza averlo capito: non ho mai parlato di neutro, e come avrei potuto lamentando (neanche lamentando, specifico,sottolineando )la mancanza della nominazione femminile?
Che senso ha dire "per me una donna scorbutica non è una zitella punto"? era un rilievo fatto a te o una discussione sul linguaggio? Neanch'io penso che scorbutica=zitella, ma davvero è un'associazione di idee non corrente? I commenti delle carampane ai post di Betty in genere sono "perchè cel'hai tanto col mondo o col tizio o con caio? ti manca un uomo? scopa di più! qualcuno non te la da?"o li ho letti solo io ?
Il mio discorso partiva dalla constatazione che il sessismo non viene riconosciuto o comunque non viene visto come un problema. Sulla valenza di "coglione " e "cazzone" come ho già detto possiamo parlare.
Se dal fatto che cazzata sia un termine dispregiativo e figata positivo (così per cogliere la provocazione) vogliamo far discendere che il sessismo non esiste o che va in ambedue le direzioni, ok, come credi....non la vedo così nè mi sembra un argomento dirimente rispetto alla nostra questione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 13, 2009, 11:53:39 am
Un'ultima cosa: il topic è "questioni di maschile, femminile, neutro", quindi avevo capito che si parlasse di rapporti tra i sessi e linguaggio e che parlarne non significasse che da qui partisse la mia folle battaglia tunon tta "isma" per il cambiamento della grammatica. Nè si intitola "cosa ci offende e ci mutila" per cui se io indico il sessimo significa che ogni volta che sento la parola "puttana" mi rivolto:solo lo trovo sbagliato e lo dico in un luogo che mi sembra idoneo.
Infine, essere femminista è così male? dire che il linguaggio è sessista significa dividere il mondo con l'accetta? E non essere femminista ti da una visione totale che a me manca? tu, anche se non le definisci, non hai idee, una formazione alle spalle, una cultura, delle preferenze, una visione del mondo? (direi proprio di sì, non sei caduta dal pero a parlare  a vanvera, altrimenti non saremmo qui a discutere)Non definondole riesci però a prescinderne totalmente e ad avere un visione totale delle cose. Non la vedo così, mi dispiace.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 13, 2009, 12:21:05 pm
s vuoi cambiare il sistema delle nominazioni? vuoi prendertela perché il sole (che dà la luce) è maschile e la luna (pazza e cangiante) è femminile?
Dove arriva il tuo femminismo?
1) Femminismo non è più e non è solo la rivendicazione di uguali diritti (quali diritti? uguaglianza rispetto a cosa? ad un neutro? ma è neutro o è una costruzione culturale maschile cui le donne si trovano a tendere?), non perchè non siano importanti ma perchè, in quanto elaborazione filosofica non può fermarsi a questo."
2) Forse intervenire sulla grammatica non è una buona idea, o meglio non è fattibile se non con risultati poco convincenti e difficilmente veicolabili, ma riflettere sulla grammatica è interessante è utile. Possiamo non cambiare le strutture grammaticali (o non possiamo cambiarle...) ma discutere del perchè questa struttura è così fatta (a meno che non accettiamo la teoria di un'origine "naturale", prelinguistica della grammatica) non è tanto campato in aria secondo me. Se poi quest'analisi possa cambiare qualcosa...beh, secondo me pensare, studiare, capire non è mai superfluo, anche se le ricadute "pratiche" non ci sono, non ci sono ancora, non ci saranno mai. Svelare quello che sta dietro o prima o sotto non è sterile esercizio, è comprensione avanzata della realtà."
questo è quello che ho scritto in due post precedenti, non ho usato le citazioni e ormai avrete capito perchè.
la tua domanda  e la tue affermazioni sul mio appiattire tutto su un grigio neutro avevano già una risposta.

Scusate per i 3 post ma non riuscivo a farli entrare in uno solo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 13, 2009, 06:20:31 pm
Allora s., cerco di risponderti punto per punto:
1)
Citazione
Io non divido il movndo con l'accetta, non voglio cambiare le nominazioni
scusa eh, ma se tu ti/ci chiedi :
Citazione
perchè la parola ingegnere fa venire in mente un uomo?

vuoi semplicemente sollevare la questione? vuoi invitare a riflettere a questa curiosità? No, perché ti dici femminista, appunto, e dietro la semplice domanda c'è la critica profonda a quella che tu ritieni un'aberrazione. Infatti poi dici:
Citazione
Dunque l'oggetto del contendere è il sessismo di chi non immagina un'ingegnerA nonchè il linguaggio che riflette e nello stesso tempo contribuisce a perpetrare questo stato di cose.
Lo stesso valga per i commenti deficienti al blog di Betty di gente che non ha letto le avvertenza. Sono deficienti, non sono il mondo. Eppoi, parlando di luoghi comuni, sarò pure originaria di una città del profondo sud, e sicuramente non posso vantarmi di aver vissuto in una società aperta e liberata, ma a me tutti 'sti doppi sensi non vengono in automatico, e te lo dico in buona fede, quindi se non lo penso io, permettimi di avere per una volta un po' di fiducia nel mondo e credere che ci siano altre persone che non lo pensano. O no? Devo crederti per forza?
E quindi, pure facendo finta di riconoscere che sì, è uno schifo che quando uno sente la parola ingegnere si immagina un uomo, che proponi? che vuoi fare?


2)
Citazione
parlando di femminismo e di pensiero della differenza pensavo di aver sgombrato il campo dal sospetto di una pretesa di rincorrere un "neutro" universale, perchè è l'esatto contrario di quello che penso se non bastasse il fatto di non averlo mai detto.
Ho capito che pensi che il linguaggio è sessista: qual è questo "esatto contrario", nello specifico?

3)
Citazione
dire che il linguaggio è sessista significa dividere il mondo con l'accetta?
uhm, mi sa di sì. Vedi altre alternative ad una visone della società (e del linguaggio) divisi per generi (maschio/femmina), in cui il femminile fatalmente se la prende in quel posto? Sono perlomeno gli esempi che hai dato fino ad adesso.

4)
Citazione
Il mio discorso partiva dalla constatazione che il sessismo non viene riconosciuto o comunque non viene visto come un problema. Sulla valenza di "coglione " e "cazzone" come ho già detto possiamo parlare.
I'm waiting, io la mia l'ho detta.

5)
Citazione
cos'è, per avere delle idee, abbracciare una filosofia, sviluppare un sistema di pensiero,ci vuola la proclamazione di qualcun'altro? Se nel topic sulla religione mi fossi definita "atea e materialista" era un'autoproclamazione?
Nel momento in cui tu ti definisci "qualcosa", ammetti per principio di essere di parte. A meno che tu non ritenga di essere, in quanto femminista, super-partes.
Quindi, visto che ti interessi al linguaggio, saprai che non è un semplice passaggio di messaggi da A a B, e che in un contesto di discussione, se tu ti dichiari in primo luogo "femminista", seminando qua e là citazioni virgolettate o no di Irigaray e Foucault, la percezione del tuo discorso da parte di chi ti ascolta può essere un tantinello orientata.
No, non è una "colpa" essere femminista. Così è successo nel topic della chiesa, dove Pina Sinalefe, cattolica praticante dichiarata, ha imbastito lunghe discussioni su sacre scritture ed indiscutibilità dei dogmi: interessante, sì, ma vista la pervicacia, l'impressione che ho avuto è stata di sentirmi, come dire, catechizzata.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 13, 2009, 07:14:02 pm
Mah, io veramente sì penso che le nominazioni vadano cambiate, ma solo quelle relative ai nomi di mestiere, grado e titolo, perche' e' abbastanza evidente che il femminile e' spregiativo solo in riferimento ai mestieri e titoli prestigiosi (si dice la maestra, meno la ministra, guantaia ma non notaia, infermiera ma non ingegnera ecc.). Ma penso che sia piu' probabile, e senz'altro meglio, che la femmiilizazione avvenga da sé, senza imposizioni alla Sabatini, semplicemente grazie al fatto che le donne saranno sempre piu' numerose in determinati mestieri. Trovo invece quanto meno opinabili se non ridicole certe riflessioni "alla Irigaray", perche' la Irigaray (ma anche tante altre) mischiano tutto, lessico, sintassi, morfologia ecc., in un pastone che non tiene conto delle idiosincrasie tipiche dell'evoluzione linguistica (come le declinazioni latine si sono fuse e rimescolate, ecc.). E devo dire che nei loro scritti ho trovato certi refusi che sono stata a un passo da tirar loro in testa i loro capolavori.

"Magari i problemi fossero questi": certamente sì, e' una questione non di grande importanza, soprattutto vedendo il livello di degradazione che abbiamo raggiunto rispetto alla dignita' della donna in Italia oggi (avevo postato nel thread sugli orrori sessisti la pubblicita' della TTL Lines, che mi pare come minimo da boicottaggio, ma insomma sul "ciarpame" mediatico/politico mi pare che siamo tutte d'accordo). D'altra parte, non posso fare a meno di notare che nei paesi in cui c'e' una sensibilita' diffusa sui diritti e la dignità delle donne, i paesi cioe' dove sarebbe *impensabile* che certe battute di Berlusconi venissero liquidate (DA PARTE DI DONNE) o perfino pronunciate, c'è da molto tempo attenzione proprio a queste questioni linguistiche: the postman è stato convertito in mail deliverer, chairman in chair ecc.

Se il tuo capo ti presenta ad un cliente dicendo "Non sembra, perche' e' una bella ragazza, ma e' un ingegnere", io non e' che mi arrabbio, perche' vedo una forma di galanteria senza malizia (perche' senno' non verrebbe detta, di fronte a un cliente), ma non posso fare a meno di chiedermi se e quanto questa presentazione non danneggia la mia credibilita' verso il cliente, anche inconsapevolmente. E' un po' la storia della battuta di Berlusconi sulla Marcegaglia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 13, 2009, 07:27:45 pm
1)Io sono convintissima che a te certi luoghi comuni non vengano in mente: il punto per me è che sono così diffusi da farmi pensare (che poi sia un problema o no, dipende dalle sensibilità, dai punti di vista etc) che il sessismo sia fin troppo presente, insidioso e sottovalutato. il che non significa che io non ammetta l'esistenza di gente che non fa l'equazione scorbutica=zitella, altrimenti piuttosto che scrivere mi sarei chiusa a casa staccando i contatti col mondo...
2) per sgombrare il campo: io sono originaria di un paesino siciliano di montagna di 3000 abitanti e vivo in una cittadina siciliana dell'entroterra...forse siamo vicine di casa...
3) le mie proposte davanti al sessismo, sempre che discutere su un forum serva a trovare soluzioni, non ci sono, io nella mia pratica quotidiana di vita e di rapporti umani cerco di distaccarmi con le azioni e le parole da certi clichè,: spicciolamente potrei dire che chi è più avveduto, più sensibile a certe cose potrebbe iniziare a non usare tali luoghi comuni, a riconoscerli, senza autocensurarsi ma con coscienza. L'esempio sulla Rice e sulla Santanchè parlava proprio di questo: non è buonista nè è autocensura non dare del "negro" a chicchessia, è un'evoluzione che dal linguaggio spicciolo si riflette nei rapporti umani e, viceversa, che dall'evoluzione della società si riflette sul linguaggio (o dovrebbe farlo, spesso il quadro è sconfortante); ancora, penso che parlare di certe cose sia già una gran cosa, confrontarsi scoprendo altri punti vista (vedi il mio e il tuo) sia già in pratica un passo in avanti rispetto al "ma chi se ne fotte, ognuno parla come gli viene". Spero che da questo non venga fuori l'altro clichè e io passi per la femminista  da film che vuole l'ovestre piuttosto che il semestre e passa la vita a ravanare il politicamente corretto: me ne frego del politicamente corretto.
4) "l'esatto contrario" nel senso che io non miro a nessun neutro universale. le differenze sono una ricchezza e le differenze di genere come dici tu grazie a Dio ci sono. Non mi sembra che da nessuno dei mie post si possa dedurre quel che dici tu.
5) denunciare il sessismo e dividere il mondo con l'accetta non sono prprio sinonimi...dividere il mondo con l'accetta ha un che di negativo  che non so se avresti riservato ad esempio ad un'atea ."tu denunciando l'ipocrisia della Chiesa dividi il mondo con l'accetta"...
6) io non riterrei di essere super-partes nemmeno se non fossi femminista! Ma non credo che ci sia qualcuno che possa definirsi tale, che ci sia qualcuno che nell'affrontare un argomento parta dal nulla...tutte noi discutiamo partendo da noi...Non credo che nessuna possa dire: io non essendo in alcun modo "ista" sono super-partes
tra l'altro il femminismo è un sistema di pensiero così complesso...sono forse i presupposti e le domande di partenza comuni ma le soluzioni e gli approcci del femminismo sono diversissimi
7)non ho seminato citazioni, ho nominato la Irigaray solo in risposta a chi parlava di un certo femminismo che aveva avuto come oggetto di indagine ed intervento la linguistica. riguardo alle citazioni non virgolettate non so sinceramente a che ti riferisci.
8)Riguardo a"cazzone" o "minchione", sinceramente non ti ho risposto perchè avevo già detto che secondo il problema stava nel giudizio ma la tua risposta aproposito della "pratica sessuale" non l'ho capita (non è polemica): volevo chiederti di essere più chiara ma nell'immnesità dei post e nelle mie difficoltà con citazioni e scrittura mi è sfuggito. Comunque,senza pretesa di completezza penso che se l'organo sessuale viene usato in senso negativo potrebbe essere definito sessista anchequesto: ma quale luogo comune ricalca? Quale storia di subalternità (perchè la subalternità femminile è storia, che oggi le cose siano o stiano cambiando o dovrebbero cambiare non la elimina) fa tornare alla mente? perdonami ma , dalla mia prospettiva, che è chiara  a tutte, .mi sembra meno insidioso di altro tipo di insulti. L a questione resta  aperta comunque.
9) non volevo indottrinare nessuno.ci sono state risposte al mio intervento e ho proseguito con piacere in una discussione interessante. Peraltro è la mia prima volta in un forum (in 35 annuzzi di vita!) quindi forse non so esattamente come vi si conducono le conversazioni, può essere. Solo che adesso non so se e come continuare, chiedo lumi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Novembre 13, 2009, 07:31:12 pm
Se il tuo capo ti presenta ad un cliente dicendo "Non sembra, perche' e' una bella ragazza, ma e' un ingegnere", io non e' che mi arrabbio, perche' vedo una forma di galanteria senza malizia (perche' senno' non verrebbe detta, di fronte a un cliente), ma non posso fare a meno di chiedermi se e quanto questa presentazione non danneggia la mia credibilita' verso il cliente, anche inconsapevolmente. E' un po' la storia della battuta di Berlusconi sulla Marcegaglia.

Sinceramente io tutta questa degradazione che pare essere stata raggiunta rispetto alla dignità della donna oggi in Italia non la vedo e non la riscontro.
Sarà che forse non mi pongo il problema: se uno mi tratta da idiota parto dal presupposto che lo faccia con chiunque (o che sia idiota a sua volta), e a prescindere, se mi interessa il suo giudizio, gli faccio capire che idiota non sono. O forse dipende dal fatto che nessuno mi presenta come una "bella ragazza" (magari perché mi pongo come una donna, non come una ragazza), ma come una persona capace nel suo lavoro.
Ora come ora ad esempio trovo sia più degradata la cultura, a livello elementare, di base, nel nostro paese, che la dignità della donna.
Togliamoci dai piedi un po' di ignoranti trasformandoli in persone capaci di pensare con la propria testa e di esprimersi in maniera comprensibile e la dignità di tutti, uomini e donne, ne avrà più giovamento che dall'uso del termine ingegnera, che tutto sommato a me fa pure schifo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 13, 2009, 08:30:19 pm
Se il tuo capo ti presenta ad un cliente dicendo "Non sembra, perche' e' una bella ragazza, ma e' un ingegnere", io non e' che mi arrabbio, perche' vedo una forma di galanteria senza malizia (perche' senno' non verrebbe detta, di fronte a un cliente), ma non posso fare a meno di chiedermi se e quanto questa presentazione non danneggia la mia credibilita' verso il cliente, anche inconsapevolmente. E' un po' la storia della battuta di Berlusconi sulla Marcegaglia.

Sinceramente io tutta questa degradazione che pare essere stata raggiunta rispetto alla dignità della donna oggi in Italia non la vedo e non la riscontro.
Sarà che forse non mi pongo il problema: se uno mi tratta da idiota parto dal presupposto che lo faccia con chiunque (o che sia idiota a sua volta), e a prescindere, se mi interessa il suo giudizio, gli faccio capire che idiota non sono. O forse dipende dal fatto che nessuno mi presenta come una "bella ragazza" (magari perché mi pongo come una donna, non come una ragazza), ma come una persona capace nel suo lavoro.
Ora come ora ad esempio trovo sia più degradata la cultura, a livello elementare, di base, nel nostro paese, che la dignità della donna.
Togliamoci dai piedi un po' di ignoranti trasformandoli in persone capaci di pensare con la propria testa e di esprimersi in maniera comprensibile e la dignità di tutti, uomini e donne, ne avrà più giovamento che dall'uso del termine ingegnera, che tutto sommato a me fa pure schifo.
ecco.
mi tocca riquotare Pam, ma, davvero, non si può cominciare a pensare un po' più "larghi"? presentare la questione coe un problema di ignoranza e di grettezza bipartisan, eventualmente ricercare l'equità senza necessariamente limitarsi al rapporto tra i sessi?

E ora, s., torniamo a noi. Tu mi dici:
Citazione
spicciolamente potrei dire che chi è più avveduto, più sensibile a certe cose potrebbe iniziare a non usare tali luoghi comuni, a riconoscerli, senza autocensurarsi ma con coscienza

E qui ti volevo.
Ponendo che i luoghi comuni ci sono e resteranno sempre (è un meccanismo del cervello umano che persegue la sintesi, al limite è anche sbagliato, sbagliatissimo, anzi, perché si dovrebbe andare al di là vedere oltre più profondamente  eccetera eccetera):
1) dici che non sei super partes ma sai di poterli riconoscere tu, i luoghi comuni, tra una serie di altre cose che non sono luoghi comuni.
2) aggiungi che chi li riconosce è più avveduto, più sensibile etc. etc. E chi non li riconosce? E' scemo? E' gretto?
3) perché dunque riconoscere ed evitare certi luoghi comuni e altri no? Gli altri sono meno buoni?Vuoto a perdere?  Sono meno importanti di quelli che tu riconosci come sessisti? 



Citazione
le differenze sono una ricchezza e le differenze di genere come dici tu grazie a Dio ci sono. Non mi sembra che da nessuno dei mie post si possa dedurre quel che dici tu.
siccome sino ad adesso sei entrata in polemica con una serie di pratiche eccetera eccetera, sopra ti ho detto che c'è un difetto di forma nella tua polemica. Adesso ti chiedo: come pensi si possano salvare rivalutare salvaguardare le differenze di genere, oltre a smettere di dare della "puttana" alle donne? A questo punto io smetterei di dare del "cazzone" agli uomini perché gli insulti non sono buoni per principio e non si dovrebbe mai usarli in generale. Ora che abbiamo superato questo scoglio, come possiamo andare oltre?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: ls - Novembre 13, 2009, 11:12:08 pm
E devo dire che nei loro scritti ho trovato certi refusi che sono stata a un passo da tirar loro in testa i loro capolavori.

Un attimo: stai confondendo le cose. Potrebbe essere colpa del traduttore, a meno che tu non abbia letto in originale. E, sulla stessa scia, in merito al pastone che trovi quantomeno opinabile, prova a rileggerti: inizialmente hai abbracciato l'idea-pastone. Adesso ne stai prendendo le distanze, e addirittura esprimi biasimo. Come la mettiamo?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 14, 2009, 11:27:25 am
E qui ti volevo.
Ponendo che i luoghi comuni ci sono e resteranno sempre (è un meccanismo del cervello umano che persegue la sintesi, al limite è anche sbagliato, sbagliatissimo, anzi, perché si dovrebbe andare al di là vedere oltre più profondamente  eccetera eccetera):
1) dici che non sei super partes ma sai di poterli riconoscere tu, i luoghi comuni, tra una serie di altre cose che non sono luoghi comuni.
2) aggiungi che chi li riconosce è più avveduto, più sensibile etc. etc. E chi non li riconosce? E' scemo? E' gretto?
3) perché dunque riconoscere ed evitare certi luoghi comuni e altri no? Gli altri sono meno buoni?Vuoto a perdere?  Sono meno importanti di quelli che tu riconosci come sessisti? 

Io riconosco dei luoghi comuni o almeno li ritengo tali:.
Che c'entra la storia del "super partes"? Se dico che trovo un luogo comune "gli ebrei sono tutti tirchi" mi sto arrogando qualche strana prerogativa nell'ambito dei luoghi comuni antisemiti? Per qulcuno sarà una boutade, per altri una cosa mai sentita, per altri "i veri problemi non sono questi"...per altri una cosa gravissima da galera, per me è uno stupido luogo comune. Quindi?
E sinceramente sì, ritengo che sia una questione di sensibilità: solo che sensibilità non ha l'accezione che gli dai tu (sensibile vs rozza) ma nel senso di "essere più o meno sensibile" ad un apetto delle questioni, infatti dico "sensibile a certe cose". Ovvero, uno può essere più sensibile ai problemi dell'ecologia ad esempio o ai diritti degli animali (non è un parallelismo, è  per spiegarmi) piuttosto che alle tematiche del linguaggio o alla questione della scarsa partecipazione giovanile al voto...questo non significa che l'animalista ritenga rozzi tutti gli altri e così via. Semplicemente ci sono aspetti delle questioni che, per la formazione, la predisposizione, le esperienze e quello che vuoi, ti coinvolgono di più, sui quali discuti con più o meno enfasi o cognizione o trasporto o anche divertimento, altri meno. Questo sul riconoscerli o meno.
Che poi francamente uno che in una conversazione seria con una donna se si trova in difficoltà se ne esca con "zitta che che sei una zitella che non scopa" , o "ma da una puttana come te che posso aspettarmi"lo consideri pirla in sè, lo ammetto.  Che lo trovi anche  reazionario e sessista idem. Che se le da della cretina lo trovo maleducato rozzo e incapace di discutere ma non reazionario e sessista (non sto parlando di gravità) e quindi non trovi posto in una discussione su questo topic, idem.
Infine, non ho mai detto che si debbano riconoscere certi luoghi comuni e altri no: solo si discuteva di "maschile femminile neutro" quindi ho portato la mia idea sull'argomento. Sul topic "omofobia", se il discorso fosse stato portato sui luoghi comuni magari sarebbe venuto fuori "checca isterica", senza nulla togliere.  Se poi per me "coglione" non ricalca un luogo comune (anche perchè "con le palle"-e sempre di testicoli si parla-è invece un complimento, idem per "cazzone/cazzuto") questo non significa che per te possa essere altrimenti.
Che magari qualcuna invece non ci trovi tutto sto granchè in questa questione, ok, non  dobbiamo convincerci a vicenda di nulla.

[
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 14, 2009, 11:28:04 am
citazione:
le differenze sono una ricchezza e le differenze di genere come dici tu grazie a Dio ci sono. Non mi sembra che da nessuno dei mie post si possa dedurre quel che dici tu
siccome sino ad adesso sei entrata in polemica con una serie di pratiche eccetera eccetera, sopra ti ho detto che c'è un difetto di forma nella tua polemica. Adesso ti chiedo: come pensi si possano salvare rivalutare salvaguardare le differenze di genere, oltre a smettere di dare della "puttana" alle donne? A questo punto io smetterei di dare del "cazzone" agli uomini perché gli insulti non sono buoni per principio e non si dovrebbe mai usarli in generale. Ora che abbiamo superato questo scoglio, come possiamo andare oltre?

non ho mai detto che le differenze di genere si salvino o si rivalutino non dando della puttana ad una donna. O detto che le differenze di genere NON devono diventare motivo di sessismo tanto negli insulti (che non sono certo l'unico problema) quanto in altri campi.
Che poi insultare la gente non sia una buona abitudine in nessun modo, ok, che io spesso lo faccia, ok,ma ti ricordo che il mio discorso partiva da un altro presupposto: vi chiedevo, entrando nel forum, perchè gli insulti o i giudizi su comportamenti uguali fossero connotati diversamente nel caso di uomini e donne, senza dire che l'insulto all'uomo purchè non sessista sia buono in sè. Che poi io possa giudicare diversamente le frasi: "Carmen Consoli è una cretina" o"Carmen Consoli"è una troietta" perchè la prima la posso spiegare leggendo le sue perle(resta sempre un insulto e un giudizio basato su poco,e io la Consoli comunque non la tollero) ma la seconda è del tutto gratuita e secondo me indice di sessismo e chiusura mentale, sì lo ammetto, la vedo così.
Superato lo scoglio (?) per cui è maleducato insultare la gente (e nessuno l'aveva mai messo in dubbio),  è maleducato e sessista (secondo me) insultarla in certo modo...dove dobbiamo andare?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Novembre 14, 2009, 11:50:12 am

Il linguaggio si regola da solo. Se volete fare delle disquisizioni sociologiche, storiche, culturali relative al substrato sul quale si sviluppa una lingua è ok. Il resto, almeno per ora, non è controllabile nè dalla Legge nè tantomeno dall'Accademia della Crusca. I termini si ampliano o spariscono dal linguaggio comune, cambiano di significato, ampliano o riducono il campo semantico per ragioni quasi mai legate a regole o alla volontà di un singolo o di un gruppo.
Negli anni '60 il termine "scopare" per indicare il rapporto sessuale non esisteva.  Nel giro di pochi mesi è passato da uno slang ristretto ad un uso diffuso. Perchè?Chi l'ha deciso?

Personalmente non mi piace la desinenza -essa per indicare il femminile di una professione (anche dottoressa mi piace poco). La cosa sarebbe risolvibile facilmente (si vabbè nel linguaggio scritto un avvocato e un'avvocato indicano il genere ma è banale) nel parlato aggiungendo il nome: ma vi ricordate "Il Presidente della Camera Irene Pivetti"? Il Professor Rita Levi Montalcini, Lo Psicologo Paola Cippalippa, l'ingegnere Giuseppina Sonoungenio, l'avvocato Maria Tassolvo ecc. ecc. Vi sembra tanto degradante? A me sembra "economico" dal punto di vista del linguaggio.

 :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 14, 2009, 12:47:29 pm
Il linguaggio si regola da solo. Se volete fare delle disquisizioni sociologiche, storiche, culturali relative al substrato sul quale si sviluppa una lingua è ok. Il resto, almeno per ora, non è controllabile nè dalla Legge nè tantomeno dall'Accademia della Crusca. I termini si ampliano o spariscono dal linguaggio comune, cambiano di significato, ampliano o riducono il campo semantico per ragioni quasi mai legate a regole o alla volontà di un singolo o di un gruppo.
Negli anni '60 il termine "scopare" per indicare il rapporto sessuale non esisteva.  Nel giro di pochi mesi è passato da uno slang ristretto ad un uso diffuso. Perchè? Chi l'ha deciso?

Personalmente non mi piace la desinenza -essa per indicare il femminile di una professione (anche dottoressa mi piace poco). La cosa sarebbe risolvibile facilmente (si vabbè nel linguaggio scritto un avvocato e un'avvocato indicano il genere ma è banale) nel parlato aggiungendo il nome: ma vi ricordate "Il Presidente della Camera Irene Pivetti"? Il Professor Rita Levi Montalcini, Lo Psicologo Paola Cippalippa, l'ingegnere Giuseppina Sonoungenio, l'avvocato Maria Tassolvo ecc. ecc. Vi sembra tanto degradante? A me sembra "economico" dal punto di vista del linguaggio.

caro nonugo, ti sarà risposto che inconsciamente utilizzi strutture sessiste di stampo patriarcale.  ;)



s
Citazione
non ho mai detto che le differenze di genere si salvino o si rivalutino non dando della puttana ad una donna. O detto che le differenze di genere NON devono diventare motivo di sessismo tanto negli insulti (che non sono certo l'unico problema) quanto in altri campi.
ma non mi hai detto come veicolarle positivamente, queste differenze di genere, perché immagino che oltre a un'azione sistematica di smantellamento dei paradigmi maschilisti e patriarcali abbiate proposte costruttive per riformare il linguaggio (al di là delle -a, -essa, -issa, -ussa e asterisch* qua e là).

Ognuno ha i suoi punti di vista, beninteso, ma nel tuo discorso c'è un che di assolutizzante che mi dà prurito:
Citazione
1 )il giudizio sessuale su un uomo riguarda solo la sua vita sessuale, quello su una donna no;
2) a parità di comportamento il giudizio sulla donna è tendenzialmente di tipo sessuale;
3) se di sesso proprio si parla, in genere della vita sessuale di un uomo non importa a nessuno

altrove dici:
Citazione
il punto è che il giudizio sugli uomini riguarda le loro caratteristiche fisiche o psicologiche o morali (tappo/deficente/corrotto) quello sulle donne parte sempre dalla vita sessuale

e ancora:
Citazione
La vita sessuale degli uomini non incide sul giudizio (tranne che questo non li renda ricattabili, o non promettano in cambio candidature, quindi per motivi non sessuali,tranne che non siano gay o simili, altro paradigma sessista di tampo patriarcale). La vita sessuale delle donne resta invece il primo criterio di giudizio."
"Perchè è sempre il momento giusto per rivolgere ad un donna un insulto relativo alla sua vita sessuale?"
"il disequilibrio odierno tra i 2 sessi è dovuto al sistema patriarcale che è ancora in piedi e presente;parliamone come vogliamo ma io ne parlerò sempre da una prospettiva femminista, di genere.

Non sono punti di vista, i tuoi, hanno il tono di conclusioni apodittiche, è questo che mi prude.

Il fatto è che hai appunto esordito chiedendo perché gli "insulti o i giudizi su comportamenti uguali siano connotati diversamente nel caso di uomini e donne":  ma la tua è una domanda retorica, poiché tu la risposta la sai già, la risposta viene ancora prima dell'interrogazione.
Io da parte mia ho cercato per tutto il tempo di chiederti "ma è davvero così?". E tu, che parlerai sempre "da una prospettiva femminista", per cui il mondo culturale si struttura solo e sempre per nessi sessisti tra maschi e femmine non potrai che rispondermi "sì è così".

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 14, 2009, 01:22:03 pm
Se il tono è da sentenza piuttosto che da punto di vista mi dispiace, sarà un mio modo di porre le cose o magari la necessità, scrivendo, di mettere tutto giù punto per punto 1) 2) e così via, rispondendo  spezzettando il discorso altrui ,e per forza di cose sistematizzando in modo un pò forzato il proprio.
Credo però di aver sempre specificato, a maggior ragione presentandomi senza abiguità come femminista, che è la mia visione del problema e che addirittura considerarlo un problema è la mia visione...
 Tu mi hai chiesto ripetutamente "ma è davvero così?" e io, non sottraendomi (a volte forse non puntualmente, ma i nostri lunghissimi post sarebbero diventati  ancor più chilometrici) ti ho risposto, argomentando (coi miei argomenti, va da sè), "sì, per me è così". D'altra parte tu hai risposto alle mie sollecitazioni: " non mi pare, non condivido la tua prospettiva"e quant'altro.
Ancora, lo smantellamento sistematico mi pare già una buona cosa, un esercizio utile ed è in tema (noi parliamo perchè condividiamo la stessa "passione" per il blog di Betty: ovvero lo smantellamento sistematico dei luoghi comuni sul cantante/artistoide/filosofo, dei vezzi da incompreso del primo pirla con chitarra, delle paranoie antisataniste di chi vuole un crocifisso su ogni parete, dei libri che pretendono di descrivere gli adolescenti facendo razzia di immagini trite e ritrite e ridicole, delle bieche operazioni commerciali travestite da arte e via dicendo ).
Io non ho gli strumenti (tecnici intendo)per indicare i termini precisi del cambiamento di linguaggio ma intuisco (magari sbagliando o amplificando qualcose che per altri è di poco conto) che il linguaggio è sessista, riflette il sessismo e lo alimenta. La mia non era una domanda retorica, era un modo per porre sul tavolo un argomento di discussione :"io vedo questo e la penso così, che ve ne pare?".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 14, 2009, 01:38:24 pm
Un attimo: stai confondendo le cose. Potrebbe essere colpa del traduttore, a meno che tu non abbia letto in originale. E, sulla stessa scia, in merito al pastone che trovi quantomeno opinabile, prova a rileggerti: inizialmente hai abbracciato l'idea-pastone. Adesso ne stai prendendo le distanze, e addirittura esprimi biasimo. Come la mettiamo?
Li ho letti in originale. Non so se ti riferisci al mio ultimo messaggio o alla sequenza di messaggi. Se questo e' l'ultimo caso, no, rispetto a S.  ho specificato fin dall'inizio che bisogna distinguere i vari piani della lingua, e che in merito al lessico, anche lì bisogna andarci cauti.

Per chiarire: rigetto l'idea-pastone, perche' basata su un equivoco di fondo: cioe' Irigaray & co. confondono il GENERE linguistico con il GENERE (=sesso) degli oggetti designati. E' un errore che pero' fanno moltissime grammatiche anche delle lingue romanze: in pratica si parte dall'osservazione che, in genere, gli organismi sessuati hanno un nome che corrisponde linguisticamente al loro sesso (es. l'orso, l'orsa). Di lì si parte con l'idea che i nomi danno un sesso alle cose, il che non ha senso perche' il nome e' una convenzione, e infatti cambia di genere di lingua in lingua anche nella stessa famiglia linguistica: ho “la” sabbia in italiano, ma “il” sabbia in francese, questo cosa vuol dire, che il francese è piu’ sessista dell’italiano? Si cade in assurdità indifendibili.

Invece ho provocato con il dialogo sull’ingegnere, perche’ rispetto a Pam, Makabe e credo Bubu, effettivamente credo che ci sia un problema creato dall'invisibilita' femminile nelle designazioni dei mestieri. Quando si dice che con gli anni '60 in Italia "le donne hanno cominciato a lavorare", si dimentica che le donne hanno sempre lavorato, solo che hanno generalmente fatto mestieri umili: fare la lavandaia o la mondina era una necessita' di chi non aveva il marito ricco da mantenerti "come una signora"; il lavoro femminile e' diventato Lavoro (con la ‘l’ maiuscola) solo quando le donne hanno cominciato a fare le poliziotte o le magistrate.
Ora, quando scopro che per tutto il Medioevo, le donne europee hanno goduto di una libertà d’iniziativa sorprendente, e che hanno esercitato mestieri ‘nobili’ entrando nelle corporazioni di arti e mestieri (da cui sono state escluse nel Rinascimento), mi rendo conto che tutta questa esperienza e’ stata come azzerata dall’invisibilità linguistica. A mio modo di vedere, il fatto che “sindaca” o “ministra” ecc. siano usate in forma di dileggio per dire quanto sono incapaci le donne che ricoprono quell’incarico, o che le donne stesse che di mestiere fanno l’avvocato che insistono per essere chiamate al maschile appunto perche’ si sente il femminile come dileggio, è un problema. Piccolo quanto si vuole, ma rivelatore dei rapporti uomo/donna.
Personalmente non mi piace la desinenza -essa per indicare il femminile di una professione (anche dottoressa mi piace poco). La cosa sarebbe risolvibile facilmente (si vabbè nel linguaggio scritto un avvocato e un'avvocato indicano il genere ma è banale) nel parlato aggiungendo il nome: ma vi ricordate "Il Presidente della Camera Irene Pivetti"? Il Professor Rita Levi Montalcini, Lo Psicologo Paola Cippalippa, l'ingegnere Giuseppina Sonoungenio, l'avvocato Maria Tassolvo ecc. ecc. Vi sembra tanto degradante? A me sembra "economico" dal punto di vista del linguaggio.
 :)
… e allora perche’ Carmen Consoli è “una cantante” invece che “un cantante”, mia zia è “un’impiegata” e non  “un impiegato”, mia mamma “una ragioniera” invece che “un ragioniere”, e……. io sono stata per un momento definita “tuttologa” invece che “tuttologo”?  ;-D 

Ti accorgi bene che usare il maschile è una forma di resistenza ad una regolarità morfologica perfetta dell’italiano, non c’è nessuna economia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 14, 2009, 07:46:14 pm
Ma è ugualmente forzoso decidere la femminizzazione di nomi che sono in origine maschile, a prescindere dal sesso a cui sono attribuiti, e vedere dietro quella che è una convenzione non si sa quale subdolo impianto semantico sessista!
Sì, prima le donne non avevano accesso ad alte cariche e ora sì. Ora si dice "poliziotta", e in "carabiniera" personalmente non ci vedo niente di strano. Qualcuno comincia ad usare avvocata e magari ad un certo punto non sembrerà più strano. In Italia si dice "scrittrice", "autrice". In Francia, dove il numero di scrittrici entrate nella letteratura nazionale acclaratamente riconosciuta sono di gran lunga più numerose che in Italia, dire "auteure" ed "écrivaine" stona falso e pedante (nonché pesante), mentre in canada sono da tempo entrati nel lessico comune.
La lingua si assesta col tempo, insomma. Quanto, di fatto, cambia, se alla mia amica la chiamano ingegnere e non ingnegnera?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: nonsonougo - Novembre 15, 2009, 11:45:13 am

Ti accorgi bene che usare il maschile è una forma di resistenza ad una regolarità morfologica perfetta dell’italiano, non c’è nessuna economia.


No no questa me la segno. Regolarità morfologica perfetta nella lingua italiana.

Dai! Minatore - Minatrice o Minatessa ? Ingegnere - Ingegnera o Ingegneressa? Avvocato - Avvocata o Avvocatessa?

Con ogni probabilità la desinenza in -essa per il femminile è mutuata da studentessa che alcuni ritengono derivare dall'antico anche se usato ancora oggi) badessa.

I mestieri che erano svolti promiscuamente avevano e hanno un femminile: sarto - sarta, ciabattino - ciabattina, tabaccaio - tabaccaia, cameriere - cameriera, contadino - contadina ecc. ecc. Altri no perchè erano svolti esclusivamente da maschi: minatore, dottore, ingegnere, avvocato, alchimista, mago; altri non avevano il maschile perchè svolti esclusivamente da femmine: levatrice per esempio.

Allora? Qual è la regolarità morfologica perfetta? Avvocato - Avvocatrice o avvocatessa? e perchè allora Presentatore - Presentatrice e non presentatessa?

Voler usare il termine originale sebbene maschile, come vedi,  non è certo una  "forma di resistenza" a una inesistente "regolarità morfologica perfetta" .

Diamoci una calmata a vedere il maschilismo anche nel modo in cui uno interpreta l'evoluzione della lingua italiana. L'accademia della Crusca ha accettato da tempo la desinenza in -essa ma io non la trovo eufonica. Questione di orecchio non di pene.  ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Novembre 15, 2009, 11:50:46 am
nonugo,  :-* :-* :-*
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Novembre 15, 2009, 12:35:45 pm
nonugo,  :-* :-* :-*

Pure io,  :-* :-* :-*
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Yersinia P. - Novembre 15, 2009, 01:03:54 pm
(...) Questione di orecchio non di pene.  ;)

 :D

Io proporrei come alternativa una universale forma tronca dei titoli/professioni (doppia funzione: via la desinenza e il problema maschile/femminile e riduzione della pomposità del titolo), è anche già nell'uso popolare:
ingegnè
dottò
avvocà
professò
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Makabe Rokurota - Novembre 15, 2009, 01:14:40 pm
Citazione
professò

io sono per la salvaguardia di Fessore e Soressa.
 :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Bubu - Novembre 15, 2009, 01:23:06 pm
(...) Questione di orecchio non di pene.  ;)

 :D

Io proporrei come alternativa una universale forma tronca dei titoli/professioni (doppia funzione: via la desinenza e il problema maschile/femminile e riduzione della pomposità del titolo), è anche già nell'uso popolare:
ingegnè
dottò
avvocà
professò


 :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Yersinia P. - Novembre 15, 2009, 01:23:19 pm
Citazione
professò

io sono per la salvaguardia di Fessore e Soressa.
 :)

Ahah Fessore è bellissimo!
(E adattissimo ad un sacco di prof. che ho avuto tra medie e superiori)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Lady Madonna - Novembre 15, 2009, 02:06:31 pm
I miei orobici compagni delle superiori femminilizzavano prof in profe.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: LouLou - Novembre 15, 2009, 03:32:59 pm
non so se c'entra molto qui , ma ieri sera ho visto su Current un documentario interessantissimo, credo si chiamasse: "Veline" . A tratti era agghiacciante  :o : l'intervista a Lory Del Santo , i retroscena dei concorsi, il paparino al concorso di Miss Maglietta Bagnata che guardava felice la sua piccola con le mammelle in bella mostra che dimenava i fianchi  :-X  :-X
(Piccola parentesi,non so se fosse un caso o una scelta ben precisa ma mi sono piaciute le inquadrature sui corpi e sui volti delle aspiranti veline: le pance sporgenti, i cosciotti, la peluria, le zampe di gallina...tutto poi trasfigurato e reso perfetto e asettico nella scatola magica della tv. A proposito: Lory Del Santo ha delle rughe verticali intorno agli occhi che credo non esistano in natura , devono essere frutto di qualche strano esperimento chirurgico  ??? ).

Tutto questo per dire: qualcuno l'ha visto e sa dirmi il nome del critico televisivo che veniva intervistato?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 15, 2009, 04:00:41 pm
non ho visto il documentario di cui parli, in compenso ho visto "little miss america", dei reportage sui concorsi di bellezza per bambine nella profonda provincia USA...agghiacciante.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Trallallazzz - Novembre 15, 2009, 04:11:43 pm
non ho visto il documentario di cui parli, in compenso ho visto "little miss america", dei reportage sui concorsi di bellezza per bambine nella profonda provincia USA...agghiacciante.

Fa davvero ghiacciare il sangue. Se io fossi una di quelle bambine accoltellerei mia madre nel sonno.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: crocodile - Novembre 15, 2009, 04:21:22 pm
non ho visto il documentario di cui parli, in compenso ho visto "little miss america", dei reportage sui concorsi di bellezza per bambine nella profonda provincia USA...agghiacciante.

Fa davvero ghiacciare il sangue. Se io fossi una di quelle bambine accoltellerei mia madre nel sonno.

se tu fossi una di quelle bambine saresti tutta gasata e contenta e convinta di dover vincere... a meno di non avere un nonno come quello di Little Miss Sunshine!  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: LouLou - Novembre 15, 2009, 04:21:45 pm
non ho visto il documentario di cui parli, in compenso ho visto "little miss america", dei reportage sui concorsi di bellezza per bambine nella profonda provincia USA...agghiacciante.

ah,sì, meraviglioso  ;D
però la sua visione non mi ha sconvolto/disgustato , avendo già visto prima parecchi servizi sulle piccole Miss America che mi avevano inquietato e schifato non poco  :-X
infatti quando ho visto il film mi aspettavo qualcosa di più crudo e fastidioso, invece poi sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla sua leggerezza e ironia  :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: bzw. - Novembre 15, 2009, 04:31:45 pm
non ho visto il documentario di cui parli, in compenso ho visto "little miss america", dei reportage sui concorsi di bellezza per bambine nella profonda provincia USA...agghiacciante.

Fa davvero ghiacciare il sangue. Se io fossi una di quelle bambine accoltellerei mia madre nel sonno.

se tu fossi una di quelle bambine saresti tutta gasata e contenta e convinta di dover vincere... a meno di non avere un nonno come quello di Little Miss Sunshine!  ;D
No, non è vero, tempo fa trovai sul blog di femminismo a sud un video che raccoglieva una serie straziante di facce tristi e/o scocciate di bambine microscopiche sottoposte a trucco e parrucco e esibizioni assurde.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: pam - Novembre 15, 2009, 04:46:44 pm
Essere scocciata per il trucco e il resto non implica, purtroppo, rendersi conto che quello che ti stanno facendo non va bene. Non avresti ucciso tua madre, perché non avresti avuto coscienza che ti stavano rubando l'infanzia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: s - Novembre 15, 2009, 04:53:46 pm
infatti, seppur infastidite dal trucco, erano indispettite quando non vincevano..."sano spirito di competizione" mi sembra si chiami.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 15, 2009, 06:44:22 pm
Ti accorgi bene che usare il maschile è una forma di resistenza ad una regolarità morfologica perfetta dell’italiano, non c’è nessuna economia.
No no questa me la segno. Regolarità morfologica perfetta nella lingua italiana. Dai! Minatore - Minatrice o Minatessa ? Ingegnere - Ingegnera o Ingegneressa? Avvocato - Avvocata o Avvocatessa? Con ogni probabilità la desinenza in -essa per il femminile è mutuata da studentessa che alcuni ritengono derivare dall'antico anche se usato ancora oggi) badessa.
I mestieri che erano svolti promiscuamente avevano e hanno un femminile: sarto - sarta, ciabattino - ciabattina, tabaccaio - tabaccaia, cameriere - cameriera, contadino - contadina ecc. ecc. Altri no perchè erano svolti esclusivamente da maschi: minatore, dottore, ingegnere, avvocato, alchimista, mago; altri non avevano il maschile perchè svolti esclusivamente da femmine: levatrice per esempio. Allora? Qual è la regolarità morfologica perfetta? Avvocato - Avvocatrice o avvocatessa? e perchè allora Presentatore - Presentatrice e non presentatessa? Voler usare il termine originale sebbene maschile, come vedi,  non è certo una  "forma di resistenza" a una inesistente "regolarità morfologica perfetta". Diamoci una calmata a vedere il maschilismo anche nel modo in cui uno interpreta l'evoluzione della lingua italiana. L'accademia della Crusca ha accettato da tempo la desinenza in -essa ma io non la trovo eufonica. Questione di orecchio non di pene.  ;)

Lo sai vero che ti trovi d'accordo con la compianta Alma Sabatini, che raccomandava di evitare il suffisso -essa, perche' veniva sentito come spregiativo e quindi maschilista? ;D A me invece -essa piace, perche' è molto antico, e ha dato vari femminili che non vengono mai messi in discussione, come principessa, contessa, badessa, dottoressa, professoressa ecc., pensare di abolirlo significa creare inutile esitazione e confusione. Tieni conto anche che l'Accademia della Crusca non si pone l'obiettivo (se mai se lo è posto) di regolamentare la lingua italiana come fa l'Académie française con il francese.

Quando parlo di regolarità morfologica intendo dire che all'italiano non mancano i suffissi per fare i femminili regolarmente, semplicemente seguendo le regole: presidente è un participio, come cantante, presentatore è un deverbale, come minatore ecc. Su alcuni nomi si esita anche per ignoranza, nel senso che come faceva notare qualcuno, la Madonna è da secoli "avvocata" dei fedeli e "ministra" della Chiesa, Lucrezia Borgia è stata nominata "governatrice" della Chiesa ecc. Il fatto che si esiti ad usare il femminile ha puramente ragioni storiche, ma è un non-problema: come giustamente dice Makabe, la lingua prende atto man mano della femminilizzazione dei mestieri.

Quello che trovo sessista, allo stato attuale, è l'uso del femminile invece del maschile per sottolineare l'incapacità della donna che ricopre un incarico.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Novembre 15, 2009, 10:23:12 pm
sinceramente? io quando ero piccola ero sotto una pressione incredibile, e me ne rendevo conto, oh, se me ne rendevo conto!! ::) mia madre mi aveva iscritto a pattinaggio su quattro ruote e io non volevo assolutamente andare, essendo molto pigra, senza contare quento detestavo il fatto che i miei ci tenessero ad andare a vedere gli spettacoli, e a filmarmi..  ogni saggio era un supplizio: per me  che ero sempre in tuta e jeans  agghindarmi con il tutù, il fard,  i copripattini, il pucio era un supplizio di tantalo. e c'era anche il pianoforte, a me non me ne è mai fregato un cazzo di imparare a suonare, ma sono stata iscritta pure lì. dopo un po' ho protestato talmente che ho smesso di fare entrambi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Melisande - Novembre 15, 2009, 10:27:08 pm
Per il pianoforte ti capisco, mi ci hanno inchiodata quando avevo cinque anni, con un insegnante genio della musica ma pessimo quanto a comunicazione coi bambini. Un incubo.
Per fortuna con lo sport mi è andata meglio, ho dribblato i sogni di mia mamma di vedermi in tutù e scarpette di raso e ho ottenuto un tatami! E per fortuna a judo non c'erano saggi, spettacoli o cose simili :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Novembre 15, 2009, 10:31:49 pm
Per il pianoforte ti capisco, mi ci hanno inchiodata quando avevo cinque anni, con un insegnante genio della musica ma pessimo quanto a comunicazione coi bambini. Un incubo.
Per fortuna con lo sport mi è andata meglio, ho dribblato i sogni di mia mamma di vedermi in tutù e scarpette di raso e ho ottenuto un tatami! E per fortuna a judo non c'erano saggi, spettacoli o cose simili :D
ahah! il fatto è che io odiavo muovermi, mia mamma a un certo punto ha detto che dovevo iscrivermi a uno sport, e io ne ho scelto uno che avesse delle valenze artistiche (avevo 7/8 anni, credo). mi piaceva anche molto, anzi, ancora adesso sono molto elegante sui pattini: il problema era tutto quello che gli girava intorno. meno male che i miei non hanno mai spinto sulla competizione o quelle stronzate lì, però quando ho letto le prime pagine di "sorella, mio unico amore" della oates ci sono rimasta secca perché quelle cose le ho viste pure io.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: bzw. - Novembre 16, 2009, 12:37:36 am
Io da bambina (e anche adesso a dire il vero) la pressione e gli standard alti me li autoimpongo, però devo dire che forse è anche più stressante.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: CloseTheDoor - Novembre 16, 2009, 09:26:25 am
Per il pianoforte ti capisco, mi ci hanno inchiodata quando avevo cinque anni, con un insegnante genio della musica ma pessimo quanto a comunicazione coi bambini. Un incubo.
Per fortuna con lo sport mi è andata meglio, ho dribblato i sogni di mia mamma di vedermi in tutù e scarpette di raso e ho ottenuto un tatami! E per fortuna a judo non c'erano saggi, spettacoli o cose simili :D

Che brava. Io ho evitato pianoforte perche' mia zia vi aveva iscritto entrambi i suoi figli, ed erano stati così sconvolti dalle insegnanti isteriche che mia mamma ha pensato bene di evitare  ;D ;D ;D Ho fatto nuoto per dieci anni per via della scoliosi e per fortuna e' uno sport abbastanza unisex, noiosetto in piscina ma oggi mi permette di essere molto a mio agio in corsi di sub & similia  ;)   A 14 anni ho iniziato karate, e lì come per magia sono venute fuori le aspettative di vedermi fare ginnastica ritmica, atletica, o altre cose più femminili  :-X  :-X :-X  Poi fu l'anca sbilenca a decidere per me  :-\
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: perezita - Novembre 16, 2009, 02:35:02 pm
Ho fatto 10 anni di karate, ingegneria. non mi interessa la desinenza del titolo, nè essere paragonata ai maschi, bensì mantenere il rispetto e la dignità in ogni cosa che faccio.
E  dimostrerò che ho più delle unghie per difendermi (anche perchè lunghe mi si spezzano sempre!).... che donna scomoda che sono!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 08, 2010, 09:31:41 am
buona giornata della donna invisibile a tutte quante!  ;)

(http://www.malvestite.net/wp-content/images/10/f4_femminismo.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Marzo 08, 2010, 11:32:44 am
auguri!
http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_07/Rivoglio-le-odiate-mimose-maria-laura-rodota_c827e8f2-29c0-11df-8fa3-00144f02aabe.shtml
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 08, 2010, 02:43:48 pm
auguri caVe  ;D  :frusta:
(http://images.movieplayer.it/2003/12/25/haji-lori-williams-e-tura-satana-in-faster-pussycat-kill-kill-36465.jpg)

(http://img2.timeinc.net/ew/dynamic/imgs/040415/15578__10fasterpussycat_l.jpg)

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: jazia - Marzo 08, 2010, 02:54:20 pm
mai praticato alcuna attività prettamente femminile, ho fatto l'ITI, sono un tecnico (vedi che non c'è nemmeno il termine al femminile!!) informatico, ho avuto un'HD (http://www.totalmotorcycle.com/photos/2007models/2007-Harley-Davidson-Sportster-XL883Sportster883Lowc.jpg), ho i capelli corti e sono brava nel fai-da-te e credo di avere non più di 3 gonne nell'armadio... ciò nonostante non penso di essere mascolina... sono solo un po' maschiaccio (che è molto diverso)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Ghismunda - Marzo 08, 2010, 05:45:44 pm
NuovaCarne
 :-* :-* :-*

Un mio ex, in un momento di rabbia mi disse sembri un OMO!!!!
Beh ;D, ho imparato a farmi la barba :frusta: :imbarazzo:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Suppish Queen - Marzo 08, 2010, 06:06:41 pm
A me manca il gene delle scarpe. Totalmente. Non guardo le scarpe degli altri, nè mi interessano i negozi di scarpe, sono indifferente. L'uomo invece va matto scarpe, ne ha non so quante paia, la maggior parte da ginnastica ma tutte diverse. Lui adora cucinare. Io no. Lui sa cucire, fare la lavatrice per colori, stirare, ordinare e pulire senza lamentarsi. Io so a malapena cucire un bottone, quando ho paura di quello che potrebbe succedere (cioè più o meno sempre) lavo a 40°C, ho stirato una sola volta nella mia vita riuscendo a lasciare pieghe anche dove prima non c'erano, sono il disordine fatto persona e pulisco, quello sì, almeno. la parte infoiata della coppia dai-facciamo-sesso ogni 30 secondi sono io. E' lui a ricordarsi di fare la spesa, e pure si ricorda quello che uso solo io, tipo il latte, mentre io mi scordo tutto, pure il pane.
Insomma, i ruoli uomo-donna sono superati da un pezzo. Mettiamocela via.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Marzo 13, 2010, 12:58:42 am

Qualche giorno fa pensavo agli spettacoli di striptease maschile che si organizzano per l'otto marzo, e mi chiedevo: perchè un uomo che va a vedere le spogliarelliste in genere è ritenuto un maschilista, mentre una donna che fa la stessa cosa è una simpatica mattacchiona? (Almeno, questa è la mia percezione). So bene che la nostra cultura conferisce valori molto diversi al corpo femminile e a quello maschile, ma la faccenda che se una donna va a vedere uno striptease è emancipata non la capisco.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: jules- - Marzo 13, 2010, 01:15:04 am
Boh. Dal mio punto di vista -ho una sessualità totalmente slegata dall'aspetto visivo, la mera visione "a freddo" di un uomo nudo non mi suscita quasi niente, nemmeno se si tratta di qualcuno di attraente secondo i miei canoni, e gli spogliarellisti muscolosi non lo sono - si potrebbe trattare solo di una "goliardata", una specie di parodia/ripicca, perché manca totalmente l'aspetto dell'eccitazione (che gli uomini, generalmente, vivono, in situazioni analoghe). Si farebbe per prendere per il culo, insomma.

