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Speakers' corner / Re:Social Justice Warrior allla conquista dell'universo
« Ultimo post da purple il Oggi alle 12:49:06 pm »
Applaudo al colpo di genio di Mixar: sfruttare l'autodeterminazione del gender e la loro ridicola interpretazione di ciò contro di loro. :asd:
Al massimo aggiungici che sei anche bisessuale. Tanto ne sanno. Solo per scrupolo, se nel frattempo trovi una lovva sul posto.


A parte gli scherzi, io invece proverei. Quella notarella in fondo è l'esatto equivalente del merito anagrafico italiano. Papale papale. Solo che all'estero - anche per esplicita normativa - il trucchetto del merito anagrafico non lo possono usare.

Se subodori che il posto sia già assegnato all'allievo (o forse in questo caso allievA) di qualcuno e stiano semplicemente usando questa pezzuola per coprire il fatto che l'incapace in questione deve passare per forza al posto di più competenti, beh allora risparmiati la fatica (soprattutto quello che io ormai trovo un'umiliazione, continuare a chiedere, anche 20-30 volte lettere di presentazione come bambini che non fossero in grado di sostenere da soli il proprio cv, i nomi dei referenti bastano e avanzano e non rompono i coglioni a centinaia di persone ogni volta per 2-3 posti).

Se invece l'impressione è che la pezzuola sia messa lì solo perché hanno sjw intorno che rompono le palle (o ragioni politiche dettate dall'amministrazione centrale-rettorato), falla e basta. Siccome il giudizio è quanto di più aleatorio esista, se non hanno la raccomandata (non la referenziata) di turno che sono obbligati a far vincere e devono "solo" scrivere ciò, se trovano che il tuo progetto è migliore, credimi che il modo di scrivere una frase che dimostra che il tuo progetto è migliore (a dispetto del tuo genere) la trovano.


Del resto tiritera simile, anche se non così esplicita, le università britanniche la riportano da anni nei bandi (+ preferenza alle minoranze etniche) e di solito la usano solo quando devono assumere quello che dall'estero porta con sè il finanziamento.
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A questo punto dichiarati donna nonostante il sesso maschile che caratterizza dalla nascita la tua persona. Porta all'estremo il problema. Anche perché non potrebbero contrattaccare con la pura questione biologica, in quanto affonderebbero i principi stessi che vogliono difendere, negando l'accesso a chi si riconosce donna in opposizione alla gabbia fisica. Oppure richiedendo cambi di sesso che sono una assoluta forzatura della identità della persona nel suo cammino di autodeterminazione, oltre che passaggi potenzialmente pericolosi (le numerose e complesse operazioni chirurgiche in anestesia totale e i pesanti trattamenti ormonali) per la integrità psicofisica della persona stessa.

ahah, questa sarebbe un'idea geniale, theo.
e se ti dicono qualcosa puoi sempre rispondere: did you just assume my gender?  :asd:
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Mia sorella mi suggerisce di scrivere a chi di dovere per lamentare la discriminazione. Certo sarebbe da mandare un hashtag, piuttosto.

saresti bollato come "l'ennesimo white cis male che si caga sotto perché vede i propri privilegi patriarcali sgretolarsi".
non fare neanche la fatica  :(
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Così, a margine, ecco cosa leggo oggi su un bando:

"All participating institutions are committed to increasing the number of women in academic posts and would therefore particularly welcome applications from women. Where there is a choice between equally qualified male and female applicants, a female applicant will be chosen".

Bene.
Chiaramente non parteciperò. A che serve modellare un progetto di ricerca e una cover letter, disturbare i referenti, trascorrere notti insonni, se uno dei criteri del mio successo o fallimento dipende dalla fortuna/sfortuna relativa al numero delle donne concorrenti?

concordo con mixar, sono pericolosissimi, e mi stupisco di chi li liquida come fenomeno marginale o come lieve degenerazione di giusti principi.
e la tendenza, che adesso è marcata soprattutto nel mondo anglosassone, pian piano si espanderà a tutto il mondo.
i nuovi fascisti.
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Speakers' corner / Re:Social Justice Warrior allla conquista dell'universo
« Ultimo post da Chopper il Oggi alle 08:41:24 am »
Concordo con mix.
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Che sia discriminatorio è inequivocabile. Discrimina esclusivamente per sesso ma soprattutto non regge per niente la questione che occorra incrementare in astratto, e in modo indeterminato, la presenza femminile. Non credo ci siano neppure quote (rosa) prestabilite da ricoprire. Cosa che (ahimè) accade ma dovrebbe essere quantomeno prevista con percentuali già predeterminate e conosciute e espressa nel bando con la formula "in ragione del genere minoritario" e non su base preordinata, e esplicita, donna>uomo.

Non ho idea se l'autonomia/indipendenza delle istituzioni possa spingersi a rinnegare (urbi et orbi) la presenza di principi universali.

A questo punto dichiarati donna nonostante il sesso maschile che caratterizza dalla nascita la tua persona. Porta all'estremo il problema. Anche perché non potrebbero contrattaccare con la pura questione biologica, in quanto affonderebbero i principi stessi che vogliono difendere, negando l'accesso a chi si riconosce donna in opposizione alla gabbia fisica. Oppure richiedendo cambi di sesso che sono una assoluta forzatura della identità della persona nel suo cammino di autodeterminazione, oltre che passaggi potenzialmente pericolosi (le numerose e complesse operazioni chirurgiche in anestesia totale e i pesanti trattamenti ormonali) per la integrità psicofisica della persona stessa.
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Speakers' corner / Re:Social Justice Warrior allla conquista dell'universo
« Ultimo post da Theodorus il Oggi alle 12:50:53 am »
Mia sorella mi suggerisce di scrivere a chi di dovere per lamentare la discriminazione. Certo sarebbe da mandare un hashtag, piuttosto.
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Speakers' corner / Re:Social Justice Warrior allla conquista dell'universo
« Ultimo post da Theodorus il Aprile 20, 2018, 11:10:28 pm »
E si tratta di una delle più celebri istituzioni del settore.

A margine, aggiungo che sono coinvolti anche i tedeschi, la cui accademia è un mondo a parte, nel quale si respira aria di sessismo anni '50 che nemmeno in Mad Men. Scommetto il cazzo che le "women applicants" scelte saranno tutte come minimo piacenti, per fare da "assistenti" ai vari Herr Professoren del caso.
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Speakers' corner / Re:Social Justice Warrior allla conquista dell'universo
« Ultimo post da Mixarchagevas il Aprile 20, 2018, 11:01:44 pm »
Questi sono pericolosi.
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Speakers' corner / Re:Social Justice Warrior allla conquista dell'universo
« Ultimo post da Theodorus il Aprile 20, 2018, 10:37:15 pm »
Così, a margine, ecco cosa leggo oggi su un bando:

"All participating institutions are committed to increasing the number of women in academic posts and would therefore particularly welcome applications from women. Where there is a choice between equally qualified male and female applicants, a female applicant will be chosen".

Bene.
Chiaramente non parteciperò. A che serve modellare un progetto di ricerca e una cover letter, disturbare i referenti, trascorrere notti insonni, se uno dei criteri del mio successo o fallimento dipende dalla fortuna/sfortuna relativa al numero delle donne concorrenti?
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