(Una goliardata  a cui dovrebbe costringermi con la forza qualcuno, perché conosco maniere molto migliori di spendere i miei soldi che non guardare le chiappe lucide di un tizio in perizoma.  ;D)


In compenso, una volta che eravamo in gita a Praga e i miei compagni ci hanno costrette ad andare in un night, ho assistito ad uno spogliarello femminile. La ragazza era molto bella, si muoveva molto bene, la situazione era totalmente inedita (mai avevo visto, dal vivo, una donna spogliarsi sensualmente - ah ha, una donna che non fossi io, si intende!) e la cosa mi ha intrigato abbastanza: evidentemente, se esiste in me una minima componente che è attratta dal mio stesso sesso, ecco, quella parte ha una componente visiva piuttosto forte. Le uniche volte che ho baciato una ragazza ero un po' bevutella, quindi non vi so dire bene come sono messa dal punto di vista tattile/sensoriale. ;)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: LouLou - Marzo 13, 2010, 10:09:15 am
anche a me piacquero molto i primi spogliarelli femminili che mi capitò di vedere. sarà stata la mia giovanissima età , la situazione oggettivamente intrigante e abbastanza "losca", la bellezza o comunque la capacità di creare emozione delle donne che si esibivano, una punta di vera oscenità.
ora poche cose mi irritano e mi annoiano di più. sicuramente dipende in parte dal fatto che sono io ad essere cambiata e che ho esaurito da un bel pezzo l' emozione legata alla pura "novità"...ma molto è legato anche al clima che viviamo in questo momento, che mi suscita disgusto e insofferenza verso ulteriori esempi di donnine discinte; al fatto che ormai in parecchie (troppe, per i miei poveri occhi) si cimentano in queste arti e quasi sempre mi capita di vedere ragazze decisamente non belle e incapaci di muoversi, inoltre tutto ha perso quella deliziosa aurea di "proibito" e oscenità e manca poco che il burlesque o lo spettacolino sadomaso lo facciano pure al pub sotto casa mia prima della diretta del Derby  ::)

fine OT  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: jules- - Marzo 13, 2010, 10:53:32 am
sarà stata la mia giovanissima età

Avevo 18 anni, ero piccola.


(Adesso ne ho diciannove. E tre quarti. Quindi sono VECCHIA)  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: LouLou - Marzo 13, 2010, 01:38:43 pm
sei quasi una bambina diciamo  :)
ma io ti batto, ero ampiamente minorenne  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Gennaio 11, 2011, 12:07:23 pm
le donne non si capiscono (nemmeno tra loro) gli uomini si,  per prevenire facili battute, non per una presunta superiore intelligenza, semplicemente per inutili complicazioni complicate.

saggia saggezza ciannel
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 02, 2011, 12:26:02 pm
Non è una questione proprio spicciola, ma si avvicina la data (13 Febbraio) della manifestazione delle donne "contro", tra virgolette perché sono tante le cose contro cui manifestare.

http://tv.repubblica.it/dossier/caso-ruby-donne-dicono-basta/se-non-ora-quando/61080?video

È davvero necessario? La condizione femminile, reale e simbolica, è realmente peggiorata negli ultimi cinque-dieci-vent'anni?

Riguardo a Berlusconi, colpisce un sondaggio che mostra come le giovani donne siano meno indignate dei coetanei maschi. La proporzione si ribalta dopo i 45 anni.
http://www.demos.it/a00553.php
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Febbraio 02, 2011, 03:14:10 pm
Non è una questione proprio spicciola, ma si avvicina la data (13 Febbraio) della manifestazione delle donne "contro", tra virgolette perché sono tante le cose contro cui manifestare.

http://tv.repubblica.it/dossier/caso-ruby-donne-dicono-basta/se-non-ora-quando/61080?video

È davvero necessario? La condizione femminile, reale e simbolica, è realmente peggiorata negli ultimi cinque-dieci-vent'anni?

Beh, adesso le ragazze possono studiare e non sono più 'costrette' a sposarsi giovanissime, quindi sicuramente ci sono stati dei miglioramenti. Ma le veline e le escort dimostrano che c'è ancora tanto maschilismo (magari meno palese, ma non meno forte), e spesso le bambine vengono ancora educate per diventare mogli e madri, quando va bene, e prostitute quando va male. Su questo ultimo argomento c'è un saggio molto interessante: http://www.lafeltrinelli.it/products/9788807722141/Ancora_dalla_parte_delle_bambine/Loredana_Lipperini.html?prkw=loredana%20lipperini&srch=10&Cerca.x=-138&Cerca.y=-18&cat1=1&prm=
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Febbraio 02, 2011, 03:17:20 pm
aaaaaaaaarggggggjhjhhhh la lipperini
vade retro !
di qui non puoi passare!
esci da questo corpo!
ambarabacicicocò tre civette sul comò!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Febbraio 02, 2011, 03:18:28 pm

Cosa ti ha fatto di male? Non conosco il personaggio, di suo ho letto solo quel saggio e l'ho trovato ben scritto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 02, 2011, 03:19:07 pm
Non è una questione proprio spicciola, ma si avvicina la data (13 Febbraio) della manifestazione delle donne "contro", tra virgolette perché sono tante le cose contro cui manifestare.

http://tv.repubblica.it/dossier/caso-ruby-donne-dicono-basta/se-non-ora-quando/61080?video

È davvero necessario? La condizione femminile, reale e simbolica, è realmente peggiorata negli ultimi cinque-dieci-vent'anni?

Beh, adesso le ragazze possono studiare e non sono più 'costrette' a sposarsi giovanissime, quindi sicuramente ci sono stati dei miglioramenti. Ma le veline e le escort dimostrano che c'è ancora tanto maschilismo (magari meno palese, ma non meno forte), e spesso le bambine vengono ancora educate per diventare mogli e madri, quando va bene, e prostitute quando va male. Su questo ultimo argomento c'è un saggio molto interessante: http://www.lafeltrinelli.it/products/9788807722141/Ancora_dalla_parte_delle_bambine/Loredana_Lipperini.html?prkw=loredana%20lipperini&srch=10&Cerca.x=-138&Cerca.y=-18&cat1=1&prm=
Ho letto l'"originale", e sfogliato quello della Lipperini. :)

Quindi secondo te la situazione non è peggiorata, solo migliora lentamente?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Febbraio 02, 2011, 03:22:19 pm
ci aveva un blog chiamato lipperatura o simile
una cosa indegna indecorosa indecente incredibile indefinibile
NON NOMINATELA PIU' O ANATEMA!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Febbraio 02, 2011, 03:27:42 pm

Mah, secondo me la situazione non migliora neanche. Tutte queste ragazze che fanno le escort o hanno come unico sogni andare a Uomini e donne dimostrano che la meritocrazia è sconosciuta e che un bel fisico è ritenuto sufficiente per fare i soldi. Non dico che le donne siano tutte così, ci mancherebbe, ma non sono neanche poche quelle che ragionano in quel modo. Eppure, proprio adesso abbiamo la possibilità di studiare e fare carriera. Una cosa che mi fa venire la pelle d'oca poi è il fatto che a cercare e organizzare le papi girls fosse una giovane donna, la Minetti, che forse in quanto donna dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) per prima indignarsi e ribellarsi alla mercificazione del corpo femminile.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Febbraio 02, 2011, 03:29:38 pm
le tenutarie di bordello erano la maggioranza, non è una novità. La novità sta solo che ora non si danno nemmeno la pena di essere ipocriti e lo dicono apertamente
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 02, 2011, 03:30:54 pm
Appunto, per questo ho postato il sondaggio. Nella realtà, almeno in quella fotografata dal suddetto sondaggio, è il contrario. Le giovani donne hanno interiorizzato una visione di sé più maschilista di quella degli uomini.
Oppure sono davvero d'accordo con l'andazzo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 02, 2011, 03:32:23 pm
le tenutarie di bordello erano la maggioranza, non è una novità. La novità sta solo che ora non si danno nemmeno la pena di essere ipocriti e lo dicono apertamente
Del resto, perché no?
Vale la pena di lottare ancora, quando è molto più comodo farsi il ritocchino se proprio non si è abbastanza gnocche e seguire la corrente?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Febbraio 02, 2011, 03:33:47 pm

luca: certo, ma è anche vero che cinquant'anni fa per una ragazza era più difficile studiare, magari i genitori non volevano spendere per la sua istruzione e una si sposava o la dava via. Oggi questo è un po' cambiato, eppure ci sono ancora tante ragazze che, pur avendo i mezzi, scelgono di fare le prostitute di lusso o di diventare famose andando al Grande Fratello.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Febbraio 02, 2011, 03:34:54 pm
Appunto, per questo ho postato il sondaggio. Nella realtà, almeno in quella fotografata dal suddetto sondaggio, è il contrario. Le giovani donne hanno interiorizzato una visione di sé più maschilista di quella degli uomini.
Oppure sono davvero d'accordo con l'andazzo.

Credo anch'io, il punto che volevo esprimere nel mio discorso sulla Minetti è proprio questo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Febbraio 02, 2011, 03:39:24 pm
era più difficile studiare ma se studiava un posto lo trovava al 100 per 100.
ora se studi il posto lo trovi? comunque anche il modello diciamo silviob. è uno specchietto per le allodole.
Anche di quelle convinte che basta fare la figa e darla quante arriveranno nei pochi posti "di lusso" disponibili? il resto farà una fine ancora più triste, non che la fine di ruby e c sia così splendida splendente come danno a credere.
Faranno una fine triste anche rispetto ai "valori" in cui credono perchè non si sentiranno "esteticamente" e "socialmente" all'altezza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 02, 2011, 03:41:42 pm
era più difficile studiare ma se studiava un posto lo trovava al 100 per 100.
ora se studi il posto lo trovi? comunque anche il modello diciamo silviob. è uno specchietto per le allodole.
Anche di quelle convinte che basta fare la figa e darla quante arriveranno nei pochi posti "di lusso" disponibili? il resto farà una fine ancora più triste, non che la fine di ruby e c sia così splendida splendente come danno a credere.
Faranno una fine triste anche rispetto ai "valori" in cui credono perchè non si sentiranno "esteticamente" e "socialmente" all'altezza.
Concordo.

Però le sgnacchere compaiono in tivvù, e questo è l'apice del successo personale e professionale, al momento. Credo che si spieghi così la diffusione del modello femminile che sembra sempre più imperante.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Febbraio 02, 2011, 03:46:47 pm
anche perchè hanno aggiunto la furbata di farle sembrare "arrivabili" in fin dei conti non è che mascherano, sempre fosse possibile, che sono semplicemente delle zoccole gnocche che sono lì perchè l'hanno data a qualcuno. Quindi se una volta quando gli idoli erano la garbo o roba simile, erano sentiti come modelli non avvicinabili,  ora  invece si illudono più facilmente di andare in tivvù, tanto non serve sapere fare nulla se non la zoccola alla ruby e c.
almeno io la penso così
beh no ruby deve essere anche intellettuale visto che legge marra
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Cheeza - Febbraio 02, 2011, 04:04:33 pm
Una cosa che mi fa venire la pelle d'oca poi è il fatto che a cercare e organizzare le papi girls fosse una giovane donna, la Minetti, che forse in quanto donna dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) per prima indignarsi e ribellarsi alla mercificazione del corpo femminile.
beh, se a 25 ti piazzano in politica su una lista blindata per cui hai l'elezione praticamente asicurata pure se non ti conosce nessuno, quale genere di indignazione dovresti provare? stai lì perchè presumibilmente l'hai data ad un vecchio che potrebbe essere tuo padre, quindi al massimo puoi provare una sorta di "solidarietà professionale" con le altre battone coinvolte.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Febbraio 02, 2011, 06:43:14 pm
una cosa che mi stupisce sempre che dicono che silvio e c potrebbero essere i loro padri. silvio b. è più vecchio di mio padre e io potrei essere benissimo il padre di ruby ad esempio
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Febbraio 02, 2011, 06:44:37 pm
Ovvio, Silvio di Ruby potrebbe essere solo il nonno.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Febbraio 02, 2011, 08:25:57 pm
Una cosa che mi fa venire la pelle d'oca poi è il fatto che a cercare e organizzare le papi girls fosse una giovane donna, la Minetti, che forse in quanto donna dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) per prima indignarsi e ribellarsi alla mercificazione del corpo femminile.
beh, se a 25 ti piazzano in politica su una lista blindata per cui hai l'elezione praticamente asicurata pure se non ti conosce nessuno, quale genere di indignazione dovresti provare? stai lì perchè presumibilmente l'hai data ad un vecchio che potrebbe essere tuo padre, quindi al massimo puoi provare una sorta di "solidarietà professionale" con le altre battone coinvolte.

Infatti ho specificato che il condizionale è d'obbligo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Cheeza - Febbraio 02, 2011, 08:27:42 pm
ma guarda, con questi presupposti, io manco gli do il beneficio del dubbio...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 03, 2011, 11:17:33 am
Comunque, riguardo alla situazione delle donne, dalla mia posizione non saprei dire se sia peggiorata o sia rimasta stazionaria.
Diciamo che i reality aiutano a pensare (uhm... forse non è il termine adatto...) che per ottenere visibilità non serva un'abilità particolare, e più che mai che visibilità=fama.
Ai miei tempi non c'erano i reality, ma c'era il Drive In. Però non mi ha lasciato un senso di inferiorità in quanto donna, al massimo mi ha fatto apprezzare le scollature generose.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 14, 2011, 12:30:56 pm
cosa ne pensate?


la storia in sintesi è questa, la famosa Lorella Zanardo autoproduce un documentario intitolato "Il corpo delle donne" che parla del fatto che in Italia le donne in tv al 99% o sono fighe di legno o sono campionari di chirurgia plastica estrema.
visto che si cita striscia la notizia (che comunque sul totale del documentario occupa una parte minima) Antonio Ricci s'è  arrossato il culetto e ha cominciato con una replica abbastanza penosa, non perché non aveva ragione su alcune cose (sui giornali del gruppo Espresso è pieno di fighe di legno, anche se molto meno di quelle che appaiono su panorama)  ma perché fondamentalmente ha plagiato il materiale originale della Zanardo (::) il copyright è quella cosa che vale solo per loro, per gli altri no) e perché la Zanardo il documentario se l'è autoprodotto e con il gruppo Espresso non c'entra una fava.

ancora più penoso quando si inventa la figura della "Velina di Montecristo", che dovrebbe esprimere intelligenza in quanto "parlante" (ah siamo a posto) ma che sembra solo una bambina di seconda elementare che legge (male) la poesiola datale in pasto dalla maestra.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=63wQiSWS8dw[/youtube]

anche qui, lasciamo stare, :facepalm: non si capisce perché chi vorrebbe vedere donne in tv che non rispondono al modello  femminile imperante non dovrebbe scopare :asd:


ma veniamo all'episodio scatenante:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/11/striscia-laggressione/110528/

io non lo so, ma forse raccontato da una persona che ci è passata le improvvisate di striscialamerda sono un vero e proprio assalto verbale e fisico in pieno stile e comincio a capire la gente che ha sfanculato staffelli.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 14, 2011, 12:46:59 pm
Confesso che il documentario completo non l'ho mai visto, ma parecchi spezzoni sì, e sono allucinanti, specie per chi, come me, non ha la televisione da molti anni.
Il comportamento di Striscia non mi stupisce per nulla, m'indigna ovviamente, ma non mi stupisce; e quella "velina di Montecristo", di cui non conoscevo l'esistenza, fa davvero pena.

Leggo tra l'altro che l'aggressione è avvenuta a poca distanza da casa mia (la libreria delle donne è qua a due passi).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: kiwi - Maggio 14, 2011, 12:48:11 pm
non ho mai visto striscia la notizia e me ne vanto... ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: jules- - Maggio 14, 2011, 01:43:37 pm
Cosa (chi) intendi esattamente per "fighe di legno", DDR?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 14, 2011, 02:19:20 pm
Cosa (chi) intendi esattamente per "fighe di legno", DDR?
donne discinte in pose ridicolmente ammiccanti, che quando vengono intervistate/fatte parlare rivelano una certa natura fibrotica del loro cervello.

la carfagna è un esempio perfetto di figa di legno. anche la ragazza nel video che recita con voce compita e dice "ooooh! ma considera le donne come un oggettoooo" rientra benissimo nella categoria :sisisi:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: jules- - Maggio 14, 2011, 02:22:35 pm
Mmh, ok. Mi fa un po' schifo il termine, ma ho identificato la categoria.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 14, 2011, 02:24:32 pm
Mmh, ok. Mi fa un po' schifo il termine, ma ho identificato la categoria.
sostituiscilo con quel che vuoi tu, è brutto in effetti ma credo che identifichi la categoria ;)
resta il fatto che il comportamento dell'ufficio stampa di striscia la notizia è veramente penoso, basta leggere nei commenti :facepalm:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Maggio 14, 2011, 02:28:23 pm
io conoscevo questa espressione con un significato completamente diverso
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 14, 2011, 02:32:06 pm
Ma infatti quello abituale è di donna che "non la dà". Molto strana questa versione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: jules- - Maggio 14, 2011, 04:40:43 pm
(Appunto: io avevo pensato solo ed esclusivamente a Lorena Bianchetti, se vi interessa, per questo mi sembrava un po' bizzarro definirla una "categoria") ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Karma Houdini - Maggio 14, 2011, 05:56:09 pm
Ma infatti quello abituale è di donna che "non la dà". Molto strana questa versione.
Infatti.
La figa di legno, per come l'ho sempre intesa io, è una bella ragazza capace di strusciarsi su un povero maschio ignaro come fosse una gatta in calore, che gliela la fa annusare nei modi più subdoli, ma che alla fine non gliela dà mai, se non dopo un periodo di sofferenze (e di pippe solitarie) assurdamente lungo. Ma è un comportamento che deve avere con tutti i maschi, altrimenti non vale.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Maggio 14, 2011, 06:13:03 pm

Sì, anch'io conosco l'espressione con il significato che ha detto Karma; per me le ragazze che fanno così si possono anche definire 'gattemorte'.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 14, 2011, 06:16:59 pm
vabbé adesso se stiamo a fare un offtopic lungo come una casa sull'etimologia della parola faccio che cambiarlo con l'evergreen "gnocca senza testa" così capite :P
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 14, 2011, 06:17:17 pm
No, appunto, quelle di Karma sono o le gattemorte o più precisamente le profumiere.

Le fighe di legno tendenzialmente sono più rigide anche prima.

edit: il fatto è che hai preso un'espressione di uso corrente e le hai dato un significato che non ha mai avuto...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: DDRD(evotchka) - Maggio 14, 2011, 06:18:42 pm
No, appunto, quelle di Karma sono o le gattemorte o più precisamente le profumiere.

Le fighe di legno tendenzialmente sono più rigide anche prima.

edit: il fatto è che hai preso un'espressione di uso corrente e le hai dato un significato che non ha mai avuto...
e vabbene, adesso fatemi un processo linguistico ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Maggio 14, 2011, 06:23:41 pm

(Profumiere?  ???)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: schrodingerXsXcat - Maggio 14, 2011, 08:05:20 pm
cosa ne pensate?


la storia in sintesi è questa, la famosa Lorella Zanardo autoproduce un documentario intitolato "Il corpo delle donne" che parla del fatto che in Italia le donne in tv al 99% o sono fighe di legno o sono campionari di chirurgia plastica estrema.

E' vero, però non è un fenomeno che colpisce solo l'Italia. Inoltre il problema che solleva mi sembra un' accusa che si torce su sè stessa: lei parla di donne adulte come cucciolone inermi nella mani di maschi fascisti e viscidi, mentre se c'è qualcuno con cui dovrebbe prendersela sono proprio loro (le vittime di questo sistema  :gerocentrico  :-* e patriarcale  :-*).
Se poi queste si lamentano che lei le dipinge come delle baldracche, hanno perfettamente ragione.

Citazione
ancora più penoso quando si inventa la figura della "Velina di Montecristo", che dovrebbe esprimere intelligenza in quanto "parlante" (ah siamo a posto) ma che sembra solo una bambina di seconda elementare che legge (male) la poesiola datale in pasto dalla maestra.

Sembrava una trovata ironica a dire la verità...

Citazione
anche qui, lasciamo stare, :facepalm: non si capisce perché chi vorrebbe vedere donne in tv che non rispondono al modello  femminile imperante non dovrebbe scopare :asd:


vabbè, quello è il modello imperante di donna nel milanese (anoressica, mitomane, vestita sempre tutto di nero o sempre tutto di bianco) che ti vendono su mediaset. Il tipo di ragazza che per una striscia di coca sarebbe disposta anche a strangolare una cucciolata di gattini con le sue mani.


Citazione
ma veniamo all'episodio scatenante:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/11/striscia-laggressione/110528/

io non lo so, ma forse raccontato da una persona che ci è passata le improvvisate di striscialamerda sono un vero e proprio assalto verbale e fisico in pieno stile e comincio a capire la gente che ha sfanculato staffelli.

Il modello dell'assalto è una pratica che ormai è di norma ovunque.
Inoltre la questione di fondo è che la Zanardo non sapeva cosa rispondere perché la tizia di Striscia, sostanzialmente, c'aveva ragione. Gloria, gloria, gloria alla Zanardo per non essere una cozza di sinistra che si lamenta di cose che non conosce sulla sua pelle (lo sfruttamento dell'immagine femminile) però quando si fa i giornalisti bisogna farlo con la determinazione e capire che nella ricerca della verità e della notizia non si può sfuggire ai confronti. Inutile inventarsi giustificazioni e ricorrere ad appelli di "confronto sereno" quando poi si ci trova di fronte a opinioni che non si riesce a ribattere.
 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 14, 2011, 10:42:22 pm

(Profumiere?  ???)

Beh certo, il termine scentifico per nominare la tipologia delineata da Karma è profumiera, la figa di legno è una cosa diversa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Maggio 14, 2011, 10:43:21 pm

Questa della profumiera la ignoro, me la spieghi?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 14, 2011, 10:56:08 pm
Ci vorrebbe un topic di 20 pagine.
Comunque rileggi quello che ha scritto Karma: la profumiera è una che si atteggia in maniera seducente con un maschio, lo profuma con l'aroma della sua vagina, tenendolo sempre in sospeso sull'orlo della possibilità di portare il rapporto su un altro livello, spesso durante tempi lunghi e lunghissimi, ma non gliela dà mai, e anzi si tira indietro dichiarandosi molto stupita (e nel caso peggiore offesa) se per caso (ma è raro) l'uomo in questione dovesse provarci in maniera inequivocabile e diretta.
Ci sono vari sottotipi e varie motivazioni, c'è chi lo fa per interesse materiale (dai veri e propri soldi a, più spesso, una serie di attenzioni e favori), chi per il piacere di vedere impazzire un uomo, chi per puro divertimento senza troppo sadismo (ma allora non dura troppo a lungo con un soggetto solo), e anche chi lo fa per insicurezza, per rassicurarsi del proprio potere (il che è compatibile con le altre motivazioni).
Al contrario di quello che dice Karma, avendo studiato molto più a fondo la questione, posso dire che esistono profumiere monovittima, profumiere che scelgono una categoria, profumiere a cicli, e profumiere generalizzate.
Al contrario di una figa di legno uno profumiera può scopare anche molto, ma non con le sue vittime. Ovviamente per contrappasso accade molto spessissimo che i partner sessuali delle profumiere le trattino come pezze da piedi.

I profumieri maschi esistono, ma sono immensamente più rari.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Iris Q - Maggio 14, 2011, 10:58:45 pm
Non conoscevo il termine, ma in compenso conosco molte donne che si comportano così. Normalmente io sono l'amica-confidente delle loro vittime.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 14, 2011, 11:08:09 pm
Esatto, quella è la profumiera più pericolosa, del genere monovittima.

Per dire, quando nel 2010 ho fatto un viaggio della birra con un gruppo in Belgio, c'era un'unica donna single che faceva pesantemente la profumiera con tutti. A me però non faceva né caldo né freddo, quando lo spruzzo è a raggera su di me non ha efficacia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Karma Houdini - Maggio 15, 2011, 12:50:58 pm
vabbé adesso se stiamo a fare un offtopic lungo come una casa sull'etimologia della parola faccio che cambiarlo con l'evergreen "gnocca senza testa" così capite :P

No.
La figa di legno è di solito sia bella che intelligente. La gnocca senza cervello è la velina o la concorrente tipo di miss italia che si augura la pace del mondo e si definisce allegra, socievole e solare.


Le fighe di legno tendenzialmente sono più rigide anche prima.

Spessissimo le belle ragazze che si comportano come frigidone (perchè quello lasci intendere) hanno avuto tutte dei traumi assurdi. Altrimenti le fighe di legno così esasperate come dici tu esistono soltanto in quache telefilm, film o negli anime*.

*Due esempi famosi.

(http://img84.imageshack.us/img84/9160/phegadilegnoisabel.jpg)

(http://img193.imageshack.us/img193/5769/phegadilegnooscaro.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 15, 2011, 12:54:49 pm
Può essere a causa di traumi o di motivi ideologici-religiosi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Adriana - Maggio 15, 2011, 01:31:46 pm

Ci saranno anche i traumi o i motivi ideologico-religiosi, ma quelle che conosco io lo fanno essenzialmente per essere al centro dell'attenzione di tutti i ragazzi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 15, 2011, 02:00:15 pm
Allora sono profumiere, non fighe di legno.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Karma Houdini - Maggio 15, 2011, 02:03:30 pm
Senza contare che le profumiere mica è detto che siano pure gnocche.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Maggio 15, 2011, 02:04:04 pm
eh ma che casino
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 15, 2011, 02:50:46 pm
Chi ha detto che è facile?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: cristina - Maggio 15, 2011, 03:24:59 pm
Le fighe di legno sono quelle che ti fanno capire che tu sei infinitamente troppo merda comune per loro e questo vale quasi tutta la polazione maschile. Pochi sono alla loro altezza. Con i non eletti si comportano non rispondendo loro, anche se ce li hanno di fronte, degnandoli di pochissimi sguardi, tra l'altro di commiserazione. Insomma, per la figa di legno la maggior parte degli uomini sono delle semplici zanzare maschio.


Direi che si potrebbe concludere l'OT, che ne dite?

Per tornare in topic dico che Striscia un merito ce l'ha: aver spostato l'argomento dello sfuttamento del corpo femminile dal piano televisivo ad uno globale.
Diciamo che si punta sempre il ditino facile sulla televisione ed è una cosa ridicola: innanzitutto la televisione è la sorellina scema della carta stampata, cresce imitando ed estremizzando i comportamenti della sorella maggiore.
Un nudo sul giornale non ha certo più dignità di uno televisivo, anzi per certi versi lo trovo più fastidioso perchè si (mal)cela sotto un velo di artisticità (perdonatemi il termine orrendo) totalmente fasullo utilizzato come passepartout.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 11, 2011, 01:49:20 pm
Ah ecco, l'avevo già letta la faccenda delle profumiere e il mio commento è stato questo:

eh ma che casino

Non mi stupisce quindi che mi sia scordata
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Ottobre 24, 2012, 11:42:58 am
Ma perché le donne ospiti nei programmi televisivi sono sempre belle/bellissime/brave e belle?!
Anche quando non è oggettivamente vero.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Ghismunda - Ottobre 24, 2012, 11:52:02 am
Citazione
Ma perché le donne ospiti nei programmi televisivi sono sempre belle/bellissime/brave e belle?!
Anche quando non è oggettivamente vero

Secondo me perchè provano a rimettersi in gioco ;D

( e gli intervistatori le supportano)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Ottobre 24, 2012, 12:01:57 pm
Ma indipendentemente dall'età e dall'occupazione: in questo caso era una giornalista cinese piuttosto matura.
Perché di una giornalista che accogli per avere le sue opinioni devi esaltare l'aspetto fisico - anche se è un roito? Manco fosse Rula Jebreal!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Ottobre 24, 2012, 12:02:48 pm
Quando sono vecchie diventano delle "splendide (numero a caso)-enni". Anche quando le labbra siliconate cadono ormai a venti centimetri dal naso e le due mammelle gommose cesellate a suo tempo dal chirurgo sfiorano il pavimento.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Ottobre 24, 2012, 12:10:42 pm
Ma io lo capisco per le attrici sfatte o le stiliste - al limite! - che se non le chiami bellissime gli viene uno sturbo in onda.

Ma una il cui mestiere non ha nulla a che fare con lo spettacolo, la cui faccia magari è ignota a chi la apprezza per i suoi meriti, e che in più è brutta, non potrebbe essere elogiata per qualcosa che ha fatto?
Con le scienziate va un po'meglio, mi pare. (Poi dé, prova a dire a Margherita Hack che è bella, se hai coraggio e peli sullo stomaco. A parte che ti ribalta e ti rivolta come un calzino.)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Ghismunda - Ottobre 24, 2012, 12:14:22 pm
Citazione
(Poi dé, prova a dire a Margherita Hack che è bella, se hai coraggio e peli sullo stomaco. A parte che ti ribalta e ti rivolta come un calzino.)

In quel caso bisogerebbe bippare  il fiorentino stretto per il linguaggio che la signora Hack usa durante le interviste delle
 :sciuretta: :sciuretta: :sciuretta:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Ghismunda - Ottobre 24, 2012, 12:19:24 pm
° Provo ma non è il mio slang ;)

OH BELLINA MA IO 'UN CHO MIHA DA FA' LA BELLA SOTTO IL TELESCOPIO;
C'HO DA DIMOSTRA' CHE GLI UFI NON ESISTONOOOOOOO
 :D :D :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 29, 2012, 04:34:37 pm
Le fighe di legno tendenzialmente sono più rigide anche prima.

Spessissimo le belle ragazze che si comportano come frigidone (perchè quello lasci intendere) hanno avuto tutte dei traumi assurdi. Altrimenti le fighe di legno così esasperate come dici tu esistono soltanto in quache telefilm, film o negli anime*.

*Due esempi famosi.

(http://img84.imageshack.us/img84/9160/phegadilegnoisabel.jpg)

(http://img193.imageshack.us/img193/5769/phegadilegnooscaro.jpg)


ma oscar sarebbe una figa di legno?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: anne boleyn - Novembre 29, 2012, 04:35:47 pm
ma poverina! lei la darebbe anche subito a fersen! e comunque la da ad andrè!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 29, 2012, 04:43:15 pm
Che poi il suo è un problema di identità sessuale e anche sociale...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 15, 2013, 10:51:48 am
Sulle donne spinte a cercare un uomo fascinoso più che bello, e gli uomini aizzati a sbavare dietro alla bellezza femminile.

Forse è perché mi sono accasata presto (20 anni), ma io non ho sentito queste pressioni. Mi sono sempre piaciuti i ragazzi prestanti (non dico superpalestrati), e faccio caso all'aspetto fisico, pur seguendo i miei gusti. Il mio attuale marito però non mi ha colpito né perché fosse un bonazzo, né per il sintomatico mistero. Insomma, non ho mai sentito una forma di giudizio esterno su cosa dovessi apprezzare nei maschi. È solo perché ero troppo gggiòvane?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Febbraio 15, 2013, 11:07:48 am
Sulle donne spinte a cercare un uomo fascinoso più che bello, e gli uomini aizzati a sbavare dietro alla bellezza femminile.

Forse è perché mi sono accasata presto (20 anni), ma io non ho sentito queste pressioni. Mi sono sempre piaciuti i ragazzi prestanti (non dico superpalestrati), e faccio caso all'aspetto fisico, pur seguendo i miei gusti. Il mio attuale marito però non mi ha colpito né perché fosse un bonazzo, né per il sintomatico mistero. Insomma, non ho mai sentito una forma di giudizio esterno su cosa dovessi apprezzare nei maschi. È solo perché ero troppo gggiòvane?
Io non lo sento di persona, ma so che esiste perché è un ritornello che ho sentito mille volte anche tra persone appartenenti a generazioni diverse. Ho visto tanti ragazzi ridicolizzati dalle loro stesse famiglie e dagli amici perché stavano con donne anche leggermente più grandi di loro (tipo 3  o 4 anni). Dicevano proprio "quel fesso s'è preso una più vecchia". Mai sentito invece il discorso opposto. Non può essere una coincidenza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 15, 2013, 11:10:52 am
3-4 anni.  :scapoccia:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Febbraio 15, 2013, 11:16:58 am

Sulle donne spinte a cercare un uomo fascinoso più che bello, e gli uomini aizzati a sbavare dietro alla bellezza femminile.

Forse è perché mi sono accasata presto (20 anni), ma io non ho sentito queste pressioni. Mi sono sempre piaciuti i ragazzi prestanti (non dico superpalestrati), e faccio caso all'aspetto fisico, pur seguendo i miei gusti. Il mio attuale marito però non mi ha colpito né perché fosse un bonazzo, né per il sintomatico mistero. Insomma, non ho mai sentito una forma di giudizio esterno su cosa dovessi apprezzare nei maschi. È solo perché ero troppo gggiòvane?

Secondo me il fatto di cercare di imporre un certo ideale anche agli uomini è una cosa relativamente recente, infatti si sente sempre più spesso di ragazzi e giovani uomini affetti da disturbi alimentari, o in paranoia per il loro aspetto fisico, mentre una volta erano problemi prettamente femminili.
Non so se essere contenta per la parità oppure preoccupata per il mondo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Febbraio 15, 2013, 11:23:01 am
L'avevo detto di là, ma mi ripeto: sia tra qualcuno che conosco, sia tra molti ragazzi letti in un forum ho visto una grande insicurezza dovuta non tanto all'aspetto fisico, quanto all'atteggiamento. Un ragazzo timido e sensibile, pure imbranato, può fare molta fatica a non sentirsi da meno degli altri visto che il canone della virilità prevede sicurezza in se stessi e spavalderia. Questo disagio mi sembra paragonabile a quello femminile per l'aspetto fisico (senza tirare in ballo la misura del pisello!  ;D ).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Febbraio 15, 2013, 12:42:41 pm
Credo che certi disturbi alimentari tipo l'anoressia siano ancora al 90% circa di pertinenza femminile.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 08, 2013, 12:20:00 pm
L'avete vista l'offerta della Fiat per l'8 marzo?

(https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/601185_10151349861697029_594654190_n.png)

 :desolazione:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Marzo 08, 2013, 12:22:25 pm
Ma è una roba vera  ???

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 12:27:59 pm
Va be', che sia l'8 marzo o il 10 giugno la risposta per me è sempre la stessa



(http://sphotos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/c0.0.400.400/p403x403/215427_562614533757485_572609100_n.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 08, 2013, 12:29:09 pm
se sottointendono che sono cretine al volante ciò non appare così chiaro
oppure che devono pararsi il culo...
oppure le trattano da accattone, regalando robetta

non sono efficaci...

bello comunque lo "Stifmeister" che parla di squallore... ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 08, 2013, 12:39:35 pm
Beh, del resto sembra che oggi sia il giorno dell'epic fail degli annunci pubblicitari mirati.

(https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/381833_509359039099655_18460283_n.jpg)

Qui il problema non è il sessismo, ma...  :flush:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 12:47:47 pm
bello comunque lo "Stifmeister" che parla di squallore... ;D
Chi più di lui, del resto  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 08, 2013, 01:00:56 pm
Beh, del resto sembra che oggi sia il giorno dell'epic fail degli annunci pubblicitari mirati.

(https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/381833_509359039099655_18460283_n.jpg)

Qui il problema non è il sessismo, ma...  :flush:
AHAHAHAHAHAHHAA
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Marzo 08, 2013, 01:04:53 pm
Ahahahahahahahahahahah gli auguri a gianni morandi

 :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 08, 2013, 01:45:09 pm
ahaha, ma non ha notato nessuno l'ovvia somiglianza di quella foto prima di usarla?  :rotfl:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 08, 2013, 03:49:34 pm
Cioè... Ma chi sono i geni che lavorano per l'Algida e la Fiat e hanno queste brillanti idee?  ;D ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 03:55:30 pm
Lo fanno apposta, nel primo caso palesemente, nel secondo giocando sull'ambiguità.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 08, 2013, 04:17:28 pm
Non ne sarei così certo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 04:46:40 pm
Non ne sarei così certo.
Dai, almeno il primo non può essere casuale.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 08, 2013, 04:53:27 pm
Mi riferivo al secondo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 04:59:02 pm
Mi riferivo al secondo.
La sto riguardando con attenzione. Non può non essere minimamente venuta in mente a chi l'ha fatta la possibile associazione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 08, 2013, 05:03:39 pm
Ma a che pro associare il gelato alla merda? Voleva solo fare lo spiritoso? Dire "Donne vi meritate questo"? Non capisco  ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 08, 2013, 05:04:33 pm
Voleva farsi licenziare?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 05:09:15 pm
Ma a che pro associare il gelato alla merda? Voleva solo fare lo spiritoso? Dire "Donne vi meritate questo"? Non capisco  ::)
A volte non si fa necessariamente con acredine: si può giocare su un registro di ambiguità assoluta anche solo per divertire, provocare o dissacrare. Ma sono supposizioni mie.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 05:11:05 pm
Di solito poi il famigerato cuore dell' Algida è di panna. Guarda caso questo è di cioccolato. :detective:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 08, 2013, 05:11:57 pm
Lo fanno apposta, nel primo caso palesemente, nel secondo giocando sull'ambiguità.
anche secondo me. Oltretutto se vuoi fare una rosa e vuoi che si capisca bene che è una rosa la fai col gelato alla fragola, non al cioccolato  ::) ::) ::) ::) ::) ::)

Di solito poi il famigerato cuore dell' Algida è di panna. Guarda caso questo è di cioccolato. :detective:
eh infatti
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 08, 2013, 05:12:21 pm
Sì capisco  :)
mi pare davvero strano però proprio per un prodotto alimentare questa associazione anche se ironica o scherzosa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 08, 2013, 05:13:55 pm
Ma a che pro associare il gelato alla merda? Voleva solo fare lo spiritoso? Dire "Donne vi meritate questo"? Non capisco  ::)
sai chi se lo filava quel post se non ci stava la gaffe da perculare?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 08, 2013, 05:15:22 pm
Voleva farsi licenziare?
Allè... ormai la prassi di inserire elementi criticabili nelle pubblicità appositamente perchè la gente ne parli è talmente sputtanata e diffusa che la tua domanda poteva avere senso solo 15 anni fa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 08, 2013, 05:17:50 pm
comunque persone che vale proprio la pena stipendiare
-Come facciamo a farci notare?
-Idea! Un nostro gelato a forma di cacca!
-Grandeeee! Bravissimo! Muoversi gente!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 08, 2013, 05:23:23 pm
Non concordo affatto SJ: l'impatto in questo caso è troppo negativo, c'è il rischio concreto che a molte persone, in procinto di comprarsi un gelato Algida, venga in mente quell'immagine e desistano.
La faccenda è diversa dalle provocazioni alla benetton.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 08, 2013, 05:27:43 pm
sìììì vabbeh...
l'associazione mentale cioccolato-merda, nutella-merda, gelatoalcioccolato-merda esiste da prima di mia nonna, ora secondo te per un post su FB la gente ripensa alla merda e non si compra più il gelato? ahahaha

si fanno una risata e lo comprano uguale, come è sempre stato
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 08, 2013, 05:30:03 pm
Illusa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 08, 2013, 05:34:35 pm
sìììì vabbeh...
l'associazione mentale cioccolato-merda, nutella-merda, gelatoalcioccolato-merda esiste da prima di mia nonna, ora secondo te per un post su FB la gente ripensa alla merda e non si compra più il gelato? ahahaha

si fanno una risata e lo comprano uguale, come è sempre stato

OT Sarebbe interessante conoscere eventuali prodotti uccisi da campagne pubblicitarie stupide, volgari e/o offensive, ma temo che non ci sia nemesi in questi casi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 08, 2013, 05:39:38 pm
sìììì vabbeh...
l'associazione mentale cioccolato-merda, nutella-merda, gelatoalcioccolato-merda esiste da prima di mia nonna, ora secondo te per un post su FB la gente ripensa alla merda e non si compra più il gelato? ahahaha

si fanno una risata e lo comprano uguale, come è sempre stato

OT Sarebbe interessante conoscere eventuali prodotti uccisi da campagne pubblicitarie stupide, volgari e/o offensive, ma temo che non ci sia nemesi in questi casi.
a me non ne vengono in mente, non per niente c'è il detto "blablabla purchè se ne parli"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mikyhell79 - Marzo 09, 2013, 02:19:27 pm
Ma a che pro associare il gelato alla merda? Voleva solo fare lo spiritoso? Dire "Donne vi meritate questo"? Non capisco  ::)
Il conceptual designer sarà Giuseppe Simone  :sisisi:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SpLPqfIS4Dw[/youtube]
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 09, 2013, 02:42:31 pm
ahaahah ma questo qua fa ancora video?  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: purple - Maggio 15, 2013, 03:34:14 pm
Me lo ripetono ogni santo giorno
Citazione
Il riequilibrio di genere

Nel corso della XVI legisltatura è stata approvata la legge 23 novembre 2012, n. 215, volta a promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nelle amministrazioni locali, che ha modificato la normativa per l’elezione dei consigli comunali.
In particolare, nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, la legge, riprendendo un modello già sperimentato dalla legge elettorale regionale della Campania,  prevede una duplice misura:

    la cd. quota di lista: nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore a due terzi; peraltro, solo nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti il mancato rispetto della quota può determinare la decadenza della lista;
    l’introduzione della cd. doppia preferenza di genere, checonsente all’elettore di esprimere due preferenze (anziché una, come previsto dalla normativa previgente) purché riguardanti candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Per tutti i comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti è comunque previsto che nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi.
Lo trovo più discriminante di quanto vogliono correggere.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Giugno 07, 2013, 09:23:42 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/06/universita-di-lipsia-quando-si-dice-donna-per-dire-umanita/618323/

Mah.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Fla - Giugno 07, 2013, 09:26:31 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/06/universita-di-lipsia-quando-si-dice-donna-per-dire-umanita/618323/

Mah.
L'ho letta anch'io la notizia, ma mi è parsa una bufala.
Anche perchè la lingua tedesca, a differenza della lingua italiana, ha anche il genere neutro per molti sostantivi: mi sembra strano che al limite non abbiano fatto pressioni per declinare tutto al neutro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Giugno 07, 2013, 09:27:54 pm
Proprio bufala non direi, è riportata da molte fonti.

Al massimo può essere uno "scherzo", una provocazione, dell'università di Lipsia, però la notizia non è falsa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Fla - Giugno 07, 2013, 09:31:19 pm
Proprio bufala non direi, è riportata da molte fonti.

Al massimo può essere uno "scherzo", una provocazione, dell'università di Lipsia, però la notizia non è falsa.
Sul fatto che non sia falsa perchè riportata da molte fonti non ci metterei la mano sul fuoco: molte notizie ormai partono da una fonte sola e fanno il giro dei giornali italiani senza fact-checking...

Se fosse vera sarebbe  insensata, da parte dell'Università di Lipsia, anche come provocazione.
Appunto, la lingua tedesca dispone del neutro... che senso avrebbe declinare tutto al femminile?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 07, 2013, 11:25:42 pm
(cazzi loro...)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: purple - Giugno 08, 2013, 12:30:09 pm
Ancora più ridicola, sia perchè in tedesco pressocché tutte le professioni dispongono di versione maschile-femminile senza problemi di ambiguità quali possono sorgere in italiano, ad esempio, sia perchè cozza con l'attribuzione di diversi casi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Giugno 11, 2013, 01:04:45 pm
Come provocazione vabbè, come prassi da introdurre non sono d'accordo. La pratica è più importante della grammatica, in questo caso letteralmente.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Ser_Ena - Giugno 11, 2013, 02:02:47 pm
Professoresse con i baffi: cellò.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Giugno 11, 2013, 04:19:20 pm
Uh, non l'avevo notato:

Citazione
Alcuni piccoli cambiamenti si cominciano a notare, (il primo Consiglio comunale che ha introdotto il linguaggio sessuato nel regolamento è stato Imola tre anni fa, non senza fatica da parte della Presidente Paola Lanzon) e la strada è ancora tutta in salita.

 ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: purple - Giugno 11, 2013, 04:23:51 pm
Personalmente il linguaggio sessuato mi infastidisce.
Se si pensa ad individui come individui in quanto tali non vedo la necessità di forzare la lingua.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Giugno 11, 2013, 04:27:19 pm
Io non sopporto la parola sessuazione. Semmai sessualizzazione, no? Che, si paga un tanto a carattere?

 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 21, 2013, 12:05:32 pm
ma io ho fiducia nelle capacità evolutive dell'umanità  :predica:

se è sparito il corsetto sparirà anche il tacco!
tra qualche centinaio di anni i siti di informazione culturale scriveranno, in un misto di pietà e sghignazzo, delle caviglie slogate e degli alluci valghi, come noi oggi scriviamo degli svenimenti da ipossia e delle costole deformate :predica:
io spero che non spariscano perchè mi piacciono :asd:
ciò che mi urta il cazzo da morire invece è che siano considerati uno standard, ad esempio: che il "look da ufficio" fino a pochissimo tempo fa esigesse i tacchi, o che la divisa femminile per certi lavori (es: hostess e similari) preveda i tacchi

Ecco sta cosa mi disgusta, anche se nel privato li lovvo e li indosso
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 21, 2013, 12:36:09 pm
il tacco alto è una delle poche cose in cui mi trovo d'accordo con le femministe intransigenti moraliste bacchettone, perché è legato a quella schifosa moraletta umiliante tipicamente femminile "per apparire bisogna soffrire"  :-X
sì è vero che se lo indossi una volta al mese non ti rovini la salute, non ti viene l'alluce valgo e la scomodità di un paio d'ore è sopportabile. ma non mi sento eccessivo o bacchettona a dirlo, è proprio la sua stessa esistenza a essere sbagliata.

sono convinta del fatto che in futuro sarà reputato una roba scomoda, ridicola e troglodita esattamente come noi oggi consideriamo il corsetto.

e poi sì, ovvio, che faccia parte delle divise standard da lavoro è particolarmente disgustoso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 21, 2013, 12:53:13 pm
Dimenticavo: anche per me, se ne potrebbe fare a meno.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 21, 2013, 12:58:48 pm
Sono così abituato a vedere i corsetti al lavoro che non li considero di nicchia, anche se in effetti lo sono, visto che sembra l'indumento obbligatorio di ogni darkettona ebb gothic industrial che si rispetti.
Esteticamente mi piacciono ma credo che siano ancora peggio dei tacchi come "soffrire" per chi li porta, e mi chiedo anche il tempo di indosso e disindosso specie di quei modelli con mille lacci.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 21, 2013, 01:00:41 pm
il tacco alto è una delle poche cose in cui mi trovo d'accordo con le femministe intransigenti moraliste bacchettone, perché è legato a quella schifosa moraletta umiliante tipicamente femminile "per apparire bisogna soffrire"  :-X
non sono del tutto d'accordo... Da un lato concordo che l'utilizzo faccia capo a questa moraletta, dall'altro la "scarpa come oggetto"  è molto ma molto più bella con tacco che senza (entro certi limiti, perchè una scarpa tacco 12 è altrettanto brutta che una birkenstock anzi molto di più perchè è anche volgaVe), cioè secondo me le mary janes con quei 5-6 cm di tacco, viste indossate ma anche non (cioè come mero soprammobile), sono proprio esteticamente >>>>> qualsiasi altra scarpa per l'armonia e la bellezza delle forme, anche per come accompagnano le forme della gamba. Quindi sì ok ci sarà anche un po' di moraletta ma anche e soprattutto la fascinazione per una cosa sublimamente indiscutibilmente bella.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 21, 2013, 01:54:13 pm
A me piacciono infatti. Non soffro particolarmente quando li metto, anche perché li metto poco (è preponderante un altro aspetto, direi...la maglia degli Overkill, ahah), ma non rinuncerei mai a qualcosa che trovo bello- per riassumere un po' di aggettivi che concernono la sinuosità. Il massimo che ho è un 7. Viola scuro. Non le metto quasi mai.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Novembre 21, 2013, 05:47:13 pm
ma io ho fiducia nelle capacità evolutive dell'umanità  :predica:

se è sparito il corsetto sparirà anche il tacco!
tra qualche centinaio di anni i siti di informazione culturale scriveranno, in un misto di pietà e sghignazzo, delle caviglie slogate e degli alluci valghi, come noi oggi scriviamo degli svenimenti da ipossia e delle costole deformate :predica:

 :clapclap: :clapclap: :clapclap:
concordo ma concordo anche sul fatto che mai come in questi anni c'è l'ossessione per i tacchi (grazie Sex&the city, grazie Enzo e Carla), stiamo tornando alla donnina ultra femminile e compiacente anni '50,  io li vedo a tutte le ore del giorno e  donne di qualsiasi età, mai meno di 10 cm :brrr:
Io li trovo anche esteticamente brutti, le donne arrampicate su un tacco 12 con il piede in posizione quasi verticale mi fanno pena e mi sembrano Minnie e darei fuoco a tutti/e quelli che "Senza tacchi non sei femminile, le scarpe basse sono l'antisesso". La cosa più fastidiosa è che senza tacchi in certe occasioni passi per quella sciatta (come se sei senza trucco), io le scarpe alte neanche alla sera me le metto e guardo le novelle Carrie con quei carrarmati dotati di plateau, borchie e brillantini compatendole e pensando "Poverina che senza elevarti di 20 cm sei cessa, io sono figa anche con le scarpe da ginnastica".

Comunque devo smentire, il corsetto non è sparito. Tante donnine nostalgiche  ("oh come vorrei essere nata nell'700 ed essere una damina") lo usano per deformare il punto vita.


Io ho il terrore dell'alluce valgo.  :brrr:

Io purtroppo un po' li ho già  :scapoccia: e mai messo i tacchi, colpa della genetica, mia madre ha dei piedi orribili, per questo ci tengo tanto e indosso solo scarpe comode.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 21, 2013, 05:50:04 pm

Io ho il terrore dell'alluce valgo.  :brrr:

Io purtroppo un po' li ho già  :scapoccia: e mai messo i tacchi, colpa della genetica, mia madre ha dei piedi orribili, per questo ci tengo tanto e indosso solo scarpe comode.

occhio però perché la scarpa da ginnastica pure è nemica dell'alluce valgo
e chiudo l'OT
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 21, 2013, 05:52:38 pm
"Poverina che senza elevarti di 20 cm sei cessa, io sono figa anche con le scarpe da ginnastica".

ahah!  grande camelia :metallaro:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 21, 2013, 06:25:09 pm
occhio però perché la scarpa da ginnastica pure è nemica dell'alluce valgo
e chiudo l'OT
veramente?  :o come mai? spiega spiega (per fortuna un problema che nella mia famiglia non esiste  ;D)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Novembre 22, 2013, 02:44:17 pm
il tacco alto è una delle poche cose in cui mi trovo d'accordo con le femministe intransigenti moraliste bacchettone, perché è legato a quella schifosa moraletta umiliante tipicamente femminile "per apparire bisogna soffrire"  :-X
non sono del tutto d'accordo... Da un lato concordo che l'utilizzo faccia capo a questa moraletta, dall'altro la "scarpa come oggetto"  è molto ma molto più bella con tacco che senza (entro certi limiti, perchè una scarpa tacco 12 è altrettanto brutta che una birkenstock anzi molto di più perchè è anche volgaVe), cioè secondo me le mary janes con quei 5-6 cm di tacco, viste indossate ma anche non (cioè come mero soprammobile), sono proprio esteticamente >>>>> qualsiasi altra scarpa per l'armonia e la bellezza delle forme, anche per come accompagnano le forme della gamba. Quindi sì ok ci sarà anche un po' di moraletta ma anche e soprattutto la fascinazione per una cosa sublimamente indiscutibilmente bella.

Neanch'io sono d'accordo. Anche perchè le scarpe col tacco sono una scelta, non un'imposizione, e chi sceglie di non metterle non è che venga vista male. Ormai anche le spose a volte usano scarpe basse.
Le divise da lavoro in cui sono obbligatorie poi sono davvero poche, e in ogni caso lì per scarpa col tacco si intende il modello valleverde col tacchetto largo da 5 cm, che è molto più comodo delle scarpe da ginnastica per stare in piedi tutto il giorno
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 22, 2013, 02:46:34 pm
il tacco alto è una delle poche cose in cui mi trovo d'accordo con le femministe intransigenti moraliste bacchettone, perché è legato a quella schifosa moraletta umiliante tipicamente femminile "per apparire bisogna soffrire"  :-X
sì è vero che se lo indossi una volta al mese non ti rovini la salute, non ti viene l'alluce valgo e la scomodità di un paio d'ore è sopportabile. ma non mi sento eccessivo o bacchettona a dirlo, è proprio la sua stessa esistenza a essere sbagliata.

sono convinta del fatto che in futuro sarà reputato una roba scomoda, ridicola e troglodita esattamente come noi oggi consideriamo il corsetto.

e poi sì, ovvio, che faccia parte delle divise standard da lavoro è particolarmente disgustoso.

Ma secondo me non è tanto l'esistenza del tacco alto che è un abominio, ma il fatto che sia considerato lo "standard", una delle cose minime indispensabili per essere accettabile.
La cosa che mi fa incazzare è proprio quella mentalità del cazzo del "se bella vuoi apparire un po' devi soffrire" alla Carla ed Enzo, ma non come concetto generale, ma applicato alla vita di tutti i giorni.
Io sto andando in ufficio, ci sono una serie di messaggi che devo trasmettere (e che sono d'accordo che sia così): devo avere un'immagine efficiente, professionale, pulita (a nessuno piace essere chiuso in una sala riunioni con qualcuno che sa di ascelle), eventualmente posso anche accettare che mi si richieda di non essere particolarmente eccentrica. Ma "bella"?
Perché dovrebbe importarmi che in un contesto lavorativo sia così importante che le mie gambe appaiano più o meno lunghe o slanciate? Perché l'essere "il più bella possibile" è una cosa che viene richiesta come minimo indispensabile per uscire di casa?
E' un po' questa la cosa: ci sono occasioni in cui mi fa piacere apparire bella, elegante e tutto quello che vuoi, ma sono appunto "occasioni", non una costante 24h al giorno.
Invece secondo me ormai ci si aspetta che una donna debba voler mandare un messaggio di bellezza e sensualità pure quando porta il cane a cagare. Ed è questo che mi fa incazzare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 22, 2013, 02:51:01 pm
Invece secondo me ormai ci si aspetta che una donna debba voler mandare un messaggio di bellezza e sensualità pure quando porta il cane a cagare. Ed è questo che mi fa incazzare.
AHAHAHAHAHAHA esatto! La penso proprio come Crocs
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Novembre 22, 2013, 02:55:58 pm
il tacco alto è una delle poche cose in cui mi trovo d'accordo con le femministe intransigenti moraliste bacchettone, perché è legato a quella schifosa moraletta umiliante tipicamente femminile "per apparire bisogna soffrire"  :-X
sì è vero che se lo indossi una volta al mese non ti rovini la salute, non ti viene l'alluce valgo e la scomodità di un paio d'ore è sopportabile. ma non mi sento eccessivo o bacchettona a dirlo, è proprio la sua stessa esistenza a essere sbagliata.

sono convinta del fatto che in futuro sarà reputato una roba scomoda, ridicola e troglodita esattamente come noi oggi consideriamo il corsetto.

e poi sì, ovvio, che faccia parte delle divise standard da lavoro è particolarmente disgustoso.

Ma secondo me non è tanto l'esistenza del tacco alto che è un abominio, ma il fatto che sia considerato lo "standard", una delle cose minime indispensabili per essere accettabile.
La cosa che mi fa incazzare è proprio quella mentalità del cazzo del "se bella vuoi apparire un po' devi soffrire" alla Carla ed Enzo, ma non come concetto generale, ma applicato alla vita di tutti i giorni.
Io sto andando in ufficio, ci sono una serie di messaggi che devo trasmettere (e che sono d'accordo che sia così): devo avere un'immagine efficiente, professionale, pulita (a nessuno piace essere chiuso in una sala riunioni con qualcuno che sa di ascelle), eventualmente posso anche accettare che mi si richieda di non essere particolarmente eccentrica. Ma "bella"?
Perché dovrebbe importarmi che in un contesto lavorativo sia così importante che le mie gambe appaiano più o meno lunghe o slanciate? Perché l'essere "il più bella possibile" è una cosa che viene richiesta come minimo indispensabile per uscire di casa?
E' un po' questa la cosa: ci sono occasioni in cui mi fa piacere apparire bella, elegante e tutto quello che vuoi, ma sono appunto "occasioni", non una costante 24h al giorno.
Invece secondo me ormai ci si aspetta che una donna debba voler mandare un messaggio di bellezza e sensualità pure quando porta il cane a cagare. Ed è questo che mi fa incazzare.

Ma nella vita reale vedete tutte queste donne costantemente con i tacchi alti 24 ore al giorno? Io davvero non capisco. Io di fighe di legno ne conosco eccome, ma neanche loro hanno questa fissa dei tacchi, di solito hanno stivali bassi o anche scarpe sportive. Anche negli uffici io vedo tutte in stivali e scarpe da ginnastica e in estate ciabatte, possibile che da voi stanno tutte sui trampoli? Ripeto, io a volte li metto anche di giorno, non altissimi, e sono quasi l'unica!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 22, 2013, 03:07:27 pm
Allora, io lavoro in un'azienda piuttosto grande, quindi c'è un po' di tutto, dalle operaie con le scarpe antinfortunistiche a quelle un po' più tirate.
Diciamo che negli uffici nei giorni più tranquilli si vedono anche stivali o scarpe sportive tipo hogan, ma se c'è qualche riunione importante o se vengono i clienti i tacchi sono di rigore.
Questo vale specialmente per le over 35.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 22, 2013, 03:20:44 pm
probabilmente dipende dall'ambiente lavorativo che si frequenta. se bazzichi i tribunali sono praticamente TUTTE con tacco alto, in certi uffici pubblici invece no
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 22, 2013, 03:25:41 pm
se vengono i clienti i tacchi sono di rigore.

Non so perchè, ma leggendo questa frase, per un picosecondo, mi è balenato in mente un fotogramma di una partita di calcio femminile giocata con le scarpe tacco 12 :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 22, 2013, 03:27:44 pm
Ahahah. :D
Sarebbe sicuramente più divertente.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Novembre 22, 2013, 03:28:08 pm
Nei tribunali dovrebbero essere tutti in tiro, per fortuna non ci sono mai stata e spero che non mi succeda mai. Anche le studentesse di giurisprudenza so che vanno a lezione in tacchi a spillo e tailleur, ma mi sembra che sia veramente un'eccezione. Io mi baso su quello che vedo in giro per strada e addosso ad amiche e conoscenti per strada, non mentre lavorano
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Novembre 22, 2013, 04:32:13 pm
Crocs  :metallaro: :clapclap:

Io giro per tribunali e confermo la presenza di tacchi da 10 cm in su indosso a tutte, avvocatesse e praticanti giovanissime, proprio oggi ne ho vista una con delle scarpe che mi facevano male e freddo solo a guardarle: altissime (ovviamente), di vernice lucida, tutte stringate e con delle nappine che pendevano :basito:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 22, 2013, 06:22:09 pm
Uhm. In tribunale mi è capitato di vedere le tiratissime coi taccazzi, ma non tra le persone che lavoravano con me. Giudici maschi (non da udienza, giudicini piccoli) e avvocati in giacca e cravatta, donne vestite da eleganti moderate a discrete comode. E poi c'ero io, che mi sono fatta un sacco di paranoie su come vestirmi la prima volta e poi mai più.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 22, 2013, 06:30:46 pm
paranoie su come vestirmi la prima volta e poi mai più.

mai più in che senso ? che giri ignuda ?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 22, 2013, 06:37:07 pm
Non "se", ma "come" vestirmi. Non essendo mai stata in tribunale, pensavo che fosse dovuta una certa eleganza, che mi è aliena. Invece no, solo un decoro da ufficio (che mi è comunque un po'alieno, ma ce la posso fare).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Novembre 22, 2013, 06:42:56 pm
Consiglio comunque di accendere per una mezzoretta Frisbee, un canale di cartoni pensato per bambine. Non c'è una, UNA sola pubblicità che non riguardi un giocattolo per essere più belle, più trendy, più fashion, più glam, più chic, più glitter.
Al massimo i bambolotti piagnoni da accudire perché si scottano con il sole della settimana bianca.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 22, 2013, 06:54:34 pm
A proposito. Una giornalista dell'Unità ha espresso in un post su Facebook una critica piuttosto forte ma chiaramente metaforica, come a dire "vergogna" (Anche io ho sempre avuto le idee chiare: chi concepisce un manifesto simile andrebbe impeciato ed impiumato... I vostri manifesti e i vostri banner sono semplicemente raggelanti)  sul manifesto qui sotto, con bimba sì e no decenne truccatissima e in posa da mini vamp

(http://espresso.repubblica.it/polopoly_fs/1.142314.1385114684!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/articolo_648/image.jpg)

e si è beccata un avviso di garanzia per diffamazione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 22, 2013, 07:29:19 pm
Io sono veramente fortunata da questo punto di vista. Le donne e le ragazze che mi  circondano di giorno sono...boh? "normali"? Persone cui frega di altro, ma sono contemporaneamente immuni al malvestitismo? Diciamo così. (Anzi, me ne mancano molto almeno due, che sono a Chicago  :'().
Questi stereotipi li ho riscontrati tramite altre amicizie, ma sinceramente 'sto squallore da donnina di RealTime l' ho visto solo in tv.
Ora che ci penso, neanche in giro vedo tutto questo dispiegamento di fighettume, ma in effetti la concentrazione- ciò che risalta- dipende dalle zone: ormai ne evito alcune da anni e anni.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 22, 2013, 07:59:44 pm
Dipende dai tribunali e dagli attori della commedia umana...

Un magistrato, poi divenuto discretamente noto in un più noto frangente, la prima volta che mi capitò di vederlo era conciato che pareva appena condotto in aula dal carcere... e sviluppava uno scazzo di qualità superiore...
Ce n'era poi una con i dread...

Per il resto, dalle mie parti, stava di casa un certo relax, sia maschile che femminile... capisco che a Milano o Torino o capoluoghi vari, ci sia più aria compressa...

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 22, 2013, 11:48:04 pm
Un magistrato, poi divenuto discretamente noto in un più noto frangente, la prima volta che mi capitò di vederlo era conciato che pareva appena condotto in aula dal carcere... e sviluppava uno scazzo di qualità superiore...
tipo così?
(http://www.cinemaerrante.it/wp-content/gallery/lebowski/the-big-lebowski_kb_jeff-bridges_jelly-shoes-bmp.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 22, 2013, 11:49:53 pm
silenzio in aula!

(http://media.oregonlive.com/ent_impact_home/photo/lebowski-crjpg-5b3704dc9445f95f.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 23, 2013, 12:26:59 am
Cazzo, avesse avuto un'unghia del Drugo... purtroppo più un calciatoruncolo finto povero alternativo...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 23, 2013, 04:50:21 pm
Consiglio comunque di accendere per una mezzoretta Frisbee, un canale di cartoni pensato per bambine. Non c'è una, UNA sola pubblicità che non riguardi un giocattolo per essere più belle, più trendy, più fashion, più glam, più chic, più glitter.
Al massimo i bambolotti piagnoni da accudire perché si scottano con il sole della settimana bianca.
Visto in libreria stamani

(http://media.toysblog.it/g/gio/giochi-creativi-carlas-academy-carla-gozzi/th/16-carla-gozzi.jpeg)

C' è tutta la serie.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Novembre 23, 2013, 09:52:36 pm
Invece secondo me ormai ci si aspetta che una donna debba voler mandare un messaggio di bellezza e sensualità pure quando porta il cane a cagare. Ed è questo che mi fa incazzare.
AHAHAHAHAHAHA esatto! La penso proprio come Crocs

La dote principale che deve avere una donna è la etereofanciullaggine.
Il resto sono dettagli irrilevanti :benebene:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Novembre 23, 2013, 10:05:51 pm
Consiglio comunque di accendere per una mezzoretta Frisbee, un canale di cartoni pensato per bambine. Non c'è una, UNA sola pubblicità che non riguardi un giocattolo per essere più belle, più trendy, più fashion, più glam, più chic, più glitter.
Al massimo i bambolotti piagnoni da accudire perché si scottano con il sole della settimana bianca.
Visto in libreria stamani

(http://media.toysblog.it/g/gio/giochi-creativi-carlas-academy-carla-gozzi/th/16-carla-gozzi.jpeg)

C' è tutta la serie.

La cosa che mi fa spavento è che l'intera industria del giocattolo nemmeno PREVEDE che le bambine possano voler giocare a qualcosa di diverso. A palla, alle costruzioni, a qualsiasi cosa che non riguardi l'accudimento del pargolo o la ricerca della bellezza.

Date uno sguardo alle pubblicità dei nuovi giochi Clementoni per bambini in età prescolare. Per ciascuno, viene rappresentato un bambino diverso. Alle femmine spettano la cucina e il pinguino "che sviluppa l'affettività". Ai maschi la porta da calcio, il canestro da basket e il banco da lavoro.

Dioboia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 23, 2013, 10:31:03 pm
sì, è veramente desolante.
la cosa triste è che mi sembra che la situazione stia peggiorando anziché migliorare.

tremendi anche i libri per bambyne e ragazze che si trovano in libreria tipo "club delle principesse" e simili  :miarrendo:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 23, 2013, 10:58:05 pm
sono problemoni!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 23, 2013, 11:01:32 pm
Se uno ci tiene tanto far giocare la figlia con i giochi da maschi gli compra i giochi da maschi mica è vietato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 23, 2013, 11:17:14 pm
Se uno ci tiene tanto far giocare la figlia con i giochi da maschi gli compra i giochi da maschi mica è vietato.

non è questo il problema, luca, e lo sai. il problema è la cultura di merda "le femminucce devono pensare a essere carine e amorevoli, i maschietti sono fighi e possono divertirsi" che si traduce in "femminuccia = giochi da lobotomizzata, maschietto = giochi fighi".
io non pretendo che smettano da un giorno all'altro di produrre bamboline e trucchetti, so che è impossibile (anche se, fosse per me, nel mi stato dittatoriale li abolirei), ma mi farebbe piacere se i giochi intelligenti e divertenti fossero pubblicizzati come unisex e non come da maschietti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 23, 2013, 11:22:46 pm
a me non sembrano tanto intelligenti nemmeno quelli pubblicizzati da maschi. O per esempio uno "intelligente" il lego non mi sembra non sia visto come unisex
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Novembre 23, 2013, 11:35:35 pm
http://www.youtube.com/watch?v=cYW_zEYtXeQ

http://www.youtube.com/watch?v=Phj7fPZ1dr4
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 23, 2013, 11:37:38 pm
a me non sembrano tanto intelligenti nemmeno quelli pubblicizzati da maschi. O per esempio uno "intelligente" il lego non mi sembra non sia visto come unisex

e invece no! anche il lego è pubblicizzato solo per maschi, non ho mai visto femmine nelle pubblicità lego (a meno che non fossero lego fatti apposta per le femmine, cioè i cazzo di palazzetti delle principesse e cagatine del genere).

e comunque anche i giochi da maschi più scemi sono a un livello diverso rispetto alla scemenza di quelli femminili. la scemenza del giocare alla guerra con i gi ai giò (esistono ancora?) prevede comunque degli sviluppi di strategia e azione drammatica che sono su un altro livello rispetto alla scemenza dell'imbellettarsi e fare le moine davanti allo specchio (massimo sviluppo drammatico: uuuh, come sono carina! troverò il fidanzatino!).
e oltretutto c'è la retorica del "bambino futuro uomo d'azione, futuro capo" VS "bambina futuro soprammobile" che è leggermente umiliante per le femminucce.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 23, 2013, 11:43:21 pm
Insisto che il bambolotto in funzione educativa alla maternità sia l' asso nella manica del complotto mondiale anti-femminalibbera. Anzitutto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Novembre 23, 2013, 11:44:26 pm
Chi volesse approfondire:

http://www.youtube.com/watch?v=CrmRxGLn0Bk

http://www.youtube.com/watch?v=oe65EGkB9kA

Torno di là.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 23, 2013, 11:54:49 pm
Pazzesco...Devo ancora guardare il secondo, ma devo sottolineare subito l'osservazione che stavo facendo anch' io sopra prima di guardare: i colori!!! Lo si da talmente per scontato, ma il perpetrare una caratteristica così basilare è allucinante!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 12:04:10 am
Boh, io son cresciuto con una femmina che faceva cose da maschi, dalla pesca alla guerra, al pallone, all'arco... e l'ho sempre trovato normale quando trovavo ciò in altre femmine... finché non ho scoperto, da più grandicello, le maschiacce finte e intimamente stronze, surrogati maligni dell'indipendenza, all'avanguardia della femminilità non convenzionale, poi finite a sposare gli ex fidanzati sempre bramati delle amiche belle che le ombreggiavano nell'adolescenza e nella prima giovinezza matura...

Per dire... ha poca importanza l'atteggiamento e il mezzo materiale per esprimerlo, é la natura, che distingue... e il gioco non credo davvero abbia tutta questa influenza irregimentante, come si ritiene... l'amica d'infanzia era così, autentica, che é ancora oggi piena di peluches femminilissimi, sempre per dire... e gioca a pallone e si appende alle corde su ponti e pareti di roccia...

Articolo male, ma son pieno di alcol misto... ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 12:06:21 am
Ed INFATTI: with Prince Charming...and a child in her arms!
Diabolicamente autoreferenziale: ambientazione (colori, scenografie) 'naturalmente femminile' per storia esemplare 'naturalmente femminile'. Contenitore femminile per contenuto femminile.
La neutralità domina altrove, contenitore neutro per storia dai liberi esiti: ad Hogwarts ognuno si può concentrare su chi più gli aggrada e slashare come vuole (ad esempio, va bene, il mio esempio).
Nelle versioni femminili ci sono solo pony dal sesso indefinito.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 24, 2013, 12:12:11 am
grazie theo per l'ottima segnalazione  :benebene:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 12:17:48 am
e il gioco non credo davvero abbia tutta questa influenza irregimentante, come si ritiene... l'amica d'infanzia era così, autentica, che é ancora oggi piena di peluches femminilissimi, sempre per dire... e gioca a pallone e si appende alle corde su ponti e pareti di roccia...

I peluches non hanno nessuna importanza, mi sanno di oggetto (io non ne ho mai avuti, ma suppongo) cui si è affezionati, senza troppe implicazioni. Hanno dimensioni per cui s' interagisce con essi come esperienzialmente. Qui si parla di fare il demiurgo: "com' è il tuo mondo?", "è rosa e pieno di amiche sceme con cui occuparsi solo di scemenze?", "ops, non trovo i 'miei' mattoncini...".
Quanto all' appendersi sulle pareti, be'...quello per me è solo un avamposto tutt' altro che femminista ("wow, anche le donne possono"): partiamo dalle basi, poter fare quello che pare a loro (bambine), senza 'ste dimostrazioni 'moderne' di non si sa cosa. Non è che la danza, per dire, appartenga, nella pratica, a quel nazideale femminile: disciplina e forza e impossibilità di dedicarsi ai 'ruoli naturalmente femminili' se in corso. Vedi? Non servono le pareti o la boxe. Basta già non mistificare, come se la danza fosse tutù e 'sembrare aggraziate'.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 12:19:18 am
Mi riferisco all' origine di tale mistificazione che è sempre nell' infanzia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 24, 2013, 12:23:44 am
Interessante

trovo irritante comunque, la pronuncia della erre americana
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 24, 2013, 12:54:11 am
Cuts, non stories.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 12:56:05 am
Sì, non so come sia venuto fuori.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 01:07:56 am
Short tout court




Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 01:08:33 am
Auden
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 03:23:05 am
e il gioco non credo davvero abbia tutta questa influenza irregimentante, come si ritiene... l'amica d'infanzia era così, autentica, che é ancora oggi piena di peluches femminilissimi, sempre per dire... e gioca a pallone e si appende alle corde su ponti e pareti di roccia...

I peluches non hanno nessuna importanza, mi sanno di oggetto (io non ne ho mai avuti, ma suppongo) cui si è affezionati, senza troppe implicazioni. Hanno dimensioni per cui s' interagisce con essi come esperienzialmente. Qui si parla di fare il demiurgo: "com' è il tuo mondo?", "è rosa e pieno di amiche sceme con cui occuparsi solo di scemenze?", "ops, non trovo i 'miei' mattoncini...".
Quanto all' appendersi sulle pareti, be'...quello per me è solo un avamposto tutt' altro che femminista ("wow, anche le donne possono"): partiamo dalle basi, poter fare quello che pare a loro (bambine), senza 'ste dimostrazioni 'moderne' di non si sa cosa. Non è che la danza, per dire, appartenga, nella pratica, a quel nazideale femminile: disciplina e forza e impossibilità di dedicarsi ai 'ruoli naturalmente femminili' se in corso. Vedi? Non servono le pareti o la boxe. Basta già non mistificare, come se la danza fosse tutù e 'sembrare aggraziate'.

Mah, c'é molto spazio di manovra, nel confezionare queste visioni del mondo... formare la struttura o corrispondere una idea sopravvivente non cogliendone il declino effettivo? Anche la religione, per dire, sbuca col suo armamento armamentario, in ogni dove, ma non irregimenta più le azioni quotidiane... e anche le bambine allevate in uno spettro studiato di colori, circondate dai fantasmi bambolotti del loro futuro, saranno poco dopo semplici persone che rivendicano, coi mezzi che hanno, un posto nella commedia umana, talune vestendolo di ampie e talvolta tronfie validità meritorie e titoli, altre di illusioni affettive, altre di illusioni patetiche o degne, tout court, altre di ordinaria, laboriosa, amministrazione, ma ciascuna sempre indaffarata a realizzarsi...

La pulsione all'affermazione credo interagisca con bisogni semplici e che la direzione di una esistenza venga dall'impatto continuo di sé stessi, possibilità e limiti, con il mondo col quale si finisce ad interagire, molto più che da condizionamenti, o meglio, preimpostazioni, irresistibili... che possono entrare far parte del turbinio formativo, ma non lo dirigono... quella pulsione, che sta a monte, ritengo sia un oggetto di analisi di maggior valore...

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 03:28:08 am
Per le pareti, no, lo fa perché le va, perché é la sua natura, non dimostra ma segue... lei, individuo.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 04:32:29 am
Si evidenzia una confusione tra effetto rilevabile nelle azioni- intese qui come rispetto di divieti alla libera espressione- ed effetto ad ampio spettro. E' quest' ultimo che interessa, proprio per l' irregimentato che citi, che domina i tempi e costruisce lo spettro mediante un arbitrio che è infine prassi. Pertanto, è di già deposta la teoria della religione (ed ancor più religio) inefficiente alla creazione di celle d' equilibrio statico: si situa nella seconda regione (che è separata macroscopicamente dalla prima solo  perché il fascio prima era monocromatico, stante la metafora).
Se con 'pulsione all' affermazione' definisci un' autodeterminazione tracciata da propellente ideologico neoliberista (di solito vale quest' uso e intendimento), ebbene, non mi pare, in quanto coercizione strutturante, direzione lineare obbligata (e in questa linearità risiede già l' ucronia, come nel tempo lineare cristiano, strano caso...un mondo si apre, con la stessa dimensione dell' universo che origina dal tou ponerou...), differisca da condizionamenti originarii, a meno di una valutazione dove l' incidenza viene concepita proporzionale all' età- a sua volta intesa proporzionale all' accumulo di esperienze formative (la chiave successiva è 'formative')- ciò che riduce la distanza tra i due stadii ad un qualsivoglia multiplo di un' adeguata unità di misura. Esiste, tuttavia, un peso che mina una relazione di progresso (mero, senza giudizio, ché ora non è strumento) che ingloba e assimila all' ultima connotazione rilevata il pregresso: i primi stadii in questa fittizia scala sono generatori di categorie, qualità che non attiene a quelli successivi dati dalla rielaborazione dell' esperienza 'formativa' guidata dalla pulsione- se la teniamo così. La forma archetipica è probabile che non si debelli, se non in assimilazione- repulsione- 'tesi'. E così, la 'tesi', come tutte le 'tesi' di sintesi, vieppiù 'contra', si forgia parecchio imperfetta.
La minima conseguenza che si trae è che togliere plasticità al generatore può garantire svolgimenti incapsulati un minor numero di volte. Infine, una più chiara coscienza delle rielaborazioni più vicine, in quel magma più compresso, la minima conseguenza.

Sì, non intendevo affibbiarti un' avaimpostora...era spunto per l' esempio molto calzante della danza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 10:28:20 am
Va beh ammetto sul lego mi sono sbagliato, del resto essendo maschio sia io che mio figlio non è che ci ho mai fatto caso a ste sciocchezze.
Voglio dire sarebbe come se mi preoccupassi di che materiale fanno i reggiseni, mica sono cazzi miei. Scrivete indignate lettere ai produttori di giocattoli, anzi fate a meno di comperarli così ci restano ancora più male.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 24, 2013, 10:55:30 am
http://www.goldieblox.com/pages/about (http://www.goldieblox.com/pages/about)

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=UFpe3Up9T_g[/youtube]

Marca che produce giocattoli rosissimi "per future ingegnere". La trovo irritante lo stesso.

Nessun maschio patisce l'assenza di giocattoli (con relative pubblicità mirate ai maschietti) che "stimolino l'affettività" e educhino alle attività di cura? A nessuno è stata strappata una bambola o un pupazzo perché non abbastanza virili?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 24, 2013, 11:06:03 am
Lo scorso Natale sono andata a cercare un regalo per mia nipote (8 anni): l'area dei giochi "educativi" per maschi era pieno di cose veramente interessanti, una cosa per capire come funzionano i vulcani, il piccolo chimico o qualcosa del genere, cose sui dinosauri.... lo scaffale per bambine era di una tristezza infinita, una testa di bambola per fare la parrucchiera e "gira la moda". E queste sono le cose "educative", figuriamoci il resto.

PS: Vorrei intervenire dicendo qualcosa sul fatto che il gioco secondo me influenza moltissimo la percezione del mondo, di se stessi, e del proprio posto in questo mondo.
Ma francamente quando scrivono DarkStar e Mixarchegevas io non capisco una parola ???
mi sono persa tra "tronfie validità meritorie" e "autodeterminazione tracciata da propellente ideologico neoliberista"...

Ah, aggiungo soltanto:
dal fatto che non v' era possibilità, prevista nella mia organizzazione estetico-lussuriosa ideale, di far accoppiare Barbie con He Man, in quanto quest' ultimo era un nano.

E con ciò?!  :tze: :bambambam:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 11:10:35 am
Perchè da piccola non hai giocato a "scrivi inutilmente difficile che gli altri non possano capire una sega", altrimenti li capivi.
Mi resta la domanda se il piccolo chimico ti piaceva non potevi comprarlo lo stesso per tua nipote? Al negozio non ti chiedono il sesso del regalando e anche se te lo chiedessero non ti fucilavano e te lo vendevano lo stesso senza maggiorazioni di prezzo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 11:15:05 am
Si evidenzia una confusione tra effetto rilevabile nelle azioni- intese qui come rispetto di divieti alla libera espressione- ed effetto ad ampio spettro. E' quest' ultimo che interessa, proprio per l' irregimentato che citi, che domina i tempi e costruisce lo spettro mediante un arbitrio che è infine prassi. Pertanto, è di già deposta la teoria della religione (ed ancor più religio) inefficiente alla creazione di celle d' equilibrio statico: si situa nella seconda regione (che è separata macroscopicamente dalla prima solo  perché il fascio prima era monocromatico, stante la metafora).
Se con 'pulsione all' affermazione' definisci un' autodeterminazione tracciata da propellente ideologico neoliberista (di solito vale quest' uso e intendimento), ebbene, non mi pare, in quanto coercizione strutturante, direzione lineare obbligata (e in questa linearità risiede già l' ucronia, come nel tempo lineare cristiano, strano caso...un mondo si apre, con la stessa dimensione dell' universo che origina dal tou ponerou...), differisca da condizionamenti originarii, a meno di una valutazione dove l' incidenza viene concepita proporzionale all' età- a sua volta intesa proporzionale all' accumulo di esperienze formative (la chiave successiva è 'formative')- ciò che riduce la distanza tra i due stadii ad un qualsivoglia multiplo di un' adeguata unità di misura. Esiste, tuttavia, un peso che mina una relazione di progresso (mero, senza giudizio, ché ora non è strumento) che ingloba e assimila all' ultima connotazione rilevata il pregresso: i primi stadii in questa fittizia scala sono generatori di categorie, qualità che non attiene a quelli successivi dati dalla rielaborazione dell' esperienza 'formativa' guidata dalla pulsione- se la teniamo così. La forma archetipica è probabile che non si debelli, se non in assimilazione- repulsione- 'tesi'. E così, la 'tesi', come tutte le 'tesi' di sintesi, vieppiù 'contra', si forgia parecchio imperfetta.
La minima conseguenza che si trae è che togliere plasticità al generatore può garantire svolgimenti incapsulati un minor numero di volte. Infine, una più chiara coscienza delle rielaborazioni più vicine, in quel magma più compresso, la minima conseguenza.

Sì, non intendevo affibbiarti un' avaimpostora...era spunto per l' esempio molto calzante della danza.


Mah, credo che questa organizzazione dei dati non centri il punto, per quanto la medesima sia appariscente con spunti antani.

Sintetizzando: offrire un catalogo di soluzioni a genitori acquirenti e figli utilizzatori, dopo aver arruolato e pure spedito gente allevata con profitto a cercare di capire che soluzioni vogliono i genitori e i figli, può avere come risultato quello di buttare sul mercato cose che si presume vendano. Ma il fatto che vendano é davvero segno che il mondo sia ciò che quei prodotti pensano di riflettere?
Io credo di no, che sia una grossa pretesa, irreale e iperbolica, per i produttori e venditori, sempre che questa ulteriore pretesa ce l'abbiano davvero, nonché una toppa degli analisti esterni che la propongono come criterio.

Si guarda troppo al vestito, o alla pelle, di consumatore, poco al corpo sotto.

Credo poi che una persona non sia interamente ciò che esprime.

Però vuole, o ha bisogno (si afferma, esiste). E interagisce, sbatacchia e si muove. Per via di cosa andrà in una direzione, lo sa solo lei...

E no, non parlo di mistero da accettare; mi pare solo una pretesa definire e teorizzare modelli, che si vogliono pure precisi, senza avere in mano tutti i dati.











Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 24, 2013, 11:16:29 am
Perchè da piccola non hai giocato a "scrivi inutilmente difficile che gli altri non possano capire una sega", altrimenti li capivi.
Mi resta la domanda se il piccolo chimico ti piaceva non potevi comprarlo lo stesso per tua nipote? Al negozio non ti chiedono il sesso del regalando e anche se te lo chiedessero non ti fucilavano e te lo vendevano lo stesso senza maggiorazioni di prezzo.

infatti alla fine abbiamo fatto così. :asd: (in realtà abbiamo preso una cosa con dentro la terra, i semi, una specie di allevamento per blatte, ci sembrava carino)
Però tu immagina la situazione non di due zii che vanno da soli in un negozio, ma del genitore con la bambina, che vede che solo certi prodotti sono diretti a lei (ehi, c'è una bambina come lei sulla confezione!) e insiste per avere quelli.
Oltretutto questa bambina probabilmente avrà guardato pomeriggi e pomeriggi di cartoni per "femmine", intervallati da pubblicità di questi giocattoli qui (perché se c'è una cosa più agghiacciante dei giocattoli, questa è la pubblicità degli stessi) e si sarà fatta l'idea che certe cose sono per lei, altre per i maschi.
Senza contare la pressione dell'essere simile alle coetanee per non essere lasciata fuori.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 24, 2013, 11:18:04 am
Non penso che tutti i bambini siano pesantemente influenzati dalle rappresentazioni nella pubblicità (cioè una pubblicità con solo bimbi maschi può attrarre una femmina e viceversa). Ma gli adulti sì. E se la zia Diomira va a cercare un regalo per la nipotina e non fa come la zia Crocs, finirà per comprare qualcosa di roseo e noioso perché è nella corsia "per femmine".
Poi con qualsiasi giocattolo si può fare qualsiasi gioco, altro che mischiare nani He Man e Barbie in punta di piedi. Io la Barbie la facevo accoppiare con un ippogrifo.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 24, 2013, 11:18:42 am
Nessun maschio patisce l'assenza di giocattoli (con relative pubblicità mirate ai maschietti) che "stimolino l'affettività" e educhino alle attività di cura? A nessuno è stata strappata una bambola o un pupazzo perché non abbastanza virili?

(http://25.media.tumblr.com/d6aaac0e5d7beee94edc91347e208703/tumblr_mvzbuuKggk1qlmb0so1_500.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 11:20:17 am
Su questo hai ragione, bisogna dire però che la pubblicità è deleteria per entrambi i generi.
A me i bei bleid mi hanno rovinato l'esistenza per dire, e pensare che per me sono trottole.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 24, 2013, 11:22:00 am
Su questo hai ragione, bisogna dire però che la pubblicità è deleteria per entrambi i generi.
A me i bei bleid mi hanno rovinato l'esistenza per dire, e pensare che per me sono trottole.

Bei bleid schifo morte e dannazione. Trottole sfigate piene di pezzetti che si staccano. Suppongo ci fosse anche un gioco di carte, ormai tutto ha anche un gioco di carte.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 24, 2013, 11:23:26 am
Crocs: Perlappunto.  ;)

(A margine: quanto è assurdo che oggi i neonati siano rappresentati in fasce o con pannolini tenuti da spille da balia?!)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 11:25:18 am
le carte non mi risultano i pezzi e le trottole che si trasformano sì. Il gioco del momento, sempreverde trenino thomas a parte, è un tubo di ferro cerbottana con le pirole di carta stile scuola media.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 11:25:46 am
Perchè da piccola non hai giocato a "scrivi inutilmente difficile che gli altri non possano capire una sega", altrimenti li capivi.
"Parlavo con lei" e poi tronfia roba etc. neoliberista mica l'ho scritto... eh
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 11:27:12 am
Ah quello devi chiederlo a crocs io vi capisco benissimo
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 24, 2013, 11:29:03 am
Perchè da piccola non hai giocato a "scrivi inutilmente difficile che gli altri non possano capire una sega", altrimenti li capivi.
"Parlavo con lei" e poi tronfia roba etc. neoliberista mica l'ho scritto... eh

Quello era di DarkStar! :D
In effetti spesso trovo i vostri post un po' ermetici, quindi scusate se non mi riallaccio al vostro scambio di opinioni.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 11:30:56 am
emetici emetici non ermetici.
Come si vede che non sei colta crocs!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 11:32:45 am
L'ultimo, anche se in risposta all'oscura stella, non credo lo sia; poi, se lo é, ditemelo..,
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 11:35:06 am
emetici emetici non ermetici.
Come si vede che non sei colta crocs!
Cogliti!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 24, 2013, 11:55:42 am
Comunque si dovrebbero spostare le ultime pagine qui: http://forum.malvestite.net/index.php?topic=1369.375 (http://forum.malvestite.net/index.php?topic=1369.375)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2013, 12:01:05 pm
C'era già il topic, ciumbia...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 24, 2013, 12:02:55 pm
Splitta Betty, splitta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 24, 2013, 02:07:24 pm
Quello era di DarkStar! :D
In effetti spesso trovo i vostri post un po' ermetici, quindi scusate se non mi riallaccio al vostro scambio di opinioni.

io gliel' ho scritto :P

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Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 02:56:25 pm
Quello che volete però una cosa: Io sviluppo i raionamenti proprio così, poi non li so tradurre, non è che penso 'facile' e poi m' industrio a renderli 'che non si capisce una sega'.
Questo lo dico in particolare a Kro, che già lo diceva tra i discorsi su Margherita Hack. Dico cioè questa cosa seria (poi non è che me la prendo, potete sfottere a manetta): vi sono persone che scrivono così perché è il loro modo naturale, che voi ci crediate o meno. Lo è sempre stato, come architettura, e negli anni le parole e certe regole lo hanno ingrandito. Mi rendo conto che la Logica possa sembrare antani (di là ho fatto un esercizio, sull' anonimato, per dire una  cosa vera: che il valido nei ragionamenti non è il vero, dipende da quello che si vuole), però poi l' ordinatore piace a tutti, eh...Quindi, in particolare Kro, no, hai sbagliato proprio la caratterizzazione. Ma di brutto. Esistono modi di pensare, nel senso di organizzare il pensiero per fasi e poi procedere solo quando si è un minimo sicuri dell' inferenza diversi da quello che voi considerate 'comune e chi non lo fa è perché vuole scrivere difficile'. Potrei dire che quando leggo altri io vedo solo ragionamenti circolari dove non si afferma niente, o meglio dove si giunge a conclusioni che non sono corrette perché sono già nelle sgangherate ipotesi (in gergo: petitio principii) ma che mi frega?!? Ognuno esprima quello che vuole come vuole. Però quando c' è una diversità 'unica' allora bisogna trovare necessariamente un' altra causa, non può essere diversità...perché non è comune...
L' unico altro modo in cui so esprimere quel che penso è per shorts, che sono ermetici, però, in quanto corti e 'fintamente cazzeggianti'...van bene...

P.S.: Sempre Kro: guarda che di là non hai capito perché non hai letto in Pene, dove c' era l' antefatto (dici: che mi frega? e allora poi non dire che nons i capisce!). Di opinioni non ragionate so scrivere in altro modo, pure se poi ti assecondo e dico che 'ok, non si capisc eun cazzo, eheh'...

EDit: eliminare riferimenti a luoghi e situazioni very. sana abitudine che dovrei acquisire.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 24, 2013, 03:40:39 pm
Non penso che tutti i bambini siano pesantemente influenzati dalle rappresentazioni nella pubblicità (cioè una pubblicità con solo bimbi maschi può attrarre una femmina e viceversa). Ma gli adulti sì. E se la zia Diomira va a cercare un regalo per la nipotina e non fa come la zia Crocs, finirà per comprare qualcosa di roseo e noioso perché è nella corsia "per femmine".
Poi con qualsiasi giocattolo si può fare qualsiasi gioco, altro che mischiare nani He Man e Barbie in punta di piedi. Io la Barbie la facevo accoppiare con un ippogrifo.



concordo. i bambini non si curano molto della differenza tra cose da maschio o cose da femmina se non gli viene messo in testa da altri. e la pubblicità la possono vedere filtrata con gli occhi del genitore o del parente che gli fa capire che se vuole può giocare con tutto
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 24, 2013, 05:57:19 pm
Gesù...sicoome mi fate venire i complessi delle scuole elementari "quella vuol sembrare la meglio", specifico che in nessun modo gli accenni a mie esperienze di vita quotidiana, lavorativa, di studio sono alfieri della bandiera "migliore, superiore, etc"

Io non li ho presi così, tranquilla. D'altra parte, l'incapacità di rendere comprensibili i pensieri complessi è tutto tranne che un pregio. Ultimamente lavoro con diversi individui ai quali mancano proprio queste "facoltà di traduzione", questa capacità di comunicare un'architettura mentale che è ricca e complessa ma, purtroppo, intraducibile. Immagino non sia sempre facile. Ma non è colpa tua, sarà che a sei anni leggevi Beowulf.

Quanto ai giochi, vedo che avete già postato Anita e i Goldie Blocks, per cui non ho molto altro da dire. Consiglio nuovamente il libro: "Bambole Viventi" per un approfondimento ulteriore.
Aggiungo che recentemente ho provato a sollevare questa questione in un incontro con moltissimi genitori. Il tema era l'adolescenza e il mio intervento era sull'immaginario dei bambini e degli adolescenti. Ho visto genitori profondamente scandalizzati dalle mie affermazioni sui giochi e sul "mondo femminile", ma quasi tutti alla fine erano colpiti e hanno ammesso di non averci mai riflettuto sul serio.
Da questo mio piccolo esperimento ho ricavato quella che per me è una conferma: il messaggio è talmente pervasivo e ripetuto che ormai viene interiorizzato senza un minimo di coscienza critica, anche dai genitori. E in questo senso funziona. E in questo senso fa molta più paura.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 06:25:10 pm
Ai miei tempi non c'era pubblicità per bambini televisiva (era ridotta a carosello) e solo nell'adolescenza ha cominciato nello stile odierno. Quindi da bambini non avevamo sto bombardamento.
Di solito nelle occasioni miste si giocava a dottore, dottore è un gioco maschilista?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 24, 2013, 06:26:12 pm
Vedi Darkie, non è che ce l'ho con te.
Ma il fatto è, che la sensazione quando ti leggo, è come lo spoiler sottostante.
Non solo il dialogo...ma la figura in toto.

(click to show/hide)

Quindi poi, mi arrendo e salto.
Certo: sei liberissima di supercazzolare.
Ma la questione poi, resta.
Cosa è un forum ?
Un posto dove c'è gente eterogenea che, in un modo o nell' altro, pur con le loro diversità, provano a dialogare, cazzeggiare, sbeffeggiare, chiedere lumi etc.. (almeno per me ovviamente).

Puoi dire: vabbè, e allora ?
Allora il discorso è che non solo io penso che ti salto..ma anche altri.
E ciò alla fine comprta che te la canti e te la soni da sola.
Ciò, personalmente mi dispiace anche perchè, so di certo che nei tuoi arzigogoli, c'è un punto centrale che merita la sua attenzione.
Ricordo un documentario su Enrico Fermi (c'era un qualche anniversario penso) e nelle interviste alle persone che lo hanno frequentato, mi rimase impresso il ricordo che essi davano di lui quando spiegava le sue teorie. Non andava a testa bassa come un ariete, ma partiva da principi elementari che successivamente approfondiva, in modo da far comprendere il concetto.

La retorica ( intesa come arte oratoria) non è' il barocchismo. Penso tutti possano essere capaci di arzigogolare.
L' arte oratoria per me, è il farsi comprendere da tutti.
Compreso il cretino che è in me  ;)


Per me, chiuso il discorso.

Ciao :)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 06:28:42 pm
Vota e fai votare kro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 24, 2013, 06:31:55 pm
huh?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 06:33:12 pm
Approvazione incondizionata.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 24, 2013, 06:34:28 pm
Super Kro OK!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 06:38:07 pm
Gesù...sicoome mi fate venire i complessi delle scuole elementari "quella vuol sembrare la meglio", specifico che in nessun modo gli accenni a mie esperienze di vita quotidiana, lavorativa, di studio sono alfieri della bandiera "migliore, superiore, etc"

Io non li ho presi così, tranquilla. D'altra parte, l'incapacità di rendere comprensibili i pensieri complessi è tutto tranne che un pregio. Ultimamente lavoro con diversi individui ai quali mancano proprio queste "facoltà di traduzione", questa capacità di comunicare un'architettura mentale che è ricca e complessa ma, purtroppo, intraducibile. Immagino non sia sempre facile. Ma non è colpa tua, sarà che a sei anni leggevi Beowulf.

Quanto ai giochi, vedo che avete già postato Anita e i Goldie Blocks, per cui non ho molto altro da dire. Consiglio nuovamente il libro: "Bambole Viventi" per un approfondimento ulteriore.
Aggiungo che recentemente ho provato a sollevare questa questione in un incontro con moltissimi genitori. Il tema era l'adolescenza e il mio intervento era sull'immaginario dei bambini e degli adolescenti. Ho visto genitori profondamente scandalizzati dalle mie affermazioni sui giochi e sul "mondo femminile", ma quasi tutti alla fine erano colpiti e hanno ammesso di non averci mai riflettuto sul serio.
Da questo mio piccolo esperimento ho ricavato quella che per me è una conferma: il messaggio è talmente pervasivo e ripetuto che ormai viene interiorizzato senza un minimo di coscienza critica, anche dai genitori. E in questo senso funziona. E in questo senso fa molta più paura.

No, non è facile per niente, infatti. Perché, al contrario di altri linguaggi che si possono giustapporre o svuotare, questo è descrizione della materia e materia al tempo stesso. Capisci che è un paradosso non da poco. Non è una questione di pensieri complessi da semplificare, è solo una questione di pensieri così come nascono. Di approccio al problema dato. E perpetrato. La caratterizzazione di 'complesso' ha a che fare con gli ambiti di interazione. Beowulf non c' entra, per quanto le allegorie siano diseducative a riguardo: è una predisposizione, esiste anche non coltivata. Produce ottime cose altrove, come i sistemi che stiamo ora utilizzando, hic et nunc.
Aggiungo che la mia critica precedente è rivolta ad un pregiudizio molto fastidioso relativo ad una presunta 'esibizione'. Non certo al legittimo disturbo che si può provare di fronte ad un' altra lingua.  
Non sono così ottimista da pensare che si reclami per impossibilità di interazione fortemente desiderata, anche perché così traggo dal modo in cui viene detto, un paragone, 'più colti degli altri'. Non esiste niente del genere, ed è triste se viene percepito in tal modo. Oltretutto, vorrei sottolineare che non ho misuratori di scorrevolezza e comprensibilità (non sto ironizzando): non capisco davvero dove finirei per rientrare nella soglia giusta, prima della pura osservazione- che, questo posso riservarmelo, non m' interessa punto. Non possiedo questi indicatori. Non ce li ho.
Comunque mi basta davvero non vedermi confusa con una caricatura d' intellettualoide da giornalaccio destrorso. Quello è troppo brutale. Qui mi riferisco al passaggio sul dizionario neoliberista alla voce 'affermazione personale', come si chiama, non so , 'carrierismo'? Non voglio nemmeno essere costretta ad usare lessico che trovo brutto, però.

Kro: ho letto ora, non credo che ci siam capiti...tu continui a sostenere che è arzigogolare, io ti dico che devi contemplare- democraticamente? umanamente?- che possano esistere dei modi di pensare che, non so come dirti...sono già confezionati con quelle parole...mi dispiace se pensi così, ti ribadisco che non è vero. Puoi davvero fidarti.
Ah, pure Fermi, leggo! Ma su quello so divulgare eccome  :D
(Quella è natura, non linguaggio...e va be', questa m' è scappata)
 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 06:41:21 pm
toh darkstar 2
http://www.youtube.com/watch?v=lyl5DlrsU90
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 06:46:45 pm
Ma te lo do anch' io il voto. Sto questionando sullo scopo che mi attribuisci, quando invece è un talento naturale che non si cura affatto di ciò che è fuori dal guscio. Mentre mi pare stiate pensando che scrivere i pensieri senza passarli al vaglio equivalga esattamente a perseguire lo scopo 'esibizionista'. Non è così, è pigrizia, forse, se dobbiam trovare il difetto maggiore.
Mi fa piacere se il TUO intento nel sottolineare queste divergenze è la volontà d' interagire.
Cercherò di trattenermi. In attesa di avere uno strumento per l' autovalutazione della comprensibilità.


(luca, non tutti si scaldano in quel senso quando argomentano, argomentano...relax for you.)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 24, 2013, 06:49:37 pm
non era un invito al raffreddamento, per me vi potete benissimo scannare, ma al rilassamento.

Comunque se volete vi traduco io semplificando i discorsi di darkstar.
A pagamento naturalmente.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 24, 2013, 07:00:31 pm
Ma te lo do anch' io il voto. Sto questionando sullo scopo che mi attribuisci, quando invece è un talento naturale che non si cura affatto di ciò che è fuori dal guscio. Mentre mi pare stiate pensando che scrivere i pensieri senza passarli al vaglio equivalga esattamente a perseguire lo scopo 'esibizionista'. Non è così, è pigrizia, forse, se dobbiam trovare il difetto maggiore.
Mi fa piacere se il TUO intento nel sottolineare queste divergenze è la volontà d' interagire.
Cercherò di trattenermi. In attesa di avere uno strumento per l' autovalutazione della comprensibilità.


(luca, non tutti si scaldano in quel senso quando argomentano, argomentano...relax for you.)

Va be', io non ti capisco (quasi mai), ma capisco che ti esprimi così e basta, e mi sta bene (nel senso che non faccio domande  :) ), anche se condivido le osservazioni di Kro.
Però non serve l'autovalutazione: basterebbe fidarsi di quella degli altri quando ti chiedono chiarimenti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 07:21:35 pm
Sì, ma con l' autovalutazione preventiva si risparmia tempo e fatica. ("chiama l' 899..."). Scherzi a parte.

Comunque...ho ammesso che non mi curo di farmi capire; ammetto anche che io stessa 'salto' molte letture, perché ognuno ha i suoi gusti: io ad esempio salto le osservazioni, le constatazioni. Lo faccio anche nella realtà, mi distraggo. Certo è che il mio modo è più inficiante, più deleterio- se lo scopo è di interagire.

D' altra parte, probabilmente in sezioni che frequentate poco, scrivo anche in ben altri modi e interagisco.
Ovvero, al di là dell' uso personalistico, egoistico, del post in questi frangenti (come lo saranno 'contenuti personali' privi di spunto per l' interazione, che pure esistono, ma forse mettono meno a disagio, non discriminiamo, per completezza), vi sono luoghi del forum dove prevale la dimensione socievole.

Ammmeeeennnn.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 07:26:15 pm
non era un invito al raffreddamento, per me vi potete benissimo scannare, ma al rilassamento.

Comunque se volete vi traduco io semplificando i discorsi di darkstar.
A pagamento naturalmente.
tu vedi di dedicarmi canzoni migliori e poi facciamo grossi affari...platee di grillini acritici incontaminati, mica come 'sti rompiballe...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 24, 2013, 08:10:43 pm

Quanto ai giochi, vedo che avete già postato Anita e i Goldie Blocks, per cui non ho molto altro da dire. Consiglio nuovamente il libro: "Bambole Viventi" per un approfondimento ulteriore.
Aggiungo che recentemente ho provato a sollevare questa questione in un incontro con moltissimi genitori. Il tema era l'adolescenza e il mio intervento era sull'immaginario dei bambini e degli adolescenti. Ho visto genitori profondamente scandalizzati dalle mie affermazioni sui giochi e sul "mondo femminile", ma quasi tutti alla fine erano colpiti e hanno ammesso di non averci mai riflettuto sul serio.
Da questo mio piccolo esperimento ho ricavato quella che per me è una conferma: il messaggio è talmente pervasivo e ripetuto che ormai viene interiorizzato senza un minimo di coscienza critica, anche dai genitori. E in questo senso funziona. E in questo senso fa molta più paura.

Perce, in seguito alla tua segnalazione qualche mese fa l'ho letto anche io.
E' veramente molto interessante e fa vedere sotto un'altra luce tante cose che abitualmente vengono date per scontate.
(tra l'altro è anche agghiacciante la prima parte, quella sulla prostituzione e i locali di lap dance e la "scelta" di mettere in vetrina il proprio corpo, cose su cui non avevo mai riflettuto molto, anche se mi sembra che certe considerazioni sociali siano più vere per l'inghilterra mentre in italia, vuoi per la pervasiva mentalità cattolica o un certo ipocrita perbenismo di fondo, sia un po' diverso.)
Super segnalazione ok  :up:


DarkStar: ho capito che per te non è una posa ma sei proprio così.
resta il fatto che ammetto che spesso non capisco un'acca di quello che scrivi, quindi scusami se ripeterò dei concetti da te già espressi, o ti sembrerà che non considero i tuoi post... è che proprio mi perdo. Scusa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 24, 2013, 09:22:19 pm
Va bene, puoi andare in pace, ego te arzigogolo... ::)

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sopia - Novembre 25, 2013, 01:21:09 am
dark ma sei asperger?
 
Secondo me spesso si perde di vista che giocare per il bambino è anche un allenamento. Giocando i bambini imparano, "lavorano" sulle tendenze umane, cit montessori, ovvero
Citazione
Istinto di conservazione
Orientamento nell'ambiente
Ordine
Esplorazione
Comunicazione
Lavoro (descritto anche come "attività intenzionale")
Manipolazione dell'ambiente
Esattezza
Ripetizione
Astrazione
Auto-perfezionamento
"Mente matematica"

Sono capacità che si possono affinare anche con le barbie :basito: nelle mani di un bambino qualsiasi giocattolo, anzi qualsiasi cosa, ha delle potenzialità. Secondo me è importante guidare i bambini nel gioco, stimolarli. Insomma se nasci in una famiglia di imbecilli, immerso in un ambiente di imbecilli, conta poco se i tuoi giochi sono politically correct.
Se devi crescere un figlio fallo come ti pare, compragli i giochi che vuoi, che importa delle pubblicità. Pure il vedere merda in tv è un allenamento, imparare da subito che non siamo quello che vediamo rappresentato in giro, che non bisogna aspirare ad esserlo. Sai quanta merda vedranno in giro da grandi, bisogna insegnare a convivere con la merda, prendendo le dovuto distanze.
boh, rileggo e ho troppo sonno per capire se ho scritto qualcosa di sensato, quindi cioa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 25, 2013, 08:50:33 am
Per insegnare a convivere con la merda bisogna sapere trasmettere un senso critico che non è alla portata non solo dei bambini ma anche di tanti educatori (non mi riferisco solo ai genitori).
Il punto non è che la barbie sia un cattivo giocattolo in sé (anche se per me è inquietante), ma che sia destinato solo ed esclusivamente alle bambine. La ghettizzazione dei giochi precorre quella dei ruoli: per cui ai bambini avventura, esplorazione, costruzione, giochi che stimolano logica e ragionamento, alle bambine neonati in plastica, bambole che sbrodolano, trucchi, ornamenti vari.
Altro libro sul tema
(http://4.bp.blogspot.com/_9AweHgN9it8/TBO8DIZOyCI/AAAAAAAAB7s/vEESCXstiaw/s1600/2010+06+06+-+AncoraDallaParteDelleBAMBINE.jpeg)
da cui prendo in prestito l'incipit:
Le eroine dei fumetti le invitano a essere belle. Le loro riviste propongono test sentimentali e consigli su come truccarsi. Nei loro libri scolastici, le mamme continuano ad accudire la casa per padri e fratelli. La pubblicità le dipinge come piccole cuoche. La moda le vuole in minigonna e tanga. Le loro bambole sono sexy e rispecchiano (o inducono) i loro sogni: diventare ballerine, estetiste, infermiere, madri. Questo è il mondo delle nuove bambine.
Il mondo nuovo che offre sempre lo stesso: cura degli altri, cura della propria immagine.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 25, 2013, 09:11:19 am
L'immagine la curavano prima che esistesse il capitalismo imbibito di analisi scientifica, la curavano dalla notte dei tempi; la cura dell'immagine ha attraversato quasi ogni fase dello sviluppo umano, per uomini e donne, suvvia...
E la cura degli altri é elemento esistente quanto la cura di sé. Con tutte le possibili mescolanze.
Si veniva chiamati al sacrificio di sé in molte forme, da molte fonti, sovente per scopi addirittura razionali (conflitti, difesa anche non bellica del nucleo sociale, etc. etc.)
La bellezza e il canone, o la rottura del canone, in alternativa e/o opposizione, sono patrimonio, scomodo o meno, della specie, semmai evoluto nel tempo in forme più astratte. Oggi il catalogo di attrazioni é molto ampio, c'é una possibile connessione pressoché per ogni gusto.
Le statue della fertilità erano canoni di bellezza o simboli terribili e sublimi di bisogni radicali?
E il viso, il corpo delle donne rappresentate, da migliaia di anni, é bello ancora anche per noi?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 25, 2013, 09:23:02 am
Infatti non ho detto che il capitalismo ha inventato quel tipo di immaginario, che  è appunto vecchio di secoli, bensì che lo cavalca in forme nuove. Poi uno può anche apprezzarlo, legittimo: solo che non c'è spazio per l'altro, per chi non ci si riconosce. Perché è ancora considerato assurdo che una bambina sogni di guidare un camion o di costruire fortificazioni o guidare un esercito, così come un bambino che decida di mettere su una nursery.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 25, 2013, 09:36:57 am
...mica parlo di te... hai scritto tu o la Lipperini il corsivo?

L'immaginario non è vecchio di secoli, è stimolato da bisogni plurimillenari, piuttosto.
Anzi, volendo oggi c'è maggior possibilità di intercettare le alternative e le opposizioni ai modelli più resistenti tra i vari che hanno cercato di organizzare i bisogni primari.
Le possibilità di espressione delle proprie peculiarità sono più numerose e meno afflittive, per molte più persone, di ogni provenienza sociale.



Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 10:40:30 am
no, vi prego, la Lipperini NNNNUOOOOH

(http://1.bp.blogspot.com/-bP6k59dMHBI/UnQmzKaljjI/AAAAAAAAZUA/3ZDsMcXw4d0/s400/grumpy-cat-8141_preview_zps9177ab07.png)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 10:55:53 am
La ghettizzazione dei giochi precorre quella dei ruoli: per cui ai bambini avventura, esplorazione, costruzione, giochi che stimolano logica e ragionamento
veramente questa categoria di giochi a me sembra che sia considerata più o meno universalmente unisex. Infatti ci si giocava tutti, maschi e femmine, già quand'ero piccola io (milioni di anni fa)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 10:58:51 am
pubblicità del 1981...

(http://brooklynrobotfoundry.com/wp-content/uploads/2011/12/Vintage-Lego-Ad-e1363902125706.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sopia - Novembre 25, 2013, 11:04:16 am
eh ma la divisione dei giocattoli in base al genere si è fatta più netta negli anni, anche perché c'è tutto un business dietro
Le uniche pubblicità per bambini in cui vedo maschi e femmine insieme sono quelle dei giochi di società.
Per insegnare a convivere con la merda bisogna sapere trasmettere un senso critico che non è alla portata non solo dei bambini ma anche di tanti educatori (non mi riferisco solo ai genitori).
Io mi riferivo infatti a genitori capaci di trasmetterlo, il senso critico.
Che poi è appunto perché i buoni educatori sono pochi, che c'è tanta merda in giro.

Mixar, il fatto che la cura dell'immagine sia sempre esistita non rende naturale che venga imposta alle bambine in età pre-puberale. Insieme poi ad altri compiti archetipici femminili :basito: , tipo il provvedere alla famiglia ( ho appena visto una pubblicità della macchina per fare la pasta per le bimbe, YEH IMPASTARE CHE DIVERTIMENTO! Seguita da quella del ciccio-bello ammalato).
Io dico, perché non lasciamo divertire le bambine senza imporre subito queste restrizioni? Che poi il gioco di ruolo va bene, ma solo il gioco di ruolo (giocare a fare le mamme, le grandi etc) da solo mi sembra così malsano...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 11:06:56 am
pubblicità del 1981...

(http://brooklynrobotfoundry.com/wp-content/uploads/2011/12/Vintage-Lego-Ad-e1363902125706.jpg)

NC, se vedi i video postati da theo più indietro noterai che la tizia accusa un involuzione delle pubblicità dei lego: un tempo erano pubblicizzati come unisex (vedi la pubblicità postata da te), poi a partire da metà anni '80 hanno spostato il target TOTALMENTE sui bambini e le bambine sono sparite dalle pubblicità. parallelamente hanno tentato di lanciare diversi prodotti lego apposta per femminucce, di solito cagate rosa e viola "da bambine", quasi sempre con poco successo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 11:08:23 am
infatti prova a notare le pubblicità dei lego che si vedono anche in italia: ci sono sempre e solo maschietti che giocano, in tutte le fasce di prodotto (lego city, lego tecnic, lego franchise vari tipo indiana jones, star wars, ecc.)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 11:15:34 am
inoltre a me pare che le pressioni a limitare la libertà del bambino siano paragonabili o anche peggiori, perchè la bambina che gioca coi giochi maschili* non viene percepita con la stessa sollecita preoccupazione del bambino che non si caga il calcio e i transformers e gioca con le bambole e poi diventa una femminuccia  :-X :-X :-X

* e i giocattoli squisitamente maschili non sono altrettanto portatori di triti e imbecilli luoghi comuni sulla virilità (quindi non mi paiono meno cretini di quelli femminili)? fucilazzi, auto sportive, pupazzi dalla ridicola muscolatura ipertrofica, ecc.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 25, 2013, 11:16:28 am
ah ecco perchè mi ricordavo che il lego era unisex! Quando ero piccolo ero sicuro che era unisex, che poi bambole a parte tutti i giochi erano unisex, soldatini, macchinine e biglie si giocava misti.
eravamo meno maschilisti quando si era più maschilisti! accidenti
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 11:17:19 am
NC, se vedi i video postati da theo più indietro noterai che la tizia accusa un involuzione delle pubblicità dei lego: un tempo erano pubblicizzati come unisex (vedi la pubblicità postata da te), poi a partire da metà anni '80 hanno spostato il target TOTALMENTE sui bambini e le bambine sono sparite dalle pubblicità. parallelamente hanno tentato di lanciare diversi prodotti lego apposta per femminucce, di solito cagate rosa e viola "da bambine", quasi sempre con poco successo.
non avevo visto i  video postati da Theo, mo lo cerco...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 25, 2013, 11:18:15 am
SI DEVE INSEGNARE AL FIGLIUOLO A DISPREZZARE LE BAMBOLE E SPECIALMENTE LE WINX IN QUANTO STUPIDI GIOCHI DA FEMMINE!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 11:18:39 am
eravamo meno maschilisti quando si era più maschilisti! accidenti
ahahaha
Pure a me pare assurdo  :ohoh:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 11:24:00 am
SI DEVE INSEGNARE AL FIGLIUOLO A DISPREZZARE LE BAMBOLE E SPECIALMENTE LE WINX IN QUANTO STUPIDI GIOCHI DA FEMMINE!
visto??  ;D ;D ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Novembre 25, 2013, 11:24:31 am
Voi lo sapete che in Scandinavia i cataloghi di giochi hanno bambini che giocano alle bambole e bambine con le macchinine e viceversa, vero? E comunque un po' in tutta europa è piuttosto normale vedere bambini di sesso opposto giocare agli stessi giochi senza creare il panico?
Io comunque da piccola giocavo tranquillamente a costruzioni e macchine (i giochi erano miei e non presi in prestito a fratelli o cugini) e la cosa mi è sempre sembrata normale. Eppure a volte se lo racconto mi dicono "allora eri una maschiaccia!"  Questo sì che è maschilista
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 25, 2013, 11:27:57 am
Tanto per restare in tema ieri è stato il compleanno di mia nipote: regalo clou, macchina da cucire giocattolo con annessi dei malvestitissimi scampoli leopardato rosa shocking o zebrato rosa e arancione con istruzioni per farsi un top allacciato dietro con la schiena scoperta e un gilet (immagino si compensino l'un l'altro? boh).

per carità, come idea è anche carina perché stimola la creatività, la manualità e tutto... però non fa che rinforzare lo stesso messaggio.
Tra l'altro dopo, mentre cercavo di discutere con lei i meriti di Iron Man, mi ha detto "io non ho mai visto quei film e non mi interessano, io sono una femmina!". :desolazione:
Mi è venuta un po' tristezza... (note to self: maratona di The Avengers con mia nipote, ASAP!!!)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 25, 2013, 11:29:42 am
non è bello insegnare ai bambini la violenza a prescindere al sesso, ed iron man è violento
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Novembre 25, 2013, 11:32:45 am
Sinceramente non mi sembra un film adatto a una bambina, invece i giochi creativi sono molto belli. Certo le istruzioni per il top zebrato davvero molto malvo!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 25, 2013, 11:37:14 am
A me sembra che the avengers sia un film che può essere tranquillamente visto dai bambini, infatti l'hanno visto quasi tutti (basti vedere inoltre il fatto che il 90% dei gadget e del merchandising è fortemente orientato ai bambini sui 10 anni http://www.marvelstore.com/clothes/kids/mn/1000203+1000774/ ).
Anche la violenza è molto fumettistica e poco reale (vedi Loki che viene sbatacchiato da Hulk di qua e di là e poi non gli succede niente).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Novembre 25, 2013, 11:39:04 am
Boh,  a me non dice niente quel genere di film e non mi sembra adatto a bambini. Comunque non avevo capito che tua nipote avesse 10 anni, pensavo molto meno. A quell'età è diverso in effetti
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 11:42:12 am
http://www.youtube.com/watch?v=cYW_zEYtXeQ

:basito: :basito: :basito: :basito:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 25, 2013, 12:33:27 pm
Niente Avengers: cinema surrealista, che di certo non insegna stereotipi di genere.

Per esempio il misconosciuto cinema surrealista giapponese degli anni '20...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 08:00:35 pm
Niente Avengers: cinema surrealista, che di certo non insegna stereotipi di genere.

Per esempio il misconosciuto cinema surrealista giapponese degli anni '20...

piccoli allevi crescono  :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 08:02:25 pm
SI DEVE INSEGNARE AL FIGLIUOLO A DISPREZZARE LE BAMBOLE E SPECIALMENTE LE WINX IN QUANTO STUPIDI GIOCHI DA FEMMINE!

qualsiasi essere vivente, umano, scoiattolo, maschio, femmina, trans, infante, adulto, sorpreso a giocare con le winx dovrebbe essere guardato con orrore e raccapriccio!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 08:15:35 pm
inoltre a me pare che le pressioni a limitare la libertà del bambino siano paragonabili o anche peggiori, perchè la bambina che gioca coi giochi maschili* non viene percepita con la stessa sollecita preoccupazione del bambino che non si caga il calcio e i transformers e gioca con le bambole e poi diventa una femminuccia  :-X :-X :-X

* e i giocattoli squisitamente maschili non sono altrettanto portatori di triti e imbecilli luoghi comuni sulla virilità (quindi non mi paiono meno cretini di quelli femminili)? fucilazzi, auto sportive, pupazzi dalla ridicola muscolatura ipertrofica, ecc.

sono d'accordo con te sul fatto che anche i giochi specifici ipervirili sono ridicoli e stupidi, ma i corrispettivi femminili sono più disgustosi. quelli maschili sottintendono comunque un livello di intelligenza più avanzato, anche solo per il fatto che richiedono più attività. pensa ad esempio alle drammatizzazioni complesse che si possono fare quando si gioca "alla guerra"... non dico che sia un bel gioco, e ovviamente se sei un bambino scemo giochi alla guerra semplicemente facendo ueeeee booooom bang bang ininterrottamente per due ore  ::) ma mi ricordo che da piccola giocavo con mio cugino coi j.i. joe o coi transformers e tiravamo su certi drammoni apocalittici che non ti dico  :asd: invece che livello di drammatizzazione puoi tirare fuori quando giochi con i trucchi nel modo in cui sono presentati (cioè come trucchi "da signorina che si fa bella")? poi, ovvio, anche i trucchi li puoi usare per giocare agli indiani, però come sono presentati e confezionati?

poi non sottovalutare il fatto che un bambino ha molta più scelta: tra i prodotti mirati unicamente ai maschi trovi sì i pupazzi ipertrofici e le macchine sportive, ma trovi anche i lego, le macchinine, i trenini, i robot, caterve di giochi sportivi, caterve di giochi educativi fichissimi (vedi quello che scriveva crocs), ecc. ecc. ecc., e last but not least il 99,9% dei videogiochi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 25, 2013, 08:16:58 pm
Va beh, ho cercato di fare un fotomontaggio con Lulù che gioca con le Winx, ma mi è venuto uno schifo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 08:21:25 pm
posta lo stesso!  :rotfl:
(in privato ovviamente)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 08:26:32 pm
ma io continuo a non capire come/dove/quando i giochi educativi (piccolo chimico & co) e le costruzioni sono diventati da maschio... Sull'ampiezza della scelta pure c'avrei da ridire, mai sentito di un genitore scassare la uallera alla figlia se vuole il robot (io ne ho avuti diversi come ho avuto il trenino lima, essì che avevo uno dei padri più ottusi e tradizionalisti del pianeta), ma vorrei vedere se il figlio chiedesse la barbie... apriti cielo!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 08:31:14 pm
il geomag è unisex, lo certifica lo spot!  ;D ;D ;D

http://www.youtube.com/watch?v=a-hGhIYfOYs

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 25, 2013, 08:32:54 pm
Io un paio di Barbie le avevo: i miei Big Jim avevano bisogno di controparti femminili.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 25, 2013, 08:33:12 pm
E certo.
Comunque oggi tra le beghe ho riflettuto sulla questione, e rifletti rifletti sono giunto ad una conclusione che mi pare plausibile.
Beh è che riesco a pensare a due o più cose alla volta e quindi mi era di passatempo ed allegerisciquestione.
Rifacendomi anche sul discorso sul trucco e parrucco e capitalismo che mi pare sia stato fatto in un altro topo.
La riflessione è partita dal fatto che mi ha stupito veramente la questione che ora il lego sia ritenuto un gioco da maschi. Perchè in effetti quando ero bambino io non lo era per niente. Quindi pensando pensando, mi è venuto in mente che tutti i giochi che facevamo, che avevano il difetto capitalistico di non costare un casso, tipo ciapascampo, scondarola, stregaciamacolore, ma anche il negozio, in cui tranquillamente io producevo "profumi" e bambine producevano schifezze di fango. Erano tutti giochi perfettamente misti, nemmeno unisex, ma proprio che si giocava assieme tra bambini e bambine. Bambole forse escluse, tutti gli altri giochi dalle macchinette ai soldatini si giocava assieme, persino negli scontri tra bande di monelli c'erano le femmine, va beh per motivi fisici non si scontravano con i maschi, anzi a dire il vero tra le più forti si scontravano eccome.
Se penso ai racconti dei miei genitori di quando erano bambini loro, la cosa era ancora più accentuata. Le prime differenziazioni per me sono arrivate all'adolescenza, ma lì forse è più normale o forse era che si era arrivati agli anni 80 in cui il consumismo stava cambiando, cioè si passava da un consumismo di massa a un "post consumismo".
Cioè dall'individuazione di tipi di consumatori al passo successivo in cui si "creano" tipi di consumatori. Mi spiego non è per sessismo o maschilismo che ora ci sta questa differenziazione nei giocattoli, ma nel bisogno capitalistico, per come è il consumismo capitalismo ora, di creare specializzati tipi di consumatori a cui offrire specializzati prodotti.
Quindi così come si creano gli hipster altrettanto si creano i bambini e le bambini consumatori di giocattoli specializzati per genere.
Sicuramente l'italia degli anni 70 era più maschilista e sessista di oggi, però questa differenziazione nei giocattoli e nei giochi non c'era, quindi secondo me è più plausibile che sia sto meccanismo consumistico la causa piuttosto che il maschilismo.
E lo stesso direi per il trucco e parrucco, certo sono esigenze sempre esistite come si diceva nell'altro topo, ma l'esasperazione attuale non è dovuta a sessismo ma appunto all'esasperazione di creare consumatori specializzatissimi.

Sono saggio eh?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 08:39:29 pm
Sicuramente l'italia degli anni 70 era più maschilista e sessista di oggi, però questa differenziazione nei giocattoli e nei giochi non c'era, quindi secondo me è più plausibile che sia sto meccanismo consumistico la causa piuttosto che il maschilismo.
Mi sa che ci hai poprio preso! anche io ho gli stessi ricordi ed esperienze e son cascata letteralmente dal pero a leggere le ultime pagine  :ohoh:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 25, 2013, 08:40:52 pm
Si

Ma più che crearli, li trovano, anche perché si vedono di più
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 08:42:47 pm
Sull'ampiezza della scelta pure c'avrei da ridire, mai sentito di un genitore scassare la uallera alla figlia se vuole il robot (io ne ho avuti diversi come ho avuto il trenino lima, essì che avevo uno dei padri più ottusi e tradizionalisti del pianeta), ma vorrei vedere se il figlio chiedesse la barbie... apriti cielo!

questo purtroppo è verissimo.
però il mio discorso più che sull'atteggiamento dei genitori era sulla pubblicità e su come i giochi vengono presentati già dalla confezione (cosa che riflette una cultura diffusa... perché comunque i genitori che comprano robot alle bambine e le bambine che chiedono in regalo robot sono una minoranza, e come dice mirtilla vengono denominate "maschiacci").
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 25, 2013, 08:51:13 pm
è vero, però la donna maschiaccio è socialmente ghettizzata come l'uomo femminuccia (scusate i termini cretini, è per capirci rapidamente)? cioè io trovo che il maschio subisca molte più pressioni riguardo alla identità precisa che deve assumere, cioè la donna maschiaccio non è che viene considerata un fallimento o una delusione o una grave preoccupazione dai genitori
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 25, 2013, 08:54:22 pm
or ora mi confermano che all'epoca dei miei nonni giocavano sia maschi che femmine con le rare "pue", bambole fatte più o meno a mano.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 25, 2013, 08:58:03 pm
è vero, però la donna maschiaccio è socialmente ghettizzata come l'uomo femminuccia (scusate i termini cretini, è per capirci rapidamente)? cioè io trovo che il maschio subisca molte più pressioni riguardo alla identità precisa che deve assumere, cioè la donna maschiaccio non è che viene considerata un fallimento o una delusione o una grave preoccupazione dai genitori


"Lasciami entrare" é quasi un saggio su queste frontiere...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 25, 2013, 10:55:44 pm
è vero, però la donna maschiaccio è socialmente ghettizzata come l'uomo femminuccia (scusate i termini cretini, è per capirci rapidamente)? cioè io trovo che il maschio subisca molte più pressioni riguardo alla identità precisa che deve assumere, cioè la donna maschiaccio non è che viene considerata un fallimento o una delusione o una grave preoccupazione dai genitori
Trovo anch'io. Penso abbia a che fare con il fatto che la virilità è identificata con il dominio, e il potere è sempre un rituale complesso da inscenare, è un terreno minato in cui basta poco per fare passi falsi ed essere marchiati come deboli e inadeguati.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 25, 2013, 11:24:33 pm
Terribile poi il dominio esercitato da presunti deboli ed inadeguati

Il dominio é una bestia in agguato...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 25, 2013, 11:28:38 pm
Sì. E' una prigione anche quella.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 25, 2013, 11:46:38 pm
è vero, però la donna maschiaccio è socialmente ghettizzata come l'uomo femminuccia (scusate i termini cretini, è per capirci rapidamente)? cioè io trovo che il maschio subisca molte più pressioni riguardo alla identità precisa che deve assumere, cioè la donna maschiaccio non è che viene considerata un fallimento o una delusione o una grave preoccupazione dai genitori

e questa è un'altra faccia della stessa medaglia dello stesso problema delle pubblicità di cui parlo io: ruoli da maschio, ruoli da femmina.

comunque, nota a margine, hai ragione su questo punto: che il maschio che gioca ai giochi da femmina è uno scandalo, la femmina che gioca ai giochi da maschio solo una stranezza.
è vero però anche che i giochi da femmina sono merda pura, quelli da maschio quasi sempre no (non ripeto per l'ennesima volta quello che ho scritto, si è capito cosa intendo dire  ;) )
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 26, 2013, 12:07:45 am
è vero però anche che i giochi da femmina sono merda pura, quelli da maschio quasi sempre no
su questo sono d'accordo.

Comunque passavo di qua solo per aggiungere un'ultima cosa:

(http://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/q74/998464_282338898573216_420285703_n.jpg)

(http://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/s720x720/1002135_282335671906872_26385983_n.png)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 26, 2013, 09:03:36 am

Cioè dall'individuazione di tipi di consumatori al passo successivo in cui si "creano" tipi di consumatori. Mi spiego non è per sessismo o maschilismo che ora ci sta questa differenziazione nei giocattoli, ma nel bisogno capitalistico, per come è il consumismo capitalismo ora, di creare specializzati tipi di consumatori a cui offrire specializzati prodotti.
Quindi così come si creano gli hipster altrettanto si creano i bambini e le bambini consumatori di giocattoli specializzati per genere.
Sicuramente l'italia degli anni 70 era più maschilista e sessista di oggi, però questa differenziazione nei giocattoli e nei giochi non c'era, quindi secondo me è più plausibile che sia sto meccanismo consumistico la causa piuttosto che il maschilismo.
E lo stesso direi per il trucco e parrucco, certo sono esigenze sempre esistite come si diceva nell'altro topo, ma l'esasperazione attuale non è dovuta a sessismo ma appunto all'esasperazione di creare consumatori specializzatissimi.

Sono d'accordo, anche io credo che sia così.

In più secondo me, oltre che a creare una consumatrice di prodotti specializzati già da piccola, questo sistema pone le basi per la consumatrice che diventerà: quella che compra un sacco di trucchi, riviste di moda, vestiti e compagnia bella, che si evolveranno a seconda dalla sua età.
Insomma è un modo per assicurarsi una consumatrice fidelizzata già dalla prima infanzia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 26, 2013, 12:31:26 pm
Sì, è chiaro che i produttori non si interessano di sociologie ma solo di creare ulteriori nicchie di mercato. Il maschilismo entra in gioco nel momento in cui tutto ciò viene proposto dai media e accettato dai consumatori come "normale".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 26, 2013, 12:51:30 pm
pubblicità del 1981...

(http://brooklynrobotfoundry.com/wp-content/uploads/2011/12/Vintage-Lego-Ad-e1363902125706.jpg)

Scusate, non ho tempo ora per leggere tutto, ma... Questa pubblicità è bellissima. È il modo più bello di giocare coi Lego. Forse era così anche vent'anni fa, ma ora i kit di costruzione a tema (l'astronave, l'ambientazione tratta dal film...) hanno le istruzioni per costruire il modello che si vede sulla confezione, e molti pezzi "speciali" non modificabili. Mi sembra più difficile sbizzarrirsi, ecco. E soprattutto è molto difficile sbagliare. :-\
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 01:18:47 pm
è vero a me tutti sti mattoncini fuori norma e personaggini e fiorini e staccionatine e carrucoline ecc ecc mi stanno antipatici assai
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 26, 2013, 01:19:37 pm
Si, é proprio lo slogan che é bello! :)

Ma l'esecuzione a regola d'arte aiuta a mangiare di più...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 26, 2013, 01:34:12 pm
Scusate, non ho tempo ora per leggere tutto, ma... Questa pubblicità è bellissima. È il modo più bello di giocare coi Lego. Forse era così anche vent'anni fa, ma ora i kit di costruzione a tema (l'astronave, l'ambientazione tratta dal film...) hanno le istruzioni per costruire il modello che si vede sulla confezione, e molti pezzi "speciali" non modificabili. Mi sembra più difficile sbizzarrirsi, ecco. E soprattutto è molto difficile sbagliare. :-\
:sisisi:
il numero di pezzi speciali è andato aumentando con gli anni, una volta anche negli scatoloni a tema la stragrande maggioranza dei mttoncini erano "generici"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 01:45:28 pm
Le istruzioni ci sono sempre state, invece il discorso della predominanza dei pezzi speciali unici l'ho fatto più volte anche io, è una tristezza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 26, 2013, 02:26:42 pm
a me e mio fratello regalarono l'isola dei pirati della lego (una roba tipo [urlhttp://www.giocattoleria.it/wp-content/uploads/legoland.jpg]questa[/url]); probabilmente c'erano le istruzioni per il montaggio corretto, però noi dividevamo il pianale a metà e ognuno si costruiva il suo fortino nella più totale anarchia.
per me quelli ultraspecializzati sono direzioniati ad un pubblico già più maturo se non proprio adulto (ad esempio il modellino del millenium falcon o addirittura della morte nera)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 02:27:59 pm
Va beh, parli dei modelli per ultratrentenni nerd con i soldi...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 26, 2013, 02:30:10 pm
Va beh, parli dei modelli per ultratrentenni nerd con i soldi...

sempre lego sono.
l'isola del tesoro invece è più da poveracci (mi sono fatta tante di quelle giocate con mio fratello però!)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 26, 2013, 02:35:54 pm
a me e mio fratello regalarono l'isola dei pirati della lego (una roba tipo [urlhttp://www.giocattoleria.it/wp-content/uploads/legoland.jpg]questa[/url]); probabilmente c'erano le istruzioni per il montaggio corretto, però noi dividevamo il pianale a metà e ognuno si costruiva il suo fortino nella più totale anarchia.
per me quelli ultraspecializzati sono direzioniati ad un pubblico già più maturo se non proprio adulto (ad esempio il modellino del millenium falcon o addirittura della morte nera)

mah non sempre, mia nipote gioca spesso coi lego (quelli da "femmina" :facepalm: che tra l'altro ho dovuto regalarle io dietro espressa richiesta di sua madre, quando c'era il castello medievale con i draghi che era bellissimo e ci avrei giocato persino io) e segue sempre tutte le istruzioni passo per passo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 26, 2013, 02:36:51 pm
farà strada nella vita
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 26, 2013, 02:38:18 pm
scusate ma i lego da femmina come sarebbero? non li ho mai visti

oggi sono entrata per la prima volta in un premaman; era praticamente tutto o rosa o azzurro. io volevo regalare una tutina verde ma nisba, la commessa prima mi ha chiesto se era maschio o femmina e poi mi ha detto che di verde non ce n'era
boh, lo trovo assurdo
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 26, 2013, 02:43:53 pm
scusate ma i lego da femmina come sarebbero? non li ho mai visti

oggi sono entrata per la prima volta in un premaman; era praticamente tutto o rosa o azzurro. io volevo regalare una tutina verde ma nisba, la commessa prima mi ha chiesto se era maschio o femmina e poi mi ha detto che di verde non ce n'era
boh, lo trovo assurdo

Se ne parlava qualche pagina fa.
Sono ste cagatine qua:
(http://blogs.babble.com/strollerderby/files/2011/12/lego-friends-for-girls.jpg)

ma per fortuna gioca anche con quelli normali!

Per quanto riguarda i negozi prémaman: perché cercare regali in quei luoghi di dannazione, quando su internet puoi trovare questo (http://img0.etsystatic.com/il_570xN.195722157.jpg)?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 26, 2013, 02:44:55 pm
...da Iana?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 26, 2013, 02:50:32 pm
mh, sono un po' indietro con l'evoluzione dei lego. mi pare che quella scatola, al di là dell'orrore, abbia pure ben poca roba per le costruzioni dentro: quattro pezzi per il canile, quattro pezzi per l'albero e uno scrausussimo sgabello.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Novembre 26, 2013, 03:20:00 pm
A me il discorso "i giochi da femmina fanno diventare le bambine cretine" ricorda un po' "i videogiochi fanno diventare violenti" e non sono d'accordo con entrambe le cose.
Però sono curiosa di entrare in un negozio di giochi e vedere questa divisione così netta in reparti per i giochi indirizzati ai maschi e alle femmine perchè non ci ho mai fatto caso. Per esempio i lego o i giochi da tavola o quelli che chiamate giochi intelligenti credo che siano catalogati come unisex però potrei sbagliarmi
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 26, 2013, 08:07:03 pm
La questione "il maschio che gioca coi giochi da femmina preoccupa la femmina è solo un po' strana", è una lunga e complessa questione storica.
Senza addentrarmi troppo nei particolari, più o meno dal medioevo in poi omosessuali e lesbiche hanno conosciuto due tipi diversi di discriminazione.
Sto parlando molto in generale, ma diciamo che gli omosessuali erano una categoria riconosciuta e perseguitata, mentre in diversi periodi storici le lesbiche "non sono esistite". Non era una categoria del pensiero e non venivano riconosciute.

La cosa si è tradotta oggi nel senso comune.
Il bambino che gioca con balocchi femminili rientra in una determinata categoria interpretativa, quella del "OH MIO DIO POTREBBE DIVENTARE FROCIO".
Ma una bambina che ama i giochi maschili rientra in una categoria X, più fumosa, meno definibile. Una roba che si porta addosso lo stigma del silenzio, ma non quello di particolari caratteristiche riconoscibili.

Per cui la bambina "maschiaccio" non è automaticamente a rischio omosessualità, ma il bambino "femminuccia" sì.


(Inutile dire che i giochi che si preferiscono da bambini non c'entrano comunque una ceppa con l'orientamento sessuale che si avrà da grandi: se la trovo, vi posto una mia foto con il gioco Playmobil dell'Officina Meccanica)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 08:10:53 pm
Sì, il lesbismo era semplicemente rimosso, nascosto, negato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 26, 2013, 08:12:13 pm
che tra l'altro ho dovuto regalarle io dietro espressa richiesta di sua madre,
"erano terminati, ho dovuto prendere il castello medievale"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 08:13:03 pm
per me era ritenuto una pratica innocua su cui non c'era nulla da dire.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 26, 2013, 08:26:34 pm
che tra l'altro ho dovuto regalarle io dietro espressa richiesta di sua madre,
"erano terminati, ho dovuto prendere il castello medievale"
trad: il lego di GOT :asd:  :assimila:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 08:28:13 pm
Da Casanova, lo sappiamo... ma invece ho presente - ma non so rintracciare da dove provenga - una citazione di epoca vittoriana in cui si dice che che in un particolare caso di amore saffico nell'alta società non si doveva dare seguito alla cosa perché "la gente non doveva nemmeno sospettare che una simile pratica potesse esistere".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 08:29:42 pm
In ogni caso il punto è che le donne erano meno libere di fare le proprie scelte, quindi era loro imposto di sposarsi e fare figli anche se lesbiche.
Al massimo nei paesi cattolici c'era il convento.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 08:39:26 pm
allevi il periodo vittoriano è fuori dal medioevo e pure casanova, in più il periodo vittoriano fu particolarissimo, sulla questione si sospetta che fosse la stessa vittoria ad essere lesbopsico.

Nel medioevo si parlava con più tranquillità del lesbismo. Come appunto un peccatuccio da due soldi
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 08:40:19 pm
non era considerata una scelta esclusiva, ci mancherebbe, ma un passatempo
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 09:16:37 pm
allevi il periodo vittoriano è fuori dal medioevo e pure casanova

E quando si è parlato di medioevo?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 26, 2013, 09:19:35 pm
non era considerata una scelta esclusiva, ci mancherebbe, ma un passatempo
Questo avviene anche oggi, e non è certo positivo.
Mi è capitato di sentire uomini che sostengono: se lei mi tradisse con una donna sarebbe meno grave. Sottinteso: perché è un rapporto di serie B.
Scusate l'OT
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 26, 2013, 09:57:53 pm
Io ho parlato di medioevo, ma ho detto "dal" (cioè: a partire dal) medioevo", come inizio di un processo molto molto lungo, discontinuo e che ovviamente nel medioevo stesso era solo in nuce.
Ma voglio dire, questa "pratica del silenzio" è riconosciuta dai maggiori storici del lesbismo, non ha molto senso chiedersi qui quando sia iniziata.
Mi scuso se mi sono espresso male, il succo comunque è quello che ha ripreso e meglio espresso Allevy.

E siamo parecchio OT.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 10:00:28 pm
Non così OT...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 10:08:36 pm
medioevo compreso, il periodo vittoriano è una cosa molto speciale e giudicare di questo cose parlando del periodo vittoriano, sarebbe come scrivere di sessualità generale basandosi sui gusti di jeffrey dahmer o come casso si scrive.

Non so se fosse positivo o meno, e non faccio un paragone con l'attuale se va a letto con una sono meno corna, certo era meno socialmente perseguita.
E socialmente accettata come inevitabili giochi per le "comunità" di ragazze prima di prendere marito.

La mania sessuofobica vittoriana è proprio altra cosa.
Anche l'omofobia anglosassone e germanica era diversa, in italia durante il medioevo e dopo c'è sempre stata più tolleranza di fatto anche per l'omosessualità maschile, per il semplice fatto che molti preti erano ghei. Mentre nel nord europa si finiva uccisi, e in periodo vittoriano in inghilterra si fiiniva in carcere per anni. Mentre nel mondo mediterraneo esistevano sempre dei fenomeni di tolleranza per quanto ghettizzati.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 26, 2013, 10:17:00 pm
Sì, vera questa differenza tra mondo cattolico e mondo protestante; tuttavia resta vero che in entrambi i mondi - con le rispettive differenze - il lesbismo fosse più nascosto e rimosso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 10:26:43 pm
Ti sbagli,
nascosto proprio per nulla perchè per secoli nella letteratura "erotica" è presente anche se in forma complementare, diciamo, mentre quella maschile è presente solo in forma di fenomeno da riprovare.
Poi se intendi che era considerata una cosa che poi comunque diventavano mogli e madri o suore ecc ecc va bene, di certo non c'era l'idea della coppia ufficiale lesbo.
Ma nascosto e rimosso come intendi tu è solo durante il periodo vittoriano, che poi sotterraneamente non è vero perchè nella letteratura "vietata" era molto più presente dei ghei.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 10:28:39 pm
Era "secondaria" appunto nella misura in cui le donne venivano considerate inferiori, per cui quando erano tra di loro potevano anche "giocare" perchè non metteva in discussione il ruolo sottomesso in società.
Persino nel mondo musulmano si dava per scontato ed accettato che fosse assai diffusa negli harem, per ovvi motivi direi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 26, 2013, 10:31:59 pm
Sono d'accordo con la specialità del periodo vittoriano EDIT: e con la "secondarietà" del lesbismo derivante dalla "secondarietà delle donne".
Sono completamente in disaccordo con la parte "nei paesi mediterranei l'omosessualità era più tollerata". E' un mito antico, al quale credevano i vittoriani stessi, ma storiograficamente non è per niente dimostrato (anzi!).

Però seriamente, se vogliamo aprire un topic di "storia e storiografia dell'omosessualità", a me va benissimo. Qui stiamo discutendo di altro.
Per tornare IT vi propongo questa riflessione.

____________

Noto un cambiamento molto grande nel modo di essere bambini. Mi riferisco solo alla mia esperienza personale, ma ho trovato molti riscontri esattamente con quello che dice Anita, e cioè che gli "universi" sono sempre più assurdamente separati.

Ora. Io non ho esattamente l'età del dattero, ma mi ricordo che giocavo molto di più alle "storie", alle drammatizzazioni, al limite ai "cartoni" e ai "telefilm" (epici scontri tra Guerriere Sailor e Power Rangers). Erano giochi misti perché prevedevano ruoli misti, e tutti venivano coinvolti.
Oggi, per vedere dei bambini in colonia staccarsi dalle carte di Yu-Ghi-Oh e fargli fare un gioco drammatico ci devo mettere molto d'impegno, e tre quarti delle volte non intuiscono nemmeno le regole del gioco. Significa che non ne hanno familiarità, che nessuno gli ha mai fatti giocare al "facciamo che io ero e che tu invece eri".
Forse in questo senso le bambine sono più abituate, ma non si va molto oltre al "facciamo che io ero la principessa del regno di Smeraldo e tu quella del regno di Rubino e prendevamo insieme i pasticcini". Cioè una roba dove non succede NIENTE e dove i maschi non sono contemplati.

Io sospetto fortemente che la cosa vada di pari pari passo con la separazione di bimbi e bimbe. I primi giorni dei turni, se li raduniamo in cerchio, spontaneamente si siedono in due emicicli distinti. Per farli mischiare dobbiamo imporlo.

Guarda caso, uso spesso i giochi drammatici collettivi come mezzo di socializzazione per superare queste divisioni abissali, e funziona. Si divertono e giocano insieme, si conoscono, e dopo un po' si mischiano maggiormente.
Ma il fatto che mi ci debba mettere di impegno secondo me è indicativo di quello che loro danno per "scontato", e cioè che i maschi e le femmine non hanno punti in comune. Non nel vestiario, non nei giochi, tanto meno nell'immaginario. Io non penso di avere ricordi falsati, ma quando io avevo 7 anni le cose non erano così nette, e mi pare che molti qui abbiano ricordi simili.

C'erano i giochi "tradizionalmente" dei maschi (tipo boh, il subbuteo), quelli delle femmine (il dolce forno) ma c'erano anche tanti giochi misti, spesso basati sulle drammatizzazioni.
Non capisco perché quelle stiano sparendo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 10:41:31 pm
Storiograficamente è dimostrata dal numero di condanne a morte o tortura nei secoli praticate nei paesi "nordici" e parlo da ben prima della riforma protestante, che comunque fu assai virulenta nella questione, lutero era superomofobo per dire.
E storiograficamente è dimostrata dai vari ghetti, marginali finchè si vuole, nei quali l'omosessualità era tollerata nei paesi mediterranei, tipo femminielli o questione dei castrati,  ma anche tutto l'imponente clero cattolico.
Certo con tutto l'apparato ipocrita e di sensi di colpa e morboso tipico del cattolicesimo,  che comunque aumentò post riforma, perchè se uno legge boccaccio ad esempio o le novelle di autori minori di quell'argomento bhe si vede un atteggiamento divertito a proposito , ma anche post riforma leggendo la vita di qualche artista tipo benvenuto cellini, si vede che l'omosessualità era tollerata eccome.
A meno di dire che che finire morti o sotto tortura era preferibile all'ipocrisia cattolica.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 10:42:53 pm
Forse perchè quando ero piccolo io, non esistevano giochi da maschi e da femmine, i grandi non si impicciavano dei giochi nostri, non c'era tutta sta tivvù di adesso e non c'erano i power rangers.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 26, 2013, 10:43:56 pm
non so quanti anni tu abbia sir ma penso una decina meno di me e confermo, io giocavo tantissimo al "facciamo finta che", sia stando semplicemente seduti con qualche cagata in mano (ad esempio l'isola dei pirati lego che citavo prima) sia con oggetti immaginari e solo il corpo e la gestualità per inventare.

non ho molta dimestichezza con i bambini di adesso, le conoscenze con figli che ho sono ancora troppo piccoli, quindi trovo interessante la tua riflessione sulle difficoltà che incontri.
ma trovi che sia dovuto proprio ad una sempre più netta separazione tra maschi e femmine oppure proprio al fatto che non sanno più giocare perché normalmente non gli vengono proposti stimoli?
intendiamoci, anche quando ero ragazzina io i maschi non volevano giocare con le femmine perché altrimenti si mettevano a piangere e le femmine non volevano giocare con i maschi perché puzzavano di sudore, ma era un codice stabilito e poi comunque ci si ritrovava a giocare tutti insieme
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 26, 2013, 10:46:15 pm
l "facciamo finta che",
il gioco migliore  :commosso:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 26, 2013, 10:48:32 pm
l "facciamo finta che",
il gioco migliore  :commosso:


sì! meno contenta era mia nonna: il suo divano verde con tre cuscinoni di seduta diventava sistematicamente il fortino (io usavo due cuscini e mio fratello uno, ovviamente :pfui:)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 26, 2013, 10:50:01 pm
io giocavo sempre a Ghostbusters e volevo sempre fare Venkman  :benebene:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 26, 2013, 11:05:08 pm
(EDIT: tolgo la parte per lucaluca. E' troppo lunga e veramente OT. Comunque lucaluca, trovo le tue posizioni interessanti e in parte condivisibili, anche se sulla parte storiografica sono totalmente in disaccordo. La cosa mi inquieta, sappilo  ;D).

Pianta... in effetti quella fase del "bleh le femmine" e "bleh i maschi" è fisiologica, e un educatore attento deve saperla anche rispettare. Solo che, quando diventa l'unica modalità, ed esclude sempre e comunque le interazioni, allora io penso sia necessario intervenire.
Io non so, non ho ancora dei figli miei, ma ho il fortissimo timore che avvenga anche perché ai bambini non vengono proposti stimoli al gioco che vadano oltre al "preconfezionato", al cartone, al gioco che si acquista. Lo temo ma voglio sperare che non sia così (sicuramente non è così per tutti i genitori). E' anche vero che la pedagogia -diciamo a livello di senso comune- non è più di attualità come un tempo, e che oggi ci si concentra sempre più su discorsi tipo "come dare le Regole", "come farli smettere di frignare" (Tata Lucia assumiti le tue colpe) e sempre meno su robe tipo "ma le favole che gli racconto quale senso hanno?", "quale tipo di gioco possiamo inventarci partendo dal nulla?" e così via.
Ti dico solo che l'anno scorso UN solo bambino su quarantacinque che ne seguivo si è messo a inventare una storia con dei legnetti e delle conchiglie in spiaggia. Erano diventati non mi ricordo che re e regine, vivevano su mucchietti di sabbia diversi e mandavano delle delegazioni tra di loro per fare alleanze su una guerra. Tipo GoT a puntate sulla spiaggia.
Ma il punto è che era UN bambino solo. Gli altri, svaccatissimi o a tirarsi palle di sabbia. Mi sono dovuto inventare che gli era permessa la battaglia solo se mi spiegavano che popoli erano, quale era la loro bandiera e perché erano in guerra.
Le femmine (sette anni, ripeto sette anni) tutte a spalmarsi la crema e a leggere la versione per bambine del Cioè. Robe tipo "il giornale dell'estate delle Winks", "Disegna il tuo modellino Bratz", "I consigli di stile per ragazzine, by Carla Gozzi". E lì, un po' il dubbio che qualcuno li abbia ABITUATI mi viene! =)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: fedevì - Novembre 26, 2013, 11:10:32 pm
Venkman  :benebene:

Il più fygoh.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 26, 2013, 11:45:46 pm
l "facciamo finta che",
il gioco migliore  :commosso:


sì! meno contenta era mia nonna: il suo divano verde con tre cuscinoni di seduta diventava sistematicamente il fortino (io usavo due cuscini e mio fratello uno, ovviamente :pfui:)

il divano fortino! grande classico immortale.
con aggiunta di lenzuolo fissato con chili di scotch per fare la tenda accampamento (che dopo mezz'ora di gioco crollava perché si staccava lo scotch).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 26, 2013, 11:47:35 pm
(EDIT: tolgo la parte per lucaluca. E' troppo lunga e veramente OT. Comunque lucaluca, trovo le tue posizioni interessanti e in parte condivisibili, anche se sulla parte storiografica sono totalmente in disaccordo. La cosa mi inquieta, sappilo  ;D).

ma se volete continuare a discuterne potete andare nel gayo mondo!
http://forum.malvestite.net/index.php?topic=1977.0
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 26, 2013, 11:49:08 pm
l "facciamo finta che",
il gioco migliore  :commosso:


sì! meno contenta era mia nonna: il suo divano verde con tre cuscinoni di seduta diventava sistematicamente il fortino (io usavo due cuscini e mio fratello uno, ovviamente :pfui:)

il divano fortino! grande classico immortale.
con aggiunta di lenzuolo fissato con chili di scotch per fare la tenda accampamento (che dopo mezz'ora di gioco crollava perché si staccava lo scotch).
dilettante... mollette, non scotch!  8)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 11:51:19 pm
non capisco perchè è inquietante essere in disaccordo con me.

Dilettanti siete voi con i vostri divanetti e cuscinetti: noi ci facevamo le casette sugli alberi con tanto di teleferica (strano non si sia mai fatto seriamente male nessuno).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 26, 2013, 11:52:52 pm
Forse è perchè non te lo ricordi....

:asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 26, 2013, 11:56:10 pm
Dici che mi è successo come a te quando sei caduto dal seggiolone?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 26, 2013, 11:59:41 pm
sperace... ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 12:17:36 am
Stando solo all'esempio concreto, ho visto gli stessi bambini, figli maschi e femmine di conoscenti, talune volte sedersi spalla a spalla e giocare ore al nintendo ciascuno per i propri conti e non la stessa partita... altre volte perdersi in giro per una casa con un grande giardino ad inventarsi avventure, poi a giocare a nascondino, poi a tornare ai giochi elettronici... gli stessi bambini, gli stessi genitori... chi sono, allora, davvero?
Una sola bambina coetanea stava discosta, in questi frangenti, non interessata. Più strutturata, effettivamente, degli altri, si direbbe più "matura" ma anche già annoiata dai simili non simili. E questa é una principessina nell'animo, un esempio di adeguatezza apparente. Ma intelligente, capace di cogliere il mondo intorno, pure spiccia.
Una condizionata?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 12:22:57 am
no una rompimaroni
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 12:26:33 am
(EDIT: tolgo la parte per lucaluca. E' troppo lunga e veramente OT.

Ma prima l'hai scritta e poi l'hai cancellata E BASTA?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 12:35:45 am
Parto con la provocazione scema?

Qui tra noi si rischia di arrivare all'effetto opposto, e che si debba difendere il diritto delle bambine ad apprezzare il rosa e il trucco e dei bambini le armi giocattolo e i motori...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 12:38:43 am
no una rompimaroni
Ah, questo era implicito.
Ma con cervello funzionante
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 12:39:08 am
Diventerà una profumiera.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 27, 2013, 12:41:10 am
(EDIT: tolgo la parte per lucaluca. E' troppo lunga e veramente OT.

Ma prima l'hai scritta e poi l'hai cancellata E BASTA?

Eh sì.

Comunque nessuno mette in dubbio quei diritti delle bambine, è giusto una questione di avere alternative!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 12:42:31 am
Diventerà una profumiera.
Esatto
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 12:47:34 am
Ma non si fa, perce! Poi te lo splittava Betty...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 12:48:01 am
Diventerà una profumiera.
Esatto

Sapevo che tu sapevi che io sapevo che ci eravamo capiti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 27, 2013, 12:54:19 am
Ma non si fa, perce! Poi te lo splittava Betty...

ma infatti!
peccato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 01:12:38 am
Comunque quando dicevamo che la divisione dei giocattoli per sesso è aumentata sempre di più... un motivo è chiaro: se i giocattoli sono differenti se ne venderanno di più; un bambino non giocherà con i giocattoli vecchi della sorella o viceversa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 27, 2013, 08:33:44 am
che tra l'altro ho dovuto regalarle io dietro espressa richiesta di sua madre,
"erano terminati, ho dovuto prendere il castello medievale"
trad: il lego di GOT :asd:  :assimila:

NC, era bellissimo, avresti dovuto vederlo! :commosso:
C'era anche Drogon!
(http://cdn.thebrickblogger.com/wp-content/uploads/2013/05/2013-LEGO-Castle.jpg)
Il mio perfido piano era proprio di fregarmente e comprarle quello (così poi ci potevamo giocare insieme :battipaglia: ) ma mio marito non ha voluto ("mia sorella ha detto che le piace quello della parrucchiera, perché vuoi prenderle qualcosa che poi non le piace"). Uffi.

Secondo me nel passato le lesbiche non venivano tanto considerato perché il sesso tra donne, in quanto privo della penetrazione classica, veniva considerato "non vero", quindi non una cosa pericolosa.
Parlavano quindi di "affettuose amicizie" e cose del genere, dando per scontato che poi si sarebbero comunque sposate e riprodotte, oppure sarebbero finite zitelle, ma quelle valevano meno di zero quindi non erano un problema.

Io non ho grandi esperienze con gruppi di bambini se non qualche estate passata a fare assistenza in colonia.
Una cosa che mi aveva stupito era che, rispetto alla nostra generazione, mi sembrava che avessero più difficoltà ad immaginare le cose.
Nel senso: una volta il gioco del giorno consisteva nell'inscenare "cappuccetto rosso", utilizzando come costumi e attrezzi di scena le cose che si trovavano lì per lì.
allora io ho detto qualcosa tipo "ecco facciamo che questo bastone è il fucile, e con la lana bianca facciamo la parrucca della nonna...", e i bambini erano sconvolti: "Ma i fucili non assomigliano ai bastoni, hanno il grilletto, e l'impugnatura, e le pallottole, e poi le nonne non hanno solo i capelli grigi, devono avere lo scialle, la gonna, gli occhiali da lettura, se no non sembra una nonna affatto, sembra solo una bambina con della lana in testa".
E io cercavo di dire "Sì, ok, ma devi fare finta" ma il concetto sembrava lasciarli perplessi.
Forse davvero sono più abituati di quanto eravamo noi ad avere un prodotto confezionato con tutti i crismi, perciò si perdono un po' più la dimensione dell'immaginazione.
Io mi ricordo che a casa dei miei nonni non c'erano molti giocattoli classici, quindi passavo dei pomeriggi ad inscenare complicate storie tra le mollette (che a seconda del colore e dello stato di usura avevano una loro precisa personalità) e le madonne, originariamente piene di acqua santa (ma svuotate), di mia nonna.
Ho l'impressione che questo succeda molto più di rado adesso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 08:49:39 am
...ma le attività omosessuali, maschili e femminili, avevano codici diversi e accoglienza differente nei diversi alvei di appartenenza sociale?
Si parla di antica Roma, si sarà sussurrato di Grecia, si parla di Medioevo, di epoca Vittoriana, tuttavia i soggetti di cui si parla, per ciascun perdiodo, sono l'indifferenziata presenza umana di quel periodo o precise classi, delle quali sono restate effettive e più o meno nutrite tesimonianze, in quanto in grado di "produrre passato" ed in grado di esprimere sé stesse?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 10:50:30 am
Secondo me nel passato le lesbiche non venivano tanto considerato perché il sesso tra donne, in quanto privo della penetrazione classica, veniva considerato "non vero", quindi non una cosa pericolosa.
Parlavano quindi di "affettuose amicizie" e cose del genere, dando per scontato che poi si sarebbero comunque sposate e riprodotte, oppure sarebbero finite zitelle, ma quelle valevano meno di zero quindi non erano un problema.
 
Esatto.
Per i giocattoli sono già soddisfatto che ettore bene o male sta tra due mondi, mi sfracassa i maroni con i bei bleid e ha già cominciato a nominarmi i temibili gormiti, vuol vedere le pubblicità dalla prima all'ultima, tranne quelle degli schifosi giochi per femmine.
Poi però gioca con la cerbottana, sa inventarsi un sacco di storie, fin troppo magari, persino filo-pallina di carta più gatto dei nonni si diverte un sacco.
La cosa che mi perplime di più è che purtroppo bisogna sempre "portarlo" a giocare dagli amici, già alla sua età eravamo molto più indipendenti, eravamo di più, e i grandi stavano più fuori dalle scatole, ora sembra non sia proprio possibile.

Che vuol dire che diventerà profumiera?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 27, 2013, 10:56:39 am
Il mio perfido piano era proprio di fregarmente e comprarle quello (così poi ci potevamo giocare insieme :battipaglia: ) ma mio marito non ha voluto

who do you truly serve?

(http://24.media.tumblr.com/tumblr_lmhuna5Vyj1qj55pxo1_500.gif)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Novembre 27, 2013, 10:59:50 am
The realm, my Lord. Someone must  :commosso:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 27, 2013, 11:20:20 am

who do you truly serve?


Valar Dohaeris!
(http://whippedtopping.files.wordpress.com/2013/05/640px-game_of_thrones_season_3_episode_8_preview.jpg)

Vabè, ho capito che la prossima volta è meglio se vado da sola a fare i regali.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 27, 2013, 12:22:31 pm
Ho appena aggredito su Facebook uno che ha postato questo articolo:
http://violenzafamiliare.wordpress.com/2013/08/19/la-calunnia-del-femminicidio/
con il commento "Discriminazione al contrario: solo noi potevamo riuscirci".
:facepalm:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 27, 2013, 12:39:13 pm
Il trattoricidio. Questa è arte. Chapeau.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 27, 2013, 12:44:22 pm
Secondo me nel passato le lesbiche non venivano tanto considerato perché il sesso tra donne, in quanto privo della penetrazione classica, veniva considerato "non vero", quindi non una cosa pericolosa.
Parlavano quindi di "affettuose amicizie" e cose del genere, dando per scontato che poi si sarebbero comunque sposate e riprodotte, oppure sarebbero finite zitelle, ma quelle valevano meno di zero quindi non erano un problema.
Secondo me è ancora in larga parte così nell'immaginario comune.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Iris Q - Novembre 27, 2013, 02:21:02 pm
Io volevo fare una domanda scema: c'è un'età in cui i bambini smettono di giocare a "facciamo finta che" o è una cosa che se sono predisposti o stimolati portano avanti per tutta l'età del gioco?
Mi spiego: ho una nipotina di cinque anni. E' assolutamente "femmina": le piacciono le principesse, Hello Kitty, le bambole e tutte quelle robette rosa. Però se ci giochi assieme è un continuo "facciamofintache". Smetterà o posso nutrire qualche speranza che resti così ancora per qualche anno?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 02:30:35 pm
Che vuol dire che diventerà profumiera?

Che diventerà una che la fa annusare e non la dà e userà il potere che ne deriva per tenere legati a sé dei poveri infelici.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 02:39:29 pm
Secondo me nel passato le lesbiche non venivano tanto considerato perché il sesso tra donne, in quanto privo della penetrazione classica, veniva considerato "non vero", quindi non una cosa pericolosa.
Parlavano quindi di "affettuose amicizie" e cose del genere, dando per scontato che poi si sarebbero comunque sposate e riprodotte, oppure sarebbero finite zitelle, ma quelle valevano meno di zero quindi non erano un problema.
 
Esatto.
Per i giocattoli sono già soddisfatto che ettore bene o male sta tra due mondi, mi sfracassa i maroni con i bei bleid e ha già cominciato a nominarmi i temibili gormiti, vuol vedere le pubblicità dalla prima all'ultima, tranne quelle degli schifosi giochi per femmine.
Poi però gioca con la cerbottana, sa inventarsi un sacco di storie, fin troppo magari, persino filo-pallina di carta più gatto dei nonni si diverte un sacco.
La cosa che mi perplime di più è che purtroppo bisogna sempre "portarlo" a giocare dagli amici, già alla sua età eravamo molto più indipendenti, eravamo di più, e i grandi stavano più fuori dalle scatole, ora sembra non sia proprio possibile.

Che vuol dire che diventerà profumiera?

Il teorico Allevi ha detto.

Per quanto riguarda il portare i figli, dipende anche dal contesto... nel paesello si andava di certo a zonzo tranquilli e paciosi, oggi di meno ma qualche bambinetto in giro c'è. Certo, alle scuole li portano spesso in macchina, per fare 300 m e poi rientrare in garage...
Tuttavia, qui, le differenze tra il mondo trent'anni fa e questo non sono iperuraniche.

Non so nelle grandi città o nei centri medi...

Peraltro, una madre coetanea di centro medio piccolo trasla la figlia ai vari appuntamenti privati o mondani, le fa fare un sacco di attività, già inserendola in un certo contesto sociale (nel quale è inserita a sua volta) con regole precise, esibizione delle dimore, selezione dei partecipanti o degli interagenti tra in e meno in...

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 04:11:59 pm
Le differenze qui sono notevoli rispetto a quando ero piccolo io
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 04:17:54 pm
Ho appena aggredito su Facebook 

Attenzione che o è già o sta per diventare reato aggredire su facebook: si chiama stalking.
Aggiungilo al fatto che porti bambini a vedere film violenti come iron man beh se fossi in te comincerei a preoccuparmi: potresti essere segnalato come persona pericolosa.
Ah no scusa dimenticavo sei una donna non un uomo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 04:20:15 pm
Sull'articolo, a parte la cazzata di definire omicidi gli aborti e  il tono stile lotta tra vegani e fruttariani, beh bisognerebbe vedere se le cifre riportate sono vere o false.
Poi non capisco: esiste l'omicidio, siamo tutti uguali davanti alla legge blablabla, perchè dovrebbe esistere il femminicidio? Se ammazzano me è meno grave?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 04:35:44 pm
Da un punto di vista opposto la maggiore tutela può anche far pensare che la donna non fosse finora un soggetto pienamente riconosciuto dal diritto.

Però è pure vero che ci sono molti principi ai quali rifarsi per confezionare una legge, specialmente in ambito penale.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 04:40:52 pm
tipo che ci sono degli uguali più uguali degli altri?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 05:17:37 pm
di fatto la donna viene trattata come un minore, il quale è sempre una persona ma recargli talune offese è fatto più grave

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 05:20:06 pm
uguaglianze formali e sostanziali, semplificando molto
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 05:22:26 pm
che poi sia lo strumento penale il più utile al problema (nelle sue dimensioni vere o presunte), si vedrà...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 05:23:53 pm
Un minore in quanto minore non ha la parità di diritti/doveri, quindi è giusto che sia più tutelato nelle offese. Se hai la parità di diritti/doveri non si capisce perchè devi essere tutelato come più uguale degli uguali.
O ci si prende la responsabilità della parità con tutti gli annessi e connessi pure quelli spiacevoli, o si viene tutelati come minori ma con minore capacità decisionale.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 05:28:46 pm
Ma dal lato penale che abbia gli stessi doveri e diritti può essere ritenuto non essenziale... offendi una persona, per il sistema del diritto la offendi di più in quanto risulta meno in grado di difendersi, non per diritti/dovri diversi ma per "stato personale" più debole rispetto all'individuo pienamente formato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 05:29:22 pm
così il minore, dico
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 05:30:27 pm
Che questo poi si traduca nel ridurre l'aggressione ai minori, non è certo
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 05:31:18 pm
quindi una donna non è un individuo pienamente formato?
La parità non è certo solo di diritti e doveri poi. Se siamo pari non si capisce perchè un atto di offesa verso di me sia meno grave che verso un pari.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 05:43:49 pm
e leggi, che son d'accordo con te sul dubbio che hai... si potrebbe derivare che la donna non sia un individuo pienamente riconosciuto né pienamente strutturato...

tuttavia non va trascurato che ciò che effettivamente, nel concreto dei fatti, colpisce un certo tipo di soggetto paritario, e non l'altro soggetto in pari posizione, possa richiedere una tutela più intensa

il discorso è simile per l'omosessualità e le aggravanti penali
un omosessuale, maschio o femmina, è pari agli altri non omosessuali, ma la sua situazione può essere ritenuta più a rischio nel contesto attuale

la via penale però non garantisce la soluzione e forse è anche, tecnicamente, poco appropriata
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 05:47:59 pm
allora anche per migranti, tabacchini, benzinai, gioiellieri, raccoglitori di pomodori, abitanti in zone ad alta densità mafiosa, abitanti di quartieri difficili e millanta altre categorie.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 27, 2013, 05:52:33 pm
Sull'articolo, a parte la cazzata di definire omicidi gli aborti e  il tono stile lotta tra vegani e fruttariani, beh bisognerebbe vedere se le cifre riportate sono vere o false.
Poi non capisco: esiste l'omicidio, siamo tutti uguali davanti alla legge blablabla, perchè dovrebbe esistere il femminicidio? Se ammazzano me è meno grave?


Ti rispondo come ho risposto a lui:

" Scusa, ma questo articolo è una stronzata. [...] Questo articolo è una cavolata perché commette un errore logico alla base, cioè accomunare TUTTI gli omicidi di donna con TUTTI gli omicidi di uomini. I cosiddetti "femminicidi" non sono  importanti tanto per la mole totale sugli omicidi, quanto per le motivazioni alla base. Statisticamente per gli omicidi di uomini i moventi sono vari (droga, furto, aggressione, criminalità etc), invece i femminicidi presi in esame dai media e dalle richieste di legge ad hoc sono sempre delitti compiuti da compagni o ex compagni della vittima che non accettano di essere lasciati (spesso legati allo stalking) o che la compagna faccia delle scelte che non approva, e sono pericolosi perchè alla base c'è una mentalità che concepisce la moglie o fidanzata come "proprietà".
Se una donna viene uccisa, che so, perché coinvolta in un qualche traffico criminale, mica conta nel fenomeno.
La cosa è preoccupante non solo per la quantità di omicidi (che saranno anche di meno rispetto al totale di tutti gli omicidi), ma soprattutto perché legati al fenomeno della violenza domestica, che ha tantissimi casi che non emergono finché non è troppo tardi."
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 06:03:11 pm
allora anche per migranti, tabacchini, benzinai, gioiellieri, raccoglitori di pomodori, abitanti in zone ad alta densità mafiosa, abitanti di quartieri difficili e millanta altre categorie.

se da un giorno all'altro abbiamo migliaia di ammazzamenti o stupri o altro ai danni, la questione verrebbe posta da qualcuno anche per loro
e torniamo al fatto che la tecnica dice in un modo e i fatti concreti suggeriscono di colmare la lacuna usando gli strumenti e adattandoli, a volte anche oltre ciò che oggi si può ritenere possibile o opportuno
sono aggiustamenti in un sistema che non è statico ma si muove nel tempo e cambia con i tempi
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 06:07:35 pm
gli omicidi di tabaccai vengono sempre compiuti da malavitosi che non accettano di guadagnarsi da vivere lavorando, e sono pericolosi perchè alla base c'è una mentalità che concepisce il tabaccaio un semplice ostacolo da eliminare per ottenere i soldi in cassa.

Ergo "tabacchicidio"

E resta che il fatto che tu "aggredisca le persone su facebook" e "porti a vedere bambini film come iron maiden" ad un uomo potrebbero essere addebitati come comportamenti pericolosi, mentre ad una donna no.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 06:09:10 pm
allora anche per migranti, tabacchini, benzinai, gioiellieri, raccoglitori di pomodori, abitanti in zone ad alta densità mafiosa, abitanti di quartieri difficili e millanta altre categorie.

se da un giorno all'altro abbiamo migliaia di ammazzamenti o stupri o altro ai danni, la questione verrebbe posta da qualcuno anche per loro
e torniamo al fatto che la tecnica dice in un modo e i fatti concreti suggeriscono di colmare la lacuna usando gli strumenti e adattandoli, a volte anche oltre ciò che oggi si può ritenere possibile o opportuno
sono aggiustamenti in un sistema che non è statico ma si muove nel tempo e cambia con i tempi

beh fammi i numeri pesati per categoria e vediamo se il numero di donne uccise dal compagno spicca rispetto a quelli di tabaccai uccisi in rapine.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 06:19:14 pm
allora anche per migranti, tabacchini, benzinai, gioiellieri, raccoglitori di pomodori, abitanti in zone ad alta densità mafiosa, abitanti di quartieri difficili e millanta altre categorie.

se da un giorno all'altro abbiamo migliaia di ammazzamenti o stupri o altro ai danni, la questione verrebbe posta da qualcuno anche per loro
e torniamo al fatto che la tecnica dice in un modo e i fatti concreti suggeriscono di colmare la lacuna usando gli strumenti e adattandoli, a volte anche oltre ciò che oggi si può ritenere possibile o opportuno
sono aggiustamenti in un sistema che non è statico ma si muove nel tempo e cambia con i tempi

beh fammi i numeri pesati per categoria e vediamo se il numero di donne uccise dal compagno spicca rispetto a quelli di tabaccai uccisi in rapine.

solito manipolatore

dunque via ogni tutela in tema razzismo









Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 06:21:50 pm
gli omicidi di tabaccai vengono sempre compiuti da malavitosi che non accettano di guadagnarsi da vivere lavorando, e sono pericolosi perchè alla base c'è una mentalità che concepisce il tabaccaio un semplice ostacolo da eliminare per ottenere i soldi in cassa.

Ergo "tabacchicidio"


Se i tabaccai fossero d'ora in poi uccisi in quanto tali, metodicamente, e non come risultato di un complesso di altri reati... forse
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 27, 2013, 06:23:11 pm
Siete davvero OT, però.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 06:26:09 pm
si lo so
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 27, 2013, 06:27:15 pm
Cosa c'entri la manipolazione quando si parla di omicidio poi, l'aggravante per le motivazioni futuli od odiose mi sembra esista già.
Mi riferisco al fatto molto concreto che la vita umana ha pari valore a prescindere dal sesso, e al fatto concreto che se va un uomo a dire una donna mi ha minacciato gli ridono dietro, se ci va una donna no.
E i risultati di questa benemerita tendenza si vedono già nell'affido dei figli in casi di separazione, qual'è la percentuale di affidati agli uomini e quale alle donne?
Forse che le donne sono tutte madri perfette o al 90 e rotti per cento come sembrerebbe dai risultati della legislazione italiana?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 27, 2013, 07:01:00 pm
Cosa c'entri la manipolazione quando si parla di omicidio poi, l'aggravante per le motivazioni futuli od odiose mi sembra esista già.
Mi riferisco al fatto molto concreto che la vita umana ha pari valore a prescindere dal sesso, e al fatto concreto che se va un uomo a dire una donna mi ha minacciato gli ridono dietro, se ci va una donna no.
E i risultati di questa benemerita tendenza si vedono già nell'affido dei figli in casi di separazione, qual'è la percentuale di affidati agli uomini e quale alle donne?
Forse che le donne sono tutte madri perfette o al 90 e rotti per cento come sembrerebbe dai risultati della legislazione italiana?


E certo che esistono, mi chiedevo se dobbiamo toglierle...

Quello che ripeto ad libitum è che per quanto la vita umana abbia - oggi - dichiarata e protetta la parità di valore, la pratica dell'esistenza umana pone delle problematiche concrete.
Il sistema del diritto in generale, così come quello penale, non è mai stato né resta un mondo stabile e immutabile. Inoltre si nutre di molti input, che vanno a comporsi al momento di affrontare un problema che riguarda un dato aspetto di quel mondo, per esempio, appunto, quello penale. Costituzione e suoi contenuti, fonti esterne fatte proprie, leggi, concetti emersi nella pratica giurisprudenziale e nella dottrina che segnalano fatti degni di essere valutati dal legislatore, etc.
Quando talune situazioni emergono vengono discusse nel qui e ora e si cerca una soluzione a quella emersione (non emergenza).
E' più uguale il soggetto oppure è semplicemente un monito all'uguale a non trattare l'altro uguale come inferiore?
E' il posto giusto dove trovare una soluzione? Forse no, forse si.






Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 27, 2013, 07:13:24 pm

Ti rispondo come ho risposto a lui:

" Scusa, ma questo articolo è una stronzata. [...] Questo articolo è una cavolata perché commette un errore logico alla base, cioè accomunare TUTTI gli omicidi di donna con TUTTI gli omicidi di uomini. I cosiddetti "femminicidi" non sono  importanti tanto per la mole totale sugli omicidi, quanto per le motivazioni alla base. Statisticamente per gli omicidi di uomini i moventi sono vari (droga, furto, aggressione, criminalità etc), invece i femminicidi presi in esame dai media e dalle richieste di legge ad hoc sono sempre delitti compiuti da compagni o ex compagni della vittima che non accettano di essere lasciati (spesso legati allo stalking) o che la compagna faccia delle scelte che non approva, e sono pericolosi perchè alla base c'è una mentalità che concepisce la moglie o fidanzata come "proprietà".
Se una donna viene uccisa, che so, perché coinvolta in un qualche traffico criminale, mica conta nel fenomeno.
La cosa è preoccupante non solo per la quantità di omicidi (che saranno anche di meno rispetto al totale di tutti gli omicidi), ma soprattutto perché legati al fenomeno della violenza domestica, che ha tantissimi casi che non emergono finché non è troppo tardi."
E' vero quello che dice Crocs. Il problema secondo me è come viene inquadrato questo tipo di fenomeno. E' fondamentalmente un fatto culturale, e come tale andrebbe contrastato: invece in Italia il dibattito è tutto sul piano delle leggi, che secondo me c'entrano davvero poco. Sento usare da alcuni politici, che che su queste cose hanno un atteggiamento da avvoltoi, espressioni agghiaccianti come messa in sicurezza delle donne. Ma non è un problema di ordine pubblico: non è che le donne vadano protette, perché in questo modo si ratifica la non cultura che è alla radice del fenomeno, cioè la donna come essere debole, incapace di autodeterminarsi, che va salvaguardata, che non deve uscire la sera perché è pericoloso etc. Come fosse appunto un'eterna minorenne. Si dovrebbero invece contrastare i fattori di diseguaglianza, incoraggiare ed educare al senso di indipendenza e responsabilità le bambine, e in questo senso le principessine rosa che aspettano l'eroe che va salvarle sono dannose (riallacciandomi all'altro topic). Se manca una parità sostanziale e quello che si dà, anche a chi non lo vuole, è una sorta di monopolio preventivo sulle relazioni familiari, la cura e gli affetti, si fornisce solo l'alibi per dire "ma che vogliono le donne, hanno dei privilegi, pure l'aggravante specifica etc etc"
Insomma è un'istanza giusta, ma portata avanti in modo del tutto sbagliato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 28, 2013, 08:32:40 am
Archibald, in generale sono d'accordo con te.
D'altra parte per un cambiamento culturale ci vanno anni ed anni, e nel frattempo non è che possiamo prendere la generazione dei 40-50 enni e fargli il lavaggio del cervello stile Arancia Meccanica, anche perché nel frattempo la violenza domestica e, in casi estremi, le uccisioni di ex-mogli e fidanzate continuano in modo preoccupante.
Da qui la necessità di leggi che "ci mettano una pezza" e arginino, per quanto possibile, il fenomeno.
La cosa allarmante è che, come dici tu, si faccia soltanto questo, e non si cerchi di attuare il cambiamento di mentalità che sarebbe necessario.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 28, 2013, 12:44:44 pm
Guarda crocs ti faccio delle domande molto concrete:
ipotizziamo per assurdo che invece di 200 donne ci siano 200 uomini uccisi da compagne e similia all'anno, per cui la legislazione o la tendenza di legislazione è rovesciata di genere.
Nel tuo caso quello "aggredito su fb" avrebbe potuto denunciarti per stalking e magari sapendo che porti bambini a vedere iron man avrebbe potuto aggiungere un aggravante, e tu avresti avuto più o meno dei problemi. Non avresti nemmeno potuto dire che il suo articolo era provocatorio perchè per la parte "debole" sono previste mille attenuanti.
Si ha provocato ma era stressato
Sì ha provocato ma era semplicemente lo sfogo di un momento
e via di questo passo.
Bene lo troveresti giusto?
E soprattutto penseresti che una potenziale assassina, che sfida la pena già ampiamente prevista per un omicidio, venga bloccata dal fatto che tu rischi una denuncia per aver portato i bambini a vedere iron man, o hai reagito veementemente ad un articolo su fb?


Poi tornando alla realtà reale, tutto il blablabla sulla mentalità che gli uomini considerino la donna una proprietà, certo è giusto è un problema, ma si trascura sempre un altro problema.
Se io voglio lasciare una persona giustamente voglio sentirmi libero di farlo e non voglio essere considerato una proprietà, però se voglio lasciare una persona non pretendo "in automatico" cose da minorato tipo "il mantenimento del tenore di vita precedente" " la casa" e avanti di sto passo.
Perchè bisogna mettersi d'accordo: se si vuole essere indipendenti e liberi e tutte ste belle cose, tutto molto giusto tutto condivisibile però   bisogna prendere tutto il pacchetto, non la libertà più la protezione da minorato.

Anzi no non tutto il pacchetto tutto il blocco: compreso birillo
http://www.youtube.com/watch?v=WciQPP2UYns
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 29, 2013, 09:35:58 am
E' un investimento, il testo citato, però incuriosisce

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/28/il-declino-della-violenza/792335/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 29, 2013, 10:00:43 am
E' un investimento, il testo citato, però incuriosisce

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/28/il-declino-della-violenza/792335/
L'ho letto anch'io, mi sembra molto interessante
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Novembre 29, 2013, 10:10:12 am
Siete davvero OT, però.
Betty dovresti splittare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 29, 2013, 10:41:03 am
Guarda crocs ti faccio delle domande molto concrete:
ipotizziamo per assurdo che invece di 200 donne ci siano 200 uomini uccisi da compagne e similia all'anno, per cui la legislazione o la tendenza di legislazione è rovesciata di genere.
Nel tuo caso quello "aggredito su fb" avrebbe potuto denunciarti per stalking e magari sapendo che porti bambini a vedere iron man avrebbe potuto aggiungere un aggravante, e tu avresti avuto più o meno dei problemi. Non avresti nemmeno potuto dire che il suo articolo era provocatorio perchè per la parte "debole" sono previste mille attenuanti.
Si ha provocato ma era stressato
Sì ha provocato ma era semplicemente lo sfogo di un momento
e via di questo passo.
Bene lo troveresti giusto?
E soprattutto penseresti che una potenziale assassina, che sfida la pena già ampiamente prevista per un omicidio, venga bloccata dal fatto che tu rischi una denuncia per aver portato i bambini a vedere iron man, o hai reagito veementemente ad un articolo su fb?


Poi tornando alla realtà reale, tutto il blablabla sulla mentalità che gli uomini considerino la donna una proprietà, certo è giusto è un problema, ma si trascura sempre un altro problema.
Se io voglio lasciare una persona giustamente voglio sentirmi libero di farlo e non voglio essere considerato una proprietà, però se voglio lasciare una persona non pretendo "in automatico" cose da minorato tipo "il mantenimento del tenore di vita precedente" " la casa" e avanti di sto passo.
Perchè bisogna mettersi d'accordo: se si vuole essere indipendenti e liberi e tutte ste belle cose, tutto molto giusto tutto condivisibile però   bisogna prendere tutto il pacchetto, non la libertà più la protezione da minorato.

Anzi no non tutto il pacchetto tutto il blocco: compreso birillo

Ma quelle "cose da minorato" vengono garantite anche perché in molti matrimoni le donne accettano (o chiedono, o pretendono, o capita e a loro sta bene) di non avere indipendenza economica. Poi il legame si spezza e i patti si rompono. È un'altra legge che va a mettere una pezza su una situazione molto più ampia e complessa. Al massimo, per equilibrare, si dovrebbe prevedere che a fronte del mantenimento l'ex moglie vada a casa dell'ex marito per continuare a lavargli i calzini.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 29, 2013, 10:51:58 am
Guarda crocs ti faccio delle domande molto concrete:
ipotizziamo per assurdo che invece di 200 donne ci siano 200 uomini uccisi da compagne e similia all'anno, per cui la legislazione o la tendenza di legislazione è rovesciata di genere.
[...].
Bene lo troveresti giusto?

La prospettiva rovesciata è interessante dal punto di vista teorica, ma rimane il fatto che la situazione NON è questa!
I casi di marito o fidanzato uccisi dalla compagna o ex-compagna sono innumerevolmente minori rispetto al contrario.
Non dico che di principio sia giusto che una parte sia avvantaggiata rispetto all'altra, perché in un mondo perfetto ed equalitario non ce ne sarebbe bisogno, però quando ti trovi davanti a una situazione è giusto agire rispetto alle circostanze reali, non quelle ideali.

Poi tornando alla realtà reale, tutto il blablabla sulla mentalità che gli uomini considerino la donna una proprietà, certo è giusto è un problema, ma si trascura sempre un altro problema.
Se io voglio lasciare una persona giustamente voglio sentirmi libero di farlo e non voglio essere considerato una proprietà, però se voglio lasciare una persona non pretendo "in automatico" cose da minorato tipo "il mantenimento del tenore di vita precedente" " la casa" e avanti di sto passo.
Perchè bisogna mettersi d'accordo: se si vuole essere indipendenti e liberi e tutte ste belle cose, tutto molto giusto tutto condivisibile però   bisogna prendere tutto il pacchetto, non la libertà più la protezione da minorato.


Di nuovo, il tuo discorso sarebbe giustissimo se ci trovassimo in un mondo ideale in cui le donne, specialmente quelle con figli, non sono discriminate lavorativamente rispetto agli uomini, ma abbiano pari opportunità e possibilità di garantirsi un certo tenore di vita.
Fidati, NON è così!

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 29, 2013, 10:58:20 am
Poi tornando alla realtà reale, tutto il blablabla sulla mentalità che gli uomini considerino la donna una proprietà, certo è giusto è un problema, ma si trascura sempre un altro problema.
Se io voglio lasciare una persona giustamente voglio sentirmi libero di farlo e non voglio essere considerato una proprietà, però se voglio lasciare una persona non pretendo "in automatico" cose da minorato tipo "il mantenimento del tenore di vita precedente" " la casa" e avanti di sto passo.
veramente questa tutela è a beneficio del coniuge economicamente più debole, non della donna. Può essere anche l'uomo a beneficiarne.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 29, 2013, 11:02:02 am
In teoria, potrebbero essere di più i maschicidi, solo che un uomo si vergogna a denunciare le violenze subite da una donna.  :o

Io preferisco il termine "violenza domestica".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 29, 2013, 11:40:44 am
Io e Lulù ci abbiamo litigato sul concetto "viviamo in una delle epoche meno violente della storia".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 29, 2013, 11:43:44 am
occorre essere diversamente violenti
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 29, 2013, 12:48:53 pm
In teoria, potrebbero essere di più i maschicidi, solo che un uomo si vergogna a denunciare le violenze subite da una donna.  :o

Io preferisco il termine "violenza domestica".
No, Mae. Oggettivamente quel tipo di delitto, che una volta si chiamava "d'onore", è compiuto molto più dagli uomini, ovunque nel mondo, dati alla mano. Sul fatto ciò poi non debba tradursi in una presa di posizione cieca e priva di sfumature sono d'accordo con te.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 29, 2013, 12:53:04 pm
Poi tornando alla realtà reale, tutto il blablabla sulla mentalità che gli uomini considerino la donna una proprietà, certo è giusto è un problema, ma si trascura sempre un altro problema.
Se io voglio lasciare una persona giustamente voglio sentirmi libero di farlo e non voglio essere considerato una proprietà, però se voglio lasciare una persona non pretendo "in automatico" cose da minorato tipo "il mantenimento del tenore di vita precedente" " la casa" e avanti di sto passo.
veramente questa tutela è a beneficio del coniuge economicamente più debole, non della donna. Può essere anche l'uomo a beneficiarne.
Certo. E infatti quello che si dovrebbe contrastare è la diffusa dipendenza economica delle donne, ed è qui che le istituzioni puntualmente falliscono, ma come dicevo entrano in gioco anche fattori culturali, specie nei paesi mediterranei. E' un tema molto complesso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 29, 2013, 04:30:26 pm
La questione tra la necessità di protezione di alcune fasce della popolazione e quella dell'uguaglianza davanti alla legge è molto complessa e antica.

La deriva più divertente fu un tizio che mi disse: "anche gli omosessuali possono sposarsi. Con una donna, se vogliono. Quindi hanno anche loro quel diritto, chiedere qualcosa di diverso sarebbe renderli differenti, speciali".  ;D

Il punto è che nessun tabaccaio viene ucciso in quanto tabaccaio. Ci sono uomini che vengono uccisi in quanto uomini, ma parliamo di casi isolati. Statisticamente non c'è una tendenza generale a provare odio e a usare violenza sugli uomini in quanto tali. Semmai, sugli uomini in quanto musulmani, o omosessuali, o neri e così via.

Sono tantissime le persone che subiscono violenza in quanto appartenenti a un gruppo religioso diverso da quello della maggioranza.
Ci sono omosessuali pestati in quanto omosessuali.
Ci sono donne uccise in quanto donne.

Per esemplificare: non contava che l'ebreo tedesco fosse un tabaccaio, un giornalista, un ladro di professione, uno simpatico, un rompicoglioni, un pacificio o un violento. Veniva ucciso in quanto ebreo.
Il principio è lo stesso.

E, quindi, ci sono le categorie dei "crimini d'odio", che generalmente prevedono delle aggravanti. Se le motivazioni sono legate all'odio, al preconcetto e all'appartenenza di qualcuno a un gruppo/orientamento sessuale*/genere/opinione differente da quelli accettati, si introduce un'aggravante.

Secondo me è questo che attua veramente il principio di uguaglianza dei cittadini. Lo Stato riconosce che fai parte di una categoria che può subire violenze e discriminazioni, e cerca di proteggerti perché tu, come tutti gli altri cittadini, hai diritto di pensarla/amare/pregare come vuoi, e hai diritto a non subire violenza come conseguenza di tutto ciò.

Per cui se le donne in quanto donne sono oggetto di violenza (e lo sono, è inutile negarlo), la loro tutela da cittadini deve esprimersi attraverso una forma di aggravante speciale.

La questione peraltro è un po' mal posta secondo me. Queste aggravanti non sono "diritti in più" che si aggiungono alle donne. Sono aggravanti, ovvero pene speciali da dare a chi ha commesso un crimine, non "contentini" per chi quel crimine l'ha subito. Bastasse il contentino, a una donna che ha subito violenza! Non si creano categorie speciali, si riconosce che l'odio razziale è per lo Stato una motivazione più grave e punibile rispetto ad altre.

Il giorno che ci saranno statistiche che dimostreranno che ai tabaccai succede la stessa cosa, allora si introdurrà l'aggravante per "odio all'attività di tabacchiere".


*Ovviamente in Italia il discorso è valido per tutti tranne che per gli omosessuali. Allo Stato Italiano va benissimo che gay e lesbiche vengano picchiati, e mai si sognerebbe di pensare che in questo ci sia qualcosa di sbagliato, anzi, ben gli sta, ci hanno tolto i negri almeno ci lasciassero i froci su cui sfogarci, amen.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 29, 2013, 04:37:26 pm
Appunto.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 12:01:14 pm
Beh crocs la tua è una non risposta, che come spesso in questi casi denota l'incapacità o la non volontà di provare a vedere la questione con gli occhi dell'altra parte.
Per evitare il trucco  riformulo le domande basandomi su situazioni concrete.
Uno che è disposto ad uccidere o perlomeno a far male ad una, si ferma perchè se "aggredisce" una su fb diventa reato? oppure perchè diventa sospetto se va a vedere gli incontri di boxe?
Non gli fa paura la pena per omicidio e si dovrebbe fermare per reati nebulosi dalle pene ovviamente minori?

Faccio un esempio concreto in cui una legislazione "speciale" ha senso: credo che il 99 e rotti dei reati pedofili siano addebitabili a maschi, bene non mi piacerebbe che perchè passo davanti ad un asilo o ad una scuola elementare allora  IN QUANTO uomo io venga considerato pedofilo.
In quel caso la legislazione protettiva è giustificata sia dalla minorità dei soggetti possibili vittime, sia dal fatto che nessun bambino vorrà mai abusare della legislazione per i propri personali vantaggi. Mentre va da sè che per le donne questo non vale. Perchè nella nostra società giocare a fare la vittima conviene eccome.

Ora a parte l'evidente fatto che pure gli ultraquarantenni e undertrentenni maschi sono discriminati sul lavoro, e non mi sembra che siano previste tutele particolari compensative negli eventuali contenziosi con le compagne. A parte questo in quel caso si dovrà prevedere una legislazione che colpisca i discriminatori, quindi i datori di lavoro privati, non gli ex mariti o ex conviventi. Non si capisce perchè delle colpe ben definite, di chi non assume per motivi discriminatori, devono ricadere su altri.
Il coniuge economicamente più debole, anche a parità di reddito, guarda caso in automatico quasi sempre è la donna, e vabbeh. Solo che è proprio il principio del mantenimento del tenore di vita che è sballato. Se prima della separazione il reddito è x e le spese y, dopo la separazione il reddito è sempre x e le spese aumentano, quindi per garantire un coniuge ovvio che l'altro diminuisce il suo tenore di vita: è aritmetica.
E sempre rientra il discorso: maschilista come sono a me piace avere la libertà di rompere una relazione, ma non mi sono mai posto il problema che poi dovrò avere questo e quello dall'ex compagna, anche fosse più ricca di me. La situazione dovrebbe tornare quella di prima della relazione, altrimenti nasce il sospetto che ci si sposi o si conviva per "sistemarsi", e allora fatemi capire: si vuole l'indipendenza la parità e blablabla però poi la protezione tipo donnette anni 50.

Sul discorso dell' in quanto, beh come sempre si dimentica, e i casi storici ci sono eccome, che fornire legislazioni speciali a categorie vittime, provoca abusi eccome: tipo se mando a fanculo uno, e questo è ghei può buttarla sulla discriminazione, mentre il mio pensiero è che se mando a fanculo uno non gli chiedo prima se gli piace la mona o meno.
Se dico che due che si frustano mi fanno schifo, almeno finchè anche i sadomasochisti non diventeranno categoria protetta, nessuno dice nulla, se dico che mi fanno schifo due uomini a letto che succede? mi becco una denunzia penale? Perchè qui si sta parlando di reato d'opinione non di sciocchezze qualunque.
Sulla questione della "debolezza" allora se sparano ad un poliziotto è meno grave che se sparano a  me, perchè essendo non armato io sono più debole del poliziotto?
Perchè poi il "femminicidio" si risolve su quello, che una parte è più fisicamente forte, non mancano gli esempi contrari ma difficilmente sono basati sulla forza bruta, quindi in quanto fisicamente più forte devo subire una legislazione repressiva, che ripeto ad uno che arriva all'omicidio non gliene frega nulla e quindi non cambierà in nulla il problema, non male come uguaglianza di fronte la legge.
Si fa prima e con più efficacia ad educare alla violenza e ai suoi limiti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 30, 2013, 12:42:24 pm
In quel caso la legislazione protettiva è giustificata sia dalla minorità dei soggetti possibili vittime, sia dal fatto che nessun bambino vorrà mai abusare della legislazione per i propri personali vantaggi. Mentre va da sè che per le donne questo non vale. Perchè nella nostra società giocare a fare la vittima conviene eccome.
...
si vuole l'indipendenza la parità e blablabla però poi la protezione tipo donnette anni 50.
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tipo se mando a fanculo uno, e questo è ghei può buttarla sulla discriminazione, mentre il mio pensiero è che se mando a fanculo uno non gli chiedo prima se gli piace la mona o meno.

Io spero tu ti renda conto di quanta misoginia ci sia nelle prime due frasi che ti ho riportato, perché se non lo capisci sarà difficile che tu veda "la questione dall'altra parte". E' normale, tu parti da un punto di vista privilegiato, ma secondo me non hai capito il punto.

Se alzi le mani su una persona omosessuale perché questa ti ha rigato la macchina, non si applica nessuna aggravante. Se alzi le mani su una persona omosessuale perché è omosessuale invece sì. E questo perché nel secondo caso la persona non se la è cercata, quindi la tua motivazione è odio, è razzismo, è chiamalo-come-ti-pare ma è comunque una motivazione discriminatoria che genera un atto di violenza.
Le "opinioni che esprimi" tu non sarebbero di per sé un problema. Ma mettiamo che le stesse opinioni vengano espresse e ripetute costantemente da diversi politici, in programmi televisivi e suoi giornali. Sarebbe ingenuo non riconoscere che queste opinioni potrebbero convincere molte persone, magari meno controllate dei politici, e dunque generare atti di violenza.
Tipo tutti i discorsi sui "negher" dei leghisti: è andata a finire che alcuni di loro sono saliti sui treni e hanno lavato col vetril la faccia di alcune donne nere. Vogliamo dire che tra i due fatti non c'è alcun collegamento?


Capisco sia difficile capire che tipo di discriminazione si rischi facendo parte di una minoranza (e le donne lo sono ancora, purtroppo). Quindi provo a farti un esempio.

Tu hai ragione a dire che si fa prima a educare sulla violenza e sui suoi limiti, ma facciamo un esperimento mentale. Poniamo che tuo figlio scopra di essere omosessuale. Tu lo educhi sulla violenza, e sui suoi limiti. Lui impara il rispetto dei più forti, e a non cercarsele, e tutto il codice di comportamento che vuoi. Poi un giorno un suo compagno di scuola fascio scopre che è gay, e chiama molti suoi amici fasci e lo pestano.
Tu, da genitore, cosa vorresti? Che questi venissero puniti per un pestaggio o che ci fosse in qualche modo un elemento che segnala che tuo figlio non ha NULLA  a che fare con tale atto di violenza, perché non ha "provocato" nessuno ma è stato pestato perché "è" in un certo modo?
Pensaci.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 01:10:19 pm
Mi spiace ma la misoginia la vedi solo tu:
storicamente è accertato che quando si sono fatte legislazioni "speciali alla in quanto", gli abusi da parte delle "minoranze" ci sono stati eccome.
Persino i miei ammirati indiani d'america hanno abusato, magari loro venendo da un genocidio vero sono più giustificabili: spero che ora non sono diventato misonativoamericano.
Ci sono persino sofisticati mezzi di abuso: l'esercito di israele che la mena con la propaganda gheifriendly, come per dire fosforiamo pure i bambini arabi perchè tanto da grandi sarebbero dei terribili omofobi.

Sul discorso indipendenza parità di diritti ribadisco la mia posizione: l'indipendenza e la libertà hanno dei costi rilevanti, è troppo facile lottare per il dolce e lasciare agli altri l'amaro: quando sentirò discorsi in cui si vuole la parità di tutto comprese delle cose scomode, beh mi convinceranno. Quando sentirò ad esempio dei discorsi sulla discriminazione delle donne muratore e non solo delle donne manager beh mi convinceranno.

Se viene pestato in quel caso esistono i futili motivi che bastano ed avanzano.
I "politici" o meglio in realtà la "società"  "insegnano" a disprezzare di tutto e di più, specialmente dai brutti ai poveri, da quelli che non sono vestiti in un certo modo a quelli che non hanno la macchina x, beh sforzarsi tanto per certe categorie mi pare sospetto.
Tanto più che in certi lavori, non certo disprezzabili dal punto di vista retributivo allora se dovessimo ragionare con queste logiche si dovrebbero richiedere le quote etero.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 30, 2013, 01:15:38 pm
Il coniuge economicamente più debole, anche a parità di reddito, guarda caso in automatico quasi sempre è la donna, e vabbeh.
scusa ma sta cosa a me sembra inesatta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 01:24:54 pm
Il coniuge economicamente più debole, anche a parità di reddito, guarda caso in automatico quasi sempre è la donna, e vabbeh.
scusa ma sta cosa a me sembra inesatta.

Beh per esperienza personale: all'epoca guadagnavo poco più della mia ex moglie, però con la differenza non da poco che io sono in proprio e lei dipendente a tempo indeterminato, il che dal punto di vista della sicurezza economica voglio vedere chi dice che ero un "privilegiato".
Eppure l'avvocato disse paga e lascia perdere, perchè oltre la legge è la prassi che conta.
Ovvio che se lei guadagna 2 volte tanto non succede, ma nei casi dubbi o in cui la differenza è poca così è.
E come il mio ne ho sentiti altri. Resta che se quando ci si mette assieme ovviamente ognuno dei due era indipendente economicamente non si capisce perchè alla separazione la situazione non debba tornare come prima.
Altrimenti  si accetta implicitamente la mentalità per cui la donna passava dalla tutela dei genitori a quella del marito.
Visto che si vuole l'indipendenza e blablabla, cosa giustissima, eri indipendente e ti arrangiavi prima, sei indipendenti e ti arrangi dopo.

Mantenimento dei figli a parte, che è un altro discorso, però guardacaso in automatico i figli vanno dati alla mamma, perchè? è l'angelo del focolare?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 30, 2013, 01:38:29 pm
Sulla categoria padri separati ho il mio pensiero, e concordo col fatto che l'intera questione andrebbe ripensata.
Resta il fatto che le opinioni che hai espresso sulle donne sono a mio parere becere, e fanno parte della stessa linea di pensiero che sta alla base degli atteggiamenti di violenza.
In più originano giusto dall'esperienza personale, e non vanno molto oltre.

Vorrei chiederti cosa ne pensi delle ragazze che si mettono la minigonna sull'autobus, ma ho come l'impressione di non voler ascoltare la risposta, quindi penso che eviterò di aprire questo topic. Noi froci siam fatti così, siam delle femminucce, scappiamo dai problemi, abbiamo paura del confronto, siamo impotenti davanti ai veri maschi, e se ci menano è colpa nostra che siamo deboli.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 30, 2013, 01:42:13 pm

Se viene pestato in quel caso esistono i futili motivi che bastano ed avanzano.


non sono futili proprio per nulla. se una donna viene aggredita con lo scopo di essere uccisa dall'ex compagno che non accetta la fine della relazione, non è un futile motivo.
forse non hai mai inciampato in situazioni del genere, da prima pagina di cronaca, per tua fortuna. se accadesse ad una persona a te molto vicina la penseresti diversamente
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Novembre 30, 2013, 01:44:19 pm
Beh per esperienza personale: all'epoca guadagnavo poco più della mia ex moglie, però con la differenza non da poco che io sono in proprio e lei dipendente a tempo indeterminato, il che dal punto di vista della sicurezza economica voglio vedere chi dice che ero un "privilegiato".
Eppure l'avvocato disse paga e lascia perdere, perchè oltre la legge è la prassi che conta.
Ovvio che se lei guadagna 2 volte tanto non succede, ma nei casi dubbi o in cui la differenza è poca così è.
E come il mio ne ho sentiti altri. Resta che se quando ci si mette assieme ovviamente ognuno dei due era indipendente economicamente non si capisce perchè alla separazione la situazione non debba tornare come prima.
Altrimenti  si accetta implicitamente la mentalità per cui la donna passava dalla tutela dei genitori a quella del marito.
ovviamente è ingiusta questa soluzione, però se esiste questa "prassi" secondo me è una prassi fuori dai principi (abbastanza giusti a mio avviso) sanciti dalla legge. Sono anche un po' stupita di ciò che ti è accaduto perchè nella separazione dei miei genitori (che si erano sposati a metà anni 70, situazione un po' diversa quindi) non ho visto tutto questo eccessivo garantismo a favore del coniuge più debole (che nel caso, "più debole" lo era davvero), al contrario. Evidentemente gli aspetti "interpretabili" (non si capisce per quale ragione non si fanno regole più precise e "uguali per tutti", evabeh)  cambiano da giudice a giudice.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 01:49:00 pm
caro sir perceval non è bello parlare con chi dice
"Vorrei chiederti cosa ne pensi delle ragazze che si mettono la minigonna sull'autobus, ma ho come l'impressione di non voler ascoltare la risposta"
oppure
"Noi froci siam fatti così, siam delle femminucce, scappiamo dai problemi, abbiamo paura del confronto"

Perchè sono pre giudizi.

1)Sulle ragazze in minigonna sugli autobus non ho mai fatto pensieri in particolare, su quelle al lavoro nude con lo scotch sui capezzoli mi chiedo se non abbiano freddo visto che con maglione io ce l'ho.

2) non penso alla categoria froci in quanto tale nei tuoi termini, per me è solo un gruppo di persone che ha gusti sessuali diversi dai miei, poi uno può essere rohm oppure jeffrey dahmer che erano ghei ma erano persone ben diverse  tra loro per dire.
Non credo che il coraggio e i valori che io attribuisco alla mascolinità siano legati ai gusti sessuali, con quei valori io non ci ho problemi.


A tuo parere le mie opinioni sono becere: opinione la tua rispettabilissima, ben diverso se da becere diventassero illegali, ecco farle diventare illegali non è giusto, secondo me. E soprattutto non risolverebbe nessuno dei problemi che ci sono.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 01:55:00 pm

Se viene pestato in quel caso esistono i futili motivi che bastano ed avanzano.


non sono futili proprio per nulla. se una donna viene aggredita con lo scopo di essere uccisa dall'ex compagno che non accetta la fine della relazione, non è un futile motivo.
forse non hai mai inciampato in situazioni del genere, da prima pagina di cronaca, per tua fortuna. se accadesse ad una persona a te molto vicina la penseresti diversamente
i futili motivi sono un aggravante, un pestaggio per futili motivi è diverso da un omicidio o tentato omicidio.
Uccidere una persona perchè non si accetta che ti lasci dal punto di vista legale è un futile motivo e quindi un'aggravante, non hai ucciso una persona per eccesso di autodifesa o per vendetta da danno grave ma per futile motivo.

Come tu possa arrogarti la convinzione che le mie idee cambierebbero se avessi a che fare direttaemnte con cose del genere lo sai solo tu.

Ps mio figlio dei fasci potrebbero pestarlo magari perchè come il padre pensa di essere comunista, bene non mi pare che i comunisti abbiano mai richiesto la protezione in quanto comunisti, al massimo e giustamente hanno chiesto di mettere fuori legge partiti fascisti, o si sono difesi da soli.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Novembre 30, 2013, 01:57:41 pm
perché quando ti capitano direttamente i bei discorsi sui quali si può ricamare sopra perdono di significato, e ti resta appiccicata addosso una rabbia cieca che non pensavi di poter provare.
però hai ragione, c'è troppo di personale quindi è meglio se lascio perdere. non perché non ho voglia di discutere ma perché sarei troppo soggettiva
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 02:03:34 pm
Beh se tu non sei capace di mantenerti oggettiva è un problema tuo e solo tuo, non affibbiare arbitrariamente ad altri, soprattutto ad altri di cui non sai nulla, caratteristiche tue.
I miei discorsi non perdono di significato in base agli eventi e non sono preda di rabbie cieche.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 30, 2013, 02:05:33 pm

Ora a parte l'evidente fatto che pure gli ultraquarantenni e undertrentenni maschi sono discriminati sul lavoro, e non mi sembra che siano previste tutele particolari compensative negli eventuali contenziosi con le compagne. A parte questo in quel caso si dovrà prevedere una legislazione che colpisca i discriminatori, quindi i datori di lavoro privati, non gli ex mariti o ex conviventi. Non si capisce perchè delle colpe ben definite, di chi non assume per motivi discriminatori, devono ricadere su altri.
Il coniuge economicamente più debole, anche a parità di reddito, guarda caso in automatico quasi sempre è la donna, e vabbeh. Solo che è proprio il principio del mantenimento del tenore di vita che è sballato. Se prima della separazione il reddito è x e le spese y, dopo la separazione il reddito è sempre x e le spese aumentano, quindi per garantire un coniuge ovvio che l'altro diminuisce il suo tenore di vita: è aritmetica.
E sempre rientra il discorso: maschilista come sono a me piace avere la libertà di rompere una relazione, ma non mi sono mai posto il problema che poi dovrò avere questo e quello dall'ex compagna, anche fosse più ricca di me. La situazione dovrebbe tornare quella di prima della relazione, altrimenti nasce il sospetto che ci si sposi o si conviva per "sistemarsi", e allora fatemi capire: si vuole l'indipendenza la parità e blablabla però poi la protezione tipo donnette anni 50.


Ah cavolo, non so neanche da che parte cominciare... :facepalm:

Allora. A me sembra che tu sottovalui ENORMEMENTE la discriminazione lavorativa che avviene per le donne.
Io lavoro in una grande azienda.
Già a parità di mansioni ed esperienza io sono DUE LIVELLI di inquadramento più in basso di tutti i miei colleghi.
Perchè? BOH! Un mistero! Ed è un mistero anche per tutte le altre donne, che anche ad alti livelli guarda caso non diventano mai dirigenti, a parità di funzioni con un loro collega maschio.

Andiamo avanti: una donna che torna dalla maternità è automaticamente demansionata rispetto al lavoro che faceva prima. Avrai un bel dire che ci sono leggi sindacali che lo proibiscono ma rimane il fatto che molti lavori manageriali "prevedono" molti straordinari, cosa che è incompatibile con l'avere dei bambini a casa, quindi, mi dispiace figlia mia, ma capisci anche tu perché non puoi avere questo avanzamento di carriera?
Dico "prevedono" tra virgolette perché a mio parere è una grandissima stronzata e una totale inefficienza lavorativa: in molti paesi europei (per esempio in Germania e UK) fare tanti straordinari è considerato un'incapacità di gestire il proprio tempo lavorativo, qui invece se vai a casa alle 6 sei uno che fa "mezza giornata". Per non parlare del fatto che è fisiologico, dopo una certa ora non puoi avere lo stesso livello di concentrazione che hai al mattino bello riposato, quindi per esperienza tutte queste superimportantissime riunioni alle sette di sera si riducono a chiacchiere alla macchinetta del caffé.
I padri invece no: possono fare tutti i figli che vogliono e non vengono penalizzati... e non mi sembra che sia la donna che faccia i figli da sola, si fanno in due!
Inutile dire che tutti i supermanager della mia azienda hanno tutti un mucchio di figli e una moglie a casa che di solito non lavora: d'altronde come farebbe? Loro arrivano a casa belli belli alle 8 e si siedono a tavola, non alzano un dito in casa, e la moglie deve essere a completa disposizione, perché avendo loro la "completa disponibilità di orari" non puoi pretendere che vadano a prendere i figli a scuola o contribuiscano in qualche modo al ménage familiare, no?
L'alternativa è avere un susseguirsi di asili e baby sitter, ma se conti che, a causa delle discriminazioni di cui sopra, molte hanno uno stipendio molto inferiore al partner, spesso preferiscono stare a casa coi figli che spenderlo tutto in daycare.

Ecco, immagina che uno di questi manager ad un certo punto voglia "sentirsi libero di troncare una relazione": secondo il tuo discorso alla moglie, che ha sacrificato la sua vita professionale per favorire quella del marito e dargli la possibilità di non avere obblighi a casa e concentrarsi sul lavoro, non dovrebbe andare niente del profitto che il marito ne ha ricavato.
Ecco perché ci sono le leggi che a te fanno tanto schifo, ma che tutelano una situazione che è molto reale.

Poi non dico che non ci sia chi si approfitta di queste leggi (un po' come di tutte), ma da quello che ho visto nella mia esperienza sono dei casi limite che valgono per entrambi i sessi (per esempio conosco una che ha divorziato dal marito disoccupato che da allora continua a evitare di lavorare per prendere l'assegno di mantenimento...).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 02:17:02 pm
Beh crocs non posso fare altro che ripetere quanto avevo già scritto sperando sia più chiaro:
1) la discriminazione sul lavoro non l'ho mai negata, però non dipende dai mariti e compagni e pretendere di scaricare sugli ex mariti ed ex compagni il problema è paragonabili a quelli che se la prendono per la crisi economica e di lavoro con i senegalesi che vendono le borse e non con chi delocalizza le fabbriche di borse nel sudest asiatico.
Quindi lottate per togliere la discriminazione sul lavoro.

2) certo che fai un esempio molto significativo i supermanager e le loro mogli! Quanti supermanager ci sono in italia? 5000?
Una coppia di impiegati o di operai ecco il mio riferimento. O comunque uno che non guadagna 4000 euro al mese per capirci.

3) la situazione discriminatoria esiste prima del matrimonio e della convivenza, quindi ripeto va bene sempre chiedere parità nei diritti e non in tutto? Magari si avrà meno volontà di sposarci/convivere se si pensa che non è un modo comodino per sfuggire alla discriminazione
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Novembre 30, 2013, 02:22:12 pm
ps la questione degli straordinari, e della gente che non dorme la notte per lavorare come il duce e silvietto è un'idiozia tutta italica.
Non dovrebbe c'entrare nulla con le leggi che regolano i divorzi però.
Perchè di questo passo siccome la società spinge le donne ad un certo aspetto, e quindi devono spendere di estetista allora mettiamo in conto agli ex compagni pure l'estetista obbligatoria.
Voglio dire siamo alla soluzione privata di problemi pubblici.
Che poi diventa una soluzione solo per le sposate e le altre affanculo, ma come non si era per l'indipendenza e lottiamo con unghie e denti per le sposate e le non sposate che siano discriminate sul lavoro e tutto il resto e amen?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 30, 2013, 02:28:27 pm
No, non dipende dai mariti e dai compagni, ma una coppia fa scelte insieme per cui bisogna prendersi le responsabilità in due.
L'esempio dei manager (che non sono così pochi come dici tu, visto che io considero tutti quelli col grado più alto di funzionario) è un caso esemplificativo ma vale per tutte le categorie: anche per me e mio marito, due semplicissimi impiegati, se dovessimo scegliere quale carriera privilegiare (e quindi chi si prenderebbe eventuale part time, permessi genitoriali, chi non si fermerebbe in ufficio etc), sarebbe infinitamente più logico scegliere la sua, perché ha possibilità molto maggiori di me di sostenere entrambi più eventuali figli se io perdessi il lavoro.

Per il resto si ritorna al discorso di prima: è una situazione molto complessa che ha a che fare con retaggi sociali e culturali che datano a centinaia di anni fa, e che solo negli ultimi 70 anni hanno iniziato ad essere messi in discussione.

Certo che vogliamo la parità nel lavoro, ma fra il chiederla (o il lottare per essa) e ottenerla ci passa un mare, e nel frattempo bisogna vivere, per cui questo è il motivo per cui ci sono leggi che cercano di "correggere" la situazione attuale.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 30, 2013, 03:13:04 pm
La circostanza aggravante dei futili motivi, art. 61 c.p., dice in generale che un motivo é futile quando c'é enorme sproporzione tra movente e azione delittuosa.
Le aggravanti inerenti, in senso ampio, la discriminazione, per esempio, hanno una loro precisa ricostruzione, ossia quando il colpire in negativo un soggetto/più soggetti é in funzione del fatto che sia/siano appartenente/i a un dato gruppo.

Tanto per fare ordine.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 30, 2013, 03:15:43 pm
Questo in riferimento ai discorsi di prima, tra lucaluca e sir p.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Dicembre 06, 2013, 12:58:36 pm
Volevo fare presente una cosa, in realtà senza distinzioni di genere: parlando di stalking, bisogna sottolineare che, prima di esserne seriamente indiziati - uomini o donne - ce ne vuole davvero. Non bastano generici messaggi di insulti: bisogna dimostrare che la persona in questione sta mettendo a rischio la tua sicurezza o ti sta in qualche modo condizionando la vita. Questo è un caso in cui, nonostante le ripetute ingiurie e minacce sui social network, il rompiballe vive a distanza dalla vittima e non viene considerato degno di attenzione. Potrebbe essere questo il caso, certo, ma anche no. Del resto è difficile per le autorità preposte tracciare un confine netto per stabilire chi è pericoloso e chi no. E certo non possono occuparsi di tutti.

http://gaialodovica.wordpress.com/2013/12/06/lettera-al-mio-stalker-ff-stalkingstalkersday/#more-26475
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Dicembre 11, 2013, 11:44:29 am
ps la questione degli straordinari, e della gente che non dorme la notte per lavorare come il duce e silvietto è un'idiozia tutta italica.
Non dovrebbe c'entrare nulla con le leggi che regolano i divorzi però.
Perchè di questo passo siccome la società spinge le donne ad un certo aspetto, e quindi devono spendere di estetista allora mettiamo in conto agli ex compagni pure l'estetista obbligatoria.
Voglio dire siamo alla soluzione privata di problemi pubblici.
Che poi diventa una soluzione solo per le sposate e le altre affanculo, ma come non si era per l'indipendenza e lottiamo con unghie e denti per le sposate e le non sposate che siano discriminate sul lavoro e tutto il resto e amen?

Anche le non sposate sono discriminate, perché potrebbero sempre sposarsi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Dicembre 11, 2013, 12:27:08 pm
Non hai capito la frase mae.
Intendevo appunto che le non sposate sono discriminate "il doppio".
Perchè una sposata lo stato e la società gli da la possibilità di rivalersi sull'ex marito, quindi "risolvere" una questione sociale addossandola ad un privato.
Una non sposata che cazzo fa? S'arrangia!
Quindi si è passati da una società in cui ci si doveva sposare per sistemarsi, come unica via per le donne, ad una in cui l'unico modo per sistemarsi è sposarsi sempre e semmai divorziare.
Dove starebbe la differenza? Che uno dovrebbe pensarci millanta volta prima di sposarsi altrimenti rischia di supplire ai problemi della discriminazione lavorativa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Dicembre 11, 2013, 12:41:44 pm
Scusa ma perché pensi che tutte le donne siano lì a volersi "sistemare" a scapito di altri, quando invece la maggior parte (non escludo ci possano essere alcune che approfittano della situazione, ma sono convinta siano un'assoluta minoranza) vorrebbe semplicemente "sistemarsi" da sole, facendo un lavoro che le renda economicamente indipendenti e in grado di supportare la propria famiglia?

Il problema mica è la legge che favorisce il coniuge economicamente svantaggiato, ma il fatto che questo coniuge sia quasi sempre la moglie.

(http://stream1.gifsoup.com/view5/4630718/the-odds-are-never-in-our-favor-o.gif)
(scusate, non ho resistito :D )

Però finché non si ottiene la completa parità sul lavoro, nel frattempo non è neanche giusto che non ci sia nessuna legge che tuteli chi è svantaggiato da questa situazione.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Dicembre 11, 2013, 12:50:04 pm
Crocs di grazia dove ho detto che penso che le donne vogliano sistemarsi a scapito di altri?
Ho detto che con questo sistema si cerca di "risolvere", quindi di non risolvere, un problema pubblico, scaricandolo sui "privati".
E comunque il principio del mantenimento del tenore di vita è ingiusto, perchè per semplice matematica il tenore di vita scende, quindi se uno dei due deve mantenere il suo l'altro deve per forza di cose calarlo.
Mentre sarebbe più giusto che calasse in proporzione per entrambi.
Voglio dire tutti i discrimini sul lavoro e sulle paghe ecc ecc bisognerebbe togliere quelli, appunto per le  non sposate, altrimenti si torna sempre sul discorso mio.

Aggiungiamo a questo il fatto che la legislazione ti dice che i figli vanno in automatico alla madre, beh serve altro?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Dicembre 11, 2013, 12:54:37 pm
Crocs di grazia dove ho detto che penso che le donne vogliano sistemarsi a scapito di altri?
Ho detto che con questo sistema si cerca di "risolvere", quindi di non risolvere, un problema pubblico, scaricandolo sui "privati".
E comunque il principio del mantenimento del tenore di vita è ingiusto, perchè per semplice matematica il tenore di vita scende, quindi se uno dei due deve mantenere il suo l'altro deve per forza di cose calarlo.
Mentre sarebbe più giusto che calasse in proporzione per entrambi.
Voglio dire tutti i discrimini sul lavoro e sulle paghe ecc ecc bisognerebbe togliere quelli, appunto per le  non sposate, altrimenti si torna sempre sul discorso mio.

Aggiungiamo a questo il fatto che la legislazione ti dice che i figli vanno in automatico alla madre, beh serve altro?

Appunto, se si toglie quello, si risolve in automatico anche il problema del mantenimento del coniuge.
Ma se togli quella legge prima che ciò accada le donne si trovano ad essere svantaggiate due volte.

Non credo che la legge dica che i figli vadano in automatico alla madre, si parla eventualmente di affidamento esclusivo ad un solo genitore, per quanto ne so è una pratica consolidata dei giudici ma non è quello che dice la legge.
EDIT: tra l'altro ho scoperto su wikipedia che:
"Prima del 16 marzo 2006 era previsto come regola l'affido esclusivo che limitava l'esercizio della potestà genitoriale di un genitore (detto genitore non-affidatario) mentre costituiva eccezione l'affido congiunto applicato se richiesto da entrambi i coniugi in base alla normativa sul divorzio del 1970.

Con l'entrata in vigore della nuova Legge 8 febbraio 2006, n. 54 (cd. legge sull'"affido condiviso") si è operata una rivoluzione copernicana sancendo per legge il principio di bigenitorialità ovvero il diritto dei figli a continuare a vivere in modo alternato con ciascun genitore, mantenendo rapporti equilibrati con entrambi i genitori anche dopo la cessazione della loro convivenza. Entrambi i genitori continuano infatti a mantenere l'esercizio diretto della potestà genitoriale che potranno esercitare o in modo congiunto o disgiunto."

quindi tecnicamente di default i figli sono affidati ad entrambi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Dicembre 11, 2013, 01:03:44 pm
Lo chiamano affido condiviso ora, che è un eufemismo perchè in realtà esiste il genitore collocatario, che è la madre "in automatico". Significa che all'altro genitore vengono garantiti dei giorni e dei periodi con i figli. E tutte altre garanzie sulle decisioni sulla vita dei figli.
La pratica della legge è che il genitore collocatario è la madre.
Ho chiesto e richiesto e richiesto e la risposta è sempre quella: mettitela via a meno che lei rinunci o che faccia delle cose così sproporzionate che sarebbe da augurarsi non le faccia.

Certo non ho mai detto di togliere quello, ma che su quello si concentra molto l'attenzione molto meno sui problemi e gli ostacoli veri da risolvere: e questo fa parte dell'arretratezza dell'italia. Nel resto d'europa le cose sono ben diverse, di solito è lo stato che si fa carico di molti problemi in caso di separazione ad esempio, oltre al fatto di avere dei mercati di lavoro ben meno discriminati.
Quindi alla fine la nostra legge è molto mammonista, e a me rende sospette molte cose.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Dicembre 11, 2013, 01:04:32 pm
La pratica intendo il 90% dei casi eh.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Dicembre 11, 2013, 01:11:31 pm
Sì ma su questo sono d'accordo: la legge di per sé è giusta, perché prevede l'egualità dei genitori nel rapporto col figlio, ma viene applicata male.

Da quanto ho capito varia molto di caso in caso, per esempio so che Torino è un tribunale dove tendenzialmente la legge viene applicata alla lettera, dividendo il tempo proprio a metà, anche se spesso sono i genitori a mettersi d'accordo e a far passare il figlio più tempo con l'uno o con l'altro (di solito, anche qui, la madre).

Tra parentesi, io penso che il fatto che alla madre venga dato spesso il maggior tempo con i figli sia una cosa a lungo termine deleteria, perché è vero che come madre una è contenta di poter passare più tempo con loro, ma alla lunga la svantaggia perché la pone a dover gestire la maggior parte dei problemi "logistici" di gestione dei figli, cosa che va quasi sempre a discapito del lavoro, e quindi il circolo vizioso continua...
Secondo me la cosa più corretta sarebbe fare metà per uno.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Dicembre 11, 2013, 01:17:17 pm
Non sapevo che la legge fosse diversa "geograficamente", qui mi è stata spiegata così da tutti, per tutti intendo avvocati e blablabla, e siccome che se fosse per me il  figlio lo vorrei io e non ho lasciato nulla di intentato, e nessuno mi ha dato la minima speranza, se non in casi veramente estremi. Beh sarò nato nella provincia sbagliata.
Però la cosa del tempo e tutto esattamente a metà mi suona molto strana, perchè si parla espressamente di genitore collocatario nella legge.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Dicembre 11, 2013, 02:39:47 pm
No, aspetta, la legge è sempre la stessa, ed è questa:

Art.    155. – (Provvedimenti riguardo ai figli). Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.

    Per realizzare la finalità indicata dal primo comma, il giudice che pronuncia la separazione personale dei coniugi adotta i provvedimenti relativi alla prole con esclusivo riferimento all’interesse morale e materiale di essa. Valuta prioritariamente la possibilità che i figli minori restino affidati a entrambi i genitori oppure stabilisce a quale di essi i figli sono affidati, determina i tempi e le modalità della loro presenza presso ciascun genitore, fissando altresì la misura e il modo con cui ciascuno di essi deve contribuire al mantenimento, alla cura, all’istruzione e all’educazione dei figli. Prende atto, se non contrari all’interesse dei figli, degli accordi intervenuti tra i genitori. Adotta ogni altro provvedimento relativo alla prole.
"


La parte in grassetto lascia al giudice una libertà molto grande di azione, nel senso che la legge gli dice che in generale lui deve fare sì che per il bambino i genitori siano di pari importanza nell'educazione e crescita del bambino, ma di fatto è lui che decide i tempi e i modi in cui avviene questa cosa.

Sia dei miei parenti che una mia amica sono separati, e in entrambi i casi il giudice ha proposto una divisione il tempo uguale, tipo tre sere a settimana a casa dell'uno e dell'altro e un week end a testa (una cosa del genere).
Poi in entrambi i casi i genitori hanno deciso che i bambini stessero primariamente con la madre, perchè è un ménage più semplice da organizzare, e il giudice ha preso atto della cosa.

Però so che non in tutta Italia e così e da quanto ho capito l'applicazione della legge varia moltissimo di tribunale in tribunale, proprio perché si rimette molto alla discrezionalità del giudice.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Dicembre 11, 2013, 03:37:45 pm
Non hai capito la frase mae.
Intendevo appunto che le non sposate sono discriminate "il doppio".
Perchè una sposata lo stato e la società gli da la possibilità di rivalersi sull'ex marito, quindi "risolvere" una questione sociale addossandola ad un privato.
Una non sposata che cazzo fa? S'arrangia!
Quindi si è passati da una società in cui ci si doveva sposare per sistemarsi, come unica via per le donne, ad una in cui l'unico modo per sistemarsi è sposarsi sempre e semmai divorziare.
Dove starebbe la differenza? Che uno dovrebbe pensarci millanta volta prima di sposarsi altrimenti rischia di supplire ai problemi della discriminazione lavorativa.

Pardon, avevo capito male. Ma non mi sembra si lotti solo per le sposate.  ???
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Dicembre 11, 2013, 07:28:01 pm
Beh grazie crocs, lo userò come esempio, anche se si vede che qui il tribunale funziona così, a meno di non sia io a risultare antipatico agli avvocati ma non credo.

Mae non ho detto nemmeno quello, ho detto che su quello si punta molto, sbagliando  perchè in realtà a guardarla bene è un modo per continuare col nostro tipo di società, perchè così comunque non è un'indipendenza vera.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Dicembre 17, 2013, 09:26:55 am
Da questo blogghino intra moenia escono comunque degli spunti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/violenza-la-donna-non-e-oggetto-di-stato/814972/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Dicembre 17, 2013, 10:00:40 am
In effetti alcune recenti campagne antiviolenza sembrano concepite da un medio quadro della Rai ai tempi della DC. Tutto ruota attorno al concetto che il vero uomo non picchia (com'è umano lei, verrebbe da dire con voce fantozziana), senza interrogarsi sul fatto che è proprio il concetto di "vero uomo" a produrre disastri.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Dicembre 17, 2013, 10:08:32 am
Capisco da dove viene l'idea di rendere la denuncia irrevocabile (nel senso che capita che casi di violenza domestica vengano denunciati ma poi la denuncia viene revocata e la cosa non è più perseguita), però secondo me, oltre ad essere sintomo di una mentalità paternalistica, è anche controproducente: magari trovare il coraggio di fare una denuncia sapendo che può essere revocata in qualsiasi momento è più facile, e il rischio con questa legge è che ci siano ancora meno denunce di quanto accada adesso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Dicembre 17, 2013, 10:11:28 am
Concordo. E' un rimedio peggiore del male che vorrebbe curare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Dicembre 18, 2013, 10:38:18 am
Mah...

http://www.lastampa.it/2013/12/18/italia/cronache/il-ministro-kyenge-si-separa-se-la-donna-ha-il-timone-la-coppia-si-sfascia-cm2bRmYoaTT4fwsBbgCgrL/pagina.html


Un dubbio pratico... se lei ha 49 anni, e sono stati innamorati per 25, "da quando lei, chirurgo oculista, gli trapiantò le cornee", era già specializzata a 24 anni?!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Dicembre 18, 2013, 10:41:53 am
http://www.lastampa.it/2013/12/18/italia/cronache/il-ministro-kyenge-si-separa-se-la-donna-ha-il-timone-la-coppia-si-sfascia-cm2bRmYoaTT4fwsBbgCgrL/pagina.html
l’ingegnere di 59 anni che la conquistò ad un concerto di Claudio Baglioni

in che mani siamo!!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Dicembre 18, 2013, 10:48:04 am
:asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Dicembre 18, 2013, 11:03:37 am
Citazione
Domenico Grispino, ex musicista (si è esibito insieme con Pierangelo Bertoli e Vasco Rossi)

 :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Dicembre 18, 2013, 11:08:54 am
non ho voglia di leggere l'articolo: le cornee gliele ha trapiantate al concerto di baglioni?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Gennaio 25, 2014, 11:48:12 am
Interessante:

http://www.huffingtonpost.com/2014/01/14/the-sexy-lie-tedx-talk-sexual-objectification_n_4597316.html

:sisisi:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 27, 2014, 09:52:37 am
Articolo lieve ma di situazioni così ne sento parecchie davvero... in parallelo, si conducono, a volte dietro questo schermo, i giochi per l'ingresso in società, attraverso le frequenze più utili...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/26/bambini-e-sentimenti-piccoli-amori-combinati/857953/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Gennaio 27, 2014, 10:22:44 am
non capisco molto il senso dell'articolo, sinceramente. i giochi di fidanzamento tra bambini sono sempre esistiti, sono solo sciocchezze.
io pure avevo il fidanzatino all'asilo, e il fidanzamento è consistito in "stiamo insieme?" "occhei". per il resto quasi non ci giocavo, con quel bambino. però quando qualcuno me lo chiedeva dicevo "asdrubale è il mio fidanzato"  :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 27, 2014, 11:29:20 am
Mi sembra, sommessamente, che accenni alla gestione che fanno taluni genitori di questo normalissimo materiale d'infanzia. Soprattutto come tendono a leggerlo e categorizzarlo secondo schemi adulti, trasmettendo ai bambini input incongruenti.
Io ho aggiunto la mia ricognizione sull'uso che di questi rapporti fanno i genitori per integrarsi socialmente, stile: "stasera siamo stati invitati a cena dai coniugi XXX, noti chirurghi, il cui figlio è il fidanzatino della nostra bambina..."
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Gennaio 27, 2014, 12:02:27 pm
Mi sembra, sommessamente, che accenni alla gestione che fanno taluni genitori di questo normalissimo materiale d'infanzia. Soprattutto come tendono a leggerlo e categorizzarlo secondo schemi adulti, trasmettendo ai bambini input incongruenti.
Io ho aggiunto la mia ricognizione sull'uso che di questi rapporti fanno i genitori per integrarsi socialmente, stile: "stasera siamo stati invitati a cena dai coniugi XXX, noti chirurghi, il cui figlio è il fidanzatino della nostra bambina..."

ah, ok.
be', questo è inquietante.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Gennaio 27, 2014, 01:03:14 pm
Io volevo molto bene alla mia fidanzatina dell'asilo. Un affetto forte e anche causa di sconcerto.
E giocavamo molto assieme.

Poi, mi sembra di avervelo detto, di recente ho ripensato a lei a causa del film di Harlock. Mi ricordo anche nome e cognome, ma cercarla su fb è vano, perché troppo comune. Credo abbia dei figli, ma sono confuso: non ricordo se mi sia stato detto davvero o se lo suppongo soltanto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 27, 2014, 01:22:40 pm
So di bimbi che si sono legati all'asilo e stanno passando oggi alle superiori, insieme... casi della vita...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Gennaio 29, 2014, 12:43:42 pm
Mi sembra, sommessamente, che accenni alla gestione che fanno taluni genitori di questo normalissimo materiale d'infanzia. Soprattutto come tendono a leggerlo e categorizzarlo secondo schemi adulti, trasmettendo ai bambini input incongruenti.
Io ho aggiunto la mia ricognizione sull'uso che di questi rapporti fanno i genitori per integrarsi socialmente, stile: "stasera siamo stati invitati a cena dai coniugi XXX, noti chirurghi, il cui figlio è il fidanzatino della nostra bambina..."

A me sembra che anche l'articolo pecchi nell'esagerare la comprensione del fenomeno da parte dei bambini. Capisco le preoccupazioni che vengono sollevate («Non vorrei che lentamente si facesse strada l’idea che lo stare insieme sia l’unico modo per rapportarsi con l’altro sesso»).
Forse mi sfugge qualcosa, ma credo che il linguaggio dei bambini ("stiamo insieme, siamo fidanzatini"), usato come riflesso di quello degli adulti, venga stravolto dagli adulti stesso secondo le loro logiche, come dici tu. Gli input inconguenti quali sarebbero?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 29, 2014, 01:45:29 pm
Si ma i bambini crescono velocissimamente, assumono, imitano, la comprensione é un approdo ma i meccanismi per arrivarci sono già in funzione e condizionabili.
Il gioco dei successivi fidanzamenti quando condotto con categorie e schemi adulti "ha lasciato questo per quello" "per un po' le hai tenute entrambe eh!?" "L'altro é più ricco, il papà é dirigente" ... giocando così per il bambino l'affinità naturale può finire caricata di responsabilità o colpe... gioco e aspettativa, input contrastanti...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Gennaio 29, 2014, 02:08:09 pm
Si ma i bambini crescono velocissimamente, assumono, imitano, la comprensione é un approdo ma i meccanismi per arrivarci sono già in funzione e condizionabili.
Il gioco dei successivi fidanzamenti quando condotto con categorie e schemi adulti "ha lasciato questo per quello" "per un po' le hai tenute entrambe eh!?" "L'altro é più ricco, il papà é dirigente" ... giocando così per il bambino l'affinità naturale può finire caricata di responsabilità o colpe... gioco e aspettativa, input contrastanti...

ma tu conosci persone che seriamente fanno queste considerazioni sui figli?
a me non è mai capitata una cosa del genere
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 29, 2014, 02:12:58 pm
Si
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 29, 2014, 02:19:08 pm
Ossia usano questi termini a riguardo
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Gennaio 29, 2014, 02:22:46 pm
mi pare un filino fanatico. ma un filino eh ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Gennaio 29, 2014, 02:24:39 pm
Si ma i bambini crescono velocissimamente, assumono, imitano, la comprensione é un approdo ma i meccanismi per arrivarci sono già in funzione e condizionabili.
Il gioco dei successivi fidanzamenti quando condotto con categorie e schemi adulti "ha lasciato questo per quello" "per un po' le hai tenute entrambe eh!?" "L'altro é più ricco, il papà é dirigente" ... giocando così per il bambino l'affinità naturale può finire caricata di responsabilità o colpe... gioco e aspettativa, input contrastanti...

ma tu conosci persone che seriamente fanno queste considerazioni sui figli?
a me non è mai capitata una cosa del genere

Infatti, anche a me sembra una cosa assurda...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 29, 2014, 02:39:26 pm
nulla di assurdo, il vocabolario è quello e, sottintesa, c'è l'opportunità di imbastire utili rapporti sociali... attraverso la simpatia si intavolano relazioni di interesse...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Gennaio 29, 2014, 02:52:23 pm
Boh non so, da bambini in età da asilo a me sono sempre arrivati racconti un po' difficili da interpretare (tipo che il fidanzatino un bambino diverso ogni volta oppure il nome varia leggermente, per esempio matteo/mattia) e nessuno ci capisce nulla.
Le mamme o nonne ci ridono su quando vanno a prendere i figli e stop...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Febbraio 27, 2014, 09:27:48 am
http://www.medicitalia.it/giuseppesantonocito/news/4414/10-fatti-sull-infedelta
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sopia - Febbraio 27, 2014, 10:18:49 pm
grandi rivelazioni
Citazione
La Fisher, ad esempio, specula che durante la preistoria i maschi infedeli si riproducessero in modo molto più frequente dei maschi fedeli
grandi speculazioni
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 05, 2014, 06:50:00 pm
Lupi

http://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2014/03/05/news/donne_alfa-80287752/?ref=HREC1-40
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 07, 2014, 11:11:05 am
Liberi liberi...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/06/sesso-a-14-anni-unadolescente-racconta-se-non-ti-fai-sverginare-sei-una-sfigata/904665/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 07, 2014, 12:32:55 pm
Liberi liberi...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/06/sesso-a-14-anni-unadolescente-racconta-se-non-ti-fai-sverginare-sei-una-sfigata/904665/
E' l'impostazione in sé di questi articoli a non convincermi. La miscela disomogenea, anche linguistica, di espressione arcaiche non nell'utilizzo ma concettualmente ("stapparsi", "darla via", benché di recente diffusione, riportano a un'idea molto antica, la prima brutalmente anatomica, la seconda relativa all'amministrazione di un bene, da somministrare con prudenza o dissipare) utilizzate per descrivere situazioni che si suppongono nuove, cioè l'ansia di scoprire il sesso, le vanterie idiote, l'emarginazione delle non iniziate. Ma a parte il dubbio sulla novità, non è in fondo un'ansia molto diversa da quella dei coetanei di queste ragazzine, che tra loro parlano di sesso esplicitamente, si vantano di esperienza vere o presunte, parlano di immagini pornografiche con cui si trastullano, come da sempre più o meno. E qui la debolezza del discorso: il sesso scevro da preoccupazioni, ansioso di trovare riscontro sociale e sostanzialmente un po' scemo, tipico di quell'età, è ritenuto preoccupante solo se riguarda le adolescenti, le femmine. E' molto difficile trovare una riflessione sulla sessualità femminile che non tiri in ballo, anche minimamente,  del moralismo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 07, 2014, 01:30:07 pm
concordo con archibald.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 07, 2014, 01:51:22 pm
In verità tendo a non soffermarmi troppo sulle questioni inerenti il genere.

Quello che mi sembra interessante é il modo nel quale le comuni ansie transgenerazionali sembrano declinate oggi.
L'impressione, incrociando i dati oggetto di pubblicazione con dati che a volte mi arrivano dal reale, é che il bisogno di emancipazione della mia generazione, che é possibile non sia la tua, passava comunque per un bisogno di calore umano, di riconoscimento di sé da parte dell'altro, di sé come visione abbozzata del mondo che chiede conferme, di tenerezze, presenze, piacere della vicinanza. Il desiderio più lieto nasceva da lì, sia per le femmine che per i maschi. Poi c'era chi sperimentava per sperimentare, per ansia di maturità, ma era la sua propria caratteristica, una fra le possibili e talvolta vissuta in modo conflittuale e non certo per senso del peccato...
Un pompino era una storia da tramandare, il fulcro di una narrazione che si sarebbe evoluta, un segno indelebile.
I segni di passaggio come conquista.
Il quadro che si ricompone attualmente elude nella maggior parte dei casi il calore umano e il desiderio tenero, che ti invade da stravolgerti. E non pare nemmeno il desiderio bruto, in nuce violento, copulativo ma caldo.
L'impressione é di una occupazione nemmeno ricreativa utile all'inserimento sociale, priva di importanza, di desiderio, di confronto introspettivo con i propri lati bui ma ribollenti.

Probabilmente é un altro tipo di percorso di emancipazione, di tentativo di esprimere la propria libertà individuale nel contesto, vedendola riconosciuta.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 07, 2014, 01:54:01 pm
Arch: AIDS, noi siamo stati la generazione aids; questo non puoi metterlo tra parentesi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 07, 2014, 02:02:10 pm
non so, non conosco nessun adolescente per poter dire qualcosa sulla differenza tra la mia generazione  :predica: e quella attuale. dei resoconti dei giornali tendo a non fidarmi perché riportano i casi più eclatanti, ovviamente.
anche quando ero io in prima superiore c'erano ragazze la cui unica preoccupazione era quella di collezionare più cazzi possibili, ragazze che facevano le morigerate e dichiaravano di "aspettare quello gyusto per la prima volta" (confesso che tra le due categorie ho sempre trovato meno antipatiche le prime) e per finire ragazze che vivevano la cosa in modo più tranquillo (per quanto un adolescente possa vivere in modo tranquillo il rapporto con il lovvo).
discorso simile per i ragazzi: c'erano quelli più allupati 'ndo cojo cojo e quelli più tranquilli. ripeto: non conosco adolescenti, ma scommetterei che anche adesso la situazione è simile.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 07, 2014, 02:06:03 pm
Arch: AIDS, noi siamo stati la generazione aids; questo non puoi metterlo tra parentesi.

Vero anche questo

(Aids nell'adolescenza, in piena sperimentazione sessuale

Crisi economica in età adulta durante l'accesso potenziale alla piena autonomia

Siamo intrisi di sfiga...)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 07, 2014, 02:06:05 pm

Aids nell'adolescenza, in piena sperimentazione sessuale

Crisi economica in età adulta durante l'accesso potenziale alla piena autonomia

Siamo intrisi di sfiga...

 :benebene:

Si può avere l'emoticon in formato gigante?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 07, 2014, 02:09:18 pm
Betty, si può?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 07, 2014, 02:43:54 pm
http://www.lastampa.it/2014/03/07/cultura/opinioni/buongiorno/suonato-dal-silenzio-URDO4D4xTfjBNhlJG3cT9K/pagina.html
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 07, 2014, 02:51:27 pm
:sisisi:

http://www.youtube.com/watch?v=5uTa-0jVaV8
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Marzo 07, 2014, 04:52:31 pm
Sull' articulo borromeico:

il lascito più deleterio del berlusconismo (anti) è stato quello di sostituire all' educazione sessuale l' educazione sentimentale delle ragazze nella fede moralista di certe combriccole mediatiche di pura retroguardia. Lo dissi già riguardo alla manifestazione famosa.
La parola 'dignità' è stat la più gettonata del girone di ritorno. Logicamente la dignità non ha nulla a che vedere col sentimento, che, solo, legittimerebbe una sana sessualità, ma con la consapevolezza del proprio essere 'soggetto sessuale'.
Questa semplificazione da dare in pasto a mentimonadiche appare sempre dimentica del fatto che sindacare sull' età in cui si perde la verginità e sul come è un passo prima della indicazione dei modelli precostituiti, modelli educativi: la morale che sta nella consapevolezza dell' agire col proprio corpo è una forma di morale inferiore a quella della distinzione tramite l' intelletto custode integralista- se pure lo è.
Spiace che, dopo tanti anni, la strada sia sempre quella di rimanere bambine. Per non essere vittime.
Fissata la dicotomia arbitrariamente.
Il gioco erotico non è innocente, care DeGregorie. Stampatevelo.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 10, 2014, 04:50:46 pm
Isole borromee:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/10/sessominori-e-sempre-e-tutta-colpa-delle-ragazze/907806/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/10/sesso-adolescente-vai-male-letto-rovinato-subito/907626/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 10, 2014, 04:55:53 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/07/sesso-e-minori-care-ragazze-non-sentitevi-in-colpa/905953/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 10, 2014, 04:58:29 pm
Posso non scegliere?
Né con la Borromeo né con i suoi demolitori?

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 10, 2014, 05:02:54 pm
In entrambe le posizioni, tuttavia, c'è sempre questa onnipresente visione del genere che tutto assorbe.
La donna al rogo e l'uomo castrato dal machismo. L'inibito o pure il disinibito ignorante, tanto per bilanciare la puttanaggine sostenuta da controparte.
Anche questa è una visione elaborata e usata come filtro, da adulti, su di un mondo non adulto, una accetta verbale e di concetto.
Boh. Difficile davvero trovare in giro un racconto che sia più articolato, sull'adolescenza.
Tempi freddi.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 10, 2014, 05:03:41 pm
Posso non scegliere?
Né con la Borromeo né con i suoi demolitori?


Stavo scrivendo la stessa cosa, non so se partendo da punti di vista associabili...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Marzo 10, 2014, 10:01:33 pm
Non ho letto gli articoli e non m' interessa farlo, poiché- lo dico senza inutili giri di parole- il livello mi pare scarsissimo e pure degradato: non si può ricavare qualcosa di buono, mai, da una 'critica' su ciò che è scomposto, privo di senso vero, squalificato in partenza. Non è possibile, è ovvio, articolare un pensiero che deve riempire persino buchi nel sostrato inesistente della materia stessa su cui si dovrebbe discutere. Non sono aporìe, difatti, che aprono vasti orizzonti di contrapposizione o, invece, aderenza dialettica: è solo considerare qualcosa che viene sparso in giro, è chiacchiera con qualche poverissimo connotato di cronaca affibbiato tramite il mezzo di consumo su cui gira. Si può prendere spunto, semmai, come fosse solo un titolo di paragrafo, per dire qualcosa che esuli, per sommi capi (sommi).
Non ho mai capito il senso di applicarsi ad uno 'studio' su cotanta sostanza. Com' era evidente da quell' articolo, di grado assimilabile ad 'inchieste' da italiauno.
Al di là della spendibilità di dati che non lo sono come fulcro di un' aberrazione del gonzo journalism (e non sto parlando di questa, che è chiacchiera, compitino mediocre scolastico, non aberrazione), è il sensazionalismo, che è l' unica certezza, visibile, con cui si unge il prodotto, che, col suo tanfo dovrebbe, in caso di sani riflessi, provocare indietreggiare repentino. Fisico.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 11, 2014, 08:59:53 am
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/10/il-sessismo-e-un-virus-non-solo-quello-verso-le-donne/907154/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 11, 2014, 09:44:01 pm
Posso non scegliere?
Né con la Borromeo né con i suoi demolitori?



Stavo scrivendo la stessa cosa, non so se partendo da punti di vista associabili...
Più che a demolire lei, cosa che non interessa (credo) a nessuno, quelli che hanno analizzato l'articolo si sono concentrati sul tipo di narrazione che ha scelto, e sulle conclusioni arbitrarie che trae
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Marzo 12, 2014, 09:39:39 am
non so, non conosco nessun adolescente per poter dire qualcosa sulla differenza tra la mia generazione  :predica: e quella attuale. dei resoconti dei giornali tendo a non fidarmi perché riportano i casi più eclatanti, ovviamente.
anche quando ero io in prima superiore c'erano ragazze la cui unica preoccupazione era quella di collezionare più cazzi possibili, ragazze che facevano le morigerate e dichiaravano di "aspettare quello gyusto per la prima volta" (confesso che tra le due categorie ho sempre trovato meno antipatiche le prime) e per finire ragazze che vivevano la cosa in modo più tranquillo (per quanto un adolescente possa vivere in modo tranquillo il rapporto con il lovvo).
discorso simile per i ragazzi: c'erano quelli più allupati 'ndo cojo cojo e quelli più tranquilli. ripeto: non conosco adolescenti, ma scommetterei che anche adesso la situazione è simile.

quoto, anche io ho questa impressione.
Anche perché gli stessi discorsi li facevano alla mia generazione: c'erano le statistiche, quelli che si preoccupavano perché leggevamo "cioè" (dove c'erano effettivamente storie un po' ai confini della realtà)... e già allora leggendo gli articoli allarmisti mi sembrava un po' assurdo dire che TUTTI gli adolescenti erano in un modo o nell'altro.
Alla fine gli adolescenti sono semplicemente persone che ricadono in una determinata fascia d'età e come gli adulti sono altrettanto diversi tra loro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 12, 2014, 05:36:38 pm
Ullallà

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/12/sesso-a-14-anni-a-proposito-di-uninchiesta/911376/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 12, 2014, 06:02:14 pm
Tutto questo per un articoletto mediocre (inchiesta, certo) di una raccomandata priva di talento, scritto male e argomentato peggio? Travaglio sta sbarellando.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 12, 2014, 06:43:30 pm
Citazione
Sappiamo benissimo che raccontare fenomeni anche molto diffusi non significa generalizzare

peccato che l'impostazione dell'articolo fosse proprio quella  ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 12, 2014, 06:49:26 pm
Appunto. Poi è chiaro che, se per screditare un articolo che già si screditava ampiamente da solo qualcuno sente il bisogno di scrivere "Sborromeo", quel qualcuno è un idiota passibile di denuncia, ma mica ci vuole il cavaliere Travaglio difensore di fanciulle per ribadire questo, suvvia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Marzo 14, 2014, 01:16:39 pm
Mettiamo qualche statistica vera, va':

http://www.ilpost.it/davidedeluca/2014/03/13/sesso-adolescenti-beatrice-borromeo/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 14, 2014, 01:28:09 pm
Tuttavia due sole sono sempre le prospettive di analisi sul tema: la precocotà e la quantità di rapporti sessuali, da un lato, e la posizione della femmina nel contesto, dall'altro.
Non si dice della qualità delle relazioni, dell'approccio al sesso, se freddo o caldo (che non vuol dire tenero), soprattutto. Psicologi, psicoterapeuti, sessuologi avranno ben da dire qualcosa, sul tema...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 17, 2014, 04:35:52 pm
mi ero persa l'articoletto della Borromeo.

Tutto questo per un articoletto mediocre (inchiesta, certo) di una raccomandata priva di talento, scritto male e argomentato peggio? Travaglio sta sbarellando.

Appunto.

Posso dire che mi pare al livello dei servizi sulle baby squillo di Lucignolo? Che ideona scrivere su un argomento in cui -molto morbosamente- è stato detto e stradetto di tutto.
Da anni.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 18, 2014, 04:07:22 pm
Ora tocca all'uomosessualità. Che dice il quattordicenne di turno? "Vorrei suicidarmi".

 :pippotto:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 18, 2014, 04:25:01 pm
non è originale
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Marzo 18, 2014, 05:23:22 pm
La mia domanda è: ma che casso me ne frega degli adolescenti?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 18, 2014, 06:25:10 pm
La mia domanda è: ma che casso me ne frega degli adolescenti?
Ma come, sei l'unico a cui dovrebbe fregare qualcosa qua dentro, tra dieci anni sarai papà di un adolescente!

Le categorie della Beatrice Borromeo per ora sono:
1) quattordicenne femmina, battona sfatta
2) quattordicenne maschio etero serio e inorridito dalla baby- sfattona di cui sopra
3) quattordicenne maschio ghei senzibbile e sofferente
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Marzo 18, 2014, 07:11:14 pm
tra dieci anni gli adolescenti saranno diversi, e comunque io posso solo insegnargli la saggia saggezza non mi devo preoccupare delle scemenze adolescenziali
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 20, 2014, 11:47:31 am
Chissà se sono solo stereotipi e sopravvivenze culturali...

http://d.repubblica.it/amore-sesso/2014/03/19/news/coppia_amore_relazione_e_disoccupazione_crisi_lavoro-2053892/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Marzo 20, 2014, 12:03:52 pm
Questa mi sembra una sciocchezza, letteralmente.

Citazione
preoccupazione di avere un’attività di coppia limitata

Forse è il contrario: con uno che lavora troppo, giorno e notte, non con un disoccupato  ???
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 20, 2014, 12:10:06 pm
soldi
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Marzo 24, 2014, 01:04:02 pm
non so se c'è un topic più adatto, lo metto qui perché mi pare si fosse parlato delle baby squillo. al massimo betty splitta dove ritieni opportuno.
ci tengo a precisare che non leggo il foglio ma mi è stato girato via mail.
mi fa schifo dall'inizio alla fine quello che scrive la palombelli, è profondamente sbagliato il punto di vista da cui parte e nel complesso aberrante il messaggio che veicola.
http://www.ilfoglio.it/osservatriceromana/135
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 24, 2014, 01:12:57 pm
non so se c'è un topic più adatto, lo metto qui perché mi pare si fosse parlato delle baby squillo. al massimo betty splitta dove ritieni opportuno.
ci tengo a precisare che non leggo il foglio ma mi è stato girato via mail.
mi fa schifo dall'inizio alla fine quello che scrive la palombelli, è profondamente sbagliato il punto di vista da cui parte e nel complesso aberrante il messaggio che veicola.
http://www.ilfoglio.it/osservatriceromana/135

l'avevo letto, schifo.
ieri theo aveva postato (o likato?) su facebook un articolo di commento che citava anche questo articolo sputandoci sopra.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 24, 2014, 01:27:53 pm
Più che altro non c'é l'articolo, manca proprio una struttura...


Per il resto continuo a ritenere, nella dimensione minorile, le due, assolutamente corresponsabili dei fatti.


Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Marzo 24, 2014, 01:39:48 pm
La struttura ci sta eccome, come tutti gli obiettivi.

E corresponsabili un paio di palle!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 24, 2014, 01:48:58 pm
Il traffico era già autogestito, prima dell'ingresso del pappone.
Poi una vigorosa lavata dei panni da parte di avvocati e psicologi confeziona perfettamente i personaggi da servire in procedimento e nel processo.
Ma ci sta, l'età deve fare la vittima, escludendo ogni valutazione dei fatti.

Vedere dei progetti nella Palombelli é cosa prossima all'allucinazione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 24, 2014, 05:02:23 pm
La Palombelli è vergognosa

Citazione
Siamo tornati indietro, con l’aggravante di pene ridicole e molto invasive: dovremmo essere garantisti nei confronti di quei poveri disgraziati che figurano nelle liste nere della magistratura.

Citazione
loro verranno massacrati come capita al povero Floriani.

Citazione
il sogno di una vita sessuale libera e serena sta svanendo

Poveri disgraziati? Liste nere e i magistrati cattivoni? La vita sessuale libera sarebbe che i 50enni possono farsi liberamente le 14enni a pagamento?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Marzo 24, 2014, 05:18:19 pm
non so, forse sono io che leggo male ma il messaggio che mi pare passi fa veramente schifo
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 24, 2014, 05:46:13 pm
Io con capisco nemmeno cosa dica, sono troppo lontano.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Marzo 24, 2014, 06:11:06 pm
Notiamo il particolare radical chic:
Citazione da: Palombelli
Pensavamo che le borse firmate e le vetrine del centro fossero le prede degli ignoranti, degli arricchiti senza gusto (meglio i secchielli di cuoio fatti a mano in via Paisiello, se proprio dovevi cedere).

ma tiratela di meno :facepalm:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Marzo 24, 2014, 09:42:17 pm
Secondo me è allucinazione non vedere la struttura e i progetti, che mica sono a nome palombelli, lei è una pedina.
La struttura è la solita cosa viscida della destrina italiana, che in fondo la prostituta si diverte e fa soldi, infatti la butta tutta sulle differenze di consumismo femminile. Come che la prostituzione fosse questione di tipe più o meno annoiate con lo sciopping compulsivo, che quando erano alte e raffinate come la palombelli mica la davano via per un viaggetto a ponza!
Se questa non è una struttura, e se questo non fa schifo non saprei.
Il progetto è molto semplice: non si parla più di un reato ben preciso cioè la prostituzione minorile con i colpevoli che sono i clienti e basta, ma di ricattati,  ah lateralmente  mi fa cascare i maroni tutti i "non sapevamo che erano minorenni" quando è ovvio che quello cercavano.
Come se io domani rapino la banca e se qualcuno mi vede e mi ricatta allora io divento innocente.
Poi non capisco la tua distinzione tra consapevoli, autogestito, papponi. Che casso! Non ho nessuna difficoltà a credere che delle minorenni abbiano fatto, coscientemente e volontariamente, le prostitute, ma resta che i colpevoli sono i clienti sempre e comunque. Perchè comunque la volontarietà di ste merde ripiene di soldi è ben diversa dalla volontarietà di una ragazzina per quanto scafata.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 24, 2014, 09:46:42 pm
Credo che tu abbia completamente ragione, Lulù.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: purple - Marzo 24, 2014, 09:47:33 pm
Stiamo insomma sempre e ancora parlando dell'unto del signore e dei suoi infiniti processi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Marzo 24, 2014, 09:49:21 pm
Stiamo insomma sempre e ancora parlando dell'unto del signore e dei suoi infiniti processi.
sì in fondo la tecnica salvamarito di mussolini è la stessa della questione ruby, e comunque siamo sempre dentro a quella struttura molto italiana, aggravata da 30 e passa anni di silviob.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 24, 2014, 11:07:29 pm
Il traffico era già autogestito, prima dell'ingresso del pappone.
Poi una vigorosa lavata dei panni da parte di avvocati e psicologi confeziona perfettamente i personaggi da servire in procedimento e nel processo.
Ma ci sta, l'età deve fare la vittima, escludendo ogni valutazione dei fatti.

Vedere dei progetti nella Palombelli é cosa prossima all'allucinazione.
Parlare di autogestione è pur sempre relativo. 14 e 15 anni sono davvero pochi: certo che si può decidere di prostituirsi di propria iniziativa, ma è un'età troppo acerba per poter fare serenamente e consapevolmente questa scelta, valutandone anche le conseguenze a lungo termine. Non è così semplice: dovere di un adulto, sia genitore o cliente, è quello di evitare che una ragazza così giovane si ritrovi in una situazione dove c'è una sproporzione immensa di potere ed esperienza tra lei e le persone con cui si confronta. Non è che se una fa la scafata, la cinica, la donna vissuta allora va confusa con un'adulta: si comporta come tale ma non lo è e non può essere valutata con lo stesso metro. Chi andava con loro certo sapeva, anzi, probabilmente la minore età era l'incentivo fondamentale per questi annoiatissimi benestanti. E ipotizzando per assurdo che non lo sapessero, sarebbe comunque stato un loro dovere accertarsene e, nel caso, evitare: cosa che, a quanto pare, alcuni hanno fatto.

L'articolo della Palombelli è inqualificabile. Qualcuno molto cattivo ha insinuato che ha cattiva memoria sui divertimenti sessuali della sua generazione, specie sui capitolini dei quartieri alti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 24, 2014, 11:30:22 pm
totalmente d'accordo con luca e archibald.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 24, 2014, 11:36:46 pm
Secondo me è allucinazione non vedere la struttura e i progetti, che mica sono a nome palombelli, lei è una pedina.
La struttura è la solita cosa viscida della destrina italiana, che in fondo la prostituta si diverte e fa soldi, infatti la butta tutta sulle differenze di consumismo femminile. Come che la prostituzione fosse questione di tipe più o meno annoiate con lo sciopping compulsivo, che quando erano alte e raffinate come la palombelli mica la davano via per un viaggetto a ponza!
Se questa non è una struttura, e se questo non fa schifo non saprei.
Il progetto è molto semplice: non si parla più di un reato ben preciso cioè la prostituzione minorile con i colpevoli che sono i clienti e basta, ma di ricattati,  ah lateralmente  mi fa cascare i maroni tutti i "non sapevamo che erano minorenni" quando è ovvio che quello cercavano.
Come se io domani rapino la banca e se qualcuno mi vede e mi ricatta allora io divento innocente.
Poi non capisco la tua distinzione tra consapevoli, autogestito, papponi. Che casso! Non ho nessuna difficoltà a credere che delle minorenni abbiano fatto, coscientemente e volontariamente, le prostitute, ma resta che i colpevoli sono i clienti sempre e comunque. Perchè comunque la volontarietà di ste merde ripiene di soldi è ben diversa dalla volontarietà di una ragazzina per quanto scafata.


Vedi, esiste la possibilità di aggiungere responsabilità e non solo di escludere responsabilità in quanto una delle due é più intensa. É un dato di fatto e un dato giuridico e sbagli nella tua conclusione tanto apprezzabile all'apparenza.
Intanto entrambe, anche la quattordicenne al tempo, non sono sottratte al diritto ma si applica un percorso riferito ai minorenni.
In secondo luogo, anche se occorre valutare l'esito che avrà il procedimento, la minorenne più avanti con l'età é stata indagata, sulla base di fatti specifici, a lei riferiti e contestati, inerenti la piu giovane.
Poi potete dichiarare o rendere implicito che i magistrati sono merda ignorante e gli avvocati, gli psicologi di parte hanno colto il problema perché intelligenti e sensibili e vicini in questo all'unica realtà ammissibile.

Dunque, sono possibili due differenti ambiti di responsabilità, anche penale, nello stesso contesto. Ciascuno con le sue caratteristiche ed una evidente diversa gravità. Ma una responsabilità non esclude l'altra e possono affiancarsi dentro lo svolgersi di un fatto complesso e CONCRETO.

La Palombelli ripete solamente un concetto, come sottolineava prima Purple, che appartiene a strutture di pensiero decisamente preberlusconiane, si sente da anni e non nasconde alcuna novità o progetto. E lo esprime pure male.
Sul ricatto, beh, esiste. Del cliente non si deve occupare il pappone per conto della magistratura.
La magistratura indaga entrambi. L'estorsione la contesteranno, quando c'é, al pappone.
La Palombelli fa schifo ma non ha nessuna struttura, nessuna qualità e finezza nella sua contestazione, né nei fatti né nelle conoscenze messe in campo a favore della sua tesi.



Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 24, 2014, 11:40:46 pm
La ricostruzione dei fatti concreti, fortunatamente o meno, non dipende da preconcetti, sia quelli laidi che quelli aprioristicamente adamantini...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 24, 2014, 11:52:39 pm
Quale sarebbe il preconcetto?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 24, 2014, 11:58:09 pm
L'esclusione di responsabilità delle minorenni in quanto, per il fatto di essere tali, sono vittime-punto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 25, 2014, 12:25:55 am
Non credo il punto sia l'attribuzione della patente di vittima, con il certificato bollato. Credo che non interessi a nessuno. Le responsabilità di una situazione simile sono ben distinguibili, e quelle di una persona non ancora matura sotto tutti i profili - non solo quello giuridico - non possono essere neppure lontanamente paragonabili a quelle di un trentanovenne che pensava di diventare ricco grazie al lavoro sessuale di due minorenni e dei quaranta-cinquantenni che avevano rapporti con loro senza porsi nessun problema etico.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 25, 2014, 12:40:30 am
Scopriamo l'acqua fredda, con sussiego...

La compresenza delle singole responsabilità non é esclusa dalla diversa intensità, già detto.

La stessa non maturità é scontata da un diverso percorso per i minori rispetto agli adulti.

Insistere a comparare é funzionale a far apparire che non esistano o non possano o debbano esistere responsabilità.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 25, 2014, 12:44:26 am
Parlare di vittima interessa, in quanto é uno strumento per orientare la lettura dei fatti. Mi stupisco della sufficienza sul punto, dato che é un valido strumento retorico applicato in ogni dove... come tanti altri strumenti

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Marzo 25, 2014, 11:04:18 am
Il traffico era già autogestito, prima dell'ingresso del pappone.
Poi una vigorosa lavata dei panni da parte di avvocati e psicologi confeziona perfettamente i personaggi da servire in procedimento e nel processo.
Ma ci sta, l'età deve fare la vittima, escludendo ogni valutazione dei fatti.

Vedere dei progetti nella Palombelli é cosa prossima all'allucinazione.
Parlare di autogestione è pur sempre relativo. 14 e 15 anni sono davvero pochi: certo che si può decidere di prostituirsi di propria iniziativa, ma è un'età troppo acerba per poter fare serenamente e consapevolmente questa scelta, valutandone anche le conseguenze a lungo termine. Non è così semplice: dovere di un adulto, sia genitore o cliente, è quello di evitare che una ragazza così giovane si ritrovi in una situazione dove c'è una sproporzione immensa di potere ed esperienza tra lei e le persone con cui si confronta. Non è che se una fa la scafata, la cinica, la donna vissuta allora va confusa con un'adulta: si comporta come tale ma non lo è e non può essere valutata con lo stesso metro. Chi andava con loro certo sapeva, anzi, probabilmente la minore età era l'incentivo fondamentale per questi annoiatissimi benestanti. E ipotizzando per assurdo che non lo sapessero, sarebbe comunque stato un loro dovere accertarsene e, nel caso, evitare: cosa che, a quanto pare, alcuni hanno fatto.

L'articolo della Palombelli è inqualificabile. Qualcuno molto cattivo ha insinuato che ha cattiva memoria sui divertimenti sessuali della sua generazione, specie sui capitolini dei quartieri alti.

Sono d'accordo su tutto tranne che sulla parte in grassetto, perché oggettivamente alle volte è difficile distinguere tra una quindicenne e una diciottenne/diciannovenne, specialmente sotto strati di trucco, vestiti che sottolineano il fisico ormai spesso adulto etc...
Concordo però che se c'è anche solo il dubbio è loro dovere accertarsene.

Non che poi andare con una prostituta appena maggiorenne sia tanto meglio eh, quindi il mio giudizio globale varia di ben poco.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 25, 2014, 11:51:47 am
Secondo me, al di là delle apparenze che possono essere più adulte - e comunque fra 14 e 18 anni c'è un bel salto - che uno è piccolo si capisce da mille altre cose, in primis da come parla e agisce. Ma non è proprio quello il punto, in questo caso: sul mercato della prostituzione un/una minorenne vale di più, e chi compra nella grande maggioranza dei casi sa cosa sta comprando e perché.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Marzo 25, 2014, 01:22:44 pm
  Palombelli fa schifo ma non ha nessuna struttura, nessuna qualità e finezza nella sua contestazione, né nei fatti né nelle conoscenze messe in campo a favore della sua tesi.

A questo posso ririspondere solo con questo, che infatti non parla di nessuna qualità e finezza, non ci sta bisogno di qualità e finezza per fare una struttura, emiliofede mica era di qualità e di fino eppure un suo scopo l'aveva.

La struttura è la solita cosa viscida della destrina italiana, che in fondo la prostituta si diverte e fa soldi, infatti la butta tutta sulle differenze di consumismo femminile. Come che la prostituzione fosse questione di tipe più o meno annoiate con lo sciopping compulsivo, che quando erano alte e raffinate come la palombelli mica la davano via per un viaggetto a ponza!

Preciso che certo questa struttuta non l'ha inventata berlusconi, infatti parlo di destrina italiana, semmai lui, o chi per lui, l'ha aggiornata e resa utile ai suoi scopi.
In fondo è la questione del bordello in cui l'uomo diventa uomo, le donnine allegre, perchè   alle donne gli piace e sono puttane a meno che siano tua madre o tua sorella, ora gli hanno dato sta patina che invece di donnine allegre sono escort, per cui sembra quasi siano manager e vivano nel progresso e nella performance, ma la base, marcia e sempre quella. La solita paccottiglia aggiornata ai tempi moderni, con sto pizzico di borghese della palombelli per cui è giusto puttaneggiare, cioè sesso in cambio di soldi, ma per "il giusto" ed "elegante" compenso.
Ecco questa è la struttura, non è fina? non è di qualità? beh ed allora.

Poi tutte le altre obiezioni mi sembrano quelle dei processi per stupro di anni fa, magari anche ora, in cui si sta a sindacare come era vestita la tizia, sulla sua vita sesssuale passata e presente, se andava a dottrina e se magari aveva detto una frase equivoca o aveva fatto l'occhiolino ecc ecc.
1) se anche le tizie fossero un misto tra lolita e il figlio di rosemary la responsabilità di mussolino e c. non cambia di una frazione di millesimo, se ci sta l'estorsione anche se le tizie sono scafatissime caporacket dalla prima elementare beh sempre il reato di prostituzione minorile esiste ed è gravissimo.
2) qualunque siano le motivazioni per cui le tizie si prostituivano, le più futili e idiote possibili: la responsabilità di mussolino e c. rimane inalterata: sempre sono andati con delle puttane minorenni.
3) allora la discussione sul fatto se i clienti non sapevano che erano minorenni è semplicemente ridicola, e denota classismo, certo che lo sapevano quello cercavano, poi una 15enne può fisicamente avvicinarsi ad una 20 enne ma nel dubbio si evita, invece questi di dubbio non ne avevano. Stiamo parlando non di tizi che abbordano le tipe in strada, ma di gente preavvertita da canali ufficiosi che si stava indagando su di loro.
4) il tipo che va in thailandia a scoparsi le bimbe è uguale a questi, con la minor aggravante che alle spalle non ha poderose protezioni come sti qua, se lo beccano lo additano come mostro e finisce dritto in galera. Questi invece sono ancora fuori.
5) Sulla questione della vittima, allora per quanto consapevoli e lucide fossero, una quindicenne che sente giusto andarsi a scopare il marito della mussolina per fare i soldi e comprarsi qualche minchiata, per quanto operativamente scafata, come minimo è vittima di se stessa, ed è posta in un piano infinitamente inferiore di potere rispetto a quel tipo di clienti. La storia della lolitina super che incanta l'uomo vissuto ci credo come a cappuccetto rosso, e anche fosse vera non cambia di nulla la sostanza: la vittima è lei non lui. Altrimenti siamo sul livello di ragionamenti tipo "sì è stata stuprata ma era una che andava con tutti". Che vuol dire perchè una va con tutti allora deve subire uno stupro, e se una è vittima anche di se stessa, che trova giusto farsi scopare per soldi a 15 anni, per bisogni superflui, allora il mussolino manager con i soldi non è lo stesso  uno che la sfrutta?


 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Marzo 25, 2014, 01:27:28 pm
ps poi le responsabilità delle tizie e le misure che andranno a prendere nei loro confronti, sono cosa totalmente a parte delle responsabilità di clienti ed eventuali sfruttatori, con nessuna connessione.
Ed è auspicabile che verso di loro si cerchi di proteggerle e di educarle non di punirle come invece è sacrosantemente giusto verso mussolino e c.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 25, 2014, 02:24:59 pm
ps poi le responsabilità delle tizie e le misure che andranno a prendere nei loro confronti, sono cosa totalmente a parte delle responsabilità di clienti ed eventuali sfruttatori, con nessuna connessione.

Infatti possono coesistere responsabilità.
La connessione può assolutamente esserci, come parti attive di reati, senza modificare la responsabilità degli adulti.

Ed è auspicabile che verso di loro si cerchi di proteggerle e di educarle non di punirle come invece è sacrosantemente giusto verso mussolino e c.
Cosa che appunto accade, dovrebbe accadere, nell'operare della giustizia minorile.
Sempre che "la punizione", in quanto applicazione di un diritto penale, esiste pure lì, giustamente compensata da attenzione (più che protezione) e educazione (in teoria).

I 5 punti invece non c'entrano un tubo con le mie considerazioni ma con quello che scrive la Palombelli.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Marzo 25, 2014, 10:09:49 pm
'azz quoto anche le virgole del post di lucaluca
comunque come siete "buoni" a scomodare tutti questi ragionamenti e i vostri neuroni per la Palombelli, io molto semplicisticamente appena ho letto l'articolo ho pensato "Ma è proprio una povera scema".
O nasconde anche lei qualche scheletro nell'armadio e magari verrà fuori anche il nome di suo marito (cosa che trovo poco probabile perché mi ha sempre dato l'impressione di essere gaio) perché proprio non capisco come si sia presa la briga di puntare il ditino e fare la morale "femminista" a due giovanissime che non possono essere considerate altro che vittime.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Marzo 26, 2014, 12:19:51 am
Scopriamo l'acqua fredda, con sussiego...

La compresenza delle singole responsabilità non é esclusa dalla diversa intensità, già detto.

La stessa non maturità é scontata da un diverso percorso per i minori rispetto agli adulti.

Insistere a comparare é funzionale a far apparire che non esistano o non possano o debbano esistere responsabilità.


Veramente molto bravo, pantagrullino. Bravo. Bravo.

In generale, tutto quello su cui hai posto l' accento (e solo quello si può fare) è davvero centrato, denota visione, pure da pratica. A fare buon senso non ci si guadagna mai. E' ovvio che si è 'nel giusto', ma serve ad altro che a darsi ragione?...
Avrei poco da aggiungere, e comunque sarebbero allusioni, pari alle tue. "Il corpo", campo dove il diritto diventa dirimente, come la scienza, e si somigliano gli inquadramenti regolati da rimandi interni coerenti, dove il fine definisce i mezzi, ed il fine non è 'dare la colpa', ma definire modo per 'pesarla'. Evito se non posso dilungarmi molto bene.
E, difatti, vedo che hai sottolineato che non riguardano la Palombelli, quelle ancore lanciate a mo' d' introduzione...Veramente molto ammirevoli.

Le riflessioni di mio pugno, invece, proprio su palombe in passito di Sabaudia.

Credo fermamente non abbiano nulla a che vedere con la pseudodestra italiana queste impostazioni retrostanti, tutt' altro: quanta moderna invidia di feluca, qui si soffoca...Sono evidente portato della fascia nominalmente libertaria post sessantottina, quella dove si situa anche Giuliano Ferrara, il quale, nel posticcio quadretto italiano di sovrapposizioni boccaccesche delle materie di indagine 'intellettuale', può infatti permettersi da un pezzo di giganteggiare tra un libertarismo stracciavesti il lunedì ed un salto all' angolo nordamericano del tè bigotto il giovedì.
Qui la certificazione è forse oltre i limiti accettabili da un ipermetrope (qualcuno saprà di che parlo), probabilmente confonde per quello, altrimenti non si spiega come si possa deviare, non cogliendo il segno, fino al machismo geriatrico con colpa in dotazione allo stereotipo di femmina da lupanare associato, dal tenerissimo stagionato argomento ad vuitton (il conformismo consumista, secondo dettami pubblicitari maggioritari, del riccastro, agguerritamente rivendicato dalla pseudodestra vera- a ragione, ma terrei fuori, qui, il mio giudizio completo, lasciando scivolare solo il sentore della preferenza per il metro estetico 'tivvù d' accatto'...è spontaneo, moralmente preferibile, se non si è proprio corrotti fin nel midollo, o non si sentono più gli odori) e dal ben più mastodontico, sempreverde, lussureggiante anzi, spartiacque intellettual- classista, che sboccia puntuale, come brillocco alla prima dell' LCOper, nella gemma del fascinoso oratore assembleare che sopravanza, da titolo inalienabile della repubblica dell' Argentario, il porco dottore commercialista.
Il "lui può"- che equivale al "con lui si può".
Niente di italicamente destrorso, quindi: arcinoto mostro di deriva debordiana incistata borghese, donde s' aborre la "mentalità del piccolo impiegato", pari colla "merda fatta a professore". Intrisa di putrido cattolicesimo da campanile per altro, lo stesso- incredibile!- per cui un Messori zittisce un Odifreddi con la qualifica di 'geometra' (e non come il santo filosofo Ratzinger). Quella piramide da ansia conservativa nella ricostruzione dopoguerra, dove, fuor dalla chiesa, c' è medico, piuttosto ancora conandoyliano, e maestro: il resto svolge fantesco e sta umile. E però, subito dopo, messa a tacere la manodopera inutile e grigia (ma solo latinamente, nel campanile gerarchico, ché Kafka non esiste), per mezzo del professore, la carta è quella dell' ipocrita dileggio dell' autorità, al cui rango si assurge con semplice tessera di superiore estraneità alla cricca libersolidale e ai passatempi à la page che la caratterizzano.
Un Ferrara, al momento pachidermicamente più goffo del solito, negli assestamenti del tutto post-ideologici attuali, che si scaglia contro 'i Dati' ('merda fatta a professore') e 'la maniera del Signor Sindaco' ('mentalità del piccolo impiegato')*, farà al caso.
Niente fascio, dunque.
Tecnicamente è un 'eravamo meglio noi' dell' après-midi, con cipiglio Roma Prati.

(Dove, 'parallèlement', Debussy incontra Respighi. Al cesso.).









Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Marzo 26, 2014, 12:21:28 am
*
Per onestà: anch' io avevo battezzato il discorso 'della fiducia con la mano in tasca', "rifinanziamento bocciofila senato", ma ci arrivo da parte proprio opposta, perché, poi, i tecnicismi estremi, contro gli abbozzati, per lo più infarcimenti a puntellare la retorica, quando non buona, sono il precipitato più puro delle convinzioni sull' idea di società e, viceversa, le convinzioni, rebus sic stantibus, vi si concretizzano- nel panorama odierno, si pensi a Barca, che è, difatti, un burocrate; i fogliastri, semplicemente, svanito l' orizzonte della pugna alla medietas da esattore del tempo quotidiano, non sanno che inventarsi, Langone mi è già sconfinato nell' ultima tendenza maître- à- porter, il marianesimo, da un annetto, non vorrei mi si rifugiasse nel cannibalismo gourmet ora...no, quello ci sarà in giro, e poi, madonnina, sicuramente in città! nell' orrida metropolitana piovra dello spirito ferino originario, facciamo 'auto', 'autocannibalismo gourmet', oltre tutti i limiti del buonismo, quello della conservazione della specie, stavolta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Aprile 04, 2014, 12:05:40 am
http://www.huffingtonpost.it/2014/04/03/antonio-razzi-ragazzi-tutti-effemminati-mai-usato-preservativo_n_5085112.html?utm_hp_ref=tw

Ci sono talmente tanti delirii che non sapevo dove metterlo... ma lo piazzo qui per il parallelismo che sembra istituire tra l'uso del preservativo e l'essere effeminati.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 04, 2014, 12:22:34 am
razzi, arpie...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 04, 2014, 12:04:55 pm
Ma le Oas non sono prostitute, si occupano dell'assistenza sessuale ai disabili, è una cosa completamente diversa.

http://www.abilitychannel.tv/2384/blog-sex/disabili-e-sessualita-assistenza-sessuale-per-i-disabili/

Comunque un'altra cosa interessante è che si parli sempre di assistenza sessuale a disabili uomini... le donne come al solito non vengono mai contemplate.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 04, 2014, 12:16:21 pm
Umh... dovrò informarmi meglio sul "diritto", non mi quadra il ragionamento, ad una prima scorsa...

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 04, 2014, 12:33:51 pm
Il punto è che l'assistente sessuale non ha rapporti con gli assistiti, ma dovrebbe appunto "aiutarli" a scoprire il proprio corpo e come relazionarsi con quello del partner.
E' un argomento un po' spinoso, anche perché di solito si preferisce non pensare che persone disabili o handicappate abbiano desideri e pulsioni sessuali, ma in altri paesi dove la cosa è stata istituita, per esempio in Germania, l'assistente sessuale  è una figura professionale che non ha nulla a che fare con la prostituta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 04, 2014, 12:37:05 pm
fin lì, quel che dici tu, è lineare e ragionevole, è l'articolo a muoversi, ad una veloce lettura, ondivago...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 04, 2014, 12:42:54 pm
Ammetto che ero un po' di fretta e ho linkato l'articolo di sfuggita, forse non è la fonte migliore.
Ma se fai una ricerca su internet è un argomento abbastanza dibattuto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Aprile 04, 2014, 03:05:42 pm
L'altra sera avrei potuto andare a vedere un film, sul tema. No ricordo e non ritrovo il titolo però...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 04, 2014, 03:34:07 pm
Ci sono assistenti sessuali pure per i brutti e gli sfigati?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 04, 2014, 04:13:25 pm
L'altra sera avrei potuto andare a vedere un film, sul tema. No ricordo e non ritrovo il titolo però...

(http://data.kataweb.it/kpm2cinx/field/image/tcimage/445921)



?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Aprile 04, 2014, 04:28:08 pm
Esatto, quello.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 10, 2014, 08:54:19 am
Fulminata...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/09/vasectomia-una-cortesia-alle-donne-poco-amata-dal-maschio-italiano/945180/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Aprile 10, 2014, 09:45:34 am
Per la considerazione finale?

Citazione
Decidere di evitare alla propria compagna l’assunzione di ormoni o pratiche ginecologiche invasive, è un atto d’amore e di rispetto che l’uomo può fare senza dover rischiare nulla in cambio.

Ma qui da noi, dopo il piacere, il maschio italiano si riabbottona i pantaloni e guarda dall’altra parte.

In questo caso concordo. Sul fatto che la vasectomia non sia un mostro orrendo da cui salvare la popolazione mi trovo abbastanza d'accordo, al momento.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 10, 2014, 10:17:40 am
posto che, all'uopo, esiste il preservativo, e qui la discussione si può chiudere perché annulla ogni altra obiezione di uso, a prorpio scarico di responsabilità e vantaggio, del corpo della donna

ma non cogliere la sproporzione di giungere alla richiesta di un intervento, chirurgico, tendenzialmente irreversibile (mi dica però un medico e non un divulgatore o un informato se dalla recisione si può tornare indietro) è straniante

tanto è il rispetto per il corpo dell'uomo che GLI SI CHIEDE di estinguere chirurgicamente - dunque affrontando oltretutto un rischio operatorio - la propria possibilità riproduttiva PER RISPETTO della donna... ma siamo cretini???

ciascuno scelga per sé ciò che vuole, ma sentirmi dire di pensarlo per rispetto della donna mi suscita un cordiale e sincero "vai a fare in culo" a chi me lo chiedesse.
Il corpo è mio e prova a dire il contrario...

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Aprile 10, 2014, 10:36:58 am
Guarda, a me sembra una ipotesi plausibile ragionando in termini di coppia. Individualmente perde punti.
Se il preservativo non è gradito potrebbe essere una soluzione. È vero che nella vita non si sa mai cosa potrebbe succedere, ma ci sono anche persone che arrivano a un punto della loro vita riproduttiva in cui si sentono di dire basta.
Personalmente, ho usato la pillola per anni e ne ero entusiasta. Ora che non la uso, mi rendo conto di quanto peso abbia avuto sulla mia salute. Nemmeno mi rendevo conto dei danni.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 10, 2014, 10:50:50 am
in qualsiasi contesto trovo tremendo VENTILARE O CHIEDERE all'altro un atto chirurgico definitivo, PER RISPETTARMI

non trovo assolutamente tremenda, e concordo, LA SCELTA AUTONOMA

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 10, 2014, 11:01:25 am
Come era quello slogan delle femministe "l'utero è mio e lo gestisco io" mi pare, ecco perfettamente d'accordo.
E quindi " i maroni sono miei e li gestisco io".

E nemmeno se fosse reversibile, se gli piace tanto la chirurgia visto che si riempiono tette e labbra ecc ecc che se la facciano loro.
AH no in quel caso se la fanno perchè costrette dal modello maschilista di bellezza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Aprile 10, 2014, 12:07:37 pm
Io partivo dal presupposto che fosse una soluzione ad uso del maschio della coppia, insofferente al preservativo.
Chiedere di usare la pillola fa meno impressione, ma ha implicazioni simili (ovviamente senza il rischio irreversibilità).
Penso che in una coppia si possa parlare serenamente di contraccezione. Da qui a imporre interventi chirurgici all'altro ce ne corre!

La soluzione corretta qual è? Astinenza o chirurgia per entrambi, per non far torto a nessuno?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Aprile 10, 2014, 12:14:44 pm
Sviluppare il pillolo e fare una stagione per uno?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Aprile 10, 2014, 12:17:44 pm
Nonono, mai più pillola nonono. Ma io sono stata traumatizzata da una ginecologa incapace (almeno con me lo è stata, meno male che ha cambiato studio prima che arrivasse MiniMae).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Aprile 10, 2014, 12:26:29 pm
Tu, ma il mio discorso era generale.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Aprile 10, 2014, 12:34:37 pm
Ma dai per scontato che ci siano controindicazioni simili per entrambi. Se no, se uno dei due reagisse bene alla pillola e l'altro no, perché usarla entrambi?
Ad oggi, si potrebbe fare una stagione con la pillola e una col preservativo, ad esempio, per suddividere le scocciature (dando per scontato che il preservativo lo sia).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 10, 2014, 02:41:38 pm
Certo ma stiamo rivoltando la frittata: vorrei vedere un articolo in cui si chiede alle donne di farsi gonfiare le tette perchè le donne con meno della terza se ne fregano della sensibilità maschile, che è in sintesi il succo del discorso della tizia.
Poi i danni tremendi della pillola quali sarebbero, scientificamente?  Confrontati all'uso dei cosmetici ad esempio, o alla visione di demenze in tivvù? Che inventino l'equivalente maschile.

La soluzione non è la chirurgia o l'astinenza, ma non la dico per non risultare volgare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 10, 2014, 02:47:12 pm
Anche secondo me il pillolo per uomo sarebbe una soluzione corretta, che implica lo stesso impegno/potenziale disagio della pillola femminile.

Come ho letto da qualche parte, è più sicuro sparare a salve che sparare proiettili veri contro un giubbotto antiproiettile. :ihih:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 10, 2014, 02:49:19 pm
Ed infine si può benissimo obiettare che il preservativo non è un disagio solo maschile, cioè la pillola non è solo a favore di una delle due parti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 10, 2014, 02:50:50 pm
Ed infine si può benissimo obiettare che il preservativo non è un disagio solo maschile, cioè la pillola non è solo a favore di una delle due parti.

Be' be'... francamente donne che si lamentano del preservativo ne ho sentite ben poche (e anche lì più per disagio "psicologico" che non per una vera differenza fisica).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 10, 2014, 02:54:36 pm
Non mi riferisco alla "differenza fisica" che in realtà è più leggenda che realtà, mi riferisco all'interruzione e al dover armeggiare.

E lì la differenza è solo personale non di genere, cioè ad alcuni/e romperà i maroni l'atto di cercarlo, prenderlo, indossarlo ad altri/e risulterà indifferente.
Quindi non si può dire che in generale è un favore di un sesso ad un altro il non usarlo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Aprile 10, 2014, 02:55:29 pm
Beh oddio la differenza fisica non è leggenda...


da quel poco che mi ricordo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 10, 2014, 02:59:52 pm
Il fatto è che la pillola è una bella rottura, perché ha un sacco di effetti collaterali (ex: fegato), può dare problemi di fertilità, sembra che aumenti il rischio di alcuni tumori (anche se la cosa è dibattuta), bisogna interromperla periodicamente... insomma, sono sempre ormoni che ti spari in corpo per periodi prolungati di tempo.
Per non parlare del fatto che bisogna prenderla tutti i giorni (cosa che diventa perciò una responsabilità personale e non della coppia) e che ha un costo non indifferente rispetto ai farmaci generici.

Poi per carità, santa pillola e meno male che c'è (lei e tutte le sue parenti, tipo quella del giorno dopo), però se in una coppia si potesse alternare che un po' la prende uno e un po' la prende l'altra sarebbe molto meglio.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 10, 2014, 03:00:17 pm
Ora quello siamo nel campo dell'imponderabile e del personale, ma in quello possono dire che "disturba" solo gli uomini.
Mentre il fatto di disturbare in quanto interruzione diciamo "spoetizzante" credo sia una cosa abbastanza indifferente dal genere, e quindi non si può dire che sia un puro favore fatto all'uomo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 10, 2014, 03:01:30 pm
eh, la magica luce che colora i ricordi...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 10, 2014, 03:03:15 pm
beh sulla pillola si può dire che spesso elimina i dolori mestruali, e che limita la possibilità di altre patologie.
Comunque non si può mettere sullo stesso piano un'operazione chirurgica, pressochè irreversibile, con un farmaco per quanto siano ormoni.
Se inventassero quella maschile sarebbe ottimo. Non credo ci sia una cospirazione per cui non esiste ancora però.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Aprile 10, 2014, 03:05:41 pm
Beh, invece sì... o meglio non è una "cospirazione", ma di fatto non è mai stata fatta ricerca seria in quella direzione, perché a molti uomini l'idea non piace, e sono ancora gli uomini a dirigere la ricerca.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 10, 2014, 03:07:10 pm
eh, i tempi in cui i ricercatori si facevano mordere dalle vedove nere per capire come funzionasse l'avvelenamento...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 10, 2014, 03:11:07 pm
beh sulla pillola si può dire che spesso elimina i dolori mestruali, e che limita la possibilità di altre patologie.
Comunque non si può mettere sullo stesso piano un'operazione chirurgica, pressochè irreversibile, con un farmaco per quanto siano ormoni.

Grazie, ma non tutte per fortuna abbiamo dolori mestruali o cose del genere, io personalmente sto bene anche senza pillola.
Comunque sono d'accordo sul fatto che l'operazione chirurgica irreversibile non sia sullo stesso piano.

Beh, invece sì... o meglio non è una "cospirazione", ma di fatto non è mai stata fatta ricerca seria in quella direzione, perché a molti uomini l'idea non piace, e sono ancora gli uomini a dirigere la ricerca.

Esatto.
Inoltre la pillola è stata fortemente voluta dalle donne come mezzo per avere indipendenza di decisione sul proprio corpo, perché siamo appunto noi a "subire" in prima persona gli effetti di una gravidanza indesiderata.
Invece gli uomini rischiano molto meno, quindi sentono meno la necessità di controllare la propria fertilità.
Poi puoi dire tutto quello che vuoi sulla responsabilità paterna, i test di paternità etc etc, ma c'è una bella differenza.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 10, 2014, 03:13:01 pm
beh no, la chirurgia con il suo specifico effetto non può e NON DEVE stare sullo stesso piano
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 10, 2014, 03:18:29 pm
Allora non sto dicendo "usate la pillola", sempre un farmaco e sempre ormoni sono, rilevavo che oltre a possibili danni collaterali scientificamente è stato dimostrato che può avere anche effetti positivi collaterali, che non sono solo quelli di ridurre i dolori mestruali, perchè mi sembra riduca anche la possibilità di alcune patologie.
Che non vuol dire assolutamente "prendi la pillola che ti passano i dolori mestruali o per ridurre la possibilità di avere la malattia x", mica si prende per quello. Si spera che chi la prende sia informata e faccia i suoi conti costi/benefici.
Di sicuro, però, fa meno male di fumare ad esempio.

Sulla cospirazione ecc ecc boh fate voi, secondo me le case farmaceutiche non tralasciano un'occasione di fare soldi come la pillola maschile. Evidentemente è più difficile da sviluppare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Aprile 10, 2014, 03:28:04 pm
Io farei molta fatica (molta molta) ad accettare la pillolla per uomini come metodo anticoncezionale esclusivo. Gliela farei prendere sotto i miei occhi e controllerei molto attentamente il suo stato di salute intestinale.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 10, 2014, 03:51:14 pm
obiezioni reversibili
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Aprile 10, 2014, 03:52:16 pm
Certo, ma lui è meno malfidente di me!  :D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Aprile 16, 2014, 04:49:46 pm
una mia amica mi ha girato via mail questo brevissimo scritto che offre un interessante spunto su peppa pig come modello conservatore e stereotipato di famiglia
http://idoloridellagiovanelibraia.blogspot.it/2014/04/il-conservatorismo-in-peppa-pig-l.html
lei è mamma di un bambino dell'età adatta per peppa pig, che spopola davvero tanto, e fino ad ora è riuscita ad evitare che il figlio venisse contagiato. personalmente non ne so nulla ma in effetti in libreria nel reparto ragazzi lo stand dedicato è davvero grosso.
ma come mai ha così tanto successo? solo perché si tratta di un maiale che grugnisce quando parla e quindi fa ridere?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 17, 2014, 11:22:23 am
In qualsiasi reparto ragazzi di qualsiasi cosa peppa peppa peppa pig spopola.
Ora la famiglia tradizionale e conservatrice mah, che volevano che papà pig si inculasse nonno cane e mamma pig facesse le orgie lesbonaz così allora era un cartone avanti ed emancipatoi?
(il massimo di conservatore è che peppa pig non è chiamata peppa maiala, a differenza degli amichetti che sono italianizzati in tom cane, nonno toro e via dicendo, ma ora mi pare abbiamo lasciato il riferimento animale inglese a tutti).
Le sgallettate stiano tranquille, tutte le mamme e le femmine in peppa pig fanno lavori da "maschi" e sono molto più pragmatiche ed efficienti dei maschi che sono sempre un pochino svampiti e burloni/infantili/simpatichetti.

Il motivo del successo è impalpabile, o meglio ha lo stesso potere ipnotico dei teletubbies e del seguito dei teletubbies, per cui bambini davanti a questo trio di cartoni incomprensibilmente si connettono assolutamente alla tivvù.
Chi ha fatto sti cartoni sicuramente sa il perchè e il percome, se riuscite a trovare cosa hanno in comune i teletubbies con peppapig lo saprete anche voi.

Almeno ho convinto ettore che fatta a salami e salsiccie è buona peppa pig, e lui la mangerebbe "ma per fame non perchè è cattiva!"
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 17, 2014, 08:21:51 pm

Le sgallettate stiano tranquille, tutte le mamme e le femmine in peppa pig fanno lavori da "maschi" e sono molto più pragmatiche ed efficienti dei maschi che sono sempre un pochino svampiti e burloni/infantili/simpatichetti.


Anche una mia amica, che ha un figlio che lo guarda, sostiene che il padre e il fratello di Peppa ci facciano sempre la figura dei cretini, e che tutto sommato sia più divertente di altri cartoni per bambini.
Di per sé non credo che la famiglia tradizionale di Peppa Pig (con la mamma casalinga) sia un problema... semmai è il fatto che ci siano pochi cartoni/film per bambini che propongano un modello diverso (però se te la prendi con Peppa te la devi prendere con tutti allora...).

Cmq per me Spongebob rulez forevah :metallaro:

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Aprile 17, 2014, 08:22:52 pm
ma spongebob non è per bambiny!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Aprile 17, 2014, 08:34:52 pm
ma spongebob non è per bambiny!

Ahaha secondo me è uno di quei cartoni che piace più ai genitori che ai figli!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 18, 2014, 09:13:08 pm
Comunque Pedro Pony ha l'orchite
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: lucaluca - Aprile 18, 2014, 11:46:21 pm
Certo certo pochi, praticamente tutta la roba disney propone un modello diverso, visto che sono tutti orfani/zii nipoti, zie nipoti, e roba simile.
Oppure tutta la roba giapponese con tutti sti mocciosi che non si sa bene con chi stiano, col nonno scienziato atttomico, con l'amico grande che guida il robot contro gli alieni, adottati e/o costruiti da un ebete tipo arale e via discorrendo.
AH ma disney e roba giapponese  non sono influenti nella roba per bambini.
Vogliamo mettere la terribile influenza del modello tradizionale come viene inoculato da peppa pig e barbapapà.

Non mi ero accorto che la mamma maiala fosse casalinga, di sicuro altre mamme di amici di peppa fanno lavori fighi.

Spongebob è un cartone per uomisessuali che propone un modello di famiglia individuale.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 18, 2014, 11:52:20 pm
:sisisi:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Maggio 15, 2014, 09:28:23 am
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/15/luisella-costamagna-torna-scrittrice-uomini-donne-e-sesso-in-cosa-pensano-di-noi/975321/

Ma lo stimato professionista, nel suo ermo studio, mettiamo che abbia mangiato stimabili legumi e bevuta stimabile birra, dovrà trattenere le scoregge tutto il dì o la stimabile palombara gradisce?!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Maggio 15, 2014, 09:30:18 am
Non essendo stimabile, comunque, me 'ste proposte non arrivano mica... ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Maggio 15, 2014, 10:04:18 am
Non essendo stimabile, comunque, me 'ste proposte non arrivano mica... ;D

Ahahahahahahahahahah  :rotfl:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Maggio 15, 2014, 10:08:36 am
Non essendo stimabile, comunque, me 'ste proposte non arrivano mica... ;D
dunque sei inestimabile  :pfui:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Maggio 15, 2014, 10:09:32 am
A me inquieta molto la questione "matrimoni bianchi"  :P
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Maggio 15, 2014, 10:27:09 am
;D ;D

in effetti il matrimonio candeggiato è peculiare...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Maggio 29, 2014, 05:17:15 pm
http://www.tgcom24.mediaset.it/tgtech/2014/notizia/arriva-titcoin-il-seno-diventa-moneta_2046761.shtml

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Impenitente - Maggio 29, 2014, 05:36:32 pm
Ho immaginato cose orribili come lanuggini, peli, macchie sui reggiseni, macchie e basta e odori sgradevoli



(anche se non sembra sono etero eh)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Camelia - Maggio 29, 2014, 05:47:26 pm
Ma infatti :asd: esisterà la possibilità di non accettare la tetta in caso di piccole dimensioni e magagne varie?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Iris Q - Maggio 29, 2014, 05:54:57 pm
Questa cosa poteva tornarmi utile tempo fa, ormai è tardi.  :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Impenitente - Maggio 29, 2014, 06:23:18 pm
Ma infatti :asd: esisterà la possibilità di non accettare la tetta in caso di piccole dimensioni e magagne varie?
magari il negoziante può pure rifiutarsi, credo però che ogni tetta abbia un potenziale ammiratore.
Non avevo mai pensato a questo grande esempio democratico della pornografia, tanto di cappello  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 09, 2014, 04:13:46 pm
Ma soprattutto... dove ha trovato il tempo per studiare alla UCLA, mentre frequentava assiduamente lo sciobizz?!

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/09/femminismo-sono-una-studentessa-e-faccio-porno-per-scelta/1020471/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 11, 2014, 09:37:39 am
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/06/04/news/la_vera_storia_delle_baby-squillo-88057732/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Giugno 27, 2014, 09:53:18 pm
http://video.repubblica.it/cronaca/agire-come-una-ragazza-non-e-un-insulto-la-campagna-anti-stereotipi/170712/169217?ref=fbpr

Ma una via di mezzo tra un insulto e una cosa straordinaria?
 ::)

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 02, 2014, 12:12:58 pm
Torce della libertà

http://www.ilpost.it/2014/07/01/donne-libri/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Luglio 02, 2014, 12:34:16 pm
Crescere figlie femmine e figli maschi  :miarrendo:

http://www.ibs.it/code/9788850232451/crescere-figlie-femmine/biddulph-steve.html

http://www.ibs.it/code/9788850207671/crescere-figli-maschi/biddulph-steve.html
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 02, 2014, 01:12:07 pm
Attendo fiducioso "La decrescita transgender"...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Luglio 02, 2014, 03:43:53 pm
Crescere figlie femmine e figli maschi  :miarrendo:

http://www.ibs.it/code/9788850232451/crescere-figlie-femmine/biddulph-steve.html

http://www.ibs.it/code/9788850207671/crescere-figli-maschi/biddulph-steve.html
Purtroppo è la pedagogia che la gente applica normalmente, senza libri, con i risultati strepitosi che vediamo quotidianamente.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Luglio 27, 2014, 02:20:20 pm
http://www.repubblica.it/esteri/2014/07/25/foto/womenagainstfeminism-92370582/1/?ref=HRESS-20#1
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Luglio 27, 2014, 02:53:38 pm
Ci hanno fatto su un micap a Radio Pop l'altra sera...
qualcuno parlava di ignoranza, altri intravedevano una regia (neanche tanto occulta) dietro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 27, 2014, 03:03:08 pm
Gomblotto...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Luglio 27, 2014, 06:09:57 pm
Ci hanno fatto su un micap a Radio Pop l'altra sera...
qualcuno parlava di ignoranza, altri intravedevano una regia (neanche tanto occulta) dietro.

ma no. io credo sia spontaneo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Luglio 27, 2014, 07:11:56 pm
Fino a che punto resta corretto flirtare, approfittando della propria sessualità (o sensualità), per ottenere dei vantaggi sul lavoro?

Citazione
I’ll say straight out that I am loudly against anything that signifies rape culture or is outright demeaning to women, but I am fine with women using their sexuality, under their own directives, to advance in this world. I feel like a human being is an entire package. You have your brains, your body, your sense of humor, your morals, different skill sets, etc, and together they make up the person that you are. I don’t see anything wrong with using any of these attributes as needed per the given situation. It would be absurd of me not to use my intellect to my advantage. I obviously use my sense of humor because hello, you are all here. I use my morals and values while raising my kids. I’d also be lying if I said I haven’t flirted my way in and out of more than a few situations. I don’t see anything wrong with using my sexuality to assist in gaining an outcome that I desire. I don’t think that’s stupid, I think that’s smart.

Now obviously I’m not over here proclaiming “sleep your way to the top,” I’m just saying that I don’t see anything wrong with using what you have as long as it is done in a responsible and non manipulative manner. By no means am I saying "not qualified for the job? Bump out the other applicants by sleeping with the department head!" There is a difference between expressing your sexuality and being manipulative in your ways. I'm just saying, in day to day living, I don't see anything wrong with getting your flirt on.
http://itisnotmyshametobear.blogspot.it/2014/07/would-you-ever-sleep-your-way-to-top.html (http://itisnotmyshametobear.blogspot.it/2014/07/would-you-ever-sleep-your-way-to-top.html)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Luglio 27, 2014, 08:21:55 pm
Infatti mi piacerebbe discutere dell' argomento (anche quello da hashtag- madona- sopra: lì andrebbe comunque detto qualcosa sul "feticismo della caratteristica di genere" che accomuna gli antipodi, eh...).
Quello che sono in grado di rimarcare ora è che gli ambiti lavorativi in cui si otterrebbero eventuali vantaggi devono prevedere assenza di risultati obiettivi, o meglio, grandi concatenamenti gerarchici così che non vi sia evidenza del rendimento effettivo di chi ha beneficiato. Oppure debbono essere in gioco ruoli di poca incisività, fatto salvo il valore formale, persino alto.
Una struttura decisamente fuori tempo massimo in ambo i casi. Di un capitalismo vecchio come negli anni '60.




Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 27, 2014, 08:53:30 pm
Vantaggio di carriera o alimentare?

In un contesto ad alta perdita di spazi di lavoro, il vantaggio alimentare é prezioso.
Io lavoro, un altro no, io esisto e mi assesto individualmente e socialmente, un altro no. Io mi riproduco, un altro no.

Inserire fatture o prime note in un aziendale, compilare comunicazioni e cedolini, backofficiare offerte, etc. boh, non é incisivo ma é richiesto ovunque pure oggi...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Luglio 28, 2014, 01:29:46 am
Da quello che ho capito (faccio molta fatica a inquadrare il concetto di "flirting") non c'entra l'elargire favori sessuali, ma si può arrivare a trattare anche quello.
Credo si intenda il civettare, il vestirsi e atteggiarsi e interloquire in modo evocativamente sensuale.
Per qualsiasi vantaggio, dall'assunzione alla promozione (per qualsiasi lavoro e posizione).

Il punto è se si può considerare il fascino e la seduttività (e l'impegno a coltivarli ed esercitarli) caratteristiche come le altre, che concorrono tra i criteri per valutare una persona.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 28, 2014, 09:03:27 am
il fatto che sia quotidianamente e diffusamente praticato è già la risposta, credo...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 28, 2014, 04:28:28 pm
http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/07/28/news/maria-elena-boschi-e-gli-stereotipi-sulle-donne-1.174677
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Luglio 28, 2014, 04:56:09 pm
http://confusedcatsagainstfeminism.tumblr.com/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Luglio 28, 2014, 08:54:11 pm
http://confusedcatsagainstfeminism.tumblr.com/

 :rotfl:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Agosto 07, 2014, 11:06:11 am
http://www.repubblica.it/esteri/2014/08/07/news/dalla_casalinga_alla_scienziata_la_svolta_femminista_della_lego-93303263/?ref=HRERO-1

io a queste letterine consapevoli dei bambini ci credo sempre poco.
comunque mi fa ridere la "svolta femminista" solo per aver messo tre pupazzetti femmina nei set che comunque continuano a essere mirati ai maschietti.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 20, 2014, 02:28:13 am
Stavo vedendo "Le schiave del marciapiede", documentario su Cielo.

Generazione di una prostituta in terra d'Africa, Nigeria.
Colpevoli, famiglie comprese, che si mostrano a viso aperto.

Basterebbe poco piombo, per una causa accettabile.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 20, 2014, 02:40:53 am
In ogni caso, arriverei a comprendere uno squadrismo parastatale organizzato per l'eliminazione fisica dei pappa e dei familiari collaboratori. Seriale, continua.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Ottobre 15, 2014, 01:30:05 pm
http://www.ilpost.it/2014/10/15/facebook-apple-pagano-costi-congelamento-ovuli-impiegate/ (http://www.ilpost.it/2014/10/15/facebook-apple-pagano-costi-congelamento-ovuli-impiegate/)

Citazione
Facebook e Apple hanno avviato programmi per farsi carico dei costi del congelamento e del mantenimento degli ovuli delle loro impiegate, che per non rinunciare alla loro carriera preferiscono ritardare il momento in cui dovranno affrontare una gravidanza per avere figli. L’iniziativa dovrebbe costituire un incentivo per fare aumentare il numero di donne che lavorano nelle due società tecnologiche, nelle quali la stragrande maggioranza degli impiegati è di sesso maschile. Facebook offre già da alcuni mesi questa possibilità, mentre Apple ha confermato a NBC News che inizierà a farlo dal prossimo gennaio 2015. L’idea è offrire la copertura a prescindere dalla motivazione, quindi anche per chi non ha una stretta necessità medica.

Che rabbia. Non per l'iniziativa in sé, che è una bella cosa. Ma perché è presentata come una liberazione delle donne dalla scelta. Sì, infatti ora non sono costrette a scegliere tra carriera e figli, sono cortesemente obbligate a rimandare la gravidanza.
Oh, magari sono io che penso male, e le aziende sono indifferenti e davvero interessate ad ampliare la libertà delle impiegate.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 16, 2014, 08:14:39 pm
Un poco di confusione, poco poco...

http://www.ilsussidiario.net/mobile/Esteri/2014/9/29/STUPRO-Yes-means-yes-approvata-in-California-la-legge-sul-consenso-sessuale-degli-studenti/535089/

Ci metto il Foglio perché con un paciocco tale ci sta...

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/122227/rubriche/california-esplicito-assenso-sesso-college-hanno-ucciso-i-giochi-amorosi.htm

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/122254/rubriche/giuro-che-voglio-fare-sesso.htm
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 16, 2014, 09:31:29 pm
(https://38.media.tumblr.com/tumblr_lzi2khVCsZ1r43vnso1_500.jpg)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Novembre 17, 2014, 02:25:15 am
mo gradissca...
mi è venuta in mente quella notizia che ho letto, sulla maglia con le pin up. io non ho capito, seriamente, non ho capito, mi mancano delle strutture mentali: ex post, ho dedotto che la maglia con le pin up è sessista.
però io mi sento ancora sana di mente. davvero riescono a far impazzire le persone così? c' è qualcuno che può capire questa cosa? io non la capisco nel senso esatto di chi dice "non capisco questa equazione". non ho elementi, "manco di elementi per la comprensione di questa fattispecie".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 17, 2014, 11:04:36 am
la maglia con le pin up è una storia allucinante. 'sto povero disgraziato messo in croce dalla perdigiorno di turno col ditino alzato per delle donnine nude su una camicia kitsch  :miarrendo:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Impenitente - Novembre 17, 2014, 11:10:27 am
Avete letto della dichiarazione della sorella, che ha detto praticamente che è un cretino? :asd:
E poi le scuse forzate, porello
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 17, 2014, 11:42:04 am
Dalle foto non sembrano nemmeno nude, per altro... poco vestite diciamo.
Indubbiamente è una camicia da nerd sfigatello con le donne (si potrebbe quasi dire da otaku), ma la reazione è stata eccessiva.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 17, 2014, 12:42:16 pm
Dalle foto non sembrano nemmeno nude, per altro... poco vestite diciamo.
Indubbiamente è una camicia da nerd sfigatello con le donne (si potrebbe quasi dire da otaku), ma la reazione è stata eccessiva.

ma a me sembrava consapevole cattivo gusto (nel senso che era brutta, non per le donnine).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 17, 2014, 01:02:22 pm
Però è facilmente intuibile che una camicia del genere passerebbe quasi sempre inosservata, tranne che in un contesto del genere. Strano che non ci abbia riflettuto nemmeno un secondo.   
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 17, 2014, 03:29:54 pm
mah, che ne sai? magari è la sua "camicia portafortuna", magari ci è affezionato, magari si veste sempre con cose esageratamente kitsch e non ci fa più caso. non credo l'abbia messa apposta per provocare o ci abbia pensato e se ne sia fregato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 17, 2014, 08:38:30 pm
la penso sostanzialmente come voi, ma credo sia una sensibilità "latina", a noi viva la figa veicolato per immagini ci fa ridere o ci lascia indifferenti, ma non mi sembra poi così assurdo che la cosa non sia stata apprezzata dal Guardian e non so da chi altri. Non penso sia nemmeno una questione di essere bigotti, è che alcune cose in un contesto culturale stridono, in altri appaiono normali.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 17, 2014, 08:41:46 pm
la penso sostanzialmente come voi, ma credo sia una sensibilità "latina", a noi viva la figa veicolato per immagini ci fa ridere o ci lascia indifferenti, ma non mi sembra poi così assurdo che la cosa non sia stata apprezzata dal Guardian e non so da chi altri. Non penso sia nemmeno una questione di essere bigotti, è che alcune cose in un contesto culturale stridono, in altri appaiono normali.

secondo me dipende anche da "come" è veicolato. quella camicia così brutta e un po' retrò per me è più una dichiarazione di nerdismo/sfigatismo che un "viva la figa". se fosse stata una maglietta con una foto di una tizia con le tette di fuori avrei pensato anch'io che fosse sessista.
ma forse il primo giudizio tenero dipende dalla mia sensibilità "latina" come dici tu  :P
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 17, 2014, 08:48:18 pm
Sì anch'io l'avrei letta in chiave nerd, conformemente al resto del personaggio (mi riferisco solo all'aspetto).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Novembre 18, 2014, 12:28:34 am
http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/rosetta-il-pianto-dello-scienziato-chiedo-scusa-per-la-camicia-con-le-pin-up/183597/182450

Ma si mette quasi a piangere!
E si continua a parlare di questa cosa!
E ho rivisto la camicia: sono vestite.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 18, 2014, 12:35:03 am
Infatti trovo più interessante la supercazzola dei college, perché già legge di uno stato e non deformazione mentale di fanatici
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 18, 2014, 01:01:36 am
http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/rosetta-il-pianto-dello-scienziato-chiedo-scusa-per-la-camicia-con-le-pin-up/183597/182450

Ma si mette quasi a piangere!
E si continua a parlare di questa cosa!
E ho rivisto la camicia: sono vestite.

sì, l'avevo vista. poverino  :'(
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 18, 2014, 01:38:02 pm
Ultimamente ho l'impressione che dei soggetti che hanno come unico interesse il decoro, declinato sotto vari aspetti, si siano intrufolati di sottecchi in dibattiti di spessore infinitamente maggiore e tirino per la giacchetta il femminismo senza avere neppure idea di cosa sia, e di cosa è stato, e cosa implichi il definirsi femminista.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 18, 2014, 01:46:54 pm
Per me ancora più basico, non solo il decoro ma la rimozione del contrastante con le proprie pulsioni, come ostacolo intollerabile.
Senza tentativo di comprensione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 18, 2014, 01:59:27 pm
Ultimamente ho l'impressione che dei soggetti che hanno come unico interesse il decoro, declinato sotto vari aspetti, si siano intrufolati di sottecchi in dibattiti di spessore infinitamente maggiore e tirino per la giacchetta il femminismo senza avere neppure idea di cosa sia, e di cosa è stato, e cosa implichi il definirsi femminista.

quoto.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Novembre 18, 2014, 04:31:52 pm
Una cosa penosa la storia delle scuse, povero cristiano.
Era solo una camicia brutta e amen.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Novembre 18, 2014, 10:53:57 pm
Io ho due opinioni contrastanti su questo fatto della camicia... sessismo ed erotismo non sono la stessa cosa e chi sostiene questo è un puritano del cazzo. Non avrei nessun problema su quella camicia.
Però è TANTO brutta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Novembre 18, 2014, 10:54:59 pm
Però è TANTO brutta.

Pure di più  :sisisi:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 18, 2014, 10:55:54 pm
Nessuno che abbia commentato i tatuaggi
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Novembre 19, 2014, 01:16:33 pm
Prendo spunto dalla ridicola rivendicazione di femminitudine depilata di Alessandra Moretti per constatare come non si riesca a ad allontanare una volta per tutte l'idea della maggiore o minora cura dell'aspetto come dichiarazione d'intenti da parte di una donna. Voglio dire, esistono uomini che dedicano una certa attenzione alla manutenzione del loro aspetto, uomini che se ne fregano del tutto, e un'infinita' di vie di mezzo tra i due poli. Nessuno li vede come antagonisti o portatori di visioni contrapposte e inconciliabili che li farebbero di sicuro scontrare - in fondo sono fatti personali. Invece due atteggiamenti specularmente simili tra le donne inducono ancora alla contrapposizione befana vs frivola: chi non si trucca o non si depila sicuramente ha una certa visione del mondo - sia mai che magari è solo pigra o poco interessata, no, i motivi sono sempre profondi - e inevitabilmente disprezza chi lo fa, perché è impossibile che non gliene possa fregare di meno, i due universi devono collidere e spargere sangue.  Viceversa l'ipotetica perfettina fresca di parrucchiere non può che irridere colei che dell'aspetto si occupa poco, quella che non è femminile. Avendo conosciuto persone con un grado  assai variabile di interesse al discorso beauty, non ho mai riscontrato questa grande preoccupazione  per le scelte altrui.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Novembre 24, 2014, 06:26:15 pm
Però è facilmente intuibile che una camicia del genere passerebbe quasi sempre inosservata, tranne che in un contesto del genere. Strano che non ci abbia riflettuto nemmeno un secondo.   

Sì, oltretutto ha condito il tutto con una battuta sulla cometa tipo "She's sexy, but I never said she was easy" (:desolazione: un monumento alla sfiga proprio).

Che poi tutto è nato da un tweet di una sua collega che segnalava la camicia del tizio come esempio di sessismo sul posto di lavoro.
Io ho avuto l'impressione che sta poveretta volesse soltanto dire qualcosa tipo "Madonna, con tante donne in gamba che hanno partecipato alla missione hanno mandato in tv sto pirla che non sa neanche come vestirsi solo perché è un uomo, che imbarazzo", e poi la cosa abbia avuto un'escalation imprevista.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 24, 2014, 07:28:57 pm
Magari è soloinvidiosa ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Dicembre 26, 2014, 01:00:15 pm
Sto notando quante donne (fascia età 35/55, piacenti o meno) siano costantemente preoccupate di rendere conto al mondo maschile di quanti uomini ci provino con loro o comunque di quanto il loro fascino colpisca l'universo vyrile traendone favori e piccoli vantaggi...
Gli uomini della stessa fascia di età, invece, sia nei discorsi con le donne che nei discorsi fra maschi, non manifestano affatto la stessa ansia di conferma...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Dicembre 26, 2014, 01:29:40 pm

Gli uomini della stessa fascia di età, invece, sia nei discorsi con le donne che nei discorsi fra maschi, non manifestano affatto la stessa ansia di conferma...

DICI??
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Dicembre 26, 2014, 01:51:18 pm
I soggetti maschili che ho a disposizione per l'analisi si comportano così... non sento parlare e dichiarare di donne conquistate, sedotte o che si fiondano su di loro o li riempiono di complimenti. C'è molta riservatezza.
Di contro, il comparto femminile manifesta spontaneamente e frequentemente... non "interrogate a proposito", quindi...  ;D
Donne che mi tengono informato su commessi, artigiani, professionisti, etc. che le lodano, chi con grazia chi in modi più grezzi, che cadono ai loro piedi o ci provano spudoratamente...

Non so se è un modo per dire "tu maschio sappi che io valgo", se sia una richiesta di essere lodate (io per principio non spiccico una attenzione alle donne che si mettono in mostra, pur se ne restassi colpito), se è una insicurezza universale che sfogano su chi credono possa ascoltare, oppure altri ed eventuali significati... non so... registro il fatto...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Dicembre 26, 2014, 01:59:44 pm

Gli uomini della stessa fascia di età, invece, sia nei discorsi con le donne che nei discorsi fra maschi, non manifestano affatto la stessa ansia di conferma...

DICI??

io pensavo che il discorso tipo del maschio tra i 21 e i 50 fosse "oh, ieri mi sono bombato...".
ma forse guardo troppi filmacci mmeregani  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Dicembre 26, 2014, 02:08:36 pm
Beh, non frequento l'umanità di The Valleys o Geordie Shore e nemmeno gli Italiani benestanti in vacanza, dei Vanzina... me ne farò una ragione... ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Dicembre 29, 2014, 11:22:56 am
Preferirei un "oh, ieri mi sono bombato..." a "oh, ha detto l'idraulico che so' bbona".  C'è qualcosa di incommensurabilmente patetico nel citare apprezzamenti altrui nei propri confronti, addirittura più che nel millantare notti di fuoco o conquiste improbabili.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Dicembre 29, 2014, 12:19:58 pm
Preferirei un "oh, ieri mi sono bombato..." a "oh, ha detto l'idraulico che so' bbona".  C'è qualcosa di incommensurabilmente patetico nel citare apprezzamenti altrui nei propri confronti, addirittura più che nel millantare notti di fuoco o conquiste improbabili.

è vero.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Dicembre 30, 2014, 11:35:51 am
Magari capita sempre meno spesso, e diventa un evento da raccontare. :(
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Dicembre 30, 2014, 12:24:23 pm
È invece cosa degna di nota la (dichiarata) inesauribile continuità di eventi...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Hobbes - Gennaio 09, 2015, 07:08:02 pm
Quanto odio gli stereotipi di genere, signore e signori.

Reduce da una stupidissima conversazione al supermercato
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Gennaio 27, 2015, 10:17:44 pm
Questa non è male:

http://video.d.repubblica.it/attualita/l-esperimento-molestie-per-strada-se-la-vittima-e-la-mamma/2433/2473?ref=HRESS-15
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Febbraio 01, 2015, 03:11:40 pm
Guardando questo video, mi domando se ci sia mai stata una via di mezzo tra la ciccia e l'anoressia:

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/02/01/bellezza-femminile-ecco-levoluzione-del-canone-estetico-in-3000-anni-di-storia/336139/
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Febbraio 01, 2015, 03:30:38 pm
La via di mezzo è la donna normale, che a quanto pare non ispira alcun ideale. Povere noi
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Iris Q - Febbraio 01, 2015, 03:31:54 pm
Stavo pensando che non sarei piaciuta per tremila anni di fila.  :nanna:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Febbraio 02, 2015, 09:46:39 pm
Scusate, non so dove metterla ma mi sembra il posto adeguato.
Sto morendo XD

https://www.youtube.com/watch?v=GN4WaQLejm8
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Febbraio 02, 2015, 10:02:07 pm
madò che brutto video, tutte quelle mossette sceme che minchia mi rappresentano?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Febbraio 02, 2015, 10:03:25 pm
che minchia mi rappresentano?

Penis!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Febbraio 02, 2015, 10:03:49 pm
quello della pagina prima, intendo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Febbraio 02, 2015, 10:10:25 pm
Quindi la patonza in svedese si dice snippa.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Febbraio 02, 2015, 10:18:57 pm
American Snippa
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Febbraio 02, 2015, 11:07:56 pm
Quindi la patonza in svedese si dice snippa.

e pene snippen. o snippiri snop.

la svezia è un paese superiore che produce cultura superiore.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Febbraio 02, 2015, 11:18:54 pm
Avete notato come la vagina anziana abbia una pelle perfetta come quella giovane? Evidentemente è una consumatrice di prodotti Glenova.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Febbraio 02, 2015, 11:20:05 pm
E faccio riferimento a questo post qui che mi ha fatto morire dal ridere:

https://www.facebook.com/creme.che.funzionano/posts/512724298867025
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Febbraio 03, 2015, 08:20:37 pm
Qualcuno ha trovato una nuova casa presso i commenti de"Il Fatto"? ;D

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/29/interessante-documentario-sui-dubbi-maternita-figlio-40-anni/1358106/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Febbraio 21, 2015, 12:34:05 pm
http://www.povia.net/poviablog/176-ad-una-donna-piace-essere-dominata

Citazione
farti dominare, a te donna piace molto di più

Sapevatelo.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Febbraio 21, 2015, 12:38:16 pm
Povia?!
Va in sciekimike...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Febbraio 21, 2015, 12:39:12 pm
Povia?!
Va in sciekimike...

 :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Febbraio 21, 2015, 12:39:26 pm
In effetti...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Marzo 04, 2015, 11:23:59 am
http://www.povia.net/poviablog/176-ad-una-donna-piace-essere-dominata

Citazione
farti dominare, a te donna piace molto di più

Sapevatelo.

Ma soprattutto da Povia, eh.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Marzo 04, 2015, 02:18:05 pm
madò che brutto video, tutte quelle mossette sceme che minchia mi rappresentano?
considera che è un programma per bambini! in Italia sarebbe fantascienza
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Marzo 05, 2015, 09:16:17 pm
http://www.povia.net/poviablog/176-ad-una-donna-piace-essere-dominata

Citazione
farti dominare, a te donna piace molto di più

Sapevatelo.

Ma soprattutto da Povia, eh.

Brrr!!!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 10, 2015, 03:16:37 pm
Chi non sognerebbe una cosa del genere. Dominata nel rispetto di tutti i crismi della dottrina cattolica da un maraglio che, contro la volontà generale, scrive canzoni.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 11, 2015, 01:44:51 pm
Quelli delle riforme si ma solo quelle per procura... miserabili...

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/03/11/adozioni-al-senato-salta-affidamento-anche-ai-single.-divorzio-immediato-a-rischio_d5758d9d-9bb9-4b6d-83d3-2d7bcab7d69f.html

... incapaci di dare il cattivo esempio...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sopia - Marzo 17, 2015, 01:33:40 pm
http://narrazionidifferenti.altervista.org/donne-meravigliose-e-cavalieri-galanti-il-sessismo-che-non-si-vede/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Marzo 17, 2015, 01:42:52 pm
Io in generale lascio la porta aperta per far passare prima gli altri, a prescindere dal sesso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 17, 2015, 02:12:54 pm
Ti capisco :sisisi:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Marzo 17, 2015, 04:41:10 pm
http://narrazionidifferenti.altervista.org/donne-meravigliose-e-cavalieri-galanti-il-sessismo-che-non-si-vede/

bel post.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 17, 2015, 05:27:23 pm
Di solito mi comporto in modo opposto, talvolta marcando volutamente la cosa con una piccola iperbole, genere "non aspettarti che ti apra mai la porta della vettura" [mentre l'altro sta correndo e per intanto discettando di usi e galanteria... poiché... ho un pessimo (-ormai-degradato-a-) conoscente che è un tripudio di stereotipi benevoli].
Una donna su parecchie purtroppo coglie e apprezza il punto. E son le rare soddisfazioni e i futuri rapporti di buona intesa. Le restanti maggioritarie apprezzano invece il benevolente indaffarato ogni tre per due a "valorizzarle".

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Marzo 17, 2015, 07:06:03 pm
Io in generale lascio la porta aperta per far passare prima gli altri, a prescindere dal sesso.

No, io passo e basta. :benebene:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Marzo 17, 2015, 07:18:03 pm
le galanterie "in quanto donna" mi stanno sul culo, ma ricevere una galanteria "in quanto io in particolare" mi piace da morire
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 17, 2015, 07:30:48 pm
Io se una sta particolarmente bene glielo dico e basta. Constato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Impenitente - Marzo 17, 2015, 08:48:22 pm
Io le galanterie le faccio a caso, anche agli uomini
Mi fanno ridere
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 18, 2015, 11:32:32 pm
http://narrazionidifferenti.altervista.org/donne-meravigliose-e-cavalieri-galanti-il-sessismo-che-non-si-vede/

bel post.
Sì.
Sottolineo che è piuttosto elementare riconoscere il sessismo ostile, con il quale chiunque (va be',ora lasciamo perdere gnoccatravels e affini) si dichiara fieramente in disaccordo ogni giorno in ogni supermercato d'Italia, mentre l'adesione più o meno acritica a certe rappresentazioni benevole - la madonnina responsabile che dispensa amore e buon senso, che tollera e comprende,  che nutre il mondo e grazie alla sua immensa generosità pulisce la merda ai vecchi a ai bambini perché ella può, quindi deve, amare tutti quelli che hanno bisogno dei suoi servigi - è quanto di più duro ci sia da decostruire. Piace a tutti, conviene a molti. Per questo amerò sempre le irregolari, le stronze, quelle che non si conformano a questo placida e paciosa rappresentazione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 19, 2015, 12:45:20 am
Le stronze, come gli stronzi, non mi piacciono e certo non rivaluto ceffi perché stanno fuori dallo schema che contesto.
Gente da calci in culo resta da calci in culo, anche se minoranza.
(Visione strettamente sostanziale della categoria "stronzo", non ricostruita tramite l'ottica bastiancontraria)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Marzo 19, 2015, 09:28:09 am
Stronze non nel senso comunemente attribuito al termine - incuranti (o fiere) prevaricatrici. Avrei dovuto metterlo fra virgolette, ma le odio. Si taccia di stronzaggine chi  rifiuta un ruolo di cura, o smette di svolgerlo, chi non vuole essere quello che gli altri pensano che debba essere. Così per gli uomini, ma a loro non si rinfaccia la presunta arroganza, bensì la debolezza nel non aderire a una determinata idea di maschile.
Chiaramente il problema non è chi condivide questa visione e si trova a suo agio con il ruolo di psicofarmaco sociale (cit.) bensì chi dice che la natura abbia determinato questi schemi e quindi una società debba incoraggiarli e rafforzarli altrimenti il mondo va allo sfascio.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 19, 2015, 10:59:57 am
Si si, infatti intendevo solo differenziare lo stronzo sostanziale da quello per contrarietà.
Anche se noto che resta molta confusione nella pratica e parecchi stronzi effettivi sono più che accettati, perché in linea con valori, di affermazione ad ogni costo, di rilevanza sociale e di sottomissione dell'altro, molto sentiti e molto imitati.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Crocs - Marzo 19, 2015, 11:15:01 am
http://narrazionidifferenti.altervista.org/donne-meravigliose-e-cavalieri-galanti-il-sessismo-che-non-si-vede/

bel post.
Sì.
Sottolineo che è piuttosto elementare riconoscere il sessismo ostile, con il quale chiunque (va be',ora lasciamo perdere gnoccatravels e affini) si dichiara fieramente in disaccordo ogni giorno in ogni supermercato d'Italia, mentre l'adesione più o meno acritica a certe rappresentazioni benevole - la madonnina responsabile che dispensa amore e buon senso, che tollera e comprende,  che nutre il mondo e grazie alla sua immensa generosità pulisce la merda ai vecchi a ai bambini perché ella può, quindi deve, amare tutti quelli che hanno bisogno dei suoi servigi - è quanto di più duro ci sia da decostruire. Piace a tutti, conviene a molti. Per questo amerò sempre le irregolari, le stronze, quelle che non si conformano a questo placida e paciosa rappresentazione.

Io trovo ancora più fastidioso chi nasconde tutte queste aspettative dietro l'elogio di una donna "forte".
Come una pubblicità che gira adesso (forse Patrizia Pepe? non sono sicura), dove la protagonista fa ogni genere di cose, va a dormire alle quattro perché è andata a ballare e alle sei ricomincia la routine.
Ora, io so che ci sono donne che lavorano, fanno carriera, guardano i figli, cucinano da gourmet e poi escono ancora con le amiche a fare baldoria, ma se invece una la sera ha voglia di svaccarsi sul divano?
Se invece tutte queste aspettative non riusciamo a soddisfarle? Il messaggio sottinteso è che sei meno "donna", perchè si sa una donna moderna DEVE essere una perfetta professionista, madre, cuoca, ma DEVE anche divertirsi ed essere sempre alla moda, truccata e pettinata.
Questi messaggi si fingono "empowering" ma in realtà ancora una volta pongono per le donne uno standard irraggiungibile.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Hobbes - Marzo 19, 2015, 11:37:30 am
 :clapclap:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Marzo 19, 2015, 12:06:55 pm
Vero.
Ma sottotraccia è esteso a ogni essere umano, in ogni campo, lo standard irraggiungibile.
Io ci vedo, in questo, una prospettiva di lungo termine, di contenimento, e punitivo.
Isolamento delle istanze alternative, diciamo così...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Aprile 01, 2015, 11:57:24 am
Lungo ma tra i più completi e chiari.

http://www.internazionale.it/opinione/chiara-lalli/2015/03/31/teoria-gender-diritti
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 01, 2015, 12:45:25 pm
Interessante. Da dibatterci con qualità.

Il punto che più mi convince:

Citazione
Sono quelli che strepitano contro la temibile “ideologia del gender” che vogliono imporre decaloghi e regole rigide e stabilite da loro – mentre i gender studies si muovono in un dominio di libertà, in una fluidità dei modelli (individuali e familiari); sono per la loro desacralizzazione e per i diritti per tutti.



Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Aprile 01, 2015, 12:56:24 pm
Meno mi convince il contrapporre al dualismo genetico rigido l'argomento, sullo stesso terreno, delle opzioni genetiche minoritarie esistenti (peraltro molte ancora classificate "sindromi").
Vero è che sono opzioni presentate dal divenire genetico, tuttavia nulla si può dire sulla loro portata a lungo termine, se da questi semi potrà svilupparsi una consistente presenza di individui affiancati e frammisti rispetto alle attualmente prevalenti soluzioni xx e xy.

Insomma, non è un argomento forte per rompere le convinzioni dei dualisti genetici rigidi.

Molto più robusto, per superare il complesso delle obiezioni, genetiche e culturali, resta quello dell'identità del singolo, indipendente dal supporto genetico.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Maggio 16, 2015, 12:17:55 pm
Avevo visto la puntata e questa analisi in opposizione mi interessa:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/16/figli-di-genitori-separati-bongiorno-e-la-proposta-di-legge-forcaiola-per-un-reato-inesistente/1687812/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Maggio 16, 2015, 01:12:21 pm
Oh, qui però l'opinione di Lulù sarebbe interessante...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Maggio 18, 2015, 08:35:59 am
La dignità ha ormai da passa' "dal merito"...?! :sgratsgrat:

http://27esimaora.corriere.it/articolo/lezioni-dellazienda-ai-colleghi-per-tutelare-la-manager-trans/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Maggio 20, 2015, 10:47:08 am
Avevo visto la puntata e questa analisi in opposizione mi interessa:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/16/figli-di-genitori-separati-bongiorno-e-la-proposta-di-legge-forcaiola-per-un-reato-inesistente/1687812/

Mi è capitato di conoscere parzialmente una situazione simile. L'impressione è stata che i servizi sociali e il Tribunale dei minori non abbiano in effetti gli strumenti per sostenere il genitore "alienato", né quelli per contenere i danni del genitore in torto. O meglio, gli strumenti ci sono, ma i tempi sono lunghissimi anche solo per iniziare a far interessare del caso i servizi.
Ovvio, non sono situazioni che si risolvono con un colpo di spugna. Ma non si può nemmeno obbligare un genitore a seguire le disposizioni del giudice (per esempio: psicoterapia). Il risultato, nel caso che ho intravisto io, è insopportabilmente frustrante.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 04, 2015, 06:43:18 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/04/il-sesso-delle-adolescenti-tra-baby-prostitute-cam-girls-e-video-porno-online-non-ci-interessa-lorgasmo/1746687/
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Giugno 12, 2015, 09:17:53 pm
No va beh ho visto questa pubblicità e sono basita. Schifata e basita

https://www.change.org/p/huggies-rimozione-campagna-pubblicitaria-huggies-bimbo-bimba?recruiter=314425619&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=mob-xs-share_petition-no_msg
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 12, 2015, 09:27:44 pm
Mi basta che da adulti non vengano fuori degli stronzi e delle stronze, anche se perfettamente rispettosi delle qualità personali, dell'autodeterminazione e dell'identità...
Titolo: Re:
Inserito da: Betty Moore - Giugno 12, 2015, 09:42:43 pm
No va beh ho visto questa pubblicità e sono basita. Schifata e basita

https://www.change.org/p/huggies-rimozione-campagna-pubblicitaria-huggies-bimbo-bimba?recruiter=314425619&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=mob-xs-share_petition-no_msg

ma io mi stupisco che in tutto lo staff chilometrico di autori, stagisti, ingegneri, responsabili marketing e chiccazzivari non ci sia stato qualcuno che abbia capito che gli si sarebbe ritorto contro.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Giugno 13, 2015, 12:48:06 pm
No, vabbè  :desolazione:
(https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xtp1/v/t1.0-9/10394852_10153299096997976_6580918710576013000_n.jpg?oh=b16d031fbd9316a74f90f2d221b2362b&oe=55EAECE3&__gda__=1441225510_a4556bec846baa6c24b583cec9fc0b03)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Giugno 13, 2015, 01:13:08 pm
No va beh ho visto questa pubblicità e sono basita. Schifata e basita

https://www.change.org/p/huggies-rimozione-campagna-pubblicitaria-huggies-bimbo-bimba?recruiter=314425619&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=mob-xs-share_petition-no_msg

ma io mi stupisco che in tutto lo staff chilometrico di autori, stagisti, ingegneri, responsabili marketing e chiccazzivari non ci sia stato qualcuno che abbia capito che gli si sarebbe ritorto contro.

Ho firmato e sto facendo circolare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 13, 2015, 01:16:25 pm
No, vabbè  :desolazione:
(https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xtp1/v/t1.0-9/10394852_10153299096997976_6580918710576013000_n.jpg?oh=b16d031fbd9316a74f90f2d221b2362b&oe=55EAECE3&__gda__=1441225510_a4556bec846baa6c24b583cec9fc0b03)

Sponsored by "United Russian Obstetricians".
Titolo: Re:
Inserito da: Mae - Giugno 13, 2015, 04:50:31 pm
No va beh ho visto questa pubblicità e sono basita. Schifata e basita

https://www.change.org/p/huggies-rimozione-campagna-pubblicitaria-huggies-bimbo-bimba?recruiter=314425619&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=mob-xs-share_petition-no_msg

ma io mi stupisco che in tutto lo staff chilometrico di autori, stagisti, ingegneri, responsabili marketing e chiccazzivari non ci sia stato qualcuno che abbia capito che gli si sarebbe ritorto contro.
Quando l'ho vista non mi ha colpito subito, forse sono desensibilizzata. Però mi ricordo che quando ero piccola c'erano i pannolini diversificati: chissà com'erano allora le pubblicità.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 13, 2015, 05:02:56 pm
io me ne ricordo una superscientifica e neutra in cui semplicemente si spiegava "le bambine bagnano più qui, i maschietti bagnano più lì".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Giugno 13, 2015, 05:06:15 pm
Infatti, anche a me sembra di ricordarla così, con il solito liquido azzurro a secchiate.  ;D

D'altra parte, il motivo è lapalissiano. Anzi, francamente mi sono stupita che non ci fossero più i pannolini differenziati. Li ho visti solo per bimbi e ragazzi grandi grandi (e non sono sicura che la differenza non sia solo estetica).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Giugno 17, 2015, 11:38:15 am
Si sono scatenati i commenti degli analfabeti ultimi della terra, che plaudono Huggies per la lotta contro "l'ideologia di genere".

Continuate a far girare, intanto, c'è stata l'ingiunzione dell'IAP.

https://www.change.org/p/huggies-rimozione-campagna-pubblicitaria-huggies-bimbo-bimba
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Giugno 17, 2015, 11:58:12 am
Hanno dei banchetti mobili in giro, li ho visti ieri in S. Babila.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Giugno 17, 2015, 12:04:37 pm
e non hai usato l'Aard?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 17, 2015, 12:34:56 pm
Si sono scatenati i commenti degli analfabeti ultimi della terra, che plaudono Huggies per la lotta contro "l'ideologia di genere".

eeh?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Giugno 17, 2015, 12:54:17 pm
Si sono scatenati i commenti degli analfabeti ultimi della terra, che plaudono Huggies per la lotta contro "l'ideologia di genere".

eeh?


Commenti su YT.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Giugno 17, 2015, 06:22:29 pm
Molte altre pubblicità "per bambini" sono sessiste, solo in modo meno smaccato.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 17, 2015, 08:22:52 pm
Ammazza i commenti...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/17/divieto-daborto-in-irlanda-amnesty-denuncia-donne-come-recipienti/1786651/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 17, 2015, 08:45:37 pm
Ammazza i commenti...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/17/divieto-daborto-in-irlanda-amnesty-denuncia-donne-come-recipienti/1786651/

mamma mia, questo è il tipo di commenti che mi fa stare male.
disgusto e disprezzo. puah, merde umane.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Giugno 17, 2015, 09:14:15 pm
tornando a casa in macchina ho visto di sfuggita che nella vetrina del fornaio dove vado c'era la locandina che pubblicizza la manifestazione chiamata "stop gender"* che sarà a Roma. mi toccherà cambiare fornaio ...





Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 17, 2015, 09:26:57 pm
Dici che sia consapevole del contenuto?!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 17, 2015, 09:32:24 pm
sì, non è detto che ne sia consapevole.
spesso arriva il mona che chiede "posso lasciare un volantino?" e il negoziante dice di sì senza manco preoccuparsi di cosa sia.
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Giugno 17, 2015, 09:47:53 pm
Mah, non voglio rischiare di saperlo e soprattutto non voglio rischiare di sentirne parlare ché ho già discusso a sufficienza con gente bigotta e ignorante. Pensano verrà insegnato ai bambini come masturbarsi :flush:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Giugno 17, 2015, 09:57:37 pm
tanto i bambini sanno benissimo come masturbarsi  :messa:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Giugno 17, 2015, 09:58:01 pm
io comunque troverei più disdicevole se incoraggiassero il sesso tra anziani.
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Giugno 17, 2015, 09:58:40 pm
Ahahah invece io approvo entrambi, tiè!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 17, 2015, 10:05:43 pm
Torme di anziani che si masturbano vicendevolmente :ohcielo:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: NuovaCarne - Giugno 17, 2015, 10:07:46 pm
Torme di anziani che si masturbano vicendevolmente :ohcielo:
Mixar non diffondere queste evil notions  :sconvolto:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 17, 2015, 10:14:21 pm
;D ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Giugno 19, 2015, 04:02:46 pm
http://www.buzzfeed.com/lukebailey/masculinity-is-strong-and-powerful#.tuaXJv31PJ (http://www.buzzfeed.com/lukebailey/masculinity-is-strong-and-powerful#.tuaXJv31PJ)

Quale bel maschio maschione non accenderebbe una candela al bacon per aromatizzare il suo maschio appartamento?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 19, 2015, 06:36:53 pm
http://www.buzzfeed.com/lukebailey/masculinity-is-strong-and-powerful#.tuaXJv31PJ (http://www.buzzfeed.com/lukebailey/masculinity-is-strong-and-powerful#.tuaXJv31PJ)

Quale bel maschio maschione non accenderebbe una candela al bacon per aromatizzare il suo maschio appartamento?

bellissime  :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: mirtillosa* - Giugno 20, 2015, 11:56:28 am
Che tristezza la pubblicità dei pannolini.. Io penso che ci sia gente che ci abbocca, un giorno sentivo un discorso sui bambini, di pochi mesi, e di come maschi e femmine avessero interessi diversi già a quell'età. Ma dai!
C'è un negozio vicino a dove lavoro che vendeva tutine per bimbi con scritte del tipo "futuro latin lover, chiudete a chiave le vostre figlie" oppure per le bambine "cerco un uomo ricco" col simbolo del dollaro pure, per fortuna finalmente sta chiudendo!
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: PiantaGrassa - Giugno 20, 2015, 12:10:02 pm
Che tristezza la pubblicità dei pannolini.. Io penso che ci sia gente che ci abbocca, un giorno sentivo un discorso sui bambini, di pochi mesi, e di come maschi e femmine avessero interessi diversi già a quell'età. Ma dai!
C'è un negozio vicino a dove lavoro che vendeva tutine per bimbi con scritte del tipo "futuro latin lover, chiudete a chiave le vostre figlie" oppure per le bambine "cerco un uomo ricco" col simbolo del dollaro pure, per fortuna finalmente sta chiudendo!

:nanna: no va beh...
ho preso un regalo per un battesimo che ci sarà oggi pomeriggio (se non ho capito male è una specie di battesimo laico, ma mi sa che ho capito roma per tema. vi dirò) e nel negozio la commessa voleva propormi un vestito con inserti leopardati con sopra scritto fashion victim :flush:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 20, 2015, 02:00:42 pm
Che tristezza la pubblicità dei pannolini.. Io penso che ci sia gente che ci abbocca, un giorno sentivo un discorso sui bambini, di pochi mesi, e di come maschi e femmine avessero interessi diversi già a quell'età. Ma dai!

merda che è dura a morire.
tutte le mie conoscenti con figli non fanno altro che ridacchiare e propagare luoghi comuni del genere.
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Giugno 20, 2015, 02:07:24 pm
Sentivo un intervento di una psicologa dell'età evolutiva che parlava di sessualità contrapposta alla sessualizzazione nei bambini piccoli e faceva notare come sia comune parlare di fidanzatini. Di fatto è una sessualizzazione che l'adulto applica, o meglio dire impone, al bambino. Inconsapevolmente si mette in discussione l'affettività propria del bambino, che impara troppo presto il gioco delle coppie
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 20, 2015, 02:25:47 pm
Il versante più pericoloso, eppure più in linea con le direttrici sociali, è la pratica di educare al "fidanzamento" utile, con i discendenti di soggetti socialmente ben inseriti e potenzialmente utili per genitori, nell'immediato, e figli, nel futuro.
"Meno male che non ha più il fidanzatino X ma sta con Y che è figlio di Z...".

Per il resto, anche l'affettività in età tenera non è certo una passeggiata... c'è molta crudeltà naturale tra i bambini.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 20, 2015, 02:45:13 pm
Il versante più pericoloso, eppure più in linea con le direttrici sociali, è la pratica di educare al "fidanzamento" utile, con i discendenti di soggetti socialmente ben inseriti e potenzialmente utili per genitori, nell'immediato, e figli, nel futuro.
"Meno male che non ha più il fidanzatino X ma sta con Y che è figlio di Z...".

eh? no, va be'  :desolazione:
Titolo: Re:
Inserito da: Betty Moore - Giugno 20, 2015, 02:49:22 pm
Sentivo un intervento di una psicologa dell'età evolutiva che parlava di sessualità contrapposta alla sessualizzazione nei bambini piccoli e faceva notare come sia comune parlare di fidanzatini. Di fatto è una sessualizzazione che l'adulto applica, o meglio dire impone, al bambino. Inconsapevolmente si mette in discussione l'affettività propria del bambino, che impara troppo presto il gioco delle coppie

boh, su sta cosa dei fidanzatini non saprei, io lo vedo più come un gioco imitativo "facciamo che siamo fidanzati e viviamo nella casetta?" quando ero piccola era una cosa del genere, non era un input che veniva dai genitori, per quanto mi ricordo.
mi ricordo che la si faceva anche in versione lesbica tra bambine "facciamo che io faccio la mamma e tu il papà" chissà cosa direbbero quelli delle associazioni anti gender se vedessero una cosa simile oggi  :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Theodorus - Giugno 20, 2015, 02:53:46 pm
A proposito, ricordiamo che oggi si tiene il Family Stronzy a Roma.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 20, 2015, 03:06:36 pm
Purtroppo in alcuni casi non è per nulla imitativo/naturale, perché mettono in scena meccanismi formali di frequenza anche fuori casa, e vere e proprie ritualità per lasciarsi, talvolta con offerte di rimanere amici anche se un* altr* è stato prescelt*...
Normalmente si verificano in contesti nei quali i bambini non hanno la possibilità di interagire lungo la giornata con il loro gruppo/banda e dove la forma del rapporto prende il posto della sostanza (che c'è sempre stata... gelosie, preferenze, lotte...).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Giugno 20, 2015, 03:14:19 pm
Purtroppo in alcuni casi non è per nulla imitativo/naturale, perché mettono in scena meccanismi formali di frequenza anche fuori casa, e vere e proprie ritualità per lasciarsi, talvolta con offerte di rimanere amici anche se un* altr* è stato prescelt*...
Normalmente si verificano in contesti nei quali i bambini non hanno la possibilità di interagire lungo la giornata con il loro gruppo/banda e dove la forma del rapporto prende il posto della sostanza (che c'è sempre stata... gelosie, preferenze, lotte...).

mi sembra assurdo.
mai vista una cosa simile (per mia fortuna).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Giugno 20, 2015, 03:38:09 pm
Figli di coetanei o circa tali che conosco, in istituti up di città.
Non mi stupisce, peraltro... mutatis mutandis la forma in taluni contesti ha un valore spiccato.
Figli di altri amici o conoscenti, in contesti di paese o non esclusivi (localmente), crescono circa come trent'anni fa.
Non sono neppure situazioni di figli di deprivati proletari, che avranno le loro magagne da tronisti e veline.
È qualcosa di diverso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 08, 2015, 09:49:13 pm
Ma sarà vero ???

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/07/08/schiaffi-e-pugni-al-molestatore-vendetta-di-ragazza-indiana-baciami-piedi/392685/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Luglio 09, 2015, 10:03:01 am
 :norma:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Luglio 23, 2015, 07:43:25 pm
Vi è capitato di leggere distrattamente della diatriba in corso da Nicky Minaj e Taylor Swift? Scrivo qui e non in very importantume o intrattenimento perché dei personaggioni coinvolti non me ne frega proprio nulla, ma penso che nella vicenda ci sia del materiale sociologico molto interessante e mi sono appassionata perché da un paio di giorni i media nordamericani ne stanno parlando incessantemente, roba che anche il New York Times (http://www.nytimes.com/2015/07/23/arts/music/nicki-minaj-black-women-rarely-rewarded-for-pop-culture-contributions.html?_r=0)...

Riassumo i fatti. L'anno scorso Minaj ha fatto uscire un video urendo (per una canzone parimenti urenda) dove non fa altro che mostrare le chiappe. Il video ha battuto ogni record di visualuzzazione su youtube il giorno del lancio, generando decine di meme, imitazioni, parodie, articoli sulle chiappe al vento, costumi di halloween e chi più ne ha più ne metta, un po' come successe per Miley Cyrus ignuda a cavacecio sulla palla gigante. Ora qualche giorno fa sono uscite le nomination per gli MTV video music award (che miley sgnappa ha vinto l'anno scorso con quel video schifoso della palla) e la povera culona (inchiavabile?) è stata snobbata alla grande. Allora ha twittato un po' risentita una cosa tipo "vedo che se fai un video coi culoni neri non ti caca nessuno nonostante l'impatto che questo possa avere sulla cultura "popolare" mentre se li fai coi culini bianchi allora vinci o almeno vieni nominata". L'altra sgnappa, Taylor Swift, anche lei uscita da poco con un video fastidiosissimo pieno di angeli di victoria's secrets vestiti di lattice che mi è capitato di vedere trasmesso perfino alla fermata del tramme (true story!), essendo stata nominata per l'ambito premio, l'ha presa sul personale e gli ha risposto una roba tipo "deh, ma io ti volevo bene, stronza! Invece ora ti metti a fare questa cosa poco femminista del criticare un'altra donna come teeeee?". La culona intendeva tuttavia denunciare il doppiopesismo dell'industria muscale nordamericana, un tuittero che poteva andare perso per sempre come lacrime nella piogga al pari di molti altri, invece la risposta della seconda cretina a fatto si che diventasse virale.
Insomma per farla breve, siccome ormai ero curiosa, ho perso ulteriori 15 minuti della mia vita per guardarmi con attenzione i due video delle suddette sgallettate, a cui ho aggiunto quello della palla a cavacecio perché è stato usato come metro di paragone in diversi articoli sulla vicenda che ho letto.
Questi sono i link, putacaso li vogliate vedere per puro spirito di ricerca.

https://www.youtube.com/embed/My2FRPA3Gf8 (https://www.youtube.com/embed/My2FRPA3Gf8)
https://www.youtube.com/embed/LDZX4ooRsWs (https://www.youtube.com/embed/LDZX4ooRsWs)
https://www.youtube.com/embed/QcIy9NiNbmo (https://www.youtube.com/embed/QcIy9NiNbmo)

Ora vengo al punto e la pianto. La questione principale che mi pongo è: tutti e tre i video presentano un'immagine del corpo femminile stereotipata in tre sensi diversi. In uno c'è la sgnappetta ignuda che allude chiaramente a una qualche attività sessuale, nel secondo c'è la stessa cosa, ma declinata per il pubblico ghetto/bling bling, nel terzo c'è la versione classy dove non si mostrano tette ma si mostrano figone di due metri e ottanta che sculettano atletiche (non per niente l'unica poco fica che ha partecipato al video, Lena Dunham, la fanno vedere solo da seduta, ben ritoccata e truccata per sembrare più magra, e già che c'è le fanno fumare un sigaro). Quello che mi chiedo è; perché solo la versione giovane e bianca e la versione fica e atletica sono recepite dai media e dagli specialisti del settore come degne di premi e mediaticamente dirompenti mentre la versione ghetto/bling bling no? Eppure i numeri (vendite, scarico illegate, visualizzazioni su youtube) li situano più o meno sullo stesso piano dal punto di vista di gradimento del pubblico. Si tratta di una questione razziale? Oppure determinate forme di sessualizzazione della donna sono considerate più accettabili che altre? O le due questioni sono intrecciate?
Poi ci sarebbe una riflessione sulla diatriba twitterica che ne è uscita e sulla scusa del "femminismo" usata in modo paraculo per zittire commenti che non piacciono che pare nel caso della swift diventi ancora più paraculo perché ho letto che da anni va in giro a dire che un'altra popstar non identificata -secondo i media si tratterebbe di katiperri- l'ha trattata tanto male che lei ci doveva scrivere su dischi su dischi e tirarci fuori il suddetto video con gli angeli in lattice, però oh, la sua è espressione artistica mica catfight! Questo però è più un discorso di personale stupidità della sgallettata in questione e mi interessa meno.



Perdonatemi, sono a casa da sola, ho da due giorni una gota gonfia come un pallone, gli antibiotici non mi stanno facendo una sega e devo pur svuotare il cervello (ed è evidente che non mi riesca molto bene),
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 23, 2015, 07:58:19 pm
Mai però che mettano mano a dei dati statistici sull'interezza delle premiazioni :rotfl:

 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Luglio 23, 2015, 08:11:30 pm
Sono certo premi "pubblicitari", ma credo che la sostanza non cambi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 23, 2015, 08:40:25 pm
Io separerei. ..

Razziale: ci sono statistiche che rendono chiara la disparità razziale nel tempo?
Questione forse più legata ai dati che alle opinioni.
È ben possibile esista ma con le attuali proporzioni del pubblico consumatore, mondiale e giovane, difficile praticarlo impunemente, il discrimine, anche in via sottile. Le conseguenze possono essere travolgenti.



Sessualizzazione: la fisicità iperbolica fa paura agli addetti? Lo fa soprattutto perché faccenda tipicamente "nera"?
La stessa fisicità iperbolica pompata a silicone suscita più curiosità o eccitazione sessuale, nelle masse?
Le masse di riferimento come influenzano chi le studia, fa affari e aggiudica i premi?
La risposta può essere lì.


 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Luglio 23, 2015, 08:51:43 pm
Ottime questioni. Purtroppo, come tutte le discussioni nordamericane altamente mediatizzate, resta tutto in superficie e nessuno si è posto il problema di recuperare dati che potrebbero essere illuminanti in questo senso.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 23, 2015, 09:08:36 pm
Opinione appena visti i video:

Quello della Cira ha una grande firma mainstream.
In sé è una cagata ma, oltre ad essere uno spottone per l'orchite, "racconta una storia" (si, il crollo dell'edificio è, volente o nolente, una storia ;D) e il suo nudo mascolino si nota.

Quello dell'iperculata è sconcertante nella sua piattezza (deeo, la nemesi sull'hýbris...), non dice nulla nemmeno male, ma espone solo un quadretto da tinello dopo l'altro.

L'ultimo della figona anoressica è concettualmente e visivamente tanto stupido quanto, ai canoni attuali, fico, nonostante momenti di calo tremendo negli effetti (la bombarolata finale).

Per me il premio o no dato si spiega ictu oculi.

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Luglio 23, 2015, 09:24:40 pm

Per me il premio o no dato si spiega ictu oculi.


 :up: Capito! Quindi per te la questione non va al di là di un caso di rosica.

Tra i tre video anche a me quello della culona pare il più orripilante (così come la canzonetta mi risulta la meno orecchiabile delle tre). Tuttavia non credo sia "deficienza artistica" rispetto alle altre (per altro deficienti di loro) ma tentativo di risposta ad un "canone artistico" (insomma ci siamo capiti) gradito ad un determinato pubblico a cui è specificamente rivolto.
Se ci penso sotto questo punto di vista, forse per me la questione del (molto molto virgolettato) "razziale" si rivela alla fine quella prevalente, conto tenuto del fatto che la culona stessa si è, di base, "razzializzata" per da sé.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Luglio 23, 2015, 09:31:08 pm
ma non mi svilite così anaconda! io sono una funz della prima ora di quel video/canzone  :ohcielo:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Luglio 23, 2015, 09:37:26 pm
ma non mi svilite così anaconda! io sono una funz della prima ora di quel video/canzone  :ohcielo:


Da quando ho visto i videI, qualche ora fa, ho perso nozione di come faccia Anaconda e lo stesso è accaduto con la canzone di miley cyrus. Invece non riesco a togliermi dal capo "nanananana Baaaabloooo". Maledizione.  :scapoccia:

Comunque se anche Betty è funz, dietro alla mancata nominescion c'è di sicuro un comblotto!  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Luglio 23, 2015, 09:50:25 pm
ma anaconda dont... ma anaconda dont... come fa a uscirti dalla testa?  ;D

sono funz nel senso che ammiro la sguaiatissima e volgarissima e ruspantissima esibizione di culo e vogliadicazzo, molto diversa dalle slinguazzate ammiccanti ma fintissime e frigidissime della cyrus (della swift non parliamone, ancora peggio della cyrus).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Luglio 23, 2015, 09:57:22 pm
ma anaconda dont... ma anaconda dont... come fa a uscirti dalla testa?  ;D

sono funz nel senso che ammiro la sguaiatissima e volgarissima e ruspantissima esibizione di culo e vogliadicazzo, molto diversa dalle slinguazzate ammiccanti ma fintissime e frigidissime della cyrus (della swift non parliamone, ancora peggio della cyrus).


Ottimo! Ora sei il mio campione di pubblico di riferimento!  ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 23, 2015, 10:21:30 pm
Boh...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Luglio 28, 2015, 10:32:20 pm
Secondo me è una questione di contesto.
Il personaggio della Minaj è lì per scioccare e offendere il cattivo gusto di tutti, e in questo funziona (e meno male che esiste).
Il personaggio della Swift è lì per separare la brava ragazza bianca da quelle strane tribù di negri.

Meglio di me lo dice lui, soprattutto nel terzo video :
https://www.youtube.com/watch?v=z5gnqQ3Lis8
https://www.youtube.com/watch?v=qJs5IPknMWI

http://blip.tv/todds-pop-song-reviews/all-about-that-bass-by-meghan-trainor-a-pop-song-review-7037528
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Luglio 28, 2015, 10:41:44 pm
Il personaggio Minaj non so. Possibile. Sono abbastanza diffidente sulle intenzioni e dunque dovrei seguirla e leggerne di più. Forse sconta davvero il suo essere tale.
Se però restiamo al preciso punto dello specifico video per lo specifico evento per il quale non è stato considerato, dando il via alla polemica, sono convinto che sia semplicemente molto nolto scarso, più ancora degli altri due.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Luglio 31, 2015, 06:40:41 pm
Non ho ancora visto i videi, ma ho alcune considerazioni. Se penso alla Minaj mi viene in mente un (simpatico) pagliaccio, cui difficilmente riuscirei a dare una connotazione razziale tanto è disumano, che sbraita "You're a stupid ho! You're a stupid ho! You're a stupid ho!" (sei una zoccola scema).

Inoltre, non mi pare che Rihanna sia malvista. Non so se abbia vinto premi, però. È considerata una nera culturalmente sbiancata?

Infine, trovo assolutamente cretino dare dell'antifemminista a una perché ti critica (o perché ti senti criticata). Sembra ridurre tutto a una zuffa tra isteriche mestruate, giusto per dirne una antifemminista pure io. 
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: sir_perceval - Agosto 01, 2015, 10:44:10 pm
Non ho ancora visto i videi, ma ho alcune considerazioni. Se penso alla Minaj mi viene in mente un (simpatico) pagliaccio, cui difficilmente riuscirei a dare una connotazione razziale tanto è disumano, che sbraita "You're a stupid ho! You're a stupid ho! You're a stupid ho!" (sei una zoccola scema).

Inoltre, non mi pare che Rihanna sia malvista. Non so se abbia vinto premi, però. È considerata una nera culturalmente sbiancata?

Infine, trovo assolutamente cretino dare dell'antifemminista a una perché ti critica (o perché ti senti criticata). Sembra ridurre tutto a una zuffa tra isteriche mestruate, giusto per dirne una antifemminista pure io. 

Come mi disse mia sorella dopo una discussione molto accesa con una femminista ferma agli anni '70: "Per una donna, dare dell'antifemminista o del maschilista a un uomo è sempre il modo migliore per vincere una conversazione. Soprattutto quando non ha altri argomenti".
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Agosto 28, 2015, 11:52:14 am
High Sparrow batte sindaco di Venezia  :sisisi: :asd:

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/cronaca/2015/28-agosto-2015/papa-scrive-all-autrice-libri-gender-2301842981839.shtml

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: purple - Agosto 31, 2015, 03:40:19 pm
I veneziani si "meritano" Brugnaro. Basti pensare a Poveglia per capire come sono in tanti.


La povera Venezia no, tuttavia.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 10, 2015, 03:21:53 pm
La Minaj ha poi vinto agli MTV con "Anaconda" ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Settembre 14, 2015, 09:59:44 am
A Radio Pop c'è un leghista che sta delirando sulla... terribile teoria

GENDER!

 :brrr:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 14, 2015, 10:53:47 am
Non mi sono ancora imbattuto in un articolo serio sulla questione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 14, 2015, 11:03:34 am
Ossia, ne esce un po' ovunque un qualcosa che ha tratti simili a "I comunisti!" di Berlusconi.
L'errore di fondo dei propugnatori appare quello di non distinguere il punto sesso e genere, ritenendo in atto un processo di eliminazione "dei sessi".
Tolto l'errore, che altra costruzione c'è, oltre l'interessata propaganda? A un cattolico fa più paura parlare di superamento dei sessi? Parlare di superamento delle rigidità di genere lo lascerebbe tranquillo?
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Dark Star - Settembre 14, 2015, 11:15:45 am
Mixar, l'errore di fondo è che esistono da decenni gli studi, di genere, e nessuna "teoria".
Ed esiste l'identità di genere, e le disforie.
Ma ora devo fuggire in banca.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Settembre 14, 2015, 11:31:41 am
la mia impressione a sentirli blaterare è la stessa di mixar: c'è questo spauracchio volutamente vago della propaganda tender che è come i fantomatici mitologici comunisti di Berlusconi. senza chiara definizione, si tira in ballo la questione delle adozioni a coppie gay e della maternità surrogata e ogni tanto si buttano in mezzo cazzate varie random tipo eccesso di masturbazione gay si diventa non ci sono più i sessi di una volta signoramia ecc ecc.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Settembre 14, 2015, 11:32:55 am
la propaganda tender sarebbe la propaganda gender passata al vaglio del correttore dello smarfonio.
Non lo correggo perché mi fa ridere.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 14, 2015, 11:45:34 am
Mixar, l'errore di fondo è che esistono da decenni gli studi, di genere, e nessuna "teoria".
Ed esiste l'identità di genere, e le disforie.
Ma ora devo fuggire in banca.

Sto appunto dicendo che articoli seri non sono diffusi.
Gli articoletti normalmente reperibili riducono la questione a quanto sopra: "il cattolico ha paura di un presunto tentativo di superamento del sesso come dato biologico" e produce il simbolo del male: "Teoria Gender".
Dunque?
Da un punto di vista accademico non c'è alcuna formulazione di una teoria.
Questo rassicura il cattolico?
Il dato "non c'è una teoria" risolve tutto con un tocco magico?
Non solo l'istituzione cattolica ha timore, anche i cattolici ce l'hanno e dal loro punto di vista, circa la loro visione del mondo, è in atto un cambiamento rivoluzionario.
Che questo venga da una serie di riflessioni a sé stanti o da un omogeneo costrutto, per costoro cambia la sostanza?
Il cambiamento è in atto e la reazione pure.

La mia considerazione è che si stia dando eccessivamente peso, nella comunicazione, all'aspetto del "nome".
Anche nella critica al punto di vista cattolico l'arma è la sottolineatura, più o meno sarcastica, dell'errore volontariamente o meno commesso: "non è una teoria", "non si pensa inoltre di cancellare la differenza biologica".
Come se rimuovere il - falso - simbolo del Male elimini le questioni dalle quali quel simbolo è stato astratto e assemblato.  
Gradirei trovare più facilmente articoli più approfonditi.
(Ovviamente i libri sull'argomento sono altro, qui parlo di comunicazione sui "mezzi di informazione", per il cittadino che attinge informazioni su un argomento).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Allevi3MSC - Settembre 14, 2015, 11:46:11 am
Già che ci siamo: per il post precedente avrei voluto poter scrivere gender con un carattere tremolante o blobboso per esprimere il potere terrificante della parola (tipo il logo di Piccoli brividi).
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 14, 2015, 11:46:39 am
la propaganda tender sarebbe la propaganda gender passata al vaglio del correttore dello smarfonio.
Non lo correggo perché mi fa ridere.
:asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 14, 2015, 11:48:12 am
Già che ci siamo: per il post precedente avrei voluto poter scrivere gender con un carattere tremolante o blobboso per esprimere il potere terrificante della parola (tipo il logo di Piccoli brividi).
:sisisi:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Settembre 14, 2015, 11:50:11 am
la propaganda tender sarebbe la propaganda gender passata al vaglio del correttore dello smarfonio.
Non lo correggo perché mi fa ridere.
:asd:

Love me tender gender  :sisisi: :asd:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 14, 2015, 11:51:21 am
:rotfl:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Settembre 16, 2015, 01:27:53 pm
Nella vetrina di un'agenzia immobiliare sfigatuccia vicino casa mia, insieme agli annunci delle case era rimasto un volantino di una manifestazione contro la Teoria del Gender (di Giugno, a Roma. Sempre sul pezzo, insomma). C'era un'esauriente spiegazione di cosa comporta la Teoria del Gender (blobboso e colante, come dice Allevi) per i programmi scolastici. Praticamente, dai 2 anni in poi si parla innanzitutto di masturbazione. Il preservativo viene introdotto a 12 anni, ma solo a 15 si tratta di diritto all'aborto. Insomma, comunque è un approccio prudente.

E nella parrocchia vicina fanno spesso conferenze sul tema, ma non ho proprio voglia di perderci tempo, anche se mi affascinano.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 16, 2015, 02:28:49 pm
Per un attimo mi è passato in mente un nuovo rito di passaggio magico/sociale leggendo "Il preservativo viene introdotto a 12 anni"... ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Settembre 16, 2015, 05:27:23 pm
Lo sapevo io che qualcuno avrebbe frainteso...  ::)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 16, 2015, 07:06:01 pm
Non frainteso, mutato volontariamente di senso ;D
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 16, 2015, 07:09:25 pm
Qualcosa tipo Bar/Bat Mitzvah...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Settembre 16, 2015, 07:10:16 pm
Riveduto alla Porky's... :spiaggiato:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Settembre 17, 2015, 09:16:36 am
Speriamo sia chiaro per tutti  ::)

http://www.corriere.it/scuola/medie/15_settembre_16/nessuna-teoria-gender-scuole-giannini-invia-circolare-presidi-33f40360-5c63-11e5-83f0-40cbe9ec401d.shtml
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: purple - Settembre 17, 2015, 10:26:41 am
Dubito che metteranno fine a quel delirio preventivo insensato :spiaggiato:

La cosa avrebbe risvolti comici se non fosse tragica.

Tipo i disegnini che girano con la spiegazione visiva che se lasci su un'isola deserta una coppia dello stesso sesso dopo 100 anni c'è l'estinzione, se lasci una coppia eterossuale è tutta bella popolata. Peccato che, al di là del paradosso morale che non vedono,  sia probabilmente in ogni caso preferibile l'estinzione ad un continuato e stretto inincrocio :asd:
Così per leggere tutto, anche i disegnini, con lo stesso livello didascalico che viene usato sulla questione.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Settembre 17, 2015, 11:23:08 am
Tipo i disegnini che girano con la spiegazione visiva che se lasci su un'isola deserta una coppia dello stesso sesso dopo 100 anni c'è l'estinzione, se lasci una coppia eterossuale è tutta bella popolata. Peccato che, al di là del paradosso morale che non vedono,  sia probabilmente in ogni caso preferibile l'estinzione ad un continuato e stretto inincrocio :asd:

 :desolazione:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Ottobre 19, 2015, 01:26:13 am
Corresponsabilità...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/18/contraccezione-secondo-il-miur-sempre-piu-ragazze-non-si-proteggono-e-non-vogliono-usare-il-profilattico-italia-maglia-nera/2125151/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Ottobre 19, 2015, 04:53:55 pm
 :'( Che tristezza.

Certo però che "sballatidisalute"... :facepalm:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Archibald - Ottobre 23, 2015, 06:10:40 pm
la propaganda tender sarebbe la propaganda gender passata al vaglio del correttore dello smarfonio.
Non lo correggo perché mi fa ridere.
Love me gender.

(vado a morire)
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Ottobre 25, 2015, 05:01:36 pm
 :spiaggiato:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Ottobre 27, 2015, 01:07:31 pm
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/27/nozze-gay-consiglio-di-stato-sindaci-non-possono-trascrivere-matrimoni-contratti-allestero/2163754/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Ottobre 27, 2015, 01:13:35 pm
Se penso che a luglio l'italia è stata bacchetta dalla Corte europea dei diritti umani, il tweet di angelino glielo fari rimangiare  ::)

L'Italia deve introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso. Siamo in ritardo c'è poco da esultare.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 04, 2015, 09:41:45 am
Per come è messa la cosa la posizione dei ricorrenti mi sembra un po' forzata.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/04/usa-scuola-e-un-transgender-non-puo-entrare-nello-spogliatoio-femminile-dipartimento-educazione-violati-diritti/2184496/

L'attuale primo commento, nel suo essere grezzo, individua già un punto non trascurabile (si riporta di una assunzione di ormoni ma non di un intervento, credo data anche la condizione di minore).
Non so fino a che punto l'unica azione debolmente limitativa portata avanti, riservare un'area negli spogliatoi, per diretta iniziativa scolastica, sia indice di una effettiva posizione discriminatoria.

In linea teorica, fate un consulto ampio con lei e le compagne e aiutate a definire le posizioni reciproche, definendo la soluzione specifica in quel dato caso concreto. Penso che possa essere un buon confronto e un modo per far toccare con mano a tutte il tema del diritto e della libertà.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Novembre 19, 2015, 03:01:13 pm
http://www.internazionale.it/notizie/2015/07/20/tradimento-esther-perel

Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Novembre 27, 2015, 11:10:48 pm
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xpt1/v/t1.0-9/12107261_901626006599242_2850836622992466334_n.jpg?oh=708f835a080a395d741aaac74959cf56&oe=56F14BDA)

 :basito:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Kro - Novembre 28, 2015, 02:22:04 am
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xpt1/v/t1.0-9/12107261_901626006599242_2850836622992466334_n.jpg?oh=708f835a080a395d741aaac74959cf56&oe=56F14BDA)

 :basito:

SEI MIAHHHHHHHHHHHHH...!!!

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Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mae - Novembre 28, 2015, 06:08:24 pm
È giusto. Lui possiede lei, non la sua gonna, che coerentemente ha lasciato a casa.
Ma che è quella roba apparentemente sanguinolenta che le spunta tra le gambe?  :-X

Va be', io queste cose non le capisco proprio, fatico anche a trovarle tragiche, anche se lo sono. Mi arrabbio e basta.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Dicembre 17, 2015, 12:47:30 pm
http://www.ilpost.it/giuliasiviero/2015/12/17/le-malate-siete-voi/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: purple - Dicembre 17, 2015, 12:54:12 pm
 :desolazione:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 02, 2016, 04:35:18 pm
Contraddizioni...

http://www.internazionale.it/notizie/2015/05/14/la-prova-della-verginita-in-indonesia
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Gennaio 06, 2016, 03:12:38 pm
http://www.internazionale.it/notizie/2016/01/05/prezzo-prodotti-uomo-donna
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 06, 2016, 04:14:44 pm
Pazzesco...

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/01/05/colonia-sotto-shock-decine-di-donne-molestate-da-arabi-e-nordafricani-la-notte-di-capodanno_1b8c1023-19d9-4746-ba7c-184c0a5ad6c0.html
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Gennaio 06, 2016, 05:20:36 pm
Pazzesco...

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/01/05/colonia-sotto-shock-decine-di-donne-molestate-da-arabi-e-nordafricani-la-notte-di-capodanno_1b8c1023-19d9-4746-ba7c-184c0a5ad6c0.html

Questa vicenda è abbastanza agghiacciante e non so se mi spaventa di più il fatto che sia successo di per sé o il fatto che mille 'mbriachi abbiano potuto molestare e derubare in modo così sistematico e in uno spazio e in un periodo di tempo così ridotti che oggi si parla di un'azione organizzata, senza che nessuno abbia mosso un dito o si sia rivolto, sul momento, alle forze dell'ordine (tanto che si riporta che addirittura la polizia locale il giorno dopo si sia vantata su twitter dell'efficacia con cui aveva garantito un ultimo dell'anno senza esuberanze!).
Poi ci sono i commenti che leggo sotto gli articoli, che mi paiono quasi peggio del solito.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Misia - Gennaio 07, 2016, 12:45:07 pm
A me fa stranissimo tutta 'sta faccenda, non si sapeva niente fino a qualche giorno fa, nell'era in cui quasi tutto avviene live  ???
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 07, 2016, 01:27:14 pm
Anfatti, una cosa pazzesca.

Col tempo se ne saprà di più...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 07, 2016, 02:29:32 pm
Qui provano una prima valutazione:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/07/colonia-e-lattentato-di-massa-quanto-e-ancora-depredabile-il-corpo-femminile/2354293/
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Gennaio 07, 2016, 02:31:04 pm
A me fa stranissimo tutta 'sta faccenda, non si sapeva niente fino a qualche giorno fa, nell'era in cui quasi tutto avviene live  ???

Eh infatti, per come i fatti sono stati raccontati finora, mi appaiono quasi inverosimili.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Fla - Gennaio 07, 2016, 06:44:23 pm
A me fa stranissimo tutta 'sta faccenda, non si sapeva niente fino a qualche giorno fa, nell'era in cui quasi tutto avviene live  ???
Ad esempio la televisione tedesca ZDF ha ammesso di non avere riportato subito i fatti, ho letto "per non alimentare il razzismo", i giornali tedeschi hanno iniziato a parlarne quando sono emersi i Twitter scritti e i giornali stranieri hanno iniziato a parlarne.

La faccenda mi sembra grave e seria.

I commenti del sindaco di Colonia riportati oggi poi sono pessimi.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Selma - Gennaio 07, 2016, 07:36:16 pm
Ad esempio la televisione tedesca ZDF ha ammesso di non avere riportato subito i fatti, ho letto "per non alimentare il razzismo", i giornali tedeschi hanno iniziato a parlarne quando sono emersi i Twitter scritti e i giornali stranieri hanno iniziato a parlarne.

La faccenda mi sembra grave e seria.

I commenti del sindaco di Colonia riportati oggi poi sono pessimi.

Sembra, quindi, di capire che il grosso problema sia che i fatti, a livello giornalistico, siano stati raccontati col chiul. Il fatto che ZDF non abbia parlato delle vicende "per non alimentare il razzismo" è molto sintomatico dei terribili tempi che corrono.

Qui provano una prima valutazione:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/07/colonia-e-lattentato-di-massa-quanto-e-ancora-depredabile-il-corpo-femminile/2354293/

Interessante questa riflessione.
Alcuni dei motivi per cui i media italiani si sono interessati relativamente poco della vicenda possono essere semplici da determinare. Esempio pratico: ho letto l'editoriale di Lucia Annunziata sull'Huffington Post, il primo primissimo commento che ci stava sotto, scritto dal tipico patriota pronto a difendere l'italica virtù, recitava una roba tipo "stia tranquilla Annunziata che a lei per la strada non la palperà nessuno". Per dire...
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 08, 2016, 01:37:18 pm
Classico... I commenti sono un ottimo tornasole... :spiaggiato:
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Mixarchagevas - Gennaio 08, 2016, 01:44:32 pm
Per ora, sul Tg La7 in onda, parlano di incriminazioni, allo stato, per rapina (quindi azione violenta ma allo scopo di appropriarsi del bene) o comunque per reati che interessano il patrimonio. Non sono ancora contemplati reati collegati alla sfera sessuale, diretti alla persona.

Faccenda gestita in modo troppo nebuloso. Cosa non buona.
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Gennaio 10, 2016, 02:58:02 pm
https://doppiostandard.wordpress.com/2015/10/28/come-ti-vorrei-la-donna-ideale-secondo-18-paesi-e-lideale-della-magrezzaformosita/
Titolo: Re:
Inserito da: PiantaGrassa - Gennaio 10, 2016, 02:58:49 pm
Molto interessante e sconsolatante. Soprattutto quando parla dei disturbi alimentari
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
Inserito da: Betty Moore - Gennaio 10, 2016, 03:55:59 pm
Citazione
Quello che è stato messo in evidenza dai ritocchi è che il corpo della modella non va bene in nessun paese citato, alla donna non è permesso di essere se stessa da nessuna parte poiché i designer l’hanno ritoccata sulla base del canone estetico del loro Paese

va be', qui dice una cavolata.
se mi danno una foto dicendomi "ritoccala e migliorala” ovvio che la ritocco, e non perché “alla donna non è permesso di essere se stessa” ma perché è la cosa che mi è stata chiesta. di cosa sta parlando?

poi secondo me è anche normale e giusto che l’ideale di bellezza, sia femminile che maschile, sia quello di una persona giovane e normopeso e magari pure moderatamente atletica.
sono invece d'accordo con le perplessità verso quelli che l'hanno ritoccata in modo estremo, facendole un fisico impossibile (tipo culone e tettone + vitino da vespa) o anoressico.
Titolo: Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femm